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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=942rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Jul 2026 14:32:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Vicoforte, dibattito sulla data delle Feste del Santuario: la minoranza incalza, la Giunta difende la scelta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-dibattito-sulla-data-delle-feste-del-santuario-la-minoranza-incalza-la-giunta-difende-la-scelta_124698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124698/154362.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il dibattito politico a Vicoforte si accende sulle date e sulla gestione economica delle prossime Feste del Santuario, tema affrontato in chiusura dell'ultima seduta del Consiglio comunale.</p>
<p>A sollevare la questione &egrave; stato il capogruppo di minoranza della lista CambiAmo Vicoforte, Umberto Bonelli, che ha espresso forti perplessit&agrave; riguardo al rispetto della tradizione locale e all'impiego delle risorse pubbliche per l'organizzazione dell'evento.</p>
<p>Al centro della polemica vi &egrave; la calendarizzazione della manifestazione, prevista dal 5 all'8 settembre con occupazione del suolo pubblico estesa dal 4 al 9. Secondo l'opposizione, la concomitanza diretta con i giorni della Novena rischia di ostacolare il flusso dei pellegrini e di sovrapporsi con altre importanti ricorrenze del territorio, come la festa di San Chiaffredo a Saluzzo.</p>
<h2>La risposta del sindaco vicese Gasco</h2>
<p>La minoranza aveva infatti proposto di posticipare la fiera alla seconda domenica del mese, separando nettamente l'appuntamento laico da quello religioso per ottimizzare la gestione della sicurezza, ridurre i costi e garantire una maggiore visione strategica, ricordando anche le posizioni critiche assunte in passato dall'attuale amministrazione su analoghe sovrapposizioni. Da qui la richiesta di chiarimenti sul bilancio finale dell'iniziativa e sulla sua effettiva sostenibilit&agrave; economica.</p>
<p>La risposta del primo cittadino, Gian Pietro Gasco, non si &egrave; fatta attendere. Il sindaco ha precisato che la centralit&agrave; della festa religiosa dell'8 settembre rimane del tutto inalterata e che l'unica reale novit&agrave; riguarda l'anticipo della fiera, una decisione presa per venire incontro alle richieste degli operatori commerciali ed inglobare il fine settimana.</p>
<p>Per quanto riguarda il dettaglio dei costi e la copertura finanziaria dell'evento, la Giunta fornir&agrave; un resoconto puntuale nel corso della prossima seduta consiliare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Banca di Caraglio assegna 50 borse di studio a neodiplomati e neolaureati meritevoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-banca-di-caraglio-assegna-50-borse-di-studio-a-neodiplomati-e-neolaureati-meritevoli_124586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124586/154195.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono aperte le adesioni per concorrere alle cinquanta borse di studio che la Banca di Caraglio mette a disposizione di neodiplomati e neolaureati meritevoli del territorio, in memoria del Cavalier Ufficial Luigi Bruno, presidente dell&rsquo;istituto dal 1937 al 1960. Venticinque borse di studio dal valore di 500 euro saranno erogate a soci e figli di soci diplomati alla scuola media superiore e altre venticinque, dal valore di 800 euro, saranno destinate a soci e figli di soci laureati magistrali. Le domande di ammissione dovranno essere presentate alla Banca di Caraglio entro domenica 13 settembre 2026, esclusivamente tramite la compilazione dell&rsquo;apposito form presente nell&rsquo;Area Riservata Soci sul sito www.bancadicaraglio.it, dove &egrave; possibile consultare anche il regolamento completo. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171/617151 o scrivere a soci@bancadicaraglio.it.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ogni anno &egrave; un&rsquo;emozione poter premiare cinquanta ragazzi del nostro territorio, ricompensando cos&igrave; la grinta e la passione profuse nel loro percorso formativo &ndash; dichiara Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio -. La prima assegnazione delle borse di studio intitolate al Cavalier Ufficial Luigi Bruno risale al 1961, a testimonianza della continuit&agrave; con cui il nostro istituto crede in un&rsquo;iniziativa che sostiene la comunit&agrave; e, in particolare, i pi&ugrave; giovani. Come Banca del territorio non possiamo che essere fieri di aver premiato cos&igrave; tante generazioni di studenti meritevoli, e di continuare a farlo, contribuendo cos&igrave; a costruire una parte del loro futuro e dell&rsquo;intera collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;accesso al bando &egrave; esclusivamente dedicato a soci o figli di soci della Banca che abbiano conseguito, nell&rsquo;anno 2026, presso un istituto pubblico o equiparato, un diploma di scuola media superiore che dia la possibilit&agrave; agli stessi di accedere ai corsi universitari, con una votazione non inferiore a 95/100. La borsa di studio per i laureati &egrave; invece riservata a coloro che, dal 1&deg; luglio 2025 al 30 giugno 2026, hanno conseguito la laurea magistrale con la votazione di 110/110. Banca di Caraglio, oltre all&rsquo;assegnazione della borsa di studio, omagger&agrave; ogni vincitore di un versamento dell&rsquo;importo di 100 euro ad un Fondo Pensione. L&rsquo;elenco dei vincitori sar&agrave; pubblicato sul sito internet e affisso nei locali della sede e delle filiali della Banca.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 12:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Benessere donna: a Bra un appuntamento per andare incontro alla menopausa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/benessere-donna-a-bra-un-appuntamento-per-andare-incontro-alla-menopausa_124584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/benessere-donna-a-bra-un-appuntamento-per-andare-incontro-alla-menopausa_124584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124584/154192.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 promuove un incontro informativo dedicato a chi si avvicina alla menopausa e a chi desidera acquisire maggiori informazioni e consapevolezza su questa significativa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di informazione e confronto, in cui comprendere meglio i cambiamenti che caratterizzano la pre-menopausa e la menopausa e acquisire strumenti utili per affrontarli in modo consapevole.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli operatori dell&rsquo;Azienda Sanitaria affronteranno diversi aspetti, tra cui i cambiamenti ormonali e metabolici, l&rsquo;importanza di una corretta alimentazione, il ruolo dell&rsquo;attivit&agrave; fisica (con particolare attenzione a vitamina D, calcio e prevenzione dell&rsquo;osteoporosi) e gli aspetti emotivi e psicologici legati a questa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una maggiore consapevolezza e fornire indicazioni pratiche, basate su evidenze scientifiche, per favorire il benessere e la qualit&agrave; di vita attraverso stili di vita sani.</p>
<p>L&rsquo;incontro si terr&agrave;: luned&igrave; 21 settembre, dalle 20 alle 22, presso la Sala Conferenze G. Arpino in largo della Resistenza, Bra.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per iscriversi &egrave; necessario inquadrare il QR code presente in locandina oppure collegarsi al link: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfyxL64wFfBT3FNXe_ItgERbEgzPGrToCs-JjCAr0-O5W0pwA/viewform" target="_blank" rel="nofollow">BenEssere Donna &ndash; Evento Informativo</a>. A seguito della registrazione verr&agrave; inviata una mail di conferma. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0173 316610.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124584/small_154193.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo accordo a Farigliano per la cura della fauna selvatica: convenzione con il Cras di Bernezzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-accordo-a-farigliano-per-la-cura-della-fauna-selvatica-convenzione-con-il-cras-di-bernezzo_124697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-accordo-a-farigliano-per-la-cura-della-fauna-selvatica-convenzione-con-il-cras-di-bernezzo_124697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124697/154361.jpg" title="Convenzione con il Cras di Bernezzo" alt="Convenzione con il Cras di Bernezzo" /><br /><p>Il Comune di Farigliano lancia un importante segnale di attenzione nei confronti della tutela degli animali e della salvaguardia dell'ecosistema locale. La Giunta, riunitasi sotto la presidenza del sindaco, Ivano Airaldi, e alla presenza del vicesindaco, Marco Giachello, e dell'assessore Andrea Bertone, ha approvato all'unanimit&agrave; una nuova convenzione con l'associazione onlus "Centro di recupero animali selvatici" (Cras) di Bernezzo.</p>
<p>L'accordo mira a garantire un servizio strutturato ed efficiente per il soccorso, la cura, la riabilitazione e la successiva reintroduzione in natura della fauna selvatica ferita o in difficolt&agrave; rinvenuta sul territorio del paese.</p>
