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<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un anno dalla morte di Franco Cometto: “Siamo ciò che lasciamo nel cuore delle persone”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-anno-dalla-morte-di-franco-cometto-siamo-cio-che-lasciamo-nel-cuore-delle-persone_123062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-anno-dalla-morte-di-franco-cometto-siamo-cio-che-lasciamo-nel-cuore-delle-persone_123062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123062/151661.jpg" title="Franco Cometto" alt="Franco Cometto" /><br /><p>L'associazione cuneese La Cascina APS rende omaggio al suo fondatore Franco Cometto a un anno dalla morte, ricordandone l&rsquo;impegno e la passione che metteva nell&rsquo;azione di inclusione:</p>
<p>&ldquo;&Egrave; gi&agrave; passato un anno da quando Franco ci ha lasciati. Gli amici della Cascina questo vuoto lo sentono profondamente.</p>
<p>Il suo volto sorridente e sereno faceva parte dell&rsquo;ambiente e il non vederlo pi&ugrave; ora lascia un grande vuoto.</p>
<p>Per&ograve; non passa giorno, durante gli incontri con i giovani e i volontari dell&rsquo; associazione che circoli il suo nome: Franco avrebbe fatto cos&igrave;, Franco sarebbe andato l&agrave;, eccetera.</p>
<p>Franco si &egrave; speso totalmente, con beni suoi personali, attivando contributi pubblici e privati per dare vita e visibilit&agrave; ad un mondo che &egrave; sempre stato tenuto ai margini della societ&agrave;.</p>
<p>Oggi i ragazzi, non pi&ugrave; ragazzi, sono quelli che lo ricordano con pi&ugrave; entusiasmo per i tratti di vita passati insieme.</p>
<p>L&rsquo;atto costitutivo della associazione La Cascina, con sede in Cuneo San Rocco Castagnaretta in via Bodina 149, recitava &ldquo;scopo dell&rsquo;associazione &egrave; quello di essere al servizio degli handicappati, emarginati, esclusi&rdquo;: questa &egrave; stata la bussola che ha indicato la rotta della vita dell&rsquo;associazione.</p>
<p>Il 1992 vede la nascita della &ldquo;Cooperativa Sociale La Cascina a r.l.&rdquo; strumento operativo indispensabile per realizzare le finalit&agrave; sociali comuni e poter gestire in convenzione con il C.S.A.C Cuneo, il Centro Diurno.</p>
<p>Il 26 e il 27 ottobre 2002 &egrave; stata inaugurata la nuova sede in via San Maurizio 72, costruita su una superficie di propriet&agrave; di Franco e donata dallo stesso. Parallelamente il campo, in continuit&agrave; con le attivit&agrave; iniziate alla Cascina vecchia, veniva coltivato a fragole, carote, ortaggi vari inserendo quando possibile i volontari e persone con disabilit&agrave;. Parte del ricavato della vendita veniva inviato annualmente al Centro Cre-siendo per persone con disabilit&agrave; a Bosques, in periferia di Buenos Aires, Argentina, creando un legame anche con quella realt&agrave; di aiuto al disagio, lontana.</p>
<p>L&rsquo;Estate Ragazzi di San Rocco Castagnaretta ha portato il nome de La Cascina per pi&ugrave; di 40 anni, dando un significato alla parola &ldquo;inclusione&rdquo; e attirando a s&eacute; dei giovani che hanno poi mantenuto questo impegno come volontari.</p>
<p>Franco si &egrave; fatto anche portavoce di un Notiziario di Comunit&agrave; e Gruppi partecipando alla redazione e la stampa e spedizione per molti anni. Il Granello di Senape viene inviato a circa settecento indirizzi, presentando in modo critico le varie facce del mondo in cui viviamo, con le notizie de La Cascina nelle ultime pagine.</p>
<p>Con lo stesso entusiasmo di Franco quello che lui ha creato vive nella frazione di San Rocco.</p>
<p>L&rsquo;associazione e la cooperativa operano con gli stessi intendimenti, aggiornandosi alle nuove esigenze della societ&agrave;. L&rsquo;aspetto meno positivo &egrave; la mancanza di linfa nuova. Il volontariato attuale risente degli anni che passano e purtroppo mancano i giovani. Forse questo tipo di associazionismo necessit&agrave; di un p&ograve; di pubblicit&agrave;; l&rsquo;esperienza di volontariato a fianco di chi fa pi&ugrave; fatica &egrave; impegnativa ma arricchente e gratificante".</p>
<p><strong>Teresio Panero</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Va in archivio la trentasettesima Fausto Coppi: il racconto del weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/va-in-archivio-la-trentasettesima-fausto-coppi-il-racconto-del-weekend_123061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/va-in-archivio-la-trentasettesima-fausto-coppi-il-racconto-del-weekend_123061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123061/151656.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Va in archivio la trentasettesima edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali: la solita grande festa collettiva che per un fine settimana ha trasformato Cuneo in una sorta di capitale del ciclismo, con le tradizionali gare della domenica e con un ricco programma di eventi collaterali. Federico Borella (OM.CC) e Annalisa Prato (OM.CC) si sono imposti sul percorso di 172 chilometri costruendo la propria impresa sin dal Colle di Sampeyre. A completare l&rsquo;en plein della squadra di casa, nel percorso medio, sono stati Massimiliano Barbero Piantino (OM.CC) e Anna Ceoloni (OM.CC).</p>
<h2>Ben 33 nazioni al via</h2>
<p>Ben 33 le nazioni presenti nella starting list della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali, a conferma di un&rsquo;internazionalit&agrave; che da sempre caratterizza l&rsquo;evento dedicato al Campionissimo di Castellania. Se, in virt&ugrave; della prossimit&agrave; geografica, la Francia si conferma il paese straniero con pi&ugrave; iscritti (130), seguito da Paesi Bassi (71), Germania (55) e Belgio (47), dalla Danimarca, Paese ospite di questa edizione, sono arrivati 23 ciclisti. Nella lista spiccano anche Paesi extra-europei: Argentina, Australia, Canada, Cile, Colombia, Filippine e Pakistan.&nbsp;</p>
<p>Fra le personalit&agrave; che hanno preso parte alla granfondo c&rsquo;era anche l&rsquo;ex-pro Fabio Aru, il vincitore della Vuelta a Espa&ntilde;a ha corso con il pettorale numero uno. Debutto a La Fausto Coppi Generali anche per diversi medagliati di Milano-Cortina, tutti parte del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Pietro Sighel e Chiara Betti. In gara, per il secondo anno consecutivo, anche la pluricampionessa di sci di fondo Stefania Belmondo (team Passatore). &nbsp;</p>
<p>I veterani in gara sono stati Marco Orlando (81 anni) e Leslie Vigne (70 anni), mentre i pi&ugrave; giovani sono stati i diciottenni Matteo Salomone e Iris Cavallera.&nbsp;</p>
<h2>Danimarca Paese ospite</h2>
<p>Nazione pioniera della mobilit&agrave; dolce, da decenni all&rsquo;avanguardia nell&rsquo;utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto tanto nelle citt&agrave; quanto nelle aree rurali, la Danimarca &egrave; stata il paese ospite dell&rsquo;edizione 2026 della Granfondo.&nbsp;</p>
<p>Il gemellaggio ha visto la presenza all&rsquo;evento di Peter Taks&oslash;e-Jensen, Ambasciatore di Danimarca in Italia insieme ad una delegazione danese di atleti e giornalisti.&nbsp;</p>
<p>Diversi i momenti istituzionali che hanno coinvolto il gemellaggio, a partire dal saluto dell&rsquo;ambasciatore nella sala d&rsquo;onore del Municipio di Cuneo, alla presenza della Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, al convegno &ldquo;Sustainability &amp; Greeen Transition&rdquo;, fino alla spettacolare cerimonia inaugurale di sabato 27, con parata delle nazioni e i 100 elementi della banda di Demonte, Bernezzo e Ventimiglia. Sul palco nella centrale Piazza Galimberti, l&rsquo;Ambasciatore insieme agli organizzatori dell&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road Davide Lauro ed Emma Mana ha acceso il braciere che ha dato il via ufficiale all&rsquo;evento. Sono stati, inoltre, i colori della bandiera danese a guidare la scelta cromatica del bianco e del rosso per la maglia ufficiale della granfondo realizzata dall&rsquo;azienda francese Eko&iuml;.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123061/small_151660.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>La cronaca della gara</h2>
<p>Alle 7 in punto, i 2205 partenti della trentasettesima edizione della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali sono scattati da Piazza Galimberti. A dare il via c&rsquo;era la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e l'ambasciatore danese in Italia Peter Taks&oslash;e-Jensen. Dopo un primo breve tratto a velocit&agrave; controllata dietro alla macchina di inizio gara che ha portato il gruppo fuori dalla citt&agrave;, i ciclisti hanno raggiunto la fine del viadotto Soleri dove &egrave; avvenuta la biforcazione dei tracciati di gara.&nbsp;</p>
<p>La prova regina &egrave; iniziata a forte andatura, con la Colletta di Rossana che ha frazionato il gruppo dei migliori. Quando la montagna ha imposto la sua legge con gli ombreggiati tornanti che conducono al Colle di Sampeyre, &egrave; emersa l&rsquo;intraprendenza di Giacomo Giordano (Bicistore Cycling Team Carcare) che ha fatto il vuoto transitando al 58&deg; km con un vantaggio di 1&rsquo;45&rdquo; su Nicholas Calipa (OM.CC) e 2&rsquo;15&rdquo; su Federico Borella (OM.CC) e Alexander Worsdale (OM.CC).&nbsp;</p>
<p>Vedendo arrivare i due compagni di squadra, Calipa ha preferito farsi raggiungere ma non &egrave; poi stato in grado di sostenere l&rsquo;andatura della coppia. Davanti Giordano ha proseguito con grande caparbiet&agrave; riuscendo a transitare in cima al GPM di Colle di Sampeyre con 42&rdquo; sui due inseguitori, con 2&rsquo;52&rdquo; su Gianmarco Bertolotto e con 4&rsquo;06&rdquo; sull&rsquo;olimpionico Davide Ghiotto.&nbsp;</p>
<p>Nell&rsquo;impegnativa discesa verso Stroppo e nel falsopiano verso Marmora, il duo OM.CC ha eroso ulteriori secondi al battistrada riuscendo a concludere con successo l&rsquo;inseguimento al 92&deg; km di gara, nella prima parte della lunga ascesa verso il Colle Fauniera. Una volta ripreso Giordano, i due atleti sono riusciti a staccarlo. Sugli impegnativi tornanti in doppia che conducono al valico intermedio del Colle d&rsquo;Esischie, Borella &egrave; rimasto da solo e il suo compagno ha visto l&rsquo;inattesa rimonta di un Giordano che ha gestito le proprie energie con grande intelligenza tattica.&nbsp;</p>
<p>Al passaggio dal GPM del Colle Fauniera, Borella &egrave; transitato con 4&rsquo;11&rdquo; su Giordano, 9&rsquo;03&rdquo; su Worsdale e 10&rsquo;05&rdquo; su Marco Arnaudo (Asd Velo Caraglio). La lunga discesa fino a Demonte, il tratto interlocutorio della valle Stura e l&rsquo;ascesa a Madonna del Colletto hanno rimescolato ulteriormente le carte nelle posizioni di rincalzo. Borella &egrave; transitato sul terzo GPM di giornata con un vantaggio di 7&rsquo;31&rdquo; su Giordano e 15&rsquo;49&rdquo; su Bertolotto (Asd Vpb Cicli Bertolotto).&nbsp;</p>
<p>Dopo essersi imposto a maggio nella Granfondo di New York, Borella, ligure classe 1989, ha conquistato anche la Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali chiudendo con un tempo di 5h38&rsquo;05&rdquo;, corrispondente a una media di 30,52 km/h.&nbsp;</p>
