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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=614rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 23:06:13 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un nuovo rifugio per la biodiversità nel cuore della scuola di Ormea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-rifugio-per-la-biodiversita-nel-cuore-della-scuola-di-ormea_123889.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-rifugio-per-la-biodiversita-nel-cuore-della-scuola-di-ormea_123889.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123889/153007.jpg" title="Rifugio per la biodiversità a Ormea" alt="Rifugio per la biodiversità a Ormea" /><br /><p>L&rsquo;area verde adiacente al plesso scolastico di Ormea, che accoglie quotidianamente i bambini dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, ha cambiato volto, trasformandosi in uno spazio decisamente pi&ugrave; colorato, vivo e accogliente.</p>
<p>Questa importante metamorfosi &egrave; il frutto del lavoro appassionato, dell'impegno concreto e della sinergia tra diverse figure della comunit&agrave; scolastica, in particolare i collaboratori Alberto e Maura insieme all&rsquo;insegnante Valeria, i quali si sono dedicati con costanza alla riqualificazione complessiva di questo angolo naturale.</p>
<p>L'intervento non rappresenta un semplice restyling estetico fine a se stesso, ma si inserisce in una visione educativa e pedagogica molto pi&ugrave; ampia e strutturata. I lavori sono stati infatti realizzati nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione Piemonte denominato "Il regno delle api&hellip; sentinelle della natura", un'iniziativa che mira a porre l'accento sulla salvaguardia degli insetti impollinatori e sul loro ruolo insostituibile per la sopravvivenza del pianeta.</p>
<h2>Specie vegetali selezionate per gli impollinatori</h2>
<p>Durante la progettazione e la successiva piantumazione dell'area, &egrave; stata effettuata una selezione estremamente accurata delle specie vegetali, privilegiando piante particolarmente amate e frequentate dagli insetti impollinatori.</p>
<p>In questo modo la scuola &egrave; riuscita a offrire a queste preziose creature, essenziali per il mantenimento dell'equilibrio del nostro ecosistema globale, dei veri e propri punti di sosta ideali dove potersi nutrire, riposare e rigenerarsi durante i loro voli quotidiani tra i fiori della vallata.</p>
<p>Questa lodevole iniziativa riesce a coniugare perfettamente la tutela attiva del territorio locale con l'educazione ambientale quotidiana rivolta agli alunni dell'istituto comprensivo di Garessio. Attraverso l'osservazione diretta di questo nuovo ecosistema protetto, i giovani studenti avranno la straordinaria opportunit&agrave; di comprendere da vicino l'importanza fondamentale della tutela della biodiversit&agrave;, imparando a diventare, fin da piccoli, custodi consapevoli e responsabili del patrimonio naturale che li circonda.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si sono conclusi i progetti Pnrr legati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-sono-conclusi-i-progetti-pnrr-legati-ai-percorsi-di-autonomia-per-persone-con-disabilita_123868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/152981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 7 luglio presso il bel Parco della Residenza Tapparelli a Saluzzo si &egrave; tenuto un incontro per celebrare la conclusione dei progetti finanziati dal Pnrr (Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2, Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;) e, con esso, la presentazione di alcuni dei risultati raggiunti in questi anni dai partner che hanno beneficiato dei fondi del Piano: l'avvio di percorsi di autonomia abitativa di persone che, attraverso le azioni portate avanti dal Consorzio Monviso Solidale e dalle cooperative che con esso da tempo collaborano, hanno ora la possibilit&agrave; di fruire di alloggi appositamente ristrutturati e presenti anche all'interno del perimetro di pertinenza della Residenza.</p>
<p>A fare gli onori di casa &ndash; oltre al direttore del Tapparelli, Massimo Perrone &ndash; il direttore generale del CMS, Enrico Giraudo, che ha introdotto i molti ospiti via via invitati a prendere la parola dopo la piacevole introduzione musicale eseguita al violino da Elisa Cavallera.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152982.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Questo di oggi pomeriggio a Saluzzo &egrave;, per il nostro Consorzio, un momento molto importante&rdquo;, ha esordito Giraudo aprendo i lavori. &ldquo;Da qualche giorno si sono infatti conclusi i progetti Pnrr che ci hanno visto impegnati dalla fine del 2021 fino a ora, sia nella fase ideativa, sia in quelle della progettazione e della realizzazione. Il Pnrr ha significato avere a disposizione preziose opportunit&agrave; che abbiamo cercato di sfruttare al meglio; risorse consistenti arrivate sui territori che, nel corso del tempo, abbiamo impegnato grazie a un grande lavoro di collaborazione sia interno, tra operatrici, operatori e i vari settori dell'Ente consortile, sia esterno, con enti e realt&agrave; che oggi sono in buona parte qui rappresentati. Una collaborazione stretta e imprescindibile che ci ha permesso, tra le tante altre cose, di realizzare gli alloggi per l'autonomia abitativa collocati anche all'interno di quest'area verde che ci ospita, oltre che nell'area di Savigliano e di Fossano&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata subito dopo la presidente del CdA del Consorzio, l&rsquo;avvocata Carla Giobergia, a portare i saluti della dirigenza del CMS: &ldquo;Come gi&agrave; sottolineato dal direttore oggi possiamo presentare a chi &egrave; qui con noi il risultato di un lavoro durato parecchi anni. Come Consorzio riteniamo fermamente che l'autonomia sia un concetto fondamentale per il processo di inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave;. E gli appartamenti che grazie al Pnrr abbiamo messo a disposizione non possono che essere definiti come il frutto di una collaborazione tanto efficace quanto preziosa tra tutti gli attori coinvolti sul territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152983.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A prendere la parola subito dopo sono stati il sindaco di Savigliano, Antonello Portera; l'assessora alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Saluzzo, Fiammetta Rosso; il direttore generale di ATC Piemonte, Gianluca Ghiglione; il gi&agrave; citato Direttore del Tapparelli, Perrone, affiancato dalla presidente della medesima istituzione, Tiziana Drago; il dirigente dell'Asl CN1, Gian Luca Saglione. Presente anche la Regione Piemonte, i cui saluti sono stati portati rispettivamente da Marco Musso, responsabile del settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, e da Mauro Calderoni, consigliere.</p>
<p>A parlare di capacit&agrave; di fare rete e di ottimi risultati, frutto di una collaborazione riuscita, sono stati subito dopo Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese, e Valerio Giovanni Lantero, direttore dell'Ente consortile monregalese. &ldquo;So di ripetermi, ma credo che una parola-chiave capace di rappresentare bene questo pezzo di strada fatto insieme in questi anni con il Pnrr sia proprio il 'fare rete'. Molto probabilmente il nostro territorio &egrave; particolarmente capace di lavorare in maniera sinergica, e questo ci viene riconosciuto da enti e realt&agrave; di altre aree regionali o italiane. Una capacit&agrave; che porta poi a risultati concreti importanti come quello per cui oggi siamo qui. Certo, le unit&agrave; abitative sono importanti, ma ancor pi&ugrave; importante credo siano i risultati 'immateriali' ottenuti, che grazie ai 'muri degli alloggi' hanno trovato un ottimo contenitore: mi riferisco a nuove modalit&agrave; di lavoro, di presa in carico e di approccio tra &eacute;quipe e persone beneficiarie&rdquo;, ha sottolineato Manassero. Mentre da parte sua il collega Lantero ha ricordato come il suo incarico a Mondov&igrave; sia cominciato dopo l'avvio del Pnrr. &ldquo;Per questa ragione ho fin da subito colto con interesse un approccio, per me nuovo, al lavoro di squadra efficace e determinato di fronte alle non poche difficolt&agrave; registrate negli anni. Alla fine abbiamo creato davvero qualcosa per gli altri, e grazie a ci&ograve; le persone sono davvero diventate protagoniste del proprio destino insieme ai loro famigliari. Questo ci ha dimostrato che le cose si possono fare e che si pu&ograve; credere in cose che nessuno avrebbe pensato si potessero realizzare. In definitiva, in questo percorso abbiamo cercato di limitare per quanto possibile il 'classico' approccio del presidio istituzionale e lo abbiamo sostituito con quello imprescindibile della partecipazione&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152984.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Cristiana Bertaina, responsabile dell'Area Progetti e Qualit&agrave; del Consorzio Monviso Solidale, ha ripercorso il lavoro fatto per il raggiungimento dei risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti. &ldquo;Sapevamo che non sarebbe stato semplice, sia dal punto di vista squisitamente amministrativo sia da quello della messa a terra dei tanti obiettivi che ci eravamo proposti in fase progettuale. Ma, seppur con fatica in certi momenti, il lavoro di squadra ha dato i frutti auspicati, e questo &egrave; un merito che oggi voglio condividere con le tante persone presenti qui e con chi non ha potuto partecipare. Penso all'area amministrativa, alle aree territoriali di Fossano, Savigliano e Saluzzo, alle &eacute;quipe professionali e ai colleghi delle cooperative Proposta80 e Quadrifoglio: a loro va un grande grazie da parte mia per la professionalit&agrave; e la tenacia dimostrate anche nei momenti pi&ugrave; complessi. Senza dimenticare la fiducia reciproca, che nel nostro lavoro costituisce un elemento indispensabile&rdquo;.</p>