<p>L'atto deliberato si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla legge regionale del Piemonte, che impone ai Comuni di provvedere alla corretta gestione degli esemplari selvatici in caso di rinvenimento. La precedente intesa, che copriva il periodo tra il 2024 e il 2026, &egrave; stata giudicata non pi&ugrave; adeguata alle attuali esigenze del territorio.</p>
<p>Per questa ragione, l'amministrazione ha accolto con favore la proposta presentata dal responsabile del centro e ha optato per la formula pi&ugrave; completa ed efficace tra quelle disponibili, denominata "Ritiro e recupero H24". Questa specifica opzione assicura una copertura totale e continuativa, sette giorni su sette, fornendo una risposta immediata a qualsiasi tipo di emergenza legata alla fauna locale.</p>
<h2>Fauna selvatica: intesa triennale tra Farigliano e Cras</h2>
<p>La nuova intesa ha una durata triennale, estendendosi per gli anni compresi tra il 2026 e il 2028, con una scadenza naturale fissata al 31 dicembre 2028. Per quanto riguarda l'impegno economico, l'accordo prevede un corrispettivo finanziario a carico delle casse municipali pari a 600 euro all'anno.</p>
<p>Tale somma, che ha gi&agrave; trovato la necessaria regolarit&agrave; contabile e la relativa copertura finanziaria nel bilancio comunale per il triennio di riferimento, dovr&agrave; essere versata in favore della struttura con sede a Bernezzo entro il 30 settembre di ogni annualit&agrave;.</p>
<p>Il provvedimento ha ottenuto il parere favorevole di regolarit&agrave; tecnica da parte del responsabile del servizio, a testimonianza della correttezza amministrativa dell'azione intrapresa. Al fine di rendere operativo il servizio nel minor tempo possibile, l'esecutivo fariglianese ha concluso la seduta dichiarando la deliberazione immediatamente eseguibile.</p>
<p>Grazie a questo rinnovato accordo, i cittadini e le autorit&agrave; locali potranno contare sul supporto qualificato di una struttura specializzata, capace di intervenire con professionalit&agrave; per salvaguardare la biodiversit&agrave; e il benessere degli animali del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'epatite, l'impegno della Regione per garantire prevenzione e diagnosi precoce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-epatite-l-impegno-della-regione-per-garantire-prevenzione-e-diagnosi-precoce_124706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124706/154373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, il 28 luglio, si celebra la Giornata mondiale dell'epatite, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS) per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell'accesso alle cure per le epatiti virali. L'obiettivo &egrave; ambizioso ma raggiungibile: eliminare queste infezioni come minaccia per la salute pubblica entro il 2030.</p>
<p>Lo slogan scelto per il 2026, "Epatite: abbattiamo le barriere", invita a rimuovere tutti gli ostacoli che ancora impediscono a molte persone di accedere tempestivamente ai servizi sanitari. Oggi, infatti, disponiamo di strumenti efficaci per prevenire e curare gran parte delle epatiti virali: vaccini sicuri, test diagnostici affidabili e terapie in grado di guarire l'epatite C o di controllare efficacemente l'epatite B. La sfida &egrave; fare in modo che queste opportunit&agrave; siano realmente accessibili a tutti.</p>
<p>Le epatiti virali rappresentano ancora una delle principali cause prevenibili di malattia cronica del fegato, cirrosi ed epatocarcinoma. Spesso, per&ograve;, l'infezione decorre senza sintomi per molti anni e pu&ograve; essere scoperta solo quando ha gi&agrave; provocato danni importanti. Per questo la diagnosi precoce riveste un ruolo fondamentale: identificare tempestivamente l'infezione consente di iniziare le cure, interrompere la trasmissione del virus e prevenire le complicanze pi&ugrave; gravi.</p>
<p>In Piemonte la Regione &egrave; impegnata, insieme alle Aziende Sanitarie, agli ospedali, ai Servizi per le Dipendenze, agli istituti penitenziari e alle associazioni dei pazienti, in un percorso che punta a rafforzare la prevenzione, favorire la diagnosi precoce e garantire la presa in carico delle persone con infezione da virus dell'epatite. Particolare attenzione &egrave; rivolta alle categorie maggiormente esposte al rischio, attraverso specifici programmi di screening e percorsi di accesso alle cure.</p>
<p>Tra gli strumenti pi&ugrave; importanti c'&egrave; il programma nazionale di screening gratuito per l'epatite C, attivo anche in Piemonte, rivolto alle persone nate tra il 1969 e il 1989 e ad alcune categorie a maggiore rischio previste dalla normativa nazionale. Si tratta di un esame semplice che permette di individuare infezioni non ancora diagnosticate e di avviare tempestivamente il trattamento, contribuendo cos&igrave; a proteggere la salute della persona e a ridurre la diffusione del virus.</p>
<p>Un ruolo fondamentale nella prevenzione &egrave; svolto anche dalla vaccinazione contro l'epatite B, offerta gratuitamente a tutti i nuovi nati nell'ambito del calendario vaccinale nazionale e raccomandata, sempre gratuitamente, anche a diverse categorie a maggiore rischio, come gli operatori sanitari, le persone con malattie croniche del fegato, i pazienti sottoposti a dialisi o candidati a trapianto e le persone che convivono con un'infezione da HIV. Per l'epatite A, invece, la vaccinazione &egrave; raccomandata, tra gli altri, ai viaggiatori diretti in aree dove la malattia &egrave; pi&ugrave; diffusa, alle persone con epatopatie croniche e ad altre categorie particolarmente esposte al rischio di infezione.</p>
<p>La Giornata mondiale dell'epatite ricorda che oggi eliminare queste infezioni &egrave; un obiettivo concreto. Informarsi, aderire agli screening quando previsti e vaccinarsi secondo le raccomandazioni rappresentano gesti semplici ma fondamentali per proteggere la propria salute e contribuire alla tutela della salute collettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Campagna regionale di screening dell'epatite C:</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/campagna-regionale-screening-dellepatite-c</a></p>
<p>Preadesione online allo screening:</p>
<p><a href="https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c" target="_blank" rel="nofollow">https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/screening-epatite-c</a></p>
<p>Piano nazionale Prevenzione vaccinale 2023-2025 (prorogato al 31 dicembre 2026)</p>
<p><a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/piano-nazionale-prevenzione-vaccinale/</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA["Come nel Grande Nord": la traversata scialpinistica delle Alpi in una esposizione fotografica a Sampeyre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/come-nel-grande-nord-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-in-una-esposizione-fotografica-a-sampeyre_124543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/come-nel-grande-nord-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-in-una-esposizione-fotografica-a-sampeyre_124543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124543/154130.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A settant&rsquo;anni dalla prima traversata scialpinistica delle Alpi del 1956, sono tornati alla luce ben 300 negativi fotografici inediti e originali con cui Luigi Dematteis, giovane ingegnere torinese e appassionato sciatore, aveva documentato il raid ideato da Walter Bonatti, al quale lui stesso aveva partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un&rsquo;accurata scansione digitale di alta qualit&agrave;, una selezione di quegli inediti scatti &egrave; visibile nella mostra fotografica Come nel Grande Nord &ndash; La squadra di Bonatti a settant&rsquo;anni dalla prima traversata scialpinistica delle Alpi, allestita a Lu Cunvent, in Valle Varaita (borgata Rore 63 - Sampeyre, aperta tutti giorni dall&rsquo;1 al 31 agosto, dalle 15 alle 19 con inaugurazione sabato 1 agosto ore 16:30). L&rsquo;esposizione &egrave; accompagnata da un corposo volume fotografico dallo stesso titolo, edito da Mulatero, con testi di Leonardo Bizzaro, Enrico Camanni, Cecco Dematteis, Maurizio Dematteis, Roberto Mantovani, Luca Mercalli, Daniele Cat Berro e Riccardo Topazio.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel gruppetto degli scialpinisti, in quella lontana primavera alpina del 1956, fredda e nevosa, oltre a Bonatti e a Dematteis, c&rsquo;erano il capitano degli alpini Lorenzo Longo e il maestro di sci Alfredo Guy, entrambi di Bardonecchia. Tutti ragazzi cresciuti durante la guerra. Longo, 33 anni, istruttore di scialpinismo alla Scuola militare di Aosta, era reduce dalla deportazione in Polonia e in Germania, e nei mesi precedenti alla traversata si era occupato della logistica nelle Olimpiadi di Cortina. Dematteis, 26 anni, laureato al Politecnico di Torino, esperto di cartografia, se la cavava bene con la fotocamera e lavorava alla Fiat nel team di Dante Giacosa, cui si deve l&rsquo;invenzione della nuova 500. Guy, classe 1919, era il pi&ugrave; anziano del gruppo, il pi&ugrave; abile sulla neve e dirigeva la Scuola di sci di Bardonecchia. Bonatti era gi&agrave; un nome di primo piano dell&rsquo;alpinismo internazionale: a 21 anni aveva salito in prima assoluta la parete est del Grand Capucin, nel massiccio del Monte Bianco, era stato tra i protagonisti della &ldquo;conquista&rdquo; del K2 nel 1954, e nell&rsquo;agosto del 1955 era riuscito a scalare da solo, in prima assoluta, il vertiginoso pilastro sud ovest del Petit Dru, sul versante francese del Bianco. Ma occorre ricordare anche un altro protagonista della traversata: Italo Toniutto, l&rsquo;autista di Bardonecchia che, con la sua Fiat 600 Multipla, portava viveri e indumenti di ricambio nei punti prestabiliti ai quattro scialpinisti impegnati nel raid bianco.</p>
