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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=91rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:16:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valdieri, incontro tra il sindaco Giordana e l'assessore alla Sanità Riboldi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-incontro-tra-il-sindaco-giordana-e-l-assessore-alla-sanita-riboldi_119235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-incontro-tra-il-sindaco-giordana-e-l-assessore-alla-sanita-riboldi_119235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119235/145128.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana ha sollevato pi&ugrave; volte, in questi mesi, il problema relativo al trasferimento dei defunti a cassa aperta presso le Case di Riposo.&nbsp;<br><br>Luned&igrave; 27 aprile il sindaco ha incontrato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Riboldi, presso la sede della Regione Piemonte al fine di spiegare come la comunicazione esplicativa emessa dalla Sanit&agrave; piemontese sulla base del testo della Legge Regionale 9/2025 renda praticamente impossibile l&rsquo;attuazione di quanto &egrave; previsto dalla norma stessa.&nbsp;<br><br>In particolare &egrave; stato toccato l&rsquo;aspetto sull&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire, a cofano aperto, presso RSA o Casa di Riposo le spoglie mortali di persone decedute presso abitazioni o fuori Comune, sottolineando che cos&igrave; si creeranno gravi disagi alle famiglie gi&agrave; colpite dal dolore della dipartita di un loro caro.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Assessore Riboldi &nbsp;ha manifestato l&rsquo;intenzione di prendersi a cuore e di fare chiarezza sulla questione per risolvere il problema.&nbsp;<br>Nelle comunit&agrave; montane, si assiste infatti all&rsquo;ennesimo passaggio di contributo alla desertificazione: dopo aver chiuso quasi tutti i servizi, la montagna ora potrebbe trovarsi anche a sfrattare pure i defunti per l'ultimo addio, trasformando il diritto al riposo in un problema di logistica fuori comune.<br><br>"<em>Si tratta ora di attendere per conoscere quale soluzione la Regione intender&agrave; adottare. Pu&ograve; sembrare una questione marginale</em> - commenta il sindaco Giordana - <em>ma numerose sono le istanze che il Comune riceve per affrontare queste problematiche</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Una caccia a fantasmi che non esistono"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119233/145126.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</strong><br><br><em>Gentile Direttore, <br>da giorni assistiamo a una sorta di "caccia ai fantasmi" che, a nostro avviso, non hanno ragione d&rsquo;esistere. Ci permettiamo di scriverLe perch&eacute; riteniamo che simili atteggiamenti non siano utili a nessuno; al contrario, contribuiscono a mantenere diviso il nostro Paese anche sul fronte del ricordo, un ambito che non dovrebbe conoscere lacerazioni.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sul Sindaco di Monterosso Grana, "reo" di aver invitato a cantare l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, si &egrave; scatenata la caccia al fascista. Ci chiediamo: un Sindaco pu&ograve; avere proprie idee e opinioni, oppure no? Esiste ancora la tolleranza verso le legittime posizioni di chi amministra i nostri Comuni? Il Sindaco Isaia, per storia politica e azioni quotidiane, non &egrave; certamente fascista; eppure viene messo alla gogna pubblica da chi strumentalizza queste situazioni per fini elettorali.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E che dire di Piozzo? Anche l&igrave;, per il ripristino di una targa celebrativa della guerra che riporta le effigi del Duce e del Re, si &egrave; scatenata una polemica puramente politica. Forse i "disinformati" ignorano che quelle targhe sono presenti in quasi tutti i comuni italiani: nate per onorare i tanti ragazzi partiti per il fronte, seguivano l'usanza dell'epoca di inserire i volti di chi rappresentava allora lo Stato. Nulla di pericoloso, insomma; eppure, anche in questo caso, si grida al complotto cercando lo scontro a ogni costo.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra associazione &egrave; apartitica e apolitica: collaboriamo con qualunque amministrazione desideri onorare il ricordo del dramma delle Foibe e dell&rsquo;Esodo. Onestamente, ci stupisce vedere realt&agrave; che, pur nate per commemorare le tragedie del nostro Paese, si espongono su questioni che poco hanno a che fare con la propria missione istituzionale.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma a chi giova tutto questo? La risposta &egrave; semplice: a nessuno.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non giova a noi, che constatiamo come, a ottant'anni dal conflitto, nulla sembri cambiato .Non giova ai rapporti con i sindaci che, nel tentativo di fare il bene della collettivit&agrave;, vengono bersagliati da chi cerca la rissa politica .Non giova ai nostri giovani, che continuano a vedere un&rsquo;Italia divisa persino davanti alle grandi tragedie della storia.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In ogni celebrazione ci riempiamo la bocca di parole come "ricordo", "tolleranza", "inclusione" e "amicizia", ma alla prima occasione dimostriamo nei fatti l'esatto contrario. Senza alcuna pretesa di autocelebrazione, noi intendiamo proseguire sulla strada della collaborazione con chiunque rappresenti le Istituzioni, consapevoli che oggi amministrare piccoli centri sia un compito estremamente arduo. Chi governa un Comune tra mille difficolt&agrave; non ha bisogno di essere trascinato in polemiche anacronistiche.