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<p>Nella giornata di marted&igrave; 28 aprile, l&rsquo;istituto Arch&eacute; ha consegnato al Comune un potente monito visivo con l&rsquo;opera <em>"Ricorda. La memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione"</em>. Realizzata dagli allievi di terza media sotto la guida del professor Pietro Boglio, essa traduce in arte la consapevolezza che la libert&agrave; di cui godiamo oggi &egrave; un patrimonio vivo, nato dal coraggio di chi scelse la Resistenza, e che richiede oggi un impegno quotidiano per non essere perduto.</p>
<p>Il passaggio di testimone tra riflessione e azione si &egrave; compiuto mercoled&igrave; mattina, quando le strade della citt&agrave; sono state attraversate dalla "Camminata per la Liberazione" organizzata dall&rsquo;istituto Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha celebrato il momento esatto in cui, all&rsquo;alba del 29 aprile 1945, Mondov&igrave; spezz&ograve; definitivamente le catene dell&rsquo;occupazione.&nbsp;</p>
<p>Grazie alla collaborazione con le sezioni ANPI di Mondov&igrave; e Carr&ugrave; e l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, la marcia ha unito simbolicamente i luoghi della memoria alla vitalit&agrave; del presente.</p>
<p>Questi due momenti, pur nella loro diversit&agrave;, hanno mostrato il volto pi&ugrave; autentico della comunit&agrave; monregalese: una scuola che non si chiude nelle aule, ma che esce all'aperto per onorare la storia e farsi custode consapevole del futuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un sorriso eterno tra i castagni di Pra di Roburent: una pietra dipinta per ricordare Sara Sevega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119210/145093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sui sentieri che circondano l&rsquo;abitato di Pra di Roburent, l&igrave; dove i fiori e i castagni secolari disegnano il paesaggio di montagna, da luned&igrave; pomeriggio c&rsquo;&egrave; una presenza nuova e silenziosa che parla al cuore dei passanti. &Egrave; stata infatti posata una pietra speciale, un&rsquo;opera dedicata alla memoria di Sara Sevega, la giovane infermiera dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che si &egrave; spenta a soli 42 anni il 30 aprile dello scorso anno.&nbsp;</p>
<p><em>"A Sara, i sentieri, i fiori ed i castagni di questi luoghi, serbino il tuo sorriso"</em>: queste parole, incise idealmente tra i colori dell&rsquo;opera, racchiudono l'essenza di un ricordo che non vuole sbiadire e che sceglie la natura e l&rsquo;arte come custodi perenni.</p>
<p>L'opera &egrave; stata realizzata dalla mano sensibile dell'artista &ldquo;Fabry &lsquo;l Pitur&rdquo;, che &egrave; riuscito a imprimere sulla pietra la luce di un sorriso che la malattia, affrontata con coraggio e una determinazione fuori dal comune, non &egrave; mai riuscita a spegnere del tutto.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia di posa &egrave; avvenuta in un clima di profonda commozione alla presenza dei familiari di Sara, che hanno scelto proprio Pra, il suo paese natale, come luogo ideale per questo tributo. &Egrave; qui, tra le radici della sua terra, che la memoria di Sara trova la sua collocazione pi&ugrave; naturale, lontano dalle corsie d'ospedale dove ha prestato servizio con dedizione e pi&ugrave; vicino alla pace dei monti che tanto amava.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, giunta nelle prime ore di un triste 30 aprile di un anno fa, aveva lasciato un vuoto immenso non solo a Beinette, dove viveva, e a Mondov&igrave;, dove lavorava, ma nell'intera comunit&agrave; monregalese. Oggi, a dodici mesi di distanza, quel dolore si trasforma in un segno tangibile di partecipazione e bellezza.&nbsp;</p>
<p>La pietra dipinta da Fabry diventa cos&igrave; un punto di sosta e di riflessione per chiunque percorra quei sentieri, un monito a ricordare che la vita, nonostante la sua fragilit&agrave;, pu&ograve; continuare a splendere attraverso i ricordi impressi nella roccia e il fruscio del vento tra i rami di quei castagni che, da oggi, sembrano custodire un segreto prezioso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea capitale delle scienze forestali: oggi il gran finale della gara nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119212/145096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, gioved&igrave; 30 aprile, Ormea si prepara a vivere l&rsquo;atto conclusivo di una manifestazione che ha portato il nome della cittadina ai vertici dell&rsquo;istruzione agraria e forestale italiana. La scuola forestale di Ormea si appresta infatti a vivere la giornata conclusiva della gara nazionale degli istituti a indirizzo &ldquo;Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane&rdquo;, un evento di altissimo profilo tecnico e formativo.</p>
<p>Questa prestigiosa opportunit&agrave; di ospitare la competizione &egrave; il frutto della vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell&rsquo;attuale classe quinta, che con il suo primato ha permesso alla propria scuola di diventare il centro nevralgico della sfida per l'edizione 2026.</p>
<p>Le giornate dal 28 al 30 aprile hanno visto il &ldquo;Borgo del cuore&rdquo; animarsi grazie all&rsquo;arrivo di delegazioni provenienti da sette storici istituti di tutta Italia, da Pinerolo a Bassano, da Edolo fino ad Arezzo. Il programma, densissimo di appuntamenti, ha saputo coniugare il rigore delle prove teoriche e pratiche con momenti di scoperta del paesaggio locale, offrendo ai giovani partecipanti uno scambio di prospettive unico sulla gestione delle risorse montane.</p>
<p>Gli studenti, provenienti da istituti d'eccellenza come il Cecchi di Pesaro, il Cerletti di Conegliano Veneto o il Fanfani Camaiti di Pieve Santo Stefano, hanno potuto confrontarsi in un clima di sana competizione, immergendosi totalmente nella realt&agrave; forestale della val Tanaro.</p>
<p>Mentre fervono i preparativi per la cerimonia conclusiva di domani, resta la consapevolezza di aver vissuto un evento che va oltre il semplice concorso scolastico. La gara nazionale ha rappresentato un momento di valorizzazione per l&rsquo;intero territorio e per una scuola che si conferma punto di riferimento per il futuro della gestione montana.</p>