<p style="text-align: justify;">Studiato sulla carta da Silvio Saglio, segretario generale del Club Alpino Italiano e curatore della collana Guida ai Monti d&rsquo;Italia, il percorso della traversata si snodava da est a ovest per quasi 1800 chilometri e un dislivello totale di oltre 73.000 metri in salita.&nbsp;<br>Bonatti e compagni partirono il 14 marzo 1956 da Stolvizza, all&rsquo;estremit&agrave; delle Alpi Giulie italiane, diretti alla vetta del Monte Canin, sullo spartiacque italo-sloveno, contando di concludere la loro fatica al Colle di Nava, al confine fra Piemonte e Liguria, poco dopo la met&agrave; maggio (arriveranno il giorno 18, secondo i tempi previsti).</p>
<p style="text-align: justify;">Per completare il raid, la squadra degli scialpinisti impieg&ograve; complessivamente sessantasei giorni: sessanta su e gi&ugrave; per cime e valli, tre di sosta a causa del maltempo, e tre di riposo. La Federazione Italiana Sport Invernali dichiar&ograve; che l&rsquo;impresa di Bonatti e compagni doveva essere considerata la prima traversata scialpinistica delle Alpi. E in effetti, quell&rsquo;infinito raid in sci, portato a termine senza utilizzare mezzi di spostamento, costituiva un&rsquo;autentica novit&agrave;, se solo si pensa alle Alpi d&rsquo;inverno nel dopoguerra, quando poche erano le funivie, rarissimi gli skilift e assai scarsi i luoghi in cui si poteva pernottare al caldo. E va ricordato che, per pi&ugrave; di due mesi, qualunque cosa fosse accaduta, i protagonisti avrebbero dovuto cavarsela da soli, senza poter far conto su interventi esterni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla Acqua Sant'Anna un nuovo accordo di secondo livello con le organizzazioni sindacali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alla-acqua-sant-anna-un-nuovo-accordo-di-secondo-livello-con-le-organizzazioni-sindacali_124704.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124704/154368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo accordo di secondo livello tra Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e le Organizzazioni Sindacali della Fai Cisl - Flai Cgil di Cuneo e le Rsu della Flai Cgil di stabilimento: la sottoscrizione &egrave; frutto di un percorso di confronto che ha consentito di individuare soluzioni condivise, capaci di coniugare il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori con la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa.</p>
<p>Si legge in un comunicato diffuso dall'azienda: "L&rsquo;intesa rappresenta un modello di relazioni industriali fondato sulla collaborazione e sulla ricerca di obiettivi comuni. Un approccio nel quale azienda e rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori, nel rispetto dei rispettivi ruoli, condividono la responsabilit&agrave; di costruire le migliori condizioni per la crescita dell&rsquo;azienda e per il miglioramento della qualit&agrave; del lavoro.&nbsp;Alla base dell&rsquo;accordo vi &egrave; una convinzione comune: le persone rappresentano uno dei patrimoni pi&ugrave; importanti di Acqua Sant&rsquo;Anna e il loro contributo &egrave; determinante per i risultati raggiunti dall&rsquo;azienda. Per questo motivo l&rsquo;intesa prevede un percorso di valorizzazione delle competenze e di consolidamento dell&rsquo;occupazione attraverso un piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori somministrati, con l&rsquo;obiettivo di offrire maggiore continuit&agrave; professionale, favorire la crescita delle competenze interne e rafforzare ulteriormente il legame tra azienda e collaboratori".</p>
<p>L&rsquo;accordo introduce anche un significativo sistema di valorizzazione economica delle persone. Nell&rsquo;arco dei prossimi tre anni i dipendenti potranno beneficiare di un premio in denaro, che ammonta complessivamente, al raggiungimento pieno degli obiettivi, a 6.720 euro lordi, con la possibilit&agrave; di convertirlo, in tutto o in parte, in servizi di welfare aziendale, lasciando a ciascun lavoratore la libert&agrave; di scegliere la soluzione pi&ugrave; rispondente alle proprie esigenze.</p>
<p>Grande attenzione &egrave; stata riservata anche al welfare aziendale, attraverso l&rsquo;introduzione di misure pensate per rispondere concretamente ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Tra queste figurano l&rsquo;aumento del valore dei buoni pasto, la possibilit&agrave; di usufruire di 16 ore annue di permesso retribuito dedicate all&rsquo;assistenza di figli o genitori anziani e l&rsquo;organizzazione di giornate di prevenzione con screening ed esami gratuiti rivolti a tutti i dipendenti.</p>
<p>Il nuovo accordo sindacale &egrave; il frutto di un modello di relazioni sindacali costruttivo, in cui il confronto tra Acqua Sant'Anna e la Fai Cisl - Flai Cgil e le Rsu Flai Cgil guida da tempo l'evoluzione aziendale. Questo percorso condiviso mette al centro il benessere delle persone e lo sviluppo di un ambiente di lavoro attento ai bisogni dei suoi collaboratori.</p>
<p>Attraverso la contrattazione e la valorizzazione del capitale umano, azienda e sindacato firmano un'intesa che riconosce la qualit&agrave; della vita lavorativa e la tutela del lavoro come elementi imprescindibili di innovazione, competitivit&agrave; e sviluppo.</p>
<p>La sottoscrizione congiunta dell&rsquo;accordo testimonia come il dialogo, il confronto responsabile e la condivisione degli obiettivi possano tradursi in risultati concreti e duraturi. Acqua Sant&rsquo;Anna, Confindustria e Organizzazioni Sindacali confermano cos&igrave; la volont&agrave; di proseguire lungo un percorso di relazioni industriali moderne e partecipative, nella convinzione che il successo dell&rsquo;impresa e il benessere delle persone siano obiettivi strettamente collegati e possano crescere insieme.</p>
<p>&ldquo;Questo accordo rappresenta il risultato di un confronto serio e costruttivo che ha saputo mettere al centro le persone e il futuro dell&rsquo;azienda - dichiara Luca Cheri, AD di Acqua Sant&rsquo;Anna - . La firma congiunta conferma che relazioni industriali improntate al dialogo e alla collaborazione possono generare valore condiviso, rafforzando al tempo stesso la competitivit&agrave; dell&rsquo;impresa e la qualit&agrave; del lavoro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Con questo accordo facciamo un passo avanti cruciale nella gestione e nella valorizzazione delle nostre persone - spiega Marco Scossa, Direttore HR di Acqua Sant&rsquo;Anna - . Dal punto di vista delle Risorse Umane, abbiamo voluto dare risposte concrete e tangibili su due fronti prioritari: la stabilit&agrave; occupazionale e la qualit&agrave; della vita quotidiana. Il piano di progressiva stabilizzazione dei lavoratori interinali non &egrave; solo un investimento sulla continuit&agrave; professionale, ma un forte segnale di fiducia che rafforza il senso di appartenenza. Parallelamente, le nuove misure di welfare dimostrano come per noi il benessere organizzativo non sia uno slogan, ma un impegno quotidiano per supportare concretamente i dipendenti e le loro famiglie anche fuori dal contesto lavorativo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;intesa raggiunta &egrave; interessante sia per quanto riguarda la parte economica che gli aspetti di carattere prettamente normativo", precisa Carlo Baudena, Responsabile del Servizio Relazioni Industriali di Confindustria Cuneo: "L&rsquo;accordo, che risponde alle esigenze di competitivit&agrave; in un mercato sempre pi&ugrave; caratterizzato da una forte concorrenza, si inserisce in un contesto di relazioni sindacali stabili, fondate su un costante confronto e finalizzate al raggiungimento di obiettivi di comune interesse e, cio&egrave;, lo sviluppo dell&rsquo;impresa ed il benessere dei lavoratori&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La sottoscrizione di questa intesa dimostra quanto siano fondamentali relazioni sindacali solide e strutturate nello stabilimento&rdquo;, dichiarano Loredana Sasia, Segretaria della Flai Cgil di Cuneo e le Rsu Flai Cgil di stabilimento Davide Giraudo, Lucia Digirolamo e Monica Miletto: "Attraverso la centralit&agrave; del confronto, abbiamo siglato un accordo che incide concretamente sulla vita delle persone, segnando una svolta storica su salario e stabilit&agrave;. Da un lato, diamo una risposta forte al potere d'acquisto portando il premio di risultato da 1.500 euro a 2.400 euro lordi in tre anni. Dall'altro, diamo certezze a chi lavora con un piano di stabilizzazioni davvero rilevanti nei numeri e nell'impatto. Questo risultato consolida le tutele nel sito produttivo, dimostrando che lo sviluppo aziendale &egrave; solido solo quando cammina di pari passo con la qualit&agrave; della vita di tutta la comunit&agrave; dello stabilimento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il rinnovo del contratto integrativo aziendale &egrave; sempre segno di grande volont&agrave; di relazioni, di stare al tavolo sindacale e di raggiungere un&rsquo;intesa, che, in questa specifica occasione, &egrave; stata alquanto costruttiva - recita cos&igrave; l&rsquo;operatore sindacale della Fai Cisl di Cuneo Fortunato La Spina - . Gli elementi distintivi che lo rappresentano sono sintomo di condivisione di intenti e di attenzione a quelli che sono i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori di Acqua Sant&rsquo;Anna&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la trentanovesima edizione Premio Giornalistico del Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/successo-per-la-trentanovesima-edizione-premio-giornalistico-del-roero_124703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/successo-per-la-trentanovesima-edizione-premio-giornalistico-del-roero_124703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124703/154367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Successo per la 39&ordf; edizione del Premio Giornalistico del Roero, che si &egrave; svolta venerd&igrave; 24 luglio a Santo Stefano Roero, presso il Palarocche.</p>
