<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=61rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 14:29:17 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Credito in agricoltura, dalla Regione Piemonte un bando da 1,85 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/credito-in-agricoltura-dalla-regione-piemonte-un-bando-da-185-milioni-di-euro_122991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/151534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha stanziato 1 milione e 850 mila euro per sostenere le imprese agricole nell'accesso al credito destinato alla conduzione aziendale. Le risorse, previste per il 2026, serviranno a coprire parte degli interessi sui prestiti bancari contratti da imprese agricole singole, associate e cooperative per le esigenze di gestione dell'attivit&agrave;.</p>
<p>Ad annunciare il nuovo bando &egrave; l'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Paolo Bongioanni</strong>, che sottolinea: "&Egrave; un impegno preso con le associazioni cooperative che abbiamo rispettato. Questo intervento costituisce un sostegno concreto alle nostre aziende e cooperative agricole per favorire il loro accesso al credito e aiutarle a disporre della liquidit&agrave; necessaria per conseguire il loro obiettivo primario e immediato, cio&egrave; la produzione e la conduzione aziendale".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122991/small_151535.jpg" alt="Paolo Bongioanni" loading="lazy"></p>
<p>Il contributo regionale sar&agrave; pari al 2% dell'importo del prestito per le aziende situate in pianura o collina e al 2,5% per quelle operanti in montagna.</p>
<p>L'assessore evidenzia anche i risultati ottenuti dalle precedenti edizioni del provvedimento: "Grazie ad esso, la Regione interviene sulla voce interessi con un contributo pari al 2% dell'ammontare del prestito per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Sono ben 327 le aziende agricole e cooperative agricole piemontesi che, nelle ultime edizioni dei rispettivi bandi, hanno potuto accedere a prestiti di conduzione per un importo complessivo che supera l'importante cifra di 91 milioni di euro. Sono molto orgoglioso di una misura che sostiene realmente i nostri imprenditori agricoli in un comparto quotidiano come quello del credito legato alla produzione, soggetto alle tante variabili del settore e che proprio per questo deve poter godere di tutte le certezze di liquidit&agrave;".</p>
<p>Complessivamente, grazie ai precedenti bandi, hanno beneficiato del credito di conduzione 327 aziende e cooperative agricole piemontesi, generando un volume di finanziamenti superiore ai 91 milioni di euro. Di queste, 276 sono imprese singole o forme associate con meno di cinque imprenditori agricoli, che hanno ottenuto prestiti per oltre 11 milioni di euro, mentre 51 cooperative o forme associate con almeno cinque imprenditori hanno avuto accesso a finanziamenti superiori agli 80 milioni di euro.</p>
<p>Per il nuovo bando, le imprese singole, le societ&agrave; semplici e le altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli potranno richiedere prestiti compresi tra 5.000 e 80.000 euro. Per le cooperative agricole e le forme associate con almeno cinque imprenditori, invece, l'importo massimo finanziabile sar&agrave; determinato in base alle effettive esigenze finanziarie rilevate dal bilancio d'esercizio.</p>
<p>Le domande per il bando rivolto alle imprese singole e alle piccole forme associate potranno essere presentate fino al 4 settembre 2026, mentre quello destinato alle cooperative agricole e alle forme associate con almeno cinque imprenditori rester&agrave; aperto fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/agricoltura/servizi-alle-aziende/credito-conduzione" target="_blank" rel="nofollow">Il bando &egrave; consultabile sul sito della Regione cliccando a questo LINK.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[La Città di Alba ha preso parte all'esercitazione "EXE PO 2026" sul rischio idrogeologico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-ha-preso-parte-all-esercitazione-exe-po-2026-sul-rischio-idrogeologico_122993.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-citta-di-alba-ha-preso-parte-all-esercitazione-exe-po-2026-sul-rischio-idrogeologico_122993.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122993/151532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha organizzato dal 25 al 27 giugno 2026 un&rsquo;esercitazione sul rischio idrogeologico denominata "EXE PO 2026". L'iniziativa ha coinvolto diversi comuni del Nord Italia, tra cui, nella provincia di Cuneo, Alba, Barbaresco, Castagnito, Govone e Neive.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave;, rivolta principalmente ai posti di comando, aveva l&rsquo;obiettivo di verificare l&rsquo;efficacia della pianificazione di protezione civile locale, testare i modelli organizzativi di intervento e consolidare la conoscenza dei piani da parte degli operatori coinvolti.</p>
<p>La simulazione, guidata in collegamento con il Centro Coordinamento Soccorsi della Sala Operativa Provinciale Integrata, Prefettura e Provincia di Cuneo, ha previsto uno scenario di alto rischio idrogeologico. In questo contesto, il Sindaco di Alba ha attivato il Centro Operativo Comunale, radunando tecnici comunali, la giunta, le associazioni di Protezione civile, il gruppo comunale volontari, i rappresentanti delle forze dell&rsquo;ordine e una delegazione della Ferrero, azienda potenzialmente coinvolta in caso di emergenza.</p>
<p>Come parte dell&rsquo;esercitazione pratica &egrave; stata installata una paratia mobile anti-alluvione sulle sponde del Tanaro in via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Sono state inoltre simulate attivit&agrave; di allerta, evacuazione della popolazione, l&rsquo;emanazione di ordinanze e la comunicazione in emergenza via social e stampa.</p>
<p>Il Sindaco Alberto Gatto ha ribadito l&rsquo;importanza di tenersi costantemente addestrati, ricordando l&rsquo;alluvione del 1994 e sottolineando il valore delle competenze maturate in questi anni. Ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare agli uffici comunali, ai volontari e a tutta la struttura del COC per la professionalit&agrave; e il senso civico dimostrati durante l&rsquo;esercitazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Torre Mondovì accelera per la messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/torre-mondovi-accelera-per-la-messa-in-sicurezza-del-ponte-sant-antonio_122976.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122976/151491.jpg" title="Veduta di Torre Mondovì" alt="Veduta di Torre Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Torre Mondov&igrave; ha recentemente formalizzato, attraverso determinazione dell'area tecnica, l'affidamento dei lavori di completamento per la messa in sicurezza della spalla destra del ponte comunale "Sant'Antonio", situato lungo il torrente Corsaglia.</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario a seguito di un significativo spanciamento del muro a secco che funge da spalla alla struttura, peggiorato nel tempo a causa dei recenti eventi meteorologici avversi che hanno colpito il territorio.</p>
<p>Tale decisione segue una serie di attivit&agrave; preliminari, tra cui la chiusura al traffico del ponte e l'esecuzione di un primo lotto di lavori di messa in sicurezza, ritenuto tuttavia insufficiente per consentire la riapertura della viabilit&agrave;.</p>
<h2>Le opere di messa in sicurezza del ponte Sant'Antonio a Torre Mondov&igrave;</h2>
<p>Le nuove opere, che prevedono nello specifico il completamento della messa in sicurezza della barriera stradale esistente, sono state assegnate all'operatore economico Rigoletto Oscar, con sede a San Michele Mondov&igrave;. La scelta &egrave; avvenuta mediante procedura di affidamento diretto, in conformit&agrave; con quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici per importi di modesta entit&agrave;, avvalendosi della facolt&agrave; di deroga al principio di rotazione data l'esiguit&agrave; della spesa.</p>
<p>Il valore contrattuale dell'intervento &egrave; stato fissato in 1.360,30 euro, somma che trova la necessaria copertura finanziaria all'interno del bilancio di previsione 2026 del Comune, specificamente allocata per gli interventi di sistemazione delle infrastrutture danneggiate da calamit&agrave; naturali.</p>
<p>La durata prevista per l'esecuzione dei lavori &egrave; di 15 giorni. L'intera operazione sar&agrave; soggetta ai consueti obblighi di tracciabilit&agrave; dei flussi finanziari, garantendo trasparenza e regolarit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il documentario su Giulio Regeni apre la rassegna albese “Cinema all’Arena”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-documentario-su-giulio-regeni-apre-la-rassegna-albese-cinema-allarena_122989.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-documentario-su-giulio-regeni-apre-la-rassegna-albese-cinema-allarena_122989.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122989/151528.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 2 luglio, apre la rassegna Cinema all&rsquo;Arena con la pellicola &ldquo;Giulio Regeni - Tutto il male del mondo&rdquo; di Simone Manetti, a cura del Circolo del cinema Il Nucleo.</p>
