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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=900rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Jul 2026 19:46:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Roburent, conclusi i lavori per il nuovo parcheggio ai Cardini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124701/154365.jpg" title="Il nuovo parcheggio in località Cardini" alt="Il nuovo parcheggio in località Cardini" /><br /><p>Si sono conclusi ufficialmente i lavori relativi alla realizzazione e al perfezionamento del nuovo parcheggio situato nella localit&agrave; Cardini di Roburent.</p>
<p>L'intervento infrastrutturale, portato a termine dall'amministrazione comunale, rappresenta una risposta concreta a un'esigenza fortemente sentita dal territorio, ponendosi come un punto di appoggio fondamentale per la gestione della viabilit&agrave; e della sosta all'interno della borgata.</p>
<p>L'infrastruttura si riveler&agrave; di fondamentale utilit&agrave;, soprattutto in occasione dei periodi di maggiore afflusso turistico e durante i numerosi appuntamenti del calendario locale. L'area di sosta consentir&agrave; infatti di contenere e gestire in sicurezza la considerevole mole di persone e visitatori che partecipano regolarmente agli eventi e alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco e dalle realt&agrave; ricettive della zona, con particolare riferimento alle attivit&agrave; promosse dall&rsquo;albergo Alpino.</p>
<h2>Nuovo parcheggio ai Cardini con staccionata lignea e fiori ornamentali</h2>
<p>Oltre all'aspetto puramente funzionale, l'opera &egrave; stata progettata rivolgendo una cura specifica all'impatto estetico e all'inserimento nel contesto paesaggistico montano. L'intera area del parcheggio &egrave; stata infatti ingentilita e delimitata attraverso la posa di una robusta staccionata in legno di castagno impregnato, un materiale prescelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e per la sua capacit&agrave; di integrarsi in perfetta armonia con il panorama circostante.</p>
<p>A coronamento del progetto, il caratteristico angolo alpino &egrave; stato ulteriormente valorizzato grazie alla collocazione di fiori ornamentali che completano l'allestimento dello spazio.</p>
<p>A questo proposito, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento a Sabrina Sabrici, storica villeggiante della borgata, per aver donato le decorazioni floreali che arricchiscono la nuova area, dimostrando ancora una volta il forte legame tra la comunit&agrave;, i frequentatori storici del paese e il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra sostiene la nascita del Distretto della “Carne bovina di razza piemontese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124597/154215.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Bra sostiene la proposta di dare vita ad un Distretto del Cibo &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo;. Negli scorsi giorni, infatti, la Giunta comunale ha deliberato l&rsquo;adesione della citt&agrave; della Zizzola al percorso di candidatura del nuovo distretto lanciato nei mesi scorsi dai comuni di Carmagnola (che ne &egrave; capofila) e di Racconigi. L&rsquo;iniziativa, che attende ora il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Piemonte, punta a valorizzare una delle eccellenze del territorio, rafforzando la filiera locale e creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il comparto agricolo e agroalimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Riteniamo strategico favorire la nascita del Distretto della &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo; per tutelare e valorizzare un patrimonio unico, radicato nel territorio. D&rsquo;altronde, da decenni Bra &egrave; famosa per la sua salsiccia e la qualit&agrave; della sua carne&rdquo;, sottolineano il sindaco Gianni Fogliato e il vice Biagio Conterno, delegato al commercio, che aggiungono: &ldquo;I Distretti del cibo rappresentano un valido strumento per dare una risposta alla domanda di sviluppo che sale dal basso e un riconoscimento del ruolo svolto dagli attori locali&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta ottenuto il parere positivo da parte della Regione, l&rsquo;ingresso ufficiale della Citt&agrave; di Bra nel nuovo distretto dovr&agrave; essere votata dal Consiglio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana: al via le iscrizioni per mensa e trasporto scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124700/154364.jpg" title="La scuola primaria di Frabosa Sottana" alt="La scuola primaria di Frabosa Sottana" /><br /><p>In vista dell'imminente avvio del nuovo anno scolastico, l'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha aperto le procedure per la gestione dei servizi essenziali dedicati agli studenti.</p>
<p>Le famiglie sono invitate a provvedere quanto prima alla presentazione della domanda per l'iscrizione al servizio di mensa e a quello di trasporto scolastico, elementi fondamentali per garantire una regolare organizzazione delle attivit&agrave; didattiche e offrire un concreto supporto logistico ai nuclei familiari.</p>
<p>Per assicurare l'effettiva disponibilit&agrave; del posto, &egrave; necessario prendere visione dell'avviso pubblico ufficiale pubblicato sul sito dell'ente. La procedura deve essere effettuata esclusivamente in via telematica.</p>
<h2>Il termine ultimo per le iscrizioni</h2>
<p>Si ricorda a tutti i genitori che il termine ultimo per completare tale operazione &egrave; fissato per il 15 agosto 2026; data l'importanza di questo adempimento per la corretta programmazione dei servizi, si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio della documentazione.</p>
<p>Tutti gli interessati possono consultare il testo completo dell'avviso e accedere alla piattaforma di registrazione visitando direttamente la pagina web istituzionale sul sito del Comune di Frabosa Sottana.</p>
<p>Gli amministratori richiedono la massima collaborazione nel diffondere questa comunicazione tra le altre famiglie, affinch&eacute; tutti possano regolarizzare la posizione dei propri figli nei tempi prestabiliti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Giunta dell’Unione Montana Valle Varaita torna al completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124712/154380.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante la seduta di gioved&igrave; 23 luglio del Consiglio dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita &egrave; stato ufficializzato il completamento della Giunta dell&rsquo;ente con la nomina di due nuovi assessori: i due incarichi erano rimasti vacanti in seguito alle elezioni amministrative che si sono svolte poche settimane fa nei Comuni di Verzuolo e Costigliole Saluzzo e che avevano determinato l&rsquo;automatica decadenza dei precedenti rappresentanti in seno all&rsquo;Unione. Il presidente Silvano Dovetta ha proposto, supportato da tutti i membri del Consiglio, di garantire continuit&agrave; nell&rsquo;assetto dell&rsquo;esecutivo confermando la rappresentanza dei medesimi Comuni. Rientra quindi nella giunta Mattia Quaglia, sindaco di Verzuolo, che riprende le deleghe che gi&agrave; aveva in precedenza ad Agricoltura, Sanit&agrave;, Lavori finanziati con il Programma di Sviluppo Rurale, Scuola, Istruzione e Centro Servizi di Isasca; &egrave; al suo primo incarico nell&rsquo;Unione Montana, invece, Luigi Molinengo, neoeletto vicesindaco di Costigliole Saluzzo che assume le deleghe a Trasporti, Protezione Civile, Servizi Sociali, Politiche sociali e Commissione Valanghe.</p>
<p>Restano invariati gli altri componenti della giunta nominati nel 2024: Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre, mantiene la carica di vicepresidente con deleghe a Turismo, Cultura e Impianti a fune, mentre Valter Borgna, sindaco di Bellino, conserva quelle ad Artigianato, Formazione e Telecomunicazioni.</p>
<p>&laquo;Con il completamento della giunta restituiamo piena operativit&agrave; all&rsquo;organo esecutivo dell&rsquo;Unione Montana &ndash; sottolinea il presidente Silvano Dovetta &ndash;. La scelta di confermare la rappresentanza dei Comuni gi&agrave; presenti garantisce continuit&agrave; amministrativa e permette di proseguire l&rsquo;ottimo lavoro avviato in questi anni. Ringrazio tutti gli amministratori che hanno accettato di mettere tempo e competenze al servizio del territorio, svolgendo questo incarico senza alcuna indennit&agrave; economica e con il solo obiettivo di contribuire alla crescita della valle&raquo;.</p>