<p>Hanno portato i saluti il patron dell&rsquo;Associazione Premio Giornalistico del Roero, Giovanni Negro, il presidente della giuria Gian Mario Ricciardi, giornalista di lungo corso e gi&agrave; direttore della TGR Piemonte e le autorit&agrave; convenute per l&rsquo;occasione.</p>
<p>I vincitori sono stati proclamati nel corso della cerimonia condotta dai giornalisti Beppe Rovera e Silvia Gullino, davanti ad un vasto pubblico, che comprendeva anche rappresentanti degli enti di promozione del territorio e dei vari sponsor, oltre naturalmente i primi cittadini arrivati da buona parte del Roero, delle Langhe e del Monferrato.</p>
<p>Nell&rsquo;affascinante cornice di rocche, boschi, il primo premio per articoli usciti all&rsquo;estero va ad una grande esperta di turismo Carolyn Hetke che parla del Roero e delle sue grandi eccellenze in Canada. Ed &egrave; anche un segnale &ldquo;politico&rdquo;. Di fronte alle difficolt&agrave; create da Donald Trump ai vini e agli altri prodotti italiani, quelli delle colline della sinistra Tanaro rispondono, affiancando a quello degli Stati Uniti un altro mercato non meno importante. A lei si affianca l&rsquo;inedito premio ad un blog americano e pi&ugrave; precisamente a Elaine Luxton di Drink In Life.</p>
<p>In realt&agrave; questo messaggio &egrave; rafforzato da uno dei premi del settore nazionale: quello del vicedirettore de&rsquo; La Stampa Giuseppe Bottero che, a 25 anni dalla scomparsa di Matteo Correggia e con le parole del figlio Giovanni indica, con lo stesso coraggio pionieristico del pap&agrave;, l&rsquo;Australia e nuovi mercati.</p>
<p>Ecco la risposta alla crisi data dal Roero, che continua con i riconoscimenti a Valentina Bisti, che sul TG 1 racconta la cerca del tartufo tra le colline roerine e l&rsquo;analisi di Mattias Pasquero per i suoi suggerimenti su ci&ograve; che ancora si pu&ograve; fare &ldquo;per fare di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>Nei premi ai giornali locali ci sono tutte le grandi eccellenze del Roero: le tinche che sposano il riso con Silvia Gullino de Il Nuovo Braidese, Targatocn e La voce di Alba; i Tabui nei racconti di Terraverde di Claudio Calorio su Telecupole; la storia e le usanze negli articoli di Giovanni Foresti di Bra Oggi e poi Gianni Gallino de La Roa, il suono delle conchiglie nel servizio di Marco Procopio e Beppe Cogno della Rai TGR Piemonte.</p>
<p>Un premio particolare &egrave; andato a Roberto Cerrato per tutte le iniziative messe in campo e realizzate con libri e riviste per far conoscere un gran bel pezzo del Piemonte.</p>
<p>Tanta la soddisfazione del patron Giovanni Negro che dopo l&rsquo;aper-arneis e la cena a base di eccellenze locali ha dato l&rsquo;arrivederci alla 40&ordf; edizione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 26 luglio porte aperte nei musei di Robilante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-26-luglio-porte-aperte-nei-musei-di-robilante_124690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124690/154354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio(con orario 10-12) il Museo della Fisarmonica ed il Mu.S.Com-Museo del suono e della comunicazione vi invitano a varcare la loro soglia per scoprire le tante curiosit&agrave; che racchiudono: apprendere le regole fisiche del suono e la relativa trasmissione all&rsquo;interno di sale ricche di radio e grammofoni (Mu.S.Com) oppure come &egrave; composta una fisarmonica, quali sono i balli tipici della valle Vermenagna, la tradizione della festa delle Leve e dell&rsquo;intaglio del legno (Museo Fisarmonica).</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo della Fisarmonica: museofisarmonicarobilante@gmail.com; 3288655394; sito internet&nbsp;<a href="https://www.museofisarmonica.com/" target="_blank" rel="nofollow">www.museofisarmonica.com/</a><br>Mu.S.com: Quinto.dalmasso@gmail.com; 3489554673</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="https://www.comune.robilante.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.robilante.cn.it</a> (area tematica &ldquo;Vivere Robilante&rdquo;).</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[83ma Mostra del Cinema di Venezia, Piemonte da record con il primo regista cuneese di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/83ma-mostra-del-cinema-di-venezia-piemonte-da-record-con-il-primo-regista-cuneese-di-sempre_124695.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/83ma-mostra-del-cinema-di-venezia-piemonte-da-record-con-il-primo-regista-cuneese-di-sempre_124695.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124695/154359.jpg" title="Il senso della Terra" alt="Il senso della Terra" /><br /><p>La prossima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia si preannuncia come un momento storico per la produzione audiovisiva del Piemonte. Con una pattuglia record di nove titoli complessivi distribuiti nelle varie sezioni della kermesse, il sistema cinematografico piemontese celebra una stagione d'oro frutto di investimenti mirati e della regia strategica di Film Commission Torino Piemonte e della Regione.</p>
<p>Tra grandi ritorni e debutti attesissimi, spicca un traguardo di eccezionale rilevanza per la provincia di Cuneo: la prima storica selezione ufficiale al Lido per il regista monregalese Alessandro Ingaria.</p>
<p>Il cineasta della Granda firma, insieme a Simone Massi, la regia di "Il senso della Terra", cortometraggio prodotto da Abisso Studio che verr&agrave; presentato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti Fuori Concorso.</p>
<h2>Il tema della pellicola del monregalese Alessandro Ingaria</h2>
<p>La pellicola, realizzata grazie al sostegno del Short Film Fund di Film Commission Torino Piemonte, affronta con uno sguardo intimo, poetico e profondamente umano il dramma delle migrazioni via mare. Il lavoro &egrave; liberamente ispirato alle complesse e dolorose operazioni di identificazione dei migranti deceduti nel Mediterraneo e rimasti senza un nome. A testimonianza del valore sociale dell'opera, l'organizzazione Emergency &ndash; attiva dal 2022 nel soccorso navale &ndash; affiancher&agrave; la distribuzione del corto sul territorio nazionale attraverso la propria rete di volontari.</p>
<p>La presenza del regista cuneese si inserisce in un quadro di straordinaria vitalit&agrave; per la cinematografia regionale, che vede il Piemonte correre per il Leone d'Oro in Concorso con i nuovi attesi lungometraggi di Marco Bechis ("Ritorno a Buenos Aires") e Nanni Moretti ("Succeder&agrave; questa notte"). A questi si affiancano, nella sezione Orizzonti, il film d'apertura firmato da Alina Marazzi ("La ragazza con la Leica") e l'esordio alla regia di Tommaso Landucci ("I figli della scimmia"), oltre ai progetti selezionati nelle sezioni parallele della Settimana della Critica e delle Notti Veneziane.</p>
<p>Il risultato storico conferma la maturit&agrave; di un comparto capace di unire valore culturale e indotto economico. L'impatto sul territorio si traduce in settimane di riprese sul campo, impiego di maestranze locali e attrazione di risorse attraverso strumenti come il Piemonte Film TV Fund, consolidando una filiera che porta il nome della regione e dei suoi talenti sui pi&ugrave; prestigiosi palcoscenici del cinema mondiale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la Casa della Comunità di Santo Stefano Belbo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/inaugurata-la-casa-della-comunita-di-santo-stefano-belbo_124692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/inaugurata-la-casa-della-comunita-di-santo-stefano-belbo_124692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124692/154356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 24 luglio, &egrave; stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, punto di riferimento dei cittadini per l&rsquo;assistenza sanitaria territoriale. La Casa della Comunit&agrave; &egrave; un luogo in cui i professionisti sanitari e sociosanitari operano in &eacute;quipe per la collettivit&agrave;, offrendo servizi integrati, promuovendo la prevenzione, la continuit&agrave; delle cure e la presa in carico della persona, in collaborazione con la comunit&agrave; locale e le reti del territorio.</p>
