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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=692rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 15:34:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ciclopedalata e camminata non competitive a Lesegno con "OutDoor in valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ciclopedalata-e-camminata-non-competitive-a-lesegno-con-outdoor-in-valle_124172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ciclopedalata-e-camminata-non-competitive-a-lesegno-con-outdoor-in-valle_124172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124172/153496.jpg" title="OutDoor in Valle domenica a Lesegno" alt="OutDoor in Valle domenica a Lesegno" /><br /><p>Il territorio di Lesegno si prepara a ospitare l'evento "OutDoor in valle", una giornata dedicata allo sport all'aria aperta con una ciclopedalata e una camminata, entrambe a carattere non competitivo.</p>
<p>La manifestazione, inserita nella cornice di "Outdoor Tra Monti e Mare", &egrave; organizzata dall'associazione Crin con il patrocinio del Comune di Lesegno e la collaborazione della Nuova Societ&agrave; Operaia di Mutuo Soccorso Lesegno Prata, oltre al sostegno di diversi sponsor locali.</p>
<p>L'appuntamento per tutti i partecipanti &egrave; fissato per la mattina di domenica 19 luglio 2026. Il ritrovo &egrave; previsto alle 8 in piazza Cristina Del Carretto a Lesegno, punto di raccolta e di partenza delle attivit&agrave;.</p>
<p>Gli orari di via della manifestazione saranno leggermente differenziati a seconda della disciplina scelta; pi&ugrave; dettagliatamente, la partenza della ciclopedalata &egrave; fissata alle 9, mentre quella della camminata avverr&agrave; subito dopo, alle 9.15.</p>
<h2>I livelli dell'evento "OutDoor in valle"</h2>
<p>L'evento prevede opzioni strutturate per rispondere a diverse preferenze e capacit&agrave;. Per quanto riguarda la ciclopedalata, la difficolt&agrave; tecnica &egrave; stimata come &ldquo;di media capacit&agrave;&rdquo;. Gli appassionati di bicicletta potranno scegliere tra due differenti tracciati, rispettivamente da 16 chilometri e da 22 chilometri. Per chi opter&agrave; invece per la camminata a piedi, &egrave; stato predisposto un unico percorso della lunghezza di 8 chilometri. &Egrave; prevista la distribuzione di un pacco gara, disponibile fino a un massimo di 50 pezzi per la sezione ciclopedalata e di 20 pezzi per la camminata.</p>
<p>A margine dell'evento sportivo, andr&agrave; in scena un momento conviviale a cura della Casa del Parrocchiano. Per partecipare &egrave; richiesta la prenotazione obbligatoria, che pu&ograve; essere effettuata contattando il numero 347 9729414 (Paola). Per ricevere ulteriori informazioni di carattere generale o per procedere con le iscrizioni alla manifestazione, i contatti di riferimento sono il numero telefonico 380 3584940 (Ben), l'indirizzo email outdoortramontiemare@gmail.com oppure i canali social dedicati.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba premiata da Legambiente: menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" per gli appalti verdi   ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-premiata-da-legambiente-menzione-speciale-miglior-comune-95-gpp-per-gli-appalti-verdi_124202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124202/153577.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Legambiente con Fondazione Ecosistemi ha conferito al Comune di Alba la menzione speciale di &ldquo;Miglior Comune 95% GPP&rdquo;, con la seguente motivazione: &ldquo;Ottimo risultato ottenuto nel monitoraggio dell&rsquo;osservatorio Appalti Verdi sull&rsquo;applicazione del Green Public Procurement e dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure di acquisto lavori, servizi e forniture negli appalti 2025&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il riconoscimento &egrave; stato consegnato da Legambiente e dall&rsquo;Osservatorio Appalti Verde il 2 luglio scorso a Roma, durante la XXXIII edizione di &ldquo;Comuni ricicloni&rdquo; di Legambiente nella giornata finale dell&rsquo;Ecoforum nazionale dell&rsquo;economia circolare organizzato dall&rsquo;associazione ambientalista, Kyoto Club e La Nuova Ecologia in collaborazione con Conou e con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Lazio, Citt&agrave; Metropolitana di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme ad Alba, hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche Cremona e Ravenna. A tutte e tre le citt&agrave; la menzione speciale per il risultato raggiunto e per essere in prima fila nella raccolta differenziata.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarano congiuntamente il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo: "Ricevere da Legambiente la menzione speciale "Miglior Comune 95% GPP" &egrave; un riconoscimento che premia il lavoro svolto dall'Amministrazione comunale e dagli uffici nell'integrare la sostenibilit&agrave; ambientale nelle procedure di acquisto pubblico. Questo risultato conferma che una pubblica amministrazione pu&ograve; contribuire concretamente alla transizione ecologica attraverso scelte responsabili, applicando con rigore i Criteri Ambientali Minimi e promuovendo il Green Public Procurement in tutti gli ambiti possibili. Essere tra i tre Comuni italiani premiati &egrave; motivo di orgoglio per Alba e rappresenta uno stimolo a proseguire su questa strada, continuando a investire in politiche che coniughino tutela dell'ambiente, qualit&agrave; dei servizi, innovazione ed efficienza amministrativa. Ringraziamo gli uffici comunali per la professionalit&agrave; e l'impegno che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo, che appartiene a tutta la nostra comunit&agrave;".</p>
<p style="text-align: justify;">All&rsquo;Ecoforum &egrave; stato presentato il IX report dell&rsquo;Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi che scatta una fotografia puntale sui dati (2025) del Green Pubblic Procurament e l&rsquo;applicazione dei GPP e dei CAM (Criteri Ambientali Minimi) nelle gare 2025 da parte delle pubbliche amministrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia su 531 comuni totali che hanno risposto al questionario (di cui 480 comuni non capoluogo e 51 capoluoghi di provincia) cresce, seppur lentamente, l&rsquo;indice medio di performance del totale dei Comuni che si attesta al 57% (due punti in pi&ugrave; rispetto al 2025), con differenze significative tra quello dei Capoluoghi di provincia (77%) e il resto dei Comuni (55%). A livello territoriale, si confermano importanti differenze di applicazioni tra le diverse aree del Paese con il nord d&rsquo;Italia l&rsquo;area pi&ugrave; attenta e sensibile, seguita dal sud e le isole. Arranca, invece, il centro Italia. A livello regionale, le migliori performance medie raggiunte sull&rsquo;applicazione del GPP