<p>Sono inoltre confermate le deleghe attribuite ai consiglieri dell&rsquo;Unione: Andrea Allasina, sindaco di Pontechianale, segue Commercio, Fiere e mercati; Manuele Barbero, vicesindaco di Rossana, Ecologia e Ambiente e Comunit&agrave; Energetiche; Giovanni Fina, sindaco di Melle, Lavori Pubblici, Foreste e settore agro-silvo-pastorale; Marco Fina, rappresentante del Comune di Piasco, Politiche giovanili e Sport; Giovanni Menzio, assessore del Comune di Frassino, Rapporti con le associazioni e Parco macchine; Dante Rigoni, rappresentante delle minoranze comunali dell&rsquo;alta valle, le attivit&agrave; del GAL Terre Occitane. Al presidente restano le deleghe a Coordinamento generale, Rappresentanza, Bilancio, Personale, ATO e Progetti europei. Tutti gli incarichi sono svolti senza attribuzione di indennit&agrave; o altre forme di remunerazione. Il Consiglio dell&rsquo;Unione &egrave; attualmente composto da quattordici membri; nel prossimo autunno sar&agrave; reintegrato anche il rappresentante delle minoranze dei Comuni della bassa valle.</p>
<p>Nel corso della seduta sono stati approvati anche gli altri provvedimenti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. &Egrave; stata ratificata la quarta variazione di bilancio del 2026, che recepisce le risorse destinate alle attivit&agrave; del progetto europeo REA(c)TIVE, finanziato dal programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA nell&rsquo;ambito del PITER+ Terres Monviso, oltre al contributo di 3.000 euro concesso da Enel per sostenere alcuni appuntamenti del calendario estivo &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;.</p>
<p>Con una variazione di assestamento generale &egrave; stato inoltre confermato il mantenimento degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente e sono stati iscritti a bilancio un contributo di 5.000 euro della Provincia di Cuneo per l&rsquo;organizzazione della Festa delle Alpi di Pontechianale e un finanziamento di 8.000 euro della Fondazione CRC destinato alle attivit&agrave; del Centro La Gocciolina negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Il Consiglio ha poi approvato l&rsquo;aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per recepire il contributo di 312.000 euro assegnato dalla Regione Piemonte attraverso i fondi FOSMIT 2024. Le risorse saranno destinate a interventi per lo sviluppo sostenibile del territorio, ai servizi dedicati ai bambini nella fascia d&rsquo;et&agrave; 0-12 anni e alla manutenzione straordinaria della rete sentieristica.</p>
<p>Infine, &egrave; stata deliberata l&rsquo;acquisizione di un&rsquo;ulteriore quota della societ&agrave; consortile ATL del Cuneese, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la presenza dell&rsquo;Unione Montana all&rsquo;interno dell&rsquo;ente di promozione turistica e valorizzare in modo ancora pi&ugrave; efficace tutti i quattordici Comuni che la compongono o per i quali essa esercita le funzioni montane delegate. Tutti i provvedimenti sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave; dei consiglieri presenti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli stagionali accolti nel Saluzzese a lezione di educazione stradale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124711/154379.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio a Saluzzo la Polizia Stradale di Cuneo ha svolto un incontro informativo rivolto ai beneficiari del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) accolti nei comuni di Verzuolo e Costigliole. L'iniziativa &egrave; stata organizzata con la finalit&agrave; di illustrare ai partecipanti, cittadini stranieri titolari dello status di rifugiato, le basilari regole di comportamento prescritte dal Codice della Strada, in particolare quelle relative alle recenti innovazioni in materia di utilizzo di monopattini e biciclette elettriche.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; rivelata utile e ben accolta dai destinatari del progetto, che hanno avuto occasione di meglio comprendere le norme e le sanzioni previste qualora le prescrizioni non vengono rispettate. Anche gli operatori dell'integrazione sociale del SAI, punto di riferimento dei cittadini stranieri accolti, hanno avuto l'opportunit&agrave; di chiarire le loro conoscenze in merito e di acquisire nuovi strumenti utili da impiegare per un migliore integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:40:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, pubblicati due avvisi pubblici di selezione mediante mobilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-pubblicati-due-avvisi-pubblici-di-selezione-mediante-mobilita_124590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124590/154200.jpg" title="" alt="" /><br /><article class="it-page-section mb-5" data-audio="">
<div class="richtext-wrapper lora">
<p>Il Comune di Cuneo ha&nbsp; pubblicato&nbsp;i seguenti bandi di mobilit&agrave;:</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il servizio politiche giovanili, tempo libero e promozione del territorio &ndash; ufficio Manifestazioni&nbsp;del Comune di Cuneo;</p>
<p>Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n.&nbsp;1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; [Area degli Istruttori] presso il settore Elaborazione dati e servizi demografici&nbsp;del Comune di Cuneo</p>
<p>I bandi sono disponibile sul Portale unico del reclutamento ai seguenti link:</p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7f939d7f8c8a4ae4a0055b83b355a972" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; ufficio manifestazioni (inpa.gov.it),</a></p>
<p><a href="https://portale.inpa.gov.it/ui/public-area/concoursedetail/7e3b067394184bd983617a56b182957c" target="_blank" rel="noopener">Avviso pubblico di selezione per la copertura mediante mobilit&agrave; esterna di n. 1 posto di &laquo;Istruttore amministrativo&raquo; &ndash; servizi demografici (inpa.gov.it),</a></p>
<p>nonch&eacute; nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale al seguente link:&nbsp;<a href="https://servizionlinededagroup.comune.cuneo.it/openweb/trasparenza/pagina.php?id=28&amp;CSRF=d11edb6405bcdb66f30cc3d65ff805c4" target="_blank" rel="noopener">Comune di Cuneo &ndash; Portale Istituzionale &ndash; Amministrazione trasparente &ndash; Bandi di concorso/Mobilit&agrave; Esterna.</a></p>
<p>Scadenza per la presentazione della domanda: ore 12 gioved&igrave; 20 agosto</p>
</div>
</article>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Evelina Christillin e Lucia Fracassi a Villa Tornaforte Aragno per il secondo appuntamento di "Switcher"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/evelina-christillin-e-lucia-fracassi-a-villa-tornaforte-aragno-per-il-secondo-appuntamento-di-switcher_124710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/154377.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Questi sono appuntamenti di sentimento. Con il termine Switcher cerchiamo di descrivere quel passaggio che avviene dentro di noi quando non ci sentiamo pronte e qualcosa ci fa trovare la forza per superare l&rsquo;ostacolo e arrivare dove vogliamo". Con queste parole Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, ha aperto il secondo appuntamento di &ldquo;Switcher &ndash; Scuola per eroine e antieroine di oggi e di domani&rdquo;, ospitato gioved&igrave; 23 luglio a Villa Tornaforte-Aragno di Cuneo.</p>
<p>Cirio ha richiamato la logica della rassegna, nata per affrontare l&rsquo;ipercritica con cui spesso le donne misurano la propria adeguatezza e il prezzo pi&ugrave; alto che pagano per raggiungere ruoli e obiettivi. Switcher porta quindi sul palco donne che hanno attraversato fragilit&agrave;, insicurezze e crisi, trasformandole in consapevolezza. L&rsquo;intento non &egrave; offrire modelli irraggiungibili, ma condividere in modo empatico gli strumenti che permettono di diventare ci&ograve; che si vuole essere.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124710/small_154378.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo il saluto dell&rsquo;imprenditore e padrone di casa Nino Aragno, Stefania Soma ha guidato il dialogo con Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichit&agrave; Egizie, e Lucia Fracassi, amministratore delegato di eVISO. Due esperienze diverse, accomunate dalla disponibilit&agrave; a cambiare strada, ricominciare e assumersi responsabilit&agrave;.</p>
