<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=892rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Jul 2026 13:41:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Concurso Internacional de Guitarra José Tomás: secondo posto per il borgarino Nicolò Bertone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concurso-internacional-de-guitarra-jose-tomas-secondo-posto-per-il-borgarino-nicolo-bertone_124602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/concurso-internacional-de-guitarra-jose-tomas-secondo-posto-per-il-borgarino-nicolo-bertone_124602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124602/154221.jpg" title="Nicolò Bertano" alt="Nicolò Bertano" /><br /><p style="text-align: justify;">Grande successo internazionale per il giovane chitarrista Nicol&ograve; Bertano, che ha conquistato il 2&deg; premio nella categoria Juvenil (fino a 22 anni) della 25&ordf; edizione del Concurso Internacional de Guitarra Jos&eacute; Tom&aacute;s &ndash; Villa de Petrer, uno dei pi&ugrave; prestigiosi concorsi internazionali dedicati alla chitarra classica, svoltosi a Villa de Petrer (Alicante, Spagna).<br><br>Alla competizione hanno partecipato 33 giovani chitarristi provenienti da quindici Paesi: Francia, Spagna, Colombia, Kazakistan, Italia, Messico, Austria, Serbia, Stati Uniti, Polonia, Romania, Belgio, Portogallo, Germania e Russia.<br><br>Articolato in tre prove &ndash; eliminatoria, semifinale e finale &ndash; il concorso ha visto accedere all'ultima fase soltanto cinque concorrenti. Nicol&ograve; Bertano &egrave; stato l'unico italiano a raggiungere la finale, distinguendosi per maturit&agrave; interpretativa, qualit&agrave; del suono, sensibilit&agrave; musicale e solidit&agrave; tecnica, fino ad aggiudicarsi il 2&deg; premio.<br><br>Il riconoscimento assume un significato ancora maggiore considerando il livello eccezionalmente elevato della competizione, che ogni anno richiama alcuni dei migliori giovani chitarristi del panorama internazionale e rappresenta uno dei pi&ugrave; autorevoli appuntamenti europei dedicati ai giovani talenti della chitarra classica.<br><br>Bertano Nicol&ograve; sta completando il Triennio Accademico presso il Conservatorio "Luigi Boccherini" di Lucca, dove studia con il M&deg; Giampaolo Bandini. Dal prossimo anno accademico proseguir&agrave; il proprio percorso con il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, nella classe del M&deg; Lorenzo Micheli.<br><br>Il risultato ottenuto in Spagna si aggiunge ai numerosi riconoscimenti conquistati negli ultimi anni e conferma il percorso di crescita del giovane musicista borgarino nel panorama chitarristico internazionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo asilo per il paese: Piozzo cerca un gestore per l'ex casa di riposo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-asilo-per-il-paese-piozzo-cerca-un-gestore-per-l-ex-casa-di-riposo_124573.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-nuovo-asilo-per-il-paese-piozzo-cerca-un-gestore-per-l-ex-casa-di-riposo_124573.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124573/154177.jpg" title="Veduta aerea di Piozzo" alt="Veduta aerea di Piozzo" /><br /><p>Un'importante iniziativa a favore delle famiglie e dei pi&ugrave; piccoli prende forma nel Comune di Piozzo. L'amministrazione comunale ha reso noto un bando di gara ad evidenza pubblica per l'assegnazione in concessione amministrativa d'uso di una porzione dell'immobile comunale dell'ex casa di riposo, situato al civico 4 di via Ravera. L'obiettivo dell'ente guidato dal responsabile del procedimento, il dottor Vincenzo Di Piazza, &egrave; destinare lo spazio alla creazione e gestione di un servizio educativo per la prima infanzia.</p>
<p>La struttura oggetto dell'affidamento presenta una superficie coperta di 190 metri quadrati, a cui si aggiunge un'area esterna annessa di 51 metri quadrati. La concessione avr&agrave; una durata iniziale di cinque anni &mdash; con decorrenza fissata al 1&deg; settembre 2026 &mdash; ed &egrave; previsto un canone minimo annuo a base di gara pari a 3.600 euro. La durata dell'affidamento potr&agrave; essere eventualmente rinnovata per un ulteriore quinquennio.</p>
<p>La selezione per l'aggiudicazione avverr&agrave; con il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, prendendo in considerazione sia la componente tecnica (fino a 70 punti su 100) che quella economica (fino a 30 punti per il rialzo sul canone). Sotto il profilo tecnico, la commissione premier&agrave; maggiormente la scelta di attivare un vero e proprio micronido rispetto a uno spazio gioco (ex baby parking), oltre a valutare la qualit&agrave; della proposta formativa, l'esperienza pregressa del soggetto gestore e la pianificazione di eventuali lavori di miglioramento e manutenzione dell'immobile.</p>
<h2>Come partecipare alla gara</h2>
<p>La gara &egrave; aperta a enti del terzo settore, cooperative sociali, imprese sociali e altri soggetti privati in possesso dei requisiti idonei alla gestione dei servizi per l'infanzia.</p>
<p>Per partecipare alla procedura &egrave; obbligatorio effettuare un sopralluogo preventivo presso la struttura entro il 21 agosto 2026, previo appuntamento con l'ufficio comunale. I plichi contenenti le offerte amministrative, tecniche ed economiche dovranno pervenire all'ufficio protocollo del municipio entro e non oltre le 12 del 24 agosto 2026. L'apertura delle buste si terr&agrave; in seduta pubblica il 27 agosto alle 10.</p>
<p>La documentazione completa di gara e i moduli di candidatura sono reperibili sul sito ufficiale dell'ente all'indirizzo <a href="https://www.comune.piozzo.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.piozzo.cn.it</a>. Per eventuali chiarimenti di carattere amministrativo &egrave; possibile contattare l'ufficio segreteria al numero di telefono 0173 795101 o inviare un'e-mail a <a href="mailto:info@comune.piozzo.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">info@comune.piozzo.cn.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Miss mamma italiana", la più elegante è la vignolina Raffaella Giraudo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/miss-mamma-italiana-la-piu-elegante-e-la-vignolina-raffaella-giraudo_124599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/miss-mamma-italiana-la-piu-elegante-e-la-vignolina-raffaella-giraudo_124599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124599/154217.jpg" title="Raffaella Giraudo con la fascia di Miss Eleganza" alt="Raffaella Giraudo con la fascia di Miss Eleganza" /><br /><p>La vignolina Raffaella Giraudo ha partecipato domenica 19 luglio alla finalissima della 33^ edizione di "Miss mamma italiana" che si &egrave; tenuta all&rsquo;Hotel Internazionale di Abano Terme, in provincia di Padova. Il concorso nazionale, organizzato dalla Societ&agrave; Te.Ma Spettacoli, &egrave; riservato a tutte le mamme italiane, con l'obiettivo di premiare non solo la bellezza, ma di valorizzare anche il ruolo della mamma come donna impegnata in famiglia, nel lavoro e nella societ&agrave;.</p>
<p>Tre le categorie in gara, in base alla fascia di et&agrave;: 25/45 anni (le cui fasi finali si &egrave; svolgeranno dal 30 luglio al 2 agosto a Bellaria), 46/51 anni (fascia &ldquo;Gold&rdquo;), e over 56 (le cui fasi&nbsp;finali si &egrave; svolgeranno dall&rsquo;11 al 13 settembre a San Mauro Mare).</p>