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&rsquo;appello va a chi continua a esasperare gli animi: a ottant'anni dalla fine della guerra mondiale e dalla guerra civile italiana, vogliamo finalmente guardare al futuro in modo propositivo o intendiamo continuare cos&igrave;? Noi rispondiamo quotidianamente con le nostre azioni, sperando di poter essere, per qualcuno, un esempio di distensione.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato 10 febbraio</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva si abbattono le alberate pericolose lungo il Bovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119207/145090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha emesso in data 28 aprile 2026 l'ordinanza numero 6 per l'abbattimento urgente di piante pericolose lungo il corso del torrente Bovina. Il provvedimento, adottato nella sua qualit&agrave; di autorit&agrave; di Protezione Civile, Sanitaria e di Pubblica Sicurezza, riguarda nello specifico la sponda destra del corso d&rsquo;acqua in localit&agrave; Consolata.&nbsp;</p>
<p>A seguito di accertamenti, &egrave; stata riscontrata la presenza di numerose piante, anche di alto fusto, cresciute indiscriminatamente in un'area limitrofa all'alveo.</p>
<p>Tali alberature, per collocazione e caratteristiche, sono state classificate <em>"ad alto rischio di fluitazione in caso di un evento di piena"</em>.&nbsp;</p>
<p>L'intervento &egrave; stato ritenuto necessario <em>"per tutelare la pubblica incolumit&agrave; ed evitare criticit&agrave;"</em> che potrebbero colpire le numerose abitazioni private e i ponti a rischio idraulico presenti nel tratto di centro abitato attraversato dal torrente.&nbsp;</p>
<p>Il documento ordina alla ditta proprietaria dell'area di procedere con il <em>"taglio immediato di tutte le alberature di alto fusto senescenti, deperienti, fortemente inclinate e a rischio fluitazione"</em>.</p>
<p>Il provvedimento segue una serie di verifiche e comunicazioni avviate gi&agrave; nel novembre 2024 e proseguite nel febbraio 2026.<br>L'intervento &egrave; finalizzato alla manutenzione idraulica e il settore tecnico regionale &egrave; stato regolarmente informato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione alloggi per l'autonomia a Ceva: un passo concreto verso l'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119208/145091.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la bocciofila cittadina, il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha tagliato il nastro degli alloggi per l&rsquo;autonomia, un progetto innovativo dedicato a giovani adulti con disabilit&agrave; che punta a trasformare radicalmente il concetto di indipendenza abitativa nel territorio.</p>
<p>Durante l'evento, il primo cittadino ha voluto sottolineare come questo risultato non appartenga a un singolo, ma sia il frutto di una sinergia straordinaria tra istituzioni e comunit&agrave; locale. <em>"Questo progetto segna un passo fondamentale per la nostra citt&agrave;"</em>, ha dichiarato Fabio Mottinelli. <em>"Gli alloggi per l'autonomia rappresentano un modello innovativo nello sviluppo del progetto di vita delle persone con disabilit&agrave;. Abbiamo voluto creare uno spazio dove i giovani possano vivere in modo indipendente, con il giusto supporto e nel pieno rispetto dei propri bisogni e desideri"</em>.</p>
<p>Il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso chi ha reso possibile la trasformazione di un'idea in una realt&agrave; concreta. Un ringraziamento speciale &egrave; andato alla responsabile Eleonora Rosso e a tutto lo staff del servizio sociale, definiti pilastri fondamentali dell'iniziativa, oltre alle istituzioni e ai fornitori che hanno collaborato all'allestimento dei due alloggi.</p>
<p><em>"Dietro queste mura c&rsquo;&egrave; il lavoro instancabile di chi crede che l&rsquo;inclusione non sia solo una parola, ma una pratica quotidiana"</em>, ha aggiunto Mottinelli.</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; stata un momento di condivisione che ha coinvolto l'intera cittadinanza. Il sindaco ha espresso parole di elogio per i volontari e le volontarie della bocciofila per l&rsquo;ospitalit&agrave; e per la cooperativa animazione Valdocco, che ha animato la giornata con il Ludobus.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il video racconto dell'esperienza d'ingresso dei giovani ospiti: <em>"Vedere nei loro occhi l&rsquo;entusiasmo di questa nuova sfida &egrave; la conferma che siamo sulla strada giusta"</em>, ha concluso Mottinelli. <em>"Ceva dimostra oggi di essere una comunit&agrave; che non lascia indietro nessuno, ma che anzi costruisce ponti verso il futuro"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent rivoluziona gli impianti sciistici: addio allo skilift Uranio, lavori alla seggiovia del Colmè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119217/145101.jpg" title="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" alt="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" /><br /><p>Grandi novit&agrave; attendono gli appassionati di montagna e gli operatori turistici di Roburent sul fronte degli impianti di risalita. Il sindaco, Emiliano Negro, ha annunciato il via ufficiale da parte di Finpiemonte alla dismissione del vecchio skilift Uranio, che lascer&agrave; il posto a un moderno tapis roulant di ultima generazione.&nbsp;</p>
<p>Questa scelta &egrave; frutto di una strategia ponderata: l'impianto a tappeto garantisce costi di manutenzione e gestione sensibilmente inferiori, richiede meno personale operativo e risulta molto pi&ugrave; semplice da utilizzare per i principianti e i bambini.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto, la nuova struttura &egrave; pensata per una fruibilit&agrave; "all season", rendendosi utile anche nel periodo estivo per facilitare l'accesso ai percorsi in quota o per attivit&agrave; ludiche all'aperto, ampliando cos&igrave; l'offerta per le famiglie oltre la stagione sciistica.</p>