<p>La proiezione, a ingresso gratuito, &egrave; stata programmata dalla Ripartizione Cultura Turismo e ricostruisce la vicenda del rapimento, della tortura e dell&rsquo;omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni, avvenuta in Egitto nel 2016.</p>
<p>Il titolo del film richiama le parole della madre del ragazzo: &laquo;Sul corpo di Giulio c&rsquo;era tutto il male del mondo&raquo;.</p>
<p>La famiglia Regeni ha inviato il suo sentito messaggio di ringraziamento per il sostegno ricevuto dalla citt&agrave; di Alba quando l&rsquo;amministrazione, da poco insediatasi, ha sin da subito voluto ripristinare l&rsquo;esposizione alla casa Comunale dello striscione che riporta la scritta &ldquo;verit&agrave; per Giulio Regini&rdquo;, campagna promossa da Amnesty International.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; nell&rsquo;Arena Guido Sacerdote, con ingresso da via Accademia ad Alba, con inizio alle 21:45.</p>
<p>Il programma degli eventi estivi, promossi dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Alba, &egrave; pubblicato su https://visitalba.eu/</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tari stabile a San Michele Mondovì: i costi dei rifiuti restano invariati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tari-stabile-a-san-michele-mondovi-i-costi-dei-rifiuti-restano-invariati_122974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122974/151489.jpg" title="Il municipio di San Michele Mondovì" alt="Il municipio di San Michele Mondovì" /><br /><p>Nessuna sorpresa e, soprattutto, nessun rincaro in vista per le tasche dei contribuenti di San Michele Mondov&igrave; sul fronte della tassa sui rifiuti. I cittadini del centro monregalese possono tirare un sospiro di sollievo: le bollette dell'immondizia manterranno lo stesso identico profilo dei mesi passati, garantendo una continuit&agrave; tariffaria non scontata in un periodo economico spesso caratterizzato da continui rincari dei servizi locali.</p>
<p>Questo &egrave; il dato politico e sociale pi&ugrave; rilevante emerso dall'ultimo Consiglio comunale, riunitosi mercoled&igrave; nel tardo pomeriggio per una seduta che, pur essendosi consumata in tempi decisamente rapidi e con un ordine del giorno snello, ha affrontato temi di cruciale importanza per la gestione amministrativa e fiscale del territorio.</p>
<p>Il piatto forte della riunione &egrave; stato infatti l'esame approfondito e la successiva presa d'atto del nuovo piano economico finanziario, lo strumento tecnico-contabile che definisce la copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento della spazzatura.</p>
<h2>San Michele Mondov&igrave; fa di conto</h2>
<p>Entrando nel dettaglio delle cifre stanziate per far funzionare l'intero sistema di igiene urbana, la spesa complessiva risulta chiaramente ripartita in due macro-aree: la componente variabile, legata all'effettiva produzione e gestione dei rifiuti, si attesta a quota 209.440 euro, mentre la parte fissa, necessaria a coprire i costi essenziali e strutturali del servizio, &egrave; pari a 79.425 euro.</p>
<p>Prima di concentrarsi sul capitolo tasse e immondizia, l'assise civica ha comunque aperto i propri lavori dedicandosi a una formale variazione al bilancio di previsione, una manovra contabile calibrata per dare una risposta immediata ad alcune esigenze del comparto locale. I consiglieri hanno infatti dato il via libera a un micro-stanziamento di circa 3mila euro, una somma che confluir&agrave; direttamente all'interno delle iniziative promosse dal Distretto del commercio del Monregalese.</p>
<p>Si tratta di risorse che l'amministrazione comunale intende tradurre tempestivamente in interventi tangibili per la comunit&agrave; e per il tessuto commerciale del paese. I fondi saranno infatti interamente investiti nel restyling degli spazi pubblici attraverso l'acquisto di nuovo arredo urbano, un'operazione che permetter&agrave; di installare fioriere, panchine e altri elementi decorativi capaci di migliorare l'estetica e l'attrattivit&agrave; delle vie cittadine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Montà, prosegue la lotta del fronte ambientalista per fermare il taglio dei pioppi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/monta-prosegue-la-lotta-del-fronte-ambientalista-per-fermare-il-taglio-dei-pioppi_122987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/monta-prosegue-la-lotta-del-fronte-ambientalista-per-fermare-il-taglio-dei-pioppi_122987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122987/151526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il confronto sul futuro dei 135 pioppi dell'area artigianale di Mont&agrave;. Dopo l'incontro pubblico organizzato dall'amministrazione comunale gioved&igrave; 25 giugno, un gruppo di associazioni ambientaliste e di tutela del paesaggio ha diffuso un documento nel quale esprime preoccupazione per l'ipotesi di abbattimento degli alberi e rilancia una proposta alternativa basata sulla manutenzione e sulla gestione graduale del filare.</p>
<p>A sottoscrivere il documento sono Comuneroero Odv, Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero, Italia Nostra Piemonte, Canale Ecologia Odv, Pro Natura Piemonte, Forum Salviamo il Paesaggio, Comunit&agrave; Laudato Si' di Bra 2 Odv, Laudato S&igrave;/Gazzetta d'Alba e Piedixterra.</p>
<p>Secondo le associazioni, durante l'incontro sarebbe emersa "una tiepida disponibilit&agrave; del sindaco a riflettere ancora sul taglio dei 135 pioppi", mentre avrebbero riscontrato "una totale chiusura" sia da parte del tecnico incaricato, il dottor Pecollo, sia del resto della maggioranza comunale. Il timore espresso &egrave; che si proceda all'abbattimento del filare prospiciente i capannoni dell'area artigianale.</p>
<p>Nel documento le associazioni contestano l'impostazione adottata nella valutazione delle alberature, sostenendo che "troppi amministratori considerano il verde come un problema" e ricordando il ruolo ambientale svolto dagli alberi. A loro avviso, i pioppi furono piantati non solo per mitigare l'impatto visivo dei capannoni, ma anche per contribuire al consolidamento dell'argine del Rioverde.</p>
<p>Le organizzazioni firmatarie sottolineano inoltre che gli alberi "hanno solo tra i 20 e i 30 anni, sono solo adulti, non vecchi, e se curati possono vivere ancora a lungo", contestando quindi la necessit&agrave; di un abbattimento generalizzato. Critiche vengono rivolte anche all'ipotesi di mantenere le ceppaie dopo il taglio, soluzione che secondo le associazioni comporterebbe costi di manutenzione ricorrenti per la gestione dei ricacci.</p>
<p>Tra le richieste avanzate figura anche l'esecuzione di una valutazione strumentale dello stato di salute delle piante attraverso la metodologia VTA (Visual Tree Assessment), ritenuta pi&ugrave; approfondita rispetto alla sola ispezione visiva effettuata finora. "Solo cos&igrave; si capirebbe se le piante sono malate e solo dopo si deciderebbe come procedere", sostengono.</p>
<p>Come alternativa all'abbattimento, il documento propone una "potatura di ritorno in forma obbligata" ogni cinque-sei anni, accompagnata dalla rimozione dei rami secchi e dall'avvio di nuove piantumazioni lungo la sponda destra del Rioverde, riprendendo una proposta avanzata dalla minoranza consiliare.</p>
<p>Le associazioni chiedono inoltre ai Comuni del Roero di dotarsi di strumenti di pianificazione quali il Piano comunale del verde, la Carta dei servizi ecosistemici e il Bilancio arboreo annuale, ritenuti utili per affrontare gli effetti del cambiamento climatico.</p>
<p>Infine, viene richiamata una richiesta presentata nel luglio 2023 da alcuni imprenditori dell'area industriale, con la quale si chiedeva al Comune "la rimozione delle piante ovvero l'esecuzione di una adeguata manutenzione". Secondo i firmatari, proprio quest'ultima opzione sarebbe compatibile con la loro proposta di intervenire attraverso la potatura, evitando l'abbattimento del filare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Riqualificazione di Mondovì Breo, nuovi cantieri: scattano le modifiche alla viabilità e alla sosta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122969/151484.jpg" title="Mondovì Breo vista dall'alto" alt="Mondovì Breo vista dall'alto" /><br /><p>La fisionomia viaria del centro storico di Mondov&igrave; Breo si appresta a cambiare temporaneamente per consentire lo svolgimento di due importanti interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. Il servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso l'ordinanza numero 181, la quale introduce una serie di modifiche alla circolazione e alla sosta veicolare volte a garantire il regolare avanzamento dei lavori e la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>I provvedimenti interesseranno in modo particolare l'area di piazza Perotti e delle vie limitrofe, coordinando le esigenze del comparto Breo-Rinchiuso con quelle della salvaguardia idraulica del fiume Ellero.</p>
<p>Il primo blocco di modifiche prender&agrave; il via luned&igrave; 29 giugno 2026 e rester&agrave; in vigore fino al termine dei lavori sull'alveo dell'Ellero, stimato per il 30 settembre dello stesso anno. In questo lasso di tempo, su piazza Perotti verr&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, mentre in corrispondenza dell'intersezione tra la piazza medesima e il ponte Itis entrer&agrave; in funzione il segnale di restringimento della carreggiata.</p>