<p>"Il cambiamento mi terrorizza, ma ne ho fatto una pratica di vita: ogni volta bisogna ricominciare da zero, imparare, studiare e non prendersi troppo sul serio", ha raccontato Christillin. Dalla candidatura di Torino alle Olimpiadi del 2006 al rilancio del Museo Egizio, il suo percorso ha mostrato il valore della &ldquo;sana incoscienza&rdquo;, degli alleati e della fiducia nei giovani.&nbsp;</p>
<p>Fracassi ha ricondotto il proprio &ldquo;switch&rdquo; al coaching e a una leadership fondata sull&rsquo;ascolto. "Oggi faccio soprattutto domande, pi&ugrave; che dare risposte: dall&rsquo;intelligenza collettiva si riesce a costruire tantissimo". Ha raccontato i passaggi non lineari della propria carriera, le scelte personali che le hanno consentito di sviluppare maggiore empatia e il modello di guida condivisa adottato in eVISO. Sul tema del genere ha chiarito: "La leadership non ha una connotazione di genere, come non ce l&rsquo;ha la parola valore. Esiste il talento, che si manifesta nelle donne e negli uomini: la competenza &egrave; l&rsquo;elemento premiante".</p>
<p>Il confronto &egrave; proseguito con le domande del pubblico: uno &ldquo;switch&rdquo; pu&ograve; essere condiviso e attivare il cambiamento in un intero gruppo? Le due ospiti hanno risposto richiamando la libert&agrave; di proporre nuovi percorsi, la creativit&agrave; e la capacit&agrave; delle organizzazioni di dare spazio alle persone. Altre domande hanno portato il dialogo dal lavoro alla dimensione personale: se fossero diventate le donne immaginate da bambine, il rapporto con il proprio corpo e ci&ograve; che direbbero oggi alle loro versioni pi&ugrave; giovani. "Stai pi&ugrave; attenta agli altri", ha risposto Christillin; "Avresti potuto farcela anche essendo meno severa con te stessa", ha concluso Fracassi. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Promosso da Confindustria Cuneo in collaborazione con il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Cuneo e il sostegno di Fondazione Crc, Switcher &egrave; stato inaugurato il 27 maggio al Castello della Manta con Concita De Gregorio. La rassegna proseguir&agrave; il 24 settembre a Mondov&igrave; con Silvia Salis, il 16 ottobre ad Alba con Ilaria D&rsquo;Amico e l&rsquo;11 novembre a Cuneo con Concita De Gregorio ed Erica Mou.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: Consiglio comunale straordinario il 29 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-consiglio-comunale-straordinario-il-29-luglio_124699.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-consiglio-comunale-straordinario-il-29-luglio_124699.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124699/154363.jpg" title="Il municipio di Mondovì" alt="Il municipio di Mondovì" /><br /><p>Il presidente del Consiglio comunale di Mondov&igrave;, Elio Tomatis, ha ufficialmente convocato la massima assise cittadina per mercoled&igrave; 29 luglio 2026.</p>
<p>L'assemblea si riunir&agrave; in sessione straordinaria e in seduta pubblica a partire dalle 20.30 all'interno della consueta sala consiliare, situata al primo piano del palazzo municipale.</p>
<p>L'ordine del giorno predisposto per la serata prevede un'agenda fitta e incentrata principalmente sui temi economici e finanziari del Comune. Tra i punti principali figurano la salvaguardia degli equilibri di bilancio, lo stato di attuazione dei programmi e il contestuale assestamento generale del bilancio per l'anno in corso.</p>
<h2>Gli altri temi del Consiglio comunale a Mondov&igrave;</h2>
<p>I consiglieri saranno inoltre chiamati a ratificare una variazione di bilancio precedentemente approvata dalla Giunta, oltre alla presa d'atto delle comunicazioni sui prelievi dal fondo di riserva ordinario e di cassa.</p>
<p>Di rilevante interesse amministrativo sar&agrave; anche la discussione sul riconoscimento della legittimit&agrave; di un debito fuori bilancio, derivante da una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Cuneo.</p>
<p>A chiudere l'elenco dei provvedimenti tecnici ci sar&agrave; la delibera relativa al riaffidamento ad Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) dei carichi per la riscossione coattiva delle entrate tributarie, delle sanzioni per violazioni al Codice della Strada e dei regolamenti comunali. Lo spazio finale della seduta, come di consueto, sar&agrave; riservato alla discussione degli ordini del giorno e delle interrogazioni presentate dai gruppi consiliari.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, cambiano gli orari di alcuni uffici comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-cambiano-gli-orari-di-alcuni-uffici-comunali_124592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-cambiano-gli-orari-di-alcuni-uffici-comunali_124592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124592/154205.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel mese di agosto sono previsti alcuni cambiamenti di orario per diversi servizi e uffici comunali. Innanzitutto, l&rsquo;Ufficio Informagiovani e il Servizio politiche attive del lavoro, siti all&rsquo;interno di Palazzo Mathis, rimarranno chiusi dal 10 al 28 agosto. Sempre dal 10, ma fino al 16 agosto, la chiusura al pubblico dell&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni ospitato all&rsquo;interno di Palazzo Mathis.</p>
<p style="text-align: justify;">Pausa estiva anche per lo sportello &ldquo;Al Elka&rdquo;, che fornisce un servizio di consulenza ai cittadini di origine straniera. Lo sportello, accessibile dal cortile di Palazzo Garrone, rimarr&agrave; chiuso i gioved&igrave; 13 e 20 agosto, per ritornare operativo il 27 agosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo Sportello di facilitazione digitale ospitato il luned&igrave; (ma dal 4 settembre sar&agrave; il marted&igrave;) presso la Casa delle Associazioni in piazzetta Valfr&egrave; di Bonzo 2 e il venerd&igrave; presso la Casa della comunit&agrave; nell&rsquo;ex ospedale &ldquo;Santo Spirito&rdquo; sar&agrave; chiusa al pubblico per tutto il mese di agosto.</p>
<p style="text-align: justify;">Rimarranno invece pienamente funzionanti tutti gli altri uffici comunali, a cominciare dall&rsquo;Ecosportello di Corso Monviso. Nessuna variazione al calendario della raccolta rifiuti stabilito a inizio anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la a Biblioteca civica rester&agrave; aperta per tutta l&rsquo;estate con i seguenti orari: la Sala Bambini il luned&igrave; dalle 14 alle 18.30 e il marted&igrave;, mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 9 alle 12; la Sala Adulti e Sezione Young Adult il luned&igrave;: dalle 14 alle 18.30, dal marted&igrave; al gioved&igrave; dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.30, il venerd&igrave; dalle 9 alle 12.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte musei, sia il Museo Craveri di storia naturale che il Museo di archeologia storia e arte di Palazzo Traversa saranno visitabili tutta l&rsquo;estate con i consueti orari (il gioved&igrave; dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30). Prevista inoltre una speciale apertura sabato 15 agosto. Chiuso invece nei mesi di luglio e agosto il Museo del giocattolo. Infine, a causa della necessit&agrave; di intervenire sull&rsquo;impianto idraulico dello storico edificio con operazioni di scavo, nel mese di agosto rimarranno chiusi al pubblico il parco e il Museo multimediale &ldquo;La Casa dei braidesi&rdquo; ospitato all&rsquo;interno della Zizzola.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte, dibattito sulla data delle Feste del Santuario: la minoranza incalza, la Giunta difende la scelta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124698/154362.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il dibattito politico a Vicoforte si accende sulle date e sulla gestione economica delle prossime Feste del Santuario, tema affrontato in chiusura dell'ultima seduta del Consiglio comunale.</p>
<p>A sollevare la questione &egrave; stato il capogruppo di minoranza della lista CambiAmo Vicoforte, Umberto Bonelli, che ha espresso forti perplessit&agrave; riguardo al rispetto della tradizione locale e all'impiego delle risorse pubbliche per l'organizzazione dell'evento.</p>