<p>Il distacco con Giordano si &egrave; mantenuto intatto tra l&rsquo;ultima salita e l&rsquo;arrivo a Cuneo. Giordano termina a 7&rsquo;37&rdquo; dal vincitore. Sul terzo gradino del podio &egrave; salito Marco Arnaudo con un passivo di 15&rsquo;24&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In campo femminile, la cuneese Annalisa Prato (OM.CC) ha bissato il successo ottenuto nel 2025 rompendo gli indugi sul Colle di Sampeyre e facendo corsa di testa su tutti e tre i GPM della granfondo. I distacchi inflitti alle avversarie raccontano di una gara femminile che non ha avuto storia negli ultimi 100 chilometri: Sarah Palfrader (Team Da-Tor/Isb) si &egrave; piazzata seconda a 27&rsquo;20&rdquo;, mentre la belga Axel Van Rossum (individuale) ha concluso terza con un passivo di 47&rsquo;22&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Nel percorso di mediofondo il successo &egrave; andato a Massimiliano Barbero Pantino (OM.CC) che ha chiuso con il tempo di 3h39&rsquo;49&rdquo; a una media di 30,27 km/h, lasciando Mattia Stoppa (Cicli Pepino) a 1&rsquo;14&rdquo; e Andrea Dalmasso (OM.CC Ssd Arl) a 4&rsquo;48&rdquo;. In campo femminile, la vittoria &egrave; andata ad Anna Ceoloni (OM.CC) che ha preceduto di 2&rsquo;57&rdquo; Michelle Di Paolantonio (Team Comobike Asd) e Giulia Barbero (individuale).&nbsp;</p>
<p>Emma Mana e Davide Lauro, ASD Fausto Coppi On The Road organizzatori della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Generali: &ldquo;Bellezza del territorio, fatica e condivisione sono gli elementi che rappresentano l&rsquo;anima de La Fausto Coppi Generali. Fondamentale per la buona riuscita &egrave; stato l&rsquo;apporto dato da volontari, Alpini del Secondo Reggimento, Forze dell&rsquo;Ordine, Protezione civile e Croce Rossa. Come organizzazione abbiamo donato ai Comuni e alla Provincia di Cuneo oltre 20.000 euro di asfalto. E, anche quest&rsquo;anno, ci siamo impegnati a fondo per la pulizia delle strade. Ora pensiamo al futuro e a far fruttare le connessioni stabilite, anche a livello internazionale, per far crescere ulteriormente il nostro evento&rdquo;. &nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123061/small_151657.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I commenti dei protagonisti</h2>
<p>Federico Borella (OM.CC) &nbsp;&ndash; Vincitore della 37^ GF Internazionale La Fausto Coppi Generali: &ldquo;Con il mio compagno Calipa eravamo d&rsquo;accordo di entrare nelle fughe per stare davanti sul Colle di Sampeyre. Cos&igrave; &egrave; stato. Ci siamo trovati io, lui e Alexander Worsdale a inseguire Giordano. Ai piedi dell&rsquo;Esischie lo abbiamo ripreso, ma abbiamo visto che non mollava, quindi ho provato ad allungare. Arrivare fin qui &egrave; stato molto impegnativo. Lo scorso anno avevo debuttato in questa gara piazzandomi quarto nel percorso medio. Quest&rsquo;anno, alla luce delle vittorie ottenute in primavera, mi sono detto che era l&rsquo;anno buono e ho deciso di misurarmi sul lungo.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Annalisa Prato (OM.CC) - Vincitrice della 37^ GF Internazionale La Fausto Coppi Generali: &ldquo;Sono felicissima. Ripetere e bissare la vittoria dello scorso anno ha un sapore titanico. &Egrave; stata una giornata veramente dura, non una delle mie migliori e per questo sono felice il doppio, per non avere mollato. Non ci si abitua mai a vincere, soprattutto quando &egrave; la gara di casa, quella del cuore. Io finch&eacute; non taglio il traguardo in piazza Galimberti non ci credo mai, nel senso che do il meglio di me, ma aspetto di essere sotto il traguardo per alzare le braccia. Questa vittoria la dedico a mia madre che &egrave; infortunata&rdquo;.&nbsp;<br>&nbsp;<br>Massimiliano Barbero Pantino (OM.CC) - Vincitore della Mediofondo La Fausto Coppi Generali: &ldquo;Sono super contento. L&rsquo;organizzazione della gara &egrave; impeccabile e il percorso davvero bello. Dedico questo successo a mia moglie che mi sopporta e, ovviamente, alla mia squadra&rdquo;.<br>&nbsp;<br>Anna Ceoloni &ndash; Vincitrice della Mediofondo La Fausto Coppi Generali: &ldquo;Buona la prima! &Egrave; stata la mia prima volta a La Fausto Coppi Generali e devo dire che questa notte non ho dormito molto. Penso che dormir&ograve; meglio stanotte! Davvero molto emozionante partecipare a questa gara storica. Per me &egrave; stata impegnativa perch&eacute; le salite sono veramente toste, specialmente il Colle Fauniera. Ho cercato di mantenere un ritmo regolare su tutta la salita. Devo fare ancora progressi in discesa. Dedico questo successo a mio padre, grande appassionato di ciclismo&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Il commento di Fabio Aru alla partenza: &ldquo;Non avevo mai partecipato alla Fausto Coppi ed &egrave; stato bello tornare sul Colle Fauniera a quindici anni di distanza dal giorno in cui lo scalai, ancora under 23, durante una tappa del Giro delle Valli Cuneesi. Mi piace molto l&rsquo;idea di correre tutti con la stessa maglia. Il professionismo dimentica troppo spesso l&rsquo;importanza che il mondo cicloamatoriale riveste per l&rsquo;intera filiera della bicicletta. Se ci sono aziende che investono &nbsp;nelle squadre professionistiche WorldTour e non, &egrave; perch&eacute; dietro c&rsquo;&egrave; l&rsquo;amatore e l&rsquo;appassionato che compra bicicletta, caschi e scarpe. &Egrave; un mondo che merita grande rispetto e sostegno, perch&eacute; gli organizzatori mettono molto impegno nell&rsquo;allestimento di certi eventi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123061/small_151659.jpg" alt="Fabio Aru"></p>
<h2>Gli eventi collaterali</h2>
<p>La Fausto de Tierra &ndash; Specchio di un movimento gravel che cresce di anno in anno, La Fausto de Tierra, sabato 27 giugno, ha schierato alla partenza di piazza Galimberti un folto gruppo di appassionati dei percorsi ibridi. La cicloturistica non competitiva riservata alle ruote grasse &egrave; partita alle 8,30 da Piazza Galimberti e ha affrontato gli sterrati dei boschi intorno a Cuneo e nel Parco fluviale Gesso e Stura. Organizzata da dall&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road, in collaborazione e con il supporto tecnico della community NER Night Experience Ride, l&rsquo;evento di sabato 27 giugno si &egrave; sviluppato su di un percorso ibrido di 68 km con un dislivello complessivo di 730 metri. &nbsp;</p>
<p>Convegno Sustainability and Green Transition &ndash; Sabato 27 giugno, nel salone della Camera di Commercio di Cuneo, si &egrave; tenuto il convegno Sustainability and Green Transition.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento, organizzato da ASD Fausto Coppi on the road, dall&rsquo;Ambasciata di Danimarca in Italia e dalla Camera di Commercio di Cuneo, ha visto rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico confrontarsi su energie alternative, risparmio energetico, tutela dell&rsquo;ambiente e nuove frontiere della transizione green.&nbsp;</p>
<p>Run the Night &ndash; Karhu x C&rsquo;&egrave; da Fare &ndash; Venerd&igrave; 26 giugno si &egrave; svolta una corsa notturna per le strade della citt&agrave; con l&rsquo;obiettivo di raccogliere fondi per sostenere la salute mentale dei pi&ugrave; giovani. L&rsquo;attore Paolo Kessisoglu, presente in piazza Galimberti, &egrave; il promotore di C&rsquo;&egrave; Da Fare, associazione da lui fondata nel 2023 con l&rsquo;obbiettivo giovani in difficolt&agrave; dal punto di vista psicologico. Due i percorsi: quello competitivo da 21 km e quello non competitivo da 10 km.&nbsp;</p>
<p>Gli eventi dedicati ai bambini &ndash; Tre gli eventi dedicati ai pi&ugrave; piccoli che si sono svolti venerd&igrave; 26 giugno: la Junior Cup 2026 per giovanissimi dai 5 ai 12 anni, la pedalata cittadina Teobike e la Run the Night Kids per i giovani podisti. &nbsp;</p>
<p>Mangia&amp;pedala &ndash; Contemporaneamente alle competizioni della domenica si &egrave; svolta la Mangia&amp;pedala, una cicloturistica organizzata in collaborazione con FiabCbBicingiro che ha proposto un anello di 47 km nei dintorni di Cuneo, con due soste enogastronomiche lungo il percorso. &nbsp;</p>
<p>Karhu House &ndash; Dalle presentazioni dei libri di Franco Arese, Paolo Kessisoglu e Giancarlo Brocci al dibattito sui collettivi bike femminili, dagli interventi degli specialisti della medicina sportiva a una sessione mattutina di yoga, la Karhu House di Piazza Galimberti ha animato il weekend di Piazza Galimberti con una serie di talk dedicati al mondo del running, della bici, del benessere e della nutrizione.</p>
<p>Ricordando Giovanni Giaccone - A poche settimane dalla morte a 89 anni, gli organizzatori della Fausto Coppi Generali hanno voluto ricordare Giovanni Giaccone. Il ciclista che nel corso della sua vita ha percorso 2.302.605 km sui pedali. I familiari di Giaccone &ndash; vincitore della sua categoria nella prima edizione della Fausto Coppi del 1987 &ndash; hanno donato una sua bicicletta ai rappresentanti del Museo del Ghisallo.&nbsp;</p>
<p>Milano-Cortina in piazza - Dorothea Wierer, Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Pietro Sighel, Andrea Cassinelli e Chiara Betti sono gli olimpionici delle Fiamme Gialle saliti sul palco di Piazza Galimberti alla vigilia della gara, per raccontare le emozioni dei recenti Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina. Insieme a loro anche la pluricampionessa di sci di fondo Stefania Belmondo.</p>
<p>Eco Team &ndash; Ci ha pensato un Eco Team di otto ciclisti equipaggiati con zaini CamelBak e dotati di biciclette elettriche messe a disposizione da C&ocirc;nitours a raccogliere materiali e rifiuti lasciati erroneamente sul percorso dai partecipanti alla gara. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata patrocinata da WeCuneo.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123061/small_151658.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Tutte le classifiche qui: <a href="https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results" target="_blank" rel="nofollow">https://www.endu.net/it/events/fausto-coppi/results</a>.</p>
<p>Per maggiori informazioni <a href="https://www.faustocoppi.net" target="_blank" rel="nofollow">www.faustocoppi.net</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, oltre una tonnellata di rifiuti raccolta sotto la tangenziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-oltre-una-tonnellata-di-rifiuti-raccolta-sotto-la-tangenziale_123060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-oltre-una-tonnellata-di-rifiuti-raccolta-sotto-la-tangenziale_123060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123060/151652.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In poche ore nella mattina di domenica 18 giugno &egrave; stata raccolta oltre una tonnellata di rifiuti. Una quindicina di volontari, impegnati sotto un sole implacabile di una giornata da bollino rosso, hanno partecipato all'intervento di pulizia organizzato da Legambiente Langhe e Roero e dal Quartiere OltreFerrovia, restituendo dignit&agrave; a poco pi&ugrave; di 500 metri della strada sterrata che costeggia la tangenziale SS 702 e conduce verso la zona Falchetto.</p>