<p>Hanno chiuso gli interventi Stefania Dematteis, responsabile d'&eacute;quipe, Roberta Giuliano &ndash; entrambe Educatrici Professionali della cooperativa Proposta80 &ndash; e Irene Mazzarello, educatrice referente del Servizio inserimenti lavorativi del CMS. Il loro racconto, delicato e molto sentito, ha ripercorso la strada fatta nel tempo con le donne e gli uomini che oggi vivono in autonomia nelle unit&agrave; ristrutturate grazie ai fondi PNRR. Un lavoro, quello portato avanti, che ha saputo cogliere le esigenze di ognuno dei beneficiari, superando con loro i legittimi timori e lavorando tutti insieme per concretizzare speranze e sogni, riuscendo infine a far diventare realt&agrave; l'autonomia personale che pu&ograve; essere raggiunta se si ha un lavoro ma, soprattutto, una casa cui fare ritorno al termine della giornata.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152985.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Poco prima della visita alla nuova struttura abitativa, guidati dal direttore Perrone, e del rinfresco offerto in chiusura, Giraudo ha tenuto a ricordare che quello appena concluso &egrave; stato &ldquo;un evento atteso, voluto per consolidare le grandi collaborazioni cresciute con gli enti e con le realt&agrave; del territorio durante la realizzazione dei progetti Pnrr, e soprattutto con la Residenza Tapparelli, che in questo progetto ha voluto investire. I risultati raggiunti in termini di soddisfacimento degli obiettivi prefissati sono da considerarsi un successo corale che il Consorzio ha cercato e in cui ha creduto. Ora sar&agrave; importante, insieme al territorio, dare continuit&agrave; e sostenibilit&agrave; a queste nuove risorse e, in generale, agli elementi di innovazione introdotti nell'operativit&agrave; dei servizi sociali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123868/small_152986.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un bambino di 9 anni è il lettore più assiduo: la biblioteca di Vicoforte scommette sul futuro della lettura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-bambino-di-9-anni-e-il-lettore-piu-assiduo-la-biblioteca-di-vicoforte-scommette-sul-futuro-della-lettura_123921.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-bambino-di-9-anni-e-il-lettore-piu-assiduo-la-biblioteca-di-vicoforte-scommette-sul-futuro-della-lettura_123921.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123921/153049.jpg" title="La biblioteca di Vicoforte" alt="La biblioteca di Vicoforte" /><br /><p>La biblioteca comunale di Vicoforte consolida la propria identit&agrave; di punto di riferimento culturale, dimostrando di essere una realt&agrave; viva e strettamente interconnessa con il tessuto sociale locale.</p>
<p>La conclusione dell'ultimo ciclo di attivit&agrave; ha offerto l'opportunit&agrave; di riconoscere ufficialmente la costanza dei cittadini che scelgono la struttura e i servizi bibliotecari messi a disposizione per coltivare la propria passione.</p>
<p>Il forte coinvolgimento della comunit&agrave; &egrave; stato accolto con grande entusiasmo dalla direttrice della biblioteca vicese, Sara Rossi, che ha voluto tracciare una visione chiara sulla reale missione del centro: &ldquo;Il successo dell'iniziativa conferma ancora una volta quanto la biblioteca di Vicoforte possa diventare molto pi&ugrave; di un luogo in cui conservare libri&rdquo;, ha dichiarato.</p>
<h2>Le dichiarazioni della direttrice della biblioteca di Vicoforte</h2>
<p>Si tratta di &ldquo;uno spazio di incontro, socialit&agrave; e partecipazione, capace di coinvolgere tutta la comunit&agrave; attraverso eventi di qualit&agrave; per tutte le generazioni e &egrave; significativo e di buon auspicio il fatto che il frequentatore pi&ugrave; assiduo della biblioteca sia un bambino di 9 anni appassionato di Geronimo Stilton&hellip; Forse c&rsquo;&egrave; ancora spazio per la lettura&rdquo;.</p>
<p>La presenza e l'impegno di questo giovanissimo utente di nove anni rappresentano un segnale emblematico per il futuro culturale del paese.</p>
<p>Il fatto che il lettore in assoluto pi&ugrave; affezionato sia proprio un bambino dimostra come, anche nell'era digitale e tecnologica, la curiosit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli trovi ancora un terreno fertile e stimolante tra le pagine dei libri, trasformando la biblioteca in un luogo di crescita fondamentale per le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, Confartigianato premia al Castello di Barolo la fedeltà artigiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-confartigianato-premia-al-castello-di-barolo-la-fedelta-artigiana_123939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123939/153071.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella prestigiosa e affascinante cornice del Castello di Barolo, sede del celebre Wi.Mu. (Museo del Vino) in piazza Falletti, si &egrave; celebrato un traguardo di fondamentale importanza per l&rsquo;economia e il tessuto sociale delle Langhe. Confartigianato Imprese Cuneo ha infatti voluto omaggiare la dedizione, il sacrificio e la lungimiranza di venti imprese artigiane della Zona di Alba, conferendo loro i tradizionali ed emozionanti Premi di Fedelt&agrave; Associativa per i 35 e i 50 anni di appartenenza alla grande famiglia degli artigiani cuneesi.</p>
<p style="text-align: justify;">L'appuntamento si &egrave; svolto all'interno delle storiche mura dell'antico maniero, un contesto di straordinario charme che ha saputo regalare un&rsquo;atmosfera intima e al contempo solenne a un evento dedicato a chi, con il proprio lavoro quotidiano, ha contribuito a fare grandi il territorio e la sua comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, per i saluti istituzionali, si sono succeduti i sindaci di Barolo Fulvio Mazzocchi e di Alba Alberto Gatto, la presidente della Barolo &amp;Castles Foundation Liliana Allena, il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, il presidente della zona di Alba di Confartigianato Cuneo Roberto Riccardo e la presidente territoriale di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, a testimonianza di una sinergia forte e consolidata tra le istituzioni locali e il mondo produttivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"Celebrare la fedelt&agrave; associativa in un luogo simbolo del nostro patrimonio come il Castello di Barolo &ndash; ha commentato il presidente zonale Riccardo - non &egrave; casuale. Le nostre imprese artigiane sono, proprio come questo maniero, un pilastro storico e culturale del territorio. In trentacinque o cinquant'anni di attivit&agrave;, queste famiglie hanno superato crisi, affrontato mercati in continuo mutamento e avviato passaggi generazionali complessi, senza mai perdere l'eccellenza che le contraddistingue. Come Associazione, essere al loro fianco da cos&igrave; tanto tempo &egrave; un onore e uno stimolo a fare sempre di pi&ugrave; e meglio".</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, le riflessioni istituzionali hanno lasciato spazio a un momento di profonda ispirazione e leggerezza grazie all&rsquo;intervento del teologo e formatore Gigi Cotichella, intitolato "Versatilit&agrave; - Eredit&agrave; del lavoro artigiano". Attraverso una narrazione dinamica e coinvolgente, ha saputo tratteggiare magistralmente l'essenza stessa dell'essere artigiano oggi: la capacit&agrave; di unire il saper fare tradizionale alla flessibilit&agrave; e all'innovazione, doti indispensabili per affrontare le sfide della modernit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Momento finale e toccante dell&rsquo;evento &egrave; stato la consegna dei riconoscimenti alle 20 imprese premiate. Storie di vita e di lavoro che si intrecciano con la storia del territorio albese, applaudite calorosamente dalla platea.</p>
<p style="text-align: justify;">"La Fedelt&agrave; Associativa &ndash; ha dichiarato la presidente territoriale Balestra - rappresenta il cuore pulsante della nostra organizzazione. Premiare venti aziende che da decenni scelgono Confartigianato significa celebrare un patto di fiducia che si rinnova nel tempo. Queste imprese non producono solo valore economico, ma presidiano il territorio, tramandano competenze uniche e offrono stabilit&agrave; alle famiglie della nostra provincia. La loro straordinaria versatilit&agrave;, splendidamente raccontata questa sera, &egrave; la dimostrazione che l&rsquo;artigianato non &egrave; il passato, ma la chiave di volta per il futuro della nostra terra. A loro va il nostro grazie pi&ugrave; profondo".<br><br></p>
<h2 style="text-align: justify;">Insigniti</h2>