<p>Al taglio del nastro sono intervenuti il Presidente della IV Commissione Sanit&agrave;, Luigi Genesio Icardi, il Vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti, una rappresentanza di Sindaci dei comuni afferenti all&rsquo;area della Casa della Comunit&agrave;, guidati dal Primo Cittadino di Santo Stefano Belbo, Francesco Galluccio, e dal Presidente del Comitato di Rappresentanza della Conferenza dei Sindaci - e Sindaco di Bra -, Giovanni Fogliato. Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorit&agrave; civili, militari e religiose del territorio, insieme al personale sanitario e ai servizi socio-assistenziali. Il Direttore Generale ASL CN2, Paola Malvasio, insieme al Direttore Sanitario, Luca Burroni, e ai professionisti dell&rsquo;Azienda Sanitaria, hanno presentato la nuova struttura e i servizi che essa offre, accogliendo i numerosi ospiti, tra cui rappresentanti delle associazioni di volontariato e culturali, enti del terzo settore e aziende del territorio.</p>
<p>&Egrave; stato realizzato un nuovo edificio che, opportunamente collegato e integrato con quello gi&agrave; esistente, &egrave; in grado di permettere il pieno insediamento delle attivit&agrave; previste dal DM 77/2022. La nuova struttura presenta una superficie di 800 metri quadrati. L&rsquo;edificio esistente &egrave; stato armonizzato con le nuove finiture esterne scelte per l&rsquo;ampliamento. Una nuova area di ingresso &egrave; stata realizzata in corrispondenza della precedente ed &egrave; destinata al servizio di entrambi i fabbricati, cos&igrave; da favorirne l&rsquo;integrazione ed ottimizzarne la funzionalit&agrave;. I lavori hanno previsto anche la riqualificazione energetica degli spazi esistenti e sono stati interamente realizzati entro le scadenze previste per il finanziamento PNRR che, per questo progetto, ammonta a &euro; 1.714.300.</p>
<p>La nuova Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo &egrave; stata pensata non solo come un luogo di erogazione di servizi, ma come modello organizzativo di presa in carico del cittadino e delle sue esigenze socio-sanitarie, lungo tutto il ciclo della vita, grazie all&rsquo;istituzione di una &eacute;quipe multiprofessionale dedicata alla Comunit&agrave;. Una &eacute;quipe che potr&agrave; garantire l&rsquo;erogazione di cure primarie, l&rsquo;assistenza specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza, i servizi diagnostici e di assistenza domiciliare, oltre ai servizi di telemedicina e alla presenza di un Punto Unico di Accesso (PUA), a supporto del cittadino nell&rsquo;orientarsi tra i vari servizi e le diverse strutture dell&rsquo;Azienda Sanitaria.</p>
<p>Gi&agrave; attivi sono gli Ambulatori Specialistici periodici di Allergologia, Diabetologia, Fisioterapia, Pneumologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, oltre al servizio di Psicologia Clinica per gli adulti, al Consultorio Famigliare e all&rsquo;Ambulatorio Infermieristico e Infermieristico Pediatrico. Il quadro dell&rsquo;offerta sanitaria si completa con i servizi di Diagnostica di Base (Centro Prelievi e Radiologia) e l&rsquo;Ambulatorio Vaccinazioni. Sono attivi nella nuova struttura gli Infermieri di Famiglia e Comunit&agrave; (IFeC), gli Infermieri delle Cure Domiciliari, i Medici di Continuit&agrave; Assistenziale (Medico del Ruolo Unico ad Attivit&agrave; Oraria). Sono previsti spazi a disposizione dei Medici di Medicina Generale (Medico del Ruolo Unico a Ciclo di Scelta), oltre alla realizzazione di attivit&agrave; per la cittadinanza di prevenzione e promozione stili di vita sani, anche con la piena collaborazione del Dipartimento di Prevenzione della ASL.</p>
<p>&ldquo;Siamo grati alla comunit&agrave; locale per essere intervenuta cos&igrave; numerosa a questo evento, che rappresenta un momento significativo per la nostra ASL e per tutti i professionisti che quotidianamente operano al servizio della Sanit&agrave; Pubblica&rdquo; dichiara Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2. &ldquo;&Egrave; un&rsquo;occasione importante per presentare i nuovi spazi, i servizi e le opportunit&agrave; offerte dalla rinnovata struttura ma, soprattutto, per ribadire quanto la Casa della Comunit&agrave; rappresenti un investimento reale e concreto sul futuro della sanit&agrave; territoriale, per offrire a tutti un punto di riferimento nel quale accedere a servizi sanitari e sociosanitari integrati, ricevere orientamento e trovare percorsi di prevenzione e cura sempre pi&ugrave; vicini ai propri bisogni. Questa &egrave; la Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo: un luogo costituito da persone, dove assistenza e territorio si incontrano, perch&eacute; la salute non &egrave; solo fatta di servizi sanitari, ma anche di prevenzione, socialit&agrave;, solidariet&agrave; e prossimit&agrave;.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Sono molto soddisfatto per il raggiungimento di questo obiettivo da me fortemente voluto per Santo Stefano Belbo, nel pieno rispetto dei tempi richiesti per la realizzazione della Casa della Comunit&agrave; e dell&rsquo;amministrazione responsabile e virtuosa dei fondi del PNRR&rdquo; dichiara Luigi Genesio Icardi, Presidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio Regionale. &ldquo;Ora la sfida importante &egrave; rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei cittadini, fornendo la Casa della Comunit&agrave; di tutte le professionalit&agrave; necessarie per garantire alla collettivit&agrave; un&rsquo;offerta di servizi efficace e continuativa, in grado di essere un punto di riferimento significativo per la sanit&agrave; territoriale. Ci tengo anche a ricordare che con il prossimo completamento dei lavori dell&rsquo;Ospedale della Valle Belbo, la filiera dell&rsquo;offerta sanitaria e sociosanitaria per i cittadini del nostro territorio sar&agrave; fortemente potenziata e migliorata&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, dichiara: &ldquo;Saluto con soddisfazione l&rsquo;inaugurazione della Casa della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, un nuovo ulteriore tassello nel rafforzamento dell&rsquo;edilizia sanitaria territoriale, che si traduce in una sanit&agrave; ancora pi&ugrave; vicina ai cittadini, alleggerendo di conseguenza il peso sui nostri ospedali. Gli oltre 55 milioni di euro destinati all&rsquo;ASL CN2 per la realizzazione delle cinque Case della Comunit&agrave; (Alba, Bra, Canale, Cortemilia e Santo Stefano Belbo), le due Centrali Operative Territoriali (COT di Alba e Bra) e i due Ospedali della Comunit&agrave; (Alba e Bra), sono un investimento importante per il futuro della sanit&agrave; pubblica in generale. Un intervento che si inserisce in un piano di edilizia sanitaria regionale molto ampio, che vede un investimento totale di quasi 5 miliardi di euro, il pi&ugrave; grande e importante dal dopoguerra ad oggi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, ai Gosi un'area innovativa per l'arrampicata diffusa: inaugurazione entro il 2027]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-ai-gosi-un-area-innovativa-per-l-arrampicata-diffusa-inaugurazione-entro-il-2027_124635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-ai-gosi-un-area-innovativa-per-l-arrampicata-diffusa-inaugurazione-entro-il-2027_124635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124635/154265.jpg" title="Arrampicata diffusa a Gosi di Pianvignale" alt="Arrampicata diffusa a Gosi di Pianvignale" /><br /><p>L'area produttiva della frazione Gosi di Pianvignale si appresta a cambiare volto grazie a un progetto incentrato sullo sport e sull'inclusione sociale. L'assessora comunale di Frabosa Sottana, Elisabetta Baracco, ha illustrato in aula le tappe e le prospettive di questo intervento, rispondendo alle richieste di chiarimento dell'opposizione circa i punti programmatici dell'amministrazione. Lo spazio in questione &egrave; entrato ufficialmente a far parte del patrimonio comunale con un atto notarile siglato il 4 agosto 2025.</p>
<p>Come evidenziato dall'assessora Baracco, l'idea alla base del parco non &egrave; calata dall'alto, ma &egrave; il frutto di una co-progettazione partecipata sviluppata dall'&eacute;quipe Aree Verdi all'interno del progetto "Crescere Comunit&agrave; Insieme", sostenuto e finanziato dal bando "Comunit&agrave; in Rilievo" della Fondazione Crc.</p>
<p>Le consultazioni con la cittadinanza hanno portato a delineare un'ipotesi progettuale ben precisa, attualmente al vaglio degli uffici comunali per la stesura del progetto esecutivo: la creazione di un'area verde innovativa interamente dedicata al tema dell'arrampicata per tutti.</p>
<h2>Frabosa Sottana, l'assessora Elisabetta Baracco annuncia i lavori</h2>
<p>L'assessora ha tuttavia precisato che i lavori dovranno seguire una precisa progressione logica e cronologica. Prima di procedere all'allestimento delle strutture sportive e ricreative, sar&agrave; infatti indispensabile completare una fase preliminare ed essenziale sul piano logistico: la realizzazione dei parcheggi nel controviale, accompagnata dal potenziamento dell'illuminazione pubblica e dall'adeguamento delle reti idriche.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda l'aspetto finanziario, il costo complessivo dell'opera &egrave; ancora in via di definizione. Al momento le coperture certe poggiano sul contributo della Fondazione Crc e su stanziamenti propri del bilancio comunale, ma l'amministrazione si sta muovendo per coinvolgere tramite sponsorizzazioni le aziende insediate nella stessa area produttiva dei Gosi.</p>
