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<p>Tra le nuove risorse figura Luciano C&ograve;, che ricoprir&agrave; il ruolo di cantoniere comunale, andando a potenziare il settore operativo e manutentivo del territorio. Sul fronte degli uffici amministrativi entrano invece Giorgia Nasi, assegnata all&rsquo;ufficio anagrafe, e Giulia Ventura, destinata all&rsquo;ufficio ragioneria.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione Terreno, <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terremoto-politico-si-dimette-la-maggioranza-cade-l-amministrazione-terreno_122781.html" target="_blank" rel="follow">poco prima del terremoto politico che l'ha investita</a>, ha sottolineato come questi inserimenti rappresentino un passaggio importante per garantire maggiore efficienza e continuit&agrave; nell&rsquo;attivit&agrave; quotidiana degli uffici, con un impatto diretto sulla qualit&agrave; dei servizi offerti ai cittadini.</p>
<h2>Clavesana e la collaborazione con Carr&ugrave;</h2>
<p>Durante la presentazione dei nuovi assunti, l'allora prima cittadino, Bruno Terreno, aveva rivolto loro un augurio di buon lavoro, evidenziando il valore del loro contributo, in quanto risorse fondamentali per assicurare il corretto funzionamento della macchina amministrativa e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale alle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p>Accanto all&rsquo;inserimento delle nuove figure, il Comune ha sottolineato anche il percorso di affiancamento formativo, in particolare per le mansioni d&rsquo;ufficio, supportato anche dalla collaborazione con il Comune di Carr&ugrave;, nell&rsquo;ottica di una condivisione di esperienze e buone pratiche tra enti.</p>
<p>Con queste tre assunzioni, Clavesana punta dunque a rafforzare la propria struttura interna, investendo su personale e formazione per migliorare organizzazione ed efficienza dei servizi pubblici.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte a stelle e strisce: cucina sabauda protagonista al Summer Fancy Food Show di New York (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/151630.jpg" title="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" alt="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" /><br /><p>Tradizione secolare, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con questa formula 17 aziende piemontesi si preparano a sbarcare a New York per il Summer Fancy Food Show, in programma dal 28 al 30 giugno. La manifestazione &egrave; il pi&ugrave; importante appuntamento B2B del Nord America dedicato al food &amp; beverage, una vetrina commerciale strategica riservata esclusivamente agli operatori del settore e ai grandi buyer internazionali. Per la regione si tratta dell'undicesima partecipazione a questo evento chiave per l'export d'oltreoceano. In prima fila, accanto ai grandi marchi, ci sono le imprese del PIF Agroalimentare, la cui trasferta &egrave; promossa da Regione Piemonte, organizzata da Ceipiemonte e finanziata nell'ambito del PR FESR 2021-2027.</p>
<p>La delegazione piemontese &egrave; guidata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l'attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l'agroalimentare piemontese. Un impegno che conferma il sostegno della Regione alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il Summer Fancy Food Show rappresenta infatti un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre pi&ugrave; interessato alla qualit&agrave; dei prodotti del territorio e alle opportunit&agrave; di business legate al comparto food &amp; beverage.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151636.jpg" alt=""></p>
<h2>Summer Fancy Food Show: dichiarazioni ufficiali del Piemonte</h2>
<p>Dichiara il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All&rsquo;interno della partecipazione italiana saremo presenti a Fancy Food, insieme al ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano &egrave; immutata cos&igrave; come l&rsquo;amore che gli americani hanno per i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua a crescere nell&rsquo;export, pi&ugrave; della media nazionale".</p>
<p>Sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "Gli Stati Uniti amano l&rsquo;Italia e la sua cucina, che da quest&rsquo;anno si fregia di Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; Unesco, e quella piemontese con il ricco ventaglio del suo agroalimentare d&rsquo;eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini Doc e Docg, fra cui l&rsquo;Asti Vino dell&rsquo;Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a Internazionale. Pi&ugrave; ancora che la narrazione e le immagini video, &egrave; l&rsquo;esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e pi&ugrave; importante dei testimonial grazie al passaparola: attraverso il brand 'Piemonte Is &ndash; Piemonte Excellence' comunichiamo il rapporto diretto fra il prodotto e il territorio di cui &egrave; espressione, legando in questo modo enogastronomia e turismo".</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, dichiara: "Il Summer Fancy Food Show rappresenta una vetrina strategica per rafforzare la presenza del Piemonte in uno dei mercati pi&ugrave; importanti al mondo. Ogni impresa che conquista nuovi spazi negli Stati Uniti crea valore, occupazione e sviluppo sul nostro territorio. La Regione continua a investire sull&rsquo;internazionalizzazione, come dimostrano i 27 milioni di euro investiti per i Progetti Integrati di Filiera 2026-2029 e le 871 PMI regionali che hanno presentato domanda di partecipazione, perch&eacute; &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese. I risultati dell&rsquo;export confermano che abbiamo prodotti, competenze e imprese capaci di competere ai massimi livelli internazionali: il nostro compito &egrave; accompagnarle nell&rsquo;apertura di nuovi mercati e creare le condizioni affinch&eacute; sempre pi&ugrave; investimenti scelgano il Piemonte come luogo in cui crescere".</p>
<p>Gli fa eco il direttore generale di Ceipiemonte, Stefano Nigro: "Per la prima volta abbiamo coinvolto tutti i player piemontesi presenti alla manifestazione, in un percorso coordinato volto a valorizzare e far conoscere pi&ugrave; ampiamente la nostra offerta agroalimentare. Il Summer Fancy Food rappresenta per noi molto pi&ugrave; di una presenza fieristica. &Egrave; un'occasione per costruire relazioni e generare nuove opportunit&agrave; che Ceipiemonte continuer&agrave; a sviluppare nei prossimi mesi, sia attraverso le attivit&agrave; dei Progetti Integrati di Filiera sia nell'ambito dell'attrazione degli investimenti esteri".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151637.jpg" alt=""></p>
<h2>Focus sul Fancy Food Show newyokese</h2>
<p>Con le edizioni Winter - a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego - e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti al mondo per il settore agroalimentare. In particolare, il Summer Fancy Food Show &egrave; il principale evento B2B statunitense dedicato alle specialit&agrave; alimentari: ogni anno riunisce migliaia di novit&agrave; tra food &amp; beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore, tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti. L&rsquo;edizione 2025 ha confermato la portata internazionale della manifestazione, con 2.500 brand presenti, 13.000 visitatori (+14%), 8.100 buyer (+9%), 24 padiglioni internazionali e rappresentanze provenienti da 56 Paesi.</p>
<p>In questo contesto strategico per l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, il Piemonte si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualit&agrave;, tradizione e innovazione. Allo Javits Center di New York, saranno infatti presenti delle imprese per presentare una selezione che racconta la variet&agrave;, la qualit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del territorio: dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e farine di alta qualit&agrave; ideali per la preparazione di pizza, pasta e dolci.&nbsp;</p>
<p>A completare la presenza piemontese, lo stand regionale all&rsquo;interno del Padiglione Italiano ospita un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un&rsquo;esperienza diretta dei sapori del territorio. Le proposte gastronomiche &ndash; realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Regionale Cuochi Piemontesi rappresentata dallo Chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese espositrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera - spaziano da specialit&agrave; salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e Amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano sfiziosi assaggi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialit&agrave; della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni pi&ugrave; contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini DOC e DOCG del Piemonte - Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d&rsquo;Asti - per valorizzare ogni degustazione e offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.</p>
