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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=8rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 06:12:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[La tradizione si rinnova in quota: a Roburent è iniziata la stagione della monticazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122723/151047.jpg" title="Un momento della monticazione a Roburent" alt="Un momento della monticazione a Roburent" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del solstizio d&rsquo;estate, le montagne di Roburent sono tornate a popolarsi dei suoni e dei profumi pi&ugrave; autentici della tradizione alpina. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026 ha preso ufficialmente il via la stagione della monticazione, l&rsquo;antico rito della transumanza verticale che vede le mandrie risalire verso le praterie d&rsquo;alta quota per beneficiare dell&rsquo;erba fresca e incontaminata dei mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;avvio di questa nuova annata agraria &egrave; legato all'esito del recente bando comunale per la gestione dei pascoli montani, che ha visto l&rsquo;assegnazione dei lotti alla famiglia Regis, storica e stimata realt&agrave; zootecnica proveniente da Montaldo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Le operazioni di trasferimento del bestiame si sono svolte con successo, segnando l&rsquo;inizio di un periodo fondamentale non solo per l&rsquo;economia agricola del territorio, ma anche per la salvaguardia stessa del paesaggio. Il presidio umano sulle vette rappresenta infatti un pilastro invisibile ma essenziale per la tutela della biodiversit&agrave; e la prevenzione del dissesto idrogeologico.</p>
<h2>Tributo del Comune di Roburent alla famiglia Regis</h2>
<p>Quest&rsquo;anno la transumanza assume un significato ancora pi&ugrave; profondo, legandosi a doppio filo al tema del ricambio generazionale, una delle sfide pi&ugrave; complesse e cruciali per il futuro delle vallate cuneesi. Una menzione speciale &egrave; stata infatti tributata direttamente dall'amministrazione comunale alla passione e all'impegno di un giovane componente della famiglia, Pietro Regis.</p>
<p>Il ragazzo si &egrave; distinto per doti umane e lavorative eccezionali, dimostrando come l'attaccamento alle proprie radici e il rispetto per i mestieri dei padri possano coniugarsi perfettamente con l'energia e la visione delle nuove generazioni.</p>
<p>La scelta di Pietro di continuare la tradizione di famiglia e di dedicarsi con tale dedizione alla vita d&rsquo;alpeggio rappresenta un segnale di forte speranza per l&rsquo;intero comparto agro-pastorale. In un&rsquo;epoca in cui le aree interne e montane rischiano spesso l&rsquo;abbandono, la presenza di giovani qualificati e motivati garantisce la continuit&agrave; di un saper fare antico.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Blackout programmato a Caprauna: giovedì otto ore senza luce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122724/151048.jpg" title="Blackout programmato a Caprauna" alt="Blackout programmato a Caprauna" /><br /><p>La cittadinanza di Caprauna dovr&agrave; fare i conti con una giornata di temporanea interruzione del servizio elettrico. L'unit&agrave; territoriale di Cuneo di e-distribuzione ha infatti emesso un avviso ufficiale per comunicare la sospensione dell'erogazione dell'energia elettrica, necessaria per consentire lo svolgimento di importanti e indifferibili lavori di manutenzione e miglioramento sui propri impianti tecnologici territoriali.</p>
<p>L'intervento sul campo &egrave; programmato per la giornata di gioved&igrave; 25 giugno 2026 e si estender&agrave; per un arco cronologico di otto ore, nello specifico a partire dalle ore 8 del mattino fino alle 16 del pomeriggio. Il provvedimento, che segue la politica aziendale riassunta dal motto della societ&agrave; che punta sulla collaborazione di tutti per migliorare il servizio complessivo, comporter&agrave; lo spegnimento della rete in una parte considerevole del centro abitato e delle zone limitrofe.</p>
<p>I tecnici dell'azienda opereranno in una fitta lista di vie e aree cittadine. Le zone interessate dallo stop comprendono via San Rocco, via 25 Aprile, via Poggio, piazza Sant'Antonino, via Roma, via Garibaldi, via Bosco, via Provinciale, via Primo Maggio, via San Bernardo, via Fontanabuona, via Fontane, via Amici, via Zotta, via Penne, via Cuneo, vico Sottoportico, via Cimitero, via Ormea, piazza Nuova, via Campi, vico Tre Stelle e via Ciazze. L'interruzione non risparmier&agrave; inoltre diverse aree rurali e periferiche, tra le quali figurano specificamente localit&agrave; Prati, localit&agrave; San Giovanni, localit&agrave; Ciazze, localit&agrave; Arma e localit&agrave; Assunta.</p>
<h2>Blackout programmato a Caprauna: info e contatti utili</h2>
<p>La societ&agrave; di distribuzione ha diffuso alcune raccomandazioni fondamentali volte a tutelare l'incolumit&agrave; pubblica durante l'esecuzione delle manovre tecniche. Si fa presente ai residenti che l'erogazione dell'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata in anticipo o subire brevi riaccensioni di prova nel corso delle lavorazioni. Per questa ragione, viene rivolto un esplicito invito a non commettere imprudenze e, in particolar modo, a non utilizzare assolutamente gli ascensori per tutta la durata del blocco orario.</p>
<p>Per minimizzare i disagi e offrire costante assistenza agli utenti, e-distribuzione ricorda che &egrave; possibile monitorare in tempo reale lo stato dei lavori programmati o richiedere delucidazioni generali consultando il portale internet istituzionale e-distribuzione.it.</p>
<p>In alternativa, i cittadini possono ricevere aggiornamenti inviando un sms al numero telefonico 320 204 1500 indicando il codice POD associato alla propria utenza e reperibile sulle bollette, oppure scaricando l'applicazione gratuita per smartphone. Per la sola segnalazione di guasti improvvisi o emergenze di rete resta invece sempre attivo il numero verde 803 500.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Prima dei reparti servono gli infermieri. Non siamo lavoratori in affitto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122788/151171.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Si possono costruire nuove Case di Comunit&agrave;, inaugurare nuovi servizi e aprire nuovi reparti. Ma senza infermieri tutto questo rischia di rimanere soltanto sulla carta.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&Egrave; la posizione espressa dagli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Torino e Cuneo in merito al dibattito emerso in queste ore sulla possibilit&agrave; di reclutare infermieri attraverso Amos per garantire il funzionamento delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; previsti dal PNRR.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri per il sistema sanitario non sono lavoratori in affitto e non possono essere trattati come una merce da reperire sul mercato ogni volta che il sistema sanitario non riesce a programmare il proprio fabbisogno di personale", afferma Ivan Bufalo, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e presidente del Coordinamento degli OPI del Piemonte, che interviene per richiamare l&rsquo;attenzione su quella che considera una deriva pericolosa per il futuro della professione e della sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Secondo OPI Torino e OPI Cuneo, la questione non pu&ograve; essere liquidata come una semplice scelta organizzativa o gestionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Il problema &egrave; che si continua a discutere di come trovare infermieri senza affrontare il motivo per cui gli infermieri non scelgono pi&ugrave; di lavorare nel Servizio sanitario pubblico. &Egrave; un approccio miope che rischia di nascondere sotto il tappeto problemi ormai strutturali", osserva Remo Galaverna, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo. "La carenza infermieristica non si risolve creando nuovi meccanismi di reclutamento, ma rendendo nuovamente attrattiva una professione che da anni denuncia stipendi insufficienti, carichi di lavoro crescenti, aggressioni, scarse prospettive di carriera e condizioni organizzative sempre pi&ugrave; difficili".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per gli Ordini, il rischio &egrave; quello di considerare strumenti di intermediazione come una risposta strutturale a una crisi che ha invece origini ben pi&ugrave; profonde.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri sono professionisti sanitari iscritti a un Ordine, titolari di autonomia professionale e responsabili di atti complessi che incidono direttamente sulla salute delle persone. Non sono una risorsa fungibile da movimentare attraverso meccanismi di somministrazione di lavoro", sottolinea Bufalo. "Continuare a ragionare in questi termini significa svilire il valore professionale, sociale e scientifico dell&rsquo;infermieristica".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini ribadiscono che l&rsquo;inserimento degli infermieri nel sistema sanitario deve avvenire prioritariamente attraverso il rapporto di dipendenza con il Servizio Sanitario Nazionale, con le strutture private e private accreditate oppure attraverso forme di autentico esercizio libero-professionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Modelli fondati sulla somministrazione di lavoro tramite enti in house, cooperative o altri intermediari rischiano di collocare la professione infermieristica in una dimensione che non le appartiene e che non &egrave; coerente con il suo status giuridico e con il ruolo strategico che svolge all&rsquo;interno del sistema salute", osserva Galaverna.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>OPI Torino e OPI Cuneo evidenziano inoltre una contraddizione che rischia di compromettere gli stessi obiettivi della riforma territoriale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Si stanno investendo centinaia di milioni di euro nella costruzione di Case e Ospedali di Comunit&agrave;, ma si continua a ignorare la questione fondamentale: chi ci lavorer&agrave;?", evidenzia Bufalo. "Senza infermieri sufficienti e adeguatamente valorizzati il rischio &egrave; quello di inaugurare strutture che faticano a garantire i servizi per cui sono state progettate. Prima delle mura servono i professionisti".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Particolarmente critica la valutazione degli Ordini rispetto a chi sostiene tali modelli come soluzione alla carenza di personale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Sconcerta che, di fronte a una crisi senza precedenti della professione infermieristica, qualcuno ritenga che la risposta sia individuare nuovi intermediari anzich&eacute; pretendere migliori condizioni di lavoro, valorizzazione economica, assunzioni stabili e percorsi di crescita professionale", afferma Galaverna. "Difendere gli interessi collettivi significa battersi perch&eacute; gli infermieri e tutti gli altri professionisti sanitari scelgano di restare nel servizio pubblico, non costruire scorciatoie che rischiano di alimentare ulteriormente la precarizzazione".