<p>Per tutelare la sicurezza pubblica, specialmente data la vicinanza di complessi scolastici, i mezzi della ditta incaricata dovranno essere costantemente assistiti da movieri durante le manovre di ingresso e uscita. Inoltre, per non interferire con la mobilit&agrave; degli studenti durante il periodo delle lezioni, a questi veicoli sar&agrave; severamente vietato l'accesso o il recesso nelle fasce orarie comprese tra le 7.15 e le 8.30 e tra le 12.20 e le 14.</p>
<h2>Mondov&igrave; Breo, dal 6 luglio la seconda fase del cantiere</h2>
<p>A partire dal 6 luglio 2026 scatter&agrave; la seconda fase legata al cantiere di riqualificazione del centro storico, che comporter&agrave; ulteriori e significative variazioni alla viabilit&agrave;. Il divieto di sosta con rimozione forzata verr&agrave; esteso a via Perotti e alla porzione di piazza Perotti adiacente al fiume Ellero, protraendosi fino al 12 settembre 2026.</p>
<p>Parallelamente, per tutto il mese di luglio, la medesima via Perotti nel tratto tra via del Rinchiuso e il civico 1 diventer&agrave; a senso unico di marcia, con direzione consentita esclusivamente da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina. Di conseguenza, la circolazione nella direzione opposta sar&agrave; vietata. Sempre nello stesso periodo di luglio, anche via del Rinchiuso sar&agrave; interamente gravata dal divieto di sosta con rimozione forzata. Una volta conclusa la fase del senso unico, dal 3 agosto fino al 12 settembre 2026, lo stesso tratto di via Perotti sar&agrave; invece interessato da un restringimento di carreggiata.</p>
<p>Per mitigare l'impatto sul traffico cittadino e consentire la fluidit&agrave; automobilistica verso Villanova Mondov&igrave;, l'amministrazione ha predisposto un percorso alternativo attivo dal 6 al 31 luglio 2026. Gli automobilisti provenienti da ponte della Madonnina dovranno seguire la deviazione ufficiale imboccando via del Rinchiuso, per poi immettersi nuovamente nella viabilit&agrave; ordinaria all'altezza di via Aldo Moro. Nonostante le chiusure e le limitazioni stradali, l'ordinanza dispone che gli accessi pedonali ai fabbricati abitativi e alle attivit&agrave; commerciali della zona debbano essere comunque sempre garantiti, riducendo al minimo i disagi per residenti ed esercenti.</p>
<p>L'andamento dei cantieri e la relativa disciplina del traffico resteranno legati alle condizioni meteorologiche e a eventuali imprevisti tecnici che potrebbero posticipare il termine dei lavori o richiedere modifiche stradali suppletive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Centinaia di messaggi per la BRP Legno dopo il devastante incendio a Vezza D'Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/centinaia-di-messaggi-per-la-brp-legno-dopo-il-devastante-incendio-a-vezza-d-alba_122985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/centinaia-di-messaggi-per-la-brp-legno-dopo-il-devastante-incendio-a-vezza-d-alba_122985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122985/151503.jpg" title="Incendio alla BRP Legno" alt="Incendio alla BRP Legno" /><br /><p>Il fuoco ha distrutto gran parte dello stabilimento, ma non la determinazione di chi lo ha costruito negli anni. Dopo il grave incendio che nella notte tra gioved&igrave; 25 e venerd&igrave; 26 giugno ha colpito la BRP Legno di Vezza d'Alba, realt&agrave; specializzata nella produzione di pallet, pellet e imballaggi in legno, &egrave; partita una vera e propria gara di solidariet&agrave;.</p>
<p>Sotto al messaggio pubblicato dall'azienda sui propri canali social sono arrivati, nel giro di poche ore, oltre cinquecento commenti di vicinanza, incoraggiamento e affetto. Imprenditori, clienti, fornitori, amici, dipendenti e semplici cittadini hanno voluto far sentire la propria presenza a una delle aziende del territorio duramente colpite dal rogo.</p>
<p>Il post, pubblicato poche ore dopo l'incendio, racconta con grande sincerit&agrave; il momento vissuto dai titolari: &ldquo;Stanotte il destino ci ha messo davanti a una prova durissima. Un grave incendio ha colpito il nostro stabilimento. Vedere andare in fumo anni di lavoro in poche ore &egrave; un dolore immenso&rdquo;.</p>
<p>Un pensiero va anche ai clienti e ai fornitori con cui, almeno nei prossimi giorni, sar&agrave; impossibile rispettare gli impegni assunti, mentre parole di profonda gratitudine sono rivolte ai Vigili del Fuoco, impegnati per ore nello spegnimento dell'incendio: &ldquo;Sono intervenuti tempestivamente e hanno messo tutto l'impegno possibile per domare le fiamme e salvare il salvabile. Il loro lavoro stanotte &egrave; stato immenso&rdquo;.</p>
<p>Nonostante il colpo durissimo, il messaggio si chiude con uno sguardo rivolto al futuro: &ldquo;La vita ci insegna che dalle ceneri si pu&ograve; sempre ricostruire qualcosa di solido. Ci vorr&agrave; un po' di tempo e tanto lavoro, ma torneremo in piedi, pi&ugrave; forti e determinati di prima&rdquo;.</p>
<p>Parole che hanno toccato il cuore di centinaia di persone. Nei commenti si leggono messaggi di sostegno, incoraggiamenti a non mollare e ricordi di rapporti di lavoro costruiti negli anni con l'azienda. Un segnale concreto di quanto la BRP Legno rappresenti una realt&agrave; apprezzata non solo dal punto di vista produttivo, ma anche umano.</p>
<p>Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire le cause dell'incendio che, nella notte tra gioved&igrave; e venerd&igrave;, ha interessato il magazzino adibito allo stoccaggio di materiale ligneo. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di evitare conseguenze ancora pi&ugrave; gravi. Fortunatamente non si sono registrati feriti, anche se i danni alle strutture sono ingenti.</p>
<p>Nella gallery alcune delle immagini diffuse dalla BRP Legno che documentano le conseguenze del devastante incendio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Area camper verso il traguardo e un nuovo tendone per gli eventi: Vicoforte pianifica il futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122972/151487.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il completamento della nuova area camper e l'acquisto di una grande tensostruttura per le manifestazioni locali sono i due binari su cui si muove la programmazione turistica e logistica di Vicoforte.</p>
<p>Nel corso della seduta consiliare di mercoled&igrave; 24 giugno &egrave; stato fatto il punto sul progetto dedicato ai camperisti, un'opera strategica dal valore complessivo di circa 238mila euro. L'infrastruttura, finanziata principalmente attraverso 170mila euro di avanzo libero e un contributo di circa 68mila euro, ricever&agrave; l'ultimo tassello economico grazie a una variazione di bilancio complessiva da 60mila euro approvata in apertura di seduta.</p>
<p>All'interno della stessa manovra finanziaria trova spazio l'acquisto, per 7.100 euro, del tendone appartenuto all'ex Unione montana del Monte Regale. Un investimento che ha sollevato la curiosit&agrave; della minoranza: il capogruppo di "Progetto in Comune", Bonelli, ha chiesto alcuni chiarimenti pratici, in particolare se il montaggio sarebbe spettato ai cantonieri comunali e se la struttura fosse pensata per un uso esclusivo del paese.</p>
<h2>La risposta del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Il sindaco Gasco ha spiegato che si &egrave; trattato di un'occasione di mercato molto vantaggiosa e che il tendone potr&agrave; essere prestato anche ai Comuni limitrofi, a titolo gratuito o a pagamento a seconda delle situazioni. Il primo cittadino ha inoltre rassicurato sui compiti del personale: la logistica e l'allestimento saranno sempre a carico di chi utilizzer&agrave; la struttura di volta in volta, senza alcun peso aggiuntivo per i dipendenti municipali.</p>
<p>Il resto dei fondi sbloccati dal Consiglio comunale andr&agrave; a beneficio della cura del patrimonio e dei servizi al cittadino. Gli impianti sportivi riceveranno 30mila euro per interventi di manutenzione straordinaria focalizzati sull'area Cubri, mentre 15mila euro saranno investiti nei cantieri stradali. Completano il quadro i 5mila euro destinati alla scuola dell'infanzia e le risorse per il rinnovo degli arredi negli uffici del Comune.</p>
