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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=600rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 14:47:20 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Innovazione urbana a Pianfei: in arrivo una panchina intelligente nella piazza centrale del paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123916/153040.jpg" title="Cartello d'ingresso in Pianfei" alt="Cartello d'ingresso in Pianfei" /><br /><p>Il percorso di rinnovamento urbano e valorizzazione territoriale del Comune di Pianfei compie un significativo passo in avanti. L'amministrazione locale ha infatti formalizzato l'affidamento per l'installazione di una moderna panchina "smart" all'interno della propria area pedonale pi&ugrave; caratteristica, identificata come piazza Caduti.&nbsp;</p>
<p>Questo spazio rappresenta un vero e proprio snodo nevralgico per la comunit&agrave; locale, fungendo da collegamento diretto sia per le diverse attivit&agrave; commerciali del paese sia come punto informativo strategico per la promozione degli itinerari turistici e naturalistici offerti dal territorio.&nbsp;</p>
<p>L'intervento tecnologico non &egrave; un'iniziativa isolata, ma costituisce un tassello fondamentale del pi&ugrave; ampio progetto strategico del distretto diffuso del commercio di Mondov&igrave; e del Monregalese. La pianificazione &egrave; strettamente legata a un bando biennale e triennale promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2025-2027, volto a sostenere le agevolazioni per lo sviluppo del commercio locale.</p>
<p>Il Comune di Pianfei aveva espresso la chiara volont&agrave; di aderire a questo programma gi&agrave; nell'autunno del 2025 con una specifica delibera della Giunta comunale, allineandosi cos&igrave; alle linee guida fissate dal protocollo d'intesa e impegnandosi a cofinanziare le opere insieme all'ente regionale.</p>
<h2>Come sar&agrave; la nuova panchina intelligente di Pianfei</h2>
<p>L'iter burocratico ha subito una rimodulazione nella primavera del 2026. A seguito di alcune valutazioni sulle spese emerse dal prospetto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, che opera in veste di capofila dell'intero progetto di distretto, il Comune di Pianfei ha dovuto fare i conti con costi insostenibili per le proprie casse. Per non compromettere la partecipazione al bando e garantire la continuit&agrave; del percorso intrapreso, gli uffici comunali hanno presentato una richiesta formale di variante all'intervento originario. Tale modifica &egrave; stata ufficialmente accolta e validata dalla citt&agrave; di Mondov&igrave; a inizio giugno, permettendo cos&igrave; di sbloccare la fase operativa del progetto.</p>
<p>La scelta della nuova dotazione urbana &egrave; ricaduta su una struttura all'avanguardia in acciaio inossidabile. Non si tratter&agrave; di una semplice seduta, bens&igrave; di un elemento di arredo urbano interattivo equipaggiato con un kit per la ricarica dei dispositivi elettronici e un router con tecnologia 5G completo di antenna per la connessione di rete.</p>
<p>L'operazione &egrave; stata affidata alla ditta specializzata Tecno World Group srl, con sede nella citt&agrave; di Cuneo, che si occuper&agrave; sia della fornitura dei materiali e delle relative licenze digitali sia della posa in opera e attivazione dei sistemi tecnologici nella piazzetta.&nbsp;</p>
<p>L'affidamento &egrave; avvenuto secondo le normative vigenti sui contratti pubblici che regolano la digitalizzazione del ciclo degli appalti, optando per la formula dell'affidamento diretto in virt&ugrave; delle soglie di spesa previste dalla legge. La spesa complessiva stanziata per l'acquisizione della panchina e dei relativi servizi digitali ammonta a poco pi&ugrave; di 6.200 euro a cui va sommata l'imposta sul valore aggiunto, per un investimento totale che sfiora i 7.635 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana, due giornate di benessere con Festa della Luce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-due-giornate-di-benessere-con-festa-della-luce_123847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-due-giornate-di-benessere-con-festa-della-luce_123847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123847/152934.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Due giornate dedicate al benessere, alla crescita personale, all'arte, alla musica e all'incontro con la natura. Nasce cos&igrave; "Festa della Luce", un evento olistico e del benessere ideato da Massimo De Lorenzo e Nicole Scelsi, realizzato in collaborazione con il Comune di Monterosso Grana e il Campeggio Roccastella, con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica, aperta a tutti.</p>
<p class="MsoNormal">La manifestazione si svolger&agrave; sabato 18 luglio dalle ore 14.00 alle 23.00 e domenica 19 luglio dalle ore 10.00 alle 19.00, nella splendida cornice del Campeggio Roccastella, una location immersa nella natura, accogliente e rilassante, ideale per trascorrere una giornata speciale insieme alla famiglia, agli amici o semplicemente concedersi del tempo per s&eacute;.</p>
<p class="MsoNormal">La Festa della Luce nasce come punto d'incontro tra benessere, cultura, divertimento e spiritualit&agrave;, proponendo un ricco programma capace di coinvolgere grandi e piccini.</p>
<p class="MsoNormal">Durante l'intero weekend sar&agrave; possibile conoscere e sperimentare numerosi trattamenti olistici, incontrare operatori del benessere, artigiani, professionisti e realt&agrave; dedicate alla crescita personale, oltre a scoprire esposizioni di artigianato energetico, musica dal vivo, conferenze e spettacoli.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123847/small_152935.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: squadre forestali intervengono lungo strade e sentieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123919/153043.jpg" title="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" alt="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" /><br /><p>Il Comune di Caprauna si prepara a un importante piano di manutenzione del proprio territorio per migliorare la viabilit&agrave;, tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire potenziali situazioni di pericolo. Attraverso due apposite ordinanze, l'amministrazione cittadina ha infatti disposto il divieto temporaneo di accesso e di transito lungo diverse strade comunali e ampi tratti della rete sentieristica locale.</p>