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini richiamano infine la politica regionale e nazionale ad assumere una posizione chiara.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se oggi mancano gli infermieri, non &egrave; soltanto per un numero insufficiente di professionisti disponibili, ma anche perch&eacute; il sistema ha progressivamente smesso di essere attrattivo", conclude Bufalo. "Continuare a ignorare questa realt&agrave; significa rinviare il problema e condannare il servizio sanitario a rincorrere emergenze sempre pi&ugrave; gravi. La politica deve decidere da che parte stare: dalla valorizzazione delle professioni sanitarie o dalla loro progressiva precarizzazione. Su questo punto non possono esistere ambiguit&agrave;".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OPI Cuneo - OPI Torino</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Satispay, da settembre le commissioni per i pagamenti sotto i 10 euro tornano a zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122784/151165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Satispay torna alle origini. Con la conversione in legge del cosiddetto decreto &ldquo;Carburanti-ter&rdquo;, che rafforza l'obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica anche tramite wallet digitali e app di pagamento, da settembre saranno riportate a zero le commissioni sotto i 10 euro.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"Per molti esercenti un nuovo obbligo pu&ograve; sembrare un onere: il nostro impegno &egrave; trasformarlo in un&rsquo;opportunit&agrave;. Crediamo nel commercio di prossimit&agrave; e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realt&agrave; che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre citt&agrave; e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita" spiega Alberto Dalmasso, cuneese, co-fondatore e Ceo di Satispay. </p>
<p>Il nuovo modello prevede un miglioramento anche per le transazioni a partire da 10 euro, con una commissione che scender&agrave; allo 0,95%.</p>
<p>Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini pi&ugrave; ridotti e la cui attivit&agrave; principale &egrave; il commercio di generi di monopolio. &nbsp;Satispay - si legge in una nota - "proseguir&agrave; il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni ancora pi&ugrave; vantaggiose per gli esercenti associati".</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Varaita, tra eccellenze e sfide per il territorio: il sopralluogo del consigliere Mauro Calderoni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122780/151161.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una giornata intensa di ascolto e confronto per raccogliere esigenze, idee e prospettive direttamente da chi vive e lavora in montagna. Il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni ha visitato nei giorni scorsi (luned&igrave; 22 giugno) la Valle Varaita, incontrando imprenditori, agricoltori, realt&agrave; sociali, amministratori locali e cittadini. "<em>La Valle Varaita &egrave; un territorio che unisce tradizione e innovazione, capace di esprimere eccellenze produttive, esperienze sociali di valore e una forte identit&agrave; comunitaria. Attraversarla significa incontrare persone che investono, creano lavoro e tengono vivi i paesi della montagna"</em>, ha dichiarato Calderoni al termine della visita.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata &egrave; iniziata a Piasco al Birrificio Kauss, realt&agrave; ormai affermata nel panorama brassicolo piemontese, per poi proseguire nell&rsquo;azienda agricola Brugiafreddo, testimonianza di una zootecnia familiare che continua a rappresentare un presidio fondamentale per il territorio. Particolarmente significativa anche la tappa alla cooperativa sociale &ldquo;Il Ramo&rdquo; che col progetto &ldquo;Evviva&rdquo;, testimonia un esempio concreto di inclusione sociale e costruzione di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A Venasca l&rsquo;incontro con i vertici del Salumificio Brizio ha permesso di approfondire le prospettive delle filiere agroalimentari locali, mentre a Melle la visita a Valverbe ha evidenziato come la valorizzazione delle risorse naturali possa trasformarsi in sviluppo economico e occupazione. Sempre a Melle, il confronto con Antagonisti e con lo chef Jury Chiotti ha offerto lo spaccato di una montagna che punta sulla qualit&agrave;, sulla sostenibilit&agrave; e su nuove forme di imprenditorialit&agrave; legate all&rsquo;accoglienza e alla ristorazione, ma che fatica a trattenere nuove forze lavoro in valle a causa della paradossale carenza di soluzioni abitative. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della giornata non sono mancati gli incontri con il mondo agricolo, come quello con l&rsquo;azienda agricola &ldquo;Dal Bess&egrave;&rdquo; a Becetto (Sampeyre), ed altre realt&agrave; produttive della valle come Boerio Mobili a Sampeyre. &nbsp;A Casteldelfino, infine, la visita al &ldquo;Mulino delle Fucine&rdquo; con Katia Giordanino ha rappresentato un&rsquo;ulteriore occasione per confrontarsi sulle opportunit&agrave; legate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico della valle.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>In tutti gli incontri ho trovato persone che credono nel futuro della montagna e che ogni giorno contribuiscono a costruirlo con il proprio lavoro. Sono esperienze che dimostrano come le aree alpine possano essere luoghi di innovazione, sostenibilit&agrave; e sviluppo, a condizione che le istituzioni sappiano accompagnarle. Da tutti &egrave; emersa la richiesta di una maggior collaborazione tra enti pubblici e privati e l&rsquo;individuazione di una pi&ugrave; chiara strategia di cooperazione non solo di valle, ma anche d&rsquo;area vasta</em>", ha sottolineato Calderoni. Accanto alle tante potenzialit&agrave; emerse durante il sopralluogo, sono state evidenziate anche alcune criticit&agrave; che continuano a limitare le prospettive di crescita del territorio: il tema della viabilit&agrave;, il rafforzamento dei servizi essenziali, la necessit&agrave; di infrastrutture digitali efficienti e il mantenimento dei pres&igrave;di indispensabili per chi sceglie di vivere e lavorare in montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;ascolto dei territori deve tornare al centro dell&rsquo;azione politica e tradursi in iniziative concrete nelle sedi istituzionali. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per il Piemonte e va sostenuta con politiche adeguate, investimenti e attenzione costante</em>", ha concluso il consigliere regionale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo d'élite a Farigliano: arrivano i campioni, scattano le chiusure e i divieti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ciclismo-d-elite-a-farigliano-arrivano-i-campioni-scattano-le-chiusure-e-i-divieti_122719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ciclismo-d-elite-a-farigliano-arrivano-i-campioni-scattano-le-chiusure-e-i-divieti_122719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122719/151039.jpg" title="Campionati italiani di ciclismo nel Cuneese" alt="Campionati italiani di ciclismo nel Cuneese" /><br /><p>Farigliano si appresta a diventare il cuore pulsante del grande ciclismo. Il territorio comunale sar&agrave; infatti interessato dal passaggio di due importanti competizioni su strada organizzate dalla societ&agrave; ExtraGiro Race. Si tratta della tappa a cronometro Vicoforte-Barolo (&eacute;lite uomini) e del campionato italiano Asti-Cuneo. Per garantire la massima sicurezza degli atleti e del pubblico, l'amministrazione ha predisposto un piano straordinario di modifiche alla viabilit&agrave; con chiusure totali e divieti di sosta.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per gioved&igrave; 25 giugno 2026, giorno della cronometro. Dalle ore 10 alle ore 17 scatter&agrave; il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su ambo i lati di tutte le strade interessate dal tracciato, inclusa l'intera piazza Vittorio Emanuele II.</p>
<p>La chiusura totale al transito veicolare e pedonale sar&agrave; invece attiva dalle 12 alle 17 lungo la direttrice proveniente da Carr&ugrave;, che attraverser&agrave; la Fondovalle Tanaro, localit&agrave; Calcinera, il ponte d'ingresso al paese e piazza Vittorio Emanuele II, per poi proseguire in direzione Dogliani.</p>
<h2>Le limitazioni di sabato a Farigliano</h2>
<p>Il secondo evento andr&agrave; in scena sabato 27 giugno 2026 per la prova del campionato italiano. In questo caso i divieti di sosta partiranno anticipatamente, dalle ore 9 fino al termine della gara. Il blocco completo della circolazione di auto e pedoni scatter&agrave; alle 11.30 e si protrarr&agrave; fino alla fine della corsa, stimata intorno alle 13. Il percorso previsto si svilupper&agrave; in senso inverso rispetto alla prima gara, arrivando da Dogliani, toccando Farigliano centro e piazza Vittorio Emanuele II, per poi immettersi sulla Fondovalle Tanaro verso Clavesana.</p>
<p>Dal municipio di Farigliano arriva una raccomandazione stringente a tutta la cittadinanza affinch&eacute; programmi gli spostamenti con largo anticipo, evitando le zone della gara e preferendo percorsi alternativi. Viene inoltre richiesto di mantenere la carreggiata totalmente libera da ostacoli e di prestare la massima attenzione alla custodia di cani e animali domestici per scongiurare ingressi accidentali sul tracciato.</p>
<p>Si ricorda infine che durante i periodi di stop sar&agrave; severamente vietato anche l'attraversamento pedonale della sede stradale, in quanto il transito a piedi pu&ograve; costituire un grave pericolo per l'incolumit&agrave; dei ciclisti in corsa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, dal Comune 31 mila euro per l'assistenza dei disabili nei centri estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dal-comune-31-mila-euro-per-l-assistenza-dei-disabili-nei-centri-estivi_122779.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dal-comune-31-mila-euro-per-l-assistenza-dei-disabili-nei-centri-estivi_122779.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122779/151160.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 31 mila euro. Li ha messi a disposizione il Comune di Saluzzo per l&rsquo;assistenza di ragazze e ragazzi con disabilit&agrave; residenti in citt&agrave;, per consentire la loro partecipazione alle attivit&agrave; dei centri estivi (Estate ragazzi) operativi in queste settimane e convenzionati con il municipio.&nbsp;<br>Lo stanziamento permette 2130 ore di assistenza a favore dei 21 utenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; dice l&rsquo;assessora al Sociale Fiammetta Rosso &ndash; &egrave; garantire a tutti, ragazzi e ragazze, il diritto al divertimento, alla socializzazione e all'inclusione, anche durante i mesi estivi. Per questo come Comune di Saluzzo abbiamo attivato una serie di misure mirate a sostenere i minori con disabilit&agrave; all'interno dei centri estivi del territorio&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per la giunta del sindaco Franco Demaria si tratta di misure per le politiche di inclusione sociale. &ldquo;L&rsquo;Ufficio Servizi scolastici del Comune &ndash; prosegue Rosso - ha elaborato singoli progetti personalizzati appositamente per l'inserimento dei 21 minori nei centri estivi che hanno fatto richiesta entro aprile e in possesso dei requisiti&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Questa iniziativa &ndash; aggiunge l&rsquo;assessora &ndash; si inserisce pienamente all&rsquo;interno della nuova normativa che introduce il "progetto di vita" per garantire l'autonomia, l'inclusione e l'integrazione tra i servizi sanitari e socio-assistenziali a favore di ragazze e ragazzi con disabilit&agrave; e delle loro famiglie, potenziando la misura introdotta due anni fa e ampliando il bacino di destinatari".&nbsp;</p>