<p style="text-align: justify;">50 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Rossa Oreste (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Viscauto Snc (Mont&agrave;, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Cencio Aurelio Snc di Cencio Aurelio &amp; C. (Piobesi d'Alba, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">I.T.E.P. di Dacomo Tomaso &amp; C. Snc (Santo Stefano Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">35 anni di Fedelt&agrave; Associativa</p>
<p style="text-align: justify;">Camauto Service Snc (Alba, Meccatronica)</p>
<p style="text-align: justify;">Gemini Project Srl (Alba, Impiantisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Pagano Raffaele (Alba, Acconciatori)</p>
<p style="text-align: justify;">Pasticceria Cremeria Viberti F.lli Snc di Viberti Luca &amp; C. (Alba, Pasticceri)</p>
<p style="text-align: justify;">Cavagnero Gian Carlo Sas di Cavagnero Gian Carlo &amp; C. (Canale, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">P.R. Sistem Sas di Palma Andrea (Castellinaldo, Carpenteria Meccanica)</p>
<p style="text-align: justify;">Stil Edil di Torrengo Giorgio (Cerretto Langhe, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.V. di Viglietti Patrizia e C. Snc (Cortemilia, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Grimaldi Luigino &amp; C. Snc (Diano d'Alba, Produzione Vini)</p>
<p style="text-align: justify;">Vola Rinaldo di Pia Mauro e Vola Fabrizio Snc (Guarene, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">Gamma Costruzioni di Bertello G. &amp; C. Snc (Montaldo Roero, Edili)</p>
<p style="text-align: justify;">Elia Lorenzina (Neive, Pulitintolavanderie)</p>
<p style="text-align: justify;">F.lli Fauzia di Fauzia Cristoforo e Maurizio Snc (Piobesi d'Alba, Decoratori)</p>
<p style="text-align: justify;">S.I.E.C.I.P. Srl (Piobesi d'Alba, Elettricisti)</p>
<p style="text-align: justify;">Scavino Mauro (Santo Stefano Belbo, Scavi e Movimento Terra)</p>
<p style="text-align: justify;">C.F.G. Srl (Treiso, Termoidraulici)</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù guarda al futuro dei giovani: istituita la nuova commissione speciale per la Consulta giovanile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-guarda-al-futuro-dei-giovani-istituita-la-nuova-commissione-speciale-per-la-consulta-giovanile_123918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-guarda-al-futuro-dei-giovani-istituita-la-nuova-commissione-speciale-per-la-consulta-giovanile_123918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123918/153042.jpg" title="Verso la nascita della consulta giovanile di Carrù" alt="Verso la nascita della consulta giovanile di Carrù" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Carr&ugrave; compie un passo importante verso il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nelle scelte del paese. Nella seduta dello scorso 25 giugno l'assemblea guidata dal sindaco, Nicola Schellino, ha approvato all'unanimit&agrave; l'istituzione della commissione consiliare temporanea per la predisposizione degli atti necessari all'istituzione della Consulta giovanile comunale.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell'amministrazione di promuovere strumenti democratici che favoriscano il dialogo tra i giovani e le istituzioni locali, offrendo uno spazio ufficiale dove i ragazzi possano avanzare proposte, progetti e idee utili alla crescita di tutta la comunit&agrave; carrucese.</p>
<p>Il nuovo organismo, che svolger&agrave; compiti esclusivamente istruttori, consultivi e propositivi senza alcuna funzione gestionale, vede il coinvolgimento diretto di cinque amministratori. La commissione &egrave; composta dall'assessore Nicol&ograve; Bono e dai consiglieri comunali Youri Zabot, Claudia Cigna, Veronica Rinaldi e Luca Vargiu, i quali eleggeranno un presidente e un segretario nel corso della seduta di insediamento.</p>
<h2>Quali compiti ha la commissione speciale</h2>
<p>Come per la precedente commissione per le opere pubbliche, anche in questo caso la partecipazione alle sedute non prevede alcun gettone di presenza, compenso o indennit&agrave;, garantendo l'assoluta invarianza finanziaria per il bilancio dell'ente.</p>
<p>I compiti affidati al team di lavoro sono legati alla definizione della struttura e delle regole della futura Consulta. Nei prossimi mesi, la commissione promuover&agrave; momenti di ascolto e confronto con i giovani residenti, le scuole, le associazioni e le realt&agrave; del terzo settore locali, analizzando al contempo i modelli organizzativi gi&agrave; adottati con successo da altri Comuni.</p>
<p>Sulla base di questo percorso di indagine, i commissari avranno il compito di redigere la proposta di regolamento, definendo i requisiti di partecipazione, le modalit&agrave; di elezione degli organi e le forme di collaborazione con l'amministrazione comunale. Il termine fissato per la conclusione dei lavori e la presentazione del testo definitivo in Consiglio &egrave; di sei mesi dall'insediamento, un obiettivo che l'immediata eseguibilit&agrave; della delibera punta a raggiungere senza ritardi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Comuni del Moscato rinnova il direttivo: Luca Luigi Tosa è il nuovo presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lassociazione-comuni-del-moscato-rinnova-il-direttivo-luca-luigi-tosa-e-il-nuovo-presidente_123864.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123864/152970.jpg" title="Luca Luigi Tosa" alt="Luca Luigi Tosa" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio, in occasione dell&rsquo;assemblea che si &egrave; riunita a Santo Stefano Belbo, Luca Luigi Tosa, sindaco del Comune di Cossano Belbo, &egrave; stato nominato il nuovo presidente della associazione Comuni del Moscato.</p>
<p>L&rsquo;incontro aveva infatti all&rsquo;ordine del giorno il rinnovo del direttivo e delle cariche dell'associazione, che i sindaci presenti hanno deliberato in un clima di grande collaborazione e di comunione d&rsquo;intenti, approvando all&rsquo;unanimit&agrave; ogni decisione. E anche Luca Luigi Tosa, in rappresentanza della provincia di Cuneo, &egrave; stato eletto all&rsquo;unanimit&agrave; per la competenza, la profonda esperienza nel settore e per il prezioso lavoro che da anni svolge per l&rsquo;associazione; la carica di vicepresidente sar&agrave; invece ricoperta da Alessio Monti, sindaco di Strevi, per la provincia di Alessandria.</p>
<p>Il nuovo Consiglio direttivo, che sar&agrave; in carica per i prossimi tre anni, risulta ora cos&igrave; composto: per la provincia di Alessandria i Comuni di Acqui Terme, Alice Bel Colle, Cassine e Strevi; per la provincia di Asti: Calosso, Canelli, Cassinasco, Costigliole d&rsquo;Asti e Mombaruzzo, e per la provincia di Cuneo: Alba, Cossano Belbo, Mango, Santo Stefano Belbo e Trezzo Tinella.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno anche l&rsquo;approvazione dei documenti contabili relativi alla programmazione finanziaria, ovvero il conto consuntivo 2025 e il bilancio di previsione per l&rsquo;esercizio 2026, con la determinazione della misura della quota sociale che per l&rsquo;anno 2026 viene, all&rsquo;unanimit&agrave;, aumentata del 50%: una decisione importante da parte di tutti i Comuni, rivolta all&rsquo;attivit&agrave; di valorizzazione e in particolare a sostegno del progetto che si sta sviluppando insieme ad Apro Formazione.</p>
<p>Ecco le parole del nuovo presidente Luca Luigi Tosa appena eletto: &ldquo;Ringrazio tutti i Comuni per la fiducia nei miei confronti e per il loro voto unanime; per il prossimo triennio intendo semplicemente proseguire i lavori gi&agrave; impostati in un clima di buona collaborazione, con un direttivo formato da persone che rappresentano il territorio e con le giuste capacit&agrave; per sviluppare l&rsquo;impegno di questa associazione; sar&agrave; importante concentrarsi sulla promozione del nostro territorio ma anche tutelare il lavoro dei nostri agricoltori, ed &egrave; poi mia intenzione ricercare nuovi finanziamenti e contributi dalle misure pubbliche e dalle fondazioni bancarie per lo sviluppo delle attivit&agrave;, non dimenticando la realt&agrave; e il progetto Sor&iacute; Eroici, il marchio di tracciabilit&agrave; della viticoltura eroica di Langhe Roero e Monferrato utilizzabile per tutte le DOC e DOCG del territorio. Ringrazio infine il presidente uscente, Pietro Cirio, per la sua disponibilit&agrave; e il suo lavoro svolto in questi ultimi anni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ Record di partecipanti alla settimana di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/record-di-partecipanti-alla-settimana-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_123936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123936/153067.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono stati 1960 i ciclisti che hanno preso parte agli 8 appuntamenti di&nbsp;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&nbsp;andati in scena nelle valli cuneesi da venerd&igrave; 3 a venerd&igrave; 10 luglio. Il dato conferma il trend di crescita costante che accompagna la manifestazione sin dal 2022, anno della prima edizione. La possibilit&agrave; di pedalare sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France ha attirato centinaia di ciclisti in ognuno degli eventi e, anche grazie all&rsquo;aggiunta di due date rispetto all&rsquo;edizione 2025, sono state registrate 1960 presenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una settimana le valli Po, Infernotto, Varaita, Maira, Grana e Stura sono state animate dagli appassionati del ciclismo d&rsquo;alta quota. Si &egrave; cominciato venerd&igrave; 3 luglio con i 340 ciclisti che hanno scalato il versante italiano del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;ricongiungendosi con i 200 omologhi transalpini che hanno chiuso la Tourn&eacute;e des Grands cols. Sabato 4 luglio l&rsquo;impegnativa ascesa di&nbsp;Rucas&nbsp;ha registrato 250 presenze, mentre domenica 5 luglio ben 280 persone hanno tenuto a battesimo la&nbsp;Strada dei Cannoni, nella giornata in cui si &egrave; svolta anche l&rsquo;inaugurazione ufficiale del percorso alla presenza di numerosi amministratori locali e dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Mountain bike e gravel hanno solcato i 28 km di strada bianca che da Pian Pietro conducono sino al&nbsp;Colle di Sampeyre, colle che &egrave; stato raggiunto da 260 stradisti ventiquattr&rsquo;ore dopo.</p>