<p>Da segnalare, infine, un bel gesto di vicinanza al mondo dei ragazzi: i consiglieri hanno scelto all'unanimit&agrave; di devolvere i propri gettoni di presenza per sostenere le attivit&agrave; della Consulta giovanile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un piccolo gesto che vale una vita: domenica 5 luglio si dona il sangue a San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-piccolo-gesto-che-vale-una-vita-domenica-5-luglio-si-dona-il-sangue-a-san-chiaffredo_122769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-piccolo-gesto-che-vale-una-vita-domenica-5-luglio-si-dona-il-sangue-a-san-chiaffredo_122769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122769/151140.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Immagina per un attimo che un tuo amico, o una persona a te cara, si trovi improvvisamente in pericolo di vita. Non esisterebbero scuse, non esisterebbe la pigrizia: faresti di tutto per aiutarlo, ne siamo assolutamente certi.<br><br>La verit&agrave; &egrave; che, ogni giorno, ci sono tantissime persone che si trovano in quella stessa situazione di emergenza. E con l'arrivo dell'estate, il bisogno di sangue non va in vacanza; anzi, la necessit&agrave; aumenta proprio mentre le scorte tendono a calare. Diventa quindi fondamentale fare la nostra parte.<br><br>L'opportunit&agrave; per fare la differenza &egrave; dietro l'angolo: il Gruppo di Tarantasca dell'ADAS Saluzzo-FIDAS ha organizzato una mattinata di prelievo locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando e dove?<br></strong><br>- Data: domenica 5 luglio,<br>- Orario: dalle ore 8 alle ore 11.30<br>- Luogo: San Chiaffredo di Tarantasca, presso il Salone Polivalente (dietro la Parafarmacia, in Via Don Agnese 13)<br><br>La prenotazione &egrave; obbligatoria. Per riservare il tuo posto e fare questo grande gesto, basta contattare il Capo Gruppo al numero 348.5913973.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Un appello a tutti (specialmente ai pi&ugrave; giovani)<br></strong></em><br><em>"Se non hai mai donato, potresti pensare: "Ci penser&agrave; qualcun altro". Ma la linfa vitale che permette agli ospedali di salvare vite dipende proprio da scelte individuali. Dedicare poco pi&ugrave; di mezz'ora della tua domenica mattina significa regalare un domani a qualcuno che oggi sta lottando. </em><em>Se sei gi&agrave; un donatore, grazie per la tua costanza: ti aspettiamo. Se sei un giovane che vuole iniziare a lasciare il segno, questo &egrave; il momento perfetto per dimostrare quanto vale la nostra comunit&agrave;".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122769/small_151141.jpg" loading="lazy"></em></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì rinnova la gestione della pista d'atletica del Beila per tre anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122966/151481.jpg" title="La pista del "Beila" di Mondovì" alt="La pista del "Beila" di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dell&rsquo;impianto sportivo di atletica leggera "M. Fantoni - S. Bonino", situato in localit&agrave; Beila, in via Conti di Sambuy 10. La firma prolunga l&rsquo;affidamento all'associazione sportiva dilettantistica Atletica Mondov&igrave;, che gi&agrave; conduceva la struttura dal 2021.</p>
<p>Tuttavia, l'estensione non coprir&agrave; l'intero quinquennio inizialmente ipotizzato come opzione nel contratto originario, bens&igrave; un periodo pi&ugrave; breve di tre anni, a partire dal primo novembre 2026 fino al 31 ottobre 2029.</p>
<p>La scelta di optare per un rinnovo triennale &egrave; legata a un importante piano di riqualificazione strutturale gi&agrave; approvato dall'amministrazione comunale. Dal palazzo civico &egrave; infatti giunto il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova palestra e di un blocco spogliatoi a servizio della pista.</p>
<h2>Mondov&igrave;, cosa prevede l'intervento al "Beila"</h2>
<p>L'intervento prevede la nascita di un edificio moderno destinato a ospitare servizi per gli atleti, il pubblico e gli ufficiali di gara, oltre a un magazzino per le attrezzature e a uno spazio bar. Una volta completati questi lavori, il valore e le potenzialit&agrave; economiche dell&rsquo;impianto risulteranno profondamente mutati rispetto ai vecchi atti di gara, rendendo obbligatoria l'indizione di una procedura di affidamento del tutto nuova al termine del triennio.</p>
<p>L'accordo attuale proseguir&agrave; comunque alle medesime condizioni stabilite nel contratto commerciale del 2021. Il Comune di Mondov&igrave; continuer&agrave; a erogare all'Asd Atletica Mondov&igrave; un contributo annuo di 9.999 euro per garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione. Per l'intero triennio, l'impegno di spesa complessivo a carico delle casse comunali sar&agrave; di 29.997 euro, ripartito in quote che copriranno i singoli esercizi finanziari fino al 2029. Il valore complessivo stimato del contratto per il periodo considerato ammonta invece a 90.397,75 euro al netto dell'Iva.</p>
<p>La prosecuzione del rapporto ha richiesto anche un ricalcolo delle garanzie fideiussorie. A fronte della cauzione definitiva di oltre 16mila euro versata dall'associazione nel 2021, la nuova quota prevista per il rinnovo triennale &egrave; stata fissata a circa 9mila euro. Di conseguenza, alla naturale scadenza del contratto in corso, gli uffici comunali provvederanno a svincolare e restituire al gestore la differenza economica pari a 7.528,25 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Passaggio di consegne al Rotary di Cuneo: Giulio Fraternali Orcioni è il nuovo presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/passaggio-di-consegne-al-rotary-di-cuneo-giulio-fraternali-orcioni-e-il-nuovo-presidente_122979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/passaggio-di-consegne-al-rotary-di-cuneo-giulio-fraternali-orcioni-e-il-nuovo-presidente_122979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122979/151494.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la Tenuta La Storta di Genola si &egrave; svolta la tradizionale cena di gala del Rotary Club Cuneo 1925, durante la quale il Presidente uscente Daniel Gallina ha passato le consegne al nuovo Presidente Giulio Fraternali Orcioni, che guider&agrave; il Club per l&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p>Nel corso della serata sono state conferite due Paul Harris Fellow al dottor Luigi Fontana, per l&rsquo;impegno profuso durante la sua presidenza a.r. 24-25 e per il coordinamento delle giornate di medicina digitale svolte a Limone Piemonte, Demonte ed Entracque, con il coinvolgimento dei Rotary Club di Alba, Bra, Canale Roero, Mondov&igrave;, Saluzzo e Savigliano, e al dottor Alessandro Giraudo, fondatore di DoctorApp, per il supporto nelle prenotazioni alle attivit&agrave; sanitarie.</p>
<p>A sorpresa, il Governatore Luigi Gentile ha conferito al Dott. Luigi Fontana un'altra prestigiosa Paul Harris Fellow, esprimendo sincera gratitudine e apprezzamento per la rilevanza distrettuale del progetto di Medicina Digitale, che, grazie alla sua visione, alla capacit&agrave; organizzativa e al costante impegno, ha saputo coinvolgere e connettere numerosi Club del Distretto, creando una preziosa sinergia al servizio della comunit&agrave;. Il Rotaract Club Cuneo Provincia Granda, per il tramite della Presidente Sofia Camisassi, anche a nome del Presidente dell'Interact Club Riccardo Martinengo Tonelli, ha reso omaggio alla Past President Patricia Indemini, Delegata del Club per i Giovani dal 2008, incarico affidatole dall'allora PDG Pier Giovanni Bordiga. A riconoscimento del costante e prezioso impegno profuso a favore delle nuove generazioni, il Presidente Daniel Gallina ha conferito la meritatissima Paul Harris Fellow a Patricia Indemini, quale segno di sincera gratitudine e apprezzamento. A partire dal prossimo anno rotariano, l'incarico di Delegato per i Giovani sar&agrave; affidato al Socio Alberto Peluttiero. Il Club ha inoltre espresso le proprie congratulazioni a Manuel Giraudo, nominato Rappresentante Distrettuale Rotaract del Distretto 2032, e a Riccardo Martinengo Tonelli, nominato Rappresentante Distrettuale Interact del Distretto 2032 per l&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p>Durante la presidenza di Daniel Gallina, il Rotary Club Cuneo 1925 ha realizzato numerosi service a favore della comunit&agrave;, tra cui il progetto di medicina digitale, dedicato alla prevenzione e alla diagnosi nelle aree decentrate attraverso visite ed esami gratuiti, sostenuto dal Distretto 2032, oltre a iniziative culturali, di sostegno ai giovani, solidariet&agrave;, inclusione, tutela dell&rsquo;ambiente e promozione dello sport e della disabilit&agrave;.&nbsp;<br>Tra i progetti sostenuti si segnalano: la promozione della cultura e dello scambio internazionale con il Premio Inter-Alpes e il concorso poetico &ldquo;Gianni Romano&rdquo;; la valorizzazione del territorio con il Museo Diffuso; il sostegno ai giovani di Rotaract e Interact; Natale di solidariet&agrave; per le famiglie in difficolt&agrave; di Cuneo ed anche a favore dei bambini di Kiev; i progetti di inclusione e formazione giovanile (Rotary Campus, RYLA e RYPEN); le attivit&agrave; a supporto del territorio e dell&rsquo;ambiente (Colletta Alimentare, Pulimondo, End Polio Now, Croce Rossa Italiana); le iniziative dedicate allo sport e alla disabilit&agrave; (Amico Sport, Standing Beach Volley, Paradriving Piemonte); il sostegno a persone con disturbi dello spettro autistico attraverso Il Ramo Cooperativa Sociale e i progetti educativi e di sensibilizzazione, sviluppati in collaborazione con istituzioni scolastiche e altri Rotary Club.</p>
<p>Nel suo intervento conclusivo, Daniel Gallina ha ringraziato tutti i soci e, in particolare, il Segretario Salvatore Linguanti, il Prefetto Michele Mestriner, il Tesoriere Lorenzo Durando, i Vice Presidenti Adriano Spada e Luigi Salvatico, tutti i Consiglieri, i Presidenti ed i membri delle Commissioni ed Erika Demaria della segreteria.</p>
<p>Nel corso della serata, Daniel Gallina e Giulio Fraternali Orcioni hanno inoltre rivolto i migliori auguri a Giorgia Pellegrino, Presidente a.r. 2027-2028 del Club, e a Stefano Cavagli&agrave;, Presidente Eletto, Vicepresidente e Prefetto del Rotaract Club Cuneo Provincia Granda, in vista del loro imminente matrimonio.</p>