<p>Al centro della polemica vi &egrave; la calendarizzazione della manifestazione, prevista dal 5 all'8 settembre con occupazione del suolo pubblico estesa dal 4 al 9. Secondo l'opposizione, la concomitanza diretta con i giorni della Novena rischia di ostacolare il flusso dei pellegrini e di sovrapporsi con altre importanti ricorrenze del territorio, come la festa di San Chiaffredo a Saluzzo.</p>
<h2>La risposta del sindaco vicese Gasco</h2>
<p>La minoranza aveva infatti proposto di posticipare la fiera alla seconda domenica del mese, separando nettamente l'appuntamento laico da quello religioso per ottimizzare la gestione della sicurezza, ridurre i costi e garantire una maggiore visione strategica, ricordando anche le posizioni critiche assunte in passato dall'attuale amministrazione su analoghe sovrapposizioni. Da qui la richiesta di chiarimenti sul bilancio finale dell'iniziativa e sulla sua effettiva sostenibilit&agrave; economica.</p>
<p>La risposta del primo cittadino, Gian Pietro Gasco, non si &egrave; fatta attendere. Il sindaco ha precisato che la centralit&agrave; della festa religiosa dell'8 settembre rimane del tutto inalterata e che l'unica reale novit&agrave; riguarda l'anticipo della fiera, una decisione presa per venire incontro alle richieste degli operatori commerciali ed inglobare il fine settimana.</p>
<p>Per quanto riguarda il dettaglio dei costi e la copertura finanziaria dell'evento, la Giunta fornir&agrave; un resoconto puntuale nel corso della prossima seduta consiliare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Banca di Caraglio assegna 50 borse di studio a neodiplomati e neolaureati meritevoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124586/154195.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono aperte le adesioni per concorrere alle cinquanta borse di studio che la Banca di Caraglio mette a disposizione di neodiplomati e neolaureati meritevoli del territorio, in memoria del Cavalier Ufficial Luigi Bruno, presidente dell&rsquo;istituto dal 1937 al 1960. Venticinque borse di studio dal valore di 500 euro saranno erogate a soci e figli di soci diplomati alla scuola media superiore e altre venticinque, dal valore di 800 euro, saranno destinate a soci e figli di soci laureati magistrali. Le domande di ammissione dovranno essere presentate alla Banca di Caraglio entro domenica 13 settembre 2026, esclusivamente tramite la compilazione dell&rsquo;apposito form presente nell&rsquo;Area Riservata Soci sul sito www.bancadicaraglio.it, dove &egrave; possibile consultare anche il regolamento completo. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171/617151 o scrivere a soci@bancadicaraglio.it.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ogni anno &egrave; un&rsquo;emozione poter premiare cinquanta ragazzi del nostro territorio, ricompensando cos&igrave; la grinta e la passione profuse nel loro percorso formativo &ndash; dichiara Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio -. La prima assegnazione delle borse di studio intitolate al Cavalier Ufficial Luigi Bruno risale al 1961, a testimonianza della continuit&agrave; con cui il nostro istituto crede in un&rsquo;iniziativa che sostiene la comunit&agrave; e, in particolare, i pi&ugrave; giovani. Come Banca del territorio non possiamo che essere fieri di aver premiato cos&igrave; tante generazioni di studenti meritevoli, e di continuare a farlo, contribuendo cos&igrave; a costruire una parte del loro futuro e dell&rsquo;intera collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;accesso al bando &egrave; esclusivamente dedicato a soci o figli di soci della Banca che abbiano conseguito, nell&rsquo;anno 2026, presso un istituto pubblico o equiparato, un diploma di scuola media superiore che dia la possibilit&agrave; agli stessi di accedere ai corsi universitari, con una votazione non inferiore a 95/100. La borsa di studio per i laureati &egrave; invece riservata a coloro che, dal 1&deg; luglio 2025 al 30 giugno 2026, hanno conseguito la laurea magistrale con la votazione di 110/110. Banca di Caraglio, oltre all&rsquo;assegnazione della borsa di studio, omagger&agrave; ogni vincitore di un versamento dell&rsquo;importo di 100 euro ad un Fondo Pensione. L&rsquo;elenco dei vincitori sar&agrave; pubblicato sul sito internet e affisso nei locali della sede e delle filiali della Banca.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Benessere donna: a Bra un appuntamento per andare incontro alla menopausa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/benessere-donna-a-bra-un-appuntamento-per-andare-incontro-alla-menopausa_124584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/benessere-donna-a-bra-un-appuntamento-per-andare-incontro-alla-menopausa_124584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124584/154192.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 promuove un incontro informativo dedicato a chi si avvicina alla menopausa e a chi desidera acquisire maggiori informazioni e consapevolezza su questa significativa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di informazione e confronto, in cui comprendere meglio i cambiamenti che caratterizzano la pre-menopausa e la menopausa e acquisire strumenti utili per affrontarli in modo consapevole.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli operatori dell&rsquo;Azienda Sanitaria affronteranno diversi aspetti, tra cui i cambiamenti ormonali e metabolici, l&rsquo;importanza di una corretta alimentazione, il ruolo dell&rsquo;attivit&agrave; fisica (con particolare attenzione a vitamina D, calcio e prevenzione dell&rsquo;osteoporosi) e gli aspetti emotivi e psicologici legati a questa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una maggiore consapevolezza e fornire indicazioni pratiche, basate su evidenze scientifiche, per favorire il benessere e la qualit&agrave; di vita attraverso stili di vita sani.</p>
<p>L&rsquo;incontro si terr&agrave;: luned&igrave; 21 settembre, dalle 20 alle 22, presso la Sala Conferenze G. Arpino in largo della Resistenza, Bra.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per iscriversi &egrave; necessario inquadrare il QR code presente in locandina oppure collegarsi al link: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfyxL64wFfBT3FNXe_ItgERbEgzPGrToCs-JjCAr0-O5W0pwA/viewform" target="_blank" rel="nofollow">BenEssere Donna &ndash; Evento Informativo</a>. A seguito della registrazione verr&agrave; inviata una mail di conferma. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0173 316610.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124584/small_154193.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo accordo a Farigliano per la cura della fauna selvatica: convenzione con il Cras di Bernezzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-accordo-a-farigliano-per-la-cura-della-fauna-selvatica-convenzione-con-il-cras-di-bernezzo_124697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-accordo-a-farigliano-per-la-cura-della-fauna-selvatica-convenzione-con-il-cras-di-bernezzo_124697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124697/154361.jpg" title="Convenzione con il Cras di Bernezzo" alt="Convenzione con il Cras di Bernezzo" /><br /><p>Il Comune di Farigliano lancia un importante segnale di attenzione nei confronti della tutela degli animali e della salvaguardia dell'ecosistema locale. La Giunta, riunitasi sotto la presidenza del sindaco, Ivano Airaldi, e alla presenza del vicesindaco, Marco Giachello, e dell'assessore Andrea Bertone, ha approvato all'unanimit&agrave; una nuova convenzione con l'associazione onlus "Centro di recupero animali selvatici" (Cras) di Bernezzo.</p>
<p>L'accordo mira a garantire un servizio strutturato ed efficiente per il soccorso, la cura, la riabilitazione e la successiva reintroduzione in natura della fauna selvatica ferita o in difficolt&agrave; rinvenuta sul territorio del paese.</p>
<p>L'atto deliberato si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla legge regionale del Piemonte, che impone ai Comuni di provvedere alla corretta gestione degli esemplari selvatici in caso di rinvenimento. La precedente intesa, che copriva il periodo tra il 2024 e il 2026, &egrave; stata giudicata non pi&ugrave; adeguata alle attuali esigenze del territorio.</p>
<p>Per questa ragione, l'amministrazione ha accolto con favore la proposta presentata dal responsabile del centro e ha optato per la formula pi&ugrave; completa ed efficace tra quelle disponibili, denominata "Ritiro e recupero H24". Questa specifica opzione assicura una copertura totale e continuativa, sette giorni su sette, fornendo una risposta immediata a qualsiasi tipo di emergenza legata alla fauna locale.</p>
