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<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si è riunita ad Asti l'Assemblea dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/145166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l&rsquo;Assemblea dei Soci dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All&rsquo;ordine del giorno, l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo dell&rsquo;esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p>In tema di bilancio, l&rsquo;assemblea dei 162 soci &ndash; che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all&rsquo;80% &ndash; ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l&rsquo;intensa attivit&agrave; condotta dall&rsquo;ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si &egrave; chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all&rsquo;operabilit&agrave; dell&rsquo;Ente e alle tante attivit&agrave; e ai progetti dell&rsquo;Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145168.jpg" alt="foto"></p>
<p>Tra i principali punti delle attivit&agrave; del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l&rsquo;organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l&rsquo;attivit&agrave; costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l&rsquo;assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento del sistema di accoglienza, la ristrutturazione e l&rsquo;avvio del punto IAT di Cocconato d&rsquo;Asti ora gestito direttamente dall&rsquo;Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.</p>
<p>"Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ente e le sue iniziative &ndash; commenta il presidente Mariano Rabino &ndash;. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo e di consapevolezza che pu&ograve; migliorare la qualit&agrave; della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera &egrave; seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito &egrave; far s&igrave; che la nostra sia sempre pi&ugrave; una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire".</p>
<p>A proposito di numeri, come gi&agrave; annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell&rsquo;anno prima) e un incremento dell&rsquo;11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell&rsquo;anno precedente). Numeri che superano la gi&agrave; pi&ugrave; che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.<br>&nbsp;<br>"Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance &ndash; spiega il direttore generale, Bruno Bertero &ndash;. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall&rsquo;Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilit&agrave; che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilit&agrave; ci dicono che l&rsquo;aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita &egrave; da analizzare soprattutto rispetto all&rsquo;incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell&rsquo;offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell&rsquo;extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145169.jpg" alt="foto"><br>&nbsp;<br>Presente all&rsquo;Assemblea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "L&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero &egrave; un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. &Egrave; una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell&rsquo;ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c&rsquo;era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall&rsquo;aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualit&agrave; virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficolt&agrave;: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev&rsquo;essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Cos&igrave; saremo veramente funzionali all&rsquo;attivit&agrave; virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev&rsquo;essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare cos&igrave; perch&eacute; ne abbiamo davvero bisogno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I bambini saviglianesi alla scoperta del "mestiere" di Sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/i-bambini-saviglianesi-alla-scoperta-del-mestiere-di-sindaco_119259.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/i-bambini-saviglianesi-alla-scoperta-del-mestiere-di-sindaco_119259.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119259/145163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In questi giorni sono stati in Municipio alcuni bambini e bambine delle scuole dell'infanzia &ldquo;Sacra Famiglia&rdquo; e &ldquo;Santa Maria della Pieve&rdquo;, per scoprire il &ldquo;mestiere&rdquo; di sindaco e di alcuni impiegati del Comune.&nbsp;L'iniziativa rientra nel progetto &ldquo;Piccoli ma in cammino&rdquo;, organizzato dalla Cooperativa Motiva e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano, che porta i pi&ugrave; piccoli alla scoperta di mestieri e professioni.</p>
