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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=886rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Jul 2026 11:05:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Accoglienza e integrazione a Mondovì: il progetto Sai prosegue nel triennio 2027-2029]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/accoglienza-e-integrazione-a-mondovi-il-progetto-sai-prosegue-nel-triennio-2027-2029_124571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/accoglienza-e-integrazione-a-mondovi-il-progetto-sai-prosegue-nel-triennio-2027-2029_124571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124571/154175.jpg" title="Progetto Sai a Mondovì" alt="Progetto Sai a Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; rinnova il proprio impegno sul fronte dell'accoglienza diffusa e dell'integrazione sociale. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione che conferma l'adesione dell'ente alla rete del sistema di accoglienza e integrazione (Sai) anche per il triennio compreso tra il 2027 e il 2029.</p>
<p>La gestione operativa e la predisposizione della domanda di proseguimento delle attivit&agrave; saranno nuovamente delegate al consorzio per i servizi socio assistenziali del Monregalese (Cssm), ente di cui Mondov&igrave; fa parte e che coordina l'iniziativa per conto di dodici Comuni del territorio.</p>
<p>Un modello organizzativo consolidato negli anni &mdash; partito originariamente con la rete Sprar e poi evolutosi in Siproimi, fino all'attuale assetto Sai &mdash; che consente una gestione strutturata e condivisa dell'accoglienza.</p>
<h2>Progetto Sai a Mondov&igrave;: 68 posti in citt&agrave;</h2>
<p>La prosecuzione della progettualit&agrave; permetter&agrave; di mantenere attivo un servizio orientato al controllo trasparente delle presenze e alla tutela dei beneficiari, garantendo un totale di 154 posti complessivi distribuiti in 27 strutture presenti nei Comuni della rete (di cui 68 ospitati nella citt&agrave; di Mondov&igrave;).</p>
<p>Il modello si rivolge a titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilit&agrave;, garantendo percorsi formativi, di inserimento e di autonomia.</p>
<p>Il provvedimento non comporta alcun impatto economico o finanziario diretto sulle casse comunali, poich&eacute; l'iniziativa si avvale dei finanziamenti ministeriali a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo, senza quote di cofinanziamento obbligatorio a carico degli enti locali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; del verbale, la Giunta ha consentito al Cssm di avviare tempestivamente l'iter burocratico necessario a inoltrare la richiesta di finanziamento per i prossimi tre anni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un agosto da vivere al Centro di Documentazione valle Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-agosto-da-vivere-al-centro-di-documentazione-valle-stura_124591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-agosto-da-vivere-al-centro-di-documentazione-valle-stura_124591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/154201.jpg" title="Centro di Documentazione Valle Stura" alt="Centro di Documentazione Valle Stura" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo di agosto si arricchisce il calendario delle iniziative del Centro di Documentazione Valle Stura, rese possibili grazie ai fondi assegnati al Comune di Sambuco nell&rsquo;ambito del finanziamento previsto dall&rsquo;art. 1, comma 5, lettera e), del D.L. 19/2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri &ndash; Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud.</p>
<p>Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21 con lo zoologo e docente universitario Antonio Mingozzi e il giornalista e ambientalista Toni Farina, rispettivamente gi&agrave; Direttore e Consigliere dell&rsquo;Ente gestione del Parco Nazionale Gran Paradiso, che presenteranno il progetto Montagna sacra, il Monveso di Forzo, volto a sollecitare le persone, in spirito di libert&agrave; e riflessione, sul senso del limite e del rispetto del territorio. Dialogheranno con Flavia Cellerino, membro del Comitato di questo progetto, che tra i promotori e sostenitori vede alpinisti, scrittori e studiosi, uniti dall&rsquo;idea di una &ldquo;montagna da non salire pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>Come ogni anno tornano gli amatissimi appuntamenti dedicati all&rsquo;arte con la storica e storica dell'arte Flavia Cellerino, che condivide le sue scoperte con gli amici di Sambuco, da oltre trenta estati luogo del suo cuore, e negli ultimi anni ha concentrato l&rsquo;attenzione sulla rappresentazione della natura e della montagna. Le conferenze con videoproiezioni da lei curate, raccolte sotto il titolo La natura si fa arte. Meraviglie attraverso i secoli, seguiranno il seguente calendario, i venerd&igrave; alle ore 21: 7/08 Di fulmini, tempeste, arcobaleni e altre meraviglie. L'arte di stupirsi; 14/08 La sfida del vento. Fissare il movimento; 21/08 "Dolce e chiara &egrave; la notte ..." L'arte scopre la notte; 28/08 Mi son perso in una foresta. Boschi e pittori.</p>
<p>Mercoled&igrave; 12 alle ore 20.30 spazio al cinema per la proiezione del Film Bogre - La grande eresia europea di Fredo Valla (versione 145&rsquo;). Un viaggio all&rsquo;interno dell&rsquo;eresia dei Catari e dei Bogomili, che accompagna lo spettatore dalla Bulgaria all&rsquo;Occitania alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra questi due movimenti. Un&rsquo;eresia &ldquo;pericolosa&rdquo; perch&eacute; predicava la pace, l&rsquo;uguaglianza sociale e la parit&agrave; tra uomo e donna. Il film svela una vicenda trascurata dai libri di storia e propone una riflessione, purtroppo ancora di stretta attualit&agrave;, sulle persecuzioni contro il &ldquo;diverso&rdquo;. Al termine della proiezione, dibattito alla presenza del regista.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 alle ore 21 proiezione del film Don Romano Fiandra. La costruzione di un sogno, di Andrea Fantino. Don Romano, nato nel 1936 a Pietraporzio e scomparso nel 2025, &egrave; stato una figura carismatica e lungimirante, che ha lasciato una forte impronta nelle valli Grana, Stura e Vermenagna. &Egrave; stato parroco tra il 1974 e il 1982 a San Pietro di Monterosso Grana e Santa Lucia di Coumboscuro: ha affrontato l&rsquo;isolamento degli anziani nelle borgate, accogliendoli inizialmente in canonica e poi realizzando il Pensionato Casa Vittoria. Dal 1982 &egrave; stato parroco a Limone Piemonte, dove si &egrave; dedicato alla conservazione delle tradizioni locali e della lingua, pubblicando anche un dizionario, Lou bel parl&auml;r &rsquo;d Limun. La realizzazione del documentario si colloca nel progetto Valle Grana Cultural Village, promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e finanziato coi fondi del NextGenerationEU, gestiti dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR. Al termine dibattito col regista, l&rsquo;associazione La Cevitou, produttore del documentario, e amici di Don Romano di Pietraporzio.</p>
<p>Sabato 29 agosto alle ore 21, sulla piazza del municipio in Via Umberto I 46, balli occitani col Duo Sousbois, Roberto Fresia, organettista, e Helga Niederwald, violinista, attivi da anni in varie formazioni occitane (Roussinhol, A Fil de Ciel). L&rsquo;evento si terr&agrave; anche in caso di maltempo.</p>
