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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=680rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 09:53:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sentiero Landandé, nasce un nuovo progetto di comunicazione per un percorso lungo 150 chilometri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124167/153491.jpg" title="Sentiero Landandé" alt="Sentiero Landandé" /><br /><p>Nato nel 2010 come un semplice tracciato di ventidue chilometri, il sentiero Landand&eacute; ha saputo trasformarsi nel tempo in una straordinaria rete escursionistica che oggi unisce le valli Ellero, Corsaglia e Tanaro. Con un'estensione complessiva che supera ormai i centocinquanta chilometri, suddivisi in sei petali e anelli interconnessi, questo cammino rappresenta un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario per il territorio monregalese.</p>
<p>Per sostenere questa importante evoluzione e valorizzare al meglio un'offerta turistica in costante crescita, &egrave; stato avviato un innovativo progetto di comunicazione e rebranding, realizzato grazie a un contributo di 12mila euro della Fondazione CRC e sviluppato dall&rsquo;agenzia di comunicazione ACD.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale di questa iniziativa &egrave; dotare il Landand&eacute; di una nuova identit&agrave; visiva forte e coerente. Non si tratta solo di una veste grafica rinnovata, ma di un vero e proprio sigillo di appartenenza che punta a unire le realt&agrave; economiche e ricettive locali sotto un unico brand riconoscibile.</p>
<p>Attraverso una strategia di comunicazione integrata, il percorso verr&agrave; promosso sia a livello locale sia oltre i confini regionali, posizionando le colline del Monregalese come meta ideale per gli amanti dell'outdoor e del turismo di prossimit&agrave;. Il visitatore sar&agrave; accompagnato in ogni fase della sua esperienza, dalla prima ispirazione alla pianificazione dettagliata, fino alla condivisione delle proprie avventure sul campo.</p>
<p>In questa transizione digitale, un ruolo centrale sar&agrave; svolto dal nuovo sito web, concepito come una piattaforma interattiva e all'avanguardia per l'organizzazione dell'escursione. Il portale consentir&agrave; di esplorare nel dettaglio ogni singolo anello del sentiero, fornendo dati precisi su lunghezze e dislivelli, e permettendo il download delle tracce GPX per la navigazione. All'interno della piattaforma i viaggiatori troveranno anche tutte le informazioni utili sui punti di interesse turistico, le aree di sosta e di ristoro, le fontane d'acqua e persino le stazioni di ricarica per le e-bike, con una totale integrazione con le pi&ugrave; diffuse applicazioni di navigazione outdoor come Komoot.</p>
<p>SIl sentiero Landand&eacute; si conferma cos&igrave; un'esperienza versatile e accessibile in tutte le stagioni, da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo o con le ciaspole durante l'inverno, immersi in un paesaggio rurale suggestivo arricchito da cappelle campestri, borghi storici e spettacolari belvedere sulle Alpi. Come sottolineato dai promotori del comitato Landand&eacute;, questo cammino &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice itinerario: rappresenta un sistema di valori capace di connettere comunit&agrave;, natura e cultura, offrendo oggi gli strumenti digitali e d'immagine ideali per accogliere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio ed esigente alla ricerca di autenticit&agrave; ed enogastronomia d'eccellenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi rifiuti a Bra: ancora possibile richiedere la raccolta domiciliare del verde]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124184/153522.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mentre i percettori del nuovo bonus sociale rifiuti hanno ricevuto a Bra la comunicazione dell&rsquo;importo scontato sulla bolletta TARI 2026, in previsione della scadenza della prima rata del tributo del 30 settembre, a fine agosto anche i restanti contribuenti braidesi si vedranno recapitare la bolletta per saldare il conto nel 2026. Due le scadenze: la prima, gi&agrave; ricordata, del 30 settembre, e il saldo previsto al 16 dicembre prossimo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&rsquo; inoltre possibile in questi giorni, presso l&rsquo;Ecosportello di corso Monviso 5 (telefono 0172.201054 &ndash; posta&nbsp;<a href="mailto:ecosportello@strweb.biz" target="_blank" rel="noopener">ecosportello@strweb.biz</a>), richiedere il servizio di ritiro degli sfalci verdi e delle ramaglie direttamente a domicilio per il secondo semestre 2026. Per chi avesse gi&agrave; pagato il servizio per l&rsquo;intero anno, al costo di 48,50 euro, il servizio verr&agrave; erogato quindicinalmente come sino ad ora. Per coloro che volessero usufruirne invece nel periodo tra luglio e fine dell&rsquo;anno, il costo sar&agrave; di 24,25 euro, come previsto da una deliberazione della giunta comunale braidese approvata nei giorni scorsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca protagonista con una tappa della Coppa Italia di Karting]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124181/153519.