<p>Oltre a finanziare, con 31 mila euro appunto, l&rsquo;assistenza per persone con disabilit&agrave;, il Comune continua nel sostegno economico per le attivit&agrave; estive per le famiglie in possesso dei requisiti con i voucher per le Estate ragazzi. Per il 2026 la giunta ha messo a disposizione oltre 32 mila euro, soldi che hanno contribuito a pagare i centri estivi per ragazze e ragazzi, dai 3 ai 13 anni.&nbsp;</p>
<p>Il totale della spesa per il divertimento &ldquo;post scuola&rdquo; per i minorenni residenti in citt&agrave; &egrave; di 63 mila euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Strade Sicure”, al 1° Reggimento Artiglieria da Montagna il raggruppamento “Val Susa-Val d’Aosta”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/strade-sicure-al-1-reggimento-artiglieria-da-montagna-il-raggruppamento-val-susa-val-daosta_122778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/strade-sicure-al-1-reggimento-artiglieria-da-montagna-il-raggruppamento-val-susa-val-daosta_122778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122778/151156.jpg" title="I colonnelli De Mitri e Conz" alt="I colonnelli De Mitri e Conz" /><br /><p>Ieri si &egrave; formalizzato il passaggio di consegne tra il 3&deg; reggimento alpini e gli artiglieri fossanesi del 1&deg; da montagna nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione Strade Sicure, alla guida del Raggruppamento &ldquo;Val Susa &ndash; Val d&rsquo;Aosta&rdquo;, impiegato ormai da oltre un anno sotto il diretto controllo del Comando Territoriale Nord di Padova, a supporto delle autorit&agrave; di pubblica sicurezza nei principali punti sensibili del territorio piemontese e valdostano.</p>
<p>Agli uomini e alle donne del 1&deg; Reggimento il compito di proseguire il complesso lavoro gi&agrave; svolto dai colleghi del 3&deg; Reggimento Alpini che nel corso del mandato appena concluso mandato operativo, si sono confrontati con uno scenario in continua evoluzione, adattando rapidamente uomini, mezzi e dispositivi alle mutate esigenze del territorio. In Valle d&rsquo;Aosta il dispositivo &egrave; stato riconfigurato interrompendo il servizio precedentemente svolto presso il traforo del Gran San Bernardo per tornare a supportare la Polizia di Frontiera presso il traforo del Monte Bianco nel contrasto dell&rsquo;immigrazione irregolare e dei traffici illeciti. L&rsquo;infrastruttura &egrave; infatti caratterizzata quotidianamente da un elevato volume di traffico internazionale, cos&igrave; come il traforo autostradale del Frejus in Val Susa, anch&rsquo;esso permanentemente presidiato dagli uomini e le donne del Raggruppamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122778/small_151158.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Parallelamente, agli artiglieri al comando del Colonnello Olav Conz, il compito di proseguire senza interruzioni il presidio dei cantieri della linea ferroviaria ad alta velocit&agrave; (TAV) in Val Susa, grande opera strategica di rilevanza internazionale, dove l&rsquo;azione congiunta dei militari e delle Forze di Polizia ha consentito il regolare avanzamento delle attivit&agrave;.</p>
<p>Accanto alle attivit&agrave; operative sul terreno, fondamentale sar&agrave; il lavoro svolto &ldquo;dietro le quinte&rdquo;, indispensabile per garantire continuit&agrave; ed efficacia al dispositivo. Il Raggruppamento &ldquo;Val Susa &ndash; Val d&rsquo;Aosta&rdquo;, realt&agrave; per molti aspetti unica nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione Operazione Strade Sicure, opera infatti su un territorio relativamente contenuto ma caratterizzato quasi interamente da ambiente montano, dove le condizioni climatiche, soprattutto nel periodo invernale, hanno rappresentato una sfida costante.&nbsp;</p>
<p>Per il 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna di Fossano &egrave; un ritorno al comando del Raggruppamento e pi&ugrave; in generale un prosieguo dell&rsquo;attivit&agrave; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione &ldquo;Strade Sicure&rdquo; a cui fornisce costantemente assetti nei diversi contesti del Piemonte e della Liguria sin dall&rsquo;avvio dell&rsquo;Operazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ricco programma di eventi celebra il centenario del Palazzo della Camera di commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ricco-programma-di-eventi-celebra-il-centenario-del-palazzo-della-camera-di-commercio-di-cuneo_122770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ricco-programma-di-eventi-celebra-il-centenario-del-palazzo-della-camera-di-commercio-di-cuneo_122770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/151148.jpg" title="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" alt="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" /><br /><p>Il 24 giugno ricorre una data importante per la Camera di Commercio: cent'anni fa il Palazzo camerale di via Emanuele Filiberto veniva inaugurato come sede definitiva dell'ente attivo a sostegno delle imprese e del territorio fin dal 1862. Da allora &egrave; trascorso un secolo di storia, architettura e sviluppo economico.</p>
<p>L'edificio nacque come una delle prime grandi opere pubbliche della "nuova Cuneo", in espansione sull'altipiano. Non il recupero di una dimora storica, ma una costruzione progettata e realizzata ex novo per dare casa all'organismo camerale e alle sue attivit&agrave; al servizio dell'economia provinciale. Firmato dal geometra Giuseppe Camia, che scelse un elegante linguaggio neoclassico in dialogo con il vicino palazzo della Banca d'Italia, e arricchito dalle decorazioni di Ugo Capizano, il palazzo fu celebrato dalla stampa dell'epoca come "fra i migliori della nuova Cuneo" ed "esempio di bella architettura che riafferma l'importanza dell'Istituto". Divenne presto, per i cuneesi, il simbolico "Palazzo del Commercio" e della fiducia nel futuro produttivo del territorio. Non solo un edificio istituzionale, ma un simbolo della modernizzazione di Cuneo negli anni Venti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151149.jpg" alt="Luca Crosetto, Patrizia Mellano e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Oggi, a distanza di un secolo, il 24 giugno rappresenta un ponte ideale tra ci&ograve; che la Camera di Commercio &egrave; stata e ci&ograve; che ambisce a essere nei prossimi anni. "Questo palazzo &egrave; stato costruito ad hoc per ospitare la Camera di Commercio, cos&igrave; come &egrave; capitato a pochi altri edifici in Italia &ndash; esordisce Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, durante la presentazione del calendario di eventi culturali, istituzionali e celebrativi che accompagneranno il territorio lungo tutto l'anno del centenario &ndash;. Tra queste mura &egrave; passata letteralmente la storia della Granda. Qui &egrave; stata firmata la nascita di imprese che hanno fatto la storia d'Italia, sono state affrontate le crisi e sono stati programmati i rilanci economici che hanno fatto la differenza in questa nostra grande provincia".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151148.jpg" alt="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Le iniziative ideate, promosse e realizzate dalla Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea saranno l'occasione per valorizzare un patrimonio architettonico e storico che, dopo sei anni di complessi lavori di restauro e importanti scoperte architettoniche, si presenta oggi restituito al suo antico splendore. Non solo un momento celebrativo, ma anche un'opportunit&agrave; per riflettere sul ruolo che la Camera di Commercio ha svolto e continua a svolgere nell'accompagnare l'economia della Granda attraverso le trasformazioni del tempo. Saranno coinvolti istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini, cos&igrave; da condividere con tutti la storia dell'edificio simbolo della comunit&agrave; economica cuneese e rafforzarne il valore come luogo di incontro, servizio e progettazione del futuro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151154.jpg" alt="Luca Crosetto, Patrizia Mellano e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Per l'occasione si &egrave; scelto di dare un'identit&agrave; visiva al centenario. "Per riuscire a immaginare il disegno e la grafica che avrebbero rappresentato il restauro del palazzo, ci siamo posti una domanda: 'Come riuscire a sintetizzare cent'anni di storia di un luogo cos&igrave; simbolico per il territorio?'. La risposta &egrave; stata quella di osservare pi&ugrave; da vicino lo spazio e individuarne gli elementi che meglio riuscissero a rappresentarne il valore &ndash; commenta il direttore della Fondazione Artea, Davide De Luca &ndash;. I simboli che pi&ugrave; spiccano nella struttura architettonica sono le conchiglie e le foglie di acanto, due decorazioni di fortissima derivazione classica che esprimono armonia e continuit&agrave;; partendo da questi elementi abbiamo disegnato il logo del centenario".</p>
<p>Con il rinnovo del palazzo, la Camera di Commercio vuole inaugurare una nuova fase anche sul piano della comunicazione e del rilancio dell'edificio come luogo di comunit&agrave;, partendo dal nome scelto per i festeggiamenti: "Casa delle Imprese". Con questa denominazione si vuole trasmettere l'idea di uno spazio di accoglienza e custodia, all'interno del quale si favoriscono relazioni, pensieri e riflessioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151151.jpg" alt="Logo del centenario del Palazzo della CCIAA" loading="lazy"></p>
<p>Tra gli appuntamenti principali del calendario del centenario figurano il 29 giugno il convegno dedicato alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026, con l'intervento dell'analista geopolitico Dario Fabbri, occasione di approfondimento sullo stato dell'economia provinciale e sugli scenari internazionali; il 15 settembre il convegno "L'Economia di Francesco", che riunir&agrave; autorevoli esponenti del mondo economico e culturale per riflettere su sostenibilit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e nuovi modelli di sviluppo; e il 18 novembre "1926-2026. 100 anni di Casa delle Imprese", incontro di presentazione del volume dedicato alla storia del Palazzo camerale, che culminer&agrave; con l'inaugurazione ufficiale dell'edificio restaurato, simbolo del patrimonio economico e istituzionale del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151159.jpg" alt="Presentazione del programma per il centenario del Palazzo CCIAA" loading="lazy"></p>