<p>Dopo aver vinto la selezione regionale svolta a Collegno lo scorso novembre, tra le trenta finaliste della categoria "Gold" Raffaella Giraudo &egrave; stata incoronata come Miss Eleganza. L&rsquo;infermiera di 51 anni di Santa Croce di Vignolo &egrave; madre di due figli, Matilda di 24 anni e Felipe di 19 anni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la realtà dietro le inaugurazioni: "Senza investimenti e assunzioni non si può andare avanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-la-realta-dietro-le-inaugurazioni-senza-investimenti-e-assunzioni-non-si-puo-andare-avanti_124596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/154209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La piazzetta antistante il nuovo Ospedale di Comunit&agrave; di Cuneo, nei locali dell&rsquo;ex Mater Amabilis di via Mistral, ha ospitato stamattina la conferenza stampa organizzata dalla Cgil insieme al Comitato Vivere la Costituzione. L&igrave;, a pochi metri dalla struttura inaugurata la scorsa settimana, con taglio del nastro a favore di obiettivi da parte dell&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, il sindacato ha scelto di fare il punto sulle zone d&rsquo;ombra della sanit&agrave; pubblica in Piemonte: dalla carenza di personale alle condizioni di lavoro all&rsquo;interno delle strutture, passando per il cronico problema delle liste d&rsquo;attesa e per la carenza di servizi per le persone non autosufficienti.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire gli interventi il segretario provinciale Piertomaso Bergesio: &ldquo;Siamo qui per fare chiarezza sul sistema sanitario regionale e nazionale. Si fanno inaugurazioni, ma i problemi di accessibilit&agrave; restano. Non &egrave; in discussione la valenza del progetto che riguarda le strutture, ma per fare partire questo sistema di medicina territoriale serve che ci sia il personale sanitario, che invece in Piemonte e in provincia di Cuneo manca&rdquo;.</p>
<p>La base di tutte le problematiche, come spesso accade, &egrave; la mancanza di risorse economiche destinate alla sanit&agrave;. La Cgil stima che per recuperare il sottofinanziamento del sistema sanitario nazionale italiano servirebbe un&rsquo;iniezione da circa 47 miliardi di euro. &ldquo;Servono pi&ugrave; risorse per la sanit&agrave; pubblica, in questo senso l&rsquo;Italia si piazza sotto la media europea e il trend &egrave; in peggioramento: dove reperire queste risorse &egrave; una scelta della politica. Anche le retribuzioni per chi lavora nella sanit&agrave; pubblica sono sotto la media europea, questo acuisce la difficolt&agrave; nella ricerca di personale&rdquo;, ha detto Bergesio: &ldquo;Non &egrave; un problema di soldi, se poi abbiamo medici gettonisti che guadagnano 1.200 euro a turno&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154212.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La questione del personale</h2>
<p>Secondo le stime in provincia di Cuneo mancano 89 medici di famiglia: per il 2026 sono previsti appena 20 nuovi ingressi. Solo nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1 mancano 140 infermieri e 60 medici specialisti rispetto al fabbisogno, oltre a 36 Operatori Socio Sanitari.</p>
<p>&ldquo;Per gli Ospedali e le Case di Comunit&agrave; attivati nell&rsquo;Asl CN1 noi abbiamo stimato un fabbisogno di circa 130-150 persone tra infermieri, OSS, professionisti riabilitativi e medici. Ma come si possono ampliare i servizi senza prevedere assunzioni?&rdquo;, ha detto Carmelo Castello, segretario della FP Cgil provinciale. L&rsquo;attuale organizzazione delle nuove strutture, secondo il sindacato, rischia paradossalmente di peggiorare il servizio nel suo complesso: "Limitandosi a spostare il personale da altri servizi si impoveriscono i servizi stessi e si aggrava il carico di lavoro per il personale. Garantire un nuovo servizio e parallelamente imporre il piano di rientro alle aziende sanitarie e ospedaliere &egrave; una contraddizione. Abbiamo servizi che avevano 25 persone e oggi lavorano con 10-11. Chiediamo investimenti strutturali, cos&igrave; non si pu&ograve; andare avanti&rdquo;, ha detto Castello.</p>
<p>Tra le possibilit&agrave; sondate dall&rsquo;Asl CN1 anche quella di affidare temporaneamente i servizi ad Amos: &ldquo;Un'eventualit&agrave; che abbiamo vissuto con sgomento&rdquo;, ha detto ancora il segretario provinciale FP Cgil.</p>
<p>Nei giorni scorsi l&rsquo;assessore Riboldi ha rivendicato l&rsquo;incremento di 4.200 unit&agrave; raggiunto negli ultimi anni: &ldquo;L&rsquo;80% delle assunzioni che rivendica Riboldi riguarda personale che era gi&agrave; attivo: lavoratori che erano a tempo determinato e sono diventati a tempo indeterminato. La realt&agrave; &egrave; che oggi le assunzioni non coprono nemmeno il turnover di chi va in pensione e passa al privato. Le graduatorie ci sono, serve utilizzarle, perch&egrave; spesso i servizi sono garantiti solo dalla forza di volont&agrave; e dagli straordinari degli operatori&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154213.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Rsa: in 11 mila in lista d&rsquo;attesa</h2>
<p>In Piemonte - dato di cui ha parlato lo stesso presidente Cirio nei giorni scorsi - 11 mila persone sono in lista d&rsquo;attesa per un posto in Rsa. &ldquo;Gli over 65 sono il 25% della popolazione della provincia di Cuneo. Una bomba sociale che rischia di esplodere e che non viene affrontata dalla politica&rdquo;, ha detto Bergesio. In provincia di Cuneo sono presenti 145 mila over 65: 4.500 di loro non sono autosufficienti, mentre i posti disponibili nelle Rsa sono circa 3.200.</p>
<p>"Questo tema non riguarda l&rsquo;individuo, ma la collettivit&agrave;. Nonostante ci&ograve; che &egrave; accaduto col Covid si &egrave; continuato a tagliare: la Regione Piemonte &egrave; tra quelle che contribuiscono meno alle rette delle Rsa. Oggi non abbiamo bisogno che Cirio presenti il problema, ma che proponga soluzioni. La semplice narrazione sappiamo farla anche noi&rdquo;. La Regione Piemonte copre con la sua quota sanitaria il 50% delle rette giornaliere (la restante parte, la cosiddetta &ldquo;quota alberghiera&rdquo;, resta a carico dell&rsquo;ospite): si tratta di un dato tra i pi&ugrave; bassi in Italia.</p>
<p>A fare il punto sui servizi per i non autosufficienti &egrave; stato Massimo Colombo, segretario provinciale del Sindacato pensionati della Cgil. &ldquo;Le rette sono in continuo aumento e c'&egrave; sempre pi&ugrave; difficolt&agrave; nell&rsquo;accedere alle convenzioni, molti non possono permettersele: solo una persona su cinque pu&ograve; farvi fronte senza sostegni esterni. Ci sono le strutture private, ma anche in questo caso in pochi possono permettersi di accedervi&rdquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; anche un tema di sopravvivenza nelle vallate: "In queste zone le strutture in difficolt&agrave; sono molte, si rischia di perdere una presenza importante sul territorio&rdquo;, ha detto Colombo.</p>
<p>&ldquo;Serve aumentare i posti letto, rivedere gli standard di personale con assunzioni e aumentare la quota sanitaria al 70%&rdquo;, le richieste del Sindacato pensionati Cgil.</p>
<h2>Le liste d&rsquo;attesa e gli Sportelli Salute</h2>
<p>Tema centrale, che ha toccato con mano chiunque abbia dovuto prenotare una visita o un esame negli ultimi anni, quello delle liste d&rsquo;attesa. &ldquo;Il problema continua ad essere rilevante e se si sposta agli ospedali di comunit&agrave; il personale degli altri servizi si rischia di scoprirli ulteriormente. In questo momento la politica &egrave; molto distante dalla realt&agrave; dei cittadini&rdquo;, ha detto Bergesio.</p>
<p>Negli Sportelli Salute - sono ventuno quelli attivati dal Comitato Vivere la Costituzione in provincia di Cuneo - le richieste continuano ad essere altissime. Tramite questo servizio i cittadini possono ricevere assistenza e richiedere l&rsquo;appuntamento nei tempi previsti dalla classe di priorit&agrave; riportata sulla prescrizione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Agenas parla di miglioramenti, ma si tratta di miglioramenti minimi su un totale di milioni di prestazioni&rdquo;, ha detto Fulvia Tomatis, referente del Comitato per gli Sportelli Salute: &ldquo;Bisogna considerare che il 50% delle prestazioni viene prescritto ma non eseguito, sia per tempi di attesa troppo lunghi o problemi economici che spingono le persone a non curarsi, sia per la quota di chi finisce per rivolgersi al privato&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124596/small_154214.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>La testimonianza</h2>