<p>La missione piemontese a New York sar&agrave; inoltre arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale d'Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27&ordf; Fiera Nazionale del Marrone. Un'iniziativa che vedr&agrave; la partecipazione di una delegazione del territorio cuneese e contribuir&agrave; a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.</p>
<h2>Piemonte-Usa, tra export e investimenti</h2>
<p>Il comparto food &amp; beverage rappresenta un asse strategico per l&rsquo;economia regionale. Nel 2025 l&rsquo;export del settore ha superato i 9,6 miliardi di euro, confermandosi la terza voce dell&rsquo;export piemontese e registrando un incremento del 7,7% rispetto al 2024. Un risultato che consolida il Piemonte tra le regioni italiane per valore delle esportazioni dell&rsquo;industria alimentare e che vede proprio gli Stati Uniti come primo sbocco extraeuropeo, nonostante la presenza di dazi. Sul mercato statunitense, infatti, grazie alla reputazione delle produzioni piemontesi e all&rsquo;elevata qualit&agrave; che li contraddistinguono, la regione ha ottenuto risultati di rilievo: secondo i dati Istat, nel 2025 l&rsquo;export agroalimentare piemontese verso gli USA ha superato i 740 milioni di euro, con una crescita di oltre il 9 % negli ultimi anni rispetto al 2023 e un significativo surplus commerciale del 570%. Il Piemonte arriva cos&igrave; a rappresentare il 10% del totale dell&rsquo;export italiano del comparto verso il mercato statunitense, collocandosi tra le principali regioni esportatrici di food &amp; beverage verso gli USA.</p>
<p>Il consolidato legame tra il Piemonte e gli Stati Uniti nel comparto agroalimentare &egrave; testimoniato dalla presenza di importanti gruppi multinazionali del calibro di Coca-Cola, Mondelēz e Cargill, che operano con stabilimenti e attivit&agrave; produttive integrate nelle filiere regionali. Mondelēz International &egrave; presente in Piemonte attraverso lo stabilimento di Capriata d&rsquo;Orba (Alessandria), dedicato alla produzione di biscotti e snack iconici come Oro Saiwa, Tuc, Ritz e Cipster, e il sito di Caramagna Piemonte, storicamente associato alla produzione lattiero-casearia e al marchio Fattorie Osella, che rappresenta un polo produttivo rilevante nel settore. Cargill opera nel territorio piemontese attraverso il sito produttivo di Cherasco, svolgendo attivit&agrave; nel commercio di cereali e semi oleosi e nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e derivati, con un ruolo rilevante nelle catene agroindustriali internazionali. Coca-Cola HBC Italia ha rafforzato negli anni la propria presenza regionale, sostenendo migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti e investendo in poli produttivi e logistici strategici. Nel 2019 il gruppo ha acquisito lo storico marchio Lurisia, con lo stabilimento di Roccaforte Mondov&igrave;, noto per le sue acque minerali premium e le bevande ispirate alla tradizione italiana, come Chinotto, Gazzosa, Aranciata e Limonata. A questa presenza si affianca inoltre il polo CircularPET di Gaglianico (Biella), impianto specializzato nel riciclo del PET per uso alimentare e nella produzione di materiale destinato alla realizzazione di nuove bottiglie per il settore beverage, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre pi&ugrave; sostenibile e circolare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:21:30 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'oro sotterraneo delle Langhe monregalesi: Briaglia celebra il suo tartufo bianco pregiato De.Co.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123019/151574.jpg" title="Una cartolina di Briaglia" alt="Una cartolina di Briaglia" /><br /><p>Il sottosuolo delle Langhe monregalesi custodisce un tesoro botanico e gastronomico che da oggi gode di una nuova e strutturata centralit&agrave; culturale. Il Comune di Briaglia, in stretta sinergia con la Pro Loco e con il supporto strategico della Fondazione CRC, dell&rsquo;associazione Trifolao Monregalese e Cebano, di Slow Food Condotta del Monregalese e dell&rsquo;Atl del Cuneese, ha avviato un importante percorso di valorizzazione della Denominazione Comunale (De.Co.) dedicata al tartufo bianco pregiato di Briaglia.</p>
<p>Si tratta di un'eccellenza che non rappresenta soltanto un vanto culinario, ma il fulcro di un&rsquo;identit&agrave; territoriale che intreccia la storia contadina, la tutela ambientale e i sentieri escursionistici, come il celebre sentiero Landand&egrave;.</p>
<p>Dal punto di vista scientifico, la definizione di questo straordinario fungo ipogeo spontaneo come "Tuber Magnatum Pico" risale al 1788, catalogato dal medico torinese Vittorio Pico. La variante che nasce spontaneamente a Briaglia si distingue nel panorama della gastronomia piemontese grazie a tratti organolettici unici e ben definiti.</p>
<p>Esternamente si presenta con una forma tondeggiante, notevolmente nodosa e irregolare a causa di caratteristiche depressioni superficiali, offrendo al tatto una consistenza liscia e vellutata. Visivamente &egrave; riconoscibile per le sfumature della buccia che variano dal crema al giallo ocra, mentre la polpa interna, soda e compatta, rivela un colore giallo-grigiastro attraversato da fitte venature bianche, una conformazione definita in gergo "marmorizzata".</p>
<p>&Egrave; per&ograve; l'olfatto a decretarne la straordinariet&agrave;: un mix intenso in cui la dolcezza del miele incontra l'aroma deciso dei boschi selvatici, arricchito da inconfondibili note di aglio e formaggio. Con il suo sapore netto e leggermente piccante, esprime il massimo delle sue potenzialit&agrave; gastronomiche consumato rigorosamente a crudo.</p>
<p>La vocazione della terra briagliese per il tartufo bianco non &egrave; affatto una scoperta recente. Gi&agrave; negli anni Cinquanta del secolo scorso, la straordinaria produttivit&agrave; di zone storiche come Otteria, Fossato Gaffodio, i laghi di Briaglia e Tetti Ellero aveva alimentato la nascita dello storico mercato del sabato mattina a Mondov&igrave;, sotto i portici sottani di piazza Santa Maria Maggiore. Questa tradizione protettiva e comunitaria si &egrave; consolidata nel tempo: tra il 1984 e il 1988 i raccoglitori locali istituirono una vera e propria riserva tartufigena nella zona di Otteria, dotata di segnaletica e di un tesserino orario per regolamentare la raccolta e la sorveglianza.</p>
<h2>Il percorso di valorizzazione del tartufo bianco De.Co. di Briaglia</h2>
<p>Nel 1992 &egrave; nata l&rsquo;Associazione Trifolao del Monregalese e Cebano, a cui i cercatori di Briaglia aderiscono ancora oggi. Tre anni pi&ugrave; tardi, nel 1995, la medesima associazione diede vita al mercato del tartufo del fine settimana, una vetrina in cui il prodotto briagliese &egrave; sempre stato protagonista, cos&igrave; come avviene tuttora all'interno delle prestigiose cornici della fiera regionale del tartufo di Mondov&igrave; e della fiera del tartufo di Alba, contesti in cui gli esperti ne certificano regolarmente le altissime qualit&agrave;.</p>
<p>Oggi questo patrimonio vegetale e culturale viene difeso attivamente dalle istituzioni pubbliche. La commissione agricoltura del Comune di Briaglia, integrata con i rappresentanti dei raccoglitori, applica rigidamente la legge regionale per verificare i requisiti ed esprimere i pareri necessari all'ottenimento dei contributi finanziari finalizzati al mantenimento e alla cura delle piante tartufigene del territorio.</p>
<p>Il segreto della qualit&agrave; del tartufo di Briaglia risiede nella geologia locale, caratterizzata da un terreno marcatamente argilloso e marnoso che permette lo sviluppo del fungo a profondit&agrave; variabili da pochi centimetri fino a un metro. Lo sviluppo del corpo fruttifero avviene in perfetta simbiosi con le radici di alberi specifici. Questa interazione biologica &egrave; talmente profonda da influenzare persino il colore interno del tartufo: gli esemplari nati vicino alle querce presentano una polpa pi&ugrave; scura, quelli in prossimit&agrave; dei salici risultano quasi bianchi, mentre la vicinanza ai pioppi dona una gleba giallastra. Tra le altre piante ad altissima vocazione tartufigena censite sul territorio figurano anche il tiglio, il nocciolo e il carpino.</p>
<p>La figura del "trifolao" resta l'ultimo baluardo di un&rsquo;arte antica che richiede regole ferree e un legame ancestrale con la natura. Per scovare il prezioso tubero, il cercatore si affida esclusivamente al fiuto finissimo di un cane addestrato, una pratica che dal 1985 ha sostituito definitivamente l'antico uso dei maiali. Le razze pi&ugrave; idonee per questa attivit&agrave; sono il lagotto, il bracco, lo spinone e l'infaticabile bastardino.</p>
<p>La cerca si svolge preferibilmente di notte, momento ideale per la raccolta, e richiede il possesso di un apposito patentino per evitare pesanti sanzioni. Una volta individuato il punto, il cercatore utilizza il "vanghetto", una piccola zappa utile a estrarre il tartufo con estrema delicatezza per preservarne la totale integrit&agrave;. Anche le operazioni successive richiedono cautela: la pulizia deve avvenire esclusivamente a secco tramite uno spazzolino a setole morbide per rimuovere la terra. L'uso dell'acqua &egrave; tassativamente vietato, poich&eacute; l'umidit&agrave; espone il fungo all'azione distruttiva di muffe e batteri.</p>
