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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=808rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 16:33:42 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sicurezza idrogeologica a Vicoforte: progetto da 300mila euro per il torrente Corsaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-idrogeologica-a-vicoforte-progetto-da-300mila-euro-per-il-torrente-corsaglia_124303.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-idrogeologica-a-vicoforte-progetto-da-300mila-euro-per-il-torrente-corsaglia_124303.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124303/153769.jpg" title="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" alt="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" /><br /><p>I lavori di messa in sicurezza idrica e difesa del suolo a Vicoforte segnano un passo avanti decisivo. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; il progetto esecutivo per l'atteso intervento di sistemazione idraulica del torrente Corsaglia in frazione Moline (localit&agrave; Case Martinetto).</p>
<p>L'intervento affonda le sue radici nella tempestiva segnalazione dei danni inviata dal Comune alla Regione Piemonte all'indomani dei gravi eventi alluvionali del 2 e 3 ottobre 2020. Inclusa tra le priorit&agrave; del territorio per il contrasto al rischio idrogeologico, l'opera ha ottenuto la certezza delle coperture grazie allo stanziamento statale del fondo "Casa Italia" (gestito attraverso la presidenza del Consiglio dei Ministri), che ha assegnato a Vicoforte un contributo fisso di 300mila euro. Trattandosi di fondi esterni, l'operazione non comporter&agrave; alcun esborso o debito per le casse del bilancio comunale.</p>
<p>Il via libera all'esecutivo giunge al termine di un lungo e rigoroso iter tecnico e autorizzativo. Dopo l&rsquo;approvazione del primo piano di fattibilit&agrave; nel 2025 e i successivi adeguamenti normativi concordati con gli uffici regionali, il progetto ha incassato l'indispensabile autorizzazione idraulica da parte della Regione Piemonte il 25 maggio scorso.</p>
<h2>A Vicoforte progetto da 300mila euro</h2>
<p>Lo studio Tecno Borghese di Mondov&igrave; ha quindi tradotto le prescrizioni nel piano definitivo d'appalto, che ha superato la verifica tecnica esterna affidata all'ingegner Andrea Talarico ed &egrave; stato formalmente validato dal responsabile unico del progetto, l&rsquo;architetto Davide Lo Bue.</p>
<p>Il quadro economico deliberato destina 210mila euro all'esecuzione pura dei lavori in cantiere (compresi 4mila euro vincolati agli oneri per la sicurezza), mentre i restanti 90mila euro rimangono a disposizione dell'amministrazione per coprire l'IVA al 22%, le spese professionali dello studio geologico e le attivit&agrave; tecniche di direzione lavori e contabilit&agrave;.</p>
<p>Al fine di rispettare i vincoli temporali stringenti imposti dall'ente finanziatore ministeriale, la Giunta di Vicoforte ha dichiarato l'atto immediatamente eseguibile. L'ufficio tecnico comunale ha ora mandato pieno per far partire i bandi di gara e procedere all'affidamento dei lavori nel minor tempo possibile, garantendo ai residenti di frazione Moline una risposta concreta contro le fragilit&agrave; del torrente. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un finanziamento di Gse rende possibile la sostituzione delle luci nelle scuole saluzzzesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-finanziamento-di-gse-rende-possibile-la-sostituzione-delle-luci-nelle-scuole-saluzzzesi_124215.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-finanziamento-di-gse-rende-possibile-la-sostituzione-delle-luci-nelle-scuole-saluzzzesi_124215.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/153602.jpg" title=" Scuola Primaria “Costa” " alt=" Scuola Primaria “Costa” " /><br /><p>Il Comune di Saluzzo ha pagato la piccola somma di 2 mila 500 euro per la sostituzione di tutte le luci interne delle Primarie &ldquo;Costa&rdquo; e &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo;, invece di spendere oltre 100 mila euro. L&rsquo;intervento, infatti, nelle scorse settimane &egrave; stato finanziato dal &ldquo;Gse &ndash; Gestore servizi energetici&rdquo; con uno stanziamento di 102 mila 716,31 euro.</p>
<p>La fattura pagata dal Comune per i lavori era di 105 mila 224,71 euro, che porta al totale a carico del bilancio saluzzese di 2 mila 508,4 euro.</p>
<p>Alla &ldquo;Costa&rdquo; sono state cambiate 149 lampade e ora i punti luce sono a led (tutti i piani tranne il seminterrato-mensa dove erano gi&agrave; a led) per un costo di 49 mila 577,27 euro. Alla &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo; i lavori hanno riguardato 161 lampade per una spesa di 56 mila 224,71 euro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153603.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Risparmi per le casse del Comune che si traducono anche in riduzioni delle emissioni inquinanti. Con le nuove luci tutte a led, infatti, la scuola di piazza XX settembre abbatte i consumi energetici di 4836,50 kWh all'anno, mentre al plesso del quartiere &ldquo;Maria Ausiliatrice&rdquo; le minori emissioni previste sono di 5597,50 kWh annui.</p>
<p>&ldquo;I tagli totali alle bollette del Comune &ndash; dice il responsabile dell&rsquo;Ufficio tecnico per la gestione dell&rsquo;energia Marcello Nova &ndash; ammontano a 10 mila 434 kWh, una quantit&agrave; che &egrave; all&rsquo;incirca quella che utilizzano quattro abitazioni medie,con un risparmio economico annuale di 3 mila 338,88 euro e con numerosi benefici ambientali: 4,52 tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate, 2,48 chili di ossidi di azoto non immessi in atmosfera e 0,03 kg di polveri sottili&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153604.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153605.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Stazione ferroviaria di Pievetta: aggiudicato l'appalto per la riqualificazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/stazione-ferroviaria-di-pievetta-aggiudicato-l-appalto-per-la-riqualificazione_124304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/stazione-ferroviaria-di-pievetta-aggiudicato-l-appalto-per-la-riqualificazione_124304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124304/153770.jpg" title="Stazione ferroviaria di Pievetta" alt="Stazione ferroviaria di Pievetta" /><br /><p>Un nuovo e importante tassello si aggiunge al piano di valorizzazione territoriale e di mobilit&agrave; sostenibile del Comune di Priola. Il settore tecnico dell'ente ha infatti approvato l'affidamento definitivo dei lavori per il progetto denominato "Recupero della stazione di Pievetta e completamento aree adiacenti a la pista ciclabile".</p>
<p>L'intervento, che rientra nella pi&ugrave; ampia programmazione regionale integrata per lo sviluppo e la coesione territoriale, fa parte delle strategie d'area per l'Alta Valle Tanaro e Cebano, finanziate attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.</p>
<p>A seguito di un'accurata indagine esplorativa svolta mediante la piattaforma telematica Traspare, il Comune ha assegnato l'appalto alla ditta QMC s.r.l., avente sede a Mondov&igrave;. L'operatore economico ha offerto un ribasso del 1% sulla base d'asta, portando l'importo complessivo dei lavori a 70.830,82 euro, a cui vanno aggiunti gli oneri di sicurezza e l'aliquota Iva. Trattandosi di un importo inferiore ai 150mila euro, l'amministrazione ha potuto procedere in modo diretto e autonomo, accelerando i tempi burocratici ed escludendo il rischio di perdere i finanziamenti concessi.</p>
<h2>Pievetta, il quadro economico del progetto</h2>
<p>L'intero progetto comporta un quadro economico complessivo di 99.500 euro. La copertura finanziaria &egrave; garantita per la quota principale di 88.226 euro dai fondi statali del Fondo Sviluppo e Coesione assegnati dalla Regione Piemonte, mentre la restante parte di 11.274 euro sar&agrave; coperta direttamente con risorse del bilancio comunale.</p>
<p>Il coordinamento tecnico e la supervisione della procedura sono stati affidati al geometra Giovanni Balbo in qualit&agrave; di responsabile unico del progetto. I controlli sui requisiti dell'impresa appaltatrice si sono gi&agrave; conclusi con esito positivo, rendendo l'atto immediatamente efficace ed esecutivo.</p>
<p>La stipula del contratto avverr&agrave; a breve mediante scrittura privata e consentir&agrave; l'avvio immediato del cantiere. L'opera restituir&agrave; dignit&agrave; allo storico immobile della stazione e permetter&agrave; di potenziare l'attrattivit&agrave; turistica e l'accessibilit&agrave; della pista ciclabile, offrendo a residenti e visitatori uno spazio riqualificato e integrato nel paesaggio della vallata.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Niella Tanaro si affida all'Unione Montana per il rilancio turistico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/niella-tanaro-si-affida-all-unione-montana-per-il-rilancio-turistico_124306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/niella-tanaro-si-affida-all-unione-montana-per-il-rilancio-turistico_124306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124306/153772.jpg" title="Veduta di Niella Tanaro" alt="Veduta di Niella Tanaro" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Niella Tanaro ha tracciato una nuova e decisiva rotta per lo sviluppo economico, sociale e culturale della propria comunit&agrave; attraverso una visione d&rsquo;insieme che supera i confini del singolo campanile.</p>
<p>Con una votazione espressa per alzata di mano che ha raccolto l'unanimit&agrave; dei consiglieri presenti, l'ente ha approvato l'adesione formale alla funzione associata di "Strategia turistica", delegando ufficialmente la pianificazione, la programmazione e il coordinamento delle politiche di sviluppo all'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana, Alta Valle Bormida.</p>
<p>La scelta si inserisce in un quadro normativo nazionale e regionale ben preciso, che favorisce e incentiva l'esercizio associato delle funzioni fondamentali tra enti locali allo scopo di migliorarne i livelli di funzionalit&agrave;, efficacia, efficienza ed economicit&agrave; dell'azione amministrativa, ottimizzando al contempo il contenimento della spesa pubblica.</p>
<h2>Niella Tanaro: turismo come volano economico</h2>
<p>L'Unione Montana persegue gi&agrave; da tempo l'esercizio associato di numerosi servizi essenziali per il territorio piemontese, tra i quali figurano la pianificazione urbanistica ed edilizia, l'organizzazione dei trasporti pubblici e dei servizi scolastici, la gestione del sistema locale dei servizi sociali, le attivit&agrave; di protezione civile, i servizi di statistica e le funzioni di polizia municipale e amministrativa locale.</p>
<p>Con questo nuovo provvedimento, il turismo viene formalmente riconosciuto come un vero e proprio "driver" strategico di crescita economica. La delega conferita all'ente montano consentir&agrave; di definire una strategia d'area unitaria e condivisa, capace di valorizzare in modo integrato il patrimonio storico, artistico, ambientale e le tradizioni culturali di tutti i comuni aderenti.</p>