<p>A portare la testimonianza concreta di chi ogni giorno vive sulla sua pelle le difficolt&agrave; legate a una sistema sanitario pubblico carente &egrave; stata, in chiusura, Francesca Parracone, quarantenne residente a Valdieri, affetta da sclerosi multipla: "La mia condizione richiede continuit&agrave; delle cure, e i ritardi possono comportare conseguenze anche gravi. Chi &egrave; nelle mie condizioni pu&ograve; contare su una grande un'eccellenza che &egrave; l'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ndr), ma dall'altra parte c&rsquo;&egrave; una grande carenza nelle prenotazioni di esami e prestazioni. Chi &egrave; affetto da questa patologia ha bisogno periodicamente di risonanze magnetiche ed esami di questo genere. Quasi sempre per&ograve; viene prenotata solo la prima visita, non l&rsquo;esame conseguente, per il quale bisogna rivolgersi al Cup. Quasi sempre, cos&igrave;, serve quindi spostarsi altrove: mi &egrave; successo molto spesso di dover andare a Torino, con tutte le difficolt&agrave; negli spostamenti viste le mie condizioni&rdquo;.</p>
<p>Poi ci sono le difficolt&agrave; nella vita di tutti i giorni: &ldquo;La mia condizione non mi permette di lavorare otto ore al giorno. Il mio orario &egrave; stato dimezzato e cos&igrave; anche lo stipendio. Su consiglio della Cgil ho effettuato richiesta di assegno ordinario all'Inps. La prima richiesta &egrave; stata bocciata, mi &egrave; stato detto di tornare dopo novanta giorni. Il secondo tentativo &egrave; andato a buon fine, ma l'assegno &egrave; molto ridotto. Questo mi spinge comunque a consigliare a tutti di non fermarsi, di insistere per vedere riconosciuti i propri diritti&rdquo;.</p>
<p>A margine, il segretario provinciale della Cgil Piertomaso Bergesio ha anche segnalato le due raccolte firme attivate per altrettante proposte di legge di iniziativa popolare: una per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale, richiedendo l'aumento delle risorse al 7,5% del PIL, assunzioni stabili e il superamento delle liste d&rsquo;attesa, l&rsquo;altra per garantire parit&agrave; di salario, tutele e inquadramento ai lavoratori in appalto e subappalto rispetto ai dipendenti dell'azienda committente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA["Bagnasco a colori": un successo tra arte, musica e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-a-colori-un-successo-tra-arte-musica-e-comunita_124572.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-a-colori-un-successo-tra-arte-musica-e-comunita_124572.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124572/154176.jpg" title="Un momento di "Bagnasco a Colori"" alt="Un momento di "Bagnasco a Colori"" /><br /><p>Le vie del centro storico di Bagnasco sono tornate ad animarsi nel corso del fine settimana appena trascorso, trasformandosi in uno straordinario spazio di incontro, creativit&agrave; e partecipazione. L'ormai tradizionale e atteso appuntamento estivo di &ldquo;Bagnasco a Colori&rdquo; ha confermato ancora una volta la propria capacit&agrave; di richiamare un folto pubblico composto sia da residenti che da numerosi visitatori giunti dai paesi vicini, attratti dal clima festoso e dalle molteplici proposte inserite in programma.</p>
<p>La manifestazione, frutto dell'intenso lavoro organizzativo della Pro Loco e sostenuta con convinzione dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Bertino, ha messo in campo un ricco ventaglio di iniziative pensate per soddisfare ogni tipo di pubblico.</p>
<p>Nel corso del weekend le strade si sono riempite di esposizioni di artigianato locale, attivit&agrave; di intrattenimento pensate appositamente per i pi&ugrave; piccoli e stand dedicati alle eccellenze gastronomiche del territorio. La colonna sonora dell'evento &egrave; stata affidata alla musica dal vivo, con le travolgenti esibizioni della Royal Party Band e della Studio 54 Disco Band che hanno fatto ballare ed emozionare la piazza durante le serate.</p>
<h2>Il legame con la pittura della manifestazione "Bagnasco a Colori"</h2>
<p>Il vero elemento distintivo e identitario di &ldquo;Bagnasco a Colori&rdquo; &egrave; rimasto tuttavia il forte legame con la pittura. Gli artisti ospitati durante la kermesse si sono dedicati alla realizzazione di nuove opere pittoriche direttamente sui muri delle abitazioni del centro. Un lavoro di grande valore formativo ed estetico che continua ad arricchire anno dopo anno il patrimonio artistico del paese, consolidando la vocazione di Bagnasco come vero e proprio museo a cielo aperto fruibile da chiunque passeggi tra le sue vie.</p>
<p>Oltre all'arte e allo spettacolo, il fine settimana ha riservato momenti di forte impatto emotivo e di grande senso d'appartenenza per l'intera comunit&agrave;. Tra le tappe pi&ugrave; significative dell'evento figura la consegna di una targa speciale da parte del presidente della Pro Loco, Fabrizio Ferrando, a Beppe Carazzone. Il riconoscimento, attribuito all'ex sindaco di Bagnasco e figura storica dell'associazione, ha voluto celebrare e ringraziare ufficialmente una personalit&agrave; che ha dedicato anni di passione e lavoro al servizio del paese.</p>
<p>La festa si &egrave; poi arricchita di un ulteriore momento di convivialit&agrave; durante la serata di sabato, quando i presenti si sono stretti intorno a Lorenzo Benzo, sindaco del vicino Comune di Perlo, per festeggiare insieme il suo cinquantesimo compleanno in un clima di calorosa amicizia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente Robaldo e i consiglieri Danna e Pulitanò a “Bagnasco a Colori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-presidente-robaldo-e-i-consiglieri-danna-e-pulitano-a-bagnasco-a-colori_124594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-presidente-robaldo-e-i-consiglieri-danna-e-pulitano-a-bagnasco-a-colori_124594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124594/154208.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel fine settimana del 18 e 19 luglio il presidente della Provincia Luca Robaldo e i consiglieri provinciali Pietro Danna e Rocco Pulitan&ograve; hanno partecipato alla 26&ordf; edizione di Bagnasco a Colori, la manifestazione che ogni anno trasforma il paese della Val Tanaro in un grande palcoscenico a cielo aperto, richiamando visitatori da tutto il territorio e dalle regioni limitrofe.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Bagnasco, ha proposto un ricco programma di eventi lungo via Basteris, con artisti di strada, pittori, musica dal vivo, laboratori creativi, proposte enogastronomiche legate alla tradizione piemontese e momenti di spettacolo diffusi nel centro storico.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente atteso &egrave; stato il tradizionale Bal do Sabre, l&rsquo;antica danza armata che rappresenta una delle espressioni culturali pi&ugrave; identitarie della comunit&agrave; bagnaschese. La sfilata e l&rsquo;esibizione conclusiva in piazza Santa Margherita hanno richiamato numerosi spettatori, confermando il forte legame tra la manifestazione e le radici storiche del territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Accoglienza e integrazione a Mondovì: il progetto Sai prosegue nel triennio 2027-2029]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/accoglienza-e-integrazione-a-mondovi-il-progetto-sai-prosegue-nel-triennio-2027-2029_124571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/accoglienza-e-integrazione-a-mondovi-il-progetto-sai-prosegue-nel-triennio-2027-2029_124571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124571/154175.jpg" title="Progetto Sai a Mondovì" alt="Progetto Sai a Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; rinnova il proprio impegno sul fronte dell'accoglienza diffusa e dell'integrazione sociale. La Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione che conferma l'adesione dell'ente alla rete del sistema di accoglienza e integrazione (Sai) anche per il triennio compreso tra il 2027 e il 2029.</p>
<p>La gestione operativa e la predisposizione della domanda di proseguimento delle attivit&agrave; saranno nuovamente delegate al consorzio per i servizi socio assistenziali del Monregalese (Cssm), ente di cui Mondov&igrave; fa parte e che coordina l'iniziativa per conto di dodici Comuni del territorio.</p>
<p>Un modello organizzativo consolidato negli anni &mdash; partito originariamente con la rete Sprar e poi evolutosi in Siproimi, fino all'attuale assetto Sai &mdash; che consente una gestione strutturata e condivisa dell'accoglienza.</p>
<h2>Progetto Sai a Mondov&igrave;: 68 posti in citt&agrave;</h2>