<p>"<em>Sono stati coinvolti nel progetto gli alunni dell'ultimo anno di asilo, quelli che il prossimo anno andranno alle elementari</em> &ndash; spiega Mariella Carta, referente del progetto &ndash;. <em>Oltre che in Municipio, i bimbi sono stati in visita anche al Cnos Fap e in alcuni esercizi commerciali del territorio. Inoltre, sono andati a Cuneo per prendere parte ad un laboratorio presso la Citt&agrave; dei Talenti, al Rond&ograve; di via Garibaldi</em>".</p>
<p>In Comune i piccoli studenti sono stati ricevuti dal sindaco Antonello Portera, che ha spiegato loro in parole semplici il funzionamento della macchina comunale e quali siano i compiti di un Primo cittadino.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Monterosso Grana un sentiero dedicato alla memoria di Emanuele Durbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-un-sentiero-dedicato-alla-memoria-di-emanuele-durbano_119254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-un-sentiero-dedicato-alla-memoria-di-emanuele-durbano_119254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119254/145155.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Il sentiero, su proposta dei famigliari e con il sostegno del Comune di Monterosso Grana, &egrave; stato dedicato ad Emanuele Durbano, scomparso due anni fa.&nbsp;Il sentiero permette di raggiungere il bivacco Rousset dalla frazione Frise, &egrave; lungo circa 6 km ed ha un dislivello di circa 730 metri.</em></p>
<p><em>Un sentiero non &egrave; solo un taglio nel bosco: &egrave; un invito a camminare, a salire, a fermarsi.&nbsp;&Egrave; il luogo dove la natura, il silenzio e persino le stelle si possono ancora incontrare. &Egrave; il luogo dove Emanuele continuer&agrave; a essere presente.&nbsp;Da oggi, questo cammino porter&agrave; il suo nome.</em></p>
<p><em>Emanuele era un ragazzo che amava la natura e questa dedica &egrave; &ldquo;pensata da chi gli ha voluto bene&hellip; non per ricordarlo, ma per viverlo camminando con lui ogni volta&rdquo;.&nbsp;Un bel progetto che ha visto la collaborazione di tanti, di tutti coloro che non lo lasceranno camminare da solo.</em></p>
<p><em>Che questo sentiero sia per sempre un abbraccio di pietra e di verde.</em></p>
<p><strong>Stefano Isaia</strong><br><strong>Sindaco di Monterosso Grana</strong><br><strong>Presidente dell&rsquo;Assemblea dei Sindaci dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione CRF, Giancarlo Fruttero confermato presidente per il prossimo quinquennio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fondazione-crf-giancarlo-fruttero-confermato-presidente-per-il-prossimo-quinquennio_119252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fondazione-crf-giancarlo-fruttero-confermato-presidente-per-il-prossimo-quinquennio_119252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119252/145151.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta del 21 aprile scorso, il Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano ha confermato Giancarlo Fruttero alla guida della Fondazione per il prossimo quinquennio.<br><br>Fruttero, che aveva assunto la presidenza nel 2024 in sostituzione di Gianfranco Mondino, ha confermato il suo impegno nel proseguire le attivit&agrave; a beneficio del territorio, al quale nel triennio 2026-2028, come da programma approvato nell&rsquo;ottobre 2025, saranno destinati 10 milioni di euro complessivi.<br><br>&ldquo;<em>Ringrazio sentitamente gli organi della Fondazione per la fiducia accordatami</em>&rdquo; dichiara il Presidente Fruttero. &ldquo;<em>Gli ultimi anni sono stati molto positivi per i nostri investimenti e ci consentiranno di operare con serenit&agrave; a favore del territorio, accantonando al contempo importanti somme per garantire in futuro un flusso costante di contributi. Come pi&ugrave; volte detto, il nostro operato si muover&agrave; seguendo l&rsquo;acronico C.R.F.: cura del presente, rispetto del passato, fiducia nel futuro</em>&rdquo;.<br><br>Il Comitato di Indirizzo ha anche provveduto al rinnovo di alcuni suoi componenti in scadenza, confermando il radicamento al territorio dal quale provengono tutti coloro che saranno chiamati ad amministrare l&rsquo;ente per i prossimi esercizi e con una particolare attenzione alle quote di genere.<br><br>Gli organi sono attualmente cos&igrave; composti:</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119252/small_145153.