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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=739rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 12:19:48 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Consegnato all’Hockey Club Bra lo scudetto 2025/26]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/consegnato-allhockey-club-bra-lo-scudetto-202526_124269.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/153694.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;hockey di Bra ancora una volta alla ribalta. Nel tardo pomeriggio di gioved&igrave; 16 luglio 2026 si &egrave; infatti tenuta la cerimonia ufficiale di premiazione e consegna scudetto all&rsquo;Hockey Club Bra, campione d&rsquo;Italia Senior di Hockey su Prato per la stagione 2025/26. L&rsquo;appuntamento &egrave; stato organizzato dal Comune di Bra e dalla Federazione Italiana Hockey.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire la cerimonia l&rsquo;intervento del vicepresidente della Federazione italiana hockey Pino Calonico, che si &egrave; congratulato con la squadra e con la societ&agrave; guidata dal presidente Gianpiero Berrino che quest&rsquo;anno, per la prima volta nella storia di questo sport, si &egrave; aggiudicata tutti e quattro i titoli italiani in palio: &ldquo;Tenendo conto anche delle vittorie dell&rsquo;H.F. Lorenzoni, Bra si conferma ancora una volta capitale italiana dell&rsquo;hockey&rdquo;. Presente anche il presidente del comitato regionale Oscar Serra.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono seguiti i complimenti degli amministratori comunali: &ldquo;E&rsquo; giusto congratularci con voi non solo per i grandissimi risultati sportivi ottenuti quest&rsquo;anno, ma anche perch&eacute; vi siete dimostrati campioni di stile sportivo e di organizzazione di squadra. Con la vostra seriet&agrave; ed impegno siete un esempio educativo e per questo vi ringraziamo&rdquo;, il commento del sindaco Gianni Fogliato e dell&rsquo;assessore allo sport Francesco Matera.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124269/small_153695.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della cerimonia &egrave; stato proiettato un messaggio video dell&rsquo;assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, che ha rimarcato come l&rsquo;hockey braidese rappresenti una delle eccellenze sportive del Piemonte. Nel suo intervento il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha invece posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;importante ruolo sociale ricoperto dalle associazioni sportive in un periodo in cui la violenza giovanile si dimostra un problema sempre pi&ugrave; marcato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla serata hanno preso parte i rappresentanti di diverse associazioni sportive braidesi, esempio di forte vicinanza all&rsquo;interno della comunit&agrave; sportiva cittadina.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un tabellone promozionale per le De.Co. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/un-tabellone-promozionale-per-le-deco-di-savigliano_124266.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/un-tabellone-promozionale-per-le-deco-di-savigliano_124266.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124266/153686.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un cartellone in pieno centro storico per informare cittadini e passanti sulle De.Co. cittadine. In questi giorni stato posizionato in piazza del Popolo un nuovo tabellone promozionale dei prodotti a Denominazione Comunale di Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Collocato in un punto ad alta densit&agrave; di traffico pedonale e veicolare, il cartellone contiene informazioni e fotografie relative ai prodotti caratteristici della citt&agrave; ed un qr-code scansionabile, che consente di avere accesso alla storia e alle peculiarit&agrave; dei tre prodotti De.Co. saviglianesi (Pn&ouml;n di Levaldigi, Madama La Piemonteisa, e Pan dl&rsquo;Alv&agrave; di Savigliano).&nbsp;Sempre tramite il qr-code &egrave; possibile conoscere in maniera approfondita le origini della Denominazione Comunale ed il registro degli iscritti alla De.Co. di ciascun prodotto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Savigliano &ndash; spiegano dal Municipio &ndash; &egrave; il primo dei 43 Comuni della Provincia Granda appartenenti alla rete &ldquo;De.Co.&rdquo; a dotarsi di un cartellone promozionale dedicato accessibile al pubblico".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cento anni di storia aziendale: Ceva ha celebrato il traguardo secolare di Uvex]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cento-anni-di-storia-aziendale-ceva-ha-celebrato-il-traguardo-secolare-di-uvex_124228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cento-anni-di-storia-aziendale-ceva-ha-celebrato-il-traguardo-secolare-di-uvex_124228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124228/153625.jpg" title="100 anni di Uvex" alt="100 anni di Uvex" /><br /><p>Un secolo di storia, di tecnologia e, soprattutto, di protezione. Lo stabilimento Uvex-Cagi di Ceva &egrave; stato il cuore pulsante dei festeggiamenti per il centenario del Gruppo Uvex, un traguardo storico racchiuso nel potente motto globale &ldquo;100 years of protecting people&rdquo;.</p>
<p>All'evento ha preso parte attiva anche Confindustria Cuneo, rappresentata dal presidente Mariano Costamagna e dal vicedirettore Mauro Danna, per testimoniare l'importanza straordinaria di questa realt&agrave; industriale nel tessuto economico della provincia.</p>
<p>La celebrazione ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; del territorio, a dimostrazione del profondo legame che unisce l&rsquo;azienda alla comunit&agrave; locale. Tra i presenti spiccavano il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, e il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli. La loro presenza ha sottolineato il ruolo cruciale che Uvex riveste da decenni, confermandosi come un vero e proprio pilastro per l'occupazione cebana e un modello di sviluppo sostenibile per l'intera area.</p>
<h2>Confindustria Cuneo premia Uvex a Ceva</h2>
<p>Durante la cerimonia, il presidente di Confindustria Cuneo ha consegnato una targa celebrativa al CEO del gruppo, Stefan Br&uuml;ck, e al direttore dello stabilimento, Marco Suria. Questo riconoscimento formale premia un percorso d'eccellenza che ha reso il marchio un punto di riferimento assoluto in un settore decisivo per la societ&agrave;: la sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>Proteggere chi lavora non &egrave; infatti un semplice traguardo industriale, ma una missione quotidiana che si traduce in dispositivi di protezione individuale all'avanguardia.</p>
<p>"L&rsquo;innovazione ha valore solo se serve le persone": con queste parole, il direttore dello stabilimento Marco Suria ha sintetizzato l&rsquo;essenza di un secolo di attivit&agrave; e la promessa che l&rsquo;azienda rinnova solennemente per il futuro. Uvex si proietta cos&igrave; verso i prossimi cento anni con lo stesso spirito delle origini, confermando che la tecnologia pi&ugrave; evoluta deve sempre rimanere al servizio della vita e della sicurezza umana.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Esseci, il polo culturale di Cuneo si prepara ad accogliere nuove storie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esseciil-polo-culturale-di-cuneo-si-prepara-ad-accogliere-nuove-storie_124263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/esseciil-polo-culturale-di-cuneo-si-prepara-ad-accogliere-nuove-storie_124263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124263/153674.jpg" title="Polo culturale di Palazzo Santa Croce" alt="Polo culturale di Palazzo Santa Croce" /><br /><p>Un velo di nostalgia, ma anche tanta curiosit&agrave; verso il futuro: dall&rsquo;incontro con le persone che lo scorso 30 maggio hanno salutato la vecchia sede della Biblioteca Civica di Cuneo emerge un racconto collettivo che parla di amore per la lettura e dell&rsquo;importanza dei luoghi che custodiscono storie.</p>
<p>Mentre procedono i lavori che porteranno, all&rsquo;inizio dell&rsquo;autunno, all&rsquo;apertura del nuovo polo culturale Esseci, con quattro giorni di festeggiamenti dal 26 al 29 settembre, l&rsquo;attenzione si concentra sulle persone che renderanno la biblioteca un luogo vivo: i lettori e le lettrici, con tante altre storie ad animare la nuova sede.</p>
