<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=5rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 19:12:28 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valle Gesso, l'allarme del sindaco Giordana: “Aste deserte e stop ai ripopolamenti, così la pesca muore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118549/143908.jpg" title="Guido Giordana" alt="Guido Giordana" /><br /><p>Aste deserte e immissioni delle trote, un nodo critico in valle Gesso. Il sindaco di Valdieri Guido&nbsp;Giordana lo riporta all'attenzione tra analisi e appelli a Regione e Provincia affinch&eacute; si conducano&nbsp;gli studi necessari per far riprendere il settore della pesca, proficuo nelle zone montane.<br>&ldquo;Per la seconda volta &ndash; dichiara Giordana -, delle sei aste per le riserve di pesca quattro sono&nbsp;andate deserte. Il problema centrale &egrave; l'impossibilit&agrave; di effettuare le immissioni di trote, una&nbsp;questione sentita su tutto il territorio che sta danneggiando il settore&rdquo;.</p>
<h2>La distinzione tra zone libere e a protezione speciale di conservazione</h2>
<p>Per comprendere la complessit&agrave; della materia &egrave; bene conoscere la distinzione fondamentale delle&nbsp;diverse restrizioni: le zone libere sono gestite dalla Provincia, mentre le zone SIC (Sito di&nbsp;Importanza Comunitaria) - ZPS (Zona di Protezione Speciale di conservazione) sono gestite&nbsp;dall'Ente Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime e, di conseguenza, dalla Regione&nbsp;Piemonte. Nello specifico in valle Gesso sono presenti circa dieci riserve di questo tipo.</p>
<p>&ldquo;La Provincia, a seguito di una valutazione del rischio &ndash; spiega Giordana - , permette l'immissione&nbsp;solo di trota iridea sterile poich&eacute; non &egrave; considerata una razza autoctona. Tuttavia, questa soluzione presenta due grandi ostacoli: ha costi elevatissimi (pi&ugrave; del doppio dell'iridea normale) ed &egrave;&nbsp;difficilmente reperibile sul mercato. Si sarebbe potuto semplificare - suggerisce - permettendo&nbsp;l'uso di iridee femmine non sterili, che costano meno della met&agrave;, si trovano facilmente e comunque&nbsp;non si riproducono in natura&rdquo;.</p>
<p>Nelle zone SIC/ZPS (Regione/Parco), come detto, &egrave; attualmente vietata l'immissione di qualsiasi&nbsp;tipo di trota diventando uno stallo invalicabile secondo Giordana. &ldquo;Questo blocco &ndash; precisa - dura&nbsp;da circa 3-4 anni perch&eacute; manca uno studio specifico che dichiari quale trota autoctona (come la&nbsp;marmorata o la salmo ghigii) possa essere immessa&rdquo;.</p>
<h2>Il paradosso normativo e il "Milleproroghe"</h2>
<p>&ldquo;In passato &ndash; aggiunge Giordana - si procedeva con deroghe contenute nel decreto 'Milleproroghe', ottenuto anche grazie all'impegno del senatore Bergesio, che permettevano l'immissione di trote fario, iridee e marmorate per dare "ossigeno" al settore. Ma, a Cuneo, la valutazione del rischio della Provincia risulta essere pi&ugrave; restrittiva e blocca queste operazioni, a differenza di altre&nbsp;province che, non avendo fatto tale valutazione, possono sfruttare il Milleproroghe per ripopolare i&nbsp;fiumi&rdquo;.</p>
<p>Una scelta dalle conseguenze economiche considerevoli su turismo e relativo indotto per zone&nbsp;montane vocate alla pesca come la valle Gesso.&nbsp;&ldquo;Il blocco della pesca sta causando un grave danno &ndash; analizza il sindaco di Valdieri &ndash; ai Comuni,&nbsp;per la perdita di introiti dalle aste ed erariale se si abbassano troppo i prezzi delle&nbsp;riserve per renderle appetibili, e al settore del turismo e commercio locali per il calo drastico dei<br>pescatori. Anche a Valdieri c'&egrave; una ditta che alleva trote, l'ex incubatoio della Provincia: una realt&agrave;&nbsp;che va sostenuta e che invece, in questo scenario, rischia di essere penalizzata. I danni economici&nbsp;colpiscono i negozi di articoli da pesca, bar, ristoranti, B&amp;B e alberghi&rdquo;.</p>
<h2>L'appello</h2>
<p>Di qui l'appello a Provincia e Regione: &ldquo;Chiedo alla Regione Piemonte &ndash; conclude Giordana - che stanzi i fondi necessari per i monitoraggi e completi lo studio nel pi&ugrave; breve tempo possibile e alla Provincia di fare la sua parte per le zone libere. L'obiettivo degli amministratori locali &egrave; trovare una "parola fine" e identificare una qualit&agrave; di trota da immettere per far ripartire un settore proficuo per l'economia montana. Tutti i giorni noi amministratori facciamo uno studio per cercare soluzioni per far sopravvivere le attivit&agrave; nel nostro territorio e come dare maggiori servizi ai nostri concittadini, quindi si impegnino anche le altre Amministrazioni a far s&igrave; che il nostro territorio non muoia,con azioni concrete e non promesse inevase. Da soli non bastiamo. Si venga incontro al territorio, se no subiamo un danno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Panathlon  Club si è parlato di sci e di nuovi materiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118546/143904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 aprile il Panathlon Club Cuneo ha incontrato allenatori ed atleti di&nbsp;spicco dello sci cuneese per parlare delle nuove frontiere dello sci, dagli sci in&nbsp;legno degli anni &rsquo;50, ai materiali iper-performanti di oggi.&nbsp;Ospiti della serata sono stati Mauro Borgognone, allenatore del Cuneo Ski&nbsp;Team per lo sci di velocit&agrave;, Elia Brizio, atleta specialista nello sci di velocit&agrave;,&nbsp;Luca Ghiglione, allenatore della Nazionale italiana di biathlon, Nicola Giordano e Marco Barale, atleti della squadra Nazionale italiana di biathlon.</p>
<p>Lo sci di velocit&agrave;, nato nel 1930 e conosciuto in passato come chilometro&nbsp;lanciato (KL), &egrave; una specialit&agrave; sciistica che consiste nello scendere da un&nbsp;pendio in forte inclinazione per cercare di raggiungere la massima velocit&agrave; in un&nbsp;tratto cronometrato di 100 metri.&nbsp;Nel 2023 il francese Simon Billy ha superato la barriera dei 250 km orari, raggiugendo l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 255,5 km.&nbsp;Nel 2026 l&rsquo;italiana Valentina Greggio ha superato il record precedente con&nbsp;l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 248,27 km orari.</p>
<p>Mauro Borgognone, allenatore e direttore tecnico del Cuneo Ski Team, ha&nbsp;illustrato la spettacolarit&agrave; dello sci di velocit&agrave; ed ha presentato Elia Brizio,&nbsp;giovane atleta braidese, vera promessa italiana di questa specialit&agrave;, che ai&nbsp;Campionati mondiali ha sfiorato il podio nella categoria S2 Juniores, con&nbsp;l&rsquo;impressionante velocit&agrave; di 168,72 km orari.&nbsp;Elia ha poi mostrato ai soci del Panathlon Club Cuneo la complessa<br>attrezzatura moderna, che permette di raggiungere queste velocit&agrave;&nbsp;impressionanti.&nbsp;Lo sci di velocit&agrave; prevede gare di coppa del mondo, mondiali e competizioni&nbsp;FIS.&nbsp;I materiali specifici includono sci di lunghezza superiore rispetto a quelli da&nbsp;discesa libera (tra 2,20 e 2,40 metri), tuta plastificata che riduce la resistenza&nbsp;all&rsquo;aria, casco aerodinamico e spoiler dietro agli scarponi, per migliorare&nbsp;l'efficienza aerodinamica.</p>
<p>La serata &egrave; continuata con la relazione di Luca Ghiglione, finanziere classe&nbsp;1996 di Entracque, cresciuto agonisticamente nello Sci Club Alpi Marittime ed&nbsp;ora allenatore della squadra delle Fiamme Gialle e della squadra Nazionale&nbsp;Junior femminile di biathlon.&nbsp;Il biathlon &egrave; uno sport invernale, appartenente al gruppo dello sci nordico, i cui&nbsp;partecipanti competono in due specialit&agrave;: il tiro a segno con la carabina e lo sci<br>di fondo.&nbsp;Il Biathlon &egrave; una disciplina olimpica. A Milano Cortina 2026 l&lsquo;Italia ha&nbsp;conquistato una splendida medaglia d'argento nella staffetta mista 4x6 km di&nbsp;biathlon, con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa con i racconti di Nicola Giordano, laureatosi campione italiano Juniores biathlon Mass Start in Val Martello (BZ), mentre ai Mondiali&nbsp;Junior di biathlon ad Arber, in Germania, ha conquistano con Daniele Cola,&nbsp;Hannes Bacher e Simone Motta la medaglia di bronzo nella staffetta 4&times;7.5 km&nbsp;maschile, e di Marco Barale, plurimedagliato ai Giochi Olimpici Giovanili ed ai&nbsp;Campionati italiani Assoluti.<br>Marco ha rappresentato l'Italia alle Olimpiadi Giovanili Invernali del 2020 e nella stagione 2024/25 &egrave; stato convocato nella Nazionale maggiore italiana per fare il suo debutto ai Mondiali nella tappa di Oberhof.&nbsp;Infine Marco, nel febbraio 2026, ha ottenuto il quarto posto nella staffetta&nbsp;maschile degli Europei di Sjusioen in Norvegia.</p>