<p>I provvedimenti si sono resi necessari per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di urgenti e indifferibili interventi di pulizia, decespugliamento, sfalcio dell'erba e rimozione della vegetazione invasiva o di eventuali alberi schiantati. Lo stato attuale di queste vie di comunicazione, infatti, non solo arreca disagio agli escursionisti e ai fruitori, ma rischia di compromettere la viabilit&agrave; generale e di trasformarsi in un serio pericolo per l'incolumit&agrave; pubblica in caso di eventi meteorologici di particolare intensit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni, coordinate in sinergia con i funzionari della Regione Piemonte, prenderanno il via luned&igrave; 13 luglio 2026 e saranno eseguite direttamente dagli operai delle squadre forestali regionali. Le limitazioni al transito e all'accesso, opportunamente indicate sul posto da apposita segnaletica, rimarranno in vigore a partire da tale data e fino al completo termine dei lavori.</p>
<h2>La mappa dei sentieri e delle strade interessati</h2>
<p>Per quanto riguarda i sentieri di montagna, firmati nell'ordinanza dal sindaco Giuseppe Ruaro, i divieti e i lavori di pulizia interesseranno nello specifico la Via Alpina (tratti R153-R154 Colle Caprauna - Caprauna - Colle San Bartolomeo), l'Alta Via dei Monti Liguri (nel tratto tra Colle Caprauna, Monte Armetta e Colle San Bartolomeo) e il percorso tra Colle Caprauna e Rocca Tramontina.</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; stradale e delle aree comunali, l'ordinanza a firma del responsabile del servizio tecnico, il geometra Fabio Locci, stabilisce invece lo stop alla circolazione lungo la Strada Chiazzuola Ruora, la Strada vecchia per l'Assunta (nella zona del bosco delle Penne), la Strada Borgata Ruora Boniverga, il collegamento tra il Rifugio Pian dell'Arma e la Grotta dell'Arma, la Strada delle Ciazze e la Strada vecchia per Alto.</p>
<p>I blocchi saranno circoscritti esclusivamente alle zone e agli orari effettivamente segnalati lungo i percorsi. Le autorit&agrave; invitano residenti, escursionisti e visitatori alla massima collaborazione e al rispetto dei divieti per garantire lo svolgimento rapido e sicuro delle operazioni di manutenzione, fondamentali per restituire una montagna pi&ugrave; sicura e fruibile a tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una guida turistica d'autore per Mondovì: cultura e marketing territoriale a misura di famiglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123915/153039.jpg" title="Veduta di Mondovì Piazza" alt="Veduta di Mondovì Piazza" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; punta con decisione sulla promozione del territorio e sul turismo familiare attraverso un progetto editoriale di altissimo profilo istituzionale e culturale. Il dipartimento Istruzione, Cultura, Sport, Assistenza e Tempo Libero ha infatti formalizzato l'affidamento diretto per la realizzazione di una nuova guida turistica cittadina interamente dedicata al target famiglie; un'iniziativa che si inserisce strategicamente nell'ambito delle attivit&agrave; legate alla certificazione di "Comune Amico della Famiglia".</p>
<p>L'opera, concepita per valorizzare le bellezze e le tradizioni locali, sar&agrave; sviluppata in formato digitale come e-book, ottimizzato nei formati standard del settore editoriale elettronico.</p>
<p>L'incarico "chiavi in mano" &egrave; stato conferito alla societ&agrave; monregalese Quid Plus srl per un importo complessivo di 21.500 euro, con l'imposta sul valore aggiunto assolta alla fonte dall'editore. La spesa trova parziale copertura finanziaria in un contributo economico di 8mila euro precedentemente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo proprio per sostenere questo specifico obiettivo promozionale.&nbsp;La parte rimanente dell'importo &egrave; stata invece impegnata sui capitoli del bilancio di previsione comunale per l'esercizio finanziario corrente.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione di procedere a un affidamento unico e integrato, escludendo il frazionamento delle prestazioni sul mercato elettronico, &egrave; motivata dalla necessit&agrave; di garantire un'assoluta omogeneit&agrave; stilistica e una coerente sinergia tra la componente artistica e quella tecnica.</p>
<h2>Nomi di spicco monregalesi nella nuova guida turistica di Mondov&igrave;</h2>
<p>Il valore e l'eccezionalit&agrave; del progetto risiedono nel coinvolgimento diretto di un pool di professionisti di assoluto prestigio e rilievo nel panorama editoriale italiano, le cui firme configurano l'opera come una prestazione intellettuale protetta dal diritto d'autore e non surrogabile sul mercato.</p>
<p>Tra i nomi di spicco figurano lo scrittore e saggista Marco Tomatis, profondo conoscitore della storia monregalese e vincitore del Premio Andersen, l'artista Cinzia Ghigliano, figura storica del fumetto d'autore italiano insignita dei premi Yellow Kid e Caran d'Ache, e l'illustratore Marco Som&agrave;, eccellenza della nuova generazione selezionata nelle maggiori vetrine globali del settore.</p>
<p>Il servizio affidato si articola in una serie di prestazioni connesse che spaziano dalla ricerca iconografica e documentale sul territorio alla scrittura dei testi, fino alla progettazione grafica, all'illustrazione originale della copertina e delle pagine interne, e al controllo redazionale.</p>
<p>Dal punto di vista della divulgazione, oltre allo sviluppo del file digitale, l'operatore economico si occuper&agrave; della fornitura e della stampa di mille cartoline promozionali cartacee dotate di un codice QR univoco, che consentir&agrave; agli utenti il download diretto e immediato della guida sul proprio dispositivo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, divieto di sosta per evento con il commissario nazionale per la peste suina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123930/153062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che, in occasione dell&rsquo;evento con il commissario nazionale per la peste suina che si terr&agrave; marted&igrave; 14 luglio al Teatro Carlo Marenco, &egrave; istituita per la medesima giornata la seguente modifica alla viabilit&agrave;:&nbsp;divieto di sosta con provvedimento di rimozione forzata in piazza Gandolfi dalle ore 7 alle ore 13, e comunque fino a termine attivit&agrave;.&nbsp;Si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotary Porta delle Alpi, il testimone passa a Niccolò Clerico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123927/153060.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il collare presidenziale &egrave; passato di mano, come accade ogni anno nei Rotary Club di tutto il mondo. Dietro quel gesto, che dura pochi istanti e segue un protocollo consolidato, si &egrave; concentrato il significato di una serata dedicata alla continuit&agrave;, all'amicizia e alla volont&agrave; di guardare avanti.