<p>Il saluto finale non sar&agrave; solo la celebrazione dei nuovi campioni, ma il coronamento di un percorso iniziato con il successo di un singolo studente e culminato in un grande abbraccio corale tra le migliori energie dell'istruzione forestale italiana.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ecco i nomi dei referenti di zona: quasi 500 cittadini hanno votato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119216/145100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Ceva ha compiuto un passo decisivo nel rafforzamento del legame tra cittadinanza e istituzioni con la conclusione delle votazioni per l'individuazione dei referenti di zona. Le consultazioni, che si sono chiuse luned&igrave;, hanno interessato capillarmente le quindici aree in cui &egrave; suddiviso il territorio comunale, registrando un risultato di partecipazione tutt'altro che scontato.&nbsp;</p>
<p>Sono stati infatti quasi 500 i cebani che si sono recati alle urne per esprimere la propria preferenza, un dato che l'amministrazione interpreta come un segnale inequivocabile di vitalit&agrave; civile e di un rinnovato interesse verso la gestione attiva della comunit&agrave; locale.</p>
<p>L'esito delle urne restituisce un quadro rappresentativo molto variegato, caratterizzato da una significativa presenza femminile: il 30% dei referenti eletti &egrave; infatti composto da donne, un elemento che arricchisce la pluralit&agrave; di vedute e la qualit&agrave; della partecipazione democratica cittadina.</p>
<p>I quindici nuovi rappresentanti coprono ogni angolo del Comune, dalle zone rurali ai quartieri storici. Tra gli eletti figurano Gabriella Odetto per Poggi San Siro, Filippo Patetta per Poggi Santo Spirito, Antonella Ghisolfi per l'area Luna-Cappuccini-Consolata e Renato Bellone per Mollere. La zona di San Bernardino-Campanone sar&agrave; rappresentata da Bruno Viglione, mentre Pratolungo ha scelto Claudia Dell'Oglio e l'area Piana San Pietro - Strada dell'Infermiera ha eletto Alice Martino.</p>
<p>Il presidio del territorio prosegue con Mirco Massera a Malpotremo e Paola Sapino per il Centro Storico, mentre Massimiliano Giachelli si occuper&agrave; di San Lino-Forte. Luciano Biestro &egrave; il referente per Filatoio-Nosalini-Torretta, Tarcisio Bianco per Ferrazzi-Mastricco e Salvatore Cinconze per il Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta. Infine, Andrea Accamo rappresenter&agrave; Villarello-La Braia-Movinti e Christian Rovere la Piana verso Strada di Mombasiglio.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco, Fabio Mottinelli, e dal consigliere delegato, Alessandro Favole, i quali hanno voluto ringraziare sentitamente i votanti e tutti i candidati.&nbsp;</p>
<p>Secondo i vertici dell'amministrazione, la risposta della popolazione dimostra una concreta voglia di contribuire al dialogo con il Comune, sottolineando come mettersi a disposizione della propria zona sia un gesto di generosit&agrave; che rafforza le istituzioni.</p>
<p>Per dare immediata operativit&agrave; a questa nuova rete di comunicazione, l'amministrazione cebana &egrave; gi&agrave; al lavoro per organizzare un primo incontro conoscitivo con tutti gli eletti nei prossimi giorni, gettando cos&igrave; le basi per una collaborazione costante volta a risolvere le criticit&agrave; e a valorizzare le potenzialit&agrave; di ogni singolo rione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù candida il restyling delle scuole medie al bando regionale: progetto da 150mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119221/145107.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Carr&ugrave; ha compiuto un passo decisivo per la riqualificazione delle strutture scolastiche cittadine attraverso la deliberazione di Giunta numero 42 del 9 aprile 2026. L'atto riguarda la validazione in linea tecnica del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica aggiornato per un importante intervento presso la scuola secondaria di primo grado, focalizzato sul rifacimento completo dei servizi igienici e delle stanze adiacenti alla palestra.</p>
<p>Il progetto prevede un profondo adeguamento degli impianti e l'abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena inclusivit&agrave; degli spazi sportivi.&nbsp;</p>
<p>Rispetto alla versione del 2023, i documenti sono stati aggiornati per rispondere al prezzario regionale vigente e ai requisiti del nuovo bando regionale, soddisfacendo l'interesse pubblico di restituire alla scuola locali moderni e sicuri.&nbsp;</p>
<p>La spesa complessiva prevista per l'opera ammonta a 149.962,47 euro, con un'articolazione contabile che vede i lavori pesare per 97.357,18 euro, cifra comprensiva di 1.850 euro destinati agli oneri per la sicurezza. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 52.605,29 euro e coprono le spese tecniche di progettazione, il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori per 22.662,88 euro, l'IVA e le altre imposte per 27.042,41 euro e una quota per imprevisti fissata a 2.900 euro.</p>
<p>L'approvazione immediata del provvedimento &egrave; finalizzata alla partecipazione al bando regionale per la riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026.</p>
<p>L'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile dalla Giunta composta dal sindaco, Nicola Schellino, dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dagli assessori Stefano Bracco, Carol Curti e Simona Mancini, precisando che al momento la validazione tecnica non comporta riflessi diretti sul bilancio o sul patrimonio dell'ente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, il sindaco Robaldo: “Nessuno si diverte a denigrare, situazione traballante da anni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/145079.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento a tutto campo sulla situazione del "Regina Montis Regalis" e sul futuro della sanit&agrave; territoriale. Nel corso della seduta del Consiglio comunale di mercoled&igrave; 29 aprile, il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha preso la parola per fare il punto sulle recenti criticit&agrave; dell'ospedale cittadino, dalla fuga dei medici alla gestione dei rapporti con i vertici dell'Asl Cn1, con la speranza di dialogare di pi&ugrave;.</p>
<p>Di seguito, riportiamo integralmente le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino.</p>