<p>Un tratto trasformato ormai da tempo in una vera e propria discarica a cielo aperto. Nel corso delle operazioni i volontari hanno recuperato praticamente ogni genere di rifiuto: parti di automobili, rifiuti domestici, giocattoli, macerie edili, lastre di eternit, latte di vernice, piastrelle, bottiglie di vetro, plastica, latine, pentole e stoviglie, vestiti, coperte, sanitari, contenitori di farmaci e numerosi altri materiali abbandonati indiscriminatamente.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a42184d288f21782716493.jpg"></p>
<p>Particolarmente preoccupante anche la situazione del piccolo sottopassaggio presente nell'area, invaso da residui edili e da materiale riconducibile al consumo di sostanze, segno di un degrado che va ben oltre la questione ambientale.</p>
<p>Al termine della mattinata il risultato &egrave; stato impressionante: oltre 130 sacchi di rifiuti raccolti, una grande quantit&agrave; di macerie e rifiuti ingombranti, per un totale superiore a una tonnellata di materiale che sar&agrave; rimosso nei prossimi giorni dal Consorzio COABSER.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a42185744d9c1782716503.jpg"></p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare il Quartiere Oltreferrovia, che ancora una volta ha dimostrato una grande sensibilit&agrave; e l'assessora all'Ambiente del Comune di Bra, Francesca Amato, che ha sostenuto questa nostra iniziativa&rdquo;, ha dichiarato la presidente di Legambiente Langhe e Roero, sottolineando come quello odierno sia il terzo intervento effettuato da volontari nella stessa area dallo scorso mese di marzo.</p>
<p>&ldquo;Continuiamo a rimuovere rifiuti dalle nostre splendide campagne, prese di mira dai soliti incivili che le trasformano in luoghi degradati e poco sicuri. Il nostro intervento dura poche settimane e quei luoghi tornano a riempirsi di ogni cosa. Ci auguriamo che vengano adottati strumenti realmente efficaci per individuare e fermare i responsabili di questi comportamenti criminali. Lo scempio ambientale che si consuma in quest'area &egrave; intollerabile: non deturpa soltanto il paesaggio, ma rappresenta anche un serio rischio per la salute pubblica, vista la presenza di materiali altamente inquinanti dispersi a pochi metri dai terreni coltivati&rdquo;.</p>
<p><img src="/images/tmp/small_6a4218600d0e91782716512.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani premia i giovani studenti del "Luigi Einaudi": consegnate le borse di studio comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-premia-i-giovani-studenti-del-luigi-einaudi-consegnate-le-borse-di-studio-comunali_123043.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-premia-i-giovani-studenti-del-luigi-einaudi-consegnate-le-borse-di-studio-comunali_123043.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123043/151619.jpg" title="Borse di studio per 12 studenti di Dogliani" alt="Borse di studio per 12 studenti di Dogliani" /><br /><p>Una mattinata densa di emozioni e di orgoglio per l&rsquo;intera comunit&agrave; doglianese. Lo scorso venerd&igrave; 26 giugno l&rsquo;amministrazione comunale di Dogliani ha rinnovato il tradizionale appuntamento con il riconoscimento del merito scolastico, celebrando le alunne e gli alunni che si sono brillantemente congedati dalle aule della scuola secondaria di primo grado al termine dell'anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>La cerimonia ufficiale ha visto la consegna delle borse di studio comunali destinate a chi ha saputo distinguersi nel triennio per dedizione, costanza e passione per lo studio all'interno dell'istituto comprensivo "Luigi Einaudi".</p>
<p>A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Claudio Raviola e l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione, Sabrina Rolfo. Davanti a una platea composta dalle famiglie e dal corpo docente, i rappresentanti della Giunta hanno conferito i diplomi di merito ai dodici ragazzi che hanno tagliato il traguardo dell'esame di Stato con votazioni eccellenti. Tra i premiati che hanno ricevuto l'applauso dei presenti figurano Arianna Agosto, Giada Chiad&ograve; Caponet, Emma Cornero, Valentina Ferrando, Claudia Georgiana Juravle, Alessandro Rabbi Manzone, Maja Meneghetti, Leonardo Montenegro, Filippo Moscone, Caterina Mozzone, Gaia Orlando e Gabriele Romana.</p>
<h2>Giovani studenti premiati a Dogliani grazie a un anonimo benefattore</h2>
<p>Dietro a questo importante incentivo economico e formativo si nasconde anche una bella storia di generosit&agrave; locale. L'intero progetto &egrave; stato infatti realizzato grazie alla donazione liberale di un cittadino doglianese che ha scelto di rimanere anonimo, ma il cui gesto concreto permetter&agrave; ai ragazzi di coprire le spese per l&rsquo;acquisto di libri di testo e materiale didattico, supportandoli nel delicato passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. Attraverso questa sinergia tra pubblico e privato, il Comune ha voluto ribadire l&rsquo;importanza vitale del merito e del successo formativo delle nuove generazioni.</p>
<p>Alla cerimonia hanno preso parte, in rappresentanza del mondo della scuola, le professoresse Alessia Fia e Tiziana Cabutto, unitamente all'insegnante Maria Gemma Manzi. L'amministrazione comunale ha espresso la propria profonda gratitudine alla dirigente scolastica Elena Sardo e a tutto il corpo docente del plesso di Dogliani per aver accolto con entusiasmo il progetto e per la costante collaborazione dimostrata nella sua riuscita.</p>
<p>Al di l&agrave; dei dodici premiati, il sindaco e l'assessora hanno voluto rivolgere un pensiero e un caloroso augurio a tutti gli studenti che si sono diplomati in questa sessione estiva, esortandoli a proseguire il proprio cammino di crescita con la stessa curiosit&agrave; e determinazione, pronti a diventare il futuro pulsante del territorio delle Langhe.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola regionali 2026-2027: tutte le informazioni per l’erogazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/voucher-scuola-regionali-2026-2027-tutte-le-informazioni-per-lerogazione_123057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/voucher-scuola-regionali-2026-2027-tutte-le-informazioni-per-lerogazione_123057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123057/151646.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dalle ore 13 di gioved&igrave; 25 giugno, e fino alle ore 13 di gioved&igrave; 16 luglio, &egrave; possibile presentare la domanda per il voucher scuola regionale 2026-2027 attraverso il portale PiemonteTU. Il Comune di Ceva accompagna i cittadini attraverso una guida per ottenere la somma di denaro.</p>
<p>Il voucher scuola &egrave; un buono corrispondente a un importo messo a disposizione di studenti iscritti a scuole primarie o secondarie di primo e secondo grado o ad agenzie formative. Il voucher viene riconosciuto sulla base di una domanda presentata dal genitore o dal legale rappresentante dello studente. Gli studenti maggiorenni possono presentare direttamente la propria istanza.</p>
<p>Il bando prevede l&rsquo;emanazione di due tipologie di voucher:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;il voucher di tipo A, per sostenere le spese di iscrizione e frequenza agli studenti delle scuole paritarie;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;il voucher di tipo B, destinato agli studenti delle scuole statali o delle agenzie formative riconosciute, per sostenere spese di libri, materiale didattico, trasporti.</p>
<p>Il voucher scuola &egrave; spendibile attraverso un normale smartphone previa registrazione su app dedicata. Le credenziali saranno inviate dal gestore esterno del servizio all'indirizzo mail indicato nella domanda. Nell'e-mail saranno fornite tutte le istruzioni per l'utilizzo del voucher. Sar&agrave; inoltre data indicazione dell&rsquo;effettiva attivazione del voucher e del suo valore. I beneficiari dovranno semplicemente presentarsi nella scuola frequentata dal figlio (per spendere il voucher A) oppure negli esercizi commerciali convenzionati (voucher B) muniti del proprio smartphone: la scuola o l&rsquo;esercente scaler&agrave; dal conto virtuale dell&rsquo;utente l&rsquo;esatto importo relativo al pagamento della retta scolastica o all&rsquo;acquisto di libri, materiale didattico o strumenti tecnologici.</p>
<p>L&rsquo;assegnazione del voucher non dipender&agrave; dall&rsquo;ordine di arrivo delle domande, ma esclusivamente dall&rsquo;ISEE del nucleo familiare</p>
<p>Si segnala che, a partire dall&rsquo;anno 2026-2027, l&rsquo;erogazione sar&agrave; affidata all&rsquo;impresa Cirfood S.C. in collaborazione con Valyouness. L&rsquo;elenco degli esercizi presso i quali &egrave; possibile spendere il voucher sar&agrave; disponibile al link&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.piemonte.it</a>, contemporaneamente alla disponibilit&agrave; effettiva del contributo. La rete dei punti convenzionati sar&agrave; costantemente aggiornata.</p>
<p>Per maggiori informazioni: numero verde da telefono fisso in Italia (ore 8 &ndash; 18) 800333444; numero verde da cellulare e dall&rsquo;estero (ore 8 &ndash; 18) 011/0824222;&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/istruzione/voucher-scuola/voucher-scuola-2026-2027" target="_blank" rel="nofollow">www.regione.it</a> - <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/regione-utile/ufficio-relazioni-pubblico/sedi-dellurp-piemonte" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Croce d'Oro saluta Mondovì: si chiude un'era di accoglienza, gusto e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-croce-d-oro-saluta-mondovi-si-chiude-un-era-di-accoglienza-gusto-e-tradizione_123055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-croce-d-oro-saluta-mondovi-si-chiude-un-era-di-accoglienza-gusto-e-tradizione_123055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123055/151643.jpg" title="La consegna della targa celebrativa ai titolari della Croce d'Oro di Mondovì" alt="La consegna della targa celebrativa ai titolari della Croce d'Oro di Mondovì" /><br /><p>Si chiude una pagina storica e straordinariamente significativa per il territorio monregalese. Dopo oltre quarant&rsquo;anni di instancabile attivit&agrave;, la mitica trattoria Croce d&rsquo;Oro di Sant&rsquo;Anna Avagnina (Mondov&igrave;) cessa la sua corsa, lasciando dietro di s&eacute; un&rsquo;eredit&agrave; indelebile fatta di sapori autentici, calorosa convivialit&agrave; e profondo senso di appartenenza.</p>
<p>Gestita con amorevole dedizione da Franco Ferrero e Silvana, la Croce d&rsquo;Oro ha saputo trasformarsi nei decenni in molto pi&ugrave; di un semplice punto di ristoro, divenendo un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni.</p>
<p>Situato nel cuore della frazione di Sant&rsquo;Anna Avagnina, questo storico locale &egrave; stato per anni parte integrante della storia e dell&rsquo;identit&agrave; non solo della comunit&agrave; locale, ma di tutto il dinamico territorio monregalese. Varcare la soglia della trattoria significava essere accolti dal sorriso sincero di Franco e Silvana, capaci di far sentire a casa ogni singolo cliente, combinando la straordinaria eccellenza culinaria della tradizione piemontese a un&rsquo;atmosfera intrisa di amicizia e risate genuine. Un luogo d&rsquo;incontro prezioso in cui il cibo si faceva veicolo di coesione sociale e di memoria condivisa.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123055/small_151644.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>La targa ricordo di amministrazione comunale e provinciale</h2>