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domani riapre il Forte di Vinadio sempre più accessibile e inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domani-riapre-il-forte-di-vinadio-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_119249.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domani-riapre-il-forte-di-vinadio-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_119249.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119249/145148.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 10, riapre al pubblico il&nbsp;Forte di Vinadio, con l&rsquo;impegno di&nbsp;Fondazione Artea e il Comune di Vinadio&nbsp;a proporre un&rsquo;offerta culturale sempre pi&ugrave; inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l&rsquo;introduzione nel 2025 del percorso con&nbsp;videoguide in Lingua dei Segni Italiana,&nbsp;l&rsquo;attivit&agrave; 2026 propone nuovi progetti dedicati all&rsquo;accessibilit&agrave; universale, alle famiglie e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le novit&agrave;, la proposta &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che render&agrave; il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prender&agrave; il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sar&agrave; trasformato in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Confermate le esperienze gi&agrave; consolidate: la visita guidata con percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo; e la mostra &ldquo;Messaggeri Alati&ldquo; (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie &ldquo;Mammamia che forte!&rdquo; (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di &ldquo;Pedala Forte&rdquo; (25 euro intero e 10 euro ridotto per met&agrave; giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: <a href="mailto:info@fortedivinadio.com" target="_blank" rel="noopener">info@fortedivinadio.com</a>; T. 0171/959151 &ndash; 0171/1670042.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripristinata la passerella sul rio Saut, in alta valle Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripristinata-la-passerella-sul-rio-saut-in-alta-valle-pesio_119248.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripristinata-la-passerella-sul-rio-saut-in-alta-valle-pesio_119248.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119248/145147.jpg" title="foto APAM" alt="foto APAM" /><br /><p>La squadra tecnica del Parco Alpi Marittime ha concluso ieri (29 aprile) il ripristino della passerella sul rio Saut. Un attraversamento molto utilizzato perch&eacute; consente di percorrere il "Giro delle cascate", itinerario escursionistico che tocca anche il famosissimo e spettacolare Pis del Pesio.</p>
<p>Si legge nell'avviso pubblicato dall'Ente: "<em>Si segnala che nell'ultimo tratto di sentiero che sale al Pis del Pesio ci sono ancora residui di neve e per questo sono necessari scarponi e capacit&agrave; escursionistiche.&nbsp;Ricordiamo ai visitatori che &egrave; vivamente sconsigliata la sosta sotto le pareti del Pis per il rischio caduta pietre</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, si chiude la prima edizione di "Filmentali: proiezioni interiori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/145143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si conclude con grande partecipazione la prima edizione di Filmentali: Proiezioni Interiori, la rassegna cinematografica promossa da Giovani di Turno ETS, che da gennaio ad aprile ha trasformato il Rifreddo Landscape Lab in uno spazio di visione attiva, confronto e riflessione condivisa.<br><br>Quattro appuntamenti, completamente gratuiti e aperti alla comunit&agrave;, hanno coinvolto oltre 100 partecipanti complessivi ed eterogenei per et&agrave;, provenienza, idee e orientamenti, confermando il bisogno e il desiderio di vivere il cinema non solo come intrattenimento, ma come esperienza culturale capace di generare pensiero critico, inclusione e dialogo.<br><br>La prima edizione, intitolata &ldquo;Racconti di libert&agrave;&rdquo;, ha proposto un percorso di storie diverse ma profondamente connesse dal tema della libert&agrave; come diritto, scelta, resistenza, autodeterminazione e cura dell&rsquo;altro.<br><br>I film in programma sono stati:<br><br>- Jojo Rabbit di Taika Waititi (2019)<br>- Io Capitano di Matteo Garrone (2023)<br>- I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee (2005)<br>- Il male non esiste di Ryusuke Hamaguchi (2023)<br><br>Ogni proiezione &egrave; stata seguita da un momento di riflessione condivisa e dialogo filosofico, guidato da Gaia Giovine Proietti, facilitatrice esperta della rete Insieme di Pratiche Filosoficamente Autonome, che ha accompagnato il pubblico in un percorso di confronto aperto, ascolto e rielaborazione collettiva.