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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=245rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 03 Apr 2026 19:53:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: "Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato".</p>
<p>Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: "Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese".</p>
<p>Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: "L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, un Consiglio comunale aperto in memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117599/142495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale della Citt&agrave; di Alba si riunir&agrave; in adunanza aperta e solenne venerd&igrave; 10 aprile alle ore 18 nella Sala consiliare &ldquo;Teodoro Bubbio&rdquo; del Palazzo civico, per una seduta interamente dedicata alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;incontro rappresenter&agrave; un momento istituzionale di raccoglimento e memoria, nel quale l&rsquo;Amministrazione comunale render&agrave; omaggio alla figura e al contributo umano e civile della signora Ferrero.<br>&nbsp;<br>La seduta si svolger&agrave; in presenza fisica dei componenti dell&rsquo;Organo consiliare e sar&agrave; aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.<br>&nbsp;<br>Sar&agrave; inoltre possibile assistere alla commemorazione in diretta streaming attraverso il canale YouTube della Citt&agrave; di Alba, al fine di consentire la pi&ugrave; ampia partecipazione della comunit&agrave;.<br>&nbsp;<br>Il sindaco Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo invitano la cittadinanza a prendere parte a questo momento di condivisione e ricordo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, conclusi i lavori di ripristino sulle scogliere di Rio Baracchi e Rio Misureto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117587/142480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ad Alba gli interventi di ripristino delle opere di difesa spondale sui rii Baracchi e Misureto, resisi necessari a seguito dei fenomeni erosivi e degli eventi atmosferici che negli ultimi anni hanno colpito i corsi d&rsquo;acqua locali.</p>
<p>I lavori hanno interessato in particolare la realizzazione di un nuovo tratto di scogliera lungo il Rio Baracchi in localit&agrave; Baresane, con l&rsquo;obiettivo di contrastare l&rsquo;erosione della scarpata e garantire la stabilit&agrave; della viabilit&agrave; interpoderale; oltre al ripristino di una porzione di scogliera esistente lungo il Rio Misureto in localit&agrave; Rivoli, zona colpita da fenomeni di dissesto dovuti allo scalzamento delle acque.</p>
<p>Le opere sono state realizzate mediante la posa di massi naturali opportunamente dimensionati e consolidati, con lo scopo di proteggere le sponde, prevenire ulteriori cedimenti e migliorare la sicurezza del territorio. L&rsquo;intervento si &egrave; protratto per circa sei settimane.</p>
<p>Questi lavori fanno parte di un pi&ugrave; ampio programma di manutenzione e tutela del territorio messo in atto dal Comune di Alba, con particolare attenzione alla riduzione del rischio idrogeologico e alla salvaguardia delle infrastrutture esistenti.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, che ha effettuato un sopralluogo insieme all&rsquo;Ufficio tecnico comunale e alla ditta incaricata, ha dichiarato: <em>"Si tratta di interventi fondamentali per la sicurezza del territorio e per la tutela della viabilit&agrave; locale. I lavori eseguiti consentono di prevenire situazioni di rischio legate all&rsquo;erosione e al dissesto idrogeologico. Continueremo a investire in maniera puntuale e costante nella manutenzione e nella prevenzione, che restano una priorit&agrave; per l&rsquo;Amministrazione"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondi per l'alluvione dell'aprile 2025, il Patto Civico per la Granda: "Interventi importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117580/142470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La Regione Piemonte ha emesso ieri l'elenco dei 130 interventi che verranno eseguiti nel Cuneese, di cui 90 saranno gestiti direttamente dalla Provincia. Un impegno che si somma a quelli gi&agrave; eseguiti nelle settimane immediatamente successive agli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Fra i tanti importi spiccano quelli dedicati a Pontechianale, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato e Roccabruna: 1,35 milioni in totale per consentire a queste Comunit&agrave; di far fronte al dissesto idrogeologico. Siamo grati all'assessore regionale Gabusi per questo impegno</em>". Lo scrive in una nota il Presidente di "Patto Civico per la Granda" Alberto Pettavino.</p>