<p>Dopo il passaggio del collare, nel suo primo intervento da Presidente, Giulio Fraternali Orcioni ha affermato: &ldquo;Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e spirito di servizio. Il tema del nuovo anno sar&agrave; &lsquo;Creiamo un impatto duraturo&rsquo;: vogliamo rafforzare i progetti esistenti e sviluppare nuove iniziative capaci di lasciare un segno concreto nel territorio&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo Presidente Giulio Fraternali Orcioni, 59 anni, &egrave; dal 2017 Direttore della Struttura Complessa di Anatomia ed Istologia Patologica della Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo Laureato in Medicina e specializzato in Anatomia Patologica presso Alma Mater Studiorum - Universit&agrave; di Bologna, ha maturato esperienze professionali in diversi centri ospedalieri italiani, tra cui : &nbsp;l'Ospedale di Feltre (BL) , la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG), l&rsquo;Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bolognae l'Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Nel solco del percorso avviato dal Presidente Daniel Gallina, il 101&deg; anno del Rotary Club Cuneo 1925 proseguir&agrave; con entusiasmo e visione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si parla di autonomia abitativa per le persone disabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122978/151493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; marted&igrave; 7 luglio a partire dalle 17, presso il Parco della Residenza Tapparelli di Saluzzo (via Cuneo, 16), il Simposio conclusivo dei progetti finanziati dal PNRR Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2 &ndash; Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>L'iniziativa, il cui titolo &egrave; Ma di che autonomia stiamo parlando?, sar&agrave; l'occasione per presentare alla comunit&agrave; territoriale i risultati raggiunti grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno consentito la realizzazione di tre gruppi-appartamento destinati a sostenere percorsi di vita indipendente per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>I nuovi spazi abitativi mettono oggi a disposizione del territorio complessivamente 18 posti letto: 6 a Fossano, 6 a Savigliano e 6 a Saluzzo.</p>
<p>Gli interventi di Fossano e Savigliano sono stati realizzati in collaborazione con l'ATC Sud Piemonte, mentre il progetto di Saluzzo &egrave; stato sviluppato presso l'ex casa del custode della Residenza Tapparelli, grazie alla collaborazione con la struttura saluzzese.</p>
<p>L'evento non sar&agrave; soltanto un momento di restituzione dei risultati raggiunti, ma anche un'occasione di confronto sul significato dell'autonomia e della vita in autonomia. Per questo motivo parteciperanno anche gli altri Enti Gestori della provincia di Cuneo coinvolti nei progetti PNRR dedicati alla disabilit&agrave;, che condivideranno esperienze, opportunit&agrave; e prospettive maturate nei rispettivi territori.&nbsp;Il programma del pomeriggio prevede i saluti istituzionali del Consorzio Monviso Solidale, dei Comuni coinvolti, dell'ATC Sud Piemonte, della Residenza Tapparelli, dell'ASL CN1 e della Regione Piemonte. Seguiranno gli interventi degli enti gestori della provincia, la presentazione dei progetti realizzati dal Consorzio Monviso Solidale e un momento di dialogo dedicato alle esperienze di autonomia delle persone coinvolte nei percorsi.</p>
<p>Ad accompagnare il pomeriggio saranno gli interventi musicali al violino di Elisa Cavallera.</p>
<p>"L'autonomia non &egrave; il luogo in cui si vive. &Egrave; la possibilit&agrave; di decidere come vivere", ribadiscono gli organizzatori dell'iniziativa. I nuovi appartamenti rappresentano infatti non soltanto un'importante risorsa abitativa, ma soprattutto uno strumento attraverso il quale costruire percorsi personalizzati di autodeterminazione, inclusione sociale e partecipazione alla vita della comunit&agrave;.</p>
<p>L'evento &egrave; aperto ad amministratori, operatori sociali, associazioni, famiglie e cittadini interessati a conoscere i risultati dei progetti e le prospettive future per i percorsi di vita indipendente delle persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Per maggiori informazioni, telefonare al numero 0172 698611.</p>
<p>La partecipazione &egrave; libera e gratuita ma &egrave; necessario confermare la propria presenza compilando il seguente link:&nbsp;<a href="https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza idrica anche a Mondovì: il Comune invita al consumo responsabile per evitare i razionamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122967/151482.jpg" title="Carenza idrica a Mondovì" alt="Carenza idrica a Mondovì" /><br /><p>La prolungata assenza di piogge significative su tutto il territorio sta accendendo i primi campanelli d'allarme per la rete idrica locale. Il rischio concreto di una crisi nell&rsquo;approvvigionamento dell&rsquo;acqua potabile, com&rsquo;&egrave; noto, ha spinto il gestore del servizio idrico integrato dell&rsquo;ATO 4 Cuneese, insieme alle sue societ&agrave; consorziate, a lanciare un appello chiaro per sensibilizzare la popolazione a un uso pi&ugrave; attento e consapevole della risorsa.</p>
<p>Per scongiurare il ritorno a ordinanze drastiche e restrittive, come quelle che si erano rese necessarie durante la grave emergenza del 2022, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha deciso di muoversi d'anticipo, chiedendo la collaborazione attiva di tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'invito rivolto a residenti e utenti &egrave; quello di riservare l&rsquo;acqua potabile esclusivamente per le necessit&agrave; umane essenziali, concentrandone l'impiego per l'igiene personale e per le finalit&agrave; alimentari o domestiche.</p>
<h2>Le misure gi&agrave; messe in campo dal Comune di Mondov&igrave;</h2>
<p>Di contro, l'amministrazione chiede espressamente di evitare lo spreco della risorsa dell'acquedotto per attivit&agrave; secondarie e non urgenti, come il lavaggio delle automobili o l'irrigazione di prati e orti privati.</p>
<p>Per dare il buon esempio e contribuire in prima persona alla riduzione dei consumi generali, il Comune ha gi&agrave; avviato una serie di misure restrittive sulla gestione dei beni pubblici. In quest'ottica sono state spente tutte le fontane pubbliche a getto continuo, lasciando attive solo quelle dotate di un sistema a ricircolo idrico, e verranno progressivamente ridotti anche i turni di irrigazione nei parchi e nei giardini comunali.</p>
<p>La situazione resta sotto monitoraggio costante, ma il messaggio delle istituzioni &egrave; chiaro: il futuro della nostra riserva idrica dipende oggi dai piccoli gesti quotidiani di ciascuno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Castanicoltura, da Cuneo una proposta condivisa per il futuro del comparto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castanicoltura-da-cuneo-una-proposta-condivisa-per-il-futuro-del-comparto_122965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castanicoltura-da-cuneo-una-proposta-condivisa-per-il-futuro-del-comparto_122965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122965/151480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La castanicoltura piemontese guarda al futuro partendo dai territori. &Egrave; questo il messaggio emerso dall&rsquo;incontro ospitato oggi nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, che ha visto la partecipazione della Regione Piemonte, degli amministratori locali, dei castanicoltori, delle associazioni di categoria, dei tecnici e del mondo della ricerca, in un momento di confronto dedicato alle prospettive della filiera.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e del presidente della Provincia Luca Robaldo, l&rsquo;incontro ha approfondito il valore economico, ambientale e culturale della castanicoltura piemontese. Ampio spazio &egrave; stato dedicato alla presentazione della prossima Fiera Nazionale del Marrone, appuntamento simbolo della tradizione castanicola cuneese, e all&rsquo;imminente missione promozionale a New York, dove il Marrone di Cuneo sar&agrave; protagonista di un&rsquo;iniziativa internazionale volta a rafforzarne la presenza sui mercati esteri e a promuovere l&rsquo;immagine delle montagne piemontesi e delle loro eccellenze agroalimentari.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio &egrave; stato ripercorso il percorso che ha portato all&rsquo;approvazione dell&rsquo;ordine del giorno del Consiglio comunale di Cuneo a sostegno del comparto castanicolo, sono stati illustrati gli studi e le criticit&agrave; evidenziate dagli operatori del settore e dal mondo della ricerca ed &egrave; stato infine presentato l&rsquo;Atto di indirizzo promosso e sottoscritto dai Comuni a vocazione castanicola, destinato alla Regione Piemonte quale base per un percorso condiviso di confronto istituzionale.</p>
<p>Il documento richiama l&rsquo;attenzione sul ruolo strategico della castanicoltura nella tutela del paesaggio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella salvaguardia della biodiversit&agrave; e nello sviluppo economico delle Terre Alte.&nbsp;</p>