<p><em>&ldquo;Il &lsquo;Regina Montis Regalis&rsquo; &egrave; un ospedale che non &egrave; soltanto cittadino, ma &egrave; presidio sanitario territoriale di una pi&ugrave; vasta area. Rivolgo innanzitutto un pensiero di gratitudine e apprezzamento per tutti gli operatori che vi lavorano, a qualsiasi titolo, con grande umanit&agrave;. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo dei servizi a rendere il nostro Paese tra i pi&ugrave; avanzati a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Esaurita la premessa, il sindaco Robaldo ha poi ricostruito i passaggi che hanno portato alla situazione attuale.<em> &ldquo;Un mese fa hanno cominciato a circolare le prime notizie relative ad alcuni cambiamenti all&rsquo;interno del nosocomio. Voglio innanzitutto dire che tutti gli operatori ospedalieri sono liberi di assumere le decisioni che vogliono: se una persona vuole cambiare luogo di lavoro, pu&ograve; farlo. &Egrave; chiaro che quando questo avviene tra persone che da decine lavorano presso la stessa struttura sanitaria, nasca un po&rsquo; di allarme tra i cittadini. Abbiamo quindi approfondito la situazione e, con Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva, e con il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto sanitario Sud-Est, Franco Bosio, abbiamo appreso le dinamiche che hanno portato al quadro attuale della Radiologia. Peraltro, ci sono anche altri reparti dove altri medici stanno scegliendo di prendere altre strade&rdquo;</em>.</p>
<p>Quindi,<em> &ldquo;siamo arrivati a un confronto con il dg dell&rsquo;Asl Cn1, il dottor Guerra, che ha riportato quanto i giornali avevano gi&agrave; delineato: la partecipazione a un concorso dell&rsquo;Asl Cn2 da parte di alcuni professionisti che operano nella Radiologia di Mondov&igrave; e le contromosse che si intendevano attuare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145081.jpg" alt="Giuseppe Guerra"></p>
<p>In quel preciso istante, i sindaci hanno convocato una riunione del Comitato dei Sindaci in data 23 aprile, in occasione della quale <em>&ldquo;il dg Guerra aveva preventivamente comunicato la sua assenza. C&rsquo;erano quindici-sedici colleghi amministratori del territorio, dunque la riunione non si &egrave; svolta con il numero legale, ma si &egrave; deciso di mantenerla per effettuare una prima disamina sul tema. Abbiamo iniziato a scrivere, nella fattispecie se ne sta occupando il presidente Bosio, un documento che sottoporremo all&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, e al governatore Cirio, che contiene gli aspetti di preoccupazione che, come sindaci, riceviamo dalle nostre comunit&agrave; e da molti operatori ospedalieri, alcuni dei quali anche in quiescenza. Il documento conster&agrave; di tre parti: la storia delle strutture ospedaliere di Mondov&igrave; e Ceva, la situazione affrontata dal Covid fino a oggi e una richiesta alla Regione per tramite dell&rsquo;Asl Cn1 di avere maggiore confronto&rdquo;</em>.</p>
<p>Sempre nella settimana del 23 aprile, Luca Robaldo ha partecipato alla riunione della Rappresentanza dei sindaci, composta dai Comuni sede di struttura ospedaliera. In quel frangente <em>&ldquo;abbiamo ascoltato le relazioni del dg dell&rsquo;Asl Cn1, Guerra, e del dg dell&rsquo;ASO Santa Croce e Carle di Cuneo, Ripa. I documenti erano composti dalla documentazione predisposta dalle segreterie delle strutture ospedaliere e riguardavano i raggiungimenti di obiettivi in ambito sanitario e di erogazione del servizio. Un&rsquo;autovalutazione, di fatto, che &egrave; stata sottoposta ai sindaci. Da quella relazione vengono poi erogati ai responsabili di tutte le aziende sanitarie i premi per il raggiungimento degli obiettivi indicati. In quel contesto sono stato l&rsquo;unico ad astenermi dalla votazione, perch&eacute; non sono convinto che tutti gli obiettivi declinati siano stati raggiunti e perch&eacute;, se da un mese ho una situazione che mi viene rappresentata e che anche in passato era stata rappresentata da altri cittadini, forse avrebbe meritato un approfondimento&hellip;&rdquo;</em>.</p>
<p>Robaldo sostiene che tale astensione abbia <em>&ldquo;forse infastidito il dg Guerra, ma il mio voto &egrave; stato assolutamente ininfluente. Non sono saltato su un carro di guerra, anzi: ieri mattina ho inviato all&rsquo;Asl Cn1 una mail, chiedendo di presenziare o di seguire via streaming questo Consiglio, perch&eacute; sono convinto della costruttivit&agrave; di questo dibattito&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145080.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>
<p>A quel punto, il sindaco monregalese ha inteso ringraziare l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, che il 15 maggio visiter&agrave; l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;. <em>&ldquo;Non ha mai fatto mancare attenzione e presenza</em> - ha sottolineato Robaldo -<em>. L&rsquo;ultima volta che &egrave; venuto nel nostro territorio, all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ospedale di comunit&agrave; di Ceva, ha incontrato molti dei primari presenti e ha interloquito con loro, garantendo una continuit&agrave; di relazione, che prosegue anche ai giorni nostri. L&rsquo;appuntamento del 15 maggio &egrave; particolarmente importante: a seguito di un confronto con i sindaci di Ceva e Monastero di Vasco, vorremmo utilizzare quella giornata come il momento in cui il Comitato dei sindaci consegna il documento all&rsquo;assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ampio preambolo per giungere a una duplice riflessione. La prima:<em> &ldquo;Confido che questo possa essere il segnale che qui nessuno si diverte a denigrare, a parlar male, a porre dei problemi, a frapporre degli ostacoli. Non &egrave; interesse di nessuno, meno che mai del sindaco della citt&agrave;. Ammetto di avere un livello di attenzione molto alto verso l&rsquo;ospedale e la sanit&agrave;. Abbiamo sempre parlato bene del nosocomio, siamo anche persone che non sparano a zero sui giornali quando ci sono le cose che non funzionano. Sappiamo tollerare, perch&eacute; sono un po&rsquo; di mesi, di anni che la situazione &egrave; traballante. Molte volte abbiamo provato a dire &lsquo;Attenzione, questa cosa qui ci &egrave; stata segnalata&rsquo;, &lsquo;Attenzione, quella persona rischia di andar via&rsquo;&hellip; Tutti questi campanelli d&rsquo;allarme non possono sempre approdare sul tavolo della Regione, perch&eacute; ha mille cose da fare in ambito sanitario. Se c&rsquo;&egrave; una direzione generale, &egrave; chiaro che certe dinamiche si possono risolvere l&igrave;, senza andare tutte le volte ad andare a bussare alla porta di un assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>La seconda:<em> &ldquo;La situazione &egrave; risolvibile, l&rsquo;Asl Cn1 ha messo in campo degli strumenti che possono risolverla. Auspichiamo un minimo in pi&ugrave; di interlocuzione, per&ograve;: quando si finisce sui giornali, si &egrave; a un punto in cui il coperchio salta. Rinnovo l&rsquo;appello al dialogo, parliamoci: magari l&rsquo;Asl Cn1, quando i sindaci si riuniscono, mandi un