<p>"<em>Sul Colle dell'Agnello interverremo per risolvere un problema davvero grave che rischia di compromettere la SP 251</em> - spiega Silvano Dovetta, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; della valle Varaita -<em> e quindi il passaggio del valico. Un intervento non pi&ugrave; rinviabile e utile a garantire, quindi, la sicurezza del transito</em>".</p>
<p>"<em>Nelle valli monregalesi risolveremo problemi particolarmente gravi</em> - continua Pietro Danna, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del monregalese - <em>intervenendo anche nei pressi del ponte di Pamparato, oggetto pi&ugrave; volte di violente alluvioni</em>".</p>
<p>"<em>A Roccabruna verr&agrave; realizzata una scogliera a sostegno della sede stradale</em> - prosegue Vincenzo Pellegrino, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del cuneese - <em>cos&igrave; garantendo la sicurezza della sede viabile</em>".</p>
<p>"<em>La Provincia &egrave; intervenuta nel corso del 2025 per le somme urgenze</em> - conclude Ivana Casale, consigliere provinciale con delega al bilancio - <em>e continua a lavorare fianco a fianco con la Regione ed il Dipartimento della Protezione Civile nazionale non lesinando investimenti nel campo del dissesto idrogeologico</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gian Luca Biletta è il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oculistica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gian-luca-biletta-e-il-nuovo-direttore-della-struttura-complessa-di-oculistica-dellasl-cn2_117560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117560/142444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 ha reso nota la nomina del dottor Gian Luca Biletta a Direttore della Struttura Complessa di Oculistica, riconoscendo il suo percorso professionale ricco di esperienze e rinnovando cos&igrave; la fiducia maturata negli anni di servizio presso l&rsquo;azienda sanitaria e la struttura stessa.</p>
<p>Il dottor Biletta, laureato in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino nel 1990 e specializzato con lode in Oftalmologia all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano nel 1996, ha lavorato in vari ospedali torinesi e, dal 2017, ha prestato servizio anche presso l&rsquo;ospedale di Aosta. Dal 2021 &egrave; dirigente medico oculista all&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero' di Verduno.</p>
<p>Nella sua carriera ha eseguito oltre 25.000 interventi di cui 6.000 solo a Verduno. &Egrave; altamente specializzato nella chirurgia del trapianto di cornea e riveste il ruolo di membro designato del Comitato Scientifico del Centro Regionale Trapianti - Banca Cornee della Regione Piemonte. Ha inoltre svolto attivit&agrave; di consulenza chirurgica anche in Capo Verde, Nepal e Madagascar.</p>
<p>Autore o co-autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore in convegni, Biletta &egrave; stato elogiato dalla direttrice generale ASL CN2, Paola Malvasio, che ha sottolineato il valore aggiunto portato dalla sua esperienza e la collaborazione con il dottor Delpiano nello sviluppo del reparto. <em>&ldquo;Avere un direttore di cos&igrave; tanta esperienza e competenza &egrave; sicuramente un valore aggiunto per la nostra azienda&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Malvasio.</p>
<p><em>&ldquo;Mi sento onorato di assumere la guida di questa Struttura e ringrazio la Direzione Generale per il continuo supporto&rdquo;</em>&nbsp;ha detto Biletta, evidenziando anche lo staff giovane e preparato della Struttura, pronto a sviluppare progetti di eccellenza per l&rsquo;ospedale e il territorio.</p>
<p>Nel 2025, la Struttura Complessa di Oculistica dell&rsquo;ASL CN2 ha effettuato 7.384 visite oculistiche (1.277 pediatriche) e 2.224 interventi di cataratta. Il centro rappresenta un punto di riferimento regionale per il trapianto di cornea, posizionandosi al secondo posto in Piemonte con circa 100 trapianti annui.</p>