<p>La prosecuzione della progettualit&agrave; permetter&agrave; di mantenere attivo un servizio orientato al controllo trasparente delle presenze e alla tutela dei beneficiari, garantendo un totale di 154 posti complessivi distribuiti in 27 strutture presenti nei Comuni della rete (di cui 68 ospitati nella citt&agrave; di Mondov&igrave;).</p>
<p>Il modello si rivolge a titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilit&agrave;, garantendo percorsi formativi, di inserimento e di autonomia.</p>
<p>Il provvedimento non comporta alcun impatto economico o finanziario diretto sulle casse comunali, poich&eacute; l'iniziativa si avvale dei finanziamenti ministeriali a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo, senza quote di cofinanziamento obbligatorio a carico degli enti locali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; del verbale, la Giunta ha consentito al Cssm di avviare tempestivamente l'iter burocratico necessario a inoltrare la richiesta di finanziamento per i prossimi tre anni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un agosto da vivere al Centro di Documentazione valle Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-agosto-da-vivere-al-centro-di-documentazione-valle-stura_124591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-agosto-da-vivere-al-centro-di-documentazione-valle-stura_124591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/154201.jpg" title="Centro di Documentazione Valle Stura" alt="Centro di Documentazione Valle Stura" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo di agosto si arricchisce il calendario delle iniziative del Centro di Documentazione Valle Stura, rese possibili grazie ai fondi assegnati al Comune di Sambuco nell&rsquo;ambito del finanziamento previsto dall&rsquo;art. 1, comma 5, lettera e), del D.L. 19/2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri &ndash; Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud.</p>
<p>Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21 con lo zoologo e docente universitario Antonio Mingozzi e il giornalista e ambientalista Toni Farina, rispettivamente gi&agrave; Direttore e Consigliere dell&rsquo;Ente gestione del Parco Nazionale Gran Paradiso, che presenteranno il progetto Montagna sacra, il Monveso di Forzo, volto a sollecitare le persone, in spirito di libert&agrave; e riflessione, sul senso del limite e del rispetto del territorio. Dialogheranno con Flavia Cellerino, membro del Comitato di questo progetto, che tra i promotori e sostenitori vede alpinisti, scrittori e studiosi, uniti dall&rsquo;idea di una &ldquo;montagna da non salire pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>Come ogni anno tornano gli amatissimi appuntamenti dedicati all&rsquo;arte con la storica e storica dell'arte Flavia Cellerino, che condivide le sue scoperte con gli amici di Sambuco, da oltre trenta estati luogo del suo cuore, e negli ultimi anni ha concentrato l&rsquo;attenzione sulla rappresentazione della natura e della montagna. Le conferenze con videoproiezioni da lei curate, raccolte sotto il titolo La natura si fa arte. Meraviglie attraverso i secoli, seguiranno il seguente calendario, i venerd&igrave; alle ore 21: 7/08 Di fulmini, tempeste, arcobaleni e altre meraviglie. L'arte di stupirsi; 14/08 La sfida del vento. Fissare il movimento; 21/08 "Dolce e chiara &egrave; la notte ..." L'arte scopre la notte; 28/08 Mi son perso in una foresta. Boschi e pittori.</p>
<p>Mercoled&igrave; 12 alle ore 20.30 spazio al cinema per la proiezione del Film Bogre - La grande eresia europea di Fredo Valla (versione 145&rsquo;). Un viaggio all&rsquo;interno dell&rsquo;eresia dei Catari e dei Bogomili, che accompagna lo spettatore dalla Bulgaria all&rsquo;Occitania alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra questi due movimenti. Un&rsquo;eresia &ldquo;pericolosa&rdquo; perch&eacute; predicava la pace, l&rsquo;uguaglianza sociale e la parit&agrave; tra uomo e donna. Il film svela una vicenda trascurata dai libri di storia e propone una riflessione, purtroppo ancora di stretta attualit&agrave;, sulle persecuzioni contro il &ldquo;diverso&rdquo;. Al termine della proiezione, dibattito alla presenza del regista.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 alle ore 21 proiezione del film Don Romano Fiandra. La costruzione di un sogno, di Andrea Fantino. Don Romano, nato nel 1936 a Pietraporzio e scomparso nel 2025, &egrave; stato una figura carismatica e lungimirante, che ha lasciato una forte impronta nelle valli Grana, Stura e Vermenagna. &Egrave; stato parroco tra il 1974 e il 1982 a San Pietro di Monterosso Grana e Santa Lucia di Coumboscuro: ha affrontato l&rsquo;isolamento degli anziani nelle borgate, accogliendoli inizialmente in canonica e poi realizzando il Pensionato Casa Vittoria. Dal 1982 &egrave; stato parroco a Limone Piemonte, dove si &egrave; dedicato alla conservazione delle tradizioni locali e della lingua, pubblicando anche un dizionario, Lou bel parl&auml;r &rsquo;d Limun. La realizzazione del documentario si colloca nel progetto Valle Grana Cultural Village, promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e finanziato coi fondi del NextGenerationEU, gestiti dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR. Al termine dibattito col regista, l&rsquo;associazione La Cevitou, produttore del documentario, e amici di Don Romano di Pietraporzio.</p>
<p>Sabato 29 agosto alle ore 21, sulla piazza del municipio in Via Umberto I 46, balli occitani col Duo Sousbois, Roberto Fresia, organettista, e Helga Niederwald, violinista, attivi da anni in varie formazioni occitane (Roussinhol, A Fil de Ciel). L&rsquo;evento si terr&agrave; anche in caso di maltempo.</p>
<p>Il Centro ospiter&agrave; per tutta l&rsquo;estate "BOGRE. La mostra", tratta dal docu-film di Fredo Valla Bogre la grande eresia europea. La mostra, curata da Fredo Valla ed Elia Lombardo e realizzata da Espaci Occitan, si incentra sulla storia dei catari e bogomili, raccontando le emozioni di coloro che hanno lavorato all&rsquo;opera attraverso immagini, video, racconti inediti e riflessioni. Il viaggio &egrave; arricchito dagli oggetti originali creati per il film dagli artisti Michelangelo Tallone, Marco Tallone e Valentina Salvatico.</p>
<p>Sar&agrave; come sempre visitabile anche l&rsquo;esposizione permanente dedicata alla Ba&igrave;a di Sambuco, integrata dal nuovo documentario realizzato da Espaci Occitan e Unione Montana Valle Stura, per la regia di Silvia Pesce, con riprese d&rsquo;epoca, filmati dell&rsquo;edizione del 2024 e interviste ai protagonisti della pi&ugrave; sentita e partecipata tradizione locale. Nel mese di agosto le mostre saranno visitabili i gioved&igrave;, venerd&igrave;, sabato e domenica dalle ore 14 alle ore 18 e in occasione di tutti gli eventi serali che si svolgeranno presso il centro.</p>
<p>Tutte le iniziative e le visite sono a ingresso libero e gratuito. Il calendario di aperture e attivit&agrave; &egrave; consultabile anche sulla pagina Fb @CentrodiDocumentazioneValleStura.</p>
<p>Info Comune di Sambuco, 0171.96633, info@comune.sambuco.cn.it, <a href="https://www.comune.sambuco.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.sambuco.cn.it</a>; Espaci Occitan, tel. 0171.904075, segreteria@espaci-occitan.org,&nbsp;<a href="https://www.espaci-occitan.org" target="_blank" rel="nofollow">www.espaci-occitan.org</a>, Fb @museooccitano, Ig @museo.occitano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/small_154202.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124591/small_154203.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano, chiusura della Statale 231 di Santa Vittoria dal 25 al 31 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-chiusura-della-statale-231-di-santa-vittoria-dal-25-al-31-luglio_124587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-chiusura-della-statale-231-di-santa-vittoria-dal-25-al-31-luglio_124587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124587/154204.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A partire dalle ore 8 di sabato 25 luglio e fino alle ore 14 di venerd&igrave; 31 luglio sono previste limitazioni al traffico sulla tangenziale di Fossano (SS231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo;) per consentire il completamento dei lavori necessari alla completa riapertura, con il ripristino di tutte le manovre, dello svincolo di Fossano Nord/Marene.</p>
