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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=824rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 12:44:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Roburent: passione per la terra e per le tradizioni rurali al raduno dei trattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-passione-per-la-terra-e-per-le-tradizioni-rurali-al-raduno-dei-trattori_124349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124349/153838.jpg" title="Raduno dei trattori a Roburent 2026" alt="Raduno dei trattori a Roburent 2026" /><br /><p>Il rombo dei motori che riecheggia tra le valli, l'orgoglio del lavoro nei campi e nei boschi che si fa festa, e una comunit&agrave; intera che si stringe intorno alle proprie radici. Roburent ha vissuto una giornata straordinaria in occasione del quinto raduno di trattori e mezzi agricoli forestali, un appuntamento che si conferma ormai come una delle ricorrenze pi&ugrave; sentite e partecipate dell'intero comprensorio.</p>
<p>Il successo della manifestazione &egrave; il frutto tangibile di una straordinaria macchina organizzativa, mossa dall'entusiasmo e dalla generosit&agrave; dei tantissimi volontari della Pro Loco di Roburent.</p>
<p>Il loro impegno instancabile ha permesso di accogliere al meglio un pubblico numeroso composto da residenti, amici, conoscenti e appassionati del settore forestale e agricolo, accorsi per ammirare i mezzi e per condividere una giornata di spensieratezza e amicizia.</p>
<h2>Raduno dei trattori a Roburent: istituzioni e autorit&agrave;</h2>
<p>A dare ulteriore lustro e rilevanza istituzionale all'evento &egrave; stata la partecipazione di figure di spicco della politica locale e regionale. La presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni piemontesi alle realt&agrave; montane e alle loro tradizioni.</p>
<p>Accanto a lui, a dimostrazione della forte sinergia territoriale, hanno preso parte alla festa il consigliere provinciale Pietro Danna e una nutrita rappresentanza di primi cittadini del circondario, tra cui il primo cittadino di Perlo, Lorenzo Benzo, il sindaco di Montaldo di Mondov&igrave;, Giovanni Balbo, e il suo omologo di Pamparato, Franco Borgna.</p>
<p>Un plauso speciale e una menzione d'onore sono stati rivolti dagli amministratori ai dipendenti comunali e a tutti i volontari che hanno profuso tempo ed energie preziose per garantire la massima ospitalit&agrave; e il perfetto svolgimento di ogni momento del raduno. Con questa quinta edizione, Roburent dimostra ancora una volta come il legame con la propria terra e lo spirito di collaborazione siano il vero motore del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata Nazionale della Neurologia: la Torre del Belvedere a Mondovì si illumina di blu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giornata-nazionale-della-neurologia-la-torre-del-belvedere-a-mondovi-si-illumina-di-blu_124383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/giornata-nazionale-della-neurologia-la-torre-del-belvedere-a-mondovi-si-illumina-di-blu_124383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124383/153884.jpg" title="Torre del Belvedere a Mondovì" alt="Torre del Belvedere a Mondovì" /><br /><p>Anche l&rsquo;A.O. Santa Croce e Carle e l&rsquo;AslCN1 partecipano il 22 luglio alla Giornata Nazionale della Neurologia promossa dalla Societ&agrave; Italiana di Neurologia con l'obiettivo di diffondere una corretta cultura della salute neurologica, promuovere la prevenzione e favorire il riconoscimento precoce dei sintomi delle principali patologie neurologiche.</p>
<p>Oltre alla campagna nazionale che prevede la trasmissione di sei pillole radiofoniche sulle maggiori testate radiofoniche italiane dedicate ai principali temi della salute neurologica e una campagna social l&rsquo;A.O. S. Croce e Carle e l&rsquo;AslCN1 sensibilizzeranno la popolazione attraverso l&rsquo;adesione all'iniziativa "Illuminiamo di blu", realizzata in collaborazione con ANCI il Comune di Cuneo &egrave; il &nbsp;Comune di Mondov&igrave; con l&rsquo;accensione della Torre Civica di Cuneo e della Torre del Belvedere nella serata di mercoled&igrave; 22 luglio.</p>
<p>Questa iniziativa, affermano i medici neurologi, rappresenta un'importante occasione per far conoscere ai cittadini il ruolo della neurologia e dei neurologi nella tutela della salute e per rafforzare il dialogo tra la Societ&agrave; Scientifica e la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex asilo di Pianvignale: l'assessora Baracco presenta il piano di rilancio per la sezione Primavera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ex-asilo-di-pianvignale-l-assessora-baracco-presenta-il-piano-di-rilancio-per-la-sezione-primavera_124348.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ex-asilo-di-pianvignale-l-assessora-baracco-presenta-il-piano-di-rilancio-per-la-sezione-primavera_124348.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124348/153837.jpg" title="Piano di rilancio per l'ex asilo di Pianvignale" alt="Piano di rilancio per l'ex asilo di Pianvignale" /><br /><p>Il futuro dell'ex asilo di Pianvignale si fa pi&ugrave; concreto. Durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Frabosa Sottana, l'assessora Elisabetta Baracco ha risposto dettagliatamente all'interrogazione presentata dal gruppo di minoranza "Frabosa Futura", confermando la totale volont&agrave; politica della giunta di portare a termine la riqualificazione della struttura e di attivare la sezione Primavera, un servizio strategico per la fascia d'et&agrave; 0-3 anni molto atteso dalle famiglie del territorio.</p>
<p>Sul fronte operativo, l'assessora Baracco ha annunciato che &egrave; gi&agrave; stato formalmente affidato l'incarico di progettazione all'architetto Rossella Cuncu, dello studio Spazio Kubo di Ceva. Per quanto riguarda la disponibilit&agrave; dell'edificio, l'accordo con l'associazione San Giuseppe per la concessione dei locali &egrave; gi&agrave; stato pienamente raggiunto.</p>
<p>La firma ufficiale del comodato d'uso, ha spiegato l'assessora, non &egrave; ancora stata formalizzata unicamente perch&eacute; si attende il momento in cui l'atto diventer&agrave; strettamente necessario per il prosieguo dell'iter amministrativo.</p>
<h2>Gli interventi per mettere in sicurezza l'ex asilo</h2>
<p>Gli interventi strutturali pianificati per rendere l'ex asilo idoneo e sicuro si articoleranno su tre fronti principali: l'adeguamento normativo degli spazi dedicati ai minori, il rifacimento complessivo degli impianti secondo le leggi vigenti e un profondo piano di efficientamento energetico. Quest'ultimo passaggio, ritenuto prioritario per contenere i futuri costi di gestione, preveder&agrave; sia la creazione di un cappotto termico sulle superfici opache sia la sostituzione dei serramenti.</p>
<p>Sebbene non sia ancora disponibile un quadro economico definitivo &ndash; la cui quantificazione esatta &egrave; demandata al completamento della progettazione da parte dell'ufficio tecnico e dei professionisti &ndash;, l'assessora Baracco ha gi&agrave; delineato la strategia finanziaria.</p>