<p>Sotto la guida del nuovo direttore, sono gi&agrave; in programma iniziative per la prevenzione e la tutela della salute visiva durante tutta la vita: open day per bambini tra i 3 e i 6 anni dedicati alla prevenzione dell&rsquo;ambliopia grazie anche al coinvolgimento di ortottisti direttamente nelle scuole dell&rsquo;infanzia, e open day per adulti e anziani per la diagnosi precoce di maculopatia e glaucoma.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Giardino della Memoria l'olio di Capaci per le Diocesi cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-giardino-della-memoria-l-olio-di-capaci-per-le-diocesi-cuneesi_117559.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-giardino-della-memoria-l-olio-di-capaci-per-le-diocesi-cuneesi_117559.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117559/142441.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi il Questore di Cuneo Rosanna Minucci ha consegnato alle Diocesi di Cuneo, Fossano, Alba, Saluzzo e Mondov&igrave; l&rsquo;olio proveniente dal Giardino della Memoria &ldquo;Quarto Savona Quindici&rdquo; di Capaci (Palermo), luogo segnato dall'attentato mafioso avvenuto il 23 maggio 1992, quando persero la vita il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.</p>
<p>Da quella tragedia &egrave; nato il Giardino della Memoria, dove ogni ulivo rappresenta una vittima innocente della barbarie mafiose, dal quale si ricava un olio, che nel tempo pasquale, viene donato alle Diocesi per essere consacrato e successivamente utilizzato per i sacramenti.&nbsp;Un segno concreto che unisce memoria, legalit&agrave; e fede, ricordando che anche dal dolore pu&ograve; nascere speranza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Progetto AlbAttiva entra nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-progetto-albattiva-entra-nelle-scuole_117549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-progetto-albattiva-entra-nelle-scuole_117549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117549/142428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; entrato nel vivo AlbAttiva, il progetto incentrato sulla mobilit&agrave; sostenibile promosso dal Comune di Alba con il contributo di Fondazione CRC nell'ambito del Bando "Percorsi di Sostenibilit&agrave; 2025", in partenariato con Confartigianato Cuneo e realizzato con il supporto tecnico della societ&agrave; Decisio in collaborazione con Liceo scientifico L. Cocito, Liceo artistico Gallizio, Istituto L. Einaudi e plesso di scuola secondaria Macrino.</p>
<p>AlbAttiva entra nelle scuole per coinvolgere ragazze e ragazzi sul tema della mobilit&agrave; attiva e sostenibile e per migliorare la qualit&agrave; degli spazi antistanti gli istituti scolastici.</p>
<p>In particolare, il progetto si concentrer&agrave; su trovare soluzioni per migliorare la sicurezza e la vivibilit&agrave; degli spazi pubblici in uno dei nodi pi&ugrave; critici della mobilit&agrave; scolastica di Alba, gi&agrave; oggetto di attenzione da parte dell&rsquo;Amministrazione comunale: l&rsquo;area di corso Europa e viale Banska Bystrica, interessata quotidianamente dagli spostamenti delle comunit&agrave; scolastiche di diversi istituti.</p>
<p>Per analizzare il contesto, &egrave; stato avviato un percorso di confronto e progettazione partecipata con il territorio.</p>
<p>Dirigenti e mobility manager scolastici sono gi&agrave; stati coinvolti, nel mese di febbraio, in un primo focus group per ragionare su criticit&agrave;, sfide dell&rsquo;attuale modello di mobilit&agrave; e per riflettere insieme su possibili proposte e soluzioni migliorative.</p>
<p>Alcuni studenti degli istituti superiori sono stati coinvolti in un primo laboratorio pomeridiano; nelle prossime settimane ne seguiranno altri (9 e 30 aprile e poi nel mese di maggio con la sperimentazione) aperti a coloro che desiderano mettersi nei panni dell&rsquo;urbanista, osservare le strade che circondano la scuola e ragionare insieme a consulenti e tecnici comunali su quali proposte e sperimentazioni mettere in atto per migliorare gli spazi vissuti quotidianamente.&nbsp;I laboratori sono aperti a tutti gli studenti degli istituti Cocito, Gallizio, Einaudi e sono previsti riconoscimenti formativi. Per partecipare si pu&ograve; compilare l&rsquo;apposito form online (<a href="https://forms.office.com/e/2r9eUpMUd4" target="_blank">https://forms.office.com/e/2r9eUpMUd4</a>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come si muovono oggi studenti e studentesse</strong></p>
<p>Secondo i dati del monitoraggio realizzato da MobilitySquare per il Comune di Alba, intervistando quasi 2000 studenti e docenti delle scuole albesi nella scorsa primavera, per quasi met&agrave; dei rispondenti &egrave; l&rsquo;auto il mezzo prevalente utilizzato per raggiungere la scuola, a seguire l&rsquo;uso del trasporto pubblico (34%), l&rsquo;andare a piedi (19%) e per una piccola parte in bici (il 3%).</p>