vedono in prima fila l&rsquo;Emilia Romagna con un indice medio del GPP pari al 74%, il Friuli Venezia Giulia (61%), la Toscana (67%), l&rsquo;Abruzzo (73%), la Liguria e la PA di Bolzano (69%). Tra i comuni capoluogo, Ancona, Brescia, Cremona, Ravenna, Rimini, Padova sono quelli che nel 2025 hanno centrato il 95% GPP con acquisti in almeno in 16 categorie merceologiche dei 19 CAM indagati, nei bandi 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l&rsquo;applicazione dei CAM, nel 36,5% dei casi inerenti ai comuni non capoluogo i CAM non sono stati applicati (1.655 casi su 4.539 gare), nonostante sia un obbligo di legge. Un percentuale che scende drasticamente nel caso dei comuni capoluogo invece (14% del campione dei capoluoghi, 102 casi su 727 gare). Numeri che si traducono con inadempienze registrate 1 gara ogni 3 del campione di indagine complessivo. In particolare, quelli che riscontrano pi&ugrave; difficolt&agrave; e hanno un tasso di non applicazione maggiore del 50% sono, tra i comuni non capoluogo, il CAM Prodotti tessili (63,6%), quello sulle calzature da lavoro e accessori in pelle (63,6%), quello relativo ai Punti di ristoro e distributori automatici (64,8%) e quello sugli eventi culturali (72,1%).</p>
<p style="text-align: justify;">Ai dati sui GPP e CAM, si affiancano poi le criticit&agrave; da risolvere, a partire dalla mancanza di formazione e la difficolt&agrave; nella stesura dei bandi, ribadita da 71% dei Comuni e dal 55% dei Capoluoghi. Altri anelli deboli sono il &ldquo;Monitoraggio degli Acquisti Verdi&rdquo; (segnalato dal 14% Capoluoghi e dal 4% Comuni &ndash; dati al ribasso rispetto al 2025). Buona notizia, riguarda, invece la &ldquo;conoscenza del Green Public Procurement&rdquo; ormai consolidata come politica necessaria per il GPP nell&rsquo;amministrazione pubblica (media complessiva 98% per i Capoluoghi e 84% per i Comuni).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana conquista il Carnevale estivo 2026 di Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-conquista-il-carnevale-estivo-2026-di-bastia-mondovi_124171.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-conquista-il-carnevale-estivo-2026-di-bastia-mondovi_124171.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124171/153495.jpg" title="Il gruppo frabosano vincitore al Carnevale estivo di Bastia Mondovì" alt="Il gruppo frabosano vincitore al Carnevale estivo di Bastia Mondovì" /><br /><p>La spensieratezza, il colore e una travolgente carica di allegria hanno firmato l'ennesimo successo della giovent&ugrave; di Frabosa Sottana. Il gruppo "Peter Pan e Salam" ha trionfato nell'edizione 2026 del Carnevale estivo di Bastia Mondov&igrave;, confermandosi ancora una volta sul gradino pi&ugrave; alto del podio e regalando una giornata memorabile a tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Il prestigioso risultato porta la firma del Forum Giovanile Comunale, che ha saputo guidare e coordinare i preparativi con una sinergia impeccabile.</p>
<p>Sotto la guida attenta del presidente Federico Bill&ograve;, i ragazzi hanno saputo tradurre in realt&agrave; un progetto creativo straordinario, capace di catturare l'attenzione del pubblico e della giuria per originalit&agrave; e coesione.</p>
<h2>Frabosa Sottana festeggia la vittoria al Carnevale estivo</h2>
<p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha voluto esprimere il proprio profondo orgoglio e le pi&ugrave; vive congratulazioni a tutti i partecipanti.</p>
<p>I sorrisi radiosi e l'entusiasmo contagioso dei giovani non hanno solo colorato le strade di Bastia Mondov&igrave;, ma hanno anche lanciato un messaggio forte sull'importanza dell'aggregazione e dello spirito di squadra.</p>
<p>Questo successo dimostra quanto la giovent&ugrave; frabosana sia attiva, unita e desiderosa di mettersi in gioco. Con la loro creativit&agrave; e una sana voglia di divertirsi insieme, i giovani della val Maudagna hanno tenuto alto il nome del proprio paese, dimostrando che, quando l'entusiasmo incontra l'organizzazione, il risultato non pu&ograve; che essere un trionfo straordinario.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo capitolo per il polo culturale Liber: al via la gara per il trasferimento del fondo storico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-capitolo-per-il-polo-culturale-liber-al-via-la-gara-per-il-trasferimento-del-fondo-storico_124170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-capitolo-per-il-polo-culturale-liber-al-via-la-gara-per-il-trasferimento-del-fondo-storico_124170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124170/153515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il polo culturale Liber di Mondov&igrave; si prepara a vivere una trasformazione decisiva per la valorizzazione del suo patrimonio librario e documentale.</p>
<p>Con apposita determinazione, il Comune ha infatti avviato ufficialmente la procedura di gara per la realizzazione, fornitura e posa in opera degli arredi destinati ai locali del primo piano dell'ex Collegio delle Orfane. Questa operazione consentir&agrave; il trasferimento in sicurezza del prestigioso fondo storico della biblioteca civica all'interno di spazi completamente rinnovati e su misura.</p>
<p>L'intervento si basa sul progetto artistico-culturale esecutivo approvato dalla Giunta comunale alla fine di giugno e redatto dallo studio torinese Officina delle Idee. Il piano, aggiornato secondo le prescrizioni delle Soprintendenze competenti, comporta un investimento complessivo di 800mila euro, di cui oltre 565mila euro destinati specificamente alla produzione, fornitura e posa in opera dei nuovi allestimenti.</p>
<h2>I criteri di selezione dell'operatore economico</h2>
<p>L'appalto, il cui valore massimo stimato sfiora i 678mila euro includendo l'opzione del quinto d'obbligo, sar&agrave; affidato attraverso una procedura negoziata. La selezione dell'operatore economico avverr&agrave; utilizzando il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, valutando il miglior rapporto tra qualit&agrave; e prezzo.</p>
<p>La macchina organizzativa del Comune &egrave; gi&agrave; in moto per gestire i dettagli della selezione e assicurare che ogni passaggio rispetti gli standard di tutela richiesti per un patrimonio cos&igrave; prezioso. Una volta conclusa questa fase e affidati i lavori, si potr&agrave; finalmente dare il via all'allestimento vero e proprio delle sale.</p>