<h2>PROGRAMMA</h2>
<h2>LUNED&Igrave; 29 GIUGNO 2026</h2>
<p>ore 10 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>RAPPORTO CUNEO 2026</strong><br>L'economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>La presentazione del Rapporto annuale sull'economia della Provincia rappresenta il momento centrale di riflessione per l'intero ecosistema produttivo locale, prezioso per interpretare lo stato di salute del territorio e orientare le scelte di domani, fornendo alle imprese e alle istituzioni le coordinate necessarie per muoversi con consapevolezza dal punto di vista economico e organizzativo. In un'epoca segnata da transizioni rapide, il Rapporto Cuneo &ndash; realizzato dagli uffici studi di Camera di commercio e Unioncamere Piemonte &ndash; funge da ponte tra la memoria storica della nostra economia, le radici che hanno reso solida questa provincia, e l'evoluzione futura, mappando le eccellenze, le fragilit&agrave; e le trasformazioni in atto nei diversi settori, dall'agroalimentare alla meccanica, dai servizi al turismo. Protagonista di questo appuntamento sar&agrave; Dario Fabbri, direttore di Domino e una delle voci pi&ugrave; influenti e seguite della geopolitica in Italia, con un intervento dal titolo &ldquo;Che mondo fa?&rdquo;. Un&rsquo;importante occasione per approfondire le dinamiche emergenti e cogliere le implicazioni dei profondi mutamenti che caratterizzano l&rsquo;attuale scenario internazionale.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>LUNED&Igrave; 13 LUGLIO 2026</h2>
<p>ore 14.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>1996-2026. TRENT'ANNI DI INNOVAZIONE</strong></p>
<p>Dal Registro Imprese digitale all&rsquo;applicazione dell&rsquo;AI<br>intervengono Paolo Ghezzi (Direttore Generale Infocamere), Giuseppe Tripoli (Segretario Generale di Unioncamere nazionale)</p>
<p>Da cent'anni il Palazzo camerale custodisce la memoria economica del territorio, accompagnandone crescita, trasformazioni e capacit&agrave; di innovazione. Dalle pagine del Registro delle Ditte dei primi del Novecento alla nascita del Registro delle Imprese nel 1996, che ha dato attuazione al disegno di trasparenza e democrazia previsto dal Codice Civile, la sede camerale ha saputo evolvere insieme al sistema produttivo, diventando un punto di riferimento per conoscenza, sviluppo e semplificazione. Oggi il valore della sua storia si integra con le pi&ugrave; avanzate infrastrutture digitali, offrendo a imprese e cittadini un accesso immediato a informazioni strategiche e confermando il ruolo della Camera di commercio come ponte tra tradizione e futuro.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito www.cn.camcom.it, sezione eventi)</p>
<h2>MARTED&Igrave; 15 SETTEMBRE 2026</h2>
<p>ore 15 | Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche &ndash; Pollenzo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>L&rsquo;ECONOMIA DI FRANCESCO</strong><br>Con Silvio Barbero (Slow Food), Ermete Realacci (Fondazione Symbola), Alessandro Rinaldi (Centro Studi Tagliacarne), Stefano Zamagni (Universit&agrave; di Bologna)</p>
<p>A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la Camera di commercio propone un&rsquo;importante riflessione sul rapporto tra economia, sostenibilit&agrave; e bene comune. L'incontro intende rileggere l'attualit&agrave; del messaggio francescano alla luce delle sfide contemporanee, promuovendo un modello di sviluppo che metta al centro la persona, l'ambiente e la responsabilit&agrave; sociale. Il legame tra il pensiero francescano e l'economia contemporanea si manifesta oggi nei criteri ESG (Environmental, Social and Governance), che orientano le imprese verso una crescita capace di generare non solo profitto, ma anche valore condiviso, inclusione e giustizia sociale. La cura del creato, evocata nel Cantico delle Creature, richiama l'impegno per uno sviluppo sostenibile e per la tutela delle risorse, pilastri fondamentali per il futuro del territorio. Sono le imprese coesive, analizzate ormai da alcuni anni dal rapporto redatto da Unioncamere nazionale, Fondazione Symbola e Centro Studi Tagliacarne, a restituire la fotografia di questo modello, capace di creare lavoro e sviluppo sostenibile. L&rsquo;evento sar&agrave; un&rsquo;importante occasione di confronto con imprese che gi&agrave; hanno avuto modo di misurarsi con questi temi.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>DOMENICA 4 OTTOBRE 2026</h2>
<p>ore 9.30 | Complesso monumentale di San Francesco &ndash; Cuneo</p>
<p>EVENTO<br><strong>FEDELT&Agrave; AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO</strong><br>73&ordf; edizione &ndash; Cerimonia di premiazione</p>
<p>Da oltre settant&rsquo;anni la Camera di commercio celebra il valore del lavoro, dell&rsquo;impresa e della capacit&agrave; di costruire futuro: la cerimonia della &ldquo;Fedelt&agrave; al lavoro e progresso economico&rdquo;, istituita nel 1953, rende omaggio a donne e uomini che, con dedizione, competenza e spirito d&rsquo;iniziativa, hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica del territorio. In questa 73&ordf; edizione saranno assegnati 150 riconoscimenti a imprenditori e imprenditrici dei settori commercio e servizi, industria, artigianato, agricoltura e cooperazione, protagonisti di percorsi professionali che rappresentano un patrimonio di esperienza, resilienza e sviluppo per l&rsquo;intera provincia. La cerimonia sar&agrave; inoltre l&rsquo;occasione per conferire il premio speciale &ldquo;Sostenibilit&agrave; e innovazione&rdquo;, dedicato alle realt&agrave; che si distinguono per visione e capacit&agrave; di interpretare le sfide del futuro, e il prestigioso &ldquo;Sigillo d&rsquo;oro&rdquo; a sei personalit&agrave; che, nel campo economico, sociale e culturale, hanno lasciato un segno tangibile grazie al loro talento, all&rsquo;impegno e all&rsquo;eccellenza espressa nelle rispettive attivit&agrave;.</p>
<p>Evento su invito e fruibile in diretta streaming</p>
<h2>MERCOLED&Igrave; 14 OTTOBRE 2026</h2>
<p>ore 15.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>CULTURA E CREATIVIT&Agrave; 2026</strong><br>Quarto focus sulle imprese culturali e creative della provincia di Cuneo<br>Con Alessandro Rinaldi (Centro Studi Tagliacarne)</p>
<p>In un'epoca in cui creativit&agrave; e conoscenza sono fattori sempre pi&ugrave; determinanti per la crescita, il Palazzo camerale presenter&agrave; il 4&deg; Focus Cultura 2026, dedicato al sistema culturale e creativo della provincia di Cuneo. Il rapporto offre una fotografia aggiornata di un comparto che genera valore economico, occupazione e identit&agrave; territoriale, confermando la cultura come leva strategica per lo sviluppo e la competitivit&agrave; del territorio. La stessa ristrutturazione del Palazzo nel cuore di Cuneo rappresenta un esempio concreto di economia culturale in azione: il recupero di questo bene storico &egrave; stato possibile grazie alle competenze e alla professionalit&agrave; di artigiani, imprenditori e professionisti, protagonisti di un intervento realizzato in stretto contatto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ha restituito nuova vita a un luogo simbolo della comunit&agrave;. Realizzare il Focus Cultura 2026 per Cuneo significa valorizzare non solo il patrimonio storico e identitario del territorio, ma anche riconoscere il ruolo strategico della creativit&agrave;, della conoscenza e della bellezza come motori di sviluppo e risorse essenziali per costruire il futuro economico della provincia, ponendolo in relazione e dialogo con altri territori.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>MERCOLED&Igrave; 18 NOVEMBRE 2026</h2>
<p>ore 10.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>EVENTO &ndash; INAUGURAZIONE<br><strong>1926-2026. 100 ANNI DI CASA DELLE IMPRESE</strong><br>Presentazione del volume dedicato ai 100 anni del Palazzo camerale</p>
<p>Uno dei momenti di maggiore rilievo dell&rsquo;intero programma celebrativo del Centenario, per il suo valore storico, culturale e simbolico: la presentazione del volume storico-artistico firmato da Luca Mana e pubblicato da Nino Aragno Editore un&rsquo;opera che ripercorre la storia del palazzo della Camera di commercio, offrendo al pubblico una preziosa testimonianza del patrimonio culturale, economico e istituzionale del territorio. Il volume ricostruisce la genesi e l'evoluzione dell&rsquo;edificio, riportandone alla luce l'identit&agrave; originaria e il profondo legame con la storia della citt&agrave;.&nbsp;Attraverso documenti, testimonianze e un'attenta lettura dell'edificio, il libro racconta non solo le vicende architettoniche del Palazzo, ma anche il suo ruolo nel processo di crescita e trasformazione della Cuneo del primo Novecento, quando sviluppo economico, innovazione e visione civica contribuirono a disegnare il volto moderno del territorio. L'incontro segner&agrave; inoltre il momento ufficiale di inaugurazione del Palazzo restaurato: un'occasione per restituire alla comunit&agrave; un luogo che da cent'anni ne custodisce la memoria e le aspirazioni. Un invito a riscoprire un bene comune che, attraverso l'arte, la storia e l'innovazione, continua a raccontare il passato e a ispirare il futuro della comunit&agrave; cuneese.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<p><strong>18 NOVEMBRE 2026 &ndash; 10 GENNAIO 2027</strong></p>
<p>Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>MOSTRA FOTOGRAFICA<br><strong>1926-2026. 100 ANNI DI CASA DELLE IMPRESE &ndash; LA MOSTRA</strong></p>
<p>Nella giornata che segner&agrave; l&rsquo;inaugurazione del Palazzo restaurato, le sue sale accoglieranno anche la prima di tre mostre fotografiche promosse dalla Camera di commercio in collaborazione con la Fondazione Artea. Ad aprire il percorso espositivo saranno gli scatti di Pino Dell&rsquo;Aquila, affermato fotografo di architettura, che con il suo obiettivo ha saputo valorizzare dettagli artistici, elementi decorativi e particolari architettonici spesso inosservati. La mostra accompagna il visitatore in un affascinante viaggio visivo tra forme, materiali e decorazioni, restituendo la bellezza e l&rsquo;identit&agrave; di un patrimonio ritrovato e riportando alla luce il valore di un luogo simbolo della citt&agrave;, oggi restituito alla comunit&agrave; e proiettato verso il futuro.</p>
<h2>GIOVED&Igrave; 3 DICEMBRE 2026</h2>
<p>ore 10.30 &ndash; Sala San Giovanni &ndash; Cuneo</p>
<p>EVENTO<br><strong>TRENT'ANNI DI SIGILLI D&rsquo;ORO</strong><br>I riconoscimenti speciali della Camera di commercio</p>