<p>L'obiettivo finale, ha concluso l'assessora Baracco, &egrave; terminare l'intero intervento e consegnare l'opera alla comunit&agrave; entro la fine di novembre 2027, sfruttando appieno il biennio di premialit&agrave; concesso dalla Fondazione Crc per l'ottima valutazione del piano.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il pomeriggio al Parco Safari delle Langhe vale doppio: al via la promozione estiva con vantaggi esclusivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-pomeriggio-al-parco-safari-delle-langhe-vale-doppio-al-via-la-promozione-estiva-con-vantaggi-esclusivi_124685.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-pomeriggio-al-parco-safari-delle-langhe-vale-doppio-al-via-la-promozione-estiva-con-vantaggi-esclusivi_124685.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124685/154347.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;estate ricca di sorprese e convenienza al Parco Safari delle Langhe. Parte la nuova promozione dedicata agli ingressi pomeridiani, pensata per regalare a famiglie e appassionati della natura un&rsquo;esperienza indimenticabile e ancora pi&ugrave; accessibile.</p>
<h2>L&rsquo;Offerta Pomeridiana: risparmio immediato e vantaggi per il futuro</h2>
<p>A partire da luned&igrave; 27 luglio e fino al 18 settembre, tutti coloro che accederanno al parco dal luned&igrave; al venerd&igrave; a partire dalle ore 15:30 potranno usufruire di una speciale promozione applicata direttamente in cassa:</p>
<ul>
<li>2&euro; di sconto immediato sul biglietto d&rsquo;ingresso pomeridiano.</li>
<li>un coupon da 2&euro; valido per una visita successiva.</li>
</ul>
<p>(Offerta valida dal luned&igrave; al venerd&igrave;, esclusi festivi/prefestivi e il periodo dal 10 al 21 agosto inclusi).</p>
<h2><br>Dettagli e condizioni del coupon</h2>
<p>Il coupon sconto per la visita successiva sar&agrave; utilizzabile fino al 28 febbraio 2027. Il buono &egrave; applicabile esclusivamente per acquisti effettuati di persona in cassa (non valido per acquisti online) e non &egrave; cumulabile con altre promozioni.</p>
<h2>Apertura tutti i giorni e l'esperienza al Parco</h2>
<p>Per permettere a tutti di godere appieno della bella stagione, fino a fine agosto il Parco Safari delle Langhe sar&agrave; aperto tutti i giorni (marted&igrave; incluso) dalle ore 10:00 alle 18:00. La biglietteria chiude un&rsquo;ora prima della chiusura del parco e l&rsquo;ultimo ingresso all&rsquo;area Safari Carnivori (da visitare a bordo della propria auto) &egrave; alle 17:30.&nbsp;</p>
<p>L'avventura al parco si articola tra motori e passeggiate all'aria aperta:</p>
<ul>
<li>Percorso Safari in Auto: Un emozionante itinerario lungo 4 km da percorrere con il proprio veicolo per osservare gli animali da vicino nel loro habitat.</li>
<li>Zona Pedonale: Un&rsquo;ampia area interamente pedonale dove passeggiare in tranquillit&agrave; tra i recinti e scoprire da vicino numerose specie animali.</li>
</ul>
<h2><br>Torna il Backstage Tour nei Weekend</h2>
<p>Grazie al rientro delle temperature nella media stagionale, a partire da sabato 25 luglio riprendono nei fine settimana gli appuntamenti con il Backstage Tour, un'occasione esclusiva per scoprire il dietro le quinte del parco e la gestione quotidiana degli animali.</p>
<p>Modalit&agrave; di partecipazione: L'attivit&agrave; &egrave; a numero chiuso e richiede un numero minimo di partecipanti.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria: Per partecipare &egrave; necessario inviare un'email a backstage@parcosafari.it entro le ore 22:00 del giorno precedente la visita.</p>
<p>Requisiti: L'esperienza &egrave; aperta ai bambini a partire dagli 8 anni; i minorenni devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto.</p>
<p>Note operative: Il tour potrebbe essere sospeso in caso di particolari condizioni climatiche o necessit&agrave; tecniche del parco.</p>
<p>Per tutti i dettagli sulle modalit&agrave; del tour &egrave; possibile consultare la pagina dedicata: <a href="https://www.parcosafari.it/backstage-del-parco/" target="_blank" rel="nofollow">https://www.parcosafari.it/backstage-del-parco/</a>.</p>
<h2>Pausa relax con vista speciale e il grande Rettilario</h2>
<p>Punto di forza dell'accoglienza al parco sono le sue strutture dedicate al relax e alla scoperta:</p>
<ul>
<li>L'Area Pic-Nic con vista tartarughe giganti: Pensata per la pausa pranzo o una piacevole merenda in famiglia, l&rsquo;area ristoro situata nelle immediate vicinanze del bar Tartaruga confina con il parco giochi ed offre una panoramica davvero speciale: si affaccia direttamente sull&rsquo;area esterna delle tartarughe giganti, permettendo a grandi e piccini di osservare questi affascinanti animali proprio mentre si mangia.</li>
<li>Il Rettilario: Fiore all'occhiello del parco e tra i pi&ugrave; grandi d&rsquo;Italia, si sviluppa su ben 400 mq di esposizione e conta 40 teche curate nei minimi dettagli, che ospitano esemplari spettacolari provenienti da tutto il mondo.</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni su tariffe, dettagli dell'offerta e indicazioni stradali &egrave; possibile consultare il sito ufficiale o seguire le pagine social del Parco.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo a Valdieri la terza edizione di “Passi nel Kuore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-arrivo-a-valdieri-la-terza-edizione-di-passi-nel-kuore_124648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/154285.jpg" title="Presentazione di "Passi nel Kuore"" alt="Presentazione di "Passi nel Kuore"" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 luglio, presso la Sala G. Vercellotti dell&rsquo;ATL del Cuneese, &egrave; stata presentata ufficialmente la terza edizione di "Passi nel Kuore" in programma a Valdieri. L&rsquo;iniziativa, che si inserisce nel contesto del Progetto Battikuore, consiste in una camminata benefica finalizzata a raccogliere fondi per sostenere un importante progetto di Musicoterapia della Fondazione Ospedale Cuneo ETS.</p>
<p>L'evento principale si terr&agrave; sabato 29 agosto e sar&agrave; dedicato alla memoria di Piero Gilli, Luca Borgoni e Giulia Lo Forte. La conferenza stampa ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; e referenti del progetto, tra cui la vice sindaca di Valdieri Sharon Giraudo e il direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo Massimo Silumbra. Alla presentazione sono intervenuti anche il vice presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime Michele Panero e i rappresentanti dell&rsquo;associazione BattiKuore.</p>
<p>Il programma della manifestazione del 29 agosto prevede il ritrovo alle ore 14.30 in piazza Sant'Eusebio ad Andonno, con partenza alle ore 15 per una camminata non competitiva accompagnata dai Guardiaparco lungo il "Sentiero delle farfalle". Il percorso si concluder&agrave; presso il Parco archeologico di Valdieri, dove alle 16.30 verr&agrave; illustrato il progetto di musicoterapia. La giornata preveder&agrave; altres&igrave; la presentazione del libro &ldquo;Ho imparato a vincere&rdquo; di Stefania Belmondo e si concluder&agrave; con una cena conviviale organizzata dalla Pro loco di Andonno.</p>
<p>Le iscrizioni alla camminata sono aperte tramite il canale WhatsApp al numero 376.2044987, con un'offerta libera da devolvere alla causa benefica al momento dell'accoglienza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124648/small_154286.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra ghiacciai quasi estinti e violenti temporali, prosegue la traversata delle Alpi di Giovanni Panzera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-ghiacciai-quasi-estinti-e-violenti-temporali-prosegue-la-traversata-delle-alpi-di-giovanni-panzera_124684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124684/154344.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;La montagna ha il valore dell&rsquo;uomo che vi si misura, altrimenti, di per se, essa non sarebbe che un grosso muccio di pietre&rdquo; (Walter Bonatti).