<p>Attraverso questa sinergia, l'Unione si occuper&agrave; della promozione del territorio, del marketing territoriale, della partecipazione coordinata a bandi e finanziamenti complessi, nonch&eacute; della gestione di progetti di sviluppo integrato e della creazione di reti di partenariato pubblico-privato volte a stimolare l'imprenditorialit&agrave; del settore e ad attrarre nuovi flussi turistici, migliorando di riflesso la qualit&agrave; della vita della popolazione locale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi del Sacro, due appuntamenti nella provincia cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-del-sacro-due-appuntamenti-nella-provincia-cuneese_124196.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-del-sacro-due-appuntamenti-nella-provincia-cuneese_124196.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124196/153561.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gli edifici di culto, che sono da sempre identificati come espressione di Fede, rivestono anche una importante valenza culturale, artistica e turistica. Il circuito dei Luoghi del Sacro - tassello fondamentale del progetto Itinerari del Sacro - intende svelare e far conoscere alcuni dei pi&ugrave; interessanti e preziosi tesori di arte sacra della Provincia di Cuneo custoditi in chiese, santuari e piccole cappelle.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al mese di ottobre - con un interessante incremento di attivit&agrave; durante i mesi estivi - i Volontari per l&rsquo;Arte delle Diocesi cuneesi cureranno le aperture di alcuni Luoghi del Sacro del territorio delle quali segue elenco. Come indicato a seguire, l'accesso e la visita ai beni &egrave; in alcuni casi fruibile in autonomia oppure tramite l'App Cultura a porte aperte.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">I Volontari del Sacro sono inoltre importante presenza a supporto di alcuni eventi speciali programmati dalle diocesi di vari territori. Li si trova quindi a supporto di conferenze, mostre, spettacoli; figure che con costanza supportano attivamente la promozione viva dei beni storico-artistici ecclesiastici del cuneese.&nbsp;<br><br>Le diocesi di Cuneo-Fossano e Saluzzo propongono, per il 25 luglio, due interessanti proposte in programma presso il Museo Diocesano San Sebastiano di Cuneo e il Santuario Madonna della Misericordia di Valmala.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, la nuova area camper di San Grato è pronta: approvato il regolamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piozzo-la-nuova-area-camper-di-san-grato-e-pronta-approvato-il-regolamento_124305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piozzo-la-nuova-area-camper-di-san-grato-e-pronta-approvato-il-regolamento_124305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124305/153771.jpg" title="Foto d'archivio" alt="Foto d'archivio" /><br /><p>Il Comune di Piozzo compie un importante passo avanti nell'accoglienza turistica all'aria aperta con il completamento e l'approvazione del regolamento di gestione della nuova area di sosta per camper situata in localit&agrave; San Grato.</p>
<p>L'opera &egrave; stata resa possibile grazie a un importante lavoro sinergico sul piano finanziario, che ha visto lo stanziamento di un contributo di 59mila euro da parte della Regione Piemonte, a cui il Comune ha aggiunto ulteriori 15mila euro di fondi propri per coprire l'intero costo dell'intervento. La nuova infrastruttura &egrave; gi&agrave; ufficialmente fruibile da parte dei viaggiatori e dei turisti.</p>
<p>La struttura &egrave; stata progettata per garantire funzionalit&agrave; e comfort in uno spazio a misura di territorio. Dispone di sei piazzole attrezzate e offre la possibilit&agrave; di effettuare le sole operazioni di carico dell'acqua e scarico dei reflui, un servizio che al momento viene offerto in modalit&agrave; del tutto gratuita.</p>
<h2>Piozzo: regole per l'utilizzo dell'area camper</h2>
<p>Per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico, &egrave; gi&agrave; attiva la fornitura di corrente elettrica alle piazzole, regolata tramite un pratico sistema a gettoniera. Nel frattempo, gli uffici comunali stanno studiando la formula migliore per la gestione economica complessiva, valutando l'introduzione di una tariffa di sosta simile a quella prevista per i normali parcheggi a pagamento.</p>
<p>Le regole per l'utilizzo dell'area sono state definite con precisione per garantire la massima rotazione e il corretto funzionamento dei servizi. Il regolamento prevede un limite di permanenza massima fissato a 72 ore consecutive, una misura pensata per favorire il ricambio dei visitatori e promuovere un turismo dinamico. Inoltre, a causa dell'assenza di un impianto idrico con protezione antigelo, la struttura osserver&agrave; un periodo di chiusura stagionale durante i mesi invernali.</p>
<p>La gestione quotidiana della nuova area camper di San Grato potr&agrave; essere assunta in via diretta dal Comune di Piozzo oppure, in alternativa, essere affidata in convenzione ad associazioni locali desiderose di collaborare alla valorizzazione del territorio. Mentre i primi camperisti iniziano gi&agrave; a frequentare lo spazio, l'amministrazione comunale fa sapere che nelle prossime settimane verr&agrave; definita la data per l'inaugurazione ufficiale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl Cn1, variazione temporanea orario apertura Sportello Multifunzionale Barge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-variazione-temporanea-orario-apertura-sportello-multifunzionale-barge_124197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-variazione-temporanea-orario-apertura-sportello-multifunzionale-barge_124197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124197/153546.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si informa l&rsquo;utenza che a decorrere dal 20 luglio 2026, come gi&agrave; precedentemente comunicato, il dottor La Rosa Antonio inizier&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale presso il Comune di Barge e cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale nei Comuni di Brossasco e Torre San Giorgio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Al fine di agevolare l&rsquo;utenza, nelle giornate di luned&igrave; 20, marted&igrave; 21 e gioved&igrave; 23 luglio, lo sportello Multifunzione di Barge avr&agrave; il seguente orario:</p>
<p style="text-align: justify;">-luned&igrave; 20 luglio dalle ore 9 alle ore 13.30,</p>
<p style="text-align: justify;">-marted&igrave; 21 luglio dalle ore 9 alle ore 13.30,</p>
<p style="text-align: justify;">-gioved&igrave; 23 luglio dalle ore 9 alle ore 13.30.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, Tari 2026: il Consiglio comunale rinvia l'approvazione delle nuove tariffe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tari-2026-il-consiglio-comunale-rinvia-l-approvazione-delle-nuove-tariffe_124307.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tari-2026-il-consiglio-comunale-rinvia-l-approvazione-delle-nuove-tariffe_124307.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124307/153773.jpg" title="Il municipio di Vicoforte" alt="Il municipio di Vicoforte" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Vicoforte, riunitosi in sessione straordinaria, ha deliberato il rinvio della discussione e dell'approvazione delle tariffe della Tari per l'anno 2026.</p>
<p>La scelta, condivisa da tutti i consiglieri presenti, &egrave; legata a doppio filo alla necessit&agrave; di definire preventivamente il quadro economico generale del servizio di gestione dei rifiuti sul territorio comunale.</p>
<p>L'adozione delle tariffe Tari, infatti, rappresenta l'atto finale e conseguente all'approvazione del piano economico finanziario per il quadriennio 2026-2029, strutturato secondo le linee guida stabilite dall'autorit&agrave; di regolazione Arera.</p>
<h2>Tariffe Tari, Vicoforte ne rinvia l'approvazione alla prossima seduta</h2>
<p>Poich&eacute; la discussione sul pef era stata precedentemente posticipata dallo stesso Consiglio, il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha illustrato all'aula l'impossibilit&agrave; tecnica e normativa di determinare le nuove tariffe in assenza di un piano finanziario validamente adottato e consolidato.</p>
<p>Durante la seduta, di conseguenza, la proposta di rinvio avanzata dal primo cittadino &egrave; stata accolta senza obiezioni o interventi contrari. La votazione palese, avvenuta per alzata di mano, ha registrato l'unanimit&agrave; dei consensi.</p>
<p>Con questa decisione, l'amministrazione comunale si riserva di portare le tariffe all'esame dell'assemblea in una successiva seduta consiliare. L'approvazione finale avverr&agrave; subito dopo il via libera formale al piano economico finanziario 2026-2029, garantendo comunque il pieno rispetto delle scadenze e dei termini previsti dalla legge vigente in materia di finanza locale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova panchina al lavatoio della Cavalera: il dono di "Margarita attiva e solidale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-nuova-panchina-al-lavatoio-della-cavalera-il-dono-di-margarita-attiva-e-solidale_124308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-nuova-panchina-al-lavatoio-della-cavalera-il-dono-di-margarita-attiva-e-solidale_124308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124308/153774.jpg" title="Nuova panchina a Margarita" alt="Nuova panchina a Margarita" /><br /><p>Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di valorizzazione degli angoli storici di Margarita, grazie ancora una volta al cuore grande del volontariato locale.</p>
<p>Nella giornata di venerd&igrave; 17 luglio, l'associazione "Margarita attiva e solidale" ha donato e installato una splendida nuova panchina presso lo storico lavatoio della Cavalera, restituendo ulteriore decoro e accoglienza a uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina.</p>
<p>Un gesto semplice, ma dal profondo valore simbolico, che non &egrave; passato inosservato. L'amministrazione comunale ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine verso il sodalizio con parole cariche di stima e affetto.</p>
<h2>Il Comune ringrazia l'associazione "Margarita attiva e solidale"</h2>
<p>&ldquo;Ringraziamo immensamente l'associazione Margarita attiva e solidale per il costante impegno, il tempo dedicato e l'amore che dimostra ogni giorno per il nostro paese. Siete l'esempio perfetto di cosa significhi fare comunit&agrave;!&rdquo;, si legge sui social.</p>
<p>La nuova installazione non rappresenta solo un punto di sosta e di relax per i passanti, ma &egrave; l'ennesima testimonianza di come la sinergia tra cittadini attivi e istituzioni possa concretamente migliorare la qualit&agrave; della vita nel nostro comune.</p>
<p>All'associazione &egrave; inoltre andato il plauso di tutta la cittadinanza per la cura e la dedizione costante verso il bene comune.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza siccità a Dogliani: l'appello del Comune per un uso responsabile dell'acqua potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-siccita-a-dogliani-l-appello-del-comune-per-un-uso-responsabile-dell-acqua-potabile_124310.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-siccita-a-dogliani-l-appello-del-comune-per-un-uso-responsabile-dell-acqua-potabile_124310.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124310/153776.jpg" title="Dogliani invita all'uso razionale dell'acqua potabile" alt="Dogliani invita all'uso razionale dell'acqua potabile" /><br /><p>La persistente carenza di precipitazioni significative su tutto il territorio sta iniziando a far sentire i suoi effetti sulle riserve idriche. Il Comune di Dogliani ha diffuso un appello urgente rivolto a tutta la cittadinanza, segnalando il rischio concreto che la prolungata assenza di piogge possa determinare a breve una situazione di forte criticit&agrave; nell'approvvigionamento dell'acqua potabile.</p>