<p>Il Centro ospiter&agrave; per tutta l&rsquo;estate "BOGRE. La mostra", tratta dal docu-film di Fredo Valla Bogre la grande eresia europea. La mostra, curata da Fredo Valla ed Elia Lombardo e realizzata da Espaci Occitan, si incentra sulla storia dei catari e bogomili, raccontando le emozioni di coloro che hanno lavorato all&rsquo;opera attraverso immagini, video, racconti inediti e riflessioni. Il viaggio &egrave; arricchito dagli oggetti originali creati per il film dagli artisti Michelangelo Tallone, Marco Tallone e Valentina Salvatico.</p>
<p>Sar&agrave; come sempre visitabile anche l&rsquo;esposizione permanente dedicata alla Ba&igrave;a di Sambuco, integrata dal nuovo documentario realizzato da Espaci Occitan e Unione Montana Valle Stura, per la regia di Silvia Pesce, con riprese d&rsquo;epoca, filmati dell&rsquo;edizione del 2024 e interviste ai protagonisti della pi&ugrave; sentita e partecipata tradizione locale. Nel mese di agosto le mostre saranno visitabili i gioved&igrave;, venerd&igrave;, sabato e domenica dalle ore 14 alle ore 18 e in occasione di tutti gli eventi serali che si svolgeranno presso il centro.</p>
<p>Tutte le iniziative e le visite sono a ingresso libero e gratuito. Il calendario di aperture e attivit&agrave; &egrave; consultabile anche sulla pagina Fb @CentrodiDocumentazioneValleStura.</p>
<p>Info Comune di Sambuco, 0171.96633, info@comune.sambuco.cn.it, <a href="https://www.comune.sambuco.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.sambuco.cn.it</a>; Espaci Occitan, tel. 0171.904075, segreteria@espaci-occitan.org,&nbsp;<a href="https://www.espaci-occitan.org" target="_blank" rel="nofollow">www.espaci-occitan.org</a>, Fb @museooccitano, Ig @museo.occitano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/small_154202.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/small_154203.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano, chiusura della Statale 231 di Santa Vittoria dal 25 al 31 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-chiusura-della-statale-231-di-santa-vittoria-dal-25-al-31-luglio_124587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-chiusura-della-statale-231-di-santa-vittoria-dal-25-al-31-luglio_124587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124587/154204.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A partire dalle ore 8 di sabato 25 luglio e fino alle ore 14 di venerd&igrave; 31 luglio sono previste limitazioni al traffico sulla tangenziale di Fossano (SS231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo;) per consentire il completamento dei lavori necessari alla completa riapertura, con il ripristino di tutte le manovre, dello svincolo di Fossano Nord/Marene.</p>
<p style="text-align: justify;">La tangenziale sar&agrave; chiusa al traffico lungo l&rsquo;intero tracciato in direzione Cuneo, mentre in direzione Asti la chiusura interesser&agrave; il tratto compreso tra lo svincolo di Fossano Centro e localit&agrave; Boschetti, con transito consentito da San Sebastiano fino all&rsquo;uscita obbligatoria a Fossano Centro. L&rsquo;apertura dello svincolo &egrave; fissata alle ore 14 di venerd&igrave; 31 luglio e costituisce il completamento dei lavori di sostituzione delle 20 campate del viadotto La Reale lungo la carreggiata in direzione Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la chiusura della tangenziale la circolazione sar&agrave; deviata sul percorso alternativo locale tramite apposita segnaletica di indicazione. I lavori di sostituzione dei viadotti della tangenziale &ndash; sulla carreggiata in direzione Cuneo &ndash; proseguiranno con le demolizioni del viadotto Cussanio previste in autunno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, al via la sistemazione del Corsaglia: "Nuovo acquedotto urgente contro la siccità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-al-via-la-sistemazione-del-corsaglia-nuovo-acquedotto-urgente-contro-la-siccita_124570.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-al-via-la-sistemazione-del-corsaglia-nuovo-acquedotto-urgente-contro-la-siccita_124570.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124570/154174.jpg" title="Una veduta di Vicoforte" alt="Una veduta di Vicoforte" /><br /><p>Dopo un lungo iter di progettazione, valutazioni da parte degli organi regionali e successive integrazioni che si sono protratte per anni, la Giunta comunale di Vicoforte ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di sistemazione idraulica del torrente Corsaglia. I lavori si concentreranno nella frazione di Moline, in localit&agrave; Case Martinetto, per un importo complessivo di 300mila euro.</p>
<p>L'opera &egrave; interamente finanziata da un contributo statale specificamente assegnato alla messa in sicurezza del territorio, con un importo netto dei lavori che ammonta a 206mila euro. Gli uffici comunali hanno confermato che l'affidamento avverr&agrave; nei prossimi giorni e che i cantieri verranno avviati nel pi&ugrave; breve tempo possibile.</p>
<p>Questo intervento di salvaguardia ambientale si affianca a un altro cantiere strategico per i servizi idrici del territorio: la costruzione del nuovo tronco di acquedotto in localit&agrave; Cinzara, anch'esso atteso da anni e realizzato in stretta collaborazione con Mondo Acqua Spa.</p>
<h2>Gasco: "Opera fondamentale contro la siccit&agrave;"</h2>
<p>I costi dell'infrastruttura hanno tuttavia sub&igrave;to un incremento dovuto alla necessit&agrave; di adeguare i prezzi di mercato e apportare varianti al disegno originario, comportando un esborso extra di oltre 37mila euro.</p>
<p>Il Comune ha scelto di farsi carico interamente della spesa, attingendo anche a circa 100mila euro di fondi ATO disponibili. Il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha voluto rimarcare l'assoluta urgenza dell'opera per fronteggiare le emergenze climatiche attuali, dichiarando: "Dopo tante interlocuzioni e aggiornamenti progettuali, Mondo Acqua ha comunicato il nuovo quadro economico dei lavori che &egrave; stato necessariamente aggiornato sia per alcune modifiche al progetto iniziale e sia per un corposo aggiornamento prezzi che comporta una maggior spesa di oltre 37mila euro&rdquo;.</p>
<p>Il primo cittadino ha aggiunto quindi che &ldquo;il Comune finanzier&agrave; totalmente l&rsquo;opera, anche grazie all&rsquo;utilizzo dei cosiddetti fondi ATO a disposizione, per circa 100mila euro. Nella seduta del Consiglio comunale dei prossimi giorni proporremo l&rsquo;integrazione delle somme gi&agrave; previste e quindi proseguiremo a sollecitare Mondo Acqua per la rapida esecuzione dei lavori. Anche questi lunghi periodi di siccit&agrave; lo impongono".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta del Geosito della Cresta Giaime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/alla-scoperta-del-geosito-della-cresta-giaime_124540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/alla-scoperta-del-geosito-della-cresta-giaime_124540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/154119.jpg" title="Cresta Giaime" alt="Cresta Giaime" /><br /><p>Quando decidiamo di andare in montagna, quasi sempre abbiamo gi&agrave; in mente un obiettivo. Una vetta famosa, un itinerario di cui tutti parlano, una lunga traversata oppure un progetto ambizioso che sogniamo da tempo.</p>
<p>Per molti escursionisti una bella gita coincide con un itinerario lunghissimo, tanti chilometri percorsi e ore di cammino. Spesso, per&ograve;, si attraversano luoghi che offrono sempre lo stesso panorama e che, al di l&agrave; della soddisfazione di aver completato il percorso, lasciano poche emozioni. Si torna a casa stanchi, con le gambe distrutte, ma senza un ricordo davvero indelebile. &Egrave; un po' come terminare una gara di Ironman: la soddisfazione per l'impresa &egrave; enorme, ma la fatica, da sola, non basta a rendere un'esperienza straordinaria.</p>
