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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=628rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 09:00:58 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sanità monregalese: a un mese dalla visita dell'assessore Riboldi "qualcosa si muove"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sanita-monregalese-a-un-mese-dalla-visita-dell-assessore-riboldi-qualcosa-si-muove_124105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sanita-monregalese-a-un-mese-dalla-visita-dell-assessore-riboldi-qualcosa-si-muove_124105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124105/153387.jpg" title="L'assessore regionale Federico Riboldi" alt="L'assessore regionale Federico Riboldi" /><br /><p>L'attenzione sul futuro e sull'efficienza dei pres&igrave;di ospedalieri del Monregalese rimane altissima. A distanza di circa trenta giorni dal sopralluogo dell'assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, i rappresentanti del territorio registrano i primi segnali di reazione da parte dei vertici sanitari, pur mantenendo un atteggiamento di vigile attesa e richiamando l'attenzione sulle criticit&agrave; ancora da risolvere.</p>
<p>Ad accendere i riflettori sulla situazione sono Franco Bosio (sindaco di Monastero di Vasco e presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario), Fabio Mottinelli (sindaco di Ceva) e Luca Robaldo (sindaco di Mondov&igrave;). I tre primi cittadini hanno annunciato che incontreranno nuovamente la direzione generale il prossimo 17 presso il nosocomio di Ceva, un appuntamento cruciale per dare continuit&agrave; al confronto.</p>
<p>Nel fare il punto sullo stato dei singoli reparti, i sindaci evidenziano alcuni progressi significativi sul fronte del personale, un tema particolarmente caldo per la tenuta dei servizi.</p>
<p>"Non viene meno la nostra attenzione e quella delle amministrazioni comunali dei Comuni del Distretto: per noi gli ospedali di Ceva e Mondov&igrave; restano la priorit&agrave;. A poco pi&ugrave; di un mese dalla visita dell'assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, abbiamo assistito ad alcuni passi in avanti da parte della direzione generale. Confidiamo che l'attenzione garantita da Riboldi non venga meno e che questa attenzione venga percepita dalla direzione generale attraverso il continuo impegno a tutela degli ospedali di Mondov&igrave; e Ceva. Dobbiamo lavorare per mantenere attrattivi entrambi i nosocomi ed evitare che i concorsi banditi vadano deserti, come avviene purtroppo sempre pi&ugrave; spesso nel settore sanitario&rdquo;.</p>
<h2>Ospedali monregalesi, focus anche su Radiologia e Neurologia</h2>
<p>Bosio, Mottinelli e Robaldo si focalizzano poi sulla radiologia del &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave;. &ldquo;Per quanto riguarda il reparto di Radiologia, ad oggi possiamo affermare che ai professionisti monregalesi si sono affiancati altri professionisti e che tuttora sono in corso le procedure per individuarne di ulteriori, cos&igrave; come la procedura per nominare il responsabile del reparto stesso. Vogliamo esprimere gratitudine ai radiologi che hanno deciso di continuare a operare a Mondov&igrave; e Ceva e dare il benvenuto a chi ha iniziato a lavorare qui. Al contempo, esprimiamo la necessit&agrave; che si perseveri nella ricerca per garantire la piena copertura delle attivit&agrave; diagnostiche programmate, assicurando l&rsquo;erogazione degli esami previsti in coerenza con la capacit&agrave; produttiva del presidio ospedaliero&rdquo;.</p>
<p>A proposito del reparto di Neurologia, la cui primaria dott.ssa Grasso ha recentemente vinto il concorso presso l&rsquo;ospedale di Cuneo, i primi cittadini ritengono &ldquo;positivo che la direzione generale abbia concordato di mantenere una collaborazione atta a non privare il reparto della propria guida e, al contempo, abbia attivato le procedure per individuare un nuovo responsabile&rdquo;.</p>
<p>Se da un lato si registrano passaggi positivi per la gestione dei reparti di Radiologia e Neurologia, dall'altro restano aperti nodi strutturali ed organizzativi di fondamentale importanza. Tra questi, la necessit&agrave; di individuare una figura di riferimento per la gestione quotidiana dei due ospedali e la necessit&agrave; di fare chiarezza sul ruolo della medicina territoriale: "Resta, invece, necessario definire l'organigramma relativo alla gestione dei nosocomi di Ceva e Mondov&igrave; attraverso la selezione e la nomina di un direttore di presidio, figura determinante anche per garantire una interlocuzione efficace con tutti gli amministratori locali. Dubbi permangono, infine, sulle case di comunit&agrave; e sulla loro reale operativit&agrave;: senza un piano di comunicazione chiaro nei confronti dei cittadini queste strutture faticano finanche ad essere individuate".</p>
<p>L'incontro del 17 luglio a Ceva rappresenter&agrave; dunque un passaggio chiave per verificare lo stato di avanzamento delle procedure avviate e per ottenere risposte concrete sulle questioni ancora in sospeso.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, corso Torino la sera del 15 luglio chiude parzialmente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-corso-torino-la-sera-del-15-luglio-chiude-parzialmente_124107.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-corso-torino-la-sera-del-15-luglio-chiude-parzialmente_124107.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124107/153389.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura e il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali. Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.<br>&nbsp;<br>Pertanto, nella serata di mercoled&igrave; 15 luglio i lavori interesseranno il tratto intorno alla rotatoria di corso Torino. In particolare:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;dalle ore 20 alle ore 21 sar&agrave; istituita una chiusura parziale, con riduzione da due a una corsia;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;dalle ore 21 di mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 5 di gioved&igrave; 16 luglio sar&agrave; istituito il senso unico alternato lungo corso Torino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cavallermaggiore la dottoressa Alexandra-Georgiana Chiavassa subentra al dottor Riccardo Chiavassa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cavallermaggiore-la-dottoressa-alexandra-georgiana-chiavassa-subentra-al-dottor-riccardo-chiavassa_124079.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cavallermaggiore-la-dottoressa-alexandra-georgiana-chiavassa-subentra-al-dottor-riccardo-chiavassa_124079.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124079/153362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 1&deg; agosto 2026, il dottor Riccardo Chiavassa cesser&agrave; la propria attivit&agrave; come Medico di Medicina Generale nel comune di Cavallermaggiore.</p>
<p>Nella stessa data, l'incarico provvisorio di medico di base verr&agrave; assunto dalla dottoressa Alexandra-Georgiana Chiavassa, che operer&agrave; nell'ambulatorio situato in piazza Santa Chiara n. 4.</p>
<p>Gli orari di ricevimento saranno i seguenti:</p>
<ul>
<li>luned&igrave;: 13 - 17 (su appuntamento);</li>
<li>marted&igrave;: 8 - 10 (su appuntamento);</li>
<li>mercoled&igrave;: 14 - 18 (su appuntamento);</li>
<li>gioved&igrave;: 8 - 10 (su appuntamento);</li>
<li>venerd&igrave;: 10 - 13 (su appuntamento).</li>
</ul>
<p>Tutti gli assistiti attualmente seguiti dal dottor Riccardo Chiavassa saranno automaticamente assegnati alla dott.ssa Alexandra-Georgiana Chiavassa. Si precisa comunque che, nel rispetto del principio di libera scelta, ogni cittadino potr&agrave; eventualmente optare per un altro medico di base tra quelli disponibili sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: "A giorni le nuove ordinanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-bongioanni-a-giorni-le-nuove-ordinanze_124092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124092/153373.jpg" title="Bongioanni con il commissario Filippini" alt="Bongioanni con il commissario Filippini" /><br /><p>Incontro stamane al Teatro Marenco di Ceva fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini - rinnovato dal Governo nell&rsquo;incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. &Egrave; intervenuto l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorit&agrave; Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.</p>
<p>Ha sottolineato Bongioanni: "Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacit&agrave; di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l&rsquo;Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell&rsquo;ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui &egrave; arrivata l&rsquo;infezione e che gi&agrave; avevo segnalato come fattore di vulnerabilit&agrave;. Tra due settimane porter&ograve; in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo per&ograve; rafforzare l&rsquo;opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese pi&ugrave; prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che &egrave; il pi&ugrave; grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte".</p>