<p>"La castanicoltura non rappresenta soltanto una produzione agricola di qualit&agrave;. &Egrave; un presidio del territorio, uno strumento di tutela del paesaggio, della biodiversit&agrave; e della sicurezza idrogeologica delle nostre montagne. Ogni castagneto curato significa una montagna pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; attrattiva e pi&ugrave; viva - &nbsp;dichiarano gli assessori regionali Marco Gallo e Paolo Bongioanni - L&rsquo;Atto di indirizzo presentato oggi nasce dall&rsquo;esperienza concreta dei territori e rappresenta &laquo;un contributo serio e responsabile".</p>
<p>Per questo la Regione Piemonte &egrave; pronta ad aprire un confronto tecnico con i Comuni, gli operatori del comparto e tutti i soggetti interessati. Gli assessori regionali hanno inoltre ribadito l&rsquo;impegno della Regione nel sostenere il comparto attraverso gli strumenti dello sviluppo rurale, gli investimenti destinati all&rsquo;innovazione, alla trasformazione del prodotto e alla valorizzazione della filiera.</p>
<p>"Difendere la castanicoltura significa investire nel futuro delle nostre montagne e di una produzione di qualit&agrave;, sia agroalimentare sia lignicola. Da un lato occorre affrontare con seriet&agrave; le criticit&agrave; che interessano i castagneti tradizionali; dall&rsquo;altro dobbiamo continuare a investire su promozione e sull&rsquo;internazionalizzazione di un prodotto che rappresenta una delle eccellenze del Piemonte. La prossima missione a New York dimostra come il Marrone piemontese possa diventare ambasciatore della qualit&agrave; delle nostre montagne nel mondo. Le politiche per la montagna e la sua economia si costruiscono ascoltando chi la vive ogni giorno. Per questo la Regione Piemonte accoglie con favore chi sceglie di unirsi per promuovere lo sviluppo di questo comparto, e si rende pienamente disponibile a costruire un percorso di ascolto e confronto insieme al territorio e ai suoi operatori, per affrontare insieme le criticit&agrave; e individuare i percorsi di sostegno pi&ugrave; appropriati", concludono Gallo e Bongioanni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Viabilità e parcheggi, tutto quello che c'è da sapere in vista di Collisioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/viabilita-e-parcheggi-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-in-vista-di-collisioni_122963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/viabilita-e-parcheggi-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-in-vista-di-collisioni_122963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122963/151476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dei concerti del festival Collisioni 2026, in programma in piazza Medford ad Alba sabato 27 giugno alle ore 21.30 con Ben Harper, sabato 4 luglio alle ore 19.00 con Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello, e domenica 5 luglio alle ore 20.00 con Morad, Nerissima Serpe e Sayf, sono stati predisposti specifici provvedimenti di viabilit&agrave; e sicurezza, in considerazione della significativa affluenza di pubblico prevista in citt&agrave;.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; garantire la sicurezza dell'area destinata ai concerti, consentire ai mezzi di emergenza e di soccorso di raggiungere rapidamente ogni punto interessato dagli eventi e assicurare, per quanto possibile, la regolare circolazione del traffico cittadino.</p>
<h2>Divieto di vetro e contenitori metallici</h2>
<p>La normativa vigente gi&agrave; prevede il divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Inoltre, per ragioni di sicurezza, nelle aree pubbliche del centro abitato interessate dagli eventi &egrave; vietato detenere, introdurre nell'area concerti o consumare bevande contenute in bottiglie di vetro, lattine e borracce in metallo.</p>
<p>&Egrave; inoltre vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine, compresa quella effettuata tramite distributori automatici, nonch&eacute; la somministrazione di alimenti e bevande in tali contenitori da parte degli operatori del commercio su area pubblica. Resta consentita la somministrazione e il consumo di alimenti e bevande all'interno dei locali e delle aree pertinenziali dei pubblici esercizi autorizzati.</p>
<p>La violazione delle disposizioni comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali misure accessorie previste dalla normativa vigente.</p>
<h2>Divieto di introdurre oggetti pericolosi</h2>
<p>Nelle giornate del Festival Collisioni &egrave; vietata la detenzione e/o l'utilizzo dei dispositivi pericolosi, compresi gli spray urticanti.</p>
<h2>Parcheggi</h2>
<p>Per gli utenti con disabilit&agrave; sono disponibili gli stalli riservati nel controviale di corso Torino, di fronte ai negozi.</p>
<p>Per tutti gli altri spettatori sono state individuate aree di sosta dedicate, collocate in prossimit&agrave; delle principali direttrici di ingresso e uscita dalla citt&agrave; e dell'area concerti:</p>
<ul>
<li>zona cimitero &ndash; piazzale Ferrero &ndash; corso Europa &ndash; San Cassiano (parcheggi F ed E), per i veicoli provenienti da ovest, corso Barolo, corso Nebbiolo, SP 3 bis e tangenziale di Alba (uscita Alba corso Europa);</li>
<li>parcheggio Miroglio/Vestebene di via Santa Barbara (parcheggio G), per i veicoli provenienti da sud, SP 429, corso Cortemilia e Langhe.<br>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Considerata la ridotta distanza tra i parcheggi individuati e l'area concerti, non &egrave; previsto un servizio navetta.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto dichiara: "Anche quest'anno, in stretta collaborazione con Prefettura, Questura, Polizia Locale e organizzatori del festival, abbiamo predisposto un piano dedicato per la gestione della viabilit&agrave; e della sicurezza durante le giornate di Collisioni. L'obiettivo &egrave; accogliere al meglio le migliaia di persone che raggiungeranno Alba, garantendo lo svolgimento degli eventi in sicurezza e limitando, per quanto possibile, i disagi alla viabilit&agrave; cittadina. Invitiamo il pubblico a utilizzare i parcheggi dedicati, a seguire le indicazioni del personale e della segnaletica e a programmare gli spostamenti con un po' di anticipo. Ringraziamo cittadini, operatori e volontari per la collaborazione che render&agrave; possibile lo svolgimento della manifestazione in serenit&agrave;. Buon Collisioni a tutti!".</p>
<h2>&nbsp;<br>Altre informazioni utili</h2>
<p><strong>Oggetti vietati</strong><br>Non potranno essere introdotti nell'area concerti e dovranno essere lasciati all'esterno:</p>
<ul>
<li>utensili da lavoro;</li>
<li>bastoni per selfie;</li>
<li>aste rigide;</li>
<li>valigie di grandi dimensioni;</li>
<li>caschi;</li>
<li>bottiglie, lattine e borracce;</li>
<li>armi;</li>
<li>bicchieri di vetro;</li>
<li>power bank;</li>
<li>ombrelli;</li>
<li>bombolette spray;</li>
<li>droni;</li>
<li>fuochi d'artificio e fumogeni;</li>
<li>ogni altro oggetto atto a offendere.<br><br>Per garantire la sicurezza di tutti saranno effettuati controlli agli ingressi da parte del personale addetto. Gli oggetti vietati lasciati all'esterno non saranno custoditi.</li>
</ul>
<p><strong>Servizio accoglienza spettatori con disabilit&agrave;</strong></p>
<p>Gli spettatori con disabilit&agrave; in possesso di un biglietto per i concerti sono invitati a contattare preventivamente l'organizzazione scrivendo all'indirizzo volontari.collisioni@gmail.com, cos&igrave; da consentire la migliore sistemazione nell'area dedicata. I posti disponibili sono limitati.</p>
<p><strong>Infopoint e biglietteria</strong></p>
<p>La biglietteria del festival, che ospiter&agrave; anche l'infopoint, sar&agrave; allestita nella piazzetta Costanzo Bubbio.</p>
<p><strong>Accesso all'area concerti</strong></p>
<p>L'incolonnamento del pubblico avverr&agrave; nel controviale di corso Torino, con partenza da piazzetta Costanzo Bubbio. Lungo il percorso di accesso sar&agrave; attivo un servizio di distribuzione dell'acqua.</p>
<p>Si consiglia agli spettatori di arrivare con largo anticipo rispetto all'orario di inizio dei concerti, per agevolare le operazioni di ingresso e i controlli di sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta alle zanzare, ad Alba cartelli informativi nei cimiteri e monitoraggio nei siti sensibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lotta-alle-zanzare-ad-alba-cartelli-informativi-nei-cimiteri-e-monitoraggio-nei-siti-sensibili_122962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lotta-alle-zanzare-ad-alba-cartelli-informativi-nei-cimiteri-e-monitoraggio-nei-siti-sensibili_122962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122962/151473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si ferma l'azione del Comune di Alba per il contrasto alla proliferazione delle zanzare sul territorio cittadino, ancor pi&ugrave; urgente viste le condizioni meteoclimatiche del periodo.</p>
<p>Dopo aver anticipato i trattamenti di due mesi rispetto alla scorsa stagione grazie a un investimento di 30 mila euro e a un piano scientifico mirato, l&rsquo;Amministrazione comunale compie un ulteriore passo in avanti sul fronte della prevenzione e del coinvolgimento della cittadinanza.</p>
