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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 11:53:56 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bra, Il Consiglio comunale approva il Rendiconto 2025 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119091/144901.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta ieri, luned&igrave; 27 aprile 2026, la seduta del Consiglio Comunale di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regolamento per i servizi comunali per la prima infanzia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il nuovo "Regolamento di organizzazione e funzionamento dei servizi comunali per la prima infanzia". L&rsquo;atto recepisce la Legge Regionale 30/2023 e introduce innovazioni significative per le famiglie braidesi, tra cui il riconoscimento del Coordinamento pedagogico, realt&agrave; centrale per garantire la qualit&agrave; educativa e il supporto continuo a operatori e famiglie. Il nuovo regolamento agevola inotlre una maggiore flessibilit&agrave; nelle iscrizioni, con due finestre annuali per la gestione delle graduatorie. L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre i tempi di attesa e ottimizzare l&rsquo;utilizzo dei posti disponibili, rendendo il servizio pi&ugrave; accessibile e dinamico, anche in vista della prossima apertura del nuovo Nido, finanziato con fondi PNRR. In un&rsquo;ottica sempre pi&ugrave; integrata e territoriale, il documento si pone come base solida per affrontare le sfide future, con un sistema educativo locale pi&ugrave; strutturato, innovativo e vicino alle esigenze delle famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innovazione digitale e cooperazione internazionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte dell&rsquo;innovazione, Bra entra a far parte del CSI Piemonte in qualit&agrave; di ente consorziato ordinario. La scelta si inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso negli ultimi anni, grazie anche al determinante impatto dei progetti finanziati dal PNRR nell&rsquo;ambito del programma &ldquo;PA Digitale 2026&rdquo;, che ha permesso al Comune di attuare una serie di misure allo scopo di ammodernare il proprio apparato informativo e proteggere al meglio i dati di sistema secondo la logica &ldquo;cloud first&rdquo;, ottenendo il finanziamento di ben 13 bandi, sui 13 disponibili per gli enti locali. Unanimit&agrave; di consenso anche per il gemellaggio con il Comune di La Floresta (Uruguay). Il legame, nato da gi&agrave; avviati scambi tra le istituzioni scolastiche, mira a sviluppare collaborazioni in ambito culturale, turistico, sociale ed economico, rafforzando i ponti tra le due comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rendiconto 2025: i numeri e il dibattito</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;aula ha approvato (con 11 voti favorevoli e 5 contrari) il Rendiconto della gestione finanziaria 2025. Il documento contabile evidenzia, tra i numerosi spunti riportati nelle slide allegate, la capacit&agrave; dell&rsquo;Ente di intercettare quasi 10 milioni di euro di fondi PNRR. Di questi, in attesa del rimborso dei progetti a seguito di rendicontazione, oltre 7,8 milioni sono gi&agrave; stati pagati dall&rsquo;Ente senza ricorrere a prestiti e fidi. Un&rsquo;ottima performance nell'acquisizione di risorse che si coniuga con tempistiche totalmente rispettate, permettendo la conclusione di opere chiave come il restauro di Palazzo Garrone, la riqualificazione dell&rsquo;ex Mattatoio e il nuovo Nido comunale. Positivi i tempi di pagamento ai fornitori (media di 25 giorni, -3,5 rispetto all&rsquo;anno precedente) e la crescita dell&rsquo;avanzo di amministrazione (oltre 5,8 milioni di euro). Un bilancio che vuole essere &ldquo;bene pubblico e bene Comune&rdquo; come ha commentato il sindaco Gianni Fogliato, &ldquo;fatto non solo di numeri, ma di relazioni, coesione sociale e comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore ai LLPP Walter Gramaglia ha ricordato come il 2025 sia stato un anno caratterizzato da numerosi cantieri. Oltre alle grandi opere PNRR, l'Amministrazione ha realizzato e supportato diversi interventi su impianti sportivi (Palazzetto dello Sport, campi di San Michele e Pollenzo, nuovo campetto da basket in via Piumatti e da calcio in via Brizio) e scuole (riqualificazioni ed efficientamento energetico alle scuole della Riva e di Bandito). Importanti anche gli investimenti sul verde, le aree giochi e gli spazi all&rsquo;aperto (circa 350mila euro di cui 250mila dedicati al verde pubblico). Tra le opere in corso, si ricordano la ristrutturazione e il recupero funzionale di parte della primaria Montalcini, il restauro della Chiesa della Madonnina di Pollenzo, l&rsquo;allestimento dei locali destinati al centro per l&rsquo;Impiego presso l&rsquo;ex Mattatoio di via Ballerini e l&rsquo;installazione dell&rsquo;impianto di raffrescamento alla Colonia marina di Laigueglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito consiliare ha evidenziato posizioni divergenti. Mentre la maggioranza ha sottolineato idee, progetti e investimenti che contribuiscono ad incidere allo sviluppo della citt&agrave; e del suo tessuto, in un contesto sociale ed economico estremamente sfidante, le opposizioni hanno lamentato una scarsa capacit&agrave; di innovazione politica e una gestione ritenuta eccessivamente legata all&rsquo;ordinaria manutenzione, definendo il bilancio solido ma statico, con limitati margini di sviluppo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane: al via i lavori del progetto Polis a presso l'ufficio di Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-a-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/poste-italiane-al-via-i-lavori-del-progetto-polis-a-presso-l-ufficio-di-villanova-mondovi_119090.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119090/144899.