<p>Contestualmente, &egrave; stato dato il segnale tanto atteso per la seggiovia del Colm&egrave;: la prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori di ripristino per rimediare ai gravi danni causati dal noto incendio dell&rsquo;agosto 2024.</p>
<p>Questo cantiere rappresenta un simbolo di ripartenza per tutto il comprensorio. Per garantire la competitivit&agrave; della stazione, l&rsquo;amministrazione sta procedendo speditamente anche con l&rsquo;iter per il rinnovo delle autorizzazioni relative all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e per la realizzazione del nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Quest'ultimo progetto &egrave; considerato vitale per assicurare la produzione di neve programmata in tempi brevi, tutelando gli investimenti degli operatori economici e garantendo la sciabilit&agrave; anche in inverni con scarse precipitazioni naturali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nozze da favola nel cuore della terra: la Grotta di Bossea diventa "casa comunale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119218/145102.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a offrire una delle cornici pi&ugrave; suggestive e uniche al mondo per la celebrazione dei matrimoni civili. <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sposarsi-in-grotta-a-frabosa-soprana-si-puo-bossea-verso-i-matrimoni-civili_115538.html" target="_blank">Come gi&agrave; anticipato da Cuneodice.it nelle scorse settimane</a>, il Comune ha approvato ufficialmente lo schema di accordo con l'associazione Alto Corsaglia, gestore del sito ipogeo, per l&rsquo;individuazione della Grotta di Bossea quale ufficio separato dello stato civile.&nbsp;</p>
<p>Questa decisione non nasce solo da una visione strategica dell'amministrazione guidata dalla Giunta comunale, ma risponde a numerose istanze pervenute da cittadini e coppie desiderose di scambiarsi le promesse in un contesto naturale dal valore inestimabile.</p>
<p>L'iniziativa poggia su solide basi normative: il Comune ha recepito l'evoluzione dei costumi e della societ&agrave;, richiamando la possibilit&agrave; prevista dal Codice Civile e dal D.P.R. 396/2000 di istituire uffici dello stato civile separati dalla sede municipale tradizionale. La scelta &egrave; ricaduta sulla spettacolare "Sala del Tempio", un ambiente che per maestosit&agrave; e fascino si presta perfettamente a celebrazioni solenni.&nbsp;</p>
<p>Per rendere possibile questa trasformazione, l'accordo prevede che il sito sia nella disponibilit&agrave; giuridica del Comune con carattere di continuit&agrave;, garantendo che il personale addetto possa trasportare e utilizzare in grotta tutta la documentazione necessaria in totale sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Le celebrazioni avranno una cadenza regolare e ben definita: l'accordo di collaborazione stabilisce infatti che i matrimoni potranno essere celebrati la mattina del primo sabato di ogni mese, in una fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 12.&nbsp;</p>
<p>I nubendi interessati dovranno presentare istanza al Comune, che ne dar&agrave; tempestiva comunicazione al soggetto gestore, invitando contemporaneamente la coppia a concordare con l'associazione Alto Corsaglia tutti gli aspetti logistici, dall'allestimento dei locali alla pulizia, fino al rispetto delle rigorose norme di sicurezza e comportamento necessarie in un ambiente cos&igrave; delicato.&nbsp;</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'accordo specifica che l'associazione potr&agrave; richiedere ai futuri sposi un apposito emolumento per la messa a disposizione dei locali e per le attivit&agrave; correlate, il cui importo sar&agrave; preventivamente concordato con il Comune e pubblicizzato sul sito internet del gestore.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, la tariffa comunale per la celebrazione verr&agrave; stabilita con un provvedimento successivo. Questa operazione mira a valorizzare ulteriormente una meta che gi&agrave; oggi attira circa 20mila visitatori all'anno da ogni parte d&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, confermando le Grotte di Bossea non solo come laboratorio scientifico e meraviglia naturale, ma anche come luogo d'elezione per i momenti pi&ugrave; importanti della vita cittadina. L'accordo rester&agrave; valido, in questa prima fase, fino al 31 ottobre 2026. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Mondovì trionfa alla Giornata della Sicurezza: pioggia di premi per gli studenti del CAT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119213/145097.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, celebrata il 28 aprile 2026, l&rsquo;istituto Baruffi di Mondov&igrave; ha riaffermato l&rsquo;eccellenza del proprio percorso di studi nel settore Costruzioni, Ambiente e Territorio.&nbsp;</p>
<p>Gli allievi della classe 5&ordf; CAT hanno partecipato con entusiasmo al convegno "Insieme sulla Sicurezza" tenutosi a Cuneo, un evento di rilievo organizzato dalla Scuola Edile di Cuneo-Savigliano e da Formedil Cuneo per sensibilizzare le nuove generazioni sulla prevenzione e la tutela negli ambienti lavorativi.&nbsp;</p>
<p>Il momento centrale della manifestazione &egrave; stato la premiazione del concorso sulla sicurezza svoltosi lo scorso marzo, una competizione che ha visto i futuri geometri del Baruffi distinguersi tra i migliori talenti della provincia per preparazione e competenza tecnica.</p>
<p>Il successo &egrave; stato coronato da piazzamenti di assoluto rilievo, a partire dallo straordinario secondo posto provinciale conquistato da Valerio Paolo Bernelli, seguito a breve distanza da Gianantonio Olivero, che si &egrave; aggiudicato la quarta posizione. Entrambi gli studenti hanno ricevuto borse di studio significative come riconoscimento per il loro impegno.&nbsp;</p>