<p>In questi giorni, l'Assessorato all'Ambiente ha provveduto all'installazione di 3 cartelli informativi presso i tre cimiteri cittadini (Cimitero Monumentale di via Garibaldi, Cimitero di Mussotto e Cimitero di Biglini-Scaparone). I pannelli contengono indicazioni chiare e precise sui comportamenti corretti da adottare per evitare il ristagno dell'acqua nei sottovasi e nei contenitori, uno dei principali focolai di riproduzione dei vettori, in particolare della zanzara tigre.</p>
<p>Contestualmente, l'attivit&agrave; sul campo si intensifica: nelle prossime settimane prender&agrave; il via un nuovo ciclo di interventi larvicidi sulle oltre 5.500 caditoie pubbliche. In parallelo, i tecnici dell&rsquo;IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente), in stretta collaborazione con gli uffici comunali, stanno effettuando un monitoraggio continuo e rigoroso dei cosiddetti "siti sensibili" della citt&agrave;, con particolare attenzione ad asili nido, scuole dell&rsquo;infanzia e Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), per garantire la massima sicurezza alle fasce pi&ugrave; vulnerabili della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La dichiarazione congiunta</h2>
<p>L'efficacia del piano e l'importanza della collaborazione tra ente pubblico e cittadini sono al centro della dichiarazione congiunta del Sindaco Alberto Gatto e dell&rsquo;Assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo:&nbsp;"La lotta biologica alle zanzare non si fa solo con la disinfestazione pubblica, ma &egrave; un lavoro di squadra che richiede costanza e il contributo di tutti. Con il posizionamento dei cartelli nei cimiteri vogliamo offrire ai cittadini uno strumento di consapevolezza in pi&ugrave;: bastano piccoli gesti quotidiani, come svuotare regolarmente i sottovasi o usare i prodotti larvicidi corretti, per fare una differenza enorme. Nel frattempo, i nostri uffici e i tecnici IPLA stanno presidiando con la massima attenzione i luoghi pi&ugrave; delicati della nostra comunit&agrave;, come le scuole e le strutture per anziani. Questo piano scientifico, partito in anticipo, dimostra l'impegno prioritario dell'Amministrazione per la salute pubblica e la qualit&agrave; della vita nei nostri quartieri".</p>
<p>Il Comune di Alba ricorda infine che la collaborazione della cittadinanza nelle aree private (cortili, giardini, orti) &egrave; fondamentale e integra l'opera di bonifica e monitoraggio avviata sul suolo pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 21:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lauria porta Caio Mussolini a Cuneo: “Il mio libro sul fascismo? Un bignamino contro le idiozie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lauria-porta-caio-mussolini-a-cuneo-il-mio-libro-sul-fascismo-un-bignamino-contro-le-idiozie_122960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lauria-porta-caio-mussolini-a-cuneo-il-mio-libro-sul-fascismo-un-bignamino-contro-le-idiozie_122960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/151467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ritrovo doveva essere alle venti e trenta nella sala del Centro Documentazione Territoriale di Cuneo, in piazzetta Barale. Cio&egrave; nell&rsquo;edificio dell&rsquo;ex casa del fascio, che oggi ospita, a fianco, la sede dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza. Il blitz in casa del &ldquo;nemico&rdquo; salta all&rsquo;ultimo, per mancanza di una firma su una certificazione. Niente da fare.</p>
<p>Alla fine la presentazione del libro &ldquo;Mussolini e il fascismo. L&rsquo;altra storia&rdquo; si sposta a Madonna dell&rsquo;Olmo, nella saletta interna del ristorante I Goliardi, di fronte a una quindicina di persone. C&rsquo;&egrave; il consigliere comunale di Futuro Nazionale,&nbsp;<strong>Beppe Lauria</strong>, che l&rsquo;ha organizzata. C&rsquo;&egrave; soprattutto l&rsquo;autore, <strong>Caio Mussolini</strong>. Il pronipote del duce, impegnato in un tour promozionale dell&rsquo;opera mastodontica che ha scritto, editato, pubblicato tutto da solo. Solo le grafiche sono opera di un ammiratore, spiega: &ldquo;Oltre al fuoco nemico ho avuto anche il fuoco amico, ma i miei libri sono stati i pi&ugrave; venduti di Amazon nella categoria storiografia e storia moderna. Neanche Cazzullo ha tre libri nei best sellers di Amazon&rdquo;.</p>
<p>Caio Giulio Cesare Mussolini - questo il nome all&rsquo;anagrafe - non &egrave; storico di professione. Nato in Argentina nel 1968, ha vissuto buona parte della vita all&rsquo;estero. La sua passata carriera come ufficiale di Marina militare, sommergibilista, &egrave; un vanto cos&igrave; come la maglietta con il logo della X Mas con cui si presenta. Oggi lavora a Dubai come manager di un&rsquo;azienda che produce sommergibili e camere iperbariche. La via della politica l&rsquo;aveva tentata nel 2019 candidandosi alle europee per Fratelli d&rsquo;Italia. Ora si dedica alla pubblicistica storica, una vocazione: &ldquo;Mi sento un missionario e un missionario, quando conquista un&rsquo;anima, &egrave; contento&rdquo; dice facendo riferimento all&rsquo;adunata non &ldquo;oceanica&rdquo; per la presentazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/small_151469.jpg" alt="La presentazione del libro di Caio Mussolini" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Non pretendo di raccontare la &lsquo;vera storia&rsquo;, - spiega - vorrei solo raccontarvi &lsquo;l&rsquo;altra storia&rsquo;: la scrivo conscio di avere un cognome pesante&rdquo;. Dietro per&ograve; non ci sono solo i ricordi dei giorni d&rsquo;infanzia a villa Carpena con nonno Vittorio - il primogenito del dittatore - e nonna Orsola. C&rsquo;&egrave; un lavoro di ricerca che Caio Mussolini rivendica, citando pi&ugrave; di una volta <strong>Renzo De Felice</strong> e <strong>Giampaolo Pansa</strong>: &ldquo;Tre anni e mezzo fa ho preso un foglio e ho scritto &lsquo;marcia su Roma&rsquo;, non sapevo come sarebbe finita. Ne sono venute fuori milleseicento pagine che saranno pubblicate in quattro volumi. Questo primo libro racconta la storia del fascismo in 370 pagine con circa 800-900 note a pi&eacute; di pagina&rdquo;. Il risultato &egrave; che &ldquo;con questo &lsquo;bignamino&rsquo; contrastate tutte le idiozie che vengono raccontate&rdquo;.</p>
<p>Di fascismo, osserva, &ldquo;in questi anni si parla tutti i giorni, paradossalmente tanto pi&ugrave; quanto pi&ugrave; ci si allontana da quei fatti. Ma pi&ugrave; se ne parla e meno lo si capisce, perch&eacute; non ci sono pi&ugrave; le persone che quel periodo lo hanno vissuto e chi ne parla non l&rsquo;ha studiato&rdquo;. Per esempio? &ldquo;Scurati. Lo invidio, perch&eacute; scrive romanzi, come Harry Potter o Zorro: poi dice che &egrave; storia ma non lo &egrave;, &egrave; pieno di strafalcioni, di errori&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;&ldquo;altra storia&rdquo; c&rsquo;&egrave; molta aneddotica, a volte presentata come una rivelazione, sebbene ci&ograve; che pu&ograve; apparire sorprendente per il grande pubblico sovente non lo sia - da decenni - per gli esperti. Il 28 ottobre? &ldquo;&Egrave; stato un bluff: nessun fascista &egrave; entrato a Roma&rdquo;. L&rsquo;omicidio Matteotti? &ldquo;Giusto che venga ricordato. Ma chi conosce Armando Casalini? Era un deputato fascista che venne ucciso su un tram a Roma, a colpi di pistola, da un comunista, due mesi dopo&rdquo;. La prigionia di Gramsci? &ldquo;C&rsquo;&egrave; un reel che ha avuto 100mila visualizzazioni solo perch&eacute; ho detto che Gramsci &egrave; stato protetto da Mussolini, ma &egrave; vero. Nel 1930 il capo dell&rsquo;opposizione comunista poteva far uscire le lettere dal carcere&rdquo;. E cos&igrave; via.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/small_151470.jpg" alt="La presentazione del libro di Caio Mussolini" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Mi fanno pena i consigli comunali che si riuniscono ottant&rsquo;anni dopo per deliberare le revoche della cittadinanza a Mussolini, cosa che non avevano fatto i veri partigiani, molto pi&ugrave; onesti intellettualmente&rdquo; dice il pronipote. A cui per&ograve; non piacciono nemmeno le rievocazioni: &ldquo;Sono il primo a criticare le carnevalate del 28 ottobre, quando vedo uno col fez mi sembra uno scemo. Ho conosciuto gente che aveva chiesto di essere sepolta con la camicia nera perch&eacute; aveva combattuto nella Rsi, loro avevano diritto di farlo&rdquo;.</p>