<p style="text-align: justify;">La tangenziale sar&agrave; chiusa al traffico lungo l&rsquo;intero tracciato in direzione Cuneo, mentre in direzione Asti la chiusura interesser&agrave; il tratto compreso tra lo svincolo di Fossano Centro e localit&agrave; Boschetti, con transito consentito da San Sebastiano fino all&rsquo;uscita obbligatoria a Fossano Centro. L&rsquo;apertura dello svincolo &egrave; fissata alle ore 14 di venerd&igrave; 31 luglio e costituisce il completamento dei lavori di sostituzione delle 20 campate del viadotto La Reale lungo la carreggiata in direzione Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la chiusura della tangenziale la circolazione sar&agrave; deviata sul percorso alternativo locale tramite apposita segnaletica di indicazione. I lavori di sostituzione dei viadotti della tangenziale &ndash; sulla carreggiata in direzione Cuneo &ndash; proseguiranno con le demolizioni del viadotto Cussanio previste in autunno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, al via la sistemazione del Corsaglia: "Nuovo acquedotto urgente contro la siccità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-al-via-la-sistemazione-del-corsaglia-nuovo-acquedotto-urgente-contro-la-siccita_124570.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-al-via-la-sistemazione-del-corsaglia-nuovo-acquedotto-urgente-contro-la-siccita_124570.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124570/154174.jpg" title="Una veduta di Vicoforte" alt="Una veduta di Vicoforte" /><br /><p>Dopo un lungo iter di progettazione, valutazioni da parte degli organi regionali e successive integrazioni che si sono protratte per anni, la Giunta comunale di Vicoforte ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di sistemazione idraulica del torrente Corsaglia. I lavori si concentreranno nella frazione di Moline, in localit&agrave; Case Martinetto, per un importo complessivo di 300mila euro.</p>
<p>L'opera &egrave; interamente finanziata da un contributo statale specificamente assegnato alla messa in sicurezza del territorio, con un importo netto dei lavori che ammonta a 206mila euro. Gli uffici comunali hanno confermato che l'affidamento avverr&agrave; nei prossimi giorni e che i cantieri verranno avviati nel pi&ugrave; breve tempo possibile.</p>
<p>Questo intervento di salvaguardia ambientale si affianca a un altro cantiere strategico per i servizi idrici del territorio: la costruzione del nuovo tronco di acquedotto in localit&agrave; Cinzara, anch'esso atteso da anni e realizzato in stretta collaborazione con Mondo Acqua Spa.</p>
<h2>Gasco: "Opera fondamentale contro la siccit&agrave;"</h2>
<p>I costi dell'infrastruttura hanno tuttavia sub&igrave;to un incremento dovuto alla necessit&agrave; di adeguare i prezzi di mercato e apportare varianti al disegno originario, comportando un esborso extra di oltre 37mila euro.</p>
<p>Il Comune ha scelto di farsi carico interamente della spesa, attingendo anche a circa 100mila euro di fondi ATO disponibili. Il sindaco, Gian Pietro Gasco, ha voluto rimarcare l'assoluta urgenza dell'opera per fronteggiare le emergenze climatiche attuali, dichiarando: "Dopo tante interlocuzioni e aggiornamenti progettuali, Mondo Acqua ha comunicato il nuovo quadro economico dei lavori che &egrave; stato necessariamente aggiornato sia per alcune modifiche al progetto iniziale e sia per un corposo aggiornamento prezzi che comporta una maggior spesa di oltre 37mila euro&rdquo;.</p>
<p>Il primo cittadino ha aggiunto quindi che &ldquo;il Comune finanzier&agrave; totalmente l&rsquo;opera, anche grazie all&rsquo;utilizzo dei cosiddetti fondi ATO a disposizione, per circa 100mila euro. Nella seduta del Consiglio comunale dei prossimi giorni proporremo l&rsquo;integrazione delle somme gi&agrave; previste e quindi proseguiremo a sollecitare Mondo Acqua per la rapida esecuzione dei lavori. Anche questi lunghi periodi di siccit&agrave; lo impongono".</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta del Geosito della Cresta Giaime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/alla-scoperta-del-geosito-della-cresta-giaime_124540.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/alla-scoperta-del-geosito-della-cresta-giaime_124540.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/154119.jpg" title="Cresta Giaime" alt="Cresta Giaime" /><br /><p>Quando decidiamo di andare in montagna, quasi sempre abbiamo gi&agrave; in mente un obiettivo. Una vetta famosa, un itinerario di cui tutti parlano, una lunga traversata oppure un progetto ambizioso che sogniamo da tempo.</p>
<p>Per molti escursionisti una bella gita coincide con un itinerario lunghissimo, tanti chilometri percorsi e ore di cammino. Spesso, per&ograve;, si attraversano luoghi che offrono sempre lo stesso panorama e che, al di l&agrave; della soddisfazione di aver completato il percorso, lasciano poche emozioni. Si torna a casa stanchi, con le gambe distrutte, ma senza un ricordo davvero indelebile. &Egrave; un po' come terminare una gara di Ironman: la soddisfazione per l'impresa &egrave; enorme, ma la fatica, da sola, non basta a rendere un'esperienza straordinaria.</p>
<p>Dal mio punto di vista, una montagna merita davvero di essere salita quando riesce a lasciare un segno. Un ricordo indelebile, un'emozione forte, quella sensazione che ti resta addosso per anni. Un luogo capace di regalare fotografie spettacolari, video incredibili e, soprattutto, un'esperienza che difficilmente si dimentica.</p>
<p>Ed &egrave; proprio questo il caso del <strong>Geosito della Cresta Giaime</strong>, probabilmente uno dei luoghi geologicamente e paesaggisticamente pi&ugrave; affascinanti dell'intera valle Gesso.</p>
<h2>Descrizione dell'itinerario</h2>
<p>L'escursione parte da <strong>Entracque</strong>. In circa 45-60 minuti si raggiunge il <strong>colle della Lausa</strong>, dove &egrave; presente un quadrivio.</p>
<p>Da qui &egrave; possibile:<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠salire in circa dieci minuti sulla vetta del <strong>Monte Lausa</strong>;&nbsp;<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠dirigersi verso le <strong>Gorge della Reina</strong>, lo spettacolare canyon carsico;&nbsp;<br>&bull;⁠ &nbsp;⁠imboccare il sentiero per il <strong>Monte Corno</strong>.</p>
<p>Negli ultimi anni questo tratto &egrave; stato completamente sistemato. Il vecchio sentiero, che attraversava ripidi prati alpini esposti, &egrave; stato allargato mediante lavori di scavo nella roccia per consentire il passaggio in sicurezza anche delle mountain bike. Oggi il percorso risulta decisamente pi&ugrave; agevole rispetto al passato.</p>
<p>Raggiunta la sella del Monte Corno si pu&ograve; scegliere se salire alla vetta, nota anche per essere situata in prossimit&agrave; dell'epicentro del terremoto del 1960, oppure proseguire verso la Cresta Giaime.</p>
<h2>Le emozioni della cresta Giaime</h2>
<p>La prima volta che ho percorso questa cresta devo confessare di essermi spaventato. Ricordo perfettamente che in alcuni passaggi procedevo quasi a quattro zampe, cercando ogni appoggio con estrema attenzione.</p>
<p>&Egrave; una sensazione che molti escursionisti conoscono bene: il primo incontro con un sentiero impegnativo &egrave; fatto di rispetto, prudenza e anche di una sana paura. Poi succede qualcosa di curioso. Quando torni una seconda, una terza o una quarta volta, quello stesso tratto che sembrava impossibile diventa quasi naturale. Ti ritrovi a percorrerlo senza neppure renderti conto di essere arrivato nel punto che, la prima volta, ti aveva fatto fermare il cuore. &Egrave; una delle magie della montagna.</p>
<p>Per chi affronta questo itinerario per la prima volta &egrave; normale mettere in conto un certo timore. Tuttavia &egrave; importante ricordare che il percorso &egrave; inserito nella rete sentieristica ufficiale del Parco delle Alpi Marittime e viene regolarmente mantenuto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154123.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Un geosito di eccezionale interesse</h2>