<p>Il profondo valore di questa lunghissima esperienza &egrave; stato ufficialmente riconosciuto anche dalle massime istituzioni locali. In segno di sincera e profonda gratitudine, la citt&agrave; di Mondov&igrave; e la Provincia di Cuneo hanno voluto omaggiare la famiglia Ferrero con una targa commemorativa d&rsquo;argento, consegnata a nome del sindaco, Luca Robaldo, dell&rsquo;assessore Alessandro Terreno e del consigliere provinciale Pietro Danna.</p>
<p>Il riconoscimento celebra ufficialmente l&rsquo;infaticabile passione con cui i titolari hanno saputo custodire un tesoro umano unico, definito dalle istituzioni come un vero patrimonio di relazioni, memoria e comunit&agrave;.</p>
<p>Sebbene l&rsquo;attivit&agrave; giunga oggi al suo termine naturale, il legame indissolubile creato tra la famiglia Ferrero e i suoi storici avventori non svanir&agrave;. Si conclude un capitolo importante, ma resta intatto un bagaglio immenso di ricordi felici, profumi e incontri che continuer&agrave; a vivere nel cuore, nella mente e nei ricordi di tutti coloro che hanno avuto il privilegio e la fortuna di sedersi, anche solo per una sera, alla tavola della mitica Croce d&rsquo;Oro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sold out a Borgo San Dalmazzo per il concerto solidale della Festa della Musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sold-out-a-borgo-san-dalmazzo-per-il-concerto-solidale-della-festa-della-musica_123034.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sold-out-a-borgo-san-dalmazzo-per-il-concerto-solidale-della-festa-della-musica_123034.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123034/151608.jpg" title="Festa della Musica all'auditorium di Borgo San Dalmazzo" alt="Festa della Musica all'auditorium di Borgo San Dalmazzo" /><br /><p>Le note della solidariet&agrave; hanno conquistato l'auditorium di Borgo San Dalmazzo, dove nei giorni scorsi non &egrave; rimasto nemmeno un posto libero. In occasione della Festa della Musica, il Coro Polifonico Monserrato e la Corale Valle Stura si sono uniti per dare vita alla quarta edizione di un concerto speciale, capace di trasformare la grande cultura corale del territorio in un concreto gesto di vicinanza e beneficenza.</p>
<p>Nel corso della serata, infatti, sono stati raccolti quattrocento gomitoli di lana, che saranno utilizzati per realizzare coperte da inviare a padre Massimo Miraglio, ad Haiti. Un'iniziativa che ha voluto sensibilizzare il pubblico sulle fragilit&agrave; e sulle difficolt&agrave; di chi vive situazioni di particolare disagio e che, concretamente, contribuir&agrave; ad aiutare i bambini di Haiti.</p>
<p>Sul palco si sono esibiti sessanta coristi, diretti da Fabio Quaranta e Fabrizio Spighelli, con l'accompagnamento al pianoforte di Giorgio Macagno.&nbsp;Dopo l&rsquo;esibizione dei cori, la chiusura della serata &egrave; stata la fusione dei cori con l&rsquo;esibizione canora di due famosissimi brani: Signore delle cime e V&agrave; pensiero.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123034/small_151609.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>L'organizzazione della serata della Festa della Musica 2026</h2>
<p>La serata &egrave; stata organizzata dall'Associazione Monserrato ODV, in collaborazione con i due cori, l'associazione Pedo Dalmatia e con il patrocinio e la coorganizzazione del Comune di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;L'iniziativa, nata alcuni anni fa &ndash; dichiarano gli organizzatori &ndash;, rappresenta da sempre un'occasione per rafforzare la collaborazione tra le associazioni borgarine. Solo attraverso il dialogo e la volont&agrave; di realizzare progetti comuni nascono iniziative da proporre alla cittadinanza che, oltre a essere apprezzate dal pubblico, rappresentano per noi una grande soddisfazione per i risultati raggiunti&rdquo;.</p>
<p>Chi volesse contribuire consegnando dei gomitoli di lana pu&ograve; contattare il 340.2549768 oppure scrivendo a <a href="mailto:ass.santuariomonserrato@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">ass.santuariomonserrato@gmail.com.</a>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini scrivono un nuovo pezzo di storia: nasce il gruppo Val Mongia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gli-alpini-scrivono-un-nuovo-pezzo-di-storia-nasce-il-gruppo-val-mongia_123040.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gli-alpini-scrivono-un-nuovo-pezzo-di-storia-nasce-il-gruppo-val-mongia_123040.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123040/151615.jpg" title="A Viola nasce il gruppo Alpini Val Mongia" alt="A Viola nasce il gruppo Alpini Val Mongia" /><br /><p>Una serata densa di emozioni, orgoglio territoriale e valori alpini, ha segnato l&rsquo;inizio di un nuovo capitolo per la sezione ANA di Ceva. Nel suggestivo scenario di Viola si &egrave; celebrata la nascita ufficiale del gruppo Alpini Val Mongia, un evento che rimarr&agrave; impresso nella storia dell&rsquo;associazione non solo per la nascita del nuovo sodalizio, ma soprattutto per una svolta storica: Maria Teresa Bruno &egrave; stata infatti nominata alla guida del gruppo, diventando la prima donna a rivestire la carica di capogruppo nell&rsquo;intera storia della sezione di Ceva.</p>
<p>L'accoglienza calorosa che la comunit&agrave; di Viola ha riservato alle Penne Nere ha fatto da perfetto palcoscenico a un momento di forte coesione. La sezione ANA di Ceva ha espresso profonda gratitudine per il clima di festa e per la perfetta riuscita della serata, rivolgendo un ringraziamento particolare al commissario Tiziano Calvo, il cui prezioso supporto e la costante disponibilit&agrave; hanno consentito di tagliare questo importante traguardo organizzativo.</p>
<p>Nel corso della cerimonia c'&egrave; stato spazio anche per un commosso omaggio alla memoria storica del gruppo. &Egrave; stato infatti consegnato un riconoscimento speciale al socio pi&ugrave; anziano, Fiorenzo Maestro, come segno tangibile di gratitudine per l&rsquo;esempio di vita, l&rsquo;attaccamento al cappello e i sani valori alpini trasmessi con costanza nel corso degli anni.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123040/small_151616.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>A Viola nasce il gruppo Alpini Val Mongia</h2>
<p>La nascita del sodalizio ha raccolto l&rsquo;immediato e fiero entusiasmo delle istituzioni locali. Romana Daniello, sindaca di Viola, ha espresso a nome di tutta la cittadinanza il profondo orgoglio per aver ospitato un battesimo cos&igrave; significativo: &ldquo;Siamo fieri di aver visto nascere a Viola il gruppo Alpini Val Mongia della sezione ANA di Ceva. Un plauso grandissimo va alla nostra Maria Teresa Bruno, a cui auguriamo un cammino radioso, e a tutti coloro che si sono rimboccati le maniche per rendere possibile e indimenticabile questa serata&rdquo;.</p>
<p>Il successo dell&rsquo;evento &egrave; stato il risultato di una straordinaria sinergia collettiva che ha unito l'intera comunit&agrave;. La macchina organizzativa ha visto in prima linea la Pro Loco di Viola, il prezioso contributo di Roberto Rocca e Carlo Maestro di Lisio, insieme a un&rsquo;eccellenza gastronomica d'eccezione orchestrata per l'occasione: dietro ai fornelli hanno lavorato con passione lo chef Andrea Bertolino con il suo collaboratore Giancarlo Bertolino, affiancati dal talento dello chef violese Filippo Gesso, che hanno deliziato i presenti celebrando i sapori del territorio.</p>
<p>Con il sincero augurio di un "buon cammino" da parte della Sezione madre e della prima cittadina Daniello, le Penne Nere della valle si avviano verso una nuova stagione di solidariet&agrave;, memoria attiva e servizio alla comunit&agrave;, sotto la guida sicura e storica di Maria Teresa Bruno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Doi Pass"… in sicurezza: a Mondovì scatta l'ordinanza su vetri, lattine e oggetti pericolosi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/doi-pass-in-sicurezza-a-mondovi-scatta-l-ordinanza-su-vetri-lattine-e-oggetti-pericolosi_123013.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/doi-pass-in-sicurezza-a-mondovi-scatta-l-ordinanza-su-vetri-lattine-e-oggetti-pericolosi_123013.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123013/151568.jpg" title="Doi Pass per Mondovì (La Funicolare)" alt="Doi Pass per Mondovì (La Funicolare)" /><br /><p>In vista del via alla tradizionale manifestazione "Doi Pass per Mondv&igrave;", che animer&agrave; le piazze e le vie del centro storico di Mondov&igrave; Breo nei mercoled&igrave; di luglio (1, 8, 15 e 22 luglio 2026, con eventuale recupero il 29 in caso di maltempo), il sindaco, Luca Robaldo, ha firmato una restrittiva ordinanza sindacale, per garantire la sicurezza e l'incolumit&agrave; pubblica durante le serate dell'evento. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per prevenire danni a cose o persone e gestire il forte affollamento previsto in concomitanza con gli spettacoli e l'apertura serale dei negozi, dalle 21 alle 24.</p>
<p>I divieti scatteranno dalle 20 fino all&rsquo;1 del giorno successivo e riguarderanno una vastissima porzione del rione Breo. La perimetrazione include, tra le moltissime vie, corso Statuto, piazza Martiri della Libert&agrave;, piazza Ellero, piazza San Pietro, via Beccaria, via Sant'Agostino e i ponti cittadini.</p>
<p>Per evitare che contenitori abbandonati diventino pericolosi strumenti atti a offendere, l'ordinanza impone a chiunque il divieto assoluto di introdurre, trasportare, vendere (anche tramite distributori automatici) o detenere bottiglie e recipienti in vetro o lattine per il consumo itinerante di bevande.</p>
<h2>Doi Pass: ecco tutti gli altri divieti previsti a Mondov&igrave;</h2>
<p>Il pacchetto di misure di sicurezza vieta inoltre l'accesso all'area con borse e zaini superiori a 15 litri di capienza, bombolette spray, trombette da stadio, bastoni per selfie e treppiedi. Non sar&agrave; consentito l'ingresso nemmeno con penne e puntatori laser, oggetti da punta o taglio come coltelli, pietre, armi, materiale esplosivo o infiammabile, artifizi pirotecnici, fumogeni, droni e aeroplani telecomandati non autorizzati. Sempre sul fronte della sicurezza personale, l'ordinanza proibisce di circolare con il casco integrale indossato.</p>
<p>Per quanto riguarda gli amici a quattro zampe, i proprietari dovranno tassativamente tenere i cani al guinzaglio e, qualora gli animali siano di taglia media o grande oppure di indole mordace, scatter&agrave; anche l'obbligo della museruola.</p>
<p>Una deroga importante &egrave; prevista per le attivit&agrave; di ristorazione e somministrazione. Sar&agrave; infatti consentito il consumo di bevande in contenitori di vetro o lattina esclusivamente all'interno dei locali pubblici e nei dehors annessi, a patto che si tratti di servizio assistito al tavolo. I titolari degli esercizi avranno per&ograve; l'obbligo tassativo di ripulire continuamente i tavoli, rimuovendo i contenitori al termine della consumazione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 21:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Clavesana, tre nuovi ingressi negli uffici municipali: rafforzati servizi e organico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-tre-nuovi-ingressi-negli-uffici-municipali-rafforzati-servizi-e-organico_123037.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/clavesana-tre-nuovi-ingressi-negli-uffici-municipali-rafforzati-servizi-e-organico_123037.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123037/151612.jpg" title="Una veduta di Clavesana" alt="Una veduta di Clavesana" /><br /><p>A Clavesana si rafforza la macchina comunale con l&rsquo;ingresso di tre nuove figure professionali destinate a settori chiave dell&rsquo;ente.</p>