<p>&nbsp;Alla serata era inoltre presente l&rsquo;assessore alla Salute del Comune di Borgo San Dalmazzo Francesco Rosato, che ha commentato con entusiasmo la qualit&agrave; tecnica ed agonistica di tutti gli ospiti presenti.&nbsp;Ampio &egrave; stato il dibattito, seguito dalle domande dei presenti, veramente&nbsp;incuriositi dall&rsquo;evoluzione tecnica di queste due splendide discipline.&nbsp;L'evento si &egrave; svolto nella cornice del ristorante La Ruota 2 di Andonno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra diventa un punto di riferimento per il mondo della sceneggiatura con Script Fest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-diventa-un-punto-di-riferimento-per-il-mondo-della-sceneggiatura-con-script-fest_118539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-diventa-un-punto-di-riferimento-per-il-mondo-della-sceneggiatura-con-script-fest_118539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118539/143897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bra, per qualche giorno, ha parlato soprattutto di storie. Di come nascono, di quanto &egrave; difficile farle crescere e di cosa succede quando finalmente arrivano sullo schermo. Script Fest - Festival di Sceneggiatura si &egrave; chiuso domenica 19 aprile lasciando la sensazione di un luogo attraversato da idee, conversazioni e incontri continui, pi&ugrave; che da semplici appuntamenti in calendario.&nbsp;</p>
<p>La giornata finale, domenica 19 aprile, ha riassunto bene questo spirito. Al Cinema Impero si &egrave; partiti la mattina con &ldquo;La vita da grandi&rdquo; (2025), seguita dalla masterclass di Sofia Assirelli e Tieta Madia: niente lezioni frontali, ma un dialogo aperto sul mestiere di scrivere, tra tentativi, errori e intuizioni. Nel pomeriggio ci si &egrave; spostati all&rsquo;Auditorium BPER, dove il panel &ldquo;L&rsquo;annosa questione dello sviluppo, pt. 2&rdquo; ha messo attorno allo stesso tavolo Stefano Sardo e Francesco Amato, offrendo uno sguardo solidale e concreto sulle sfide del mestiere, con un&rsquo;attenzione particolare alle prospettive degli sceneggiatori di domani.&nbsp;</p>
<p>Poi di nuovo il cinema, con &ldquo;La valle dei sorrisi&rdquo;, e un&rsquo;altra masterclass &ndash; quella di Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone &ndash; che &egrave; diventata quasi una conversazione a pi&ugrave; voci su come si costruisce un racconto e su cosa succede quando passa dalla pagina alle immagini. La chiusura, in serata, &egrave; stata affidata a una proiezione a sorpresa de I Roses film scritto da Tony McNamara, in un clima pi&ugrave; da sala condivisa che da cerimonia ufficiale.</p>
<p>Durante il festival, tra incontri formali e momenti pi&ugrave; informali, si sono incrociati autori come Adriano Candiago, Francesco Sossai, Elisa Dondi, Davide Serino, Paolo Strippoli, Ilaria Macchia e molti altri. Pi&ugrave; che una passerella, &egrave; sembrata una comunit&agrave; temporanea: persone dello stesso mestiere, che qui trovano un luogo reale di confronto e scambio.</p>
<p>In questo senso si legge anche il lavoro del direttore artistico Stefano Sardo, che ha costruito un programma capace di tenere insieme chi &egrave; agli inizi e chi lavora da anni, senza irrigidirsi in formule accademiche. L&rsquo;idea &egrave; quella di un festival che non racconta solo i risultati, ma prova a entrare nei processi: i discorsi sono seri ma l&rsquo;atmosfera &egrave; informale.</p>
<p>E questo anche grazie al lavoro della project manager Valentina Gaia, che ne ha guidato la costruzione, dando forma a uno spazio che oggi trova una sua identit&agrave; precisa nel panorama italiano.</p>
<p>Fondamentale l&rsquo;apporto di Ines Vasiljevic (Nightswim), produttrice dell&rsquo;evento, che ha reso possibile renderlo concreto e portarlo a compimento.</p>
<p>Script Fest &egrave; nato grazie alla collaborazione con la citt&agrave; di Bra e, durante la serata conclusiva, il sindaco ha sottolineato: &ldquo;<em>Il bilancio &egrave; molto positivo: come sindaco e cittadino, ho visto una citt&agrave; viva, animata dall&rsquo;entusiasmo dei giovani. Bra si &egrave; mostrata autentica ai nuovi visitatori, lasciando un ricordo positivo. Script Fest si conferma un evento di successo e un&rsquo;importante occasione di incontro e valorizzazione del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla fine, quello che resta &egrave; proprio questo: per qualche giorno Bra &egrave; diventata un punto di riferimento per chi scrive e per chi le storie le cerca. Un luogo in cui la sceneggiatura non &egrave; rimasta dietro le quinte, ma &egrave; stata messa al centro, discussa, smontata e ricostruita davanti a un pubblico curioso e partecipe.</p>
<p>E forse &egrave; qui che Script Fest trova la sua identit&agrave; pi&ugrave; precisa: non tanto un festival che celebra, ma uno spazio che mette in circolo.</p>
<p>Il festival si &egrave; avvalso del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG‑BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Saluzzo dimezza i consumi elettrici in meno di 10 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-comune-di-saluzzo-dimezza-i-consumi-elettrici-in-meno-di-10-anni_118537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118537/143895.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Consumi e bollette dimezzati in meno di 10 anni. Il Comune di Saluzzo nel 2016 per alimentare gli uffici, le scuole di propriet&agrave; e l&rsquo;illuminazione stradale ha utilizzato 4 milioni 137 mila kWh di elettricit&agrave;. A fine 2025, poco pi&ugrave; di tre mesi fa, il contatore del Comune si &egrave; fermato su 2 milioni 77 mila kwh, cio&egrave; meno della met&agrave; dell&rsquo;energia elettrica usata e bruciata per il funzionamento della &ldquo;macchina Saluzzo&rdquo; rispetto ad un decennio fa.</p>
<p>Va evidenziato che il patrimonio immobiliare e le propriet&agrave; del Comune di Saluzzo nel frattempo sono aumentati in maniera importante: a inizio 2019, ad esempio, risale la fusione per incorporazione di Castellar con edifici ed impianti dell&rsquo;ex Comune all&rsquo;imbocco della valle Bronda. E, ancora: la riapertura come sede del municipio dell&rsquo;ex Tribunale, la Porta di Valle nella tettoia di piazza Buttini, i nuovi magazzini dell&rsquo;ex area &ldquo;Filippi&rdquo; solo per citare alcune delle novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti.</p>
<p>Un risparmio energetico che si traduce anche in una minore spesa per la bolletta pari a 578 mila 488 euro, solamente per l&rsquo;ultimo anno, per il 2025. Il &ldquo;taglio&rdquo; ai consumi che dal 2016 &egrave; nell&rsquo;ordine di 4-5 milioni in totale, cifra che ha permesso di compensare in parte i minori trasferimenti da parte dello Stato.</p>
<p>Benefici economici che proseguiranno nei prossimi anni, pi&ugrave; o meno in linea con i valori attuali, mentre continuer&agrave; anche la produzione di energia elettrica &ldquo;verde&rdquo; e completamente rinnovabile grazie ai pannelli solari che sono stati installati sui tetti degli edifici &ldquo;rinnovati&rdquo; come l&rsquo;ex caserma &ldquo;Musso&rdquo;, il nuovo magazzino della Protezione civile, oppure grazie a superfici prima &ldquo;neutre&rdquo; e che oggi producono elettricit&agrave;: i tetti dei complessi di loculi nel cimitero di via Pinerolo.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo calcolato</em> &ndash; spiegano dall&rsquo;Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo &ndash; <em>il risparmio storico annuale, rapportato al costo medio di acquisto dell&rsquo;energia con i dati di dicembre 2025: 488 mila euro non sono stati usati grazie alla riduzione di elettricit&agrave;, mentre altri 90 mila euro sono stati risparmiati grazie all&rsquo;autoconsumo di energia prodotta con i nostri impianti fotovoltaici</em>&rdquo;.</p>
<p>Una bolletta pi&ugrave; leggera e sostenibile &ldquo;fa bene&rdquo; anche all&rsquo;ambiente con minor inquinamento causato dalla produzione di elettricit&agrave;. I tecnici hanno verificato che sono state evitate 892,39 tonnellate di Co2, 489 kg di azoto e 6,18 kg di polveri sottili Pm10.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Firme d'autore" sold out al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118534/143892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto 'Firme d'Autore', in programma domenica 26 aprile al Teatro Toselli di Cuneo, ha registrato il tutto esaurito. L'evento, dedicato alla grande musica d&rsquo;autore italiana, sostiene l'associazione La Cura nello Sguardo, impegnata nell&rsquo;aiuto alle cure palliative.</p>
