<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=655rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 22:36:50 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, giovedì 16 luglio sospensione dell'erogazione dell'acqua: lavori fino alle 13]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124160/153484.jpg" title="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" alt="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" /><br /><p>La societ&agrave; Mondo Acqua ha emesso un avviso ufficiale per comunicare una temporanea interruzione del servizio idrico programmata per la giornata di domani, gioved&igrave; 16 luglio 2026, nel Comune di Roccaforte Mondov&igrave;.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di urgenti interventi di manutenzione sulla rete idrica della zona, volti a garantire l'efficienza e la sicurezza delle infrastrutture di distribuzione dell'acqua potabile.</p>
<p>Le operazioni sul campo comporteranno la sospensione totale dell'erogazione a partire dalle 8.30 del mattino, con un ripristino previsto indicativamente per le 13, o comunque non appena saranno conclusi i lavori.</p>
<h2>L'area interessata dalla sospensione del servizio</h2>
<p>L'area direttamente interessata dal cantiere e dalle chiusure principali &egrave; quella di via IV Novembre, ma l'azienda fa sapere che i disagi potrebbero estendersi anche alle utenze situate nella limitrofa via Dho.</p>
<p>Le tempistiche comunicate potrebbero tuttavia subire variazioni in caso di imprevisti tecnici o di condizioni meteorologiche particolarmente avverse.</p>
<p>Si segnala inoltre che, alla ripresa del servizio, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidit&agrave; dell'acqua; in questo caso sar&agrave; sufficiente far scorrere l'acqua dai rubinetti per qualche minuto fino a quando non torner&agrave; completamente limpida.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurati gli Ospedali di Comunità di Cuneo e Saluzzo e la Casa della Comunità di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/153477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di realizzazione della sanit&agrave; territoriale dell'Asl CN1. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html" target="_blank" rel="follow">Dopo le inaugurazioni delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo avvenute lo scorso aprile</a>, oggi (mercoled&igrave; 15 luglio) &egrave; stata la volta dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, della Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, ricavato negli spazi dell'ex Mater Amabilis in viale Federico Mistral.</p>
<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html" target="_blank" rel="follow">la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1</a> di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo defibrillatore a Scaparoni di Alba: un gesto di speranza nato dalla storia di Gabriele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/153459.jpg" title="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" /><br /><p>La frazione di Scaparoni ad Alba si arricchisce di un nuovo presidio salvavita: in occasione della terza edizione di Scaparoni Adventure, venerd&igrave; 10 luglio, &egrave; stato inaugurato un nuovo defibrillatore presso il belvedere &ldquo;Don Gustavo Bianco&rdquo;. L'iniziativa &egrave; frutto della raccolta fondi promossa da Sara Revello e Luca Brizio, genitori di Gabriele, il ragazzo salvato poco pi&ugrave; di un anno fa da un arresto cardiaco durante una partita di calcio grazie all'intervento tempestivo di un allenatore e alla presenza in campo di un defibrillatore.</p>
<p>Il dispositivo &egrave; stato acquistato dall&rsquo;associazione Italiana Cuore e Rianimazione &ldquo;Lorenzo Greco&rdquo; Onlus e porta a tre il numero di defibrillatori a disposizione dei cittadini di Scaparoni, tutti resi possibili dall'impegno solidale della comunit&agrave; locale. Un presidio fondamentale, sottolineano gli organizzatori, in grado di garantire interventi rapidi in caso di emergenza cardiaca e salvare vite.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153460.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>
<p>Scaparoni Adventure, organizzato dal Comitato di Quartiere e dal Circolo ACLI della frazione, si conferma un appuntamento atteso dell'estate albese, con una suggestiva escursione notturna in e-bike tra i boschi e le colline del Roero, animata da musica dal vivo e dall'evento gastronomico "All You Can Pasta".</p>
<p>L'assessore ai Quartieri e alle Frazioni Davide Tibaldi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l&rsquo;importanza del lavoro di squadra e della partecipazione della comunit&agrave;: "Il defibrillatore rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per una frazione molto frequentata e attiva come Scaparoni. Dopo quanto accaduto a Gabriele, anche l&rsquo;Amministrazione albese ha promosso corsi base BLSD per garantire personale formato in tutte le associazioni sportive dilettantistiche".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153461.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La storia del Concerto di Ferragosto negli archivi Rai: il “come eravamo” del classico evento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124154/153473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvicina l&rsquo;appuntamento con il Concerto Sinfonico di Ferragosto che quest&rsquo;anno si svolger&agrave; in localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte e che dal 1981 porta la grande musica d&rsquo;autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese - con qualche incursione nelle terre alte di Torino - per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.</p>
<p>L&rsquo;evento, promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest&rsquo;anno alla sua 46&deg; edizione e sar&agrave;, come di consueto, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai &ldquo;Piero Angela&rdquo; di Torino. Migliaia di persone, provenienti da tutto il Piemonte e non solo, potranno salire ai 1.630 metri della localit&agrave; sciistica Rucas per assistere all&rsquo;esibizione dell&rsquo;Orchestra &ldquo;Bartolomeo Bruni&rdquo; di Cuneo, con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d&rsquo;Ostanetta.</p>
<p>Sul sito del Tgr Rai Piemonte &ndash; alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto (raggiungibile a a questo&nbsp;<a href="tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto" target="_blank" rel="nofollow">indirizzo</a>) - &egrave; possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell&rsquo;emittente pubblica, a partire dal 1992 quando and&ograve; in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco, fino al 2025.</p>