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A quasi quattro anni dalla partenza del progetto Polis, ideato da Poste Italiane per gli Uffici Postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, arriva anche a Villanova Mondov&igrave; l&rsquo;iniziativa di creare Sportelli Unici per rendere semplice e veloce l&rsquo;accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro ottobre Paese, superare il digital divide, sostenere il rilancio di comunit&agrave; periferiche e portare i servizi della Pubblica Amministrazione negli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il progetto, finanziato con i fondi nell&rsquo;ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetter&agrave; entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri in Italia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dal 28 aprile, e entro la met&agrave; di giugno, l&rsquo;ufficio postale di Villanova Mondov&igrave;, in Via Guglielmo Marconi 21, sar&agrave; interessato da interventi di ristrutturazione e ammodernamento per migliorare la qualit&agrave; dei servizi e dell&rsquo;accoglienza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A partire da marted&igrave; 28 aprile, per garantire la continuit&agrave; di tutti i servizi, sar&agrave; possibile rivolgersi allo sportello dedicato, presso il limitrofo ufficio postale di Roccaforte di Mondov&igrave;, in Via Generale Dho 21, aperto da luned&igrave; a venerd&igrave; dalle ore 08.20 alle ore 13.45 ed il sabato fino alle 12.45.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;intervento di riqualificazione della sede coinvolger&agrave; l&rsquo;intera struttura a partire dall&rsquo;area front-office della sportelleria con nuove postazioni, nuovi arredi, rifacimento dell&rsquo;impianto di illuminazione e di condizionamento. Con Polis, sar&agrave; possibile richiedere allo sportello i&nbsp;servizi INPS&nbsp;per i pensionati quali il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo; che riassume i dati informativi relativi all&rsquo;assegno pensionistico. Oltre ai certificati pensionistici sar&agrave; possibile ottenere i&nbsp;certificati anagrafici e di stato civile,&nbsp;il passaporto&nbsp;e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli gi&agrave; offerti tradizionalmente dagli uffici postali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cn Pass, due mesi dal via e oltre 360 abbonamenti e 3.500 corse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cn-pass-due-mesi-dal-via-e-oltre-360-abbonamenti-e-3500-corse_119082.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cn-pass-due-mesi-dal-via-e-oltre-360-abbonamenti-e-3500-corse_119082.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119082/144880.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il CN PASS, nuovo titolo di viaggio agevolato rinnovabile al costo di 9 euro per spostarsi in bus sull&rsquo;altopiano di Cuneo, compie due mesi e i numeri dimostrano il successo del progetto nato dalla collaborazione tra il Comune di Cuneo, il consorzio Grandabus e Moeves. Gli oltre 360 abbonamenti stipulati in oltre sessanta giorni confermano infatti la bont&agrave; dell&rsquo;iniziativa. Pi&ugrave; del 60% degli abbonati, inoltre, continua a prediligere la tessera Bip &ldquo;al portatore&rdquo; che, al costo di 5 euro, permette di essere usata da chiunque ne sia in possesso, mentre quasi il 40% ha scelto l&rsquo;abbonamento smart nominale tramite l&rsquo;app Moeves. Sono pi&ugrave; di 3.500, infine, i viaggi registrati nelle 28 fermate dedicate al CN PASS e poste sull&rsquo;asse centrale della citt&agrave;, partendo da Corso Francia fino a Piazza Torino, collegando anche la stazione, piazza Galimberti e i due viali ciliari del Centro storico.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>A due mesi dall&rsquo;avvio del CN PASS, i dati ci restituiscono un utilizzo che sta diventando una buona abitudine: sempre pi&ugrave; persone scelgono di lasciare l&rsquo;auto nei parcheggi di testata o a casa e muoversi in citt&agrave; utilizzando il bus</em> &ndash; spiega&nbsp;Luca Pellegrino, assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo -. <em>Il CN PASS &egrave; nato proprio per contribuire a un graduale cambiamento delle abitudini, grazie uno strumento semplice, innovativo e accessibile. Il numero di viaggi, costante settimana dopo settimana, dimostra come il servizio sia correttamente utilizzato e la sua attuazione stia raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo prestabiliti</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo soddisfatti di questi primi risultati: il mantenimento degli abbonamenti rispetto al primo mese indica che chi ha iniziato a utilizzare il CN PASS ne ha colto il valore, rinnovando la fiducia e scegliendo di proseguire. &Egrave; un segnale chiaro di un servizio apprezzato</em> &ndash; dichiara&nbsp;Mauro Paoletti, amministratore delegato di Moeves -. <em>Inoltre, oltre il 60% degli abbonamenti &egrave; stato scelto nella formula al portatore, con tessera Bip: un dato che racconta di un uso condiviso tra familiari e amici e di una soluzione che si adatta alle esigenze quotidiane delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CN PASS &egrave; il nuovo titolo di viaggio agevolato rinnovabile al costo di 9 euro, valido 30 giorni dal primo utilizzo, che permette viaggi illimitati su tutti gli autobus nelle 28 fermate dedicate sull&rsquo;altopiano di Cuneo ed &egrave; acquistabile presso la biglietteria Granda Bus al Movicentro o tramite l&rsquo;app Moeves. Per maggiori informazioni, visitare il sito&nbsp;<a id="muovertiacuneo.it" href="http://muovertiacuneo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" type="link">muovertiacuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 09:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trinità: nuovo gestore per la raccolta rifiuti, il servizio passa ad Aprica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/trinita-nuovo-gestore-per-la-raccolta-rifiuti-il-servizio-passa-ad-aprica_119067.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119067/144852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cambia il servizio di raccolta rifiuti a Trinit&agrave;: a seguito della procedura di appalto gestita dal Consorzio S.E.A. di Saluzzo, &egrave; stata individuata come nuova azienda responsabile Aprica S.p.A., societ&agrave; del Gruppo A2A. La novit&agrave; segna un passaggio importante per la gestione dei rifiuti sul territorio comunale, con l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore efficienza e un rapporto pi&ugrave; diretto tra cittadini e gestore del servizio.</p>
