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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=976rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Jul 2026 20:02:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Garessio festeggia l'apertura di "Dillo coi Fiori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-festeggia-l-apertura-di-dillo-coi-fiori_124738.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-festeggia-l-apertura-di-dillo-coi-fiori_124738.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124738/154424.jpg" title="Garessio, inaugurazione di "Dillo coi fiori"" alt="Garessio, inaugurazione di "Dillo coi fiori"" /><br /><p>Il tessuto economico di Garessio si arricchisce di una nuova realt&agrave;, che porta con s&eacute; un profondo messaggio di speranza e rilancio per il territorio. Nella giornata di domenica 26 luglio ha ufficialmente aperto i battenti "Dillo coi Fiori", la nuova fioreria situata in via Lepetit 66, in una posizione strategica e di forte passaggio, a ridosso della strada statale 28 e nelle immediate vicinanze del supermercato Ok Market.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta molto di pi&ugrave; di una semplice apertura commerciale: &egrave; una scommessa sul futuro del paese, un gesto di coraggio e fiducia verso una comunit&agrave; che trae linfa vitale dalla presenza di servizi prossimi e di qualit&agrave;.</p>
<p>A capo di questa nuova avventura c'&egrave; Graziella, la quale, affiancata dal suo affiatato staff, si appresta a diventare un punto di riferimento per residenti e visitatori. La proposta della fioreria si distingue per l'ampia variet&agrave; di fiori freschi, piante da interno ed esterno, oltre a composizioni artistiche e soluzioni personalizzate pensate per accompagnare ogni momento significativo della vita. Dalle cerimonie pi&ugrave; solenni ai piccoli gesti d'affetto quotidiani, l'obiettivo &egrave; offrire non solo un prodotto, ma un'emozione accogliente guidata da professionalit&agrave; e disponibilit&agrave;.</p>
<h2>Inaugurato a Garessio "Dillo coi Fiori"</h2>
<p>L'evento inaugurale ha visto la partecipazione sentita dei rappresentanti dell'amministrazione comunale. L'assessore Michele Odda e la consigliera Monica Conterno hanno voluto portare personalmente i saluti, il sostegno e le felicitazioni delle istituzioni locali, sottolineando quanto ogni nuova impresa rappresenti un tassello fondamentale per mantenere vivo il centro abitato. Gli amministratori hanno espresso il proprio apprezzamento per l'investimento profuso, augurando alla titolare e al suo team un percorso professionale ricco di successi e soddisfazioni.</p>
<p>La nuova attivit&agrave; garantisce una presenza costante per le esigenze della cittadinanza, restando aperta dal marted&igrave; al sabato sia al mattino sia al pomeriggio, e garantendo inoltre la contiguit&agrave; del servizio nella mattinata di domenica. Per eventuali informazioni o per prenotare composizioni e ordini &egrave; possibile contattare direttamente la struttura al numero 340 463 5098.</p>
<p>Con l'arrivo di "Dillo coi Fiori", Garessio conferma la dinamicit&agrave; del proprio commercio di vicinato, dimostrando che l'intraprendenza dei singoli continua a essere il motore principale per la crescita e il benessere dell'intera collettivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo una nuova ondata di caldo, in pianura temperature oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124775/154501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo alcuni giorni di respiro e le precipitazioni sparse del fine settimana, il Piemonte e la provincia di Cuneo si preparano a tornare nella morsa del caldo. Nei prossimi giorni, infatti, &egrave; previsto un nuovo deciso rialzo delle temperature, con picco atteso tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Secondo diversi modelli le anomalie positive potrebbero arrivare anche a 10 gradi rispetto alla norma del periodo.&nbsp;</p>
<p>In pianura le temperature dovrebbero spingersi oltre i 35 gradi, avvicinandosi alla soglia dei 40, con zero termico intorno ai 5 mila metri. All&rsquo;orizzonte, inoltre, non si vedono precipitazioni di riferimento, con conseguente probabile peggioramento di una situazione idrica gi&agrave; fortemente critica su buona parte della regione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: via libera al restyling di piazza Santa Caterina a Villavecchia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-restyling-di-piazza-santa-caterina-a-villavecchia_124737.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-restyling-di-piazza-santa-caterina-a-villavecchia_124737.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124737/154423.jpg" title="Una veduta di Villavecchia" alt="Una veduta di Villavecchia" /><br /><p>Un intervento fondamentale per valorizzare il cuore storico del paese e riqualificare uno dei suoi angoli pi&ugrave; pittoreschi. La Giunta comunale di Villanova Mondov&igrave;, presieduta dal sindaco, Roberto Murizasco, ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di riqualificazione urbana di piazza Santa Caterina, lo storico borgo di Villavecchia.</p>
<p>L'opera, relativa al primo lotto d'intervento, prevede un investimento complessivo di 336.407 euro. Il finanziamento &egrave; sostenuto per la maggior parte da fondi regionali legati alla programmazione FSC 2021-2027 (pari a circa 302.766 euro), affiancati da una quota di cofinanziamento diretto da parte delle casse comunali per 33.641 euro.</p>
<p>Il cuore del progetto, firmato dall'architetto Mariangela Borio, mira a restituire alla piazza la sua identit&agrave; storica e architettonica. L'elemento principale dei lavori sar&agrave; la completa rimozione dell'attuale pavimentazione in asfalto, che verr&agrave; sostituita da una nuova pietra tipica della tradizione piemontese e locale.</p>
<h2>Intervento studiato nei dettagli dopo un confronto con la Soprintendenza</h2>
<p>L'intervento &egrave; stato studiato nei minimi dettagli per esaltare i sagrati dei due gioielli religiosi della piazza: la chiesa quattrocentesca di Santa Caterina e la chiesa parrocchiale settecentesca. A seguito dei confronti con la Soprintendenza, il disegno della pavimentazione &egrave; stato ottimizzato per coordinare al meglio la viabilit&agrave; e la sosta dei veicoli senza interferire con i beni monumentali.</p>
<p>I sagrati delle chiese saranno infatti ben distinguibili grazie all'impiego di lavorazioni e pietre differenti ma complanari, separate da un elegante cordolo in acciaio corten. Questa soluzione tecnica e costruttiva ha permesso anche di estendere la superficie complessiva dell'intervento, portandola da 943 a 1.051 metri quadrati a parit&agrave; di risorse finanziarie.</p>
<p>Con l'approvazione dell'esecutivo e il rispetto di tutte le autorizzazioni paesaggistiche e culturali previste, l'iter amministrativo volge al termine per lasciare spazio all'avvio del cantiere, pronto a trasformare l'immagine e la vivibilit&agrave; dell'antico borgo villanovese.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Terreno Silvano e C. di Bastia Mondovì celebra mezzo secolo di strada e crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-terreno-silvano-e-c-di-bastia-mondovi-celebra-mezzo-secolo-di-strada-e-crescita_124772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-terreno-silvano-e-c-di-bastia-mondovi-celebra-mezzo-secolo-di-strada-e-crescita_124772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/154493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da un unico camion a una realt&agrave; affermata nel settore dei trasporti, la Terreno Silvano e C. Snc ha celebrato questo fine settimana i suoi primi cinquant'anni di attivit&agrave;, un importante anniversario che racconta mezzo secolo di lavoro, sacrifici e profondo legame con il territorio. Tra cambiamenti, migliaia di chilometri percorsi e una costante crescita dell'organico, l'azienda di Bastia Mondov&igrave; &egrave; riuscita a svilupparsi mantenendo salda la propria identit&agrave; familiare.</p>
<p>La storia dell'impresa inizia nel 1976, quando Silvano Terreno effettu&ograve; il primo trasporto di pannelli compensati con un singolo camion. Da quell'esperienza prese forma un'attivit&agrave; destinata a crescere rapidamente, anche grazie alla collaborazione con LPM Prefabbricati di Mondov&igrave;, che ancora oggi rappresenta uno dei principali partner dell'azienda.</p>
<p>Negli anni il parco mezzi si &egrave; ampliato fino a contare circa 25 veicoli specializzati, rendendo la societ&agrave; un punto di riferimento nel settore dei trasporti normali ed eccezionali, sia in Italia sia all'estero.</p>
<p>Oggi l'azienda conta circa 35 dipendenti ed &egrave; guidata da Silvano Terreno insieme ai figli Monica, Andrea e Stefania, che portano avanti una tradizione imprenditoriale a conduzione familiare.</p>
<p>&ldquo;Mio pap&agrave; ha iniziato con un camion e da l&igrave; siamo partiti &ndash; racconta Monica Terreno &ndash;. Oggi lavoriamo principalmente nel trasporto di prefabbricati in cemento per capannoni industriali e, da alcuni anni, collaboriamo anche con Aquarama, azienda che realizza impianti di autolavaggio in tutta Italia e in gran parte dell'Europa&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/small_154494.jpg" alt="50&deg; anniversario della Terreno Silvano e C." loading="lazy"></p>
<p>In questi decenni il settore &egrave; andato incontro a profonde trasformazioni, che hanno migliorato non solo i mezzi di trasporto, ma anche le condizioni di lavoro di chi ogni giorno percorre le strade. &ldquo;I mezzi di una volta erano molto pi&ugrave; grezzi, senza comodit&agrave; e aria condizionata &ndash; ricorda Monica &ndash;. Mi viene ancora in mente un viaggio a Roma, quando ero bambina, con mio padre su un camion ormai vecchissimo. Ero seduta su quella che, chiamiamola cos&igrave;, era una sorta di collina, che altro non era che il motore. A un certo punto quest'ultimo inizi&ograve; ad avere dei problemi e la cabina si riemp&igrave; di fumo. Quando arrivammo a Roma avevo gli occhi che lacrimavano. Oggi, per fortuna, gli autisti viaggiano su mezzi molto pi&ugrave; sicuri e confortevoli; il problema pi&ugrave; grande che si pu&ograve; presentare &egrave; che l'aria condizionata smetta di funzionare&rdquo;.</p>
<p>A cambiare non sono stati soltanto i camion, ma anche l'organizzazione dell'azienda. Il primo ufficio era stato ricavato nell'antibagno di casa, per poi essere trasferito all'interno di un container da cantiere. &ldquo;&Egrave; nell'attuale sede di Bastia Mondov&igrave; che abbiamo costruito un ufficio degno di questo nome&rdquo;, racconta Monica.</p>
<p>Tra le scelte che hanno segnato la crescita dell'impresa figura anche quella compiuta alla fine degli anni Novanta, quando la gestione delle scorte ai trasporti eccezionali inizi&ograve; a essere progressivamente affidata non pi&ugrave; esclusivamente alla Polizia Stradale, ma anche ad aziende abilitate. La Terreno Silvano e C. Snc colse subito questa opportunit&agrave;, investendo nella formazione del proprio personale e ottenendo le necessarie abilitazioni. Una decisione che allora poteva apparire controcorrente, ma che con il tempo si &egrave; rivelata vincente. Oggi l'azienda dispone di operatori specializzati che effettuano servizi di scorta tecnica sia per i propri trasporti che per conto di terzi, rappresentando una delle prime realt&agrave; del territorio ad aver intrapreso questo percorso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/small_154495.jpg" alt="50&deg; anniversario della Terreno Silvano e C." loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/small_154496.jpg" alt="50&deg; anniversario della Terreno Silvano e C." loading="lazy"></p>
<p>Il traguardo del mezzo secolo &egrave; stato celebrato con una grande festa nella sede di Bastia Mondov&igrave;, che ha riunito dipendenti con le loro famiglie, autorit&agrave; e associazioni del territorio.</p>