<p style="text-align: justify;">La scalata di marted&igrave; 7 luglio a Pian del Re&nbsp;ha registrato 152 iscritti, numero che &egrave; stato pi&ugrave; che raddoppiato il giorno successivo dalla seconda novit&agrave; della settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso 2026: l&rsquo;ascesa a&nbsp;Sant&rsquo;Anna di Vinadio&nbsp;nella quale sono stati conteggiati 346 ciclisti. Gioved&igrave; 9 luglio i tre versanti del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;hanno registrato 282 presenze, mentre la chiusura di&nbsp;Montemale&nbsp;in orario preserale ha radunato, nonostante il maltempo, 50&nbsp;atleti, prima di un gran finale all&rsquo;insegna della musica e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Favorita da condizioni meteo eccellenti, la settimana delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso ha radunato ciclisti da tutta Italia e dall&rsquo;Estero. Due gruppi provenienti dall&rsquo;altopiano di Asiago e dalla Valcamonica si sono misurati con l&rsquo;intero programma della settimana, due cicliste svizzere hanno dirottato il loro viaggio nelle valli cuneesi, dopo aver trovato un d&eacute;pliant degli eventi durante il loro viaggio in terra francese. Non sono mancati i &ldquo;vicini&rdquo; francesi, mentre da fuori regione i gruppi pi&ugrave; numerosi sono arrivati da Lombardia, Veneto e Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; chi, partendo da Bari, si &egrave; fatto un viaggio di mille chilometri per salire in bici fino alle sorgenti del Po, chi&nbsp;ha trasportato nel carrello la propria bimba di sette mesi&nbsp;fino ai 2744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello e chi, utilizzando Villar San Costanzo come campo base,&nbsp;ha partecipato a tutti gli appuntamenti. Un ciclista di 78 anni ha scelto di scalare per l&rsquo;ultima volta Pian del Re, prima di dare l&rsquo;addio definitivo alla bicicletta con l&rsquo;ascensione a Pian Mun&eacute;. Ora regaler&agrave; la bicicletta alla nipote, lasciandole in eredit&agrave; anche la passione per il ciclismo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come da tradizione, ogni arrivo di giornata &egrave; stato allietato da un rinfresco con prodotti dolci e salati di provenienza locale, un modo per valorizzare, oltre alle bellezze paesaggistiche, i sapori di un territorio con un&rsquo;offerta gastronomica di rara variet&agrave;. Accanto alle biciclette da strada hanno trovato spazio mountain bike, gravel, handbike e, naturalmente, le e-bike. L&rsquo;universalit&agrave; e la gratuit&agrave; dell&rsquo;evento sono state premiate dai numeri&nbsp;e dall&rsquo;apprezzamento espresso quotidianamente all&rsquo;organizzazione.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso riprenderanno alla fine dell&rsquo;estate con la chiusura al traffico motorizzato del Colle dell&rsquo;Agnello&nbsp;in programma domenica 6 settembre e quella del&nbsp;Colle Fauniera&nbsp;di sabato 12 settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi sono organizzati da Terres Monviso con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del Programma Interreg ALCOTRA Italia Francia 2021-2027 &ndash; Progetto n. 21276 Terres Monviso + ATTRA(c)TIVE, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Uncem Piemonte e ATL del Cuneese hanno concesso il loro patrocinio. Per ulteriori informazioni si pu&ograve; consultare il sito&nbsp;<u><a href="https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31" target="_blank" rel="noopener noreferrer" type="absoluteLink" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://cgs1g.r.sp1-brevo.net/mk/cl/f/sh/6rqJfgq8dIPRQBu7lciRChVnQwx/gs82mp5opg31&amp;source=gmail&amp;ust=1783944668001000&amp;usg=AOvVaw05W8y3B2mhScs7hFlVb-d9">www.scalateleggendarie.it</a></u></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cantieri da 181mila euro a Vicoforte: al via i lavori per la messa in sicurezza di via Moline e via Biella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-da-181mila-euro-a-vicoforte-al-via-i-lavori-per-la-messa-in-sicurezza-di-via-moline-e-via-biella_123917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-da-181mila-euro-a-vicoforte-al-via-i-lavori-per-la-messa-in-sicurezza-di-via-moline-e-via-biella_123917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123917/153041.jpg" title="Nuovi cantieri a Vicoforte" alt="Nuovi cantieri a Vicoforte" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte muove passi concreti sul fronte della viabilit&agrave; e della tutela del territorio. Sono stati infatti ufficialmente affidati alla ditta Giordano Costruzioni srl i lavori mirati alla messa in sicurezza, alla manutenzione ordinaria e straordinaria, nonch&eacute; alla sistemazione dei tratti bituminosi di via Moline e di una porzione di via Felice Biella.</p>
<p>L'operazione mobilita risorse significative: l'importo degli interventi nello specifico ammonta a circa 154mila euro, all'interno di un quadro economico complessivo del progetto che supera la cifra di 181mila euro.</p>
<p>La sostenibilit&agrave; finanziaria dell'opera &egrave; garantita anche da un fondamentale contributo erogato dalla Regione Piemonte, pari a circa 119mila euro, destinato in modo specifico all'integrazione dei fondi comunali per gli interventi di sicurezza stradale.</p>
<h2>Vicoforte, il sindaco Gasco esprime soddisfazione</h2>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, che ha sottolineato il valore strategico dell'intervento per l'intera comunit&agrave; locale. Si tratta di un&rsquo;opera di grande rilevanza, concepita per garantire una maggiore tranquillit&agrave; e stabilit&agrave; al tratto viario che conduce direttamente alla frazione Moline.</p>
<p>I lavori includeranno anche un'attenzione particolare al ponticello che collega la strada statale al Santuario, dove si interverr&agrave; in modo mirato per rinforzare e rendere pi&ugrave; sicure le ringhiere di protezione laterali.</p>
<p>L'avvio dei cantieri rappresenta una risposta concreta alle esigenze di manutenzione del territorio, migliorando la qualit&agrave; del transito per i residenti e per i numerosi visitatori della zona.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione urbana a Pianfei: in arrivo una panchina intelligente nella piazza centrale del paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/innovazione-urbana-a-pianfei-in-arrivo-una-panchina-intelligente-nella-piazza-centrale-del-paese_123916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123916/153040.jpg" title="Cartello d'ingresso in Pianfei" alt="Cartello d'ingresso in Pianfei" /><br /><p>Il percorso di rinnovamento urbano e valorizzazione territoriale del Comune di Pianfei compie un significativo passo in avanti. L'amministrazione locale ha infatti formalizzato l'affidamento per l'installazione di una moderna panchina "smart" all'interno della propria area pedonale pi&ugrave; caratteristica, identificata come piazza Caduti.&nbsp;</p>
<p>Questo spazio rappresenta un vero e proprio snodo nevralgico per la comunit&agrave; locale, fungendo da collegamento diretto sia per le diverse attivit&agrave; commerciali del paese sia come punto informativo strategico per la promozione degli itinerari turistici e naturalistici offerti dal territorio.&nbsp;</p>
<p>L'intervento tecnologico non &egrave; un'iniziativa isolata, ma costituisce un tassello fondamentale del pi&ugrave; ampio progetto strategico del distretto diffuso del commercio di Mondov&igrave; e del Monregalese. La pianificazione &egrave; strettamente legata a un bando biennale e triennale promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2025-2027, volto a sostenere le agevolazioni per lo sviluppo del commercio locale.</p>
<p>Il Comune di Pianfei aveva espresso la chiara volont&agrave; di aderire a questo programma gi&agrave; nell'autunno del 2025 con una specifica delibera della Giunta comunale, allineandosi cos&igrave; alle linee guida fissate dal protocollo d'intesa e impegnandosi a cofinanziare le opere insieme all'ente regionale.</p>
<h2>Come sar&agrave; la nuova panchina intelligente di Pianfei</h2>