<p>La stagionalit&agrave; biologica di questo gioiello sotterraneo inizia in tarda estate e attraversa l'autunno, concentrandosi principalmente nei mesi che vanno da ottobre a dicembre, per poi estendersi fino a gennaio qualora si verifichino particolari e favorevoli condizioni climatiche. Con il lancio ufficiale di questa nuova documentazione informativa, Briaglia non promuove semplicemente un prodotto agroalimentare, ma un intero ecosistema fatto di biodiversit&agrave;, storia locale e passione condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Intervento da 120mila euro lungo il torrente Castorello a Monasterolo Casotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123017/151572.jpg" title="Municipio di Monasterolo Casotto" alt="Municipio di Monasterolo Casotto" /><br /><p>Il Comune di Monasterolo Casotto compie un passo decisivo per la tutela del proprio territorio e la salvaguardia delle infrastrutture locali. La Giunta comunale si &egrave; infatti riunita per discutere e approvare formalmente il progetto esecutivo relativo ai lavori di messa in sicurezza e ripristino dei dissesti idrogeologici localizzati sulla sponda idrografica destra del torrente Castorello, in corrispondenza della strada comunale Garassini.</p>
<p>L'intervento si inserisce all'interno del programma regionale di pronto intervento a seguito di calamit&agrave; naturali e prevede un investimento complessivo stimato in 120mila euro. Questa cifra risulta interamente finanziata grazie a un contributo specifico precedentemente assegnato all'ente.</p>
<p>Dal punto di vista della ripartizione economica, il quadro delle spese prevede che la quota principale di 83.500 euro sia destinata all'esecuzione materiale dei lavori veri e propri, cifra che include sia i costi della manodopera sia gli oneri onnicomprensivi legati alla sicurezza sul cantiere. I restanti 36.500 euro sono stati invece accantonati come somme a disposizione dell'amministrazione per far fronte a voci di spesa collegate, quali l'imposta sul valore aggiunto, le spese tecniche di progettazione e direzione dei lavori, le indagini geologiche e gli imprevisti.</p>
<h2>Lavori sul torrente Castorello: documentazione approvata</h2>
<p>La stesura del progetto esecutivo &egrave; stata curata dallo studio del geometra Pierpaolo Boch, che ha predisposto tutti gli elaborati scritti e grafici necessari per definire l'opera in ogni dettaglio, inclusi la relazione tecnica di sostenibilit&agrave;, il cronoprogramma e il piano di sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Prima di giungere sul tavolo della Giunta, l'intero pacchetto documentale ha superato con successo la fase di verifica e validazione da parte dello studio Geo2 consulenze stp srl, che ne ha riscontrato la piena conformit&agrave; con le normative vigenti sui contratti pubblici.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento ha incassato l'unanimit&agrave; dei voti favorevoli da parte dei presenti e ha ottenuto i pareri preventivi di regolarit&agrave; tecnica e contabile dai rispettivi responsabili dei servizi comunali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un paese a misura di futuro: il successo della primavera doglianese firmata "C'entro anch'io"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123018/151573.jpg" title="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" alt="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" /><br /><p>La primavera 2026 ha portato con s&eacute; un&rsquo;energia nuova per le giovani generazioni di Dogliani, segnando il successo straordinario delle iniziative realizzate nei mesi di maggio e giugno all&rsquo;interno del progetto &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo;. Questa felice realt&agrave;, promossa congiuntamente dalla Fondazione CRC Spazio Giovani e dal Comune di Dogliani, ha saputo tessere una fitta trama di appuntamenti educativi e ricreativi grazie al supporto e alla cooperazione di un&rsquo;eccezionale rete di partner territoriali, trasformando l&rsquo;intera comunit&agrave; in un laboratorio a cielo aperto per l&rsquo;inclusione e la crescita.</p>
<p>Il cuore pulsante di questa programmazione si &egrave; confermato essere lo spazio aggregativo situato in piazza Martiri. Attraverso le sue aperture settimanali interamente dedicate ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, la piazza &egrave; diventata un solido punto di riferimento quotidiano. In questo luogo protetto e stimolante, i giovani hanno potuto vivere una proposta estremamente variegata di attivit&agrave; pensate per favorire la socializzazione, l&rsquo;incontro e lo scambio reciproco, sempre sotto l&rsquo;occhio attento e la guida discreta di un&rsquo;&eacute;quipe di educatori esperti capaci di valorizzare ogni singola individualit&agrave;.</p>
<p>Le attivit&agrave; esterne e i laboratori tematici hanno poi arricchito il calendario, offrendo occasioni uniche di scoperta e apprendimento pratico. A met&agrave; maggio, i ragazzi sono stati protagonisti di un&rsquo;affascinante uscita sul territorio guidata dall'associazione Protezione civile di Dogliani odv. Camminando lungo il corso del torrente Rea, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le briglie e comprendere in modo diretto l&rsquo;importanza fondamentale delle infrastrutture di sicurezza per la tutela del paesaggio e per la salvaguardia dell&rsquo;intera comunit&agrave; locale. Solo una settimana pi&ugrave; tardi, l'atmosfera si &egrave; tinta di creativit&agrave; grazie alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, che ha allestito presso il centro un laboratorio musicale immersivo, dove il linguaggio universale dei suoni ha offerto ai ragazzi uno spazio inedito di espressione emotiva e di condivisione artistica.</p>
<h2>Dogliani, tutti i dettagli del progetto "C'entro anch'io"</h2>
<p>Il progetto ha saputo guardare anche ai pi&ugrave; piccoli e alle dinamiche familiari nel loro complesso. Verso la fine di maggio, la splendida cornice di Cascina Lia ha ospitato un intero pomeriggio all'aria aperta dedicato agli alunni della scuola primaria e ai loro genitori. L&rsquo;evento, curato nei dettagli dalla cooperativa Caracol, ha permesso ai bambini di vivere un'esperienza autentica a stretto contatto con la natura e con gli animali, scandita da giochi di gruppo e coronata da una golosa merenda a base di gelato artigianale. La prosecuzione naturale di questo percorso si &egrave; compiuta a giugno con la grande Festa di fine anno scolastico, realizzata in stretta sinergia con le parrocchie di Dogliani e la stessa cooperativa Caracol, regalando agli studenti delle scuole medie un momento indimenticabile di musica e animazione per celebrare insieme la conclusione dell'anno scolastico.</p>
<p>Oltre al divertimento e alla didattica sul campo, &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo; ha dimostrato una profonda attenzione al benessere psicologico e relazionale del nucleo familiare. In quest'ottica, il CSSM (Consorzio per i Servizi Socioassistenziali del Monregalese) ha attivato un prezioso sportello di ascolto rivolto ai genitori. Questo servizio specialistico &egrave; stato concepito come uno spazio protetto e confidenziale per accompagnare le famiglie nelle delicate sfide quotidiane legate alla crescita e alla relazione con i propri figli, offrendo un supporto concreto nei momenti di transizione dell'et&agrave; evolutiva.</p>
<p>Il successo e l&rsquo;eccellente impatto sociale di queste settimane sono il frutto di una coralit&agrave; istituzionale e associativa senza precedenti. Si esprime un sentito ringraziamento a tutti i partner che hanno reso possibile questo percorso, e in particolare all&rsquo;associazione Protezione civile di Dogliani odv, alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, alle parrocchie di Dogliani, alla cooperativa Caracol, al CSSM, all&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo; e a Cascina Lia per il loro prezioso e instancabile contributo nella realizzazione di tutte le attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ai piedi di Ben Harper: applausi scroscianti per l'apertura di Collisioni 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ai-piedi-di-ben-harper-applausi-scroscianti-per-l-apertura-di-collisioni-2026_123033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ai-piedi-di-ben-harper-applausi-scroscianti-per-l-apertura-di-collisioni-2026_123033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/151601.jpg" title="Ben Harper a Collisioni 2026 (foto Vincenzo Nicolello)" alt="Ben Harper a Collisioni 2026 (foto Vincenzo Nicolello)" /><br /><p>Il sipario sulla diciottesima edizione di Collisioni si &egrave; alzato nel nome delle grandi sonorit&agrave; d'oltreoceano. &Egrave; stato un debutto travolgente per la celebre rassegna dall'impronta agri rock, che ha visto una piazza Medford completamente sold out fare da cornice al live di Ben Harper, accompagnato sul palco dai suoi storici Innocent Criminals. Una serata magica e ricca di energia, che ha battezzato nel migliore dei modi la partenza ufficiale del cartellone 2026.</p>