<p>La giornata si &egrave; svolta all'insegna della convivialit&agrave;, con buffet, carne alla brace, pizza preparata sul momento, musica e uno spettacolo di fuochi d'artificio, il tutto ospitato sotto una tensostruttura allestita nel piazzale aziendale. Molti partecipanti hanno inoltre colto l'occasione per visitare il parco mezzi aziendale, tra cui un camion appena acquistato.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stata la presenza dei pensionati dell'azienda, che hanno indossato una maglietta con la scritta &ldquo;C'ero anch'io quando ha iniziato l'azienda&rdquo;, simbolo di un forte senso di appartenenza che continua a caratterizzare la realt&agrave; di Bastia Mondov&igrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/small_154497.jpg" alt="50&deg; anniversario della Terreno Silvano e C." loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della festa. Un grazie speciale ad Alfio e al Saloon di San Chiaffredo, che hanno organizzato il catering in modo impeccabile, arrivando a sfornare oltre 350 pizze. Siamo grati anche a tutte le autorit&agrave; che hanno deciso di condividere con noi questo importante traguardo, dal sindaco di Bastia Mondov&igrave; Francesco Rocca al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, oltre alla Pro Loco, alla Protezione Civile e a tutte le associazioni del paese. La loro presenza, insieme a quella di dipendenti, ex collaboratori, clienti, amici e familiari, ha reso ancora pi&ugrave; speciale una giornata che volevamo fosse, prima di tutto, una festa da vivere insieme&rdquo;, conclude Monica Terreno.</p>
<p>Cinquant'anni dopo quel primo viaggio del 1976, la Terreno Silvano e C. Snc continua a guardare al futuro con lo stesso spirito che ne ha accompagnato la crescita: professionalit&agrave;, innovazione e un forte legame con il territorio e con le persone che ogni giorno contribuiscono al suo successo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124772/small_154498.jpg" alt="50&deg; anniversario della Terreno Silvano e C." loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item><item><title><![CDATA[Le donne grandi protagoniste al Premio Giornalistico del Roero 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-donne-grandi-protagoniste-al-premio-giornalistico-del-roero-2026_124773.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-donne-grandi-protagoniste-al-premio-giornalistico-del-roero-2026_124773.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124773/154499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Donne protagoniste al Premio Giornalistico del Roero 2026. &Egrave; il verdetto sancito il 24 luglio scorso al Palarocche di Santo Stefano Roero, per un giorno capitale dell&rsquo;informazione italiana.</p>
<p>Le quote rosa hanno dominato la sezione internazionale con Carolyn Hetke che porta il Premio in Canada, nazione indicata come la nuova rotta di mercato in risposta ai dazi statunitensi, e poi c&rsquo;&egrave; la prima volta di un blog con Elaine Luxton, perch&eacute; la comunicazione si evolve e con lei anche il Premio Giornalistico.</p>
<p>Brilla una donna anche nella sezione nazionale in tandem con il vicedirettore de&rsquo; La Stampa Giuseppe Bottero. &Egrave; Valentina Bisti, inviata speciale e conduttrice dell&rsquo;edizione del Tg1 delle ore 13.30, legata al Roero dove ha avuto modo di conoscere a fondo il tessuto sociale, vivendo nei suoi servizi a stretto contatto con la nostra gente ed innamorandosi profondamente di tutte le pi&ugrave; nascoste peculiarit&agrave; di questa zona. E cos&igrave; ricevere il premio &egrave; stata per lei una bella sorpresa oltre che un'emozione grande.</p>
<p>Il riconoscimento alla giornalista braidese Silvia Gullino nella sezione locale, unica donna in un poker di colleghi maschi, ha chiuso in bellezza la manifestazione. Per lei sono arrivate anche le congratulazioni e il grazie del sindaco di Bra Gianni Fogliato, a nome dell'Amministrazione comunale, per una vittoria che testimonia l&rsquo;impegno di raccontare il nostro bel territorio.</p>
<p>Nomi che dunque arricchiscono ulteriormente l&rsquo;Albo d&rsquo;Oro di un Premio tra i pi&ugrave; longevi e ambiti in Italia, giunto alla 39&ordf; edizione, senza mai saltarne una e che neppure il Covid-19 &egrave; riuscito a fermare.</p>
<p>Finora sono oltre 250 i professionisti dell&rsquo;informazione incoronati dalla giuria presieduta da Gian Mario Ricciardi, giornalista di lungo corso e gi&agrave; direttore della TGR Rai del Piemonte. &nbsp;</p>
<p>Il Premio Giornalistico del Roero, ideato dal presidente dell&rsquo;omonima associazione, Giovanni Negro, dalla sua nascita, ha voluto essere un ponte tra cultura dell&rsquo;informazione e promozione del territorio.</p>
<p>Un successo che qui si ripete - come una magia - dalla prima edizione del 1987. &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, la Regione fa il punto: in provincia di Cuneo realizzati 585 progetti per 113 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124770/154487.jpg" title="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" alt="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" /><br /><p>La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall&rsquo;Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 585 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Cuneo per un valore di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nella Granda ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: sono gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondov&igrave; e Bra.</p>
<p>Obiettivo centrato anche per quanto riguarda l&rsquo;ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali. In particolare: Cuneo ha potuto acquistare una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, vari ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari, Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato, Savigliano un mammografo con tomisintesi e un tomografo computerizzato, Mondov&igrave; e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale. Nel complesso per le apparecchiature l&rsquo;investimento &egrave; stato di 9.900.000 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 34.900 beneficiari del programma Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori (GOL), il 41,24% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi.</p>
<p>Quattro progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto a Borgo San Dalmazzo 27 alloggi nelle vie Arno e Piave per 4.500.000 euro, a Mondov&igrave; 8 alloggi in via San Pio V per 400.000 euro e altri 8 in via Vico per 250.000 euro, a Racconigi 6 via Vittorio Emanuele III per 300.000 euro.</p>
<p>Per la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati 26 interventi: a Garessio il rifacimento del ponte Odasso con 2.700.000 euro e la manutenzione idraulica del torrente Neva con 250.000 euro, a Nucetto il ripristino del ponte sul Tanaro in localit&agrave; Fabbrica con 1.000.000 di euro, a Valdieri il rifacimento del ponte di accesso alla Regione Terme con 1.000.000 di euro, ad Alba il ripristino della viabilit&agrave; in via Luini con 178.000 euro, a Battifollo la messa in sicurezza di un versante in localit&agrave; Cantone con 350.000 euro, a Card&egrave; il riordino del nodo idraulico dei rii Riondino e Cionchea con 700.000 euro, a Cortemilia la sistemazione idraulica del fiume Bormida da ponte San Rocco a ponte Olla con 850.000 euro, a Dogliani la regimazione di acque superficiali con 325.000 euro, a Levice la messa in sicurezza di strade in localit&agrave; Battaglia con 300.000 euro, a Monastero di Vasco opere di sostegno in via Comba San Grato con 200.000 euro, a Pagno opere varie nel concentrico con 180.000 euro, a Paroldo opere varie per 280.000 euro, a Prunetto ka regimazione idraulica del fiume Bormida con 650.000 euro, a Venasca il consolidamento di via Bonardo con 250.000 euro, a Bagnasco nuovi tratti di scogliera sul fiume Bormida con 500.000 euro, a Entracque il consolidamento del ponte sul torrente Gesso con 150.000 euro, a Revello e Saluzzo la ricostruzione della soglia intorno al ponte sul Po con 500.000 euro, a Centallo e Castelletto Stura le pile del ponte Trunasse sulla Stura di Demonte con 800.000 euro, a Ormea e Caprauna opere di sostegno con 400.000 euro, a Torre Bormida e Monesiglio la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Castino opere di sostegno e drenaggi con 800.000 euro, a Perletto la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Bossolasco opere di sostegno e drenaggi sulla sp162 con 560.000 euro, ad Arguello la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Gottasecca opere di sostegno e drenaggi con 550.000 euro, a Briga Alta e Ormea opere di sostegno e protezioni spondali con 800.000 euro.</p>
<p>Sono state 356 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l&rsquo;ammodernamento dei macchinari.</p>
<p>Nel campo della cultura nel Cuneese sono stati realizzate 98 operazioni di risanamento conservativo e restauro di restauri di luoghi di culto e costruzioni rurali.</p>
<p>Infine, sono stati finanziati con 6.363.000 euro il rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante e con 3.630.000 euro la razionalizzazione del sistema di collettamento e depurazione dei Comuni del Roero (dismissione a Canale di impianti depurazione in localit&agrave; Cimitero e potenziamento dell&rsquo;impianto in localit&agrave; Valpone, lotto 1).</p>
<p>Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano:</p>
<ul>
<li>140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l&rsquo;altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l&rsquo;aeroporto di Caselle;</li>
<li>oltre 40 milioni di euro per l&rsquo;acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi pi&ugrave; accessibili e possibilit&agrave; di trasporto di biciclette;</li>
<li>62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l&rsquo;accesso alla carriera universitaria tramite l&rsquo;ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l&rsquo;aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa;</li>
<li>56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni;</li>
<li>309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennit&agrave; di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori;</li>
<li>8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l&rsquo;esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d&rsquo;azione alle scuole e ai Centri per l&rsquo;impiego;</li>
<li>21 milioni di euro per il progetto &ldquo;Esperti per il Piemonte&rdquo;, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati;</li>
<li>2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati;</li>
<li>700.000 euro per rafforzare l&rsquo;adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell&rsquo;applicazione Io;</li>
<li>2.300.000 euro per i servizi di mobilit&agrave; sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un&rsquo;unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l&rsquo;acquisto di biglietti, senza dover utilizzare pi&ugrave; titoli di viaggio per giungere a destinazione;</li>
<li>2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell&rsquo;ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.</li>
</ul>
<p>Questi risultati confermano la grande capacit&agrave; della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.</p>
<p>"Come sui fondi europei siamo la prima Regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035".</p>
<p>"La Provincia Granda &egrave; oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte: un'intraprendenza che il territorio cuneese ha dimostrato anche nel saper cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo offerte dal Pnrr per tutti i comparti, trasformandole in interventi concreti e diffusi, quali servizi per i cittadini, infrastrutture pi&ugrave; sicure, edifici riqualificati, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le nostre comunit&agrave; pi&ugrave; moderne e attrattive - commentano gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo - &Egrave; questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: investire nelle aree che rappresentano l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio, sostenendo la qualit&agrave; della vita delle persone e creando le condizioni per uno sviluppo duraturo. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro".</p>