<br><br>Filmentali nasce infatti da un&rsquo;idea precisa: &ldquo;<em>il cinema non &egrave; solo qualcosa che si guarda, ma uno spazio che ci riguarda</em>&rdquo;. Ogni film diventa un pretesto per fermarsi, interrogarsi e condividere prospettive diverse, valorizzando il pensiero critico e la partecipazione attiva.<br>"<em>Crediamo che il cinema sia uno strumento potentissimo di crescita personale e sviluppo dello spirito critico</em>" &ndash; racconta Sara Mariotta, direttrice artistica della rassegna &ndash; "<em>Guardare un film insieme e prendersi il tempo di parlarne significa creare uno spazio reale di condivisione, inclusione e consapevolezza. In un momento storico in cui tutto corre velocemente e siamo bombardati dai contenuti, fermarsi a pensare &egrave; una presa di posizione</em>".<br><br>Un ringraziamento speciale va anche alla gastronomia Petali di Margherita, che ha accompagnato ogni serata con le apericene post proiezione, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; accogliente e conviviale il momento di incontro tra i partecipanti.&nbsp;Ma Filmentali non si ferma qui.<br><br>La rassegna continuer&agrave; anche durante l&rsquo;estate con due proiezioni off, pensate per ampliare il dialogo e raggiungere nuovi pubblici.&nbsp;Il primo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 5 giugno, in collaborazione con Ostana Giovan3, con la proiezione di Pride, film che racconta una straordinaria storia di alleanza, lotta collettiva e solidariet&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145144.jpg"><br><br>Seguir&agrave; una seconda proiezione speciale in crossover con Teste fiorite, la linea culturale di Giovani di Turno dedicata ai pi&ugrave; piccoli, con la proiezione di Il robot selvaggio, film d&rsquo;animazione che riflette sulla genitorialit&agrave; ma anche sull&rsquo;inclusione e sulla coesistenza delle diversit&agrave; in un ambiente positivo.<br><br>Filmentali si conferma cos&igrave; non solo una rassegna cinematografica, ma un progetto culturale vivo, che usa il cinema come strumento di comunit&agrave;, partecipazione e allenamento del pensiero critico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145145.jpg"><br><br>Maggiori info sui canali ufficiali di Giovani di Turno ETS (Facebook, Instagram, mail e gruppo WhatsApp).</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese approva il Bilancio consuntivo: cresce la compagine sociale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119244/145140.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 si &egrave; riunita a Cuneo l&rsquo;Assemblea ordinaria dei Soci dell&rsquo;ATL del Cuneese per l&rsquo;approvazione del Bilancio consuntivo.</p>
<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Azimut sostiene Casa do Menor: al Monastero di San Biagio nuove opportunità lavorative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fondazione-azimut-sostiene-casa-do-menor-al-monastero-di-san-biagio-nuove-opportunita-lavorative_119242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fondazione-azimut-sostiene-casa-do-menor-al-monastero-di-san-biagio-nuove-opportunita-lavorative_119242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119242/145138.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Fondazione Azimut di Milano ha scelto di sostenere Casa do Menor nel percorso di inclusione sociale che si sta sviluppando presso il Monastero di San Biagio di Mondov&igrave;, sede di Casa do Menor. Il contributo della Fondazione, pari a 14mila euro, &egrave; destinato all&rsquo;attivazione di borse lavoro della durata di sei mesi, rivolte a persone che vivono situazioni di particolare fragilit&agrave;: condizioni di esclusione sociale, disabilit&agrave; e neurodivergenza, disoccupazione o assenza di reti familiari. Si tratta di uno degli interventi pi&ugrave; concreti promossi all&rsquo;interno delle attivit&agrave; del Monastero, con l&rsquo;obiettivo di favorire percorsi reali di inserimento lavorativo e autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Le borse lavoro permettono ai beneficiari di sperimentarsi in attivit&agrave; operative, affiancati da tutor ed educatori, offrendo non solo un primo sostegno economico, ma anche un&rsquo;occasione concreta per riattivare competenze, relazioni e progettualit&agrave; personali</em> &ndash; afferma&nbsp;Andrea Battaglia, presidente di Casa do Menor Italia -. <em>Dopo l&rsquo;avvio del percorso di Cheik Abdoul Aziz Bamba, giovane originario della Costa d&rsquo;Avorio arrivato in Italia a 16 anni e oggi impegnato nel proprio cammino di integrazione, &egrave; stata recentemente attivata una nuova borsa