<p>Durante la serata, la band 'Firme d&rsquo;Autore', attiva dal 2018 e guidata da Mauro e Francesca Morello, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio musicale tra le canzoni di Fabrizio De Andr&eacute;, Ivano Fossati, Lucio Battisti, Ivan Graziani, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Ron, Guccini, Cocciante, Ruggeri, Pierangelo Bertoli, New Trolls, Nomadi, Zucchero e tanti altri. Sul palco, insieme ai Morello, suoneranno Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre).</p>
<p>L&rsquo;intero ricavato della serata sar&agrave; devoluto a 'La Cura nello Sguardo', per sostenere la cultura e l&rsquo;operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio. Si tratta di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;associazione opera offrendo sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia, abbracciando una filosofia che mette al centro la persona nella sua interezza.</p>
<p>L&rsquo;evento si svolge con il patrocinio del Comune di Cuneo e dell&rsquo;ASL CN1. Il rapido sold out conferma la qualit&agrave; e l&rsquo;apprezzamento da parte del pubblico per una proposta capace di coniugare arte e impegno sociale. La serata sar&agrave; presentata dal giornalista Doriano Mandrile.</p>
<p>Maggiori informazioni: <a href="http://www.lacuranellosguardo.it">www.lacuranellosguardo.it</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiati a Cuneo i vincitori del progetto “Video esploriamo il mondo del lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118535/143893.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 17 aprile, presso il Cinema Monviso di Cuneo, si &egrave; tenuta la premiazione dei video pi&ugrave; originali realizzati nell&rsquo;ambito della terza edizione di &ldquo;Video esploriamo il mondo del lavoro&rdquo;, il progetto promosso da CRC Innova e Consorzio Sociale il Filo da Tessere in collaborazione con il Rond&ograve; dei Talenti, con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno delle aziende aderenti a Imprese per i Talenti (ACDA SpA, Bottero SpA, Generali Ass. Agenzia Generale di Cuneo e Tesi Square). L&rsquo;iniziativa nasce per avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso la realizzazione della videoteca delle professioni, con l&rsquo;obiettivo di supportare gli studenti nelle scelte formative e professionali attraverso un percorso di orientamento, di promuovere un&rsquo;esplorazione interattiva del mondo del lavoro attraverso l&rsquo;incontro con figure professionali del territorio e dotare i docenti di strumenti metodologici per sviluppare una prassi di orientamento condivisa e replicabile. Tutte le informazioni alla pagina <a href="https://crcinnova.it/i-progetti/video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro-3/" target="_blank" rel="nofollow">https://crcinnova.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La terza edizione del progetto ha visto un ulteriore ampliamento della partecipazione:&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 824 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, da 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia)&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 52 insegnanti, orientatori ed educatori&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 55 professionisti ed esperti intervistati.</div>
<div> </div>
<div>Quattro le scuole della provincia di Cuneo premiate per la categoria ABC VIDEO:  </div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Generali Cuneo dedicato al consulente assicurativo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Corso Soleri di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con ACDA SpA dedicato al responsabile ufficio clienti;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mondov&igrave; 2 per il video realizzato in collaborazione con BOTTERO SpA dedicato al process department supervisor;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per il video realizzato in collaborazione con TESI SQUARE dedicato allo sviluppatore.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la categoria Video Nazionali, sono state premiati i lavori di:&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save the Children di Rosarno per la video intervista all&rsquo;illustratore;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista alla Carabiniera;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista al commercialista;&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save The Children di Milano per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Gabelli di Torino per la video intervista al professore di matematica;&nbsp;</div>
<div>&bull; IC. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per la video intervista all&rsquo;estetista;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Leonardo Da Vinci di Verzuolo per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. VIA SOBRERO di Cuneo per la video intervista al giornalista.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le interviste sono disponibili sul canale <a href="https://www.youtube.com/@rondodeitalenti/videos" target="_blank" rel="nofollow">Youtube</a> del Rond&ograve; dei Talenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla mattinata di premiazione nazionale, che si &egrave; svolta presso il Cinema Monviso di Cuneo, hanno preso parte circa 230 studentesse e studenti da Cuneo e provincia, Biella, Torino, Milano e Rosarno (RC). A premiare i progetti vincitori Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, e Elena Merlatti, vice presidente di Fondazione CRC, con i professionisti di TESI, BOTTERO, ACDA e GENERALI.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stata presentata anche una video intervista realizzata nell&rsquo;ambito di GEAR UP!, progetto europeo di cui la Fondazione CRC &egrave; partner. GEAR UP! mira a migliorare il benessere dei giovani, fornendo a insegnanti e professionisti strumenti e conoscenze specifiche per promuovere l&rsquo;orientamento come percorso finalizzato a riconoscere i talenti, fare scelte consapevoli e adattarsi ai cambiamenti della societ&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Video esploriamo il mondo del lavoro propone un approccio innovativo per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, attraverso la realizzazione di video interviste e approfondimenti</em>&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. &ldquo;<em>Un metodo capace di coinvolgere le giovani generazioni, in provincia di Cuneo e anche a livello nazionale, e di raccogliere la partecipazione di importanti aziende del nostro territorio, che sostengono l&rsquo;iniziativa e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei video</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola dell&rsquo;agire della Fondazione, opera con l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e realizzare attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche, sociali, d&rsquo;innovazione e sviluppo del territorio della provincia di Cuneo. A fianco del presidente Michelangelo Pellegrino, il Consiglio di Amministrazione di CRC Innova &egrave; formato da Elvio Chiecchio e Giovanna Margiaria, con Alessandro Franco revisore dei conti.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa cremisi tra le vie di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/143820.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile Busca ha ospitato il Raduno Provinciale dei Bersaglieri della sezione di Cuneo, trasformando la citt&agrave; in un festoso palcoscenico. La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;ammassamento e il saluto alle autorit&agrave; in piazza Fratelli Mariano, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dei Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, accompagnati dalla deposizione delle corone di alloro. Il momento commemorativo &egrave; stato impreziosito dalla Fanfara dei Bersaglieri di Settimo Torinese, che ha eseguito l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, La leggenda del Piave e il Silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143823.jpg" alt="" width="660" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143824.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, la sfilata ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza della Rossa, accolta da una folla festante, dove &egrave; stato reso omaggio alla lapide con i nomi dei 206 buschesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, tra cui il bersagliere Simone Sordello.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143825.