<p>Nel corso della giornata, c&rsquo;&egrave; stato chi ha ricordato di aver scritto in biblioteca tutta la propria tesi di laurea, sedendo sempre allo stesso tavolo, e chi tra gli scaffali ha trovato la sua compagna di vita, in coda al banco prestito. Qualcuno ha raccontato di associare la biblioteca all&rsquo;estate, in quanto cuneese solo per brevi periodi durante l&rsquo;anno, in occasione delle vacanze. C&rsquo;&egrave; chi la prima volta che ha preso un libro in prestito &egrave; stato accompagnato dai propri genitori, mentre ora, ormai grande, viene con i propri figli. Un gruppo di studenti universitari, frequentatori assidui della biblioteca, ha voluto ritrovarsi per un ultimo appuntamento alla macchinetta del caff&egrave;.</p>
<p>Ombretta, per esempio, frequenta la biblioteca da quando ne ha memoria, un&rsquo;abitudine acquisita grazie a sua madre e che ora lei, a sua volta, ha trasmesso a sua figlia. Ci&ograve; che ama di pi&ugrave; &egrave; entrare in sala lettura e &nbsp;sentire l&rsquo;odore dei libri: le fa venire in mente le ore passate a leggere romanzi come Piccole donne e quelle trascorse tra mille avventure, con Merlino e Re Art&ugrave;. Da Esseci si aspetta una versione 2.0 della biblioteca che ha gi&agrave; conosciuto, con quello stesso spirito, quel senso di accoglienza e &ndash; perch&eacute; no &ndash; ancora pi&ugrave; libri tra cui scegliere. Quando era una bambina, racconta, entrare in biblioteca era come entrare in un negozio di caramelle. Una simile sensazione l&rsquo;ha descritta anche Arianna, che dopo aver scoperto la biblioteca da piccola, con le maestre prima e con la nonna poi, da adulta l&rsquo;ha conosciuta da un nuovo punto di vista, grazie all&rsquo;anno di servizio civile. Lavorando nella Biblioteca 0-18, ha trovato appassionante condividere con il pubblico consigli e suggestioni. Anche grazie a questa esperienza, si &egrave; decisa a inviare la propria candidatura nella libreria in cui tuttora lavora. Quando frequentava la biblioteca con la nonna, poter scegliere liberamente un libro tra i tantissimi esposti sugli scaffali era la sua cosa preferita. Spera di ritrovare questa possibilit&agrave; anche in Esseci, ma non solo: accanto a luoghi silenziosi, dedicati allo studio e alla lettura individuale, si aspetta che ci siano tanti spazi di incontro, che offrano l&rsquo;occasione di conoscere gli autori dal vivo e di scambiarsi consigli tra lettori.</p>
<p>Molti dei protagonisti di queste storie si sono fatti ritrarre nel proprio posto preferito all&rsquo;interno della sede di via Cacciatori delle Alpi. E cos&igrave;, fino alla fine dell&rsquo;estate sui canali social della biblioteca proseguir&agrave; la rubrica Ritratto di lettore: un ultimo ricordo, prima del nuovo capitolo a Esseci. Tanti sono stati immortalati con un libro in mano: ognuno costituisce un diverso consiglio di lettura, ed &egrave; tuttora possibile continuare a suggerire titoli tramite l'apposito form online su&nbsp;<a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteca-civica-blind-book-il-tuo-consiglio-di-lettura/" target="_blank" rel="nofollow">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Lettori in cammino. In programma a Cuneo dal 26 al 29 settembre 2026, i festeggiamenti per l&rsquo;apertura della nuova sede iniziano con la parata cittadina Lettori in cammino, attraverso cui si segner&agrave; simbolicamente il passaggio dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca civica. Un momento importante da condividere con tutta la comunit&agrave;. Coordinata e teatralizzata da Dispari Teatro con l'accompagnamento di una marching band, la partecipazione alla parata &egrave; aperta a tutti coloro che desiderano accompagnare i volumi verso il nuovo spazio e sar&agrave; composta da quindici gruppi rappresentanti di altrettante tipologie di lettori: dai Nottambuli, coloro che di solito si addormentano sempre con un libro in mano, ai Pendolari, che in treno hanno sempre il naso tra le pagine; dagli Esteti che, s&igrave;, giudicano il romanzo dalla copertina, ai Saggi, che guardano la narrativa con un po&rsquo; di diffidenza. Ciascun gruppo verr&agrave; dotato di un cestino contenente dei blind books, libri avvolti nella carta con solo qualche indizio sul loro contenuto. Per i primi a iscriversi alla parata un&rsquo;opportunit&agrave; speciale: sono in programma nel corso dell&rsquo;estate diverse visite guidate, occasioni uniche per scoprire in anteprima gli spazi di Esseci proprio in questo momento di intensa trasformazione. La stessa priorit&agrave; verr&agrave; accordata a chi ha partecipato al percorso con Rete Metodi, che dallo scorso gennaio ha avviato un&rsquo;attivit&agrave; di ascolto della cittadinanza e di co-progettazione. Le iscrizioni per partecipare alla parata sono aperte sul sito&nbsp;<a href="https://www.cuneocultura.it/lettori-in-cammino-una-biblioteca-tanti-modi-di-leggere/" target="_blank" rel="nofollow">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Esseci &egrave; il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprir&agrave; all&rsquo;inizio dell&rsquo;autunno 2026. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi. Per stabilire il naming di due delle aree fondamentali dell&rsquo;hub, la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra, &egrave; stata coinvolta in una votazione online tutta la cittadinanza. In centinaia hanno partecipato, decretando come nuovi nomi rispettivamente Esseci Biblioteca ed Esseci Lab. Sabato 30 maggio &egrave; stato l&rsquo;ultimo giorno di apertura della vecchia sede: lettori e le lettrici sono stati invitati a partecipare allo shooting fotografico Ritratto di lettore: l&rsquo;ultimo scatto, prima del nuovo capitolo: un modo per accompagnare il passaggio alla nuova sede senza perdere il filo di quello &egrave; stato, e che ha dato il via al trasloco degli oltre 350.000 volumi custoditi nella biblioteca.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Camera di Commercio di Cuneo stanzia 890.000 euro per imprese e innovazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-camera-di-commercio-di-cuneo-stanzia-890000-euro-per-imprese-e-innovazione_124260.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124260/153673.jpg" title="Camera di Commercio di Cuneo" alt="Camera di Commercio di Cuneo" /><br /><p>La Camera di Commercio di Cuneo continua a sostenere l'innovazione, la digitalizzazione e la crescita sostenibile delle imprese del territorio. Nella mattinata di oggi, 15 luglio, l'ente camerale ha presentato ufficialmente i quattro nuovi bandi in uscita, pensati per offrire strumenti economici e percorsi di capacity building alle aziende locali. Al centro della nuova programmazione ci sono l'adozione dell'Intelligenza Artificiale, le strategie di marketing evoluto, la transizione ecologica (ESG) e gli incentivi per la creazione di reti d'impresa.</p>
<p>&ldquo;Con questo stanziamento di 890.000 euro, la Camera di Commercio di Cuneo si conferma al fianco delle imprese che vogliono guardare al futuro. Abbiamo scelto di attivare contemporaneamente quattro bandi strategici che toccano i pilastri della competitivit&agrave; moderna: l&rsquo;adozione dell'intelligenza artificiale, l'evoluzione del marketing digitale implementato con strumenti di AI, la transizione energetica legata ai criteri ESG e il supporto alle reti d&rsquo;impresa - afferma il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Vogliamo fare in modo che tutte le realt&agrave; del nostro territorio, a partire dal piccolo imprenditore, si sentano protagoniste delle rivoluzioni in atto&rdquo;.</p>
<p>I quattro nuovi bandi in sintesi: Bando &ldquo;AI MATCH CUNEO 2026&rdquo;: una misura focalizzata sull'adozione di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale. Il bando integra un importante percorso di formazione e capacity building curato da FPI, affiancato dai servizi in-kind e dal catalogo dei servizi (SUK) presentati in collaborazione con AI4I.</p>
<p>Bando &ldquo;DIGITAL MARKETING AI anno 2026&rdquo;: dedicato all'integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale all'interno delle strategie di marketing digitale per aumentare la competitivit&agrave; delle imprese sui mercati.</p>
<p>Bando &ldquo;ESG e TRANSIZIONE ENERGETICA anno 2026&rdquo;: una misura mirata a sostenere le aziende che investono in sostenibilit&agrave; ambientale, sociale e di governance, parametri ormai fondamentali per lo sviluppo aziendale.</p>
<p>Bando &ldquo;RETI D&rsquo;IMPRESA anno 2026&rdquo;: nato per incentivare le realt&agrave; del territorio a collaborare, mettersi in rete e fare sistema, superando i limiti dimensionali attraverso progetti aggregativi condivisi.</p>