<p>La qualit&agrave; formativa della scuola monregalese &egrave; stata ulteriormente confermata dai brillanti risultati ottenuti da Niccol&ograve; Culasso, Andrea Martorano e Marta Mineo, i quali sono stati anch'essi premiati con borse di studio per essersi posizionati tra le prime eccellenze della classifica provinciale.</p>
<p>Questi importanti traguardi riflettono non solo la dedizione degli allievi, ma anche il valore di una collaborazione costante con gli enti del territorio come la Scuola Edile, fondamentale per preparare i giovani alle sfide concrete della professione. L&rsquo;istituto ha espresso profondo orgoglio per i propri ragazzi, ringraziando gli organizzatori per il costante supporto educativo e per la dedizione profusa nel promuovere una cultura del lavoro sicura e consapevole, elemento imprescindibile per i professionisti di domani.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la lettera del sindaco Schellino: "È stato un privilegio lavorare per voi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119214/145098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo 2025, che fa registrare un avanzo libero superiore a 400mila euro, si &egrave; chiusa l'ultima seduta di Consiglio comunale del mandato di Nicola Schellino. Un momento che il primo cittadino ha voluto trasformare in una riflessione profonda sul percorso condiviso con la comunit&agrave; carrucese, definendolo un viaggio intenso caratterizzato da <em>&ldquo;rapporti veri e autentici&rdquo;</em> e segnato dal ricordo commosso di Bruno Calleri,<em> &ldquo;che troppo presto &egrave; venuto a mancare&rdquo;</em>.</p>
<p>Schellino ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti, sottolineando la capacit&agrave; dell'amministrazione di attrarre investimenti: <em>&ldquo;In questo mandato abbiamo ottenuto quasi 5 milioni di euro di contributi tra PNRR, Ministeri, Regione Piemonte, Fondazioni bancarie e altri enti&rdquo;</em>. Grazie a questi fondi, il Comune ha potuto mettere in sicurezza il futuro scolastico e culturale del paese: <em>&ldquo;Sono state realizzate numerose iniziative e si potranno terminare opere importanti come la nuova scuola dell'infanzia e il restauro conservativo della Confraternita dei Battuti Bianchi&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Il sindaco ha poi elencato i numerosi interventi che hanno cambiato il volto di Carr&ugrave;, dalle asfaltature del centro e delle frazioni fino all'efficientamento energetico di palazzetto dello sport, scuola secondaria e municipio. Un passaggio fondamentale ha riguardato anche i servizi essenziali: <em>&ldquo;Abbiamo avuto un ruolo importante affinch&eacute; Calso intervenisse sulla conduttura idrica principale, risolvendo un problema che il paese si portava dietro da tantissimo tempo&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Accanto alle opere "di pietra", Schellino ha ricordato il potenziamento dei servizi sociali come il doposcuola e l'Universit&agrave; della terza et&agrave;, oltre alla creazione del Consiglio comunale dei Ragazzi.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, il cuore del messaggio del sindaco &egrave; rivolto al rapporto diretto con i carrucesi: <em>&ldquo;La mia pi&ugrave; grande soddisfazione resta quella di essermi sempre reso disponibile per i cittadini, cercando di agire come un buon padre di famiglia, senza risparmiarmi mai, ascoltando prima di decidere&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, Nicola Schellino ha ufficializzato la scelta di correre per il secondo mandato, spiegando che la proposta &egrave; arrivata da pi&ugrave; parti: <em>&ldquo;&Egrave; un bellissimo attestato di stima che porto con me e che si traduce in una grande responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. Il commiato dalla prima esperienza amministrativa &egrave; affidato a un valore antico, ma sempre attuale: <em>&ldquo;Resto convinto, come ci hanno insegnato i nostri nonni e i nostri genitori, che il lavoro, svolto con seriet&agrave;, onest&agrave;, umilt&agrave; ed impegno, alla fine paghi sempre&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ultimo saluto di Roburent a Luigi Ravotti: il Consiglio si ferma per un minuto di silenzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119220/145104.jpg" title="Luigi Ravotti" alt="Luigi Ravotti" /><br /><p>L&rsquo;apertura dei lavori del Consiglio comunale di Roburent, svoltosi marted&igrave; 21 aprile, &egrave; stata caratterizzata da un clima di profonda solennit&agrave;.</p>
<p>Prima di addentrarsi nei punti tecnici all'ordine del giorno, l'assise ha voluto tributare <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/l-addio-di-roburent-a-luigi-ravotti-una-vita-in-prima-linea-per-la-sua-comunita_118342.html" target="_blank">un omaggio doveroso e sentito a Luigi Ravotti</a>, figura centrale della vita sociale del paese scomparsa di recente.</p>
<p>Su invito del sindaco Emiliano Negro, i consiglieri e il pubblico presente si sono raccolti in un minuto di silenzio che ha simbolicamente abbracciato l'intera comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Ravotti non era solo un cittadino stimato per le sue doti umane, ma rappresentava un vero e proprio punto di riferimento operativo: la sua dedizione al bene comune si era manifestata in decenni di impegno instancabile nelle fila della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Pro Loco.</p>
<p>Il primo cittadino ha ricordato con gratitudine come Luigi abbia incarnato un modello di servizio autentico e disinteressato, distinguendosi per una disponibilit&agrave; costante verso il prossimo, sia nelle emergenze che nell'organizzazione della vita associativa.</p>