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>&Egrave; per me un grande onore accogliervi oggi nella nostra citt&agrave;</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio &ndash;. <em>I Bersaglieri incarnano da sempre valori di coraggio, disciplina, spirito di sacrificio e amore per la patria. Hanno accompagnato i momenti pi&ugrave; significativi della nostra storia, contribuendo all&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia e difendendola nei momenti pi&ugrave; difficili. Oggi, attraverso i bersaglieri in servizio e in congedo, questi valori continuano a vivere e non sono solo memoria ma testimonianza che si rinnova nel tempo ed esempio per le nuove generazioni"</em>. Il primo cittadino ha poi concluso con un augurio di grande stima e fiducia: "<em>Il vostro passo, sempre veloce e deciso, continui ad essere simbolo di energia, unit&agrave; e speranza per il futuro del nostro Paese. Viva i Bersaglieri, viva Busca e viva l&rsquo;Italia!"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143828.jpg" alt="" width="669" height="446"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143829.jpg" alt="" width="666" height="444"><br>&nbsp;<br>Sono intervenuti inoltre l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Silvano Dovetta, il presidente regionale Antonino Russo e il presidente provinciale Eraldo Eula dell&rsquo;Associazione Nazionale Bersaglieri, insieme ai numerosi amministratori locali e sindaci dei Comuni vicini, tra cui Cuneo, Tarantasca, Costigliole Saluzzo, Rossana, Venasca e Bagnolo. Presenti anche le forze dell&rsquo;ordine, la Protezione Civile e il Gruppo Alpini delle sezioni di Busca, e le associazioni del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143830.jpg" alt="" width="666" height="444"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143831.jpg" alt="" width="665" height="443"></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale celebrata da don Roberto Bruna, si &egrave; svolto il pranzo cremisi al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio, seguito nel pomeriggio dal concerto della Fanfara che ha coinvolto e allietato il numeroso pubblico presente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Installati gli analizzatori POCT presso le Pediatrie di Savigliano e Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/installati-gli-analizzatori-poct-presso-le-pediatrie-di-savigliano-e-mondovi_118531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/143879.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati installati presso le Strutture complesse di Pediatria di Mondov&igrave; e Savigliano i nuovi analizzatori POCT (test al punto di cura) ematologici, in grado di eseguire simultaneamente emocromo e Proteina C Reattiva (PCR) a partire da un campione di circa 18 microlitri di sangue capillare.</p>
<p>Le apparecchiature consentono l&rsquo;esecuzione dell&rsquo;esame direttamente al letto del paziente, garantendo tempi di risposta estremamente rapidi (circa 4 minuti) e permettendo, pertanto, decisioni cliniche pi&ugrave; tempestive e appropriate al punto di cura, con potenziale riduzione dei tempi di ospedalizzazione e dei costi assistenziali.</p>
<p>Tali dispositivi risultano particolarmente indicati per l&rsquo;impiego in ambito neonatale e pediatrico, in particolare nei pazienti prematuri o pediatrici con scarso patrimonio venoso, per i quali i micro-metodi tradizionali e gli analizzatori automatizzati standard risultano di difficile applicazione, se non impraticabili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118531/small_143880.jpg"></p>
<p>I direttori delle Strutture di Pediatria di Mondov&igrave; Patrizia Fusco e di Savigliano Maria Eleonora Basso: &ldquo;<em>Ringraziamo la Patrizia Natali, direttore della Struttura complessa interaziendale Laboratorio analisi presso l&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, per aver sostenuto l&rsquo;acquisto dell&rsquo;apparecchiatura. Il suo contributo &egrave; stato determinante e permetter&agrave; di migliorare il servizio offerto. Grazie inoltre la Jessica Bombaci, responsabile della Struttura semplice Laboratorio analisi di Mondov&igrave; e Savigliano, per la fattiva collaborazione nelle varie fasi della procedura e della messa in opera dell&rsquo;analizzatore POCT</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riduzione Tari per famiglie a basso reddito a Savigliano: istanze entro il 30 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/riduzione-tari-per-famiglie-a-basso-reddito-a-savigliano-istanze-entro-il-30-aprile_118530.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/riduzione-tari-per-famiglie-a-basso-reddito-a-savigliano-istanze-entro-il-30-aprile_118530.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118530/143877.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chi beneficia della riduzione Tari per il 2026 ha ancora qualche giorno per presentare istanza.</p>
<p>Il Comune di Savigliano riconosce anche per il 2026 una riduzione della Tari &ndash; a carico del Comune &ndash; per le famiglie a basso reddito. Entro il 30 aprile i contribuenti che non l'abbiano ancora fatto devono presentare l'istanza, con &nbsp;allegata l'attestazione Isee fino a 10.000 euro, per poter beneficiare della riduzione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando “80 Anni di Repubblica”: i ragazzi cebani si mettono in gioco sull’educazione civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bando-80-anni-di-repubblica-i-ragazzi-cebani-si-mettono-in-gioco-sulleducazione-civica_118529.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bando-80-anni-di-repubblica-i-ragazzi-cebani-si-mettono-in-gioco-sulleducazione-civica_118529.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118529/143876.jpg" title="" alt="" /><br /><div>L&rsquo;Amministrazione comunale propone anche per il 2026 un concorso incentrato su storia ed educazione civica e rivolto alle scuole cittadine di ogni ordine e grado in vista della Festa della Repubblica. In occasione delle celebrazioni della ricorrenza del 2 giugno, infatti, verranno assegnate quattro borse di studio per la produzione di elaborati relativi al tema: "80 Anni di Repubblica: Radici, Libert&agrave; e Futuro".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta alla scuola primaria e alla scuola secondaria di secondo grado facenti capo all&rsquo;Istituto &ldquo;A. Momigliano&rdquo;, alla scuola secondaria di secondo grado &ldquo;G. Baruffi&rdquo; e al CFPCemon - Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese "Ernesto Rebaudengo".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il concorso si propone di celebrare la Festa della Repubblica e la sua evoluzione storica stimolando riflessioni profonde sui valori di unit&agrave;, libert&agrave; e partecipazione civica, promuovendo la conoscenza dei simboli della Repubblica (il Tricolore, l&rsquo;Emblema, l'Inno) e incentivando la creativit&agrave; giovanile attraverso linguaggi artistici e culturali multimediali. Il bando &egrave; rivolto non ai singoli allievi, ma alle intere classi, privilegiando la condivisione delle scelte, i metodi di ricerca e gli obiettivi da raggiungere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le modalit&agrave; di produzione dell&rsquo;elaborato, a seconda delle competenze, delle conoscenze acquisite e il livello di formazione, potranno consistere in forme di arte visiva quali disegni, cartelloni o manufatti, elaborati scritti sotto forma di temi, saggi brevi e poesie, altre tipologie di presentazione quali video, presentazioni digitali o canzoni. Gli elaborati, nel formato prescelto, dovranno essere trasmessi, da parte delle Segreterie degli Istituti, al sindaco della Citt&agrave; di Ceva entro le ore 12 di venerd&igrave; 22/05/2026. Si ricorda che verranno premiati i migliori elaborati (uno per Istituto), scelti da una Commissione che verr&agrave; a tale scopo istituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La valutazione terr&agrave; conto dei seguenti criteri:&nbsp;</div>
<div>&bull; pertinenza al tema: coerenza con i valori di unit&agrave; e libert&agrave;;</div>
<div>&bull; originalit&agrave;: capacit&agrave; di rielaborare i simboli repubblicani in modo creativo;</div>
<div>&bull; qualit&agrave; espressiva: efficacia del linguaggio scelto (artistico, letterario o digitale);</div>
<div>&bull; capacit&agrave; comunicativa: forza del messaggio sociale e civico trasmesso.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le borse di studio verranno consegnate nella giornata del 2 giugno, proprio in occasione della Festa della Repubblica, e saranno erogate sotto forma di contribuzioni alla classe vincitrice di ciascun Istituto nella seguente misura e suddivisione:</div>
<div>&bull; Istituto comprensivo statale "A. Momigliano" - primaria 200 euro;</div>
<div>&bull; Istituto comprensivo statale "A. Momigliano" &ndash; secondaria di I grado 200 euro;</div>
<div>&bull; Istituto di Istruzione Superiore "G. Baruffi" - 200 euro;</div>