<p>&ldquo;Il Concerto di Ferragosto &egrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualit&agrave; della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunit&agrave;, cultura e paesaggio - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un&rsquo;iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi pi&ugrave; significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci anni dopo la diagnosi, Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124148/153449.jpg" title="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" alt="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" /><br /><p>A dieci anni dalla diagnosi di tumore, il monregalese Marco Bianchino, sportivo e grande appassionato di ciclismo, ha voluto ringraziare il personale della Radioterapia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo con un gesto carico di significato. Ha donato alla direttrice del reparto, la dottoressa Anna Maria Merlotti, la maglia della granfondo &ldquo;La Fausto Coppi&rdquo;, indossata lo scorso 28 giugno, quando &egrave; tornato in sella per affrontare una sfida personale e lanciare un messaggio di speranza a chi sta vivendo la sua stessa esperienza.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di Marco &egrave; incoraggiare i pazienti a reagire alla malattia, trovando nella passione per lo sport &ndash; o in qualsiasi altro traguardo personale &ndash; una motivazione per guardare al futuro con fiducia.</p>
<p>La maglia, incorniciata, &egrave; stata consegnata il 15 luglio nel reparto di Radioterapia dell&rsquo;ospedale Santa Croce, dove &egrave; stata esposta accanto alle altre due donate da Marco dopo le precedenti partecipazioni alla manifestazione. &ldquo;Molti pazienti le vedono e trovano la forza per affrontare la malattia&rdquo;, ha raccontato.</p>
<p>&ldquo;La maglia che Marco ha deciso di regalare al reparto - ha detto Anna Maria Merlotti, primaria di Radioterapia - &nbsp;non &egrave; importante perch&eacute; racconta una corsa in bicicletta. &Egrave; importante perch&eacute; racconta il valore di continuare a fare progetti. Chi lavora in oncologia sa che ci sono percorsi molto diversi tra loro. Alcuni sono lunghi, altri brevi. Alcuni semplici, altri molto complessi. Per&ograve; credo che ci sia una cosa che tutti possiamo riconoscere nella storia di Marco: il fatto di non aver lasciato che la malattia diventasse l'unica definizione possibile della sua vita&rdquo;.</p>
<p>Presente alla consegna anche il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Franco Ripa: &ldquo;&Egrave; stato un momento direi anche simbolico perch&eacute; oggi raccogliamo un dono generoso da parte di Marco e questo dimostra ulteriormente quanto sia altissimo il livello del nostro ospedale. Ma anche di quanto sia importante lo sport in un percorso di cura&rdquo;.</p>
<p>Presenti anche presidente e vicepresidente de La Fausto Coppi, Davide Lauro ed Emma Mana.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trionfo storico per San Magno: Margarita incorona i nuovi campioni del Palio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124098/153380.jpg" title="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" alt="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" /><br /><p>L&rsquo;eco dei canti festosi e l'energia travolgente che hanno caratterizzato le ultime due settimane faticano a spegnersi, ma nei giorni scorsi il Palio di Margarita ha ufficialmente chiuso i battenti. Il paese, che per l'occasione si era rifatto il look trasformandosi in un teatro a cielo aperto grazie agli splendidi e coloratissimi addobbi preparati dai residenti, ha vissuto giornate intense e ricche di sano agonismo.</p>
<p>Alla fine, a sbaragliare la concorrenza e ad agguantare il gradino pi&ugrave; alto del podio &egrave; stato il rione San Magno, che si cuce sul petto lo scudetto dell&rsquo;edizione 2026.</p>
<p>Il successo di una manifestazione di tale portata non &egrave; frutto del caso, bens&igrave; il risultato del prezioso operato di chi si spende gratuitamente per la propria comunit&agrave;. In questo contesto, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un sentito encomio a Nicola Rostagno del Kale's Bar e al suo eccezionale staff, formato da Sara, Andressa, Giulia, Elisabetta e Marco. Questo team si &egrave; fatto carico della complessa gestione delle serate, orchestrando ogni momento con una puntualit&agrave; e un entusiasmo che hanno permesso alla macchina organizzativa di funzionare senza alcuna sbavatura.</p>
<h2>Il plauso degli organizzatori ai capitani</h2>
<p>Il cuore pulsante delle sfide &egrave; stato tuttavia alimentato dai capitani dei singoli rioni, veri e propri trascinatori capaci di cementare i gruppi e difendere con orgoglio i propri colori. Un plauso speciale &egrave; stato cos&igrave; rivolto dall'organizzazione a Fabio Focardi per il San Rocco, Flavio Fantini per il Sant'Anna, Nicola Giordano per il Sant'Antonio e Dario Lingua, condottiero della fazione vincitrice del San Magno.</p>
<p>Al di l&agrave; dei verdetti del campo e dei giochi tradizionali, l'evento ha confermato la sua vera natura: un'occasione d'oro per favorire l'incontro tra giovani e anziani, azzerare le distanze e riscoprire l'orgoglio dell'appartenenza locale.</p>
<p>I rappresentanti comunali hanno ringraziato ogni singolo cittadino che ha scelto di mettersi in gioco con il sorriso, rinnovando l'appuntamento per le sfide del prossimo anno.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Previsto per il 16 luglio il senso unico alternato in strada Forcellini ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124146/153447.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire la realizzazione di due pozzetti destinati alla raccolta e allo smaltimento delle acque piovane e di due attraversamenti stradali in strada Forcellini, all&rsquo;altezza del civico 17, sar&agrave; istituito un senso unico alternato. Il provvedimento si rende necessario per permettere l&rsquo;allestimento del cantiere e l&rsquo;esecuzione dei lavori.</p>
<p>Pertanto, dalle ore 7.30 di gioved&igrave; 16 luglio fino a fine lavori, &egrave; previsto il senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico, in strada Forcellini, in prossimit&agrave; del numero civico 17.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nella Biblioteca civica di Mondovì si è attivato il nuovo sistema SBNcloud]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124144/153446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Amministrazione comunale ha annunciato che, a partire da oggi, mercoled&igrave; 15 luglio, il sistema operativo bibliotecario SBNcloud &egrave; pienamente operativo.</p>