<p>Per due ore Ben Harper ha attraversato i momenti pi&ugrave; significativi della sua carriera, alternando blues, rock, soul, folk e reggae in uno spettacolo che ha confermato tutto il carisma di uno degli artisti pi&ugrave; autorevoli della scena internazionale. La perfetta intesa con gli Innocent Criminals e la straordinaria capacit&agrave; di entrare in sintonia con il pubblico hanno reso il concerto un'esperienza di grande intensit&agrave;, accompagnata da applausi e da un'atmosfera di altissima partecipazione.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/small_151602.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Con l'appuntamento di apertura dedicato a Ben Harper, prende ufficialmente il via la nuova edizione di Collisioni, che ancora una volta conferma la capacit&agrave; e la voglia di mettere in dialogo mondi musicali, generazioni e pubblici differenti, affiancando grandi protagonisti della scena internazionale ai talenti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo.</p>
<p>Il festival entrer&agrave; ora nel vivo nel weekend del 4 e 5 luglio con le attesissime Giornate Giovani, realizzate in collaborazione con Banca d'Alba, due appuntamenti che confermano la capacit&agrave; di Collisioni di raccontare la musica contemporanea in tutte le sue sfumature, ospitando alcuni dei nomi pi&ugrave; significativi della scena nazionale e internazionale.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/small_151603.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Collisioni 2026: la line up del 4 luglio</h2>
<p>Sabato 4 luglio Piazza Medford ospiter&agrave; una vera e propria maratona live dedicata all'indie italiano e al nuovo cantautorato.<br>Ad aprire la line up sar&agrave; Alfa, protagonista della sua unica data in Piemonte, reduce da una stagione straordinaria e da tour che hanno registrato il tutto esaurito non solo in Italia ma anche in Europa, confermandolo tra i nomi di riferimento della nuova scena cantautorale italiana.</p>
<p>Nella stessa giornata &egrave; atteso Frah Quintale, per l'unica data estiva in Piemonte del suo tour in occasione della pubblicazione del nuovo album Amor Proprio. Artista in continua evoluzione, oggi conta oltre 3 milioni di ascoltatori su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d'oro.</p>
<p>Salir&agrave; quindi sul palco Marco Castello, anche lui protagonista della sua unica data piemontese, che porter&agrave; ad Alba i brani del nuovo album Quaglia Sovversiva, confermando quel personale incontro tra pop, jazz e funk che lo ha reso una delle figure pi&ugrave; originali della nuova scena indipendente italiana.</p>
<p>Completer&agrave; il cartellone Andrea Cerrato, all'unica apparizione estiva in Piemonte. Cantautore e content creator, ha conquistato oltre un milione di follower grazie ai progetti HITALIANE e Scrivo una canzone su, diventando uno dei fenomeni pi&ugrave; interessanti della nuova musica italiana.</p>
<h2>Collisioni 2026: la line up del 5 luglio</h2>
<p>Domenica 5 luglio Collisioni accender&agrave; invece i riflettori sulle sonorit&agrave; urban contemporanee, con-fermando la capacit&agrave; del festival di accogliere e valorizzare anche i linguaggi delle nuove generazioni.&nbsp;Protagonista sar&agrave; Morad, vero e proprio nome di punta della scena urban europea. Rapper spagnolo di origine marocchina, amatissimo dagli under 22 di tutta Europa, raggiunge oltre 14 milioni di streaming settimanali su Spotify e ha costruito il proprio successo in maniera completamente indipendente, senza il supporto di una major, arrivando a collezionare centinaia di milioni di visualizzazioni.</p>
<p>Torner&agrave; poi a Collisioni Sayf, per l'unica data piemontese del suo Santissimo Tour, dopo il primo disco d'oro della carriera conquistato con Tu mi piaci tanto. La sua cifra stilistica unisce rap e cantautorato, melodie e barre, racconti di strada e canzoni d'amore, sonorit&agrave; sudamericane, influenze arabe e tradizione musicale genovese, dando vita a uno dei linguaggi pi&ugrave; originali dell'attuale panorama italiano.</p>
<p>A chiudere il programma sar&agrave; Nerissima Serpe, una delle voci pi&ugrave; interessanti della nuova scena italiana, capace di mescolare attitudine urban, estetica contemporanea e forte impatto live. Ha appena pubblicato l'album Nerissima, con i featuring di Artie 5ive, Kid Yugi, Madame, Papa V, Promessa e Latrelle.</p>
<p>Dal rock internazionale all'indie, fino all'urban contemporaneo, Collisioni prosegue cos&igrave; il proprio racconto della musica di oggi, confermandosi uno degli appuntamenti culturali e musicali pi&ugrave; riconoscibili e attesi dell'estate italiana, capace di richiamare ogni anno ad Alba migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia e di mettere in dialogo grandi protagonisti della scena mondiale e gli artisti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo.</p>
<p>I biglietti di Collisioni sono disponibili su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati.</p>
<p>I progetti di Collisioni sono realizzabili grazie a: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Citt&agrave; di Alba, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Cuneo, Banca d&rsquo;Alba, Latterie Inalpi, San Bernardo, Cia Cuneo, Aperol, Compral, Galup, Coca Cola, Basko, Baratti e Milano, Costadoro, Consorzio Asti Docg, Ironika, Associazione Commercianti Albesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva sogna un polo di atletica leggera e la copertura del campo da calcetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123016/151571.jpg" title="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" alt="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" /><br /><p>Il Comune di Ceva muove un passo decisivo verso il potenziamento delle proprie strutture sportive, ufficializzando la partecipazione all'avviso pubblico nazionale "Fondo Sport e Periferie 2026". La Giunta comunale, riunitasi in sessione mista il 23 giugno 2026 sotto la presidenza del sindaco, Fabio Mottinelli, ha approvato all'unanimit&agrave; la delibera necessaria per candidare un importante piano di riqualificazione incentrato sul complesso sportivo intitolato a "Francesco Riera".</p>
<p>L'intervento, rinominato progetto AGON, prevede una profonda trasformazione e un adeguamento funzionale degli spazi esistenti. Il cuore dei lavori riguarder&agrave; l'attuale campo da calcetto, una struttura ormai non pi&ugrave; funzionale alle moderne esigenze dell'attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Questo spazio sar&agrave; completamente ripensato attraverso la realizzazione di una nuova copertura, che lo trasformer&agrave; in un'area multidisciplinare coperta da destinare alla preparazione atletica di vario genere e allo svolgimento di competizioni dilettantistiche sotto l'egida delle federazioni di riferimento.</p>
<h2>Il sogno di Ceva: un polo per l'atletica</h2>
<p>Accanto a quest&rsquo; opera, il progetto prevede la nascita di un vero e proprio polo dedicato all'atletica leggera, ampliando l'offerta sportiva a disposizione dei cittadini e delle associazioni.</p>
<p>La partecipazione al bando ministeriale permette al Comune di Ceva &ndash; che rientra nella linea d'intervento riservata ai centri con oltre 5mila abitanti &ndash; di intercettare i finanziamenti statali stanziati per ridurre il degrado sociale e migliorare la qualit&agrave; del tessuto urbano attraverso la pratica dell'attivit&agrave; agonistica.</p>
<p>Per supportare la candidatura, l'amministrazione municipale cebana ha formalizzato la propria volont&agrave; di compartecipare economicamente alla spesa. Dal momento che il valore complessivo dell'opera si attesta al di sotto della soglia di un milione di euro, il Comune coprir&agrave; una quota pari al 10% dell'importo totale dell'intervento, attingendo direttamente a fondi propri di bilancio. L'atto deliberativo &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l'invio telematico della documentazione entro la scadenza ministeriale stabilita.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'identità di Bagnasco si riflette nella sua storia: riconsegnato al Comune l'antico stendardo restaurato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123015/151570.jpg" title="Stendardo restaurato a Bagnasco" alt="Stendardo restaurato a Bagnasco" /><br /><p>La sala del Consiglio comunale di Bagnasco ha fatto da cornice a un momento di forte emozione e profondo significato istituzionale per l'intera comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dell'ultima seduta dell'assise cittadina, l'ordine del giorno si &egrave; arricchito di un evento speciale, incentrato sulla valorizzazione del patrimonio storico locale: Fabrizio Bava e Flavio Gamerra hanno infatti riconsegnato ufficialmente al Comune un antico stendardo storico, simbolo del passato e delle radici del paese.</p>
<p>Il prezioso manufatto &egrave; tornato finalmente alla casa comunale e alla cittadinanza dopo essere stato sottoposto a un accurato e meticoloso intervento di restauro. L'opera di recupero ha permesso di restituire al drappo il suo antico splendore, cancellando i segni del tempo e preservando l'integrit&agrave; di un oggetto che ha attraversato la storia locale.</p>