<p>La sensibilizzazione della popolazione nasce da una specifica segnalazione inviata dal gestore del servizio idrico integrato dell'ATO4 Cuneese, insieme alle sue societ&agrave; consorziate.</p>
<p>L'ente gestore ha richiesto un intervento immediato per informare i singoli utenti e spingerli a una gestione estremamente oculata e consapevole della risorsa idrica prima che la situazione diventi emergenziale.</p>
<h2>Dogliani punta a prevenire il razionamento idrico forzato</h2>
<p>L'obiettivo principale di questo richiamo alla responsabilit&agrave; &egrave; prevenire il razionamento forzato.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha infatti ricordato come in passato sia gi&agrave; stato necessario ricorrere a severe ordinanze restrittive per far fronte alla siccit&agrave;. Per evitare il ripetersi di tali scenari e preservare le scorte disponibili, i cittadini sono calorosamente invitati a limitare i consumi quotidiani.</p>
<p>Nel dettaglio, la raccomandazione &egrave; quella di riservare l'utilizzo dell'acqua proveniente dall'acquedotto esclusivamente per gli scopi civili e umani essenziali. Viene invece espressamente chiesto di evitare l'impiego della risorsa potabile per attivit&agrave; secondarie o rimandabili, tra cui spiccano in particolare l'irrigazione dei prati, l'innaffiamento degli orti e il lavaggio domestico delle automobili.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 in provincia di Cuneo si sono raccolte oltre 49mila tonnellate di carta e cartone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-si-sono-raccolte-oltre-49mila-tonnellate-di-carta-e-cartone_124299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2025-in-provincia-di-cuneo-si-sono-raccolte-oltre-49mila-tonnellate-di-carta-e-cartone_124299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124299/153753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La raccolta differenziata di carta e cartone in Piemonte si mantiene su livelli stabili nel 2025, con 319.000 tonnellate raccolte: una quantit&agrave; che, se pressata sarebbe sufficiente a riempire una volta e mezzo la Reggia di Venaria. Il dato emerge dal 31&deg; Rapporto Annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia, pubblicato da Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici.</p>
<h2>I dati per provincia</h2>
<p>Analizzando la resa delle province, il quadro che emerge &egrave; nel complesso stabile, con alcune differenze territoriali. Pi&ugrave; nel dettaglio:<br>- Alessandria: raccolte oltre 31.500 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di 77,5 kg.<br>- Asti: pi&ugrave; di 10.700 tonnellate raccolte, con un pro-capite di circa 52,0 kg.<br>- Biella: oltre 14.300 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio superiore a 85,0 kg.<br>- Cuneo: differenziate oltre 49.600 tonnellate e raccolti in media pi&ugrave; di 85,0 kg da ciascun cittadino.<br>- Novara: oltre 26.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite di circa 72,0 kg/ab.<br>- Torino: quasi 153.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un pro-capite che supera i 69,0 kg/ab.<br>- Verbano-Cusio-Ossola: oltre 22.000 tonnellate di carta e cartone raccolte e un pro-capite superiore ai 145,0 kg/ab.<br>- Vercelli: oltre 11.500 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di circa 69,5 kg/ab.</p>
<h2>Il quadro azionale: raccolta vicina ai 4 milioni di tonnellate</h2>
<p>Nel 2025, in Italia sono state differenziate quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una crescita dell&rsquo;1,6% rispetto all&rsquo;anno precedente (+61mila tonnellate). La raccolta media pro-capite si attesta a 67,5 kg per abitante, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, confermandosi oltre l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;85% fissato dall&rsquo;Unione Europea per il 2030. Il dato nazionale si inserisce in un quadro di progressivo riequilibrio territoriale: nel 2025 il Sud e Isole ha superato per la prima volta la soglia del milione di tonnellate raccolte, contribuendo in modo rilevante alla crescita complessiva del Paese.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case e Ospedali di Comunità: cosa cambia davvero? ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/case-e-ospedali-di-comunita-cosa-cambia-davvero_124294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/153747.jpg" title="L'Ospedale di Comunità di Cuneo" alt="L'Ospedale di Comunità di Cuneo" /><br /><p>La sanit&agrave; territoriale piemontese entra nella sua fase pi&ugrave; concreta anche in provincia di Cuneo. Dopo l'inaugurazione, nello scorso mese di aprile, delle Case della Comunit&agrave; di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, mercoled&igrave; 15 luglio l'Asl CN1 ha aggiunto un nuovo tassello al percorso di riorganizzazione previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), aprendo ufficialmente l'Ospedale di Comunit&agrave; di Saluzzo, la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano e l'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo, realizzato negli spazi dell'ex Mater Amabilis.</p>
<p>Tre inaugurazioni in un solo giorno, un investimento complessivo di circa 7,5 milioni di euro e un obiettivo dichiarato: cambiare il modo in cui i cittadini accedono ai servizi sanitari, spostando il baricentro dell'assistenza dall'ospedale al territorio.</p>
<p>Una trasformazione destinata a incidere profondamente sull'organizzazione della sanit&agrave; pubblica, ma che continua ad alimentare interrogativi e polemiche. Se da una parte la Regione Piemonte e l'Asl CN1 rivendicano il rispetto dei tempi imposti dal PNRR e l'avvio di un modello assistenziale destinato a rafforzare la medicina di prossimit&agrave;, dall'altra opposizioni e organizzazioni sindacali chiedono garanzie sulla disponibilit&agrave; del personale necessario per rendere realmente operative le nuove strutture.</p>
<p>Per comprendere il dibattito &egrave; necessario partire da una domanda semplice: <strong>che differenza c'&egrave; tra una Casa di Comunit&agrave; e un Ospedale di Comunit&agrave;?</strong></p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153750.jpg" alt="Il taglio del nastro a Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Casa di Comunit&agrave; e Ospedale di Comunit&agrave;: due strutture diverse, un unico obiettivo</h2>
<p>I due nomi vengono spesso utilizzati come se indicassero la stessa cosa. In realt&agrave; svolgono funzioni profondamente diverse e rappresentano due pilastri complementari della riforma della sanit&agrave; territoriale introdotta dal Decreto Ministeriale 77.</p>
<p>La <strong>Casa di Comunit&agrave; </strong>&egrave; il punto di riferimento sanitario di prossimit&agrave;. Non &egrave; un ospedale e non prevede ricoveri. &Egrave; il luogo in cui il cittadino pu&ograve; trovare, nello stesso edificio, molti dei servizi che fino a oggi erano distribuiti tra sedi diverse.</p>
<p>Al suo interno trovano spazio i medici di medicina generale, gli infermieri di famiglia e comunit&agrave;, gli specialisti ambulatoriali, i consultori, i punti prelievo, i servizi sociali e numerose attivit&agrave; dedicate alla prevenzione e alla presa in carico dei pazienti cronici.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; semplice: evitare che una persona debba rivolgersi all'ospedale anche quando non ne ha realmente bisogno.</p>
<p>Un paziente diabetico, ad esempio, potr&agrave; effettuare controlli periodici, visite specialistiche, esami e monitoraggi nello stesso presidio, con un percorso assistenziale coordinato. Lo stesso vale per persone affette da scompenso cardiaco, broncopneumopatie croniche o altre patologie che richiedono controlli frequenti, ma non un ricovero ospedaliero.</p>
<p>L'<strong>Ospedale di Comunit&agrave;</strong>, invece, &egrave; una struttura residenziale dotata di posti letto. Non si tratta per&ograve; di un reparto ospedaliero tradizionale.</p>
<p>&Egrave; destinato ai cosiddetti pazienti 'non acuti': persone che hanno superato la fase pi&ugrave; critica della malattia, ma che non sono ancora nelle condizioni di rientrare al proprio domicilio in sicurezza.</p>
<p>Pensiamo, ad esempio, a un anziano dimesso dopo una polmonite, un intervento chirurgico o una frattura. Non necessita pi&ugrave; delle cure intensive garantite dall'ospedale, ma ha ancora bisogno di assistenza infermieristica continuativa, fisioterapia o monitoraggio clinico prima del ritorno a casa.</p>
<p>&Egrave; proprio questo il ruolo degli Ospedali di Comunit&agrave;: rappresentare il ponte tra il ricovero ospedaliero e il domicilio, alleggerendo al tempo stesso la pressione sui Pronto Soccorso e sui reparti per acuti.</p>
<p>Le degenze sono generalmente limitate a poche settimane e l'assistenza &egrave; affidata prevalentemente al personale infermieristico, con il supporto dei medici di medicina generale e degli specialisti.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153751.jpg" alt="Il taglio del nastro a Savigliano" loading="lazy"><br><br>Il nuovo tassello della rete dell'Asl CN1</h2>
<p>Le tre strutture inaugurate mercoled&igrave; rappresentano un ulteriore passo nel percorso avviato dall'Asl CN1 con le precedenti aperture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>A <strong>Savigliano</strong> &egrave; stata inaugurata la nuova <strong>Casa della Comunit&agrave;</strong>, realizzata all'interno del Corpo M dell'ospedale cittadino grazie a un investimento di circa 1,85 milioni di euro. L'attivazione dei servizi &egrave; prevista entro la fine del mese e la struttura diventer&agrave; uno dei punti di riferimento per l'assistenza territoriale del distretto.</p>
<p>A <strong>Saluzzo</strong> ha aperto invece il nuovo <strong>Ospedale di Comunit&agrave;</strong>, finanziato con circa 2,5 milioni di euro e dotato di venti posti letto. I primi pazienti saranno accolti a partire dal 21 luglio.</p>
<p>Stessa data anche per l'<strong>Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo</strong>, ricavato negli spazi completamente riqualificati dell'ex Mater Amabilis grazie a un investimento di 3,15 milioni di euro, ai quali si aggiunge il contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC destinato alla ristrutturazione di parte degli ambienti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153752.jpg" alt="Il taglio del nastro a Cuneo" loading="lazy"></p>
<p>La struttura non ospiter&agrave; soltanto i venti posti letto dell'Ospedale di Comunit&agrave;, gestiti in convenzione con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle, ma diventer&agrave; progressivamente una vera cittadella dei servizi sanitari.</p>
<p>Sono gi&agrave; stati trasferiti la Continuit&agrave; assistenziale (l'ex Guardia Medica) e il Consultorio familiare, mentre entro la fine dell'anno arriver&agrave; anche la Neuropsichiatria Infantile. Parallelamente verranno riorganizzati altri servizi aziendali con l'obiettivo di concentrare attivit&agrave; oggi distribuite in sedi differenti e ridurre anche alcuni costi di gestione.<br><br></p>