<p>Nella homepage del sito <a href="pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Inoltre, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione &ldquo;Atlante dati&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Avvio del pagamento degli anticipi Pac a luglio, la soddisfazione di Coldiretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124768/154472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta un momento di sollievo per le aziende agricole strette nella morsa dell&rsquo;aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. &Egrave; quanto afferma la Coldiretti in occasione dell&rsquo;assemblea di bilancio che si &egrave; tenuta a Roma, a cui ha preso parte Coldiretti Cuneo con il Presidente provinciale Enrico Nada, ed il Direttore provinciale, Francesco Goffredo.</p>
<p>&ldquo;Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all&rsquo;85 per le misure dello sviluppo rurale &ndash; afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo&ndash;. Ora auspichiamo che Arpea si attivi al pi&ugrave; presto per erogare gli anticipi alle imprese della Granda che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccit&agrave; nelle campagne&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un ottenimento importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidit&agrave; alle aziende in una situazione critica per molte filiere.&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Un ballo di disperazione al di là del Monviso sulle note degli Aerosmith e dei Red Hot Chili Peppers]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ballo-di-disperazione-al-di-la-del-monviso-sulle-note-degli-aerosmith-e-dei-red-hot-chili-peppers_124767.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ballo-di-disperazione-al-di-la-del-monviso-sulle-note-degli-aerosmith-e-dei-red-hot-chili-peppers_124767.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124767/154471.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una Francia che non finisce sulle cartoline, quella delle citt&agrave; sfiancate dalla fine dell&rsquo;industria, dove l&rsquo;estate profuma di alcol che non evapora sull&rsquo;asfalto torrido, ma nelle vene dei vinti, che passando dalla penna di Verga a quella di Revelli sono sempre gli stessi, anche al di l&agrave; delle Alpi: non hanno chances di redenzione. &Egrave; qui che Ludovic e Zoran Boukherma ambientano &ldquo;E i figli dopo di loro&rdquo;, tratto dal romanzo di Nicolas Mathieu, e presentato alla 81&ordf; Mostra del Cinema di Venezia, in programmazione al Cinema Monviso da gioved&igrave; 30 luglio a marted&igrave; 4 agosto (sempre alle ore 21).</p>
<p>La storia attraversa tre estati degli anni Novanta, e segue due ragazzi che pi&ugrave; diversi non potrebbero essere: Anthony, figlio di una Francia operaia che arranca, e Hacine, cresciuto in un&rsquo;altra cultura ma nella stessa periferia che non lascia scampo. Una moto rubata per impressionare Steph, una bella ragazza medioborghese, &egrave; il punto di svolta della trama. Da quel gesto, come spesso accade nelle vite che non hanno margini di errore, nasce una rivalit&agrave; feroce, che cresce insieme ai loro anni e alle loro frustrazioni.</p>
<p>La colonna sonora pesca nella musica rock che andava forte prima dell&rsquo;avvento della trap e delle banali musicalit&agrave; latino-americaneggianti: Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen. I registi avrebbero voluto anche &ldquo;Smells Like Teen Spirit&rdquo;, ma i Nirvana non concedono facilmente i loro diritti e questa, pi&ugrave; che una curiosit&agrave;, &egrave; quasi una metafora del film: certi mondi restano inaccessibili.</p>
<p>Le riprese si sono svolte nel Grand Est dell&rsquo;Esagono: la valle della Fensch, i Vosgi, il lago di Pierre-Perc&eacute;e. Cinquantacinque giorni di lavoro, dodici milioni di euro di budget. Il risultato &egrave; un film che non pretende di spiegare il territorio che si trova al di l&agrave; del Monviso: si limita a mostrarlo, cos&igrave; com&rsquo;&egrave;, con i suoi figli e con quelli che verranno dopo di loro.</p>
<p>Infine, si ricorda che mercoled&igrave; 5 agosto la sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo settimanale. Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank" rel="nofollow">collegamento al portale Cuneo Cultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666. I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank" rel="nofollow">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Una serata dedicata alla memoria di Venasca: salone comunale gremito per l’iniziativa della biblioteca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-serata-dedicata-alla-memoria-di-venasca-salone-comunale-gremito-per-liniziativa-della-biblioteca_124765.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-serata-dedicata-alla-memoria-di-venasca-salone-comunale-gremito-per-liniziativa-della-biblioteca_124765.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124765/154469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Salone comunale gremito e ottimo riscontro di pubblico gioved&igrave; 23 luglio per &ldquo;Una serata venaschese&rdquo;, iniziativa organizzata dalla Biblioteca civica con il supporto del Comune di Venasca. L&rsquo;appuntamento ha richiamato numerosi venaschesi e altre persone provenienti da localit&agrave; vicine per una serata dedicata alla storia, alla memoria e all&rsquo;identit&agrave; del territorio, confermando ancora una volta l&rsquo;interesse della comunit&agrave; verso le iniziative culturali.</p>
<p>La serata si &egrave; articolata in due momenti. Nella prima parte &egrave; stato presentato il libro Vinegri&egrave;. La ristorazione degli anni Sessanta in Valle Varaita di Nanni Gianaria, con particolare riferimento alla storia dei locali di ristorazione presenti a Venasca. La presentazione, una delle prime di questo nuovo libro firmato dal giornalista, &egrave; stata accompagnata dalla proiezione di fotografie con cui &egrave; stato possibile ripercorrere un periodo significativo della vita sociale venaschese. A seguire &egrave; stato proiettato un racconto audiovisivo su Venasca realizzato da Riccardo Baldi, che ha offerto al pubblico un ulteriore viaggio tra immagini, ricordi e testimonianze del paese.</p>
<p>"Una partecipazione cos&igrave; numerosa dimostra quanto siano importanti le occasioni che permettono di riscoprire la storia e le radici della nostra comunit&agrave; &ndash; dichiara il sindaco Silvano Dovetta &ndash;. Ringrazio la Biblioteca civica per il costante impegno nell'organizzazione di appuntamenti culturali di qualit&agrave;, gli autori che hanno condiviso il loro lavoro e tutti coloro che hanno preso parte alla serata, contribuendo a renderla un momento di autentica partecipazione e di valorizzazione della memoria collettiva".</p>
<p>All&rsquo;incontro era presente anche l&rsquo;editore Paolo Fusta, per cui &egrave; uscito il volume, mentre Nanni Gianaria si &egrave; reso disponibile per il firmacopie al termine della presentazione, incontrando numerosi lettori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Bra's protagonista al Bistrot Cannavacciuolo di Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-al-bistrot-cannavacciuolo-di-torino_124764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-al-bistrot-cannavacciuolo-di-torino_124764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124764/154468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo la presentazione presso le Cantine Ascheri, BRA&rsquo;S il festival della Salsiccia, del formaggio, del pane e del riso di Bra arriva a Torino per presentare le iniziative benefiche legate al Festival presentate con lo chef Antonino Cannavacciolo presso il Bistrot torinese.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 luglio a Torino, la conferenza stampa con degustazione dei sapori di Bra ha avuto come protagonista Antonino Cannavacciuolo, BRA&rsquo;S Chef Ambassador e Main Testimonial per l&rsquo;edizione 2026 che raggiunger&agrave; Bra nel cuore del festival, sabato 19 settembre. Il Bistrot torinese dello chef, nato per rendere omaggio al Piemonte e alla sua capacit&agrave; di accogliere nuove visioni gastronomiche, &egrave; il palcoscenico ideale per presentare un festival che punta a superare i confini locali senza perdere il legame con le sue radici, dove il racconto di Bra pu&ograve; incontrare operatori, stampa, appassionati e istituzioni in una cornice di forte riconoscibilit&agrave;.</p>
<p>A Torino, l&rsquo;anteprima di Waiting for BRA&rsquo;S ha avuto il compito di mettere in evidenza la forza di un paniere gastronomico raro e coerente: una salsiccia fresca unica al mondo, fragile e immediata, da consumare preferibilmente a poche ore dalla produzione; un formaggio DOP che porta nel nome stesso il legame con la citt&agrave;; un pane identitario e un riso che completa il racconto agricolo e gastronomico braidese. La degustazione &egrave; stata quindi un&rsquo;occasione per far emergere non soltanto il gusto, ma anche il valore culturale di prodotti che nascono da disciplinari, saperi artigiani e consuetudini tramandate. In questo senso, la presenza di Cannavacciuolo assume un significato simbolico: il dialogo tra una cucina d&rsquo;autore, popolare nella capacit&agrave; di parlare a tutti ma altissima nella ricerca, e un territorio che vuole raccontarsi con ambizione nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>IL SOSTEGNO A FORMA ETS &ndash; la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita</h2>
<p>Durante i giorni del festival la carrozza della regina sar&agrave; a disposizione del pubblico, che potr&agrave; partecipare a una promenade sul cocchio reale, degustando un prelibato cestino da pic-nic con i sapori di Bra, per vivere un'esperienza indimenticabile tra storia, natura e sapori del territorio, in collaborazione con l'Associazione Redini Antiche.</p>
<p>Il ricavato dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; devoluto a FORMA ETS &ndash; la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita, polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da differenti gravi patologie provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri. A sostegno dei progetti dedicati alla cura e al benessere dei pazienti e alla divulgazione delle eccellenze del Regina Margherita, i volontari di FORMA saranno presenti in uno chalet informativo durante tutti i giorni del Festival.</p>
<p>FORMA ETS &egrave; la Fondazione dell&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nata nel 2005 dalla volont&agrave; di un gruppo di famiglie con l&rsquo;obiettivo di sostenere l&rsquo;ospedale dei bambini e contribuire a renderlo sempre pi&ugrave; accogliente, umano e vicino alle esigenze dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. &Egrave; una fondazione di partecipazione, apolitica e aconfessionale, costituita con fondi privati, che accompagna il Regina Margherita nella crescita, nell&rsquo;umanizzazione degli spazi di cura, nel rafforzamento della sua visibilit&agrave; e nella valorizzazione delle sue eccellenze pediatriche.</p>
<p>Sostenere FORMA significa contribuire in modo diretto a progetti che incidono sulla qualit&agrave; della cura pediatrica: dall&rsquo;acquisto di attrezzature scientifiche e tecnologie d&rsquo;avanguardia alla promozione di percorsi formativi per i reparti, fino agli interventi di &ldquo;bambinizzazione&rdquo; degli ambienti ospedalieri, pensati per rendere la permanenza in ospedale meno difficile e pi&ugrave; rassicurante. Significa anche sostenere iniziative di medicina umanitaria, offrendo aiuto a bambini e famiglie che arrivano da territori lontani o da situazioni di particolare fragilit&agrave; per accedere a cure altamente specializzate.</p>