<p>Proprio in questa direzione, il Comune invita i residenti a rivolgersi direttamente ad Aprica per qualsiasi necessit&agrave; legata alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti: dalle mancate raccolte allo svuotamento dei cassonetti, fino alla segnalazione di rifiuti abbandonati. &Egrave; attivo il numero verde 800.36.55.52, disponibile dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 15, con un servizio automatico attivo 24 ore su 24.</p>
<p>Accanto al contatto telefonico, sono stati messi a disposizione anche strumenti digitali pensati per semplificare la comunicazione e l&rsquo;accesso ai servizi. Sul sito di Aprica &egrave; possibile consultare i calendari di raccolta, individuare i punti di conferimento pi&ugrave; vicini e accedere alla sezione &ldquo;Dove lo Butto?&rdquo;, che fornisce indicazioni per il corretto smaltimento di oltre 1.700 tipologie di rifiuti.</p>
<p>Sempre online &egrave; possibile inviare segnalazioni dettagliate, anche con fotografie, e prenotare il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti in qualsiasi momento, senza necessit&agrave; di contattare il numero verde.</p>
<p>Le stesse funzionalit&agrave; sono disponibili anche per mezzo dell&rsquo;app &ldquo;PULIamo&rdquo;, pensata per offrire un canale immediato e diretto tra utenti e gestore.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Trinit&agrave; invita quindi i cittadini a utilizzare questi strumenti per ogni esigenza legata al servizio, favorendo una gestione pi&ugrave; rapida ed efficace delle segnalazioni e contribuendo a migliorare la qualit&agrave; complessiva del sistema di raccolta.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte si prepara a celebrare San Teobaldo per la sessantesima volta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-si-prepara-a-celebrare-san-teobaldo-per-la-sessantesima-volta_119068.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119068/144853.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fervono i preparativi a Vicoforte per i festeggiamenti dedicati a San Teobaldo, patrono della comunit&agrave;. L&rsquo;amministrazione comunale, insieme alle parrocchie vicesi, &egrave; al lavoro per organizzare un programma che quest&rsquo;anno assume un significato ancora pi&ugrave; speciale: ricorre infatti il 60&deg; anniversario della proclamazione ufficiale del Santo a patrono del paese.</p>
<p>La designazione risale al 28 maggio 1966, quando la Sacra Congregazione dei Riti, su richiesta dell&rsquo;amministrazione comunale e dell&rsquo;allora vescovo, decret&ograve; San Teobaldo patrono di Vicoforte. Una ricorrenza che oggi viene ricordata con particolare partecipazione, a testimonianza del forte legame tra il Santo e la comunit&agrave; locale.</p>
<p>San Teobaldo &egrave; anche compatrono della citt&agrave; di Alba, ove sono custodite le sue spoglie. Per questo motivo, accanto alle celebrazioni in programma a Vicoforte domenica 31 maggio - con la tradizionale funzione religiosa e civile - &egrave; previsto anche un pellegrinaggio ad Alba nella giornata di luned&igrave; 1&deg; giugno.</p>
<p>In quell&rsquo;occasione i cittadini vicesi saranno accolti dal sindaco, Alberto Gatto, e dall&rsquo;amministrazione comunale, per poi partecipare alla celebrazione religiosa presieduta dal vescovo Marco Brunetti. Un momento di incontro e condivisione che rafforza i legami tra le due comunit&agrave; unite dalla figura del Santo.</p>
<p>Per consentire la migliore organizzazione del pellegrinaggio - che prevede viaggio in autobus, pranzo e attivit&agrave; pomeridiane - &egrave; stato avviato un sondaggio di prenotazione. I moduli sono disponibili presso il municipio e nelle chiese parrocchiali di Vicoforte.</p>
<p>Un appuntamento atteso e sentito, che unisce tradizione religiosa e identit&agrave; comunitaria, rinnovando ogni anno il significato profondo della devozione a San Teobaldo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: il Consiglio comunale chiede il mantenimento del 118 con medico a Garessio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/caprauna-il-consiglio-comunale-chiede-il-mantenimento-del-118-con-medico-a-garessio_119063.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119063/144848.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una preoccupazione concreta che attraversa l&rsquo;alta val Tanaro: il tempo. Il tempo necessario per raggiungere un soccorso, il tempo che in un&rsquo;emergenza pu&ograve; fare la differenza. &Egrave; da qui che nasce l&rsquo;ordine del giorno approvato dall&rsquo;amministrazione comunale di Caprauna in vista dell&rsquo;attuazione del nuovo Piano sanitario regionale.</p>
<p>Il Consiglio comunale chiede con forza di mantenere a Garessio la sede del servizio 118 con presenza medica, valutandone anche un eventuale ampliamento nelle ore notturne, per garantire maggiore continuit&agrave; assistenziale in un&rsquo;area considerata particolarmente fragile.</p>
<p>Alla base della richiesta ci sono diversi elementi strutturali. L&rsquo;area di competenza del 118 di Garessio comprende infatti territori estesi e complessi, con localit&agrave; come Briga Alta, Caprauna, Cerisola, Alto e Viozene che distano dal punto di soccorso di Ceva anche pi&ugrave; di 60 chilometri, con tempi di percorrenza che superano mediamente l&rsquo;ora e un quarto.</p>
<p>Un ulteriore punto evidenziato riguarda la posizione strategica di Garessio, collocata all&rsquo;incrocio tra la SS28 e la SS582 e punto di partenza delle provinciali SP178 e SP213. Una centralit&agrave; viaria che, secondo il Comune, ha sempre reso naturale la presenza del servizio di emergenza proprio in questo territorio fin dalla sua istituzione nel 1997.</p>
<p>A pesare sono anche le condizioni sanitarie e sociali dell&rsquo;area: la presenza di RSA con oltre 200 ospiti in condizioni di fragilit&agrave;, la difficolt&agrave; della viabilit&agrave; locale, la distribuzione dei medici di base in sedi distaccate e spesso lontane tra loro, oltre alla progressiva riduzione della guardia medica, oggi attiva solo nei giorni festivi e prefestivi.</p>