<br>Prosegue la traversata delle Alpi del cuneese Giovanni Panzera, che sta ripercorrendo in bicicletta la rotta tracciata dal celebre alpinista nella sua impresa del 1956. &ldquo;Mai parole furono pi&ugrave; giuste di quelle di Bonatti, ed &egrave; quello che sto vivendo in questo periodo ripercorrendo le sue tracce nella grande traversata che fece settant&rsquo;anni fa. Per me in bicicletta non &egrave; solo pedalare su strade famose e conosciute da tutti come il Passo dello Stelvio (una delle pi&ugrave; belle e spettacolari per la sua arditezza) ma &egrave; lo scoprire nuovi angoli delle nostre Alpi, luoghi nascosti, fuori dalle rotte turistiche, difficili e impegnativi da raggiungere specie in bicicletta dove ho pedalato molti chilometri su piste sterrate per condividere e raggiungere quei luoghi che videro il passaggio di Bonatti e dei suoi compagni. E una volta raggiunti, ecco che l&rsquo;immaginazione me li fa vedere innevati e quasi vedo Bonatti e i suoi uomini scendere da quei colli per risalirne altri alla ricerca del passaggio perfetto. Tutto ci&ograve; mi d&agrave; una grande soddisfazione, anche se per raggiungerli mi costa molta fatica perch&eacute; le pendenze sono sempre a doppia cifra, ma con la mia gravel CBT fino ad ora non ho avuto particolari problemi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Scoprendo i numerosi luoghi del passaggio di Bonatti intuisco la capacit&agrave; che ebbe nel cercare i luoghi pi&ugrave; logici e meno pericolosi per passare con gli sci - continua il fratello Teresio, che accompagna Giovanni nella sua impresa - . A distanza di settant&rsquo;anni molto &egrave; cambiato, la montagna, seppur nel rispetto pi&ugrave; totale &egrave; stata antropizzata dall&rsquo;uomo, alcune strade sono state asfaltate, altre no, sono rimaste strette e difficoltose per&ograve; sicuramente furono di riferimento per Bonatti per scendere a valle e rifornirsi di cibo. Per Giovanni &egrave; una grande sfida perch&eacute; essendo percorsi secondari sovente ci sono poche indicazioni, poi molto dipende dalle condizioni meteo e quindi del terreno dove deve pedalare. Tutti i luoghi e i Passi scalati mi hanno lasciato ricordi indelebili come il Passo di Vizze al confine con l&rsquo;Austria, la Malga Melago, la Capanna Cadagno, dove per raggiungerli ho dovuto affrontare diversi chilometri di sterrato in completa solitudine, quella solitudine di cui tanto Bonatti ha parlato, una solitudine che non significa paura dell&rsquo;essere solo ma di entrare in pieno contatto con la natura e fare parte di essa. Una salita curiosa mi ha portato al villaggio di Juf, a 2.126 metri, che assieme all&rsquo;abitato di Trepalle si contende il primato di villaggio abitato tutto l&rsquo;anno pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Teresio continua: &ldquo;Per quanto mi riguarda, questi itinerari li ho affrontati a piedi cercando sentieri e scorciatoie per anticipare Giovanni e filmarlo durante la sue ascesa. Impegno non indifferente perch&eacute; ho dovuto sostenere ritmi di marcia non comuni, ma come per lui, le nostre montagne di casa sono state un buon terreno di allenamento per affrontare queste prove e portare a casa le immagini che poi tutti potranno vedere sui maxischermi dei cinema&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; Giovanni ora a raccontare: &ldquo;Purtroppo dopo i primi giorni di bel tempo, tutto &egrave; cambiato e per una settimana, tutti i giorni si sono scatenati forti e violenti temporali da cui ho dovuto stare molto attento. Certamente non ho paura di prendere acqua, ma in quota (2 mila metri) i fulmini cadono dove vogliono e quindi il pericolo &egrave; altro. Oggi per&ograve; sono aiutato molto pi&ugrave; che dalle previsioni dalle applicazioni radar dove posso capire in anticipo come si muovono i fronti temporaleschi e agire di conseguenza e devo dire che fino ad ora tra applicazioni, intuito ed esperienza tutto &egrave; andato bene e ho preso solo tanta acqua&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sicuramente &egrave; una estate anomala &ndash; precisa Teresio -, parlando con molta gente, mi &egrave; stato detto che mai si sono registrate temperature cos&igrave; alte in questo periodo e anche temporali cos&igrave; violenti non si vedevano. La cosa che pi&ugrave; mi ha rattristato &egrave; il vedere i ghiacciai ridotti in condizioni pietose, niente neve, solo il ghiaccio vecchio, quello antico e poi grandi cascate d&rsquo;acqua scaturire da essi&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si sa che in estate fa caldo &ndash; continua Giovanni &ndash; ma temperature cos&igrave; alte (ho raggiunto i 36&deg; e nemmeno in pianura) mi hanno creato difficolt&agrave; non da poco soprattutto in salita e dovevo cercare costantemente fontane per riempire le borracce e continuare a versarmi acqua sulla testa per cercare di abbassare la temperatura corporea e non rischiare colpi di calore. Non vi dico in quelle giornate i litri di acqua che ho bevuto perch&eacute; verrebbe da sorridere, ma i 7 litri li ho superati pi&ugrave; di una volta. Le salite in queste condizioni si sono fatte davvero impegnative, quando si devono affrontare pendenze del 10-15% con un caldo cos&igrave; opprimente la fatica si moltiplica. Mi rendo conto che stiamo vivendo in un clima equatoriale: di giorno ho superato spesso i 30&deg; e di notte la temperatura &egrave; scesa a 14&deg; e un mattino anche a 6&deg;. Nelle avventure ci sono sempre degli imprevisti e in questo viaggio cos&igrave; impegnativo mi &egrave; comparso un forte mal di schiena che mi sta creando non poche difficolt&agrave; specie quando le salite si fanno ripide. Ma la tenacia e la grande passione mi spingono a non mollare mai&rdquo;.</p>
<p>Il viaggio continua, dopo 29 passi scalati, Giovanni con &ldquo;Pedalando tra le aquile, sulle tracce di Walter Bonatti&rdquo; non si ferma difronte alle difficolt&agrave;, alle pendenze, alla fatica, al caldo o ai temporali. In fondo questa &egrave; un po&rsquo; la rappresentazione dell&rsquo;avventura umana che durante il suo tempo deve affrontare ogni avversit&agrave;, ma come ama ripetere Giovanni &ldquo;Quando la strada sale io non mi nascondo&rdquo; ed allora avanti con decisione e coraggio.</p>
<p>&ldquo;Durante le lunghe ore di pedalate penso a coloro che con impegno ed entusiasmo ci sostengono e rendono possibile questa avventura: la famiglia Merlo, l&rsquo;Atl del Cuneese, la banca Cassa di Risparmio di Savigliano, la Thor di Busca, la CBT Italia e tutti gli amici che mi sostengono moralmente sui social&rdquo;.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone Piemonte: un ricco programma di eventi dal 27 luglio al 2 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-piemonte-un-ricco-programma-di-eventi-dal-27-luglio-al-2-agosto_124680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124680/154341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 27 luglio al 2 agosto Limone Piemonte propone un nuovo calendario di appuntamenti per tutte le et&agrave;, tra concerti, incontri d&rsquo;autore, attivit&agrave; per bambini e la tradizionale festa patronale di San Pietro in Vincoli.</p>
<p>Ad aprire la settimana saranno due appuntamenti dello Zephir International Chamber Music Festival, prestigiosa rassegna dedicata alla musica da camera che vede protagonisti giovani pianisti statunitensi di talento. Il primo concerto &egrave; in programma luned&igrave; 27 luglio, alle ore 21, nella chiesa di San Pietro, mentre il secondo si terr&agrave; marted&igrave; 28 luglio, sempre alle ore 21, al Teatro Alla Confraternita. L'ingresso &egrave; libero per entrambe le serate.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio la Biblioteca-Museo dello Sci ospiter&agrave; alle 16.30 un nuovo appuntamento della rassegna "Incontri d'autore", con la presentazione del libro &ldquo;La delicatezza del silenzio&rdquo; di Mario Dalmasso. Ingresso libero.</p>
<p>Dalle 21 piazza del Municipio si trasformer&agrave; in una discoteca a cielo aperto con l&rsquo;EEvolution Summer Fest: una serata di musica e animazione, con una selezione di grandi successi e ritmi da ballare sotto le stelle, curata da DJ Sea e 7even.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto &egrave; in programma l&rsquo;escursione per bambini "Alberi, storie e leggende", organizzata dalla guida Monica Dalmasso., che accompagner&agrave; i pi&ugrave; piccoli alla scoperta di un bosco di faggi secolari tra racconti e curiosit&agrave; sulla natura. Partenza alle 9.30 dalla frazione Palanfr&egrave; di Vernante. Info e prenotazioni: 349-4719727 (Monica) &ndash; moni.dalmasso@libero.it.</p>
<p>Nel pomeriggio, dalle 16 in Piazza del Municipio, spazio alla creativit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli con il laboratorio "Dalla natura all&rsquo;arte", un&rsquo;attivit&agrave; dedicata all'esplorazione degli elementi naturali attraverso il gioco e la manualit&agrave;. I partecipanti potranno trasformare materiali raccolti in natura in originali creazioni artistiche, realizzando disegni, decorazioni, patchwork e lavori in decoupage da portare a casa.&nbsp;</p>
<p>In serata, dalle ore 21 in Piazza del Municipio, musica e animazione a cura di Jem Disco Music.</p>
<p>Domenica 2 agosto il Lago Terrasole, a 1.750 metri di altitudine, ospiter&agrave; il primo appuntamento del Terrasole Festival. Alle 12 si esibiranno i Bistr&ograve; Dalfin guidati da Sergio Berardo, protagonisti di un viaggio tra le sonorit&agrave; della tradizione occitana e del folk alpino. Il concerto &egrave; raggiungibile con una passeggiata di venti minuti dall'arrivo della Telecabina Severino Bottero, in partenza dal centro del paese e accessibile anche ai ciclisti, oppure a piedi dal centro storico di Limone Piemonte attraverso i sentieri escursionistici, con un itinerario di circa due ore e mezza.</p>
<p>Sempre domenica 2 agosto Limone Piemonte celebrer&agrave; la Festa Patronale di San Pietro in Vincoli. I festeggiamenti prenderanno il via alle 11 con la Santa Messa e la processione per le vie del paese, accompagnata dalla Filarmonica Narzolese e dalla partecipazione del gruppo folkloristico. Seguir&agrave;, in Piazza del Municipio, un momento conviviale con un rinfresco aperto a tutti. Nel pomeriggio, alle 14.30, i pi&ugrave; piccoli potranno partecipare alla caccia al tesoro tra le vie del centro storico. La festa proseguir&agrave; al Centro d&rsquo;Incontro con la tradizionale polentata e serata danzante.</p>
<p>Alle ore 18 il Teatro Alla Confraternita ospiter&agrave; un nuovo concerto di pianoforte dello Zephir International Chamber Music Festival. Ingresso &egrave; libero.</p>