<p>Alcune ragazze e alcuni ragazzi hanno dichiarato di arrivare oltre 20 minuti in anticipo rispetto all&rsquo;inizio delle lezioni. Una parte lo fa per esigenze legate al trasporto pubblico, altri per motivi organizzativi o lavorativi delle famiglie. Inoltre, circa met&agrave; dei rispondenti si ferma ad Alba anche nel pomeriggio per svolgere attivit&agrave; extrascolastiche. Questi elementi mostrano che la scuola &egrave; uno spazio vissuto in fasce orarie pi&ugrave; ampie rispetto alle lezioni. Per questo diventa ancora pi&ugrave; importante garantire ambienti adeguati, accoglienti e sicuri dove gli studenti possano attendere, incontrarsi e socializzare prima e dopo l&rsquo;orario scolastico.</p>
<p>Dai questionari e dai primi incontri con dirigenti e studenti &egrave; emersa una diffusa percezione di insicurezza nel tragitto verso la scuola, soprattutto per chi arriva camminando (da casa o dalle stazioni di bus e treno) o in bicicletta, e questo rappresenta un fattore che scoraggia la mobilit&agrave; attiva e autonoma.</p>
<p>&ldquo;Il progetto AlbAttiva rappresenta un&rsquo;azione pratica di coinvolgimento della popolazione e soprattutto dei giovani, per provare a ripensare insieme il nostro modo di spostarci in citt&agrave;. La mobilit&agrave; ad Alba &egrave; ancora molto centrata sull'uso dell'automobile e questo crea traffico, che viviamo tutti, in particolare attorno alle aree attorno alle scuole.Sappiamo che si possono provare a costruire nuove strade, e con fatica stiamo provando a farlo, dove &egrave; possibile. Dobbiamo per&ograve; nel contempo puntare ad un cambio delle nostre abitudini, per convertire qualcuno dei nostri spostamenti giornalieri su modalit&agrave; attive, senza auto. &nbsp;I giovani sono le menti e le gambe su cui innestare il cambiamento. Con AlbAttiva iniziamo a farlo, a farli sentire protagonisti, coinvolti nel cambiare in meglio prima gli spazi poi le abitudini. &nbsp;Ringrazio chi ha lavorato e sta lavorando al progetto, in primis la nostra struttura tecnica, i partner e finanziatori, che ci hanno dato una grande fiducia rendendo possibile questo percorso di progettazione partecipata&rdquo;, commenta Edoardo Fenocchio, assessore Lavori pubblici e Mobilit&agrave; della Citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Un cambiamento della mobilit&agrave; nella zona &egrave; quindi necessario e risulta indispensabile per rendere ragazzi e ragazze pi&ugrave; indipendenti e sicuri e per permettere loro di vivere la citt&agrave; in modo sano e attivo.</p>
<p>Il cambiamento delle abitudini di mobilit&agrave; rappresenta un percorso graduale, da costruire nel tempo: lavorare con le scuole per riflettere sulla mobilit&agrave; attiva &ndash; a piedi e in bicicletta &ndash; &egrave; un tassello fondamentale per promuovere una maggiore autonomia negli spostamenti e ridurre il traffico a beneficio dell&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p>Tra i partner di progetto, ci sono anche FIAB Alba, insieme alla neonata ciclofficina La POP, Comitato di quartiere Piave e Confartigianato Cuneo.</p>
<p>Il progetto proseguir&agrave; fino a fine anno.</p>
<p>Per informazioni: e.gallo@decisio.nl.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alluvione aprile 2025, fondi per 4 milioni e mezzo di euro alla provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alluvione-aprile-2025-fondi-per-4-milioni-e-mezzo-di-euro-alla-provincia-di-cuneo_117543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/alluvione-aprile-2025-fondi-per-4-milioni-e-mezzo-di-euro-alla-provincia-di-cuneo_117543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117543/142421.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo l&rsquo;approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell&rsquo;ulteriore stralcio di 45,4 milioni di euro, la Regione Piemonte &egrave; pronta a dare immediata attuazione agli interventi sui territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025, che sono stati oggetto in questi mesi di una ricognizione puntuali e di un monitoraggio continuo.</p>
<p>&ldquo;Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari - dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi - In questi mesi abbiamo lavorato con i Comuni e con le strutture tecniche per definire l&rsquo;elenco completo dei 679 interventi che abbiamo trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per la sua approvazione&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi individuati sono cos&igrave; suddivisi:<br>- 97 nell&rsquo;Alessandrino per oltre 4,4 milioni di euro<br>- 52 nell&rsquo;Astigiano per 4,3 milioni di euro<br>- 129 nel Biellese per oltre 5 milioni di euro<br>- 130 nel Cuneese per circa 4,5 milioni di euro<br>- 192 nel Torinese, il territorio maggiormente colpito, per oltre 17 milioni di euro<br>- 32 nel Verbano Cusio Ossola per 2 milioni<br>- 47 nel Vercellese per circa 4 milioni di euro.</p>