<p>L'attivazione della piattaforma rappresenta un passo importante per l'organizzazione e la gestione delle attivit&agrave;. L'ente ringrazia pubblicamente la&nbsp;biblioteca di Mondov&igrave; e il CSI-Piemonte per il supporto fornito durante il processo di transizione tecnologica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Savigliano invita i cittadini a richiedere il rilascio della CIE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124145/153445.jpg" title="Ufficio anagrafe di Savigliano" alt="Ufficio anagrafe di Savigliano" /><br /><p>Il Comune di Savigliano ricorda che, a partire dal 3 agosto, la carta d&rsquo;identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; valida per l&rsquo;espatrio e la libera circolazione nei Paesi dell&rsquo;Unione europea, a prescindere dalla data di scadenza indicata sul documento. Per viaggiare all&rsquo;estero sar&agrave; quindi necessario essere in possesso della carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica (CIE).</p>
<p>La legge prevede tuttavia che le carte d'identit&agrave; cartacee ancora in corso di validit&agrave; possano continuare a essere utilizzate, dopo il 3 agosto, esclusivamente nei seguenti casi: fino alla naturale scadenza del documento (nell'ambito di rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati prima del 3 agosto) e fino al 31 gennaio 2027 (per l'esercizio di diritti fondamentali, l'accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, i rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, la consegna della posta e di atti giudiziari, il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari o postali).</p>
<p>Il Municipio invita pertanto tutti coloro ancora in possesso di una carta d'identit&agrave; cartacea a richiedere per tempo il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica, evitando di attendere gli ultimi giorni utili.</p>
<p>&ldquo;Il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica avviene esclusivamente su appuntamento &ndash; ricordano dal Comune &ndash;. &Egrave; possibile prenotare data e orario direttamente attraverso il sito istituzionale <a href="https://www.comune.savigliano.cn.it/servizi/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">www.savigliano.it</a>. Si raccomanda di verificare con anticipo la scadenza del proprio documento e di programmare il rinnovo per evitare eventuali disagi, soprattutto in vista di viaggi all'estero. Si ricorda che la ricevuta della richiesta di emissione della carta d'identit&agrave; elettronica rilasciata il giorno dell'appuntamento non &egrave; valida ai fini dell'espatrio e che i tempi di consegna sono di circa due settimane&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Music Festival è in città: il palco allestito in piazza Galimberti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124143/153444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l&rsquo;attesa a Cuneo per il Cuneo Music Festival, la rassegna ad ingresso gratuito che dal 17 al 19 luglio porter&agrave; in piazza Galimberti tre serate di grande musica e spettacolo. In queste ore sono iniziate le operazioni di allestimento del palco, che nei prossimi giorni trasformer&agrave; il cuore della citt&agrave; nella suggestiva arena che ospiter&agrave; migliaia di spettatori.</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo del pubblico &egrave; gi&agrave; palpabile e trova conferma nei numeri della prevendita gratuita per l&rsquo;accesso all&rsquo;area sotto il palco. Sono infatti gi&agrave; esauriti i 3.000 posti disponibili per il concerto di Elio e le Storie Tese e per la serata conclusiva con Sarah Toscano. Si ricorda che sar&agrave; comunque possibile assistere agli spettacoli anche dalla restante parte del sagrato di piazza Galimberti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come cambiano la viabilit&agrave; e la sosta</h2>
<p>In occasione dell&rsquo;evento, in programma nelle tre serate da venerd&igrave; a domenica, saranno introdotte una serie di modifiche alla viabilit&agrave; finalizzate a garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento degli eventi. Le limitazioni, rese note attraverso la segnaletica stradale temporanea e il materiale di chiusura predisposto sul territorio, interesseranno l&rsquo;area centrale della citt&agrave; nelle fasce serali.</p>
<p>A partire dalle ore 19 e fino al termine delle manifestazioni, stimato entro le 24, ma comunque prorogabile sino a cessate esigenze per motivi di sicurezza, sar&agrave; istituito il divieto di transito veicolare in piazza Galimberti, coinvolta nella sua intera estensione, comprese le testate e le aree laterali. La stessa misura riguarder&agrave; il tratto di corso Soleri compreso tra piazza Galimberti e via Carlo Emanuele III, cos&igrave; come il segmento di corso Garibaldi che collega via Senator Toselli alla piazza principale. Analoga interdizione al traffico verr&agrave; applicata in via Bonelli, nel tratto tra via Asilo e piazza Galimberti, e in via Pascal, dalla piazza fino a via Fossano. Anche via Roma, nel tratto che dal cuore del centro storico conduce da piazza Torino a piazza Galimberti, potr&agrave; essere temporaneamente chiusa al transito veicolare qualora le esigenze di sicurezza lo richiedano. In tutti i casi, la circolazione rester&agrave; consentita esclusivamente ai mezzi di Polizia, ai veicoli di Soccorso e ad eventuali altri mezzi autorizzati.</p>
<p>Parallelamente alle limitazioni alla circolazione, dalle ore 18 e fino al termine delle serate del festival verranno introdotte restrizioni alla sosta. In piazza Galimberti, sia nell&rsquo;anello interno sia in quello esterno, comprese le testate e le aree adiacenti, sar&agrave; attivo il divieto di sosta con rimozione forzata, misura adottata per garantire la sicurezza e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone presenti agli eventi. In via Giuseppe Mazzini, nel tratto che collega la piazza a via Cesare Battisti, la sosta sar&agrave; vietata e gli stalli saranno riservati agli organizzatori muniti di pass. In via Fossano, tra piazza Seminario e via Pascal, il divieto di sosta con rimozione forzata sar&agrave; accompagnato dalla riserva degli spazi ai veicoli destinati al trasporto di persone con disabilit&agrave;, anch&rsquo;essi identificati tramite pass.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I concerti in programma</h2>