<h2>Una riforma che guarda oltre gli edifici</h2>
<p>Le nuove strutture fanno parte della pi&ugrave; ampia rete della sanit&agrave; territoriale che l'Asl CN1 sta realizzando grazie ai fondi europei del PNRR.</p>
<p>Sono gi&agrave; operative le quattro Centrali Operative Territoriali di Cuneo, Saluzzo, Savigliano e Mondov&igrave;, mentre entro la fine del mese saranno attive complessivamente nove Case della Comunit&agrave;.</p>
<p>A settembre sono previste ulteriori inaugurazioni, a partire dalla Casa della Comunit&agrave; di Dogliani e dalla restante parte del presidio di Saluzzo, cui seguiranno Ceva e Fossano.</p>
<p>Per l'assessore regionale alla Sanit&agrave;&nbsp;<strong>Federico Riboldi</strong>, il completamento delle opere rappresenta un traguardo importante non solo sotto il profilo edilizio, ma anche amministrativo. "Il Piemonte ha raggiunto il 100% degli obiettivi previsti dal target grazie all'impegno di tutti i soggetti coinvolti che hanno fatto un grande sforzo per rispettare i tempi", ha sottolineato durante l'inaugurazione di Cuneo.</p>
<p>Sulla stessa linea anche il direttore generale dell'Asl CN1 <strong>Giuseppe Guerra</strong>, che ha definito quello compiuto dall'azienda sanitaria "uno sforzo non indifferente" su un territorio vasto come quello della provincia di Cuneo.</p>
<p>L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; costruire una rete capace di garantire continuit&agrave; assistenziale, servizi infermieristici e ambulatori specialistici all'interno dei quattro distretti sanitari, rendendo realmente concreta quella medicina di prossimit&agrave; che rappresenta il cuore della riforma.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153755.jpg" alt="Inaugurazione dell'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo" loading="lazy"></p>
<h2>Dalla teoria alla pratica: "Ora la sfida &egrave; far funzionare queste strutture"</h2>
<p><br>Se la giornata del 15 luglio &egrave; stata caratterizzata da tre tagli del nastro, il messaggio emerso dagli interventi delle istituzioni &egrave; stato sostanzialmente uno: il lavoro sulle strutture &egrave; terminato, ora inizia quello sull'organizzazione dei servizi.</p>
<p>L'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong> ha aperto l'inaugurazione dell'Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo ricordando come il nuovo presidio sia destinato a servire innanzitutto la comunit&agrave; locale. "Perch&eacute; si chiama Ospedale di Comunit&agrave;? Perch&eacute; l'ospedale, come lo intendiamo normalmente, accoglie pazienti che arrivano anche da altre province o da altre regioni. Questi edifici invece nascono per servire la comunit&agrave; di residenza, in questo caso quella della citt&agrave; di Cuneo".</p>
<p>L'assessore ha rivendicato soprattutto il rispetto delle scadenze imposte dall'Unione Europea, sottolineando come il Piemonte sia riuscito a completare gli interventi finanziati dal PNRR senza perdere risorse. "Questa provincia e questa Asl hanno saputo affrontare gli interventi del PNRR con capacit&agrave;, rapidit&agrave; e solerzia. Non abbiamo perso finanziamenti e non tutte le regioni italiane possono dire di aver raggiunto il cento per cento degli obiettivi&rdquo;.</p>
<p>Per Riboldi, tuttavia, il completamento degli edifici rappresenta soltanto il punto di partenza di una trasformazione molto pi&ugrave; ampia: "Questi finanziamenti rappresentano il futuro della sanit&agrave; pubblica. Consentono di fare pi&ugrave; prevenzione, curare le persone vicino a casa e offrire servizi che permettono ai cittadini di trascorrere qui il periodo necessario dopo la dimissione dall'ospedale oppure di essere ricoverati quando non &egrave; necessaria un'assistenza ad alta intensit&agrave;".</p>
<p>L'assessore ha ricordato come la rete piemontese della sanit&agrave; territoriale comprender&agrave; complessivamente circa <strong>170 strutture</strong>, tra Case della Comunit&agrave;, Ospedali di Comunit&agrave; e Centrali Operative Territoriali, alle quali si aggiungeranno numerose Case della Comunit&agrave; "spoke" nate su iniziativa dei territori.</p>
<p>"&Egrave; una rete importante che cambier&agrave; il futuro della sanit&agrave;. &Egrave; stata immaginata durante il primo governo Cirio con l'assessore Icardi e oggi stiamo completando quel percorso".</p>
<h2><br>Guerra: "L'ex Mater Amabilis diventer&agrave; una vera cittadella della salute"</h2>
<p>Se Riboldi ha inquadrato il progetto nella strategia regionale, il direttore generale dell'Asl CN1<strong> Giuseppe Guerra</strong> &egrave; entrato nel dettaglio di ci&ograve; che accadr&agrave; concretamente all'interno dell'ex Mater Amabilis.</p>
<p>Il nuovo Ospedale di Comunit&agrave;, ha spiegato, rappresenta soltanto una parte del progetto.</p>
<p>L'obiettivo dell'Asl &egrave; infatti trasformare l'intero complesso in una vera e propria cittadella sanitaria. "Qui abbiamo gi&agrave; trasferito il Consultorio familiare, la Continuit&agrave; assistenziale, quella che un tempo era la Guardia Medica, dotandola anche di tutti i sistemi di sicurezza e videosorveglianza a tutela degli operatori".</p>
<p>Entro la fine dell'anno arriver&agrave; anche la Neuropsichiatria Infantile, trasferimento che consentir&agrave; di liberare spazi nella sede di corso Francia.</p>
<p>Da l&igrave; prender&agrave; il via un effetto domino che permetter&agrave; di riorganizzare altri servizi aziendali: "La Neuropsichiatria lascer&agrave; liberi i locali di corso Francia, dove potremo trasferire la Medicina Legale, le commissioni invalidi e il servizio vaccinazioni, oggi collocato al primo piano. Portando questi servizi al piano terra miglioreremo l'accessibilit&agrave; per le famiglie e recupereremo ulteriori spazi".</p>
<p>La riorganizzazione consentir&agrave; inoltre di eliminare alcune sedi in affitto: "Appena liberato il primo piano di corso Francia, potremo portare a Cuneo il servizio screening che oggi si trova a Boves, riducendo cos&igrave; anche i costi di gestione. &Egrave; un primo passo nella direzione del contenimento della spesa che la Regione ci ha chiesto".</p>
<p>Un progetto che, ha spiegato Guerra, &egrave; stato possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune di Cuneo e al <strong>contributo di 250 mila euro della Fondazione CRC</strong>, utilizzato per completare la riqualificazione degli spazi dell'ex Mater Amabilis.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153756.jpg" alt="Franco Ripa, DG Santa Croce, e Giuseppe Guerra, DG Asl CN1" loading="lazy"><br><br>La collaborazione con il Santa Croce</h2>
<p>Tra i passaggi pi&ugrave; significativi dell'intervento del direttore generale c'&egrave; anche quello dedicato al rapporto con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Secondo Guerra, negli ultimi anni la collaborazione tra le due aziende &egrave; diventata sempre pi&ugrave; stretta. Ha ricordato, ad esempio, gli accordi raggiunti sulla Ginecologia e sulla Neurologia e ha annunciato che anche il nuovo Ospedale di Comunit&agrave; nascer&agrave; all'interno di questa logica di rete.</p>
<p>"I venti posti letto saranno inseriti nel modello previsto dal DM77, ma potranno contare anche sulla collaborazione della Geriatria del Santa Croce. Oggi fare rete non &egrave; pi&ugrave; una scelta, &egrave; una necessit&agrave;".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153757.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi all'inaugurazione a Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Icardi: "Il primo luogo di cura &egrave; il domicilio"</h2>
<p>Particolarmente articolato anche l'intervento del presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale&nbsp;<strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, che ha ricordato come il progetto affondi le proprie radici nel precedente mandato della Giunta Cirio, quando ricopriva l'incarico di assessore regionale alla Sanit&agrave;.</p>
<p>"Mi fa piacere vedere concluso un percorso che abbiamo iniziato anni fa. In Italia non &egrave; cos&igrave; scontato vedere un'opera partire e poi essere completata nei tempi previsti".</p>
<p>Icardi ha posto per&ograve; l'attenzione soprattutto sulla filosofia della riforma sanitaria: "L'Ospedale di Comunit&agrave; &egrave; importante, ma da solo non basta".</p>
<p>Secondo l'ex assessore, il vero cambiamento consiste nel riportare il pi&ugrave; possibile l'assistenza direttamente nelle case dei pazienti: "Come ricorda anche il Decreto Ministeriale 77, il primo luogo di cura &egrave; il domicilio. Tutti coloro che possono essere assistiti a casa devono poter restare a casa. Le strutture territoriali servono proprio a sostenere questo modello".</p>
<p>Una rete che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe contribuire anche a ridurre uno dei problemi pi&ugrave; rilevanti della sanit&agrave; italiana: il sovraffollamento dei Pronto Soccorso.</p>
<p>"Abbiamo ancora troppi accessi impropri. Molti cittadini si rivolgono al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere affrontati sul territorio. Rafforzare la medicina di prossimit&agrave; significa anche liberare gli ospedali da questa pressione".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153758.jpg" alt="Patrizia Manassero, Federico Riboldi e Giuseppe Guerra" loading="lazy"><br><br>Manassero: "Un buon risultato, ma resta un filo di preoccupazione"</h2>
<p>Parole di soddisfazione sono arrivate anche dalla sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ricordato il lavoro svolto insieme all'Asl per individuare la sede dell'Ospedale di Comunit&agrave;.</p>
<p>Quando venne richiesto un edificio da destinare al progetto, il Comune individu&ograve; l'ex Mater Amabilis, allora utilizzato come RSA ma ormai non pi&ugrave; adeguato agli standard richiesti. "La trasformazione &egrave; stata davvero importante. Chi conosceva questa struttura sa quanto fosse complesso intervenire su un edificio di questa et&agrave;".</p>
<p>La sindaca ha espresso apprezzamento per l'avvio dei servizi e per le rassicurazioni ricevute sul personale. "Ci rassicurano le parole dell'assessore e il fatto di aver gi&agrave; visto personale infermieristico presente".</p>
<p>Allo stesso tempo, per&ograve;, non ha nascosto che il vero banco di prova inizier&agrave; soltanto con l'apertura: "Continueremo a mantenere quel filo di preoccupazione sulla gestione e sulla tenuta delle strutture, ascoltiamo con attenzione quanto ci viene illustrato".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153759.jpg" alt="L'inaugurazione a Cuneo" loading="lazy"><br><br>Il nodo del personale: la vera sfida inizia adesso</h2>
<p>Se sui nuovi edifici il consenso &egrave; pressoch&eacute; unanime, il confronto si accende quando si parla delle persone che dovranno farli funzionare.</p>
<p>La domanda &egrave; semplice quanto decisiva: <strong>chi lavorer&agrave; nelle nuove Case e nei nuovi Ospedali di Comunit&agrave;?</strong></p>
<p>&Egrave; attorno a questo interrogativo che si concentra il dibattito politico e sindacale degli ultimi giorni.</p>
<p>Tra le voci pi&ugrave; critiche c'&egrave; quella della consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra <strong>Giulia Marro</strong>, presente a tutte e tre le inaugurazioni.</p>
