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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=955rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Jul 2026 23:47:19 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Più sicurezza a Frabosa Sottana: approvato il progetto per ampliare la videosorveglianza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piu-sicurezza-a-frabosa-sottana-approvato-il-progetto-per-ampliare-la-videosorveglianza_124724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piu-sicurezza-a-frabosa-sottana-approvato-il-progetto-per-ampliare-la-videosorveglianza_124724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124724/154395.jpg" title="Nuove telecamere di videosorveglianza" alt="Nuove telecamere di videosorveglianza" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana punta a rafforzare le misure di prevenzione e controllo sul proprio territorio attraverso un importante potenziamento degli impianti tecnologici di monitoraggio. Con apposita deliberazione, l&rsquo;amministrazione ha dato il via libera allo studio di fattibilit&agrave; tecnico-economica per l'ampliamento della videosorveglianza e l'installazione di nuove postazioni di lettura targhe.</p>
<p>L'operazione rientra nel quadro delle iniziative per la sicurezza urbana stabilite dalle normative nazionali e recepisce le direttive del decreto interministeriale volto a sostenere i Comuni nella realizzazione di tali infrastrutture.&nbsp;</p>
<p>Per poter accedere alle risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero dell'Interno di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'amministrazione ha autorizzato il primo cittadino alla sottoscrizione dello schema del patto per l'attuazione della sicurezza urbana con la Prefettura di Cuneo, elemento fondamentale per formalizzare la richiesta di contributo.</p>
<h2>L'obiettivo dell'iniziativa di videosorveglianza</h2>
<p>Il progetto, si legge nella delibera, comporta una spesa complessiva stimata in 121.058,16 euro, comprensivi di IVA. Il Comune ha stabilito di richiedere un finanziamento statale pari al 55 per cento dell'importo, ovvero 60.599,08 euro, impegnandosi a coprire il restante 50 per cento con risorse proprie di bilancio.</p>
<p>I nuovi dispositivi verranno distribuiti sul territorio comunale in modo da adattarsi alla specifica configurazione geografica della zona, con l'obiettivo di innalzare i livelli di sicurezza, prevenire fenomeni di criminalit&agrave; diffusa e contrastare reati specifici come l'abbandono indiscriminato dei rifiuti.</p>
<p>L'amministrazione ha inoltre confermato che l'opera verr&agrave; inserita nel programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e che la sua realizzazione proceder&agrave; a prescindere dall'effettivo ottenimento del contributo statale, garantendo anche le future somme necessarie alla manutenzione degli impianti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa delle Alpi, da Pontechianale un messaggio contro lo spopolamento: premiate le nuove famiglie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/festa-delle-alpi-da-pontechianale-un-messaggio-contro-lo-spopolamento-premiate-le-nuove-famiglie_124730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/festa-delle-alpi-da-pontechianale-un-messaggio-contro-lo-spopolamento-premiate-le-nuove-famiglie_124730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/154416.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La montagna pu&ograve; tornare a essere un luogo in cui costruire un progetto di vita, non soltanto una meta turistica. &Egrave; il messaggio emerso dalla seconda giornata della <strong>Festa delle Alpi di Pontechianale</strong>, dove istituzioni, amministratori e protagonisti delle Terre Alte hanno messo al centro <strong>il tema del ripopolamento</strong>, delle nuove imprese e delle opportunit&agrave; offerte dalle politiche regionali per chi sceglie di trasferirsi <strong>nei comuni montani</strong>. Una visione che guarda al futuro delle vallate piemontesi attraverso il lavoro, l'innovazione e la valorizzazione delle comunit&agrave; locali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154408.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Dopo le sessioni dedicate alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna, la giornata di oggi, domenica 26 luglio, &egrave; stata dedicata al riconoscimento del valore di chi sceglie la montagna non soltanto come luogo in cui vivere, ma come luogo nel quale realizzare la propria vita, raccontando la montagna da una prospettiva inedita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154409.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Come le nove famiglie a cui &egrave; stato consegnato il <strong>Premio Nuove Alpi</strong> dalle mani dell&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, <strong>Marco Gallo</strong>: un omaggio a donne, uomini, giovani e famiglie che, grazie alle politiche della Regione Piemonte, hanno potuto realizzare nuovi progetti di insediamento nelle valli delle province di Cuneo e Torino, trasferendosi stabilmente nei Comuni montani e dando il via ad esperienze capaci di generare sviluppo e contribuire a una nuova stagione per le Terre Alte piemontesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154410.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Esempio di nuove imprenditorialit&agrave; &lsquo;in quota&rsquo; &egrave; stato anche l&rsquo;incontro &ldquo;Dal Piemonte alla Carnia - donne di montagna: un dialogo attraverso le Alpi&rdquo; che ha portato all&rsquo;attenzione esperienze provenienti da diversi territori dell&rsquo;arco alpino italiano dove si &egrave; saputo valorizzare il capitale umano e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita per le proprie comunit&agrave; declinate al femminile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154411.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>La seconda giornata della Festa delle Alpi 2026 si &egrave; chiusa con il lancio della nuova guida Lonely Planet &ldquo;Il Piemonte delle Alpi&rdquo; curata da Denis Falconieri: iniziativa e sostenuta dall&rsquo;Assessorato regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, nata per raccontare le montagne piemontesi sotto una luce diversa, tra itinerari suggestivi, bellezze naturali e vicende umane che valorizzano le eccellenze locali. Un progetto che si propone di consolidare l&rsquo;immagine del Piemonte e collocarlo tra le principali destinazioni d'Europa per chi cerca un turismo sostenibile e autentico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154412.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Tra i talk della Festa da segnalare quello dedicato a ProAlp, progetto transfrontaliero finanziato dal Programma europeo Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 che con una disponibilit&agrave; finanziaria di 1.937.000 euro, di cui 1.550.000 dell&rsquo;Unione europea, si propone di accompagnare l&rsquo;adattamento di tipiche attivit&agrave; professionali alpine (maestri di sci/fondo/snowboard, guide alpine, gestori di rifugi e impianti di risalita, accompagnatori di media montagna e di mountain bike) al cambiamento climatico, sostenendole mediante la creazione di alternative capaci di integrare la professione specifica. Si potr&agrave; cos&igrave; ovviare a conseguenze economiche negative, aumentare la resilienza economica formando e informando i professionisti della montagna sui rischi che i cambiamenti climatici comportano per le loro professioni, prevenire lo spopolamento di zone montane che costituiscono una ricchezza da non abbandonare ma da far rivivere e valorizzare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154413.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>"Con questa terza edizione della Festa delle Alpi siamo riusciti nel duplice obiettivo di rinnovare il dialogo tra Italia e Francia, proponendo un percorso di confronto e visione europea dedicato al futuro del territorio alpino, ma anche di celebrare le storie straordinarie di coloro che hanno scelto di trasferirsi stabilmente nei nostri comuni montani, ponendo l&rsquo;accento sulla scelta di viverci segnando un trend inverso al fenomeno dello spopolamento - ha dichiarato l&rsquo;assessore <strong>Marco Gallo</strong> - Il successo di queste esperienze &egrave; la dimostrazione concreta che le politiche messe in campo dalla Regione Piemonte stanno portando risultati reali: sostenere i nuovi insediamenti significa innescare nuove energie, generare sviluppo economico e sociale e dare ufficialmente il via a una nuova, promettente stagione per le nostre Terre Alte. A questo fondamentale pilastro umano e sociale si affianca la necessit&agrave; di valorizzare e far conoscere le nostre risorse: per questo la Festa delle Alpi &egrave; stata anche l'occasione ideale per annunciare la nuova guida Lonely Planet dedicata al Piemonte: uno strumento che propone uno sguardo originale su paesaggi, tradizioni e comunit&agrave;, per posizionare con sempre maggiore forza le montagne piemontesi tra le grandi mete europee del turismo sostenibile. Con grande soddisfazione, nelle due giornate abbiamo registrato grande partecipazione da parte delle istituzioni italiane e francesi e un ottimo successo di pubblico per tutte le attivit&agrave; del programma che ha visto, accanto a incontri ufficiali, riflessioni sul futuro dei giovani e sull&rsquo;impatto del cambiamento climatico, spettacoli, escursioni naturalistiche, momenti sportivi e di valorizzazione dei prodotti alpini piemontesi".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154414.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>Nel 2027 l&rsquo;appuntamento con la Festa delle Alpi si terr&agrave; a Barcellonette, nel Dipartimento delle Alpi dell'Alta Provenza (Regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra), a 32 chilometri dal confine con l'Italia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124730/small_154415.jpg" alt="Festa delle Alpi" loading="lazy"></p>