<br><br>Al Ristorante da Politano il Rotary Club Porta delle Alpi, Distretto 2032, ha celebrato il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente William Brignone e il nuovo presidente Niccol&ograve; Clerico, alla presenza dell'Assistente del Governatore Enrica Culasso.<br>La conviviale ha rappresentato l'occasione per ripercorrere un anno intenso, durante il quale il Club ha consolidato la propria attivit&agrave; sul territorio, ampliando la propria base associativa e raggiungendo risultati significativi anche sul fronte della Fondazione Rotary.<br>Nel suo intervento conclusivo William Brignone ha scelto di non costruire un bilancio fatto soltanto di numeri: ha preferito raccontare le persone.<br><br>"La storia pi&ugrave; bella del nostro Club non &egrave; nei discorsi o sui social, ma nelle persone", ha ricordato, sottolineando come il valore dell'esperienza rotariana si misuri soprattutto nella capacit&agrave; di creare relazioni autentiche e di trasformarle in progetti concreti al servizio della comunit&agrave;.&nbsp;Durante l'anno appena concluso il Rotary Porta delle Alpi ha visto crescere il numero dei propri Soci, ha rafforzato collaborazioni gi&agrave; avviate e ne ha sviluppate di nuove, riuscendo a portare avanti iniziative che hanno coinvolto il territorio e contribuito alle attivit&agrave; della Fondazione Rotary.<br><br>Brignone ha ripercorso anche le sfide affrontate nel corso della Presidenza, ricordando come ogni percorso di crescita richieda il coraggio di innovare e di mettersi in discussione. Una riflessione che ha assunto il valore di un augurio rivolto al nuovo presidente, chiamato ora a guidare il Club nel prossimo anno rotariano.<br><br>Il momento pi&ugrave; atteso della serata &egrave; arrivato con il passaggio del collare presidenziale.&nbsp;Consegnando il simbolo della Presidenza a Niccol&ograve; Clerico, William Brignone gli ha affidato un Club che nel suo primo anno di vita ha fatto della partecipazione e dello stare bene insieme una delle proprie caratteristiche pi&ugrave; apprezzate: un patrimonio costruito grazie all'impegno dei Soci e destinato a rappresentare il punto di partenza per i progetti futuri.&nbsp;Il nuovo presidente raccoglie cos&igrave; una realt&agrave; dinamica, composta da professionisti che mettono a disposizione tempo, competenze e relazioni per promuovere iniziative di servizio e contribuire allo sviluppo della comunit&agrave;.<br><br>La serata &egrave; stata anche l'occasione per conferire due importanti riconoscimenti Paul Harris Fellow a Fabio Musso e Daniele Formento.<br>L'onorificenza, dedicata al fondatore del Rotary International Paul Harris, rappresenta uno dei pi&ugrave; prestigiosi riconoscimenti rotariani e viene assegnata a chi si distingue per l'impegno dimostrato all'interno del Club e nella promozione degli ideali del Rotary. L'applauso dei presenti ha accompagnato la consegna delle insegne, esprimendo la riconoscenza dell'intera comunit&agrave; rotariana verso due Soci che hanno saputo offrire un contributo concreto e costante.<br><br>Un altro momento significativo della conviviale &egrave; stato l'ingresso di una nuova Socia: Simona Ventura, titolare della Farmacia Valle Stura, che ha ricevuto il distintivo del Rotary entrando ufficialmente a far parte del Club. Un ingresso accolto con particolare calore dai Soci, che hanno salutato l'arrivo di una nuova professionalit&agrave; pronta a condividere i valori del servizio e dell'impegno civico.&nbsp;La crescita del Rotary Porta delle Alpi passa dall'apertura verso nuove competenze, dalla capacit&agrave; di coinvolgere persone provenienti da esperienze diverse e dalla volont&agrave; di costruire progetti che abbiano ricadute concrete sul territorio.<br><br>Il passaggio delle consegne ha cos&igrave; assunto un significato che va oltre il semplice avvicendamento alla Presidenza. Ogni nuovo anno rotariano porta con s&eacute; idee, responsabilit&agrave; e obiettivi differenti, mentre rimangono immutati i principi che accomunano i Soci: amicizia, integrit&agrave;, servizio e attenzione verso la comunit&agrave;.<br><br>Con Niccol&ograve; Clerico alla guida, il Rotary Club Porta delle Alpi si prepara ora a scrivere una nuova pagina della propria storia, forte dell'esperienza maturata durante lo scorso Anno Rotariano e della convinzione che la qualit&agrave; di un'associazione si misuri soprattutto dalla capacit&agrave; di trasformare i valori in azioni.<br><br>Il collare ha cambiato proprietario; lo spirito che anima il Club, invece, continua il proprio cammino, alimentato dall'impegno di uomini e donne che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo agli altri, con la consapevolezza che il bene comune nasce sempre dalla partecipazione e dalla responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peveragno saluta Michelina Ghigo: la storica colonna della biblioteca va in pensione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123914/153038.jpg" title="Peveragno saluta Michelina Ghigo" alt="Peveragno saluta Michelina Ghigo" /><br /><p>Nella mattinata di venerd&igrave; 10 luglio 2026 si &egrave; svolto un momento di profondo ringraziamento e commozione per la comunit&agrave; di Peveragno.</p>
<p>L'amministrazione e i colleghi hanno salutato ufficialmente e augurato una buona pensione a Michelina Ghigo, storica dipendente del Comune che ha concluso la propria attivit&agrave; lavorativa dopo una lunghissima e dedita carriera all'interno dell'ente.</p>
<p>Il percorso professionale di Michelina Ghigo nel Comune di Peveragno era iniziato il 1&deg; ottobre 1989. Da quel giorno, e fino a oggi, la dipendente ha attraversato decenni di storia locale, prestando servizio per quasi trentasette anni e diventando un volto familiare e stimato da tutti i residenti.</p>
<h2>Il tributo del Comune di Peveragno alla dipendente Michelina Ghigo</h2>
<p>Nel corso della sua articolata carriera, Michelina ha svolto gran parte della sua attivit&agrave; lavorativa all'interno dei locali della biblioteca comunale.</p>
<p>In questo specifico ruolo, ha accolto, orientato e accompagnato moltissimi cittadini peveragnesi, contribuendo in modo determinante e continuo a trasformare e consolidare la biblioteca non solo come luogo di lettura, ma come un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale per tutta la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine di questo importante cammino, l'intera struttura comunale e i cittadini hanno voluto esprimere il proprio sincero ringraziamento a Michelina Ghigo per l'impegno profuso in tutti questi anni, accompagnando il saluto con i migliori e pi&ugrave; calorosi auguri per il suo futuro personale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba alla scena: il debutto teatrale di Ilaria Castellazzi con “Non chiamatele streghe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123828/152912.jpg" title="Ilaria Castellazzi" alt="Ilaria Castellazzi" /><br /><p>Domenica 12 luglio, alle ore 22, al Teatro al Borgo di Soverato, in provincia di Catanzaro, debutta in prima assoluta &ldquo;Non chiamatele streghe &ndash; Donne di lirica nella parola contemporanea&rdquo;, atto unico di voce e musica ideato e scritto da Ilaria Castellazzi, in scena nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network.</p>