<p>&ldquo;Questo passaggio ci permette di dare continuit&agrave; agli interventi e di accompagnare i territori verso una fase pi&ugrave; strutturata di ricostruzione. Ringraziamo il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento&rdquo;, affermano ancora il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Gabusi, sottolineando che &ldquo;il nostro obiettivo &egrave; semplice: trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete. Siamo al fianco dei Comuni che potranno contare su un quadro chiaro di interventi e tempistiche. &Egrave; cos&igrave; che si risponde davvero alle emergenze: con la programmazione e la progettazione degli interventi, per poterli realizzare man mano che arrivano le risorse&rdquo;.</p>
<p>Oltre a finanziare gli interventi di somma urgenza gi&agrave; effettuati, mettendo in sicurezza i conti dei Comuni, sia le opere necessarie per la riduzione del rischio residuo, il piano predisposto dalla Regione prevede anche uno stanziamento di 3 milioni per il sostegno ai danni riportati da cittadini e imprese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Spazzamondo 2026 entra nelle scuole: al via la distribuzione di oltre 20mila kit didattici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-entra-nelle-scuole-al-via-la-distribuzione-di-oltre-20mila-kit-didattici_117538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/spazzamondo-2026-entra-nelle-scuole-al-via-la-distribuzione-di-oltre-20mila-kit-didattici_117538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117538/142413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Spazzamondo comincia prima del 23 maggio, tra i banchi delle scuole della provincia di Cuneo, con un percorso che allarga il raggio dell&rsquo;iniziativa e porta il tema della cura dell&rsquo;ambiente dentro la quotidianit&agrave; educativa. Dopo il lancio ufficiale dell&rsquo;edizione 2026, la campagna promossa da Fondazione CRC torna ora a concentrarsi sulle giovani generazioni, con la distribuzione dei nuovi kit didattici dedicati al tema dell&rsquo;abbandono dei rifiuti e al cambiamento climatico, pensati per accompagnare insegnanti e studenti in un lavoro di approfondimento e sensibilizzazione che precede la giornata collettiva di raccolta rifiuti in programma sabato 23 maggio.</p>
<p>Questa una delle novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026: Spazzamondo non si prepara soltanto sul territorio, ma anche tra i banchi di scuola. I materiali, realizzati in collaborazione con Cooperativa Erica e differenziati per fasce scolastiche, raggiungeranno infatti tutti gli ordini di scuola della provincia, dall&rsquo;infanzia alle superiori, con una tiratura complessiva di oltre 20mila copie. La distribuzione avverr&agrave; direttamente a scuola, cos&igrave; da offrire ai docenti uno strumento concreto per sviluppare attivit&agrave;, riflessioni e momenti di lavoro con gli studenti sui temi dell&rsquo;abbandono dei rifiuti, del rispetto degli spazi comuni e della responsabilit&agrave; ambientale.</p>
<p>I contenuti sono costruiti con linguaggi e modalit&agrave; differenti a seconda dell&rsquo;et&agrave;: spiegazioni semplici, giochi, quiz, attivit&agrave; interattive e spunti operativi che aiutano a trasformare un argomento spesso percepito come astratto in un&rsquo;occasione di consapevolezza quotidiana. Il percorso didattico non si limita infatti a raccontare che cosa sia il littering, ma invita a interrogarsi sui comportamenti individuali, sul corretto conferimento dei rifiuti e sulle azioni concrete che ciascuno pu&ograve; compiere per contribuire a mantenere pi&ugrave; puliti gli spazi di vita comuni. Nei materiali compare anche il richiamo diretto alla partecipazione a Spazzamondo, come ponte naturale tra educazione e azione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Con Spazzamondo vogliamo continuare a investire sulla partecipazione e da quest&rsquo;anno anche sulla formazione di una sensibilit&agrave; ambientale che possa crescere nel tempo, a partire dalle nuove generazioni </em>&ndash; dichiara Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC &ndash;.<em> Fornire materiali di approfondimento alle scuole di tutta la provincia significa allargare il valore dell&rsquo;iniziativa oltre la singola giornata e offrire a insegnanti e studenti un&rsquo;occasione concreta di riflessione e coinvolgimento. Il futuro della nostra casa comune passa anche da qui: dalla possibilit&agrave; di costruire consapevolezza, responsabilit&agrave; e attenzione condivisa gi&agrave; tra i banchi di scuola</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117538/small_142414.jpg"></p>