<p>La Festa delle Alpi - F&ecirc;tes des Alpes 2026 &egrave; stata organizzata da Regione Piemonte - Assessorato allo Sviluppo e Promozione della Montagna, con il supporto di Visit Piemonte. Hanno collaborato all&rsquo;evento: Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, Comune di Pontechianale, Comune di Molines-en-Queyras, Dipartimenti Savoia e Hautes-Alpes, R&eacute;gion Sud-Provence-Al-pes-C&ocirc;te-d&rsquo;Azur, ATL Cuneese, UNCEM, Fondazione Emile Chanoux, Fondazione CRC, Cassa di Ri-sparmio di Saluzzo, Mirabilia e Lauretana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Soccorso Alpino, sindaco e vicesindaco di Valdieri: "Chi va in montagna si assicuri"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-sindaco-e-vicesindaco-di-valdieri-chi-va-in-montagna-si-assicuri_124729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/154401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Valdieri, <strong>Guido Giordana</strong>, e la vicesindaco <strong>Sharon Giraudo</strong>, infermiera, intervengono sul tema della sicurezza in montagna: i due amministratori richiamano l'attenzione sull'<strong>aumento degli interventi del Soccorso Alpino durante il periodo estivo</strong>, sottolineando come una parte di essi sia riconducibile a comportamenti imprudenti e non a reali emergenze.</p>
<p>Da qui <strong>la proposta di promuovere un'assicurazione specifica </strong>per chi frequenta le Terre Alte e di rafforzare il principio della compartecipazione ai costi dei soccorsi nei casi previsti dalla normativa, oltre a ribadire l'urgenza di migliorare la copertura della rete telefonica nelle aree montane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124729/small_154402.jpg" alt="Guido Giordana e Sharon Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>Riceviamo e pubblichiamo integralmente la loro lettera.</p>
<p>"Egregio Direttore,<br>specialmente nel periodo delle vacanze le cronache registrano una grande quantit&agrave; di interventi del Soccorso Alpino sulle nostre montagne a causa di incidenti, difficolt&agrave; improvvise, repentini cambiamenti meteorologici. Ma in molti casi l&rsquo;intervento &egrave; dovuto alla imprevidenza e irresponsabilit&agrave; di chi si avventura su montagne che non conosce, su percorsi impervi, spesso senza neanche l&rsquo;attrezzatura necessaria. Non si considera il soccorso come una necessit&agrave; estrema o decisiva.</p>
<p>Ai volontari che vanno in soccorso si aggiungono amministratori comunali e abitanti del luogo, tutti con attrezzature adatte e predisposte all&rsquo;occorrenza. Ma oltre ai rischi per i soccorritori stessi, tutto ci&ograve; ha un costo di intervento che chi viene soccorso non riesce a considerare. Non tutti sono vittime di disgrazie impreviste; molti casi sono dovuti a superficialit&agrave;, a errate valutazioni dell&rsquo;entit&agrave; di quanto &egrave; accaduto. Spesso il Soccorso Alpino &egrave; considerato alla stregua di un comune servizio taxi, a disposizione di ogni tipo di chiamata, senza alcuna disamina realistica.</p>
<p>Su questo fronte &egrave; opportuno fare una chiarezza fondamentale: in diverse regioni, compreso il nostro Piemonte, la normativa specifica gi&agrave; prevede ticket o il pagamento totale dell&rsquo;intervento per le chiamate immotivate o dettate da pura imprudenza. Tuttavia, si tratta di norme spesso poco conosciute dai turisti, applicate a macchia di leopardo o caratterizzate da percorsi di recupero crediti complessi e farraginosi. Il risultato &egrave; che il meccanismo del disincentivo economico spesso perde efficacia e i costi effettivi finiscono per ricadere comunque, in modo indiretto, sul Sistema Sanitario Nazionale e sulla collettivit&agrave;, sottraendo risorse a chi ha un effettivo e urgente bisogno di cura sanitarie.</p>
<p>A questa complessa situazione si aggiunge un ulteriore, grave fattore di rischio: la copertura della rete telefonica e dati, spesso del tutto carente o assente in ampie zone montane. La mancanza di segnale impedisce non solo di chiedere aiuto tempestivamente in caso di reale emergenza, ma rende impossibile anche consultare mappe, aggiornamenti meteo in tempo reale o comunicare la propria posizione. &Egrave; un problema annoso che gli enti preposti e le compagnie di telecomunicazione dovrebbero affrontare e risolvere con urgenza, poich&eacute; la connettivit&agrave; nelle "Terre Alte" &egrave; a tutti gli effetti un presidio di sicurezza essenziale.</p>
<p>Come Amministratori di un paese di montagna recepiamo le considerazioni e l&rsquo;appello di chi ritiene giusto che chi si avventura per turismo o per divertimento nelle Terre Alte si munisca di apposita assicurazione temporanea contro gli infortuni e le disgrazie. Come per un qualsiasi monopattino con motorino che percorre le strade della citt&agrave; ci si deve munire di assicurazione, a maggior ragione per i rischi della montagna. Contro le insidie imprevedibili la responsabilit&agrave; individuale e la solidariet&agrave; collettiva devono conciliarsi con un contributo comune alle spese per gli interventi di un servizio essenziale: &egrave; giusto e necessario concorrere alle spese del Soccorso Alpino."</p>
<p><strong>Guido Giordana</strong>, Sindaco di Valdieri<br><strong>Sharon Giraudo</strong>, Vicesindaco di Valdieri, Infermiera</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 17:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, incontro pubblico sulla gestione degli impianti di tennis e bocce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incontro-pubblico-sulla-gestione-degli-impianti-di-tennis-e-bocce_124719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incontro-pubblico-sulla-gestione-degli-impianti-di-tennis-e-bocce_124719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124719/154390.jpg" title="Ormea, riunione per gli impianti sportivi" alt="Ormea, riunione per gli impianti sportivi" /><br /><p>Luned&igrave; 27 luglio 2026, con inizio programmato alle 21, si terr&agrave; un incontro pubblico interamente dedicato al tema della gestione e dell'utilizzo degli impianti sportivi cittadini destinati alle discipline del tennis e del gioco delle bocce.</p>
<p>La riunione &egrave; stata organizzata negli spazi della sala conferenze situata in via Dottor Bassi.</p>
<p>L'iniziativa nasce con il preciso intento di offrire uno spazio di approfondimento, informazione e dialogo focalizzato sulle modalit&agrave; di conduzione, fruizione e valorizzazione di queste specifiche strutture sportive.</p>
<h2>Ormea, dialogo e partecipazione al centro della riunione per gli impianti sportivi</h2>
<p>Per questa ragione, l&rsquo;appello alla partecipazione &egrave; indirizzato a tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati a tali attivit&agrave;.</p>
<p>Dunque, spiegano gli amministratori, sono invitati al rendez-vous praticanti, appassionati, frequentatori degli impianti o semplici cittadini desiderosi di informarsi e prendere parte alla discussione riguardante il futuro e la vita quotidiana di questi spazi dedicati allo sport.</p>
<p>L'appuntamento rappresenta un'occasione fondamentale per favorire il dialogo e la partecipazione diretta della cittadinanza alla gestione dei beni comuni, ricordando quanto la condivisione delle scelte sia essenziale per valorizzare al meglio gli spazi sportivi e di aggregazione del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la biblioteca va in pausa: chiusura fino al 17 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-biblioteca-va-in-pausa-chiusura-fino-al-17-agosto_124716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-biblioteca-va-in-pausa-chiusura-fino-al-17-agosto_124716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124716/154387.jpg" title="La biblioteca di Mondovì" alt="La biblioteca di Mondovì" /><br /><p>Mondov&igrave; ha ufficializzato le date relative alla consueta chiusura estiva della biblioteca civica.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha stabilito la sospensione temporanea delle attivit&agrave; e dei servizi al pubblico nel periodo compreso tra l'8 e il 14 agosto 2026.</p>