<p>Nella fase conclusiva della mattinata sono state anticipate le linee strategiche e i percorsi di accompagnamento della Camera di Commercio per la seconda met&agrave; dell'anno, che vedranno il coinvolgimento attivo dei partner Fondazione Innova, CIM e NEXO per supportare da vicino le imprese nelle transizioni in atto.</p>
<p>I bandi sono destinati alle imprese con sede legale e/o unit&agrave; locale in provincia di Cuneo, attive e in regola con il Registro delle Imprese, il pagamento del diritto annuale e gli obblighi contributivi (DURC) e di sicurezza sul lavoro.</p>
<p>Le informazioni dettagliate sui singoli bandi, i testi completi, i moduli di adesione e le date di apertura dei termini per la presentazione delle domande (che avverr&agrave; in modalit&agrave; telematica) sono disponibili sul sito internet camerale.</p>
<p>Per informazioni e aggiornamenti: consultare la sezione dedicata sul sito della Camera di Commercio di Cuneo al link: <a href="https://www.cn.camcom.it/bandi" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Bando &ldquo;AI Match Cuneo 2026&rdquo; e bando &nbsp;&ldquo;Digital marketing AI anno 2026&rdquo; &ndash; pid.cciaa@cn.camcom.it, tel. 0171-318894/318701/318791/318717. Bando &ldquo;ESG e transizione enerrgetica anno 2026&rdquo; e bando &ldquo;Reti d&rsquo;impresa anno 2026&rdquo; &nbsp;promozione@cn.camcom.it, tel. 0171-318746/318758/318832.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione approva il Piano triennale dei lavori forestali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-approva-il-piano-triennale-dei-lavori-forestali_124257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124257/153670.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La Regione Piemonte ha approvato il Programma triennale 2026-2028 dei lavori forestali: lo strumento che guider&agrave; per i prossimi tre anni l&rsquo;attivit&agrave; delle squadre forestali regionali impegnate nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella cura dei boschi, nella manutenzione dei corsi d&rsquo;acqua e della rete escursionistica, nella prevenzione degli incendi boschivi e nella valorizzazione del patrimonio forestale piemontese.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il piano rappresenta il primo programma organico previsto dalla legge regionale 18/2024 e introduce una programmazione stabile, aggiornata annualmente, che consentir&agrave; di pianificare in modo ancora pi&ugrave; efficace gli interventi su tutto il territorio piemontese, trasformando la manutenzione ordinaria in uno strumento strutturale di prevenzione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le priorit&agrave; individuate sono cinque: manutenzione degli alvei e sicurezza idraulica; manutenzione della rete escursionistica regionale e della viabilit&agrave; minore; gestione sostenibile del patrimonio forestale regionale; attuazione dei piani di prevenzione degli incendi boschivi; sviluppo e qualificazione dell&rsquo;attivit&agrave; dei vivai forestali regionali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La Regione pu&ograve; contare su una struttura composta da 312 operai forestali, organizzati in circa 80 squadre, distribuite su 23 ambiti territoriali, circa 70 magazzini territoriali e una dotazione di oltre 2.000 mezzi e attrezzature operative, tra motoseghe, decespugliatori, mezzi forestali, autocarri e macchine operatrici. ⁠La produzione vivaistica forestale &egrave; assicurata dai vivai regionali di Chiusa di Pesio, Albano Vercellese e Fenestrelle che si estendono su oltre 28 ettari e nei quali si produce e si distribuisce materiale forestale certificato destinato agli interventi di riforestazione e tutela ambientale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La nuova programmazione introduce anche un importante salto di qualit&agrave; organizzativo con la costituzione di sei squadre altamente specializzate, dedicate agli interventi forestali complessi, al tree climbing, all&rsquo;ingegneria naturalistica, alla manutenzione dei fabbricati regionali, alla gestione dei mezzi e della logistica e al presidio delle sedi regionali, cos&igrave; da garantire una maggiore efficienza operativa e una risposta sempre pi&ugrave; qualificata alle esigenze dei territori.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al tema del ricambio generazionale. Nel solo 2026 &egrave; programmata l&rsquo;assunzione di 15 operai a tempo determinato e 10 operai a tempo indeterminato. Nel triennio 2022-2025 le assunzioni sono state 50 e le stabilizzazioni oltre 90.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">&ldquo;La migliore difesa contro frane, alluvioni e incendi boschivi - ha detto l&rsquo;assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - &egrave; la manutenzione costante del territorio. Con questo piano mettiamo la prevenzione al centro dell&rsquo;azione della Regione. Non aspettiamo che si verifichino le emergenze: programmiamo gli interventi, valorizziamo il lavoro quotidiano delle nostre squadre forestali e investiamo sulle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio. La sicurezza dei cittadini passa anche dalla cura dei boschi, dei corsi d&rsquo;acqua, dei sentieri e del patrimonio naturale del Piemonte&raquo;. L&rsquo;assessore ha concluso sostenendo che &laquo;abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente questo settore anche attraverso nuove assunzioni e una profonda riorganizzazione delle attivit&agrave;. &Egrave; un investimento sulle persone prima ancora che sulle opere, perch&eacute; sono gli uomini e le donne del servizio forestale regionale il primo presidio di tutela ambientale e di prevenzione del dissesto. Il nostro obiettivo &egrave; avere una struttura sempre pi&ugrave; moderna, specializzata e capace di intervenire in maniera tempestiva su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, un simbolo della città si rifà il look: al via il restauro dello storico affresco di San Pietro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-simbolo-della-citta-si-rifa-il-look-al-via-il-restauro-dello-storico-affresco-di-san-pietro_124229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-un-simbolo-della-citta-si-rifa-il-look-al-via-il-restauro-dello-storico-affresco-di-san-pietro_124229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124229/153627.jpg" title="Il restauro della facciata della chiesa di San Pietro a Mondovì Breo" alt="Il restauro della facciata della chiesa di San Pietro a Mondovì Breo" /><br /><p>Chi si trova a transitare in questi giorni nel cuore di Mondov&igrave; non ha potuto fare a meno di notare un cambiamento temporaneo (ma significativo) nel panorama urbano. La facciata della chiesa di San Pietro si presenta infatti avvolta dai ponteggi, un segno tangibile del fatto che un importante percorso di recupero &egrave; finalmente iniziato. Proprio l&igrave;, sotto lo sguardo attento e secolare del Moro, emblema indiscusso della citt&agrave;, sono partiti i lavori per salvare e valorizzare un pezzo di storia locale.</p>
<p>L'intervento, promosso direttamente dalla parrocchia, punta a restituire l'antico splendore all'affresco della facciata, un'opera che contribuisce a rendere unico e immediatamente riconoscibile questo angolo monregalese.</p>
<p>Gli agenti atmosferici e lo scorrere degli anni avevano reso ormai urgente un restauro specialistico, capace di bloccare il degrado e restituire vivacit&agrave; ai colori originali.</p>
<h2>Il sindaco di Mondov&igrave; sottolinea l'anima comunitaria di questa iniziativa</h2>
<p>La vera forza di questa iniziativa risiede per&ograve; nella sua anima comunitaria. Come ha voluto sottolineare pubblicamente il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, l'avvio del cantiere &egrave; stato reso possibile grazie alla straordinaria generosit&agrave; di numerosi cittadini privati.</p>
<p>Residenti di ogni zona e quartiere di Mondov&igrave; hanno scelto di investire risorse proprie nel recupero del patrimonio architettonico comune, dando vita a un bellissimo esempio di cittadinanza attiva.</p>