<h2>Fauna selvatica: intesa triennale tra Farigliano e Cras</h2>
<p>La nuova intesa ha una durata triennale, estendendosi per gli anni compresi tra il 2026 e il 2028, con una scadenza naturale fissata al 31 dicembre 2028. Per quanto riguarda l'impegno economico, l'accordo prevede un corrispettivo finanziario a carico delle casse municipali pari a 600 euro all'anno.</p>
<p>Tale somma, che ha gi&agrave; trovato la necessaria regolarit&agrave; contabile e la relativa copertura finanziaria nel bilancio comunale per il triennio di riferimento, dovr&agrave; essere versata in favore della struttura con sede a Bernezzo entro il 30 settembre di ogni annualit&agrave;.</p>
<p>Il provvedimento ha ottenuto il parere favorevole di regolarit&agrave; tecnica da parte del responsabile del servizio, a testimonianza della correttezza amministrativa dell'azione intrapresa. Al fine di rendere operativo il servizio nel minor tempo possibile, l'esecutivo fariglianese ha concluso la seduta dichiarando la deliberazione immediatamente eseguibile.</p>
<p>Grazie a questo rinnovato accordo, i cittadini e le autorit&agrave; locali potranno contare sul supporto qualificato di una struttura specializzata, capace di intervenire con professionalit&agrave; per salvaguardare la biodiversit&agrave; e il benessere degli animali del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'epatite, l'impegno della Regione per garantire prevenzione e diagnosi precoce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124706/154373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, il 28 luglio, si celebra la Giornata mondiale dell'epatite, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS) per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell'accesso alle cure per le epatiti virali. L'obiettivo &egrave; ambizioso ma raggiungibile: eliminare queste infezioni come minaccia per la salute pubblica entro il 2030.</p>
<p>Lo slogan scelto per il 2026, "Epatite: abbattiamo le barriere", invita a rimuovere tutti gli ostacoli che ancora impediscono a molte persone di accedere tempestivamente ai servizi sanitari. Oggi, infatti, disponiamo di strumenti efficaci per prevenire e curare gran parte delle epatiti virali: vaccini sicuri, test diagnostici affidabili e terapie in grado di guarire l'epatite C o di controllare efficacemente l'epatite B. La sfida &egrave; fare in modo che queste opportunit&agrave; siano realmente accessibili a tutti.</p>
<p>Le epatiti virali rappresentano ancora una delle principali cause prevenibili di malattia cronica del fegato, cirrosi ed epatocarcinoma. Spesso, per&ograve;, l'infezione decorre senza sintomi per molti anni e pu&ograve; essere scoperta solo quando ha gi&agrave; provocato danni importanti. Per questo la diagnosi precoce riveste un ruolo fondamentale: identificare tempestivamente l'infezione consente di iniziare le cure, interrompere la trasmissione del virus e prevenire le complicanze pi&ugrave; gravi.</p>
<p>In Piemonte la Regione &egrave; impegnata, insieme alle Aziende Sanitarie, agli ospedali, ai Servizi per le Dipendenze, agli istituti penitenziari e alle associazioni dei pazienti, in un percorso che punta a rafforzare la prevenzione, favorire la diagnosi precoce e garantire la presa in carico delle persone con infezione da virus dell'epatite. Particolare attenzione &egrave; rivolta alle categorie maggiormente esposte al rischio, attraverso specifici programmi di screening e percorsi di accesso alle cure.</p>
<p>Tra gli strumenti pi&ugrave; importanti c'&egrave; il programma nazionale di screening gratuito per l'epatite C, attivo anche in Piemonte, rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989 e ad alcune categorie a maggiore rischio previste dalla normativa nazionale. Si tratta di un esame semplice che permette di individuare infezioni non ancora diagnosticate e di avviare tempestivamente il trattamento, contribuendo cos&igrave; a proteggere la salute della persona e a ridurre la diffusione del virus.</p>
<p>Un ruolo fondamentale nella prevenzione &egrave; svolto anche dalla vaccinazione contro l'epatite B, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati nell'ambito del calendario vaccinale nazionale e raccomandata, sempre gratuitamente, anche a diverse categorie a maggiore rischio, come gli operatori sanitari, le persone con malattie croniche del fegato, i pazienti sottoposti a dialisi o candidati a trapianto e le persone che convivono con un'infezione da HIV. Per l'epatite A, invece, la vaccinazione &egrave; raccomandata, tra gli altri, ai viaggiatori diretti in aree dove la malattia &egrave; pi&ugrave; diffusa, alle persone con epatopatie croniche e ad altre categorie particolarmente esposte al rischio di infezione.</p>
<p>La Giornata mondiale dell'epatite ricorda che oggi eliminare queste infezioni &egrave; un obiettivo concreto. Informarsi, aderire agli screening quando previsti e vaccinarsi secondo le raccomandazioni rappresentano gesti semplici ma fondamentali per proteggere la propria salute e contribuire alla tutela della salute collettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Campagna regionale di screening dell'epatite C:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c</a></p>
<p>Preadesione online allo screening:</p>
<p><a href="https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c</a></p>
<p>Piano nazionale Prevenzione vaccinale 2023-2025 (prorogato al 31 dicembre 2026)</p>
<p><a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA["Come nel Grande Nord": la traversata scialpinistica delle Alpi in una esposizione fotografica a Sampeyre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/come-nel-grande-nord-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-in-una-esposizione-fotografica-a-sampeyre_124543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/come-nel-grande-nord-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-in-una-esposizione-fotografica-a-sampeyre_124543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124543/154130.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A settant&rsquo;anni dalla prima traversata scialpinistica delle Alpi del 1956, sono tornati alla luce ben 300 negativi fotografici inediti e originali con cui Luigi Dematteis, giovane ingegnere torinese e appassionato sciatore, aveva documentato il raid ideato da Walter Bonatti, al quale lui stesso aveva partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un&rsquo;accurata scansione digitale di alta qualit&agrave;, una selezione di quegli inediti scatti &egrave; visibile nella mostra fotografica Come nel Grande Nord &ndash; La squadra di Bonatti a settant&rsquo;anni dalla prima traversata scialpinistica delle Alpi, allestita a Lu Cunvent, in Valle Varaita (borgata Rore 63 - Sampeyre, aperta tutti giorni dall&rsquo;1 al 31 agosto, dalle 15 alle 19 con inaugurazione sabato 1 agosto ore 16:30). L&rsquo;esposizione &egrave; accompagnata da un corposo volume fotografico dallo stesso titolo, edito da Mulatero, con testi di Leonardo Bizzaro, Enrico Camanni, Cecco Dematteis, Maurizio Dematteis, Roberto Mantovani, Luca Mercalli, Daniele Cat Berro e Riccardo Topazio.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel gruppetto degli scialpinisti, in quella lontana primavera alpina del 1956, fredda e nevosa, oltre a Bonatti e a Dematteis, c&rsquo;erano il capitano degli alpini Lorenzo Longo e il maestro di sci Alfredo Guy, entrambi di Bardonecchia. Tutti ragazzi cresciuti durante la guerra. Longo, 33 anni, istruttore di scialpinismo alla Scuola militare di Aosta, era reduce dalla deportazione in Polonia e in Germania, e nei mesi precedenti alla traversata si era occupato della logistica nelle Olimpiadi di Cortina. Dematteis, 26 anni, laureato al Politecnico di Torino, esperto di cartografia, se la cavava bene con la fotocamera e lavorava alla Fiat nel team di Dante Giacosa, cui si deve l&rsquo;invenzione della nuova 500. Guy, classe 1919, era il pi&ugrave; anziano del gruppo, il pi&ugrave; abile sulla neve e dirigeva la Scuola di sci di Bardonecchia. Bonatti era gi&agrave; un nome di primo piano dell&rsquo;alpinismo internazionale: a 21 anni aveva salito in prima assoluta la parete est del Grand Capucin, nel massiccio del Monte Bianco, era stato tra i protagonisti della &ldquo;conquista&rdquo; del K2 nel 1954, e nell&rsquo;agosto del 1955 era riuscito a scalare da solo, in prima assoluta, il vertiginoso pilastro sud ovest del Petit Dru, sul versante francese del Bianco. Ma occorre ricordare anche un altro protagonista della traversata: Italo Toniutto, l&rsquo;autista di Bardonecchia che, con la sua Fiat 600 Multipla, portava viveri e indumenti di ricambio nei punti prestabiliti ai quattro scialpinisti impegnati nel raid bianco.</p>