<p>Per questo la scelta di destinare a FORMA ETS il ricavato dell&rsquo;iniziativa legata alla carrozza reale assume un valore che va oltre la raccolta fondi: trasforma un&rsquo;esperienza di festa, gusto e memoria storica in un gesto concreto di responsabilit&agrave; collettiva. BRA&rsquo;S conferma cos&igrave; la propria vocazione a essere non soltanto un festival delle eccellenze gastronomiche, ma anche un&rsquo;occasione di comunit&agrave;, capace di unire territorio, inclusione e solidariet&agrave; a favore dei bambini e delle famiglie che affrontano percorsi di cura complessi.</p>
<p>Non solo perch&eacute; BRA'S Festival &egrave; il primo grande evento italiano ad essere &ldquo;blind-friendly&rdquo;. BRA&rsquo;S punta all'inclusivit&agrave;. Grazie alla collaborazione con il progetto di Confcommercio Provincia di Cuneo VISTA SENZA LIMITI, con UICI Piemonte e al sostegno della Regione Piemonte, &eacute; il primo grande evento enogastromico d&rsquo;Italia a rendere facilmente accessibili i propri men&ugrave; anche a persone cieche e ipovedenti trascrivendoli nella forma del sistema Braille e rendendoli consultabili attraverso qrcode scansionabili stampati in 3D.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>WAITING FOR BRA&rsquo;S:&nbsp;VIAGGIO D&rsquo;AUTORE VERSO L&rsquo;EDIZIONE 2026</h2>
<p>Il conto alla rovescia verso BRA&rsquo;S 2026 entra nel vivo con appuntamenti di prestigio che raccontano la vocazione pi&ugrave; autentica del festival: trasformare le eccellenze gastronomiche di Bra in un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con l&rsquo;alta cucina, con i territori del Piemonte e con un pubblico sempre pi&ugrave; ampio. Dopo le tappe al Festival di Sanremo, passando per fiere internazionali di settore come Vinitaly e TuttoFood, attraverso il matin&eacute;e al Ristorante Cracco Galleria, tempio della gastronomia contemporanea di Milano, fino al recente successo della presentazione del Bramezzino (il tramezzino con la salsiccia di Bra per celebrarne il centenario) al Caff&egrave; Mulassano di Torino, il percorso di avvicinamento prosegue verso due incontri narrativi, in cui la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra diventano materia viva di racconto, degustazione e identit&agrave;.</p>
<p>Il prossimo appuntamento, fissato per 10 settembre a Serralunga d&rsquo;Alba, sposter&agrave; il baricentro nel cuore delle Langhe, al ristorante La Rei Natura, con Michelangelo Mammoliti, altro prestigiosissimo BRA&rsquo;S Chef Ambassador. Qui il percorso di avvicinamento al festival assumer&agrave; una tonalit&agrave; diversa, pi&ugrave; intimamente legata alla natura, al paesaggio e alla materia prima. La Rei Natura, progetto gastronomico fondato sull&rsquo;idea che ogni piatto debba raccontare al tempo stesso l&rsquo;identit&agrave; dello chef e quella del luogo, rappresenta un contesto particolarmente significativo per ospitare i sapori braidesi: le colline, le vigne, l&rsquo;orto, la serra e l&rsquo;attenzione alla componente vegetale diventano parte di una narrazione che intreccia alta cucina, territorio e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>A Serralunga d&rsquo;Alba, la conferenza stampa con degustazione sar&agrave; dunque l&rsquo;occasione per leggere i prodotti di Bra attraverso una sensibilit&agrave; gastronomica profondamente simbiotica, territoriale e contemporanea.</p>
<p>Waiting for BRA&rsquo;S non &egrave; quindi un semplice tour di tappe promozionali, ma una dichiarazione d&rsquo;intenti di una citt&agrave; con un grande festival gastronomico che diventa brand e viaggia lontano, forte del riconoscimento come manifestazione nazionale e del lavoro condiviso tra istituzioni, consorzi, operatori economici e realt&agrave; culturali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>BRA&rsquo;S 2026 PRESENTA IL PROGRAMMA</h2>
<p>Un programma in cui si incrociano eccellenze enogastronomiche, grandi chef, cultura, intrattenimento e turismo per portare Bra nel mondo, ma soprattutto il mondo a Bra, per conoscere straordinari prodotti, a partire da una salsiccia unica, sana, leggera, irresistibile, ma al contempo delicata e fragile, da degustare entro poche ore dalla produzione, affidata a sole sette macellerie cittadine che tramandano di padre in figlio una tradizione unica.</p>
<p>Quella della salsiccia di Bra &egrave; una storia antica, una ricetta segreta che viaggia nei secoli attraverso il rispetto del sapere artigianale, oggi custodita dal Consorzio di Tutela che ne controlla la qualit&agrave; e ne autorizza la produzione con alcune piccole varianti segrete per ogni macellaio, che la rendono ancora pi&ugrave; esclusiva e ricercata.</p>
<p>Nata nel &lsquo;600 per rispondere alle esigenze della prosperosa comunit&agrave; ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina, ancora oggi &egrave; prodotta con prevalenza di carni magre di razza bovina piemontese, unicit&agrave; riconosciuta poi nel 1867 da Regio Decreto Sabaudo, emanato da Re Carlo Alberto che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne di vitello nella preparazione della salsiccia fresca.</p>
<p>La Salsiccia di Bra &egrave; una delle eccellenze gastronomiche pi&ugrave; identitarie del territorio piemontese, protagonista, con gli altri tre assi del poker del gusto braidese - il FORMAGGIO BRA (Tenero e Duro DOP), il RISO DI BRA e il PANE DI BRA - di BRA&rsquo;S un festival gastronomico eclettico e poliedrico a cadenza biennale (in alternanza a Cheese), che racconta una tradizione unica al mondo, attraverso un grande palcoscenico popolare e culturale del sapore e della convivialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2024 ha richiamato oltre 80.000 visitatori in un weekend, un record che sar&agrave; sicuramente superato nel 2026 grazie a un prodotto inimitabile, sempre pi&ugrave; amato dal pubblico e ad un evento unico ed eclettico.</p>
<p>In pochi anni BRA&rsquo;S Festival &egrave; stato classificato come manifestazione nazionale, grazie al grande lavoro di squadra di Confcommercio Ascom Bra, Citt&agrave; di Bra, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, i Consorzi della Salsiccia del Pane, del Riso e del Formaggio &nbsp;Dop &ldquo;di Bra&rdquo;, Coldiretti Cuneo, Confartigianato Cuneo, Mercato della Terra condotta Slow Food Bra, al sostegno di importanti partner come Banca d&rsquo;Alba, Baratti &amp; Milano, Dicaf e Iren Egea Holding, e alle tante realt&agrave; agroalimentari, imprenditoriali, finanziarie, culturali e sociali del territorio che collaborano alla realizzazione dell&rsquo;evento.</p>
<p>Dopo le anteprime di avvicinamento, BRA&rsquo;S 2026 prender&agrave; il volo gioved&igrave; 17 settembre con un programma diffuso che trasformer&agrave; la citt&agrave; di Bra in un grande palcoscenico dedicato alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura, alla musica, al turismo e alla convivialit&agrave;.</p>
<p>Al centro del festival ci saranno la Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra, protagonisti di un percorso capace di unire alta cucina, tradizione popolare, botteghe storiche, mercati, laboratori, spettacoli e iniziative per tutte le et&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;apertura ufficiale &egrave; prevista gioved&igrave; 17 settembre alle ore 20.30 con la tradizionale cena di apertura del Festival, il Gran Gal&agrave; della Salsiccia di Bra, quest&rsquo;anno affidato al BRA&rsquo;S Chef Ambassador Massimo Camia, del ristorante Massimo Camia di Novello.</p>
<p>Venerd&igrave; 18 settembre alle ore 17, in occasione dell'inaugurazione ufficiale di BRA'S 2026, nel centenario della scomparsa, anche Margherita di Savoia, &nbsp;prima Regina d'Italia, far&agrave; il suo ingresso in citt&agrave; a bordo di una meravigliosa carrozza storica, accolta da danze in costume, figuranti e sbandieratori, insieme alla colonna sonora della Banda Musicale Giuseppe Verdi della Citt&agrave; di Bra e alle autorit&agrave; cittadine e regionali.</p>
<p>Venerd&igrave; 18 settembre, si prosegue dalle 19 a mezzanotte con BRA&rsquo;S IN CONSOLLE, l&rsquo;edizione speciale dedicata a BRA&rsquo;S della seguitissima rassegna Aperitivo in Consolle, trasformer&agrave; la citt&agrave; in un grande palcoscenico diffuso tra i dehor dei locali del centro con il live set della DJ Crew Tutta Fuffa in radiodiffusione dal palco di Piazza Caduti per la Libert&agrave;, a creare un'unica colonna sonora che accompagner&agrave; il pubblico nelle esperienze di gusto tra gli stand gastronomici.</p>
<p>Piazza Caduti per la Libert&agrave; sar&agrave; poi, il sabato e la domenica, il fulcro di VIBRATIONS, l&rsquo;area talk per incontri, interviste e dibattiti che, al calare della sera, diventer&agrave; palco per musica live e intrattenimento. Durante il giorno decine di ospiti importanti si alterneranno sul palco in una vera e propria agor&agrave;: gi&agrave; attesissimi gli Chef Ambassador Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, Michelangelo Mammoliti e Massimo Camia. Tra gli ospiti anche Fulvio Marino, mugnaio e panificatore piemontese di terza generazione, amato protagonista TV e social della cultura dei lievitati contemporanei e, grazie alla collaborazione con il Distretto del Cibo del Roero, anche il professor Giorgio Calabrese medico nutrizionista, importante volto televisivo, docente di Dietologia umana e Dietoterapia presso il Dipartimento di Medicina e Farmacia della Scuola di Specializzazione in Chirurgia delle "Molinette" di Torino e della Facolt&agrave; di Tecnologie Alimentari per la Ristorazione collettiva del polo universitario di Asti dell'Universit&agrave; degli Studi di Torino e dell'Universit&agrave; del Piemonte Orientale, presidente della sezione "sicurezza alimentare" del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (CNSA) del Ministero della Salute, organo consultivo governativo, che presenter&agrave; in anteprima il suo ultimo libro.</p>
<p>Il 19 settembre BRA&rsquo;S LIVE offrir&agrave; concerti gratuiti della Bandakadabra, in Corso Garibaldi alle 18.00, e poi dalle 21 in Piazza XX Settembre con i Neri per Caso.</p>
<p>Il gruppo a cappella pi&ugrave; noto del panorama italiano, diventato noto al pubblico nel 1995 vincendo la sezione &ldquo;Nuove Proposte&rdquo; del Festival di Sanremo con il brano &ldquo;Le ragazze&rdquo; che li ha sbalzati in vetta alle classifiche traghettando l&rsquo;omonimo album alla conquista di ben 6 dischi di platino con quasi 700.000 copie vendute, nel corso della lunga e salda carriera, &nbsp;ha collaborato con i pi&ugrave; importanti artisti italiani tra cui Jovanotti, Lucio Dalla, Gino Paoli, Claudio Baglioni, Renato Zero, Mario Biondi e stranieri come Bobby McFerrin e sono presenza fissa d&iacute; importanti trasmissioni televicome il Gialappa&rsquo;s Show. Lo spettacolo, coinvolgente ed emozionante, comprende nel suo repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale ed internazionale, un viaggio tra i successi dei pi&ugrave; grandi esponenti della musica internazionale come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia e poi a Napoli con il sound dal sapore blues di Pino Daniele e agli inediti che hanno reso celebre il gruppo.</p>
<p>Corso Garibaldi ospiter&agrave; alcune delle esperienze pi&ugrave; identitarie del festival.</p>
<p>Sotto la meravigliosa ALA STELLATA gli Chef Resident Stellati proporranno show cooking d&rsquo;autore e piatti pensati per rendere accessibile al pubblico un&rsquo;esperienza gastronomica di alto livello. Protagonisti dell&rsquo;edizione 2026 saranno gli Chef Resident Pasquale Laera, del ristorante Borgo Sant&rsquo;Anna di Monforte d&rsquo;Alba, e Gabriele Boffa, della Locanda Sant&rsquo;Uffizio di Cioccaro di Penango, interpreti di una cucina capace di valorizzare territorio, creativit&agrave; e materia prima, che proporranno due piatti stellati a testa con i sapori di Bra per i pranzi e le cene del festival, per un totale di migliaia di pasti stellati al prezzo popolare di 15 &euro; cadauno.</p>