<p>Tra le nuove risorse figura Luciano C&ograve;, che ricoprir&agrave; il ruolo di cantoniere comunale, andando a potenziare il settore operativo e manutentivo del territorio. Sul fronte degli uffici amministrativi entrano invece Giorgia Nasi, assegnata all&rsquo;ufficio anagrafe, e Giulia Ventura, destinata all&rsquo;ufficio ragioneria.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione Terreno, <a href="https://www.cuneodice.it/politica/monregalese/clavesana-terremoto-politico-si-dimette-la-maggioranza-cade-l-amministrazione-terreno_122781.html" target="_blank" rel="follow">poco prima del terremoto politico che l'ha investita</a>, ha sottolineato come questi inserimenti rappresentino un passaggio importante per garantire maggiore efficienza e continuit&agrave; nell&rsquo;attivit&agrave; quotidiana degli uffici, con un impatto diretto sulla qualit&agrave; dei servizi offerti ai cittadini.</p>
<h2>Clavesana e la collaborazione con Carr&ugrave;</h2>
<p>Durante la presentazione dei nuovi assunti, l'allora prima cittadino, Bruno Terreno, aveva rivolto loro un augurio di buon lavoro, evidenziando il valore del loro contributo, in quanto risorse fondamentali per assicurare il corretto funzionamento della macchina amministrativa e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale alle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p>Accanto all&rsquo;inserimento delle nuove figure, il Comune ha sottolineato anche il percorso di affiancamento formativo, in particolare per le mansioni d&rsquo;ufficio, supportato anche dalla collaborazione con il Comune di Carr&ugrave;, nell&rsquo;ottica di una condivisione di esperienze e buone pratiche tra enti.</p>
<p>Con queste tre assunzioni, Clavesana punta dunque a rafforzare la propria struttura interna, investendo su personale e formazione per migliorare organizzazione ed efficienza dei servizi pubblici.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte a stelle e strisce: cucina sabauda protagonista al Summer Fancy Food Show di New York (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-a-stelle-e-strisce-cucina-sabauda-protagonista-al-summer-fancy-food-show-di-new-york-video_123030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/151630.jpg" title="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" alt="Il Piemonte al Summer Fancy Food Show di New York" /><br /><p>Tradizione secolare, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con questa formula 17 aziende piemontesi si preparano a sbarcare a New York per il Summer Fancy Food Show, in programma dal 28 al 30 giugno. La manifestazione &egrave; il pi&ugrave; importante appuntamento B2B del Nord America dedicato al food &amp; beverage, una vetrina commerciale strategica riservata esclusivamente agli operatori del settore e ai grandi buyer internazionali. Per la regione si tratta dell'undicesima partecipazione a questo evento chiave per l'export d'oltreoceano. In prima fila, accanto ai grandi marchi, ci sono le imprese del PIF Agroalimentare, la cui trasferta &egrave; promossa da Regione Piemonte, organizzata da Ceipiemonte e finanziata nell'ambito del PR FESR 2021-2027.</p>
<p>La delegazione piemontese &egrave; guidata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dall'assessore regionale all'Agricoltura e Cibo, Paolo Bongioanni, a sottolineare il valore strategico della manifestazione e l'attenzione della Regione verso il mercato statunitense, primo sbocco extraeuropeo per l'agroalimentare piemontese. Un impegno che conferma il sostegno della Regione alle imprese impegnate nei percorsi di crescita sui mercati internazionali e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>
<p>Il Summer Fancy Food Show rappresenta infatti un&rsquo;opportunit&agrave; strategica per raccontare il Piemonte come terra di eccellenze agroalimentari e territorio attrattivo per investimenti. Un mix che continua a conquistare il mercato statunitense, sempre pi&ugrave; interessato alla qualit&agrave; dei prodotti del territorio e alle opportunit&agrave; di business legate al comparto food &amp; beverage.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151636.jpg" alt=""></p>
<h2>Summer Fancy Food Show: dichiarazioni ufficiali del Piemonte</h2>
<p>Dichiara il governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "La missione a New York si inserisce nel rapporto commerciale stretto che il Piemonte continua ad avere con gli Stati Uniti. All&rsquo;interno della partecipazione italiana saremo presenti a Fancy Food, insieme al ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, per rimarcare ancora una volta che la nostra fiducia nel popolo americano &egrave; immutata cos&igrave; come l&rsquo;amore che gli americani hanno per i nostri prodotti. Con questo spirito saranno presenti quasi 20 aziende, in rappresentanza di molte nostre eccellenze enogastronomiche, forti anche degli ottimi dati di export che certificano come il Piemonte sia una Regione che continua a crescere nell&rsquo;export, pi&ugrave; della media nazionale".</p>
<p>Sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "Gli Stati Uniti amano l&rsquo;Italia e la sua cucina, che da quest&rsquo;anno si fregia di Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; Unesco, e quella piemontese con il ricco ventaglio del suo agroalimentare d&rsquo;eccellenza. A Fancy Food la potranno scoprire abbinata ai nostri grandi vini Doc e Docg, fra cui l&rsquo;Asti Vino dell&rsquo;Anno 2026. Per la prima volta presentiamo oltreoceano la Fiera del Marrone di Cuneo, che abbiamo appena promosso a Internazionale. Pi&ugrave; ancora che la narrazione e le immagini video, &egrave; l&rsquo;esperienza sensoriale diretta della degustazione a fare della persona che la vive il primo e pi&ugrave; importante dei testimonial grazie al passaparola: attraverso il brand 'Piemonte Is &ndash; Piemonte Excellence' comunichiamo il rapporto diretto fra il prodotto e il territorio di cui &egrave; espressione, legando in questo modo enogastronomia e turismo".</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale alle Attivit&agrave; produttive, Internazionalizzazione e attrazione investimenti, Andrea Tronzano, dichiara: "Il Summer Fancy Food Show rappresenta una vetrina strategica per rafforzare la presenza del Piemonte in uno dei mercati pi&ugrave; importanti al mondo. Ogni impresa che conquista nuovi spazi negli Stati Uniti crea valore, occupazione e sviluppo sul nostro territorio. La Regione continua a investire sull&rsquo;internazionalizzazione, come dimostrano i 27 milioni di euro investiti per i Progetti Integrati di Filiera 2026-2029 e le 871 PMI regionali che hanno presentato domanda di partecipazione, perch&eacute; &egrave; uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare la competitivit&agrave; del sistema produttivo piemontese. I risultati dell&rsquo;export confermano che abbiamo prodotti, competenze e imprese capaci di competere ai massimi livelli internazionali: il nostro compito &egrave; accompagnarle nell&rsquo;apertura di nuovi mercati e creare le condizioni affinch&eacute; sempre pi&ugrave; investimenti scelgano il Piemonte come luogo in cui crescere".</p>
<p>Gli fa eco il direttore generale di Ceipiemonte, Stefano Nigro: "Per la prima volta abbiamo coinvolto tutti i player piemontesi presenti alla manifestazione, in un percorso coordinato volto a valorizzare e far conoscere pi&ugrave; ampiamente la nostra offerta agroalimentare. Il Summer Fancy Food rappresenta per noi molto pi&ugrave; di una presenza fieristica. &Egrave; un'occasione per costruire relazioni e generare nuove opportunit&agrave; che Ceipiemonte continuer&agrave; a sviluppare nei prossimi mesi, sia attraverso le attivit&agrave; dei Progetti Integrati di Filiera sia nell'ambito dell'attrazione degli investimenti esteri".</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123030/small_151637.jpg" alt=""></p>
<h2>Focus sul Fancy Food Show newyokese</h2>
<p>Con le edizioni Winter - a cui il Piemonte ha partecipato lo scorso gennaio a San Diego - e Summer di New York, i Fancy Food Show rappresentano tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti al mondo per il settore agroalimentare. In particolare, il Summer Fancy Food Show &egrave; il principale evento B2B statunitense dedicato alle specialit&agrave; alimentari: ogni anno riunisce migliaia di novit&agrave; tra food &amp; beverage e richiama esclusivamente operatori qualificati del settore, tra buyer, produttori, distributori e intermediari, offrendo tre giorni di networking, incontri commerciali e scoperta di nuovi prodotti. L&rsquo;edizione 2025 ha confermato la portata internazionale della manifestazione, con 2.500 brand presenti, 13.000 visitatori (+14%), 8.100 buyer (+9%), 24 padiglioni internazionali e rappresentanze provenienti da 56 Paesi.</p>
<p>In questo contesto strategico per l&rsquo;internazionalizzazione delle imprese agroalimentari, il Piemonte si propone al mercato statunitense con una proposta che coniuga qualit&agrave;, tradizione e innovazione. Allo Javits Center di New York, saranno infatti presenti delle imprese per presentare una selezione che racconta la variet&agrave;, la qualit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del territorio: dai prodotti da forno dolci e salati alle bevande analcoliche e ai succhi di frutta, passando per caramelle e farine di alta qualit&agrave; ideali per la preparazione di pizza, pasta e dolci.&nbsp;</p>
<p>A completare la presenza piemontese, lo stand regionale all&rsquo;interno del Padiglione Italiano ospita un programma di degustazioni per offrire a buyer e visitatori un&rsquo;esperienza diretta dei sapori del territorio. Le proposte gastronomiche &ndash; realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Regionale Cuochi Piemontesi rappresentata dallo Chef Luca Ferrero e preparate con i prodotti delle imprese espositrici nella collettiva regionale e delle grandi aziende piemontesi presenti in fiera - spaziano da specialit&agrave; salate come il risotto Carnaroli al Gorgonzola DOP arricchito da perle e chips al tartufo, agli gnocchi di castagne con Robiolina di Roccaverano DOP e Amaretti di Mombaruzzo, fino al crostone croccante di polenta con peperonata e giardiniera. Non mancano sfiziosi assaggi di grissini proteici accompagnati da Gorgonzola piccante e tartufo, la Nocciola Piemonte IGP insieme a specialit&agrave; della tradizione dolciaria piemontese come Baci di Dama, cioccolato, zabaione e crema chantilly, affiancate da interpretazioni pi&ugrave; contemporanee come la brioche ai mirtilli con crema al mascarpone. Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini DOC e DOCG del Piemonte - Arneis, Nebbiolo, Asti Spumante e Moscato d&rsquo;Asti - per valorizzare ogni degustazione e offrire una sintesi autentica della ricchezza enogastronomica regionale.</p>