<p>Sar&agrave; l'ultimo, decisivo passo prima di poter riaprire le porte e restituire alla comunit&agrave; e ai visitatori un tesoro storico.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calso, terzo mandato per Spinardi: la presidenza si muove nel segno della stabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/calso-terzo-mandato-per-spinardi-la-presidenza-si-muove-nel-segno-della-stabilita_124168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124168/153492.jpg" title="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" alt="Mirco Spinardi, il presidente del Calso" /><br /><p>Il percorso della Calso proseguir&agrave; senza scossoni per i prossimi tre anni sotto la medesima guida. Riunitisi gioved&igrave; presso la sede doglianese, i soci del Consorzio Acquedotto delle Langhe Sud-Occidentali hanno infatti sancito la prosecuzione della presidenza di Mirco Spinardi, che inaugura cos&igrave; il suo terzo mandato consecutivo al timone dell'ente.</p>
<p>La riconferma dell'ex primo cittadino di Farigliano, oggi anche nel consiglio della Fondazione Crc, punta a dare seguito ai risultati positivi ottenuti di recente sul fronte del risanamento dei conti e degli interventi di ammodernamento delle condotte idriche.</p>
<p>Se la presidenza rimane salda, l'organo di governo del consorzio registra comunque alcune novit&agrave; nella sua composizione.</p>
<h2>Calso, i nuovi rappresentanti di Dogliani</h2>
<p>Il Comune di Dogliani, che detiene la quota di maggioranza dell'ente, ha designato come nuovi rappresentanti l'avvocato Michela Muratore e il geometra Pier Teresio Cagnasso, che prendono il posto dei componenti uscenti Isabella Valletti e Andrea Genta.</p>
<p>L'assetto del rinnovato CdA viene completato da due figure gi&agrave; presenti nel precedente mandato: l'avvocato Alessandra Golinelli e Gianmario Peperone mantengono infatti le loro poltrone.</p>
<p>La loro permanenza all'interno del direttivo garantir&agrave; il travaso di competenze e la fluidit&agrave; amministrativa necessari a supportare il nuovo corso di Spinardi fino alla scadenza del mandato nel 2029.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La San Vincenzo di Cuneo ha scoperto e premiato 4 nuove “Pepite” nelle scuole superiori della città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-san-vincenzo-di-cuneo-ha-scoperto-e-premiato-4-nuove-pepite-nelle-scuole-superiori-della-citta_124190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124190/153541.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con la chiusura dell&rsquo;anno scolastico 2025/26, il Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli tira le fila sul progetto &ldquo;Pepite&rdquo; lanciato nella primavera dell&rsquo;anno scorso per festeggiare i suoi &ldquo;170 anni di bene in citt&agrave;&rdquo;, essendo l&rsquo;associazione di laici cattolici presente nel capoluogo fin dal lontano 1855. Negli scorsi mesi, infatti, i Vincenziani hanno consegnato alle ultime quattro scuole secondarie di secondo grado di Cuneo gli attestati e i contribuiti di 500 euro da spendere in materiale didattico o altro per portare avanti le iniziative proposte. Nello specifico, la San Vincenzo ha premiato: sei classi dei corsi Linguistico, Economico-Sociale e Scienze Umane del Liceo Statale &ldquo;Edmondo De Amicis&rdquo; (docente referente del progetto prof. Filippo Cavallotto); le classi 2B (Biotecnologie), 2A (Logistica) e 2B (Robotica) dell&rsquo;Istituto Tecnico Industriale Statale &ldquo;Mario Delpozzo&rdquo; (docente referente del progetto prof. Jose Picco); le classi prime dell&rsquo;Istituto Tecnico Commerciale &ldquo;F.A. Bonelli&rdquo; (docente referente del progetto prof.ssa Silvana Tomatis); tutte le classi dell&rsquo;Istituto di Istruzione Superiore Statale &ldquo;Bianchi &ndash; Virginio&rdquo; &ndash; Istituto Tecnico per Geometri (docente referente del progetto prof.ssa Marcella Coscia).</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studenti del Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo;, con il progetto &ldquo;Abitare la Solidariet&agrave;, Coltivare la Solidariet&agrave;&ldquo;, hanno vissuto un percorso di formazione residenziale in montagna che li ha portati a soffermarsi su piccoli gesti di bene sulla condivisione di episodi vissuti, osservati e immaginati che esprimono attenzione agli altri, rispetto, amicizia, aiuto reciproco. Con &ldquo;Oro nascosto&rdquo;, le classi dell&rsquo;Itis sono andate alla scoperta di storie di solidariet&agrave; nei brani biblici (per riconoscere il bene) prendendo spunto da episodi di solidariet&agrave; attuali. Il risultato &egrave; stata una mappa del bene che racconta in forma creativa episodi di solidariet&agrave; avvenuti a scuola e sul territorio. Nelle aule del Bonelli, con &ldquo;Qualcuno ha bisogno di te&rdquo; &egrave; stata avviata un&rsquo;analisi delle diverse forme di povert&agrave; che &egrave; poi sfociata nell&rsquo;impegno concreto di una raccolta di beni per i Centri di distribuzione di viveri presenti in citt&agrave;. Gli studenti dei Geometri, infine, con &ldquo;Nessuno &egrave; invisibile&rdquo; hanno raccolto scarpe da ginnastica in ottimo stato per il Centro Vestiario e prodotti alimentari per il Centro Viveri.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Il progetto &lsquo;Pepite&rsquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere l&rsquo;attenzione delle nuove generazioni al valore e al &ldquo;dovere&rdquo; della solidariet&agrave; &ndash; spiega il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco&ndash;Vittor -. Gli studenti delle scuole superiori, in particolare, sono invitati a segnalare un&rsquo;iniziativa o una buona prassi che li vede coinvolti o che vorrebbero avviare per contrastare l&rsquo;indifferenza verso le situazioni di disagio che sempre pi&ugrave; si manifestano nella societ&agrave;, rimanendo spesso volutamente ignorate. La San Vincenzo, infatti, vuole scoprire le pepite delle nuove generazioni, piccole scintille oggi che speriamo si trasformino in fuochi di bene domani. Per questo &lsquo;Pepite&rsquo; continua anche oltre il 170&deg; compleanno della San Vincenzo di Cuneo. Invitiamo le scuole a continuare a cercare &lsquo;pepite di bene&rsquo; tra i banchi e nei corridoi e a segnalarcele, di modo che possiamo incoraggiarle e valorizzarle&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: via Ognissanti chiuso al traffico giovedì 16 e venerdì 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-via-ognissanti-chiuso-al-traffico-giovedi-16-e-venerdi-17-luglio_124186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124186/153524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba proseguono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavora in orario serale e notturno.&nbsp;Dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p>Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p>-dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>-dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sentiero Landandé, nasce un nuovo progetto di comunicazione per un percorso lungo 150 chilometri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sentiero-landande-nasce-un-nuovo-progetto-di-comunicazione-per-un-percorso-lungo-150-chilometri_124167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124167/153491.jpg" title="Sentiero Landandé" alt="Sentiero Landandé" /><br /><p>Nato nel 2010 come un semplice tracciato di ventidue chilometri, il sentiero Landand&eacute; ha saputo trasformarsi nel tempo in una straordinaria rete escursionistica che oggi unisce le valli Ellero, Corsaglia e Tanaro. Con un'estensione complessiva che supera ormai i centocinquanta chilometri, suddivisi in sei petali e anelli interconnessi, questo cammino rappresenta un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e identitario per il territorio monregalese.</p>