<p>Tutte confermate le quattro linee strategiche d&rsquo;intervento gi&agrave; indicate dal Commissario e perseguite finora: Barriere fisiche lungo gli assi autostradali; Barriere biologiche attraverso l&rsquo;opera di depopolamento del cinghiale; Sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse; Biosicurezza nelle aziende agricole. E alcune rilevanti novit&agrave; per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell&rsquo;epidemia sul territorio:</p>
<p>1 - Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno pi&ugrave; come in passato erga omnes, ossia valevoli sull&rsquo;intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni pi&ugrave; flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verr&agrave; anche dettagliato contestualmente l&rsquo;eventuale passaggio di un Comune da una zona all&rsquo;altra, stabilito dall&rsquo;Unione Europea sulla base dei dati dell&rsquo;evoluzione pandemica rilevati sul territorio.</p>
<p>2 - Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito &ldquo;il fronte di guerra&rdquo;, verr&agrave; istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l&rsquo;azione di contrasto, entro il territorio delle unit&agrave; di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sar&agrave; autorizzato l&rsquo;impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.</p>
<p>3 - Aumento della pressione venatoria e dell&rsquo;azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a &ldquo;cinghiali zero&rdquo;. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potr&agrave; essere richiesta alla Commissione Europea &ndash; competente in materia &ndash; la revoca gi&agrave; entro l&rsquo;autunno della Zona 3 nell&rsquo;Alessandrino, della quale fanno parte i comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stefano Mattio è il nuovo presidente del Lions Club Cuneo, succede a Noemi Mallone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stefano-mattio-e-il-nuovo-presidente-del-lions-club-cuneo-succede-a-noemi-mallone_124091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/stefano-mattio-e-il-nuovo-presidente-del-lions-club-cuneo-succede-a-noemi-mallone_124091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/153371.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi il tradizionale e solenne momento del &ldquo;passaggio della campana&rdquo; del Lions Club Cuneo, l&rsquo;atto ufficiale che segna il cambio della guardia alla guida del prestigioso sodalizio cittadino. Alla presidente uscente Noemi Mallone succede ufficialmente Stefano Mattio, che guider&agrave; il club nel corso del nuovo anno sociale 2026/2027 all&rsquo;insegna dei valori fondanti dell&rsquo;associazione e dello spirito del We Serve.</p>
<p>La serata, svoltasi alla presenza di numerosi soci, autorit&agrave; lionistiche e ospiti, ha offerto l&rsquo;occasione ideale per tracciare il bilancio di dodici mesi particolarmente intensi, e ricchi di attivit&agrave; caratterizzati da una forte presenza sul territorio e da una spiccata propensione alla solidariet&agrave; e al servizio attivo. Sotto la guida di Noemi Mallone, il Lions Club Cuneo ha infatti portato a termine numerosi service di rilievo a favore della comunit&agrave; locale, collaborando con le realt&agrave; locali e promuovendo iniziative di grande richiamo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/small_153369.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Durante il suo discorso di commiato, la presidente uscente Noemi Mallone ha voluto esprimere profonda gratitudine per il percorso condiviso: &ldquo;Si conclude un anno intenso e ricco di soddisfazioni alla guida del Lions Club Cuneo. &Egrave; stato un anno fatto di servizio, impegno e condivisione, durante il quale abbiamo realizzato numerosi progetti a favore della nostra comunit&agrave;. Ogni iniziativa &egrave; stata possibile grazie al lavoro di squadra, alla generosit&agrave; dei soci e alla volont&agrave; comune di mettere il servizio al centro del nostro agire. Desidero ringraziare di cuore il Consiglio Direttivo, tutti i soci e quanti hanno collaborato con entusiasmo durante questo anno sociale. &Egrave; stato un autentico onore ricoprire il ruolo di presidente del Lions Club Cuneo. Le cariche passano, ma restano i valori, le amicizie e il bene che insieme siamo riusciti a fare. We Serve. Sempre&rdquo;.</p>
<p>Mallone ha poi rivolto un caloroso e sincero augurio al suo successore: &ldquo;Al nuovo presidente, Stefano, rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, certa che sapr&agrave; guidare il club con passione e spirito di servizio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124091/small_153370.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Con lo scambio delle spillette e il tradizionale tocco della campana, il testimone &egrave; passato ufficialmente a Stefano Mattio. Il neo-presidente, nell&rsquo;accettare l&rsquo;incarico con entusiasmo e responsabilit&agrave;, ha ringraziato i soci per la fiducia riposta in lui e ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza della continuit&agrave; d&rsquo;azione del club.</p>
<p>Mattio ha confermato la volont&agrave; di proseguire nel solco dei progetti storici che caratterizzano la presenza dei Lions a Cuneo, con un occhio sempre attento ai nuovi bisogni emergenti della comunit&agrave;, promuovendo il dialogo, la solidariet&agrave; concreta e la sinergia con le istituzioni e le altre associazioni del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il valore del bene comune: a Roburent i volontari si mobilitano per la strada Mondini-Costacalda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-valore-del-bene-comune-a-roburent-i-volontari-si-mobilitano-per-la-strada-mondini-costacalda_124026.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-valore-del-bene-comune-a-roburent-i-volontari-si-mobilitano-per-la-strada-mondini-costacalda_124026.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124026/153228.jpg" title="Il volontariato di Roburent" alt="Il volontariato di Roburent" /><br /><p>Una bellissima pagina di cittadinanza attiva e attaccamento al territorio arriva dalla strada Mondini-Costacalda, dove lo spirito di comunit&agrave; si &egrave; tradotto in un intervento concreto e collettivo.</p>
<p>Nelle scorse settimane, un gruppo formato da persone residenti e originarie della valle Corsaglia si &egrave; rimboccato le maniche per un'importante operazione di volontariato.</p>
<p>L'immagine simbolo di questa giornata ritrae i partecipanti uniti e sorridenti con le pale in mano, testimonianza visiva di un impegno condiviso e faticoso.</p>
<h2>La forza del volontariato di Roburent</h2>
<p>I volontari hanno scelto di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie energie, offrendo un contributo personale prezioso sia in termini di forza lavoro sia attraverso l'utilizzo di mezzi propri, con l'unico obiettivo di operare per il bene pubblico e la cura della viabilit&agrave; locale.</p>
<p>Un gesto di grande generosit&agrave; che non &egrave; passato inosservato. L'amministrazione comunale di Roburent ha voluto esprimere pubblicamente un profondo e sentito ringraziamento a tutti i cittadini che hanno partecipato all'iniziativa.</p>
<p>Dal palazzo municipale &egrave; stato inoltre sottolineato con forza l'immenso valore di queste azioni sinergiche che mantengono vive, sicure e unite le nostre vallate.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suona africana, a Ceva il confronto con il Commissario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suona-africana-a-ceva-il-confronto-con-il-commissario-filippini_124090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124090/153372.jpg" title="L'incontro a Ceva" alt="L'incontro a Ceva" /><br /><p>Su iniziativa del Commissario straordinario nazionale Giovanni Filippini, si &egrave; svolto nella mattinata di oggi, marted&igrave; 14 luglio, al Teatro Carlo Marenco di Ceva un momento di confronto per fare il punto sulla diffusione della peste suina africana nel territorio cuneese e sulle strategie per contrastarla. L'incontro &egrave; stato organizzato in collaborazione con le strutture regionali e sanitarie e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali, del sistema sanitario e veterinario, del mondo agricolo e delle organizzazioni venatorie.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;appuntamento sono stati illustrati i contenuti della nuova ordinanza commissariale e le principali linee di intervento messe in campo dalla struttura nazionale per rafforzare le misure di contenimento della diffusione del virus.&nbsp;Numerosa la partecipazione dei territori coinvolti, con la presenza dei rappresentanti delle Unioni montane e delle Unioni di Comuni, di molti sindaci delle aree soggette a restrizioni, degli Ambiti territoriali di caccia e dei Comprensori alpini, delle Aziende sanitarie locali, dell&rsquo;Istituto zooprofilattico e delle organizzazioni agricole regionali e provinciali, tra cui Coldiretti, Confagricoltura e CIA, oltre a Provincia e Regione.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione epidemiologica nel Cuneese. Ad oggi i casi riscontrati sul territorio provinciale sono sette, localizzati tra Cravanzana, Arguello e Cerretto Langhe. I recenti ritrovamenti di carcasse positive comporteranno un prossimo ampliamento delle zone di restrizione 1 e 2, con un&rsquo;estensione che si avviciner&agrave; al distretto suinicolo della provincia.</p>