<p>Questo restauro dimostra come la tutela della bellezza e della memoria storica non sia un dovere delegato esclusivamente alle istituzioni, ma un patto collettivo. In questo modo, si rinnova il legame profondo tra i cittadini e il territorio, regalando a Mondov&igrave; uno scorcio ancora pi&ugrave; splendente da mostrare al futuro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato sul sito del Comune di Saluzzo il bando per l’affidamento di Villa Aliberti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-sul-sito-del-comune-di-saluzzo-il-bando-per-laffidamento-di-villa-aliberti_124255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pubblicato-sul-sito-del-comune-di-saluzzo-il-bando-per-laffidamento-di-villa-aliberti_124255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124255/153668.jpg" title="Villa Aliberti" alt="Villa Aliberti" /><br /><p>Sul sito del Comune di Saluzzo &egrave; stato pubblicato il bando per l&rsquo;affidamento della gestione di Villa Aliberti, la cascina settecentesca di propriet&agrave; comunale situata sulla collina di Castellar. Attualmente interessata da un importante intervento di recupero, la struttura sar&agrave; trasformata in un innovativo polo dedicato all&rsquo;accoglienza, al turismo sostenibile e alla valorizzazione del territorio.</p>
<p>L&rsquo;immobile, immerso in un&rsquo;area di circa 45 mila metri quadrati di boschi, rientra nel progetto &ldquo;WoodViso&rdquo;, finanziato dalla Fondazione CrCuneo nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Stars&rdquo; con un contributo di 450 mila euro. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo aperto alla comunit&agrave;, con servizi per visitatori, famiglie, sportivi e amanti delle attivit&agrave; outdoor.</p>
<p>Il bando prevede l&rsquo;affidamento della gestione per nove anni, rinnovabili, con l&rsquo;insediamento di attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande e di servizi ricettivi compatibili con il contesto. La proposta dovr&agrave; valorizzare le caratteristiche della struttura e integrarsi con le attivit&agrave; previste dal progetto &ldquo;WoodViso&rdquo;, che comprende iniziative formative, culturali, ambientali e di animazione territoriale.</p>
<p>Il Comune realizzer&agrave; interventi di adeguamento dell&rsquo;immobile per un valore massimo di 300 mila euro, mentre il gestore deve presentare un progetto di utilizzo degli spazi, degli arredi e delle attivit&agrave; da sviluppare. &ldquo;Con la pubblicazione del bando prende forma un percorso iniziato con &lsquo;WoodViso&rsquo; &ndash; spiegano la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Francesca Neberti e il prosindaco di Castellar Eros Demarchi &ndash;. Cerchiamo un soggetto capace di interpretare le potenzialit&agrave; di Villa Aliberti e di contribuire alla nascita di un luogo innovativo, in dialogo con Saluzzo e con tutte le Terre del Monviso&rdquo;.</p>
<p>Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 20 agosto secondo le modalit&agrave; indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Saluzzo.</p>
<p>L'avviso si pu&ograve; leggere e scaricare al link <a href="https://saluzzo.sipalinformatica.it/atti/AmministrazioneTrasparente.aspx?Tipo=8063" target="_blank" rel="nofollow">saluzzo.sipalinformatica.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Celebrazione della fondazione dell'A.C.I Club, presente anche la Polizia di Stato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/celebrazione-della-fondazione-dell-aci-club-presente-anche-la-polizia-di-stato_124253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124253/153665.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Questura di Cuneo ha partecipato alle celebrazioni per il centenario della fondazione dell&rsquo;A.C.I. Club, che si sono tenute in citt&agrave; ed in provincia nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento ha avuto luogo a partire dalle ore 9 di sabato in Piazza Europa di fronte alla locale sede A.C.I. con il raduno di oltre 50 automobili storiche e successiva presentazione dei veicoli al pubblico. Successivamente dalle ore 10,30 si &egrave; svolta la partenza con sfilata lungo le vie cittadine per iniziare un percorso in direzione Fossano, Bra, Cherasco e Mondov&igrave; e fare infine ritorno in citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella giornata di domenica invece i mezzi storici sono partiti dal capoluogo per raggiungere i territori di Saluzzo e di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la speciale occasione, &egrave; stata anche esposta in Piazza Europa il veicolo della Polizia di Stato Alfa Romeo Giulia Super del 1972, 1600 di cilindrata e 98 cavalli, in forza alla Polizia Stradale perfettamente funzionante, che ha accompagnato in citt&agrave; il corteo delle auto, suscitando la curiosit&agrave; e l&rsquo;interesse da parte di tutti i presenti, che hanno avuto modo di apprezzare questo veicolo, che rappresenta un pezzo di storia dell&rsquo;automobile e della Polizia di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Alba ricompone le commissioni consiliari permanenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-ricompone-le-commissioni-consiliari-permanenti_124249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-comune-di-alba-ricompone-le-commissioni-consiliari-permanenti_124249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124249/153660.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A seguito dello scorso Consiglio comunale e della ridefinizione della composizione dei gruppi consiliari, sono state ricomposte le Commissioni consiliari permanenti e ridefinite le presidenze, in accordo tra tutti i gruppi consiliari rappresentati in Consiglio.</p>
<p>Le Commissioni risultano cos&igrave; costituite:</p>
<p>I Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Pianificazione territoriale, urbanistica, lavori pubblici, viabilit&agrave;, trasporti e protezione civile</strong></p>
<p data-path-to-node="6,0,0"><strong data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Carlotta Boffa</p>
<p data-path-to-node="6,1,0"><strong data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Emanuele Bolla</p>
<p data-path-to-node="6,2,0"><strong data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Abdelali Draichi, Nadia Gomba, Mario Marano, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi.</p>
<p>II Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Ecologia e ambiente</strong></p>
<p data-path-to-node="9,0,0"><strong data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Martina Amisano</p>
<p data-path-to-node="9,1,0"><strong data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Pierangela Castellengo</p>
<p data-path-to-node="9,2,0"><strong data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Riccardo Spolaore.</p>
<p>III Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Affari istituzionali, bilancio, personale, economia, servizi appaltati e in concessione</strong></p>
<p data-path-to-node="12,0,0"><strong data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Domenico Boeri</p>
<p data-path-to-node="12,1,0"><strong data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Lucia Morcaldi</p>
<p data-path-to-node="12,2,0"><strong data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Emanuele Bolla, Elisa Boschiazzo, Maria Cristina Galeasso, Luciano Giri, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lucia Morcaldi, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>IV Commissione consiliare permanente</p>
<p><strong data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Educazione, cultura e politiche sociali</strong></p>
<p data-path-to-node="15,0,0"><strong data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Fabio Tripaldi</p>
<p data-path-to-node="15,1,0"><strong data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Stefania Manassero</p>
<p data-path-to-node="15,2,0"><strong data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Lorenzo Barbero, Domenico Boeri, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Pierangela Castellengo, Anna Chiara Cavallotto, Stefania Manassero, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri, Massimo Reggio, Riccardo Spolaore, Fabio Tripaldi.</p>
<p>Commissione per la revisione dello Statuto e del regolamento del Consiglio</p>
<p data-path-to-node="17,0,0"><strong data-path-to-node="17,0,0" data-index-in-node="0">Presidente:</strong> Nadia Gomba</p>
<p data-path-to-node="17,1,0"><strong data-path-to-node="17,1,0" data-index-in-node="0">Vicepresidente:</strong> Anna Chiara Cavallotto</p>
<p data-path-to-node="17,2,0"><strong data-path-to-node="17,2,0" data-index-in-node="0">Componenti:</strong> Fabio Ambrogio, Martina Amisano, Lorenzo Barbero, Carlo Bo, Emanuele Bolla, Carlotta Boffa, Elisa Boschiazzo, Anna Chiara Cavallotto, Abdelali Draichi, Luciano Giri, Nadia Gomba, Rosanna Martini, Lorenzo Paglieri.</p>
<p>Le commissioni consiliari permanenti svolgono un ruolo fondamentale nell&rsquo;attivit&agrave; del Consiglio comunale, esaminando preventivamente le proposte di deliberazione e approfondendo le materie di competenza dell&rsquo;Ente prima della loro discussione in aula.</p>