<p style="text-align: justify;">Studiato sulla carta da Silvio Saglio, segretario generale del Club Alpino Italiano e curatore della collana Guida ai Monti d&rsquo;Italia, il percorso della traversata si snodava da est a ovest per quasi 1800 chilometri e un dislivello totale di oltre 73.000 metri in salita.&nbsp;<br>Bonatti e compagni partirono il 14 marzo 1956 da Stolvizza, all&rsquo;estremit&agrave; delle Alpi Giulie italiane, diretti alla vetta del Monte Canin, sullo spartiacque italo-sloveno, contando di concludere la loro fatica al Colle di Nava, al confine fra Piemonte e Liguria, poco dopo la met&agrave; maggio (arriveranno il giorno 18, secondo i tempi previsti).</p>
<p style="text-align: justify;">Per completare il raid, la squadra degli scialpinisti impieg&ograve; complessivamente sessantasei giorni: sessanta su e gi&ugrave; per cime e valli, tre di sosta a causa del maltempo, e tre di riposo. La Federazione Italiana Sport Invernali dichiar&ograve; che l&rsquo;impresa di Bonatti e compagni doveva essere considerata la prima traversata scialpinistica delle Alpi. E in effetti, quell&rsquo;infinito raid in sci, portato a termine senza utilizzare mezzi di spostamento, costituiva un&rsquo;autentica novit&agrave;, se solo si pensa alle Alpi d&rsquo;inverno nel dopoguerra, quando poche erano le funivie, rarissimi gli skilift e assai scarsi i luoghi in cui si poteva pernottare al caldo. E va ricordato che, per pi&ugrave; di due mesi, qualunque cosa fosse accaduta, i protagonisti avrebbero dovuto cavarsela da soli, senza poter far conto su interventi esterni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Acqua Sant'Anna un nuovo accordo di secondo livello con le organizzazioni sindacali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124704/154368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo accordo di secondo livello tra Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e le Organizzazioni Sindacali della Fai Cisl - Flai Cgil di Cuneo e le Rsu della Flai Cgil di stabilimento: la sottoscrizione &egrave; frutto di un percorso di confronto che ha consentito di individuare soluzioni condivise, capaci di coniugare il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori con la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa.</p>
<p>Si legge in un comunicato diffuso dall'azienda: "L&rsquo;intesa rappresenta un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione e sulla ricerca di obiettivi comuni. Un approccio nel quale azienda e rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori, nel rispetto dei rispettivi ruoli, condividono la responsabilit&agrave; di costruire le migliori condizioni per la crescita dell&rsquo;azienda e per il miglioramento della qualit&agrave; del lavoro.&nbsp;Alla base dell&rsquo;accordo vi &egrave; una convinzione comune: le persone rappresentano uno dei patrimoni pi&ugrave; importanti di Acqua Sant&rsquo;Anna e il loro contributo &egrave; determinante per i risultati raggiunti dall&rsquo;azienda. Per questo motivo l&rsquo;intesa prevede un percorso di valorizzazione delle competenze e di consolidamento dell&rsquo;occupazione attraverso un piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori somministrati, con l&rsquo;obiettivo di offrire maggiore continuit&agrave; professionale, favorire la crescita delle competenze interne e rafforzare ulteriormente il legame tra azienda e collaboratori".</p>
<p>L&rsquo;accordo introduce anche un significativo sistema di valorizzazione economica delle persone. Nell&rsquo;arco dei prossimi tre anni i dipendenti potranno beneficiare di un premio in denaro, che ammonta complessivamente, al raggiungimento pieno degli obiettivi, a 6.720 euro lordi, con la possibilit&agrave; di convertirlo, in tutto o in parte, in servizi di welfare aziendale, lasciando a ciascun lavoratore la libert&agrave; di scegliere la soluzione pi&ugrave; rispondente alle proprie esigenze.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al welfare aziendale, attraverso l&rsquo;introduzione di misure pensate per rispondere concretamente ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Tra queste figurano l&rsquo;aumento del valore dei buoni pasto, la possibilit&agrave; di usufruire di 16 ore annue di permesso retribuito dedicate all&rsquo;assistenza di figli o genitori anziani e l&rsquo;organizzazione di giornate di prevenzione con screening ed esami gratuiti rivolti a tutti i dipendenti.</p>
<p>Il nuovo accordo sindacale &egrave; il frutto di un modello di relazioni sindacali costruttivo, in cui il confronto tra Acqua Sant'Anna e la Fai Cisl - Flai Cgil e le Rsu Flai Cgil guida da tempo l'evoluzione aziendale. Questo percorso condiviso mette al centro il benessere delle persone e lo sviluppo di un ambiente di lavoro attento ai bisogni dei suoi collaboratori.</p>
<p>Attraverso la contrattazione e la valorizzazione del capitale umano, azienda e sindacato firmano un'intesa che riconosce la qualit&agrave; della vita lavorativa e la tutela del lavoro come elementi imprescindibili di innovazione, competitivit&agrave; e sviluppo.</p>
<p>La sottoscrizione congiunta dell&rsquo;accordo testimonia come il dialogo, il confronto responsabile e la condivisione degli obiettivi possano tradursi in risultati concreti e duraturi. Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e Organizzazioni Sindacali confermano cos&igrave; la volont&agrave; di proseguire lungo un percorso di relazioni industriali moderne e partecipative, nella convinzione che il successo dell&rsquo;impresa e il benessere delle persone siano obiettivi strettamente collegati e possano crescere insieme.</p>
<p>&ldquo;Questo accordo rappresenta il risultato di un confronto serio e costruttivo che ha saputo mettere al centro le persone e il futuro dell&rsquo;azienda - dichiara Luca Cheri, AD di Acqua Sant&rsquo;Anna - . La firma congiunta conferma che relazioni industriali improntate al dialogo e alla collaborazione possono generare valore condiviso, rafforzando al tempo stesso la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa e la qualit&agrave; del lavoro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con questo accordo facciamo un passo avanti cruciale nella gestione e nella valorizzazione delle nostre persone - spiega Marco Scossa, Direttore HR di Acqua Sant&rsquo;Anna - . Dal punto di vista delle Risorse Umane, abbiamo voluto dare risposte concrete e tangibili su due fronti prioritari: la stabilit&agrave; occupazionale e la qualit&agrave; della vita quotidiana. Il piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori interinali non &egrave; solo un investimento sulla continuit&agrave; professionale, ma un forte segnale di fiducia che rafforza il senso di appartenenza. Parallelamente, le nuove misure di welfare dimostrano come per noi il benessere organizzativo non sia uno slogan, ma un impegno quotidiano per supportare concretamente i dipendenti e le loro famiglie anche fuori dal contesto lavorativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;intesa raggiunta &egrave; interessante sia per quanto riguarda la parte economica che gli aspetti di carattere prettamente normativo", precisa Carlo Baudena, Responsabile del Servizio Relazioni Industriali di Confindustria Cuneo: "L&rsquo;accordo, che risponde alle esigenze di competitivit&agrave; in un mercato sempre pi&ugrave; caratterizzato da una forte concorrenza, si inserisce in un contesto di relazioni sindacali stabili, fondate su un costante confronto e finalizzate al raggiungimento di obiettivi di comune interesse e, cio&egrave;, lo sviluppo dell&rsquo;impresa ed il benessere dei lavoratori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione di questa intesa dimostra quanto siano fondamentali relazioni sindacali solide e strutturate nello stabilimento&rdquo;, dichiarano Loredana Sasia, Segretaria della Flai Cgil di Cuneo e le Rsu Flai Cgil di stabilimento Davide Giraudo, Lucia Digirolamo e Monica