<div>&bull; CFPCemon - Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese "Ernesto Rebaudengo" - 200 euro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Siamo molto felici di poter presentare anche per quest&rsquo;anno il bando relativo alla Festa della Repubblica. Gli 80 anni di Repubblica sono un compleanno importante per la vita del Paese e di tutti i cittadini, una celebrazione che merita attenzione e rispetto. Coinvolgere bambini e ragazzi, dai pi&ugrave; piccoli ai pi&ugrave; grandi, significa incuriosirli e invogliarli a mettersi in gioco scoprendo il cuore pulsante della vita istituzionale dell&rsquo;Italia</em>.&rdquo; Commenta Laura Amerio, assessore all&rsquo;Istruzione e alle Politiche giovanili. &ldquo;<em>Una piccola competizione stimola la creativit&agrave; e il lavoro di gruppo per l raggiungimento di un obiettivo comune. Il bando inoltre si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di educazione civica intrapreso dall&rsquo;Amministrazione in collaborazione con le scuole, durante il quale gli studenti hanno la possibilit&agrave; di partecipare alle principali ricorrenze e celebrazioni istituzionali dell&rsquo;anno e, chiss&agrave;, magari in un futuro prossimo impegnarsi in un Consiglio comunale dei ragazzi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Parimenti entusiasta l&rsquo;assessore alle Politiche sociali, Cinzia Boffano: &ldquo;<em>Il gioco, il confronto con i coetanei, il desiderio di vincere sono strumenti utili per avvicinare i pi&ugrave; giovani al mondo amministrativo e istituzionale facendoli al contempo divertire. La lezione frontale sulla storia contemporanea o sulla Costituzione si trasforma in un&rsquo;occasione per proporre qualcosa di diverso, un po&rsquo; originale, anche entro il perimetro scolastico. Temi ed elaborati scritti, certo, ma anche arti visive, produzioni digitali, musica: gli 80 anni di Repubblica Italiana possono essere veicolati sotto ogni canale comunicativo. A piccoli passi, ma con grande impegno e dedizione, iniziamo a coinvolgere gli adulti di domani. Conoscere &egrave; l&rsquo;unico modo per esercitare pienamente i propri diritti e doveri di cittadini inseriti in una societ&agrave;, la consapevolezza deriva dalla conoscenza. Saranno loro a ereditare la Repubblica, &egrave; nostro dovere, da adulti di oggi, formarli affinch&eacute; abbiano gli strumenti per prendersene cura</em>&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Portiamo un pezzo di vita amministrativa e di cittadinanza attiva nelle scuole</em>&rdquo; conclude il sindaco Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>I pi&ugrave; giovani vengono ingaggiati attraverso la gara, la competizione, il desiderio di far ottenere il risultato migliore alla loro classe. Potremmo quasi definirla una forma di educazione peer-to-peer, uno scambio tra pari, dove i ragazzi stessi mettono in circolo le idee migliori. Cos&igrave; facendo, gli allievi degli Istituti cebani apprenderanno in maniera diretta i valori della Repubblica e i simboli che la rappresentano. Il nome scelto per il concorso &egrave; fortemente rappresentativo delle nostre intenzioni. Scoprire o riscoprire le radici della nostra Repubblica, da cui &egrave; nato l&rsquo;albero rigoglioso di libert&agrave; democratiche sotto cui ci muoviamo oggigiorno, e insieme ai pi&ugrave; giovani guardare al futuro, che di quel futuro saranno i protagonisti. Il riconoscimento economico, che l&rsquo;Amministrazione &egrave; felice di mettere in campo, &egrave; solo una piccola parte di un percorso che, siamo certi, porter&agrave; a ricadute di ben maggiore impatto: la conoscenza delle istituzioni del Paese, di ci&ograve; che la Repubblica e la Costituzione rappresentano e l&rsquo;impegno civico nelle proprie comunit&agrave;</em>&rdquo;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’assemblea dei soci di BCC Alpi Marittime approva il bilancio 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lassemblea-dei-soci-di-bcc-alpi-marittime-approva-il-bilancio-2025_118526.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/lassemblea-dei-soci-di-bcc-alpi-marittime-approva-il-bilancio-2025_118526.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118526/143872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta domenica 19 aprile, l&rsquo;Assemblea Ordinaria dei Soci BCC Alpi Marittime che ha visto un&rsquo;ampia presenza di soci, intervenuti in proprio o per delega, a conferma del forte legame tra la Banca e la propria base sociale.</p>
<p>Ad aprire i lavori sono stati due interventi istituzionali che hanno evidenziato il valore delle relazioni e della cooperazione: da un lato, il rafforzamento della collaborazione con la Fondazione Tertio Millennio del Credito Cooperativo con l&rsquo;intervento del direttore generale Marco Reggio, con particolare attenzione ai temi dell&rsquo;educazione finanziaria; dall&rsquo;altro, il legame con Confcooperative e il ruolo strategico dell&rsquo;economia sociale quale leva di sviluppo inclusivo e sostenibile per i territori tenuto da Alessandro Durando, vicepresidente vicario di Confcooperative Piemonte Sud.</p>
<p>L&rsquo;Assemblea ha approvato tutti i punti all&rsquo;ordine del giorno, tra cui il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, la destinazione dell&rsquo;utile, le politiche di remunerazione e le altre deliberazioni previste dallo Statuto.</p>
<p>Il bilancio 2025 evidenzia risultati positivi, confermando un percorso di crescita solido e sostenibile. L&rsquo;utile netto &egrave; pari a 24.063 migliaia di euro, il patrimonio netto raggiunge 318.056 migliaia di euro. La raccolta diretta si attesta a 2.131.569 migliaia di euro, gli impieghi lordi a clientela ammontano a 1.549.136 migliaia di euro, il risparmio gestito ammonta a 497.102 migliaia di euro e il prodotto bancario lordo complessivo supera la quota di 5.200.000 migliaia di euro.</p>
<p><br>Nel corso dell&rsquo;esercizio, la Banca ha erogato oltre 1.100 finanziamenti per un importo complessivo superiore a 240 milioni di euro. Tra questi si annoverano finanziamenti per l&rsquo;acquisto di oltre 450 abitazioni, prestiti personali a 270 famiglie e interventi a favore di 370 imprese, a testimonianza della forte vicinanza al territorio e al tessuto economico locale. Particolare attenzione &egrave; stata riservata ai giovani: nel 2025 sono stati aperti oltre 550 conti dedicati, sono entrati nella compagine sociale 599 nuovi soci under 35 e sono stati erogati finanziamenti per oltre 22 milioni di euro a loro favore.</p>
<p>La qualit&agrave; del credito si conferma elevata: i crediti deteriorati lordi ammontano a 44.057 migliaia di euro, con un livello di copertura medio dell&rsquo;83,5%. I crediti deteriorati netti si attestano a 7.257 migliaia di euro, pari allo 0,5% del totale dei crediti netti verso clientela, un livello significativamente inferiore alla media del sistema bancario.</p>
<p>Gli indici patrimoniali si mantengono su livelli di grande solidit&agrave;, con un CET1 ratio pari al 26,57% e un Total Capital Ratio al 27,74%, valori ampiamente superiori alle medie del sistema bancario, a garanzia della stabilit&agrave; dell&rsquo;Istituto e della tutela di soci e risparmiatori.</p>
<p>Nel 2025 la Banca ha proseguito il proprio piano di sviluppo territoriale, rafforzando la presenza nella cintura torinese con l&rsquo;apertura, nel mese di dicembre, di una nuova filiale a Venaria Reale. La rete distributiva conta oggi 23 filiali e un&rsquo;area di competenza che comprende 194 comuni nelle province di Cuneo, Torino e Savona.</p>