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue intensamente la stagione per i colori BT racing all&rsquo;interno dei kartodromi della prima zona. L&rsquo;ultima tappa in ordine temporale &egrave; andata in scena tra le curve del Circuito Internazionale di Busca - &ldquo;Kart Planet&rdquo;, dove erano impegnati tutti i protagonisti del team cuneese.<br>&nbsp;<br>Un impegno ad elevata intensit&agrave; agonistica che giungeva dopo la trasferta di Nizza Monferrato, conclusa con l&rsquo;amaro in bocca per alcuni risultati sotto le aspettative. L&rsquo;atmosfera di casa, invece, ha giovato al sodalizio cuneese, che &egrave; riuscito a contraddistinguersi in diverse categorie.<br>&nbsp;<br>Nella classe regina, la &ldquo;KZ2&rdquo;, vittoria sfiorata nella &ldquo;Finale&rdquo; per Michele Tassone, il quale ha dimostrato un notevole passo in avanti sul suo Kart Sod&igrave; 125. Un risultato centrato rispettivamente nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-Finale&rdquo;. Poco pi&ugrave; distaccato, lo seguiva Andrea Ferrero, apparso in netta crescita, con il raggiungimento della quarta posizione finale in tutte e tre le &ldquo;gare&rdquo;. Una posizione che veniva tallonata da vicino da Pietro Sarvia, quest&rsquo;ultimo altro portacolori BT Racing, che raggiungeva cos&igrave; una posizione all&rsquo;interno della top five.<br>&nbsp;<br>Tra le gradite presenze nella tappa di &ldquo;casa&rdquo;, anche quelle di Simone Trombetta ed Andrea Vanzino. Per il primo, all&rsquo;esordio assoluto in gara nella categoria &ldquo;KZN Rookie&rdquo;, un &ldquo;tris&rdquo; di successi tra &ldquo;Qualifiche&rdquo;, &ldquo;Pre-Finale&rdquo; e &ldquo;Finale&rdquo;. Per Vanzino, invece, il raggiungimento di un&rsquo;ottima quarta posizione assoluta, anch&rsquo;egli alla prima apparizione in una competizione. Debutto assoluto anche per Lorenzo Silvestro in categoria OKN, dopo un lungo percorso di allenamento e di crescita curato da BT Racing, che &egrave; culminato con la prima avventura ufficiale presso il &ldquo;Kart Planet&rdquo; e con il raggiungimento della decima posizione di categoria.<br>&nbsp;<br>Tra i ragazzi della categoria &ldquo;OK-N Junior&rdquo;, fine settimana &ldquo;quasi&rdquo; perfetto per Marco Ferrari, il quale dopo aver raggiunto il successo nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-finale&rdquo;, si &egrave; dovuto accontentare della terza posizione assoluta in gara.<br>&nbsp;<br>Un nutrito plotone, dunque, quello di casa BT Racing, che prosegue brillantemente nell&rsquo;impegno stagionale nella Coppa Italia di Karting. Un percorso condiviso con Sodi e Viti, in questa stagione al fianco del team gestito da Michele e Giuseppe Tassone. Il prossimo impegno in ordine temporale &egrave; invece in previsione nell&rsquo;agosto prossimo a Franciacorta (Brescia), per quello che sar&agrave; il penultimo round della &ldquo;prima zona&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato nuovo mezzo comunale Fiat Doblò elettrico al Comune di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/consegnato-nuovo-mezzo-comunale-fiat-doblo-elettrico-al-comune-di-brossasco_124180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/consegnato-nuovo-mezzo-comunale-fiat-doblo-elettrico-al-comune-di-brossasco_124180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124180/153518.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stato consegnato al Comune di Brossasco il nuovo Fiat Dobl&ograve; elettrico. Il veicolo entrer&agrave; immediatamente in funzione per rispondere alle esigenze istituzionali dell'ente e per continuare a garantire il fondamentale servizio di trasporto a chiamata sulla tratta Brossasco-Gilba, a favore di tutta la cittadinanza.&nbsp;L'acquisto del mezzo &egrave; stato reso possibile grazie a un contributo straordinario concesso dal Consorzio BIM Valle Varaita, senza alcun impatto sulle casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">"Vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente del BIM, Giovanni Fina, e a tutta la Deputazione per aver creduto nel progetto 'Brossasco 2030' e per aver sostenuto questa necessit&agrave; del nostro territorio" &ndash; dichiara il Sindaco, Paolo Amorisco. "Ridurre all'origine le spese di gestione, come in questo caso ricaricando il mezzo a costo zero grazie al nostro fotovoltaico, &egrave; l'unica strada che ci permette di salvaguardare il bilancio. Solo abbattendo i costi di funzionamento della macchina pubblica riusciamo a garantire e mantenere tutti i servizi essenziali sul territorio senza dover aumentare le imposte comunali a carico dei cittadini. &Egrave; una visione a lungo termine: con questo stesso principio, siamo gi&agrave; partiti con la progettazione per la riqualificazione energetica dei primi edifici comunali, cos&igrave; da rendere anche il patrimonio immobiliare pubblico sempre pi&ugrave; efficiente e meno gravoso per la collettivit&agrave;. Il Dobl&ograve; verr&agrave; ricaricato gratuitamente sfruttando direttamente l&rsquo;energia pulita autoprodotta dagli impianti fotovoltaici comunali installati sulla palestra, azzerando completamente anche i successivi costi di carburante e di gestione del servizio".