<p>La ricomposizione approvata consentir&agrave; la regolare prosecuzione dell&rsquo;attivit&agrave; delle commissioni, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale e garantendo il pieno svolgimento delle funzioni di approfondimento, confronto e supporto all&rsquo;attivit&agrave; amministrativa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Provincia la nuova cartina dedicata al cicloturismo della Valle Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-provincia-la-nuova-cartina-dedicata-al-cicloturismo-della-valle-stura_124247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-provincia-la-nuova-cartina-dedicata-al-cicloturismo-della-valle-stura_124247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/153654.jpg" title="L’intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina “Pedala in Valle Stura e dintorni”" alt="L’intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina “Pedala in Valle Stura e dintorni”" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 luglio presso la Sala Mostre del Palazzo della Provincia si &egrave; tenuta la presentazione della cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura in collaborazione con Onirica.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura e sindaco di Moiola Emanuel e Massimo De Sanctis, amministratore di Onirica.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa punta a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle Stura attraverso il cicloturismo e il turismo esperienziale. La cartina, disponibile in formato digitale e cartaceo tramite QR code, raccoglie oltre 1.100 chilometri di percorsi tra strade asfaltate e sterrate, con itinerari ad anello dedicati ai 13 Comuni della valle e pi&ugrave; di 26 mila metri di dislivello complessivo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/small_153657.jpg" alt="L&rsquo;intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Lo strumento contiene inoltre informazioni sui principali punti di interesse naturalistici e culturali, sulle strutture ricettive, sui servizi per i cicloturisti e sulle produzioni locali, con l&rsquo;obiettivo di favorire una conoscenza pi&ugrave; approfondita del territorio e incentivare soggiorni di pi&ugrave; giorni.</p>
<p>Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del cicloturismo che la Provincia di Cuneo sta portando avanti attraverso il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, strumento nato per coordinare e promuovere il patrimonio di percorsi e infrastrutture presenti sul territorio. In questo contesto, la cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo; rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di un&rsquo;offerta integrata capace di coniugare turismo sostenibile, promozione delle eccellenze locali e sviluppo economico delle aree montane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124247/small_153658.jpg" alt="L&rsquo;intervento di Luca Robaldo durante la presentazione della nuova cartina &ldquo;Pedala in Valle Stura e dintorni&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La pulizia delle strade a Mondovì riparte col… "foglietto": tolleranza temporanea per i divieti di sosta ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-pulizia-delle-strade-a-mondovi-riparte-col-foglietto-tolleranza-temporanea-per-i-divieti-di-sosta_124230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-pulizia-delle-strade-a-mondovi-riparte-col-foglietto-tolleranza-temporanea-per-i-divieti-di-sosta_124230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124230/153628.jpg" title="Il foglietto sul parabrezza a Mondovì" alt="Il foglietto sul parabrezza a Mondovì" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un foglietto colorato che da questa mattina fa la sua comparsa sui parabrezza delle auto parcheggiate a Mondov&igrave;. Non si tratta di una multa, almeno per il momento, bens&igrave; di un promemoria cortese. L&rsquo;amministrazione comunale ha infatti deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione per accompagnare i cittadini verso il ripristino a pieno regime del servizio di spazzamento stradale.</p>
<p>Chiunque lasci l'auto in divieto di sosta nelle vie interessate dalla pulizia trover&agrave; un avviso che ricorda l&rsquo;importanza di rispettare i turni di divieto, segnalando il rischio concreto, in condizioni normali, di incorrere in sanzioni pecuniarie e nella rimozione forzata del veicolo.</p>
<p>L'iniziativa, spiegata direttamente dal vicesindaco del capoluogo monregalese, Gabriele Campora, nasce con l'intento di riabituare la comunit&agrave; a un servizio di pulizia che punta a tornare costante, efficiente e puntuale.</p>
<h2>Niente linea dura... Per ora: il monito del vicesindaco Campora</h2>
<p>Si &egrave; scelto quindi di evitare la linea dura immediata, preferendo un approccio graduale che punti sulla collaborazione e sul senso civico di ogni automobilista. Pulire a fondo le carreggiate e i marciapiedi, d&rsquo;altra parte, &egrave; impossibile se la spazzatrice deve continuamente fare lo slalom tra i mezzi lasciati in sosta vietata.</p>
<p>Questa fase di tolleranza e "gentilezza" ha tuttavia una scadenza molto chiara. Il vicesindaco Campora ha infatti lanciato un avvertimento preciso a tutti i residenti e ai frequentatori della citt&agrave;: la ricreazione sta per finire.</p>
<p>Con l'arrivo dell'autunno, gli avvisi di cortesia lasceranno definitivamente il posto ai verbali veri e propri. Chi non sposter&agrave; l'auto nei giorni e negli orari indicati dalla segnaletica stradale non trover&agrave; pi&ugrave; un rinvio amichevole sul vetro, ma una sanzione e, nei casi previsti, il carro attrezzi. Il tempo per riprendere le buone abitudini &egrave; iniziato adesso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Agenti Fnaarc Cuneo e Alba: grande partecipazione all'evento di Canale dedicato al networking ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/agenti-fnaarc-cuneo-e-alba-grande-partecipazione-all-evento-di-canale-dedicato-al-networking_124243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124243/153651.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso con un'ampia partecipazione e un clima di grande condivisione l'evento organizzato da Agenti Fnaarc Cuneo e Alba venerd&igrave; 10 luglio alla Cantina Faccenda Chicco di Canale. L'iniziativa, promossa con il supporto di Confcommercio provincia di Cuneo e ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi nell'ambito del progetto nazionale di marketing associativo "Contriniamoci", ha riunito numerosi agenti e rappresentanti di commercio del territorio, confermandosi un'importante occasione di incontro, aggiornamento e networking.</p>
<p style="text-align: justify;">La suggestiva cornice della cantina ha ospitato un pomeriggio caratterizzato da momenti di confronto tra colleghi, approfondimenti sulle prospettive della categoria e dialogo diretto con i rappresentanti della Federazione. Particolarmente apprezzata &egrave; stata la presenza della dirigenza nazionale di Agenti Fnaarc e della Fondazione Enasarco, che hanno illustrato le principali tematiche di attualit&agrave; per la professione e ribadendo il ruolo strategico dell'associazione nella tutela e nella valorizzazione degli agenti di commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">L'incontro ha preso il via con una visita guidata alla Cantina Faccenda Chicco, proseguendo con momenti di confronto informale che hanno favorito la nascita di nuove relazioni professionali e lo scambio di esperienze tra gli operatori del settore. La serata si &egrave; poi conclusa con un'apericena conviviale, ulteriore occasione per rafforzare lo spirito di collaborazione e il senso di appartenenza alla categoria.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa ha pienamente centrato gli obiettivi del progetto "Contriniamoci", nato per consolidare la base associativa e far conoscere le opportunit&agrave; offerte da Agenti Fnaarc anche ai professionisti che ancora non fanno parte dell'associazione. La risposta registrata a Canale conferma quanto sia forte l'esigenza di creare occasioni di incontro e confronto tra gli agenti di commercio, in un momento in cui la condivisione di esperienze e la rappresentanza associativa assumono un ruolo sempre pi&ugrave; importante.</p>