<p>Nuova produzione originale di Armonie d&rsquo;Arte, lo spettacolo &egrave; interpretato da Annalisa Insard&agrave;, su testo di Ilaria Castellazzi, con coreografie di Filippo Stabile per la Compagnia Create Danza e regia condivisa di Chiara Giordano e Filippo Stabile. Ilaria Castellazzi &egrave; autrice, musicologa, pianista, divulgatrice e podcaster, da anni impegnata nel racconto del teatro d&rsquo;opera, della musica classica e delle loro connessioni con il nostro presente.</p>
<p>Con &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo;, Ilaria Castellazzi debutta nella scrittura teatrale portando sulla scena un progetto che attraversa opera lirica, teatro di parola e riflessione contemporanea. Al centro non c&rsquo;&egrave; soltanto la tradizione del melodramma, ma una domanda pi&ugrave; ampia: che cosa accade quando una donna esce dal ruolo che le &egrave; stato assegnato? Quando smette di essere personaggio, oggetto di giudizio, corpo da desiderare, da punire o sacrificare, e rivendica il diritto di raccontarsi con la propria voce?</p>
<p>Il titolo richiama una parola antica e ancora pericolosamente attuale: &ldquo;strega&rdquo;. Nei secoli &egrave; stata usata per isolare, colpevolizzare, delegittimare, rendere sospetta ogni forma di libert&agrave; femminile. Nella storia, nella mitologia, nella cronaca e nella cultura occidentale, la donna che conosce, sceglie, desidera, disobbedisce o semplicemente non si lascia definire diventa spesso un&rsquo;anomalia da contenere. Il teatro musicale non fa eccezione: le sue eroine sono state amate, cantate, applaudite, ma anche giudicate, sacrificate, condannate.</p>
<p>Da questa frattura prende forma lo spettacolo: dall&rsquo;esigenza di restituire parola a figure femminili rimaste troppo a lungo imprigionate in narrazioni costruite da altri. Donne consegnate alla bellezza della musica, ma spesso private della possibilit&agrave; di dire la propria verit&agrave;; donne che il pubblico conosce, o crede di conoscere, e che tornano oggi a interrogare il modo in cui la societ&agrave; continua a nominare, giudicare e raccontare il femminile.</p>
<p>Senza rinunciare alla forza del mito teatrale, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; guarda al presente e interroga il modo in cui il linguaggio pu&ograve; diventare violenza. Le parole non sono mai innocenti: possono proteggere o ferire, liberare o condannare, illuminare una storia o deformarla.</p>
<p>Anche nella cronaca contemporanea, la violenza contro le donne viene ancora troppo spesso attenuata, spiegata, quasi addomesticata attraverso formule che spostano l&rsquo;attenzione dall&rsquo;atto alla passione, dalla responsabilit&agrave; al raptus, dalla vittima al movente sentimentale.&nbsp;</p>
<p>In questo spazio di confine tra scena e coscienza, il melodramma diventa allora uno specchio del nostro tempo.</p>
<p>Le figure femminili dell&rsquo;opera non appartengono soltanto al passato o alla storia della musica: tornano a interrogare il presente, le sue contraddizioni, le sue parole tossiche, i suoi meccanismi di esclusione, la difficolt&agrave; ancora viva di riconoscere pienamente la libert&agrave; di una donna senza trasformarla in colpa.</p>
<p>Il progetto non si limita per&ograve; alla denuncia. &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; apre una riflessione pi&ugrave; ampia sulla responsabilit&agrave; emotiva, sulla costruzione degli stereotipi, sulla possibilit&agrave; di rileggere il femminile fuori dalle categorie del giudizio.</p>
<p>Non una contrapposizione sterile tra maschile e femminile, ma un invito a ripensare le relazioni, il linguaggio, l&rsquo;ascolto e il modo in cui le storie vengono tramandate.</p>
<p>La prima assoluta si inserisce nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network. In questo orizzonte, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; diventa un approdo simbolico: un luogo scenico in cui ci&ograve; che &egrave; stato marginalizzato, frainteso o messo a tacere pu&ograve; finalmente emergere, non come memoria immobile, ma come domanda attuale rivolta al nostro presente.</p>
<p>&ldquo;Scrivere &lsquo;Non chiamatele streghe&rsquo; &egrave; stato come dare corso a un&rsquo;esigenza profonda: attraverso la mia penna, queste donne perseguitate, imbavagliate nelle loro parole, etichettate come streghe e costrette all&rsquo;impotenza nelle loro azioni, hanno potuto ritrovare una voce. Non la voce familiare delle opere liriche, ma una voce nuova, moderna, a volte cinica, a volte appassionata, in ogni caso espressione di un&rsquo;affermazione di s&eacute; urgente e necessaria&rdquo;, afferma Ilaria Castellazzi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stop momentaneo per il percorso Canavere-Pian delle Gorre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123926/153059.jpg" title="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" alt="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" /><br /><p>Novit&agrave; importanti e alcune limitazioni temporanee attendono gli escursionisti e gli appassionati delle due ruote che si apprestano a frequentare i sentieri delle Alpi Marittime. L'Ente Parco ha infatti predisposto una serie di interventi di manutenzione e messa in sicurezza che modificheranno la viabilit&agrave; in quota.</p>
<p>L&rsquo;accesso al rifugio Genova e alle principali mete escursionistiche del vallone Rovina, nel Comune di Entracque, resta comunque garantito. Il personale del Parco ha recentemente provveduto a ripulire, sfalciare e mettere in sicurezza il sentiero diretto, che rimarr&agrave; l'unica via percorribile della zona.</p>
<p>&Egrave; stata infatti disposta la chiusura totale al transito della vecchia pista rotabile Enel, sul lato destro orografico del vallone, dove sono in corso complessi interventi di stabilizzazione idrogeologica del versante.</p>
<h2>Tutti gli altri interventi di ripristino&nbsp;</h2>
<p>Spostandosi a Valdieri, sempre in valle Gesso, aprir&agrave; un nuovo cantiere per il ripristino dei danni causati dalle recenti alluvioni lungo il sentiero che sale da Pian della Casa verso i laghi al Colle di Fremamorta. In questo caso non sono previsti blocchi alla circolazione: l'itinerario rester&agrave; regolarmente accessibile agli escursionisti, ai quali si raccomanda tuttavia la massima prudenza, il rispetto della segnaletica di cantiere e l'osservanza delle indicazioni fornite dagli operatori sul posto.</p>