<p>Prosegue anche la crescita della base sociale, che raggiunge i 19.758 soci, con un incremento di oltre 800 unit&agrave; rispetto all&rsquo;anno precedente e una presenza sempre pi&ugrave; significativa di giovani e donne.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Domenico Massimino ha sottolineato: &ldquo;<em>I risultati raggiunti nel 2025 non sono frutto del caso, ma di una gestione attenta, prudente e orientata al lungo periodo. La nostra &egrave; una banca che appartiene al territorio e opera a favore delle comunit&agrave;: i ricavi vengono reinvestiti localmente, a beneficio di famiglie, imprese e tessuto sociale. Anche in un contesto complesso, continuiamo a dimostrare che &egrave; possibile coniugare crescita economica, solidit&agrave; e attenzione concreta alle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente ha inoltre ribadito il valore della dimensione cooperativa, quale modello capace di generare valore condiviso, sostenere iniziative sociali e mantenere un presidio attivo anche nelle aree pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Il direttore generale Giuseppe Peirotti ha evidenziato: <em>&ldquo;Il bilancio 2025 conferma una banca solida, che &egrave; in grado di creare valore in modo equilibrato e costante. I crediti problematici sono tra i pi&ugrave; bassi di tutto il sistema bancario a dimostrazione di una attenta e scrupolosa gestione dei rischi. Negli ultimi 5 anni siamo passati da 30.000 a 40.000 clienti ca. con una crescita di oltre il 30%, a dimostrazione della fiducia che i soci e i clienti ripongono in noi. Continueremo nel nostro percorso di sviluppo e crescita con la stessa determinazione di questi ultimi anni, unitamente all&rsquo;investire costantemente nella qualit&agrave; del servizio, perch&eacute; vogliamo rimanere una Banca del Territorio e della Comunit&agrave;. La nostra sfida &egrave; quella di essere equilibrati e quindi da un lato avere i migliori indicatori patrimoniali, economici, di liquidit&agrave; e solidit&agrave; e allo stesso tempo rimanere una Banca in grado di creare valore per tutti i nostri soci e clienti e contribuire ad accrescere il loro benessere e quello di tutta la Comunit&agrave; ove operiamo, attraverso iniziative concrete a favore della collettivit&agrave; e che per il 2025 si attestano a circa 3,7 mln di euro e che rappresentano oltre il 15% degli utili annuali. Questa &egrave; la strada che continueremo a seguire</em>&rdquo;.</p>
<p>In conclusione, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti di iniziative e progettualit&agrave; promosse dalla Banca. In particolare, la rappresentante del Gruppo Giovani Soci, nato a fine 2025, ha evidenziato l&rsquo;attenzione crescente che la Banca dedica alle nuove generazioni, con l&rsquo;obiettivo di favorirne una partecipazione consapevole e continuativa.</p>
<p>Sono state inoltre presentate le opportunit&agrave; offerte da Mutua CAMPA dal direttore generale Massimo Piermattei, realt&agrave; mutualistica alla quale &egrave; possibile aderire esclusivamente in qualit&agrave; di soci della Banca, usufruendo di servizi e coperture sanitarie dedicate, e le iniziative portate avanti dalla LILT di Cuneo, presentate dal presidente Enrico Collid&agrave;, finalizzate alla promozione della prevenzione e della cura di s&eacute;. In questo ambito, i soci presenti in Assemblea hanno ricevuto un voucher per effettuare visite di prevenzione, sia maschili sia femminili, presso la LILT di Cuneo, con costi interamente sostenuti dalla Banca, a conferma dell&rsquo;attenzione concreta al benessere delle persone e alla diffusione della cultura della prevenzione.&nbsp;Un ringraziamento in conclusione &egrave; stato infine rivolto a soci, clienti, dipendenti e a tutti gli organi sociali per il contributo determinante al raggiungimento dei risultati.</p>
<p>I dati approvati e l&rsquo;ampia partecipazione all&rsquo;Assemblea confermano la solidit&agrave; del modello cooperativo e la capacit&agrave; della Banca di continuare a crescere restando fedele alla propria missione: essere vicina alle persone, alle imprese e alle comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118526/small_143873.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto “PariPasso”: proseguono i laboratori nelle scuole del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/143869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di <em>PariPasso &ndash; Un passo alla volta, tutt* alla pari</em>, il progetto che nasce nelle scuole e attraversa il territorio con l&rsquo;obiettivo di trasformare la parit&agrave; di genere da concetto astratto a pratica quotidiana. Avviato lo scorso novembre, il progetto ha gi&agrave; coinvolto attivamente centinaia di studenti, studentesse e insegnanti attraverso laboratori, incontri formativi e momenti di confronto che stanno costruendo, passo dopo passo, una nuova consapevolezza condivisa.</p>
<p><strong>I laboratori nelle scuole superiori di Cuneo</strong></p>
<p>Dal 27 gennaio hanno preso avvio i laboratori rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 25 classi di nove istituti del territorio: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip. Ogni percorso prevede quattro incontri in classe, strutturati tra momenti introduttivi e attivit&agrave; laboratoriali, oltre a due incontri in modalit&agrave; world caf&eacute; (a maggio e a settembre) a cui parteciperanno due portavoce per ogni classe. Questi spazi permettono a studentesse e studenti di diventare protagonisti attivi di un processo di co-creazione che porter&agrave; alla realizzazione di una campagna di comunicazione pensata direttamente per la fascia 14&ndash;18 anni. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un linguaggio autentico e vicino alle nuove generazioni, capace di raccontare la parit&agrave; attraverso le loro voci, esperienze e visioni e di raggiungere un numero sempre pi&ugrave; ampio di ragazze e ragazzi della provincia di Cuneo, ampliando l&rsquo;impatto del messaggio sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143871.jpg"></p>
<p><strong>Il lavoro nelle scuole dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo-Vanzetti&rdquo;</strong></p>
<p>Il progetto prevede anche un percorso, partito lo scorso 24 novembre, con interventi nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell&rsquo;Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, nell&rsquo;ambito dei percorsi di orientamento scolastico. Le attivit&agrave; svolte hanno proposto un percorso educativo partecipativo per riflettere sugli stereotipi di genere, alternando momenti teorici e laboratoriali in un clima di confronto aperto e non giudicante. Partendo dall&rsquo;emersione degli stereotipi inconsci, il lavoro si &egrave; concentrato sull&rsquo;influenza di media e contesto sociale, fino ad approfondire temi come identit&agrave;, autostima e libert&agrave; di scelta. Un focus specifico &egrave; stato dedicato al futuro scolastico e professionale, analizzando fenomeni come il Dream Gap, che si riferisce al fatto che le bambine, gi&agrave; dai 5-6 anni, iniziano a dubitare delle proprie capacit&agrave; e a credere di non essere intelligenti o capaci quanto i coetanei maschi limitando i propri sogni futuri, e gli ostacoli sistemici quali il soffitto di cristallo, cio&egrave; l&rsquo;insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all&rsquo;apparenza invisibile, al conseguimento della parit&agrave; dei diritti e alla concreta possibilit&agrave; di fare carriera nel campo del lavoro per categorie storicamente soggette a discriminazioni. Sono inoltre partite in questi giorni le attivit&agrave; nelle classi prime della scuola secondaria, nelle classi terze della primaria e nell&rsquo;ultimo anno della scuola dell&rsquo;infanzia, con attivit&agrave; adattate alle diverse fasce d&rsquo;et&agrave; e orientate a una dimensione sempre pi&ugrave; ludico-educativa. Queste attivit&agrave; proseguiranno per tutto l&rsquo;anno scolastico corrente e parte del prossimo a.a. 2026-2027.</p>
<p>Accanto al lavoro con le classi, si &egrave; scelto di promuovere &nbsp;anche un percorso formativo rivolti alle insegnanti della scuola dell&rsquo;infanzia, con l&rsquo;obiettivo di approfondire il ruolo educativo nella prevenzione delle discriminazioni di genere, offrendo strumenti teorici e pratici per promuovere l&rsquo;uguaglianza fin dai primi anni di vita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143870.jpg"></p>
<p><strong>Verso una campagna condivisa</strong></p>
<p>Paripasso proseguir&agrave; nei prossimi mesi con nuovi laboratori e momenti partecipativi, fino alla presentazione pubblica della campagna di comunicazione, esito finale di questo percorso collettivo. Un progetto che mette al centro l&rsquo;ascolto, il dialogo e la responsabilit&agrave; condivisa, contribuendo a costruire una cultura della parit&agrave; pi&ugrave; consapevole, inclusiva e duratura.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo capitolo per il Soroptimist di Cuneo: Erica Laschi e Carolina Chianese entrano nel sodalizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118521/143865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Soroptimist International Club di Cuneo ha accolto tra le sue fila due nuove socie, Erica Laschi e Carolina Chianese, in una cerimonia di investitura che ha saputo unire la solennit&agrave; del rito associativo al calore di un incontro tra pari. La serata ha avuto un ospite d'onore di grande rilievo: Lucia Taormina, presidente nazionale del Soroptimist Italia, la cui presenza ha conferito all'evento un respiro che andava ben oltre i confini della provincia Granda. &Egrave; stata proprio lei, con gesto simbolico di straordinaria carica valoriale, a fissare la spilla associativa sul bavero delle nuove socie, sigillando cos&igrave; il loro ingresso ufficiale in una rete che conta migliaia di donne impegnate in tutto il mondo. La presidente del club cuneese, Rosa Valmaggia, ha presieduto la cerimonia con la consueta eleganza istituzionale che contraddistingue i momenti fondativi della vita associativa. Alle due nuove socie ha consegnato lo statuto del sodalizio, documento che non &egrave; mero atto burocratico, ma carta dei valori e degli impegni che ciascuna socia assume verso la comunit&agrave;, e un mazzo di fiori, omaggio gentile che ha addolcito la solennit&agrave; del rito con un tocco di grazia. Le madrine hanno giocato un ruolo essenziale nel tessuto di questo ingresso. Annamaria Del Grosso, tesoriera del club, ha accompagnato Erica Laschi in questo percorso di avvicinamento e conoscenza reciproca. Maria Grazia Versiglia, vicepresidente, ha svolto la stessa funzione per Carolina Chianese.</p>