</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il piano di efficientamento del Comune non si ferma qui. L'Amministrazione &egrave; gi&agrave; attivamente al lavoro sulla pianificazione dei prossimi passi: &egrave; infatti gi&agrave; partita la fase di progettazione per la riqualificazione energetica dei primi immobili comunali. Un tassello fondamentale che, consentir&agrave; di tagliare drasticamente i consumi e i costi di gestione del patrimonio pubblico, mantenendo fede all'obiettivo di una transizione ecologica concreta e a costo zero per i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Girandola di presidi nelle scuole monregalesi: Gabetti saluta il "Vasco-Beccaria-Govone", arriva Messa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124166/153490.jpg" title="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" alt="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" /><br /><p>L'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave; si prepara a vivere una transizione al vertice.</p>
<p>Dopo un biennio di servizio, l'attuale preside, Antonio Marciante, ha ottenuto il trasferimento in Sicilia, lasciando vacante la sua poltrona; il nome del suo successore verr&agrave; annunciato nel corso delle prossime settimane.</p>
<p>Nel frattempo, per quanto riguarda l'istituto &ldquo;Cigna-Baruffi-Garelli&rdquo;, la leadership rimane saldamente nelle mani di Giuseppe Cappotto, che ha ricevuto la riconferma ufficiale nel suo attuale ruolo dirigenziale.</p>
<h2>Novit&agrave; a Mondov&igrave; Piazza: Gabetti saluta, c'&egrave; Messa</h2>
<p>Novit&agrave; rilevanti interessano invece il liceo &ldquo;Vasco-Beccaria-Govone&rdquo; di Mondov&igrave; Piazza, dove si insedier&agrave; Francesca Messa, reduce dall'esperienza alla guida del liceo scientifico "Vercelli" di Asti.</p>
<p>Messa rilever&agrave; la cattedra di Bruno Gabetti, il quale intraprender&agrave; un nuovo percorso professionale, assumendo la direzione dell'istituto comprensivo Mondov&igrave; 2, dove raccoglier&agrave; l'eredit&agrave; della storica preside Vilma Peirone.</p>
<p>Questo valzer di poltrone, che diventer&agrave; effettivo a partire dal prossimo primo settembre, &egrave; stato ufficializzato mercoled&igrave; dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha reso noti i provvedimenti relativi alle rotazioni e alle nuove assegnazioni dei dirigenti per la stagione scolastica 2026/2027.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vamos Argentina! Cuneo accende la festa albiceleste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124177/153501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Orfana di feste azzurre, la piazza pi&ugrave; prestigiosa di Cuneo ospita in questo mondiale 2026 le celebrazioni delle comunit&agrave; straniere pi&ugrave; nutrite. Dopo il miracolo Marocco, arrivato fino ai quarti prima di cedere alla Francia, &egrave; la volta dell&rsquo;Argentina.</p>
<p>L&rsquo;Albiceleste di Messi ha guadagnato la seconda finale consecutiva battendo per 2-1 in rimonta l&rsquo;Inghilterra. Un nuovo capitolo nell&rsquo;epica sfida fra le due nazionali, festeggiata da decine di tifosi in piazza Galimberti con bandiere, fumogeni e cori. Domenica c&rsquo;&egrave; la finale con la Spagna: per chi tifer&agrave; Cuneo?</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, giovedì 16 luglio sospensione dell'erogazione dell'acqua: lavori fino alle 13]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124160/153484.jpg" title="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" alt="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" /><br /><p>La societ&agrave; Mondo Acqua ha emesso un avviso ufficiale per comunicare una temporanea interruzione del servizio idrico programmata per la giornata di domani, gioved&igrave; 16 luglio 2026, nel Comune di Roccaforte Mondov&igrave;.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di urgenti interventi di manutenzione sulla rete idrica della zona, volti a garantire l'efficienza e la sicurezza delle infrastrutture di distribuzione dell'acqua potabile.</p>