<p>"L'apertura di queste nuove strutture &egrave; certamente una buona notizia per la medicina di prossimit&agrave;, che punta ad avvicinare i servizi alle persone, costruire percorsi di cura meno frammentati e alleggerire la pressione sugli ospedali. Gli edifici, per&ograve;, da soli non bastano per garantire un servizio di qualit&agrave;".</p>
<p>Secondo Marro il successo della riforma non dipender&agrave; dalla conclusione dei cantieri, ma dalla capacit&agrave; di rendere realmente operativi i nuovi presidi: "Il vero obiettivo &egrave; farli funzionare. Oltre alla costruzione di strutture adeguate serve una programmazione puntuale del lavoro del personale e dei servizi erogati. &Egrave; questo che dovranno verificare anche i certificatori europei attesi nei prossimi giorni".</p>
<p>Durante gli incontri inaugurali, ricorda la consigliera regionale, l'Asl CN1 ha confermato che i primi pazienti saranno accolti negli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo a partire dal 21 luglio, mentre la Casa della Comunit&agrave; di Savigliano entrer&agrave; progressivamente in funzione entro la fine del mese.</p>
<p>Le rassicurazioni, tuttavia, non dissipano tutti i dubbi: "Il direttore generale Giuseppe Guerra ci ha assicurato che il personale ci sar&agrave; e che a settembre &egrave; previsto un confronto con le organizzazioni sindacali. Sar&agrave; un passaggio importante, soprattutto alla luce della recente circolare regionale sulle assunzioni".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153760.jpg" alt="Giulia Marro all'inaugurazione a Cuneo" loading="lazy"><br><br>La circolare della Regione e i dubbi sulle nuove assunzioni</h2>
<p>Negli ultimi giorni il tema degli organici &egrave; tornato al centro dell'attenzione anche per effetto della richiesta avanzata dall'assessore regionale Federico Riboldi alle aziende sanitarie piemontesi di effettuare una ricognizione della spesa e del personale.</p>
<p>L'assessore ha chiarito che non si tratta di un blocco delle assunzioni, ma di un'operazione finalizzata a governare meglio le risorse economiche in una fase complessa per i conti della sanit&agrave; piemontese.</p>
<p>Una spiegazione che, per&ograve;, non convince completamente le opposizioni.<br>"La circolare viene descritta come una semplice ricognizione - osserva Marro - ma nella sostanza indica alle Asl un preciso obiettivo di contenimento della spesa e rischia di tradursi in un forte rallentamento delle nuove assunzioni".</p>
<p>Da qui la domanda che la consigliera regionale continua a porre: "Il personale sar&agrave; aggiuntivo oppure verr&agrave; semplicemente spostato da altri servizi? Se non verranno autorizzate nuove assunzioni pubbliche, con quale personale saranno fatti funzionare questi nuovi presidi?"</p>
<p>Secondo Marro, le rassicurazioni ascoltate durante le inaugurazioni rappresentano un segnale positivo, ma dovranno trovare conferma nei fatti: "La cittadinanza ha bisogno di tornare a credere nella sanit&agrave; pubblica. Se questo modello funzioner&agrave; potr&agrave; restituire fiducia al Servizio sanitario; se invece rester&agrave; incompleto, il rischio &egrave; che sempre pi&ugrave; persone siano costrette a rivolgersi alla sanit&agrave; privata".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153763.jpg" alt="Federico Riboldi all'inaugurazione di Saluzzo" loading="lazy"><br><br>Riboldi: "Non sono scatole vuote"</h2>
<p>Le critiche sul personale sono state affrontate direttamente dall'assessore Riboldi durante l'inaugurazione di Cuneo.</p>
<p>Con toni decisi, l'assessore ha respinto l'accusa secondo cui le nuove strutture rischierebbero di trasformarsi in semplici contenitori privi di servizi: "Voglio confutare definitivamente la voce di alcuni che dicono che queste sono scatole vuote".</p>
<p>Riboldi ha ricordato che il completamento delle opere PNRR non viene valutato esclusivamente sotto il profilo edilizio: "I certificatori europei non vengono a verificare se gli edifici sono belli o climatizzati. Controllano la capacit&agrave; delle strutture di offrire servizi. E la capacit&agrave; di offrire servizi &egrave; basata sul personale".</p>
<p>"La Comunit&agrave; Europea non certifica strutture che non hanno personale".</p>
<p>L'assessore ha quindi rivendicato l'incremento degli organici registrato negli ultimi anni in Piemonte: "Dal 2019 a oggi abbiamo aumentato il personale della sanit&agrave; regionale di 4.200 unit&agrave;. Oggi siamo circa il 3% sopra la media nazionale. &Egrave; uno sforzo che costa quasi 200 milioni di euro all'anno, ma che ci permette di affrontare anche la nuova organizzazione della sanit&agrave; territoriale".</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153764.jpg" alt="Ambulatorio di Savigliano" loading="lazy"><br><br>Dai concorsi Azienda Zero agli avvisi di Amos: la ricerca del personale</h2>
<p>Che il tema degli organici sia oggi la principale sfida della riforma lo dimostra anche un altro elemento: parallelamente all'apertura delle nuove strutture <strong>Amos</strong> ha pubblicato specifici avvisi di manifestazioni di interesse per la formazione di un elenco aperto di infermieri professionali da cui attingere per assegnare singoli incarichi o collaborazioni <strong>con gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo</strong>.</p>
<p>L&rsquo;avviso di Amos complementa il<strong> maxiconcorso regionale di Azienda Zero</strong> per la copertura di <strong>331 posti di infermiere</strong> nelle ASL piemontesi, le cui graduatorie verranno utilizzate anche sul territorio di Cuneo.</p>
<p>Il reclutamento del personale rappresenta quindi una delle priorit&agrave; operative di questa fase: l'avvio dei nuovi servizi non passa soltanto attraverso il completamento degli edifici, ma anche dalla capacit&agrave; di reperire professionisti sufficienti a garantire la piena operativit&agrave; dei reparti.</p>
<h2><br>Le preoccupazioni dei sindacati</h2>
<p>Sul tema continuano a mantenere una posizione critica anche le organizzazioni sindacali.</p>
<p>Nei giorni scorsi la <strong>FP CGIL Cuneo</strong> aveva contestato la scelta dell'Asl CN1 di coprire i turni dei nuovi Ospedali di Comunit&agrave; attraverso la rotazione del personale gi&agrave; impiegato nei Distretti, sostenendo che la medicina territoriale non possa essere rafforzata "sottraendo risorse ai servizi gi&agrave; esistenti".</p>
<p>Analoga la posizione del <strong>NurSind</strong>, che ha lanciato un nuovo allarme sulla carenza di infermieri e operatori socio-sanitari.</p>
<p>Secondo il segretario territoriale <strong>Davide Canetti</strong>, il rischio &egrave; quello di inaugurare strutture moderne senza disporre degli organici necessari per renderle realmente operative: "Non basta costruire nuove strutture se poi mancano gli operatori chiamati a farle funzionare. Senza infermieri e OSS sufficienti il rischio &egrave; quello di sottrarre personale ai reparti e all'assistenza domiciliare, creando difficolt&agrave; in altri servizi gi&agrave; oggi sotto pressione".</p>
<p>Pur riconoscendo l'importanza del concorso regionale bandito attraverso Azienda Zero per l'assunzione di nuovi infermieri, il NurSind ritiene che le procedure richiederanno ancora tempo e che l'emergenza vada affrontata con interventi pi&ugrave; rapidi.</p>
<p>Per il sindacato la sfida della sanit&agrave; territoriale non potr&agrave; essere vinta soltanto con nuove strutture, ma richieder&agrave; un investimento stabile sulle professioni sanitarie.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124294/small_153765.jpg" alt="Ugo Sturlese all'inagurazione di Cuneo" loading="lazy"><br><br>Il caso Cuneo: perch&eacute; manca una Casa della Comunit&agrave;?</h2>
<p>Accanto al tema del personale, un'altra questione continua a riemergere nel dibattito cittadino: fin dalla pubblicazione del piano regionale era stato infatti evidenziato come Cuneo, a differenza di altri centri della provincia, non avrebbe ospitato una Casa della Comunit&agrave;, ma soltanto un Ospedale di Comunit&agrave;.</p>
<p>Una scelta che negli anni ha suscitato perplessit&agrave; da parte di alcuni esponenti politici cittadini, tra cui il consigliere comunale <strong>Ugo Sturlese</strong>, che ha pi&ugrave; volte sostenuto come il capoluogo avrebbe dovuto disporre anche di un presidio dedicato ai servizi territoriali.</p>
<p>Il tema &egrave; riemerso anche durante l'inaugurazione. A margine degli interventi ufficiali, il direttore generale dell'Asl <strong>Giuseppe Guerra</strong> ha spiegato di aver condiviso con l'Amministrazione comunale una soluzione alternativa.</p>
<p>"L'Ospedale di Comunit&agrave; era previsto dal piano nazionale, la Casa della Comunit&agrave; no. Per&ograve; abbiamo deciso che cinque o sei ambulatori presenti all'interno della struttura diventeranno ambulatori della salute, cercando in questo modo di sopperire almeno in parte a quella mancanza".</p>
<p>Una spiegazione che non ha convinto Sturlese: "Secondo me questa non &egrave; una Casa della Comunit&agrave; e non sapete che cos'&egrave; una Casa della Salute", ha replicato il consigliere, confermando una contrapposizione che accompagna il progetto praticamente dalla sua nascita.</p>
<h2><br>La prova del nove inizier&agrave; il 21 luglio</h2>
<p>Il taglio del nastro segna soltanto l'inizio di un percorso, dal 21 luglio i primi pazienti entreranno negli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo e Saluzzo, mentre entro la fine del mese prender&agrave; forma anche la nuova Casa della Comunit&agrave; di Savigliano. Da quel momento la riforma della sanit&agrave; territoriale uscir&agrave; definitivamente dai progetti, dai cantieri e dai rendering per confrontarsi con la quotidianit&agrave; dell'assistenza.</p>
<p>La sfida, infatti, non riguarda pi&ugrave; gli edifici. Le strutture ci sono, cos&igrave; come gli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno permesso di realizzarle. Ora il banco di prova sar&agrave; un altro: riuscire a riempire quei muri di servizi, professionisti e percorsi di cura realmente accessibili ai cittadini.</p>
<p>L'obiettivo dichiarato della riforma &egrave; ambizioso: curare le persone il pi&ugrave; possibile vicino a casa, seguire con continuit&agrave; i pazienti cronici, ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e costruire una rete capace di accompagnare il malato lungo tutto il percorso assistenziale, dall'ospedale al domicilio.</p>
<p>Su questo obiettivo, in fondo, sembrano concordare tutti. Maggioranza, opposizioni, amministratori locali e organizzazioni sindacali condividono l'idea che una sanit&agrave; territoriale pi&ugrave; forte rappresenti una necessit&agrave;, soprattutto in una provincia estesa e geograficamente complessa come quella di Cuneo.</p>
<p>Ci&ograve; che divide &egrave; il modo in cui raggiungere quel risultato.</p>
<p>Da una parte la Regione rivendica il rispetto delle scadenze del PNRR, il completamento delle opere e l'aumento degli organici registrato negli ultimi anni.</p>
<p>Dall'altra opposizioni e sindacati chiedono garanzie sul fatto che il personale destinato alle nuove strutture sia realmente sufficiente e aggiuntivo, senza impoverire altri servizi gi&agrave; oggi in difficolt&agrave;.</p>
<p>Sono interrogativi destinati a non trovare risposta nelle conferenze stampa o nei comunicati, ma nell'attivit&agrave; quotidiana dei prossimi mesi.</p>