<p>L'iter burocratico ha subito una rimodulazione nella primavera del 2026. A seguito di alcune valutazioni sulle spese emerse dal prospetto della citt&agrave; di Mondov&igrave;, che opera in veste di capofila dell'intero progetto di distretto, il Comune di Pianfei ha dovuto fare i conti con costi insostenibili per le proprie casse. Per non compromettere la partecipazione al bando e garantire la continuit&agrave; del percorso intrapreso, gli uffici comunali hanno presentato una richiesta formale di variante all'intervento originario. Tale modifica &egrave; stata ufficialmente accolta e validata dalla citt&agrave; di Mondov&igrave; a inizio giugno, permettendo cos&igrave; di sbloccare la fase operativa del progetto.</p>
<p>La scelta della nuova dotazione urbana &egrave; ricaduta su una struttura all'avanguardia in acciaio inossidabile. Non si tratter&agrave; di una semplice seduta, bens&igrave; di un elemento di arredo urbano interattivo equipaggiato con un kit per la ricarica dei dispositivi elettronici e un router con tecnologia 5G completo di antenna per la connessione di rete.</p>
<p>L'operazione &egrave; stata affidata alla ditta specializzata Tecno World Group srl, con sede nella citt&agrave; di Cuneo, che si occuper&agrave; sia della fornitura dei materiali e delle relative licenze digitali sia della posa in opera e attivazione dei sistemi tecnologici nella piazzetta.&nbsp;</p>
<p>L'affidamento &egrave; avvenuto secondo le normative vigenti sui contratti pubblici che regolano la digitalizzazione del ciclo degli appalti, optando per la formula dell'affidamento diretto in virt&ugrave; delle soglie di spesa previste dalla legge. La spesa complessiva stanziata per l'acquisizione della panchina e dei relativi servizi digitali ammonta a poco pi&ugrave; di 6.200 euro a cui va sommata l'imposta sul valore aggiunto, per un investimento totale che sfiora i 7.635 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: squadre forestali intervengono lungo strade e sentieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123919/153043.jpg" title="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" alt="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" /><br /><p>Il Comune di Caprauna si prepara a un importante piano di manutenzione del proprio territorio per migliorare la viabilit&agrave;, tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire potenziali situazioni di pericolo. Attraverso due apposite ordinanze, l'amministrazione cittadina ha infatti disposto il divieto temporaneo di accesso e di transito lungo diverse strade comunali e ampi tratti della rete sentieristica locale.</p>
<p>I provvedimenti si sono resi necessari per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di urgenti e indifferibili interventi di pulizia, decespugliamento, sfalcio dell'erba e rimozione della vegetazione invasiva o di eventuali alberi schiantati. Lo stato attuale di queste vie di comunicazione, infatti, non solo arreca disagio agli escursionisti e ai fruitori, ma rischia di compromettere la viabilit&agrave; generale e di trasformarsi in un serio pericolo per l'incolumit&agrave; pubblica in caso di eventi meteorologici di particolare intensit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni, coordinate in sinergia con i funzionari della Regione Piemonte, prenderanno il via luned&igrave; 13 luglio 2026 e saranno eseguite direttamente dagli operai delle squadre forestali regionali. Le limitazioni al transito e all'accesso, opportunamente indicate sul posto da apposita segnaletica, rimarranno in vigore a partire da tale data e fino al completo termine dei lavori.</p>
<h2>La mappa dei sentieri e delle strade interessati</h2>
<p>Per quanto riguarda i sentieri di montagna, firmati nell'ordinanza dal sindaco Giuseppe Ruaro, i divieti e i lavori di pulizia interesseranno nello specifico la Via Alpina (tratti R153-R154 Colle Caprauna - Caprauna - Colle San Bartolomeo), l'Alta Via dei Monti Liguri (nel tratto tra Colle Caprauna, Monte Armetta e Colle San Bartolomeo) e il percorso tra Colle Caprauna e Rocca Tramontina.</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; stradale e delle aree comunali, l'ordinanza a firma del responsabile del servizio tecnico, il geometra Fabio Locci, stabilisce invece lo stop alla circolazione lungo la Strada Chiazzuola Ruora, la Strada vecchia per l'Assunta (nella zona del bosco delle Penne), la Strada Borgata Ruora Boniverga, il collegamento tra il Rifugio Pian dell'Arma e la Grotta dell'Arma, la Strada delle Ciazze e la Strada vecchia per Alto.</p>
<p>I blocchi saranno circoscritti esclusivamente alle zone e agli orari effettivamente segnalati lungo i percorsi. Le autorit&agrave; invitano residenti, escursionisti e visitatori alla massima collaborazione e al rispetto dei divieti per garantire lo svolgimento rapido e sicuro delle operazioni di manutenzione, fondamentali per restituire una montagna pi&ugrave; sicura e fruibile a tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Meno autonomia per le sezioni Tiro a segno, Bergesio annuncia un emendamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/meno-autonomia-per-le-sezioni-tiro-a-segno-bergesio-annuncia-un-emendamento_123900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123900/153074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In riferimento alla norma contenuta nel decreto Sport, che prevede un accentramento dei poteri dell'Unione Italiana tiro a segno nella sede di roma, facendo di fatto perdere autonomia alle sezioni, interviene il senatore cuneese della Lega Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente commissione attivit&agrave; produttiva del Senato. Queste le sue parole:</p>
<p>"La Lega ha presentato un emendamento soppressivo della norma, contenuta nel decreto Sport, che interviene nel riordino dell&rsquo;Unione Italiana Tiro a Segno. Siamo vicini alle istanze che ci sono state rappresentate dalle sezioni territoriali del Tiro a Segno e contrari alle riforme calate dall&rsquo;alto, pertanto siamo intervenuti per tutelare un sistema che da oltre un secolo offre garanzie allo Stato, senza pesare sulla finanza pubblica. L&rsquo;importanza della complementariet&agrave; tra funzione istituzionale e attivit&agrave; sportiva ha portato a ottimi risultati olimpici. Il perdurante commissariamento dell&rsquo;UITS non ha presentato alle sezioni proposte di riorganizzazione da concordare, n&egrave; all&rsquo;istituzione di un tavolo di confronto, accentrando le decisioni. Nostro obiettivo &egrave; la tutela di un settore che ha il merito di diffondere lo sport, contribuisce ai risultati agonistici dell&rsquo;Italia e rappresenta anche un sostegno per la sicurezza pubblica: un mondo che merita di essere ascoltato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una guida turistica d'autore per Mondovì: cultura e marketing territoriale a misura di famiglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-guida-turistica-d-autore-per-mondovi-cultura-e-marketing-territoriale-a-misura-di-famiglia_123915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123915/153039.jpg" title="Veduta di Mondovì Piazza" alt="Veduta di Mondovì Piazza" /><br /><p>La citt&agrave; di Mondov&igrave; punta con decisione sulla promozione del territorio e sul turismo familiare attraverso un progetto editoriale di altissimo profilo istituzionale e culturale. Il dipartimento Istruzione, Cultura, Sport, Assistenza e Tempo Libero ha infatti formalizzato l'affidamento diretto per la realizzazione di una nuova guida turistica cittadina interamente dedicata al target famiglie; un'iniziativa che si inserisce strategicamente nell'ambito delle attivit&agrave; legate alla certificazione di "Comune Amico della Famiglia".</p>
<p>L'opera, concepita per valorizzare le bellezze e le tradizioni locali, sar&agrave; sviluppata in formato digitale come e-book, ottimizzato nei formati standard del settore editoriale elettronico.</p>
<p>L'incarico "chiavi in mano" &egrave; stato conferito alla societ&agrave; monregalese Quid Plus srl per un importo complessivo di 21.500 euro, con l'imposta sul valore aggiunto assolta alla fonte dall'editore. La spesa trova parziale copertura finanziaria in un contributo economico di 8mila euro precedentemente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo proprio per sostenere questo specifico obiettivo promozionale.&nbsp;La parte rimanente dell'importo &egrave; stata invece impegnata sui capitoli del bilancio di previsione comunale per l'esercizio finanziario corrente.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione di procedere a un affidamento unico e integrato, escludendo il frazionamento delle prestazioni sul mercato elettronico, &egrave; motivata dalla necessit&agrave; di garantire un'assoluta omogeneit&agrave; stilistica e una coerente sinergia tra la componente artistica e quella tecnica.</p>
<h2>Nomi di spicco monregalesi nella nuova guida turistica di Mondov&igrave;</h2>
<p>Il valore e l'eccezionalit&agrave; del progetto risiedono nel coinvolgimento diretto di un pool di professionisti di assoluto prestigio e rilievo nel panorama editoriale italiano, le cui firme configurano l'opera come una prestazione intellettuale protetta dal diritto d'autore e non surrogabile sul mercato.</p>
<p>Tra i nomi di spicco figurano lo scrittore e saggista Marco Tomatis, profondo conoscitore della storia monregalese e vincitore del Premio Andersen, l'artista Cinzia Ghigliano, figura storica del fumetto d'autore italiano insignita dei premi Yellow Kid e Caran d'Ache, e l'illustratore Marco Som&agrave;, eccellenza della nuova generazione selezionata nelle maggiori vetrine globali del settore.</p>