<p>Il Commissario Filippini ha quindi delineato le strategie di intervento, fondate sul rafforzamento del monitoraggio e della ricerca attiva delle carcasse, sul controllo della popolazione di cinghiali attraverso modalit&agrave; operative pi&ugrave; incisive nelle aree infette, sul completamento delle barriere fisiche lungo l&rsquo;autostrada Torino-Savona nei tratti ritenuti efficaci e su una gestione rigorosa delle misure di biosicurezza negli allevamenti.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;incontro la Provincia di Cuneo ha ribadito il proprio impegno nel coordinamento delle attivit&agrave; di contrasto alla PSA, attraverso il lavoro della Cabina di regia provinciale che negli ultimi anni ha favorito la collaborazione tra enti locali, servizi veterinari, associazioni agricole e mondo venatorio.</p>
<p>"Abbiamo apprezzato molto l&rsquo;approccio del Commissario Filippini e abbiamo ribadito l&rsquo;impegno della Provincia di Cuneo in questo ambito, testimoniato dal lavoro svolto dalla Cabina di regia. &Egrave; fondamentale avere indicazioni chiare sulle azioni della struttura nazionale per arrivare all&rsquo;eradicazione del virus. Restano per noi prioritarie la tutela del comparto economico suinicolo e la necessit&agrave; di garantire una comunicazione costante e puntuale ai sindaci", sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere delegato Silvano Dovetta.</p>
<p>L&rsquo;incontro di Ceva rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di collaborazione istituzionale necessario per affrontare un&rsquo;emergenza complessa, che richiede un&rsquo;azione coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La Provincia continuer&agrave; a lavorare a fianco della struttura commissariale nazionale, della Regione e degli enti territoriali per contribuire all&rsquo;obiettivo dell&rsquo;eradicazione della peste suina africana e alla tutela delle attivit&agrave; produttive.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Centro studi per la Pace di Demonte: nel villaggio di Arrubada avanzano i lavori del pozzo artesiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/centro-studi-per-la-pace-di-demonte-nel-villaggio-di-arrubada-avanzano-i-lavori-del-pozzo-artesiano_124088.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/centro-studi-per-la-pace-di-demonte-nel-villaggio-di-arrubada-avanzano-i-lavori-del-pozzo-artesiano_124088.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124088/153365.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue la missione umanitaria nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Un sorso di solidariet&agrave;&rdquo; del Centro Studi per la Pace Odv di Demonte con Amigos de Guinee Bissau. Sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione del pozzo artesiano nel villaggio di Arribada, regione di Cacheu, Guinea-Bissau.<br>&nbsp;<br>Il progetto risponde al bisogno primario di accesso all&rsquo;acqua potabile nella comunit&agrave; di Arribada, dove la carenza idrica incide gravemente su igiene, salute e attivit&agrave; agricole di sussistenza. La missione operativa &egrave; partita il 7 febbraio con la partenza dall&rsquo;Italia della Presidente del Centro Studi per la Pace Odv, dottoressa Cristina Broseghini, laureata in Scienze per la Pace all&rsquo;Universit&agrave; di Pisa e referente del progetto. Per garantire trasparenza e radicamento locale, nei primi giorni di febbraio &egrave; stata costituita a Bissau l&rsquo;ONG &ldquo;Centro de Estudo para Paz &ndash; CEP&rdquo;, con la partecipazione di Tania Gomes, presidente di Amigos de Guinee Bissau Ong, partner locale dell&rsquo;intervento.</p>
<p>Per favorire l&rsquo;Empowerment femminile e lavoro con la comunit&agrave;, in linea con la mission dell&rsquo;Odv, i ruoli di referente in loco e di operaia sono stati affidati a due donne riconosciute e impegnate nella comunit&agrave; di Arribada. Affidati anche gli incarichi di addetto alla sicurezza e di idraulico/canalizzatore a persone molto rispettate a livello locale. La fase preparatoria tra l&rsquo;11 e il 28 febbraio ha previsto l&rsquo;individuazione del sito idoneo, la messa in sicurezza dell&rsquo;area, pulizia e prime opere di canalizzazione. Dal 9 marzo &egrave; partita la trivellazione. Attualmente sono stati completati: consegna e installazione della trivellatrice, pompa e generatore, posa dei pannelli solari, arrivo e montaggio del serbatoio e costruzione della torre di sostegno.</p>
<p>La comunit&agrave; di Arribada partecipa con forte attesa e collaborazione. Gli abitanti sono consapevoli dell&rsquo;importanza dell&rsquo;opera per migliorare idratazione, nutrizione e ridurre le patologie legate all&rsquo;acqua non sicura&rdquo; spiegano dal Centro Studi per la Pace Odv. Le istituzioni della Regione di Cacheu seguono con attenzione il progetto e ne sostengono la realizzazione, ritenendola fondamentale per la ricaduta sull&rsquo;intera comunit&agrave;. Fondamentale anche il supporto di Amigos de Guinee Bissau Ong per gli aspetti logistici, amministrativi e la mediazione culturale. I lavori, condotti nonostante temperature medie di 38&deg;C e il periodo di Ramadan osservato dalla maggioranza degli operai locali, proseguono con l&rsquo;obiettivo di portare a compimento un impianto di sollevamento alimentato da pannelli fotovoltaici che garantir&agrave; acqua potabile al villaggio. L&rsquo;inaugurazione ufficiale avverr&agrave; al termine dei collaudi e delle verifiche di sicurezza.</p>
<p>Tutta la documentazione fotografica delle varie fasi &egrave; consultabile sul sito <a href="https://www.centrostudiperlapace.it" target="_blank" rel="nofollow">www.centrostudiperlapace.it</a>&nbsp;nella sezione dedicata al progetto.</p>
<p>Il Centro Studi per la Pace Odv ringrazia di cuore l&rsquo;8x1000 della Chiesa Valdese per il sostegno decisivo al progetto &ldquo;Un sorso di solidariet&agrave;&rdquo;. Un grazie speciale va anche a tutti i donatori che hanno contribuito attraverso le raccolte sulla piattaforma GoFundMe e alle attivit&agrave; di sensibilizzazione promosse dal Centro Studi per la Pace. Senza il vostro supporto questo intervento non sarebbe stato possibil</p>
<p>&ldquo;Agire per il bene degli altri perch&eacute; facendo del bene agli altri se ne fa anche a se stessi. Questo principio di &lsquo;competizione umanitaria&rsquo; ci guida ogni giorno. L&rsquo;accesso all&rsquo;acqua &egrave; il primo diritto da garantire&rdquo; dichiara la Presidente.</p>
<p>Info: Centro Studi per la Pace Odv &ndash; presidente@centrostudiperlapace.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana e Politecnico di Torino insieme: approvato il protocollo d'intesa per ricerca e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-e-politecnico-di-torino-insieme-approvato-il-protocollo-d-intesa-per-ricerca-e-innovazione_123954.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-e-politecnico-di-torino-insieme-approvato-il-protocollo-d-intesa-per-ricerca-e-innovazione_123954.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123954/153096.jpg" title="Il Politecnico di Torino" alt="Il Politecnico di Torino" /><br /><p>Nuova collaborazione istituzionale per il Comune di Frabosa Soprana, che punta a rafforzare il legame con il mondo universitario e della ricerca. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha infatti approvato il protocollo d&rsquo;intesa con il Politecnico di Torino, un accordo che apre la strada a future iniziative condivise nei settori della formazione, dell&rsquo;innovazione e della valorizzazione territoriale.</p>
<p>Nel documento approvato dall&rsquo;amministrazione comunale viene spiegato che il Politecnico di Torino ha proposto al Comune una collaborazione finalizzata a mettere in relazione attivit&agrave; di studio, ricerca e formazione con le esigenze e le potenzialit&agrave; del territorio locale.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di creare opportunit&agrave; di sviluppo attraverso il confronto tra istituzioni pubbliche, mondo accademico e realt&agrave; operative presenti sul territorio.</p>
<h2>Accordo a costo zero per il Comune frabosano</h2>
<p>Il protocollo rappresenta una cornice generale di collaborazione dalla quale potranno nascere, nei prossimi mesi, progetti specifici dedicati a temi culturali, scientifici, ambientali e innovativi. Ogni eventuale iniziativa futura verr&agrave; poi definita attraverso successivi accordi tra le parti.</p>