<p>Saranno i tempi di presa in carico dei pazienti, la capacit&agrave; di alleggerire i Pronto Soccorso, il funzionamento delle &eacute;quipe territoriali e la reale integrazione tra medici di medicina generale, infermieri e specialisti a misurare il successo della riforma.</p>
<p>In altre parole, il futuro delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; non sar&agrave; deciso il giorno dell'inaugurazione, ma da ci&ograve; che accadr&agrave; quando i cittadini inizieranno a varcarne la soglia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[In riva all’Oglio, sognando la pedancola di Gesso: Cuneo studia l’esempio della Greenway]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-riva-alloglio-sognando-la-pedancola-di-gesso-cuneo-studia-lesempio-della-greenway_124295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-riva-alloglio-sognando-la-pedancola-di-gesso-cuneo-studia-lesempio-della-greenway_124295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124295/153744.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; dalle rive dell&rsquo;Oglio che potrebbe nascere il prossimo grande passo della mobilit&agrave; dolce cuneese. Marted&igrave; mattina, 14 luglio, una delegazione del Comune di Cuneo ha visitato la nuova passerella ciclopedonale tra Urago d&rsquo;Oglio (BS) e Calcio (BG) lungo la Greenway dell&rsquo;Oglio, un&rsquo;infrastruttura che, a pochi mesi dall&rsquo;inaugurazione, sta gi&agrave; diventando un riferimento nazionale per chi cerca soluzioni sostenibili per l&rsquo;attraversamento dei corsi d&rsquo;acqua.</p>
<p>La missione tecnica - che ha coinvolto l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Gianfranco Demichelis, il direttore del Parco Fluviale Gesso e Stura Massimiliano Galli e l&rsquo;architetto Elisa Fenoglio - aveva un obiettivo chiaro: valutare se il modello lombardo possa essere replicato nel contesto del Parco Fluviale Gesso e Stura, dove l&rsquo;attuale passaggio di collegamento tra la zona del Santuario degli Angeli e la frazione Mellana di Boves richiede interventi di manutenzione sempre pi&ugrave; frequenti a causa delle piene e degli eventi meteorologici estremi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124295/small_153745.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>La struttura lombarda - 215 metri di acciaio, pensata per integrarsi nel paesaggio fluviale - ha colpito la delegazione per la capacit&agrave; di unire sicurezza e rispetto dell&rsquo;ambiente. Elementi che coincidono con le linee guida del Parco Fluviale Gesso e Stura. Un modello che convince anche sul piano operativo: la realizzazione dell&rsquo;opera &egrave; avvenuta in circa 18 mesi tra progettazione e realizzazione, mentre sul piano economico il costo complessivo dell&rsquo;intervento &egrave; stato di 1,4 milioni.</p>
<p>Il confronto con i sindaci di Calcio, Marco Gazzaniga, e Urago d&rsquo;Oglio, Gianluigi Brugali, insieme ai tecnici del Parco Oglio Nord, ha permesso di approfondire il percorso che ha reso possibile l&rsquo;inserimento armonico della passerella nel contesto naturale. La visita non &egrave; stata solo un sopralluogo tecnico, ma anche un momento di riconoscimento reciproco. Il sindaco di Calcio ha sottolineato come sia &ldquo;motivo di grande orgoglio che una citt&agrave; come Cuneo abbia scelto di interessarsi alla nostra esperienza&rdquo;, evidenziando il valore di un progetto nato da due piccoli Comuni e ora capace di ispirare realt&agrave; pi&ugrave; grandi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124295/small_153746.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>A margine della visita, l&rsquo;assessore Demichelis ha sottolineato il valore strategico dell&rsquo;esperienza lombarda per il territorio cuneese: &ldquo;Questa passerella rappresenta esattamente ci&ograve; che stavamo cercando: un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e capace di dialogare con l&rsquo;ambiente senza forzature. Per noi non si tratta solo di sostituire un attraversamento oggi fragile, ma di immaginare un nuovo modo di vivere il Parco Fluviale Gesso e Stura. La soluzione adottata sull&rsquo;Oglio dimostra che &egrave; possibile coniugare funzionalit&agrave; e tutela del paesaggio, e vogliamo portare questo approccio anche a Cuneo&rdquo;. La prossima tappa del percorso sar&agrave; all&rsquo;ombra della Bisalta: &ldquo;Ho invitato nella nostra citt&agrave; i progettisti per un sopralluogo con i tecnici del Comune di Cuneo e della Regione Piemonte. Stiamo anche prendendo contatti con la Soprintendenza a Belle arti, archeologia e paesaggio per verificare la fattibilit&agrave; di un&rsquo;opera simile sul Gesso - conclude Demichelis -. C&rsquo;&egrave; la volont&agrave; di andare avanti e di chiudere il cerchio, bilanciando sostenibilit&agrave; ambientale ed economica&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mensa scolastica a Nucetto: al via l'indagine di mercato per il nuovo servizio di refezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mensa-scolastica-a-nucetto-al-via-l-indagine-di-mercato-per-il-nuovo-servizio-di-refezione_124175.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mensa-scolastica-a-nucetto-al-via-l-indagine-di-mercato-per-il-nuovo-servizio-di-refezione_124175.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124175/153499.jpg" title="Mensa scolastica" alt="Mensa scolastica" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Nucetto, in provincia di Cuneo, ha ufficialmente avviato una procedura esplorativa per individuare gli operatori economici interessati a gestire il servizio di mensa scolastica dedicato alle scuole dell'infanzia e primaria del territorio per l'anno scolastico 2026/2027.</p>
<p>L'iniziativa, formalizzata attraverso la delibera della Giunta comunale numero 33 del 20 giugno 2026, mira a costituire un elenco di ditte qualificate da invitare alla successiva procedura negoziata, la quale si svolger&agrave; in modalit&agrave; telematica attraverso la piattaforma Traspare e senza la pubblicazione di un bando di gara.</p>
<p>L'appalto ha per oggetto la preparazione dei pasti direttamente presso le cucine della struttura scolastica situata in via Lungo Tanaro 1, nonch&eacute; il servizio all'interno dell'adiacente locale refettorio. Oltre alla somministrazione dei pasti, che dovranno essere rigorosamente preparati e cotti freschi escludendo qualsiasi cibo precotto, l'operatore economico dovr&agrave; farsi carico del lavaggio e del riordino delle stoviglie, della gestione degli elettrodomestici e dei piani di appoggio, assumendo la totale responsabilit&agrave; delle procedure Haccp. Il Comune metter&agrave; a disposizione della ditta aggiudicataria i locali e i relativi arredi, mentre l'approvvigionamento e il magazzino delle derrate alimentari saranno interamente a carico dell'appaltatore.</p>
<h2>Mensa scolastica a Nucetto, come partecipare alla selezione</h2>
<p>Il valore medio stimato per l'appalto &egrave; calcolato sulla base dei dati storici in 40.723 euro annui, Iva esclusa. Questa cifra &egrave; definita considerando un costo unitario presunto di 7,20 euro a pasto per un totale di 5.656 pasti stimati nell'arco dell'anno scolastico. Trattandosi di un dato puramente indicativo, l'importo effettivo corrisposto dipender&agrave; dal numero reale di pasti erogati e dalle ore di pulizia prestate. Il contratto prevede inoltre una possibile opzione di proroga per ulteriori due anni.</p>
<p>Per partecipare alla selezione, le imprese devono possedere specifici requisiti di idoneit&agrave; professionale e capacit&agrave; economico-finanziaria. Tra questi, viene richiesto un fatturato globale minimo di 205mila euro realizzato nell'ultimo quinquennio e il possesso di idonee referenze rilasciate da almeno due istituti bancari. &Egrave; inoltre fondamentale aver gi&agrave; svolto servizi analoghi di ristorazione scolastica presso soggetti pubblici nel triennio compreso tra il 2023 e il 2025, garantendo un fatturato specifico pari almeno all'importo posto a base d'asta.</p>
<p>Le ditte interessate dovranno far pervenire la propria candidatura compilando l'apposito modulo entro e non oltre le 12 del 23 luglio 2026. La documentazione, firmata dal legale rappresentante e corredata da un documento d'identit&agrave; valido, pu&ograve; essere inviata a mezzo posta, consegnata a mano all'ufficio protocollo del Comune in via Nazionale 75, oppure trasmessa digitalmente tramite posta elettronica certificata.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Ospedale di Cuneo: nominata la commissione giudicatrice per la gara del PFTE]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-nominata-la-commissione-giudicatrice-per-la-gara-del-pfte_124291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-nominata-la-commissione-giudicatrice-per-la-gara-del-pfte_124291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124291/153740.jpg" title="" alt="" /><br /><p>S.C.R. Piemonte S.p.A. ha provveduto a pubblicare la determinazione della nomina della Commissione giudicatrice della procedura di gara per l'affidamento del servizio di redazione del Progetto di Fattibilit&agrave; Tecnico-Economica (PFTE) del Nuovo Ospedale di Cuneo.</p>
<p>La Commissione risulta cos&igrave; composta:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ingegner Egidio Bianchini, S.C.R. Piemonte S.p.A.;<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ingegner Erika Leonarda Barbagallo, provveditorato interregionale OO.PP. per il Piemonte, la Valle d&rsquo;Aosta e la Liguria;<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ingegner Simone Merlo, responsabile Servizio Prevenzione e Protezione A.O. Santa Croce e Carle;<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Dottor Alberto Peano, dirigente medico della struttura complessa Direzione Sanitaria di Presidio A.O. Santa Croce e Carle;<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ingegner Simona Ramero, dirigente afferente alla Struttura complessa Servizio Tecnico A.O. Santa Croce e Carle.</p>
<p>La nomina della Commissione costituisce un passaggio fondamentale della procedura di gara per le attivit&agrave; di valutazione delle offerte pervenute, secondo le modalit&agrave; previste dalla normativa vigente e le tempistiche del cronoprogramma gi&agrave; definite.</p>
<p>Parallelamente all'iter della procedura di gara, &egrave; in fase di avvio un ulteriore percorso di collaborazione tra Azienda Ospedaliera, Comune di Cuneo e Provincia di Cuneo, finalizzato ad affrontare le tematiche connesse all&rsquo;integrazione del futuro presidio ospedaliero nel contesto urbano e territoriale con particolare riferimento all'accessibilit&agrave; del nuovo ospedale, alla viabilit&agrave; e alla logistica esterna.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Innovazione e sostenibilità alle “Prove dimostrative – Tecnica ed innovazione in vigneto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/innovazione-e-sostenibilita-alle-prove-dimostrative-tecnica-ed-innovazione-in-vigneto_124285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/innovazione-e-sostenibilita-alle-prove-dimostrative-tecnica-ed-innovazione-in-vigneto_124285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124285/153731.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con la partecipazione di oltre 600 persone la dodicesima edizione delle &ldquo;Prove dimostrative &ndash; Tecnica ed innovazione in vigneto&rdquo;, organizzata gioved&igrave; 16 luglio da Confagricoltura Cuneo e Agricola 2000 presso Cascina Piccaluga ad Alba. L&rsquo;iniziativa ha richiamato numerosi viticoltori, tecnici e operatori del settore, confermandosi un appuntamento di riferimento per l&rsquo;aggiornamento professionale e il confronto sulle principali sfide della viticoltura. L&rsquo;edizione 2026 ha dedicato particolare attenzione alle soluzioni innovative per contrastare le ustioni solari della vite, una problematica sempre pi&ugrave; diffusa a causa degli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso tempo, i recenti sviluppi che stanno interessando il comparto vitivinicolo hanno ampliato il dibattito, trasformando la giornata in un&rsquo;importante occasione di confronto tra i produttori, il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e diverse importanti aziende del territorio con i tecnici e rappresentanti dell&rsquo;associazione.</p>