<p>Dal punto di vista geologico e geomorfologico questo luogo &egrave; semplicemente straordinario. La Cresta Giaime permette infatti di camminare sopra una successione di strati rocciosi quasi perfettamente sub-orizzontali, una configurazione che, osservata sul filo di una cresta cos&igrave; stretta, suscita immediatamente una domanda:</p>
<p><strong>Come si &egrave; formata una morfologia tanto particolare?</strong></p>
<p>L'interpretazione che ritengo pi&ugrave; convincente &egrave; legata all'azione dei ghiacciai quaternari. Durante le glaciazioni entrambe le vallate erano occupate da potenti ghiacciai che hanno progressivamente scavato i versanti mediante erosione glaciale. L'azione contemporanea dei due ghiacciai ha lentamente asportato enormi quantit&agrave; di roccia dai lati della montagna, lasciando come testimone dell'antico paesaggio proprio questa stretta cresta. L'immagine che meglio descrive il fenomeno &egrave; quella del torsolo di una mela: i ghiacciai hanno "mangiato" la montagna da entrambe le parti, lasciando solamente il dorso centrale.</p>
<p>Oggi l'escursionista pu&ograve; cos&igrave; camminare sopra questo straordinario "pavimento" naturale costituito dagli antichi strati rocciosi, osservando direttamente gli effetti di milioni di anni di evoluzione geologica.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154121.jpg" loading="lazy"></p>
<h2>Il momento migliore</h2>
<p>La Cresta Giaime pu&ograve; essere percorsa in qualsiasi momento della giornata. Il consiglio, per&ograve;, &egrave; quello di raggiungerla nel tardo pomeriggio, quando la luce calda del tramonto accende le rocce e rende ancora pi&ugrave; spettacolare il panorama. Per il rientro &egrave; sufficiente portare con s&eacute; due lampade frontali.</p>
<p>Percorrere l'ultimo tratto nel bosco, illuminati soltanto dal fascio di luce delle torce, mentre si ascoltano i rumori degli animali notturni e i raggi della luna filtrano tra gli abeti, rappresenta il modo migliore per concludere un'escursione che difficilmente si dimentica.</p>
<p>Alcune montagne si visitano si camminano. Altre, invece, lasciano davvero un graffio nel cuore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124540/small_154122.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Per ulteriori approfondimenti e per una migliore comprensione dell'itinerario, si pu&ograve; guardare questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=qRMxWAxjntw" target="_blank" rel="nofollow">video</a> su YouTube.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giovanni Bertagnin</dc:creator><author><name>Giovanni Bertagnin</name></author></item><item><title><![CDATA[Porto aerostatico di Mondovì: pronto il bando per la concessione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/porto-aerostatico-di-mondovi-pronto-il-bando-per-la-concessione_124569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/porto-aerostatico-di-mondovi-pronto-il-bando-per-la-concessione_124569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124569/154173.jpg" title="Le mongolfiere di Mondovì" alt="Le mongolfiere di Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave;, presieduta dal sindaco Luca Robaldo, ha approvato l'atto di indirizzo che stabilisce i criteri per l'assegnazione in uso del porto aerostatico. La struttura comunale di corso Francia, da sempre punto di riferimento per l'aerostatica locale e storicamente affidata all&rsquo;Aero Club Mongolfiere di Mondov&igrave;, si appresta a cambiare assetto gestionale in vista della scadenza della concessione in essere.</p>
<p>L'evoluzione delle normative tecniche e giuridiche del settore aeronautico ha reso il campo volo originario inidoneo alle operazioni di decollo e atterraggio. Di conseguenza, l'immobile non &egrave; pi&ugrave; classificabile come un impianto sportivo vero e proprio, ma si configura come un centro operativo e logistico fondamentale per il ricovero delle attrezzature, oltre che come sede per gli enti e le associazioni che promuovono la cultura e la pratica del volo in mongolfiera.</p>
<p>Per garantire la continuit&agrave; d'uso dell'area, il Comune dar&agrave; quindi avvio a una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento dei locali per mezzo di concessione amministrativa.</p>
<h2>Affidamento quinquennale: cosa prevede</h2>
<p>Il capitolato prevender&agrave; una durata dell'affidamento di cinque anni (60 mesi), con la possibilit&agrave; per il Comune monregalese di rinnovare il contratto per un ulteriore quinquennio alle medesime condizioni. Il futuro concessionario dovr&agrave; utilizzare gli spazi per la valorizzazione del volo aerostatico.</p>
<p>La sala polivalente potr&agrave; ospitare attivit&agrave; culturali, ricreative, sportive e di aggregazione, mentre l'area di somministrazione di alimenti e bevande potr&agrave; essere gestita direttamente o sub-concessa a terzi. A carico del gestore rimarranno la manutenzione ordinaria, le spese per le utenze, la pulizia, la custodia, i costi di gestione e l'adeguamento normativo della prevenzione incendi.</p>
<p>L'amministrazione manterr&agrave; invece la responsabilit&agrave; delle opere relative al nuovo impianto fotovoltaico da circa 58 kWp installato sulle coperture. Tra i criteri d'asta messi a punto dagli uffici comunali si prevede un'attenzione particolare verso il mondo del volontariato, garantendo un canale prioritario alle associazioni del settore prive di scopo di lucro radicate sul territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuole nei piccoli Comuni: il Consiglio regionale del Piemonte chiede al Governo di rivedere i parametri  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuole-nei-piccoli-comuni-il-consiglio-regionale-del-piemonte-chiede-al-governo-di-rivedere-i-parametri_124582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124582/154190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un campanile, il municipio e la scuola: sono questi i tre elementi che caratterizzano un paese e la sua vita sociale ed economica. Una realt&agrave; che in Piemonte - e nel Cuneese in modo particolare - &egrave; molto presente, che la politica deve tutelare, soprattutto sostenendo servizi e opportunit&agrave;.</p>
<p>La scuola rappresenta il futuro, &egrave; socialit&agrave;, &egrave; occupazione e punto di riferimento del territorio, per questo il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha presentato un ordine del giorno per impegnare la Giunta regionale a salvaguardare i plessi scolastici nei piccoli Comuni piemontesi.</p>
<p>&ldquo;Un impegno fondamentale al quale tengo molto, a sostegno del territorio e della comunit&agrave; - precisa il vicepresidente Graglia -. Dove c&rsquo;&egrave; una scuola c&rsquo;&egrave; una generazione che cresce, ci sono genitori che non si allontanano dal paese, ma ci sono anche servizi, opportunit&agrave; e sviluppo in molti settori, dall&rsquo;agricoltura al commercio al turismo, indispensabili per far s&igrave; che i nostri piccoli paesi, grande ricchezza del Piemonte e della Granda, non vengano abbandonati e continuino ad essere vivi e vitali&rdquo;.</p>
<p>La riduzione della popolazione scolastica &egrave; purtroppo una realt&agrave; ma non bisogna solo basarsi su formule numeriche per organizzare il sistema scolastico, &ldquo;Perch&eacute; - precisa Graglia -, cos&igrave; si rischia di indebolire l&rsquo;offerta scolastica in territori che sono gi&agrave; fragili. &Egrave; importante invertire la rotta in maniera concreta, facendo squadra e utilizzando il buon senso per definire le priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Nel suo ordine del giorno, il vicepresidente del Consiglio ha citato due &ldquo;modelli virtuosi&rdquo;, casi pratici che hanno saputo fare la differenza: Cortemilia e Cavallerleone, dove negli ultimi anni si &egrave; investito molto su manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici, &egrave; stata rafforzata l&rsquo;offerta formativa, si sono organizzati doposcuola gratuiti e anche corsi sulla sicurezza stradale.</p>