<p>Nella delibera viene inoltre sottolineato come la sottoscrizione dell&rsquo;intesa non comporti alcun costo diretto o indiretto per il bilancio comunale, elemento che ha contribuito al via libera unanime della Giunta.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione del documento, il sindaco &egrave; stato ufficialmente autorizzato a procedere con la firma del protocollo d&rsquo;intesa con il Politecnico di Torino.&nbsp;L&rsquo;accordo si inserisce nel percorso di attenzione verso la progettazione e l&rsquo;innovazione che diversi piccoli Comuni del territorio stanno portando avanti, con l&rsquo;obiettivo di creare nuove opportunit&agrave; di crescita e collaborazione anche nelle realt&agrave; montane e delle vallate cuneesi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il Tavolo sulla Sicurezza Urbana a Mondovì: tutti i dettagli per iscriversi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-tavolo-sulla-sicurezza-urbana-a-mondovi-tutti-i-dettagli-per-iscriversi_124080.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-tavolo-sulla-sicurezza-urbana-a-mondovi-tutti-i-dettagli-per-iscriversi_124080.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124080/153353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Promuovere una strategia condivisa di legalit&agrave; e sicurezza urbana, fondata sulla prevenzione, sul dialogo con la societ&agrave; civile, sulla partecipazione attiva e sul senso civico, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita della comunit&agrave;. &Egrave; su questo obiettivo che il Tavolo sulla Sicurezza Urbana, istituito nel Comune di Mondov&igrave;, si fonda.</p>
<p>Oltre a supportare le attivit&agrave; di prevenzione e di presidio del territorio, favorendo al contempo iniziative culturali volte a diffondere i valori della giustizia e della legalit&agrave;, tra le finalit&agrave; del nuovo organismo, voluto dall'Amministrazione comunale, vi &egrave; anche il contrasto ai fenomeni di degrado urbano e ai comportamenti che compromettono la vivibilit&agrave; e la fruizione degli spazi pubblici.</p>
<p>Per aderire al Tavolo sulla Sicurezza Urbana &egrave; necessario compilare l'apposito modulo disponibile sul portale istituzionale del Comune di Mondov&igrave; e inviarlo entro le ore 23.59 del 22 luglio agli indirizzi info@comune.mondovi.cn.it oppure comune.mondovi@postecert.it.</p>
<p>L'ammissione al Tavolo sar&agrave; subordinata alla verifica dell'idoneit&agrave;, della pertinenza e della rappresentativit&agrave; delle richieste pervenute.</p>
<p>Il primo incontro &egrave; in programma sabato 25 luglio, alle ore 8.45, presso la Sala Scim&eacute;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, il Palio ha il suo vincitore: il rione Castellino conquista il gradino più alto del podio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-il-palio-ha-il-suo-vincitore-il-rione-castellino-conquista-il-gradino-piu-alto-del-podio_124025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-il-palio-ha-il-suo-vincitore-il-rione-castellino-conquista-il-gradino-piu-alto-del-podio_124025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124025/153227.jpg" title="Castellino vince il Palio di Vicoforte" alt="Castellino vince il Palio di Vicoforte" /><br /><p>I giochi popolari di Vicoforte mandano in archivio un'edizione memorabile, caratterizzata da un'altissima partecipazione e da un profondo senso di comunit&agrave;. Al termine di due giornate intense di sfide, divertimento e condivisione, il verdetto del campo ha decretato il trionfo del rione Castellino, che si &egrave; aggiudicato la vittoria finale dimostrando un eccezionale spirito di squadra.</p>
<p>I componenti del rione vincitore hanno affrontato ogni prova con dedizione e determinazione, conquistando meritatamente il primo posto e gli applausi di tutto il pubblico presente.</p>
<p>La manifestazione ha saputo unire l'intero paese sotto il segno della sana competizione. Un caloroso plauso &egrave; andato infatti anche a tutti gli altri rioni partecipanti, che hanno colorato le giornate con il loro entusiasmo e hanno interpretato al meglio i valori fondanti dell'iniziativa, dove l'amicizia e la voglia di stare insieme contano pi&ugrave; del risultato finale.</p>
<h2>Palio di Vicoforte, conferito anche il Premio Grat&ugrave;sa</h2>
<p>L'evento si &egrave; confermato una preziosa occasione per rafforzare i legami locali, regalando momenti di spensieratezza a grandi e piccini.</p>
<p>Accanto all'agonismo non &egrave; mancato lo spazio per l'ironia grazie all'assegnazione del singolare Premio Grat&ugrave;sa. Il riconoscimento, destinato per tradizione a chi riesce a farsi notare per qualche memorabile passo falso o per dinamiche decisamente fuori dagli schemi durante le gare, ha strappato sorrisi a tutti i presenti, celebrando con simpatia anche i piccoli "pasticci" sul campo.</p>
<p>Con i complimenti ai vincitori e lo sguardo gi&agrave; rivolto al futuro, la comunit&agrave; di Vicoforte si congeda da questa edizione dando appuntamento a tutti per le prossime sfide.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo ha celebrato i 30 anni del Registro delle Imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-ha-celebrato-i-30-anni-del-registro-delle-imprese_124076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/153346.jpg" title="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" /><br /><p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di Commercio di Cuneo ha ospitato, il 13 luglio, l&rsquo;evento celebrativo dedicato al trentennale del Registro delle Imprese (1996-2026), inserito nel calendario delle iniziative promosse per il Centenario del Palazzo Camerale. L&rsquo;incontro ha riunito i vertici nazionali del sistema camerale, di Infocamere e i rappresentanti degli ordini professionali dell&rsquo;area giuridico-economica, che hanno ripercorso i trent&rsquo;anni di evoluzione del Registro delle Imprese, protagonista di una profonda trasformazione digitale al servizio di imprese, professionisti e Pubblica Amministrazione.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vice sindaco di Cuneo Luca Serale, del presidente dell'Ente camerale, Luca Crosetto, e del prefetto di Cuneo, Mariano Savastano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153347.jpg" alt="Luca Crosetto" loading="lazy"></p>
<p>"Celebrare i trent'anni del Registro delle Imprese in corrispondenza del Centenario del nostro Palazzo Camerale significa onorare la nostra storia di antesignani della digitalizzazione in Italia. Questa straordinaria infrastruttura, nata dall'esperienza del Registro Ditte, non &egrave; solo il cuore tecnologico che gestisce milioni di imprese, ma &egrave; lo specchio fedele della biografia economica di Cuneo, che dal 1996 a oggi ha saputo evolversi e cambiare - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Ma il valore pi&ugrave; profondo risiede nella 'democrazia del dato': in un mondo in cui l'informazione &egrave; spesso in mano a pochi colossi privati, noi garantiamo un accesso pubblico, trasparente e certificato che tutela la legalit&agrave; e mette sullo stesso piano il grande investitore e il piccolo artigiano locale&rdquo;.</p>
<p>Il prefetto Mariano Savastano, nel ricordare il lungo percorso, iniziato agli inizi degli anni 30 con il Registro delle Ditte, per arrivare al Registro delle Imprese nel 1996, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza di questo enorme patrimonio di conoscenze anche per quel che riguarda il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione dei possibili tentativi di infiltrazione della criminalit&agrave; organizzata nell&rsquo;economia locale, ancora sana e per questo motivo da preservare e tutelare affermando che innovazione e legalit&agrave; sono due facce della stessa medaglia e non pu&ograve; esserci un vero sviluppo economico senza il pieno rispetto delle regole ma, allo stesso tempo, non pu&ograve; esserci una legalit&agrave; forte se le Istituzioni non utilizzano gli strumenti tecnologici e informatici pi&ugrave; avanzati per difenderla.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153348.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>
<p>Il convegno &egrave; entrato nel vivo con gli interventi di Giuseppe Tripoli (segretario generale di Unioncamere), che ha illustrato il passaggio storico dall'anagrafe cartacea all'attuale ecosistema dei dati evidenziando il ruolo importante di tutela della democrazia economica, della legalit&agrave; e della sicurezza e la necessit&agrave; di arrivare ad una piena circolazione dei dati in tutta Europa perch&eacute; o si compete come Europa o non si compete affatto.</p>