<p>Il calendario dei concerti prevede l&rsquo;esibizione di Elio e le Storie Tese venerd&igrave; 17 luglio, seguiti dal dj set di Claudio Cecchetto sabato 18 luglio, e dalla performance di Sarah Toscano domenica 19 luglio. Tutte le serate sono gratuite con prenotazione su liveticket.it. I biglietti per la prima e l&rsquo;ultima data risultano gi&agrave; esauriti, ma sar&agrave; comunque possibile seguire gli spettacoli anche dall&rsquo;esterno della recinzione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Polo delle Orfane rinasce interamente: Mondovì festeggia il recupero dello storico complesso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124100/153382.jpg" title="Mondovì, Polo delle Orfane" alt="Mondovì, Polo delle Orfane" /><br /><p>Un nuovo capitolo si scrive nella storia del patrimonio architettonico e culturale di Mondov&igrave;. Il monumentale Polo delle Orfane &egrave; stato ufficialmente restituito alla cittadinanza nella sua interezza, consolidando in modo definitivo la propria vocazione culturale di riferimento non solo per la citt&agrave;, ma per tutto il territorio monregalese. L'annuncio sui social giunge direttamente dal sindaco, Luca Robaldo, che ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo strategico per la comunit&agrave;.</p>
<p>L'operazione si inserisce in una precisa visione amministrativa orientata al recupero urbano e sociale. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di dare vita a dei veri e propri "contenitori vivi", capaci di sottrarre all'abbandono immobili storici precedentemente vuoti o inutilizzati, trasformandoli in spazi dinamici di aggregazione, studio e fruizione pubblica. Con l'apertura degli ultimi spazi, l'ex collegio si appresta a diventare un formidabile moltiplicatore di iniziative culturali.</p>
<p>Oltre al valore intrinseco della restituzione del bene, l'operazione si distingue per un importante successo sul fronte della gestione burocratica e dei cantieri. Il recupero dell'edificio &egrave; stato infatti finanziato attraverso le risorse del Pnrr, i cui rigidi protocolli imponevano la fine dei lavori entro la data del 30 giugno.</p>
<h2>Polo delle Orfane a Mondov&igrave;: tempistiche totalmente rispettate</h2>
<p>Il cronoprogramma &egrave; stato pienamente rispettato: luned&igrave; 13 luglio &egrave; avvenuto il taglio del nastro con la contestuale apertura al pubblico del secondo piano del complesso. Una prova di efficienza da parte della macchina comunale, che ha saputo tradurre i fondi europei in interventi concreti, rapidi e immediatamente tangibili per i cittadini.</p>
<p>La restituzione del Polo delle Orfane rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio turistico e formativo di Mondov&igrave;. Con il completamento dell'intero plesso, la citt&agrave; si dota di un'infrastruttura moderna integrata in una cornice storica di grande pregio, pronta a ospitare nuove attivit&agrave; e a far dialogare passato e futuro.</p>
<p>La scommessa di trasformare le storiche mura in un incubatore di idee e cultura entra ora nella sua fase pi&ugrave; viva, riconsegnando alle nuove generazioni un luogo in cui far crescere l'identit&agrave; e la creativit&agrave; del territorio piemontese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Turris apre una nuova fase: itinerari, strumenti di racconto e nuove attività per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/turris-apre-una-nuova-fase-itinerari-strumenti-di-racconto-e-nuove-attivita-per-il-territorio_124141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124141/153442.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta lo scorso 26 giugno l&rsquo;Assemblea dei soci dell&rsquo;Associazione TURRIS, la rete che riunisce 19 associati tra Comuni e una Fondazione delle aree di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro, con l&rsquo;obiettivo di promuovere il territorio e interpretarne il patrimonio storico, culturale e paesaggistico attraverso la presenza delle torri.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Roberto Bodrito ha illustrato ai soci il percorso compiuto dall&rsquo;Associazione, che ha ottenuto il riconoscimento della personalit&agrave; giuridica e opera oggi a tutti gli effetti come ente impegnato nella valorizzazione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Un passaggio importante, che consolida la struttura di TURRIS e ne rafforza la capacit&agrave; di progettare, costruire collaborazioni e sviluppare nuove occasioni di conoscenza e fruizione dei luoghi coinvolti nella rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Tra le attivit&agrave; presentate figurano i nuovi strumenti di comunicazione realizzati dall&rsquo;Associazione: cartelli a basso impatto, pensati per integrarsi con discrezione nei contesti storici e paesaggistici, e cartoline grafiche dedicate alle torri, nate per raccontarle attraverso un linguaggio contemporaneo, evocativo e riconoscibile.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Assemblea &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per condividere il programma delle attivit&agrave; previste per il 2026. Il primo appuntamento pubblico &egrave; fissato per mercoled&igrave; 22 luglio ad Albaretto della Torre, dove TURRIS presenter&agrave; gli itinerari elaborati per offrire nuovi spunti di viaggio tra i territori della rete.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Gli itinerari propongono una lettura trasversale delle aree coinvolte e mettono in relazione torri, paesaggi, borghi, patrimoni culturali ed esperienze locali. Il progetto nasce anche grazie alla collaborazione con il tour operator Love Langhe, con cui l&rsquo;Associazione sta sviluppando una sinergia orientata alla costruzione di proposte turistiche capaci di valorizzare l&rsquo;intero circuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Durante la serata del 22 luglio saranno inoltre anticipate le attivit&agrave; previste per la seconda parte dell&rsquo;estate e per l&rsquo;avvicinarsi dell&rsquo;autunno, stagione particolarmente significativa per i territori di TURRIS, segnata dal tartufo, dai vini e da una rinnovata intensit&agrave; del paesaggio e delle esperienze di visita.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Nel corso dell&rsquo;Assemblea &egrave; stato infine nominato vicepresidente dell&rsquo;Associazione Calogero Mancuso, sindaco del Comune di Castagnole delle Lanze.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;Associazione TURRIS sostiene le proprie attivit&agrave; attraverso i contributi annuali dei soci e grazie ai finanziamenti ottenuti dalle Fondazioni bancarie, risorse che consentono di sviluppare progetti comuni, strumenti di comunicazione e iniziative rivolte alla promozione culturale e turistica del territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">"Turris cresce come rete e come soggetto capace di costruire relazioni tra territori diversi, uniti dalla presenza delle torri e dalla volont&agrave; di proporre nuovi modi di attraversare e comprendere questi luoghi", sottolinea il presidente Roberto Bodrito. "Il lavoro avviato nel 2026 guarda alla qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza, alla riconoscibilit&agrave; del progetto e alla capacit&agrave; di trasformare il patrimonio in occasioni concrete di scoperta".