<p>La decisione &egrave; maturata a seguito di una valutazione precisa dei flussi di utenza, che evidenzia come nella settimana centrale del mese di agosto si verifichi uno storico e fisiologico calo della frequentazione da parte dei lettori abituali.</p>
<h2>Quando riaprir&agrave; la biblioteca a Mondov&igrave;</h2>
<p>La misura risponde inoltre alle linee guida comunali volte a garantire un'organizzazione efficiente ed economica delle strutture dell&rsquo;ente.</p>
<p>Il provvedimento &egrave; stato adottato previo parere favorevole del dirigente del dipartimento Istruzione, Cultura, Sport, Assistenza e Tempo Libero e in conformit&agrave; con il regolamento sull'ordinamento generale degli uffici e dei servizi.</p>
<p>Dopo la pausa per le festivit&agrave; di Ferragosto, la biblioteca civica riaprir&agrave; regolarmente le proprie porte alla cittadinanza a partire da marted&igrave; 18 agosto 2026, riprendendo i consueti orari e le attivit&agrave; ordinarie di prestito e consultazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco approva l’adesione al Distretto della Carne Bovina di Razza Piemontese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-approva-ladesione-al-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124662/154309.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Cherasco ha approvato l'adesione alla proposta di costituire il Distretto del Cibo "Carne Bovina di Razza Piemontese", promossa dal Comune di Carmagnola in qualit&agrave; di ente capofila.</p>
<p style="text-align: justify;">I Distretti del Cibo, istituiti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste (MASAF), sono strumenti pensati per mettere in rete enti pubblici, imprese agricole, associazioni e altri soggetti del territorio, con l'obiettivo di valorizzare le produzioni agroalimentari, sostenere lo sviluppo locale e favorire l'accesso a finanziamenti dedicati.<br><br>La nascita del Distretto dedicato alla Carne Bovina di Razza Piemontese rappresenta un'opportunit&agrave; importante per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze del territorio. L'iniziativa punta a rafforzare la competitivit&agrave; delle aziende zootecniche, in particolare quelle a conduzione familiare, sostenendo gli investimenti, l'innovazione e il ricambio generazionale. Allo stesso tempo, contribuir&agrave; a promuovere una filiera di qualit&agrave;, capace di valorizzare una produzione che da sempre identifica il Piemonte e le sue tradizioni.<br><br>Per Cherasco l'adesione al Distretto significa entrare a far parte di una rete di collaborazione che coinvolge amministrazioni, allevatori e operatori del settore, creando nuove occasioni di confronto, progettazione e sviluppo a beneficio dell'intero territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">"I Distretti del Cibo rappresentano uno strumento concreto per fare squadra e costruire nuove opportunit&agrave; di crescita &ndash; sottolinea il vicesindaco Umberto Ferrondi &ndash;. Lavorare insieme significa valorizzare le nostre eccellenze, sostenere le aziende agricole e intercettare risorse utili per realizzare progetti condivisi. La carne bovina di razza piemontese &egrave; una produzione che identifica il nostro territorio e che merita di essere promossa attraverso una strategia comune, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra tradizione".<br><br>"L'allevamento della razza piemontese &egrave; parte integrante della storia agricola del nostro territorio &ndash; aggiunge l'assessore all'Agricoltura Agnese Dogliani &ndash;. Entrare nel Distretto significa dare maggiore forza a una filiera che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale. &Egrave; un'opportunit&agrave; per sostenere le imprese, favorire l'innovazione e offrire nuove prospettive ai giovani che scelgono di investire in agricoltura, contribuendo a mantenere vivo un settore fondamentale per la nostra comunit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, Il 30 luglio si riunisce il Consiglio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-30-luglio-si-riunisce-il-consiglio-comunale_124661.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124661/154308.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Consiglio comunale di Bra &egrave; stato convocato per le 16 di gioved&igrave; 30 luglio 2026, nella sala Achille Carando del Palazzo municipale. All&rsquo;ordine del giorno, oltre alle interrogazioni e a una proposta di mozione, la salvaguardia degli Equilibri di bilancio 2026 e l&rsquo;Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026/2028, la proposta di conferimento di cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, l&rsquo;approvazione del nuovo Statuto della Consulta comunale per le Pari Opportunit&agrave; e del nuovo Piano di Protezione civile del Comune di Bra. I consiglieri comunali saranno inoltre chiamati a pronunciarsi in merito al rinnovo del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026-2029.</p>
<p style="text-align: justify;">Sar&agrave; possibile seguire la seduta in diretta streaming e, successivamente, in differita, sul portale&nbsp;<a href="https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d=B6N&amp;_c=788e8fe5" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://urp.comune.bra.cn.it/nl/pmy2cf/hbznwq/ynf0ha/uf/1/aHR0cHM6Ly9icmEuY29uc2lnbGljbG91ZC5pdC9ob21l?_d%3DB6N%26_c%3D788e8fe5&amp;source=gmail&amp;ust=1784972461503000&amp;usg=AOvVaw3ZbQhEdwr9XIZ6NFwSIImJ">bra.consiglicloud.it</a> oltre che sul canale You Tube del Comune di Bra.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 13:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Priola, al via l'iter per la demolizione e ricostruzione del palazzetto dello sport]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/priola-al-via-l-iter-per-la-demolizione-e-ricostruzione-del-palazzetto-dello-sport_124723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124723/154394.jpg" title="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" alt="L'interno del palazzetto sportivo di Priola" /><br /><p>La Giunta comunale di Priola ha approvato una deliberazione di indirizzo fondamentale per il futuro della principale struttura sportiva coperta della zona. L'atto definisce la necessit&agrave; di procedere alla demolizione e alla successiva ricostruzione del palazzetto dello sport comunale, unico impianto coperto e riscaldato destinato alle attivit&agrave; sportive presente nell'intera val Tanaro, da anni punto di riferimento per scuole, associazioni e cittadini.</p>
<p>La decisione nasce da una precisa analisi dei costi di gestione e dello stato dell'immobile. Realizzato originariamente con struttura portante in legno, il palazzetto ha registrato per lungo tempo un'intensa frequentazione.</p>
<p>Tuttavia, gi&agrave; dal 2013 &egrave; emersa un'evidente insostenibilit&agrave; economica: i soli consumi di gas metano per il riscaldamento incidevano per circa quarantaquattro euro all'ora (a cui si aggiungevano cinque euro orari di energia elettrica), a fronte di tariffe d'uso comprese tra diciotto e trentacinque euro orari, del tutto insufficienti a coprire le spese. Il successivo adeguamento delle tariffe a cinquanta euro all'ora ha provocato un drastico calo delle prenotazioni, rendendo la struttura quasi inutilizzata.</p>
<h2>Si punta a garantire un servizio tutto l'anno</h2>
<p>A compromettere definitivamente la situazione &egrave; stato il grave evento alluvionale del novembre 2016, che ha allagato il complesso causando ingenti danni alla centrale termica e alla caldaia. L'impossibilit&agrave; di far funzionare il riscaldamento e l'assenza di risorse per un intervento straordinario hanno congelato la fruizione invernale del centro.</p>
<p>Considerato che un semplice ripristino non avrebbe risolto le criticit&agrave; legate agli elevatissimi consumi energetici &mdash; oggi ulteriormente aggravati dai rincari delle materie prime &mdash;, l'amministrazione guidata dalla sindaca, Laura Canavese, ha individuato nella demolizione e ricostruzione l'unica soluzione concreta.</p>