<p>&ldquo;Le prove dimostrative rappresentano ogni anno un momento prezioso perch&eacute; consentono ai viticoltori di confrontarsi sia con le novit&agrave; tecniche agronomiche che con le soluzioni meccaniche pi&ugrave; innovative. Il successo di questa giornata &egrave; dato sicuramente dalla partecipazione delle ditte espositrici e dal grande lavoro della struttura di Confagricoltura &ndash; commenta Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;. Oltre al poter provare con mano le novit&agrave; tecnologiche del settore, le prove in vigneto rappresentano anche un&rsquo;opportunit&agrave; per ragionare coralmente sulla situazione del comparto vitivinicolo. Con il presidente di Confagricoltura Cuneo e Piemonte, Enrico Allasia, e il presidente della sezione Vitivinicola regionale e della sezione provinciale Vini Rossi, Gian Luca Demaria, abbiamo colto l&rsquo;occasione per fare il punto con le diverse realt&agrave; che compongono il comparto, dai produttori, alle aziende e ai Consorzi, che ringrazio per la disponibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione ha visto la presenza di oltre sessanta aziende tra espositori e costruttori di macchinari, con dimostrazioni in campo dedicate alle pi&ugrave; recenti innovazioni per la gestione del vigneto: dalle irroratrici ad alta efficienza alle tecniche di difesa a basso impatto ambientale, fino ai biostimolanti, ai vitigni resistenti e alle prove di spettrometria Raman. &Egrave; stata inoltre occasione per la presentazione di GreenFarmCert, una certificazione volontaria per le aziende agricole che andr&agrave; a garantire un&rsquo;ottimale gestione dei rifiuti nelle aziende agricole e zootecniche, sulla base di un disciplinare tecnico e controlli di parte terza. Il progetto ha una durata triennale e ha messo in rete Cascina Pulita, Confagricoltura Cuneo, Fondazione Agrion, Politecnico di Torino, RV Studio e Valoritalia. Un programma ricco che ha confermato il valore dell&rsquo;innovazione come strumento indispensabile per affrontare le sfide della viticoltura di oggi e di domani.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lettura dei misuratori: gli operatori in 15 comuni della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lettura-dei-misuratori-gli-operatori-in-15-comuni-della-provincia-di-cuneo_124280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lettura-dei-misuratori-gli-operatori-in-15-comuni-della-provincia-di-cuneo_124280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124280/153728.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 20 al 24 luglio, gli operatori della ditta "Il Laboratorio" saranno impegnati nella lettura dei misuratori in diversi comuni della provincia di Cuneo.</p>
<p>I paesi interessati, in cui i cittadini potranno vedere all'opera gli addetti, sono: Lagnasco, Faule, Monastero Vasco, Cartignano, Brondello, Rossana, Bernezzo, Castelletto Stura, Robilante, Rocca de Baldi, Centallo, Manta, Lesegno, Valloriate e Macra.</p>
<p>Si invita la popolazione residente a collaborare, facilitando l'accesso ai misuratori per favorire un corretto svolgimento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, nuovi interventi per la sicurezza idraulica: approvato il progetto del rio di Piangranone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nuovi-interventi-per-la-sicurezza-idraulica-approvato-il-progetto-del-rio-di-piangranone_124218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nuovi-interventi-per-la-sicurezza-idraulica-approvato-il-progetto-del-rio-di-piangranone_124218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124218/153613.jpg" title="Il municipio di Garessio" alt="Il municipio di Garessio" /><br /><p>Il Comune di Garessio compie un passo decisivo sul fronte della prevenzione del rischio idrogeologico nel proprio territorio. Con apposita deliberazione, la Giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica e il progetto esecutivo relativi alla sistemazione dei rii minori</p>
<p>L'atto sblocca un finanziamento di 10mila euro derivante da stanziamenti della Regione Piemonte legati alle ordinanze di Protezione civile per gli eventi alluvionali del 2019.&nbsp;</p>
<p>L'approvazione di questa variante progettuale si &egrave; resa necessaria a seguito di un mutamento dei piani originari dell'amministrazione. Inizialmente, l'ente locale aveva presentato un'istanza per realizzare interventi di ricostruzione e consolidamento della scogliera sulla sponda sinistra del rio Malsangua. Tuttavia, i sopralluoghi dei funzionari del settore tecnico regionale hanno evidenziato la presenza insanabile di un garage e di un muretto di recinzione all'interno delle fasce di rispetto demaniali, elementi in contrasto con le normative vigenti che hanno portato al diniego dell'autorizzazione idraulica. Di conseguenza, il Comune ha optato per il ritiro della domanda, decidendo di non disperdere il contributo e di reindirizzare i fondi disponibili.</p>
<h2>Gli obiettivi del nuovo piano d'azione</h2>
<p>Il nuovo piano d'azione punta ora alla salvaguardia della viabilit&agrave; comunale e delle abitazioni limitrofe attraverso una mirata prevenzione dei fenomeni erosivi. Le risorse saranno interamente destinate all'esecuzione di interventi di taglio manutentivo della vegetazione ripariale lungo il corso d'acqua denominato rio di Piangranone.</p>
<p>Il quadro economico validato rispetta rigorosamente il budget complessivo assegnato, distribuendo l'importo tra i lavori veri e propri a misura, gli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso e le somme a disposizione dell'amministrazione per spese tecniche, imposte e incentivi di legge.</p>
<p>Grazie alle normative regionali vigenti, la deliberazione di approvazione assume l'efficacia immediata del titolo abilitativo per l'esecuzione delle opere, garantendo cos&igrave; tempi rapidi per l'avvio del cantiere a tutela della sicurezza dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Estate sicura 2026”: in Piemonte si sospendono i cantieri per agevolare l'esodo estivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-sicura-2026-in-piemonte-si-sospendono-i-cantieri-per-agevolare-l-esodo-estivo_124277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-sicura-2026-in-piemonte-si-sospendono-i-cantieri-per-agevolare-l-esodo-estivo_124277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124277/153708.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista dell'esodo estivo, Anas ha attivato il piano "Estate Sicura 2026", che prevede la progressiva sospensione della maggior parte dei cantieri lungo la rete stradale di competenza per rendere pi&ugrave; fluidi e sicuri gli spostamenti.</p>
<p>Anche in Piemonte la riduzione delle limitazioni alla circolazione interesser&agrave; le principali arterie stradali tra la seconda met&agrave; di luglio e la prima settimana di agosto. Gli interventi temporaneamente sospesi riguardano opere di manutenzione della pavimentazione, sostituzione delle barriere di sicurezza, sistemazione dei versanti e installazione della segnaletica.</p>
<p>In Piemonte, sar&agrave; attivo fino a fine luglio il cantiere sul ponte Cervo a Biella, lungo la statale 758 &ldquo;Masserano &ndash; Mongrando&rdquo;, dove sono in corso i lavori di sostituzione dei 19 giunti di dilatazione, mentre entro il 7 agosto &egrave; prevista la sospensione del cantiere di consolidamento del corpo stradale con installazione di nuove barriere laterali tra Garessio e Ormea, sulla statale 28 &ldquo;del Colle di Nava&rdquo;, direttrice fortemente soggetta all&rsquo;aumento dei flussi di traffico nel periodo estivo per gli spostamenti tra Piemonte e Liguria.</p>
<p>La sospensione dei cantieri rientra nel piano nazionale di Anas per l'esodo estivo, che punta a ridurre i disagi alla circolazione e a garantire una maggiore sicurezza agli automobilisti nei periodi di maggiore traffico.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
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<p><strong>ANIMA FESTIVAL</strong><br>luglio-settembre<br>Anfiteatro dell'anima, Cervere</p>
<p>LINE UP: Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal Da Vinci, Riccardo Cocciante &amp; many more</p>
<p>Nome e location evocativa -l'anfiteatro dell'anima &egrave; incastonato nel paesaggio di colline langarole e Alpi- per il festival dedicato all'arte, alla musica e al teatro a cura dell'associazione Arturo Toscanini. Emma (10 luglio), Madame (12 luglio), Serena Brancale (16 luglio), Luca Carboni (18 luglio), Sal Da Vinci (21 luglio) e Riccardo Cocciante (3 settembre) le star musicali attese nell'undicesima edizione per brillare al cospetto della grande maschera, la scultura dell'artista saluzzese Germana Eucalipto, simbolo dell'identit&agrave; del luogo.</p>
<p>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.animafestival.net/" target="_blank" rel="nofollow">Anima Festival</a></p>
<p><br><strong>12100 BEER &amp; WINE FEST</strong><br>10, 11, 12 &nbsp;luglio&nbsp;<br>12100 Beers' Garden, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Dj Maurizio Lore &amp; Gambo, Dj Bubu &amp; Paolo Baldini DubFiles, Matteo Castellano&nbsp;</p>
<p>Birre artigianali, vini naturali e musica dal vivo. Per chi cerca il tipico clima dell'estate cuneese il 12100 Beers' Garden &egrave; il posto giusto. A fare da colonna sonora a questo piccolo evento di tre giorni, ricco di degustazioni e talk, due live set e un concerto. Apre le danze Gambo -il dj &ldquo;feticista del vinile (quello nero, graffiato, che scricchiola)&rdquo; passato dai rave anni '90 ai migliori club europei, pilastro del clubbing torinese e direttore artistico di festival come Jazz is Dead- con la sua selezione che viaggia dal jazz alla techno passando per la disco (10 luglio). Il secondo giorno sale in console Paolo Baldini -storico coproduttore degli Africa Unite, un'istituzione del reggae e della dub music in Italia e in Europa- con il suo progetto DubFiles e uno show che &egrave; un concentrato di elettronica massiccia, sonorit&agrave; di ispirazione britannica e vibrazioni giamaicane autentiche (11 luglio). In apertura alle rispettive serate dj Maurizio Lore e dj Bubu, due glorie locali della scena cuneese attive dagli anni '90, due riferimenti che continuano a far ballare la provincia. Il festival si chiude con il cantautore fossanese, l'irriverente menestrello Matteo Castellano e la sua nuova formazione in quartetto (12 luglio).</p>