<p>Non meno rilevante il dato demografico: circa il 30% della popolazione &egrave; over 70, una percentuale che incide anche sulla disponibilit&agrave; di volontari per i servizi di soccorso.&nbsp;</p>
<p>In questo contesto, la presenza del medico a bordo dell&rsquo;ambulanza viene considerata fondamentale per stabilizzare i pazienti sul posto e ridurre gli accessi impropri o evitabili al pronto soccorso.</p>
<p>Da queste considerazioni nasce quindi la richiesta formale del Consiglio comunale: mantenere la sede del 118 a Garessio con presenza medica, rafforzando un presidio ritenuto essenziale per la sicurezza e la tenuta sanitaria delle aree montane.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Gesso e parcheggi: "Si colleghi la sosta a pagamento alla reale apertura della stagione turistica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valle-gesso-e-parcheggi-si-colleghi-la-sosta-a-pagamento-alla-reale-apertura-della-stagione-turistica_119074.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/valle-gesso-e-parcheggi-si-colleghi-la-sosta-a-pagamento-alla-reale-apertura-della-stagione-turistica_119074.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119074/144865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Nel weekend appena trascorso ho avuto il piacere di visitare la Valle Gesso, soffermandomi in particolare nelle localit&agrave; di San Giacomo di Entracque e delle Terme di Valdieri, due luoghi di straordinaria bellezza naturalistica e di grande richiamo per residenti e turisti.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Proprio per l&rsquo;attenzione e l&rsquo;affetto verso questo territorio, desidero proporre una riflessione costruttiva sul tema della gestione dei parcheggi e dell&rsquo;accoglienza turistica in vista della stagione primaverile ed estiva.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>A San Giacomo di Entracque ho riscontrato che i parcheggi risultano gi&agrave; a pagamento nel mese di aprile. Una scelta certamente legittima, che non si intende mettere in discussione in linea di principio. Tuttavia, nello stesso momento, diversi rifugi risultavano ancora chiusi, alcuni percorsi e strade non facilmente praticabili per normali escursionisti e i servizi complessivamente ancora limitati.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Diversa, invece, la situazione riscontrata alle Terme di Valdieri, dove erano gi&agrave; presenti alcuni rifugi aperti, maggiori servizi disponibili e, al momento, parcheggi ancora liberi.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Da qui nasce una semplice domanda, posta con spirito rispettoso e senza alcuna polemica: non sarebbe opportuno collegare l&rsquo;avvio della sosta a pagamento alla reale apertura della stagione turistica e alla concreta disponibilit&agrave; dei servizi per i visitatori?</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>In molte localit&agrave; turistiche italiane, comprese diverse zone della Liguria, i parcheggi a pagamento vengono attivati nei mesi di maggiore affluenza, spesso a partire da giugno, proprio in coincidenza con un&rsquo;offerta pienamente operativa.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>L&rsquo;intento di queste osservazioni non &egrave; criticare, ma invitare a una valutazione equilibrata che tenga insieme esigenze amministrative, valorizzazione del territorio e migliore accoglienza possibile per chi sceglie di visitare la Valle Gesso.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Un territorio cos&igrave; importante merita scelte condivise, comprensibili e capaci di incentivare il turismo, nel rispetto delle comunit&agrave; locali e dei visitatori.</em></p>
<p><strong>Lettera firmata</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte tra memoria, partecipazione e omaggio alla famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119057/144825.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Vicoforte ha celebrato con partecipazione e intensit&agrave; la Festa della Liberazione, giunta quest&rsquo;anno all&rsquo;81&deg; anniversario. Una ricorrenza che continua a rappresentare un momento fondamentale per la comunit&agrave;, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo e nella riflessione sui valori della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;alzabandiera presso il Parco della Rimembranza, accompagnato dal saluto agli Alpini caduti nelle guerre. Un momento carico di significato che ha dato avvio a una cerimonia scandita da tappe simboliche e partecipate. Il corteo si &egrave; poi spostato lungo la strada statale 28, dove &egrave; stata deposta una corona d&rsquo;alloro presso il cippo dedicato alla famiglia Prato: quattro persone uccise dai tedeschi in fuga il 29 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine del conflitto.</p>
<p>Successivamente, con il parroco don Candido Borsarelli, i presenti hanno reso omaggio alla tomba della famiglia nel cimitero di Fiamenga, in un clima di raccoglimento e rispetto.</p>
<p>Le commemorazioni sono proseguite con gli interventi istituzionali: il sindaco Gasco ha sottolineato l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica, seguito dal primo intervento pubblico del sindaco dei ragazzi, Francesco Ballattore, che insieme ad alcuni alunni delle scuole locali ha richiamato il valore della libert&agrave; e il significato della sua conquista.</p>
<p>Particolarmente apprezzata &egrave; stata l&rsquo;orazione dello storico professor Roberto Rossetti, che ha offerto spunti di riflessione profondi e attuali, collegando il passato alle sfide del presente. Le sue parole hanno contribuito a rendere ancora pi&ugrave; significativa una celebrazione che, anno dopo anno, rinnova l&rsquo;impegno collettivo nel custodire i valori fondanti della Repubblica.</p>