<p>Stop totale, invece, in valle Pesio, dove la circolazione sar&agrave; interrotta per una settimana intera. Il tracciato ciclo-escursionistico che collega il vallone delle Canavere al Pian delle Gorre rimarr&agrave; chiuso al transito per consentire il rifacimento completo di una passerella.</p>
<p>L'opera rappresenta il tassello finale del piano straordinario di manutenzione con cui l'Ente Parco ha messo in sicurezza i tre principali attraversamenti del percorso.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prestigioso trionfo adriatico per l'arte delle Langhe: Marina Denegri conquista il trofeo La Vela d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prestigioso-trionfo-adriatico-per-l-arte-delle-langhe-marina-denegri-conquista-il-trofeo-la-vela-d-oro_123913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prestigioso-trionfo-adriatico-per-l-arte-delle-langhe-marina-denegri-conquista-il-trofeo-la-vela-d-oro_123913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123913/153037.jpg" title="L'opera premiata" alt="L'opera premiata" /><br /><p>Il panorama artistico piemontese celebra un nuovo e significativo traguardo grazie al talento di Marina Denegri. La pittrice, originaria di Dogliani, ma residente nel vicino Comune di Piozzo, ha aggiunto un importante riconoscimento alla sua carriera artistica in terra romagnola.</p>
<p>La splendida cornice di Cesenatico ha fatto da sfondo alla consegna del prestigioso trofeo La Vela d&rsquo;Oro per le Arti Visive 2026. Si tratta di un premio di rilievo, conferito dalla rinomata ArteExp&ograve; Gallery, che ha voluto omaggiare l'autrice per le straordinarie doti espresse attraverso le sue tele e per una maestria visiva ormai ampiamente riconosciuta nel settore.</p>
<p>La notizia del successo della concittadina &egrave; stata accolta con grande entusiasmo e orgoglio dalle istituzioni locali. L'amministrazione comunale di Piozzo si &egrave; fatta portavoce di questo importante momento, diffondendo la comunicazione e manifestando pubblicamente la propria soddisfazione.</p>
<h2>I complimenti del sindaco Lasagna a Marina Denegri</h2>
<p>A complimentarsi ufficialmente con l'artista &egrave; stato il sindaco in persona, Sergio Lasagna, che ha voluto esprimere le pi&ugrave; sentite congratulazioni a nome di tutta la comunit&agrave; per il lustro portato al territorio.</p>
<p>Per chi volesse ammirare da vicino le doti espressive che hanno meritato questo tributo, l'appuntamento sulla costa adriatica prosegue oltre la serata della premiazione.</p>
<p>Le creazioni firmate da Marina Denegri rimarranno infatti esposte al pubblico a Cesenatico per un lungo periodo, offrendo a visitatori e appassionati la possibilit&agrave; di scoprirle fino al prossimo 30 agosto.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Artesina si spara già la neve artificiale: al via i test per il nuovo impianto sulla Turra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ad-artesina-si-spara-gia-la-neve-artificiale-al-via-i-test-per-il-nuovo-impianto-sulla-turra_123912.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ad-artesina-si-spara-gia-la-neve-artificiale-al-via-i-test-per-il-nuovo-impianto-sulla-turra_123912.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123912/153036.jpg" title="Prove tecniche di innevamento ad Artesina" alt="Prove tecniche di innevamento ad Artesina" /><br /><p>Nonostante la stagione estiva sia nel vivo, la macchina organizzativa di Artesina &egrave; gi&agrave; proiettata verso il prossimo inverno, con importanti investimenti strutturali per garantire la massima efficienza della stazione sciistica.</p>
<p>In questi giorni sono ufficialmente partite le prove tecniche della nuovissima linea di innevamento programmato sulla Turra. I test servono a garantire che l'intero sistema sia perfettamente operativo ai primi freddi di novembre, con l'obiettivo di assicurare l'apertura tempestiva della celebre pista "Turra Centrale".</p>
<p>Parallelamente, procedono a ritmo serrato anche gli altri interventi infrastrutturali in quota: sono infatti in dirittura d&rsquo;arrivo i lavori per il rivestimento del magazzino della seggiovia esaposto, un ulteriore tassello per il miglioramento dei servizi offerti agli sciatori.</p>
<h2>Artesina, aperti bob estivo e bikepark</h2>
<p>Mentre i cantieri per l'inverno avanzano, Artesina si conferma una meta di riferimento per chi cerca una via di fuga dal caldo cittadino. L'attrazione principale della stagione calda &egrave; il bob estivo, attivo per offrire discese adrenaliniche a ridosso delle piste.</p>
<p>Per gli appassionati delle due ruote, &egrave; inoltre operativa la scuola di MTB della stazione, che mette a disposizione istruttori abilitati per lezioni di introduzione o perfezionamento (per informazioni &egrave; possibile contattare il referente, Enrico, al numero +39 333 774 4368).</p>
<p>La stazione sar&agrave; operativa a luglio ogni sabato e domenica, mentre ad agosto ci sar&agrave; un&rsquo;apertura continuativa dal 1&deg; al 23 agosto, con un&rsquo;appendice conclusiva nel fine settimana del 29-30 agosto. La direzione ricorda che per l'utilizzo del bob e del tubing &egrave; in vigore una specifica norma di sicurezza: i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto. Per maggiori informazioni e dettagli sui servizi &egrave; possibile contattare l'infopoint della stazione al numero 0174 242 000.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Loculi scaduti a Savigliano: rinnovo disponibile fino al 31 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/loculi-scaduti-a-savigliano-rinnovo-disponibile-fino-al-31-agosto_123789.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/loculi-scaduti-a-savigliano-rinnovo-disponibile-fino-al-31-agosto_123789.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123789/152850.jpg" title="Cimitero di Savigliano" alt="Cimitero di Savigliano" /><br /><p>C'&egrave; ancora tempo per rinnovare le concessioni dei loculi scadute negli anni 2022 e 2023. A partire dal prossimo mese di ottobre, il Comune di Savigliano avvier&agrave; le operazioni di esumazione ed estumulazione presso il cimitero del capoluogo e quello della frazione Levaldigi. Gli interventi interesseranno loculi, fosse e ossari.</p>
<p>Gli elenchi delle concessioni scadute sono consultabili sul sito internet del Municipio. Chi intenda procedere con il rinnovo ha tempo fino al 31 agosto prossimo, rivolgendosi agli uffici comunali.</p>