<p>Dopo un video, che ha permesso ai presenti di visitare l&rsquo;innovativo Data Center di Padova, cuore del patrimonio digitale delle Camere di commercio, &egrave; intervenuto Paolo Ghezzi, direttore generale di Infocamere. &ldquo;Oggi il Registro delle Imprese &egrave; in grado di fotografare l&rsquo;economia del Paese in tempo reale - afferma Paolo Ghezzi - Dopo aver messo i propri dati a disposizione delle Forze dell&rsquo;Ordine per il contrasto all'illegalit&agrave;, e aver garantito alle imprese l'accesso gratuito a tutti i documenti e alle certificazioni aggiornate, il Registro &egrave; pronto a compiere un ulteriore salto di qualit&agrave;. Questo avverr&agrave; grazie all'integrazione, all'interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), di tutte le informazioni condivise con altre amministrazioni, come l'INPS e l'Agenzia delle Entrate&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153349.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Successivamente, la tavola rotonda moderata da Maria Paola Manconi (conservatrice del Registro delle Imprese di Cuneo) ha visto un serrato e proficuo confronto sul tema della corresponsabilit&agrave; e della trasparenza. Mario Amato (presidente del Tribunale di Cuneo) ha analizzato il rapporto di sussidiariet&agrave; e lealt&agrave; collaborativa tra il Registro e la magistratura. Aurelia Isoardi (presidente dell'Ordine dei Commercialisti) ha ricordato l'evoluzione dei professionisti da intermediari a co-costruttori del dato. Simone Griseri (componente del Consiglio Notarile di Cuneo) si &egrave; soffermato sul ruolo del notaio nel controllo di legalit&agrave; sostanziale, mentre Alessandro Ferrero (presidente dell'Ordine degli Avvocati) ha rimarcato il valore degli Open Data istituzionali nella riduzione del contenzioso.</p>
<p>I lavori sono stati chiusi dall&rsquo;intervento del segretario generale della Camera di Commercio di Cuneo Patrizia Mellano.</p>
<p>"Nel 1996 l&rsquo;intero sistema camerale sostenne un grande sforzo per far nascere il primo registro telematico d'Europa - dichiara la segretaria generale Patrizia Mellano - Oggi quella scommessa &egrave; vinta, ma guardando al 2030 dobbiamo evolverci ancora e accompagnare imprese e professionisti ad utilizzare il Registro e tutti gli strumenti che con Infocamere stiamo mettendo in atto per supportarne la competitivit&agrave; su diversi mercati&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124076/small_153350.jpg" alt="Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude in bellezza la quinta edizione della "Fera d'la Tonda" di Costigliole Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chiude-in-bellezza-la-quinta-edizione-della-fera-d-la-tonda-di-costigliole-saluzzo_124070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/153321.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo per la sagra dedicata alla rinomata Albicocca Tonda di Costigliole Saluzzo. Due giornate che hanno visto un pienone di pubblico per tutte le iniziative in programma per quinta edizione, inaugurata sabato 11 luglio con il concerto di Alberto Bertoli a Palazzo La Tour, e proseguita domenica 12 luglio con una intera giornata vissuta insieme dalla comunit&agrave; e dai tanti visitatori arrivati da fuori paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153339.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153331.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153332.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153333.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Fabrizio Nasi esprime soddisfazione per l'esito delle due giornate: "Una Fera d'la Tonda che ha confermato ancora una volta la sua capacit&agrave; di attrarre pubblico e di far conoscere le eccellenze del nostro territorio, nonostante l'imprevisto del maltempo di sabato. Un risultato che &egrave; merito soprattutto della grande macchina organizzativa messa in campo dalla Pro Loco insieme alla Coop. Albifrutta, capace di reagire con prontezza e di garantire comunque due giornate di qualit&agrave;. Ringrazio di cuore tutte le realt&agrave; che hanno collaborato per la riuscita dell'evento, oltre naturalmente ai tanti visitatori che hanno scelto di trascorrere il weekend a Costigliole Saluzzo. Un pensiero va anche ai nostri agricoltori, che ogni giorno con il loro lavoro custodiscono e valorizzano l'Albicocca Tonda: come sindaci abbiamo il dovere di ricordarli sempre, perch&eacute; sono loro il vero cuore del nostro territorio".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153321.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Anche il presidente della Pro Loco di Costigliole Saluzzo, Walter Genre, commenta con entusiasmo le due giornate: "Un weekend che ci ripaga di tutto l'impegno messo in campo dalla Pro Loco in questi mesi. Il maltempo del sabato pomeriggio ci ha messo davvero alla prova, con il rischio concreto di dover ridimensionare il programma della serata. Ma appena la pioggia ha smesso di cadere i nostri ragazzi si sono rimessi al lavoro e in pochissimo tempo hanno riallestito tutti gli spazi, permettendo al concerto di Alberto Bertoli di svolgersi regolarmente e alla Fera di aprirsi nel migliore dei modi. &Egrave; la dimostrazione di quanto la nostra Pro Loco sappia reagire alle difficolt&agrave; e di quanto i nostri volontari mettano il cuore in ogni edizione. Un grazie di cuore va a tutti loro, cos&igrave; come a chi ha partecipato numeroso nonostante l'incertezza del meteo. Complimenti a tutti per l'impegno e la passione dimostrati, e gi&agrave; guardiamo con entusiasmo ai prossimi appuntamenti stagionali".</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153322.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153323.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Nella serata di sabato il giardino della Fabbrica dei Suoni ha ospitato il concerto di Alberto Bertoli, che ha aperto la Fera d'la Tonda con un evento speciale a 35 anni dallo storico live tenuto in paese dal padre Pierangelo nel 1991. Sul palco un viaggio intenso tra i grandi successi che hanno segnato la storia della canzone d'autore italiana, da "A muso duro" a "Eppure soffia", intrecciati ai brani del percorso artistico dello stesso Alberto Bertoli. Una serata capace di unire memoria e musica dal vivo, accolta con calore da un pubblico numeroso e partecipe, che ha aperto nel migliore dei modi le due giornate di festa nonostante le difficolt&agrave; del pomeriggio. Prima del concerto, presso il complesso Vivo La Tour, l'artista &egrave; stato protagonista di un incontro aperto al pubblico e ai giornalisti, un'occasione per ripercorrere il ricordo del padre Pierangelo e il significato di questo ritorno a Costigliole Saluzzo dopo 35 anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153336.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153337.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153338.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">"Tornare a Costigliole Saluzzo a 35 anni da quel concerto di mio padre &egrave; stata un'emozione fortissima" dichiara Alberto Bertoli. "Ho ritrovato un paese che ricorda ancora con affetto quella serata del 1991, e portare qui la mia musica insieme ai brani che hanno fatto la storia di mio padre &egrave; stato un modo bellissimo per chiudere un cerchio. Grazie a chi ha reso possibile questa serata e a chi era in piazza con noi".</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica la festa &egrave; entrata nel vivo fin dal mattino, con l'apertura della fiera mercato dell'Albicocca Tonda e dei produttori agricoli e artigiani locali, il concerto itinerante della Banda musicale Santa Cecilia e la Santa Messa con la preghiera dell'Agricoltore. Non sono mancati il convegno tecnico sul bilancio dell'annata frutticola a cura della Coop. Albifrutta e Coldiretti, con relatore Cesare Gallesio, con la partecipazione dell'azienda La Manta Food, la premiazione della Tonda d'Oro, quest'anno assegnata a Nicola Carrino, oltre al pranzo a cura della Pro Loco Ceretto. Grande partecipazione anche per il mercatino nel centro storico e per le visite guidate al borgo e agli affreschi di Hans Clemer, organizzati dall&rsquo;assessore Renato Giordanino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;inaugurazione erano presenti, oltre al sindaco Fabrizio Nasi e agli amministratori comunali, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, l'assessore regionale Marco Gallo, il consigliere regionale Claudio Sacchetto, la deputata Monica Ciaburro, il senatore Marco Perosino, il presidente dell'Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, la presidente dell'Atl del Cuneese Gabriella Giordano, il presidente del Distretto del Cibo della Frutta Roberto Dalmazzo, il presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, il presidente di Confcooperative Cuneo Alessandro Durando e il Segretario di Zona Coldiretti Saluzzo Mario Dotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153327.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153328.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153329.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153330.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153335.