<p>Una giornata intensa, dunque, che ha visto la comunit&agrave; di Vicoforte riunirsi nel segno della memoria e della consapevolezza, dimostrando come il 25 aprile resti una ricorrenza viva e sentita, capace di parlare anche alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: le prime foto del cantiere in piazza Don Gerbino a San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119059/144830.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si respira aria di cambiamento a San Paolo di San Michele Mondov&igrave;: le prime immagini del cantiere in piazza Don Gerbino mostrano l&rsquo;avvio di un intervento destinato a ridisegnare uno degli spazi pi&ugrave; riconoscibili della frazione, restituendogli nuova vita e nuova identit&agrave;.</p>
<p>Il progetto, dal valore complessivo di 161mila euro, &egrave; reso possibile dai finanziamenti regionali dei Patti territoriali, con il GAL Mongioie come capofila. Un investimento pensato per rigenerare un luogo centrale della comunit&agrave;, trasformandolo in uno spazio pi&ugrave; armonico, accogliente e funzionale.</p>
<p>Nel dettaglio, la piazza sar&agrave; oggetto di un profondo restyling: verr&agrave; posata una pavimentazione in porfido, inseriti nuovi arredi urbani e realizzate aiuole e aree verdi, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sia l&rsquo;estetica sia la vivibilit&agrave; quotidiana dello spazio pubblico.</p>
<p>L&rsquo;intervento interesser&agrave; anche il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, concesso in comodato d&rsquo;uso gratuito, che sar&agrave; integrato nel disegno complessivo per garantire continuit&agrave; architettonica e valorizzare l&rsquo;identit&agrave; storica del luogo.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; significativo questo percorso di riqualificazione &egrave; la prospettiva futura: nel 2026 la piazza sar&agrave; dedicata al musicista Nini Rosso, nell&rsquo;anno del centenario della sua nascita.</p>
<p>Un gesto che unisce memoria e trasformazione urbana, proiettando la frazione verso una nuova stagione di valorizzazione culturale e sociale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano nasce l’esperienza del Recovery College]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-nasce-lesperienza-del-recovery-college_119050.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-nasce-lesperienza-del-recovery-college_119050.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119050/144817.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Savigliano, presso il caff&egrave; Intervallo luned&igrave; 11 maggio alle ore 17.30 sar&agrave; presentata l&rsquo;esperienza del Recovery College, un modello nato nel Regno Unito e riconosciuto in tutta Europa di approccio innovativo alla salute mentale.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento fonda le sue radici nel progetto iniziato nel 2025 dal Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell'Asl CN1 area Nord in collaborazione con Di.A.Psi. e La Voce di Elisa che ha portato alla creazione di un gruppo, i RespirInsieme, formato da &ldquo;esperti per esperienza&rdquo;, educatori, volontari che avendo provato in prima persona l&rsquo;esperienza del Recovery College e sono ora pronti a diffonderla. L'idea di fondo di questo tipo di approccio &egrave; quella che la salute mentale pu&ograve; essere sostenuta attraverso l'apprendimento, la partecipazione attiva e, soprattutto, la valorizzazione delle esperienze vissute. In un Recovery College, chi ha attraversato il disagio psichico diventa esperto per esperienza: una risorsa preziosa, non un problema da gestire.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento &egrave; rivolto ad adulti e giovani interessati ai temi della salute mentale che vogliano vivere un momento di confronto guidato attorno a un tavolo, con una tazza in mano. L&rsquo;evento &egrave; gratuito, ma &egrave; necessario iscriversi inviando un SMS su WhatsApp al numero 3397204166 entro il 7 maggio (posti limitati). A tutti i partecipanti verr&agrave; offerta una consumazione.<br>&nbsp;<br><strong>Cos&rsquo;&egrave; il Ricovery College</strong></p>
<p>Il Recovery College &egrave; un modello innovativo per i servizi di salute mentale, nato nel Regno Unito, e basato sull&rsquo;idea che la salute mentale possa essere sostenuta attraverso l&rsquo;apprendimento, la partecipazione attiva e la valorizzazione delle esperienze vissute. In Italia, tale approccio &egrave; ancora in fase di sperimentazione, ma rappresenta una svolta culturale verso servizi pi&ugrave; inclusivi e centrati sulla persona, ne sono un esempio i gruppi di Trento, Rovereto e Ivrea. Nel concreto un Recovery College &egrave; uno spazio educativo aperto, dove utenti, familiari, operatori e cittadini possano apprendere insieme, condividere saperi ed esperienze e costruire percorsi di crescita e di benessere.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119050/small_144818.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Robaldo ricorda Giovanni Garelli: "Un esempio di attivismo comunitario e associativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119069/144858.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>"<em>Le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza monregalese ai famigliari e ai suoi cari. Giovanni ha rappresentato un fulgido esempio di attivismo comunitario e associativo, alternando seriet&agrave; professionale come commerciante, impegno civico e solidale ora nella sezione ANA di Mondovi, ora nel Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, ora negli Amici di Piazza. Un impegno trasversale al servizio dell'intera citt&agrave; per il quale gli saremo sempre grati</em>". Lo scrive in una nota il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo a margine della dipartita di Giovanni Garelli, mancato ieri a Cuneo a 78 anni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, marciapiedi più sicuri e città più vivibile: al via interventi diffusi di manutenzione urbana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119056/144824.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;azione concreta e capillare per migliorare la qualit&agrave; della vita urbana passa anche da interventi apparentemente piccoli, ma fondamentali per la sicurezza e la fruibilit&agrave; quotidiana degli spazi. &Egrave; questa la linea seguita dall&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, che nelle ultime settimane ha intensificato una serie di lavori di manutenzione diffusa in diverse aree della citt&agrave;.</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti figura il ripristino di un tratto di marciapiede lungo corso Italia, nella zona antistante piazza Monteregale, dove il fondo risultava ammalorato e necessitava di un intervento tempestivo. I lavori hanno consentito di riportare in sicurezza il percorso pedonale, migliorandone al contempo il decoro e la funzionalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio di attenzione alla manutenzione ordinaria, spesso meno visibile rispetto alle grandi opere ma altrettanto determinante per il benessere dei cittadini.</p>