<p>Le operazioni sul campo comporteranno la sospensione totale dell'erogazione a partire dalle 8.30 del mattino, con un ripristino previsto indicativamente per le 13, o comunque non appena saranno conclusi i lavori.</p>
<h2>L'area interessata dalla sospensione del servizio</h2>
<p>L'area direttamente interessata dal cantiere e dalle chiusure principali &egrave; quella di via IV Novembre, ma l'azienda fa sapere che i disagi potrebbero estendersi anche alle utenze situate nella limitrofa via Dho.</p>
<p>Le tempistiche comunicate potrebbero tuttavia subire variazioni in caso di imprevisti tecnici o di condizioni meteorologiche particolarmente avverse.</p>
<p>Si segnala inoltre che, alla ripresa del servizio, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidit&agrave; dell'acqua; in questo caso sar&agrave; sufficiente far scorrere l'acqua dai rubinetti per qualche minuto fino a quando non torner&agrave; completamente limpida.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurati gli Ospedali di Comunità di Cuneo e Saluzzo e la Casa della Comunità di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/153477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di realizzazione della sanit&agrave; territoriale dell'Asl CN1. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html" target="_blank" rel="follow">Dopo le inaugurazioni delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo avvenute lo scorso aprile</a>, oggi (mercoled&igrave; 15 luglio) &egrave; stata la volta dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, della Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, ricavato negli spazi dell'ex Mater Amabilis in viale Federico Mistral.</p>
<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html" target="_blank" rel="follow">la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1</a> di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo defibrillatore a Scaparoni di Alba: un gesto di speranza nato dalla storia di Gabriele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/un-nuovo-defibrillatore-a-scaparoni-di-alba-un-gesto-di-speranza-nato-dalla-storia-di-gabriele_124149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/153459.jpg" title="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" /><br /><p>La frazione di Scaparoni ad Alba si arricchisce di un nuovo presidio salvavita: in occasione della terza edizione di Scaparoni Adventure, venerd&igrave; 10 luglio, &egrave; stato inaugurato un nuovo defibrillatore presso il belvedere &ldquo;Don Gustavo Bianco&rdquo;. L'iniziativa &egrave; frutto della raccolta fondi promossa da Sara Revello e Luca Brizio, genitori di Gabriele, il ragazzo salvato poco pi&ugrave; di un anno fa da un arresto cardiaco durante una partita di calcio grazie all'intervento tempestivo di un allenatore e alla presenza in campo di un defibrillatore.</p>
<p>Il dispositivo &egrave; stato acquistato dall&rsquo;associazione Italiana Cuore e Rianimazione &ldquo;Lorenzo Greco&rdquo; Onlus e porta a tre il numero di defibrillatori a disposizione dei cittadini di Scaparoni, tutti resi possibili dall'impegno solidale della comunit&agrave; locale. Un presidio fondamentale, sottolineano gli organizzatori, in grado di garantire interventi rapidi in caso di emergenza cardiaca e salvare vite.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153460.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>
<p>Scaparoni Adventure, organizzato dal Comitato di Quartiere e dal Circolo ACLI della frazione, si conferma un appuntamento atteso dell'estate albese, con una suggestiva escursione notturna in e-bike tra i boschi e le colline del Roero, animata da musica dal vivo e dall'evento gastronomico "All You Can Pasta".</p>
<p>L'assessore ai Quartieri e alle Frazioni Davide Tibaldi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l&rsquo;importanza del lavoro di squadra e della partecipazione della comunit&agrave;: "Il defibrillatore rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per una frazione molto frequentata e attiva come Scaparoni. Dopo quanto accaduto a Gabriele, anche l&rsquo;Amministrazione albese ha promosso corsi base BLSD per garantire personale formato in tutte le associazioni sportive dilettantistiche".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124149/small_153461.jpg" alt="Inaugurazione del nuovo defibrillatore ad Alba" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La storia del Concerto di Ferragosto negli archivi Rai: il “come eravamo” del classico evento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-storia-del-concerto-di-ferragosto-negli-archivi-rai-il-come-eravamo-del-classico-evento_124154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124154/153473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvicina l&rsquo;appuntamento con il Concerto Sinfonico di Ferragosto che quest&rsquo;anno si svolger&agrave; in localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte e che dal 1981 porta la grande musica d&rsquo;autore sulle vette delle Alpi piemontesi. Per celebrare questo appuntamento la redazione Rai del Piemonte ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni coperte da diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese - con qualche incursione nelle terre alte di Torino - per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto.</p>