<p>Ingresso libero.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/12100.beers.hop/" target="_blank" rel="nofollow">12100 Beers'hop</a></p>
<p><br><strong>CUNEO MUSIC FESTIVAL</strong><br>17 - 18 - 19 luglio&nbsp;<br>Piazza Galimberti, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Elio e le Storie Tese, Claudio Cecchetto, Sarah Toscano, Costa</p>
<p>Tre giorni di concerti a ingresso gratuito nel salotto della citt&agrave;. Il festival, organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione con Confartigianato Cuneo, quest'anno porta sul palcoscenico di piazza Galimberti Elio e Le Storie Tese, il disc jockey Claudio Cecchetto e Sarah Toscano (in apertura Costa, giovane voce emergente della scena rap cuneese). La serata di apertura e il finale del festival sono gi&agrave; sold out ma, per chi non ha preso i biglietti in tempo e/o per i ritardatari, c'&egrave; la possibilit&agrave; di assistere agli spettacoli, invece che nell'area sotto il palco, nella restante parte del sagrato della piazza.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.liveticket.it/cuneo" target="_blank" rel="nofollow">Cuneo Music Festival</a></p>
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<p><strong>MATARIA 'D LANGA</strong><br>17-24-25-26 luglio&nbsp;<br>Roddino</p>
<p>LINE UP: Fabijan Balkan Brass Band, Positive Musica Band, Paolo Bonfanti, Eugenio Finardi, La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco, Gang, Santamarea, Si Boom Voil&agrave;!</p>
<p>Trentacinquesima edizione di un festival dall'indice altamente genuino. Da un po' di tempo, ogni estate, grazie all'impegno della Pro Loco di Roddino in collaborazione con il Comune, Mataria 'd Langa prende vita in questo piccolo borgo di circa 400 abitanti (di cui 80 impegnati come volontari nella realizzazione dell'evento) al confine tra Alta e Bassa Langa. Dal 1992, Mataria 'd Langa ha portato sul palco artisti di fama internazionale e nomi che hanno fatto la storia della musica italiana come Africa Unite, Casino Royale, Mau Mau, Subsonica, Max Gazz&egrave;, Cristiano Godano, <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/il-glam-rock-di-lucio-corsi-e-atterrato-sul-palco-del-nuovo_77008.html" target="_blank" rel="nofollow">Lucio Corsi</a>...La dimensione unica del festival, a partire dal reale coinvolgimento della comunit&agrave;, ha saputo conservare nel tempo uno spirito libero -lontano da eventi dove ad essere protagonisti sono la distanza tra pubblico e artisti, gli orpelli e gli allestimenti- e trasformare un piccolo paese in uno spazio di musica, arte e incontro. Una dimostrazione di come quando una festa &egrave; davvero autentica, sincera e lontana da qualsivoglia ostentazione la ripetizione di alcuni appuntamenti diventa una piacevole tradizione e mai una banale riproposizione: il concerto dei Gang, che da trent'anni con il loro combat folk sono padroni di casa, lo conferma. Dopo la tradizionale Festa Balcanica (17 luglio), l'edizione 2026 prosegue con i concerti di Paolo Bonfanti e Eugenio Finardi (24 luglio) e di La Rosa Tatuata, Ginevra di Marco e Gang (25 luglio). Mataria 'd Langa si chiude domenica 26 luglio con il live di Santamarea e dei Si Boom Voil&agrave;!, la band rivelazione dell'anno del circuito alternativo, il progetto nato dall'incontro di Roberta Sammarelli (Verdena), Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori), Davide Lasala, Giulia Formica (Baustelle) e N.A.I.P, band che &ndash; i presenti lo ricorderanno- nella data zero del tour ha debuttato in una location segreta del cuneese. Al pomeriggio, dalle 10 alle 18, spazio alle parole con la rassegna letteraria &ldquo;Liber e Storie&rdquo;.<br>Ingresso gratuito il 17 luglio e il 26 luglio fino alle ore 18.<br>Solo per la giornata del 26 luglio, dalle 14 all'una di notte, &egrave; attivo un servizio navetta gratuito, su prenotazione, per residenti e ospiti dei comuni limitrofi.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://www.matariadlanga.it/" target="_blank" rel="nofollow">Mataria 'd Langa</a></p>
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<p><strong>FOLK UP 2026</strong><br>17-18-19 luglio<br>San Damiano Macra</p>
<p>LINE UP: Saro Calandi, Quatrad Omeostatic Trio, Philippe Plard, Brotto &amp; Milleret Duo, Enca' Sonar, Di Doux</p>
<p>Il cuore della val Maira batte per la musica, la danza e la cultura popolare in questo festival dedicato alle tradizioni musicali e coreutiche delle culture popolari europee. Per tre giorni, nella tensostruttura montata in piazza Caduti, a pochi passi maestosit&agrave; della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e dal suo meraviglioso portale gotico, in una location abbracciata dal verde delle montagne prende vita un ricco programma di stage di danza (danze guasconi, bretoni, dell&rsquo;Auvergne, del Berry e della Valle del Po), incontri e concerti balfolk.<br>Ingresso ai concerti a offerta libera e consapevole (stage a pagamento e su prenotazione).<br>Area camping gratuita.<br>Info e orari: <a href="https://www.escarton.it/evento/folk-up-2026/" target="_blank" rel="nofollow">Associazione Escarton</a></p>
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<p><strong>RADICI&nbsp;</strong><br>luglio- settembre<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Oh Die!, Il Complesso, Fango, Stiglitz, Quarantena, Daelirium</p>
<p>Duplice appuntamento, nato dalla collaborazione di &nbsp;Last One To Die Crew e Tadca Records, con il punk rock, hardcore punk, emocore, punk oi e molteplici sfumature. Una piccola rassegna in due atti che mette sotto i riflettori la musica suonata dal vivo, la cultura del &ldquo;do it yourself&rdquo;, il mondo delle distro, delle fanzine e dell'underground o presunto tale. Sabato 18 luglio esibizioni dei torinesi Oh Die! (rock, rap, new wave, hardcore punk e techno nelle nuova formazione che vede l'entrata di Nitto, storica voce dei Linea 77), Il Complesso (street punk da Caramagna/Racconigi) e Fango (emo punk tra Savona e Torino). Per il secondo atto, il 12 settembre, sul palco il punk oi dei genovesi Stiglitz e -maggior spazio alla scena locale- il punk rock dei monregalesi Quarantena e dei racconigesi Daelirium.&nbsp;<br>Ingresso con offerta &nbsp;up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">NUoVO Cuneo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>
<p><strong>QUERCIA</strong>, NUoVO, Cuneo &ndash; 10 luglio<br>La Last One To Die Crew porta sul palco del NUoVO l'alternative rock con venature emocore dei sardi Quercia, band della scena indipendente che parte con il mini tour di presentazione dell'album &ldquo;Mentre i monsoni curano e scuotono l'erba rimasta&rdquo;. In apertura l'hardcore dei romani Emathoma.<br>Info e biglietti: <a href="https://www.instagram.com/lastonetodiecrew/" target="_blank" rel="nofollow">Last One To Die Crew</a></p>
<p><strong>BRIGANTE SUMMER PARTY</strong>, NUoVO, Cuneo - 11 luglio<br>Sonorit&agrave; shoegaze, alternative e &nbsp;post punk nella tradizionale serata di concerti a cura della Brigante Crew. Sul palchetto dell'ex Nuvolari Age Otori e Vega, in rappresentanza della scena locale, e ,da Casale Monferrato, i Manifesti.<br>Ingresso con contributo up to you.<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><strong>SUONA ANCORA &ndash; UNA FESTA DIAGONAL!</strong>, Parco Graneris, Savigliano - 12 luglio&nbsp;<br>Sonorit&agrave; ska e reggae nella grande festa (si inizia dalle 19) &nbsp;organizzata da Diagonal Save Our Souls, associazione saviglianese che, nella stagione inverno-primavera, si &egrave; distinta per la rassegna &ldquo;Tiny Tower Festival&rdquo;. L'evento, parte della rassegna Never Ending Weekends, accoglie sul palco i Fratelli di Soledad, un nome storico della scena indipendente e, in apertura, l'energia reggae di Ziig &amp; The Resonation, band di nove elementi pronta a far ballare il Parco Graneris.<br>Ingresso libero<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/diagonalsaveoursouls/" target="_blank" rel="nofollow">Diagonal Save Our Souls</a></p>
<p><strong>E-N&Oslash;VA</strong> - IKIGAI Live Experience, Monastero della Stella, Saluzzo &ndash; 11, 12 luglio<br>Prendete un duo musicale formato da un pianista e compositore -noto anche come&rdquo; The Piano Painter&rdquo; per i suoi ritratti in musica- e da un chitarrista e produttore, noto per la sua passata militanza nei Diverba, storica band della scena locale; poi unitelo alla voce di una cantautrice scrittrice. Mescolate gli ingredienti all'interno di un monastero barocco: il risultato della combinazione degli attori coinvolti sar&agrave; un'esperienza immersiva di ascolto e consapevolezza pensata per coinvolgere intensamente i partecipanti, un viaggio musicale visivo ispirato alla struttura simbolica del viaggio dell'eroe. Diego Bassignana e Daniele Marrale, in collaborazione con Serena Covella Majulli, salgono sul palco del Monastero della Stella per la presentazione del concept album IKIGAI (parola presa in prestito dal giapponese &nbsp;traducibile con &ldquo;ci&ograve; per cui vale la pena vivere&rdquo;), un evento pi&ugrave; che un semplice concerto: pianismo, elettronica, songwriting e ricerca sonora si uniscono alla meditazione, pratica che accompagna il percorso umano e artistico dei musicisti coinvolti e che &ldquo;in IKIGAI diventa ispirazione, struttura sonora e rapporto con il pubblico&rdquo;. Per ballare e verificare se l'esperimento di &ldquo;consciousness e live experience&rdquo; &egrave; riuscito, debutto sabato 11 luglio in una data gi&agrave; sold out. Si replica domenica 12 nella stessa location (biglietti ancora disponibili).<br>Ingresso gratuito con prenotazione.<br>Info, prenotazioni e orari: <a href="https://www.monasterodellastella.it/prenotazioni" target="_blank" rel="nofollow">Monastero della Stella</a></p>
<p><strong>ANIME PARALLELE BATTIATO/DE ANDRĖ</strong>, Vernante - 18 luglio&nbsp;<br>Un piccolo tributo a due giganti della musica, Uno spettacolo dove le voci, la chitarra e i racconti di &nbsp;Didi e Zaira si intrecciano mettendo a confronto visioni poetiche e spirituali di due artisti immensi.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/anime.parallele/" target="_blank" rel="nofollow">Anime Parallele</a></p>
<p><strong>EGIN</strong>, Escolo di Rore, Sampeyre -18 luglio<br>Patchanka &ldquo;riflessiva, poetica e trascinante&ldquo; a Rore, sabato 18 luglio, dalle 21, con i torinesi Egin. Location del concerto gli spazi dell'Escolo di Rore, frazione di Sampeyre che ospita l'esposizione curata da Celeste Ru&agrave; &ldquo;Liero d'Armoni&rdquo;, collezione unica di strumenti musicali occitani provenienti dalle vallate del Piemonte e della Francia Sud-Orientale dalla fine del XVIII al XXI secolo.<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/turismo_a_sampeyre/" target="_blank" rel="nofollow">Turismo a Sampeyre</a></p>
<p><strong>SONADORS</strong>, Mellana, Boves -19 luglio<br>I Sonadors, con la partecipazione della regina delle danze occitane Daniela Mandrile, in una tappa del &ldquo;Valosca Tour&rdquo; arrivano alla Festa Patronale della Medaglia Miracolosa, in frazione Mellana di Boves. Per tutti gli amanti del sound e dei balli occitani.&nbsp;<br>Ingresso gratuito.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/festadlamlana/" target="_blank" rel="nofollow">Circolo Acli Mellana</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:28:16 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item></channel></rss>