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Grande spazio anche al concorso amatoriale "Fantasie di Tonda", curato dalla Coop. Albifrutta, che ha visto in gara diciassette torte a base di Albicocca Tonda. Complimenti a Noemi Barolo di Villar San Costanzo, vincitrice del concorso, valutata da una giuria selezionata della quale hanno fatto parte, tra gli altri, il pasticcere costigliolese Nicola Beltramo e il panettiere costigliolese Alessio Danna. Il concorso e la premiazione si sono svolti nella splendida cornice del salone d'onore di Palazzo Giriodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153325.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124070/small_153326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Sull'esito della manifestazione interviene anche il direttore della Coop. Albifrutta, Flavio Lovera: "Una Fera che ha ancora una volta dimostrato quanto l'Albicocca Tonda sia un patrimonio riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini del nostro territorio. Il pienone di pubblico al convegno e alle degustazioni conferma l'interesse verso un prodotto che &egrave; insieme identit&agrave; agricola e opportunit&agrave; per i nostri produttori. Un grazie va a tutti i soci della cooperativa che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata".</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il bilancio del weekend &egrave; il vicesindaco di Costigliole Saluzzo e segretario della Pro Loco, Luigi Molinengo: "Come Pro Loco abbiamo potuto mettere a disposizione della Fera d'la Tonda tanti anni di esperienza nell'organizzazione di eventi per il nostro territorio, e credo che questo weekend lo abbia dimostrato al meglio. Nonostante l'imprevisto del maltempo nel pomeriggio di sabato, la macchina organizzativa ha risposto presente in poco tempo. Un ringraziamento speciale va ai dipendenti comunali per il grande lavoro svolto in occasione della sagra: Luisa della segreteria comunale, Andrea, agente della polizia locale, insieme ai colleghi dei paesi limitrofi, e Andrea, operaio comunale. Un ringraziamento va anche alle delegazioni delle amministrazioni dei paesi gemellati con Costigliole Saluzzo, Quigliano e Costigliole d'Asti, che hanno preso parte numerose alla nostra manifestazione. Un grazie va infine a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione rendendola possibile: Banca di Caraglio, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, Rinaudo Holding, Artimpianti e Cooperativa Albifrutta. Ancora una volta Costigliole Saluzzo ha dimostrato di saper fare squadra, ed &egrave; proprio da questo spirito che vogliamo ripartire: siamo gi&agrave; al lavoro per i prossimi appuntamenti della stagione".</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valasco, il Tar respinge il ricorso di Agricola Stella Alpina: avanti l'iter per gli usi civici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valasco-il-tar-respinge-il-ricorso-di-agricola-stella-alpina-avanti-l-iter-per-gli-usi-civici_124073.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valasco-il-tar-respinge-il-ricorso-di-agricola-stella-alpina-avanti-l-iter-per-gli-usi-civici_124073.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124073/153342.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Tar del Piemonte mette un altro punto a favore del Comune di Valdieri nella complessa vicenda degli usi civici del Vallone del Valasco. Con una sentenza depositata il 30 giugno, i giudici amministrativi hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Agricola Stella Alpina Srl contro la deliberazione del Consiglio comunale del 2023. La decisione non chiude definitivamente il contenzioso, che potr&agrave; eventualmente proseguire davanti al Tribunale civile di Cuneo, ma rappresenta un ulteriore passo avanti verso la conclusione di una controversia aperta da oltre vent'anni.</p>
<p>A rendere nota la pronuncia &egrave; il sindaco di Valdieri, <strong>Guido Giordana</strong>, che evidenzia come il procedimento rappresenti uno dei principali dossier ereditati dall'attuale Amministrazione, insediatasi nell'ottobre 2021, e inserito tra gli obiettivi prioritari del mandato amministrativo.<br>La controversia, tuttavia, ha origini ben pi&ugrave; lontane. Il percorso amministrativo e giudiziario &egrave; infatti iniziato molti anni fa grazie al lavoro delle precedenti amministrazioni comunali, degli enti coinvolti e delle associazioni ambientaliste, con l'obiettivo di fare chiarezza sul regime giuridico e sulla titolarit&agrave; dei terreni del Vallone del Valasco.</p>
<p>Al centro della vicenda vi sono circa 2.400 ettari di territorio nelle Alpi Marittime. L'area venne ceduta dal Comune di Valdieri nel 1868 a re <strong>Vittorio Emanuele II</strong> per l'esercizio esclusivo dell'attivit&agrave; venatoria. Dopo la Seconda guerra mondiale la propriet&agrave; pass&ograve; a una societ&agrave; privata, ma negli anni successivi sono emersi dubbi sulla validit&agrave; della vendita, in quanto i terreni risultavano gravati da uso civico. Da qui ha preso avvio il lungo procedimento tuttora in corso.</p>
<p>Quella del 30 giugno rappresenta la seconda decisione favorevole all'Amministrazione comunale nel giro di pochi mesi. Il 26 marzo scorso, infatti, il Tar aveva gi&agrave; dichiarato improcedibile un precedente ricorso della Agricola Stella Alpina Srl contro le linee programmatiche approvate dal Consiglio comunale nel novembre 2021, nelle quali figurava anche l'impegno a definire la questione degli usi civici del Valasco.</p>
<p>Nel frattempo &egrave; proseguito anche l'iter amministrativo. Con la deliberazione del Consiglio dell'Unione Montana Alpi del Mare del 30 aprile 2026 &egrave; stato trasmesso alla Regione Piemonte l'avvio del procedimento per la reintegrazione nel patrimonio comunale dei terreni gravati da uso civico e occupati senza titolo o senza un valido titolo. Prima della conclusione dell'iter, la normativa regionale prevede un tentativo di conciliazione in sede stragiudiziale con i soggetti interessati.</p>
<p>Il sindaco <strong>Guido Giordana</strong> sottolinea l'importanza del momento attraversato dalla vicenda: "Se in passato non c'&egrave; stata sufficiente attenzione per la sorte del Valasco, oggi si presenta l'occasione, forse l'ultima, per fare in modo che questo patrimonio torni ad essere di propriet&agrave; pubblica, un bene di tutti, quale era un tempo. Un bene di cui, forse, abbiamo pi&ugrave; bisogno oggi di ieri".</p>
<p>Il primo cittadino ribadisce inoltre come la chiusura del procedimento rappresenti una delle principali priorit&agrave; dell'Amministrazione: "La definizione della questione, ormai ultra ventennale, ha la priorit&agrave; e la massima attenzione sino alla conclusione del procedimento gi&agrave; in corso".</p>
<p>La Regione Piemonte, attraverso i propri uffici, ha ricordato che la cessazione dell'occupazione senza titolo dei terreni gravati da uso civico costituisce un adempimento previsto dalla normativa vigente e non una scelta discrezionale dell'ente.</p>
<p>La sentenza del Tar rappresenta quindi un ulteriore tassello in un procedimento che si trascina da oltre vent'anni e che sembra ora avviarsi verso la fase conclusiva.</p>
<p>"Ringrazio &ndash; conclude Giordana - per il lavoro svolto i legali, i tecnici, gli storici, il personale degli uffici comunali e dell'unione Montana Alpi del Mare di cui oggi sono presidente e le associazioni ambientaliste per i loro impulso a sensibilizzare gli enti competenti a definire il procedimento amministrativo pendente".</p>
<p>Il prossimo passaggio sar&agrave; ora in capo all'Unione Montana Alpi del Mare che, una volta ottenuta l'autorizzazione della Regione Piemonte, potr&agrave; procedere con la reintegrazione dei terreni gravati da uso civico nel patrimonio pubblico del Comune di Valdieri.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124073/small_153343.jpg" alt="Vallone del Valasco" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Santa Croce capofila nell'assistenza a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-il-santa-croce-capofila-nell-assistenza-a-domicilio_124052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-il-santa-croce-capofila-nell-assistenza-a-domicilio_124052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124052/153341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo &egrave; un territorio vasto e complesso, caratterizzato da una popolazione distribuita tra aree urbane, rurali e montane. In un contesto cos&igrave; articolato, la prossimit&agrave; delle cure rappresenta un elemento strategico per garantire continuit&agrave; assistenziale e qualit&agrave; del percorso terapeutico.</p>
<p>Le recenti evoluzioni normative &ndash; dalle Good Clinical Practice al Regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche &ndash; incoraggiano modelli di ricerca e gestione clinica sempre pi&ugrave; decentrati, digitali e territoriali.</p>
<p>In questa cornice, l&rsquo;esperienza maturata dall&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, ha portato a uno studio di fattibilit&agrave; che anticipa le future sperimentazioni cliniche decentralizzate e amplia le opportunit&agrave; di ricerca attraverso l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio.</p>