<p style="text-align: justify;">Agenti Fnaarc Cuneo e Alba ringraziano tutti i partecipanti, la Cantina Faccenda Chicco per l'ospitalit&agrave;, Confcommercio provincia di Cuneo, ACA &ndash; Associazione Commercianti Albesi e i rappresentanti della dirigenza nazionale e della Fondazione Enasarco per aver contribuito al successo dell'iniziativa, rinnovando l'impegno a promuovere sul territorio nuove occasioni di formazione, informazione e networking a favore della categoria.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio 2000 cerca un nuovo futuro: bando del Comune per rilanciare il comprensorio sciistico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-cerca-un-nuovo-futuro-bando-del-comune-per-rilanciare-il-comprensorio-sciistico_124232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-2000-cerca-un-nuovo-futuro-bando-del-comune-per-rilanciare-il-comprensorio-sciistico_124232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124232/153630.jpg" title="Garessio 2000" alt="Garessio 2000" /><br /><p>Il Comune di Garessio guarda al domani e si attiva concretamente per dare nuova linfa alla sua stazione di punta. Con una deliberazione della Giunta comunale dello scorso marzo, l'amministrazione ha ufficialmente avviato un&rsquo;indagine di mercato per individuare operatori economici interessati alla gestione, sia estiva che invernale, del comprensorio sciistico Garessio 2000 e di tutte le sue strutture annesse. Si tratta di una procedura esplorativa e ricognitiva, finalizzata a sondare il mercato e a raccogliere manifestazioni di interesse, senza che ci&ograve; costituisca ancora l'avvio formale di una gara d&rsquo;appalto.</p>
<p>La concessione proposta riguarder&agrave; un pacchetto articolato di beni immobili e mobili di propriet&agrave; comunale. Tra questi figurano impianti di risalita cruciali come la sciovia Praietto, la sciovia Giassetti, la seggiovia Berlino e la sciovia Mussiglione, quest'ultima attualmente non funzionante. Sono compresi nell'affidamento anche la caratteristica baita in localit&agrave; Roccassone, i magazzini, l'autorimessa per i gatti delle nevi, le cabine elettriche di servizio, le piste da sci, i parcheggi dedicati, il baby park e ben quattro piste per mountain bike dedicate agli amanti delle due ruote. A tal proposito, l'amministrazione ricorda che &egrave; attivo un accordo di programma con la Regione Piemonte per completare la riqualificazione degli impianti, i cui interventi non ancora realizzati verranno ultimati secondo le tempistiche stabilite.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo strategico del Comune &egrave; chiaro: utilizzare la concessione per favorire un turismo destagionalizzato, a stretto contatto con la natura, capace di valorizzare le bellezze paesaggistiche e di interagire positivamente con l'economia locale. Il futuro gestore dovr&agrave; occuparsi dell&rsquo;organizzazione autonoma delle attivit&agrave; necessarie a far funzionare regolarmente gli impianti di risalita, della regolare battitura delle piste da sci in inverno e della manutenzione ordinaria dei sentieri ciclistici durante il periodo estivo. La durata effettiva della concessione non &egrave; ancora stabilita e verr&agrave; definita in seguito, sulla base delle proposte presentate dagli operatori.</p>
<h2>Come partecipare al bando per gestire Garessio 2000</h2>
<p>I soggetti interessati a partecipare devono essere in possesso dei requisiti di capacit&agrave; economica, finanziaria e professionale previsti dalla normativa sui contratti pubblici e risultare regolarmente iscritti alla Camera di Commercio o ai registri professionali equivalenti. La candidatura dovr&agrave; contenere i dati del legale rappresentante, una lettera firmata di manifestazione di interesse, il curriculum delle esperienze professionali maturate nel settore e una breve descrizione degli obiettivi che si intendono perseguire con la gestione. Sar&agrave; inoltre necessario allegare le apposite dichiarazioni sostitutive sul possesso dei requisiti di legge e sull'assenza di motivi di esclusione.</p>
<p>I plichi contenenti le manifestazioni di interesse, firmati digitalmente o corredati da documento d&rsquo;identit&agrave;, dovranno pervenire inderogabilmente entro le 12 del 30 luglio 2026. L&rsquo;invio potr&agrave; essere effettuato attraverso consegna diretta all'ufficio protocollo del Comune di Garessio, in piazza Carrara 137, oppure tramite posta raccomandata o via posta elettronica certificata all'indirizzo <a href="mailto:garessio@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">garessio@cert.ruparpiemonte.it</a>.</p>
<p>Qualora all'avviso rispondesse un solo candidato, l'amministrazione potr&agrave; procedere ad affidamento diretto, mentre in presenza di pi&ugrave; soggetti interessati verr&agrave; avviata una successiva procedura negoziata a inviti. Per ogni ulteriore chiarimento &egrave; possibile fare riferimento all&rsquo;ufficio tecnico comunale nei giorni di luned&igrave; mattina, marted&igrave; e gioved&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione finanzia i dispositivi per difendersi dai lupi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-finanzia-i-dispositivi-per-difendersi-dai-lupi_124221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124221/153618.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 94 le aziende agricole piemontesi che potranno acquistare dispositivi di prevenzione e dissuasione per gli attacchi da lupo e altri grandi carnivori grazie al sostegno della Regione Piemonte. Lo annuncia l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: &ldquo;L&rsquo;emergenza lupo &egrave; anche in Piemonte un tema non pi&ugrave; rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei &lsquo;lupi confidenti&rsquo;. Cos&igrave;, mentre stiamo lavorando con Ispra per poter avere a ottobre il primo piano di contenimento della specie che autorizzi il prelievo selettivo di esemplari individuati, rafforziamo ancora il sostegno ai nostri allevatori per dotarli di efficaci strumenti di prevenzione e di dissuasione dagli attacchi del lupo e di altri grandi carnivori quali l&rsquo;orso bruno, la lince e lo sciacallo dorato. Grazie a quest&rsquo;ultimo bando sono 94 le aziende agricole piemontesi che riceveranno il sostegno regionale per complessivi 740mila euro in grado di coprire il 100% delle spese sostenute per l&rsquo;intervento. Sono state soddisfatte tutte le domande presentate e abbiamo anche realizzato, sulla disponibilit&agrave; complessiva del bando, un risparmio di 109mila euro che potremo utilizzare sul prossimo o destinare ad altri interventi&rdquo;.</p>
<p>Le 94 aziende che potranno beneficiarne sono cos&igrave; distribuite per provincia: Alessandria 3, Asti 4, Biella 16, Cuneo 32, Novara 1, Torino 18, Vercelli 10, Vco 9, pi&ugrave; una con sede sociale a Milano ma operante in Piemonte. A questo link la graduatoria: <a href="https://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2026/corrente/siste/00000082.htm" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p>Vengono finanziate in conto capitale al 100% le spese sostenute, con un ammontare da 500,00 a 20mila euro, per l&rsquo;acquisto di cani da guardiania appartenenti alla razze Pastore Maremmano Abruzzese o Cane da Montagna dei Pirenei, iscritti al Libro Genealogico (con Pedigree) e da accompagnare con cartelli d&rsquo;avviso della presenza per gli estranei; l&rsquo;acquisto o realizzazione di recinzioni fisse o mobili, elettrificate o non, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno; di altri sistemi acustici o luminosi di dissuasione e antintrusione da fauna o altri diversi sistemi di prevenzione; la costruzione o posa in opera di alloggi (capanni o micro-unit&agrave; abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo. Un aspetto molto importante per le aziende &egrave; che l&rsquo;aver adottato almeno una misura di prevenzione fra quelle previste &egrave; la conditio sine qua non affinch&eacute; possa venire accolta dalla Regione la domanda di indennizzo da eventuali danni da predazione.</p>
<p>&ldquo;E ora mi auguro che, accanto al nostro sostegno alle azioni di prevenzione, &ndash; sottolinea Bongioanni &ndash; possa definirsi a breve anche il secondo fronte, quello del piano di contenimento della specie. I nostri allevatori e pastori sono un anello fondamentale nel presidio delle terre alte e aree interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di eccezionale valore economico nella nostra filiera agroalimentare e nel turismo che non dev&rsquo;essere lasciato solo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Forum Transizione Energetica: “Il Piemonte mira al primato idroelettrico”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/forum-transizione-energetica-il-piemonte-mira-al-primato-idroelettrico_124219.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124219/153614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Coniugare l'indipendenza energetica, l'innovazione tecnologica e la tutela assoluta del patrimonio naturale e agricolo piemontese&rdquo;. Questo &egrave; il cuore del messaggio lanciato dall'assessore regionale all'Ambiente ed Energia, Matteo Marnati, in occasione del Forum Transizione Energetica della Regione Piemonte tenutosi al Grattacielo Piemonte. Durante i lavori, l&rsquo;assessore ha illustrato i due pilastri della strategia regionale, che si fondano sul nuovo piano regionale di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti rinnovabili e sulla imminente normativa per la regolamentazione sostenibile dei Data Center.</p>