<p>Sistemazioni puntuali come questa contribuiscono infatti a rendere pi&ugrave; agevole la mobilit&agrave; pedonale, con benefici evidenti soprattutto per anziani, famiglie e persone con difficolt&agrave; motorie.</p>
<p>Il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, ha sottolineato come l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione sia quello di intervenire in modo costante e diffuso su tutto il territorio urbano, attraverso una serie di opere mirate capaci di incidere concretamente sulla vivibilit&agrave; della citt&agrave;. Non si tratta di interventi isolati, ma di un percorso strutturato che punta a mantenere elevati standard di sicurezza e decoro.</p>
<p>La strategia adottata mira dunque a coniugare efficienza e attenzione ai dettagli, valorizzando ogni quartiere e garantendo ai cittadini spazi pubblici sempre pi&ugrave; accessibili e curati. In questo senso, la manutenzione ordinaria diventa uno strumento essenziale per costruire una citt&agrave; pi&ugrave; accogliente, in cui anche i piccoli interventi contribuiscono a un miglioramento complessivo percepibile da tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù tra memoria e futuro: il sindaco Schellino richiama Costituzione e partecipazione civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119058/144829.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A pochi giorni dalle celebrazioni ufficiali del 25 aprile, Carr&ugrave; si inserisce nel solco della riflessione nazionale sull&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione con le parole del sindaco Nicola Schellino, che ha scelto di intrecciare memoria storica e attualit&agrave; civile nel suo intervento pronunciato durante la cerimonia.</p>
<p>Nel saluto rivolto ai presenti sabato mattina, il primo cittadino ha richiamato innanzitutto alcune importanti ricorrenze che cadranno nel 2026 e che segnano passaggi fondamentali della storia repubblicana italiana. In particolare, Schellino ha ricordato il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, avvenuta prima con le elezioni amministrative dello stesso anno e poi con il referendum istituzionale, e la nascita dell&rsquo;Assemblea Costituente, organismo composito e plurale che ebbe il compito di dare vita alla Carta Costituzionale.</p>
<p>Un richiamo che non &egrave; stato soltanto storico, ma anche profondamente legato alla contemporaneit&agrave;. Il sindaco ha infatti voluto soffermarsi su uno dei nodi pi&ugrave; delicati del presente: la crescente indifferenza verso la res publica, un tema che &ndash; ha ricordato &ndash; era gi&agrave; stato individuato come critico da Piero Calamandrei nel 1955 e che oggi si riflette, secondo Schellino, nella bassa partecipazione al voto e nel ridotto coinvolgimento dei cittadini nella vita istituzionale e comunitaria.</p>
<p>Da qui l&rsquo;indicazione di una direzione di responsabilit&agrave; collettiva, sintetizzata in tre parole-chiave, definite come veri e propri &ldquo;antidoti&rdquo; all&rsquo;indifferenza: ricordare, nel suo significato pi&ugrave; profondo di &ldquo;riportare al cuore&rdquo; ci&ograve; che &egrave; stato; non dimenticare, inteso come esercizio di consapevolezza e di attenzione costante; e scegliere, come atto concreto di partecipazione democratica, utilizzando come riferimento i primi dodici articoli della Costituzione italiana, indicati come bussola per orientarsi nel presente.</p>
<p>Nel suo intervento Schellino ha poi voluto esprimere un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia, contribuendo a renderla significativa e condivisa. Un riconoscimento &egrave; stato rivolto a Fabio Bailo per l&rsquo;orazione ufficiale e agli studenti dell&rsquo;Istituto scolastico del territorio, protagonisti e premiati nell&rsquo;ambito del concorso promosso dall&rsquo;ANPI e sostenuto dalla BCC Alpi Marittime.</p>
<p>Un passaggio, quest&rsquo;ultimo, che ha sottolineato anche il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria storica e nella costruzione di una cittadinanza consapevole, in linea con lo spirito della ricorrenza del 25 aprile e con il significato pi&ugrave; profondo della Festa della Liberazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti nella prima Plogging Run]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119061/144845.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un dato che pi&ugrave; di ogni altro racconta la prima Plogging Run di Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti in appena 8 chilometri. Un numero che sorprende, soprattutto se si pensa a un percorso che, a una prima occhiata, potrebbe sembrare quasi pulito.</p>
<p>Domenica 19 aprile l&rsquo;iniziativa ha coinvolto pi&ugrave; di 25 persone tra iscritti e volontari, trasformando una semplice attivit&agrave; sportiva in un&rsquo;azione concreta di cura dell&rsquo;ambiente. Correre o camminare, in questo caso, ha significato anche fermarsi spesso, chinarsi e raccogliere ci&ograve; che troppo spesso resta invisibile.</p>
<p>Il progetto ha visto la collaborazione tra diverse realt&agrave; del territorio: la Pro Loco di Morozzo, l&rsquo;Associazione Volontari Morozzo, la Croce Rossa di Morozzo, l&rsquo;A.S.D. PAM Mondov&igrave;-Pianfei e il Comune di Morozzo. Un lavoro di squadra che ha permesso di dare forma a una giornata partecipata e dal forte valore simbolico.</p>