lavoro per Michele Bergerone, giovane di Roracco gi&agrave; volontario di Casa do Menor. Michele sar&agrave; coinvolto nella cura e valorizzazione degli spazi del Monastero, contribuendo alla costruzione della sua prima esperienza lavorativa, anche grazie al supporto dell&rsquo;associazione Aria APS di Boves</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre la borsa lavoro per Aziz coprir&agrave; il suo lavoro presso l&rsquo;azienda EdilTre ed &egrave; stata attivata grazie al CFP Cemon, l&rsquo;attivazione del percorso per Michele &egrave; stata possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Animazione Valdocco di Torino, attraverso la sede di Mondov&igrave;, e all&rsquo;impegno degli operatori Francesca Benso e Federico Fenu. Il progetto prevede inoltre l&rsquo;accompagnamento educativo garantito da Giulia Dutto, dipendente di Casa do Menor, nel ruolo di tutor.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Monastero di San Biagio dal 2020 &egrave; la sede di Casa do Menor Italia ETS. Si configura sempre pi&ugrave; come uno spazio aperto al territorio: ogni venerd&igrave; accoglie persone provenienti da diversi centri diurni &ndash; L&rsquo;Alveare di Mondov&igrave;, Sirio di Villanova, Nucci Banfi di Dogliani e il centro residenziale L&rsquo;Aquilone di Bastia &ndash; che partecipano alle attivit&agrave; quotidiane, contribuendo a percorsi di crescita e autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Il sostegno della Fondazione Azimut rappresenta un contributo prezioso per rafforzare una delle dimensioni centrali della presenza di Casa do Menor: accompagnare le persone pi&ugrave; fragili verso opportunit&agrave; concrete di formazione, lavoro e inclusione sociale. Un ringraziamento particolare va anche ai due agenti territoriali Azimut, Vezio Zuppanelli e Alfonso Porfido, che hanno accompagnato e sostenuto questo percorso, rendendo possibile l&rsquo;incontro tra il progetto e la Fondazione. Un impegno condiviso che mette al centro la dignit&agrave; della persona e la costruzione di comunit&agrave; inclusive, capaci di generare opportunit&agrave; reali per tutti</em>&rdquo;, conclude Andrea Battaglia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Arneis, dal vigneto al calice": tutto esaurito alla Cantina Giacomo Barbero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119240/145135.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione domenica scorsa alla Cantina Giacomo Barbero, in frazione San Defendente di Canale, dove si &egrave; svolto l&rsquo;evento &ldquo;Arneis, dal vigneto al calice&rdquo;, terzo appuntamento del ciclo di quattro degustazioni tematiche ideate dalla responsabile degli eventi Silvia Crucitti e dedicate ai principali vini prodotti dall&rsquo;azienda agricola roerina.</p>
<p>Dopo l&rsquo;incontro di febbraio riservato al Barbera e di marzo dedicato al Nebbiolo, la rassegna ha acceso i riflettori sull&rsquo;Arneis, mentre il quarto e ultimo appuntamento, previsto a fine maggio, sar&agrave; incentrato sulla Favorita.</p>
<p>I partecipanti hanno preso parte a un articolato percorso sensoriale e culturale che ha unito visita in cantina, approfondimenti tecnici, degustazioni guidate e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali, con tour della struttura produttiva per conoscere da vicino le fasi di lavorazione delle uve e della vinificazione, l&rsquo;intervento dell&rsquo;enologo Andrea Paglietti, che ha condotto gli assaggi, e la presentazione in anteprima del nuovo Roero Arneis Riserva Valmaggiore, affinato nove mesi in ceramica per favorire una micro-ossigenazione capace di esaltare il terroir tipico del Roero.</p>
<p>Sono stati proposti abbinamenti gastronomici e degustazioni di diverse annate, con l&rsquo;obiettivo di mostrare come il tempo e l&rsquo;affinamento in bottiglia incidano sulla valorizzazione del vino. Tra i campioni pi&ugrave; apprezzati l&rsquo;Arneis 2016, primo vino prodotto dall&rsquo;azienda, che celebra il decimo anniversario di attivit&agrave; produttiva.</p>
<p>Paolo Sirotto, scrittore e studioso della lingua piemontese, ha intrattenuto il pubblico con curiosit&agrave; linguistiche tratte dal suo volume &ldquo;Insultario piemontese-italiano. Insulti, parolacce, imprecazioni, modi di dire poco gentili e vilipendi vari&rdquo;. Un contributo originale per raccontare come il dialetto, a seconda dei contesti, possa trasformare parole aspre in espressioni familiari o persino affettuose.</p>