<p>Il servizio affidato si articola in una serie di prestazioni connesse che spaziano dalla ricerca iconografica e documentale sul territorio alla scrittura dei testi, fino alla progettazione grafica, all'illustrazione originale della copertina e delle pagine interne, e al controllo redazionale.</p>
<p>Dal punto di vista della divulgazione, oltre allo sviluppo del file digitale, l'operatore economico si occuper&agrave; della fornitura e della stampa di mille cartoline promozionali cartacee dotate di un codice QR univoco, che consentir&agrave; agli utenti il download diretto e immediato della guida sul proprio dispositivo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: musica, outdoor, artigianato e cultura dal 16 al 19 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-outdoor-artigianato-e-cultura-dal-16-al-19-luglio_123932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-musica-outdoor-artigianato-e-cultura-dal-16-al-19-luglio_123932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123932/153064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio alle 21 al Teatro "Alla Confraternita" si terr&agrave; il concerto del quintetto Ciao Viva, organizzato in collaborazione con Coumboscuro. Lo spettacolo propone un viaggio nella storia della canzone d'autore, da Bob Dylan ai giorni nostri, alternando grandi classici e repertori meno conosciuti della tradizione europea e occitana. Attraverso raffinati arrangiamenti acustici, il pubblico sar&agrave; accompagnato in un percorso tra musica, parole e cultura, con un omaggio al cantautore nizzardo Mauris e al suo legame con il territorio alpino. Ingresso libero.&nbsp;</p>
<p>Dal 17 al 19 luglio Limone Piemonte ospiter&agrave; l&rsquo;EADV Adventure Festival, un evento dedicato agli appassionati di guida adventure e offroad che trasformer&agrave; le Alpi Marittime in un punto di incontro per motociclisti e amanti della montagna provenienti da tutta Italia. Organizzata da SpiritzRides ASD, la manifestazione offrir&agrave; tre giorni all&rsquo;insegna della scoperta del territorio, della condivisione e dell&rsquo;avventura, in uno scenario d&rsquo;eccezione a 1.900 metri di quota, tra panorami spettacolari e percorsi immersi nella natura. Info: <a href="https://eadvfest.com/#evento-eadv-adventure-festival-2025" target="_blank" rel="nofollow">https://eadvfest.com/#evento-eadv-adventure-festival-2025</a>.</p>
<p>Il centro storico sar&agrave;, invece, animato dal Mercatino del fatto a mano, in programma sabato 18 luglio, dalle 14 alle 23, edomenica 19 luglio, dalle ore 10 alle 19, lungo via Roma. Un'occasione per passeggiare tra le bancarelle di artigiani e creativi, scoprendo oggetti unici realizzati con tecniche e materiali diversi.</p>
<p>Il fine settimana si concluder&agrave; con un nuovo appuntamento della rassegna &ldquo;Incontri d'autore&rdquo;. Domenica 19 luglio, alle 16.30 nelle sale della Biblioteca-Museo dello Sci, Sergio Costagli presenter&agrave; il volume &ldquo;La verit&agrave; sull'assassinio di Duccio Galimberti ottant'anni dopo&rdquo;, offrendo al pubblico un momento di approfondimento storico dedicato a una delle figure pi&ugrave; significative della Resistenza cuneese. L'ingresso &egrave; libero.</p>
<p>Si ricorda che fino al 27 settembre, nei locali del Grand Palais Excelsior, sar&agrave; possibile visitare la mostra "Limoun d&rsquo;in b&ograve;t".L'esposizione, riproposta sotto una nuova veste dopo il successo delle scorse stagioni, accompagna i visitatori in un viaggio tra passato e futuro attraverso fotografie storiche, documenti d'epoca e spettacolari animazioni realizzate con l'Intelligenza Artificiale.Ingresso libero.&nbsp;</p>
<p>A partire dal 18 luglio e fino al 30 agosto, inoltre, sar&agrave; attiva tutti i giorni la telecabina Severino Bottero, accessibile sia agli escursionisti sia agli appassionati di mountain bike. L'impianto permetter&agrave; di raggiungere comodamente gli itinerari d'alta quota, ideali per escursioni, percorsi in bicicletta o semplicemente per godere dei panorami delle Alpi Marittime. Per info su orari di apertura e tariffe: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; <a href="http://www.riservabianca.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.riservabianca.it</a>).</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, divieto di sosta per evento con il commissario nazionale per la peste suina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-divieto-di-sosta-per-evento-con-il-commissario-nazionale-per-la-peste-suina_123930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123930/153062.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che, in occasione dell&rsquo;evento con il commissario nazionale per la peste suina che si terr&agrave; marted&igrave; 14 luglio al Teatro Carlo Marenco, &egrave; istituita per la medesima giornata la seguente modifica alla viabilit&agrave;:&nbsp;divieto di sosta con provvedimento di rimozione forzata in piazza Gandolfi dalle ore 7 alle ore 13, e comunque fino a termine attivit&agrave;.&nbsp;Si invitano i cittadini a prestare la massima attenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conto alla rovescia per Arisa a Suoni dal Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/conto-alla-rovescia-per-arisa-a-suoni-dal-monviso_123928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123928/153061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conto alla rovescia per l&rsquo;attesissimo show di Arisa che, con la sua voce, arriver&agrave; a illuminare le nostre montagne, con un concerto in programma domenica 19 luglio a Sampeyre (ore 13), in borgata Fiandrini, a pochi passi dal centro abitato.Il concerto &egrave; uno dei momenti clou della stagione Suoni dal Monviso; il cartellone musicale organizzato dai Polifonici del Marchesato, come sempre, non smette di stupire: dopo Elisa, Biagio Antonacci e Gabbani, il cuore della Valle Varaita torner&agrave; a vivere un&rsquo;altra grande giornata di musica e natura, con una delle artiste pi&ugrave; amate del panorama nazionale.</p>
<p>Il prato si trasformer&agrave; in un palcoscenico naturale per un&rsquo;esibizione intima ed emozionante, capace di creare un legame profondo tra artista, pubblico e ambiente. L&rsquo;area del concerto sar&agrave; facilmente raggiungibile esclusivamente a piedi, con una &nbsp;camminata di circa 10 minuti dall&rsquo;area parcheggio, senza necessit&agrave; di utilizzare seggiovie, navette o altri mezzi. Un evento pensato per chi desidera vivere la musica in modo autentico, lontano dai contesti tradizionali, circondato dalla bellezza incontaminata delle montagne. Questo concerto non &egrave; solo musica, ma un momento di condivisione, contemplazione e connessione con la natura.&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;occasione per rallentare, respirare e lasciarsi trasportare dalla voce intensa e inconfondibile di Arisa, in un contesto che amplifica ogni emozione. Un appuntamento imperdibile per vivere l&rsquo;estate in modo diverso, tra paesaggio, cultura e armonia.</p>
<p>Reduce da un Sanremo che l&rsquo;ha vista protagonista con &ldquo;Magica Favola&rdquo;&mdash; tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli pi&ugrave; venduti della settimana&mdash;, Arisa si esibir&agrave; in alcune delle location pi&ugrave; suggestive a cielo aperto del Paese, tra cui proprio l&rsquo;appuntamento inserito nel festival Suoni dal Monviso.</p>
<p>Oltre ai nuovi brani, nel concerto di Sampeyre ci saranno anche alcune delle canzoni pi&ugrave; iconiche della tua carriera: come hai costruito la scaletta di questo show? &nbsp;"Ho cercato di costruire una scaletta che raccontasse davvero il mio percorso. Ci saranno sicuramente le canzoni a cui il pubblico &egrave; pi&ugrave; legato (da Sincerit&agrave; a La notte, fino a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014), perch&eacute; fanno parte anche della mia storia personale, ma volevo che i nuovi brani entrassero in maniera naturale dentro questo racconto. Foto Mosse ha tante sfumature diverse e sul palco prender&agrave; ancora pi&ugrave; vita. Mi piace l&rsquo;idea che nei concerti ci si possa emozionare, ballare, ridere e magari anche ritrovarsi un po&rsquo;".</p>
<p>Il concerto di Suoni dal Monviso &egrave; organizzato con il patrocinio e il supporto del Comune di Sampeyre, del Bim Valle Varaita e dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.</p>
<p>Le prevendite sono disponibili sul canale: www.ticketone.it; ticket omaggio per bambini fino a 5 anni compiuti, necessaria la prenotazione sul sito<a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow"> www.suonidalmonviso.it</a>.&nbsp;</p>
<p>Ulteriori info sul sito <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">www.suonidalmonviso.it</a>; via e-mail all&rsquo;indirizzo info@suonidalmonviso.it o ai numeri di telefono: 349.3282223 - 349.3362980.&nbsp;</p>
<h2>Info tecniche&nbsp;</h2>