<p><strong>Il bando &ldquo;Sport per il pianeta&rdquo;</strong></p>
<p>Accanto alla distribuzione dei kit, entra nel vivo anche un altro tassello dell&rsquo;edizione 2026. Rester&agrave; infatti aperto fino al 10 aprile il bando &ldquo;Spazzamondo &ndash; Sport per il Pianeta&rdquo;, pensato per sostenere i Comuni aderenti nella costruzione di un momento di animazione e condivisione al termine della mattinata di raccolta del 23 maggio. Il bando prevede un contributo di 500 euro per favorire l&rsquo;organizzazione di iniziative a tema sportivo capaci di rendere ancora pi&ugrave; partecipato e coinvolgente il finale della giornata, rafforzando il senso di comunit&agrave; attorno all&rsquo;iniziativa. &nbsp;</p>
<p><strong>Aperte le iscrizioni in 165 comuni</strong></p>
<p>Nel frattempo, sono gi&agrave; aperte sul sito <a href="https://www.spazzamondo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.spazzamondo.it</a>&nbsp;le iscrizioni per i cittadini, per le associazioni, per le scuole, per le aziende e per tutti coloro che vorranno prendere parte all&rsquo;onda arancione di Spazzamondo 2026. A oggi sono 165 i Comuni aderenti, segno di una mobilitazione territoriale che continua a crescere e che, anno dopo anno, conferma la capacit&agrave; del progetto di coinvolgere in maniera diffusa Amministrazioni locali, comunit&agrave; e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Per i Comuni aderenti a Spazzamondo 2026 &egrave; previsto, su base facoltativa, un contributo di 500 euro finalizzato alla realizzazione di un momento conviviale di restituzione finale al termine della mattinata di raccolta, favorendo occasioni di incontro e condivisione all&rsquo;interno delle comunit&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza di genere in Piemonte: oltre 1,4 milioni per potenziare la rete delle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-di-genere-in-piemonte-oltre-14-milioni-per-potenziare-la-rete-delle-case-rifugio_117537.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-di-genere-in-piemonte-oltre-14-milioni-per-potenziare-la-rete-delle-case-rifugio_117537.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117537/142412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rafforza concretamente la rete di protezione per le donne vittime di violenza con l&rsquo;approvazione dei criteri per l&rsquo;accesso ai finanziamenti destinati alla realizzazione, all&rsquo;adeguamento e all&rsquo;acquisto di immobili da adibire a case rifugio. L&rsquo;importo complessivo stanziato &egrave; pari a 1.469.807 euro.</p>
<p>Un elemento qualificante della misura &egrave; il criterio preferenziale previsto per le province di Novara e Vercelli, oggi le uniche ancora sprovviste di case rifugio. Una scelta che punta a colmare un divario territoriale e a costruire una rete realmente uniforme, garantendo pari accesso ai servizi su tutto il Piemonte.</p>
<p>Le risorse, saranno assegnate tramite avviso pubblico e consentiranno di aumentare i posti disponibili, migliorare la qualit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; delle strutture &ndash; anche per le persone con disabilit&agrave; &ndash; e rafforzare la capacit&agrave; di risposta del sistema territoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>Migliorare l&rsquo;accoglienza nelle case rifugio significa dare risposte concrete alle donne che trovano il coraggio di uscire da situazioni di violenza</em> &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili, Marina Chiarelli &ndash;. <em>Si tratta di luoghi di protezione, autonomia e rinascita. Con questo provvedimento investiamo su sicurezza, dignit&agrave; e futuro, consolidando una rete che deve essere sempre pi&ugrave; capillare, accessibile e vicina ai bisogni reali delle donne e dei loro figli. Inoltre, con questo investimento interveniamo per consolidare e ampliare la rete, superando squilibri territoriali ancora presenti. La priorit&agrave; a Novara e Vercelli nasce proprio da qui: colmare un vuoto e garantire a tutte le donne, in ogni area del Piemonte, lo stesso accesso ai servizi</em>&rdquo;.</p>