<p>La missione piemontese a New York sar&agrave; inoltre arricchita da un evento di promozione territoriale ospitato presso il Consolato Generale d'Italia, dedicato alla valorizzazione della Castagna Cuneo IGP e della 27&ordf; Fiera Nazionale del Marrone. Un'iniziativa che vedr&agrave; la partecipazione di una delegazione del territorio cuneese e contribuir&agrave; a rafforzare la promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e turistiche piemontesi.</p>
<h2>Piemonte-Usa, tra export e investimenti</h2>
<p>Il comparto food &amp; beverage rappresenta un asse strategico per l&rsquo;economia regionale. Nel 2025 l&rsquo;export del settore ha superato i 9,6 miliardi di euro, confermandosi la terza voce dell&rsquo;export piemontese e registrando un incremento del 7,7% rispetto al 2024. Un risultato che consolida il Piemonte tra le regioni italiane per valore delle esportazioni dell&rsquo;industria alimentare e che vede proprio gli Stati Uniti come primo sbocco extraeuropeo, nonostante la presenza di dazi. Sul mercato statunitense, infatti, grazie alla reputazione delle produzioni piemontesi e all&rsquo;elevata qualit&agrave; che li contraddistinguono, la regione ha ottenuto risultati di rilievo: secondo i dati Istat, nel 2025 l&rsquo;export agroalimentare piemontese verso gli USA ha superato i 740 milioni di euro, con una crescita di oltre il 9 % negli ultimi anni rispetto al 2023 e un significativo surplus commerciale del 570%. Il Piemonte arriva cos&igrave; a rappresentare il 10% del totale dell&rsquo;export italiano del comparto verso il mercato statunitense, collocandosi tra le principali regioni esportatrici di food &amp; beverage verso gli USA.</p>
<p>Il consolidato legame tra il Piemonte e gli Stati Uniti nel comparto agroalimentare &egrave; testimoniato dalla presenza di importanti gruppi multinazionali del calibro di Coca-Cola, Mondelēz e Cargill, che operano con stabilimenti e attivit&agrave; produttive integrate nelle filiere regionali. Mondelēz International &egrave; presente in Piemonte attraverso lo stabilimento di Capriata d&rsquo;Orba (Alessandria), dedicato alla produzione di biscotti e snack iconici come Oro Saiwa, Tuc, Ritz e Cipster, e il sito di Caramagna Piemonte, storicamente associato alla produzione lattiero-casearia e al marchio Fattorie Osella, che rappresenta un polo produttivo rilevante nel settore. Cargill opera nel territorio piemontese attraverso il sito produttivo di Cherasco, svolgendo attivit&agrave; nel commercio di cereali e semi oleosi e nella produzione di ingredienti alimentari, mangimi, cacao e derivati, con un ruolo rilevante nelle catene agroindustriali internazionali. Coca-Cola HBC Italia ha rafforzato negli anni la propria presenza regionale, sostenendo migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti e investendo in poli produttivi e logistici strategici. Nel 2019 il gruppo ha acquisito lo storico marchio Lurisia, con lo stabilimento di Roccaforte Mondov&igrave;, noto per le sue acque minerali premium e le bevande ispirate alla tradizione italiana, come Chinotto, Gazzosa, Aranciata e Limonata. A questa presenza si affianca inoltre il polo CircularPET di Gaglianico (Biella), impianto specializzato nel riciclo del PET per uso alimentare e nella produzione di materiale destinato alla realizzazione di nuove bottiglie per il settore beverage, contribuendo allo sviluppo di una filiera sempre pi&ugrave; sostenibile e circolare.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 19:21:30 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'oro sotterraneo delle Langhe monregalesi: Briaglia celebra il suo tartufo bianco pregiato De.Co.]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-oro-sotterraneo-delle-langhe-monregalesi-briaglia-celebra-il-suo-tartufo-bianco-pregiato-deco_123019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123019/151574.jpg" title="Una cartolina di Briaglia" alt="Una cartolina di Briaglia" /><br /><p>Il sottosuolo delle Langhe monregalesi custodisce un tesoro botanico e gastronomico che da oggi gode di una nuova e strutturata centralit&agrave; culturale. Il Comune di Briaglia, in stretta sinergia con la Pro Loco e con il supporto strategico della Fondazione CRC, dell&rsquo;associazione Trifolao Monregalese e Cebano, di Slow Food Condotta del Monregalese e dell&rsquo;Atl del Cuneese, ha avviato un importante percorso di valorizzazione della Denominazione Comunale (De.Co.) dedicata al tartufo bianco pregiato di Briaglia.</p>
<p>Si tratta di un'eccellenza che non rappresenta soltanto un vanto culinario, ma il fulcro di un&rsquo;identit&agrave; territoriale che intreccia la storia contadina, la tutela ambientale e i sentieri escursionistici, come il celebre sentiero Landand&egrave;.</p>
<p>Dal punto di vista scientifico, la definizione di questo straordinario fungo ipogeo spontaneo come "Tuber Magnatum Pico" risale al 1788, catalogato dal medico torinese Vittorio Pico. La variante che nasce spontaneamente a Briaglia si distingue nel panorama della gastronomia piemontese grazie a tratti organolettici unici e ben definiti.</p>
<p>Esternamente si presenta con una forma tondeggiante, notevolmente nodosa e irregolare a causa di caratteristiche depressioni superficiali, offrendo al tatto una consistenza liscia e vellutata. Visivamente &egrave; riconoscibile per le sfumature della buccia che variano dal crema al giallo ocra, mentre la polpa interna, soda e compatta, rivela un colore giallo-grigiastro attraversato da fitte venature bianche, una conformazione definita in gergo "marmorizzata".</p>
<p>&Egrave; per&ograve; l'olfatto a decretarne la straordinariet&agrave;: un mix intenso in cui la dolcezza del miele incontra l'aroma deciso dei boschi selvatici, arricchito da inconfondibili note di aglio e formaggio. Con il suo sapore netto e leggermente piccante, esprime il massimo delle sue potenzialit&agrave; gastronomiche consumato rigorosamente a crudo.</p>
<p>La vocazione della terra briagliese per il tartufo bianco non &egrave; affatto una scoperta recente. Gi&agrave; negli anni Cinquanta del secolo scorso, la straordinaria produttivit&agrave; di zone storiche come Otteria, Fossato Gaffodio, i laghi di Briaglia e Tetti Ellero aveva alimentato la nascita dello storico mercato del sabato mattina a Mondov&igrave;, sotto i portici sottani di piazza Santa Maria Maggiore. Questa tradizione protettiva e comunitaria si &egrave; consolidata nel tempo: tra il 1984 e il 1988 i raccoglitori locali istituirono una vera e propria riserva tartufigena nella zona di Otteria, dotata di segnaletica e di un tesserino orario per regolamentare la raccolta e la sorveglianza.</p>
<h2>Il percorso di valorizzazione del tartufo bianco De.Co. di Briaglia</h2>
<p>Nel 1992 &egrave; nata l&rsquo;Associazione Trifolao del Monregalese e Cebano, a cui i cercatori di Briaglia aderiscono ancora oggi. Tre anni pi&ugrave; tardi, nel 1995, la medesima associazione diede vita al mercato del tartufo del fine settimana, una vetrina in cui il prodotto briagliese &egrave; sempre stato protagonista, cos&igrave; come avviene tuttora all'interno delle prestigiose cornici della fiera regionale del tartufo di Mondov&igrave; e della fiera del tartufo di Alba, contesti in cui gli esperti ne certificano regolarmente le altissime qualit&agrave;.</p>
<p>Oggi questo patrimonio vegetale e culturale viene difeso attivamente dalle istituzioni pubbliche. La commissione agricoltura del Comune di Briaglia, integrata con i rappresentanti dei raccoglitori, applica rigidamente la legge regionale per verificare i requisiti ed esprimere i pareri necessari all'ottenimento dei contributi finanziari finalizzati al mantenimento e alla cura delle piante tartufigene del territorio.</p>
<p>Il segreto della qualit&agrave; del tartufo di Briaglia risiede nella geologia locale, caratterizzata da un terreno marcatamente argilloso e marnoso che permette lo sviluppo del fungo a profondit&agrave; variabili da pochi centimetri fino a un metro. Lo sviluppo del corpo fruttifero avviene in perfetta simbiosi con le radici di alberi specifici. Questa interazione biologica &egrave; talmente profonda da influenzare persino il colore interno del tartufo: gli esemplari nati vicino alle querce presentano una polpa pi&ugrave; scura, quelli in prossimit&agrave; dei salici risultano quasi bianchi, mentre la vicinanza ai pioppi dona una gleba giallastra. Tra le altre piante ad altissima vocazione tartufigena censite sul territorio figurano anche il tiglio, il nocciolo e il carpino.</p>
<p>La figura del "trifolao" resta l'ultimo baluardo di un&rsquo;arte antica che richiede regole ferree e un legame ancestrale con la natura. Per scovare il prezioso tubero, il cercatore si affida esclusivamente al fiuto finissimo di un cane addestrato, una pratica che dal 1985 ha sostituito definitivamente l'antico uso dei maiali. Le razze pi&ugrave; idonee per questa attivit&agrave; sono il lagotto, il bracco, lo spinone e l'infaticabile bastardino.</p>
<p>La cerca si svolge preferibilmente di notte, momento ideale per la raccolta, e richiede il possesso di un apposito patentino per evitare pesanti sanzioni. Una volta individuato il punto, il cercatore utilizza il "vanghetto", una piccola zappa utile a estrarre il tartufo con estrema delicatezza per preservarne la totale integrit&agrave;. Anche le operazioni successive richiedono cautela: la pulizia deve avvenire esclusivamente a secco tramite uno spazzolino a setole morbide per rimuovere la terra. L'uso dell'acqua &egrave; tassativamente vietato, poich&eacute; l'umidit&agrave; espone il fungo all'azione distruttiva di muffe e batteri.</p>
<p>La stagionalit&agrave; biologica di questo gioiello sotterraneo inizia in tarda estate e attraversa l'autunno, concentrandosi principalmente nei mesi che vanno da ottobre a dicembre, per poi estendersi fino a gennaio qualora si verifichino particolari e favorevoli condizioni climatiche. Con il lancio ufficiale di questa nuova documentazione informativa, Briaglia non promuove semplicemente un prodotto agroalimentare, ma un intero ecosistema fatto di biodiversit&agrave;, storia locale e passione condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Intervento da 120mila euro lungo il torrente Castorello a Monasterolo Casotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intervento-da-120mila-euro-lungo-il-torrente-castorello-a-monasterolo-casotto_123017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123017/151572.jpg" title="Municipio di Monasterolo Casotto" alt="Municipio di Monasterolo Casotto" /><br /><p>Il Comune di Monasterolo Casotto compie un passo decisivo per la tutela del proprio territorio e la salvaguardia delle infrastrutture locali. La Giunta comunale si &egrave; infatti riunita per discutere e approvare formalmente il progetto esecutivo relativo ai lavori di messa in sicurezza e ripristino dei dissesti idrogeologici localizzati sulla sponda idrografica destra del torrente Castorello, in corrispondenza della strada comunale Garassini.</p>
<p>L'intervento si inserisce all'interno del programma regionale di pronto intervento a seguito di calamit&agrave; naturali e prevede un investimento complessivo stimato in 120mila euro. Questa cifra risulta interamente finanziata grazie a un contributo specifico precedentemente assegnato all'ente.</p>