<p>Nell'area del concerto:&nbsp;<br>- Si consigliano: calzature e abbigliamento idoneo ad un ambiente di montagna; stuoia/coperta.<br>- &Egrave; consentito entrare nell'area del concerto con bevande analcoliche in bottiglie di plastica non pi&ugrave; grandi di 0,5 lt. purch&egrave; prive di tappo.<br>- Nell'area dell'evento &egrave; presente una fontana di acqua sorgente.<br>- Vicino all'area del concerto sar&agrave; attivo il servizio bar/panini a cura del Bar Vittoria di Sampeyre.<br>- A tutela della comune incolumit&agrave; sono predisposti controlli all'entrata dell'area del concerto effettuati da personale autorizzato.<br>- &Egrave; fatto divieto di portare sedie o sgabelli nell'area del concerto.<br>- &Egrave; consentito l'ingresso di cani, con guinzaglio e museruola, rispettando la sicurezza altrui.<br>- Lo spettatore ha il diritto-dovere di occupare solo i settori/zone assegnate e, pertanto, con l&rsquo;acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare settori/zone differenti.<br>- &Egrave; consigliato l&rsquo;utilizzo della crema protettiva solare e/o cappellino.<br>- Per quanto riguarda la gestione ambientale, in collaborazione con il Consorzio S.E.A., verranno predisposti degli "ecopunti" per una corretta raccolta differenziata; essendo immersi nella natura vi suggeriamo, se possibile, di tenere i rifiuti e differenziarli a casa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotary Porta delle Alpi, il testimone passa a Niccolò Clerico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/rotary-porta-delle-alpi-il-testimone-passa-a-niccolo-clerico_123927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123927/153060.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il collare presidenziale &egrave; passato di mano, come accade ogni anno nei Rotary Club di tutto il mondo. Dietro quel gesto, che dura pochi istanti e segue un protocollo consolidato, si &egrave; concentrato il significato di una serata dedicata alla continuit&agrave;, all'amicizia e alla volont&agrave; di guardare avanti.<br><br>Al Ristorante da Politano il Rotary Club Porta delle Alpi, Distretto 2032, ha celebrato il tradizionale passaggio delle consegne tra il presidente uscente William Brignone e il nuovo presidente Niccol&ograve; Clerico, alla presenza dell'Assistente del Governatore Enrica Culasso.<br>La conviviale ha rappresentato l'occasione per ripercorrere un anno intenso, durante il quale il Club ha consolidato la propria attivit&agrave; sul territorio, ampliando la propria base associativa e raggiungendo risultati significativi anche sul fronte della Fondazione Rotary.<br>Nel suo intervento conclusivo William Brignone ha scelto di non costruire un bilancio fatto soltanto di numeri: ha preferito raccontare le persone.<br><br>"La storia pi&ugrave; bella del nostro Club non &egrave; nei discorsi o sui social, ma nelle persone", ha ricordato, sottolineando come il valore dell'esperienza rotariana si misuri soprattutto nella capacit&agrave; di creare relazioni autentiche e di trasformarle in progetti concreti al servizio della comunit&agrave;.&nbsp;Durante l'anno appena concluso il Rotary Porta delle Alpi ha visto crescere il numero dei propri Soci, ha rafforzato collaborazioni gi&agrave; avviate e ne ha sviluppate di nuove, riuscendo a portare avanti iniziative che hanno coinvolto il territorio e contribuito alle attivit&agrave; della Fondazione Rotary.<br><br>Brignone ha ripercorso anche le sfide affrontate nel corso della Presidenza, ricordando come ogni percorso di crescita richieda il coraggio di innovare e di mettersi in discussione. Una riflessione che ha assunto il valore di un augurio rivolto al nuovo presidente, chiamato ora a guidare il Club nel prossimo anno rotariano.<br><br>Il momento pi&ugrave; atteso della serata &egrave; arrivato con il passaggio del collare presidenziale.&nbsp;Consegnando il simbolo della Presidenza a Niccol&ograve; Clerico, William Brignone gli ha affidato un Club che nel suo primo anno di vita ha fatto della partecipazione e dello stare bene insieme una delle proprie caratteristiche pi&ugrave; apprezzate: un patrimonio costruito grazie all'impegno dei Soci e destinato a rappresentare il punto di partenza per i progetti futuri.&nbsp;Il nuovo presidente raccoglie cos&igrave; una realt&agrave; dinamica, composta da professionisti che mettono a disposizione tempo, competenze e relazioni per promuovere iniziative di servizio e contribuire allo sviluppo della comunit&agrave;.<br><br>La serata &egrave; stata anche l'occasione per conferire due importanti riconoscimenti Paul Harris Fellow a Fabio Musso e Daniele Formento.<br>L'onorificenza, dedicata al fondatore del Rotary International Paul Harris, rappresenta uno dei pi&ugrave; prestigiosi riconoscimenti rotariani e viene assegnata a chi si distingue per l'impegno dimostrato all'interno del Club e nella promozione degli ideali del Rotary. L'applauso dei presenti ha accompagnato la consegna delle insegne, esprimendo la riconoscenza dell'intera comunit&agrave; rotariana verso due Soci che hanno saputo offrire un contributo concreto e costante.<br><br>Un altro momento significativo della conviviale &egrave; stato l'ingresso di una nuova Socia: Simona Ventura, titolare della Farmacia Valle Stura, che ha ricevuto il distintivo del Rotary entrando ufficialmente a far parte del Club. Un ingresso accolto con particolare calore dai Soci, che hanno salutato l'arrivo di una nuova professionalit&agrave; pronta a condividere i valori del servizio e dell'impegno civico.&nbsp;La crescita del Rotary Porta delle Alpi passa dall'apertura verso nuove competenze, dalla capacit&agrave; di coinvolgere persone provenienti da esperienze diverse e dalla volont&agrave; di costruire progetti che abbiano ricadute concrete sul territorio.<br><br>Il passaggio delle consegne ha cos&igrave; assunto un significato che va oltre il semplice avvicendamento alla Presidenza. Ogni nuovo anno rotariano porta con s&eacute; idee, responsabilit&agrave; e obiettivi differenti, mentre rimangono immutati i principi che accomunano i Soci: amicizia, integrit&agrave;, servizio e attenzione verso la comunit&agrave;.<br><br>Con Niccol&ograve; Clerico alla guida, il Rotary Club Porta delle Alpi si prepara ora a scrivere una nuova pagina della propria storia, forte dell'esperienza maturata durante lo scorso Anno Rotariano e della convinzione che la qualit&agrave; di un'associazione si misuri soprattutto dalla capacit&agrave; di trasformare i valori in azioni.<br><br>Il collare ha cambiato proprietario; lo spirito che anima il Club, invece, continua il proprio cammino, alimentato dall'impegno di uomini e donne che hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo agli altri, con la consapevolezza che il bene comune nasce sempre dalla partecipazione e dalla responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peveragno saluta Michelina Ghigo: la storica colonna della biblioteca va in pensione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/peveragno-saluta-michelina-ghigo-la-storica-colonna-della-biblioteca-va-in-pensione_123914.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123914/153038.jpg" title="Peveragno saluta Michelina Ghigo" alt="Peveragno saluta Michelina Ghigo" /><br /><p>Nella mattinata di venerd&igrave; 10 luglio 2026 si &egrave; svolto un momento di profondo ringraziamento e commozione per la comunit&agrave; di Peveragno.</p>
<p>L'amministrazione e i colleghi hanno salutato ufficialmente e augurato una buona pensione a Michelina Ghigo, storica dipendente del Comune che ha concluso la propria attivit&agrave; lavorativa dopo una lunghissima e dedita carriera all'interno dell'ente.</p>
<p>Il percorso professionale di Michelina Ghigo nel Comune di Peveragno era iniziato il 1&deg; ottobre 1989. Da quel giorno, e fino a oggi, la dipendente ha attraversato decenni di storia locale, prestando servizio per quasi trentasette anni e diventando un volto familiare e stimato da tutti i residenti.</p>
<h2>Il tributo del Comune di Peveragno alla dipendente Michelina Ghigo</h2>
<p>Nel corso della sua articolata carriera, Michelina ha svolto gran parte della sua attivit&agrave; lavorativa all'interno dei locali della biblioteca comunale.</p>
<p>In questo specifico ruolo, ha accolto, orientato e accompagnato moltissimi cittadini peveragnesi, contribuendo in modo determinante e continuo a trasformare e consolidare la biblioteca non solo come luogo di lettura, ma come un vero e proprio punto di riferimento culturale e sociale per tutta la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine di questo importante cammino, l'intera struttura comunale e i cittadini hanno voluto esprimere il proprio sincero ringraziamento a Michelina Ghigo per l'impegno profuso in tutti questi anni, accompagnando il saluto con i migliori e pi&ugrave; calorosi auguri per il suo futuro personale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba alla scena: il debutto teatrale di Ilaria Castellazzi con “Non chiamatele streghe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-alla-scena-il-debutto-teatrale-di-ilaria-castellazzi-con-non-chiamatele-streghe_123828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123828/152912.jpg" title="Ilaria Castellazzi" alt="Ilaria Castellazzi" /><br /><p>Domenica 12 luglio, alle ore 22, al Teatro al Borgo di Soverato, in provincia di Catanzaro, debutta in prima assoluta &ldquo;Non chiamatele streghe &ndash; Donne di lirica nella parola contemporanea&rdquo;, atto unico di voce e musica ideato e scritto da Ilaria Castellazzi, in scena nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network.</p>