</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento del 22 luglio ad Albaretto della Torre rappresenter&agrave; quindi un primo momento di restituzione pubblica del lavoro svolto e l&rsquo;avvio di una nuova fase per l&rsquo;Associazione, sempre pi&ugrave; orientata a costruire una narrazione condivisa e un&rsquo;offerta territoriale capace di collegare le torri ai paesaggi, alle comunit&agrave; e alle identit&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e Valle Tanaro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Comune acquista l'ex scalo merci da Rfi: nascerà un nuovo maxi parcheggio gratuito da 350 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-comune-acquista-l-ex-scalo-merci-da-rfi-nascera-un-nuovo-maxi-parcheggio-gratuito-da-350-posti_124101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-comune-acquista-l-ex-scalo-merci-da-rfi-nascera-un-nuovo-maxi-parcheggio-gratuito-da-350-posti_124101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124101/153383.jpg" title="L'ex scalo merci acquistato dal Comune (foto tratta dalla pagina Facebook del Comune braidese)" alt="L'ex scalo merci acquistato dal Comune (foto tratta dalla pagina Facebook del Comune braidese)" /><br /><p>Una svolta importante per la viabilit&agrave;, la sosta e il decoro urbano della citt&agrave; di Bra. L'amministrazione comunale ha infatti formalizzato l&rsquo;acquisizione dell'area dell'ex scalo merci ferroviario situato in via Trento Trieste, rilevandola direttamente da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).</p>
<p>La conclusione ufficiale dell'operazione &egrave; avvenuta nella mattinata di marted&igrave; 14 luglio 2026, con la firma dell'atto notarile che sancisce in modo definitivo il passaggio di propriet&agrave; del sito nelle mani del Comune.</p>
<p>L'acquisizione della vasta area ferroviaria dismessa apre la strada a un significativo intervento di riqualificazione urbana.</p>
<h2>Nuovo parcheggio a Bra, ma ci sar&agrave; spazio anche per il verde</h2>
<p>Sulla sua superficie saranno realizzati circa 350 nuovi posti auto, che saranno completamente gratuiti e messi a disposizione dei cittadini, dei pendolari e dei visitatori.</p>
<p>L&rsquo;ampio parcheggio, per&ograve;, non sar&agrave; una distesa di solo asfalto, ma sar&agrave; interamente contornato e integrato da aree verdi, garantendo cos&igrave; un minor impatto ambientale e un miglioramento estetico dell'intera zona di via Trento Trieste.</p>
<p>Con la firma dell'atto notarile si chiude la fase burocratica dell'acquisto e si apre ufficialmente il percorso che porter&agrave; alla progettazione e alla successiva realizzazione dell'opera, destinata a dare una risposta concreta alla richiesta di sosta strategica a ridosso del centro cittadino e della stazione ferroviaria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Cuneo incontra il commissario straordinario Filippini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-coldiretti-cuneo-incontra-il-commissario-straordinario-filippini_124134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/153424.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Il Presidente di Coldiretti Cuneo&nbsp;Enrico Nada, il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;e i componenti della Giunta provinciale hanno incontrato il Commissario straordinario alla Peste suina africana&nbsp;Giovanni Filippini&nbsp;per fare il punto sull&rsquo;emergenza e presentare le principali richieste del comparto agricolo e zootecnico cuneese.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">Tra le priorit&agrave; indicate figura l&rsquo;eradicazione del cinghiale dal territorio compreso tra la Zona di restrizione I PSA (la cosiddetta zona cuscinetto) e l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti e i soggetti preposti, comprese le Forze armate. Inoltre l&rsquo;Organizzazione agricola ha chiesto un monitoraggio chirurgico dell&rsquo;attivit&agrave; di depopolamento del cinghiale nelle UDG (unit&agrave; di gestione) in zona di restrizione PSA in modo da non creare &ldquo;zone di riserva&rdquo;. Le altre proposte portate avanti da Coldiretti Cuneo puntano a velocizzare le operazioni successive agli abbattimenti che, cos&igrave; come sono, rischiano di disincentivare l&rsquo;attivit&agrave; di contenimento; inoltre, l&rsquo;Organizzazione ha chiesto di rendere pi&ugrave; capillare la disponibilit&agrave; di celle di stoccaggio per gli animali abbattuti, riprogrammare i controlli differibili negli allevamenti, ad eccezione di quelli sulla biosicurezza, perseguire chi ostacola il depopolamento o intimidisce gli operatori e attribuire maggiore discrezionalit&agrave; alle Autorit&agrave; locali nel vietare le attivit&agrave; a rischio nei territori indenni prossimi alle Zone di restrizione.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">La biosicurezza resta fondamentale per proteggere gli allevamenti, ma da sola non pu&ograve; reggere il peso dell&rsquo;emergenza, tanto pi&ugrave; se il principale vettore continua a circolare liberamente; la biosicurezza deve essere affiancata da misure straordinarie e strumenti alternativi capaci di perseguire lo stesso obiettivo, ovvero ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, ulteriore supporto operativo e ogni altro mezzo utile devono essere messi in campo con particolare urgenza nelle aree pi&ugrave; sensibili.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Abbiamo ribadito al Commissario che il contenimento della fauna selvatica deve essere affrontato con azioni coordinate, incisive e realmente efficaci. &Egrave; indispensabile accelerare il depopolamento dei cinghiali per tutelare gli allevamenti e scongiurare ulteriori conseguenze per un comparto fondamentale della nostra economia. La PSA non rappresenta soltanto un&rsquo;emergenza sanitaria, ma una seria minaccia per l&rsquo;intera filiera suinicola e per il territorio&rdquo;, dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato un incontro molto proficuo, che ha consentito di approfondire le esigenze del territorio e delle imprese. Siamo gi&agrave; al lavoro per valutare le richieste presentate e rafforzare l&rsquo;efficacia delle misure di contrasto alla Peste suina africana&rdquo;, dichiara il Commissario straordinario&nbsp;Giovanni Filippini.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;Ringraziamo il Commissario Filippini per il lavoro svolto e per l&rsquo;attenzione riservata alle esigenze del nostro territorio &ndash; commenta&nbsp;Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. In questa fase &egrave; fondamentale che il confronto si traduca in interventi tempestivi, grazie al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti. Alle imprese servono risposte certe, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della tutela economica&rdquo;.</p>