<p>L&rsquo;evento, promosso da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese giunge quest&rsquo;anno alla sua 46&deg; edizione e sar&agrave;, come di consueto, trasmesso in diretta nazionale su Rai 3, con uno Speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai &ldquo;Piero Angela&rdquo; di Torino. Migliaia di persone, provenienti da tutto il Piemonte e non solo, potranno salire ai 1.630 metri della localit&agrave; sciistica Rucas per assistere all&rsquo;esibizione dell&rsquo;Orchestra &ldquo;Bartolomeo Bruni&rdquo; di Cuneo, con uno sguardo su alcune celebri vette delle Alpi Cozie come il Monte Frioland e Punta d&rsquo;Ostanetta.</p>
<p>Sul sito del Tgr Rai Piemonte &ndash; alla pagina La storia del Concerto sinfonico di Ferragosto (raggiungibile a a questo&nbsp;<a href="tgr.rai.it/piemonte/storie/lastoriadelconcertosinfonicodiferragosto" target="_blank" rel="nofollow">indirizzo</a>) - &egrave; possibile rivivere tutte le edizioni coperte dalla diretta televisiva dell&rsquo;emittente pubblica, a partire dal 1992 quando and&ograve; in onda il primo Speciale Tgr Piemonte dalla Piana del Valasco, fino al 2025.</p>
<p>&ldquo;Il Concerto di Ferragosto &egrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; rappresentativi del nostro territorio, capace di unire la bellezza delle Alpi piemontesi con la qualit&agrave; della grande musica sinfonica. Si tratta di un evento che valorizza le nostre montagne e rafforza il legame tra comunit&agrave;, cultura e paesaggio - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo - Ringrazio la redazione del Tgr Piemonte e la Rai per la scelta di rendere accessibili tutte le precedenti edizioni del concerto, un&rsquo;iniziativa che restituisce al pubblico un patrimonio prezioso e consente di ripercorrere la storia di questo appuntamento attraverso le immagini e i luoghi pi&ugrave; significativi delle nostre terre alte, accompagnati dall&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci anni dopo la diagnosi, Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-anni-dopo-la-diagnosi-marco-bianchino-regala-la-maglia-della-fausto-coppi-alla-radioterapia-di-cuneo_124148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124148/153449.jpg" title="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" alt="Marco Bianchino regala la maglia della Fausto Coppi alla Radioterapia di Cuneo" /><br /><p>A dieci anni dalla diagnosi di tumore, il monregalese Marco Bianchino, sportivo e grande appassionato di ciclismo, ha voluto ringraziare il personale della Radioterapia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo con un gesto carico di significato. Ha donato alla direttrice del reparto, la dottoressa Anna Maria Merlotti, la maglia della granfondo &ldquo;La Fausto Coppi&rdquo;, indossata lo scorso 28 giugno, quando &egrave; tornato in sella per affrontare una sfida personale e lanciare un messaggio di speranza a chi sta vivendo la sua stessa esperienza.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di Marco &egrave; incoraggiare i pazienti a reagire alla malattia, trovando nella passione per lo sport &ndash; o in qualsiasi altro traguardo personale &ndash; una motivazione per guardare al futuro con fiducia.</p>
<p>La maglia, incorniciata, &egrave; stata consegnata il 15 luglio nel reparto di Radioterapia dell&rsquo;ospedale Santa Croce, dove &egrave; stata esposta accanto alle altre due donate da Marco dopo le precedenti partecipazioni alla manifestazione. &ldquo;Molti pazienti le vedono e trovano la forza per affrontare la malattia&rdquo;, ha raccontato.</p>
<p>&ldquo;La maglia che Marco ha deciso di regalare al reparto - ha detto Anna Maria Merlotti, primaria di Radioterapia - &nbsp;non &egrave; importante perch&eacute; racconta una corsa in bicicletta. &Egrave; importante perch&eacute; racconta il valore di continuare a fare progetti. Chi lavora in oncologia sa che ci sono percorsi molto diversi tra loro. Alcuni sono lunghi, altri brevi. Alcuni semplici, altri molto complessi. Per&ograve; credo che ci sia una cosa che tutti possiamo riconoscere nella storia di Marco: il fatto di non aver lasciato che la malattia diventasse l'unica definizione possibile della sua vita&rdquo;.</p>
<p>Presente alla consegna anche il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Franco Ripa: &ldquo;&Egrave; stato un momento direi anche simbolico perch&eacute; oggi raccogliamo un dono generoso da parte di Marco e questo dimostra ulteriormente quanto sia altissimo il livello del nostro ospedale. Ma anche di quanto sia importante lo sport in un percorso di cura&rdquo;.</p>