<p>&ldquo;Queste esperienze - sottolinea Graglia - dimostrano come le amministrazioni locali si impegnino con investimenti significativi per mantenere vivi i servizi scolastici, ma il rischio &egrave; che risultino insufficienti. Per questo ho ritenuto necessario chiedere un impegno della Giunta per domandare al Governo di rivedere i parametri che assegnano gli organici scolastici e non correre il rischio di chiudere un presidio di vitale importanza per un paese. La rete scolastica regionale deve considerare i plessi scolastici come presidi strategici, capaci di sconfiggere l&rsquo;abbandono dei nostri paesi e garantire un futuro alle comunit&agrave; anche in territori frammentati come il nostro. I piccoli Comuni - conclude il vicepresidente Graglia - non possono essere considerati realt&agrave; marginali, perch&eacute; costituiscono una componente fondamentale dell&rsquo;identit&agrave;, della storia, dell&rsquo;equilibrio territoriale del Piemonte&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 25 luglio si dona il sangue a Villafalletto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-25-luglio-si-dona-il-sangue-a-villafalletto_124581.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-25-luglio-si-dona-il-sangue-a-villafalletto_124581.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124581/154188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni donazione pu&ograve; fare la differenza. Sabato 25 luglio, dalle 8 alle 11.30, il gruppo di Villafalletto dell&rsquo;ADAS Saluzzo &ndash; FIDAS ODV invita tutti i donatori e chi desidera compiere questo importante gesto di solidariet&agrave; a partecipare alla raccolta di sangue presso il salone &ldquo;Tavio Cosio&rdquo;, in piazza Mazzini 32. Un appuntamento prezioso che, soprattutto nel periodo estivo, contribuisce a garantire la disponibilit&agrave; di sangue per ospedali e pazienti che ne hanno quotidianamente bisogno.</p>
<p>L&rsquo;estate &egrave; infatti uno dei momenti pi&ugrave; delicati dell&rsquo;anno: le donazioni tendono a diminuire mentre la richiesta di sangue resta costante, rendendo fondamentale il contributo di ogni donatore. Bastano pochi minuti per offrire una concreta speranza a chi affronta interventi chirurgici, cure oncologiche, emergenze o trasfusioni salvavita.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione, contattando il capogruppo al 3428405127. Un piccolo gesto, semplice e sicuro, che pu&ograve; trasformarsi nel dono pi&ugrave; grande: quello della vita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124581/small_154189.jpg" alt="Locandina" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addestramento in alta valle Varaita per gli Alpini della Taurinense]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/addestramento-in-alta-valle-varaita-per-gli-alpini-della-taurinense_124580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/addestramento-in-alta-valle-varaita-per-gli-alpini-della-taurinense_124580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/154184.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; concluso in alta Valle Varaita un modulo addestrativo di due settimane che ha visto impegnati i militari del 32&deg; Reggimento Genio Guastatori e del 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna della Brigata Alpina &ldquo;Taurinense&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stata finalizzata al consolidamento delle tecniche e delle procedure necessarie per operare in ambiente montano estivo, una capacit&agrave; fondamentale per le Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito, chiamate a operare in contesti caratterizzati da elevate quote, terreni impervi e condizioni particolarmente impegnative.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154185.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;esercitazione, il personale dei due reggimenti ha svolto esercizi di topografia per la pianificazione degli itinerari, ha applicato tecniche di movimento appiedato per il raggiungimento di obiettivi situati oltre i 3.000 metri di quota e sessioni di guida di veicoli tattici su percorsi fuoristrada.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154187.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;esercitazione ha rappresentato anche un momento di incontro con il territorio. I militari hanno partecipato a una cerimonia commemorativa insieme all&rsquo;Amministrazione comunale, ai rappresentanti dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini (ANA) e dell&rsquo;Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d&rsquo;Italia (UNUCI), rendendo omaggio ai Caduti di tutte le guerre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124580/small_154186.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;addestramento continuo in ambiente montano consente alle unit&agrave; della Brigata Alpina &ldquo;Taurinense&rdquo; di mantenere elevati livelli di prontezza operativa, consolidando le competenze specialistiche e rafforzando, al tempo stesso, il legame con i territori che da sempre costituiscono l&rsquo;ambiente naturale di impiego delle Truppe Alpine.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo futuro per la torre di Barchi: ok al progetto di riqualificazione culturale e turistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-futuro-per-la-torre-di-barchi-ok-al-progetto-di-riqualificazione-culturale-e-turistica_124568.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-futuro-per-la-torre-di-barchi-ok-al-progetto-di-riqualificazione-culturale-e-turistica_124568.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124568/154172.jpg" title="La torre di Barchi (foto Wikipedia)" alt="La torre di Barchi (foto Wikipedia)" /><br /><p>Un passo decisivo verso la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Garessio. La Giunta comunale, guidata dal sindaco, Luciano Sciandra, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per la riqualificazione della celebre torre di Barchi e delle sue aree adiacenti. Un intervento ambizioso che punta a restituire splendore a un simbolo del territorio, mettendolo al centro di un circuito di fruizione culturale e turistica.</p>
<p>Il piano d'intervento riguarda l'intero comparto immobiliare, comprendendo il restauro conservativo della torre tardo antica, la sistemazione dei terreni limitrofi, l'adeguamento dei percorsi pedonali e la cura degli spazi pubblici d'accesso.</p>
<p>L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; creare un'area accogliente e accessibile, in grado di attrarre visitatori e valorizzare il contesto naturale e storico in cui la struttura si inserisce.</p>
<h2>Base d'appalto pari a pi&ugrave; di 625mila euro</h2>
<p>La redazione del progetto &egrave; stata affidata all'architetto Matteo Cappelletti dello studio FUV progettazione di Cant&ugrave;, incaricato dall'area tecnica comunale guidata dall'architetto Marco Zemmi, responsabile unico del procedimento. Lo studio preliminare fissa un quadro economico articolato, prevedendo un importo complessivo dei lavori e delle forniture suddiviso in tre lotti operativi per un totale di 432.700 euro, a cui si aggiungono le spese per la sicurezza, le indagini geologiche e archeologiche, la progettazione degli impianti e le somme a disposizione dell'amministrazione, per un valore totale a base d'appalto pari a oltre 625mila euro.</p>
<p>L'iter di finanziamento dell'opera ha preso le mosse grazie alle risorse stanziate dal fondo statale per i concorsi di progettazione e idee dedicati alla coesione territoriale, che ha destinato al Comune una somma di circa 24mila euro utilizzata per le prime fasi di incarico e studio.</p>
<p>Con la formale approvazione del progetto e la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; della delibera, il Comune di Garessio pone le basi operative per avviare le fasi successive di progettazione ed esecuzione dei lavori, segnando una tappa fondamentale per il rilancio turistico dell'intera zona.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il lago di Pianfei si rifà il look: riqualificazione del bacino in corso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-lago-di-pianfei-si-rifa-il-look-riqualificazione-del-bacino-in-corso_124567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-lago-di-pianfei-si-rifa-il-look-riqualificazione-del-bacino-in-corso_124567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124567/154171.jpg" title="I lavori al lago di Pianfei" alt="I lavori al lago di Pianfei" /><br /><p>I lavori presso il lago di Pianfei continuano a registrare importanti ed evidenti progressi. Si tratta di un percorso di valorizzazione particolarmente significativo e sentito, che sta trasformando gradualmente la zona per restituire ai residenti e ai visitatori uno spazio pubblico rinnovato, funzionale e all'altezza delle aspettative di tutti.</p>