<p>La nuova struttura sar&agrave; progettata secondo i pi&ugrave; recenti standard di efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale, garantendo un servizio essenziale aperto tutto l'anno e contribuendo a contrastare lo spopolamento dei territori montani. Gli uffici comunali sono stati quindi incaricati di attivarsi per partecipare a bandi di finanziamento statali, regionali ed europei per reperire le risorse necessarie. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tumori testa-collo e AI: ad Alba un convegno con specialisti internazionali alla Fondazione Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tumori-testa-collo-e-ai-ad-alba-un-convegno-con-specialisti-internazionali-alla-fondazione-ferrero_124651.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124651/154292.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 31 agosto al 2 settembre 2026 alla Fondazione Ferrero di Alba si svolger&agrave; il secondo corso europeo di alta formazione promosso dalla European Head and Neck Society (EHNS), in collaborazione con AIOCC e con il patrocinio di AIOM, AIRO, AOLPI, AOOI, AUORL, SIAPEC-IAP, SICMF, SIOeChCF e dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">Radiological, Surgical and Pathological Anatomy of the Head and Neck. Enlightening diagnostic and therapeutic gray zones through the multidisciplinary approach &egrave; il titolo del corso, che quest&rsquo;anno sar&agrave; dedicato alle sottosedi dell&rsquo;orofaringe e della laringe, con un focus particolare sulle cosiddette &ldquo;zone grigie&rdquo; in ambito diagnostico e terapeutico.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Articolato in tre giornate, il corso rappresenta un&rsquo;esperienza didattica inedita nel panorama della formazione medica europea, dedicata allo studio comparativo, in modalit&agrave; immersiva e tridimensionale, dell&rsquo;anatomia radiologica, chirurgica e patologica del distretto testa-collo. Un percorso che si pone l&rsquo;obiettivo di offrire gli strumenti indispensabili perch&eacute; le nuove tecnologie siano comprese e padroneggiate dagli specialisti di oggi e soprattutto di domani dall&rsquo;uso della realt&agrave; aumentata negli approcci terapeutici all&rsquo;integrazione delle immagini radiologiche direttamente nella visione chirurgica.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, attraverso l&rsquo;uso della tecnologia 3D, i partecipanti potranno osservare da vicino, e da prospettive inedite, strutture anatomiche complesse e dinamiche operatorie reali, con una qualit&agrave; visiva che rende l&rsquo;apprendimento estremamente concreto. Il corso non si articoler&agrave; solo in lezioni frontali ma in un confronto diretto, aperto e multidisciplinare tra professionisti che condividono esperienze e casi reali. Un approccio multidisciplinare, integrato e innovativo, pensato per migliorare l&rsquo;iter diagnostico, la pianificazione terapeutica e la valutazione anatomo-patologica delle neoplasie cervico-cefaliche.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La faculty &egrave; composta da oltre 50 specialiste e specialisti internazionali, provenienti da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia, Francia, Belgio, Svizzera, India: radiologi, chirurghi ORL e maxillo-facciali, patologi, oncologi medici e radioterapisti e altri esperti delle discipline coinvolte guideranno ogni giornata con approcci differenti ma complementari. Il corso &egrave; in particolare rivolto alle nuove generazioni, medici specializzandi e giovani specialisti in anatomia patologica, audiologia e foniatria, chirurgia maxillo-facciale e chirurgia plastica e ricostruttiva, oncologia medica e radioterapia, otorinolaringoiatria e radiologia, con un interesse specifico per l'oncologia laringea e orofaringea. Sono attesi circa 300 partecipanti in presenza, provenienti da tutta Europa e da centri di eccellenza internazionali, con l&rsquo;obiettivo di creare una rete solida e duratura tra ricerca e formazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il pubblico dei partecipanti in stragrande maggioranza &egrave; infatti costituito da giovani che oltre ad apprendere potranno costruire reti di relazioni nazionali e internazionali, di fondamentale importanza in un momento in cui la dimensione virtuale delle relazioni sembra prendere il sopravvento.</p>
<p style="text-align: justify;">La European Head and Neck Society, la Federazione Europea delle Societ&agrave; Nazionali di Oncologia di testa e collo, a carattere rigorosamente multidisciplinare, comprende al suo interno tutte le figure specialistiche impegnate attivamente nel trattamento dei tumori di testa e collo: chirurghi (otorinolaringoiatri e maxillo-facciali), radio oncologi, oncologi medici, radiologi, anatomopatologi, nutrizionisti, nonch&eacute; tutte le figure professionali coinvolte nella delicata fase riabilitativa dopo i trattamenti. La Federazione &egrave; composta da 27 Societ&agrave; Nazionali, con affiliazioni anche di societ&agrave; extra europee, per un numero totale di membri superiore a 2800.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">AIOCC &egrave; un&rsquo;associazione senza scopo di lucro che si dedica a studio, ricerca e sensibilizzazione nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica e opera in modo attivo nell&rsquo;integrazione fra clinica e ricerca. In Italia &egrave; la sola associazione multidisciplinare esistente e questo le garantisce un approccio unico ed estremamente efficace. AIOCC promuove da sempre progetti di studio e di ricerca nel campo dell&rsquo;oncologia cervico-cefalica volti a migliorare da una parte l&rsquo;esperienza dei professionisti sanitari e dall&rsquo;altra la capacit&agrave; di gestione dei pazienti, dalla presa in carico fino al follow-up.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">I tumori di testa e collo rappresentano un&rsquo;importante percentuale di tutti i tumori solidi dell&rsquo;organismo umano: in Europa sono il settimo cancro pi&ugrave; comune, in Italia sono diagnosticati pi&ugrave; di 9.000 casi ogni anno; i fattori di rischio pi&ugrave; importanti sono il tabacco e l&rsquo;alcol, ma &egrave; sempre pi&ugrave; comune l&rsquo;incidenza di tumori correlati alla pregressa infezione da alcuni ceppi di papillomavirus umano (HPV).</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2024 la Fondazione Ferrero ospita importanti incontri medici dedicati all&rsquo;oncologia cervico-cefalica: lo scorso anno si &egrave; tenuto il primo corso Radiological vs Surgical vs Pathological Anatomy promosso dalla EHNS Academy e, nel marzo 2024, il 10&deg; Congresso Nazionale di AIOCC e il 5&deg; workshop europeo di chirurgia robotica. In quest&rsquo;ultima occasione, presso l&rsquo;Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno, il Prof. Yoon Woo Koh (Professore di otorinolaringoiatria e di Clinica per il cancro della tiroide presso lo Yonsei University College of Medicine di Seoul, in Corea) ha effettuato una procedura chirurgica robotica in presenza di un numeroso gruppo di specializzandi e giovani specialisti provenienti da tutta Europa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'azienda Torino Renato ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-azienda-torino-renato-ricerca-addettoa-montatore-apparecchiature-meccaniche_124650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124650/154294.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Torino Renato</strong>, azienda specializzata a livello internazionale nella produzione di attrezzature professionali per la distribuzione di fluidi e pompe pneumatiche, <strong>ricerca addetto/a montatore apparecchiature meccaniche da inserire full time</strong> all&rsquo;interno dell&rsquo;organico come assemblatore.<br>&nbsp;<br>Si richiedono capacit&agrave; base di utilizzo strumenti d&rsquo;officina e di misurazione, dinamicit&agrave; ed efficienza, oltre ad una conoscenza base in ambito meccanico.<br>&nbsp;<br>Per ulteriori informazioni consultare il sito internet, sezione <a href="https://www.faicomitaly.com/montatore-apparecchiature-meccaniche/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow">LAVORA CON NOI</a>.<br>&nbsp;<br>Contatto per invio CV: candidature@faicomitaly.com.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il marciapiede di via Manzoni diventa inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-marciapiede-di-via-manzoni-diventa-inclusivo_124718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-marciapiede-di-via-manzoni-diventa-inclusivo_124718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124718/154389.jpg" title="Via Manzoni a Mondovì" alt="Via Manzoni a Mondovì" /><br /><p>A partire da luned&igrave; 27 luglio 2026, la viabilit&agrave; di via Alessandro Manzoni a Mondov&igrave; subir&agrave; alcune modifiche temporanee per consentire lo svolgimento di importanti interventi di manutenzione stradale.</p>
<p>L'ordinanza emessa dispone l'avvio di un cantiere volto al rifacimento della pavimentazione, alla risistemazione dei cordoli e alla formazione di nuove rampe per l'abbattimento delle barriere architettoniche a favore delle persone con disabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>I lavori interesseranno nello specifico il tratto di marciapiede fiancheggiante il parco Europa, compreso tra corso Europa e corso Alpi.</p>
<h2>Quando scatter&agrave; il divieto di sosta</h2>
<p>Per consentire l'operativit&agrave; del cantiere in sicurezza, dalle 7 del 27 luglio fino al termine dell'intervento, previsto entro le 19 di venerd&igrave; 7 agosto 2026, nel tratto interessato sar&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.</p>
<p>La ditta esecutrice dei lavori, la Coinge srl di Bastia Mondov&igrave;, sar&agrave; tenuta a circoscrivere e proteggere adeguatamente l'area di lavoro con barriere di sicurezza, garantendo e segnalando costantemente percorsi alternativi per consentire il transito dei pedoni in totale sicurezza.</p>