<p>Per sostenere questa importante evoluzione e valorizzare al meglio un'offerta turistica in costante crescita, &egrave; stato avviato un innovativo progetto di comunicazione e rebranding, realizzato grazie a un contributo di 12mila euro della Fondazione CRC e sviluppato dall&rsquo;agenzia di comunicazione ACD.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale di questa iniziativa &egrave; dotare il Landand&eacute; di una nuova identit&agrave; visiva forte e coerente. Non si tratta solo di una veste grafica rinnovata, ma di un vero e proprio sigillo di appartenenza che punta a unire le realt&agrave; economiche e ricettive locali sotto un unico brand riconoscibile.</p>
<p>Attraverso una strategia di comunicazione integrata, il percorso verr&agrave; promosso sia a livello locale sia oltre i confini regionali, posizionando le colline del Monregalese come meta ideale per gli amanti dell'outdoor e del turismo di prossimit&agrave;. Il visitatore sar&agrave; accompagnato in ogni fase della sua esperienza, dalla prima ispirazione alla pianificazione dettagliata, fino alla condivisione delle proprie avventure sul campo.</p>
<p>In questa transizione digitale, un ruolo centrale sar&agrave; svolto dal nuovo sito web, concepito come una piattaforma interattiva e all'avanguardia per l'organizzazione dell'escursione. Il portale consentir&agrave; di esplorare nel dettaglio ogni singolo anello del sentiero, fornendo dati precisi su lunghezze e dislivelli, e permettendo il download delle tracce GPX per la navigazione. All'interno della piattaforma i viaggiatori troveranno anche tutte le informazioni utili sui punti di interesse turistico, le aree di sosta e di ristoro, le fontane d'acqua e persino le stazioni di ricarica per le e-bike, con una totale integrazione con le pi&ugrave; diffuse applicazioni di navigazione outdoor come Komoot.</p>
<p>SIl sentiero Landand&eacute; si conferma cos&igrave; un'esperienza versatile e accessibile in tutte le stagioni, da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo o con le ciaspole durante l'inverno, immersi in un paesaggio rurale suggestivo arricchito da cappelle campestri, borghi storici e spettacolari belvedere sulle Alpi. Come sottolineato dai promotori del comitato Landand&eacute;, questo cammino &egrave; molto pi&ugrave; di un semplice itinerario: rappresenta un sistema di valori capace di connettere comunit&agrave;, natura e cultura, offrendo oggi gli strumenti digitali e d'immagine ideali per accogliere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio ed esigente alla ricerca di autenticit&agrave; ed enogastronomia d'eccellenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì omaggia Nini Rosso con due serate di grande musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-omaggia-nini-rosso-con-due-serate-di-grande-musica_124187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-omaggia-nini-rosso-con-due-serate-di-grande-musica_124187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124187/153525.jpg" title="I protagonisti della presentazione nella sede dell'ATL del Cuneese" alt="I protagonisti della presentazione nella sede dell'ATL del Cuneese" /><br /><p>Il Comune di San Michele Mondov&igrave; si appresta a ospitare un prestigioso evento musicale in memoria del celebre trombettista Nini Rosso. Sotto il titolo "Omaggio a Nini Rosso - 100 anni di silenzio", la rassegna proporr&agrave; due appuntamenti imperdibili, celebrando l'eredit&agrave; artistica del musicista con interpreti di fama internazionale.</p>
<p>Il programma si aprir&agrave; sabato 20 luglio alle ore 21 con l'esibizione dei Boston Brass, quintetto statunitense celebre per l'energia e la maestria tecnica delle proprie performance. La rassegna proseguir&agrave; domenica 21 luglio, sempre alle ore 21, con il concerto della FFM Big Band &amp; Trumpet Heroes. Sul palco, insieme alla formazione della Fondazione Fossano Musica, si avvicenderanno tre grandi nomi della tromba: Flavio Boltro, Andrea Tofanelli e Fulvio Chiara.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; realizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Fossano Musica, la Citt&agrave; di Fossano, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano e il Comune di San Michele Mondov&igrave;, con il sostegno di numerosi partner e il patrocinio dell'ATL del Cuneese, che ne ha ospitato la conferenza stampa di presentazione, in cui sono intervenuti il sindaco di San Michele Mondov&igrave; Daniele Aimone e il direttore della Fondazione Fossano Musica Gianpiero Brignone.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Nel servizio video, le loro parole insieme a quelle della presidente dell'ATL del Cuneese Gabriella Giordano.&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizi rifiuti a Bra: ancora possibile richiedere la raccolta domiciliare del verde]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/servizi-rifiuti-a-bra-ancora-possibile-richiedere-la-raccolta-domiciliare-del-verde_124184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124184/153522.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mentre i percettori del nuovo bonus sociale rifiuti hanno ricevuto a Bra la comunicazione dell&rsquo;importo scontato sulla bolletta TARI 2026, in previsione della scadenza della prima rata del tributo del 30 settembre, a fine agosto anche i restanti contribuenti braidesi si vedranno recapitare la bolletta per saldare il conto nel 2026. Due le scadenze: la prima, gi&agrave; ricordata, del 30 settembre, e il saldo previsto al 16 dicembre prossimo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&rsquo; inoltre possibile in questi giorni, presso l&rsquo;Ecosportello di corso Monviso 5 (telefono 0172.201054 &ndash; posta&nbsp;<a href="mailto:ecosportello@strweb.biz" target="_blank" rel="noopener">ecosportello@strweb.biz</a>), richiedere il servizio di ritiro degli sfalci verdi e delle ramaglie direttamente a domicilio per il secondo semestre 2026. Per chi avesse gi&agrave; pagato il servizio per l&rsquo;intero anno, al costo di 48,50 euro, il servizio verr&agrave; erogato quindicinalmente come sino ad ora. Per coloro che volessero usufruirne invece nel periodo tra luglio e fine dell&rsquo;anno, il costo sar&agrave; di 24,25 euro, come previsto da una deliberazione della giunta comunale braidese approvata nei giorni scorsi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Perdere un figlio: una tragedia senza nome. Il Consiglio regionale promuove la parola Atéfano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/perdere-un-figlio-una-tragedia-senza-nome-il-consiglio-regionale-promuove-la-parola-atefano_124183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124183/153521.