<p>Il Comune intende coprire le spese interamente tramite risorse pubbliche, intercettando i contributi del Conto Termico 3.0 per l'efficientamento e i fondi nazionali stanziati per il potenziamento dei servizi della prima infanzia. Nuovi aggiornamenti sulle tempistiche verranno comunicati non appena i dettagli tecnici ed economici saranno del tutto definiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Interventi su sentieri e ferrate del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/interventi-su-sentieri-e-ferrate-del-marguareis_124378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/interventi-su-sentieri-e-ferrate-del-marguareis_124378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124378/153875.jpg" title="foto S. Rossi - Parco Alpi Marittime" alt="foto S. Rossi - Parco Alpi Marittime" /><br /><p>Ottime notizie per gli escursionisti e gli amanti delle due ruote che frequentano il Massiccio del Marguareis, poich&eacute; nelle ultime settimane una serie di importanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza ha interessato alcuni dei tracciati pi&ugrave; frequentati della zona, garantendo una fruibilit&agrave; migliore e pi&ugrave; sicura per la stagione estiva. Un risultato, non definitivo perch&eacute; le attivit&agrave; vanno avanti, frutto della collaborazione di Parco, CAI e operai forestali della Regione Piemonte.</p>
<p>La sezione del CAI di Mondov&igrave; ha promosso e interamente finanziato un delicato intervento di miglioramento sul celebre Sentiero attrezzato "Sordella", situato nel suggestivo Canale dei Torinesi, che rappresenta una via d'accesso diretta alla Cima del Marguareis dal versante settentrionale. I lavori hanno previsto il riposizionamento e l'adattamento di alcuni tratti di cavo fisso in acciaio, ottimizzando i passaggi per rendere la salita pi&ugrave; sicura, con un'opera che &egrave; stata realizzata a titolo completamente volontario dalla Guida Alpina Sergio Rossi e dalla volontaria del Soccorso Alpino Barbara Giglio.</p>
<p>A questo proposito, il presidente del CAI Mondov&igrave; Pietro Manassero ha sottolineato con orgoglio il costante impegno della sezione nella cura del territorio, ricordando come il Sentiero Sordella sia un percorso straordinario che permette di godere appieno della bellezza selvaggia e maestosa del Massiccio del Marguareis.</p>
<p>Parallelamente, altre attivit&agrave; hanno interessato la Ciclovia del Duca, strategica bretella di collegamento tra la Valle Pesio e l'Alta Via del Sale, amatissima sia dai biker che dagli escursionisti impegnati nel Giro del Marguareis. La mulattiera &egrave; stata rimessa a nuovo grazie all'annuale intervento di manutenzione eseguito dalla squadra monregalese degli operai forestali dell'Assessorato alla Montagna della Regione Piemonte, coordinata sul campo dal caposquadra Aurelio Faggio con la direzione dei lavori di Cristina Tivano.</p>
<p>Nello stesso periodo, inoltre, il personale del Parco si &egrave; attivato per garantire la migliore percorribilit&agrave; di altri percorsi importanti e tra questi quello per il Passo del Baban, il Passo di Sestrera, il giro delle cascate del Saut. Proprio in questi giorni, inoltre, si sono svolti i lavori di rifacimento della passerella che unisce il Vallone delle Canavere al Pian delle Gorre. Il passaggio &egrave; stato riaperto agli escursionisti venerd&igrave; 17 luglio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Mondovì: Elisabetta Ruta è la nuova comandante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambio-al-vertice-della-guardia-di-finanza-di-mondovi-elisabetta-ruta-e-la-nuova-comandante_124376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cambio-al-vertice-della-guardia-di-finanza-di-mondovi-elisabetta-ruta-e-la-nuova-comandante_124376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124376/153873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Capitano Elisabetta Ruta dal 17 luglio scorso ha assunto il comando della Compagnia di Mondov&igrave; della&nbsp;Guardia di Finanza, in sostituzione del Capitano Antonio Sorrentino, che dopo quattro anni trascorsi al comando delle Fiamme Gialle monregalesi proseguir&agrave; il suo percorso lavorativo presso il Nucleo&nbsp;PEF di Bari. Ruta, trentatreenne, originaria di Roma, laureata in giurisprudenza, arriva dalla&nbsp;Compagnia di San Pietro Vernotico (BR) a conclusione di una esperienza di servizio durata quasi due anni.</p>
<p>Precedentemente ha prestato servizio presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Scuola dell&rsquo;Aquila e,&nbsp;prima ancora, presso il II Gruppo di Venezia. L&rsquo;Ufficiale ha gi&agrave; preso possesso dell&rsquo;ufficio in via Torino: il&nbsp;reparto, infatti, ha da poco cambiato sede, andando ad occupare gli spazi di quello che un tempo era l'hotel&nbsp;&ldquo;Europa&rdquo; che, grazie ad un radicale intervento di riqualificazione edilizia, &egrave; stato ridisegnato su misura per&nbsp;conformarsi agli standard di sicurezza militare richiesti. Il nuovo Comandante ha incontrato le massime autorit&agrave;&nbsp;locali civili, militari e religiose per i saluti di presentazione. Il Comandante Provinciale di Cuneo, Colonnello&nbsp;Andrea Alba, nel ringraziare il Capitano Antonio Sorrentino per l&rsquo;impegno profuso e per gli importanti risultati&nbsp;di servizio conseguiti, ha formulato al Capitano Elisabetta Ruta i migliori auguri di buon lavoro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[ Cresce l’attesa per la “Ruota D’Oro Storica”: in arrivo un’edizione profondamente rinnovata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-lattesa-per-la-ruota-doro-storica-in-arrivo-unedizione-profondamente-rinnovata_124375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-lattesa-per-la-ruota-doro-storica-in-arrivo-unedizione-profondamente-rinnovata_124375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124375/153872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue senza sosta l&rsquo;operato del Direttivo della Scuderia Veltro in attesa del gradito appuntamento di settembre. Come da tradizione, sar&agrave; infatti la storica &ldquo;Ruota D&rsquo;Oro&rdquo; ad accompagnare la fine dell&rsquo;estate cuneese, con un&rsquo;edizione profondamente rinnovata che coincide con la ventinovesima edizione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento, in programma i prossimi sabato 12 e domenica 13 settembre nel cuore della Citt&agrave; di Cuneo, conserva la denominazione di &ldquo;manifestazione turistico e culturale con prove di abilit&agrave;&rdquo;, confermando la presenza nel calendario nazionale ASI. Un appuntamento di spicco per il sodalizio cuneese, che pu&ograve; fregiarsi di alcuni premi di assoluta importanza raggiunti grazie anche al successo della &ldquo;Ruota D&rsquo;Oro Storica&rdquo;. A conferma di questo, il raggiungimento di una doppia medaglia d&rsquo;argento conferite dall&rsquo;Automotoclub Storico Italiano per le ultime due edizioni, a conferma della stima e della riconoscenza maturata in questi anni.