<p>Cosa serve per farla finita con le diatribe? &ldquo;Dopo ottant&rsquo;anni bisogna trovare una visione condivisa, che non pu&ograve; essere quella che ci hanno raccontato. Il presidente della repubblica dovrebbe lavorare per la pacificazione&rdquo;. <em>Vaste programme</em>. Nel frattempo c&rsquo;&egrave; la promozione libraria: &ldquo;Ognuno di voi pu&ograve; diventare un mio apostolo, perch&eacute; io non riesco a sfondare: sono andato tre volte alla Zanzara ma &egrave; un casino, Parenzo ti parla addosso. Spero in un effetto Vannacci per i miei libri&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte torna in tv: sulle reti Rai e Mediaset lo spot promosso dalla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122953/151449.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Il Piemonte si prepara a conquistare l&rsquo;estate 2026 degli italiani con il lancio della nuova campagna di promozione turistica televisiva. Ha preso il via il 21 giugno sulle reti Mediaset e partir&agrave; il 28 giugno su quelle Rai la diffusione dello spot &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo;, realizzato da VisitPiemonte per l&rsquo;Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Un viaggio visivo da 15&rdquo; attraverso le grandi passioni dell'outdoor che &egrave; possibile soddisfare in Piemonte - dal trekking alla bike, dagli sport d'acqua a quelli d'aria - senza dimenticare naturalmente i paesaggi simbolo, le eccellenze culturali e i prodotti tipici.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "I dati eccezionali della scorsa estate confermano il trend di crescita: la montagna traina il turismo estivo in Piemonte, e l&rsquo;outdoor &egrave; fra i prodotti di punta che i territori, le Atl e i tanti operatori stanno proponendo. Per mantenere lo standard abbiamo sviluppato una strategia rivolta ad aumentare la promozione nell&rsquo;orizzonte del turista che ci pu&ograve; raggiungere su gomma e rotaia, anche alla luce della difficile situazione contingente internazionale, ma senza naturalmente dimenticare il resto del mondo in preparazione di una ripresa sul pi&ugrave; lungo orizzonte. Questo &egrave; quindi il momento giusto per raccontare la ricchezza dell&rsquo;esperienza che i turisti amanti della montagna, dello sport e delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta potranno trovare in Piemonte".</p>
<p>La campagna prevede una copertura strategica sulle principali reti televisive nazionali:</p>
<ul>
<li>Reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e Tgcom24): in programmazione dal 21 giugno al 4 luglio.</li>
<li>Reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3): in programmazione dal 28 giugno all'11 luglio.</li>
</ul>
<p>La campagna intercetta un forte interesse per il territorio piemontese. Secondo gli ultimi dati di scenario, il Piemonte per l&rsquo;estate 2026 &egrave; gi&agrave; la meta sicura del 4% degli italiani che faranno vacanze in Italia, mentre un ulteriore 18% lo considera una meta probabile. Le preferenze dei viaggiatori confermano l'efficacia del messaggio dello spot: chi sceglie il Piemonte lo fa principalmente per dedicarsi alle attivit&agrave; all'aria aperta e alle visite culturali, mentre il 22% metter&agrave; al centro del viaggio l&rsquo;esperienza enogastronomica.</p>
<p>"A fare da traino a questo rinnovato interesse &ndash; illustra Bongioanni - sono gli ottimi risultati gi&agrave; registrati dal comparto della montagna estiva, che ha chiuso il bilancio del periodo maggio-ottobre 2025 con un&rsquo;ottima crescita rispetto allo stesso periodo del 2024: 668.369 arrivi con un incremento del 14,3% e 1.927.008 presenze con +17,4% rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che confermano come il Piemonte si sia imposto non solo come meta invernale, ma come punto di riferimento assoluto per il turismo green, sostenibile e di qualit&agrave; durante tutto l'anno".</p>
<p>I dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte mettono in luce un profilo chiaro dei turisti estivi:</p>
<p>Target. Il turismo piemontese attrae soprattutto due fasce d'et&agrave; speculari, i giovani adulti tra i 31 e i 40 anni (28%) e la fascia tra i 51 e i 65 anni (28%).</p>
<p>Compagnia e durata. Si viaggia principalmente in famiglia, in coppia o con amici. La durata media del soggiorno &egrave; di una settimana, destinata ad allungarsi a pi&ugrave; settimane nei mesi centrali di luglio e agosto.</p>
<p>Provenienza. Le prime tre regioni di provenienza dei turisti sono, nell&rsquo;ordine, Lazio, Sicilia e Campania. Forte anche il turismo di prossimit&agrave;: il 19% dei residenti in Piemonte sceglier&agrave; di rimanere nella propria regione per le vacanze estive.</p>
<p>Il lancio della campagna televisiva rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo: negli ultimi anni, infatti, la Regione Piemonte ha investito in modo massiccio sullo sviluppo, la qualificazione e la promozione dell'offerta outdoor. Dalla manutenzione e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, delle Strade bianche e dei sentieri alpini fino al potenziamento delle infrastrutture, il territorio &egrave; stato reso sempre pi&ugrave; accessibile, sicuro e appetibile per i flussi turistici nazionali e internazionali.</p>
<p>"La nuova campagna tv &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo; &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bongioanni - racconta insomma un territorio pronto ad accogliere i visitatori con standard elevatissimi. Se oggi la montagna e l'outdoor registrano numeri record, &egrave; grazie agli importanti investimenti strutturali che la Regione ha messo in campo per valorizzare le nostre vette e le nostre aree protette, trasformandole in un motore economico per tutto l'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È nata la Rete dei Comuni Castanicoli della Provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nata-la-rete-dei-comuni-castanicoli-della-provincia-di-cuneo_122949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nata-la-rete-dei-comuni-castanicoli-della-provincia-di-cuneo_122949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122949/151442.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi pomeriggio, venerd&igrave; 26 giugno, nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, una trentina di Sindaci del territorio erano presenti alla sottoscrizione dell&rsquo;Atto di indirizzo per la promozione e la costituzione della Rete dei Comuni Castanicoli della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Si tratta di un passo politico necessario per lavorare insieme sulla valorizzazione della castanicoltura, risorsa strategica per l&rsquo;economia rurale, il paesaggio e la prevenzione del territorio della Granda. Il documento d&agrave; infatti attuazione agli Ordini del Giorno approvati dal Consiglio Provinciale e dal Consiglio Comunale di Cuneo a cui si sono gi&agrave; aggiunti i Consigli comunali di circa 70 comuni del territorio che hanno approvato l&rsquo;adesione all&rsquo;atto di indirizzo.</p>
<p>L&rsquo;atto firmato oggi impegna i primi cittadini a redigere la &ldquo;Carta dei Comuni Castanicoli&rdquo; che, una volta completata, sar&agrave; sottoposta al voto dei rispettivi Consigli comunali per l&rsquo;autorizzazione alla firma dell&rsquo;atto costitutivo definitivo. I sindaci si impegnano anche a estendere l&rsquo;adesione ad altri Comuni della Provincia.</p>
<p>All&rsquo;incontro sono intervenuti l&rsquo;assessore alla montagna Marco Gallo con i consiglieri regionali Claudio Sacchetto e Mauro Calderoni, il presidente della Provincia Luca Robaldo con il consigliere provinciale Loris Emmanuel. Maria Gabriella Mellano (Disafa / Centro regionale di castanicoltura) ha offerto un contributo tematico su la castanicoltura tra tradizione ed evoluzione tecnica e tecnologica.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Rete territoriale si concentrer&agrave; su cinque obiettivi, contenuti nell&rsquo;atto programmatico: rilevare e mappare le aree castanicole provinciali e le zone a maggiore criticit&agrave; idrogeologica; rappresentare alla Regione Piemonte le criticit&agrave; generate dalle limitazioni agli abbruciamenti previste dal Piano Regionale di Qualit&agrave; dell&rsquo;Aria (PRQA), proponendo deroghe o rimodulazioni tecniche; valutare l&rsquo;impatto idrogeologico della mancata gestione dei residui vegetali e definire strategie condivise di prevenzione; favorire l&rsquo;accesso a fondi pubblici, bandi forestali e fondi per il dissesto per l&rsquo;acquisto di macchinari idonei alla gestione del sottobosco; sostenere i mercati della castagna, favorire la trasformazione del prodotto e promuovere l&rsquo;aggregazione tra produttori.</p>
<p>Cos&igrave; la Sindaca Patrizia Manassero, insieme alla Assessora al turismo e alle manifestazioni Sara Tomatis: &ldquo;La firma di oggi rappresenta una svolta per il nostro territorio e per l&rsquo;intera Provincia. Con la nascita di questa Rete potremo fare un passo avanti che &egrave; diventato indispensabile oggi. La castanicoltura non &egrave; solo una tradizione storica per la Granda, ma &egrave; un elemento economico importante e un presidio insostituibile contro il dissesto idrogeologico e l&rsquo;abbandono delle nostre valli. Lavorare uniti come territorio ci permetter&agrave; di far valere con pi&ugrave; forza le ragioni dei nostri produttori, a partire dalla necessit&agrave; di deroghe concrete sui limiti agli abbruciamenti, garantendo al contempo la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio. La castagna non &egrave; per Cuneo solo fiera del marrone, ma un impegno politico concreto a beneficio del territorio&rdquo;.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento in Salone d&rsquo;Onore &egrave; stato anche presentato il manifesto dei 90 anni dalla prima edizione della Fiera del marrone, alla vigilia del lancio della Fiera che avverr&agrave; al consolato a New York, il 30 giugno prossimo. Questa presentazione &egrave; stata voluta per sottolineare la vocazione internazionale della fiera del marrone, vocazione confermata dal riconoscimento proprio quest&rsquo;anno della qualifica di internazionale da parte della Regione Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