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;&Egrave; stato davvero molto importante per me, presentare nella sala Viglione del Consiglio regionale, un ordine del giorno per promuovere la diffusione del neologismo At&eacute;fano, che letteralmente significa &ldquo;colui che &egrave; privato del proprio figlio&rdquo;, o per analogia linguistica &ldquo;un orfano di figlio&rdquo;.<br><br>A dirlo &egrave; il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, che si &egrave; impegnato a dare voce alle famiglie che hanno vissuto questa terribile tragedia e chiedono di poter &ldquo;essere riconosciute&rdquo; nel loro stato di dolore davanti agli altri e soprattutto davanti alle istituzioni.<br><br>&ldquo;Ognuno - ha puntualizzato Graglia - ha le sue sensibilit&agrave; e io ritengo fondamentale dare un nome alle persone che vivono questa tragedia per renderle visibili, con l&rsquo;obiettivo finale di garantire loro delle tutele&rdquo;.<br><br>Una parola pu&ograve; fare la differenza, perch&eacute; &egrave; in quella singola parola che si racchiudono sofferenze, emozioni, paure. Alla presentazione in Consiglio regionale a Torno, era presente anche Angelo Vaccarezza dell&rsquo;Ufficio di presidenza della Regione Liguria, istituzione che per prima ha accolto la proposta dell'associazione &ldquo;Rachele Franchelli - Uno Sguardo Senza Confini APS&rdquo; per colmare un vuoto linguistico e sociale profondissimo.<br><br>Mentre in italiano esistono parole precise per definire chi perde un coniuge (vedovo) o chi perde i genitori (orfano), non ne esiste ancora una per definire un genitore che perde un figlio. Questo ordine del giorno, del quale Franco Graglia &egrave; il primo firmatario, &egrave; stato condiviso da tutte le forze politiche, con l&rsquo;auspicio che sempre pi&ugrave; istituzioni facciano propria questa sensibilit&agrave;.<br><br>&ldquo;Compito delle istituzioni - ha ricordato il vicepresidente del Consiglio del Piemonte - &egrave; anche quello di ascoltare le persone e promuovere iniziative che incidono in maniera concreta sulla vita quotidiana. E ne ho avuto la certezza ascoltando le storie di dolore di due genitori che da anni chiedono di poter contare su una attenzione che fino ad ora &egrave; mancata&rdquo;.<br><br>Molta commozione hanno suscitato le parole di mamma Silvia, di Albenga, che ha visto volar via la sua Rachele a soli 16 per un tumore e le considerazioni di Franco Zanet, ex dirigente scolastico della provincia di Cuneo, per la perdita del suo unico figlio giovane e dal futuro promettente che ha raccontato il suo dolore nel libro: Noi che non abbiamo nome&rdquo;. Sono stati loro a confermare &ldquo;di essere sulla strada giusta, di aver fatto il primo importante passo di un cammino lungo ma importante&rdquo;. Mamma Silvia ha lanciato un appello: &ldquo;Mai prima d&rsquo;ora avevamo trovato appoggio nelle istituzioni e per questo sostegno io vi ringrazio. &Egrave; molto importante per noi. Adesso per&ograve; non lasciateci soli&rdquo;. &ldquo;Saremo sempre al vostro fianco - le ha risposto visibilmente commosso il vicepresidente Franco Graglia -, finch&eacute; non avremo vinto questa vostra battaglia che adesso sento anche mia&rdquo;.<br><br>L&rsquo;iter per individuare questa nuova parola, &egrave; stato seguito anche dalla Accademia della Crusca e a sostenere passo passo l&rsquo;iter &egrave; stato Gastone, fratello di Rachele.&nbsp;<br><br>il neologismo &ldquo;at&eacute;fano&rdquo; &egrave; nato per crasi delle parole greche: &ldquo;à-&rdquo; (prefisso privativo), &ldquo;té-&rdquo; da &ldquo;téknon&rdquo; (&ldquo;figlio&rdquo;), parola che esprime affetto e legame, e &ldquo;-fano&rdquo;, da &ldquo;orphanòs&rdquo; (&ldquo;privo&rdquo;, &ldquo;mancante&rdquo;, &ldquo;orfano&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca protagonista con una tappa della Coppa Italia di Karting]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-protagonista-con-una-tappa-della-coppa-italia-di-karting_124181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124181/153519.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Prosegue intensamente la stagione per i colori BT racing all&rsquo;interno dei kartodromi della prima zona. L&rsquo;ultima tappa in ordine temporale &egrave; andata in scena tra le curve del Circuito Internazionale di Busca - &ldquo;Kart Planet&rdquo;, dove erano impegnati tutti i protagonisti del team cuneese.<br>&nbsp;<br>Un impegno ad elevata intensit&agrave; agonistica che giungeva dopo la trasferta di Nizza Monferrato, conclusa con l&rsquo;amaro in bocca per alcuni risultati sotto le aspettative. L&rsquo;atmosfera di casa, invece, ha giovato al sodalizio cuneese, che &egrave; riuscito a contraddistinguersi in diverse categorie.<br>&nbsp;<br>Nella classe regina, la &ldquo;KZ2&rdquo;, vittoria sfiorata nella &ldquo;Finale&rdquo; per Michele Tassone, il quale ha dimostrato un notevole passo in avanti sul suo Kart Sod&igrave; 125. Un risultato centrato rispettivamente nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-Finale&rdquo;. Poco pi&ugrave; distaccato, lo seguiva Andrea Ferrero, apparso in netta crescita, con il raggiungimento della quarta posizione finale in tutte e tre le &ldquo;gare&rdquo;. Una posizione che veniva tallonata da vicino da Pietro Sarvia, quest&rsquo;ultimo altro portacolori BT Racing, che raggiungeva cos&igrave; una posizione all&rsquo;interno della top five.<br>&nbsp;<br>Tra le gradite presenze nella tappa di &ldquo;casa&rdquo;, anche quelle di Simone Trombetta ed Andrea Vanzino. Per il primo, all&rsquo;esordio assoluto in gara nella categoria &ldquo;KZN Rookie&rdquo;, un &ldquo;tris&rdquo; di successi tra &ldquo;Qualifiche&rdquo;, &ldquo;Pre-Finale&rdquo; e &ldquo;Finale&rdquo;. Per Vanzino, invece, il raggiungimento di un&rsquo;ottima quarta posizione assoluta, anch&rsquo;egli alla prima apparizione in una competizione. Debutto assoluto anche per Lorenzo Silvestro in categoria OKN, dopo un lungo percorso di allenamento e di crescita curato da BT Racing, che &egrave; culminato con la prima avventura ufficiale presso il &ldquo;Kart Planet&rdquo; e con il raggiungimento della decima posizione di categoria.<br>&nbsp;<br>Tra i ragazzi della categoria &ldquo;OK-N Junior&rdquo;, fine settimana &ldquo;quasi&rdquo; perfetto per Marco Ferrari, il quale dopo aver raggiunto il successo nelle &ldquo;Qualifiche&rdquo; e nella &ldquo;Pre-finale&rdquo;, si &egrave; dovuto accontentare della terza posizione assoluta in gara.