<p>&ldquo;Riguardo le operazioni &ndash; precisano dal Comune &ndash; ricordiamo che se al momento dell'estumulazione il feretro risulti deteriorato nella sua parte contenitiva metallica e le condizioni della salma siano di completa mineralizzazione, sar&agrave; possibile procedere alla raccolta dei resti e al loro deposito nell'ossario comune. Diversamente, le spoglie saranno inumate in un apposito campo comune dove resteranno per almeno 5 anni, per poi essere poste nell'ossario generale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tutti a caccia di Pokémon a Farigliano: l'originale novità nel labirinto di girasoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tutti-a-caccia-di-pokemon-a-farigliano-l-originale-novita-nel-labirinto-di-girasoli_123911.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tutti-a-caccia-di-pokemon-a-farigliano-l-originale-novita-nel-labirinto-di-girasoli_123911.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123911/153035.jpg" title="Tra i girasoli di Farigliano spuntano i Pokémon" alt="Tra i girasoli di Farigliano spuntano i Pokémon" /><br /><p>Una caccia al tesoro a tema Pok&eacute;mon nel cuore delle Langhe. &Egrave; questa una delle novit&agrave; dell'edizione 2026 del celebre labirinto di girasoli di Farigliano, allestito in localit&agrave; Prella, che apre le porte al pubblico anche nella giornata di oggi, domenica 12 luglio 2026, nella fascia oraria compresa fra le 9 e le 20.</p>
<p>L'iniziativa, nata per valorizzare il territorio attraverso il turismo esperienziale, quest'anno sceglie di rinnovarsi strizzando l'occhio alla cultura pop globale. Lungo i sentieri ritagliati tra i "fiori del buon umore", infatti, sono stati posizionati e nascosti i famosi mostriciattoli tascabili nati dal mondo dei videogiochi e diventati icone indiscusse di cartoni animati e serie televisive.</p>
<p>Da Pikachu a Bulbasaur, da Squirtle a Charmander (e cos&igrave; via), l&rsquo;inserimento dei Pok&eacute;mon trasforma la tradizionale camminata tra le fioriture in un vero e proprio gioco di scoperta all'aria aperta. L'obiettivo &egrave; offrire un'esperienza dinamica in cui bambini, famiglie e appassionati possano divertirsi nell'esplorazione del tracciato, aguzzando la vista tra i fusti dorati per scovare i diversi personaggi posizionati lungo il percorso.</p>
<h2>Farigliano, labirinto di girasoli: l'experience prosegue</h2>
<p>La presenza dei personaggi non altera lo spirito green dell'attrazione, ma punta a renderla ancora pi&ugrave; interattiva, offrendo ai visitatori l'opportunit&agrave; di scattare foto ricordo originali e selfie insoliti, unendo la bellezza naturale del paesaggio piemontese al mondo della fantasia.</p>
<p>Per chi volesse partecipare invece al concorso fotografico, l'apertura non si limiter&agrave; a questo fine settimana.</p>
<p>Il labirinto di girasoli in localit&agrave; Prella rester&agrave; infatti accessibile ogni sabato e domenica del mese di luglio, osservando sempre il medesimo orario continuato, dalle 9 alle 20, per accogliere il flusso di turisti e curiosi attesi in zona.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il “grazie” di una famiglia della valle Varaita al dottor Antonio La Rosa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-grazie-di-una-famiglia-della-valle-varaita-al-dottor-antonio-la-rosa_123922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123922/153051.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>Spett. Redazione Cuneodice,<br>&nbsp; &nbsp;la presente lettera per fare un elogio di cuore al dott. Antonio La Rosa, medico di medicina generale (medico di base) di Piasco, Rossana, Venasca, Brossasco e Torre San Giorgio, medico dei miei suoceri.</p>
<p>Ho appreso da pochi giorni che il dott. La Rosa sar&agrave; anche operativo presso l&rsquo;Ambulatorio del Comune di Barge. Devo ringraziare di cuore il dott. La Rosa per come si &egrave; sempre preso cura dei miei suoceri, con grande competenza, professionalit&agrave; e sempre grande disponibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Devo dire con tutta onest&agrave; che il dott. La Rosa ogni volta che lo abbiamo chiamato e tuttora oggi &egrave; sempre stato molto disponibile, sia in settimana che nei weekend, anche a tarda ora, ci ha sempre supportati in qualsiasi momento e circostanza, dandoci consigli, ma la cosa che ci ha molto colpiti &egrave; la sua grande umanit&agrave; e grande attenzione che mette nei suoi pazienti.</p>
<p>Al dott. La Rosa auguriamo di cuore di poter operare anche a Barge come fa in diversi comuni della Valle Varaita con le pi&ugrave; grandi soddisfazioni che gli competono e lo contraddistinguono.</p>
<p>Barge sicuramente avr&agrave; un Dottore molto preparato e professionale.</p>
<p>A lui vanno i pi&ugrave; sinceri ringraziamenti personali per tutto ci&ograve; che fa e soprattutto i migliori auguri di buon lavoro a Barge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una famiglia della Valle Varaita</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna la "Festa del Pane" a Niella Tanaro: in Giunta il via libera alla sesta edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torna-la-festa-del-pane-a-niella-tanaro-in-giunta-il-via-libera-alla-sesta-edizione_123888.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torna-la-festa-del-pane-a-niella-tanaro-in-giunta-il-via-libera-alla-sesta-edizione_123888.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123888/153006.jpg" title="Festa del pane di Niella Tanaro" alt="Festa del pane di Niella Tanaro" /><br /><p>La Giunta comunale di Niella Tanaro ha avviato ufficialmente i preparativi per uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi, significativi e consolidati della programmazione estiva locale, approvando l'organizzazione e la realizzazione della sesta edizione della "Festa del Pane", la cui giornata centrale &egrave; stata fissata per domenica 30 agosto 2026.</p>
<p>L'iniziativa affonda le sue radici nel successo riscosso dalle precedenti edizioni: la manifestazione d'esordio denominata "Dal Grano al Pane" nel settembre 2021, seguita dalla "Festa Fiera del pane 2022" e dalle successive edizioni annuali del 2023, 2024 e 2025. Per l'amministrazione comunale, in perfetta conformit&agrave; con le linee programmatiche di mandato del sindaco, la promozione e la valorizzazione della cultura e dei prodotti tipici locali rappresentano un impegno di primaria importanza, inteso sia come momento di arricchimento e svago per i cittadini sia come volano per l'economia di prossimit&agrave;.</p>
<p>Al fine di garantire l'acquisizione di tutti i servizi logistici e organizzativi connessi alla perfetta riuscita dell'evento, la delibera di Giunta ha stabilito una spesa presunta di circa 5mila euro, demandando al responsabile del servizio competente l'adozione di tutti i conseguenti atti gestionali e l'impegno delle somme sui relativi capitoli del bilancio finanziario.</p>
<h2>Il mercatino della "Festa del Pane"</h2>