<p class="m_1237932313274461148wordsection1" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124134/small_153425.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ ENO7 del Turismo guarda già al futuro: Barolo e Pantelleria insieme per il paesaggio del vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/eno7-del-turismo-guarda-gia-al-futuro-barolo-e-pantelleria-insieme-per-il-paesaggio-del-vino_124131.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124131/153421.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il percorso di relazioni istituzionali avviato dalla Barolo &amp; Castles Foundation con ENO7 del Turismo continua a produrre risultati concreti. A pochi mesi dalla prima edizione del summit internazionale ospitato al WiMu, il dialogo nato tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino italiane e internazionali ha trovato una prima significativa prosecuzione a Pantelleria, dove una delegazione piemontese ha preso parte agli incontri promossi da Iter Vitis, la Federazione europea degli itinerari della vite e del vino.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata nel 2007 a Sambuca di Sicilia e riconosciuta dal Consiglio d'Europa nel 2009 come Itinerario Culturale Europeo, Iter Vitis riunisce territori, istituzioni e organizzazioni impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della vite e del vino, promuovendo la cooperazione internazionale attraverso progetti culturali, turistici e di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione agli appuntamenti siciliani ha rappresentato il primo momento di confronto operativo della Barolo &amp; Castles Foundation dopo la sottoscrizione del protocollo di adesione alla rete europea. Un percorso nato proprio durante ENO7 del Turismo, quando il confronto con Gori Sparacino, direttore di Iter Vitis e della Strada del Vino Terre Sicane, aveva posto le basi per una collaborazione destinata ad andare oltre il summit, trasformando il dialogo tra territori in un progetto condiviso di crescita, confronto e promozione reciproca.&nbsp;A rappresentare il territorio erano presenti il sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi e Liliana Allena nella duplice veste di presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e presidente dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, protagonisti di incontri dedicati alla valorizzazione del paesaggio vitivinicolo, del turismo culturale e delle prospettive di sviluppo della rete nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;ENO7 del Turismo era nato con un obiettivo preciso: creare un luogo di confronto stabile tra alcune delle pi&ugrave; importanti destinazioni del vino, convinti che la crescita dell'enoturismo passi sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; di condividere esperienze e costruire relazioni. La partecipazione agli incontri di Pantelleria rappresenta il primo sviluppo concreto di quel percorso. Entrare nella rete di Iter Vitis significa aprire nuove prospettive di collaborazione internazionale e rafforzare il ruolo del WiMu e del Castello Falletti come luoghi in cui si elaborano idee, progetti e modelli per il futuro dell'accoglienza legata al vino&rdquo;, ha spiegato Liliana Allena, presidente della Barolo &amp; Castles Foundation e dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento centrale della trasferta &egrave; stato la sottoscrizione del Memorandum per la realizzazione della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, promossa dall'Associazione Internazionale Iter Vitis. Il documento &egrave; stato firmato dall'assessore all&rsquo;Agricoltura del Comune di Pantelleria Massimo Bon&igrave;, in rappresentanza del sindaco, e dal sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi, alla presenza della presidente di Iter Vitis Italia Susanna Gristina e dei rappresentanti dei partner nazionali del progetto, tra cui Barolo &amp; Castles Foundation, Enoteca Regionale del Barolo, Associazione Nazionale Citt&agrave; del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori e Universit&agrave; degli Studi di Verona.</p>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione del Memorandum segna l'avvio della collaborazione tra Pantelleria e Barolo, primi due territori chiamati a sviluppare il progetto nazionale della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre 2026. La scelta di mettere in relazione il paesaggio della viticoltura eroica di Pantelleria, riconosciuto dall'UNESCO, con quello vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio mondiale UNESCO, indica la direzione del progetto: creare una rete di territori diversi, accomunati dalla capacit&agrave; di trasformare la vite in cultura, paesaggio e identit&agrave;. Nei prossimi mesi il percorso coinvolger&agrave; progressivamente altre realt&agrave; italiane attraverso iniziative condivise, appuntamenti preparatori ed eventi diffusi.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;La firma di questo Memorandum rappresenta un passaggio importante perch&eacute; mette in relazione due territori che, pur con caratteristiche diverse, condividono una forte identit&agrave; costruita attorno al vino e al paesaggio. Barolo &egrave; orgogliosa di essere tra i primi protagonisti di un progetto nazionale che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e una visione comune. &Egrave; anche la dimostrazione che il dialogo avviato con ENO7 del Turismo continua a generare opportunit&agrave; concrete per il nostro territorio&rdquo;, ha aggiunto Fulvio Mazzocchi, sindaco di Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dare ulteriore valore, la presentazione curata dai responsabili scientifici di progetto Luca Bochicchio e<br>Monica Molteni (Dipartimento di Culture e Civilt&agrave; dell&rsquo;Universit&agrave; di Verona) del &ldquo;Metodo Contemporaneo&rdquo;, osservatorio permanente &ndash; promosso da Universit&agrave; degli Studi di Verona e BAM! Strategie Culturali &ndash;, nato per esplorare e raccontare il dialogo tra le arti e il paesaggio vitivinicolo: un progetto di ricerca dedicato all&rsquo;integrazione tra arti visive e cultura vitivinicola per contribuire alla ridefinizione in atto di un nuovo paesaggio culturale che nasce dall&rsquo;unione fra il radicamento della viticoltura e il mecenatismo artistico, sperimentando percorsi di turismo sostenibile e azioni di coinvolgimento delle comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto agli incontri istituzionali, particolare rilievo hanno assunto anche i momenti di convivialit&agrave; organizzati nel corso della manifestazione, durante i quali il Barolo DOCG ha dialogato con i vini della Sicilia in un percorso di degustazione e racconto condiviso. Le cene tematiche hanno alternato etichette piemontesi e siciliane, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di confronto tra territori diversi, ma accomunati dalla stessa cultura dell'ospitalit&agrave; e dalla volont&agrave; di valorizzare il vino come espressione del paesaggio, della storia e delle comunit&agrave; che lo producono.