<p>Dal punto di vista della ripartizione economica, il quadro delle spese prevede che la quota principale di 83.500 euro sia destinata all'esecuzione materiale dei lavori veri e propri, cifra che include sia i costi della manodopera sia gli oneri onnicomprensivi legati alla sicurezza sul cantiere. I restanti 36.500 euro sono stati invece accantonati come somme a disposizione dell'amministrazione per far fronte a voci di spesa collegate, quali l'imposta sul valore aggiunto, le spese tecniche di progettazione e direzione dei lavori, le indagini geologiche e gli imprevisti.</p>
<h2>Lavori sul torrente Castorello: documentazione approvata</h2>
<p>La stesura del progetto esecutivo &egrave; stata curata dallo studio del geometra Pierpaolo Boch, che ha predisposto tutti gli elaborati scritti e grafici necessari per definire l'opera in ogni dettaglio, inclusi la relazione tecnica di sostenibilit&agrave;, il cronoprogramma e il piano di sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Prima di giungere sul tavolo della Giunta, l'intero pacchetto documentale ha superato con successo la fase di verifica e validazione da parte dello studio Geo2 consulenze stp srl, che ne ha riscontrato la piena conformit&agrave; con le normative vigenti sui contratti pubblici.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento ha incassato l'unanimit&agrave; dei voti favorevoli da parte dei presenti e ha ottenuto i pareri preventivi di regolarit&agrave; tecnica e contabile dai rispettivi responsabili dei servizi comunali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un paese a misura di futuro: il successo della primavera doglianese firmata "C'entro anch'io"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-paese-a-misura-di-futuro-il-successo-della-primavera-doglianese-firmata-c-entro-anch-io_123018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123018/151573.jpg" title="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" alt="Il progetto "C'entro anch'io" a Dogliani" /><br /><p>La primavera 2026 ha portato con s&eacute; un&rsquo;energia nuova per le giovani generazioni di Dogliani, segnando il successo straordinario delle iniziative realizzate nei mesi di maggio e giugno all&rsquo;interno del progetto &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo;. Questa felice realt&agrave;, promossa congiuntamente dalla Fondazione CRC Spazio Giovani e dal Comune di Dogliani, ha saputo tessere una fitta trama di appuntamenti educativi e ricreativi grazie al supporto e alla cooperazione di un&rsquo;eccezionale rete di partner territoriali, trasformando l&rsquo;intera comunit&agrave; in un laboratorio a cielo aperto per l&rsquo;inclusione e la crescita.</p>
<p>Il cuore pulsante di questa programmazione si &egrave; confermato essere lo spazio aggregativo situato in piazza Martiri. Attraverso le sue aperture settimanali interamente dedicate ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, la piazza &egrave; diventata un solido punto di riferimento quotidiano. In questo luogo protetto e stimolante, i giovani hanno potuto vivere una proposta estremamente variegata di attivit&agrave; pensate per favorire la socializzazione, l&rsquo;incontro e lo scambio reciproco, sempre sotto l&rsquo;occhio attento e la guida discreta di un&rsquo;&eacute;quipe di educatori esperti capaci di valorizzare ogni singola individualit&agrave;.</p>
<p>Le attivit&agrave; esterne e i laboratori tematici hanno poi arricchito il calendario, offrendo occasioni uniche di scoperta e apprendimento pratico. A met&agrave; maggio, i ragazzi sono stati protagonisti di un&rsquo;affascinante uscita sul territorio guidata dall'associazione Protezione civile di Dogliani odv. Camminando lungo il corso del torrente Rea, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le briglie e comprendere in modo diretto l&rsquo;importanza fondamentale delle infrastrutture di sicurezza per la tutela del paesaggio e per la salvaguardia dell&rsquo;intera comunit&agrave; locale. Solo una settimana pi&ugrave; tardi, l'atmosfera si &egrave; tinta di creativit&agrave; grazie alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, che ha allestito presso il centro un laboratorio musicale immersivo, dove il linguaggio universale dei suoni ha offerto ai ragazzi uno spazio inedito di espressione emotiva e di condivisione artistica.</p>
<h2>Dogliani, tutti i dettagli del progetto "C'entro anch'io"</h2>
<p>Il progetto ha saputo guardare anche ai pi&ugrave; piccoli e alle dinamiche familiari nel loro complesso. Verso la fine di maggio, la splendida cornice di Cascina Lia ha ospitato un intero pomeriggio all'aria aperta dedicato agli alunni della scuola primaria e ai loro genitori. L&rsquo;evento, curato nei dettagli dalla cooperativa Caracol, ha permesso ai bambini di vivere un'esperienza autentica a stretto contatto con la natura e con gli animali, scandita da giochi di gruppo e coronata da una golosa merenda a base di gelato artigianale. La prosecuzione naturale di questo percorso si &egrave; compiuta a giugno con la grande Festa di fine anno scolastico, realizzata in stretta sinergia con le parrocchie di Dogliani e la stessa cooperativa Caracol, regalando agli studenti delle scuole medie un momento indimenticabile di musica e animazione per celebrare insieme la conclusione dell'anno scolastico.</p>
<p>Oltre al divertimento e alla didattica sul campo, &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io&rdquo; ha dimostrato una profonda attenzione al benessere psicologico e relazionale del nucleo familiare. In quest'ottica, il CSSM (Consorzio per i Servizi Socioassistenziali del Monregalese) ha attivato un prezioso sportello di ascolto rivolto ai genitori. Questo servizio specialistico &egrave; stato concepito come uno spazio protetto e confidenziale per accompagnare le famiglie nelle delicate sfide quotidiane legate alla crescita e alla relazione con i propri figli, offrendo un supporto concreto nei momenti di transizione dell'et&agrave; evolutiva.</p>
<p>Il successo e l&rsquo;eccellente impatto sociale di queste settimane sono il frutto di una coralit&agrave; istituzionale e associativa senza precedenti. Si esprime un sentito ringraziamento a tutti i partner che hanno reso possibile questo percorso, e in particolare all&rsquo;associazione Protezione civile di Dogliani odv, alla societ&agrave; filarmonica &ldquo;Il Risveglio&rdquo;, alle parrocchie di Dogliani, alla cooperativa Caracol, al CSSM, all&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo; e a Cascina Lia per il loro prezioso e instancabile contributo nella realizzazione di tutte le attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ai piedi di Ben Harper: applausi scroscianti per l'apertura di Collisioni 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ai-piedi-di-ben-harper-applausi-scroscianti-per-l-apertura-di-collisioni-2026_123033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ai-piedi-di-ben-harper-applausi-scroscianti-per-l-apertura-di-collisioni-2026_123033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/151601.jpg" title="Ben Harper a Collisioni 2026 (foto Vincenzo Nicolello)" alt="Ben Harper a Collisioni 2026 (foto Vincenzo Nicolello)" /><br /><p>Il sipario sulla diciottesima edizione di Collisioni si &egrave; alzato nel nome delle grandi sonorit&agrave; d'oltreoceano. &Egrave; stato un debutto travolgente per la celebre rassegna dall'impronta agri rock, che ha visto una piazza Medford completamente sold out fare da cornice al live di Ben Harper, accompagnato sul palco dai suoi storici Innocent Criminals. Una serata magica e ricca di energia, che ha battezzato nel migliore dei modi la partenza ufficiale del cartellone 2026.</p>
<p>Per due ore Ben Harper ha attraversato i momenti pi&ugrave; significativi della sua carriera, alternando blues, rock, soul, folk e reggae in uno spettacolo che ha confermato tutto il carisma di uno degli artisti pi&ugrave; autorevoli della scena internazionale. La perfetta intesa con gli Innocent Criminals e la straordinaria capacit&agrave; di entrare in sintonia con il pubblico hanno reso il concerto un'esperienza di grande intensit&agrave;, accompagnata da applausi e da un'atmosfera di altissima partecipazione.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/small_151602.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Con l'appuntamento di apertura dedicato a Ben Harper, prende ufficialmente il via la nuova edizione di Collisioni, che ancora una volta conferma la capacit&agrave; e la voglia di mettere in dialogo mondi musicali, generazioni e pubblici differenti, affiancando grandi protagonisti della scena internazionale ai talenti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo.</p>
<p>Il festival entrer&agrave; ora nel vivo nel weekend del 4 e 5 luglio con le attesissime Giornate Giovani, realizzate in collaborazione con Banca d'Alba, due appuntamenti che confermano la capacit&agrave; di Collisioni di raccontare la musica contemporanea in tutte le sue sfumature, ospitando alcuni dei nomi pi&ugrave; significativi della scena nazionale e internazionale.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123033/small_151603.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2>Collisioni 2026: la line up del 4 luglio</h2>
<p>Sabato 4 luglio Piazza Medford ospiter&agrave; una vera e propria maratona live dedicata all'indie italiano e al nuovo cantautorato.<br>Ad aprire la line up sar&agrave; Alfa, protagonista della sua unica data in Piemonte, reduce da una stagione straordinaria e da tour che hanno registrato il tutto esaurito non solo in Italia ma anche in Europa, confermandolo tra i nomi di riferimento della nuova scena cantautorale italiana.</p>
<p>Nella stessa giornata &egrave; atteso Frah Quintale, per l'unica data estiva in Piemonte del suo tour in occasione della pubblicazione del nuovo album Amor Proprio. Artista in continua evoluzione, oggi conta oltre 3 milioni di ascoltatori su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d'oro.</p>
<p>Salir&agrave; quindi sul palco Marco Castello, anche lui protagonista della sua unica data piemontese, che porter&agrave; ad Alba i brani del nuovo album Quaglia Sovversiva, confermando quel personale incontro tra pop, jazz e funk che lo ha reso una delle figure pi&ugrave; originali della nuova scena indipendente italiana.</p>
<p>Completer&agrave; il cartellone Andrea Cerrato, all'unica apparizione estiva in Piemonte. Cantautore e content creator, ha conquistato oltre un milione di follower grazie ai progetti HITALIANE e Scrivo una canzone su, diventando uno dei fenomeni pi&ugrave; interessanti della nuova musica italiana.</p>
<h2>Collisioni 2026: la line up del 5 luglio</h2>
<p>Domenica 5 luglio Collisioni accender&agrave; invece i riflettori sulle sonorit&agrave; urban contemporanee, con-fermando la capacit&agrave; del festival di accogliere e valorizzare anche i linguaggi delle nuove generazioni.&nbsp;Protagonista sar&agrave; Morad, vero e proprio nome di punta della scena urban europea. Rapper spagnolo di origine marocchina, amatissimo dagli under 22 di tutta Europa, raggiunge oltre 14 milioni di streaming settimanali su Spotify e ha costruito il proprio successo in maniera completamente indipendente, senza il supporto di una major, arrivando a collezionare centinaia di milioni di visualizzazioni.</p>