<p>I contributi potranno coprire fino all&rsquo;80% del costo dei progetti, con un tetto massimo di 200 mila euro per intervento e un cofinanziamento minimo del 20% da parte dei soggetti proponenti. Potranno partecipare enti locali, associazioni ed enti del Terzo settore, anche in forma associata, con comprovata esperienza nel sostegno alle donne vittime di violenza.</p>
<p>&ldquo;<em>Investire in queste strutture significa affermare con forza che nessuna donna deve sentirsi sola. La risposta delle istituzioni deve essere concreta, coordinata e all&rsquo;altezza della sfida</em>&rdquo; conclude l'assessore Chiarelli.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemove entra nella fase 2: entrano nella rete anche tre istituti cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemove-entra-nella-fase-2-entrano-nella-rete-anche-tre-istituti-cuneesi_117499.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemove-entra-nella-fase-2-entrano-nella-rete-anche-tre-istituti-cuneesi_117499.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117499/142359.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al via la fase 2 di Piemove, la tessera voluta dalla Regione Piemonte che consente agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblici nei comuni capoluogo del Piemonte. &nbsp;Sono gi&agrave; oltre 68 mila le adesioni a questa misura che &egrave; unica Italia nel suo genere ed &egrave; finanziata da Regione Piemonte con oltre 37 milioni tra risorse del Ministero dell&rsquo;Ambiente, con il contributo del Politecnico di Torino, Universit&agrave; di Torino, Universit&agrave; del Piemonte orientale e delle Fondazioni di origine bancaria, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. Si tratta di una misura sperimentale.</p>
<p>Dopo l&rsquo;avvio lo scorso anno, che ha coinvolto gli studenti dell&rsquo;Universit&agrave; e del Politecnico di Torino e l&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte orientale, da oggi possono accedere alla misura anche gli studenti delle altre realt&agrave; accademiche e istituzioni di alta formazione che hanno fatto richiesta.</p>
<p>In particolare Piemove si allarga a 14 nuove realt&agrave;, tra Accademie e Istituzioni di Alta formazione: &nbsp;ESCP Europe Business School, Scuola Holden, Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, Scuola superiore per mediatori linguistici Vittoria, IED Torino, Unicollege Torino, Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Scuola superiore per mediatori linguistici Citt&agrave; di Cuneo, Conservatorio GF Ghedini di Cuneo, Accademia Belle Arti di Cuneo, Conservatorio Guido Cantelli di Novara. A questi si aggiunge il Centro per la Conservazione e il Restauro La Venaria Reale dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino a Venaria Reale, per il quale &egrave; stata prevista l&rsquo;estensione della gratuit&agrave; come gi&agrave; previsto per gli studenti che devono raggiungere il Campus universitario di Grugliasco.</p>
<p>Si tratta in tutto di 5000 ragazzi che da oggi riceveranno, sulla propria mail, la comunicazione a firma del presidente della Regione e del responsabile della accademia o dell&rsquo;istituzione di alta formazione con tutte le informazioni sulla misura.</p>
<p>Nei prossimi giorni, infatti, gli studenti dovranno autorizzare al trattamento dei dati, in modo che possano essere caricati sulla piattaforma bip.piemonte.it, a cui potranno accedere per aderire alla misura e scegliere se caricare il titolo di viaggio gratuito sulla propria tessera Bip, se ne hanno una, oppure richiederne una che verr&agrave; loro recapitata a casa.</p>
<p>"<em>Oggi Piemove cresce e si allarga ad altri 5000 studenti. Quando abbiamo lanciato la misura la scorsa estate avevamo detto che si trattava di un primo passo e oggi, forti dei risultati di questi mesi, siamo pronti ad estenderla. Si tratta di una misura innovativa che non ha pari in Italia e che ci viene riconosciuta come modello perch&eacute; tiene insieme le esigenze di promozione del trasporto pubblico e di tutela della qualit&agrave; dell&rsquo;aria, con quella di sostenere il diritto allo studio e caratterizzare sempre di pi&ugrave; il nostro Piemonte come territorio attrattivo per gli studenti universitari e i talenti</em>", dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore ai Trasporti Marco Gabusi che oggi, al Grattacielo Piemonte, hanno illustrato la misura con i rappresentanti delle realt&agrave; accademiche e di alta formazione coinvolte e i partner.</p>