<p>"L&rsquo;obiettivo di queste giornate &egrave; far conoscere le quattro variet&agrave; che coltiviamo nel Roero e anche la storia legata a ciascuna di esse &ndash; spiega Giacomo Barbero, titolare dell&rsquo;omonima azienda agricola &ndash;. Vogliamo unire cultura, territorio, tradizioni e vino, offrendo ai visitatori pi&ugrave; sfaccettature del prodotto finale. Tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito nelle prenotazioni: chi viene a passare la domenica da noi deve sentirsi in famiglia".</p>
<p>Barbero guida una realt&agrave; giovane, giunta oggi alla decima vendemmia, ma inserita in una lunga tradizione familiare, con radici che risalgono alla fine dell&rsquo;Ottocento, quando il bisnonno Giorgio Barbero avvi&ograve; una piccola cascina a San Grato di Valpone, alle porte di Canale, dedicandosi alla coltivazione dell&rsquo;uva e alla vinificazione.</p>
<p>Dopo la laurea in Economia e le prime esperienze nel settore vitivinicolo, Giacomo ha avviato nel 2015 il proprio progetto imprenditoriale partendo da un vigneto di tre ettari a Valmaggiore, nel cuore del Roero.</p>
<p>"Il mio intento &egrave; produrre un vino che esprima al meglio le caratteristiche della mia terra &ndash; aggiunge Barbero &ndash;. Lo faccio con attenzione alla sostenibilit&agrave;, utilizzando fonti di energia rinnovabile e adottando tecniche agronomiche sempre meno impattanti per l&rsquo;ecosistema. Credo che la responsabilit&agrave; ambientale debba essere un elemento centrale di ogni impresa agricola".</p>
<p>All&rsquo;iniziativa hanno preso parte anche Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, insieme a Maurizio Ribotta, responsabile provinciale del Settore Tecnico di Cia Cuneo, e Corrado Bertello, responsabile zonale della sede di Fossano.</p>
<p>"Manifestazioni come questa hanno un valore che va oltre la degustazione &ndash; sottolinea Varrone &ndash;. Mettono al centro il lavoro quotidiano in vigna, la cura del paesaggio e la capacit&agrave; delle giovani generazioni di vignaioli di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Esperienze come quella di Giacomo Barbero raccontano un&rsquo;agricoltura dinamica, competente e profondamente radicata nel territorio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il sindaco Giordana incontra l'assessore Riboldi: focus sul trasferimento dei defunti alle RSA]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-sindaco-giordana-incontra-l-assessore-riboldi-focus-sul-trasferimento-dei-defunti-alle-rsa_119235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119235/145128.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il sindaco di Valdieri, Guido Giordana ha sollevato pi&ugrave; volte, in questi mesi, il problema relativo al trasferimento dei defunti a cassa aperta presso le Case di Riposo.&nbsp;<br><br>Luned&igrave; 27 aprile il sindaco ha incontrato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Riboldi, presso la sede della Regione Piemonte al fine di spiegare come la comunicazione esplicativa emessa dalla Sanit&agrave; piemontese sulla base del testo della Legge Regionale 9/2025 renda praticamente impossibile l&rsquo;attuazione di quanto &egrave; previsto dalla norma stessa.&nbsp;<br><br>In particolare &egrave; stato toccato l&rsquo;aspetto sull&rsquo;impossibilit&agrave; di trasferire, a cofano aperto, presso RSA o Casa di Riposo le spoglie mortali di persone decedute presso abitazioni o fuori Comune, sottolineando che cos&igrave; si creeranno gravi disagi alle famiglie gi&agrave; colpite dal dolore della dipartita di un loro caro.&nbsp;<br><br>L&rsquo;Assessore Riboldi &nbsp;ha manifestato l&rsquo;intenzione di prendersi a cuore e di fare chiarezza sulla questione per risolvere il problema. Nelle comunit&agrave; montane, si assiste infatti all&rsquo;ennesimo passaggio di contributo alla desertificazione: dopo aver chiuso quasi tutti i servizi, la montagna ora potrebbe trovarsi anche a sfrattare pure i defunti per l'ultimo addio, trasformando il diritto al riposo in un problema di logistica fuori comune.<br><br>"<em>Si tratta ora di attendere per conoscere quale soluzione la Regione intender&agrave; adottare. Pu&ograve; sembrare una questione marginale</em> - commenta il sindaco Giordana - <em>ma numerose sono le istanze che il Comune riceve per affrontare queste problematiche</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva si abbattono le alberate pericolose lungo il Bovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119207/145090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha emesso in data 28 aprile 2026 l'ordinanza numero 6 per l'abbattimento urgente di piante pericolose lungo il corso del torrente Bovina. Il provvedimento, adottato nella sua qualit&agrave; di autorit&agrave; di Protezione Civile, Sanitaria e di Pubblica Sicurezza, riguarda nello specifico la sponda destra del corso d&rsquo;acqua in localit&agrave; Consolata.&nbsp;</p>