<p>Sempre in Corso Garibaldi prenderanno vita il Caff&egrave; Storico Sabaudo, omaggio agli eleganti bar torinesi di fine Ottocento, con caff&egrave;, cioccolato, Vermouth e specialit&agrave; come il Bramezzino e i Brajoux, l&rsquo;Antica Bottega dei Macellai, fedele ricostruzione di una macelleria braidese dell&rsquo;epoca di Re Carlo Alberto, dove acquistare la Salsiccia Cruda di Bra fresca e Profumo di Pane, una panetteria cittadina che racconter&agrave; l&rsquo;arte dei maestri panificatori del Consorzio del Pane di Bra.</p>
<p>Piazza XX Settembre sar&agrave; invece il cuore della Piazza delle Eccellenze del Piemonte, un grande padiglione dedicato alle migliori produzioni agroalimentari regionali, tra consorzi di tutela, piccole etichette e produttori. Accanto a questo spazio, il progetto Our Land offrir&agrave; un punto istituzionale e informativo dedicato a Bra, Langhe, Roero, Monferrato e alla Regione Piemonte, con attivit&agrave; di accoglienza e promozione del territorio.</p>
<p>Tra Corso Cottolengo e Piazza Spreitenbach troveranno spazio i Mercati del Gusto, vetrina delle produzioni locali a cura di Coldiretti, Confartigianato e Mercato della Terra della Condotta Slow Food di Bra.</p>
<p>Piazza Spreitenbach accoglier&agrave; inoltre il Villaggio delle Regioni, con il meglio dell&rsquo;enogastronomia piemontese che dialoga con le specialit&agrave; delle regioni amiche Valle d&rsquo;Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Calabria, e l&rsquo;attesissima area Around the World, dedicata ai sapori internazionali. BRA'S amplia i propri orizzonti proponendo uno spazio esclusivo dedicato ai sapori e alle tradizioni gastronomiche internazionali ospitando l&rsquo;Association EURAF Europe Afrique C&ocirc;te d&rsquo;Ivoire con la Chambre de Commerce Afrique Occidentale CISAO che porteranno a Bra le eccellenze gastronomiche e artigianali africane e francesi, offrendo un viaggio indimenticabile tra culture, profumi e gusti etnici.</p>
<p>Il programma esperienziale proseguir&agrave; con BRA&rsquo;S LAB, il laboratorio del festival dedicato a show cooking, masterclass, degustazioni guidate, ricette e narrazioni immersive. Tra gli ospiti sono annunciati Alex Li Calzi, conosciuto come L&rsquo;Orso in Cucina, e Antonella Ricci, chef stellata, volto televisivo di Raiuno e Food Network e figura autorevole della cucina italiana contemporanea.</p>
<p>Grande attenzione sar&agrave; riservata anche alle famiglie e alla cultura con il il Paese dei Bralocchi, uno spazio gratuito per i pi&ugrave; piccoli ispirato a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi. Immersi nel verde dei Giardini del Belvedere i bimbi potranno vivere giochi, animazioni, attivit&agrave; creative e momenti educativi e di divertimento gratuiti in compagnia dei pi&ugrave; amati personaggi della fiaba, dalla Fata Turchina al Grillo Parlante con Mastro Geppetto, Lucignolo, il Gatto, la Volpe e Mangiafuoco.</p>
<p>BRA&rsquo;S CULTURE proporr&agrave; l&rsquo; importantissima e attesissima mostra &ldquo;Egitto, sulle tracce degli Dei&rdquo; a Palazzo Mathis, a cura del Museo Egizio di Torino con il Comune di Bra, un viaggio affascinante nel cuore del pensiero religioso e magico della civilt&agrave; egizia attraverso tredici amuleti originali e altri reperti inediti legati al culto del faraone.</p>
<p>L&rsquo;itinerario culturale prosegue con il del Barocco piemontese nella Chiesa della Santissima Trinit&agrave; della Confraternita dei Battuti Bianchi, che quest&rsquo;anno festeggia 400 anni di storia e attivit&agrave;, e l&rsquo;apertura di tutti i meravigliosi musei cittadini.</p>
<p>Con BRA&rsquo;S EXPERIENCE il festival inviter&agrave; il pubblico a scoprire la citt&agrave; e il territorio attraverso percorsi turistici guidati, lezioni di cucina, visite alle Cantine Ascheri e alle macellerie braidesi, laboratori del gusto a Palazzo Mathis, bike tour e trekking tour.</p>
<p>A completare il programma saranno BRA&rsquo;S SHOP, con il coinvolgimento del centro commerciale naturale di Bra tra iniziative speciali, offerte, musica e spettacoli, e BRA&rsquo;S RESTAURANT, progetto che render&agrave; i ristoranti cittadini ambasciatori del festival attraverso un piatto speciale dedicato ai prodotti e alle tradizioni gastronomiche braidesi, degustabile dal 1&deg; al 30 settembre 2026 nei locali aderenti.</p>
<p>Iniziative che puntano a coinvolgere tutti gli esercenti cittadini in un grande evento collettivo in grado di mostrare al mondo il volto migliore della citt&agrave; di Bra, una citt&agrave; che ha un respiro internazionale e punta sui giovani, anche grazie ai percorsi di studio ITS ACADEMY ICT Piemonte e Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche.</p>
<p>"BRA&rsquo;S dimostra come le eccellenze enogastronomiche siano il motore trainante di un turismo dinamico e consapevole, capace di far scoprire Bra sotto ogni suo aspetto: dalla storia al commercio, dall'arte all'accoglienza &ndash; commentano il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l&rsquo;assessora Francesca Amato &ndash;. Non presentiamo solo un festival e grandi prodotti d'autore, ma una vera e propria Citt&agrave; da Vivere: vi invitiamo a lasciarvi coinvolgere, dal 17 al 20 settembre 2026, nelle vie e nelle piazze barocche del centro storico, da un&rsquo;esperienza unica e autentica, guidata dall'orgoglio di una comunit&agrave; che sa fare squadra e valorizzare la propria identit&agrave;".</p>
<p>"Continua l&rsquo;avvicinamento a BRA&rsquo;S con una edizione che punter&agrave; a dimostrare una vocazione internazionale &ndash; spiega il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero &ndash; il ricchissimo programma nasce dalla volont&agrave; di raccontare Bra attraverso gli elementi che la rendono unica: la qualit&agrave; dei suoi prodotti, la forza delle sue tradizioni, la capacit&agrave; di accogliere e di fare sistema. La Salsiccia di Bra, il Formaggio Bra DOP, il Pane di Bra e il Riso di Bra non sono soltanto eccellenze gastronomiche, ma simboli di una comunit&agrave; che ha saputo trasformare il proprio patrimonio identitario in un progetto culturale, turistico ed economico di respiro nazionale. L&rsquo;attenzione di un grande chef come Antonino Cannavacciuolo, il rispetto che ha messo nel reinterpretare i prodotti braidesi dimostrano come le eccellenze della nostra citt&agrave; siano ormai riconosciute a livello nazionale e internazionale. &nbsp;Siamo orgogliosi anche del percorso sull&rsquo;inclusivit&agrave;, che rende BRA&rsquo;S un evento sempre pi&ugrave; accessibile, aperto e attento a tutti i pubblici. Dietro questo risultato c&rsquo;&egrave; un grande lavoro di squadra tra Ascom Bra, istituzioni, consorzi, operatori economici, associazioni e realt&agrave; del territorio: &egrave; questa collaborazione che permette al festival di crescere, di innovare e di confermarsi come una delle manifestazioni pi&ugrave; rappresentative del Piemonte e dell&rsquo;Italia del gusto".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Pontechianale, il programma degli eventi di agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pontechianale-il-programma-degli-eventi-di-agosto_124763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pontechianale-il-programma-degli-eventi-di-agosto_124763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/154465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della Festa delle Alpi, che nel weekend ha animato Pontechianale con spettacoli di strada, concerti, intrattenimenti per famiglie e convegni con focus sui temi turistici, entra nel vivo il calendario coordinato dalle due Pro loco del paese, Pontechianale e Chianale, sotto l'egida del Comune. Ecco il programma completo di agosto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/small_154466.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>PONTECHIANALE</h2>
<p>Luned&igrave; 3 agosto Villaretto celebra Santa Deliberata con la messa e il tradizionale incanto.&nbsp;Sabato 8 agosto, alle 15, il campo sportivo di Pontechianale ospita &ldquo;Il Cantico e Frate Vento. Il mondo dei rapaci&rdquo;, con dimostrazioni di falconeria e uno spettacolo di volo curato da Fanta Parco e promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.&nbsp;Dal 9 al 15 agosto si sviluppa un calendario di spettacoli e intrattenimenti curato da Agenzia Acca, con la direzione artistica di Andrea Caponnetto.&nbsp;Domenica 9 agosto, alle 15.30, piazza del Municipio accoglier&agrave; &ldquo;Parco-Scenico&rdquo;, un pomeriggio per tutte le et&agrave; tra magia, animazione e quiz musicali. Protagonista Mago Maxime, con numeri capaci di coinvolgere bambini e adulti.&nbsp;Marted&igrave; 11 agosto, alle 20.30, &ldquo;Fantasia, portami con te&rdquo;: un viaggio teatrale tra le colonne sonore pi&ugrave; conosciute del cinema di animazione, accompagnato da musica, giochi. In scena Vanessa Caraglio.&nbsp;Mercoled&igrave; 12 agosto, dalle 14.30, l'atteso ritorno della Caccia al tesoro animata: lo Zenzero Team coinvolge le famiglie in una sfida a squadre tra indizi, prove, enigmi e sorprese. Merenda per tutti dopo le premiazioni.&nbsp;Gioved&igrave; 13 agosto, alle 14.30, i campi sportivi sul lago ospitano &ldquo;Ponte senza frontiere&rdquo;, il nuovo appuntamento dedicato ai giochi di un tempo e d'acqua, rivisitati in chiave moderna. Nella stessa giornata, presso la sala comunale del co-working, Luca Prestia presenta l&rsquo;esposizione &ldquo;Acqua[forte]&rdquo;, dedicata al lavoro di documentazione visiva realizzato in Valle Varaita nell&rsquo;ambito del progetto dell&rsquo;associazione Contardo Ferrini.&nbsp;Venerd&igrave; 14 agosto, alle 20.30 &egrave; prevista in piazza del Municipio la premiazione dei Tornei Storici di Pontechianale. Dalle 21 la musica del duo acustico Freaky Tuesday accompagna il pubblico in una serata sotto le stelle dedicata alle hit internazionali e alle colonne sonore delle pellicole pi&ugrave; celebri.&nbsp;Sabato 15 agosto la borgata Castello celebra Nosto Damo con la messa e il tradizionale incanto. Dalle 21 &egrave; previsto lo spettacolo pirotecnico, visibile da tutto il paese e lungo lago. Dalle 22, piazza del Municipio ospita &ldquo;La notte delle stelle &ndash; Ferragosto Edition&rdquo;: musica, giochi e animazione per tutte le et&agrave; con il format di gioco-show Figli delle Stelle, a cura del circuito Movin' On.&nbsp;Il 14 e 15 agosto in piazza del Municipio sar&agrave; presente il banco di beneficenza.&nbsp;Domenica 16 agosto la borgata Genzana celebra San Rocco, con messa e incanto.&nbsp;Info: 347-7310989.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/small_154467.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>CHIANALE</h2>