<p>La programmazione del teatro proseguir&agrave;, alle 21.15, con lo spettacolo "Sogni Notturni", primo appuntamento limonese della rassegna Accademie in Valle. Protagonisti Bruno Gambarotta e Giorgio Costa, che proporranno un recital dedicato a Fryderyk Chopin, tra letture ricche di aneddoti e interpretazioni al pianoforte delle celebri composizioni del musicista polacco. Un incontro tra parole e musica che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta della sensibilit&agrave; e del fascino del compositore romantico per eccellenza. Ingresso libero; consigliata la prenotazione presso l&rsquo;Ufficio Turistico (0171 925281).</p>
<p>Per info su costi e orari degli impianti di risalita: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; www.riservabianca.it)</p>
<p>Per informazioni sul calendario eventi di Limone Piemonte: Ufficio turistico (0171.925281 &ndash; www.limoneturismo.it).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi, il 30 luglio il Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-30-luglio-il-consiglio-comunale_124679.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-30-luglio-il-consiglio-comunale_124679.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124679/154340.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Eacute; in programma gioved&igrave; 30 luglio, alle ore 17:30, il Consiglio comunale di Racconigi, che si terr&agrave; nella sala consiliare del palazzo comunale.</p>
<p>Saranno otto i punti all&rsquo;ordine del giorno: il Consiglio si aprir&agrave; con la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente e si concluder&agrave; con le eventuali interrogazioni o mozioni da parte della minoranza.</p>
<p>Tra gli argomenti in discussione ci sono: l&lsquo;approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela dall&rsquo;inquinamento acustico e l&rsquo;adozione delle tariffe per l&rsquo;anno 2026 della Tassa sui Rifiuti (Tari).</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent pronto a inaugurare lo spazio di coworking]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-pronto-a-inaugurare-lo-spazio-di-coworking_124631.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-pronto-a-inaugurare-lo-spazio-di-coworking_124631.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124631/154261.jpg" title="Spazio di coworking a San Giacomo di Roburent" alt="Spazio di coworking a San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Il nuovo spazio coworking di San Giacomo di Roburent &egrave; pronto ad aprire le sue porte dopo lo straordinario successo dell'inaugurazione di sabato scorso. L'evento ha visto la partecipazione d'eccezione della consigliera Wilma Galliano in veste di madrina, segnando l'inizio di un progetto fortemente voluto dall'intera comunit&agrave;.</p>
<p>A partire da luned&igrave; 27 luglio fino a sabato 22 agosto, cittadini, liberi professionisti e studenti potranno usufruire di postazioni attrezzate per lo studio e la professione.</p>
<p>La realizzazione di questo importante punto di riferimento &egrave; stata resa possibile grazie all'impegno di Ivano Cattardico, prezioso collaboratore del Consiglio di Frazione, che ha tradotto in realt&agrave; un'idea ambiziosa. Un contributo fondamentale &egrave; giunto anche dall'amministrazione comunale, che ha supportato l'iniziativa mettendo a disposizione gli ambienti necessari per l'allestimento.</p>
<h2>Coworking a San Giacomo di Roburent: dove si trova e gli orari</h2>
<p>La struttura trova sede al primo piano del centro polifunzionale di San Giacomo di Roburent, situato proprio di fronte alla tendostruttura. Gli utenti avranno a disposizione orari estesi e flessibili per organizzare le proprie giornate, con un servizio continuato dal luned&igrave; al sabato, dalle 8.30 fino alle 18. Per garantire la massima efficienza e connettivit&agrave;, all'interno del locale sono ben visibili le credenziali per l'accesso alla rete wi-fi dedicata.</p>
<p>L'accesso alle postazioni avviene esclusivamente previa prenotazione, da inoltrare via posta elettronica all'indirizzo <a href="mailto:consigliofrazione2025@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">consigliofrazione2025@gmail.com</a>. &Egrave; sufficiente indicare il giorno e l'orario desiderati, assicurandosi di inviare la richiesta entro e non oltre la giornata precedente a quella della propria presenza.</p>
<p>Per rimanere aggiornati su tutte le novit&agrave; e ascoltare l'inno ufficiale di San Giacomo di Roburent, &egrave; possibile seguire la pagina Instagram dedicata alla frazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora la Pediatria del "Santa Croce" è dotata di aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-la-pediatria-del-santa-croce-e-dotata-di-aria-condizionata_124674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/154332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ieri, gioved&igrave; 23 luglio, i lavori di allestimento dell'impianto di climatizzazione all'interno del reparto di Pediatria dell'ospedale "Santa Croce" di Cuneo. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie alla Fondazione Ospedale Cuneo ETS e alla sezione AIL &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; di Cuneo ODV, in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera.</p>
<p>A fronte delle problematiche emerse a causa del prolungarsi delle temperature torride di questa estate, l'azione combinata tra i due enti del Terzo Settore &egrave; riuscita dare una risposta tempestiva portando sollievo ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale quotidianamente impegnato nel reparto. Il tema era anche stato oggetto di una <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html" target="_blank" rel="follow">petizione promossa dalla mamma di un paziente</a>.</p>
<p>"Si ringrazia la ditta Saretti-Pellegrino che ha realizzato l'impianto a tempo di record, la Direzione e l'Ufficio Tecnico dell'Azienda Ospedaliera che hanno fornito il loro contributo per la buona riuscita dei lavori", dicono dalla Fondazione Ospedale: "La risposta a questa emergenza rappresenta il senso pi&ugrave; profonda della solidariet&agrave;: quando c'&egrave; collaborazione e unit&agrave; di intenti &egrave; possibile trovare soluzioni efficaci e immediate a beneficio di tutta la collettivit&agrave;".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124674/small_154333.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco: il Museo della Magia è sede internazionale delle Società Magiche del Mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-e-sede-internazionale-delle-societa-magiche-del-mondo_124672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-il-museo-della-magia-e-sede-internazionale-delle-societa-magiche-del-mondo_124672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124672/154328.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un riconoscimento di straordinario prestigio internazionale segna una nuova, storica tappa per Cherasco. Nella giornata di gioved&igrave; 23 luglio 2026, il Museo della Magia &egrave; stato ufficialmente proclamato Sede Internazionale di tutte le Societ&agrave; Magiche del mondo.&nbsp;L'amministrazione comunale di Cherasco ha presenziato con grande orgoglio all'evento, testimoniando il forte sostegno della citt&agrave; a una realt&agrave; unica nel suo genere, capace di proiettare il territorio ai vertici assoluti dell'arte magica mondiale. La cerimonia ha visto la partecipazione dei massimi vertici dell'illusionismo globale: Andrea Baioni, Presidente Internazionale della FISM (F&eacute;d&eacute;ration Internationale des Soci&eacute;t&eacute;s Magiques), e Domenico Dante, Presidente Onorario FISM. La presenza di figure di tale rilievo istituzionale ha ribadito la portata straordinaria e il valore solenne di questa proclamazione.</p>
<p>Un capitolo centrale della giornata &egrave; stato dedicato al profondo e sentito ringraziamento nei confronti di Don Silvio Mantelli, in arte Mago Sales, fondatore, ideatore e cuore pulsante del Museo della Magia.&nbsp;&Egrave; grazie alla sua dedizione eccezionale, alla sua passione e alla straordinaria generosit&agrave; che Cherasco pu&ograve; oggi vantare questo polo d'eccellenza. Il Mago Sales non ha solo creato la pi&ugrave; importante struttura museale dedicata all'illusionismo in Italia, ma ha saputo trasformare l'arte magica in uno strumento di gioia, solidariet&agrave; e accoglienza, portando il nome di Cherasco in tutto il mondo attraverso la sua instancabile attivit&agrave; benefica.</p>
<p>"Senza la visione, il cuore e la determinazione del Mago Sales, tutto questo non sarebbe stato possibile - dichiara l'Amministrazione Comunale - Don Silvio ha saputo trasformare un sogno in una realt&agrave; di respiro internazionale, donando a Cherasco un patrimonio culturale e umano inestimabile. A lui va il pi&ugrave; grande e affettuoso grazie da parte di tutta la cittadinanza per aver creduto in questo progetto e per aver posizionato la nostra citt&agrave; al centro della mappa magica mondiale. La presenza del Presidente Internazionale FISM Andrea Baioni e del Presidente Onorario Domenico Dante, unitamente all'opera straordinaria del Mago Sales, consacrano definitivamente il Museo della Magia come punto di riferimento imprescindibile per artisti, studiosi e appassionati dell'arte dell'illusione da ogni angolo del pianeta".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Jul 2026 13:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