<p>Il Piemonte affronta la sfida della decarbonizzazione rifiutando approcci a taglia unica e scommettendo con forza sulla neutralit&agrave; tecnologica. La transizione si vince infatti sfruttando tutte le soluzioni scientificamente valide per abbattere le emissioni, senza alcuna preclusione ideologica verso le filiere industriali consolidate. In questo contesto si inserisce il Piano Invasi strategico, promosso dalla Regione per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e garantire la sicurezza idrica attraverso lo sviluppo di nuovi bacini, fondamentali per lo stoccaggio dell'acqua, il supporto all'agricoltura e la produzione di energia idroelettrica pulita. Parallelamente, la Regione garantisce un forte impulso alla Hydrogen Valley piemontese e all'adozione di biocarburanti ecologici di nuova generazione, considerati asset decisivi per la decarbonizzazione dei trasporti pesanti e dei distretti industriali pi&ugrave; energivori. A completare il mix energetico intervengono la valorizzazione del calore della terra tramite il geotermico per il riscaldamento civile e la gestione sostenibile della biomassa legnosa locale, capace di trasformare i residui forestali e agricoli in una risorsa programmabile a filiera corta.</p>
<p>Proprio in ottica di semplificazione e pianificazione territoriale intelligente, la Regione ha compiuto un passo decisivo avviando formalmente la procedura di Vas per il nuovo Piano delle zone di accelerazione terrestri. Si introduce un regime autorizzativo fortemente agevolato per il rilascio dei titoli per gli impianti a fonti rinnovabili, ancora pi&ugrave; snello rispetto a quello previsto per le normali aree idonee. L'obiettivo &egrave; quello di abbattere drasticamente la burocrazia, arrivando a dimezzare i tempi autorizzativi. La pianificazione regionale esclude categoricamente le aree protette e i siti della Rete Natura 2000 per salvaguardare la biodiversit&agrave;, concentrando invece la priorit&agrave; assoluta sulle superfici antropizzate e gi&agrave; compromesse, come tetti di capannoni, aree industriali dismesse superiori a 5 ettari, parcheggi, discariche e siti da bonificare.</p>
<p>Sul fronte della digitalizzazione, il territorio piemontese sta registrando un forte interesse da parte dei colossi del tech, con decine di richieste di insediamento per la gestione di Cloud e Intelligenza Artificiale. Per evitare speculazioni e l'esaurimento delle risorse idriche ed elettriche, la Regione ha avviato la consultazione pubblica sul nuovo Ddl Data Center, che introdurr&agrave; vincoli e criteri estremamente chiari. Il primo obiettivo &egrave; il raffreddamento eco-efficiente per azzerare lo spreco d'acqua, rendendo obbligatorio l'uso di sistemi ad aria e a circuito chiuso. Un altro criterio cardine riguarda il recupero del calore, imponendo che l'energia termica di scarto non vada persa ma venga convogliata verso le reti di teleriscaldamento per servire strutture pubbliche come scuole e ospedali. In ultimo, i nuovi centri dovranno integrare impianti di energia rinnovabile per l'autoconsumo e saranno localizzati preferibilmente in aree industriali riqualificate.</p>
<p>&ldquo;La transizione ecologica non si subisce, si governa - ha dichiarato l'assessore Matteo Marnati -. Con il piano sulle aree idonee dimostriamo che &egrave; possibile correre verso gli obiettivi europei proteggendo i nostri campi e l'eccellenza del nostro agroalimentare. Al tempo stesso, diciamo s&igrave; allo sviluppo digitale e all'arrivo dei Data Center, ma solo a nostre condizioni: chi vuole investire in Piemonte deve garantire il massimo rispetto delle risorse idriche, l'autosufficienza energetica e la restituzione del calore di scarto alle comunit&agrave; locali. Regole chiare significano trasparenza per le imprese e sicurezza per il territorio&rdquo;.</p>
<p>Alla tavola rotonda hanno preso parte attiva il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, Angelo Robotto, Andrea Poggi per Enel Green Power Italia Srl, la societ&agrave; Terna Spa, Alessandro Cecchi per Gruppo Iren e Giuseppe Argir&ograve; per Elettricit&agrave; Futura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Carnevale estivo di Bastia Mondovì ricorda "Trio", compianto volontario di Clavesana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-carnevale-estivo-di-bastia-mondovi-ricorda-trio-compianto-volontario-di-clavesana_124231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-carnevale-estivo-di-bastia-mondovi-ricorda-trio-compianto-volontario-di-clavesana_124231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124231/153629.jpg" title="Omaggio a Trio dal Carnevale estivo" alt="Omaggio a Trio dal Carnevale estivo" /><br /><p>Ci sono persone capaci di lasciare un&rsquo;impronta indelebile nella propria comunit&agrave;, soprattutto quando dedicano il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri. Lo sanno bene i componenti del Gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana che, sabato 11 luglio, hanno vissuto un momento di profonda commozione in occasione del Carnevale estivo di Bastia Mondov&igrave;.</p>
<p>Durante l'evento, gli organizzatori de "Il Villero Beach" hanno voluto consegnare all'associazione un omaggio speciale alla memoria di Matteo Tomatis, conosciuto da tutti come &ldquo;Trio&rdquo;, storico e indimenticato volontario del gruppo recentemente scomparso a soli 34 anni.</p>
<p>Trio era una presenza fissa e una colonna portante della sicurezza durante la manifestazione estiva. Per anni &egrave; rimasto in prima linea, pronto a garantire assistenza sanitaria e a intervenire con tempestivit&agrave; in caso di bisogno, senza mai far mancare quel sorriso contagioso e quello spirito festoso che lo caratterizzavano e che riuscivano a trasmettere serenit&agrave; a chiunque gli fosse intorno.</p>
<h2>Omaggio a Trio a Bastia Mondov&igrave;: la gratitudine dei Volontari del Soccorso di Clavesana</h2>
<p>Il tributo ricevuto sul campo &egrave; la prova tangibile di come la sua dedizione e la sua straordinaria umanit&agrave; abbiano lasciato il segno nel cuore di chi organizza e frequenta l'evento.</p>
<p>La dirigenza e tutti i membri dei Volontari del Soccorso di Clavesana hanno espresso la loro profonda gratitudine agli organizzatori de &ldquo;Il Villero Beach&rdquo; per un pensiero cos&igrave; delicato e significativo.</p>
<p>Per l&rsquo;associazione, questo omaggio rappresenta molto pi&ugrave; di un semplice oggetto celebrativo. Si tratta di una testimonianza d'affetto autentica, che dimostra come il ricordo di Trio continui a vivere nel cuore delle persone, unendo idealmente il mondo del volontariato, dell'amicizia e della festa nel segno del suo esempio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro mamme gatte abbandonate e quindici cuccioli da salvare: scatta l'emergenza nel Fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/quattro-mamme-gatte-abbandonate-e-quindici-cuccioli-da-salvare-scatta-l-emergenza-nel-fossanese_124233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/quattro-mamme-gatte-abbandonate-e-quindici-cuccioli-da-salvare-scatta-l-emergenza-nel-fossanese_124233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124233/153631.jpg" title="L'appello di LIDA per salvare i gatti abbandonati" alt="L'appello di LIDA per salvare i gatti abbandonati" /><br /><p>Ci sono situazioni impreviste che colpiscono all&rsquo;improvviso, costringendo a fare i conti con la fragilit&agrave; di tantissimi piccoli animali indifesi. Questo &egrave; esattamente ci&ograve; che &egrave; accaduto nei giorni scorsi nel Fossanese, dove l&rsquo;associazione LIDA Carr&ugrave;-Mondov&igrave;-Ceva &egrave; dovuta intervenire d'urgenza a seguito di una segnalazione impossibile da ignorare. Davanti ai volontari si &egrave; presentata una scena delicata e complessa: quattro gatte con le rispettive cucciolate. In tutto, circa quindici gattini appena nati, creature estremamente vulnerabili che necessitano immediatamente di cibo, cure veterinarie, protezione e, soprattutto, di una prospettiva per il futuro.</p>