<p>Negli ultimi quattro anni, infatti, la struttura di Cardiochirurgia ha seguito 50 pazienti post &ndash; intervento cardiochirurgico direttamente sul territorio, applicando un percorso di monitoraggio clinico e assistenza domiciliare.</p>
<p>Di questi, solo 3 hanno avuto necessit&agrave; di ricovero, pari a circa il 6%. Si tratta di pazienti ultra - settantacinquenni, per i quali &egrave; plausibile una maggiore probabilit&agrave; di rientro in ospedale. Il dato complessivo conferma la solidit&agrave; del modello e la sua efficacia nel garantire continuit&agrave; assistenziale.</p>
<p>Il percorso prevede, al momento della dimissione, una visita di controllo a una settimana, la presenza di un caregiver in casa e la possibilit&agrave; di contattare in ogni momento un medico di guardia o di reparto per eventuali criticit&agrave;.</p>
<p>Il riscontro &egrave; stato estremamente positivo: pazienti e familiari hanno evidenziato una ripresa post - operatoria pi&ugrave; rapida e serena, favorita dall&rsquo;ambiente domestico e dalla percezione di essere seguiti in modo strutturato anche fuori dall&rsquo;ospedale. Un ulteriore beneficio osservato &egrave; la riduzione di circa due giorni di ricovero per paziente, legati all&rsquo;attesa per l&rsquo;accesso alla riabilitazione, che rappresenta un collo di bottiglia organizzativo superabile proprio grazie a un modello di gestione territoriale.</p>
<p>Sulla base di questa esperienza, l&rsquo;Azienda Ospedaliera, in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte Orientale (UPO) e l&rsquo;AOU di Alessandria, ha predisposto l&rsquo;implementazione di un modello strutturato, con risorse dedicate, che prevede l&rsquo;utilizzo di strumenti di telemedicina e telemonitoraggio, la collaborazione con i servizi infermieristici territoriali e i medici di medicina generale, e un sistema digitale di rilevazione dei parametri clinici.</p>
<p>Questo percorso consentir&agrave; di seguire il paziente nel periodo successivo alla dimissione, riducendo maggiormente gli accessi ospedalieri e migliorando la qualit&agrave; della vita. In prospettiva, l&rsquo;applicazione di criteri di eleggibilit&agrave; potr&agrave; consentire di selezionare i pazienti pi&ugrave; idonei a questo percorso, riducendo ulteriormente la percentuale di rientro in ospedale e rafforzando la qualit&agrave; complessiva dell&rsquo;assistenza.</p>
<p>L&rsquo;esperienza della Cardiochirurgia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera di Cuneo si colloca pienamente nella traiettoria di innovazione sanitaria promossa dalla Regione Piemonte, che favorisce modelli di cura integrati e digitali, capaci di avvicinare sempre pi&ugrave; la sanit&agrave; al cittadino e di ampliare le opportunit&agrave; di ricerca attraverso percorsi territoriali e tecnologici.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Un simbolo di attenzione verso gli altri”: a Carrù la panchina viola della gentilezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-simbolo-di-attenzione-verso-gli-altri-a-carru-la-panchina-viola-della-gentilezza_124024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-simbolo-di-attenzione-verso-gli-altri-a-carru-la-panchina-viola-della-gentilezza_124024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124024/153226.jpg" title="Panchina viola della gentilezza a Carrù" alt="Panchina viola della gentilezza a Carrù" /><br /><p>La comunit&agrave; di Carr&ugrave; si arricchisce di uno spazio urbano dal forte valore simbolico ed educativo. Di fronte all&rsquo;ingresso della scuola dell&rsquo;infanzia, al civico 22 di corso Einaudi, &egrave; stata infatti ufficialmente inaugurata la nuova panchina viola della gentilezza.</p>
<p>L'evento ha visto una grande e calorosa partecipazione da parte del territorio, riunendo per l'occasione numerose famiglie, genitori e tantissimi bambini, tutti pronti a scoprire questo nuovo punto di ritrovo colorato.</p>
<p>L'iniziativa nasce da un'idea virtuosa promossa direttamente dalle insegnanti della scuola materna, verso le quali il sindaco, Nicola Schellino, ha espresso un profondo e sentito ringraziamento.</p>
<h2>Panchina a Carr&ugrave;, il significato del colore viola</h2>
<p>L'installazione della panchina non &egrave; un semplice intervento di arredo urbano, ma si propone come un promemoria visivo costante per ricordare a grandi e piccoli l'importanza fondamentale dei piccoli gesti quotidiani, come il rispetto reciproco, la capacit&agrave; di ascolto e la solidariet&agrave; verso il prossimo.</p>
<p>Durante la cerimonia, il primo cittadino &egrave; intervenuto per ringraziare personalmente tutti coloro che si sono adoperati con dedizione alla realizzazione pratica del progetto.</p>
<p>Nel suo discorso, il sindaco ha voluto sottolineare il significato profondo della scelta cromatica, dichiarando: &ldquo;Il viola, colore della gentilezza, rappresenta sensibilit&agrave;, empatia e attenzione verso gli altri&rdquo;. Un messaggio chiaro per ribadire l'importanza di trasmettere questi valori cardine alle nuove generazioni fin dai primi anni di scuola.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì rinnova la convenzione con il Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-convenzione-con-il-centro-recupero-animali-selvatici-di-bernezzo_124072.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-convenzione-con-il-centro-recupero-animali-selvatici-di-bernezzo_124072.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124072/153334.jpg" title="C.R.A.S. di Bernezzo" alt="C.R.A.S. di Bernezzo" /><br /><p>&ldquo;Il recupero attivo degli animali sul luogo del ritrovamento o nel luogo indicato dalla segnalazione o chiamata, il trasporto, la ricezione, la cura, la riabilitazione, il mantenimento e la successiva re-immissione nel rispettivo habitat naturale, per un servizio gestito in forma continuativa ventiquattrore su ventiquattro, sette giorni su sette&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Questo, in breve, il fulcro della nuova convenzione che il Comune di Mondov&igrave; ha sottoscritto con il Centro Recupero Animali Selvatici Odv di Bernezzo a valere sul triennio 2026-2028. Un&rsquo;iniziativa volta a garantire il benessere e la tutela degli animali, in coerenza con quanto previsto dal Documento Unico di Programmazione. La collaborazione, che comprende altres&igrave; attivit&agrave; di supporto informativo ai cittadini in materia di convivenza con la fauna selvatica, prevede un impegno economico da parte del Comune di Mondov&igrave; pari a 3.500 euro annui.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì cambia volto con il nuovo cantiere al Rinchiuso per la riqualificazione urbana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cambia-volto-con-il-nuovo-cantiere-al-rinchiuso-per-la-riqualificazione-urbana_124023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cambia-volto-con-il-nuovo-cantiere-al-rinchiuso-per-la-riqualificazione-urbana_124023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124023/153225.jpg" title="Nuovo look per via del Rinchiuso a Mondovì" alt="Nuovo look per via del Rinchiuso a Mondovì" /><br /><p>La trasformazione urbana di Mondov&igrave; compie un altro passo in avanti con l'apertura e il progressivo avanzamento di un nuovo cantiere strategico. I lavori in corso riguardano nello specifico la realizzazione dei nuovi marciapiedi sul lato antistante a piazza Perotti, nella zona del Rinchiuso.</p>
<p>Si tratta di un tassello fondamentale all'interno del piano di modernizzazione della citt&agrave;, pensato per ridisegnare la viabilit&agrave; pedonale e migliorare la qualit&agrave; della vita dei residenti e dei frequentatori del quartiere.</p>
<p>L'opera non si limita a un semplice intervento di natura estetica o di abbellimento superficiale dell'area, ma risponde a precise esigenze di natura pratica e sociale. L'obiettivo primario dell'amministrazione guidata da Luca Robaldo, sindaco del capoluogo monregalese, &egrave; infatti quello di rendere la zona significativamente pi&ugrave; funzionale, ponendo una particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<h2>Mondov&igrave;, look rinnovato per il Rinchiuso</h2>
<p>La creazione di percorsi pedonali moderni e accessibili garantisce a tutti i cittadini, con un occhio di riguardo per le persone con mobilit&agrave; ridotta, la possibilit&agrave; di muoversi in totale sicurezza e autonomia.</p>
<p>Questo cantiere si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia di rinnovamento che sta progressivamente ridisegnando l'asse cittadino.</p>