</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione a Pantelleria conferma cos&igrave; la volont&agrave; della Barolo &amp; Castles Foundation di dare continuit&agrave; al percorso avviato con ENO7 del Turismo, rafforzando una rete di relazioni che punta a fare del WiMu e del Castello Falletti non soltanto un luogo di visita, ma un punto di riferimento permanente per il confronto tra i grandi territori del vino.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca destina oltre 160mila euro alla riqualificazione dell’area ex Macagno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venasca-destina-oltre-160mila-euro-alla-riqualificazione-dellarea-ex-macagno_124130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124130/153420.jpg" title="Consiglio comunale di Venasca" alt="Consiglio comunale di Venasca" /><br /><p>Nel Consiglio comunale di Venasca, riunitosi marted&igrave; 14 luglio, sono stati affrontati diversi punti all&rsquo;ordine del giorno. Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, l&rsquo;assemblea ha dato il via libera alla quinta variazione di bilancio dell&rsquo;anno, relativa all&rsquo;assestamento generale.</p>
<p>La manovra registra nuove entrate per 318.159,85 euro, provenienti in larga parte dalla vendita di immobili situati nell&rsquo;area industriale ex Lavalle. Le aziende Rogelfrut e Farmaflor, che da circa dieci anni occupano gli spazi in qualit&agrave; di affittuarie, hanno infatti esercitato il diritto di acquisto previsto dal contratto di locazione, comunicando l&rsquo;intenzione di rilevare i locali in cui operano. L&rsquo;operazione porter&agrave; nelle casse comunali un introito complessivo di 219.362,17 euro.</p>
<p>Le procedure necessarie per perfezionare la compravendita saranno completate nei prossimi mesi. Al netto di imposte, tasse e accantonamenti obbligatori, il ricavato generer&agrave; un utile di 161.824,55 euro, che l&rsquo;Amministrazione ha deciso di destinare interamente agli interventi di demolizione dell&rsquo;area industriale ex Macagno, proseguendo cos&igrave; il percorso di riqualificazione avviato lo scorso anno con l&rsquo;acquisizione del lotto.</p>
<p>Tra le entrate oggetto della variazione c&rsquo;&egrave; anche una significativa somma di circa 80mila euro proveniente da economie su opere finanziate da mutui, che verr&agrave; destinata per il prolungamento della passeggiata da Combarometto verso la rotonda di Isasca, con l&rsquo;obiettivo successivo di completare i percorsi pedonali su marciapiede fino al caseificio.</p>
<p>Nel corso della riunione di Consiglio &egrave; stato affrontato anche il tema del micronido comunale &ldquo;Suor Cristina Rubino&rdquo;, per il quale &egrave; in fase di preparazione il nuovo bando per la gestione.&nbsp;</p>
<p>Al termine dei punti all&rsquo;ordine del giorno, il sindaco Silvano Dovetta ha illustrato lo stato dei lavori pubblici in corso a Venasca in questo periodo, per un valore totale che supera i 2,6 milioni di euro, finanziati quasi interamente tramite bandi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Stiamo portando avanti un programma di investimenti molto importante per una realt&agrave; delle dimensioni di Venasca &ndash; ha sottolineato il sindaco Silvano Dovetta &ndash; e questo risultato &egrave; possibile grazie a un grande lavoro di squadra tra amministratori e uffici comunali. La capacit&agrave; di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete richiede impegno, collaborazione e una gestione quotidiana molto attenta: a fronte di pi&ugrave; di due milioni e mezzo di lavori la quota a carico del Comune non arriva a centomila euro. Un dato che ritengo davvero eccezionale: voglio quindi ringraziare ancora una volta tutto il personale che sta contribuendo a seguire una mole di interventi forse senza precedenti per il nostro Comune. Allo stesso tempo &egrave; bello vedere una comunit&agrave; viva anche nelle sue iniziative: il successo dell&rsquo;Estate Ragazzi, organizzata insieme alla Parrocchia, dimostra ancora una volta la partecipazione delle famiglie e la voglia di costruire occasioni positive per i pi&ugrave; giovani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;intervento pi&ugrave; rilevante riguarda il nuovo Polo dell&rsquo;Infanzia, finanziato attraverso fondi PNRR per un importo di 2,2 milioni di euro. Il cantiere &egrave; ormai nella fase conclusiva: l&rsquo;apertura della nuova scuola dell&rsquo;infanzia e del micronido non avverr&agrave; per&ograve; con l&rsquo;inizio dell&rsquo;anno scolastico come si era sperato, ma nei mesi successivi: il ritardo &egrave; motivato dalla necessit&agrave; di completare in modo ottimale gli ampi spazi interni e le aree esterne a servizio dei bambini, individuando anche se &egrave; possibile intervenire per acquistare arredi interni pi&ugrave; moderni partecipando a bandi specifici. Entro l&rsquo;autunno &egrave; prevista anche la conclusione dei lavori per la nuova area camper e per l&rsquo;Agor&agrave;, due interventi pensati per rafforzare i servizi del territorio e creare nuovi luoghi di incontro e aggregazione. L&rsquo;Agor&agrave;, in particolare, punta a diventare uno spazio di riferimento per i giovani di tutta la valle Varaita; il progetto di arredo della struttura &egrave; gi&agrave; stato candidato a un nuovo bando della Fondazione CRC per completarne la funzionalit&agrave;. Entro circa venti giorni sar&agrave; inoltre installato nello spiazzo pubblico davanti alla banca un nuovo totem tecnologico informativo, attraverso il quale cittadini e visitatori potranno consultare in tempo reale informazioni sui servizi, sulle attivit&agrave; commerciali, sui locali e sulle opportunit&agrave; presenti a Venasca. Gli interventi non riguardano soltanto il concentrico, ma coinvolgono anche le borgate. Sono stati infatti installati nuovi punti luce nelle localit&agrave; Lussia, Pratoluogo e borgata Martina, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza e vivibilit&agrave; delle aree pi&ugrave; periferiche. A questi lavori si aggiunge un ulteriore finanziamento da 195.000 euro ottenuto attraverso i fondi Fosmit, destinato a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e tutela del territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, prosegue "Cinema in anfiteatro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-prosegue-cinema-in-anfiteatro_124129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-prosegue-cinema-in-anfiteatro_124129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124129/153418.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue la quinta edizione di&nbsp;"Cinema in anfiteatro", la rassegna organizzata dall'Associazione Monserrato ODV che porta il grande schermo nella suggestiva cornice dell'anfiteatro di Monserrato, a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo appuntamento &egrave; in programma&nbsp;gioved&igrave; 16 luglio alle ore 21.30, con la proiezione del film&nbsp;"After the Hunt".</p>