<br>&nbsp;<br>Una manifestazione che pu&ograve; annoverarsi ormai del titolo delle grandi classiche del nord-ovest per quanto riguarda la regolarit&agrave; &ldquo;storica&rdquo; su pressostati, a dimostrazione dell&rsquo;impegno profuso che ha permesso alla Scuderia Veltro di raggiungere anche il &ldquo;Premio Qualit&agrave; ASI&rdquo;, recentemente istituito per i Club federati nell&rsquo;ottica di omaggiare la preziosa dedizione organizzativa che contraddistingue alcuni di loro.<br>&nbsp;<br>Venendo al programma dell&rsquo;edizione numero ventinove, dal direttivo desiderano comunicare che sono in fase di ultimazione alcuni dettagli logistici e tecnici della due giorni. &nbsp;Tra le grandi novit&agrave; dell&rsquo;edizione venti-ventisei, tuttavia, vi sar&agrave; un gradito trasferimento verso uno dei territori maggiormente legati al mondo dei motori all&rsquo;interno della &ldquo;Granda&rdquo;. Saranno infatti il monregalese ed il suo &ldquo;capoluogo&rdquo; Mondov&igrave;, ad ospitare le fasi salienti di questa edizione, rievocando momenti e trascorsi che hanno legato profondamente il Rally Ruota D&rsquo;Oro a questa &ldquo;terra&rdquo;.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Tra i centri attraversati spiccano le localit&agrave; di Vicoforte, Torre Mondov&igrave;, Monasterolo Casotto, Viola e Pamparato. Un lungo viaggio attraversando quelle che sono le valli tra le Alpi ed il Mare, rievocando gloriose sfide rallystiche, che portano alla mente il Rally di San Giacomo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La piscina di Mondovì chiusa ad agosto per lavori straordinari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-piscina-di-mondovi-chiusa-ad-agosto-per-lavori-straordinari_124347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-piscina-di-mondovi-chiusa-ad-agosto-per-lavori-straordinari_124347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124347/153836.jpg" title="Piscina comunale di Mondovì" alt="Piscina comunale di Mondovì" /><br /><p>Gli utenti e i frequentatori della piscina comunale di Mondov&igrave; dovranno rivedere i propri piani per il mese pi&ugrave; caldo dell'anno. La direzione della struttura ha infatti comunicato ufficialmente la sospensione temporanea di tutte le consuete attivit&agrave; all'interno dell'impianto.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento di una serie di importanti interventi di manutenzione straordinaria programmati direttamente dall'amministrazione del Comune di Mondov&igrave;, proprietaria della struttura.</p>
<p>L'impianto natatorio rimarr&agrave; completamente chiuso al pubblico a partire dal 3 fino al 30 agosto compreso, coprendo cos&igrave; quasi l'intera durata del mese estivo.</p>
<h2>La data di riapertura della piscina di Mondov&igrave;</h2>
<p>La sospensione totale dei servizi e degli accessi &egrave; l'unica soluzione possibile per permettere lo svolgimento in sicurezza dei lavori pianificati dal Comune di Mondov&igrave;, interventi mirati a ripristinare, curare e migliorare lo stato complessivo della struttura prima della ripresa delle attivit&agrave; a pieno regime.</p>
<p>Per ridurre al minimo i disagi della cittadinanza e offrire un quadro chiaro e trasparente a tutti i nuotatori e ai frequentatori abituali, la direzione ha gi&agrave; formalizzato i tempi di ripristino del servizio.</p>
<p>La data ufficiale in cui riaprir&agrave; l'impianto &egrave; stata fissata per il giorno 31 agosto. A partire da fine mese, terminata la manutenzione straordinaria da parte del Comune, la piscina di Mondov&igrave; potr&agrave; finalmente riaccogliere il pubblico, garantendo la regolare ripresa delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex Policlinico, la proposta di Azione: “Diventi il nuovo cuore della sanità universitaria”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ex-policlinico-la-proposta-di-azione-diventi-il-nuovo-cuore-della-sanita-universitaria_124374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ex-policlinico-la-proposta-di-azione-diventi-il-nuovo-cuore-della-sanita-universitaria_124374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124374/153870.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Decenni di abbandono e uno stallo burocratico complesso che incide sul decoro dell&rsquo;area. &Egrave; questo il quadro dell&rsquo;ex Policlinico di Cuneo, all&rsquo;angolo tra corso Dante e via Bassignano, sul quale Azione Cuneo sceglie di intervenire avanzando una proposta dettagliata: collaborare per trasformare l'area in un Centro Universitario di eccellenza nazionale per Master e Specializzazioni Infermieristiche. &ldquo;La Delibera di Giunta n. 20 del 27 gennaio 2022 aveva tracciato una strada approvando un piano per la costruzione di 28 alloggi residenziali e spazi terziari. Tuttavia, la convenzione urbanistica non &egrave; ancora stata formalizzata e la struttura continua a versare in condizioni di forte precariet&agrave;&rdquo;, dichiara Nicol&ograve; Musso, segretario cittadino del partito di Carlo Calenda: &ldquo;Consapevoli dei vincoli tecnici e finanziari che il Comune si trova ad affrontare per un eventuale esproprio pubblico diretto, riteniamo sia il momento di unire le forze intorno a una terza via. Una soluzione pienamente conforme al Piano Regolatore vigente, che gi&agrave; prevede destinazioni d'uso per attrezzature culturali e servizi legati alla ricerca&rdquo;.</p>
<p>Il progetto elaborato da Azione prevede una riqualificazione profonda su quattro livelli, capace di ospitare tra i 150 e i 250 studenti contemporaneamente. La struttura integrerebbe sei aule didattiche principali, laboratori di simulazione sanitaria d'avanguardia, spazi dedicati alla telemedicina e un'area residenziale da 80 a 120 posti letto per studenti fuori sede o professionisti in formazione continua. Il tutto valorizzato dalla brevissima distanza dall&rsquo;ospedale "Santa Croce e Carle", configurando un hub strategico per tutto il Piemonte meridionale.</p>
<p>&ldquo;Attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico-Privato (PPP) o il coinvolgimento di una fondazione universitaria, e attingendo ai canali di finanziamento regionali e ministeriali, l'opera pu&ograve; raggiungere una piena solidit&agrave; economico-finanziaria a regime, senza gravare sul bilancio comunale&rdquo;, evidenzia Andrea Calosso, vice segretario di Azione Cuneo: &ldquo;Orientare la rigenerazione dell'ex Policlinico in una cittadella universitaria permetterebbe di contrastare la carenza di professionisti sanitari sul territorio, valorizzare il ruolo formativo dell'ospedale hub di Cuneo e generare un indotto virtuoso per il quartiere&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Davanti a un blocco che si trascina da anni, intendiamo offrire all'amministrazione comunale un contributo concreto di idee&rdquo;, concludono Musso e Calosso: &ldquo;Invitiamo la sindaca Manassero e la Giunta a valutare questa opportunit&agrave;, aprendo un tavolo di confronto con l'Universit&agrave; e l'Azienda Ospedaliera. Lavoriamo insieme per dare a Cuneo una grande infrastruttura legata ai giovani, allo sviluppo universitario e alla qualit&agrave; della nostra sanit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I bambini del Centro Estivo di Cervasca in visita alla Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-bambini-del-centro-estivo-di-cervasca-in-visita-alla-questura-di-cuneo_124373.