<p>Questo momento di raccoglimento ha voluto sancire il riconoscimento ufficiale dell'ente verso un uomo che ha speso gran parte della sua vita per il borgo, lasciando un'eredit&agrave; di valori legati alla solidariet&agrave; che l'amministrazione intende preservare come esempio per le generazioni future.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I custodi del domani: a Mondovì la libertà cammina sulle gambe degli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119211/145094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; non si limita a ricordare il passato, ma sceglie di farlo vivere attraverso il protagonismo dei suoi giovani, trasformando la ricorrenza della Liberazione in un vibrante laboratorio di cittadinanza.&nbsp;</p>
<p>Nella giornata di marted&igrave; 28 aprile, l&rsquo;istituto Arch&eacute; ha consegnato al Comune un potente monito visivo con l&rsquo;opera <em>"Ricorda. La memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione"</em>. Realizzata dagli allievi di terza media sotto la guida del professor Pietro Boglio, essa traduce in arte la consapevolezza che la libert&agrave; di cui godiamo oggi &egrave; un patrimonio vivo, nato dal coraggio di chi scelse la Resistenza, e che richiede oggi un impegno quotidiano per non essere perduto.</p>
<p>Il passaggio di testimone tra riflessione e azione si &egrave; compiuto mercoled&igrave; mattina, quando le strade della citt&agrave; sono state attraversate dalla "Camminata per la Liberazione" organizzata dall&rsquo;istituto Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha celebrato il momento esatto in cui, all&rsquo;alba del 29 aprile 1945, Mondov&igrave; spezz&ograve; definitivamente le catene dell&rsquo;occupazione.&nbsp;</p>
<p>Grazie alla collaborazione con le sezioni ANPI di Mondov&igrave; e Carr&ugrave; e l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, la marcia ha unito simbolicamente i luoghi della memoria alla vitalit&agrave; del presente.</p>
<p>Questi due momenti, pur nella loro diversit&agrave;, hanno mostrato il volto pi&ugrave; autentico della comunit&agrave; monregalese: una scuola che non si chiude nelle aule, ma che esce all'aperto per onorare la storia e farsi custode consapevole del futuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un sorriso eterno tra i castagni di Pra di Roburent: una pietra dipinta per ricordare Sara Sevega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119210/145093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sui sentieri che circondano l&rsquo;abitato di Pra di Roburent, l&igrave; dove i fiori e i castagni secolari disegnano il paesaggio di montagna, da luned&igrave; pomeriggio c&rsquo;&egrave; una presenza nuova e silenziosa che parla al cuore dei passanti. &Egrave; stata infatti posata una pietra speciale, un&rsquo;opera dedicata alla memoria di Sara Sevega, la giovane infermiera dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che si &egrave; spenta a soli 42 anni il 30 aprile dello scorso anno.&nbsp;</p>
<p><em>"A Sara, i sentieri, i fiori ed i castagni di questi luoghi, serbino il tuo sorriso"</em>: queste parole, incise idealmente tra i colori dell&rsquo;opera, racchiudono l'essenza di un ricordo che non vuole sbiadire e che sceglie la natura e l&rsquo;arte come custodi perenni.</p>
<p>L'opera &egrave; stata realizzata dalla mano sensibile dell'artista &ldquo;Fabry &lsquo;l Pitur&rdquo;, che &egrave; riuscito a imprimere sulla pietra la luce di un sorriso che la malattia, affrontata con coraggio e una determinazione fuori dal comune, non &egrave; mai riuscita a spegnere del tutto.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia di posa &egrave; avvenuta in un clima di profonda commozione alla presenza dei familiari di Sara, che hanno scelto proprio Pra, il suo paese natale, come luogo ideale per questo tributo. &Egrave; qui, tra le radici della sua terra, che la memoria di Sara trova la sua collocazione pi&ugrave; naturale, lontano dalle corsie d'ospedale dove ha prestato servizio con dedizione e pi&ugrave; vicino alla pace dei monti che tanto amava.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, giunta nelle prime ore di un triste 30 aprile di un anno fa, aveva lasciato un vuoto immenso non solo a Beinette, dove viveva, e a Mondov&igrave;, dove lavorava, ma nell'intera comunit&agrave; monregalese. Oggi, a dodici mesi di distanza, quel dolore si trasforma in un segno tangibile di partecipazione e bellezza.&nbsp;</p>
<p>La pietra dipinta da Fabry diventa cos&igrave; un punto di sosta e di riflessione per chiunque percorra quei sentieri, un monito a ricordare che la vita, nonostante la sua fragilit&agrave;, pu&ograve; continuare a splendere attraverso i ricordi impressi nella roccia e il fruscio del vento tra i rami di quei castagni che, da oggi, sembrano custodire un segreto prezioso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea capitale delle scienze forestali: oggi il gran finale della gara nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119212/145096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, gioved&igrave; 30 aprile, Ormea si prepara a vivere l&rsquo;atto conclusivo di una manifestazione che ha portato il nome della cittadina ai vertici dell&rsquo;istruzione agraria e forestale italiana. La scuola forestale di Ormea si appresta infatti a vivere la giornata conclusiva della gara nazionale degli istituti a indirizzo &ldquo;Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane&rdquo;, un evento di altissimo profilo tecnico e formativo.</p>
<p>Questa prestigiosa opportunit&agrave; di ospitare la competizione &egrave; il frutto della vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell&rsquo;attuale classe quinta, che con il suo primato ha permesso alla propria scuola di diventare il centro nevralgico della sfida per l'edizione 2026.</p>