<p>Dal mio punto di vista, una montagna merita davvero di essere salita quando riesce a lasciare un segno. Un ricordo indelebile, un'emozione forte, quella sensazione che ti resta addosso per anni. Un luogo capace di regalare fotografie spettacolari, video incredibili e, soprattutto, un'esperienza che difficilmente si dimentica.</p>
<p>Ed &egrave; proprio questo il caso del <strong>Geosito della Cresta Giaime</strong>, probabilmente uno dei luoghi geologicamente e paesaggisticamente pi&ugrave; affascinanti dell'intera valle Gesso.</p>
<h2>Descrizione dell'itinerario</h2>
<p>L'escursione parte da <strong>Entracque</strong>. In circa 45-60 minuti si raggiunge il <strong>colle della Lausa</strong>, dove &egrave; presente un quadrivio.</p>
<p>Da qui &egrave; possibile:<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠salire in circa dieci minuti sulla vetta del <strong>Monte Lausa</strong>;&nbsp;<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠dirigersi verso le <strong>Gorge della Reina</strong>, lo spettacolare canyon carsico;&nbsp;<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠imboccare il sentiero per il <strong>Monte Corno</strong>.</p>
<p>Negli ultimi anni questo tratto &egrave; stato completamente sistemato. Il vecchio sentiero, che attraversava ripidi prati alpini esposti, &egrave; stato allargato mediante lavori di scavo nella roccia per consentire il passaggio in sicurezza anche delle mountain bike. Oggi il percorso risulta decisamente pi&ugrave; agevole rispetto al passato.</p>
<p>Raggiunta la sella del Monte Corno si pu&ograve; scegliere se salire alla vetta, nota anche per essere situata in prossimit&agrave; dell'epicentro del terremoto del 1960, oppure proseguire verso la Cresta Giaime.</p>
<h2>Le emozioni della cresta Giaime</h2>
<p>La prima volta che ho percorso questa cresta devo confessare di essermi spaventato. Ricordo perfettamente che in alcuni passaggi procedevo quasi a quattro zampe, cercando ogni appoggio con estrema attenzione.</p>
<p>&Egrave; una sensazione che molti escursionisti conoscono bene: il primo incontro con un sentiero impegnativo &egrave; fatto di rispetto, prudenza e anche di una sana paura. Poi succede qualcosa di curioso. Quando torni una seconda, una terza o una quarta volta, quello stesso tratto che sembrava impossibile diventa quasi naturale. Ti ritrovi a percorrerlo senza neppure renderti conto di essere arrivato nel punto che, la prima volta, ti aveva fatto fermare il cuore. &Egrave; una delle magie della montagna.</p>
<p>Per chi affronta questo itinerario per la prima volta &egrave; normale mettere in conto un certo timore. Tuttavia &egrave; importante ricordare che il percorso &egrave; inserito nella rete sentieristica ufficiale del Parco delle Alpi Marittime e viene regolarmente mantenuto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154123.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Un geosito di eccezionale interesse</h2>
<p>Dal punto di vista geologico e geomorfologico questo luogo &egrave; semplicemente straordinario. La Cresta Giaime permette infatti di camminare sopra una successione di strati rocciosi quasi perfettamente sub-orizzontali, una configurazione che, osservata sul filo di una cresta cos&igrave; stretta, suscita immediatamente una domanda:</p>
<p><strong>Come si &egrave; formata una morfologia tanto particolare?</strong></p>
<p>L'interpretazione che ritengo pi&ugrave; convincente &egrave; legata all'azione dei ghiacciai quaternari. Durante le glaciazioni entrambe le vallate erano occupate da potenti ghiacciai che hanno progressivamente scavato i versanti mediante erosione glaciale. L'azione contemporanea dei due ghiacciai ha lentamente asportato enormi quantit&agrave; di roccia dai lati della montagna, lasciando come testimone dell'antico paesaggio proprio questa stretta cresta. L'immagine che meglio descrive il fenomeno &egrave; quella del torsolo di una mela: i ghiacciai hanno "mangiato" la montagna da entrambe le parti, lasciando solamente il dorso centrale.</p>
<p>Oggi l'escursionista pu&ograve; cos&igrave; camminare sopra questo straordinario "pavimento" naturale costituito dagli antichi strati rocciosi, osservando direttamente gli effetti di milioni di anni di evoluzione geologica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154121.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Il momento migliore</h2>
<p>La Cresta Giaime pu&ograve; essere percorsa in qualsiasi momento della giornata. Il consiglio, per&ograve;, &egrave; quello di raggiungerla nel tardo pomeriggio, quando la luce calda del tramonto accende le rocce e rende ancora pi&ugrave; spettacolare il panorama. Per il rientro &egrave; sufficiente portare con s&eacute; due lampade frontali.</p>
<p>Percorrere l'ultimo tratto nel bosco, illuminati soltanto dal fascio di luce delle torce, mentre si ascoltano i rumori degli animali notturni e i raggi della luna filtrano tra gli abeti, rappresenta il modo migliore per concludere un'escursione che difficilmente si dimentica.</p>
<p>Alcune montagne si visitano si camminano. Altre, invece, lasciano davvero un graffio nel cuore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154122.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Per ulteriori approfondimenti e per una migliore comprensione dell'itinerario, si pu&ograve; guardare questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=qRMxWAxjntw" target="_blank" rel="nofollow">video</a> su YouTube.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Porto aerostatico di Mondovì: pronto il bando per la concessione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/porto-aerostatico-di-mondovi-pronto-il-bando-per-la-concessione_124569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/porto-aerostatico-di-mondovi-pronto-il-bando-per-la-concessione_124569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124569/154173.jpg" title="Le mongolfiere di Mondovì" alt="Le mongolfiere di Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave;, presieduta dal sindaco Luca Robaldo, ha approvato l'atto di indirizzo che stabilisce i criteri per l'assegnazione in uso del porto aerostatico. La struttura comunale di corso Francia, da sempre punto di riferimento per l'aerostatica locale e storicamente affidata all&rsquo;Aero Club Mongolfiere di Mondov&igrave;, si appresta a cambiare assetto gestionale in vista della scadenza della concessione in essere.</p>
<p>L'evoluzione delle normative tecniche e giuridiche del settore aeronautico ha reso il campo volo originario inidoneo alle operazioni di decollo e atterraggio. Di conseguenza, l'immobile non &egrave; pi&ugrave; classificabile come un impianto sportivo vero e proprio, ma si configura come un centro operativo e logistico fondamentale per il ricovero delle attrezzature, oltre che come sede per gli enti e le associazioni che promuovono la cultura e la pratica del volo in mongolfiera.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; d'uso dell'area, il Comune dar&agrave; quindi avvio a una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento dei locali per mezzo di concessione amministrativa.</p>
<h2>Affidamento quinquennale: cosa prevede</h2>
<p>Il capitolato prevender&agrave; una durata dell'affidamento di cinque anni (60 mesi), con la possibilit&agrave; per il Comune monregalese di rinnovare il contratto per un ulteriore quinquennio alle medesime condizioni. Il futuro concessionario dovr&agrave; utilizzare gli spazi per la valorizzazione del volo aerostatico.</p>