<p>L'ordinanza precisa infine che, in caso di condizioni meteorologiche avverse o cause di forza maggiore che impediscano il regolare svolgimento delle operazioni, le limitazioni alla sosta non troveranno applicazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex stazione di Ormea diventa vetrina del Parco del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ex-stazione-di-ormea-diventa-vetrina-del-parco-del-marguareis_124717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124717/154388.jpg" title="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" alt="Armando Erbì insieme a Giorgio Ferraris" /><br /><p>L&rsquo;ex stazione ferroviaria di Ormea si avvia a vivere una nuova fase della sua storia, trasformandosi da luogo di transito a centro nevralgico per l'accoglienza, l'informazione e la promozione turistica del territorio.</p>
<p>Nel corso di un recente sopralluogo e momento di confronto, il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;, e il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, hanno condiviso la visione per il rilancio di questa struttura simbolica, attualmente in fase di allestimento per ospitare il nuovo ufficio turistico comunale.</p>
<p>Ormea, Comune facente parte del Parco del Marguareis, costituisce da sempre una delle principali porte di accesso a un patrimonio ambientale e naturalistico di straordinario valore. Proprio in virt&ugrave; di questa posizione strategica, durante la visita guidata il sindaco Ferraris ha manifestato la ferma volont&agrave; di riservare all'interno del futuro ufficio un'area interamente dedicata al Parco del Marguareis e a tutte le altre aree protette gestite dall'ente.</p>
<h2>Ormea, il sostegno del presidente Erb&igrave;</h2>
<p>Questo spazio avr&agrave; la funzione di raccontare a residenti e turisti il grande patrimonio di natura, biodiversit&agrave;, paesaggio, storia e cultura che definisce e arricchisce le vallate locali.</p>
<p>L'iniziativa ha riscontrato l'immediato e pieno sostegno del presidente, Armando Erb&igrave;, che ha espresso un vivo ringraziamento al primo cittadino per l'accoglienza, la disponibilit&agrave; e il proficuo dialogo avviato. Erb&igrave; ha evidenziato come sia fondamentale rafforzare la presenza capillare del Parco nei Comuni che ne fanno parte, creando punti di riferimento fisici capaci di avvicinare la cittadinanza e i visitatori al valore delle aree protette.</p>
<p>Attraverso luoghi di questo tipo, l'ente e le amministrazioni locali puntano a promuovere un turismo attento, consapevole e pienamente rispettoso dell'ambiente, continuando a costruire insieme un parco sempre pi&ugrave; vicino e integrato con le comunit&agrave; che vivono il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cobla Sant Jordi, Ferragosto a San Magno, Giro di Viso: tanti eventi per l’agosto di Occit’amo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/cobla-sant-jordi-ferragosto-a-san-magno-giro-di-viso-tanti-eventi-per-lagosto-di-occitamo_124655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124655/154296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il programma di Occit&rsquo;amo Festival entra nel clou con grandi ospiti e appuntamenti divenuti ormai una piacevole consuetudine. In primis sar&agrave; Cobla Sant Jordi, la formazione ufficiale della Cobla della citt&agrave; di Barcellona, a calcare le scene del festival con un primo appuntamento a Sampeyre mercoled&igrave; 5 agosto e, a seguire, due grandi esibizioni con Sergio Berardo a Saluzzo, gioved&igrave; 6 agosto e a Cuneo, venerd&igrave; 7 agosto. Altro imperdibile appuntamento sar&agrave; il tradizionale concerto dei Lou Dalfin di sabato 15 agosto al Santuario di San Magno a Castelmagno, in Valle Grana, occasione di ritrovo per gli appassionati di musica e balli della tradizione, provenienti da tutta Italia e da diversi paesi Oltralpe. Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, grande novit&agrave; nel programma di Occit&rsquo;amo, il Giro di Viso in musica, il percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso accompagnato dalla musica occitana, con gran finale domenica 23 agosto al rifugio Vallanta con il concerto del Lindal. Durante il mese non mancheranno inoltre gli appuntamenti con i diversi gruppi musicali occitani, accompagnati dalle tipiche danze: mercoled&igrave; 5 a Sampeyre si esibir&agrave; il duo Alosa, domenica 9 a Crissolo ci sar&agrave; la musica guascona con Benjamin Bouyssou, marted&igrave; 11 agosto, a Cartignano,il Bal Totalcon Sergio Berardo, Davide Bagnis e Daniela Mandrile, venerd&igrave; 14 agosto a Pradleves una giornata di formazione della Grande Orchestra Occitana e mercoled&igrave; 19 agosto, a Brondello, danze occitane con Daniela Mandrile e il concerto di Le Randoulines con i Jonglars.Da non perdere, infine il monologo dell&rsquo;attore e comedian torinese Dario Benedetto dal titolo &ldquo;Non si mangia&rdquo; di gioved&igrave; 13 agosto a Frassino, organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;&rsquo;Quest&rsquo;anno potete fare ben alti i fuochi di San Giovanni, perch&eacute; la terra occitana si sta sollevando&rsquo;. Sono le parole del poeta catalano Joan Maragall, tratte da Poesies I (1912), che fanno riferimento alla rivolta dei viticoltori occitani del 1907 e che, ancora oggi, restituiscono il senso profondo di una fratellanza antica tra le terre occitane e catalane &ndash; spiega Sergio Berardo, direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival -. &Egrave; da questo paradigma che, dalle montagne delle nostre valli fino alla metropoli di Barcellona, cerchiamo di aggiungere il nostro piccolo tassello a un rapporto culturale e politico che ha radici profonde. La presenza al festival di Cobla Sant Jordi, per la prima volta impegnata ad arrangiare e interpretare canzoni occitane, rappresenta proprio questo: un incontro e una rielaborazione del repertorio occitano attraverso la cultura e la tradizione musicale catalana, che porteremo in concerto a Saluzzo e Cuneo. Accanto a questo momento, il Ferragosto a San Magno torna a essere una delle consuetudini pi&ugrave; attese del festival: un appuntamento di ritrovo che richiama persone dalle valli e da oltre confine, in uno dei luoghi pi&ugrave; magici e suggestivi del nostro territorio. E poi sono in programma tanti altri appuntamenti nelle terre del Monviso, vetrina di una scena musicale occitana ricca e articolata, con gruppi di generazioni diverse, molti dei quali composti da giovani. &Egrave; la dimostrazione pi&ugrave; concreta che la musica occitana non appartiene soltanto al passato o a una generazione, ma &egrave; una tradizione viva, capace di rinnovarsi e di essere ancora oggi vissuta, suonata e condivisa&rdquo;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>Il programma del festival nel dettaglio</h2>
<p>Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 18, in piazza della Vittoria a Sampeyre, si inizia con l&rsquo;aperitivo Catalano e Sardana con La Cobla San Jordi e Daniela Mandrile. Un&rsquo;occasione di ballare guidati da Mandrile, sulle note della Cobla Sant Jordi, uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ingresso gratuito.</p>
<p>Alle 21.30, invece, il duo Alosa, formato da Giulietta Vidal (voce e percussioni) e Irene Romo (voce, violoncello e percussioni), presenta il suo album di debutto &ldquo;El primer cant del mat&iacute;&rdquo; (Il primo canto del mattino). L&rsquo;album, composto da nove brani, consolida un sound unico e rappresenta un passo avanti nella traiettoria di uno dei progetti emergenti pi&ugrave; promettenti della scena musicale catalana. Dal vivo, Alosa presenta l&rsquo;album in formazione quartetto, con Mart&iacute; Escobedo alla chitarra e Xavi Veres al basso, ampliando la gamma sonora senza perdere l&rsquo;essenza del duo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 21.30, nella Chiesa di San Giovanni a Saluzzo (via San Giovanni, 1), il frontman dei Lou Dalfin e direttore artistico di Occit&rsquo;amo Festival, Sergio Berardo, con Riccardo Serra alle percussioni e Roberto Avena alla fisarmonica si esibiscono con Cobla Sant Jordi. Fondato nel 1983, Cobla Sant Jordi &egrave; uno dei gruppi musicali pi&ugrave; importanti della Catalogna, rinomato per il suo approccio innovativo alla musica cobla tradizionale e contemporanea. Ufficiale Cobla di Barcellona dal 1997, l&rsquo;ensemble si esibisce regolarmente nei principali locali catalani e festival internazionali in Europa e negli Stati Uniti. La formazione strumentale pi&ugrave; antica della Cobla era un trio composto da un flauto-tamburo detto flabiol, una cornamusa chiamata sac de gemecs e una tarota, tipo di oboe rustico. Nel corso dei secoli ha subito un&rsquo;evoluzione che l&rsquo;ha vista modificarsi fino a raggiungere la forma attuale, generalmente composta da undici musicisti, disposti su due file. Gli strumenti utilizzati sono gli oboi (tarota e tible), trombe, tromboni, flicorni, flabiol e contrabbasso. La musica della Cobla &egrave; strettamente legata alla Sardana, danza dal forte valore identitario, vero e proprio totem coreutico catalano. Il livello tecnico dei musicisti che la compongono, degli arrangiamenti e della direzione &egrave; generalmente di ottima qualit&agrave;. La Cobla Sant Jordi ha al suo attivo un numero impressionante di spettacoli in patria e all&rsquo;estero, oltre che numerose incisioni discografiche e collaborazioni con artisti di diversa estrazione. Nel suo doppio concerto presenta un repertorio di composizioni storiche e attuali della vastissima tradizione catalana. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21.30, in Sala San Giovanni a Cuneo (via Roma, 4) &ldquo;Sergio Berardo &amp; La Cobla&rdquo; replica per il pubblico cuneese. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p>