<p>La figura della madrina nel Soroptimist &egrave; il tramite attraverso cui una candidata conosce il sodalizio dall'interno, ne assimila lo spirito, ne comprende le responsabilit&agrave;. Un legame che non si esaurisce con la cerimonia di investitura, ma continua a costruirsi nel tempo. Il profilo di Erica Laschi si distingue per una solida formazione e una carriera costruita all&rsquo;insegna della versatilit&agrave; e della relazione. Dopo gli studi linguistici e un&rsquo;importante esperienza formativa a Malta, che ne ha plasmato l&rsquo;apertura culturale, ha sviluppato un percorso professionale nel settore turistico, fino a fondare e dirigere la propria agenzia di viaggi. Parallelamente, ha coltivato una significativa esperienza nell&rsquo;insegnamento della lingua inglese e, pi&ugrave; recentemente, nella formazione professionale, dove oggi opera come tutor e certificatrice presso AFP Cuneo. La sua preparazione si arricchisce di competenze pedagogiche e di una particolare attenzione alle tematiche sociali, testimoniata anche dalla partecipazione a progetti dedicati alle donne vittime di violenza. &nbsp;</p>
<p>Carolina Chianese presenta un percorso accademico e professionale costruito con rigore e dedizione. Dopo il liceo classico concluso con il massimo dei voti, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con lode, menzione speciale e pubblicazione della tesi, proseguendo con il diploma di specializzazione per le professioni legali e l&rsquo;abilitazione forense. La sua formazione si &egrave; arricchita a livello internazionale con un periodo di studi alla University of Miami, focalizzato sul Legal &amp; Business English. Sul piano professionale ha sviluppato un percorso solido tra studi legali e notarili; oggi &egrave; titolare dello studio notarile che porta il suo nome a Cuneo e svolge attivit&agrave; di formazione in ambito notarile. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Autrice di pubblicazioni, Carolina coniuga competenza tecnica e capacit&agrave; di analisi, distinguendosi per una visione del diritto solida e al tempo stesso dinamica. L'ingresso di Erica Laschi e Carolina Chianese non &egrave; soltanto un arricchimento numerico del sodalizio, ma &egrave; l'innesto di competenze, sensibilit&agrave; e reti relazionali che potranno moltiplicare la capacit&agrave; del club di incidere positivamente sulla comunit&agrave;. &nbsp;La serata si &egrave; conclusa con la consapevolezza condivisa che certi incontri non sono casuali. Sono il frutto di percorsi, di riconoscimenti reciproci, di una fiducia che si costruisce nel tempo. E sono l'inizio di qualcosa di pi&ugrave; grande. Il club prioge cos&igrave; il proprio benvenuto a Erica Laschi e Carolina Chianese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Doppio appuntamento a Napoli per il sindaco di Rifreddo Elia Giordanino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/doppio-appuntamento-a-napoli-per-il-sindaco-di-rifreddo-elia-giordanino_118516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/143858.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Anche il sindaco di Rifreddo, Elia Giordanino, &egrave; stato presente al &ldquo;Primo incontro nazionale dei sindaci under 35&rdquo; che si &egrave; tenuto venerd&igrave; 17 Aprile a Napoli nell&rsquo;ambito della quindicesima assemblea nazionale &ldquo;Anci giovani&rdquo;.<br><br>Si tratta del primo incontro dedicato ai giovani sindaci italiani per promuovere e costruire uno spazio di confronto strutturato fra gli amministratori locali e raccogliere proposte concrete su fenomeni, criticit&agrave;, opportunit&agrave; e tendenze dell&rsquo;universo giovanile, di grande rilievo per le politiche pubbliche messe in campo a livello territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118516/small_143859.jpg"><br><br>A fornire la base del dibattito dati e ricerche sul disagio e la migrazione giovanile, nonch&eacute; le analisi sui bilanci comunali e il futuro sostenibile delle amministrazioni locali.<br><br>A seguire nelle giornate di venerd&igrave; 17 e sabato 18 aprile, si &egrave; svolta nel capoluogo campano la 15^ Assemblea Nazionale ANCI Giovani, il forum che ha visto centinaia di amministratori under 35 confrontarsi sulle sfide del governo locale. Per il sindaco di Rifreddo Giordanino, l&rsquo;appuntamento ha rappresentato un momento di &ldquo;contaminazione&rdquo; fondamentale per chi, oggi, si trova a gestire la complessit&agrave; degli enti locali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fare amministrazione e politica oggi significa soprattutto creare reti, condividere buone pratiche e avere il coraggio di innovare,</em>&rdquo; ha dichiarato il sindaco a margine dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa riunisce amministratori under 35 provenienti da tutta Italia, impegnati nello sviluppo di politiche innovative per i territori. Un appuntamento che rappresenta un&rsquo;importante occasione di confronto e formazione, oltre che di condivisione di esperienze e buone pratiche.<br>Tra i temi al centro dell&rsquo;Assemblea ci sono il protagonismo giovanile, lo sport come strumento di inclusione, le politiche educative e le strategie per rendere le realt&agrave; comunali pi&ugrave; dinamiche e sostenibili. Ambiti che rafforzano il ruolo dei giovani nella vita pubblica e promuovono percorsi di crescita sociale e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&rsquo;evento ha consentito anche di consolidare il dialogo tra enti locali, favorendo la creazione di reti e collaborazioni su scala nazionale. Lo scambio di esperienze e modelli organizzativi rappresenta infatti un passaggio fondamentale per migliorare l&rsquo;efficacia delle politiche comunali e renderle sempre pi&ugrave; aderenti ai bisogni delle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[G.D. Vajra a Vinitaly: lo stand diventa spazio di confronto con "Via dei Sogni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/143850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del Vinitaly 2026 appena concluso, G.D. Vajra ha scelto di offrire uno spazio non soltanto alla presentazione dei vini aziendali ma a una programmazione aperta ad altre realt&agrave;. Con il format Via dei Sogni la famiglia Vaira lascia in eredit&agrave; una domanda concreta al mondo enoico: pu&ograve; uno stand diventare anche uno spazio a servizio della comunit&agrave; del vino?</p>
<p>​Per quattro giorni seminari, verticali, press conference e conversazioni si sono alternati proponendo una modalit&agrave; poco frequente in fiera: usare uno stand privato come luogo condiviso di approfondimento. Gli ospiti sono stati il DISAFA - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino; Officina del Vento, progetto nato nel 2022 dalla collaborazione tra i Master of Wine Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo;<em> The Old Vine Conference</em>, organizzazione fondata nel 2021 per proteggere i vigneti storici e creare una categoria globale per i vini da vecchie vigne; <em>Union des Gens de M&eacute;tier</em>, associazione che riunisce 23 produttori legati al mondo della fermentazione.</p>
<p>​Dal 12 al 15 aprile,<em> Via dei Sogni </em>ha raccolto 29 appuntamenti tra incontri formativi, degustazioni e momenti di confronto. Accanto alle verticali firmate G.D. Vajra dedicate a Barolo Ravera, <em>Bricco delle Viole</em>, <em>Baudana</em> e <em>Coste di Rose</em>, il calendario ha ospitato la presentazione del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, un focus sul contributo della ricerca universitaria alla comprensione degli effetti del cambiamento climatico sui vini, gli incontri con <em>The Old Vine Conference</em> sui vigneti storici, i momenti dedicati a <em>Union des Gens de M&eacute;tier </em>e il racconto di <em>Officina del Vento </em>e del volume <em>Italianity</em>. L&rsquo;elemento distintivo del progetto non sta quindi solo nel programma, ma nel modo in cui &egrave; stato costruito. In un contesto come Vinitaly, dove lo stand &egrave; normalmente uno spazio di rappresentanza e relazione commerciale dell&rsquo;azienda che lo presidia, G.D. Vajra ha scelto di condividerlo, mettendolo a disposizione di soggetti diversi ma affini per visione, ricerca e sensibilit&agrave;. Ne &egrave; nato un palinsesto che ha riportato al centro alcuni temi strutturali del vino contemporaneo.</p>