<p>La sala polivalente potr&agrave; ospitare attivit&agrave; culturali, ricreative, sportive e di aggregazione, mentre l'area di somministrazione di alimenti e bevande potr&agrave; essere gestita direttamente o sub-concessa a terzi. A carico del gestore rimarranno la manutenzione ordinaria, le spese per le utenze, la pulizia, la custodia, i costi di gestione e l'adeguamento normativo della prevenzione incendi.</p>
<p>L'amministrazione manterr&agrave; invece la responsabilit&agrave; delle opere relative al nuovo impianto fotovoltaico da circa 58 kWp installato sulle coperture. Tra i criteri d'asta messi a punto dagli uffici comunali si prevede un'attenzione particolare verso il mondo del volontariato, garantendo un canale prioritario alle associazioni del settore prive di scopo di lucro radicate sul territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole nei piccoli Comuni: il Consiglio regionale del Piemonte chiede al Governo di rivedere i parametri  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124582/154190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un campanile, il municipio e la scuola: sono questi i tre elementi che caratterizzano un paese e la sua vita sociale ed economica. Una realt&agrave; che in Piemonte - e nel Cuneese in modo particolare - &egrave; molto presente, che la politica deve tutelare, soprattutto sostenendo servizi e opportunit&agrave;.</p>
<p>La scuola rappresenta il futuro, &egrave; socialit&agrave;, &egrave; occupazione e punto di riferimento del territorio, per questo il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale a salvaguardare i plessi scolastici nei piccoli Comuni piemontesi.</p>
<p>&ldquo;Un impegno fondamentale al quale tengo molto, a sostegno del territorio e della comunit&agrave; - precisa il vicepresidente Graglia -. Dove c&rsquo;&egrave; una scuola c&rsquo;&egrave; una generazione che cresce, ci sono genitori che non si allontanano dal paese, ma ci sono anche servizi, opportunit&agrave; e sviluppo in molti settori, dall&rsquo;agricoltura al commercio al turismo, indispensabili per far s&igrave; che i nostri piccoli paesi, grande ricchezza del Piemonte e della Granda, non vengano abbandonati e continuino ad essere vivi e vitali&rdquo;.</p>
<p>La riduzione della popolazione scolastica &egrave; purtroppo una realt&agrave; ma non bisogna solo basarsi su formule numeriche per organizzare il sistema scolastico, &ldquo;Perch&eacute; - precisa Graglia -, cos&igrave; si rischia di indebolire l&rsquo;offerta scolastica in territori che sono gi&agrave; fragili. &Egrave; importante invertire la rotta in maniera concreta, facendo squadra e utilizzando il buon senso per definire le priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Nel suo ordine del giorno, il vicepresidente del Consiglio ha citato due &ldquo;modelli virtuosi&rdquo;, casi pratici che hanno saputo fare la differenza: Cortemilia e Cavallerleone, dove negli ultimi anni si &egrave; investito molto su manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici, &egrave; stata rafforzata l&rsquo;offerta formativa, si sono organizzati doposcuola gratuiti e anche corsi sulla sicurezza stradale.</p>
<p>&ldquo;Queste esperienze - sottolinea Graglia - dimostrano come le amministrazioni locali si impegnino con investimenti significativi per mantenere vivi i servizi scolastici, ma il rischio &egrave; che risultino insufficienti. Per questo ho ritenuto necessario chiedere un impegno della Giunta per domandare al Governo di rivedere i parametri che assegnano gli organici scolastici e non correre il rischio di chiudere un presidio di vitale importanza per un paese. La rete scolastica regionale deve considerare i plessi scolastici come presidi strategici, capaci di sconfiggere l&rsquo;abbandono dei nostri paesi e garantire un futuro alle comunit&agrave; anche in territori frammentati come il nostro. I piccoli Comuni - conclude il vicepresidente Graglia - non possono essere considerati realt&agrave; marginali, perch&eacute; costituiscono una componente fondamentale dell&rsquo;identit&agrave;, della storia, dell&rsquo;equilibrio territoriale del Piemonte&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 25 luglio si dona il sangue a Villafalletto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-25-luglio-si-dona-il-sangue-a-villafalletto_124581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-25-luglio-si-dona-il-sangue-a-villafalletto_124581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124581/154188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni donazione pu&ograve; fare la differenza. Sabato 25 luglio, dalle 8 alle 11.30, il gruppo di Villafalletto dell&rsquo;ADAS Saluzzo &ndash; FIDAS ODV invita tutti i donatori e chi desidera compiere questo importante gesto di solidariet&agrave; a partecipare alla raccolta di sangue presso il salone &ldquo;Tavio Cosio&rdquo;, in piazza Mazzini 32. Un appuntamento prezioso che, soprattutto nel periodo estivo, contribuisce a garantire la disponibilit&agrave; di sangue per ospedali e pazienti che ne hanno quotidianamente bisogno.</p>
<p>L&rsquo;estate &egrave; infatti uno dei momenti pi&ugrave; delicati dell&rsquo;anno: le donazioni tendono a diminuire mentre la richiesta di sangue resta costante, rendendo fondamentale il contributo di ogni donatore. Bastano pochi minuti per offrire una concreta speranza a chi affronta interventi chirurgici, cure oncologiche, emergenze o trasfusioni salvavita.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione, contattando il capogruppo al 3428405127. Un piccolo gesto, semplice e sicuro, che pu&ograve; trasformarsi nel dono pi&ugrave; grande: quello della vita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124581/small_154189.jpg" alt="Locandina" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addestramento in alta valle Varaita per gli Alpini della Taurinense]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/addestramento-in-alta-valle-varaita-per-gli-alpini-della-taurinense_124580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/addestramento-in-alta-valle-varaita-per-gli-alpini-della-taurinense_124580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/154184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; concluso in alta Valle Varaita un modulo addestrativo di due settimane che ha visto impegnati i militari del 32&deg; Reggimento Genio Guastatori e del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina &ldquo;Taurinense&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stata finalizzata al consolidamento delle tecniche e delle procedure necessarie per operare in ambiente montano estivo, una capacit&agrave; fondamentale per le Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito, chiamate a operare in contesti caratterizzati da elevate quote, terreni impervi e condizioni particolarmente impegnative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154185.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;esercitazione, il personale dei due reggimenti ha svolto esercizi di topografia per la pianificazione degli itinerari, ha applicato tecniche di movimento appiedato per il raggiungimento di obiettivi situati oltre i 3.000 metri di quota e sessioni di guida di veicoli tattici su percorsi fuoristrada.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154187.