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-bambini-del-centro-estivo-di-cervasca-in-visita-alla-questura-di-cuneo_124373.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124373/153871.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi, la Questura di Cuneo ha accolto un gruppo di venticinque bambini del Centro Estivo di Cervasca, di et&agrave; compresa tra i 3 e i 6 anni, accompagnati da quattro educatrici, che hanno fatto visita agli uffici della Polizia di Stato nell'ambito del loro progetto didattico mensile, dedicato alla scoperta dei mestieri.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata organizzata con l'obiettivo di far conoscere ai pi&ugrave; piccoli, attraverso il gioco e l'interazione, il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa, trasmettendo il valore della sicurezza e legalit&agrave; sin dalla tenera et&agrave;.</p>
<p>Accompagnati dagli Agenti, i piccoli ospiti hanno potuto vivere da vicino la realt&agrave; della Questura. La visita &egrave; iniziata nella Sala Operativa, dove i bambini, attraverso i grandi schermi della videosorveglianza, hanno potuto vedere come quotidianamente i poliziotti controllino la citt&agrave;. Successivamente, il percorso &egrave; proseguito presso l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dove hanno assistito al rientro di una "Volante": i poliziotti hanno mostrato da vicino il funzionamento dell&rsquo;autovettura, spiegando l&rsquo;utilizzo delle varie attrezzature di bordo.</p>
<p>Entusiasmante &egrave; stato poi l&rsquo;incontro con il personale della Polizia Scientifica: qui i bambini hanno assistito all'utilizzo di luci particolari e attrezzature tecnologiche usate per rivelare tracce altrimenti invisibili.&nbsp;</p>
<p>La giornata si &egrave; conclusa tra sorrisi e grande entusiasmo, lasciando nei piccoli visitatori il ricordo di un'esperienza divertente, avvicinando ancora una volta la Polizia di Stato agli istituti scolastici e ai loro piccoli allievi.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi di lavoro che promuovono la salute: nel 2025 riconoscimento per 168 realtà piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124372/153869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il luogo di lavoro non &egrave; soltanto lo spazio in cui si svolge la propria attivit&agrave; professionale: &egrave; anche uno degli ambienti nei quali le persone trascorrono una parte significativa della giornata e dove possono essere promossi comportamenti capaci di migliorare la salute e il benessere.</p>
<p>&Egrave; questo il principio alla base della Rete WHP Piemonte &ndash; Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute), che riunisce le dodici Aziende Sanitarie Locali e le realt&agrave; pubbliche e private che scelgono volontariamente di adottare interventi e pratiche finalizzati a favorire stili di vita salutari tra i lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;elenco regionale aggiornato a maggio 2026 comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attivit&agrave; realizzate nel 2025. Sono 53 in pi&ugrave; rispetto ai 115 riconosciuti nell&rsquo;anno precedente, con una crescita di circa il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le dimensioni e i settori coinvolti</h2>
<p>La rete interessa imprese e organizzazioni molto diverse tra loro per dimensioni e ambito di attivit&agrave;: nell&rsquo;elenco figurano 88 realt&agrave; medio-grandi e 80 micro o piccole imprese. I settori maggiormente rappresentati sono la metalmeccanica, con 46 realt&agrave;, e l&rsquo;edilizia, con 35, ma la rete comprende anche aziende sanitarie, attivit&agrave; commerciali, servizi, logistica, chimica, industria alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri comparti produttivi.</p>
<p>La distribuzione sull&rsquo;intero territorio regionale e la presenza di organizzazioni molto differenti confermano come la promozione della salute possa essere integrata in ogni contesto lavorativo, adattando gli interventi alle caratteristiche e ai bisogni delle singole realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa significa promuovere salute sul lavoro</h2>
<p>La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell&rsquo;organizzazione e dell&rsquo;ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacit&agrave; individuali.</p>
<p>Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati, tra gli altri, a:</p>
<p>&bull; alimentazione equilibrata;</p>
<p>&bull; attivit&agrave; fisica e mobilit&agrave; attiva;</p>
<p>&bull; contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza;</p>
<p>&bull; riduzione del consumo rischioso di alcol;</p>
<p>&bull; benessere personale, organizzativo e sociale;</p>
<p>&bull; salute osteoarticolare;</p>
<p>&bull; conciliazione tra vita privata e lavoro.</p>
<p>Non si tratta quindi di iniziative isolate, ma di percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Rete WHP Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali e sperimentato nel triennio 2023-2025, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese. Le ASL accompagnano le realt&agrave; aderenti nella scelta e nell&rsquo;attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attivit&agrave; di supporto, formazione e valutazione.</p>
<p>Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perch&eacute; aderire</h2>
<p>Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti pi&ugrave; attenti al benessere delle persone, favorire l&rsquo;adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti.</p>
<p>La promozione della salute pu&ograve; inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttivit&agrave;. L&rsquo;adozione delle buone pratiche previste dalla normativa pu&ograve; concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall&rsquo;INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi pu&ograve; partecipare</h2>