<p>Presenti anche presidente e vicepresidente de La Fausto Coppi, Davide Lauro ed Emma Mana.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trionfo storico per San Magno: Margarita incorona i nuovi campioni del Palio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trionfo-storico-per-san-magno-margarita-incorona-i-nuovi-campioni-del-palio_124098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124098/153380.jpg" title="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" alt="Il rione di San Magno vince il Palio di Margarita" /><br /><p>L&rsquo;eco dei canti festosi e l'energia travolgente che hanno caratterizzato le ultime due settimane faticano a spegnersi, ma nei giorni scorsi il Palio di Margarita ha ufficialmente chiuso i battenti. Il paese, che per l'occasione si era rifatto il look trasformandosi in un teatro a cielo aperto grazie agli splendidi e coloratissimi addobbi preparati dai residenti, ha vissuto giornate intense e ricche di sano agonismo.</p>
<p>Alla fine, a sbaragliare la concorrenza e ad agguantare il gradino pi&ugrave; alto del podio &egrave; stato il rione San Magno, che si cuce sul petto lo scudetto dell&rsquo;edizione 2026.</p>
<p>Il successo di una manifestazione di tale portata non &egrave; frutto del caso, bens&igrave; il risultato del prezioso operato di chi si spende gratuitamente per la propria comunit&agrave;. In questo contesto, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un sentito encomio a Nicola Rostagno del Kale's Bar e al suo eccezionale staff, formato da Sara, Andressa, Giulia, Elisabetta e Marco. Questo team si &egrave; fatto carico della complessa gestione delle serate, orchestrando ogni momento con una puntualit&agrave; e un entusiasmo che hanno permesso alla macchina organizzativa di funzionare senza alcuna sbavatura.</p>
<h2>Il plauso degli organizzatori ai capitani</h2>
<p>Il cuore pulsante delle sfide &egrave; stato tuttavia alimentato dai capitani dei singoli rioni, veri e propri trascinatori capaci di cementare i gruppi e difendere con orgoglio i propri colori. Un plauso speciale &egrave; stato cos&igrave; rivolto dall'organizzazione a Fabio Focardi per il San Rocco, Flavio Fantini per il Sant'Anna, Nicola Giordano per il Sant'Antonio e Dario Lingua, condottiero della fazione vincitrice del San Magno.</p>
<p>Al di l&agrave; dei verdetti del campo e dei giochi tradizionali, l'evento ha confermato la sua vera natura: un'occasione d'oro per favorire l'incontro tra giovani e anziani, azzerare le distanze e riscoprire l'orgoglio dell'appartenenza locale.</p>
<p>I rappresentanti comunali hanno ringraziato ogni singolo cittadino che ha scelto di mettersi in gioco con il sorriso, rinnovando l'appuntamento per le sfide del prossimo anno.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Previsto per il 16 luglio il senso unico alternato in strada Forcellini ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/previsto-per-il-16-luglio-il-senso-unico-alternato-in-strada-forcellini-ad-alba_124146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124146/153447.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire la realizzazione di due pozzetti destinati alla raccolta e allo smaltimento delle acque piovane e di due attraversamenti stradali in strada Forcellini, all&rsquo;altezza del civico 17, sar&agrave; istituito un senso unico alternato. Il provvedimento si rende necessario per permettere l&rsquo;allestimento del cantiere e l&rsquo;esecuzione dei lavori.</p>
<p>Pertanto, dalle ore 7.30 di gioved&igrave; 16 luglio fino a fine lavori, &egrave; previsto il senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico, in strada Forcellini, in prossimit&agrave; del numero civico 17.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nella Biblioteca civica di Mondovì si è attivato il nuovo sistema SBNcloud]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nella-biblioteca-civica-di-mondovi-si-e-attivato-il-nuovo-sistema-sbncloud_124144.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124144/153446.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Amministrazione comunale ha annunciato che, a partire da oggi, mercoled&igrave; 15 luglio, il sistema operativo bibliotecario SBNcloud &egrave; pienamente operativo.</p>