delegato del direttore generale. In questo modo, secondo me, si possono risolvere molti problemi. Soprattutto, si informano i primi cittadini, che non hanno mai parlato di liste d&rsquo;attesa o di mancanza di professionalit&agrave; di medici o direttori generali... Abbiamo sempre chiesto informazioni su quanto stesse accadendo, chiedendo di mettere in campo strumenti di contromisura. Tra l&rsquo;altro, questa amministrazione si &egrave; dotata di un osservatorio sulla sanit&agrave;, che ha approvato un documento inviato alla Regione quando questa stava scrivendo un Piano Regionale Sanitario. Ebbene, alcuni di quegli elementi sono stati tenuti in considerazione: questo semplicemente per ribadire l&rsquo;intento costruttivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Da sottolineare anche il plauso rivolto all&rsquo;opposizione e alle altre forze partitiche cittadine: <em>&ldquo;Non &egrave; scontato che in una citt&agrave;, in un territorio, ci sia capacit&agrave; di dibattito. A me e alla maggioranza ha fatto piacere che tutti, minoranza e partiti anche non rappresentati in Consiglio comunale, abbiano detto la loro su questo tema, facendo emergere il loro senso di appartenenza al capoluogo monregalese. Tutti hanno ribadito la centralit&agrave; dell&rsquo;ospedale, la necessit&agrave; di aderire a questo confronto in maniera costruttiva. Formulo pertanto alle minoranze l&rsquo;apprezzamento della maggioranza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145082.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano un corso per imparare la lingua dei gatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119204/145070.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo, con il Patrocinio del Comune di Savigliano e dell'Asl CN1, in collaborazione con Arcaplanet, presenta il corso denominato "Diploma di lingua felina&rdquo;, che avr&agrave; luogo presso la Sala del Palazzo Comunale Miretti, in Piazza Santarosa a Savigliano, nei giorni 13, 20, 27 maggio e 3 giugno dalle ore 20.30 alle ore 22.30.</p>
<p>Le lezioni, tenute da Medici Veterinari specializzati nella materia, hanno lo scopo di fornire nozioni sulle caratteristiche fisiologiche e comportamentali del gatto in modo da indirizzare il proprietario verso una gestione responsabile dell'animale, creando una relazione sana ed equilibrata con esso.</p>
<p>Il linguaggio del gatto &egrave; ancora pi&ugrave; difficile da interpretare rispetto a quello del cane. Verranno forniti gli strumenti e le chiavi di lettura per capire come comunica questa specie, a partire dall&rsquo;etologia per arrivare a trattare i principali disturbi comportamentali, sfatando i falsi miti che aleggiano attorno ai suoi comportamenti.</p>
<p>Il corso &egrave; gratuito ed &egrave; obbligatoria la partecipazione a tutte le serate.</p>
<p>&Egrave; obbligatoria l'iscrizione sul sito <a href="https://www.veterinaricuneo.it" target="_blank">www.veterinaricuneo.it</a>, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, determinato dalla capienza della Sala.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Sentinelle di Pietra": a Cuneo un convegno sulle fortificazioni alpine delle nostre valli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sentinelle-di-pietra-a-cuneo-un-convegno-sulle-fortificazioni-alpine-delle-nostre-valli_119198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119198/145064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>E di l&agrave; dal confine, che cosa c'era? Altre pietre, altri monti, forse nient&rsquo;altro</em>".<br>(Dino Buzzati, Il deserto dei Tartari, Milano, Rizzoli, 1940)</p>
<p>Tra le montagne delle valli cuneesi si ergono imponenti fortificazioni che per secoli hanno vegliato sui confini e sulle comunit&agrave; alpine. Queste &ldquo;sentinelle di pietra&rdquo; non sono solo testimonianze militari, ma parte viva dell&rsquo;identit&agrave; del territorio. Con la suggestione del Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, la Delegazione FAI di Cuneo annuncia il convegno Sentinelle di Pietra - Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi, un percorso pluriennale dedicato al monumentale sistema difensivo delle valli cuneesi, in programma venerd&igrave; 15 maggio 2026 presso la Sala d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo - accredito ore 15 &ndash; nell&rsquo;ampio calendario di iniziative promosse dal &ldquo;Cuneo Montagna Festival 2026&rdquo;.</p>
<p>Il convegno, che si configura come un percorso pluriennale, nasce proprio dalla volont&agrave; di&nbsp;raccontarle e valorizzarle, trasformando la memoria storica in un patrimonio condiviso.&nbsp;L&rsquo;indagine, in questa prima fase, esplora l&rsquo;evoluzione difensiva tra il Settecento riformatore e&nbsp;l&rsquo;Ottocento albertino nei capisaldi di Demonte, Vinadio e Limone Piemonte, snodi strategici lungo&nbsp;i colli della Maddalena, della Lombarda e di Tenda. Qui l&rsquo;architettura militare si &egrave; adattata ai&nbsp;cambiamenti della guerra e alla potenza dell&rsquo;artiglieria.</p>
<p>Uno spazio particolare &egrave; dedicato alla rinascita del Forte di Vinadio: acquisito dal Comune nel 2016,&nbsp;il complesso si trasforma da simbolo di difesa in luogo di cultura e inclusione, dove le mura tornano&nbsp;a vivere come spazio di partecipazione per tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Relatori:<br>Daniele De Angelis &ndash; Architetto, appassionato di architettura militare dell'Ottocento e Novecento.<br>Massimo Robotti &ndash; Studioso di storia militare dell&rsquo;Ottocento.<br>Anna Bertola &ndash; Dirigente, Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, gi&agrave; Responsabile Ufficio Tecnico,&nbsp;Comune di Vinadio.<br>Davide De Luca &ndash; Direttore, Fondazione Artea.<br>Loris Emanuel &ndash; Presidente, Unione Montana Valle Stura.</p>
<p>&ldquo;<em>Le fortificazioni alpine non sono freddi giganti di pietra, ma parte pulsante della nostra storia e&nbsp;della nostra identit&agrave;</em>&rdquo;, dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. &ldquo;<em>Con questo progetto vogliamo spingere la comunit&agrave; a conoscere meglio un patrimonio che abbiamo tutti sotto </em><em>gli occhi, nelle nostre passeggiate montane, ma di cui ignoriamo il valore narrativo. La missione del </em><em>FAI &egrave; proprio questa: trasformare la consapevolezza storica in tutela attiva. Valorizzare queste </em><em>sentinelle significa dare un futuro al nostro passato, trasformando i luoghi del confine in spazi di </em><em>partecipazione e incontro</em>&rdquo;.</p>