<p>Fino al 31 agosto il Museo del Costume e dell'Artigianato Tessile ospita la mostra "Di ferro e di legno": espone Peter Trojer, scultore di montagna.&nbsp;Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 21.30, Pietro Balbi tiene alla Missione la conferenza &ldquo;La forma dei monti. Geomorfologia della Castellata&rdquo;.<br>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 9: escursione geologica al Ricovero Carlo Emanuele, in compagnia di Pietro Balbi.&nbsp;Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21, la Missione ospita &ldquo;Contes Gourmandes in musica tra italiano e francese&rdquo;, spettacolo teatrale tra racconti, parole e musica.&nbsp;Sabato 8 agosto, alle 21.30, serata di balli occitani in piazza con il gruppo Char&egrave; Moul&acirc;.&nbsp;Luned&igrave; 10 agosto si celebra San Lorenzo: alle 10 la messa e la processione in costume, alle 15 il tradizionale incanto e, per tutta la giornata, il mercatino. Alle 21.30 concerto dei Lou Serpent.&nbsp;L&rsquo;11 e il 13 agosto, dalle 15 alle 18, banco di beneficenza presso il Mulino.&nbsp;Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, Philippe Coutaud tiene una conferenza sull&rsquo;emigrazione dall&rsquo;alta Valle Varaita tra Settecento e Ottocento.&nbsp;Domenica 16 agosto la gara internazionale &ldquo;La Route des Contrebandiers&rdquo; attraverser&agrave; Chianale lungo il Trail des &Eacute;toiles, su un percorso di 57 chilometri e 3.700 metri di dislivello positivo.&nbsp;Marted&igrave; 18 agosto serata di balli occitani con Gianluca Andreis e Andrea del Cunvent.&nbsp;Gioved&igrave; 20 agosto, alle 16.30 racconti e letture per i pi&ugrave; piccoli. Alle 20.30 lo spettacolo &ldquo;Margherito, c&rsquo;&egrave; tempo per tornare a casa&rdquo;, a cura del Teatro a Pedali Festival e di Mulino ad Arte.&nbsp;Durante l&rsquo;estate sono inoltre previsti laboratori dedicati alla lana e ai mestieri tradizionali, visite guidate al borgo, lezioni di pizzo al tombolo, attivit&agrave; creative e letture per bambini.&nbsp;Info: 349-1626108.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>  </dc:creator><author><name>  </name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: 40.500 euro dalla Fondazione CRC per il progetto “Verso un nuovo paesaggio urbano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-40500-euro-dalla-fondazione-crc-per-il-progetto-verso-un-nuovo-paesaggio-urbano_124762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-40500-euro-dalla-fondazione-crc-per-il-progetto-verso-un-nuovo-paesaggio-urbano_124762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124762/154464.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Racconigi, nell&rsquo;ambito del bando Percorsi di Sostenibilit&agrave; della Fondazione CRC, ha ottenuto un contributo di 40.500 euro per realizzare l&rsquo;iniziativa &ldquo;Verso un nuovo paesaggio urbano&rdquo;, un progetto di rinaturalizzazione della citt&agrave;. L&rsquo;intervento prevede una riqualificazione dell&rsquo;area di via Ferruccio Ton, del valore complessivo di quasi mezzo milione di euro, gi&agrave; cofinanziata dalla Regione Piemonte con 418 mila euro e attualmente in attesa dell&rsquo;autorizzazione definitiva da parte del Ministero. Il contributo della Fondazione CRC rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell&rsquo;opera. &nbsp;</p>
<p>L&rsquo;area di via Ton, una zona di passaggio accanto alla Scuola Primaria &ldquo;Aldo Moro e Caduti di via Fani&rdquo;, al Nido &ldquo;Madre Teresa di Calcutta&rdquo; e al polo sportivo, sar&agrave; trasformata in un luogo pi&ugrave; verde, con maggior ombreggiatura e una migliore qualit&agrave; dello spazio pubblico, con l&rsquo;obiettivo di contrastare il cambiamento climatico e favorire la biodiversit&agrave;. &nbsp;</p>
<p>L&rsquo;area potr&agrave; anche essere utilizzata come uno spazio educativo, dove i bambini delle scuole potranno imparare la cura del suolo attraverso attivit&agrave; pratiche e di sensibilizzazione. &nbsp;</p>
<p>&ldquo;Desidero ringraziare la Fondazione CRC per aver creduto nella qualit&agrave; del nostro progetto e per il sostegno concreto &ndash;commenta il consigliere con delega all'Ambiente Enrico Mariano&ndash; Continuiamo a lavorare in modo che quest&rsquo;opera da quasi mezzo milione di euro possa essere realizzata senza gravare sui cittadini&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In bici, a piedi, al tramonto o di notte: il Parco Fluviale da vivere anche in agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-bici-a-piedi-al-tramonto-o-di-notte-il-parco-fluviale-da-vivere-anche-in-agosto_124761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-bici-a-piedi-al-tramonto-o-di-notte-il-parco-fluviale-da-vivere-anche-in-agosto_124761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124761/154463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il Parco fluviale propone appuntamenti per chi vuole godersi la natura anche in piena estate, all&rsquo;ombra dei boschi lungo il fiume Stura e il torrente Gesso oppure nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata.</p>
<p>Il mese si apre venerd&igrave; 7 all&rsquo;Oasi naturalistica &ldquo;La Madonnina&rdquo; di Sant&rsquo;Albano Stura con GARZETTE E STELLE CADENTI. Dalle 19.00 i volontari dell&rsquo;Oasi e il naturalista Dario Olivero accolgono grandi e piccoli nei capanni per osservare insieme le migliaia di uccelli che rientrano ai nidi formando enormi nuvole bianche sugli alberi al centro dei laghetti. Dopo il tramonto la serata in prossimit&agrave; della ricorrenza di San Lorenzo prosegue con la suggestiva osservazione della volta celeste in compagnia degli Astrofili Bisalta, nei prati bui immediatamente a monte dell&rsquo;Oasi.</p>
<p>Sabato 8 agosto, alla Casa del Fiume di Cuneo, VITA DA API &egrave; un&rsquo;occasione unica per entrare nell&rsquo;apiario didattico da cui &egrave; possibile osservare da vicino la vita dell&rsquo;alveare senza disturbare le api, grazie all&rsquo;uso di una telecamera. Le api svolgono un ruolo importante nell&rsquo;impollinazione e nel funzionamento degli ecosistemi e rappresentano un indicatore sensibile della qualit&agrave; ambientale: salvaguardarle e ospitarle &egrave; per il Parco una grande responsabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Domenica 9 agosto, allo spazio sensoriale f&rsquo;Orma, IL FIUME A PIEDE LIBERO + SILENT READING &amp; DRAWING una proposta rivolta in particolare ai giovani tra 15 e 34 anni. Camminare a piedi nudi, sostare lungo il ruscello e magari godersi la lettura e il disegno immersi nel verde sono tutti elementi che favoriscono una relazione diretta con l&rsquo;ambiente fluviale, abbassando i livelli di stress e favorendo l&rsquo;equilibrio e la creativit&agrave;. La partecipazione &egrave; gratuita appunto per i giovani tra 15 e 34 anni nell&rsquo;ambito del progetto Generazione Ora, mentre per gli altri il costo &egrave; di 5 euro.</p>
<p>Sabato 22 agosto, a Borgo San Dalmazzo, la collina di Monserrato ospita SULLE ALI DELLA NOTTE | PIPISTRELLI E ANIMALI DEL BOSCO. L&rsquo;evento si compone di due parti che possono essere vissute anche separatamente. Nel tardo pomeriggio il laboratorio INTO THE WILD terr&agrave; occupati i bambini pi&ugrave; creativi, mentre gli adulti potranno godersi l&rsquo;aperitivo offerto dall&rsquo; Associazione Monserrato.</p>
<p>Alle 21 la serata prosegue con SULLE ALI DELLA NOTTE un piccolo trekking notturno dedicato ai pipistrelli e agli altri animali che popolano il bosco quando cala il buio. Si tratta di creature spesso poco conosciute, ma fondamentali per l&rsquo;equilibrio degli ambienti naturali, perch&eacute; contribuiscono al controllo degli insetti e al funzionamento delle reti ecologiche. La prenotazione &egrave; obbligatoria per entrambi gli appuntamenti.<br>Il mese si chiude sabato 29 agosto, a f&rsquo;Orma, con LA VIA DEL GIGANTE D&rsquo;ACQUA, una visita giocata per famiglie che trasforma il percorso sensoriale in una caccia al tesoro a piedi nudi, sulle tracce del gigante Gorg. Il linguaggio del gioco rende pi&ugrave; immediato l&rsquo;incontro con il paesaggio fluviale attraverso il corpo e il movimento.</p>
<p>Per un&rsquo;esperienza di visita ancora pi&ugrave; avventurosa sono disponibili sul sito del Parco numerose proposte di escursioni a piedi o in bicicletta sui 70 km di percorsi ciclonaturalistici che si snodano lungo in fiumi tra boschi, antichi canali e suggestivi paesaggi fluviali. A tal proposito si segnala sono stati realizzati recentemente i lavori di stabilizzazione e compattazione del fondo della pista ciclabile lungo il fiume Stura tra Cuneo e Castelletto Stura in zona Cascina Cucu, cos&igrave; come la rimozione di alcuni alberi caduti dopo i temporali delle scorse settimane. A breve, invece, saranno ultimati anche i lavori di ripristino del laghetto sotto il ponte Vassallo, a servizio del polo canoistico nell&rsquo;area Basse Stura.</p>
<p>&Egrave; possibile noleggiare mountain bike muscolari al costo di 8 euro al giorno presso l&rsquo;Infopoint del Parco aperto da marted&igrave; a venerd&igrave; con orario 10 &ndash; 13 e 14,30 -18,30; sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 (tel. 0171.444.501).</p>
<p>Tutte le iniziative del calendario Estate al Parco possono essere prenotate anche attraverso il sito <a href="https://www.parcofluvialegessostura.it" target="_blank" rel="nofollow">www.parcofluvialegessostura.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Risorse idriche, Bongioanni: "Recuperati 572 mila euro sul bando 2023"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124760/154462.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un&rsquo;ottima notizia per la gestione delle risorse idriche in agricoltura e la prevenzione dell&rsquo;emergenza acqua in Piemonte. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui, che ha gi&agrave; consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio regionale, sono stati recuperati 571.686,00 euro risultanti da mancati utilizzi e risparmi. Essi saranno rimessi a disposizione quale dotazione di un nuovo bando regionale che sar&agrave; lanciato entro l&rsquo;estate.</p>
<p>Grande soddisfazione dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che ha fatto approvare il provvedimento dalla Giunta regionale: "Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello e con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti la possibile emergenza e il pi&ugrave; generale tema della gestione della risorsa idrica, &egrave; una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all&rsquo;uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. Non stiamo parlando di megainvasi, che fanno riferimento ad altri livelli e quadri normativi, ma di progetti diffusi che concernono il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse, quali i fondamentali microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l&rsquo;uso irriguo, anche nell&rsquo;ottica di fornire l&rsquo;irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilit&agrave;".</p>
<p>I fondi rimessi a disposizione sono cos&igrave; ripartiti: Fondi europei Feasr euro 232.676,20 (40,70%); risorse dallo Stato: euro 237.306,86 (41,51%); risorse da bilancio Regione Piemonte: euro 101.702,94 (17,79%).</p>
<p>"L&rsquo;efficienza a regime di un sistema idrico regionale &ndash; conclude Bongioanni - passa anche per il sostegno agli investimenti di quel fondamentale tassello rappresentato dagli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare sulla loro produzione la crisi idriche: sostenerli nei loro investimenti significa sostenere l&rsquo;intera filiera".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo corso per diventare volontari della Croce Rossa di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-nuovo-corso-per-diventare-volontari-della-croce-rossa-di-busca_124758.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-nuovo-corso-per-diventare-volontari-della-croce-rossa-di-busca_124758.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124758/154460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 7 settembre alle ore 21 presso la Croce Rossa di Busca in corso Romita 52 si terr&agrave; la serata di presentazione del nuovo corso per diventare volontari. Il corso prevede due incontri serali settimanali e sar&agrave; diviso in tre parti: la prima per imparare le manovre di primo soccorso, la seconda in cui si imparer&agrave; ad utilizzare il defibrillatore e in cui verr&agrave; data la possibilit&agrave; di fare i trasporti ordinari, mentre la terza parte del corso riguarda l'emergenza in ambulanza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Estate sicura a Priero: l'appello della comunità per proteggere gli anziani dalle truffe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-sicura-a-priero-l-appello-della-comunita-per-proteggere-gli-anziani-dalle-truffe_124735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/estate-sicura-a-priero-l-appello-della-comunita-per-proteggere-gli-anziani-dalle-truffe_124735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124735/154421.jpg" title="Priero mette in guardia dalle truffe" alt="Priero mette in guardia dalle truffe" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e delle giornate di vacanza, la vita nei centri pi&ugrave; piccoli come Priero cambia ritmo.</p>
<p>Se da un lato ci si gode il meritato riposo, dall'altro aumenta il rischio che le persone pi&ugrave; anziane o sole possano trovarsi vulnerabili di fronte a tentativi di raggiro e truffe porta a porta. Per questo motivo, l'amministrazione e la comunit&agrave; locale rinnovano un accorato appello alla prudenza e alla reciproca solidariet&agrave; tra cittadini.</p>