<h2>Stendardo restaurato a Bagnasco: tutto il valore di un piccolo, grande gesto</h2>
<p>Un gesto di grande valore civico e culturale, che contribuisce in modo diretto e tangibile a preservare, tutelare e tramandare la memoria collettiva, le tradizioni secolari e l&rsquo;identit&agrave; stessa della comunit&agrave; di Bagnasco.</p>
<p>Proprio per l'alto valore simbolico dell'iniziativa, l&rsquo;amministrazione comunale ha voluto cogliere l'occasione formale del Consiglio per esprimere un pubblico e sincero ringraziamento a Fabrizio Bava e Flavio Gamerra. Ai due concittadini &egrave; stato riconosciuto il merito di aver agito con estremo impegno, passione e attenzione, dedicandosi in prima persona al salvataggio e alla cura di questo importante frammento di storia paesana.</p>
<p>L'iniziativa ha offerto all'amministrazione lo spunto per ribadire un principio fondamentale per la guida del paese: custodire il passato e proteggere i propri simboli storici non &egrave; un semplice atto di nostalgia, ma l'unico modo per valorizzare le radici profonde del territorio e poterle cos&igrave; consegnare, vive e intatte, alle future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent cambia volto: terminati i lavori di riqualificazione per la comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123020/151575.jpg" title="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>I lavori a San Giacomo di Roburent sono ufficialmente conclusi. Il piano di interventi, pensato per migliorare la funzionalit&agrave;, la sicurezza e l'efficienza energetica della zona, &egrave; giunto al termine nel pieno rispetto dei tempi previsti.</p>
<p>Si tratta di un traguardo importante per tutto il territorio, che verr&agrave; celebrato ufficialmente con la cittadinanza alle 16 di sabato 18 luglio: una data da segnare subito in agenda per scoprire da vicino tutte le novit&agrave;.</p>
<p>Il cambiamento pi&ugrave; visibile riguarda la nuova tendostruttura, il cui basamento &egrave; ormai pronto. La comunit&agrave; ha finalmente a disposizione una struttura moderna, efficiente e funzionale, gi&agrave; pronta all&rsquo;uso per ospitare le prossime attivit&agrave; e i futuri eventi locali. Parallelamente, una grande attenzione &egrave; stata riservata alla sicurezza e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<h2>Non solo la tendostruttura: tutti gli interventi a San Giacomo di Roburent</h2>
<p>Il ripristino dei lampioni spenti e l'installazione di nuove lampade a led ad alta efficienza garantiranno infatti una luce migliore e una drastica riduzione dei consumi energetici. Sempre sul fronte della sicurezza, la nuova verniciatura della segnaletica orizzontale assicurer&agrave; d'ora in avanti maggiore ordine e una migliore viabilit&agrave; in tutta l'area.</p>
<p>Come sottolineano dal Consiglio Frazionale di San Giacomo di Roburent, le novit&agrave; non si fermano qui: per l'apertura del nuovo spazio coworking manca ormai veramente pochissimo.</p>
<p>Questo importante risultato, continuano, &egrave; il frutto di &ldquo;un impegno concreto da parte dell'amministrazione comunale&rdquo;, a cui viene rivolto un sentito ringraziamento per aver consegnato le opere nei tempi stabiliti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, al nido comunale terminato il “Progetto continuità”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-nido-comunale-terminato-il-progetto-continuita_122901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-nido-comunale-terminato-il-progetto-continuita_122901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122901/151346.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; terminato il &ldquo;Progetto continuit&agrave;&rdquo;: in queste settimane, i piccoli dell'asilo nido comunale sono stati nelle scuole dell'infanzia del territorio, andando a conoscere gli ambienti che li accoglieranno una volta terminata l'esperienza al &ldquo;Peter Pan&rdquo;. Non una semplice visita guidata, ma un vero e proprio momento di &ldquo;pedagogia del passaggio&rdquo; dall'asilo nido alla scuola dell'infanzia.</p>
<p>"Il passaggio dal nido alla scuola dell&rsquo;infanzia &egrave; un momento denso di emozioni, promesse e piccoli timori &ndash; spiega la direttrice della struttura Annalisa Allocco &ndash;. Spesso, nell&rsquo;immaginario comune, questo delicato traguardo viene ridotto a una semplice "visita di cortesia" dei bambini alla nuova scuola. Il &ldquo;Peter Pan&rdquo; ha voluto fare una scelta mirata: dietro ogni laboratorio e ogni incontro, c'&egrave; stato un preciso e profondo progetto pedagogico".</p>
<p>"Se limitassimo la continuit&agrave; a una sola mattina di visite, faremmo del &ldquo;turismo scolastico&rdquo;. Il bambino ha invece bisogno di tempi distesi per metabolizzare il cambiamento. I piccoli del nido hanno visitato le nuove scuole non da spettatori, ma da attori, partecipando ad attivit&agrave; manipolative e di gioco insieme ai bambini pi&ugrave; grandi".</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Futuro incerto per l'American Day a Vicoforte, il Comune chiede un chiarimento immediato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/futuro-incerto-per-l-american-day-a-vicoforte-il-comune-chiede-un-chiarimento-immediato_123008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/futuro-incerto-per-l-american-day-a-vicoforte-il-comune-chiede-un-chiarimento-immediato_123008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123008/151561.jpg" title="American Day a Vicoforte" alt="American Day a Vicoforte" /><br /><p>Il grande successo di pubblico fatto segnare dall&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;American Day, la celebre manifestazione dedicata alla cultura d&rsquo;oltreoceano svoltasi all&rsquo;ombra del santuario di Vicoforte, ha lasciato spazio a un acceso confronto sul futuro dell&rsquo;evento.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;alto numero di presenze e l&rsquo;indubbio richiamo turistico generato sul territorio, gli organizzatori del FOAM Club hanno manifestato profonde incertezze sulla sostenibilit&agrave; economica delle prossime edizioni, sollevando una questione che ha rapidamente superato i confini associativi per approdare sui banchi del Consiglio comunale.</p>
<p>Il presidente del sodalizio, Manuele Ro&agrave;, insieme ai suoi stretti collaboratori, ha evidenziato come l&rsquo;evento si regga quasi esclusivamente su sponsorizzazioni e contributi di natura privata, i quali tuttavia risultano ormai insufficienti a coprire i costi crescenti di una macchina organizzativa cos&igrave; complessa.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; della manifestazione e promuovere il territorio anche all'estero, i membri del club sono stati costretti ad attingere ai risparmi degli anni precedenti e a investire risorse personali. Di fronte a questa situazione, i vertici dell'associazione hanno espresso una forte preoccupazione, lamentando una generale carenza di risposte e di aiuti concreti da parte degli enti e delle istituzioni locali.</p>
<h2>La replica del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Le dichiarazioni del direttivo e il dibattito emerso durante l'ultima seduta consiliare hanno spinto l&rsquo;amministrazione vicese a intervenire prontamente per fare chiarezza sul livello di collaborazione in essere. Attraverso una formale missiva firmata dal sindaco, Gian Pietro Gasco, il Comune ha espresso la ferma volont&agrave; di esaminare la situazione, smentendo categoricamente l'ipotesi che le istanze avanzate dall'associazione siano state sottovalutate o ignorate dagli uffici municipali.</p>
<p>Il primo cittadino ha tenuto a precisare che ogni richiesta presentata dal FOAM Club nel corso del tempo &egrave; stata costantemente analizzata e accolta nel pieno rispetto delle normative vigenti e dei limiti operativi ed economici dell'ente. Riconoscendo l'importanza del lavoro svolto dall'associazione, l'autorit&agrave; comunale ha quindi invitato formalmente i responsabili del club a un incontro immediato per superare i malintesi, ristabilire un canale di comunicazione sereno e valutare congiuntamente le reali possibilit&agrave; di supporto per le future edizioni della kermesse.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, novità su viabilità e sicurezza idrogeologica: il punto del consigliere Marsilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-novita-su-viabilita-e-sicurezza-idrogeologica-il-punto-del-consigliere-marsilio_123012.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-novita-su-viabilita-e-sicurezza-idrogeologica-il-punto-del-consigliere-marsilio_123012.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123012/151567.jpg" title="Una veduta di Ceva" alt="Una veduta di Ceva" /><br /><p>Sicurezza stradale, grandi infrastrutture e tutela del territorio. Sono questi i temi caldi che tengono banco a Ceva, finiti al centro dell'ultimo consiglio comunale del 26 giugno. A tracciare il bilancio dei lavori e a fare il punto sulle prospettive future della citt&agrave; &egrave; il consigliere di minoranza Paolo Marsilio, che ha espresso un cauto ottimismo a seguito dei confronti avuti con l'amministrazione.</p>
<h2>Area industriale: in arrivo la nuova segnaletica</h2>