<p>Le giornate dal 28 al 30 aprile hanno visto il &ldquo;Borgo del cuore&rdquo; animarsi grazie all&rsquo;arrivo di delegazioni provenienti da sette storici istituti di tutta Italia, da Pinerolo a Bassano, da Edolo fino ad Arezzo. Il programma, densissimo di appuntamenti, ha saputo coniugare il rigore delle prove teoriche e pratiche con momenti di scoperta del paesaggio locale, offrendo ai giovani partecipanti uno scambio di prospettive unico sulla gestione delle risorse montane.</p>
<p>Gli studenti, provenienti da istituti d'eccellenza come il Cecchi di Pesaro, il Cerletti di Conegliano Veneto o il Fanfani Camaiti di Pieve Santo Stefano, hanno potuto confrontarsi in un clima di sana competizione, immergendosi totalmente nella realt&agrave; forestale della val Tanaro.</p>
<p>Mentre fervono i preparativi per la cerimonia conclusiva di domani, resta la consapevolezza di aver vissuto un evento che va oltre il semplice concorso scolastico. La gara nazionale ha rappresentato un momento di valorizzazione per l&rsquo;intero territorio e per una scuola che si conferma punto di riferimento per il futuro della gestione montana.</p>
<p>Il saluto finale non sar&agrave; solo la celebrazione dei nuovi campioni, ma il coronamento di un percorso iniziato con il successo di un singolo studente e culminato in un grande abbraccio corale tra le migliori energie dell'istruzione forestale italiana.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ecco i nomi dei referenti di zona: quasi 500 cittadini hanno votato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119216/145100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Ceva ha compiuto un passo decisivo nel rafforzamento del legame tra cittadinanza e istituzioni con la conclusione delle votazioni per l'individuazione dei referenti di zona. Le consultazioni, che si sono chiuse luned&igrave;, hanno interessato capillarmente le quindici aree in cui &egrave; suddiviso il territorio comunale, registrando un risultato di partecipazione tutt'altro che scontato.&nbsp;</p>
<p>Sono stati infatti quasi 500 i cebani che si sono recati alle urne per esprimere la propria preferenza, un dato che l'amministrazione interpreta come un segnale inequivocabile di vitalit&agrave; civile e di un rinnovato interesse verso la gestione attiva della comunit&agrave; locale.</p>
<p>L'esito delle urne restituisce un quadro rappresentativo molto variegato, caratterizzato da una significativa presenza femminile: il 30% dei referenti eletti &egrave; infatti composto da donne, un elemento che arricchisce la pluralit&agrave; di vedute e la qualit&agrave; della partecipazione democratica cittadina.</p>
<p>I quindici nuovi rappresentanti coprono ogni angolo del Comune, dalle zone rurali ai quartieri storici. Tra gli eletti figurano Gabriella Odetto per Poggi San Siro, Filippo Patetta per Poggi Santo Spirito, Antonella Ghisolfi per l'area Luna-Cappuccini-Consolata e Renato Bellone per Mollere. La zona di San Bernardino-Campanone sar&agrave; rappresentata da Bruno Viglione, mentre Pratolungo ha scelto Claudia Dell'Oglio e l'area Piana San Pietro - Strada dell'Infermiera ha eletto Alice Martino.</p>
<p>Il presidio del territorio prosegue con Mirco Massera a Malpotremo e Paola Sapino per il Centro Storico, mentre Massimiliano Giachelli si occuper&agrave; di San Lino-Forte. Luciano Biestro &egrave; il referente per Filatoio-Nosalini-Torretta, Tarcisio Bianco per Ferrazzi-Mastricco e Salvatore Cinconze per il Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta. Infine, Andrea Accamo rappresenter&agrave; Villarello-La Braia-Movinti e Christian Rovere la Piana verso Strada di Mombasiglio.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco, Fabio Mottinelli, e dal consigliere delegato, Alessandro Favole, i quali hanno voluto ringraziare sentitamente i votanti e tutti i candidati.&nbsp;</p>
<p>Secondo i vertici dell'amministrazione, la risposta della popolazione dimostra una concreta voglia di contribuire al dialogo con il Comune, sottolineando come mettersi a disposizione della propria zona sia un gesto di generosit&agrave; che rafforza le istituzioni.</p>
<p>Per dare immediata operativit&agrave; a questa nuova rete di comunicazione, l'amministrazione cebana &egrave; gi&agrave; al lavoro per organizzare un primo incontro conoscitivo con tutti gli eletti nei prossimi giorni, gettando cos&igrave; le basi per una collaborazione costante volta a risolvere le criticit&agrave; e a valorizzare le potenzialit&agrave; di ogni singolo rione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù candida il restyling delle scuole medie al bando regionale: progetto da 150mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119221/145107.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Carr&ugrave; ha compiuto un passo decisivo per la riqualificazione delle strutture scolastiche cittadine attraverso la deliberazione di Giunta numero 42 del 9 aprile 2026. L'atto riguarda la validazione in linea tecnica del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica aggiornato per un importante intervento presso la scuola secondaria di primo grado, focalizzato sul rifacimento completo dei servizi igienici e delle stanze adiacenti alla palestra.</p>
<p>Il progetto prevede un profondo adeguamento degli impianti e l'abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena inclusivit&agrave; degli spazi sportivi.&nbsp;</p>
<p>Rispetto alla versione del 2023, i documenti sono stati aggiornati per rispondere al prezzario regionale vigente e ai requisiti del nuovo bando regionale, soddisfacendo l'interesse pubblico di restituire alla scuola locali moderni e sicuri.&nbsp;</p>
<p>La spesa complessiva prevista per l'opera ammonta a 149.962,47 euro, con un'articolazione contabile che vede i lavori pesare per 97.357,18 euro, cifra comprensiva di 1.850 euro destinati agli oneri per la sicurezza. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 52.605,29 euro e coprono le spese tecniche di progettazione, il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori per 22.662,88 euro, l'IVA e le altre imposte per 27.042,41 euro e una quota per imprevisti fissata a 2.900 euro.</p>