<br>&nbsp;<br>Un nutrito plotone, dunque, quello di casa BT Racing, che prosegue brillantemente nell&rsquo;impegno stagionale nella Coppa Italia di Karting. Un percorso condiviso con Sodi e Viti, in questa stagione al fianco del team gestito da Michele e Giuseppe Tassone. Il prossimo impegno in ordine temporale &egrave; invece in previsione nell&rsquo;agosto prossimo a Franciacorta (Brescia), per quello che sar&agrave; il penultimo round della &ldquo;prima zona&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo Fiat Doblò elettrico per il Comune di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-nuovo-fiat-doblo-elettrico-per-il-comune-di-brossasco_124180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124180/153518.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; stato consegnato al Comune di Brossasco il nuovo Fiat Dobl&ograve; elettrico. Il veicolo entrer&agrave; immediatamente in funzione per rispondere alle esigenze istituzionali dell'ente e per continuare a garantire il fondamentale servizio di trasporto a chiamata sulla tratta Brossasco-Gilba, a favore di tutta la cittadinanza.&nbsp;L'acquisto del mezzo &egrave; stato reso possibile grazie a un contributo straordinario concesso dal Consorzio BIM Valle Varaita, senza alcun impatto sulle casse comunali.</p>
<p style="text-align: justify;">"Vogliamo rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente del BIM, Giovanni Fina, e a tutta la Deputazione per aver creduto nel progetto 'Brossasco 2030' e per aver sostenuto questa necessit&agrave; del nostro territorio" &ndash; dichiara il Sindaco, Paolo Amorisco. "Ridurre all'origine le spese di gestione, come in questo caso ricaricando il mezzo a costo zero grazie al nostro fotovoltaico, &egrave; l'unica strada che ci permette di salvaguardare il bilancio. Solo abbattendo i costi di funzionamento della macchina pubblica riusciamo a garantire e mantenere tutti i servizi essenziali sul territorio senza dover aumentare le imposte comunali a carico dei cittadini. &Egrave; una visione a lungo termine: con questo stesso principio, siamo gi&agrave; partiti con la progettazione per la riqualificazione energetica dei primi edifici comunali, cos&igrave; da rendere anche il patrimonio immobiliare pubblico sempre pi&ugrave; efficiente e meno gravoso per la collettivit&agrave;. Il Dobl&ograve; verr&agrave; ricaricato gratuitamente sfruttando direttamente l&rsquo;energia pulita autoprodotta dagli impianti fotovoltaici comunali installati sulla palestra, azzerando completamente anche i successivi costi di carburante e di gestione del servizio".</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il piano di efficientamento del Comune non si ferma qui. L'Amministrazione &egrave; gi&agrave; attivamente al lavoro sulla pianificazione dei prossimi passi: &egrave; infatti gi&agrave; partita la fase di progettazione per la riqualificazione energetica dei primi immobili comunali. Un tassello fondamentale che, consentir&agrave; di tagliare drasticamente i consumi e i costi di gestione del patrimonio pubblico, mantenendo fede all'obiettivo di una transizione ecologica concreta e a costo zero per i cittadini.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità piemontese, il Pd della provincia di Cuneo: “La Regione fa cassa sulle Asl”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-piemontese-il-pd-della-provincia-di-cuneo-la-regione-fa-cassa-sulle-asl_124179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124179/153517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La federazione provinciale di Cuneo del Partito Democratico ha scritto una lettera per esporre la propria preoccupazione legata alla gestione della Regione del settore della sanit&agrave;, sottolineando il deficit presentato alla fine del 2025 e l&rsquo;attuale blocco delle assunzioni. Segue l&rsquo;intervento:</p>
<p>&ldquo;Bastano poche notizie della stessa settimana per fotografare lo stato della sanit&agrave; piemontese. Da un lato l'emergenza degli anziani dimessi dagli ospedali torinesi: circa cinquanta pazienti sarebbero pronti per il trasferimento in Rsa ma, non essendoci posti a sufficienza, restano ricoverati in ospedale, con uno spreco di diversi milioni di euro l'anno. Dall'altro la scelta della Regione di "riesumare" crediti vecchi di oltre quindici anni &mdash; circa 96 milioni di euro concessi alle aziende sanitarie prima del 2011 &mdash; per chiedere ora indietro quelle somme e contribuire a tappare il disavanzo della sanit&agrave;.</p>
<p>Il Partito Democratico della provincia di Cuneo osserva con crescente preoccupazione una gestione che assomiglia sempre pi&ugrave; a un rincorrersi di poste contabili. Il 2025 si &egrave; chiuso con un ulteriore deficit di 209 milioni di euro, in netto peggioramento, mentre all'orizzonte si profila il commissariamento. Per coprire il buco la Giunta ha gi&agrave; prelevato gli oltre 200 milioni da altri assessorati &mdash; dalla Cultura al Turismo, dai Trasporti alla Formazione &mdash; presentandoli come prestiti temporanei, necessari soltanto ad evitare conseguenze peggiori davanti al Ministero dell'Economia. Ora si chiede alle Asl di restituire denaro che non hanno, con il rischio concreto di sottrarre liquidit&agrave; a chi deve pagare stipendi, fornitori e prestazioni: un provvedimento che dimostra l'incuria di chi questi debiti li ha lasciati accumulare per anni e ora li vuole riscuotere tutti insieme.</p>
<p>A tutto questo si aggiunge il blocco delle assunzioni, deciso indipendentemente dal livello di crisi degli organici dei vari reparti, in un servizio sanitario gi&agrave; tra i pi&ugrave; sottofinanziati (in questi anni in Italia abbiamo toccato i valori pi&ugrave; bassi degli ultimi vent'anni per percentuale di Pil investita nella sanit&agrave; pubblica). Una scelta scellerata che rischia di privare il Piemonte di professionisti anche in futuro, vista la carenza e la conseguente "concorrenza" tra Asl per aggiudicarsi i pochi disponibili. Eppure sarebbe possibile recuperare somme importanti razionalizzando la spesa: &egrave; il caso, oltre al gi&agrave; citato esempio dei posti in Rsa, dello scorporo degli ospedali Regina Margherita e Sant'Anna dall'Asl Citt&agrave; della Salute, con una moltiplicazione di strutture e cariche direttive; la stessa Azienda &egrave; stata simbolo delle politiche ondivaghe del centrodestra, con il commissario Schael nominato e silurato dopo pochi mesi e con il direttore Tranchida sottratto improvvisamente all'azienda ospedaliera di Cuneo, che &egrave; stata lasciata in un limbo per mesi con un direttore part-time.</p>
<p>Non &egrave; un problema che riguarda solo Torino. Nella Granda i segnali di sofferenza sono sotto gli occhi di tutti: all'Asl CN2 di Alba e Bra i percorsi di tutela attivati dai cittadini per ottenere visite ed esami nei tempi di legge sono triplicati in un anno, mentre si inaugurano nuove Case e Ospedali di comunit&agrave; senza il personale per farli funzionare.</p>