<p>Possono aderire alla Rete WHP tutte le aziende pubbliche e private interessate a promuovere la salute dei propri lavoratori, purch&eacute; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e con le normative in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. L&rsquo;adesione &egrave; volontaria e avviene contattando l&rsquo;ASL competente per territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fine luglio di Occit’amo tra musica della tradizione e riflessioni contemporanee nelle terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-fine-luglio-di-occitamo-tra-musica-della-tradizione-e-riflessioni-contemporanee-nelle-terre-del-monviso_124369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-fine-luglio-di-occitamo-tra-musica-della-tradizione-e-riflessioni-contemporanee-nelle-terre-del-monviso_124369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124369/153866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua il fitto programma di Occit&rsquo;amo Festival con un&rsquo;altra settimana ricca di musica della tradizione, riflessioni contemporanee e coinvolgimento delle comunit&agrave; nelle terre del Monviso. Si parte marted&igrave; 28 e mercoled&igrave; 29 luglio alle 16.30, all&rsquo;area Midia di Acceglio, per poi replicare a Moiola, gioved&igrave; 30 luglio, alle 21.30, in piazza Patrioti del Saben: nei piccoli borghi della val Maira e valle Stura arriver&agrave; il progetto culturale &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;, nato in collaborazione con Mulino ad Arte, per raccogliere vicende e ricordi dei residenti e restituirli con un suggestivo spettacolo in piazza, aperto a tutta la comunit&agrave;. Non mancheranno gli appuntamenti con le sonorit&agrave; occitane: venerd&igrave; 31 luglio, alle 21.30, presso la Cappella di San Costanzo a Vignolo, si svolger&agrave; il concerto della Banda Gigi de Nissa mentre sabato 1&deg; agosto, alle 16, a Balma Boves a Sanfront, si terr&agrave; la passeggiata letteraria con Valeria Tron, in collaborazione con Borgate dal Vivo e, sempre sabato 1&deg; agosto, ma alle 21.30 all&rsquo;ex Scuderia a Prazzo, i Li Destartavel&agrave; propongono il Gran Ballo con musica e danze occitane. Due appuntamenti anche a Saluzzo, presso Il Quartiere, in collaborazione con Attraverso Festival: marted&igrave; 28 luglio, alle 21.30, Francesco Costa, direttore del &ldquo;Post&rdquo; e massimo esperto di politica americana, parler&agrave; di &ldquo;Dopo Trump. Cosa rester&agrave; di questo decennio e come ricominciare&rdquo;; sempre all&rsquo;ex Caserma Musso, mercoled&igrave; 29 luglio, alle 21.30, la nota criminologa Roberta Bruzzone condurr&agrave; il pubblico in un viaggio teatrale crudo e struggente con &ldquo;Amami da morire&rdquo;. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<h2>Gli appuntamenti nel dettaglio</h2>
<p>Da marted&igrave; 28 a gioved&igrave; 30 luglio, tra Acceglio e Moiola, si svilupper&agrave; &ldquo;Pedalando tra le storie&ldquo;, il progetto di incontro con le comunit&agrave; delle Terres del Monviso, nato dalla coproduzione di Occit&rsquo;amo Festival e Mulino ad Arte, grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo. In territori gi&agrave; vocati alle due ruote, la bicicletta far&agrave; da tramite tra la valle Maira di Acceglio e la valle Stura di Moiola, in un percorso di narrazione di territori e comunit&agrave;, per dare loro voce e tramandare le storie delle valli. Un cammino partecipato che vedr&agrave; donne e uomini ritrovarsi e dare vita insieme ad un&rsquo;intensa serata d&rsquo;estate, con i racconti messi in scena dall&rsquo;attore, Daniele Ronco. Il primo territorio interessato dall&rsquo;evento sar&agrave; Acceglio, con appuntamento marted&igrave; 28 e mercoled&igrave; 29 luglio, alle 16, all&rsquo;area Midia. Il giorno seguente, gioved&igrave; 30 luglio, Daniele Ronco si sposter&agrave; fino a Moiola usando la sua bicicletta, mezzo di trasporto scelto anche per ridurre al massimo l&rsquo;impatto ambientale sui territori. Dopo una giornata a registrare sul suo taccuino le storie del borgo, di saggezza popolare, miti e leggende del luogo, si terr&agrave; lo spettacolo di restituzione alle 21.30 in piazza Patrioti del Saben. Ingresso libero.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio, alle 21.30, presso la Cappella di San Costanzo a Vignolo, la Banda Gigi de Nissa, ospite oltralpe di Occit&rsquo;amo festival, celebra la cultura orale e popolare con composizioni proprie e di autori pi&ugrave; antichi in nizzardo (occitano) e in francese. Percorrendo le strade di Nizza, il gruppo condurr&agrave; gli spettatori alla scoperta di avventure senza tempo e nuovi mondi. Ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto, alle 16, a Balma Boves nel comune di Sanfront, le guide di Vesulus conducono una passeggiata letteraria tra parole e musica, con Valeria Tron, artista e scrittrice originaria della valle di Massello. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo e Vesulus, associazione che gestisce la borgata Balma Boves.</p>
<p>Alle 21.30, invece, presso l&rsquo;Ex scuderia a Prazzo, gli &ldquo;scavezzacollo&rdquo;, detti &ldquo;Li Destartavel&agrave;&rdquo; in lingua occitana, musicheranno il Gran Ballo, con organetto diatonico, ghironda, flauti, galoubet, piva e cornamusa, arricchiti da basso elettrico, cajon e altre sonorit&agrave; moderne. Ingresso gratuito.</p>
<h2>Eventi co-organizzati</h2>
<p>Marted&igrave; 28 luglio, alle 21.30, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo, il direttore del &ldquo;Post&rdquo; e massimo esperto di politica americana, Francesco Costa proporr&agrave; un approfondimento sul &ldquo;Dopo Trump. Cosa rester&agrave; di questo decennio e come ricominciare&rdquo;. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Attraverso Festival, per informazioni scrivere a info@attraversofestival.it o visitare il sito <a href="https://www.attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">www.attraversofestival.it</a>.</p>
<p>Mercoled&igrave; 29 luglio, alle 21.30, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo, la criminologa Roberta Bruzzone propone lo spettacolo &ldquo;Amami da morire&rdquo;, un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione che si traveste da amore, ma nasconde il volto del controllo, della dipendenza e della manipolazione. Ispirato a dinamiche reali e arricchito da contenuti psicologici e criminologici, &ldquo;Amami da Morire&rdquo; non &egrave; solo uno spettacolo: &egrave; un percorso di consapevolezza che porta lo spettatore a rispondere ad una domanda cruciale: &ldquo;Se questo &egrave; amore&hellip; perch&eacute; mi fa cos&igrave; male?&rdquo;. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Attraverso Festival, per informazioni scrivere a info@attraversofestival.it o visitare il sito <a href="https://www.attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">www.attraversofestival.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Sottana si chiude il Salone del Libro di Montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-sottana-si-chiude-il-salone-del-libro-di-montagna_124368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-frabosa-sottana-si-chiude-il-salone-del-libro-di-montagna_124368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124368/153865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un segnale di continuit&agrave; quello che lascia l&rsquo;edizione 2026 del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana conclusosi ieri con le ultime presentazioni librarie in programma e tra gli applausi dei presenti, richiamati dal fascino, oltre che dall&rsquo;importanza, che ha da sempre la cultura nel contesto della nostra societ&agrave;. &nbsp;</p>