<p>A sottolineare il valore della nuova vocazione contemporanea di questi spazi &egrave; Davide De Luca,&nbsp;Direttore della Fondazione Artea che si occupa della gestione e valorizzazione dei percorsi&nbsp;espositivi del Forte: &ldquo;<em>Il Forte di Vinadio rappresenta l&rsquo;emblema di una metamorfosi: da baluardo di&nbsp;separazione per cui &egrave; nato, a luogo di inclusione e apertura attraverso la cultura. L&rsquo;antica struttura&nbsp;difensiva viene oggi reinterpretata come spazio dedicato al benessere culturale, in cui accessibilit&agrave;&nbsp;e innovazione guidano nuove modalit&agrave; di fruizione del patrimonio e del territorio. In questa&nbsp;prospettiva, il Forte non &egrave; solo un monumento, ma un luogo da vivere, scoprire e condividere&nbsp;quotidianamente, attraverso buone pratiche di comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a ingresso libero, &egrave; rivolto a tutti, curiosi, esperti e appassionati delle nostre vallate.&nbsp;A completamento della proposta di valorizzazione, la Delegazione FAI di Cuneo, in collaborazione&nbsp;con Fondazione Artea, propone un appuntamento imperdibile per scoprire da vicino questi giganti&nbsp;di pietra:<br>- Domenica 17 maggio: &ldquo;Voci di pietra: memorie e graffiti al Forte di Vinadio&rdquo;. Accompagnati&nbsp;dai narratori FAI, i visitatori scopriranno un lato intimo e mai svelato del Forte: i segni e i&nbsp;graffiti lasciati sulle mura dai militari che vi hanno prestato servizio, in un percorso del tutto&nbsp;inedito. Un racconto fatto di attese, speranze e vita quotidiana inciso per sempre nella pietra.&nbsp;Per la visita &egrave; suggerito un contributo di &euro;. 8.00 (&euro;. 5.00 per iscritti FAI) a favore della missione di&nbsp;valorizzazione e tutela del patrimonio artistico e naturalistico italiano del FAI.</p>
<p>Info e prenotazioni sul portale: <a href="https://www.faiprenotazioni.fondoambiente.it" target="_blank">www.faiprenotazioni.fondoambiente.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata in collaborazione con Fondazione Artea, gode del patrocinio del Comune di&nbsp;Cuneo, Cuneo Montagna Festival, Unione Montana Valle Stura, dei Comuni di Demonte, Limone&nbsp;Piemonte e Vinadio, e del sostegno di Fondazione CRC.</p>
<p>Info:<br>Delegazione FAI Cuneo<br>Cel. 351.5556443<br>Email: cuneo@delegazionefai.fondoambiente.it<br>www.fondoambiente.it</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 34 mila visitatori per la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/145060.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un successo straordinario la mostra &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, l&rsquo;esposizione che dallo scorso ottobre ha trasformato lo Spazio Innov@zione di via Roma in un vivace polo culturale di rilievo nazionale. L&rsquo;iniziativa, promossa da CRC Innova con il sostegno della Fondazione CRC e ideata e curata dall'associazione culturale CUADRI ETS, ha chiuso domenica 26 aprile, registrando il passaggio di oltre 33.800 visitatori.</p>
<p>Un dato che conferma l'efficacia di una strategia culturale di lungo periodo che dal 2023 vede la realizzazione a Cuneo di progetti espositivi originali in collaborazione con realt&agrave; internazionali. Particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;impatto sul mondo dell&rsquo;istruzione: sono stati infatti pi&ugrave; di 3.500 gli studenti che hanno visitato la mostra, 170 gruppi scolastici arrivati da diverse parti d&rsquo;Italia per scoprire l&rsquo;universo di Astrid Lindgren.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145061.jpg" alt="foto"></p>
<p>La mostra &mdash; realizzata in collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e con la consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles &mdash; &egrave; riuscita a trasmettere bellezza e curiosit&agrave; a un pubblico trasversale. I contenuti proposti, dai memorabilia ispirati al mondo della Lindgren, i pezzi da collezione per appassionati, i disegni originali di Marit T&ouml;rnqvist e Bj&ouml;rn Berg, insieme alle stampa 3D dei personaggi di Pippi, Zietto e Signor Nilsson e &nbsp;alle riproduzioni a grandi dimensioni della facciata di Villa Villacolle e della nave del Capitan Efraim Calzelunghe, hanno dato vita ad un percorso espositivo che ha saputo parlare ai pi&ugrave; piccoli ma anche agli adulti, ripercorrendo i valori di libert&agrave;, indipendenza e coraggio di cui Pippi &egrave; simbolo da ottant&rsquo;anni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145062.jpg" alt="foto"></p>
<p>Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, sottolinea il valore sociale dell'operazione: "<em>Il numero dei visitatori e l&rsquo;eco suscitata dalla mostra confermano l&rsquo;attualit&agrave; e l&rsquo;interesse della figura di Pippi Calzelunghe, anche per le giovani generazioni di oggi. Un risultato particolarmente significativo che sottolinea l&rsquo;importanza di investire in cultura come leva di partecipazione e di sviluppo per l&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale. Non resta che dare appuntamento all&rsquo;autunno per l&rsquo;inaugurazione della prossima mostra, alla quale stiamo gi&agrave; lavorando</em>".</p>
<p>Sulla stessa linea Andrea Borri, presidente di CUADRI ETS: "<em>Quella con CRC Innova &egrave; una collaborazione virtuosa che negli ultimi anni ha generato tre progetti espositivi in grado di fidelizzare il pubblico e registrare una crescita costante di visitatori, anche provenienti da fuori provincia e da altre regioni. La mostra dedicata a Pippi Calzelunghe ha consentito di mettere a fuoco i valori espressi dall&rsquo;opera di Astrid Lindgren &mdash; libert&agrave;, autonomia, coraggio e immaginazione &mdash; restituendo al pubblico non solo un percorso espositivo, ma un patrimonio culturale condiviso e duraturo</em>".</p>
<p>Partner e Sostenitori La mostra &egrave; stata realizzata con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno di Generali Assicurazione (Agenzia di Cuneo), A.C.D.A., Bottero e Tesi Square. Il progetto ha beneficiato della collaborazione di Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e Paper Play, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caramagna Piemonte, cessa l'attività la dottoressa Annamaria Trione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/caramagna-piemonte-cessa-l-attivita-la-dottoressa-annamaria-trione_119192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/caramagna-piemonte-cessa-l-attivita-la-dottoressa-annamaria-trione_119192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119192/145053.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La dottoressa Annamaria Trione ha cessato l&rsquo;attivit&agrave; di Medico di Medicina Generale titolare nel Servizio di Assistenza Primaria (nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria a ciclo di scelta) nel territorio del Comune di Caramagna Piemonte. Gli assistiti in carico alla dott.ssa potranno pertanto fin da subito effettuare una nuova scelta del medico tra quelli attualmente disponibili nell&rsquo;ambito.</p>