<p>Riflettori puntati sui destinatari del &ldquo;Sigillo d&rsquo;Oro&rdquo;, alto riconoscimento della Camera di commercio, assegnato a personalit&agrave; che, con il proprio impegno e la propria visione, hanno lasciato un segno concreto nella crescita economica e civile della provincia.&nbsp;La storia del Sigillo d&rsquo;Oro racconta l&rsquo;evoluzione stessa della provincia di Cuneo: nato per valorizzare l&rsquo;eccellenza imprenditoriale nei vari settori, nel tempo si &egrave; aperto a nuove forme di talento e impegno, con il premio speciale &ldquo;Cuneese nel Mondo&rdquo;, dedicato a quanti hanno portato il nome della Granda oltre i confini nazionali. Poi con il premio speciale &ldquo;Sostenibilit&agrave; e Innovazione&rdquo;, per premiare visione, responsabilit&agrave; e attenzione al futuro, e infine il &ldquo;Sigillo alla Cultura&rdquo; che ha voluto sancire il ruolo della conoscenza e della creativit&agrave; come motori di sviluppo.&nbsp;Celebrare i premiati significa ripercorrere trent&rsquo;anni di storia del territorio attraverso volti, imprese e percorsi straordinari. Ogni Sigillo rappresenta un tassello di quel patrimonio di competenze, passione e valori che rende unica la provincia di Cuneo. Un tributo collettivo a chi ha saputo innovare.</p>
<p>Evento su invito fruibile in diretta streaming</p>
<h2>GIOVED&Igrave; 18 FEBBRAIO 2027</h2>
<p>Il Filatoio &ndash; Caraglio</p>
<p>EVENTO<br><strong>IMPRESE STORICHE CENTENARIE</strong><br>Cerimonia di premiazione</p>
<p>Cento anni e non sentirli. Con questo evento la Camera di commercio celebra le imprese che hanno saputo trasformare il tempo in valore, attraversando generazioni, cambiamenti epocali e sfide di mercato senza smarrire la propria identit&agrave;. Sono aziende che hanno vissuto l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia, superato crisi e rivoluzioni tecnologiche, innovato processi e prodotti, diventando nel tempo custodi di saperi, tradizioni e valori imprenditoriali che ancora oggi rappresentano un patrimonio prezioso per il territorio.&nbsp;A queste eccellenze &egrave; dedicato il Registro Nazionale delle Imprese Storiche, istituito nel 2011 per valorizzare le realt&agrave; imprenditoriali che da almeno un secolo contribuiscono alla crescita del Paese. Imprese che raccontano storie di passione, visione e continuit&agrave;, capaci di tramandare alle nuove generazioni competenze e cultura d&rsquo;impresa, coniugando innovazione e tradizione, radicamento locale e apertura al mondo.&nbsp;Nel 2027 la Camera di commercio render&agrave; omaggio alle imprese ammesse al Registro attraverso il bando appena pubblicato, celebrando non solo un importante traguardo anagrafico, ma soprattutto la straordinaria capacit&agrave; di costruire futuro partendo da una storia lunga cent&rsquo;anni.</p>
<h2>FEBBRAIO &ndash; MARZO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK &ndash; MOSTRA FOTOGRAFICA&nbsp;<br><strong>SGUARDI FOTOGRAFICI E MONDO PRODUTTIVO</strong><br>Marc Riboud e suoi contemporanei</p>
<p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di commercio ospiter&agrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; suggestivi del public program della mostra che la Fondazione Artea dedicher&agrave; a Marc Riboud presso il Filatoio di Caraglio, antico setificio piemontese, dedicato al modo in cui il grande fotografo francese ha raccontato il mondo del lavoro e della produzione attraverso il suo inconfondibile sguardo umanista.&nbsp;L&rsquo;incontro offrir&agrave; l&rsquo;occasione per esplorare una prospettiva originale e profondamente contemporanea, lontana dalle tradizionali rappresentazioni celebrative dell&rsquo;industria. Nei suoi reportage, cos&igrave; come in quelli di altri suoi contemporanei, realizzati in fabbriche, cantieri e luoghi di lavoro di ogni continente, Riboud non pone al centro macchinari, tecnologie o processi produttivi, ma le donne e gli uomini che ogni giorno ne sono protagonisti. Nelle sue immagini il lavoro diventa esperienza umana, racconto di dignit&agrave;, fatica, ingegno e speranza.&nbsp;In un territorio come quello cuneese, dove il lavoro e l&rsquo;impresa rappresentano da sempre un elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; collettiva, l&rsquo;appuntamento assume un significato ancora pi&ugrave; profondo: un invito a guardare oltre i numeri e le performance economiche per riscoprire il capitale umano che costituisce il vero motore di ogni attivit&agrave; produttiva. Un dialogo tra fotografia, cultura e impresa che offre nuove chiavi di lettura per comprendere il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro.&nbsp;Nella stessa giornata sar&agrave; inaugurata la seconda mostra nelle sale del Palazzo camerale: un percorso espositivo, sviluppato con Artea, che valorizza i temi e i contenuti oggetto del talk.</p>
<h2>FEBBRAIO 2027</h2>
<p>In siti ex produttivi</p>
<p>EVENTI<br><strong>VISIONI FUTURE</strong><br>Il talento &egrave; un bene comune</p>
<p>Centinaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici della provincia di Cuneo saranno protagonisti di una giornata dedicata al merito, all&rsquo;innovazione e al talento. L&rsquo;iniziativa coinvolger&agrave; i giovani in un incontro di alto profilo, caratterizzato da testimonianze, confronto e momenti di riflessione. Nel corso dell&rsquo;evento saranno premiati gli studenti che si sono distinti nei concorsi promossi dalla Camera di commercio nel 2026, valorizzando idee, progetti e percorsi capaci di interpretare le sfide del mondo del lavoro e dell&rsquo;impresa.&nbsp;Attraverso le voci di ospiti d&rsquo;eccezione, storie di successo ed esperienze di grande valore umano e professionale, questa edizione rifletter&agrave; sul ruolo del talento individuale, che trova la sua espressione pi&ugrave; autentica quando si traduce in una risorsa condivisa per la comunit&agrave;.&nbsp;L&rsquo;intento &egrave; rafforzare nei giovani la convinzione che competenze, creativit&agrave; e capacit&agrave; progettuale rappresentino i mattoni fondamentali per costruire insieme una casa comune: uno spazio di crescita collettiva, innovazione e responsabilit&agrave; condivisa, nel quale le idee dei singoli possono trasformarsi in opportunit&agrave; concrete per il territorio.&nbsp;L&rsquo;incontro riflette l&rsquo;impegno strategico della Camera di commercio di Cuneo che, nell&rsquo;ambito del programma 2026-2030, pone scuola e giovani al centro della propria azione. L&rsquo;obiettivo &egrave; collaborare con il territorio per trasformare il talento dei singoli studenti in un patrimonio condiviso e in un valore duraturo per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<h2>MARZO &ndash; MAGGIO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK<br><strong>THE YOUTH FACTOR 2027</strong><br>Talk About Music</p>
<p>Mettere i giovani al centro significa anche creare occasioni di incontro tra creativit&agrave;, impresa e futuro. Con questo obiettivo la Camera di commercio ospiter&agrave; nel Salone d&rsquo;Onore del Palazzo camerale due appuntamenti di THE YOUTH FACTOR 2027, il progetto della Fondazione Artea, che da anni avvicina le nuove generazioni ai protagonisti della produzione culturale, con particolare riferimento al mondo della musica e dell&rsquo;innovazione.&nbsp;Gli incontri vedranno la partecipazione di artisti, professionisti ed esponenti di primo piano del panorama musicale nazionale e non solo, offrendo ai giovani un&rsquo;opportunit&agrave; unica di confronto diretto con chi opera nei settori creativi e culturali. Un dialogo aperto tra studenti, istituzioni, sistema economico e mondo della cultura, pensato per stimolare nuove idee, orientare scelte formative e professionali e valorizzare i talenti del territorio.</p>
<h2>LUNED&Igrave; 19 APRILE 2027</h2>
<p>EVENTO<br><strong>OSPITALIT&Agrave; ITALIANA</strong><br>Cerimonia di premiazione</p>
<p>Protagoniste della cerimonia saranno le eccellenze dell&rsquo;accoglienza della Granda. L&rsquo;evento premier&agrave; le strutture della provincia di Cuneo che hanno ottenuto il rating &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo;, il prestigioso riconoscimento promosso dal sistema camerale con il supporto di Unioncamere e ISNART per valorizzare qualit&agrave;, professionalit&agrave; e capacit&agrave; di accoglienza delle imprese turistiche. Le realt&agrave; premiate, autentici ambasciatori del territorio, rappresentano il volto migliore dell&rsquo;ospitalit&agrave; cuneese. Un riconoscimento che certifica l&rsquo;eccellenza di un sistema ricettivo capace di trasformare il soggiorno in un&rsquo;esperienza memorabile, contribuendo a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; della provincia e la competitivit&agrave; del suo comparto turistico. Perch&eacute; investire nell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro del territorio, creando un legame autentico e duraturo tra visitatori, comunit&agrave; e destinazione.</p>
<h2>GIUGNO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>RAPPORTO CUNEO 2027</strong><br>L'economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>Pi&ugrave; che una pubblicazione, il Rapporto Cuneo 2027 si proporr&agrave; come una bussola per leggere il presente e orientare le scelte del futuro. Attraverso dati, analisi e approfondimenti, il volume offrir&agrave; una fotografia aggiornata dell&rsquo;economia e della societ&agrave; cuneese, mettendo in luce punti di forza, criticit&agrave; e trasformazioni che disegnano il tessuto produttivo locale. La presentazione del Rapporto sar&agrave; un&rsquo;occasione per interpretare i principali trend di mercato, comprendere l&rsquo;evoluzione dei consumi e cogliere le dinamiche che influenzeranno lo sviluppo dei diversi settori nei prossimi anni. Un patrimonio di informazioni strategiche che consentir&agrave; alle imprese di orientare scelte e investimenti con maggiore consapevolezza.&nbsp;Ad arricchire l&rsquo;incontro saranno relatori di alto profilo, chiamati a interpretare i segnali provenienti dallo scenario economico e geopolitico internazionale e a offrire chiavi di lettura utili per comprendere le sfide e le opportunit&agrave; che attendono il territorio in un contesto sempre pi&ugrave; complesso e interconnesso.</p>
<h2>GIUGNO 2027</h2>
<p>Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK &ndash; MOSTRA FOTOGRAFICA<br><strong>ARCHIVI - PATRIMONIO DI COMUNIT&Agrave;</strong><br>Incontro conclusivo e inaugurazione della mostra sulle narrazioni offerte dagli archivi della Camera di commercio</p>
<p>Un viaggio nella memoria per comprendere il presente e immaginare il futuro. Sar&agrave; questo l&rsquo;obiettivo della mostra realizzata a partire dal patrimonio documentario custodito negli archivi storici della Camera di commercio di Cuneo, esito di un articolato progetto di ricerca e curatela che porter&agrave; alla luce documenti, immagini, testimonianze e vicende capaci di raccontare oltre un secolo di storia economica e sociale del territorio. Attraverso una selezione di materiali d&rsquo;archivio, la mostra proporr&agrave; una narrazione che intreccer&agrave; le trasformazioni dell&rsquo;economia con quelle della societ&agrave;, restituendo il racconto di una provincia che ha saputo evolversi, innovare e affrontare le sfide del proprio tempo. Pi&ugrave; che una semplice esposizione documentaria, la mostra si proporr&agrave; come un racconto profondamente umano, collettivo, fatto di persone, lavoro, idee e visioni. Un&rsquo;occasione per riscoprire il valore degli archivi come strumenti vivi di conoscenza e interpretazione della realt&agrave;, capaci di mettere in dialogo passato e presente e di restituire una memoria condivisa, generativa di significato e prospettive per il futuro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151153.jpg" alt="Palazzo CCIAA" loading="lazy"></p>