<p>Il dato dei 20 sacchi raccolti assume ancora pi&ugrave; peso se rapportato alla distanza percorsa: 8 chilometri che, passo dopo passo, hanno rivelato la presenza diffusa di rifiuti lungo il tragitto. Una quantit&agrave; che racconta molto pi&ugrave; di quanto si possa immaginare guardando il paesaggio da lontano.</p>
<p>Al di l&agrave; del risultato materiale, la Plogging Run ha voluto soprattutto lanciare un messaggio: la tutela dell&rsquo;ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani e dalla prevenzione. La fatica del raccogliere continuamente rifiuti lungo il percorso diventa cos&igrave; una forma concreta di sensibilizzazione.</p>
<p>Un&rsquo;iniziativa semplice ma incisiva, capace di unire sport, comunit&agrave; e consapevolezza ambientale, lasciando un segno evidente non solo sul territorio, ma anche nella percezione di chi vi ha partecipato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: celebrato l'anniversario della Liberazione d'Italia insieme alla comunità (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119060/144835.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata carica di significato ha accompagnato a San Michele Mondov&igrave; le celebrazioni per l&rsquo;anniversario della Liberazione d&rsquo;Italia, vissuto come un momento corale di memoria, riflessione e condivisione dei valori democratici.</p>
<p>Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi dell&rsquo;istituto comprensivo San Michele Mondov&igrave;, presenti con attenzione e partecipazione, in un passaggio simbolico che lega la memoria storica alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>Accanto a loro, una rappresentanza ampia della comunit&agrave; locale, in un clima di forte unit&agrave;, reso ancora pi&ugrave; solenne da una data fondamentale per la storia del Paese.</p>
<p>All&rsquo;evento hanno preso parte il sindaco, Daniele Aimone, il parroco, Don Marco Giordanengo, il maresciallo della stazione dei Carabinieri e le associazioni del territorio, che hanno contribuito a rendere la ricorrenza un momento sentito e condiviso da tutta la cittadinanza.</p>
<p>Nel corso della celebrazione &egrave; emerso con forza il valore del 25 aprile come fondamento della Repubblica e della democrazia, sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica attraverso la partecipazione attiva dei sanmichelesi.</p>
<p>La presenza congiunta delle istituzioni, della scuola e del mondo associativo ha rafforzato il senso di comunit&agrave;, trasformando la ricorrenza in un&rsquo;occasione non solo commemorativa, ma anche educativa e civile, capace di rinnovare il legame tra passato e presente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, allarme sulla Radiologia: il PD chiede interventi urgenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119065/144850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Preoccupazione crescente sul futuro del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis: &egrave; quanto emerge dalla presa di posizione del Partito Democratico di Mondov&igrave; e dei consiglieri comunali di Centrosinistra, che parlano di una situazione critica per l&rsquo;intero presidio sanitario.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;allarme ci sono le recenti dimissioni di tre medici radiologi e del primario, un segnale ritenuto &ldquo;allarmante&rdquo; per la tenuta del servizio e, pi&ugrave; in generale, per l&rsquo;equilibrio della sanit&agrave; pubblica monregalese. Una riduzione dell&rsquo;organico che, secondo il PD, rischia di avere ricadute dirette sul funzionamento del pronto soccorso e delle altre specialit&agrave; ospedaliere, con possibili conseguenze sui tempi di attesa e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza.</p>
<p>Nel documento diffuso, il circolo PD e i consiglieri Gasco, Morandini e Oreglia riconoscono le iniziative annunciate da Asl e Regione, ma sottolineano come la situazione richieda interventi pi&ugrave; incisivi e tempestivi, accompagnati da una comunicazione chiara e costante verso i cittadini.</p>
<p>Cinque le richieste avanzate alle istituzioni competenti: massima trasparenza sulla situazione, azioni urgenti per il potenziamento dell&rsquo;organico, valorizzazione del personale sanitario, tutela dei servizi essenziali e una visione strategica per il futuro dell&rsquo;ospedale.</p>
<p>Non manca, infine, un&rsquo;apertura al dialogo: il Partito Democratico e i consiglieri dichiarano la propria disponibilit&agrave; a collaborare in modo costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte, ribadendo come la tutela della salute pubblica debba rappresentare una priorit&agrave; condivisa, al di sopra di ogni contrapposizione politica.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis &egrave; un patrimonio della nostra comunit&agrave;</em> &ndash; si legge nella nota &ndash; <em>e garantirne continuit&agrave; e qualit&agrave; dei servizi &egrave; un impegno che riguarda tutti&rdquo;</em>. Un appello che riaccende l&rsquo;attenzione sul futuro della sanit&agrave; locale e sulla necessit&agrave; di risposte rapide e concrete.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca CRS chiude un altro anno da record con l’utile netto 2025 a 15 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/banca-crs-chiude-un-altro-anno-da-record-con-lutile-netto-2025-a-15-milioni-di-euro_119054.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/banca-crs-chiude-un-altro-anno-da-record-con-lutile-netto-2025-a-15-milioni-di-euro_119054.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119054/144822.