<p>Tra le insidie pi&ugrave; frequenti in questo periodo figurano i classici raggiri del "falso carabiniere" o del familiare in improvviso pericolo, strategie con cui i truffatori cercano di fare leva sugli affetti e sulla paura per farsi consegnare contanti o oggetti preziosi.</p>
<h2>Le precauzioni per proteggersi</h2>
<p>Per proteggersi al meglio &egrave; fondamentale tenere a mente alcune precauzioni essenziali. Prima di tutto, occorre ricordare che i veri carabinieri e le forze dell'ordine non chiedono mai denaro o gioielli, n&eacute; al telefono n&eacute; di persona. Bisogna diffidare immediatamente di chiunque richieda somme urgenti per presunti incidenti o guai giudiziari capitati a figli o nipoti, poich&eacute; si tratta sempre di tentativi di truffa.</p>
<p>Inoltre, non bisogna mai aprire la porta n&eacute; far entrare in casa sconosciuti, indipendentemente dalla motivazione o dall'abito indossato. In caso di qualsiasi dubbio o situazione sospetta, la regola migliore &egrave; interrompere subito la conversazione e chiamare senza esitazione il numero unico 112, chiedendo eventualmente supporto a un vicino o utilizzando una linea telefonica differente.</p>
<p>Oltre alla vigilanza personale, il messaggio centrale per la comunit&agrave; di Priero rimane l'importanza del controllo di vicinato e dell'attenzione verso gli altri. Un piccolo gesto quotidiano, un saluto o una semplice parola gentile rivolta ai vicini pi&ugrave; anziani possono fare una grandissima differenza nel prevenire spiacevoli episodi e far sentire tutti pi&ugrave; protetti durante la bella stagione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 5 al 16 agosto ai Poggi San Siro di Ceva torna la residenza artistica del Collettivo Effe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-5-al-16-agosto-ai-poggi-san-siro-di-ceva-torna-la-residenza-artistica-del-collettivo-effe_124755.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-5-al-16-agosto-ai-poggi-san-siro-di-ceva-torna-la-residenza-artistica-del-collettivo-effe_124755.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124755/154451.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 5 al 16 agosto 2026 ai Poggi San Siro, frazione di Ceva, torna Cuginə, la residenza artistica ideata dal Collettivo Effe che mette in dialogo artiste, artisti e comunit&agrave; attraverso dieci giorni di convivenza, ricerca e creazione condivisa.</p>
<p>La restituzione della residenza &egrave; programmata nel periodo della festa patronale di San Rocco, momento in cui la comunit&agrave; si ritrova e gli spazi della frazione diventano luoghi ancora pi&ugrave; intensi di relazione e partecipazione. In questo contesto artiste e artisti provenienti da discipline diverse abitano il territorio insieme ai residenti, attraversano boschi, cortili, campi e piazze, trasformando gli spazi della quotidianit&agrave; in luoghi di ricerca, incontro e creazione condivisa.</p>
<p>Realizzata con il patrocinio del Comune di Ceva, il sostegno del Ministero della Cultura e il supporto di Fondazione Crc, Fondazione Crt e Banco Azzoaglio, in collaborazione con Cooperativa Proteo e Cascina all'Inverso, Cuginə nasce come una residenza collettiva in cui la pratica artistica si costruisce attraverso la relazione con i luoghi e con le persone che li abitano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124755/small_154452.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Il progetto intreccia memoria personale, identit&agrave; collettiva e ricerca artistica, con l'obiettivo di creare un rapporto diretto tra linguaggi performativi contemporanei e una comunit&agrave; che raramente entra in contatto con questo tipo di esperienze culturali. Cuginə non porta semplicemente spettacoli in un territorio, ma costruisce un percorso nel quale artisti e abitanti condividono tempo, spazi e processi creativi.</p>
<p>Il nome stesso della residenza racconta questa visione. "Siamo tuttə cuginə" &egrave; il principio che attraversa il progetto: immaginare forme di appartenenza che non dipendono dal legame di sangue, ma dalla possibilit&agrave; di costruire relazioni, riconoscersi e prendersi cura di uno spazio comune. Una parentela elettiva fondata sull'ascolto reciproco, sulla convivenza e sulla condivisione.</p>
<p>Anche la composizione del gruppo artistico segue questa logica. Il Collettivo Effe invita quattro artiste e artisti che, a loro volta, coinvolgono un'altra figura professionale. Una modalit&agrave; di selezione costruita per affinit&agrave; e relazioni, che permette alla residenza di incontrare nuove persone, ibridare pratiche differenti e aprire prospettive inattese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124755/small_154453.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Cuginə nasce da luoghi concreti: quelli della memoria, dell'infanzia e della vita quotidiana. La piazza di San Rocco, i boschi, i campi, i cortili, le case private e gli spazi informali della frazione diventano ambienti di lavoro, confronto e sperimentazione. La residenza invita a guardare questi luoghi con occhi nuovi: uno spazio performativo pu&ograve; essere un prato, un angolo nascosto, un sentiero o anche un gesto condiviso, come fermarsi insieme nella stessa direzione.</p>
<p>Questa relazione con i luoghi permette alla pratica artistica di intrecciarsi con la vita della comunit&agrave;, suggerendo nuovi modi di attraversare e abitare lo spazio pubblico. Strade, piazze e ambienti quotidiani diventano temporaneamente luoghi di incontro e di immaginazione collettiva, dove differenze, complessit&agrave; e punti di vista diversi possono trasformarsi in strumenti di crescita e confronto.</p>
<p>Pur nascendo dal rapporto con la comunit&agrave; dei Poggi San Siro, Cuginə si apre anche a un pubblico pi&ugrave; ampio grazie al lavoro continuativo del Collettivo Effe sul territorio piemontese. La residenza diventa cos&igrave; occasione per far conoscere il contesto della frazione e valorizzarne il patrimonio umano e paesaggistico.</p>
<p>L'edizione 2026 segna un'evoluzione importante del progetto. Se la prima edizione aveva posto al centro la ricerca condivisa di un gruppo multidisciplinare di otto artisti, quest'anno la comunit&agrave; diventa parte ancora pi&ugrave; attiva nella costruzione della residenza attraverso processi di co-curatela e co-programmazione sviluppati insieme al Collettivo Effe.</p>
<p>Questo percorso &egrave; iniziato alla fine di giugno, quando una delegazione di residenti, il Collettivo Effe e una rappresentanza dell'Amministrazione comunale si sono incontrati per confrontarsi su un portfolio di proposte artistiche. L'incontro ha aperto un dialogo con la cittadinanza per individuare quali spettacoli e linguaggi potessero essere pi&ugrave; significativi per il territorio durante le giornate della residenza.</p>
<p>Da questo confronto &egrave; nata la scelta di Funerale all'Italiana di Benedetta Parisi, un monologo dedicato al significato collettivo e individuale dei riti, a partire da quello del funerale, che sar&agrave; presentato sabato 8 agosto alle ore 19 davanti alla chiesa di San Rocco.</p>
<p>Il programma prosegue domenica 9 agosto con Esercizi per Scomparire di Amalia Franco, un dialogo performativo tra un corpo umano e marionette. Lo spettacolo nasce dalla scelta del Collettivo Effe di mettere in relazione linguaggi artistici differenti con il paesaggio della frazione: il pubblico sar&agrave; accompagnato in un luogo immerso nella vegetazione, poco distante dal centro abitato, dove il contesto naturale diventa parte integrante della performance.</p>
<p>Sempre domenica 9 agosto la residenza accoglier&agrave; gli ospiti della comunit&agrave; di Cascina Piana, gestita dalla Cooperativa Proteo, rinnovando una collaborazione gi&agrave; avviata nella precedente edizione. Le persone coinvolte nei percorsi di recupero promossi dalla comunit&agrave; trascorreranno il pomeriggio insieme agli artisti e alle artiste, parteciperanno ai momenti di lavoro della residenza, assisteranno allo spettacolo serale e condivideranno la cena con il gruppo.</p>
<p>Le giornate dell'8 e 9 agosto saranno inoltre accompagnate dalla presenza di Francesca Lombardi e Alice Strazzi, professioniste nell'ambito della curatela e della critica teatrale, che svolgeranno un ruolo di mediazione e facilitazione attraverso momenti pubblici di confronto prima e dopo gli spettacoli. L'obiettivo &egrave; favorire un dialogo tra pubblico e artisti, creando uno spazio di ascolto e condivisione dell'esperienza.</p>
<p>Il gruppo artistico dell'edizione 2026 attraversa linguaggi differenti, dalla performance alla musica, dalla drammaturgia alla ricerca fino alle arti visive. Ne fanno parte Siro Pedrotti, attore e musicista; Giulia Cermelli, drammaturga; Nalini Vidoolah Mootoosamy, ricercatrice e drammaturga; Ludovica De Angelis, ricercatrice e performer; Marco Bertani, performer; Edoardo Mozzanega, performer; Naomi Oke, artista visiva, Isaac Ace Munn, artista circense e Flore Maille, artista circense.</p>
<p>Il percorso della residenza trover&agrave; una restituzione pubblica il 15 agosto con Dopo Ferragosto non &egrave; pi&ugrave; estate, un'azione performativa site-specific a cura del Collettivo Effe, articolata in due momenti e costruita a partire dalle relazioni e dalle esperienze maturate durante il lavoro ai Poggi San Siro.</p>
<p>La serata proseguir&agrave; con Gran Passato, il concerto de I Moderni, un grande medley musicale capace di attraversare epoche e generi differenti, facendo incontrare canzoni, ricordi e immaginari di pubblici diversi in un'atmosfera aperta e condivisa.</p>
<p>Il 16 agosto, in occasione della festa patronale di San Rocco, il Collettivo Effe proporr&agrave;, accanto alle iniziative promosse dalla cittadinanza, un momento di animazione e un laboratorio di trampoli a cura di Lucia Fusina e Cascina all'Inverso, un'attivit&agrave; partecipativa rivolta in particolare alle persone pi&ugrave; giovani della comunit&agrave;.</p>
<p>Una parte della residenza sar&agrave; infine seguita dalla reporter e critica teatrale Nina Ambrosi, che realizzer&agrave; un reportage dedicato all'esperienza di Cuginə. Il racconto sar&agrave; successivamente pubblicato e diffuso dalla rivista online specializzata Theatron 2.0, contribuendo a documentare il percorso della residenza oltre i confini della frazione.</p>
<p>Cuginətorna ai Poggi San Siro come un'esperienza in cui l'arte non si limita a occupare un luogo, ma entra in relazione con esso. Una pratica fondata sull'incontro, sulla prossimit&agrave; e sulla possibilit&agrave; di costruire nuovi legami attraverso il tempo condiviso, facendo del territorio non uno sfondo, ma il luogo stesso in cui la creazione prende forma.</p>
<p>Con il patrocinio di: Comune di Ceva<br>Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione Azzoaglio<br>In collaborazione con: Cooperativa Proteo, Cascina all'inverso</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Invaso a San Damiano Macra, l'Unione Montana Valle Maira chiede aggiornamenti alla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/invaso-a-san-damiano-macra-l-unione-montana-valle-maira-chiede-aggiornamenti-alla-regione_124752.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/invaso-a-san-damiano-macra-l-unione-montana-valle-maira-chiede-aggiornamenti-alla-regione_124752.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124752/154447.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un invaso in localit&agrave; Reboissino, nel territorio del Comune di San Damiano Macra. Nei giorni scorsi il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira e sindaco di Cartignano, Francesco Cioffi, ha ritrasmesso al presidente della Regione Alberto Cirio la lettera - gi&agrave; inviata nel 2024 - per chiedere aggiornamenti sul progetto di cui era stato richiesto l&rsquo;inserimento nel Piano Strategico Regionale.</p>