Miletto: "Attraverso la centralit&agrave; del confronto, abbiamo siglato un accordo che incide concretamente sulla vita delle persone, segnando una svolta storica su salario e stabilit&agrave;. Da un lato, diamo una risposta forte al potere d'acquisto portando il premio di risultato da 1.500 euro a 2.400 euro lordi in tre anni. Dall'altro, diamo certezze a chi lavora con un piano di stabilizzazioni davvero rilevanti nei numeri e nell'impatto. Questo risultato consolida le tutele nel sito produttivo, dimostrando che lo sviluppo aziendale &egrave; solido solo quando cammina di pari passo con la qualit&agrave; della vita di tutta la comunit&agrave; dello stabilimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il rinnovo del contratto integrativo aziendale &egrave; sempre segno di grande volont&agrave; di relazioni, di stare al tavolo sindacale e di raggiungere un&rsquo;intesa, che, in questa specifica occasione, &egrave; stata alquanto costruttiva - recita cos&igrave; l&rsquo;operatore sindacale della Fai Cisl di Cuneo Fortunato La Spina - . Gli elementi distintivi che lo rappresentano sono sintomo di condivisione di intenti e di attenzione a quelli che sono i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori di Acqua Sant&rsquo;Anna&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la trentanovesima edizione Premio Giornalistico del Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/successo-per-la-trentanovesima-edizione-premio-giornalistico-del-roero_124703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/successo-per-la-trentanovesima-edizione-premio-giornalistico-del-roero_124703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124703/154367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Successo per la 39&ordf; edizione del Premio Giornalistico del Roero, che si &egrave; svolta venerd&igrave; 24 luglio a Santo Stefano Roero, presso il Palarocche.</p>
<p>Hanno portato i saluti il patron dell&rsquo;Associazione Premio Giornalistico del Roero, Giovanni Negro, il presidente della giuria Gian Mario Ricciardi, giornalista di lungo corso e gi&agrave; direttore della TGR Piemonte e le autorit&agrave; convenute per l&rsquo;occasione.</p>
<p>I vincitori sono stati proclamati nel corso della cerimonia condotta dai giornalisti Beppe Rovera e Silvia Gullino, davanti ad un vasto pubblico, che comprendeva anche rappresentanti degli enti di promozione del territorio e dei vari sponsor, oltre naturalmente i primi cittadini arrivati da buona parte del Roero, delle Langhe e del Monferrato.</p>
<p>Nell&rsquo;affascinante cornice di rocche, boschi, il primo premio per articoli usciti all&rsquo;estero va ad una grande esperta di turismo Carolyn Hetke che parla del Roero e delle sue grandi eccellenze in Canada. Ed &egrave; anche un segnale &ldquo;politico&rdquo;. Di fronte alle difficolt&agrave; create da Donald Trump ai vini e agli altri prodotti italiani, quelli delle colline della sinistra Tanaro rispondono, affiancando a quello degli Stati Uniti un altro mercato non meno importante. A lei si affianca l&rsquo;inedito premio ad un blog americano e pi&ugrave; precisamente a Elaine Luxton di Drink In Life.</p>
<p>In realt&agrave; questo messaggio &egrave; rafforzato da uno dei premi del settore nazionale: quello del vicedirettore de&rsquo; La Stampa Giuseppe Bottero che, a 25 anni dalla scomparsa di Matteo Correggia e con le parole del figlio Giovanni indica, con lo stesso coraggio pionieristico del pap&agrave;, l&rsquo;Australia e nuovi mercati.</p>
<p>Ecco la risposta alla crisi data dal Roero, che continua con i riconoscimenti a Valentina Bisti, che sul TG 1 racconta la cerca del tartufo tra le colline roerine e l&rsquo;analisi di Mattias Pasquero per i suoi suggerimenti su ci&ograve; che ancora si pu&ograve; fare &ldquo;per fare di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>Nei premi ai giornali locali ci sono tutte le grandi eccellenze del Roero: le tinche che sposano il riso con Silvia Gullino de Il Nuovo Braidese, Targatocn e La voce di Alba; i Tabui nei racconti di Terraverde di Claudio Calorio su Telecupole; la storia e le usanze negli articoli di Giovanni Foresti di Bra Oggi e poi Gianni Gallino de La Roa, il suono delle conchiglie nel servizio di Marco Procopio e Beppe Cogno della Rai TGR Piemonte.</p>
<p>Un premio particolare &egrave; andato a Roberto Cerrato per tutte le iniziative messe in campo e realizzate con libri e riviste per far conoscere un gran bel pezzo del Piemonte.</p>
<p>Tanta la soddisfazione del patron Giovanni Negro che dopo l&rsquo;aper-arneis e la cena a base di eccellenze locali ha dato l&rsquo;arrivederci alla 40&ordf; edizione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 26 luglio porte aperte nei musei di Robilante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124690/154354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio(con orario 10-12) il Museo della Fisarmonica ed il Mu.S.Com-Museo del suono e della comunicazione vi invitano a varcare la loro soglia per scoprire le tante curiosit&agrave; che racchiudono: apprendere le regole fisiche del suono e la relativa trasmissione all&rsquo;interno di sale ricche di radio e grammofoni (Mu.S.Com) oppure come &egrave; composta una fisarmonica, quali sono i balli tipici della valle Vermenagna, la tradizione della festa delle Leve e dell&rsquo;intaglio del legno (Museo Fisarmonica).</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo della Fisarmonica: museofisarmonicarobilante@gmail.com; 3288655394; sito internet&nbsp;<a href="https://www.museofisarmonica.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.museofisarmonica.com/</a><br>Mu.S.com: Quinto.dalmasso@gmail.com; 3489554673</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.comune.robilante.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.robilante.cn.it</a> (area tematica &ldquo;Vivere Robilante&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[83ma Mostra del Cinema di Venezia, Piemonte da record con il primo regista cuneese di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/83ma-mostra-del-cinema-di-venezia-piemonte-da-record-con-il-primo-regista-cuneese-di-sempre_124695.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/83ma-mostra-del-cinema-di-venezia-piemonte-da-record-con-il-primo-regista-cuneese-di-sempre_124695.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124695/154359.jpg" title="Il senso della Terra" alt="Il senso della Terra" /><br /><p>La prossima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si preannuncia come un momento storico per la produzione audiovisiva del Piemonte. Con una pattuglia record di nove titoli complessivi distribuiti nelle varie sezioni della kermesse, il sistema cinematografico piemontese celebra una stagione d'oro frutto di investimenti mirati e della regia strategica di Film Commission Torino Piemonte e della Regione.</p>
<p>Tra grandi ritorni e debutti attesissimi, spicca un traguardo di eccezionale rilevanza per la provincia di Cuneo: la prima storica selezione ufficiale al Lido per il regista monregalese Alessandro Ingaria.</p>
<p>Il cineasta della Granda firma, insieme a Simone Massi, la regia di "Il senso della Terra", cortometraggio prodotto da Abisso Studio che verr&agrave; presentato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti Fuori Concorso.</p>
<h2>Il tema della pellicola del monregalese Alessandro Ingaria</h2>
<p>La pellicola, realizzata grazie al sostegno del Short Film Fund di Film Commission Torino Piemonte, affronta con uno sguardo intimo, poetico e profondamente umano il dramma delle migrazioni via mare. Il lavoro &egrave; liberamente ispirato alle complesse e dolorose operazioni di identificazione dei migranti deceduti nel Mediterraneo e rimasti senza un nome. A testimonianza del valore sociale dell'opera, l'organizzazione Emergency &ndash; attiva dal 2022 nel soccorso navale &ndash; affiancher&agrave; la distribuzione del corto sul territorio nazionale attraverso la propria rete di volontari.</p>
<p>La presenza del regista cuneese si inserisce in un quadro di straordinaria vitalit&agrave; per la cinematografia regionale, che vede il Piemonte correre per il Leone d'Oro in Concorso con i nuovi attesi lungometraggi di Marco Bechis ("Ritorno a Buenos Aires") e Nanni Moretti ("Succeder&agrave; questa notte"). A questi si affiancano, nella sezione Orizzonti, il film d'apertura firmato da Alina Marazzi ("La ragazza con la Leica") e l'esordio alla regia di Tommaso Landucci ("I figli della scimmia"), oltre ai progetti selezionati nelle sezioni parallele della Settimana della Critica e delle Notti Veneziane.</p>