<p>Torner&agrave; poi a Collisioni Sayf, per l'unica data piemontese del suo Santissimo Tour, dopo il primo disco d'oro della carriera conquistato con Tu mi piaci tanto. La sua cifra stilistica unisce rap e cantautorato, melodie e barre, racconti di strada e canzoni d'amore, sonorit&agrave; sudamericane, influenze arabe e tradizione musicale genovese, dando vita a uno dei linguaggi pi&ugrave; originali dell'attuale panorama italiano.</p>
<p>A chiudere il programma sar&agrave; Nerissima Serpe, una delle voci pi&ugrave; interessanti della nuova scena italiana, capace di mescolare attitudine urban, estetica contemporanea e forte impatto live. Ha appena pubblicato l'album Nerissima, con i featuring di Artie 5ive, Kid Yugi, Madame, Papa V, Promessa e Latrelle.</p>
<p>Dal rock internazionale all'indie, fino all'urban contemporaneo, Collisioni prosegue cos&igrave; il proprio racconto della musica di oggi, confermandosi uno degli appuntamenti culturali e musicali pi&ugrave; riconoscibili e attesi dell'estate italiana, capace di richiamare ogni anno ad Alba migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia e di mettere in dialogo grandi protagonisti della scena mondiale e gli artisti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo.</p>
<p>I biglietti di Collisioni sono disponibili su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati.</p>
<p>I progetti di Collisioni sono realizzabili grazie a: Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Citt&agrave; di Alba, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Cuneo, Banca d&rsquo;Alba, Latterie Inalpi, San Bernardo, Cia Cuneo, Aperol, Compral, Galup, Coca Cola, Basko, Baratti e Milano, Costadoro, Consorzio Asti Docg, Ironika, Associazione Commercianti Albesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva sogna un polo di atletica leggera e la copertura del campo da calcetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-sogna-un-polo-di-atletica-leggera-e-la-copertura-del-campo-da-calcetto_123016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123016/151571.jpg" title="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" alt="Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli" /><br /><p>Il Comune di Ceva muove un passo decisivo verso il potenziamento delle proprie strutture sportive, ufficializzando la partecipazione all'avviso pubblico nazionale "Fondo Sport e Periferie 2026". La Giunta comunale, riunitasi in sessione mista il 23 giugno 2026 sotto la presidenza del sindaco, Fabio Mottinelli, ha approvato all'unanimit&agrave; la delibera necessaria per candidare un importante piano di riqualificazione incentrato sul complesso sportivo intitolato a "Francesco Riera".</p>
<p>L'intervento, rinominato progetto AGON, prevede una profonda trasformazione e un adeguamento funzionale degli spazi esistenti. Il cuore dei lavori riguarder&agrave; l'attuale campo da calcetto, una struttura ormai non pi&ugrave; funzionale alle moderne esigenze dell'attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>Questo spazio sar&agrave; completamente ripensato attraverso la realizzazione di una nuova copertura, che lo trasformer&agrave; in un'area multidisciplinare coperta da destinare alla preparazione atletica di vario genere e allo svolgimento di competizioni dilettantistiche sotto l'egida delle federazioni di riferimento.</p>
<h2>Il sogno di Ceva: un polo per l'atletica</h2>
<p>Accanto a quest&rsquo; opera, il progetto prevede la nascita di un vero e proprio polo dedicato all'atletica leggera, ampliando l'offerta sportiva a disposizione dei cittadini e delle associazioni.</p>
<p>La partecipazione al bando ministeriale permette al Comune di Ceva &ndash; che rientra nella linea d'intervento riservata ai centri con oltre 5mila abitanti &ndash; di intercettare i finanziamenti statali stanziati per ridurre il degrado sociale e migliorare la qualit&agrave; del tessuto urbano attraverso la pratica dell'attivit&agrave; agonistica.</p>
<p>Per supportare la candidatura, l'amministrazione municipale cebana ha formalizzato la propria volont&agrave; di compartecipare economicamente alla spesa. Dal momento che il valore complessivo dell'opera si attesta al di sotto della soglia di un milione di euro, il Comune coprir&agrave; una quota pari al 10% dell'importo totale dell'intervento, attingendo direttamente a fondi propri di bilancio. L'atto deliberativo &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire l'invio telematico della documentazione entro la scadenza ministeriale stabilita.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'identità di Bagnasco si riflette nella sua storia: riconsegnato al Comune l'antico stendardo restaurato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-identita-di-bagnasco-si-riflette-nella-sua-storia-riconsegnato-al-comune-l-antico-stendardo-restaurato_123015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123015/151570.jpg" title="Stendardo restaurato a Bagnasco" alt="Stendardo restaurato a Bagnasco" /><br /><p>La sala del Consiglio comunale di Bagnasco ha fatto da cornice a un momento di forte emozione e profondo significato istituzionale per l'intera comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dell'ultima seduta dell'assise cittadina, l'ordine del giorno si &egrave; arricchito di un evento speciale, incentrato sulla valorizzazione del patrimonio storico locale: Fabrizio Bava e Flavio Gamerra hanno infatti riconsegnato ufficialmente al Comune un antico stendardo storico, simbolo del passato e delle radici del paese.</p>
<p>Il prezioso manufatto &egrave; tornato finalmente alla casa comunale e alla cittadinanza dopo essere stato sottoposto a un accurato e meticoloso intervento di restauro. L'opera di recupero ha permesso di restituire al drappo il suo antico splendore, cancellando i segni del tempo e preservando l'integrit&agrave; di un oggetto che ha attraversato la storia locale.</p>
<h2>Stendardo restaurato a Bagnasco: tutto il valore di un piccolo, grande gesto</h2>
<p>Un gesto di grande valore civico e culturale, che contribuisce in modo diretto e tangibile a preservare, tutelare e tramandare la memoria collettiva, le tradizioni secolari e l&rsquo;identit&agrave; stessa della comunit&agrave; di Bagnasco.</p>
<p>Proprio per l'alto valore simbolico dell'iniziativa, l&rsquo;amministrazione comunale ha voluto cogliere l'occasione formale del Consiglio per esprimere un pubblico e sincero ringraziamento a Fabrizio Bava e Flavio Gamerra. Ai due concittadini &egrave; stato riconosciuto il merito di aver agito con estremo impegno, passione e attenzione, dedicandosi in prima persona al salvataggio e alla cura di questo importante frammento di storia paesana.</p>
<p>L'iniziativa ha offerto all'amministrazione lo spunto per ribadire un principio fondamentale per la guida del paese: custodire il passato e proteggere i propri simboli storici non &egrave; un semplice atto di nostalgia, ma l'unico modo per valorizzare le radici profonde del territorio e poterle cos&igrave; consegnare, vive e intatte, alle future generazioni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent cambia volto: terminati i lavori di riqualificazione per la comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-cambia-volto-terminati-i-lavori-di-riqualificazione-per-la-comunita_123020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123020/151575.jpg" title="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="La nuova tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>I lavori a San Giacomo di Roburent sono ufficialmente conclusi. Il piano di interventi, pensato per migliorare la funzionalit&agrave;, la sicurezza e l'efficienza energetica della zona, &egrave; giunto al termine nel pieno rispetto dei tempi previsti.</p>
<p>Si tratta di un traguardo importante per tutto il territorio, che verr&agrave; celebrato ufficialmente con la cittadinanza alle 16 di sabato 18 luglio: una data da segnare subito in agenda per scoprire da vicino tutte le novit&agrave;.</p>
<p>Il cambiamento pi&ugrave; visibile riguarda la nuova tendostruttura, il cui basamento &egrave; ormai pronto. La comunit&agrave; ha finalmente a disposizione una struttura moderna, efficiente e funzionale, gi&agrave; pronta all&rsquo;uso per ospitare le prossime attivit&agrave; e i futuri eventi locali. Parallelamente, una grande attenzione &egrave; stata riservata alla sicurezza e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<h2>Non solo la tendostruttura: tutti gli interventi a San Giacomo di Roburent</h2>
<p>Il ripristino dei lampioni spenti e l'installazione di nuove lampade a led ad alta efficienza garantiranno infatti una luce migliore e una drastica riduzione dei consumi energetici. Sempre sul fronte della sicurezza, la nuova verniciatura della segnaletica orizzontale assicurer&agrave; d'ora in avanti maggiore ordine e una migliore viabilit&agrave; in tutta l'area.</p>
<p>Come sottolineano dal Consiglio Frazionale di San Giacomo di Roburent, le novit&agrave; non si fermano qui: per l'apertura del nuovo spazio coworking manca ormai veramente pochissimo.</p>
<p>Questo importante risultato, continuano, &egrave; il frutto di &ldquo;un impegno concreto da parte dell'amministrazione comunale&rdquo;, a cui viene rivolto un sentito ringraziamento per aver consegnato le opere nei tempi stabiliti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, al nido comunale terminato il “Progetto continuità”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-nido-comunale-terminato-il-progetto-continuita_122901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-al-nido-comunale-terminato-il-progetto-continuita_122901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122901/151346.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; terminato il &ldquo;Progetto continuit&agrave;&rdquo;: in queste settimane, i piccoli dell'asilo nido comunale sono stati nelle scuole dell'infanzia del territorio, andando a conoscere gli ambienti che li accoglieranno una volta terminata l'esperienza al &ldquo;Peter Pan&rdquo;. Non una semplice visita guidata, ma un vero e proprio momento di &ldquo;pedagogia del passaggio&rdquo; dall'asilo nido alla scuola dell'infanzia.</p>
<p>"Il passaggio dal nido alla scuola dell&rsquo;infanzia &egrave; un momento denso di emozioni, promesse e piccoli timori &ndash; spiega la direttrice della struttura Annalisa Allocco &ndash;. Spesso, nell&rsquo;immaginario comune, questo delicato traguardo viene ridotto a una semplice "visita di cortesia" dei bambini alla nuova scuola. Il &ldquo;Peter Pan&rdquo; ha voluto fare una scelta mirata: dietro ogni laboratorio e ogni incontro, c'&egrave; stato un preciso e profondo progetto pedagogico".</p>
<p>"Se limitassimo la continuit&agrave; a una sola mattina di visite, faremmo del &ldquo;turismo scolastico&rdquo;. Il bambino ha invece bisogno di tempi distesi per metabolizzare il cambiamento. I piccoli del nido hanno visitato le nuove scuole non da spettatori, ma da attori, partecipando ad attivit&agrave; manipolative e di gioco insieme ai bambini pi&ugrave; grandi".</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