<p>Qui sta il punto politico. La sanit&agrave; pubblica non &egrave; una partita di giro tra le casse della Regione e quelle delle aziende, ma un diritto costituzionale che tocca la vita dei cittadini ben pi&ugrave; di altre &ldquo;priorit&agrave;&rdquo; su cui la destra vuole incentrare il dibattito. Avevamo riconsegnato una sanit&agrave; uscita dal commissariamento, tornata ad assumere, ai primi posti nazionali per qualit&agrave;; il centrodestra, in sette anni, l&rsquo;ha portata allo sfascio, prossima al commissariamento, con carenze che aprono sempre pi&ugrave; spazio al privato. Chiediamo alla Giunta Cirio e all'assessore Riboldi di smettere di presentare come "investimenti" operazioni che sono soltanto tamponi contabili. La Granda e il Piemonte non hanno bisogno di equilibrismi di bilancio, ma di un servizio sanitario pubblico, universale e realmente accessibile&rdquo;.</p>
<p><strong>Partito Democratico &ndash; Federazione provinciale di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 08:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Girandola di presidi nelle scuole monregalesi: Gabetti saluta il "Vasco-Beccaria-Govone", arriva Messa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/girandola-di-presidi-nelle-scuole-monregalesi-gabetti-saluta-il-vasco-beccaria-govone-arriva-messa_124166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124166/153490.jpg" title="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" alt="Chiostro del liceo Vasco-Beccaria-Govone" /><br /><p>L'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave; si prepara a vivere una transizione al vertice.</p>
<p>Dopo un biennio di servizio, l'attuale preside, Antonio Marciante, ha ottenuto il trasferimento in Sicilia, lasciando vacante la sua poltrona; il nome del suo successore verr&agrave; annunciato nel corso delle prossime settimane.</p>
<p>Nel frattempo, per quanto riguarda l'istituto &ldquo;Cigna-Baruffi-Garelli&rdquo;, la leadership rimane saldamente nelle mani di Giuseppe Cappotto, che ha ricevuto la riconferma ufficiale nel suo attuale ruolo dirigenziale.</p>
<h2>Novit&agrave; a Mondov&igrave; Piazza: Gabetti saluta, c'&egrave; Messa</h2>
<p>Novit&agrave; rilevanti interessano invece il liceo &ldquo;Vasco-Beccaria-Govone&rdquo; di Mondov&igrave; Piazza, dove si insedier&agrave; Francesca Messa, reduce dall'esperienza alla guida del liceo scientifico "Vercelli" di Asti.</p>
<p>Messa rilever&agrave; la cattedra di Bruno Gabetti, il quale intraprender&agrave; un nuovo percorso professionale, assumendo la direzione dell'istituto comprensivo Mondov&igrave; 2, dove raccoglier&agrave; l'eredit&agrave; della storica preside Vilma Peirone.</p>
<p>Questo valzer di poltrone, che diventer&agrave; effettivo a partire dal prossimo primo settembre, &egrave; stato ufficializzato mercoled&igrave; dall'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, che ha reso noti i provvedimenti relativi alle rotazioni e alle nuove assegnazioni dei dirigenti per la stagione scolastica 2026/2027.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vamos Argentina! Cuneo accende la festa albiceleste]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vamos-argentina-cuneo-accende-la-festa-albiceleste_124177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124177/153501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Orfana di feste azzurre, la piazza pi&ugrave; prestigiosa di Cuneo ospita in questo mondiale 2026 le celebrazioni delle comunit&agrave; straniere pi&ugrave; nutrite. Dopo il miracolo Marocco, arrivato fino ai quarti prima di cedere alla Francia, &egrave; la volta dell&rsquo;Argentina.</p>
<p>L&rsquo;Albiceleste di Messi ha guadagnato la seconda finale consecutiva battendo per 2-1 in rimonta l&rsquo;Inghilterra. Un nuovo capitolo nell&rsquo;epica sfida fra le due nazionali, festeggiata da decine di tifosi in piazza Galimberti con bandiere, fumogeni e cori. Domenica c&rsquo;&egrave; la finale con la Spagna: per chi tifer&agrave; Cuneo?</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 23:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, giovedì 16 luglio sospensione dell'erogazione dell'acqua: lavori fino alle 13]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-giovedi-16-luglio-sospensione-dell-erogazione-dell-acqua-lavori-fino-alle-13_124160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124160/153484.jpg" title="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" alt="Sospensione servizio idrico a Roccaforte Mondovì" /><br /><p>La societ&agrave; Mondo Acqua ha emesso un avviso ufficiale per comunicare una temporanea interruzione del servizio idrico programmata per la giornata di domani, gioved&igrave; 16 luglio 2026, nel Comune di Roccaforte Mondov&igrave;.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di urgenti interventi di manutenzione sulla rete idrica della zona, volti a garantire l'efficienza e la sicurezza delle infrastrutture di distribuzione dell'acqua potabile.</p>
<p>Le operazioni sul campo comporteranno la sospensione totale dell'erogazione a partire dalle 8.30 del mattino, con un ripristino previsto indicativamente per le 13, o comunque non appena saranno conclusi i lavori.</p>
<h2>L'area interessata dalla sospensione del servizio</h2>
<p>L'area direttamente interessata dal cantiere e dalle chiusure principali &egrave; quella di via IV Novembre, ma l'azienda fa sapere che i disagi potrebbero estendersi anche alle utenze situate nella limitrofa via Dho.</p>
<p>Le tempistiche comunicate potrebbero tuttavia subire variazioni in caso di imprevisti tecnici o di condizioni meteorologiche particolarmente avverse.</p>
<p>Si segnala inoltre che, alla ripresa del servizio, potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidit&agrave; dell'acqua; in questo caso sar&agrave; sufficiente far scorrere l'acqua dai rubinetti per qualche minuto fino a quando non torner&agrave; completamente limpida.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurati gli Ospedali di Comunità di Cuneo e Saluzzo e la Casa della Comunità di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurati-gli-ospedali-di-comunita-di-cuneo-e-saluzzo-e-la-casa-della-comunita-di-savigliano_124156.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/153477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di realizzazione della sanit&agrave; territoriale dell'Asl CN1. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html" target="_blank" rel="follow">Dopo le inaugurazioni delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo avvenute lo scorso aprile</a>, oggi (mercoled&igrave; 15 luglio) &egrave; stata la volta dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, della Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, ricavato negli spazi dell'ex Mater Amabilis in viale Federico Mistral.</p>