<p>Il cantiere sta vivendo una fase estremamente dinamica. Un primo e fondamentale obiettivo &egrave; gi&agrave; stato felicemente archiviato con il completo completamento dell'allargamento della banchina, un'opera strutturale di primaria importanza che ha gettato le basi per le successive lavorazioni.</p>
<p>Sulla scia di questo primo traguardo, le maestranze sono ora costantemente al lavoro per portare a termine la posa della nuova staccionata. Questo intervento &egrave; stato specificamente progettato per incrementare i livelli di protezione dell'intero perimetro, rendendo l'area non solo nettamente pi&ugrave; sicura per le passeggiate di grandi e piccini, ma anche visibilmente pi&ugrave; ordinata e accogliente.</p>
<h2>Lago di Pianfei, interventi di taglio e gestione della vegetazione in corso</h2>
<p>Contemporaneamente alle operazioni di rifinitura e sicurezza lungo la sponda, si sta procedendo in maniera parallela anche su un altro fronte decisivo per la realizzazione complessiva dell'opera.</p>
<p>Gli operatori sono infatti impegnati nelle attivit&agrave; di taglio e gestione della vegetazione all'interno della specifica zona destinata a ospitare il futuro invaso. Si tratta di un passaggio preparatorio indispensabile per pulire il terreno e conformare adeguatamente l'area che andr&agrave; ad accogliere l'acqua.</p>
<p>Ogni singola operazione rappresenta un altro passo avanti concreto verso la definizione di un lago pi&ugrave; bello, pienamente vivibile e sicuro per l'intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei punta al bando regionale per trasformare l'impianto sportivo "Claudio Bessone"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pianfei-punta-al-bando-regionale-per-trasformare-l-impianto-sportivo-claudio-bessone_124516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124516/154087.jpg" title="Impianto sportivo di Pianfei" alt="Impianto sportivo di Pianfei" /><br /><p>Un campo da gioco rinnovato, moderno e completamente valorizzato potrebbe presto passare dall'essere una semplice visione al diventare una concreta realt&agrave; per la comunit&agrave; di Pianfei.</p>
<p>La stesura della candidatura sta infatti entrando nella sua fase centrale e permetter&agrave; di definire in ogni dettaglio la trasformazione dell'impianto sportivo "Claudio Bessone", che ospita regolarmente le sedute di allenamento e le partite casalinghe del Bisalta Calcio.</p>
<p>L'iniziativa punta a intercettare le risorse finanziarie del Bando 2026 promosso dalla Regione Piemonte, dedicato specificamente alla manutenzione e alla riqualificazione delle strutture dedicate allo sport.</p>
<h2>In cosa consisteranno gli interventi progettuali</h2>
<p>Nel caso in cui il finanziamento venga concesso, gli interventi si concentreranno in modo particolare sul completo rifacimento della recinzione perimetrale e sulla rifunzionalizzazione della superficie di calpestio, estesa sia al terreno di gara sia alle varie aree limitrofe.&nbsp;I nuovi elementi di protezione garantiranno una maggiore resistenza della struttura, una netta demarcazione tra la parte interna e quella esterna del plesso, oltre a fungere da deterrente contro eventuali atti di vandalismo.</p>
<p>La pianificazione tecnica e lo sviluppo di questo ingente piano di ristrutturazione sono stati assegnati allo studio professionale SEACop STP con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>Attraverso questa attenta progettazione e la destinazione delle necessarie risorse economiche, l'amministrazione intende garantire un contributo tangibile e significativo alla crescita dello sport locale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "grazie" di una novantunenne a chi l'ha aiutata: "Non solo professionisti, ma angeli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-grazie-di-una-novantunenne-a-chi-l-ha-aiutata-non-solo-professionisti-ma-angeli_124561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124561/154157.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione da una signora albese, che intende ringraziare pubblicamente Fabio Scordia della Cisl e Gerri Castelli, presidente Adiconsum Cuneo, per l&rsquo;aiuto e l&rsquo;assistenza che le hanno fornito. Di seguito il testo completo.</p>
<p>&ldquo;Alla cortese attenzione dei vertici della Cisl e dell&rsquo;Adiconsum. Mi chiamo Maria Balla, ho 91 anni e vi scrivo con la voce rotta, tremante per l&rsquo;emozione, ma finalmente serena. Sono una persona che ha lavorato tanto nella vita con onest&agrave;, sola con la mia pensione di vecchiaia. Tra tante difficolt&agrave; mi basta a malapena per l&rsquo;affitto e le piccole necessit&agrave; quotidiane. Per tanto tempo avevo sperato nel sostegno della Tredicesima dell&rsquo;Amicizia di 'Specchio dei Tempi'. Purtroppo, nonostante le promesse, per un anno non ho ricevuto nulla, la mia assistente sociale si &egrave; spesa per me ma non ha sbloccato la situazione, mi sentivo dimenticata di fronte al muro di silenzio. Poi mi sono rivolta all&rsquo;ufficio Cisl di Alba, dove ho incontrato Fabio Scordia. &Egrave; stato lui con tanta gentilezza a prendere a cuore il mio caso e mettermi in contatto con l&rsquo;Adiconsum. Grazie alla caparbiet&agrave;, alla cortesia e soprattutto ala grande concretezza del signor Gerri Castelli, presidente di Adiconsum Cuneo, finalmente la situazione si &egrave; risolta: i soldi che mi erano stati promessi sono stati accreditati. Dal mio cuore un grazie al signor Scordia e al signor Castelli.</p>
<p>Vi scrivo questa lettera perch&egrave; voglio che sappiate che persone come voi sono veri professionisti, ma di pi&ugrave;: angeli che non lasciano soli gli anziani nel momento del bisogno e sanno fare miracoli. Ancora grazie.</p>
<p>Con infinita gratitudine e riconoscenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa, memoria e un forte legame: Frabosa Sottana e Collobrières rinnovano il gemellaggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/festa-memoria-e-un-forte-legame-frabosa-sottana-e-collobrieres-rinnovano-il-gemellaggio_124515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124515/154086.jpg" title="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" alt="Delegazione di Frabosa Sottana a Collobrières" /><br /><p>Nel segno di un'amicizia che dura da anni e del ricordo affettuoso di chi ne &egrave; stato custode, una delegazione di venticinque persone ha raggiunto la Francia per rinnovare lo storico legame che unisce Frabosa Sottana e Collobri&egrave;res.</p>
<p>L'appuntamento ha rappresentato la premessa per le celebrazioni del 17&deg; anniversario del gemellaggio tra le due comunit&agrave;, previste per il prossimo autunno.</p>
<p>Il momento centrale della visita &egrave; andato in scena il 13 luglio in Place de la Lib&eacute;ration con la Soir&eacute;e italienne, animata dall'esibizione della compagnia "Corrado Leone &amp; Friends". Una serata di festa nata dalla volont&agrave; di Serge Sauvayre, assessore del comune francese e presidente del Comitato di Gemellaggio e della Confr&eacute;rie des Castanaires, scomparso lo scorso giugno e ricordato dai partecipanti con profonda commozione.</p>
<h2>Delegazione di Collobri&egrave;res alla Sagra della Castagna 2026</h2>
<p>Durante il soggiorno non sono mancati gesti simbolici legati alle tradizioni locali, come la consegna informale del sachet e del foulard della "Sorellanza delle Castagnere" a Fran&ccedil;oise Valdelievre.</p>
<p>Alla trasferta d'Oltralpe hanno preso parte, il sindaco, Adriano Bertolino, l'assessora Elisabetta Baracco e il consigliere Riccardo Griseri, affiancati da componenti della Sorellanza e da cittadini legati alla comunit&agrave; frabosana.</p>
<p>L'incontro estivo ha gettato le basi per il prossimo appuntamento ufficiale: dal 2 al 4 ottobre Frabosa Sottana ospiter&agrave; la 38&ordf; Sagra della Castagna, evento a cui la sindaca di Collobri&egrave;res, Christine Amrane, e la delegazione francese hanno gi&agrave; confermato la propria presenza per festeggiare insieme questa importante ricorrenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