<p>Accanto alle celebrazioni e ai momenti di valorizzazione dell'arte bianca, la "Festa del Pane" ospiter&agrave; sul suolo pubblico un mercatino tematico focalizzato sul collezionismo, sull'usato, sull'antiquariato e sull'oggettistica varia.</p>
<p>L'accesso a questo spazio espositivo &egrave; stato rigorosamente disciplinato in conformit&agrave; al regolamento comunale approvato dal Consiglio nel 2019 e alle normative della Regione Piemonte introdotte dalla Legge Regionale n. 16/2017. La legge regionale disciplina in modo stringente le vendite occasionali su area pubblica all'interno di mercatini formalmente individuati dai Comuni, attivit&agrave; che per legge non pu&ograve; essere esercitata dai privati per pi&ugrave; di diciotto volte all'anno in tutto l'ambito regionale. Gli espositori, considerati a tutti gli effetti venditori occasionali, dovranno proporre esclusivamente beni non alimentari che rientrino nella propria sfera personale, che siano collezionati o realizzati mediante la propria abilit&agrave; manuale, e il cui valore non superi la cifra di 150 euro per singolo pezzo.</p>
<p>I dati dei partecipanti saranno raccolti dal Comune per alimentare la banca dati regionale destinata al monitoraggio e all'inoltro delle informazioni all'Agenzia delle Entrate, mentre per ciascun posto occupato i venditori dovranno versare al Comune una somma di 15 euro a titolo di partecipazione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pievetta in Fabula, il borgo dove le favole prendono vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pievetta-in-fabula-il-borgo-dove-le-favole-prendono-vita_123892.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pievetta-in-fabula-il-borgo-dove-le-favole-prendono-vita_123892.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123892/153010.jpg" title="Il successo di Pievetta in Fabula" alt="Il successo di Pievetta in Fabula" /><br /><p>C'&egrave; un luogo speciale dove, almeno per un giorno, basta semplicemente varcare una soglia per ritrovarsi proiettati nel cuore pulsante delle fiabe pi&ugrave; amate. Un angolo di mondo in cui le strade asfaltate diventano improvvisamente sentieri incantati, i cortili privati si trasformano in spettacolari scenografie teatrali e ogni singolo vicolo custodisce una storia da raccontare.&nbsp;</p>
<p>Quel luogo magico &egrave; Pievetta, la frazione del Comune di Priola che domenica 5 luglio ha spalancato le sue porte a centinaia di bambini e famiglie per la nona attesissima edizione di "Pievetta in Fabula &ndash; A scuola con Peter Pan", regalando a tutti i presenti un&rsquo;esperienza straordinaria capace di fondere armonicamente fantasia, creativit&agrave; e un profondo spirito di comunit&agrave;.</p>
<p>Fin dalle prime ore del mattino il piccolo e suggestivo borgo dell'alta valle Tanaro ha iniziato a popolarsi di colori vivaci, risate contagiose e sguardi pieni di curiosit&agrave;. Proprio all'ingresso del paese, ogni piccolo visitatore ha ricevuto il proprio personale &ldquo;passaporto della fantasia&rdquo;, un prezioso compagno di viaggio cartaceo pensato per accompagnarlo passo dopo passo lungo un itinerario ricco di incontri ravvicinati, laboratori didattici, giochi tradizionali e avventure mozzafiato. Da quel preciso istante, la realt&agrave; quotidiana ha ceduto ufficialmente il passo all'immaginazione pi&ugrave; pura.&nbsp;</p>
<p>Le vie del paese si sono cos&igrave; tramutate in un immenso libro a cielo aperto da sfogliare con stupore. Personaggi senza tempo come Peter Pan, Rapunzel, Frozen, Cappuccetto Rosso, Heidi, Biancaneve, Pinocchio, Harry Potter e Alice nel Paese delle Meraviglie hanno preso vita grazie ai figuranti, accogliendo i bambini in oltre venti ambientazioni curate nei minimi dettagli.</p>
<p>In questi spazi interattivi, i pi&ugrave; piccoli hanno potuto costruire, dipingere, creare con le proprie mani, sperimentare e sognare, mentre i genitori riscoprivano finalmente il piacere di condividere del tempo di qualit&agrave; con i propri figli, totalmente immersi in un'atmosfera rilassata e lontana dalle frenesie della vita di tutti i giorni.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123892/small_153011.jpg" alt=""></p>
<h2>A Pievetta una comunit&agrave; da... favola</h2>
<p>Dietro la superficie scintillante di questa manifestazione si nasconde per&ograve; un significato molto pi&ugrave; profondo: Pievetta in Fabula non &egrave; soltanto un evento dedicato all'infanzia, ma &egrave; prima di tutto il ritratto fedele di una comunit&agrave; unita che sceglie coraggiosamente di mettersi in gioco.</p>
<p>Nel dietro le quinte di ogni singola scenografia, ogni laboratorio creativo e ogni piccolo dettaglio logistico si celano, infatti, settimane e mesi di intenso lavoro preparatorio. Si tratta dell'opera generosa di decine di volontari, artigiani locali e semplici cittadini che hanno saputo unire le proprie competenze, l'entusiasmo e una passione smisurata con l'unico obiettivo di dare nuova linfa vitale al proprio borgo. Questo impegno silenzioso e corale, anno dopo anno, rende possibile il miracolo di una manifestazione che &egrave; ormai diventata a pieno titolo uno degli appuntamenti estivi pi&ugrave; attesi e amati dell'intero territorio.</p>
<p>Il clamoroso successo di pubblico registrato anche in questa edizione conferma una volta di pi&ugrave; la forza e la solidit&agrave; di un progetto culturale che ha saputo crescere costantemente nel tempo, ma senza mai perdere la propria anima autentica. Pievetta in Fabula dimostra di non essere una semplice festa di paese, bens&igrave; un modo virtuoso e alternativo di vivere il territorio, valorizzando le bellezze e la storia di un piccolo borgo che altrimenti rischierebbe lo spopolamento.</p>
<p>Al termine della giornata, gli organizzatori hanno voluto rivolgere un sentito e commosso ringraziamento a tutti coloro che hanno reso materialmente possibile la perfetta riuscita dell'iniziativa. Il plauso &egrave; andato ai tantissimi volontari per il loro instancabile lavoro, ai residenti e proprietari che con estrema generosit&agrave; hanno messo a disposizione le proprie case, i giardini privati e i cortili interni, agli sponsor privati, alla Fondazione CRC e all'amministrazione Comunale di Priola, il cui patrocinio e sostegno economico si sono rivelati ancora una volta assolutamente determinanti per la realizzazione dell'evento.</p>