<p>Una giornata scandita da tre tagli del nastro che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, del presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi, del direttore generale dell'Asl CN1 Giuseppe Guerra e, per la tappa cuneese, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>Gli interventi, realizzati grazie ai fondi del PNRR - Missione 6, Componente 1, rappresentano un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e fanno parte del pi&ugrave; ampio piano di riorganizzazione dell'assistenza territoriale previsto dalla riforma della sanit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153478.jpg" alt="L'ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Le nuove strutture</h2>
<p>La Casa della Comunit&agrave; di Savigliano, per la quale sono stati investiti 1,85 milioni di euro, sar&agrave; certificata e attivata entro la fine del mese. La struttura ospiter&agrave; servizi territoriali e ambulatoriali, diventando un punto di riferimento per visite specialistiche, assistenza primaria e presa in carico dei pazienti.</p>
<p>L'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo, costato 2,5 milioni di euro, dispone di 20 posti letto e sar&agrave; operativo dal 21 luglio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153481.jpg" alt="Camera dell'Ospedale della Comunit&agrave; di Saluzzo" loading="lazy"></p>
<p>Stessa data di avvio anche per l'Ospedale della Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato con un investimento di 3,15 milioni di euro negli spazi dell'ex Mater Amabilis Angeli. La struttura offrir&agrave; anch'essa 20 posti letto, gestiti in convenzione con l'Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Gli Ospedali di Comunit&agrave; rappresentano un livello di assistenza intermedio tra il ricovero ospedaliero e il domicilio. Sono destinati a pazienti non acuti che, pur non necessitando pi&ugrave; delle cure di un reparto ospedaliero, hanno ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa e di un periodo di degenza, generalmente non superiore ai 30 giorni, ad esempio nella fase di convalescenza dopo le dimissioni.</p>
<p>Sempre nell'ex Mater Amabilis sono gi&agrave; stati trasferiti nei locali ristrutturati la Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) e il Consultorio.</p>
<p>Entro la fine dell'anno &egrave; inoltre previsto il trasferimento della Neuropsichiatria infantile. Per questi spazi &egrave; stato determinante anche il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC.<br><br></p>
<h2>Il piano dell'Asl CN1</h2>
<p>Con queste inaugurazioni l'Asl CN1 prosegue l'attuazione del programma finanziato dal PNRR. Sono gi&agrave; attive le quattro Centrali Operative Territoriali di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondov&igrave;, mentre entro la fine di luglio saranno operative nove Case della Comunit&agrave;. Restano in ritardo i lavori della struttura di via Torino a Mondov&igrave;, dove problematiche di natura strutturale hanno imposto una revisione del cronoprogramma e l'attivazione temporanea della Casa della Comunit&agrave; nei locali del Regina Montis Regalis.</p>
<p>A settembre &egrave; prevista l'inaugurazione delle Case della Comunit&agrave; di Saluzzo e Dogliani, cui seguiranno quelle di Ceva e Fossano.<br>Guerra: "Fondamentale garantire servizi di prossimit&agrave;"</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153479.jpg" alt="Taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; stato uno sforzo non indifferente - ha spiegato il direttore generale dell'Asl CN1, <strong>Giuseppe Guerra</strong> -. Su un'area vasta come la nostra, garantire all'interno dei quattro Distretti servizi territoriali come la Continuit&agrave; assistenziale H24, il servizio infermieristico e gli ambulatori specialistici &egrave; fondamentale nella logica di uno sviluppo concreto di una sanit&agrave; di prossimit&agrave;".</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi </strong>ha sottolineato il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza: "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target, grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi. Rendere pienamente operativi e funzionanti gli Ospedali della Comunit&agrave; di Saluzzo e Cuneo e la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano &egrave; ora la sfida che ci attende: i vantaggi saranno evidenti per tutto il territorio".</p>
<p>Soddisfatto anche <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, oggi presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanit&agrave;: "Sono soddisfatto di vedere realizzati gli sforzi messi in campo durante il primo mandato della Giunta Cirio, quando ricoprivo l'incarico di assessore. Queste opere, frutto di un lavoro congiunto, saranno un valido supporto per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124156/small_153480.jpg" alt="La visita all'Ospedale di Comunit&agrave; a Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Il nodo del personale</h2>
<p>L'avvio dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; coincide con un confronto ancora aperto sull'organizzazione del personale che dovr&agrave; garantirne il funzionamento.</p>
<p>Nei giorni scorsi <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ospedali-di-comunita-la-fp-cgil-cuneo-dice-no-allo-spostamento-del-personale-dai-distretti_123975.html" target="_blank" rel="follow">la FP CGIL Cuneo ha criticato la scelta dell'Asl CN1</a> di assicurare la copertura dei turni sulle 24 ore attraverso la rotazione degli operatori provenienti dai Distretti. Secondo il sindacato, l'apertura di Case e Ospedali di Comunit&agrave; dovrebbe essere accompagnata da un piano di nuove assunzioni e non dal trasferimento di personale gi&agrave; impiegato nei servizi territoriali.</p>
<p>Nel documento diffuso dalla sigla sindacale si sottolinea come "non sia possibile costruire una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte sottraendo risorse umane ai servizi gi&agrave; esistenti" e si evidenzia inoltre che il piano di rientro imposto dalla Regione Piemonte alle Aziende sanitarie "di fatto blocca le assunzioni, impedendo alle aziende di dotarsi del personale necessario per garantire servizi efficienti e sicuri".</p>
<p>Per la FP CGIL, quindi, "non bastano nuove strutture se poi mancano i professionisti che devono farle funzionare", ribadendo la necessit&agrave; di un piano straordinario di assunzioni per rafforzare gli organici e garantire il diritto alla salute sancito dall'articolo 32 della Costituzione.</p>
<p>Un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nelle prossime settimane, mentre gli Ospedali di Comunit&agrave; si preparano ad accogliere i primi pazienti a partire dal 21 luglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item></channel></rss>