<p>A cento anni dalla sua inaugurazione, il Palazzo della Camera di Commercio di Cuneo continua cos&igrave; a rappresentare un punto di riferimento per il territorio: custode della memoria collettiva e, allo stesso tempo, protagonista delle sfide che accompagneranno lo sviluppo della provincia nei prossimi decenni.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: modifiche al trasporto pubblico sabato 27 giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-modifiche-al-trasporto-pubblico-sabato-27-giugno_122776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-modifiche-al-trasporto-pubblico-sabato-27-giugno_122776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122776/151155.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 giugno, per il passaggio della gara ciclistica &ldquo;Campionato Italiano Elite Uomini Piemonte 2026 Asti-Cuneo&rdquo;, Bus Company comunica le variazioni riguardanti il trasporto pubblico dell&rsquo;area di Alba:<br><br></p>
<p><strong>Linea 1: Racca &ndash; Strada Cauda<br></strong><br>Corsa 31 (in partenza alle ore 10:33 da Racca): viene limitata a piazza Garibaldi.</p>
<p>Corsa 26 (in partenza alle ore 10:55 da strada Cauda per Racca): soppressa.</p>
<p>Corsa 37 (in partenza alle ore 11:33 da Racca per strada Cauda): soppressa.</p>
<p>Corsa 32 (in partenza alle ore 11:55 da strada Cauda per Racca): soppressa.<br><br></p>
<p><strong>Linea 2: Gallo &ndash; Piazza Garibaldi<br></strong><br>Corsa 26 (in partenza alle ore 10:33 da piazza Garibaldi per Castiglione): soppressa.</p>
<p>Corsa 49 (in partenza alle ore 11:00 da Castiglione per piazza Garibaldi): soppressa.</p>
<p>Corsa 32 (in partenza alle ore 11:33 da piazza Garibaldi per Gallo): soppressa.</p>
<p>Corsa 55 (in partenza alle ore 12:03 da Gallo per piazza Garibaldi): soppressa.<br><br></p>
<p><strong>Linea 3: Via Vivaro &ndash; Ricca<br></strong><br>Corsa 32 (in partenza alle ore 10:30 da Ricca): viene limitata a piazza Garibaldi.</p>
<p>Corsa 31 (in partenza alle ore 10:55 da via Vivaro per Ricca): soppressa.</p>
<p>Corsa 38 (in partenza alle ore 11:30 da Ricca per via Vivaro): soppressa.</p>
<p>Corsa 37 (in partenza alle ore 11:55 da via Vivaro per Ricca): soppressa.</p>
<p>Corsa 44 (in partenza alle ore 12:30 da Ricca per via Vivaro): soppressa.<br><br></p>
<p><strong>Linea 4: Moretta - Vaccheria<br></strong><br>Corsa 25 (in partenza alle ore 10:18 da Moretta): viene limitata a piazza Garibaldi.</p>
<p>Corsa 26 (in partenza alle ore 10:48 da Vaccheria per Moretta): soppressa.</p>
<p>Corsa 31 (in partenza alle ore 11:18 da Moretta per Vaccheria): soppressa.</p>
<p>Corsa 32 (in partenza alle ore 11:48 da Vaccheria per Moretta): soppressa.</p>
<p>Corsa 37: partir&agrave; alle ore 12:25 da piazza Garibaldi per Vaccheria.<br><br></p>
<p><strong>Linea 5: Alba - Verduno<br></strong><br>Corsa 55026 (in partenza alle ore 10:35 da Verduno per Alba): transiter&agrave; dalla tangenziale di Roddi per l'autostazione di Alba.</p>
<p>Corsa 55029 (in partenza alle ore 11:05 da Alba per Verduno): soppressa.</p>
<p>Corsa 55028 (in partenza alle ore 11:35 da Verduno per Alba): soppressa.</p>
<p>Corsa 55031 (in partenza alle ore 12:05 da Alba per Verduno): soppressa.</p>
<p>Corsa 55030 (in partenza alle ore 12:35 da Verduno per Alba): soppressa.<br><br></p>
<p><strong>Linea 6: Circolare</strong><br>Dalla corsa n. 21 (partenza ore 10:30) alla corsa n. 37 compresa (partenza ore 12:30), i bus non transiteranno in piazza Cristo Re e viale Vico.<br><br></p>
<p><strong>Linea 7: San Cassiano - Monticello<br></strong><br>Corsa 37 (in partenza alle ore 10:35 da San Cassiano): viene limitata a piazza Garibaldi.</p>
<p>Corsa 38 (in partenza alle ore 11:05 da Monticello per San Cassiano): soppressa.</p>
<p>Corsa 43 (in partenza alle ore 11:35 da San Cassiano per Monticello): soppressa.</p>
<p>Corsa 44 (in partenza alle ore 12:05 da Monticello per San Cassiano): soppressa.</p>
<p>Corsa 49: partir&agrave; alle ore 12:45 da piazza Garibaldi per Monticello.<br><br></p>
<p><strong>Linea 45FS: Alba - Asti<br></strong><br>Le corse 4512 (partenza da Asti alle ore 10:03 per Alba), 4521 (partenza da Alba alle ore 11:03 per Asti), 4514 (partenza da Asti alle ore 11:03 per Alba) e 4523 (partenza da Alba alle ore 12:03 per Asti) effettueranno il transito alternativo per Pastura, Gavello, Tre Stelle, Pertinace e Altavilla nella tratta Alba&ndash;Neive e viceversa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Boves, l'ufficio postale nuovamente operativo dopo i lavori per il progetto Polis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/boves-l-ufficio-postale-nuovamente-operativo-dopo-i-lavori-per-il-progetto-polis_122775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/boves-l-ufficio-postale-nuovamente-operativo-dopo-i-lavori-per-il-progetto-polis_122775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122775/151147.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ufficio postale di Boves ha riaperto al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis, portando a duecentododici le sedi postali coinvolte e rinnovate in provincia di Cuneo.</p>
<p>Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l&rsquo;iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di Piazza Borelli 22 &egrave; stato completamente ristrutturato. La sala che accoglie i clienti &egrave; stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; in ciascuna delle due sedi &egrave; stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodit&agrave; i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.</p>
<p>Disponibili nella sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo;. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell&rsquo;Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilit&agrave; di riceverlo a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio torna a disposizione dei cittadini con il consueto orario, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.20 alle 13.35 ed il sabato fino alle 12.35.</p>
<p>Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Reclutamento tramite Amos per Case e Ospedali di Comunità: "Serve un confronto trasparente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/reclutamento-tramite-amos-per-case-e-ospedali-di-comunita-serve-un-confronto-trasparente_122774.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/reclutamento-tramite-amos-per-case-e-ospedali-di-comunita-serve-un-confronto-trasparente_122774.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122774/151146.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dibattito emerso nelle ultime ore in merito al reclutamento di infermieri tramite Amos per il funzionamento delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; in Piemonte apre una riflessione pi&ugrave; ampia sulle modalit&agrave; di organizzazione dei servizi sanitari territoriali e sul ruolo della professione infermieristica all&rsquo;interno del Servizio Sanitario Regionale.&nbsp;La questione, al centro dell&rsquo;attenzione delle organizzazioni di rappresentanza professionale, viene letta come un passaggio che potrebbe avere ricadute non solo organizzative, ma anche strutturali sul sistema di reclutamento e gestione del personale sanitario.</p>
<p>In questo contesto, Nursing Up evidenzia la necessit&agrave; di un confronto trasparente sul modello che si intende adottare per garantire il funzionamento delle strutture territoriali, in una fase in cui la carenza di infermieri continua a rappresentare una delle principali criticit&agrave; del sistema sanitario.</p>
<p>"La discussione in corso richiede una valutazione complessiva sugli effetti che le diverse soluzioni organizzative possono produrre sul sistema sanitario e sulla professione. &Egrave; importante che ogni scelta venga letta all&rsquo;interno di un quadro pi&ugrave; ampio, che tenga conto della sostenibilit&agrave; del sistema e della necessit&agrave; di garantire continuit&agrave; assistenziale", osserva Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta.</p>
<p>Secondo il sindacato, il tema del reclutamento degli infermieri nelle Case e negli Ospedali di Comunit&agrave; non pu&ograve; essere affrontato esclusivamente come una risposta a esigenze immediate, ma deve essere inserito in una strategia complessiva di rafforzamento della sanit&agrave; pubblica e di valorizzazione delle professioni sanitarie. "Il punto centrale resta la capacit&agrave; del sistema di rendere la professione infermieristica attrattiva e riconosciuta. Non &egrave; solo una questione numerica, ma di condizioni di lavoro, prospettive di crescita e riconoscimento del ruolo professionale", prosegue Delli Carri.</p>
<p>Nursing Up richiama inoltre la necessit&agrave; di una programmazione coerente delle risorse professionali. A distanza di quattro anni dall&rsquo;emanazione del Decreto Ministeriale 77/2022, che ha definito il modello organizzativo della sanit&agrave; territoriale e delle nuove Case e Ospedali di Comunit&agrave;, il sindacato ritiene legittimo interrogarsi sulle ragioni che oggi portano a valutare strumenti straordinari per reperire personale infermieristico.</p>
<p>"Dopo quattro anni dall&rsquo;avvio della riforma territoriale, non possiamo accettare che si arrivi a discutere di soluzioni che rischiano di configurarsi come scorciatoie organizzative. Una situazione che richiama altre esperienze gi&agrave; viste, come l&rsquo;utilizzo dei concorsi di Azienda Zero di fatto come meccanismo di mobilit&agrave; del personale, anzich&eacute; attraverso gli istituti regionali previsti dall&rsquo;ordinamento. La sanit&agrave; pubblica ha bisogno di programmazione, regole certe e investimenti strutturali sulle persone", sottolinea Delli Carri.</p>
<p>L&rsquo;organizzazione sindacale richiama inoltre l&rsquo;attenzione sulla necessit&agrave; di politiche strutturali che intervengano sulle cause della carenza di personale infermieristico, con particolare riferimento alle condizioni lavorative, alla valorizzazione economica e ai percorsi di carriera.</p>
<p>In questa prospettiva, Nursing Up sottolinea come il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale debba essere accompagnato da interventi coerenti sul piano delle risorse umane, evitando risposte emergenziali.</p>