<p>Mentre il sipario cala definitivamente su questa straordinaria nona edizione, negli occhi di chi c'era resta impresso il sorriso felice e genuino dei bambini. Nel cuore di tutti i partecipanti, invece, rimane la dolce certezza che la vera magia non appartiene esclusivamente ai libri di fiabe, ma nasce ogni volta dall'impegno concreto di una comunit&agrave; che sceglie, con orgoglio, di continuare a sognare insieme.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ambiente e decoro a Pra di Roburent: inaugurato il nuovo spazio ecologico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ambiente-e-decoro-a-pra-di-roburent-inaugurato-il-nuovo-spazio-ecologico_123880.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ambiente-e-decoro-a-pra-di-roburent-inaugurato-il-nuovo-spazio-ecologico_123880.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123880/152998.jpg" title="Spazio ecologico a Pra di Roburent" alt="Spazio ecologico a Pra di Roburent" /><br /><p>La frazione alpina di Pra di Roburent compie un passo in avanti significativo nel segno del decoro urbano, della cura del territorio e della gestione ambientale.</p>
<p>&Egrave; stata infatti completata e portata a termine la nuova costruzione dello spazio ecologico locale, un intervento mirato che ridefinisce l'area dedicata alla raccolta nel piccolo centro montano.</p>
<p>La nuova struttura &egrave; stata interamente realizzata seguendo precisi criteri di robustezza e nel pieno rispetto dell'ambiente circostante.</p>
<h2>Rifiuti: spazio ecologico rinnovato a Pra di Roburent</h2>
<p>Si tratta infatti di una costruzione rustica e decisamente solida, concepita e progettata appositamente per sposarsi e integrarsi in piena armonia con il caratteristico e delicato contesto montano che contraddistingue da sempre la frazione di Pra.</p>
<p>Grazie a questa opera strutturale, la localit&agrave; montana beneficia oggi di uno spazio ecologico totalmente rinnovato, che si presenta alla vista in modo decisamente ordinato e decoroso.</p>
<p>L'intervento dimostra l'importanza di coniugare la funzionalit&agrave; delle infrastrutture di servizio quotidiano con il rispetto profondo per l'estetica, la pulizia e il paesaggio delle vallate alpine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e ospedali di comunità, Cisl Fp Cuneo: "Rotazione del personale non può diventare modello organizzativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cisl-fp-cuneo-rotazione-del-personale-non-puo-diventare-modello-organizzativo_123905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123905/153027.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 10 luglio, nel corso del confronto con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e con&nbsp;la RSU, la Direzione dell'ASL CN1 ha informato le parti della decisione di procedere con l'utilizzo a&nbsp;rotazione del personale dei Distretti per garantire la copertura della turnistica H24 degli Ospedali di&nbsp;Comunit&agrave;.&nbsp;Una soluzione che l'Azienda ritiene necessaria per assicurare l'apertura delle nuove strutture e&nbsp;l'attivazione dei servizi nei tempi previsti dal DM 77.&nbsp;Una scelta che la CISL FP Cuneo continua tuttavia a ritenere non condivisibile quale modello<br>organizzativo stabile per la sanit&agrave; territoriale.&nbsp;"La continuit&agrave; assistenziale, la sicurezza delle cure e la costruzione di &eacute;quipe multiprofessionali&nbsp;stabili rappresentano il cuore della riforma territoriale prevista dal DM 77 e mal si conciliano con una&nbsp;rotazione sistematica e periodica del personale", evidenzia Mauro Olocco CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Al termine della discussione, la Direzione dell'ASL CN1 ha dichiarato che il percorso di confronto non pu&ograve; considerarsi concluso e che il tema verr&agrave; nuovamente affrontato nel mese di settembre, proponendo la valutazione di soluzioni alternative quali l'assegnazione diretta del personale ai relativi setting assistenziali attraverso le procedure concorsuali, il ricorso alla mobilit&agrave; volontaria e l'eventuale utilizzo di societ&agrave; in house, strumenti gi&agrave; adottati, con modalit&agrave; differenti, in altre realt&agrave; piemontesi.&nbsp;"La nostra organizzazione sindacale non ha mai messo in discussione la necessit&agrave; di aprire le nuove&nbsp;strutture e di dare risposte ai cittadini. Riteniamo per&ograve; che l'apertura dei servizi con questo modello&nbsp;organizzativo non debba tradursi in soluzioni destinate a diventare permanenti per mancanza di&nbsp;programmazione o di scelte strutturali sul personale", prosegue Olocco.</p>
<p>Per la CISL FP Cuneo il rischio &egrave; quello di investire risorse e professionalit&agrave; senza costruire&nbsp;realmente il modello territoriale previsto dalla riforma, trasformando Case della Comunit&agrave; e Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave; in semplici contenitori organizzativi o, peggio, in "scatole vuote", prive di personale&nbsp;stabile, competenze consolidate e reale continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;"Noi continueremo pertanto il confronto con l'Azienda affinch&eacute; le soluzioni temporanee adottate in&nbsp;questa fase di avvio lascino rapidamente spazio a un'organizzazione fondata sulla stabilit&agrave;, sulla&nbsp;valorizzazione delle professionalit&agrave; e sulla qualit&agrave; e sicurezza dell'assistenza, nell'interesse dei&nbsp;lavoratori e soprattutto dei cittadini del territorio", aggiunge Stefano Rosso CISL FP Cuneo.&nbsp;</p>
<p>Conclude Fabrizio Silvestro, Segretario Generale della CISL FP Cuneo: "Riteniamo necessario che il&nbsp;tema venga affrontato anche in sede di confronto regionale, al fine di definire linee di indirizzo&nbsp;omogenee per l'organizzazione complessiva dei Distretti, delle Case della Comunit&agrave; e degli Ospedali&nbsp;di Comunit&agrave;, garantendo pari condizioni organizzative e professionali su tutto il territorio regionale ed&nbsp;evitando difformit&agrave; nei modelli assistenziali tra le diverse Aziende sanitarie&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica di musei aperti a Robilante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-di-musei-aperti-a-robilante_123904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-di-musei-aperti-a-robilante_123904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123904/153026.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 12 luglio (con orario 10-12) il Museo della Fisarmonica ed il Mu.S.Com-Museo del suono e della&nbsp;comunicazione di Robilante invitano a varcare la loro soglia per scoprire le tante curiosit&agrave; che racchiudono.&nbsp;Sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere in maniera semplice e concreta le regole fisiche del suono e la relativa&nbsp;trasmissione all&rsquo;interno di sale ricche di radio e grammofoni (Mu.S.Com) oppure come &egrave; composta una&nbsp;fisarmonica, quali sono i balli tipici della valle Vermenagna, la tradizione della festa delle Leve e dell&rsquo;intaglio&nbsp;del legno (Museo Fisarmonica).<br><br></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