<p>"Abbiamo registrato una costante crescita nel numero di presenze nonostante il grande caldo &ndash; commenta soddisfatto Gianni Dulbecco, presidente dell&rsquo;Associazione Culturale Valle Maudagna, promotrice dell&rsquo;evento &ndash; grande risonanza ha avuto la conferenza organizzata dopo l&rsquo;inaugurazione di sabato mattina &ldquo;Il pane dell&rsquo;esodo, un secolo d&rsquo;emigrazione dei pionieri dell&rsquo;arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra&rdquo; con presentazione del libro a cura della giornalista francese G&egrave;raldine Giraud. Presenti assieme a lei lo scrittore Aleardo Fioccone traduttore del libro in italiano, Gian Mario Mina Sindaco di Niella Tanaro e il giornalista Paolo Roggero in qualit&agrave; di moderatore. Piace in questa occasione ringraziare tutti coloro hanno consentito di poterci presentare all&rsquo;attenzione del pubblico per la undicesima stagione. Il calore e gli attestati di stima ricevuti in questi giorni, rappresentano uno stimolo in pi&ugrave; per preparare al meglio l&rsquo;edizione del Salone del 2027".</p>
<p>Fulcro dell&rsquo;evento sono stati ancora una volta le presentazioni librarie. Dieci i libri presentati nell&rsquo;ambito della &ldquo;due giorni&rdquo; di Frabosa Sottana.</p>
<p>Ad aprire la rassegna dedicata ai libri &egrave; stato Giovanni Battista Rulfi alle 15,30 con la presentazione del libro &ldquo;Miroglio e il Ky&eacute;&rdquo;. Questo volume rappresenta un documento autentico, nato con l&rsquo;intento di mantenere vivo il dialetto di Miroglio, (antica borgata del comune di Frabosa Sottana) il Ky&eacute;, attraverso le testimonianze e le voci della sua gente. Con la partecipazione di Ettore Basso presidente della neonata Associazione Miroglio e il Ky&egrave;</p>
<p>Le presentazioni sono proseguite con la scrittrice Cinzia Dutto, che ha proposto &ldquo;Gocce d&rsquo;inchiostro e trucioli di legno&rdquo;, Un libro nato dall&rsquo;incontro tra due linguaggi, quello della parola e quello della materia. Cinzia Dutto, cacciatrice di storie, ed Enrico Challier, scultore del legno e delle emozioni, intrecciano le loro voci per dare forma a un dialogo tra arte e vita. Quattro verbi &ndash; Osa, Vivi, Meravigliati, Ascolta &ndash; guidano il lettore lungo un percorso di rinascita e consapevolezza, dove ogni gesto creativo diventa un atto di coraggio. Nelle pagine di Enrico prendono corpo donne ribelli, scolpite nel legno come simboli di libert&agrave; e resistenza: figure che si oppongono al silenzio, alla paura, all&rsquo;indifferenza. Nelle parole di Cinzia risuonano invece le voci anonime e autentiche di chi ha partecipato alle sue presentazioni: messaggi lasciati in un barattolo della gentilezza, biglietti scritti a mano da sconosciuti che, con semplicit&agrave;, hanno donato un frammento di s&eacute;. Il risultato &egrave; un libro doppio e armonioso: da una parte la materia che si trasforma, dall&rsquo;altra l&rsquo;inchiostro che custodisce emozioni. &Egrave; un invito a riconoscere la bellezza del quotidiano, ad accogliere la meraviglia e ad ascoltare: s&eacute; stessi, gli altri, il mondo che respira.</p>
<p>Alle ore 17,30 &egrave; stata la volta di Pietro Grosso con &ldquo;L&rsquo;assedio di Mongiardino&rdquo; Nel decimo secolo dopo Cristo, a Mongiardino, piccola localit&agrave; posta tra le montagne del basso Piemonte, la vita degli abitanti trascorre nella stessa essenziale quotidianit&agrave;, cos&igrave; come &egrave; sempre stato, in modo pressoch&eacute; identico ai loro avi, negli anni e nei secoli precedenti. Ma incombono eventi drammatici ed imprevedibili, che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. O forse, cambier&agrave; solo il nome del loro paese.</p>
<p>A conclusione della prima giornata Attilio Ianniello ha presentato il libro &ldquo;Di monti, castagne e uomini&rdquo; Il Comizio Agrario di Mondov&igrave;, ed altri Enti, nella cura e promozione dei castagneti tra XIX e XX secolo&rdquo; Dalla frequentazione assidua della grande documentazione archivistica e bibliotecaria presente nella sede del Comizio Agrario stesso sono nati i suoi innumerevoli lavori.</p>
<p>Risposta positiva del pubblico anche per gli autori presenti nella giornata di domenica. Ad aprire le danze la presentazione dei libri &ldquo;Caprauna storie di un piccolo mondo antico&rdquo; e Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi&rdquo; a cura dell&rsquo;Associazione Amici per Caprauna con la partecipazione di Aldo Acquarone, Angela Bruzzone e Ines Rolando. Il piccolo mondo antico cui allude il titolo del primo libro &egrave;, appunto, Caprauna, un piccolo paese di meno di cento abitanti, a quasi 1000 metri di quota. Situato all'apice della Val Pennavaire, alle spalle di Albenga, ma &egrave; gi&agrave; in provincia di Cuneo. Il volume racchiude racconti, cronache e ritratti, che riproducono uno spaccato della vita contadina dei secoli scorsi. Sono quasi tutte storie vere nei fatti, rilevate da testimonianze, interviste, ricordi e ricerche d'archivio, arricchite da un pizzico di fantasia ed immaginazione nella creazione dei dettagli.</p>
<p>Il secondo &egrave; un volume di storie che vedono come protagonista la comunit&agrave; di Caprauna, cos&igrave; come emergono dai ricordi di chi le ha vissute o le ha sentite raccontare all'interno della propria casa, con riferimenti puntuali ai luoghi, alle persone e ad accadimenti specifici del paese. Nei racconti il paesaggio, fatto di monti e boschi segnati da sentieri spesso gelati ed impervi, di terrazzamenti strappati alla roccia, vicoli, orti, lavatoi, stalle e cucine, &egrave; lo scenario di una vita all'insegna del faticoso lavoro, che accomuna uomini, donne ed anche bambini, ma sostenuta da valori condivisi, dal senso di appartenenza e solidariet&agrave;, dalla partecipazione ai riti della festa, religiosa o pagana che sia.</p>
<p>Le presentazioni sono proseguite con l&rsquo;antologia &ldquo;Alberi maestri, un bosco di storie&rdquo;. Presenti alcuni degli autori Aldo Acquarone, Franca Acquarone, Graziella Belli, Loredana Canavese. Uno dei paesaggi pi&ugrave; suggestivi delle nostre valli &egrave; quello del castagneto tradizionale, caratterizzato dalla maestosit&agrave; degli alberi e dal prato sottostante; negli ultimi anni per&ograve; si sono ridotte notevolmente le aree castanicole gestite e manutenute, a causa della scarsa convenienza economica della vendita del prodotto, pur essendo di notevole qualit&agrave;. Anche nei castagneti abbandonati, rimane l&rsquo;imponenza e la solennit&agrave; delle grandi piante, in ogni stagione. Gli alberi hanno caratterizzato nei secoli la vita e l&rsquo;economia delle nostre valli, garantendo una parte consistente di quanto era necessario per sopravvivere sulle nostre montagne. I racconti raccolti in questo libro hanno stili, ritmi e contenuti differenti, ma sono stati tutti ispirati dalle passeggiate, dalle osservazioni e dalle discussioni che gli autori hanno condiviso tra i boschi e le borgate del nostro territorio, direttamente presenti in alcuni testi e aleggianti in altri.</p>