<p>L'attivazione della piattaforma rappresenta un passo importante per l'organizzazione e la gestione delle attivit&agrave;. L'ente ringrazia pubblicamente la&nbsp;biblioteca di Mondov&igrave; e il CSI-Piemonte per il supporto fornito durante il processo di transizione tecnologica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Savigliano invita i cittadini a richiedere il rilascio della CIE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-comune-di-savigliano-invita-i-cittadini-a-richiedere-il-rilascio-della-cie_124145.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124145/153445.jpg" title="Ufficio anagrafe di Savigliano" alt="Ufficio anagrafe di Savigliano" /><br /><p>Il Comune di Savigliano ricorda che, a partire dal 3 agosto, la carta d&rsquo;identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; valida per l&rsquo;espatrio e la libera circolazione nei Paesi dell&rsquo;Unione europea, a prescindere dalla data di scadenza indicata sul documento. Per viaggiare all&rsquo;estero sar&agrave; quindi necessario essere in possesso della carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica (CIE).</p>
<p>La legge prevede tuttavia che le carte d'identit&agrave; cartacee ancora in corso di validit&agrave; possano continuare a essere utilizzate, dopo il 3 agosto, esclusivamente nei seguenti casi: fino alla naturale scadenza del documento (nell'ambito di rapporti contrattuali, pubblici o privati, stipulati prima del 3 agosto) e fino al 31 gennaio 2027 (per l'esercizio di diritti fondamentali, l'accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, i rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, la consegna della posta e di atti giudiziari, il ritiro o il deposito di denaro presso banche, uffici postali e altri istituti che erogano servizi finanziari o postali).</p>
<p>Il Municipio invita pertanto tutti coloro ancora in possesso di una carta d'identit&agrave; cartacea a richiedere per tempo il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica, evitando di attendere gli ultimi giorni utili.</p>
<p>&ldquo;Il rilascio della carta d'identit&agrave; elettronica avviene esclusivamente su appuntamento &ndash; ricordano dal Comune &ndash;. &Egrave; possibile prenotare data e orario direttamente attraverso il sito istituzionale <a href="https://www.comune.savigliano.cn.it/servizi/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">www.savigliano.it</a>. Si raccomanda di verificare con anticipo la scadenza del proprio documento e di programmare il rinnovo per evitare eventuali disagi, soprattutto in vista di viaggi all'estero. Si ricorda che la ricevuta della richiesta di emissione della carta d'identit&agrave; elettronica rilasciata il giorno dell'appuntamento non &egrave; valida ai fini dell'espatrio e che i tempi di consegna sono di circa due settimane&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Music Festival è in città: il palco allestito in piazza Galimberti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneo-music-festival-e-in-citta-il-palco-allestito-in-piazza-galimberti_124143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124143/153444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l&rsquo;attesa a Cuneo per il Cuneo Music Festival, la rassegna ad ingresso gratuito che dal 17 al 19 luglio porter&agrave; in piazza Galimberti tre serate di grande musica e spettacolo. In queste ore sono iniziate le operazioni di allestimento del palco, che nei prossimi giorni trasformer&agrave; il cuore della citt&agrave; nella suggestiva arena che ospiter&agrave; migliaia di spettatori.</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo del pubblico &egrave; gi&agrave; palpabile e trova conferma nei numeri della prevendita gratuita per l&rsquo;accesso all&rsquo;area sotto il palco. Sono infatti gi&agrave; esauriti i 3.000 posti disponibili per il concerto di Elio e le Storie Tese e per la serata conclusiva con Sarah Toscano. Si ricorda che sar&agrave; comunque possibile assistere agli spettacoli anche dalla restante parte del sagrato di piazza Galimberti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come cambiano la viabilit&agrave; e la sosta</h2>
<p>In occasione dell&rsquo;evento, in programma nelle tre serate da venerd&igrave; a domenica, saranno introdotte una serie di modifiche alla viabilit&agrave; finalizzate a garantire la sicurezza del pubblico e il regolare svolgimento degli eventi. Le limitazioni, rese note attraverso la segnaletica stradale temporanea e il materiale di chiusura predisposto sul territorio, interesseranno l&rsquo;area centrale della citt&agrave; nelle fasce serali.</p>
<p>A partire dalle ore 19 e fino al termine delle manifestazioni, stimato entro le 24, ma comunque prorogabile sino a cessate esigenze per motivi di sicurezza, sar&agrave; istituito il divieto di transito veicolare in piazza Galimberti, coinvolta nella sua intera estensione, comprese le testate e le aree laterali. La stessa misura riguarder&agrave; il tratto di corso Soleri compreso tra piazza Galimberti e via Carlo Emanuele III, cos&igrave; come il segmento di corso Garibaldi che collega via Senator Toselli alla piazza principale. Analoga interdizione al traffico verr&agrave; applicata in via Bonelli, nel tratto tra via Asilo e piazza Galimberti, e in via Pascal, dalla piazza fino a via Fossano. Anche via Roma, nel tratto che dal cuore del centro storico conduce da piazza Torino a piazza Galimberti, potr&agrave; essere temporaneamente chiusa al transito veicolare qualora le esigenze di sicurezza lo richiedano. In tutti i casi, la circolazione rester&agrave; consentita esclusivamente ai mezzi di Polizia, ai veicoli di Soccorso e ad eventuali altri mezzi autorizzati.</p>