<p>Domenica 9 agosto, alle 11.30, presso l&rsquo;arrivo della seggiovia di Crissolo, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. Dalle 15, i balli saranno accompagnati dai &ldquo;Benjamin Bouyssou&ldquo;, un duo proveniente dalla Guascogna, noto per la proposta musicale ipnotica e di forte impatto. Ingresso gratuito.</p>
<p>Marted&igrave; 11 agosto, alle 21, nella sala polivalente di Cartignano (via Copetto), si esibisce tra musica e danze il &ldquo;Bal total&ldquo;, una nuova proposta firmata Sergio Berardo che unisce, in una formazione, il grande lavoro musicale e di ricerca del leader de Lou Dalfin e l&rsquo;altrettanto importantissimo percorso di studio e formazione fatto da Daniela Mandrile. Accanto a loro il giovanissimo Davide Bagnis. Ingresso gratuito.</p>
<p>Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, in via Vecchia a Frassino, Dario Benedetto propone il monologo comico e dissacrante &ldquo;Non si mangia&ldquo;, scritto da Alberto Milesi, produzione Revejo. Il titolo gioca sul noto e ironico adagio &ldquo;con la cultura non si mangia&rdquo;. &Egrave; una commedia dell&rsquo;assurdo e uno spaccato umoristico sui retroscena del mondo dello spettacolo dal vivo e sui &ldquo;rischi del mestiere&rdquo;. Lo spettacolo &egrave; disponibile anche con resa accessibile grazie alla traduzione in LIS e sistemi FM ed &egrave; organizzato con Borgate dal Vivo. Ingresso gratuito.</p>
<p>Venerd&igrave; 14 agosto, a Mulino Gallina a Pradleves, una giornata sar&agrave; dedicata alla formazione di musica occitana, un momento didattico aperto con un repertorio incentrato sul canto. La giornata di stage culminer&agrave; in un concerto pomeridiano ad ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 15 agosto, alle 11, in frazione Chiappi a Castelmagno in Valle Grana, le danze occitane di Daniela Mandrile. A partire dal patrimonio tradizionale delle Valli occitane, passando per la Provenza, per arrivare fino alla Guascogna e al confine basco, Daniela Mandrile guida i suoi allievi dei tanti corsi in un viaggio a passo di danza nella sconfinata produzione artistica come quello delle danze tradizionali.</p>
<p>Alle 16, al Santuario di San Magno a Castelmagno, il grande spettacolo dei Lou Dalfin che convoglia l&rsquo;energia di centinaia di appassionati di musica e danze occitane in uno degli spazi pi&ugrave; affascinanti della Valle Grana. Ingresso gratuito.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 agosto, alle 17.30 a Brondello, si terr&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile e, alle 21, il ritmo coinvolgente dei Le Randoulines si unir&agrave; alla musica folk e occitana dei Jonglars. Ingresso gratuito.</p>
<p>Da gioved&igrave; 20 a domenica 23 agosto, infine, per la prima volta Occit&rsquo;amo Festival propone il Giro di Viso in musica. Il tradizionale percorso escursionistico ad anello intorno alla vetta del Monviso sar&agrave; accompagnato da violino, organetto e fifres tradizionali di Chiara Cesano, Jean Paul Faraut, Roberto Avena che, di tappa in tappa porteranno la musica occitana tra i rifugi storici del gran giro. Domenica 23 agosto, gran finale con la Festa del rifugio Vallanta con i Lindal in concerto. Per maggiori informazioni contattare il CAI, sezione Monviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 07:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro gattini abbandonati dalla mamma cercano casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quattro-gattini-abbandonati-dalla-mamma-cercano-casa_124721.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124721/154392.jpg" title="Uno dei cuccioli abbandonati" alt="Uno dei cuccioli abbandonati" /><br /><p>Un nuovo e accorato appello di emergenza arriva dai volontari della Lida Carr&ugrave;-Mondov&igrave;-Ceva, trovatisi ancora una volta a dover gestire una situazione delicata e da risolvere in tempi brevissimi. Questa volta l'allarme riguarda quattro splendidi cuccioli di gatto che sono stati lasciati dalla propria madre direttamente nel cortile di un'abitazione privata.</p>
<p>Una presenza inaspettata che ha messo in seria difficolt&agrave; la proprietaria di casa, la quale si trova nell'assoluta impossibilit&agrave; di potersene occupare a causa della convivenza con diversi cani, non tutti propensi ad andare d'accordo con i gatti.</p>
<p>Prima di intervenire ed estrarre i piccoli da quel contesto, sono stati effettuati diversi tentativi di monitoraggio: per diverso tempo l'area &egrave; stata osservata, cercata e tenuta sotto controllo nella speranza che la mamma gatta potesse fare ritorno dai suoi cuccioli.</p>
<h2>Come adottare i quattro cuccioli di gatto abbandonati</h2>
<p>Svanita ogni possibilit&agrave; di ricongiungimento e appurato l'abbandono definitivo, &egrave; apparso chiaro come l'unica soluzione per garantire la sicurezza dei quattro piccoli fosse quella di trovare loro una sistemazione definitiva.</p>
<p>La cucciolata, che ha all'incirca due mesi di vita, &egrave; composta da tre femmine &mdash; di cui due completamente nere e una tigrata &mdash; e da un maschietto dal mantello bianco e nero. Gli animali si presentano in ottima salute e pronti per essere accolti nelle case di chi sapr&agrave; offrir loro affetto.</p>
<p>L'associazione punta ad avviare percorsi di adozione che siano prima di tutto consapevoli e responsabili, sottolineando come l'ingresso di un animale in casa rappresenti un impegno di cura e rispetto destinato a durare per tutta la vita del gatto. Le persone interessate a ricevere ulteriori dettagli o ad avanzare la propria candidatura per l'adozione possono mettersi in contatto con i volontari telefonando al numero 328 8866491.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Pontechianale è iniziata la Festa delle Alpi: "La montagna non può essere considerata periferia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-pontechianale-e-iniziata-la-festa-delle-alpi-la-montagna-non-puo-essere-considerata-periferia_124715.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/154383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; iniziata oggi a Pontechianale la Festa delle Alpi, manifestazione dedicata alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna. La prima giornata ha posto al centro la dimensione istituzionale della collaborazione transfrontaliera, affrontando i temi strategici che accompagneranno lo sviluppo delle terre alte nei prossimi anni.</p>
<p>Momento centrale della giornata &egrave; stata la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale di cooperazione tra Regione Piemonte, Regione autonoma Valle d'Aosta e D&eacute;partement de la Savoie, elaborato nell'ambito del progetto europeo Interreg ALCOTRA A-MONT. L'intesa rappresenta un passo significativo verso una collaborazione sempre pi&ugrave; strutturata tra i territori alpini e apre una nuova fase della cooperazione istituzionale tra Italia e Francia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154384.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L'Accordo supera la logica del semplice coordinamento amministrativo e definisce una strategia condivisa per affrontare le principali sfide della montagna: sviluppo territoriale, competitivit&agrave;, accessibilit&agrave;, adattamento ai cambiamenti climatici, qualit&agrave; dei servizi e rafforzamento della governance. Obiettivi che saranno perseguiti attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, enti locali, sistema economico, mondo della ricerca e comunit&agrave; alpine.</p>
<p>La firma dell'intesa assume inoltre un valore strategico in vista della futura programmazione europea 2028-2034, ponendo le basi per rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche dedicate ai territori montani e consolidando le Alpi come uno spazio permanente di cooperazione, innovazione e progettazione europea.</p>
<p>La strategia di cooperazione transfrontaliera integrata &egrave; stata illustrata da Stefano Caon, dirigente del Settore Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, e da Raffaele Viaggi della Mission Op&eacute;rationnelle Transfrontali&egrave;re. Ad apporre la firma dell'Accordo l&rsquo;Assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, l'Assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d'Aosta Leonardo Lotto e il Presidente del D&eacute;partement de la Savoie Herv&eacute; Gaymard.</p>