<p>L'approvazione immediata del provvedimento &egrave; finalizzata alla partecipazione al bando regionale per la riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026.</p>
<p>L'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile dalla Giunta composta dal sindaco, Nicola Schellino, dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dagli assessori Stefano Bracco, Carol Curti e Simona Mancini, precisando che al momento la validazione tecnica non comporta riflessi diretti sul bilancio o sul patrimonio dell'ente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, il sindaco Robaldo: “Nessuno si diverte a denigrare, situazione traballante da anni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/145079.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento a tutto campo sulla situazione del "Regina Montis Regalis" e sul futuro della sanit&agrave; territoriale. Nel corso della seduta del Consiglio comunale di mercoled&igrave; 29 aprile, il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha preso la parola per fare il punto sulle recenti criticit&agrave; dell'ospedale cittadino, dalla fuga dei medici alla gestione dei rapporti con i vertici dell'Asl Cn1, con la speranza di dialogare di pi&ugrave;.</p>
<p>Di seguito, riportiamo integralmente le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino.</p>
<p><em>&ldquo;Il &lsquo;Regina Montis Regalis&rsquo; &egrave; un ospedale che non &egrave; soltanto cittadino, ma &egrave; presidio sanitario territoriale di una pi&ugrave; vasta area. Rivolgo innanzitutto un pensiero di gratitudine e apprezzamento per tutti gli operatori che vi lavorano, a qualsiasi titolo, con grande umanit&agrave;. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo dei servizi a rendere il nostro Paese tra i pi&ugrave; avanzati a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Esaurita la premessa, il sindaco Robaldo ha poi ricostruito i passaggi che hanno portato alla situazione attuale.<em> &ldquo;Un mese fa hanno cominciato a circolare le prime notizie relative ad alcuni cambiamenti all&rsquo;interno del nosocomio. Voglio innanzitutto dire che tutti gli operatori ospedalieri sono liberi di assumere le decisioni che vogliono: se una persona vuole cambiare luogo di lavoro, pu&ograve; farlo. &Egrave; chiaro che quando questo avviene tra persone che da decine lavorano presso la stessa struttura sanitaria, nasca un po&rsquo; di allarme tra i cittadini. Abbiamo quindi approfondito la situazione e, con Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva, e con il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto sanitario Sud-Est, Franco Bosio, abbiamo appreso le dinamiche che hanno portato al quadro attuale della Radiologia. Peraltro, ci sono anche altri reparti dove altri medici stanno scegliendo di prendere altre strade&rdquo;</em>.</p>
<p>Quindi,<em> &ldquo;siamo arrivati a un confronto con il dg dell&rsquo;Asl Cn1, il dottor Guerra, che ha riportato quanto i giornali avevano gi&agrave; delineato: la partecipazione a un concorso dell&rsquo;Asl Cn2 da parte di alcuni professionisti che operano nella Radiologia di Mondov&igrave; e le contromosse che si intendevano attuare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145081.jpg" alt="Giuseppe Guerra"></p>
<p>In quel preciso istante, i sindaci hanno convocato una riunione del Comitato dei Sindaci in data 23 aprile, in occasione della quale <em>&ldquo;il dg Guerra aveva preventivamente comunicato la sua assenza. C&rsquo;erano quindici-sedici colleghi amministratori del territorio, dunque la riunione non si &egrave; svolta con il numero legale, ma si &egrave; deciso di mantenerla per effettuare una prima disamina sul tema. Abbiamo iniziato a scrivere, nella fattispecie se ne sta occupando il presidente Bosio, un documento che sottoporremo all&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, e al governatore Cirio, che contiene gli aspetti di preoccupazione che, come sindaci, riceviamo dalle nostre comunit&agrave; e da molti operatori ospedalieri, alcuni dei quali anche in quiescenza. Il documento conster&agrave; di tre parti: la storia delle strutture ospedaliere di Mondov&igrave; e Ceva, la situazione affrontata dal Covid fino a oggi e una richiesta alla Regione per tramite dell&rsquo;Asl Cn1 di avere maggiore confronto&rdquo;</em>.</p>
<p>Sempre nella settimana del 23 aprile, Luca Robaldo ha partecipato alla riunione della Rappresentanza dei sindaci, composta dai Comuni sede di struttura ospedaliera. In quel frangente <em>&ldquo;abbiamo ascoltato le relazioni del dg dell&rsquo;Asl Cn1, Guerra, e del dg dell&rsquo;ASO Santa Croce e Carle di Cuneo, Ripa. I documenti erano composti dalla documentazione predisposta dalle segreterie delle strutture ospedaliere e riguardavano i raggiungimenti di obiettivi in ambito sanitario e di erogazione del servizio. Un&rsquo;autovalutazione, di fatto, che &egrave; stata sottoposta ai sindaci. Da quella relazione vengono poi erogati ai responsabili di tutte le aziende sanitarie i premi per il raggiungimento degli obiettivi indicati. In quel contesto sono stato l&rsquo;unico ad astenermi dalla votazione, perch&eacute; non sono convinto che tutti gli obiettivi declinati siano stati raggiunti e perch&eacute;, se da un mese ho una situazione che mi viene rappresentata e che anche in passato era stata rappresentata da altri cittadini, forse avrebbe meritato un approfondimento&hellip;&rdquo;</em>.</p>
<p>Robaldo sostiene che tale astensione abbia <em>&ldquo;forse infastidito il dg Guerra, ma il mio voto &egrave; stato assolutamente ininfluente. Non sono saltato su un carro di guerra, anzi: ieri mattina ho inviato all&rsquo;Asl Cn1 una mail, chiedendo di presenziare o di seguire via streaming questo Consiglio, perch&eacute; sono convinto della costruttivit&agrave; di questo dibattito&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145080.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>