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;esercitazione ha rappresentato anche un momento di incontro con il territorio. I militari hanno partecipato a una cerimonia commemorativa insieme all&rsquo;Amministrazione comunale, ai rappresentanti dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini (ANA) e dell&rsquo;Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d&rsquo;Italia (UNUCI), rendendo omaggio ai Caduti di tutte le guerre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154186.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;addestramento continuo in ambiente montano consente alle unit&agrave; della Brigata Alpina &ldquo;Taurinense&rdquo; di mantenere elevati livelli di prontezza operativa, consolidando le competenze specialistiche e rafforzando, al tempo stesso, il legame con i territori che da sempre costituiscono l&rsquo;ambiente naturale di impiego delle Truppe Alpine.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo futuro per la torre di Barchi: ok al progetto di riqualificazione culturale e turistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-futuro-per-la-torre-di-barchi-ok-al-progetto-di-riqualificazione-culturale-e-turistica_124568.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-futuro-per-la-torre-di-barchi-ok-al-progetto-di-riqualificazione-culturale-e-turistica_124568.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124568/154172.jpg" title="La torre di Barchi (foto Wikipedia)" alt="La torre di Barchi (foto Wikipedia)" /><br /><p>Un passo decisivo verso la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Garessio. La Giunta comunale, guidata dal sindaco, Luciano Sciandra, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per la riqualificazione della celebre torre di Barchi e delle sue aree adiacenti. Un intervento ambizioso che punta a restituire splendore a un simbolo del territorio, mettendolo al centro di un circuito di fruizione culturale e turistica.</p>
<p>Il piano d'intervento riguarda l'intero comparto immobiliare, comprendendo il restauro conservativo della torre tardo antica, la sistemazione dei terreni limitrofi, l'adeguamento dei percorsi pedonali e la cura degli spazi pubblici d'accesso.</p>
<p>L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; creare un'area accogliente e accessibile, in grado di attrarre visitatori e valorizzare il contesto naturale e storico in cui la struttura si inserisce.</p>
<h2>Base d'appalto pari a pi&ugrave; di 625mila euro</h2>
<p>La redazione del progetto &egrave; stata affidata all'architetto Matteo Cappelletti dello studio FUV progettazione di Cant&ugrave;, incaricato dall'area tecnica comunale guidata dall'architetto Marco Zemmi, responsabile unico del procedimento. Lo studio preliminare fissa un quadro economico articolato, prevedendo un importo complessivo dei lavori e delle forniture suddiviso in tre lotti operativi per un totale di 432.700 euro, a cui si aggiungono le spese per la sicurezza, le indagini geologiche e archeologiche, la progettazione degli impianti e le somme a disposizione dell'amministrazione, per un valore totale a base d'appalto pari a oltre 625mila euro.</p>
<p>L'iter di finanziamento dell'opera ha preso le mosse grazie alle risorse stanziate dal fondo statale per i concorsi di progettazione e idee dedicati alla coesione territoriale, che ha destinato al Comune una somma di circa 24mila euro utilizzata per le prime fasi di incarico e studio.</p>
<p>Con la formale approvazione del progetto e la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; della delibera, il Comune di Garessio pone le basi operative per avviare le fasi successive di progettazione ed esecuzione dei lavori, segnando una tappa fondamentale per il rilancio turistico dell'intera zona.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il lago di Pianfei si rifà il look: riqualificazione del bacino in corso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-lago-di-pianfei-si-rifa-il-look-riqualificazione-del-bacino-in-corso_124567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-lago-di-pianfei-si-rifa-il-look-riqualificazione-del-bacino-in-corso_124567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124567/154171.jpg" title="I lavori al lago di Pianfei" alt="I lavori al lago di Pianfei" /><br /><p>I lavori presso il lago di Pianfei continuano a registrare importanti ed evidenti progressi. Si tratta di un percorso di valorizzazione particolarmente significativo e sentito, che sta trasformando gradualmente la zona per restituire ai residenti e ai visitatori uno spazio pubblico rinnovato, funzionale e all'altezza delle aspettative di tutti.</p>
<p>Il cantiere sta vivendo una fase estremamente dinamica. Un primo e fondamentale obiettivo &egrave; gi&agrave; stato felicemente archiviato con il completo completamento dell'allargamento della banchina, un'opera strutturale di primaria importanza che ha gettato le basi per le successive lavorazioni.</p>
<p>Sulla scia di questo primo traguardo, le maestranze sono ora costantemente al lavoro per portare a termine la posa della nuova staccionata. Questo intervento &egrave; stato specificamente progettato per incrementare i livelli di protezione dell'intero perimetro, rendendo l'area non solo nettamente pi&ugrave; sicura per le passeggiate di grandi e piccini, ma anche visibilmente pi&ugrave; ordinata e accogliente.</p>
<h2>Lago di Pianfei, interventi di taglio e gestione della vegetazione in corso</h2>
<p>Contemporaneamente alle operazioni di rifinitura e sicurezza lungo la sponda, si sta procedendo in maniera parallela anche su un altro fronte decisivo per la realizzazione complessiva dell'opera.</p>
<p>Gli operatori sono infatti impegnati nelle attivit&agrave; di taglio e gestione della vegetazione all'interno della specifica zona destinata a ospitare il futuro invaso. Si tratta di un passaggio preparatorio indispensabile per pulire il terreno e conformare adeguatamente l'area che andr&agrave; ad accogliere l'acqua.</p>
<p>Ogni singola operazione rappresenta un altro passo avanti concreto verso la definizione di un lago pi&ugrave; bello, pienamente vivibile e sicuro per l'intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei punta al bando regionale per trasformare l'impianto sportivo "Claudio Bessone"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124516/154087.jpg" title="Impianto sportivo di Pianfei" alt="Impianto sportivo di Pianfei" /><br /><p>Un campo da gioco rinnovato, moderno e completamente valorizzato potrebbe presto passare dall'essere una semplice visione al diventare una concreta realt&agrave; per la comunit&agrave; di Pianfei.</p>
<p>La stesura della candidatura sta infatti entrando nella sua fase centrale e permetter&agrave; di definire in ogni dettaglio la trasformazione dell'impianto sportivo "Claudio Bessone", che ospita regolarmente le sedute di allenamento e le partite casalinghe del Bisalta Calcio.</p>
<p>L'iniziativa punta a intercettare le risorse finanziarie del Bando 2026 promosso dalla Regione Piemonte, dedicato specificamente alla manutenzione e alla riqualificazione delle strutture dedicate allo sport.</p>
<h2>In cosa consisteranno gli interventi progettuali</h2>
<p>Nel caso in cui il finanziamento venga concesso, gli interventi si concentreranno in modo particolare sul completo rifacimento della recinzione perimetrale e sulla rifunzionalizzazione della superficie di calpestio, estesa sia al terreno di gara sia alle varie aree limitrofe.&nbsp;I nuovi elementi di protezione garantiranno una maggiore resistenza della struttura, una netta demarcazione tra la parte interna e quella esterna del plesso, oltre a fungere da deterrente contro eventuali atti di vandalismo.</p>