<p>"La montagna ha bisogno di politiche che sappiano superare i confini amministrativi e costruire alleanze solide tra territori che condividono le stesse opportunit&agrave; e le stesse sfide. Con questo Accordo Piemonte, Valle d'Aosta e Savoia scelgono di fare un passo avanti, trasformando una collaborazione gi&agrave; consolidata in una strategia politica di lungo periodo. Per il Piemonte significa rafforzare il proprio ruolo di protagonista nella costruzione delle future politiche europee per le aree montane, affinch&eacute; temi come servizi, infrastrutture, mobilit&agrave;, sviluppo economico, tutela ambientale e qualit&agrave; della vita trovino risposte sempre pi&ugrave; efficaci e condivise. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per l'Europa e investire sulla cooperazione significa investire sul futuro delle nostre comunit&agrave;", ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154385.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel pomeriggio l'Agor&agrave; delle Alpi ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali italiani e francesi, enti locali, organizzazioni economiche e operatori del territorio in un confronto dedicato alle prospettive della governance alpina e alle opportunit&agrave; offerte dalla cooperazione europea.</p>
<p>Andreino Allasino, Sindaco di Pontechianale, ha portato i saluti in apertura del panel "Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme", che ha approfondito il ruolo della cooperazione transfrontaliera e della futura programmazione europea nella definizione delle politiche per le montagne.</p>
<p>Con "Tutta un'altra vita. I giovani, nuovi abitanti delle Alpi, e le politiche per vivere e lavorare in montagna" e "Il diritto di restare", il dibattito si &egrave; concentrato sulle strategie per contrastare lo spopolamento, favorire nuove opportunit&agrave; di residenza, lavoro e impresa nelle terre alte e valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla costruzione del futuro delle comunit&agrave; alpine.</p>
<p>Il talk "Custodi delle Alpi. Uomini e donne al servizio della montagna" ha invece posto l'attenzione sul valore delle competenze e delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano sul territorio, dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale, riconosciute come risorsa strategica per la sicurezza, la salvaguardia degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124715/small_154386.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A chiudere la giornata, "La montagna che verr&agrave;. Le Alpi nell'era del cambiamento climatico" ha offerto un confronto tra istituzioni, mondo della ricerca ed esperti sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sulla gestione del rischio e sulla resilienza delle comunit&agrave; alpine, confermando la centralit&agrave; delle politiche ambientali per il futuro delle terre alte.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle politiche per contrastare lo spopolamento delle aree montane e favorire nuove opportunit&agrave; di vita e di lavoro nelle terre alte, al valore delle professionalit&agrave; che ogni giorno operano in montagna &ndash; dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale &ndash; e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, tema sempre pi&ugrave; centrale per il futuro delle Alpi.</p>
<p>La prima giornata della Festa delle Alpi ha cos&igrave; delineato una visione condivisa che guarda oltre i confini amministrativi e riconosce nella cooperazione transfrontaliera uno strumento essenziale per costruire politiche efficaci a favore delle comunit&agrave; alpine. Un percorso che vede la Regione Piemonte protagonista nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilit&agrave;, innovazione, competitivit&agrave; e qualit&agrave; della vita, valorizzando la montagna come risorsa strategica per il territorio e per l'intero sistema europeo.</p>
<p>La Festa delle Alpi proseguir&agrave; domani, domenica 26 luglio, con un altrettanto ricco panel di incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed economico delle montagne e al rafforzamento della cooperazione tra i territori alpini. Il programma completo &egrave; su <a href="https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026" target="_blank" rel="nofollow">https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 21:43:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent, conclusi i lavori per il nuovo parcheggio ai Cardini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-conclusi-i-lavori-per-il-nuovo-parcheggio-ai-cardini_124701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124701/154365.jpg" title="Il nuovo parcheggio in località Cardini" alt="Il nuovo parcheggio in località Cardini" /><br /><p>Si sono conclusi ufficialmente i lavori relativi alla realizzazione e al perfezionamento del nuovo parcheggio situato nella localit&agrave; Cardini di Roburent.</p>
<p>L'intervento infrastrutturale, portato a termine dall'amministrazione comunale, rappresenta una risposta concreta a un'esigenza fortemente sentita dal territorio, ponendosi come un punto di appoggio fondamentale per la gestione della viabilit&agrave; e della sosta all'interno della borgata.</p>
<p>L'infrastruttura si riveler&agrave; di fondamentale utilit&agrave;, soprattutto in occasione dei periodi di maggiore afflusso turistico e durante i numerosi appuntamenti del calendario locale. L'area di sosta consentir&agrave; infatti di contenere e gestire in sicurezza la considerevole mole di persone e visitatori che partecipano regolarmente agli eventi e alle manifestazioni organizzate dalla Pro Loco e dalle realt&agrave; ricettive della zona, con particolare riferimento alle attivit&agrave; promosse dall&rsquo;albergo Alpino.</p>
<h2>Nuovo parcheggio ai Cardini con staccionata lignea e fiori ornamentali</h2>
<p>Oltre all'aspetto puramente funzionale, l'opera &egrave; stata progettata rivolgendo una cura specifica all'impatto estetico e all'inserimento nel contesto paesaggistico montano. L'intera area del parcheggio &egrave; stata infatti ingentilita e delimitata attraverso la posa di una robusta staccionata in legno di castagno impregnato, un materiale prescelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e per la sua capacit&agrave; di integrarsi in perfetta armonia con il panorama circostante.</p>
<p>A coronamento del progetto, il caratteristico angolo alpino &egrave; stato ulteriormente valorizzato grazie alla collocazione di fiori ornamentali che completano l'allestimento dello spazio.</p>
<p>A questo proposito, l'amministrazione comunale ha voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento a Sabrina Sabrici, storica villeggiante della borgata, per aver donato le decorazioni floreali che arricchiscono la nuova area, dimostrando ancora una volta il forte legame tra la comunit&agrave;, i frequentatori storici del paese e il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra sostiene la nascita del Distretto della “Carne bovina di razza piemontese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-sostiene-la-nascita-del-distretto-della-carne-bovina-di-razza-piemontese_124597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124597/154215.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Bra sostiene la proposta di dare vita ad un Distretto del Cibo &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo;. Negli scorsi giorni, infatti, la Giunta comunale ha deliberato l&rsquo;adesione della citt&agrave; della Zizzola al percorso di candidatura del nuovo distretto lanciato nei mesi scorsi dai comuni di Carmagnola (che ne &egrave; capofila) e di Racconigi. L&rsquo;iniziativa, che attende ora il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Piemonte, punta a valorizzare una delle eccellenze del territorio, rafforzando la filiera locale e creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per il comparto agricolo e agroalimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Riteniamo strategico favorire la nascita del Distretto della &ldquo;Carne Bovina di Razza Piemontese&rdquo; per tutelare e valorizzare un patrimonio unico, radicato nel territorio. D&rsquo;altronde, da decenni Bra &egrave; famosa per la sua salsiccia e la qualit&agrave; della sua carne&rdquo;, sottolineano il sindaco Gianni Fogliato e il vice Biagio Conterno, delegato al commercio, che aggiungono: &ldquo;I Distretti del cibo rappresentano un valido strumento per dare una risposta alla domanda di sviluppo che sale dal basso e un riconoscimento del ruolo svolto dagli attori locali&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta ottenuto il parere positivo da parte della Regione, l&rsquo;ingresso ufficiale della Citt&agrave; di Bra nel nuovo distretto dovr&agrave; essere votata dal Consiglio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana: al via le iscrizioni per mensa e trasporto scolastici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-al-via-le-iscrizioni-per-mensa-e-trasporto-scolastici_124700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124700/154364.jpg" title="La scuola primaria di Frabosa Sottana" alt="La scuola primaria di Frabosa Sottana" /><br /><p>In vista dell'imminente avvio del nuovo anno scolastico, l'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha aperto le procedure per la gestione dei servizi essenziali dedicati agli studenti.</p>