<p>La scelta potr&agrave; essere effettuata secondo le seguenti modalit&agrave;: online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS (<a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank">link</a>); presso gli sportelli multifunzionali, muniti della tessera sanitaria e codice fiscale o, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, della delega firmata e corredata da copia del documento di identit&agrave; del delegante, a:&nbsp;<br>- Racconigi: via Ospedale 4, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 16.00.<br>- Savigliano: presso Presidio Ospedaliero SS. Annunziata dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 17.00&nbsp;<br>- Fossano: via Ospedale 23 dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 17.00&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 organizza un incontro informativo per operatori del settore alimentare e della ristorazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119189/145052.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell&rsquo;ASL CN2 promuove un incontro informativo rivolto agli operatori del settore alimentare del territorio, con una particolare attenzione ai professionisti della ristorazione pubblica di ogni tipologia.</p>
<p>Durante l&rsquo;iniziativa verranno trattati importanti temi come allergeni, richieste alimentari specifiche (celiachia e allergie) e le principali malattie a trasmissione alimentare (MTA), con un approfondimento sugli aspetti di prevenzione. L&rsquo;evento rappresenta un&rsquo;occasione importante di confronto diretto su ambiti rilevanti per la sicurezza alimentare nella ristorazione. Verranno discussi in modo operativo le problematiche e le criticit&agrave; riscontrate nel settore, soffermandosi sugli aspetti pi&ugrave; rilevanti dei controlli ufficiali e sugli aggiornamenti normativi vigenti.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; il 20 maggio dalle 14.30 alle 17.00 presso l&rsquo;Aula Balconata (IV piano) dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. La partecipazione &egrave; gratuita, ma subordinata a iscrizione obbligatoria e fino a esaurimento posti tramite QR code presente nella locandina o tramite link dedicato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, il ponte del 1º maggio porta la manifestazione "La città svelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/145040.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;esterno dell&rsquo;abside della chiesa di San Giovanni, la Cappella marchionale, la Casa bassa del Marchese su Salita al Castello e l&rsquo;ex seminario di San Nicola. Sono i quattro siti che saranno aperti eccezionalmente per &ldquo;La citt&agrave; svelata &ndash; Saluzzo da scoprire&rdquo;, all&rsquo;interno della rassegna culturale &ldquo;Start&rdquo; nei pomeriggi di venerd&igrave; 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;organizzazione &egrave; curata dal Comune di Saluzzo in collaborazione con &ldquo;Porta di Valle &ndash; Visit Saluzzo&rdquo; e la Fondazione &ldquo;Amleto Bertoni&rdquo;. &ldquo;<em>Saluzzo apre le sue porte e rivela i suoi segreti </em>&ndash; dicono i promotori -. <em>Dal 1&deg; al 3 maggio, per tre pomeriggi, nel cuore della citt&agrave; alta, l'Antica capitale del Marchesato diventa un palcoscenico a cielo aperto con "La Citt&agrave; Svelata", uno dei momenti pi&ugrave; attesi nell'ambito della decima edizione di START/Storia e Arte Saluzzo</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Un'opportunit&agrave; per osservare Saluzzo e i suoi monumenti da punti di vista solitamente chiusi e non accessibili, o approfondendo aspetti storici e artistici che solo esperti e studiosi conoscono. &ldquo;<em>Attira sempre la curiosit&agrave; di molti</em> &ndash; proseguono &ndash; <em>la possibilit&agrave; di visitare luoghi normalmente inaccessibili, accompagnati da una guida tra cortili, palazzi e giardini.&nbsp;Quest&rsquo;anno ci sono: la Casa bassa del Marchese, edificio nato come dependance della Castiglia e poi trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Della Chiesa di Benevello nel Settecento; la Cappella marchionale con i sepolcri dei marchesi e considerata una delle testimonianze pi&ugrave; alte del patrimonio scultoreo saluzzese, recentemente restaurata; l'abside esterno della chiesa di San Giovanni visto da un giardino privato in via Della Chiesa 12, un punto di osservazione del tutto inedito per ammirare strutture architettoniche e sculture decorative dalle mille forme; e infine l'ex seminario di San Nicola con ingresso da piazza Vineis 11, edificio di origine seicentesca su impianti medievali, che nel 1817 divenne sede del Seminario dei chierici e oggi ospita la Caritas diocesana</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le visite si effettuano dalle 14,30 alle 18,30. Partono ogni 30 minuti dall&rsquo;infopoint &ldquo;Start&rdquo; di Salita al Castello. La prenotazione &egrave; obbligatoria: il biglietto cumulativo per tutti i siti &egrave; acquistabile all'Ufficio turistico Iat/Porta di Valle di Saluzzo in piazza Buttini 1/A, all'Infopoint Start nei giorni dell'evento fino a esaurimento, oppure online su <a href="https://www.insitetours.eu/" target="_blank">www.insitetours.eu</a>, alle stesse tariffe applicate lo scorso anno. &ldquo;<em>Citt&agrave; svelata anche quest&rsquo;anno &ldquo;incontra&rdquo;START</em> &nbsp;- dice l&rsquo;assessora del Comune di Saluzo Attilia Gullino - c<em>on contenuti inediti che si affiancano agli eventi legati all&rsquo;artigianato. Ringraziamo le propriet&agrave; per la disponibilit&agrave; ad aprire gli spazi alla citt&agrave; e ai turisti. Il centro storico diventa il protagonista di questo fine settimana, con la mostra del design artigiano in casa Cavassa e in attesa della mostra dell&rsquo;antiquariato in Castiglia</em>&rdquo; .</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/small_145041.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, reso noto l'avanzo di amministrazione: vincoli e prospettive per il Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119177/145028.