<p>​&ldquo;<em>La bellezza si nutre di incontri, scoperte, gusto e condivisione</em> - sottolinea Giuseppe Vaira, che insieme ai fratelli Francesca e Isidoro rappresenta la seconda generazione dell&rsquo;azienda vitivinicola -.&nbsp;<em>Via dei Sogni &egrave; stato un luogo offerto dalla nostra famiglia affinch&eacute; chiunque potesse scoprire (e riscoprire) la bellezza che nasce dalla civilt&agrave; e dalla cultura del vino</em>".</p>
<p>​A confermare il valore del progetto anche il riscontro degli ospiti coinvolti: &ldquo;<em>Essere qui accanto alla famiglia Vaira, che ha compreso i nostri principi e ci ha sostenuti, &egrave; stato per noi motivo di grande soddisfazione. In un momento sfidante come quello attuale, condividere un percorso che vada oltre i personalismi e promuova valori come unione, trasparenza, sincerit&agrave; e attaccamento al territorio &egrave; una scelta lungimirante. Ritengo che Via dei Sogni sia un format davvero raro, che sarebbe bello poter diffondere</em>&rdquo; commenta Pietro Russo MW.</p>
<p>​Pi&ugrave; che un semplice calendario di appuntamenti,&nbsp;<em>Via dei Sogni</em> ha cos&igrave; offerto una riflessione sul ruolo che una cantina pu&ograve; assumere in fiera. Non solo per presentare etichette e incontrare operatori, ma anche creare contesto, ospitare contenuti e favorire uno scambio che possa ampliare il discorso sul vino oltre la dimensione commerciale.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/small_143851.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca e Tarantasca arriva “Ri-abili 2.2”, un progetto di fisioterapia a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/143838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione &ldquo;I volontari dell&rsquo;Annunziata&rdquo;, in collaborazione con due professioniste, intende avviare un progetto di fisioterapia a domicilio rivolto principalmente agli over 70 residenti nei comuni di Busca e Tarantasca.</p>
<p>&ldquo;Ri-abili 2.2&rdquo;, iniziativa promossa dall&rsquo;associazione con il patrocinio dei comuni di Busca e Tarantasca, l&rsquo;associazione La Parkimaca e sostenuta dal CSV, &egrave; pensato principalmente per coloro che presentano almeno una delle seguenti patologie:<br>- interventi di chirurgia ortopedica recente (post protesizzazione, artroscopia);<br>- ospedalizzazioni prolungate o lunghi periodi di allettamento;<br>- difficolt&agrave; di deambulazione e/o nelle adl (vestizione, spostamenti, uso del bagno, alzarsi dal letto, uso delle scale);<br>- dolori e rigidit&agrave; muscolari e/o articolari;<br>- patologie croniche di varia natura (morbo di parkinson, sclerosi multipla, artrite);<br>- esiti di ictus o emoraggie cerebrali;<br>- esiti di traumi o cadute recenti,</p>
<p>I richiedenti verranno contattati personalmente dalle due fisioterapiste che ne valuteranno il quadro clinico e l&rsquo;avvio del ciclo di sedute.</p>
<p>Il progetto verr&agrave; presentato dettagliatamente alla cittadinanza marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 presso il salone della Casa della Salute &ldquo;Spazio Anziani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, si consiglia la prenotazione al 379 159 7895. Durante la serata di presentazione sar&agrave; possibile manifestare il proprio interesse ai volontari dell&rsquo;associazione che prenderanno in carico le domande.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/small_143839.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato il bando di gara per l’affidamento della Porta di Valle di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-il-bando-di-gara-per-laffidamento-della-porta-di-valle-di-brossasco_118503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/143826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato venerd&igrave; 17 aprile il bando di gara per l&rsquo;affidamento in concessione della Porta di Valle della valle Varaita: tutte le informazioni per partecipare alla procedura, condotta sulla piattaforma di approvvigionamento digitale denominata &ldquo;SINTEL&rdquo; e aperta fino a gioved&igrave; 21 maggio, e la documentazione di gara si trovano sulla pagina online Amministrazione trasparente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.servizipubblicaamministrazione.it/cms/trasparenza/Home/Menu/tabid/20842/Default.aspx?IDDettaglio=55533&amp;Portale=10093" target="_blank" rel="nofollow">www.servizipubblicaamministrazione.it</a>, raggiungibile anche dal sito internet dell&rsquo;ente www.unionevallevaraita.it. La procedura di gara si &egrave; resa necessaria, come &egrave; noto, a seguito del recesso anticipato da parte del gestore che aveva partecipato e vinto la procedura aperta nella primavera del 2024.&nbsp;</p>
<p>La Porta di Valle della valle Varaita, come le altre dei territori limitrofi, &egrave; un luogo strategico della rete Terres Monviso. Per questa ragione, nel progetto singolo ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027, sono state destinate risorse economiche per la loro riorganizzazione e per consentire ai loro gestori di garantire al pubblico i necessari servizi turistici, anche in relazione ai partner transfrontalieri del progetto: le risorse verranno rese disponibili al nuovo gestore e copriranno attivit&agrave; da svolgersi negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Sono ammessi a partecipare, singolarmente o in forma associata tra loro, tutti gli operatori economici previsti dal codice dei contratti pubblici, senza riserva alcuna a meno che sussistano le cause accertate di esclusione evidenziate in dettaglio nel bando di gara. L&rsquo;aggiudicazione, che avr&agrave; durata di dieci anni prorogabili alle medesime condizioni per ulteriori cinque, avverr&agrave; tenendo conto della qualit&agrave; delle proposte presentate, che saranno analizzate e alle quali verr&agrave; attribuito un punteggio: 90 punti su 100 saranno attribuiti all&rsquo;offerta tecnica presentata, che dovr&agrave; chiarire come saranno organizzati gli spazi ed esplicitare il progetto per la valorizzazione della struttura, dedicato in particolare alla somministrazione di alimenti e bevande, alla vendita al dettaglio di prodotti e ai servizi di informazione turistica. Questi ultimi, in particolare, costituiscono un servizio obbligatorio richiesto e che il futuro affidatario dovr&agrave; svolgere in sinergia con enti, associazioni ed operatori che operano nel territorio. Ulteriore punteggio dell&rsquo;offerta economica potr&agrave; derivare da servizi aggiuntivi o da eventuali investimenti migliorativi. I restanti 10 punti su 100 saranno attribuiti in relazione all&rsquo;offerta economica, ovvero al canone annuale che l&rsquo;affidatario dovr&agrave; versare per dieci anni al gestore uscente e poi, in caso di proroga, all&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e che dovr&agrave; essere non inferiore all&rsquo;importo a base di concessione, pari a 6.000 euro/anno. In termini economici, si precisa che il bando prevede che siano a carico del concessionario anche tutti gli oneri connessi alla gestione della struttura, come spese riscaldamento, spese energia elettrica, consumi idropotabili, pulizia, tutte le manutenzioni ordinarie, assicurazione e costi generali, ecc. Si richiede al concessionario anche il rimborso all&rsquo;Ente delle spese generali stimate in 3.000 euro/anno.</p>
<p>Nel bando sono indicati i servizi che dovranno essere erogati, tra i quali partecipare alle attivit&agrave; della rete delle Porte di Valle del progetto Terres Monviso e fornire all&rsquo;utenza informazioni specifiche sull&rsquo;offerta turistica del territorio, sugli operatori turistici del territorio e sulle differenti tipologie di servizi che offrono, su tutte le attrazioni e sui servizi per i turisti disponibili, operando in collaborazione con gli enti pubblici e con i soggetti privati che erogano i servizi o che sono intermediari per la loro fruizione. L&rsquo;apertura al pubblico dovr&agrave; essere garantita per almeno 48 settimane l&rsquo;anno, compresi i periodi di alta stagione, e 5 giorni a settimana, di cui obbligatoriamente il sabato e la domenica, con un minimo di apertura giornaliera di 8 ore. I locali sono dotati di arredi e attrezzature che l&rsquo;Unione Montana concede in comodato gratuito al concessionario.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118503/small_143827.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