<p>La pianificazione tecnica e lo sviluppo di questo ingente piano di ristrutturazione sono stati assegnati allo studio professionale SEACop STP con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>Attraverso questa attenta progettazione e la destinazione delle necessarie risorse economiche, l'amministrazione intende garantire un contributo tangibile e significativo alla crescita dello sport locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "grazie" di una novantunenne a chi l'ha aiutata: "Non solo professionisti, ma angeli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124561/154157.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione da una signora albese, che intende ringraziare pubblicamente Fabio Scordia della Cisl e Gerri Castelli, presidente Adiconsum Cuneo, per l&rsquo;aiuto e l&rsquo;assistenza che le hanno fornito. Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;Alla cortese attenzione dei vertici della Cisl e dell&rsquo;Adiconsum. Mi chiamo Maria Balla, ho 91 anni e vi scrivo con la voce rotta, tremante per l&rsquo;emozione, ma finalmente serena. Sono una persona che ha lavorato tanto nella vita con onest&agrave;, sola con la mia pensione di vecchiaia. Tra tante difficolt&agrave; mi basta a malapena per l&rsquo;affitto e le piccole necessit&agrave; quotidiane. Per tanto tempo avevo sperato nel sostegno della Tredicesima dell&rsquo;Amicizia di 'Specchio dei Tempi'. Purtroppo, nonostante le promesse, per un anno non ho ricevuto nulla, la mia assistente sociale si &egrave; spesa per me ma non ha sbloccato la situazione, mi sentivo dimenticata di fronte al muro di silenzio. Poi mi sono rivolta all&rsquo;ufficio Cisl di Alba, dove ho incontrato Fabio Scordia. &Egrave; stato lui con tanta gentilezza a prendere a cuore il mio caso e mettermi in contatto con l&rsquo;Adiconsum. Grazie alla caparbiet&agrave;, alla cortesia e soprattutto ala grande concretezza del signor Gerri Castelli, presidente di Adiconsum Cuneo, finalmente la situazione si &egrave; risolta: i soldi che mi erano stati promessi sono stati accreditati. Dal mio cuore un grazie al signor Scordia e al signor Castelli.</p>
<p>Vi scrivo questa lettera perch&egrave; voglio che sappiate che persone come voi sono veri professionisti, ma di pi&ugrave;: angeli che non lasciano soli gli anziani nel momento del bisogno e sanno fare miracoli. Ancora grazie.</p>
<p>Con infinita gratitudine e riconoscenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa, memoria e un forte legame: Frabosa Sottana e Collobrières rinnovano il gemellaggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124515/154086.jpg" title="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" alt="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" /><br /><p>Nel segno di un'amicizia che dura da anni e del ricordo affettuoso di chi ne &egrave; stato custode, una delegazione di venticinque persone ha raggiunto la Francia per rinnovare lo storico legame che unisce Frabosa Sottana e Collobri&egrave;res.</p>
<p>L'appuntamento ha rappresentato la premessa per le celebrazioni del 17&deg; anniversario del gemellaggio tra le due comunit&agrave;, previste per il prossimo autunno.</p>
<p>Il momento centrale della visita &egrave; andato in scena il 13 luglio in Place de la Lib&eacute;ration con la Soir&eacute;e italienne, animata dall'esibizione della compagnia "Corrado Leone &amp; Friends". Una serata di festa nata dalla volont&agrave; di Serge Sauvayre, assessore del comune francese e presidente del Comitato di Gemellaggio e della Confr&eacute;rie des Castanaires, scomparso lo scorso giugno e ricordato dai partecipanti con profonda commozione.</p>
<h2>Delegazione di Collobri&egrave;res alla Sagra della Castagna 2026</h2>
<p>Durante il soggiorno non sono mancati gesti simbolici legati alle tradizioni locali, come la consegna informale del sachet e del foulard della "Sorellanza delle Castagnere" a Fran&ccedil;oise Valdelievre.</p>
<p>Alla trasferta d'Oltralpe hanno preso parte, il sindaco, Adriano Bertolino, l'assessora Elisabetta Baracco e il consigliere Riccardo Griseri, affiancati da componenti della Sorellanza e da cittadini legati alla comunit&agrave; frabosana.</p>
<p>L'incontro estivo ha gettato le basi per il prossimo appuntamento ufficiale: dal 2 al 4 ottobre Frabosa Sottana ospiter&agrave; la 38&ordf; Sagra della Castagna, evento a cui la sindaca di Collobri&egrave;res, Christine Amrane, e la delegazione francese hanno gi&agrave; confermato la propria presenza per festeggiare insieme questa importante ricorrenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù: via libera della Giunta per l'istituzione del comitato unico di garanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-via-libera-della-giunta-per-l-istituzione-del-comitato-unico-di-garanzia_124514.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-via-libera-della-giunta-per-l-istituzione-del-comitato-unico-di-garanzia_124514.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124514/154085.jpg" title="Il municipio di Carrù" alt="Il municipio di Carrù" /><br /><p>La Giunta comunale di Carr&ugrave; ha dato il via libera formale agli indirizzi operativi per l'istituzione e il funzionamento del comitato unico di garanzia (CUG) per le pari opportunit&agrave;, la valorizzazione del benessere di chi lavora e il contrasto alle discriminazioni.</p>
<p>La delibera, approvata all'unanimit&agrave; dall'esecutivo guidato dal sindaco Nicola Schellino alla presenza del vicesindaco, Christian Sciolla, e degli assessori Nicol&ograve; Bono, Claudia Cigna e Nadia Isaia, recepisce le pi&ugrave; recenti direttive nazionali per promuovere la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro all'interno della pubblica amministrazione.</p>
<p>Il nuovo organismo si affermer&agrave; come un soggetto di riferimento per rafforzare la tutela del personale da qualsiasi forma di discriminazione, violenza morale o psicologica e molestia, puntando allo stesso tempo a ottimizzare l'efficienza dei servizi attraverso un ambiente lavorativo sano e inclusivo.</p>
<p>La costituzione del comitato avr&agrave; carattere strettamente paritetico e sar&agrave; composto da membri designati dalle organizzazioni sindacali rappresentative insieme a un pari numero di delegati scelti dall'amministrazione comunale. L'intero percorso istituzionale si svolger&agrave; senza comportare nuovi o maggiori oneri finanziari per il bilancio dell'ente.</p>
<h2>Carr&ugrave;, avviso di interpello per il comitato unico di garanzia</h2>
<p>A seguito dell'approvazione dell'atto, gli uffici comunali pubblicheranno un avviso di interpello rivolto a tutto il dipartimento per individuare i componenti di parte pubblica.</p>
<p>Successivamente si proceder&agrave; alla nomina formale dell'organismo, sotto la supervisione della segretaria comunale, Laura Baudino, individuata come responsabile del procedimento. L'adozione del CUG consentir&agrave; inoltre al Comune di predisporre il piano delle azioni positive, strumento indispensabile sia per garantire il pieno rispetto dei diritti dei lavoratori sia per evitare limitazioni amministrative o sanzioni inerenti alle future assunzioni di personale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Bizzarri conquista Savigliano: due ore di satira, risate e una riflessione sul nostro tempo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/luca-bizzarri-conquista-savigliano-due-ore-di-satira-risate-e-una-riflessione-sul-nostro-tempo_124556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124556/154170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le risate arrivano subito. Le riflessioni, quasi senza accorgersene. &Egrave; questo il filo che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;, lo spettacolo con cui Luca Bizzarri ha fatto tappa ieri sera a Savigliano, registrando il tutto esaurito in piazza Antonio Molineri nell'ambito di Attraverso Festival. Un monologo che nasce dalla satira ma finisce per raccontare qualcosa di pi&ugrave; profondo: le contraddizioni di una societ&agrave; che comunica sempre di pi&ugrave; e, forse, riflette sempre di meno.&nbsp;La scenografia essenziale, perfettamente inserita nello spazio urbano, ha contribuito a creare un'atmosfera raccolta e coinvolgente, quasi a suggerire fin dall'inizio che il vero protagonista sarebbe stato il racconto.</p>