<p>Nuova produzione originale di Armonie d&rsquo;Arte, lo spettacolo &egrave; interpretato da Annalisa Insard&agrave;, su testo di Ilaria Castellazzi, con coreografie di Filippo Stabile per la Compagnia Create Danza e regia condivisa di Chiara Giordano e Filippo Stabile. Ilaria Castellazzi &egrave; autrice, musicologa, pianista, divulgatrice e podcaster, da anni impegnata nel racconto del teatro d&rsquo;opera, della musica classica e delle loro connessioni con il nostro presente.</p>
<p>Con &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo;, Ilaria Castellazzi debutta nella scrittura teatrale portando sulla scena un progetto che attraversa opera lirica, teatro di parola e riflessione contemporanea. Al centro non c&rsquo;&egrave; soltanto la tradizione del melodramma, ma una domanda pi&ugrave; ampia: che cosa accade quando una donna esce dal ruolo che le &egrave; stato assegnato? Quando smette di essere personaggio, oggetto di giudizio, corpo da desiderare, da punire o sacrificare, e rivendica il diritto di raccontarsi con la propria voce?</p>
<p>Il titolo richiama una parola antica e ancora pericolosamente attuale: &ldquo;strega&rdquo;. Nei secoli &egrave; stata usata per isolare, colpevolizzare, delegittimare, rendere sospetta ogni forma di libert&agrave; femminile. Nella storia, nella mitologia, nella cronaca e nella cultura occidentale, la donna che conosce, sceglie, desidera, disobbedisce o semplicemente non si lascia definire diventa spesso un&rsquo;anomalia da contenere. Il teatro musicale non fa eccezione: le sue eroine sono state amate, cantate, applaudite, ma anche giudicate, sacrificate, condannate.</p>
<p>Da questa frattura prende forma lo spettacolo: dall&rsquo;esigenza di restituire parola a figure femminili rimaste troppo a lungo imprigionate in narrazioni costruite da altri. Donne consegnate alla bellezza della musica, ma spesso private della possibilit&agrave; di dire la propria verit&agrave;; donne che il pubblico conosce, o crede di conoscere, e che tornano oggi a interrogare il modo in cui la societ&agrave; continua a nominare, giudicare e raccontare il femminile.</p>
<p>Senza rinunciare alla forza del mito teatrale, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; guarda al presente e interroga il modo in cui il linguaggio pu&ograve; diventare violenza. Le parole non sono mai innocenti: possono proteggere o ferire, liberare o condannare, illuminare una storia o deformarla.</p>
<p>Anche nella cronaca contemporanea, la violenza contro le donne viene ancora troppo spesso attenuata, spiegata, quasi addomesticata attraverso formule che spostano l&rsquo;attenzione dall&rsquo;atto alla passione, dalla responsabilit&agrave; al raptus, dalla vittima al movente sentimentale.&nbsp;</p>
<p>In questo spazio di confine tra scena e coscienza, il melodramma diventa allora uno specchio del nostro tempo.</p>
<p>Le figure femminili dell&rsquo;opera non appartengono soltanto al passato o alla storia della musica: tornano a interrogare il presente, le sue contraddizioni, le sue parole tossiche, i suoi meccanismi di esclusione, la difficolt&agrave; ancora viva di riconoscere pienamente la libert&agrave; di una donna senza trasformarla in colpa.</p>
<p>Il progetto non si limita per&ograve; alla denuncia. &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; apre una riflessione pi&ugrave; ampia sulla responsabilit&agrave; emotiva, sulla costruzione degli stereotipi, sulla possibilit&agrave; di rileggere il femminile fuori dalle categorie del giudizio.</p>
<p>Non una contrapposizione sterile tra maschile e femminile, ma un invito a ripensare le relazioni, il linguaggio, l&rsquo;ascolto e il modo in cui le storie vengono tramandate.</p>
<p>La prima assoluta si inserisce nell&rsquo;ambito di Armonie d&rsquo;Arte Network. In questo orizzonte, &ldquo;Non chiamatele streghe&rdquo; diventa un approdo simbolico: un luogo scenico in cui ci&ograve; che &egrave; stato marginalizzato, frainteso o messo a tacere pu&ograve; finalmente emergere, non come memoria immobile, ma come domanda attuale rivolta al nostro presente.</p>
<p>&ldquo;Scrivere &lsquo;Non chiamatele streghe&rsquo; &egrave; stato come dare corso a un&rsquo;esigenza profonda: attraverso la mia penna, queste donne perseguitate, imbavagliate nelle loro parole, etichettate come streghe e costrette all&rsquo;impotenza nelle loro azioni, hanno potuto ritrovare una voce. Non la voce familiare delle opere liriche, ma una voce nuova, moderna, a volte cinica, a volte appassionata, in ogni caso espressione di un&rsquo;affermazione di s&eacute; urgente e necessaria&rdquo;, afferma Ilaria Castellazzi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stop momentaneo per il percorso Canavere-Pian delle Gorre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stop-momentaneo-per-il-percorso-canavere-pian-delle-gorre_123926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123926/153059.jpg" title="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" alt="Sentiero dei laghi di Fremamorta (foto A. Rivelli)" /><br /><p>Novit&agrave; importanti e alcune limitazioni temporanee attendono gli escursionisti e gli appassionati delle due ruote che si apprestano a frequentare i sentieri delle Alpi Marittime. L'Ente Parco ha infatti predisposto una serie di interventi di manutenzione e messa in sicurezza che modificheranno la viabilit&agrave; in quota.</p>
<p>L&rsquo;accesso al rifugio Genova e alle principali mete escursionistiche del vallone Rovina, nel Comune di Entracque, resta comunque garantito. Il personale del Parco ha recentemente provveduto a ripulire, sfalciare e mettere in sicurezza il sentiero diretto, che rimarr&agrave; l'unica via percorribile della zona.</p>
<p>&Egrave; stata infatti disposta la chiusura totale al transito della vecchia pista rotabile Enel, sul lato destro orografico del vallone, dove sono in corso complessi interventi di stabilizzazione idrogeologica del versante.</p>
<h2>Tutti gli altri interventi di ripristino&nbsp;</h2>
<p>Spostandosi a Valdieri, sempre in valle Gesso, aprir&agrave; un nuovo cantiere per il ripristino dei danni causati dalle recenti alluvioni lungo il sentiero che sale da Pian della Casa verso i laghi al Colle di Fremamorta. In questo caso non sono previsti blocchi alla circolazione: l'itinerario rester&agrave; regolarmente accessibile agli escursionisti, ai quali si raccomanda tuttavia la massima prudenza, il rispetto della segnaletica di cantiere e l'osservanza delle indicazioni fornite dagli operatori sul posto.</p>
<p>Stop totale, invece, in valle Pesio, dove la circolazione sar&agrave; interrotta per una settimana intera. Il tracciato ciclo-escursionistico che collega il vallone delle Canavere al Pian delle Gorre rimarr&agrave; chiuso al transito per consentire il rifacimento completo di una passerella.</p>
<p>L'opera rappresenta il tassello finale del piano straordinario di manutenzione con cui l'Ente Parco ha messo in sicurezza i tre principali attraversamenti del percorso.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prestigioso trionfo adriatico per l'arte delle Langhe: Marina Denegri conquista il trofeo La Vela d'Oro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prestigioso-trionfo-adriatico-per-l-arte-delle-langhe-marina-denegri-conquista-il-trofeo-la-vela-d-oro_123913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prestigioso-trionfo-adriatico-per-l-arte-delle-langhe-marina-denegri-conquista-il-trofeo-la-vela-d-oro_123913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123913/153037.jpg" title="L'opera premiata" alt="L'opera premiata" /><br /><p>Il panorama artistico piemontese celebra un nuovo e significativo traguardo grazie al talento di Marina Denegri. La pittrice, originaria di Dogliani, ma residente nel vicino Comune di Piozzo, ha aggiunto un importante riconoscimento alla sua carriera artistica in terra romagnola.</p>
<p>La splendida cornice di Cesenatico ha fatto da sfondo alla consegna del prestigioso trofeo La Vela d&rsquo;Oro per le Arti Visive 2026. Si tratta di un premio di rilievo, conferito dalla rinomata ArteExp&ograve; Gallery, che ha voluto omaggiare l'autrice per le straordinarie doti espresse attraverso le sue tele e per una maestria visiva ormai ampiamente riconosciuta nel settore.</p>
<p>La notizia del successo della concittadina &egrave; stata accolta con grande entusiasmo e orgoglio dalle istituzioni locali. L'amministrazione comunale di Piozzo si &egrave; fatta portavoce di questo importante momento, diffondendo la comunicazione e manifestando pubblicamente la propria soddisfazione.</p>
<h2>I complimenti del sindaco Lasagna a Marina Denegri</h2>
<p>A complimentarsi ufficialmente con l'artista &egrave; stato il sindaco in persona, Sergio Lasagna, che ha voluto esprimere le pi&ugrave; sentite congratulazioni a nome di tutta la comunit&agrave; per il lustro portato al territorio.</p>
<p>Per chi volesse ammirare da vicino le doti espressive che hanno meritato questo tributo, l'appuntamento sulla costa adriatica prosegue oltre la serata della premiazione.</p>
<p>Le creazioni firmate da Marina Denegri rimarranno infatti esposte al pubblico a Cesenatico per un lungo periodo, offrendo a visitatori e appassionati la possibilit&agrave; di scoprirle fino al prossimo 30 agosto.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