<p>A seguito di accertamenti, &egrave; stata riscontrata la presenza di numerose piante, anche di alto fusto, cresciute indiscriminatamente in un'area limitrofa all'alveo.</p>
<p>Tali alberature, per collocazione e caratteristiche, sono state classificate <em>"ad alto rischio di fluitazione in caso di un evento di piena"</em>.&nbsp;</p>
<p>L'intervento &egrave; stato ritenuto necessario <em>"per tutelare la pubblica incolumit&agrave; ed evitare criticit&agrave;"</em> che potrebbero colpire le numerose abitazioni private e i ponti a rischio idraulico presenti nel tratto di centro abitato attraversato dal torrente.&nbsp;</p>
<p>Il documento ordina alla ditta proprietaria dell'area di procedere con il <em>"taglio immediato di tutte le alberature di alto fusto senescenti, deperienti, fortemente inclinate e a rischio fluitazione"</em>.</p>
<p>Il provvedimento segue una serie di verifiche e comunicazioni avviate gi&agrave; nel novembre 2024 e proseguite nel febbraio 2026.<br>L'intervento &egrave; finalizzato alla manutenzione idraulica e il settore tecnico regionale &egrave; stato regolarmente informato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione alloggi per l'autonomia a Ceva: un passo concreto verso l'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119208/145091.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la bocciofila cittadina, il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha tagliato il nastro degli alloggi per l&rsquo;autonomia, un progetto innovativo dedicato a giovani adulti con disabilit&agrave; che punta a trasformare radicalmente il concetto di indipendenza abitativa nel territorio.</p>
<p>Durante l'evento, il primo cittadino ha voluto sottolineare come questo risultato non appartenga a un singolo, ma sia il frutto di una sinergia straordinaria tra istituzioni e comunit&agrave; locale. <em>"Questo progetto segna un passo fondamentale per la nostra citt&agrave;"</em>, ha dichiarato Fabio Mottinelli. <em>"Gli alloggi per l'autonomia rappresentano un modello innovativo nello sviluppo del progetto di vita delle persone con disabilit&agrave;. Abbiamo voluto creare uno spazio dove i giovani possano vivere in modo indipendente, con il giusto supporto e nel pieno rispetto dei propri bisogni e desideri"</em>.</p>
<p>Il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso chi ha reso possibile la trasformazione di un'idea in una realt&agrave; concreta. Un ringraziamento speciale &egrave; andato alla responsabile Eleonora Rosso e a tutto lo staff del servizio sociale, definiti pilastri fondamentali dell'iniziativa, oltre alle istituzioni e ai fornitori che hanno collaborato all'allestimento dei due alloggi.</p>
<p><em>"Dietro queste mura c&rsquo;&egrave; il lavoro instancabile di chi crede che l&rsquo;inclusione non sia solo una parola, ma una pratica quotidiana"</em>, ha aggiunto Mottinelli.</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; stata un momento di condivisione che ha coinvolto l'intera cittadinanza. Il sindaco ha espresso parole di elogio per i volontari e le volontarie della bocciofila per l&rsquo;ospitalit&agrave; e per la cooperativa animazione Valdocco, che ha animato la giornata con il Ludobus.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il video racconto dell'esperienza d'ingresso dei giovani ospiti: <em>"Vedere nei loro occhi l&rsquo;entusiasmo di questa nuova sfida &egrave; la conferma che siamo sulla strada giusta"</em>, ha concluso Mottinelli. <em>"Ceva dimostra oggi di essere una comunit&agrave; che non lascia indietro nessuno, ma che anzi costruisce ponti verso il futuro"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent rivoluziona gli impianti sciistici: addio allo skilift Uranio, lavori alla seggiovia del Colmè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119217/145101.jpg" title="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" alt="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" /><br /><p>Grandi novit&agrave; attendono gli appassionati di montagna e gli operatori turistici di Roburent sul fronte degli impianti di risalita. Il sindaco, Emiliano Negro, ha annunciato il via ufficiale da parte di Finpiemonte alla dismissione del vecchio skilift Uranio, che lascer&agrave; il posto a un moderno tapis roulant di ultima generazione.&nbsp;</p>
<p>Questa scelta &egrave; frutto di una strategia ponderata: l'impianto a tappeto garantisce costi di manutenzione e gestione sensibilmente inferiori, richiede meno personale operativo e risulta molto pi&ugrave; semplice da utilizzare per i principianti e i bambini.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto, la nuova struttura &egrave; pensata per una fruibilit&agrave; "all season", rendendosi utile anche nel periodo estivo per facilitare l'accesso ai percorsi in quota o per attivit&agrave; ludiche all'aperto, ampliando cos&igrave; l'offerta per le famiglie oltre la stagione sciistica.</p>