<p>Le famiglie sono invitate a provvedere quanto prima alla presentazione della domanda per l'iscrizione al servizio di mensa e a quello di trasporto scolastico, elementi fondamentali per garantire una regolare organizzazione delle attivit&agrave; didattiche e offrire un concreto supporto logistico ai nuclei familiari.</p>
<p>Per assicurare l'effettiva disponibilit&agrave; del posto, &egrave; necessario prendere visione dell'avviso pubblico ufficiale pubblicato sul sito dell'ente. La procedura deve essere effettuata esclusivamente in via telematica.</p>
<h2>Il termine ultimo per le iscrizioni</h2>
<p>Si ricorda a tutti i genitori che il termine ultimo per completare tale operazione &egrave; fissato per il 15 agosto 2026; data l'importanza di questo adempimento per la corretta programmazione dei servizi, si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l'invio della documentazione.</p>
<p>Tutti gli interessati possono consultare il testo completo dell'avviso e accedere alla piattaforma di registrazione visitando direttamente la pagina web istituzionale sul sito del Comune di Frabosa Sottana.</p>
<p>Gli amministratori richiedono la massima collaborazione nel diffondere questa comunicazione tra le altre famiglie, affinch&eacute; tutti possano regolarizzare la posizione dei propri figli nei tempi prestabiliti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Giunta dell’Unione Montana Valle Varaita torna al completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/la-giunta-dellunione-montana-valle-varaita-torna-al-completo_124712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124712/154380.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante la seduta di gioved&igrave; 23 luglio del Consiglio dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita &egrave; stato ufficializzato il completamento della Giunta dell&rsquo;ente con la nomina di due nuovi assessori: i due incarichi erano rimasti vacanti in seguito alle elezioni amministrative che si sono svolte poche settimane fa nei Comuni di Verzuolo e Costigliole Saluzzo e che avevano determinato l&rsquo;automatica decadenza dei precedenti rappresentanti in seno all&rsquo;Unione. Il presidente Silvano Dovetta ha proposto, supportato da tutti i membri del Consiglio, di garantire continuit&agrave; nell&rsquo;assetto dell&rsquo;esecutivo confermando la rappresentanza dei medesimi Comuni. Rientra quindi nella giunta Mattia Quaglia, sindaco di Verzuolo, che riprende le deleghe che gi&agrave; aveva in precedenza ad Agricoltura, Sanit&agrave;, Lavori finanziati con il Programma di Sviluppo Rurale, Scuola, Istruzione e Centro Servizi di Isasca; &egrave; al suo primo incarico nell&rsquo;Unione Montana, invece, Luigi Molinengo, neoeletto vicesindaco di Costigliole Saluzzo che assume le deleghe a Trasporti, Protezione Civile, Servizi Sociali, Politiche sociali e Commissione Valanghe.</p>
<p>Restano invariati gli altri componenti della giunta nominati nel 2024: Roberto Dadone, sindaco di Sampeyre, mantiene la carica di vicepresidente con deleghe a Turismo, Cultura e Impianti a fune, mentre Valter Borgna, sindaco di Bellino, conserva quelle ad Artigianato, Formazione e Telecomunicazioni.</p>
<p>&laquo;Con il completamento della giunta restituiamo piena operativit&agrave; all&rsquo;organo esecutivo dell&rsquo;Unione Montana &ndash; sottolinea il presidente Silvano Dovetta &ndash;. La scelta di confermare la rappresentanza dei Comuni gi&agrave; presenti garantisce continuit&agrave; amministrativa e permette di proseguire l&rsquo;ottimo lavoro avviato in questi anni. Ringrazio tutti gli amministratori che hanno accettato di mettere tempo e competenze al servizio del territorio, svolgendo questo incarico senza alcuna indennit&agrave; economica e con il solo obiettivo di contribuire alla crescita della valle&raquo;.</p>
<p>Sono inoltre confermate le deleghe attribuite ai consiglieri dell&rsquo;Unione: Andrea Allasina, sindaco di Pontechianale, segue Commercio, Fiere e mercati; Manuele Barbero, vicesindaco di Rossana, Ecologia e Ambiente e Comunit&agrave; Energetiche; Giovanni Fina, sindaco di Melle, Lavori Pubblici, Foreste e settore agro-silvo-pastorale; Marco Fina, rappresentante del Comune di Piasco, Politiche giovanili e Sport; Giovanni Menzio, assessore del Comune di Frassino, Rapporti con le associazioni e Parco macchine; Dante Rigoni, rappresentante delle minoranze comunali dell&rsquo;alta valle, le attivit&agrave; del GAL Terre Occitane. Al presidente restano le deleghe a Coordinamento generale, Rappresentanza, Bilancio, Personale, ATO e Progetti europei. Tutti gli incarichi sono svolti senza attribuzione di indennit&agrave; o altre forme di remunerazione. Il Consiglio dell&rsquo;Unione &egrave; attualmente composto da quattordici membri; nel prossimo autunno sar&agrave; reintegrato anche il rappresentante delle minoranze dei Comuni della bassa valle.</p>
<p>Nel corso della seduta sono stati approvati anche gli altri provvedimenti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. &Egrave; stata ratificata la quarta variazione di bilancio del 2026, che recepisce le risorse destinate alle attivit&agrave; del progetto europeo REA(c)TIVE, finanziato dal programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA nell&rsquo;ambito del PITER+ Terres Monviso, oltre al contributo di 3.000 euro concesso da Enel per sostenere alcuni appuntamenti del calendario estivo &ldquo;Emozioni &amp; Avventura in Valle Varaita&rdquo;.</p>
<p>Con una variazione di assestamento generale &egrave; stato inoltre confermato il mantenimento degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente e sono stati iscritti a bilancio un contributo di 5.000 euro della Provincia di Cuneo per l&rsquo;organizzazione della Festa delle Alpi di Pontechianale e un finanziamento di 8.000 euro della Fondazione CRC destinato alle attivit&agrave; del Centro La Gocciolina negli anni 2026 e 2027.</p>
<p>Il Consiglio ha poi approvato l&rsquo;aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per recepire il contributo di 312.000 euro assegnato dalla Regione Piemonte attraverso i fondi FOSMIT 2024. Le risorse saranno destinate a interventi per lo sviluppo sostenibile del territorio, ai servizi dedicati ai bambini nella fascia d&rsquo;et&agrave; 0-12 anni e alla manutenzione straordinaria della rete sentieristica.</p>
<p>Infine, &egrave; stata deliberata l&rsquo;acquisizione di un&rsquo;ulteriore quota della societ&agrave; consortile ATL del Cuneese, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la presenza dell&rsquo;Unione Montana all&rsquo;interno dell&rsquo;ente di promozione turistica e valorizzare in modo ancora pi&ugrave; efficace tutti i quattordici Comuni che la compongono o per i quali essa esercita le funzioni montane delegate. Tutti i provvedimenti sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave; dei consiglieri presenti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli stagionali accolti nel Saluzzese a lezione di educazione stradale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/gli-stagionali-accolti-nel-saluzzese-a-lezione-di-educazione-stradale_124711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124711/154379.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio a Saluzzo la Polizia Stradale di Cuneo ha svolto un incontro informativo rivolto ai beneficiari del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) accolti nei comuni di Verzuolo e Costigliole. L'iniziativa &egrave; stata organizzata con la finalit&agrave; di illustrare ai partecipanti, cittadini stranieri titolari dello status di rifugiato, le basilari regole di comportamento prescritte dal Codice della Strada, in particolare quelle relative alle recenti innovazioni in materia di utilizzo di monopattini e biciclette elettriche.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; rivelata utile e ben accolta dai destinatari del progetto, che hanno avuto occasione di meglio comprendere le norme e le sanzioni previste qualora le prescrizioni non vengono rispettate. Anche gli operatori dell'integrazione sociale del SAI, punto di riferimento dei cittadini stranieri accolti, hanno avuto l'opportunit&agrave; di chiarire le loro conoscenze in merito e di acquisire nuovi strumenti utili da impiegare per un migliore integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Jul 2026 16:40:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item></channel></rss>