<p>A quel punto, il sindaco monregalese ha inteso ringraziare l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, che il 15 maggio visiter&agrave; l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;. <em>&ldquo;Non ha mai fatto mancare attenzione e presenza</em> - ha sottolineato Robaldo -<em>. L&rsquo;ultima volta che &egrave; venuto nel nostro territorio, all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ospedale di comunit&agrave; di Ceva, ha incontrato molti dei primari presenti e ha interloquito con loro, garantendo una continuit&agrave; di relazione, che prosegue anche ai giorni nostri. L&rsquo;appuntamento del 15 maggio &egrave; particolarmente importante: a seguito di un confronto con i sindaci di Ceva e Monastero di Vasco, vorremmo utilizzare quella giornata come il momento in cui il Comitato dei sindaci consegna il documento all&rsquo;assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ampio preambolo per giungere a una duplice riflessione. La prima:<em> &ldquo;Confido che questo possa essere il segnale che qui nessuno si diverte a denigrare, a parlar male, a porre dei problemi, a frapporre degli ostacoli. Non &egrave; interesse di nessuno, meno che mai del sindaco della citt&agrave;. Ammetto di avere un livello di attenzione molto alto verso l&rsquo;ospedale e la sanit&agrave;. Abbiamo sempre parlato bene del nosocomio, siamo anche persone che non sparano a zero sui giornali quando ci sono le cose che non funzionano. Sappiamo tollerare, perch&eacute; sono un po&rsquo; di mesi, di anni che la situazione &egrave; traballante. Molte volte abbiamo provato a dire &lsquo;Attenzione, questa cosa qui ci &egrave; stata segnalata&rsquo;, &lsquo;Attenzione, quella persona rischia di andar via&rsquo;&hellip; Tutti questi campanelli d&rsquo;allarme non possono sempre approdare sul tavolo della Regione, perch&eacute; ha mille cose da fare in ambito sanitario. Se c&rsquo;&egrave; una direzione generale, &egrave; chiaro che certe dinamiche si possono risolvere l&igrave;, senza andare tutte le volte ad andare a bussare alla porta di un assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>La seconda:<em> &ldquo;La situazione &egrave; risolvibile, l&rsquo;Asl Cn1 ha messo in campo degli strumenti che possono risolverla. Auspichiamo un minimo in pi&ugrave; di interlocuzione, per&ograve;: quando si finisce sui giornali, si &egrave; a un punto in cui il coperchio salta. Rinnovo l&rsquo;appello al dialogo, parliamoci: magari l&rsquo;Asl Cn1, quando i sindaci si riuniscono, mandi un delegato del direttore generale. In questo modo, secondo me, si possono risolvere molti problemi. Soprattutto, si informano i primi cittadini, che non hanno mai parlato di liste d&rsquo;attesa o di mancanza di professionalit&agrave; di medici o direttori generali... Abbiamo sempre chiesto informazioni su quanto stesse accadendo, chiedendo di mettere in campo strumenti di contromisura. Tra l&rsquo;altro, questa amministrazione si &egrave; dotata di un osservatorio sulla sanit&agrave;, che ha approvato un documento inviato alla Regione quando questa stava scrivendo un Piano Regionale Sanitario. Ebbene, alcuni di quegli elementi sono stati tenuti in considerazione: questo semplicemente per ribadire l&rsquo;intento costruttivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Da sottolineare anche il plauso rivolto all&rsquo;opposizione e alle altre forze partitiche cittadine: <em>&ldquo;Non &egrave; scontato che in una citt&agrave;, in un territorio, ci sia capacit&agrave; di dibattito. A me e alla maggioranza ha fatto piacere che tutti, minoranza e partiti anche non rappresentati in Consiglio comunale, abbiano detto la loro su questo tema, facendo emergere il loro senso di appartenenza al capoluogo monregalese. Tutti hanno ribadito la centralit&agrave; dell&rsquo;ospedale, la necessit&agrave; di aderire a questo confronto in maniera costruttiva. Formulo pertanto alle minoranze l&rsquo;apprezzamento della maggioranza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145082.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano un corso per imparare la lingua dei gatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119204/145070.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo, con il Patrocinio del Comune di Savigliano e dell'Asl CN1, in collaborazione con Arcaplanet, presenta il corso denominato "Diploma di lingua felina&rdquo;, che avr&agrave; luogo presso la Sala del Palazzo Comunale Miretti, in Piazza Santarosa a Savigliano, nei giorni 13, 20, 27 maggio e 3 giugno dalle ore 20.30 alle ore 22.30.</p>
<p>Le lezioni, tenute da Medici Veterinari specializzati nella materia, hanno lo scopo di fornire nozioni sulle caratteristiche fisiologiche e comportamentali del gatto in modo da indirizzare il proprietario verso una gestione responsabile dell'animale, creando una relazione sana ed equilibrata con esso.</p>
<p>Il linguaggio del gatto &egrave; ancora pi&ugrave; difficile da interpretare rispetto a quello del cane. Verranno forniti gli strumenti e le chiavi di lettura per capire come comunica questa specie, a partire dall&rsquo;etologia per arrivare a trattare i principali disturbi comportamentali, sfatando i falsi miti che aleggiano attorno ai suoi comportamenti.</p>
<p>Il corso &egrave; gratuito ed &egrave; obbligatoria la partecipazione a tutte le serate.</p>
<p>&Egrave; obbligatoria l'iscrizione sul sito <a href="https://www.veterinaricuneo.it" target="_blank">www.veterinaricuneo.it</a>, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, determinato dalla capienza della Sala.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