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assemblea dei soci della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano Spa ha approvato oggi &ndash; luned&igrave; 27 aprile 2026, ndr -, il bilancio dell&rsquo;esercizio 2025, attestando un utile netto d&rsquo;esercizio di 15,0 milioni di euro (precisamente 15.028.871 euro, corrispondente ad un ROE del 13,32%), con un ammontare del patrimonio della banca a 127,9 milioni di euro. Si tratta del miglior risultato conseguito nella storia della banca, dando continuit&agrave; all&rsquo;utile 2023 (12,2 milioni di euro) e superando le aspettative contenute nel Piano Industriale 2023-2025. La solida posizione patrimoniale della Banca &egrave; confermata inoltre da un CET1 ratio pari al 16,64%, in crescita rispetto al 16,15% registrato nel 2024, evidenziando un ulteriore rafforzamento della struttura di capitale. Anche sul fronte della liquidit&agrave;, la Banca presenta indicatori ampiamente superiori alle soglie regolamentari, con un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 251,66% e un Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 153,52%, che confermano una posizione finanziaria solida e resiliente. I risultati conseguiti confermano la validit&agrave; del percorso intrapreso dalla Banca, orientato al raggiungimento di performance reddituali sostenibili e al rafforzamento patrimoniale, elementi fondamentali a garanzia di stabilit&agrave;, sicurezza e crescita per l&rsquo;Istituto e per il territorio di riferimento. Nel corso del 2025, Banca CRS ha operato in uno scenario complessivamente positivo ma caratterizzato da significative incertezze geopolitiche. In tale contesto, pur mantenendo un approccio prudente nella gestione del rischio di credito, la Banca ha continuato ad assicurare un concreto supporto a famiglie e imprese, mettendo a disposizione competenza professionale e una profonda conoscenza del territorio come valore distintivo.</p>
<p>In sintesi, il bilancio 2025 ha raggiunto una raccolta diretta di 1.650 milioni di euro (+6,65% sul 2024), mentre la raccolta indiretta, espressa a valori di mercato, si &egrave; attestata a 1.043 milioni (+10,16% sul 2024), per un totale complessivo di raccolta da clientela pari a 2.693 milioni (+7,98% sul 2024). In merito ai crediti lordi accordati alla clientela, l&rsquo;esercizio si &egrave; chiuso con un totale complessivo di 1.190 milioni (+4% sul 2024), tangibile testimonianza del continuo supporto offerto al territorio.</p>
<p>Anche la qualit&agrave; del credito ha registrato complessivamente un ulteriore miglioramento: le sofferenze lorde rappresentano, infatti, solo l&rsquo;1,3% del totale dei crediti (1,8% nel 2024), mentre le sofferenze nette sono lo 0,4% (0,5% nel 2024) e l&rsquo;indice Texas Ratio, indicatore di solidit&agrave; patrimoniale, &egrave; pari al 29,06% (33,14% nel 2024).</p>
<p>In crescita anche gli investimenti sulle risorse umane: a fine 2025 il numero di dipendenti di banca CRS &egrave; di 207 unit&agrave; (209 a fine 2024), con una quota femminile del 50,72% (50,72% nel 2024), un&rsquo;et&agrave; media di 46 anni (47,06 nel 2024) e un&rsquo;anzianit&agrave; di servizio media di 18 anni. Il bilancio 2025 ha anche confermato come la formazione continui a restare un valore fondamentale; infatti, le ore dedicate sono state complessivamente 10.579, in linea con l&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il cost/income ratio si attesta al 54,11%, in significativo miglioramento rispetto al 61% del 2024, riflettendo una maggiore efficienza operativa e un efficace controllo dei costi.</p>
<p>Nel 2025 Banca CRS ha proseguito il proprio impegno in ambito ESG, dando attuazione alle iniziative previste dal Piano 2023‑2025, rafforzando l&rsquo;integrazione dei temi ambientali e di sostenibilit&agrave; nei processi interni, nei prodotti e nella relazione con la clientela, promuovendo la finanza sostenibile e una maggiore trasparenza. Parallelamente, ha consolidato azioni volte a ridurre l&rsquo;impatto ambientale diretto, attraverso il contenimento dei consumi, l&rsquo;efficientamento energetico e la digitalizzazione dei processi anche attraverso l&rsquo;utilizzo esclusivo di energia da fonti rinnovabili, smart working strutturale, rinnovo del parco auto e iniziative di tutela della biodiversit&agrave; (aree verdi &ldquo;Salotto Verde&rdquo; e adozione di 40 alveari).</p>
<p><strong>I COMMENTI DEL PRESIDENTE, DEL VICE PRESIDENTE E DEL DIRETTORE GENERALE DI BANCA CRS</strong></p>
<p>&ldquo;I risultati dell&rsquo;esercizio 2025 evidenziano un percorso solido e coerente con le linee strategiche definite nel nostro piano industriale &ndash; afferma il Presidente Francesco Osella -. In un contesto economico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, la Banca ha dimostrato capacit&agrave; di adattamento e visione prospettica, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per il territorio. Prosegue con determinazione il nostro impegno sui temi ESG, che consideriamo un pilastro imprescindibile dello sviluppo sostenibile: accanto alla dimensione ambientale, continuiamo a investire con convinzione nella componente sociale, promuovendo iniziative concrete a supporto delle comunit&agrave; locali e dell&rsquo;inclusione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;andamento positivo dei principali indicatori conferma la vicinanza della Banca al tessuto produttivo locale &ndash; sottolinea il Vicepresidente Luca Crosetto -. Anche nel 2025 abbiamo continuato a sostenere famiglie e imprese, accompagnandole nelle sfide legate all&rsquo;evoluzione dei mercati e al mutato scenario economico. Il dialogo costante con le associazioni di categoria e gli operatori economici ci consente di intercettare tempestivamente i bisogni del territorio e di offrire risposte efficaci e mirate&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidit&agrave; del modello di business e la capacit&agrave; della Banca di generare valore nel tempo &ndash; evidenzia il Direttore Generale Emanuele Regis -. L&rsquo;incremento delle masse intermediate e il rafforzamento delle quote di mercato sono il frutto di una strategia focalizzata sulla qualit&agrave; del servizio, sulla relazione con il cliente e sulla valorizzazione delle nostre persone. Continuiamo a investire in innovazione e digitalizzazione, mantenendo al centro il rapporto umano e la consulenza personalizzata. La nostra identit&agrave; di banca del territorio resta un elemento distintivo, cos&igrave; come l&rsquo;attenzione ai valori fondativi, che guidano il nostro operato e rappresentano la base su cui costruire il futuro&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