<p>"Il sistema sanitario regionale deve mantenere una visione chiara e coerente sul futuro della professione infermieristica. Solo attraverso un investimento reale sulle persone sar&agrave; possibile garantire la tenuta e la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza sul territorio", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù: designati i componenti per la formazione degli elenchi dei giudici popolari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-designati-i-componenti-per-la-formazione-degli-elenchi-dei-giudici-popolari_122718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-designati-i-componenti-per-la-formazione-degli-elenchi-dei-giudici-popolari_122718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122718/151038.jpg" title="Il municipio di Carrù" alt="Il municipio di Carrù" /><br /><p>In seguito alla recente consultazione amministrativa del 24 e 25 maggio 2026, il Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha proceduto al rinnovo della commissione incaricata di formare gli elenchi dei cittadini idonei all'esercizio delle funzioni di giudice popolare presso le Corti d&rsquo;Assise e le Corti d&rsquo;Assise d&rsquo;Appello.</p>
<p>Tale adempimento risponde alle disposizioni contenute nella legge 287 del 10 aprile 1951, che prevede la creazione di tali elenchi in ogni comune a cura di una commissione specifica.</p>
<p>La commissione deve essere composta dal primo cittadino, o da un suo rappresentante, e da due consiglieri comunali. Per garantire la rappresentanza della minoranza consiliare, l'elezione &egrave; avvenuta attraverso un'unica votazione a scrutinio segreto, proclamando eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti, in conformit&agrave; alle direttive del Ministero dell'Interno.</p>
<h2>Carr&ugrave;, commissione giudici popolari: gli eletti</h2>
<p>La votazione, che ha visto la partecipazione di 13 votanti, ha portato ai seguenti risultati: in qualit&agrave; di membri effettivi, sono stati designati Youri Zabot, che ha ottenuto 8 voti, e Giulia Allione Cardone, che ne ha ricevuti 5.</p>
<p>Per ci&ograve; che concerne invece i membri supplenti, sono stati indicati Stefano Bracco, con 7 voti, ed Emanuele Peirone, con 6 voti.</p>
<p>La delibera conferma che il sindaco (o un suo delegato) agir&agrave; come membro di diritto della commissione. Con questa nomina, il Comune di Carr&ugrave; assicura il corretto svolgimento delle procedure previste per la selezione dei giudici popolari per il nuovo mandato amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: Comune, Lions/Leo Club e associazione Ali spiegate uniti per aiutare le persone in difficoltà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-comune-lionsleo-club-e-associazione-ali-spiegate-uniti-per-aiutare-le-persone-in-difficolta_122771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-comune-lionsleo-club-e-associazione-ali-spiegate-uniti-per-aiutare-le-persone-in-difficolta_122771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122771/151143.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Uniti per aiutare le famiglie in difficolt&agrave; economiche a fronteggiare due aspetti fondamentali nella vita quotidiana. L&rsquo;Amministrazione comunale, il Lions Club Bra Host, il Leo Club Bra e l&rsquo;associazione Ali Spiegate-Caritas hanno sottoscritto ieri, marted&igrave; 23 giugno 2026, in una cerimonia tenutasi a Palazzo Mathis, due protocolli di intesa per realizzare altrettanti progetti di solidariet&agrave; mirati rispettivamente alla distribuzione di materiale scolastico e di occhiali a giovanissimi in stato di bisogno.</p>
<p>Il primo progetto, intitolato &ldquo;Zaino sospeso&rdquo;, evoluzione di un&rsquo;iniziativa gi&agrave; attivata dal Lions Club a Bra e a livello nazionale gi&agrave; lo scorso anno, prevede la raccolta di beni a carattere scolastico (zaini, astucci, quaderni, penne, matite, colori, libri di esercizi e altri strumenti utili allo studio) che saranno recuperati dai volontari di Lions e Leo Club in appositi punti di raccolta allestiti in vari luoghi della citt&agrave; in collaborazione con esercizi commerciali, associazioni e volontari. Il Comune di Bra, attraverso la Ripartizione servizi alla persona, si occuper&agrave; di coordinare e promuovere l&rsquo;iniziativa, mentre gli operatori dell&rsquo;associazione Ali spiegate, vista la loro consolidata esperienza di vicinanza alle famiglie fragili, si occuperanno della distribuzione del materiale raccolto.</p>
<p>Analoghi ruoli sono previsti per il secondo progetto, che ha ad oggetto la raccolta di occhiali usati. In questo caso &egrave; previsto per&ograve; l&rsquo;intervento di un ulteriore partner, il Centro Italiano Lions per la raccolta degli occhiali usati onlus, che provveder&agrave; al recupero, alla pulizia e alla classificazione degli occhiali raccolti, rendendoli nuovamente disponibili, nonch&eacute; alla fornitura di occhiali nuovi (secondo tempi e nei limiti delle disponibilit&agrave; di materiale del centro) su istanza di un medico oculista a favore di persone in condizioni di bisogno che ne facciano richiesta.</p>
<p>&ldquo;Da anni&rdquo;, commentano il sindaco Gianni Fogliato e l&rsquo;assessore ai servizi sociali Lucilla Ciravegna, &ldquo;collaboriamo con grande profitto con Lions e Leo Club, oltre che con la Caritas e diverse altre associazioni di volontariato, perch&eacute; solo creando una estesa rete di solidariet&agrave; che metta insieme tutte le forze disponibili, pubbliche e private, &egrave; possibile ottenere dei buoni risultati. Attraverso queste nuove iniziative puntiamo a ridurre il disagio di bambini appartenenti a famiglie in difficolt&agrave;, restituendo loro pari dignit&agrave; rispetto ad amici e compagni&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via Collisioni: sabato ad Alba c'è Ben Harper]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-collisioni-sabato-ad-alba-c-e-ben-harper_122767.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-collisioni-sabato-ad-alba-c-e-ben-harper_122767.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122767/151135.jpg" title="foto Barley Arts" alt="foto Barley Arts" /><br /><p>Prende finalmente il via la 18a edizione di Collisioni, il Festival Agri Rock nell&rsquo;attitudine, che dal 27 giugno al 5 luglio tornerà ad animare la città di Alba. Per la serata di apertura, Collisioni punta subito in alto: sabato 27 giugno salir&agrave; infatti sul palco di Piazza Medford Ben Harper, per l&rsquo;unica data del nord Italia con la leggendaria band The Innocent Criminals.</p>
<p>Un appuntamento con la grande musica internazionale che prepara al weekend successivo, con le Giornate Giovani in collaborazione con Banca D&rsquo;Alba, che confermano la capacit&agrave; di Collisioni di raccontare la musica contemporanea in tutte le sue sfumature: sabato 4 luglio riflettori puntati sull&rsquo;indie-pop e il nuovo cantautorato italiano di Alfa, Frah Quintale, Marco Castello e Andrea Cerrato; domenica 5 luglio spazio alle sonorità urban, rap e trap di Morad, Sayf e Nerissima Serpe.</p>
<p>Ben Harper &egrave; dunque atteso sabato 27 giugno (ore 21.30) ad Alba con la sua band, The Innocent Criminals, per la sua unica data in Piemonte e Lombardia e l&rsquo;unica nel nord Italia con la sua formazione storica.</p>
<p>Ben Harper &egrave; uno dei principali cantautori della sua generazione, oltre che uno degli artisti pi&ugrave; versatili e coraggiosi della scena contemporanea, capace di muoversi con naturalezza fra diversi generi, dal pop al reggae e al soul, fino al blues, al rock, al funk e al folk. Ha registrato 18 album in studio e conquistato una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera si distinguono per audacia sonora, onest&agrave; dei testi e attivismo sociale, Ben Harper unisce a tutto ci&ograve; una profonda consapevolezza della cultura moderna che tratta temi sociali. Questo approccio gli &egrave; valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change.</p>
<p>I suoi tre Grammy comprendono Best Traditional Soul Gospel Album, Best Pop Instrumental Performance e Best Blues Album, mentre &egrave; stato nominato otto volte nelle categorie Best Gospel Performance, Best Pop Instrumental Performance, Best Music Film, Best Traditional Blues Album e, pi&ugrave; di recente, nel 2023, come Best Contemporary Blues Album. A questi riconoscimenti si aggiungono la vittoria ai NAACP Image Award come Outstanding Gospel Artist e il premio Blues Foundation Song of the Year.</p>
<p>Harper ha scritto canzoni per Mavis Staples, Natalie Maines, Tom Morello, Taj Mahal, Rickie Lee Jones, Charlie Musselwhite, Solomon Burke e The Blind Boys of Alabama. Le sue collaborazioni in studio includono Harry Styles, Keith Richards, Jack Johnson, John Mayer, John Lee Hooker, Ringo Starr e Ziggy Marley, solo per citarne alcune, oltre a numerose esibizioni dal vivo insieme a Pearl Jam, Paul McCartney, Bruce Springsteen, Harry Styles e molti altri.</p>
<p>Il suo ultimo album, Wide Open Light, uscito a giugno 2023, include Yard Sale, un duetto con Jack Johnson. Questo lavoro arriva dopo Bloodline Maintenance, un disco profondamente politico, coraggioso e pieno di sentimento che gli &egrave; valso una candidatura ai Grammy Awards.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Spiga d'Oro 2026 di Cia Cuneo a Claudio Conterno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-spiga-d-oro-2026-di-cia-cuneo-a-claudio-conterno_122766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-spiga-d-oro-2026-di-cia-cuneo-a-claudio-conterno_122766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122766/151134.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Claudio Conterno, 64 anni, di Monforte d&rsquo;Alba, vitivinicoltore tra i pi&ugrave; quotati a livello nazionale, gi&agrave; presidente provinciale di Cia Cuneo, oltre che da sempre figura di primo piano della stessa Organizzazione agricola, ieri sera ha ricevuto dalle mani del direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, Igor Varrone, la Spiga d&rsquo;oro 2026, il prestigioso riconoscimento conferito a personalit&agrave; che hanno dimostrato particolare capacit&agrave; di interpretazione e promozione dei valori della civilt&agrave; contadina.</p>
<p>La consegna del Premio &egrave; avvenuta a Villa Tiboldi, a Canale d&rsquo;Alba, nel corso della riunione per l&rsquo;approvazione del bilancio di Cia Cuneo, alla presenza del vicepresidente nazionale di Cia Agricoltori italiani Gianmichele Passarini, del direttore nazionale Maurizio Scaccia, del presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta Gabriele Carenini e del presidente provinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo.</p>
<p>L&rsquo;anno scorso il Premio Spiga d&rsquo;oro era andato al cantautore Simone Cristicchi, prima ancora lo avevano ricevuto Roberto Ercole (gi&agrave; presidente regionale Cia Piemonte), Gianmario Marabotto (funzionario Cia Piemonte), Maurizio Scaccia (gi&agrave; direttore Caf Cia nazionale, ora direttore nazionale Cia), Roberto Damonte (gi&agrave; presidente provinciale Cia Cuneo), Rossana Zambelli (gi&agrave; direttore nazionale Cia), Lodovico Actis Perinetto (gi&agrave; presidente regionale Cia Piemonte) e Gianfranco Falco (gi&agrave; presidente provinciale Cia Cuneo).</p>