<p>Per quasi due ore Bizzarri ha fatto quello che gli riesce meglio: osservare la realt&agrave;, smontarla pezzo dopo pezzo e restituirla al pubblico sotto forma di satira. Non cerca facili bersagli. Piuttosto prende spunto dalle piccole contraddizioni della quotidianit&agrave;, quelle che tutti riconosciamo ma che raramente ci fermiamo ad analizzare.</p>
<p>Il viaggio parte dai ricordi della sua infanzia e arriva ai bambini di oggi. Da una parte una generazione cresciuta con molta pi&ugrave; libert&agrave; e meno controllo; dall'altra ragazzi costantemente monitorati, accompagnati e protetti. Il confronto diventa il pretesto per riflettere sull'evoluzione dell'educazione, sul rapporto tra genitori e figli e su una societ&agrave; che sembra avere sempre pi&ugrave; timore del conflitto e delle parole.</p>
<p>Ed &egrave; proprio il linguaggio a diventare uno dei grandi protagonisti della serata.&nbsp;Con il suo stile diretto e mai accademico, Bizzarri affronta il tema del politicamente corretto, delle nuove definizioni identitarie e delle trasformazioni del lessico contemporaneo. Lo fa senza pretendere di offrire risposte, ma mettendo in luce quelle contraddizioni che alimentano il dibattito pubblico. L'ironia diventa cos&igrave; uno strumento per osservare il presente, non per giudicarlo.&nbsp;Lo stesso accade quando il monologo tocca la politica. Nessuno viene risparmiato e nessuno viene eletto a bersaglio privilegiato. Le battute attraversano trasversalmente il panorama istituzionale italiano, mostrando come, spesso, sia la realt&agrave; stessa a fornire materiale pi&ugrave; surreale di qualsiasi invenzione comica.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; applauditi anche la parentesi dedicata allo sci. Una provocazione quasi inevitabile davanti a una platea cuneese, che ha nella montagna parte della propria identit&agrave;. Bizzarri racconta con irresistibile teatralit&agrave; tutto ci&ograve; che ruota attorno a una giornata sulle piste: preparativi, code, impianti, fatica e rituali collettivi che, osservati con occhi diversi, assumono contorni decisamente grotteschi. Il pubblico ride, forse anche perch&eacute; riconosce se stesso.</p>
<p>Parlando dell'amore, della poesia e del modo in cui comunichiamo oggi, Bizzarri si allontana per qualche minuto dalla comicit&agrave; pi&ugrave; immediata. Il confronto tra il linguaggio poetico di Eugenio Montale e quello della musica contemporanea non diventa un esercizio nostalgico. Piuttosto &egrave; l'occasione per riflettere su quanto il nostro vocabolario emotivo si sia progressivamente semplificato, perdendo talvolta la capacit&agrave; di raccontare la complessit&agrave; dei sentimenti.</p>
<p>&Egrave; una nostalgia particolare quella che attraversa &ldquo;Non hanno un dubbio&rdquo;. Non &egrave; il rimpianto di chi sostiene che "una volta era tutto meglio". Anzi. Bizzarri lo dice chiaramente: la societ&agrave; &egrave; cambiata anche in meglio. Ma invita a chiedersi se, nel percorso, non abbiamo lasciato indietro qualcosa di prezioso. Le parole. Il tempo. La pazienza. La possibilit&agrave; di sbagliare senza che ogni errore diventi uno scandalo.</p>
<p>Poi arriva il finale. Le luci sembrano abbassarsi insieme al tono della voce. Le risate si fermano.</p>
<p>Bizzarri legge alcuni passaggi della lettera che Laura Santi, giornalista e attivista affetta da sclerosi multipla, gli scrisse dopo aver assistito a uno spettacolo del tour. Gli raccontava di come, per una sera, fosse riuscita a dimenticare la malattia, il dolore e la fatica quotidiana, semplicemente ridendo. Non una testimonianza sulla comicit&agrave;, ma sul valore umano della leggerezza. &Egrave; probabilmente il momento che d&agrave; senso a tutto quello che il pubblico ha ascoltato fino a quel momento. Perch&eacute; improvvisamente si comprende che quelle due ore non parlavano soltanto di politica, di linguaggio o di generazioni diverse. Parlavano della necessit&agrave;, oggi pi&ugrave; che mai, di fermarsi, osservare il presente con spirito critico e, quando possibile, riderne.</p>
<p>Quando le luci si spengono, piazza Molineri si alza in piedi in una lunga standing ovation, chiudendo una serata che ha saputo alternare risate e riflessioni senza mai perdere il ritmo. Perch&eacute; la satira migliore, forse, &egrave; proprio quella che fa ridere mentre costringe a guardare il presente con occhi diversi.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Noemi Barolo</dc:creator><author><name>Noemi Barolo</name></author></item><item><title><![CDATA[Servizio navetta estivo per Prato Nevoso e Artesina: info, date e orari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-navetta-estivo-per-prato-nevoso-e-artesina-info-date-e-orari_124513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/servizio-navetta-estivo-per-prato-nevoso-e-artesina-info-date-e-orari_124513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124513/154084.jpg" title="Servizio navetta a Prato Nevoso (foto di repertorio)" alt="Servizio navetta a Prato Nevoso (foto di repertorio)" /><br /><p>Per facilitare gli spostamenti di residenti e turisti durante il picco della stagione estiva, da sabato 8 a domenica 23 agosto 2026 sar&agrave; attivo un servizio navetta speciale di collegamento tra Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso, con fermata intermedia prevista presso la frazione di Miroglio.</p>
<p>Le partenze per l'andata avverranno ogni mattina alle 9 da Frabosa Sottana, precisamente davanti al Gala Palace, sia per chi &egrave; diretto ad Artesina sia per chi desidera raggiungere Prato Nevoso.</p>
<p>Per quanto riguarda i viaggi di ritorno verso Frabosa Sottana, la navetta da Artesina partir&agrave; 18.30 presso piazzale Quarti, mentre la corsa da Prato Nevoso muover&agrave; alle 19 nei pressi di Galassia Sport.</p>
<p>Anche per i tragitti di rientro &egrave; confermata la fermata a Miroglio.</p>
<h2>Navetta estiva per Prato Nevoso e Artesina: tutte le tariffe</h2>
<p>Stabilito anche il prezzo delle corse: il biglietto per la tratta Frabosa Sottana verso Artesina o Prato Nevoso ha un prezzo di 3 euro a corsa, mentre la tratta Frabosa-Miroglio &egrave; disponibile al costo di 1 euro a corsa.</p>