<p><br>Alle 17,30 Giorgio Ferraris ha proposto l&rsquo;antologia &ldquo;Un tempo in Alta Val Tanaro&rdquo; Folklore e tradizioni popolari di ieri, oggi e domani. La strada che affianca il corso del Fiume Tanaro da Nucetto a Ormea &egrave; sempre stata la principale via di collegamento tra la pianura cuneese e la Liguria di ponente e quindi le popolazioni locali sono inevitabilmente venute a contatto con persone, lingue, e culture di diverse provenienze, che ne hanno influenzato modelli di vita e cultura. La linea ferroviaria da Ceva a Ormea, realizzata sul finire dell&rsquo;Ottocento, ha portato sul territorio le industrie e il turismo e ha facilitato il collegamento degli abitanti della Valle con il resto del mondo da pi&ugrave; di un secolo. Nonostante tutte queste aperture, nei paesi dell&rsquo;Alta Val Tanaro si sono mantenute alcune tradizioni e manifestazioni di antica origine e se ne sono riscoperte altre che hanno radici nel nostro passato e valorizzano la nostra storia.</p>
<p>La rassegna ha avuto conclusione alle 18,30 con il giallista Bruno Vallepiano con il suo ultimo lavoro &ldquo;Senza una vera ragione&rdquo; Rudy Ferrero, investigatore privato torinese in declino, accetta un banale caso di infedelt&agrave; che si trasforma presto in un incubo. La donna che pedina viene trovata morta e, quasi in parallelo, un prete gli chiede di ritrovare la sorella scomparsa. Tra silenzi ostinati, piste che si chiudono e minacce sempre pi&ugrave; esplicite, Rudy capisce di essere finito in una trama molto pi&ugrave; grande di lui: &egrave; stato usato per costruire alibi e coprire crimini. Ferito ma determinato, sceglie di andare fino in fondo, anche a costo della propria vita.</p>
<p>Presso la Sala Consiliare del Municipio che ha ospitato il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana era presente uno stand espositivo della Libreria Confabula di Mondov&igrave;.</p>
<p>Importante, per la sua riuscita, il contributo fornito della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi, del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria, a tutti quanti va il nostro pi&ugrave; sentito &nbsp;ringraziamento. Immagini e altre notizie sugli eventi della 12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sono reperibili sul profilo Facebook del Salone, all&rsquo;indirizzo www.salonelibrofrabosa e sui siti www.salonelibromontagna.blogspot.it e www.frabosasottana.com.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Suicidio assistito, a Fossano torna la raccolta firme "Liberi subito"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/suicidio-assistito-a-fossano-torna-la-raccolta-firme-liberi-subito_124364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/suicidio-assistito-a-fossano-torna-la-raccolta-firme-liberi-subito_124364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124364/153858.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo l'ottimo risultato ottenuto lo scorso 3 giugno al mercato di Fossano, con 210 firme raccolte in una mattinata, tra cui le sottoscrizioni di alcuni rappresentanti della giunta comunale, la campagna di raccolta firme "Liberi Subito" continua a registrare un interesse trasversale e crescente.</p>
<p>"Un segnale chiaro di lungimiranza su temi comuni che anche in questo caso contrasta con l&rsquo;inerzia di buona parte della politica regionale", dicono i promotori.</p>
<p>Mercoled&igrave; 29 luglio prossimo la raccolta firme torner&agrave; ancora al mercato di Fossano in via Roma angolo via Cavour, con un banchetto operativo dalle 9.30 alle 12.30.</p>
<p>Spiegano dalla Cellula Coscioni di Cuneo: "La proposta 'Liberi Subito' non introduce nuovi diritti, ma garantisce procedure chiare, uniformi e trasparenti per l&rsquo;accesso all&rsquo;aiuto medico alla morte volontaria, in attuazione delle sentenze della Corte costituzionale, come gi&agrave; avvenuto in Toscana e Sardegna.&nbsp;Per depositare la legge popolare in Piemonte servono 8 mila firme valide. Pi&ugrave; firme verranno raccolte, pi&ugrave; questo sar&agrave; un segnale forte per il governo regionale".</p>
<p>La raccolta prosegue inoltre presso gli uffici demografici delle &ldquo;sette sorelle&rdquo; e negli altri mercati locali della provincia.</p>
<p>Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sulla pagina Facebook della Cellula Coscioni di Cuneo.</p>
<p>Per aderire alla campagna o avere maggiori dettagli &egrave; possibile consultare il sito&nbsp;<a href="https://inpiemonte.liberisubito.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://inpiemonte.liberisubito.it/</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Accademia di Santa Cecilia premia i giovani: il cuneese Edoardo Dadone vince il concorso “Luciano Berio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/laccademia-di-santa-cecilia-premia-i-giovani-il-cuneese-edoardo-dadone-vince-il-concorso-luciano-berio_124365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/laccademia-di-santa-cecilia-premia-i-giovani-il-cuneese-edoardo-dadone-vince-il-concorso-luciano-berio_124365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124365/153859.jpg" title="Concorso Internazionale di Composizione “Luciano Berio”" alt="Concorso Internazionale di Composizione “Luciano Berio”" /><br /><p>Dopo i successi delle scorse edizioni, anche quest&rsquo;anno il Concorso Internazionale di Composizione &ldquo;Luciano Berio&rdquo;, arrivato alla sua terza edizione e rivolto a giovani compositrici e compositori under 35, &egrave; giunto al suo termine. La giuria, presieduta da Daniel Harding e composta da un ventaglio di compositrici e compositori internazionali, ha valutato 57 nuove composizioni prima di decretare il vincitore: Edoardo Dadone, compositore italiano selezionato all&rsquo;unanimit&agrave;. La giuria ha apprezzato la sua scrittura musicale, attenta ai dettagli, riconoscendone la grande potenzialit&agrave;. Una menzione speciale &egrave; stata fatta alla composizione di Jos&eacute; Lu&iacute;s Valdivia Arias, compositore spagnolo.</p>
<p>Cos&igrave; commenta Dadone la vittoria: &ldquo;La felicit&agrave;, l'euforia, la gratitudine nei confronti della giuria &ndash; la pi&ugrave; prestigiosa immaginabile &ndash; sono le sensazioni che si affastellano nella mia mente in questo momento. Questo riconoscimento, sicuramente il pi&ugrave; importante del mio percorso di musicista, mi onora anche per il legame con Luciano Berio, figura amatissima e sempre intrecciata con quanto di pi&ugrave; alto, a mio avviso, la cultura italiana abbia prodotto dagli anni Cinquanta in poi. Mi piace pensare che la lettura dell'acutissimo ritratto di Berio presente nei "Ritratti italiani" di Alberto Arbasino, avvenuta il giorno prima di questa notizia, abbia portato bene&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124365/small_153860.jpg" alt="Edoardo Dadone" loading="lazy"></p>
<p>Nato a Cuneo nel 1992, Edoardo Dadone ha studiato chitarra con Stefano Viada e Luigi Biscaldi. Ha successivamente seguito corsi di composizione con Stefano Gervasoni, Francesco Filidei e Fabien Lev́y. Ha vinto numerosi concorsi di composizione (ComoContemporanea, Valentino Bucchi, EstOvest Festival), oltre a essere compositore in residence di Divertimento Ensemble nel 2021.&Egrave; inoltre Assistente alla direzione artistica di EstOvest Festival.</p>