<p>Il primo nodo sciolto riguarda la viabilit&agrave; della zona industriale, oggetto di una specifica interrogazione presentata dallo stesso Marsilio. "Ho avuto rassicurazioni dal sindaco Fabio Mottinelli sulle tempistiche e sulla realizzazione di lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale", spiega il consigliere. L'obiettivo dell'intervento &egrave; duplice: da un lato rendere pi&ugrave; sicure le manovre di entrata e uscita dei mezzi pesanti e di servizio, dall'altro garantire una migliore e pi&ugrave; ordinata predisposizione dei parcheggi nell'area.</p>
<h2>Statale 28 e il nodo del casello: fari puntati sul tavolo con ANAS</h2>
<p>L'attenzione si sposta ora sul cruciale tavolo tecnico con ANAS e Provincia, in programma per il prossimo 29 giugno. Un appuntamento considerato strategico per il futuro della viabilit&agrave; locale. "Attendiamo fiduciosi che le varie iniziative locali per migliorare la statale 28 e la relativa sicurezza di tutta l'arteria stradale possano concretizzarsi in una serie di interventi", sottolinea Marsilio.</p>
<p>Tra le opere pi&ugrave; attese spicca senza dubbio la realizzazione della rotonda fuori dal casello autostradale, un progetto complesso che vede il coinvolgimento di diversi attori, tra cui l'Autostrada dei Fiori (concessionaria della Torino-Savona).</p>
<p>L'intervento non solo faciliterebbe i flussi di traffico in entrata e in uscita dal casello, ma porterebbe con s&eacute; un'altra importante novit&agrave;: la costruzione di un parcheggio di scambio dedicato, dove gli utenti potranno lasciare l'auto in un'area apposita e sicura.</p>
<h2>Fiumi e sicurezza idrogeologica: nuovi lavori in arrivo</h2>
<p>Non solo strade. Il Consiglio comunale &egrave; stato anche l'occasione per fare il punto sulla resilienza idrogeologica della citt&agrave;. Oltre all'attesa per la concretizzazione del progetto del ponte Oratorio, Marsilio ha annunciato importanti novit&agrave; per la cura dei corsi d'acqua cittadini.</p>
<p>Grazie al recupero di fondi residui derivanti dal contributo della Legge Regionale 38/78, saranno infatti finanziati nuovi lavori nel letto del fiume. Un tassello fondamentale per la prevenzione del rischio idrico.</p>
<p>"&Egrave; basilare mantenere costante lo sguardo su tematiche cos&igrave; importanti per la nostra citt&agrave;", ha concluso Marsilio, confermando l'impegno della minoranza nel monitorare da vicino l'evoluzione di questi cantieri vitali per la comunit&agrave; cebana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Sulle tracce di Walter Bonatti”: la nuova grande avventura di Giovanni Panzera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sulle-tracce-di-walter-bonatti-la-nuova-grande-avventura-di-giovanni-panzera_122857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sulle-tracce-di-walter-bonatti-la-nuova-grande-avventura-di-giovanni-panzera_122857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122857/151272.jpg" title="Giovanni Panzera" alt="Giovanni Panzera" /><br /><p>Un percorso lungo 2.500 km, 54 salite con oltre 71.000 metri di dislivello. &Egrave; questa la prospettiva della nuova avventura che attende nei mesi di luglio e agosto il cicloviaggiatore cuneese Giovanni Panzera.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Pedalando tra le aquile&rdquo; si arricchisce di un nuovo tassello che unir&agrave; oltre alla parte sportiva anche quella storica.</p>
<p>Settant&rsquo;anni fa Walter Bonatti compiva una impresa unica: la prima traversata scialpinistica delle Alpi, un&rsquo;impresa unica oggi difficilmente ripetibile a causa dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Per celebrare l&rsquo;impresa del pi&ugrave; grande alpinista &ndash; esploratore italiano, Giovanni Panzera a bordo della sua bicicletta gravel CBT e l&rsquo;immancabile carrellino affronter&agrave; un percorso che ricalcher&agrave;, tutto dove sia possibile, le tracce di Walter Bonatti.</p>
<p>Un&rsquo;impresa molto impegnativa, caratterizzata non solo dalle grandi salite ma anche dai molti itinerari su percorsi sterrati che Giovanni ha preparato nei minimi particolari con un lungo allenamento sulle &ldquo;montagne di casa&rdquo; che ancora una volta hanno offerto non solo paesaggi e ambienti spettacolari ma molte salite impegnative per preparare al meglio il fisico del sessantenne cuneese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122857/small_151273.jpg" alt="Giovanni Panzera" loading="lazy"></p>
<p>A coadiuvarlo anche in questa avventura per realizzare il documentario, le fotografie, tenere i contatti con i media e i social ci sar&agrave; il fratello Teresio che avr&agrave; il compito di catturare le emozioni, le fatiche e il viaggio attraverso le immagini per realizzare il documentario che verr&agrave; proiettato nei consueti appuntamenti nelle sale cinematografiche.</p>
<p>Per questa nuova impresa i partner storici quali: la Merlo, la CBT Italia, la Thor di Busca, l&rsquo;ATL del cuneese, la Banca CRS e La Stampa hanno confermato con entusiasmo il loro sostegno.</p>
<p>Ad essi si sono aggiunti partner importanti quali: il Museo Nazionale della Montagna e il Club Alpino Accademico Nazionale (l&rsquo;organo che racchiude l&rsquo;&egrave;lite dei pi&ugrave; forti e importanti alpinisti italiani di cui Bonatti faceva parte).</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122857/small_151274.jpg" alt="Giovanni Panzera" loading="lazy"></p>
<p>Per questo motivo marted&igrave; 30 giugno alle ore 11 presso il prestigioso Museo Nazionale della Montagna, Giovanni - ambasciatore del cicloturismo cuneese nel mondo &ndash; presenter&agrave; la nuova avventura. L&rsquo;ingresso &egrave; libero a tutti coloro che in anteprima vorranno vivere queste emozioni nel &ldquo;luogo sacro&rdquo; dell&rsquo;alpinismo e della montagna.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Beinette scatta il divieto di utilizzo dell'acqua potabile per usi non domestici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-beinette-scatta-il-divieto-di-utilizzo-dell-acqua-potabile-per-usi-non-domestici_123014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-beinette-scatta-il-divieto-di-utilizzo-dell-acqua-potabile-per-usi-non-domestici_123014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123014/151569.jpg" title="Emergenza idrica a Beinette" alt="Emergenza idrica a Beinette" /><br /><p>L&rsquo;endemica carenza idrica che sta caratterizzando l'attuale periodo ha spinto l'amministrazione comunale di Beinette ad adottare misure drastiche e urgenti per tutelare le riserve d'acqua del territorio.</p>
<p>Su richiesta dell&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua (ACDA), pervenuta il 26 giugno 2026, &egrave; stata firmata un'ordinanza sindacale che impone il divieto assoluto di utilizzo dell&rsquo;acqua potabile per scopi diversi da quelli alimentari e igienico-sanitari.</p>
<p>Il provvedimento, di carattere straordinario, si &egrave; reso necessario per razionalizzare l'uso delle risorse idriche disponibili e garantire a tutta la cittadinanza il soddisfacimento dei fabbisogni primari. La riduzione dei prelievi dall'acquedotto pubblico per scopi non essenziali &egrave; considerata fondamentale in questo momento di forte criticit&agrave;.</p>
<h2>Emergenza idrica a Beinette: ordinanza e multe salate</h2>
<p>L'ordinanza entra in vigore con decorrenza immediata e rester&agrave; valida sino al termine della criticit&agrave; idrica, che sar&agrave; ufficialmente comunicata con un successivo atto di revoca. Oltre ai divieti formali, il Comune invita calorosamente tutta la popolazione a un uso razionale e corretto della risorsa idrica, sottolineando quanto sia decisiva la collaborazione attiva di ogni singolo cittadino.</p>
<p>I controlli per garantire il rispetto delle disposizioni e per perseguire eventuali prelievi abusivi, ad esempio dagli idranti, saranno affidati alla Polizia locale e alle altre forze dell'ordine. Per chi non rispetter&agrave; l'ordinanza sono previste sanzioni pecuniarie salate, con multe comprese tra i 25 e i 500 euro.</p>
<p>Contro il provvedimento &egrave; possibile presentare ricorso al TAR entro 60 giorni o, in alternativa, un ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marco Cavallo, da oltre cinquant'anni simbolo e icona di libertà, inclusione e diritti dei più fragili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/marco-cavallo-da-oltre-cinquant-anni-simbolo-e-icona-di-liberta-inclusione-e-diritti-dei-piu-fragili_123024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/marco-cavallo-da-oltre-cinquant-anni-simbolo-e-icona-di-liberta-inclusione-e-diritti-dei-piu-fragili_123024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123024/151579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In questi giorni assolati di fine giugno 2026, la cittadinanza di Cuneo &egrave; stata invitata a prendere parte al corteo &ldquo;Marco Cavallo arriva in citt&agrave;&rdquo;, che venerd&igrave; ha percorso il centro fino al Parco della Resistenza, guidato appunto dalla grande statua azzurra in legno e cartapesta di Marco Cavallo.&nbsp;E, devo dire con grande emozione, vi ho partecipato con tantissimi cittadini accompagnando quello che rimane da oltre cinquant'anni il simbolo e l&rsquo;icona pi&ugrave; grande di libert&agrave;, inclusione e affermazione dei diritti dei pi&ugrave; fragili e degli esclusi. L&rsquo;opera ricordo fu realizzata all&rsquo;interno del manicomio di Trieste da alcuni artisti e dai pazienti l&igrave; reclusi.</p>