<p style="text-align: justify;">After the Hunt&nbsp;&egrave; un intenso thriller psicologico che prende avvio quando un'accusa sconvolge gli equilibri di un prestigioso ambiente universitario. Tra segreti, tensioni e dilemmi morali, ogni personaggio sar&agrave; chiamato a confrontarsi con il proprio passato e con scelte difficili. Un film coinvolgente che invita a riflettere e tiene alta la suspense fino all'ultimo.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa, a ingresso libero e gratuito, &egrave; pensata per offrire a tutti un'occasione speciale per vivere una serata estiva all'aria aperta, immersi nella natura, tra cultura, convivialit&agrave; e il fascino senza tempo del cinema sotto le stelle.</p>
<p style="text-align: justify;">L'anfiteatro di Monserrato si conferma cos&igrave; un luogo d'incontro e condivisione, dove il cinema diventa un'esperienza da vivere insieme, in un'atmosfera unica e accogliente.</p>
<p style="text-align: justify;">L'ingresso &egrave; libero e gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124129/small_153419.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Secondo appuntamento per “Cammini di Benessere” nella valle Po]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/secondo-appuntamento-per-cammini-di-benessere-nella-valle-po_124126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124126/153416.jpg" title="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" alt="Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po" /><br /><p>Nonostante le previsioni meteorologiche sfavorevoli, il festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo; non ha subito nessuno stop; al contrario grazie all&rsquo;appuntamento, che si &egrave; tenuto sabato scorso a Paesana in valle Po, trenta persone hanno condiviso un pomeriggio dedicato alla natura e al benessere.</p>
<p>Per garantire la massima sicurezza e il corretto svolgimento dell'iniziativa, la guida ambientale escursionistica Sara Ellena di Vesulus ha modificato il percorso originariamente previsto, accompagnando il gruppo lungo un itinerario alternativo che ha consentito di vivere un'esperienza piacevole alla scoperta del territorio della valle Po.</p>
<p>Al termine dell'escursione si &egrave; svolta l'attivit&agrave; di riflessologia plantare condotta da Nenella Ferraro, che ha suscitato grande interesse e partecipazione. L'incontro ha offerto ai presenti un momento di rilassamento e di maggiore consapevolezza del proprio benessere, completando il percorso iniziato con la camminata.</p>
<p>Gli organizzatori esprimono un sentito ringraziamento ai partecipanti per l'entusiasmo dimostrato, alla Pro Loco Paesana e all'Area Camper Un Po' di Sosta per la preziosa collaborazione, nonch&eacute; a Sara Ellena e Nenella Ferraro per la professionalit&agrave; con cui hanno guidato le attivit&agrave; della giornata.</p>
<p>L'iniziativa conferma il valore del festival &ldquo;Cammini di Benessere: arte, natura e salute nella valle Po&rdquo;, un progetto che promuove la conoscenza del territorio attraverso esperienze che coniugano escursionismo, salute, natura e socialit&agrave;.<br>&nbsp;<br>I prossimi appuntamenti continueranno a proporre occasioni di incontro e di scoperta della valle Po, valorizzandone il patrimonio ambientale e culturale attraverso attivit&agrave; aperte a un pubblico eterogeneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana, riaprono le seggiovie per la stagione estiva 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124102/153384.jpg" title="Seggiovia del Monte Moro" alt="Seggiovia del Monte Moro" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a inaugurare la stagione dell'outdoor estivo, facilitando l'accesso alle sue vette pi&ugrave; panoramiche. La societ&agrave; Frabosa Ski 2000 ha infatti ufficializzato il calendario delle aperture degli impianti di risalita per il mese di agosto, un servizio attesissimo da escursionisti, ciclisti e famiglie che desiderano raggiungere comodamente l'alta quota per godere delle bellezze naturali e delle temperature fresche del territorio.</p>
<p>I visitatori avranno la possibilit&agrave; di usufruire di due impianti chiave della stazione. Saranno infatti regolarmente in funzione la seggiovia Mongrosso-Burrino e la seggiovia di Monte Moro, due vie d'accesso privilegiate verso sentieri escursionistici, rifugi e spettacolari punti di osservazione sulle Alpi Liguri. Per andare incontro alle esigenze dei turisti, entrambe le linee osserveranno un orario continuato giornaliero, rimanendo operative dalle 10 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.</p>
<p>Per consentire a residenti e villeggianti di pianificare al meglio le proprie escursioni in quota, la societ&agrave; di gestione ha strutturato i giorni di attivit&agrave; coprendo i fine settimana e l'intero periodo clou delle vacanze estive.</p>
<h2>Le date estive di apertura degli impianti di Frabosa Soprana</h2>
<p>Il via ufficiale alle corse avverr&agrave; nel primo fine settimana del mese, precisamente nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 agosto. Subito dopo, in coincidenza con il periodo centrale delle ferie e la settimana di Ferragosto, le seggiovie rimarranno aperte tutti i giorni, continuativamente, da sabato 8 agosto fino a domenica 23 agosto. L'ultima occasione per salire in quota sfruttando gli impianti sar&agrave; infine nel fine settimana di fine mese, ovvero nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto.</p>
<p>La riapertura estiva degli impianti di risalita rappresenta un tassello fondamentale per l'economia turistica di Frabosa Soprana, permettendo di destagionalizzare l'offerta e di promuovere una fruizione attiva della montagna anche nei mesi caldi.</p>
<p>Grazie a questo servizio, le vette diventano accessibili a tutti, offrendo non solo un punto di partenza per trekking ed escursioni in bici, ma anche una splendida occasione per chi desidera semplicemente ammirare il paesaggio alpino senza dover affrontare faticose salite.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