<p>In questa vicenda di emergenza spicca per&ograve; un bellissimo esempio di civilt&agrave; e collaborazione. La cittadina che ha contattato l'associazione non era la proprietaria delle gatte e avrebbe potuto facilmente girarsi dall'altra parte. Al contrario, ha scelto di agire con profondo senso di responsabilit&agrave;. Oltre a chiedere l'intervento della LIDA, non ha delegato interamente il problema, ma ha deciso di collaborare attivamente offrendo il proprio aiuto quotidiano per accudire le mamme gatte, assicurando loro cibo, riparo e una presenza costante. Questo gesto straordinario dimostra concretamente come l'unione delle forze tra cittadini e volontari possa fare la differenza nel salvare vite.</p>
<p>Mentre la LIDA si far&agrave; carico delle indispensabili operazioni di sterilizzazione delle quattro mamme, un passaggio fondamentale per interrompere la catena delle nascite incontrollate e prevenire future sofferenze, resta da gestire l'enorme e oneroso carico dei quindici cuccioli. Ogni gattino deve essere visitato dal veterinario, sverminato, nutrito con alimenti specifici e monitorato costantemente fino al momento in cui sar&agrave; pronto per entrare a far parte di una nuova famiglia.</p>
<h2>Quindici cuccioli da salvare: LIDA effettua un appello alla solidariet&agrave;</h2>
<p>Le spese e le energie necessarie per affrontare questa emergenza sono immense e i volontari non possono farcela da soli. Per questo motivo l'associazione lancia un caloroso appello alla comunit&agrave;. Chiunque stia cercando con seriet&agrave; un compagno di vita a quattro zampe pu&ograve; farsi avanti per un'adozione responsabile. In alternativa, &egrave; possibile candidarsi per offrire uno stallo temporaneo, ospitando i piccoli durante il periodo di svezzamento e cure.</p>
<p>Anche un piccolo contributo economico pu&ograve; fare una grandissima differenza, aiutando a sostenere i costi dei trattamenti sanitari e delle sterilizzazioni. Chi non ha la possibilit&agrave; di donare o ospitare pu&ograve; comunque fare la sua parte condividendo questo appello per fare in modo che raggiunga il maggior numero possibile di persone.</p>
<p>Per ricevere informazioni, proporre la propria disponibilit&agrave; all'adozione o offrire uno stallo, &egrave; possibile contattare telefonicamente il numero 328 8866491. Chi desidera supportare finanziariamente l'associazione pu&ograve; destinare il proprio 5x1000 alla LIDA indicando il codice fiscale 93039120048, oppure effettuare una donazione detraibile attraverso bonifico sul conto corrente intestato a Lida sezione Carr&ugrave; Mondov&igrave; Ceva odv, presso la Banca Alpi Marittime, filiale di Carr&ugrave;, con IBAN IT08V0845046100000000017005 e causale "donazione liberale". Infine, i beni materiali, il cibo specifico per gattini e i supporti per l'accudimento possono essere spediti o consegnati direttamente presso il Rifugio La Rondine, situato in via Castelvecchio, frazione Loreto 13, a Fossano.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alessandro Costa è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/alessandro-costa-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-roero_124209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/alessandro-costa-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio-tutela-roero_124209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124209/153606.jpg" title="Alessandro Costa" alt="Alessandro Costa" /><br /><p><strong>Alessandro Costa</strong> &egrave; stato eletto nuovo presidente del <strong>Consorzio Tutela Roero</strong> nel corso dell'assemblea tenutasi mercoled&igrave; 15 luglio. Condurr&agrave; il consorzio piemontese fino alla primavera del 2029, succedendo a Massimo Damonte e Francesco Monchiero.</p>
<p>Costa, quarta generazione della cantina Nino Costa di Mont&agrave; e laureato in Viticoltura ed Enologia all'Universit&agrave; degli Studi di Torino, ha arricchito il proprio bagaglio professionale con esperienze negli Stati Uniti e in Francia. Oggi, guida lo sviluppo della cantina di famiglia, promuovendo l'identit&agrave; del Roero attraverso vini che rispecchiano radici profonde e un approccio innovativo.</p>
<p>Nel discorso di insediamento, Costa ha sottolineato il grande onore e senso di responsabilit&agrave; che comporta questo ruolo, ringraziando i predecessori e dichiarando: "Essere chiamato a presiedere il Consorzio Tutela Roero rappresenta l'opportunit&agrave; di mettere la mia esperienza al servizio di un territorio che amo profondamente. La mia nomina &egrave; anche un segnale di fiducia verso una nuova generazione di produttori, chiamata a portare entusiasmo, iniziativa e visione futura".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124209/small_153608.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Il nuovo <strong>Consiglio di Amministrazione</strong> &egrave; composto da 14 membri, espressione delle diverse realt&agrave; produttive del Roero: Alessandro Costa (Nino Costa), Adriano Moretti (Bajaj), Andrea Careglio (Careglio), Angelo Negro (Angelo Negro), Antonio Coscia (Costa Catterina), Bernardino Negro (Pace), Carlo Deltetto (Deltetto 1953), Carlo Ferrero (Cascina Lanzarotti), Manuele Priolo (Manuele Priolo), Ermanno Cordero (Benotti Rosavica), Ezio Taliano (Michele Taliano), Francesco Monchiero (Monchiero Carbone), Livio Maccagno (Maccagno), Massimo Damonte (Malvir&agrave;), Monica Tibaldi (Tibaldi).</p>
<p>La governance rinnova la continuit&agrave; del percorso avviato dal 2013, anno della fondazione del consorzio, che oggi conta 265 soci e oltre 1300 ettari di vigneti, con la missione di promuovere e valorizzare i vini Roero DOCG e l&rsquo;identit&agrave; unica di un territorio Patrimonio UNESCO.</p>
<p>Il Consorzio conferma il proprio impegno nel proporre un modello di sviluppo basato su qualit&agrave;, identit&agrave; e sostenibilit&agrave;, rafforzando cos&igrave; una realt&agrave; d&rsquo;eccellenza riconosciuta a livello internazionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, lo sportello di facilitazione digitale non va (ancora) in vacanza: aperture straordinarie a luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lo-sportello-di-facilitazione-digitale-non-va-ancora-in-vacanza-aperture-straordinarie-a-luglio_124169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-lo-sportello-di-facilitazione-digitale-non-va-ancora-in-vacanza-aperture-straordinarie-a-luglio_124169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124169/153493.jpg" title="Sportello di facilitazione digitale a Mondovì" alt="Sportello di facilitazione digitale a Mondovì" /><br /><p>Giunge un&rsquo;ottima notizia per tutti i cittadini di Mondov&igrave; che hanno bisogno di supporto con la tecnologia, la gestione dello Spid, l'accesso ai servizi online della pubblica amministrazione o semplicemente per chiarire qualche dubbio digitale.</p>
<p>Lo sportello di facilitazione digitale, attivo presso l&rsquo;edificio comunale, prolungher&agrave; la sua attivit&agrave; per tutto il mese di luglio, superando la chiusura estiva inizialmente programmata per lo scorso 11 luglio.</p>
<p>Questo importante prolungamento del servizio &egrave; stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione e alla disponibilit&agrave; del consorzio socio-assistenziale del Cuneese e della Fondazione Welfare Impact. Le due realt&agrave; si sono attivate per garantire una continuit&agrave; assistenziale fondamentale in un periodo dell'anno in cui, spesso, i servizi sul territorio tendono a ridursi.</p>
<h2>Le aperture straordinarie del mese di luglio 2026</h2>
<p>Lo sportello rimarr&agrave; regolarmente operativo per quattro giornate chiave nella seconda met&agrave; del mese. I cittadini potranno ricevere assistenza nelle mattinate di sabato 18, marted&igrave; 22, sabato 25 e marted&igrave; 28 luglio, sempre nel consueto orario che va dalle 9 alle 12.</p>
<p>Per evitare attese e permettere agli operatori di dedicare il giusto tempo a ogni esigenza, &egrave; caldamente consigliata la prenotazione telefonica al numero 0171 168 0375.</p>
<p>La pausa estiva scatter&agrave; ufficialmente a partire da sabato 1&deg; agosto, giorno in cui il servizio sar&agrave; temporaneamente sospeso per le vacanze, pronto a tornare operativo dopo la pausa per continuare a supportare la comunit&agrave; nel percorso di digitalizzazione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