<p>Nel giugno 1972 i pazienti psichiatrici inviarono al presidente della Provincia di Trieste (i manicomi dipendevano dalle Province) una lettera con un appello per la sorte del cavallo Marco, un cavallo reale che dal 1959 era adibito al trasporto della biancheria e dei rifiuti vari nel manicomio.&nbsp;Il testo ne chiedeva, in luogo della prevista macellazione, il dignitoso pensionamento all&rsquo;interno delle mura della struttura per &ldquo;Meriti lavorativi&rdquo; e per l&rsquo;affetto che i pazienti nutrivano per l&rsquo;animale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123024/small_151580.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>E il 30 ottobre dello stesso anno la Provincia di Trieste accolse la richiesta stanziando i fondi per l&rsquo;acquisto di un motocarro e affidando il cavallo Marco alle cure dei pazienti internati nel manicomio.&nbsp;Questa favorevole accoglienza da parte della politica venne vista come una apertura e uno sguardo nuovo verso il riconoscimento della dignit&agrave; e della umanit&agrave; sofferente.</p>
<p>E fu allora che all&rsquo;interno delle alte mura del manicomio di Trieste venne ideato e costruito da alcuni artisti e dai pazienti un cavallo alto quattro metri, di legno e cartapesta e di dimensioni monumentali, che divenne il simbolo della lotta contro l&rsquo;istituzione manicomiale.</p>
<p>E nella grande pancia di Marco Cavallo i pazienti lasciarono delle letterine con i loro desideri e i loro sogni di libert&agrave;.&nbsp;I pazienti scelsero il colore azzurro simbolo della gioia di vivere, e del cielo e del mare di Trieste.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123024/small_151581.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>E Marco Cavallo divenne da allora, uscendo per le strade di Trieste accompagnato da Franco Basaglia, dagli operatori e dai tanti pazienti, il simbolo della lotta contro quel mondo di terribilit&agrave; che era il manicomio (Racconigi, Collegno e Novara solo in Piemonte) ridando con la Legge 180/1978 inserita poi nella legge 833 di Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nel dicembre 1978, la libert&agrave;, i diritti civili e il riconoscimento della dignit&agrave; e dell&rsquo;umanit&agrave; delle persone sofferenti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123024/small_151582.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Da allora Marco Cavallo &egrave; esibito in tutto il mondo per sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica e il mondo politico sui problemi della salute mentale, sulla necessit&agrave; di implementare il personale e le risorse, problemi sempre pi&ugrave; gravi e in epocale espansione nel mondo occidentale, che colpiscono soprattutto i giovani che si ritrovano a vivere in un mondo ostile e terribile per le loro vite.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 06:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Dottor Francesco Risso - Direttore Dipartimento Interaziendale Salute Mentale Asl CN1 e Santa Croce</dc:creator><author><name>Dottor Francesco Risso - Direttore Dipartimento Interaziendale Salute Mentale Asl CN1 e Santa Croce</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio entra nel distretto "Frutta del Monviso"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/chiusa-di-pesio-entra-nel-distretto-frutta-del-monviso_122973.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122973/151488.jpg" title="Le castagne a Chiusa di Pesio" alt="Le castagne a Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Chiusa di Pesio ha sancito ufficialmente l'ingresso del Comune all'interno del distretto del cibo e della frutta denominato "Frutta del Monviso". La decisione &egrave; stata assunta durante la sessione straordinaria dell'assemblea, presieduta dal sindaco Claudio Baudino e svoltasi alla presenza dei componenti della Giunta e del Consiglio.</p>
<p>Nel corso della discussione, il primo cittadino ha contestualizzato la scelta spiegando che l'amministrazione regionale tende a favorire soluzioni aggregate di questo tipo, specialmente per le realt&agrave; territoriali che si trovano a stretto contatto con aree gi&agrave; integrate come quella di Peveragno.</p>
<p>Il distretto del cibo, strutturato giuridicamente sotto forma di consorzio, si configura come uno strumento di supporto concreto per l'economia e lo sviluppo del territorio. Per quanto riguarda Chiusa di Pesio, l'adesione si focalizzer&agrave; in modo particolare sulla valorizzazione della castagna, un prodotto tipico e fortemente rappresentativo della realt&agrave; locale. Questa iniziativa si inserisce nel quadro della normativa della Regione Piemonte, che promuove tali distretti con l'obiettivo di stimolare l'integrazione delle attivit&agrave; produttive vicine, garantire la sicurezza alimentare, ridurre lo spreco e tutelare il paesaggio rurale attraverso il lavoro agricolo e agroalimentare.</p>
<h2>Com'&egrave; nata l'adesione al distretto "Frutta del Monviso"</h2>
<p>Il processo che ha portato all'allargamento del distretto ha visto il Comune di Lagnasco e Confagricoltura Piemonte come promotori di un percorso partecipativo in un'area geografica che si estende dal Saluzzese fino al Cuneese. A seguito della manifestazione d'interesse trasmessa dal Comune di Chiusa di Pesio, il Consiglio direttivo del distretto "Frutta del Monviso" ha deliberato favorevolmente, approvando l'ingresso dell'ente come nuovo socio e aggiornando contestualmente lo statuto e il regolamento interno.</p>
<p>L'approvazione del punto all'ordine del giorno ha incassato i pareri favorevoli di regolarit&agrave; tecnica e finanziaria espressi dai rispettivi responsabili dei servizi comunali. Dal punto di vista economico, l'adesione comporta per le casse comunali un impegno di spesa annuale molto contenuto, quantificato in una quota fissa di 250 euro. L'atto deliberato conferisce inoltre il pieno mandato al sindaco, in qualit&agrave; di legale rappresentante del Comune, per la sottoscrizione dell'accordo formale e di tutti i successivi documenti necessari.</p>
<p>L'esito della votazione palese per alzata di mano ha visto la partecipazione di dieci consiglieri, considerando il rientro in aula del consigliere Simone Mauro avvenuto durante l'illustrazione del punto. Subito dopo l'approvazione della delibera, l'aula ha espresso un secondo voto unanime per dichiarare l'atto immediatamente eseguibile, consentendo cos&igrave; agli uffici comunali di procedere senza indugi con gli adempimenti consequenziali e formali per l'ingresso effettivo nel consorzio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La prima volta sui cieli di Langhe e Roero della mongolfiera di Banca di Cherasco ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-prima-volta-sui-cieli-di-langhe-e-roero-della-mongolfiera-di-banca-di-cherasco_122854.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-prima-volta-sui-cieli-di-langhe-e-roero-della-mongolfiera-di-banca-di-cherasco_122854.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122854/151268.jpg" title="" alt="" /><br /><p>All&rsquo;alba mercoled&igrave; 24 giugno sulle colline di Barolo si &egrave; tenuto il battesimo del volo della nuova mongolfiera di Banca di Cherasco. Un&rsquo;esperienza unica che ha visto galleggiare nell&rsquo;aria sui paesaggi patrimonio Unesco di Langhe e Roero alcuni dipendenti dell&rsquo;Istituto di Credito Cooperativo, permettendo loro di scoprire da un punto di vista inedito la bellezza delle colline del sud Piemonte.</p>
<p>Il progetto di promozione &egrave; nato in collaborazione con Giroinmongolfiera di Carr&ugrave;, azienda che da anni promuove il territorio attraverso l'esperienza &ldquo;slow&rdquo; del volo aerostatico, offrendo a visitatori e turisti la possibilit&agrave; di ammirare dall'alto le bellezze non solo paesaggistiche del Cuneese.</p>
<p>La mongolfiera &egrave; uno strumento di comunicazione e di relazione, che sa emozionare grazie all&rsquo; &ldquo;abbraccio&rdquo; con lo sguardo del patrimonio paesaggistico che rende unico il sud Piemonte. La collaborazione con Giroinmongolfiera serve a valorizzare il territorio attraverso esperienze autentiche, entusiasmanti. La mongolfiera della Banca (alta oltre 25 metri, pu&ograve; portare fino a 8 persone ed &egrave; omologata anche per trasportare disabili e carrozzine) si riconosce dal logo dell&rsquo;Istituto in grande formato e ieri, nelle ore dopo l&rsquo;alba, &egrave; stata avvistata da residenti incuriositi, lavoratori, turisti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122854/small_151269.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Quando abbiamo inaugurato la filiale di Alba abbiamo scelto il messaggio "l'alba di una nuova avventura" per raccontare l'inizio di una nuova fase di crescita della nostra Banca - dichiara il direttore generale Marco Carelli -. Oggi quel concetto prende il volo, letteralmente. La mongolfiera rappresenta la capacit&agrave; di guardare lontano, di osservare il territorio da una prospettiva diversa e di continuare a costruire relazioni solide con le comunit&agrave; che serviamo. Grazie alla collaborazione con l&rsquo;azienda di Carr&ugrave; abbiamo messo a disposizione uno strumento di promozione di un territorio straordinario, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo per la sua autenticit&agrave; e le sue eccellenze&rdquo;. Il vice direttore Danilo Rivoira aggiunge: &ldquo;&Egrave; stata scelta una mongolfiera per celebrare il legame della Banca con il territorio e per raccontare, in modo nuovo e sicuramente assai visibile, la missione cooperativa che guida da oltre 60 anni questa Banca di Credito Cooperativo&rdquo;.</p>