<p>Parallelamente alle limitazioni alla circolazione, dalle ore 18 e fino al termine delle serate del festival verranno introdotte restrizioni alla sosta. In piazza Galimberti, sia nell&rsquo;anello interno sia in quello esterno, comprese le testate e le aree adiacenti, sar&agrave; attivo il divieto di sosta con rimozione forzata, misura adottata per garantire la sicurezza e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone presenti agli eventi. In via Giuseppe Mazzini, nel tratto che collega la piazza a via Cesare Battisti, la sosta sar&agrave; vietata e gli stalli saranno riservati agli organizzatori muniti di pass. In via Fossano, tra piazza Seminario e via Pascal, il divieto di sosta con rimozione forzata sar&agrave; accompagnato dalla riserva degli spazi ai veicoli destinati al trasporto di persone con disabilit&agrave;, anch&rsquo;essi identificati tramite pass.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I concerti in programma</h2>
<p>Il calendario dei concerti prevede l&rsquo;esibizione di Elio e le Storie Tese venerd&igrave; 17 luglio, seguiti dal dj set di Claudio Cecchetto sabato 18 luglio, e dalla performance di Sarah Toscano domenica 19 luglio. Tutte le serate sono gratuite con prenotazione su liveticket.it. I biglietti per la prima e l&rsquo;ultima data risultano gi&agrave; esauriti, ma sar&agrave; comunque possibile seguire gli spettacoli anche dall&rsquo;esterno della recinzione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Polo delle Orfane rinasce interamente: Mondovì festeggia il recupero dello storico complesso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-polo-delle-orfane-rinasce-interamente-mondovi-festeggia-il-recupero-dello-storico-complesso_124100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124100/153382.jpg" title="Mondovì, Polo delle Orfane" alt="Mondovì, Polo delle Orfane" /><br /><p>Un nuovo capitolo si scrive nella storia del patrimonio architettonico e culturale di Mondov&igrave;. Il monumentale Polo delle Orfane &egrave; stato ufficialmente restituito alla cittadinanza nella sua interezza, consolidando in modo definitivo la propria vocazione culturale di riferimento non solo per la citt&agrave;, ma per tutto il territorio monregalese. L'annuncio sui social giunge direttamente dal sindaco, Luca Robaldo, che ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di un traguardo strategico per la comunit&agrave;.</p>
<p>L'operazione si inserisce in una precisa visione amministrativa orientata al recupero urbano e sociale. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di dare vita a dei veri e propri "contenitori vivi", capaci di sottrarre all'abbandono immobili storici precedentemente vuoti o inutilizzati, trasformandoli in spazi dinamici di aggregazione, studio e fruizione pubblica. Con l'apertura degli ultimi spazi, l'ex collegio si appresta a diventare un formidabile moltiplicatore di iniziative culturali.</p>
<p>Oltre al valore intrinseco della restituzione del bene, l'operazione si distingue per un importante successo sul fronte della gestione burocratica e dei cantieri. Il recupero dell'edificio &egrave; stato infatti finanziato attraverso le risorse del Pnrr, i cui rigidi protocolli imponevano la fine dei lavori entro la data del 30 giugno.</p>
<h2>Polo delle Orfane a Mondov&igrave;: tempistiche totalmente rispettate</h2>
<p>Il cronoprogramma &egrave; stato pienamente rispettato: luned&igrave; 13 luglio &egrave; avvenuto il taglio del nastro con la contestuale apertura al pubblico del secondo piano del complesso. Una prova di efficienza da parte della macchina comunale, che ha saputo tradurre i fondi europei in interventi concreti, rapidi e immediatamente tangibili per i cittadini.</p>
<p>La restituzione del Polo delle Orfane rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio turistico e formativo di Mondov&igrave;. Con il completamento dell'intero plesso, la citt&agrave; si dota di un'infrastruttura moderna integrata in una cornice storica di grande pregio, pronta a ospitare nuove attivit&agrave; e a far dialogare passato e futuro.</p>
<p>La scommessa di trasformare le storiche mura in un incubatore di idee e cultura entra ora nella sua fase pi&ugrave; viva, riconsegnando alle nuove generazioni un luogo in cui far crescere l'identit&agrave; e la creativit&agrave; del territorio piemontese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