<p>La missiva &egrave; stata spedita anche al senatore Giorgio Maria Bergesio e all&rsquo;assessore regionale Marco Gallo. Nell&rsquo;incontro svoltosi nel marzo 2024 al grattacielo della Regione, il presidente dell&rsquo;Unione Montana era stato accompagnato dai componenti della giunta di allora e aveva presentato la proposta con l&rsquo;obiettivo di realizzare un progetto per un utilizzo plurimo dell&rsquo;acqua a scopo potabile, irriguo, industriale, idroelettrico ed ambientale, con ricadute sia a monte che a valle.</p>
<p>Come riportato nella lettera del 25 marzo 2024, &ldquo;la grave crisi idrica degli ultimi anni ha fatto riemergere la discussione a livello regionale circa la necessit&agrave; di programmare una serie di opere necessarie a contrastare il fenomeno. Tenuto conto delle pregresse esperienze che hanno in passato coinvolto la valle Maira circa l&rsquo;ipotesi di realizzazione di un bacino sul nostro territorio, nonch&eacute; delle notizie apprese circa la possibilit&agrave; di includere nel piano regionale un invaso di piccole dimensioni in localit&agrave; Reboissino del Comune di San Damiano Macra, l&rsquo;argomento &egrave; stato oggetto di un dibattito che ha coinvolto le amministrazioni locali&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ipotesi di realizzazione del piccolo invaso, in un&rsquo;ottica di confronto costruttivo tra pianura e montagna che individui un equilibrio tra benefici e necessit&agrave; delle diverse parti coinvolte, pu&ograve; avere un impatto importante su un tratto significativo della provincia di Cuneo e si caratterizza come &lsquo;cantiere&rsquo; replicabile nelle valli&rdquo;, fanno sapere dall&rsquo;Unione Montana.</p>
<p>Nella lettera erano allegate le delibere del Consiglio dell&rsquo;Unione Montana e del Consiglio Provinciale in cui erano evidenziati alcuni aspetti emersi rappresentativi delle volont&agrave; locali e condizioni poste dalle amministrazioni territoriali. In particolare gi&agrave; allora veniva ribadito che &ldquo;l&rsquo;intervento non pu&ograve; essere calato dall&rsquo;alto ma deve trovare il consenso del territorio e garantire allo stesso contropartite chiare, sotto forma di benefici economici e infrastrutturali; l&rsquo;invaso dovr&agrave; prevedere per quanto possibile un uso plurimo delle acque (ad esempio: irriguo, idropotabile, idroelettrico, industriale); prima di dar corso a qualsiasi progetto strutturale di un invaso, occorre uno studio tecnico-scientifico sulle condizioni del bacino del Maira sotto il profilo idrografico, che individui la prevista riorganizzazione del servizio idrico in tutta la Valle Maira (soprattutto nei territori a monte dell&rsquo;invaso), individuando altres&igrave; altri interventi, in sostituzione o ad integrazione dell&rsquo;invaso di Reboissino, restando vincolata la realizzazione dell&rsquo;invaso in oggetto ai risultati del summenzionato studio preventivo. Inoltre il progetto-studio, con le evidenze chiare delle effettive ricadute, negative e positive, sul territorio, dovr&agrave; essere sottoposto a valutazione dei Consigli Comunali dei Comuni della valle, con momenti informativi in ogni Comune che dovranno raccogliere le espressioni della popolazione e l&rsquo;opera, nel rispetto dell&rsquo;impatto ambientale, non dovr&agrave; compromettere la viabilit&agrave; principale di fondo valle mantenendo l&rsquo;attuale tracciato della SP 422 ed inoltre, nel periodo di realizzazione dell&rsquo;opera, si tenga in conto delle importanti ricadute negative sulla viabilit&agrave; pubblica nella valle caratterizzata da una forte vocazione turistica&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A.I.S.P.A. apre le iscrizioni al corso di formazione “Conoscere le amministrazioni locali 2026/2027”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/154445.jpg" title="Corso A.I.S.P.A." alt="Corso A.I.S.P.A." /><br /><p>A seguito del successo delle tre precedenti edizioni, l&rsquo;associazione italiana Servizi Pubbliche Amministrazioni (A.I.S.P.A.) rinnova la proposta del corso &ldquo;Conoscere le Amministrazioni Locali&rdquo;. Il percorso formativo, che negli anni ha contribuito alla preparazione di numerosi amministratori oggi in carica, tra sindaci e assessori, &egrave; rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire il funzionamento degli enti locali e le principali dinamiche dell&rsquo;amministrazione comunale. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; nel periodo autunnale e invernale, con avvio previsto il 9 ottobre, presso la sede di Fossano del C.F.P. Cebano-Monregalese, con il quale prosegue la consolidata collaborazione. Il programma prevede dodici lezioni, distribuite con una frequenza di circa due o tre incontri al mese fino all&rsquo;inizio di febbraio. Le docenze saranno affidate a funzionari e consulenti con consolidata esperienza nel settore della pubblica amministrazione. Sono aperte le iscrizioni compilando il form &ldquo;Riserva un posto&rdquo; al seguente&nbsp;<a href="https://cfpcemon.it/v/formazione/conoscere-le-amministrazioni-locali" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</p>
<p>Le parole della presidente di A.I.S.P.A., Serena Gasco: &ldquo;La soddisfazione e l&rsquo;entusiasmo delle prime tre edizioni, che ha visto la partecipazione di oltre ottanta persone tra amministratori in carica ed aspiranti, come anche privati cittadini interessati ad approfondire l&rsquo;argomento in vista della preparazione di concorsi, ci hanno spinto nell&rsquo; organizzare questa quarta edizione&rdquo;.</p>
<p>Spiega Gasco: &ldquo;&Egrave; stato ripreso lo scheletro dei dodici incontri come nei primi due anni, con ciclo unico; l&rsquo;anno scorso era stato svolto con una formula &ldquo;pi&ugrave; avanzata&rdquo; per approfondire in maniera mirata alcune delle principali tematiche del mondo amministrativo locale. La scelta di continuare a farlo a Fossano &egrave;, innanzitutto, grazie alla disponibilit&agrave; del C.F.P. che ha una sua sede; inoltre la posizione geografica della citt&agrave;, baricentrica per la provincia, &egrave; indubbiamente strategica per cercare di dare la possibilit&agrave; ai cittadini delle varie zone della Granda di partecipare&rdquo;.</p>
<p>Continua Gasco: &ldquo;Il percorso &egrave; orientato a creare una conoscenza di base della struttura e dei meccanismi di gestione di una macchina comunale. L'obiettivo, che condividiamo insieme al C.F.P. Cebano-Monregalese ed alla Provincia di Cuneo, che ha nuovamente dato il suo patrocinio e che ringraziamo, &egrave; quello di creare 'consapevolezza' nei cittadini e in coloro interessati ad avere un ruolo attivo nella Comunit&agrave;, acquisendo nozioni e abilit&agrave; pratico-metodologiche per esercitare in modo efficace compiti amministrativi. Inoltre, si svolgeranno approfondimenti su temi specifici che si affrontano nell'ambito della gestione di un Comune. Ci preme sottolineare che i docenti coinvolti sono tecnici del settore: funzionari, segretari comunali, avvocati e consulenti specializzati in campo amministrativo. Tutte figure professionali che hanno accettato di continuare a far parte di questo progetto, che speriamo e confidiamo possa essere di interesse sempre pi&ugrave; diffuso, considerando che la materia s&igrave;, &egrave; complessa e molto variegata, ma &egrave; quella che consente ad una Comunit&agrave; di continuare ad essere tale e durare nel tempo, preferibilmente in modo efficace ed efficiente con persone che, con passione, siano disposte a dedicare del tempo per essa&rdquo;. E conclude: &ldquo;Un ringraziamento particolare va alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Fossano, le quali danno la possibilit&agrave; di continuare a realizzare questo importante progetto&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/small_154446.jpg" alt="Corso A.I.S.P.A." loading="lazy"></p>
<p>A sottolineare l'importanza dell'iniziativa &egrave; Cristina Ballario, la responsabile della sede C.F.P. Cebano Monregalese di Fossano, che evidenzia come il corso rappresenti un'opportunit&agrave; concreta per amministratori locali, aspiranti amministratori e cittadini interessati ad approfondire il funzionamento degli enti locali: &ldquo;Con questo percorso AISPA intende offrire ai partecipanti gli strumenti e le competenze fondamentali per esercitare con maggiore consapevolezza il ruolo di rappresentanza e di governo dell'ente locale. In un contesto in cui la gestione dell'interesse pubblico, lo sviluppo del territorio e l'erogazione efficiente dei servizi ai cittadini sono sempre pi&ugrave; centrali, crediamo sia importante investire nella formazione e valorizzare il ruolo della partecipazione attiva nella societ&agrave; civile. Il corso si rivolge non solo a chi ricopre o intende ricoprire incarichi amministrativi, ma anche a chi desidera acquisire conoscenze utili per avvicinarsi al mondo della pubblica amministrazione, anche in vista di future opportunit&agrave; professionali negli enti locali&rdquo;.</p>
<p>Il programma completo &egrave; consultabile sul sito dell&rsquo;A.I.S.P.A. <a href="https://www.aispaentilocali.org" target="_blank" rel="nofollow">www.aispaentilocali.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per il festival Contaminazioni 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grande-successo-per-il-festival-contaminazioni-2026_124745.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/grande-successo-per-il-festival-contaminazioni-2026_124745.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124745/154438.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; chiusa, dopo quasi un mese di spettacoli, concerti e formazione, la dodicesima edizione del Festival Contaminazioni, il progetto di Estemporanea &ndash; Arte, Musica, Teatro che dal 28 giugno al 26 luglio ha trasformato Frabosa Soprana in un laboratorio artistico diffuso ai piedi delle Alpi Liguri.</p>
<p>Un'edizione che si conferma tra le pi&ugrave; partecipate di sempre: oltre 5.000 spettatori hanno affollato piazze, cortili e palcoscenici del borgo cuneese per assistere ai 21 concerti e spettacoli a ingresso gratuito che hanno animato il cartellone 2026, tra racconti teatrali, omaggi musicali e momenti di scambio e condivisione.</p>
<p>Accanto al Festival, i Corsi di Perfezionamento Musicale hanno richiamato a Frabosa Soprana 325 allievi provenienti da tutto il mondo, guidati da 57 docenti provenienti dalle pi&ugrave; importanti realt&agrave; musicali italiane. Una formazione d'eccellenza che quest'anno si &egrave; arricchita di un'attenzione particolare: la presenza di docenti specializzati nella formazione di allievi con disabilit&agrave; psico-motorie, a conferma della vocazione sempre pi&ugrave; inclusiva del progetto.</p>
<p>"&Egrave; stata una delle edizioni pi&ugrave; belle sia del Festival che dei Corsi di Perfezionamento: un'edizione con tanti cambiamenti, tutti positivi. &ndash; dichiara Lucia Margherita Marino, Direttore Artistico e fondatrice del Festival nel 2015. Ho scommesso su persone nuove, su programmi diversi appositamente costruiti per l'occasione e non credevo che il successo fosse cos&igrave; netto. In oltre un mese di spettacoli, concerti e master class abbiamo vissuto in un clima sereno, propositivo, sempre alla ricerca dell'eccellenza: ringrazio di cuore tutto il pubblico, gli artisti, i docenti, hotel e ristoranti che ci hanno accolti, Istituzioni e sponsor, perch&eacute; se Contaminazioni continua a crescere &egrave; merito di tutti. Ci vediamo l'anno prossimo".</p>
<p>Anche in questa edizione, Contaminazioni ha confermato la propria identit&agrave; di festival capace di mescolare linguaggi e culture, unendo il lavoro di grandi professionisti alla passione di centinaia di giovani artisti in formazione. Un modello che, edizione dopo edizione, continua a rafforzare il legame tra il territorio, la comunit&agrave; e l'arte in tutte le sue forme.</p>
<p>L'appuntamento con il Festival Contaminazioni &egrave; gi&agrave; rinnovato per il 2027.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