<p>Per maggiori dettagli e informazioni &egrave; possibile rivolgersi all'ufficio turistico di Frabosa Sottana, situato in via IV Novembre 12 e raggiungibile telefonicamente al numero 0174 244 481 (interno 1) o via mail all'indirizzo iatfrabosasottana@visitcuneese.it.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbruciamenti agricoli, sperimentazione al via dal 15 al 30 settembre: ecco le novità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/abbruciamenti-agricoli-sperimentazione-al-via-dal-15-al-30-settembre-ecco-le-novita_124551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124551/154145.jpg" title="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" alt="Bongioanni, Cirio, Marnati e Gallo" /><br /><p>Sar&agrave; attiva sul territorio piemontese dal 15 al 30 settembre 2026 e nuovamente dal 1&deg; al 15 aprile 2027 la sperimentazione per la rimodulazione temporanea delle limitazioni alla combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali. In presenza di condizioni idonee, nei Comuni piemontesi limitrofi a quelli classificati montani e limitatamente a queste finestre temporali, potr&agrave; essere consentita la combustione all&rsquo;aperto dei residui vegetali e di sfalcio relativi all&rsquo;arboricoltura. A verificare e comunicare la sussistenza delle condizioni meteo-climatiche che possano permettere la pratica sar&agrave; Arpa Piemonte, cui &egrave; stato affidato il compito di attivare e diffondere uno specifico bollettino informativo. Sulla base di tali indicazioni, i sindaci potranno adottare i provvedimenti di competenza previsti dalla normativa regionale, nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia ambientale.</p>
<p>Sono le importanti novit&agrave; introdotte dalla delibera approvata ieri dall&rsquo;Aula del Consiglio regionale del Piemonte, che recepisce i contenuti di quella messa a punto in materia dalla Giunta Regionale e approvata lo scorso 30 marzo. Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dagli assessori regionali all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Montagna Marco Gallo, che sottolineano: "&Egrave; un provvedimento che porta a conclusione un intenso iter di confronto con le associazioni di categoria agricole e i territori, frutto di un grande lavoro di messa a punto condotto dagli uffici regionali e Arpa Piemonte: una risposta concreta alle esigenze di quei Comuni ai quali la normativa vigente precludeva fino ad oggi la possibilit&agrave; di eliminare residui colturali e di sfalcio tramite l&rsquo;abbruciamento controllato all&rsquo;aperto, generando un&rsquo;evidente disparit&agrave; rispetto a localit&agrave; adiacenti classificate montane. Il provvedimento accoglie inoltre un&rsquo;importante richiesta venuta dal nostro mondo agricolo: di prevedere la sperimentazione per le colture di castagno, nocciolo, vite e altri fruttiferi situate in comuni confinanti con la zona montana regionale".</p>
<p>La sperimentazione interessa 144 Comuni piemontesi confinanti con la zona di qualit&agrave; dell&rsquo;aria classificata It0121 Montagna. Resta immutato il divieto di combustione dei materiali vegetali per l&rsquo;intero territorio regionale nel periodo compreso tra il 1&deg; novembre e il 31 marzo dell'anno successivo, come disposto all&rsquo;articolo 10, commi 2, 3 e 4 della legge regionale n. 15/2018, e nei comuni delle zone classificate It0118, It0119, It0120 dal 15 settembre al 15 aprile dell&rsquo;anno successivo oltre ai mesi di luglio e agosto, come disposto dalla dl69/2023. La Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Piemonte, monitorer&agrave; e valuter&agrave; gli effetti delle misure adottate La raccolta e valutazione dei dati raccolti attraverso la sperimentazione servir&agrave; anche a raccogliere elementi utili per la definizione di nuovi indirizzi e criteri destinati alla futura ridefinizione della suddivisione in zone del territorio regionale, anche in vista dell&rsquo;attuazione della nuova direttiva europea sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, iscrizioni aperte per il Centro educativo post-scolastico di Oasi Giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-iscrizioni-aperte-per-il-centro-educativo-post-scolastico-di-oasi-giovani_124550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124550/154144.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre proseguono le attivit&agrave; dell'Estate ragazzi - Centro estivo, Oasi Giovani guarda gi&agrave; alla ripresa della scuola. Sono aperte le iscrizioni per l'anno 2026-2027 al Centro educativo post-scolastico.</p>
<p>&Egrave; possibile iscriversi on-line, scaricando il modulo dal sito <a href="https://www.oasigiovani.it" target="_blank" rel="nofollow">www.oasigiovani.it</a>, scansionandolo ed inviandolo via e-mail a centroeducativo@oasigiovani.it. In alternativa &egrave; possibile consegnarlo a mano (o anche ritirarlo direttamente) presso la segreteria di corso Roma, il luned&igrave; ed il mercoled&igrave; dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18, ed il marted&igrave; dalle 16 alle 18.</p>
<p>Come ogni anno c'&egrave; la possibilit&agrave; di scegliere i giorni, gli orari ed il servizio mensa. Soltanto per le elementari viene proposto il servizio di accompagnamento &ndash; sia per il tempo normale che per il tempo pieno &ndash; dalla scuola all'ente. Continuer&agrave; anche il servizio mensa del marted&igrave; per le elementari (tempo normale): in questo caso le iscrizioni apriranno a settembre.</p>
<p>Per maggiori informazioni contattare il 331.5969044. "Il Centro educativo &ndash; dicono le educatrici &ndash; riaprir&agrave; ufficialmente i battenti il 14 settembre. Ma saremo attivi gi&agrave; dal 31 agosto al 9 settembre con il servizio &ldquo;solo compiti&rdquo;, su richiesta, dalle 14 alle 16.30".</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una scritta in pietra di Luserna per valorizzare la frazione Prea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-scritta-in-pietra-di-luserna-per-valorizzare-la-frazione-prea_124512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/una-scritta-in-pietra-di-luserna-per-valorizzare-la-frazione-prea_124512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124512/154083.jpg" title="Una veduta di Prea (foto Wikipedia)" alt="Una veduta di Prea (foto Wikipedia)" /><br /><p>L'identit&agrave; e la vocazione turistica della frazione Prea si preparano a fare un ulteriore salto di qualit&agrave; grazie a un nuovo intervento di arredo urbano dal forte valore simbolico e promozionale.</p>
<p>La Giunta comunale di Roccaforte Mondov&igrave;, guidata dal sindaco, Paolo Bongiovanni, ha infatti dato il via libera alla concessione di un'area pubblica destinata ad accogliere un'installazione monumentale recante il nome della frazione.</p>
<p>La proposta &egrave; giunta dall'associazione culturale "Nusech dr Ky&egrave;", presieduta da Giuseppe Basso, che negli scorsi giorni ha presentato al Comune la richiesta formale per poter collocare la scritta "Prea" all'incrocio tra via G.B. Basso e via Frassine. L'opera consister&agrave; in grandi lettere singole in pietra di Luserna, alte novanta centimetri, posizionate su un piano appositamente regolarizzato.</p>
<h2>Scritta "Prea": un elemento identificativo per il territorio</h2>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa &egrave; quello di valorizzare il contesto locale, fornendo un elemento identificativo di benvenuto a turisti e visitatori e sottolineando il legame con le tradizioni del territorio.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha accolto con entusiasmo il progetto, sottolineando come la posa del manufatto contribuisca a caratterizzare la spiccata vocazione turistica della localit&agrave; montana.</p>
<p>Sotto il profilo tecnico e urbanistico, l'intervento rientra pienamente nell'ambito dell'edilizia libera come arredo urbano e non interferir&agrave; con la visibilit&agrave; automobilistica nel punto di giunzione viario. L'iniziativa verr&agrave; realizzata interamente a cura dell'associazione e senza alcun costo per le casse comunali.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