<p>La nuova mongolfiera accompagner&agrave; nei prossimi mesi eventi e manifestazioni sul territorio, diventando una presenza riconoscibile in cielo e un'ambasciatrice dei valori dell'Istituto e delle bellezze del territorio. Il prossimo appuntamento sar&agrave; la sera di gioved&igrave; 23 luglio, negli spazi esterni accanto alla sede centrale e all&rsquo;auditorium di Banca di Cherasco a Roreto (in via Bra 15 all&rsquo;angolo con via Malabaila), con un volo ancorato adatto anche ai pi&ugrave; piccoli. Durante la serata sono previsti street food, musica e intrattenimento, per coinvolgere Soci, famiglie e comunit&agrave; in un momento di festa. Sono previsti sconti sull&rsquo;acquisto dei voli per i Soci Banca e per i Soci dell&rsquo;associazione mutualistica Cuore Ets.</p>
<p>Per info e aggiornamenti sul calendario delle uscite basta visitare il sito <a href="https://www.giroinmongolfiera.com" target="_blank" rel="nofollow">www.giroinmongolfiera.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un sorriso per il centro diurno AGHAV di Bra: quando la solidarietà viaggia su due ruote]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/un-sorriso-per-il-centro-diurno-aghav-di-bra-quando-la-solidarieta-viaggia-su-due-ruote_123004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/un-sorriso-per-il-centro-diurno-aghav-di-bra-quando-la-solidarieta-viaggia-su-due-ruote_123004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123004/151554.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il vento sul viso, il rombo dei motori che scalda il cuore e, soprattutto, una scia di sorrisi contagiosi. Gioved&igrave; 25 giugno si &egrave; rinnovata la magia della solidariet&agrave; grazie alla seconda edizione di "Un sorriso per AGHAV", un'iniziativa speciale che ha visto protagonisti i volontari di Angeli in Moto (sezione di Cuneo) e gli ospiti del centro diurno braidese.</p>
<p>I motociclisti hanno portato nel cortile della struttura una ventata di sano rumore, allegria e tanta spensieratezza, regalando ai presenti un'esperienza indimenticabile. Per un giorno, gli ospiti del centro hanno potuto provare l'emozione della velocit&agrave;, la gioia della condivisione e quel senso di libert&agrave; unico che solo le due ruote sanno dare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123004/small_151555.jpg" alt="Angeli in moto" loading="lazy"></p>
<p>La vera bellezza della giornata &egrave; stata l'inclusivit&agrave; totale: nessuno &egrave; rimasto a terra. Quest'anno, infatti, l'evento ha potuto contare su un alleato in pi&ugrave;. Grazie alla partecipazione del signor Giachino &ndash; un nuovo grande amico degli Angeli in Moto &ndash; e al suo speciale sidecar attrezzato, anche le persone con maggiori difficolt&agrave; motorie hanno potuto esaudire il sogno di sfrecciare su una rombante motocicletta in totale sicurezza.<br>Dopo i giri in moto e le forti emozioni, la giornata si &egrave; conclusa nel modo migliore: un ottimo pranzo tutti insieme, per sancire un legame che va ben oltre il semplice volontariato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123004/small_151556.jpg" alt="Angeli in moto" loading="lazy"></p>
<p>Un ringraziamento speciale va a tutti i motociclisti intervenuti, che hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo prezioso ai ragazzi del centro. Un grazie immenso va anche agli operatori della struttura, che da sempre si prodigano con amore per l'ottima riuscita di queste attivit&agrave;.<br>Il saluto pi&ugrave; bello, per&ograve;, &egrave; arrivato proprio da uno degli ospiti che, al momento dei saluti, ha detto: &ldquo;Vi aspettiamo di nuovo, non tardate AMICI!&rdquo;.<br>Una promessa che &egrave; gi&agrave; un arrivederci. Siamo certi che gli Angeli in Moto non faranno attendere a lungo i loro motori: la strada per la terza edizione &egrave; gi&agrave; tracciata.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio comunale straordinario a Villanova Mondovì: i punti all'ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/consiglio-comunale-straordinario-a-villanova-mondovi-i-punti-all-ordine-del-giorno_122970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122970/151485.jpg" title="Villanova Mondovì vista dall'alto" alt="Villanova Mondovì vista dall'alto" /><br /><p>Il Comune di Villanova Mondov&igrave; si prepara a una nuova e importante seduta istituzionale. Il sindaco, Roberto Murizasco, ha infatti diffuso l'avviso ufficiale di convocazione del Consiglio comunale, fissato per la serata di luned&igrave; 29 giugno 2026, a partire dalle 21.</p>
<p>L'incontro, organizzato in sessione straordinaria e in seduta pubblica, si terr&agrave; come di consueto presso la sala consiglio del palazzo municipale per discutere e deliberare su una fitta serie di punti cruciali per l'amministrazione del territorio.</p>
<p>Fra i temi principali che i consiglieri saranno chiamati a esaminare spiccano le modifiche a due importanti regolamenti cittadini, nello specifico quelli legati alla celebrazione dei matrimoni civili e alla costituzione delle unioni civili.</p>
<h2>Villanova Mondov&igrave;, tutti i punti del Consiglio comunale</h2>
<p>Subito dopo la tradizionale lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, l'attenzione dell'aula si sposter&agrave; su queste variazioni normative interne.</p>
<p>La parte centrale della discussione sar&agrave; invece dedicata ai temi economici e di bilancio. All'ordine del giorno compaiono infatti una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e la comunicazione di un'ulteriore variazione finanziaria d'urgenza ai sensi del testo unico degli enti locali.</p>
<p>Grande rilevanza assumer&agrave; inoltre la gestione dei rifiuti urbani: i componenti del consiglio dovranno prendere atto del piano economico finanziario della TARI per gli anni 2026-2029 trasmesso dall'Acem, per poi procedere all'approvazione formale delle tariffe della tassa sui rifiuti per l'anno 2026 e alla definizione delle relative scadenze e termini di pagamento delle rate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Comuni del Moscato promuove le misure adottate dal Consorzio di Tutela a sostegno dei viticoltori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/comuni-del-moscato-promuove-le-misure-adottate-dal-consorzio-di-tutela-a-sostegno-dei-viticoltori_122839.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/comuni-del-moscato-promuove-le-misure-adottate-dal-consorzio-di-tutela-a-sostegno-dei-viticoltori_122839.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122839/151246.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In seguito alle importanti decisioni assunte pochi giorni fa dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela dell&rsquo;Asti e del Moscato d&rsquo;Asti sul tema delle rese per la prossima vendemmia, l&rsquo;Associazione Comuni del Moscato esprime soddisfazione per l&rsquo;accoglimento di quelle misure precedentemente richieste congiuntamente alle associazioni sindacali di categoria e alla parte agricola del Consorzio stesso, a tutela del lavoro dei nostri operatori vitivinicoli.<br><br>La resa a 85 ql/ha pi&ugrave; altri 15 ql. di aromatico, e anche e soprattutto il mantenimento del prezzo medio delle uve dello scorso anno, decisi nella riunione in sede di Consorzio e che saranno proposti in deliberazione nell&rsquo;Assemblea prevista per il prossimo 30 giugno, offrono in questo momento difficile una boccata d&rsquo;ossigeno che era assolutamente necessaria, cos&igrave; com&rsquo;era gi&agrave; stato espresso nel comunicato congiunto che ha seguito l&rsquo;incontro con l&rsquo;Assessore regionale all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni.<br><br>La sostenibilit&agrave; economica del comparto risulta oggi di vitale importanza, per questo l&rsquo;Associazione dei sindaci ringrazia per l&rsquo;attenzione avuta dalle parti che hanno raggiunto l&rsquo;intesa al tavolo del direttivo del Consorzio di tutela.&nbsp;<br><br>Nel cammino verso l&rsquo;imminente vendemmia e anche successivamente alla raccolta delle uve, continuer&agrave; l&rsquo;impegno verso la promozione e la valorizzazione dell&rsquo;Asti e del Moscato d&rsquo;Asti, anche attraverso il progetto strutturato insieme ad APRO Formazione che aprir&agrave; nuovi scenari sull&rsquo;utilizzo dei nostri vini nei diversi contesti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