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione Comunale rende noti i dati relativi all&rsquo;avanzo di amministrazione, che ammonta complessivamente a &euro; 1.730.194,46. Sebbene la cifra possa apparire imponente, &egrave; fondamentale analizzarne la composizione per capire come e quanto di questo tesoretto sia effettivamente spendibile per la comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;avanzo non &egrave; una massa indistinta di denaro, ma &egrave; suddiviso in "comparti" definiti dalla legge. Pertanto, scomponendo le voci principali si evidenzia che circa 712mila euro costituiscono la "quota accantonata": si tratta di somme che il Comune, per prudenza finanziaria e obblighi normativi, deve mantenere ferme per coprire potenziali rischi futuri. Questi fondi garantiscono la solidit&agrave; dell'ente ma, per loro natura, non possono essere spesi per servizi o opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Una voce significativa &egrave; poi rappresentata da oltre 261mila euro vincolati specificamente per l'asilo nido. Questa somma permette di mantenere alti gli standard del servizio e di calmierare l'impatto economico sulle famiglie, coprendo la parte dei costi di gestione che non viene assorbita dalle rette mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre l'ente ha dovuto vincolare circa 404mila euro per far fronte a situazioni pregresse, tra cui i pagamenti legati a una ditta soggetta a fallimento. Tuttavia, c'&egrave; una nota positiva: una parte di questa somma deriva da economie degli ultimi cinque anni. Se queste somme resteranno tali a stesura dei certificati di regolare esecuzione, le risorse saranno svincolate, tornando nella disponibilit&agrave; dell'ente per nuovi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, per quanto riguarda lo sviluppo del territorio, sono stati stanziati oltre 280mila euro per investimenti strutturali sul territorio. Una parte rimanente dell'avanzo, poi, seppur esigua potr&agrave; essere utilizzata qualora servisse per far fronte a eventuali necessit&agrave; urgenti di spesa corrente, garantendo la continuit&agrave; dei servizi quotidiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta l&rsquo;assessore al bilancio Elisa Bottero: "<em>Si tratta di un avanzo importante che, pur nella sua articolazione e nei vincoli previsti dalla normativa, dimostra la nostra capacit&agrave; di amministrare con prudenza e visione. Il nostro impegno &egrave; quello di continuare a garantire servizi di qualit&agrave;, tutelare gli equilibri di bilancio e lavorare per liberare, laddove possibile, nuove risorse da reinvestire concretamente nello sviluppo e nel benessere della comunit&agrave;</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la Giornata Internazionale della danza con una serie di spettacoli itineranti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/145020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse portano la danza nei luoghi simbolo della citt&agrave; di Cuneo. L&rsquo;iniziativa si sta svolgendo oggi, mercoled&igrave; 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza istituita dall&rsquo;Unesco nel 1982. Un&rsquo;iniziativa itinerante, volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p>La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa, presentata e inaugurata stamattina preso la sede di Confindustria Cuneo in via Bersezio. Ad illustrare il programma Anna Genta per la Fondazione Genta, Alessandra Dogliani per la Fondazione Industriali di Cuneo e Simona Rivotti, titolare e direttrice artistica de La Maison de la Danse. Sono intervenuti anche il direttore generale del &ldquo;Santa Croce&rdquo; Franco Ripa e il presidente della Lilt di Cuneo Enrico Collid&agrave;. Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno infatti aderito al progetto offrendo il proprio supporto Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo; e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145031.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;evento ha carattere itinerante e si sviluppa attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave;. Protagonisti saranno i ballerini e le ballerine de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di inclusione e valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145032.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo l&rsquo;inaugurazione delle 9.30 in Confindustria, gli spettacoli hanno fatto tappa presso il Centro Prelievi di via Carlo Boggio, nell'atrio del &ldquo;Santa Croce" in via Bassignano e presso il Day Hospital Oncologico del Carle. Nel pomeriggio le tappe nel cuore della citt&agrave;: alle 16.30 in Contrada Mondov&igrave;, alle 17 in piazza Galimberti, alle 17.30 al Rond&ograve; dei Talenti, prima della chiusura al Centro Incontri della Fondazione Ospedale C-Lab in via Busca 3.</p>
<p>Nel video le interviste ad Anna Genta (Fondazione Genta), Alessandra Dogliani (Fondazione Industriali) e Simona Rivoli (La Maison de la Danse).</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, prosegue la manutenzione per il verde urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119170/145018.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale comunica che, nei prossimi giorni, sono previsti due interventi per garantire la sicurezza e la fruibilit&agrave; degli spazi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile si proceder&agrave; alla rimozione di un albero situato nel cortile interno dell'Asilo Centro Storico. L'intervento si &egrave; reso necessario per motivi di sicurezza, come accertato da un'apposita perizia tecnica, al fine di tutelare i piccoli alunni e il personale della scuola.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la prossima settimana, &egrave; previsto un intervento volto a migliorare la visibilit&agrave; e la sicurezza stradale all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Isonzo. Nello specifico verranno rimosse due piante che limitano la visuale di pedoni e conducenti, mentre una terza pianta verr&agrave; spostata in un'altra sede idonea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Bra prosegue nel monitoraggio costante del verde pubblico, per coniugare la tutela ambientale con la massima sicurezza dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba aderisce alla Giornata Mondiale sulla Fibromialgia con monumenti illuminati e una nuova panchina viola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-sulla-fibromialgia-con-monumenti-illuminati-e-una-nuova-panchina-viola_119147.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-sulla-fibromialgia-con-monumenti-illuminati-e-una-nuova-panchina-viola_119147.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119147/144988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale sulla Fibromialgia, la Citt&agrave; di Alba partecipa sensibilizzando la comunit&agrave; con una serie di iniziative simboliche.</p>