<p>Con il completamento di questo tratto, che si estende idealmente da piazza Perotti fino a giungere di fronte al palazzo municipale, Mondov&igrave; si presenta oggi con un volto decisamente nuovo, pi&ugrave; moderno, accogliente e inclusivo, confermando l'impegno nel coniugare la valorizzazione dello spazio pubblico con il diritto alla piena accessibilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova veste per la scuola di Sant'Albano Stura: spazi più belli e funzionali per gli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/una-nuova-veste-per-la-scuola-di-sant-albano-stura-spazi-piu-belli-e-funzionali-per-gli-studenti_124022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/una-nuova-veste-per-la-scuola-di-sant-albano-stura-spazi-piu-belli-e-funzionali-per-gli-studenti_124022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124022/153224.jpg" title=""Nuova" scuola svelata a Sant'Albano Stura" alt=""Nuova" scuola svelata a Sant'Albano Stura" /><br /><p>Il futuro di una comunit&agrave; si costruisce a partire dai luoghi in cui crescono e si formano le nuove generazioni. Con questo spirito, l&rsquo;amministrazione comunale di Sant'Albano Stura ha celebrato il completamento di un importante intervento di rinnovamento degli arredi scolastici, un progetto che ha trasformato le aule e i corridoi in ambienti decisamente pi&ugrave; accoglienti, stimolanti e a misura di studente.</p>
<p>L'operazione ha permesso di sostituire i vecchi banchi e di rinnovare numerosi complementi d'arredo, incluse le librerie dislocate sui vari piani dell&rsquo;edificio, con il chiaro obiettivo di favorire la lettura e stimolare la naturale curiosit&agrave; dei ragazzi.</p>
<p>Questo traguardo non &egrave; il frutto di un'azione isolata, ma il risultato di una sinergia che ha visto collaborare attivamente diverse realt&agrave; del territorio. Un ringraziamento speciale &egrave; stato rivolto alla Fondazione CRC, che ha sostenuto economicamente l'iniziativa attraverso il bando "Educare nel Bello", e all&rsquo;associazione "Santalban ed cursa", il cui prezioso contributo &egrave; stato fondamentale per la riuscita del progetto.</p>
<h2>Su il sipario sulla scuola "rinnovata"</h2>
<p>Il successo dell'iniziativa, spiegano dal municipio, risiede proprio in questa rete virtuosa, capace di unire la scuola &ndash; nelle figure del dirigente scolastico, degli insegnanti e degli alunni &ndash;, l&rsquo;amministrazione comunale con il sindaco, la Giunta e il Consiglio, la fondazione bancaria e le associazioni locali. &Egrave; la dimostrazione tangibile di come la collaborazione tra istituzioni e volontariato possa generare un impatto concreto e positivo sulla vita quotidiana dei cittadini pi&ugrave; giovani.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione dei nuovi spazi ha regalato momenti di profonda commozione a tutti i partecipanti. A rendere l'evento indimenticabile sono stati proprio i bambini e i ragazzi della scuola primaria, che hanno accolto i presenti leggendo un toccante pensiero di ringraziamento.</p>
<p>Subito dopo, gli studenti si sono trasformati in guide d'eccezione, accompagnando con entusiasmo gli ospiti alla scoperta delle loro nuove aule e mostrando con orgoglio gli ambienti che vivono ogni giorno e che ora, finalmente, rispecchiano la bellezza del loro percorso di crescita. L'amministrazione ha espresso un profondo riconoscimento a chiunque abbia creduto in questo percorso, ribadendo l'impegno costante a investire sul domani della comunit&agrave; santalbanese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giovanni Panzera sulle tracce di Walter Bonatti: già superati nove passi alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giovanni-panzera-sulle-tracce-di-walter-bonatti-gia-superati-nove-passi-alpini_124060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giovanni-panzera-sulle-tracce-di-walter-bonatti-gia-superati-nove-passi-alpini_124060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/153293.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; iniziata nel migliore dei modi la nuova impresa del cicloviaggiatore cuneese <strong>Giovanni Panzera</strong>, protagonista dal 2019 del progetto <em>Pedalando tra le aquile</em>. Nell'anno in cui ricorre il settantesimo anniversario della storica traversata scialpinistica delle Alpi compiuta da <strong>Walter Bonatti</strong>, Panzera ha scelto di ripercorrerne le orme in sella alla sua bicicletta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153295.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Un viaggio impegnativo che lo porter&agrave; ad affrontare 2.500 chilometri e oltre 71.000 metri di dislivello positivo, pedalando su strade asfaltate e sterrate lungo un itinerario che ricalca, per quanto possibile, quello seguito dal grande alpinista ed esploratore.</p>
<p>A raccontare le emozioni dei primi giorni &egrave; lo stesso Giovanni: "Nonostante in tutti questi anni mi sia abituato a pedalare sulle strade pi&ugrave; alte e spettacolari d'Europa, questa volta c'&egrave; anche una forte componente emotiva. Non voglio assolutamente paragonarmi a Walter Bonatti e alle sue imprese straordinarie, ma con il progetto Pedalando tra le aquile credo anch'io di aver scritto qualche piccola pagina di storia. Ho studiato un itinerario che ricalcasse il pi&ugrave; fedelmente possibile quello che Bonatti percorse con gli sci: non &egrave; stato semplice, ma ci sono riuscito e ora sto pedalando verso il Colle di Nava, punto di arrivo di questa nuova avventura".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153296.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Nei primi giorni di viaggio Panzera ha gi&agrave; superato nove passi alpini, attraversando alcuni dei luoghi simbolo dell'impresa di Bonatti:&nbsp;"Incrociare quei luoghi mi ha regalato emozioni profonde. Guardare le montagne che mi circondano e pensare che Bonatti le affront&ograve; in pieno inverno mi fa comprendere ancora di pi&ugrave; la grandezza sua e dei compagni di quell'impresa".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153297.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>A raccontare il dietro le quinte &egrave; il fratello <strong>Teresio</strong>, che segue il viaggio occupandosi delle riprese video, delle fotografie e della documentazione dell'intera spedizione.</p>
<p>"Bonatti part&igrave; da Stolvizza, una piccola frazione incastonata tra le montagne della Carnia, ed &egrave; proprio da l&igrave; che anche Giovanni ha dato il via alla sua avventura. Sono iniziate anche le riprese del documentario che racconter&agrave; questa nuova impresa".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153300.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Il percorso ha gi&agrave; messo a dura prova il cicloturista cuneese:&nbsp;"Per raggiungere uno dei luoghi attraversati da Bonatti sono salito al Rifugio Gilberti lungo una sterrata ripida e impegnativa, dove il grande alpinista fece tappa dopo la salita al Monte Canin. Le difficolt&agrave; sono proseguite verso il Rifugio Nordio, il Passo di Pramollo e il Monte Croce Carnico: lunghe salite affrontate sotto il sole e con temperature elevate. Ho poi percorso sette chilometri di sterrato per raggiungere Casera Pramosio, un luogo davvero unico, una gemma verde nascosta tra le ripide montagne calcaree".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153301.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Nel frattempo Teresio ha avuto modo di visitare anche Cima Sappada, uno dei borghi pi&ugrave; caratteristici della zona:&nbsp;"Le sue case in legno, i balconi ricchi di fiori e i manichini di paglia che rappresentano gli antichi mestieri sembrano usciti da un libro di fiabe".</p>
<p>Dopo diversi giorni di caldo torrido, per&ograve;, il maltempo ha imposto una pausa forzata:&nbsp;"In pianura ho toccato anche i 38 gradi. Era inevitabile che il tempo cambiasse e i violenti temporali mi hanno costretto a fermarmi un giorno. Affrontarli oltre i 2.000 metri di quota, soprattutto in bicicletta, sarebbe stato troppo pericoloso. In estati cos&igrave; torride i temporali sono particolarmente intensi e ricchi di fulmini: l'esperienza maturata in questi anni mi ha insegnato quanto sia fondamentale prestare attenzione alle previsioni meteo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153302.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>L'allenamento svolto nei mesi precedenti, spiega Panzera, sta dando i suoi frutti:&nbsp;"Il lavoro fatto durante tutto l'anno si sta rivelando prezioso. Le montagne di casa sono sempre un banco di prova fondamentale per prepararsi ad affrontare avventure come questa".</p>
<p>In chiusura, Teresio rivolge un ringraziamento a tutti coloro che sostengono il progetto.&nbsp;"Non voglio dimenticare tutti i nostri compagni di viaggio che rendono possibile questa avventura: la famiglia Merlo, l'ATL del Cuneese, la Banca Cassa di Risparmio di Savigliano, Thor di Busca, CBT Italia e tutti gli amici che ci seguono e ci incoraggiano ogni giorno attraverso i social".</p>
<p>L'impresa proseguir&agrave; nelle prossime settimane, accompagnando Giovanni Panzera lungo le montagne percorse settant'anni fa da Walter Bonatti, in un viaggio che unisce sport, memoria e passione per la montagna.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153303.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153304.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153305.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124060/small_153306.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