<p>Il risultato storico conferma la maturit&agrave; di un comparto capace di unire valore culturale e indotto economico. L'impatto sul territorio si traduce in settimane di riprese sul campo, impiego di maestranze locali e attrazione di risorse attraverso strumenti come il Piemonte Film TV Fund, consolidando una filiera che porta il nome della regione e dei suoi talenti sui pi&ugrave; prestigiosi palcoscenici del cinema mondiale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/inaugurata-la-casa-della-comunita-di-santo-stefano-belbo_124692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/inaugurata-la-casa-della-comunita-di-santo-stefano-belbo_124692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124692/154356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 24 luglio, &egrave; stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, punto di riferimento dei cittadini per l&rsquo;assistenza sanitaria territoriale. La Casa della Comunit&agrave; &egrave; un luogo in cui i professionisti sanitari e sociosanitari operano in &eacute;quipe per la collettivit&agrave;, offrendo servizi integrati, promuovendo la prevenzione, la continuit&agrave; delle cure e la presa in carico della persona, in collaborazione con la comunit&agrave; locale e le reti del territorio.</p>
<p>Al taglio del nastro sono intervenuti il Presidente della IV Commissione Sanit&agrave;, Luigi Genesio Icardi, il Vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti, una rappresentanza di Sindaci dei comuni afferenti all&rsquo;area della Casa della Comunit&agrave;, guidati dal Primo Cittadino di Santo Stefano Belbo, Francesco Galluccio, e dal Presidente del Comitato di Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci - e Sindaco di Bra -, Giovanni Fogliato. Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorit&agrave; civili, militari e religiose del territorio, insieme al personale sanitario e ai servizi socio-assistenziali. Il Direttore Generale ASL CN2, Paola Malvasio, insieme al Direttore Sanitario, Luca Burroni, e ai professionisti dell&rsquo;Azienda Sanitaria, hanno presentato la nuova struttura e i servizi che essa offre, accogliendo i numerosi ospiti, tra cui rappresentanti delle associazioni di volontariato e culturali, enti del terzo settore e aziende del territorio.</p>
<p>&Egrave; stato realizzato un nuovo edificio che, opportunamente collegato e integrato con quello gi&agrave; esistente, &egrave; in grado di permettere il pieno insediamento delle attivit&agrave; previste dal DM 77/2022. La nuova struttura presenta una superficie di 800 metri quadrati. L&rsquo;edificio esistente &egrave; stato armonizzato con le nuove finiture esterne scelte per l&rsquo;ampliamento. Una nuova area di ingresso &egrave; stata realizzata in corrispondenza della precedente ed &egrave; destinata al servizio di entrambi i fabbricati, cos&igrave; da favorirne l&rsquo;integrazione ed ottimizzarne la funzionalit&agrave;. I lavori hanno previsto anche la riqualificazione energetica degli spazi esistenti e sono stati interamente realizzati entro le scadenze previste per il finanziamento PNRR che, per questo progetto, ammonta a &euro; 1.714.300.</p>
<p>La nuova Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo &egrave; stata pensata non solo come un luogo di erogazione di servizi, ma come modello organizzativo di presa in carico del cittadino e delle sue esigenze socio-sanitarie, lungo tutto il ciclo della vita, grazie all&rsquo;istituzione di una &eacute;quipe multiprofessionale dedicata alla Comunit&agrave;. Una &eacute;quipe che potr&agrave; garantire l&rsquo;erogazione di cure primarie, l&rsquo;assistenza specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza, i servizi diagnostici e di assistenza domiciliare, oltre ai servizi di telemedicina e alla presenza di un Punto Unico di Accesso (PUA), a supporto del cittadino nell&rsquo;orientarsi tra i vari servizi e le diverse strutture dell&rsquo;Azienda Sanitaria.</p>
<p>Gi&agrave; attivi sono gli Ambulatori Specialistici periodici di Allergologia, Diabetologia, Fisioterapia, Pneumologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, oltre al servizio di Psicologia Clinica per gli adulti, al Consultorio Famigliare e all&rsquo;Ambulatorio Infermieristico e Infermieristico Pediatrico. Il quadro dell&rsquo;offerta sanitaria si completa con i servizi di Diagnostica di Base (Centro Prelievi e Radiologia) e l&rsquo;Ambulatorio Vaccinazioni. Sono attivi nella nuova struttura gli Infermieri di Famiglia e Comunit&agrave; (IFeC), gli Infermieri delle Cure Domiciliari, i Medici di Continuit&agrave; Assistenziale (Medico del Ruolo Unico ad Attivit&agrave; Oraria). Sono previsti spazi a disposizione dei Medici di Medicina Generale (Medico del Ruolo Unico a Ciclo di Scelta), oltre alla realizzazione di attivit&agrave; per la cittadinanza di prevenzione e promozione stili di vita sani, anche con la piena collaborazione del Dipartimento di Prevenzione della ASL.</p>
<p>&ldquo;Siamo grati alla comunit&agrave; locale per essere intervenuta cos&igrave; numerosa a questo evento, che rappresenta un momento significativo per la nostra ASL e per tutti i professionisti che quotidianamente operano al servizio della Sanit&agrave; Pubblica&rdquo; dichiara Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2. &ldquo;&Egrave; un&rsquo;occasione importante per presentare i nuovi spazi, i servizi e le opportunit&agrave; offerte dalla rinnovata struttura ma, soprattutto, per ribadire quanto la Casa della Comunit&agrave; rappresenti un investimento reale e concreto sul futuro della sanit&agrave; territoriale, per offrire a tutti un punto di riferimento nel quale accedere a servizi sanitari e sociosanitari integrati, ricevere orientamento e trovare percorsi di prevenzione e cura sempre pi&ugrave; vicini ai propri bisogni. Questa &egrave; la Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo: un luogo costituito da persone, dove assistenza e territorio si incontrano, perch&eacute; la salute non &egrave; solo fatta di servizi sanitari, ma anche di prevenzione, socialit&agrave;, solidariet&agrave; e prossimit&agrave;.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Sono molto soddisfatto per il raggiungimento di questo obiettivo da me fortemente voluto per Santo Stefano Belbo, nel pieno rispetto dei tempi richiesti per la realizzazione della Casa della Comunit&agrave; e dell&rsquo;amministrazione responsabile e virtuosa dei fondi del PNRR&rdquo; dichiara Luigi Genesio Icardi, Presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale. &ldquo;Ora la sfida importante &egrave; rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei cittadini, fornendo la Casa della Comunit&agrave; di tutte le professionalit&agrave; necessarie per garantire alla collettivit&agrave; un&rsquo;offerta di servizi efficace e continuativa, in grado di essere un punto di riferimento significativo per la sanit&agrave; territoriale. Ci tengo anche a ricordare che con il prossimo completamento dei lavori dell&rsquo;Ospedale della Valle Belbo, la filiera dell&rsquo;offerta sanitaria e sociosanitaria per i cittadini del nostro territorio sar&agrave; fortemente potenziata e migliorata&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, dichiara: &ldquo;Saluto con soddisfazione l&rsquo;inaugurazione della Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, un nuovo ulteriore tassello nel rafforzamento dell&rsquo;edilizia sanitaria territoriale, che si traduce in una sanit&agrave; ancora pi&ugrave; vicina ai cittadini, alleggerendo di conseguenza il peso sui nostri ospedali. Gli oltre 55 milioni di euro destinati all&rsquo;ASL CN2 per la realizzazione delle cinque Case della Comunit&agrave; (Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo Stefano Belbo), le due Centrali Operative Territoriali (COT di Alba e Bra) e i due Ospedali della Comunit&agrave; (Alba e Bra), sono un investimento importante per il futuro della sanit&agrave; pubblica in generale. Un intervento che si inserisce in un piano di edilizia sanitaria regionale molto ampio, che vede un investimento totale di quasi 5 miliardi di euro, il pi&ugrave; grande e importante dal dopoguerra ad oggi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