<p>Contestualmente, &egrave; stato dato il segnale tanto atteso per la seggiovia del Colm&egrave;: la prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori di ripristino per rimediare ai gravi danni causati dal noto incendio dell&rsquo;agosto 2024.</p>
<p>Questo cantiere rappresenta un simbolo di ripartenza per tutto il comprensorio. Per garantire la competitivit&agrave; della stazione, l&rsquo;amministrazione sta procedendo speditamente anche con l&rsquo;iter per il rinnovo delle autorizzazioni relative all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e per la realizzazione del nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Quest'ultimo progetto &egrave; considerato vitale per assicurare la produzione di neve programmata in tempi brevi, tutelando gli investimenti degli operatori economici e garantendo la sciabilit&agrave; anche in inverni con scarse precipitazioni naturali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nozze da favola nel cuore della terra: la Grotta di Bossea diventa "casa comunale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119218/145102.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a offrire una delle cornici pi&ugrave; suggestive e uniche al mondo per la celebrazione dei matrimoni civili. <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sposarsi-in-grotta-a-frabosa-soprana-si-puo-bossea-verso-i-matrimoni-civili_115538.html" target="_blank">Come gi&agrave; anticipato da Cuneodice.it nelle scorse settimane</a>, il Comune ha approvato ufficialmente lo schema di accordo con l'associazione Alto Corsaglia, gestore del sito ipogeo, per l&rsquo;individuazione della Grotta di Bossea quale ufficio separato dello stato civile.&nbsp;</p>
<p>Questa decisione non nasce solo da una visione strategica dell'amministrazione guidata dalla Giunta comunale, ma risponde a numerose istanze pervenute da cittadini e coppie desiderose di scambiarsi le promesse in un contesto naturale dal valore inestimabile.</p>
<p>L'iniziativa poggia su solide basi normative: il Comune ha recepito l'evoluzione dei costumi e della societ&agrave;, richiamando la possibilit&agrave; prevista dal Codice Civile e dal D.P.R. 396/2000 di istituire uffici dello stato civile separati dalla sede municipale tradizionale. La scelta &egrave; ricaduta sulla spettacolare "Sala del Tempio", un ambiente che per maestosit&agrave; e fascino si presta perfettamente a celebrazioni solenni.&nbsp;</p>
<p>Per rendere possibile questa trasformazione, l'accordo prevede che il sito sia nella disponibilit&agrave; giuridica del Comune con carattere di continuit&agrave;, garantendo che il personale addetto possa trasportare e utilizzare in grotta tutta la documentazione necessaria in totale sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Le celebrazioni avranno una cadenza regolare e ben definita: l'accordo di collaborazione stabilisce infatti che i matrimoni potranno essere celebrati la mattina del primo sabato di ogni mese, in una fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 12.&nbsp;</p>
<p>I nubendi interessati dovranno presentare istanza al Comune, che ne dar&agrave; tempestiva comunicazione al soggetto gestore, invitando contemporaneamente la coppia a concordare con l'associazione Alto Corsaglia tutti gli aspetti logistici, dall'allestimento dei locali alla pulizia, fino al rispetto delle rigorose norme di sicurezza e comportamento necessarie in un ambiente cos&igrave; delicato.&nbsp;</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'accordo specifica che l'associazione potr&agrave; richiedere ai futuri sposi un apposito emolumento per la messa a disposizione dei locali e per le attivit&agrave; correlate, il cui importo sar&agrave; preventivamente concordato con il Comune e pubblicizzato sul sito internet del gestore.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, la tariffa comunale per la celebrazione verr&agrave; stabilita con un provvedimento successivo. Questa operazione mira a valorizzare ulteriormente una meta che gi&agrave; oggi attira circa 20mila visitatori all'anno da ogni parte d&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, confermando le Grotte di Bossea non solo come laboratorio scientifico e meraviglia naturale, ma anche come luogo d'elezione per i momenti pi&ugrave; importanti della vita cittadina. L'accordo rester&agrave; valido, in questa prima fase, fino al 31 ottobre 2026. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