<p>Accogliendo la proposta dell&rsquo;Associazione CFU Italia ODV, numerosi monumenti della citt&agrave; saranno illuminati di viola, colore simbolo della fibromialgia. Secondo l&rsquo;OMS, questa sindrome colpisce in Italia circa 3 milioni di persone.</p>
<p>Un&rsquo;altra significativa iniziativa riguarda la collocazione di una panchina viola con targa dedicata in corso Matteotti, vicino all'ex ospedale cittadino. L&rsquo;inaugurazione ufficiale &egrave; prevista per marted&igrave; 5 maggio 2026 alle ore 10:00. Questa installazione, fortemente voluta dall&rsquo;Associazione Comitato Fibromialgici Uniti, mira a sensibilizzare la cittadinanza su una patologia spesso poco compresa.</p>
<p>Il CFU &egrave; attivo a livello nazionale nella promozione di convegni e attivit&agrave; scientifiche, avvalendosi di un proprio comitato medico composto da una cinquantina di professionisti. L&rsquo;associazione si impegna inoltre per la diffusione di protocolli informativi nei luoghi di lavoro e per l&rsquo;accrescimento delle conoscenze sulla fibromialgia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra: c'è il bando per i contributi alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119157/145002.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il bando per i contributi alle imprese nel territorio del Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra &egrave; stato pubblicato dal Comune capofila di Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando disciplina le modalit&agrave; di ammissione al contributo per le spese connesse all&rsquo;ammodernamento e al miglioramento delle attivit&agrave; commerciali, attraverso interventi sulle vetrine, sugli infissi e sulle tende - comprese quelle degli operatori su area pubblica - nonch&eacute; sugli arredi interni, mediante l&rsquo;acquisto di arredi e strutture funzionali all&rsquo;attivit&agrave;, quali espositori, banchi vetrina, scaffalature, tavoli e sedie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all&rsquo;accessibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per l&rsquo;installazione di sistemi di videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all&rsquo;innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell&rsquo;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando attribuisce incrementi di punteggio a imprenditori giovani e alle imprenditrici, oltre che alle attivit&agrave; operanti nei piccoli comuni scarsamente dotati di negozi.&nbsp;&Egrave; prevista una premialit&agrave; specifica per le attivit&agrave; che realizzeranno spazi di vendita dedicati ai prodotti di aziende agricole operanti nei Comuni coinvolti nelle progettualit&agrave; del Distretto del Cibo del Roero e del Distretto del Cibo dell&rsquo;Alta Langa e del Cebano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo a fondo perduto, per un totale complessivo di risorse stanziate di Euro 250.000, &egrave; concesso agli aventi diritto in graduatoria, in misura pari al 50% massimo della spesa sostenuta, per interventi realizzati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro il 31 dicembre 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda, il cui modulo &egrave; reperibile sui siti web dei Comuni di Alba e di Bra insieme a tutte le informazioni necessarie, dovr&agrave; essere presentata entro le ore 23.59 del 15 giugno 2026 al Comune di Alba a mezzo PEC (comune.alba@cert.legalmail.it).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave; interessate possono rivolgersi all'Associazione Commercianti Albesi e all'Ascom Bra per avvalersi del servizio di istruzione della pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;approvazione del bando &egrave; il risultato di un lavoro intenso e condiviso, volto a rendere il Distretto uno strumento sempre pi&ugrave; concreto e vicino alle esigenze delle imprese</em> - dichiara Marco Scuderi, manager del Distretto insieme al collega Enzo Basso -. <em>Un percorso costruito nel tempo, grazie al dialogo costante con le Amministrazioni e a una visione comune di sviluppo del commercio di prossimit&agrave; e della qualit&agrave; urbana. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;assessore al Commercio della Citt&agrave; di Alba Roberto Cavallo e agli uffici comunali per la collaborazione attiva e la disponibilit&agrave; dimostrata nelle diverse fasi di attuazione del progetto. Gli incontri informativi nei Comuni che organizzeremo nei prossimi giorni rappresenteranno un passaggio importante per accompagnare le imprese nella conoscenza del bando e dei percorsi formativi promossi dal Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>La collaborazione tra Associazione Commercianti Albesi e Ascom Bra</em> &ndash; affermano i rispettivi direttori Fabrizio Pace e Luigi Barbero &ndash; <em>rappresenta un valore strategico per affrontare in modo coordinato le sfide che interessano il commercio di prossimit&agrave;. Un lavoro condiviso, sviluppato insieme ai partner stabili, la Citt&agrave; di Alba e la Citt&agrave; di Bra, che consente di progettare interventi mirati e coerenti con le reali esigenze del territorio. In questo quadro, riteniamo fondamentale che la Regione Piemonte rafforzi ulteriormente il proprio impegno a sostegno del comparto commerciale, attraverso investimenti strutturali e continuativi, indispensabili per garantire la piena operativit&agrave; dei Distretti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, qualificazione e competitivit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Condividiamo l&rsquo;obiettivo di sostenere, sul nostro territorio, citt&agrave; e paesi dotati di un tessuto commerciale vivo, qualificato e riconoscibile &ndash; dichiarano i sindaci di Alba, Alberto Gatto, e di Bra, Gianni Fogliato. Il commercio di prossimit&agrave; rappresenta un presidio fondamentale per la vita delle comunit&agrave;, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e visitatori e uno degli elementi che pi&ugrave; contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, soprattutto nei centri pi&ugrave; piccoli. In questo quadro, il Distretto del Commercio si configura come uno strumento strategico capace di sostenere la vitalit&agrave; economica, sociale e urbanistica dei nostri territori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