<p>A Dadone &egrave; destinata una commissione del valore di 20.000 euro per la composizione di un brano originale per orchestra sinfonica, che sar&agrave; eseguito in prima mondiale nella stagione 2027/2028 dall&rsquo;Orchestra di Santa Cecilia e, a seguire, anche nelle stagioni concertistiche delle Orchestre partner, oltre a essere inserito nel catalogo Universal Edition (UE) per la distribuzione in tutto il mondo. Il concorso si &egrave; svolto con il contributo di SIAE, Società Italiana Autori Editori.</p>
<p>Il bando prevedeva la presentazione di due partiture, una per orchestra sinfonica, l&rsquo;altra con organico libero, a partire da 3 strumenti. &Egrave; stato possibile presentare sia opere gi&agrave; eseguite sia opere edite. &nbsp;&Egrave; stato registrato un totale di 57 partecipanti (esclusi quanti avevano dai 35 anni in su), di et&agrave; compresa tra i 19 e i 34 anni, con un&rsquo;et&agrave; media di partecipazione di 27 anni. &nbsp;I paesi rappresentati sono stati numerosi, tra cui Italia (24 partecipanti), Cina (10), Spagna (5), Polonia (3), Corea del Sud (3), Grecia (2) e Giappone (2). Rispetto alla distribuzione di genere, si &egrave; registrata una prevalenza di partecipanti uomini (84,2 %) rispetto alle donne (15,8 %).</p>
<p>La giuria di quest&rsquo;anno &egrave; stata presieduta da Daniel Harding, Direttore Musicale dell&rsquo;Orchestra e del Coro di Santa Cecilia. Accanto ad Harding, figure di prim&rsquo;ordine nel panorama musicale internazionale: Marcello Panni, compositore e Accademico di Santa Cecilia, Marco Stroppa, compositore che a lungo ha collaborato con l'IRCAM di Parigi, la compositrice Unsuk Chin, vincitrice di premi quali il Premio Arnold Sch&ouml;nberg, il Premio Marie-Jos&eacute;e Kravis per Musica Nuova della New York Philharmonic, e Philippe Manoury, considerato uno dei pi&ugrave; importanti compositori francesi, oltre ad essere un precursore nel campo del live electronics.</p>
<p>Il concorso &egrave; organizzato e promosso dall&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con il Centro Studi Luciano Berio, il Teatro Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Bologna e la Universal Edition (UE).</p>
<p>Riservato a compositrici e compositori under 35, il Concorso nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere la musica contemporanea attraverso la creazione e la diffusione di nuovi brani per orchestra sinfonica. Alla prima edizione del concorso, vinta dal compositore cinese Yikeshan Abudushalamu, hanno partecipato compositori dai 13 ai 40 anni (et&agrave; massima di partecipazione per le prime due edizioni). La seconda edizione, del 2022, ha visto invece vincitore l&rsquo;italiano Enrico Scaccaglia.</p>
<p>L&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia ringrazia la famiglia Berio per la gentile concessione di intitolare il Concorso a Luciano Berio.</p>
<p>La giuria:<br>Daniel Harding (Presidente di giuria)<br>Marcello Panni (Italia)<br>Marco Stroppa (Italia)<br>Unsuk Chin (Corea del Sud)<br>Philippe Manoury (Francia).</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica a Farigliano: appello per un uso responsabile dell'acqua potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-farigliano-appello-per-un-uso-responsabile-dell-acqua-potabile_124346.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-farigliano-appello-per-un-uso-responsabile-dell-acqua-potabile_124346.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124346/153835.jpg" title="Emergenza idrica a Farigliano" alt="Emergenza idrica a Farigliano" /><br /><p>La prolungata assenza di precipitazioni sta stringendo la sua morsa sul territorio, creando una situazione di forte criticit&agrave; anche per il sistema acquedottistico locale.</p>
<p>Di fronte a questo scenario, il Comune di Farigliano ha diffuso un avviso informativo per conto dell'autorit&agrave; d&rsquo;ambito n. 4 cuneese, con l'obiettivo di richiamare l'intera cittadinanza a una gestione estremamente oculata e consapevole della risorsa idrica.</p>
<p>La popolazione &egrave; caldamente invitata a ridurre i consumi quotidiani, destinando l'acqua erogata dalla rete pubblica esclusivamente agli scopi alimentari e igienico-sanitari essenziali.</p>
<h2>Quando &egrave; inopportuno l'utilizzo d'acqua potabile</h2>
<p>In questo contesto, le autorit&agrave; segnalano come assolutamente inopportuno l'utilizzo dell'acqua potabile per attivit&agrave; non indispensabili, tra cui spiccano l'irrigazione di prati e orti privati o il lavaggio delle autovetture.</p>
<p>Questa iniziativa di sensibilizzazione ambientale punta a stimolare la responsabilit&agrave; individuale per evitare sprechi che, in un momento cos&igrave; delicato, potrebbero compromettere la continuit&agrave; del servizio idropotabile per tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>La salvaguardia delle riserve d'acqua attuali resta una priorit&agrave; assoluta per garantire i bisogni primari di ogni cittadino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Non solo competenza e professionalità, ma anche una rara umanità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/non-solo-competenza-e-professionalita-ma-anche-una-rara-umanita_124359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/non-solo-competenza-e-professionalita-ma-anche-una-rara-umanita_124359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124359/153853.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p>"Egregio direttore,<br>invio la presente lettera per esprimere il mio profondo ringraziamento ed elogio per il dottor Luciano Ola, Dirigente Medico del reparto di Urologia del Santa Croce di Cuneo. Ho potuto constatare nel dottor Ola non solo una straordinaria competenza e professionalit&agrave;, ma anche una rara dote di umanit&agrave;. Il dottor Ola ha sempre gestito con grande professionalit&agrave; e ha trasmesso a tutti noi in famiglia fiducia e serenit&agrave;.&nbsp;Con questa lettera voglio portare a conoscenza l'operato del dottore affinch&eacute; venga riconosciuto come esempio di buona sanit&agrave;".</p>
<p><strong>Lettera firmata&nbsp;</strong><br><strong>La moglie di un paziente</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A lezione di sicurezza, il Michelin Sport Club ospita la Polizia Locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-lezione-di-sicurezza-il-michelin-sport-club-ospita-la-polizia-locale_124357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-lezione-di-sicurezza-il-michelin-sport-club-ospita-la-polizia-locale_124357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124357/153847.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ottanta bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni hanno potuto apprendere le principali norme di circolazione stradale e di sicurezza in caso di incidente, grazie alla collaborazione che per il terzo anno si rinnova tra il comando di Polizia Locale di Cuneo, il Michelin Sport Club e l&rsquo;azienda Michelin.</p>
<p>I ragazzi hanno partecipato a due lezioni teoriche in aula e l&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; conclusa gioved&igrave; con una formazione sul campo. Per l&rsquo;occasione, sono stati allestiti un percorso con segnali stradali e una simulazione di incidente, con l&rsquo;ausilio della Misericordia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