<p>Nel complimentarsi con Conterno e con la dirigenza per i risultati del bilancio di Cia Cuneo, il vicepresidente nazionale Gianmichele Passarini ha sottolineato l&rsquo;importanza a tutti i livelli della rappresentanza agricola, nella consapevolezza che il primo testimonial dell&rsquo;Organizzazione &egrave; il personale che tutti i giorni accoglie i soci e si occupa delle loro esigenze: "Dobbiamo prendere coscienza del fatto che il futuro non sar&agrave; lo stesso, diminuiscono le aziende agricole, in generale si avverte una disaffezione dei giovani verso l&rsquo;agricoltura. Cambieranno dinamiche e obiettivi, il sistema &egrave; fortemente condizionato dal cambiamento climatico, dobbiamo lavorare affinch&egrave; il Paese garantisca un orizzonte di prospettiva per il settore primario, alla politica chiediamo seriet&agrave;".</p>
<p>Secondo il direttore nazionale Maurizio Scaccia, l&rsquo;esempio delle Langhe e del Roero dimostra come qui l&rsquo;agricoltore abbia saputo trasformarsi in un imprenditore a tutto tondo, comprendendo come il suo lavoro non si concluda con la produzione, ma con la commercializzazione del prodotto.</p>
<p>"Cia Agricoltori italiani &ndash; ha detto Scaccia &ndash; &egrave; diventata il punto di riferimento delle imprese che vogliono fare il salto di qualit&agrave;, il suo sistema &egrave; forte perch&eacute; ha la capacit&agrave; di ascoltare la base associativa".</p>
<p>Anche il presidente regionale Gabriele Carenini ha richiamato il &ldquo;lavoro certosino che quotidianamente l&rsquo;Organizzazione svolge su tutti i tavoli istituzionali, partendo dall&rsquo;imperativo di ascoltare tutti, senza lasciare indietro nessuno&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'omaggio di Mattarella a Erik Pettavino: "Alla sua famiglia la riconoscenza del Paese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-omaggio-di-mattarella-a-erik-pettavino-alla-sua-famiglia-la-riconoscenza-del-paese_122764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-omaggio-di-mattarella-a-erik-pettavino-alla-sua-famiglia-la-riconoscenza-del-paese_122764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122764/151132.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione delle celebrazioni per il 252&deg; anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, che si sono tenute al Quirinale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato anche Erik Pettavino, il trentenne finanziere di Limone Piemonte scomparso lo scorso febbraio dopo essere stato travolto da una valanga in Valtellina. Membro del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, era in servizio insieme a un collega il 6 febbraio, quando &egrave; stato colpito da una massa nevosa nella zona di Crocetta del Cardine a Madesimo, in provincia di Sondrio. Il decesso sei giorni dopo, all&rsquo;ospedale &ldquo;Papa Giovanni XXIII&rdquo; di Bergamo.</p>
<p>Nell&rsquo;intervento del Capo dello Stato anche il ricordo di Matteo Franzoso, anch&rsquo;egli finanziere, giovane sciatore azzurro scomparso dopo un incidente in allenamento lo scorso settembre.</p>
<p>Questo il passaggio del discorso di Mattarella: &ldquo;Rivolgo un pensiero commosso ai tanti che si sono sacrificati mentre adempivano al dovere. Nel tempo recente, i Finanzieri Scelti Matteo Franzoso ed Erik Pettavino, le cui vite sono state spezzate nell&rsquo;esercizio delle attivit&agrave; in ambienti insidiosi, attivit&agrave; che richiedono professionalit&agrave; e coraggio. Ai loro familiari rinnovo la profonda vicinanza e la riconoscenza del nostro Paese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, al via il rifacimento del porfido in piazza del Popolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-via-il-rifacimento-del-porfido-in-piazza-del-popolo_122763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-via-il-rifacimento-del-porfido-in-piazza-del-popolo_122763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122763/151131.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da luned&igrave; 29 giugno a Savigliano sar&agrave; chiuso al traffico veicolare il tratto di piazza del Popolo compreso tra l'incrocio con l'Ala polifunzionale e la Banca San Paolo per rifacimento del fondo stradale in porfido.</p>
<p>I lavori, a carico della ditta Italgas, si protrarranno fino a met&agrave; agosto. Ai residenti sar&agrave; comunque garantito l&rsquo;accesso veicolare, compatibilmente con il progressivo avanzare dei lavori. Contestualmente alle operazioni, sar&agrave; sospesa l'Area pedonale urbana di Via Torino in modo da avere una via alternativa di deflusso del traffico.</p>
<p>"Come sempre ci scusiamo fin da ora per i disagi che i lavori potranno arrecare alla circolazione interna &ndash; afferma l'assessore ai lavori pubblici Federica Brizio &ndash;. La scelta del periodo estivo &egrave; stata individuata e concordata con l&rsquo;impresa proprio perch&eacute; nei mesi di luglio e agosto si registra meno traffico veicolare privato e pubblico e le scuole sono chiuse. Avremo come risultato una rigenerazione urbana migliorativa per il tratto interessato. L'invito &egrave; quello di seguire le informazioni sui cartelli che verranno installati a mano a mano che si svilupper&agrave; il cantiere. Per particolari esigenze rivolgersi all&rsquo;Ufficio Lavori Pubblici del Municipio".</p>
<p>Si comunica che la fermata dell&rsquo;autobus cittadino viene spostata in via Bisalta 5, di fronte al distributore di benzina.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Insieme per la bellezza di Roburent: l'impegno comune per un territorio più pulito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/insieme-per-la-bellezza-di-roburent-l-impegno-comune-per-un-territorio-piu-pulito_122717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/insieme-per-la-bellezza-di-roburent-l-impegno-comune-per-un-territorio-piu-pulito_122717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122717/151037.jpg" title="Un angolo suggestivo di San Giacomo di Roburent" alt="Un angolo suggestivo di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Prendersi cura del luogo in cui viviamo &egrave; un vero e proprio gesto d&rsquo;amore verso noi stessi e verso la nostra comunit&agrave;.</p>
<p>Proprio per mantenere i luoghi accoglienti e incontaminati, il Consiglio di Frazione di Roburent ha voluto ricordare quanto sia prezioso e indispensabile l'aiuto di ciascun cittadino. Vedere un rifiuto abbandonato per strada dispiace a tutti, ma basta una piccola attenzione quotidiana per fare una grande differenza e custodire il decoro di tutto il territorio.</p>
<p>La collaborazione tra residenti e amministrazione si esprime prima di tutto attraverso la corretta raccolta differenziata. Dedicare un momento in pi&ugrave; per separare plastica, carta, vetro e indifferenziato permette di dare nuova vita ai materiali e tutelare l'ambiente.</p>
<p>Allo stesso modo, custodire gli spazi comuni significa evitare di lasciare sacchetti o piccoli rifiuti a terra. Nel caso in cui un cassonetto risultasse momentaneamente pieno, la raccomandazione &egrave; quella di non abbandonare i sacchetti all'esterno, ma di utilizzare il punto di raccolta successivo.</p>
<h2>Rifiuti ingombranti e i contatti utili</h2>
<p>Un capitolo fondamentale riguarda la gestione dei rifiuti ingombranti. Mobili, elettrodomestici, materassi o vecchie suppellettili non vanno mai abbandonati vicino ai cassonetti dell'immondizia ordinaria. Per smaltirli in modo corretto e senza stress, sono attivi diversi servizi gratuiti. I cittadini possono conferirli direttamente presso il centro di raccolta consortile gestito da ACEM a San Michele Mondov&igrave;, in localit&agrave; Cinzara, aperto il mercoled&igrave; e il sabato dalle ore 9 alle ore 15.45 (per informazioni &egrave; attivo il numero 0174/700164).</p>
<p>In alternativa, sul sito istituzionale del Comune di Roburent sono pubblicati date, orari e luoghi dei punti di raccolta straordinari dislocati a Roburent e San Giacomo per tutto l&rsquo;anno 2026. Infine, per chi avesse difficolt&agrave; di trasporto, Proteo Ambiente attiva periodicamente un servizio di raccolta gratuito a domicilio su prenotazione, contattabile al numero verde 800 300 524 dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 9.30 alle 16.30 e il sabato dalle 9.30 alle 14.30.</p>
<p>Attualmente il servizio di raccolta nei Comuni del Monregalese fa capo ad ACEM ed &egrave; gestito operativamente da Proteo Ambiente. Consapevole di alcuni disservizi che si sono verificati sul territorio, l'amministrazione comunale ha intensificato gli incontri e i confronti con i due enti, segnalando puntualmente ogni criticit&agrave; per garantire al pi&ugrave; presto il servizio di qualit&agrave; che la comunit&agrave; merita.</p>
<p>Anche i singoli cittadini possono fare la loro parte inviando segnalazioni dirette tramite email agli indirizzi <a href="mailto:acem.cn@cert.legalmail.it" target="_blank" rel="nofollow">acem.cn@cert.legalmail.it</a> e <a href="mailto:85comuni@proteoambiente.it" target="_blank" rel="nofollow">85comuni@proteoambiente.it</a>. Ogni piccolo gesto, se fatto insieme, si trasforma in un grande vantaggio per tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I bambini della Scuola Estiva di Tarantasca scoprono il Comune e la storia del paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-bambini-della-scuola-estiva-di-tarantasca-scoprono-il-comune-e-la-storia-del-paese_122760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-bambini-della-scuola-estiva-di-tarantasca-scoprono-il-comune-e-la-storia-del-paese_122760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122760/151128.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giornata all&rsquo;insegna della scoperta e dell&rsquo;apprendimento per i bambini della Scuola Estiva della Scuola Primaria di Tarantasca, che ieri hanno vissuto un&rsquo;esperienza speciale alla scoperta del funzionamento del Comune e della storia del loro paese.</p>
<p>Durante la visita agli uffici comunali, i piccoli partecipanti hanno avuto modo di conoscere i vari uffici e incontrare il personale, osservando da vicino le attivit&agrave; che vengono svolte quotidianamente al servizio della comunit&agrave;. L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato un momento educativo e coinvolgente, pensato per avvicinare i giovani cittadini alle istituzioni e per far comprendere il valore della partecipazione civica, oltre ad alcune curiosit&agrave; sulla storia locale.</p>
<p>Nella seconda parte della mattinata, i bambini si sono spostati al T-Centro, dove si sono divisi in squadre per partecipare a un quiz che verteva sugli argomenti affrontati durante la visita in Comune. Un momento ludico e stimolante per consolidare le nuove conoscenze acquisite e promuovere l&rsquo;apprendimento attraverso il gioco.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha permesso ai partecipanti di entrare in contatto diretto con la realt&agrave; amministrativa del territorio e con la storia di Tarantasca, rafforzando il senso di appartenenza alla comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