<p>Deborah Luciani, direttore del Conservatorio Ghedini di Cuneo, dichiara che "<em>l&rsquo;adesione a Piemove rappresenta per il nostro Conservatorio un passo significativo verso una maggiore equit&agrave;&rsquo; nell&rsquo;accesso alla formazione musicale di alto livello. Il sistema Afam &egrave; parte integrante del tessuto culturale e formativo del Piemonte, e questa misura riconosce finalmente agli studenti ddi Conservatori gli stessi diritti gi&agrave; garantiti ai colleghi universitari. Siamo grati alla Regione Piemonte per aver incluso le istituzioni AFAM in un progetto innovativo e lungimirante</em>".</p>
<p>Annamaria Orzi Lucchini, presidente dell&rsquo;Accademia di Belle Arti di Cuneo, ringrazia la Regione Piemonte "<em>per avere incluso anche il comparto Afam in questa iniziativa molto importante e di grande sensibilit&agrave;</em>".</p>
<p>Presente anche la Scuola superiore per mediatori linguistici &ldquo;Citt&agrave; di Cuneo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I primi nove mesi di Piemove</h2>
<p>La conferenza stampa &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per un bilancio dei primi mesi di Piemove. Dall&rsquo;avvio della misura, lo scorso agosto, le richieste per ottenere la tessera Piemove sono state 68.284, un dato che conferma la validit&agrave; e l&rsquo;apprezzamento della misura. Di questa, 6530 provengono da studenti internazionali, per i quali &egrave; stato attivato un percorso di adesione dedicato, poich&eacute; non dispongono di SPID o carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica.&nbsp;Nel dettaglio, 42675 adesioni sono arrivate da studenti iscritti a Unito, 22226 da studenti Polito, 3383 da studenti di Upo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dal Cuneese oltre 5 mila adesioni</h2>
<p>Il territorio del Cuneese &egrave; il secondo bacino di provenienza delle adesioni con 5105 adesioni: 3976 adesioni arrivano da studenti UniTo, 1068 da studenti del Politecnico e 61 da studenti Upo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Uno studente su tre arriva da fuori regione o dall&rsquo;estero</h2>
<p>Analizzando i luoghi di residenza degli studenti che hanno aderito a Piemove, emerge la significativa presenza negli atenei torinesi di studenti cosiddetti fuori sede, che scelgono la nostra regione e le universit&agrave; piemonte per il proprio percorso di studi accademici. Sono in tutto 22619 studenti fuori sede ad aver aderito a Piemonte: in particolare da residenti della zona di Lecce, ad esempio, sono arrivate 1.143, 788 da Imperia, 695 Ragusa, 610 da Savona e 551 da Milano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>A chi &egrave; rivolta e come funziona</h2>
<p>Possono accedere alla misura tutti gli studenti universitari under 26, iscritti a un&rsquo;universit&agrave; del Piemonte - residenti e non - che abbia sede nel territorio dei Comuni capoluogo aderenti, con un indicatore ISEE fino a 85 mila euro.</p>
<p>La tessera Piemove consente viaggi illimitati, tutti i giorni, tutto l&rsquo;anno, su tutta la rete urbana dei Comuni capoluogo che hanno aderito all&rsquo;iniziativa Torino, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli, Alessandria e adesso anche Verbania. Nel Comune di Torino gli studenti universitari under 26 potranno viaggiare sulla rete urbana e suburbana di Gtt, in metropolitana e sui mezzi del servizio ferroviario all&rsquo;interno delle stazioni cittadine fino a Grugliasco, per il Campus universitario, e Venaria Reale, per gli iscritti al Centro del Restauro. Per chi possiede un abbonamento Formula, ovvero arriva a Torino da una localit&agrave; esterna alla rete urbana e suburbana, la tessera studente consentir&agrave; di viaggiare gratis nel capoluogo e avr&agrave; diritto a uno sconto sul costo dell&rsquo;abbonamento, pari alla quota relativa alla rete cittadina.</p>
<p>Il titolo di viaggio gratuito ha durata annuale di 12 mesi, compresi i mesi estivi nei quali non si seguono le lezioni.</p>
<p>Per aderire gli studenti devono registrarsi sulla piattaforma bip.piemonte.it, con le proprie credenziali SPID o CIE, &egrave; possibile accedere all&rsquo;area riservata e selezionare la voce: "Richiedi Titolo di Viaggio gratuito per studenti Under 26". Se si &egrave; gi&agrave; in possesso di una Carta BIP, il titolo di viaggio gratuito pu&ograve; essere caricato sulla tessera utilizzando l&rsquo;app "BIP Piemonte" (disponibile per i dispositivi Android/iOS).</p>
<p>Se lo studente non possiede una Carta BIP, pu&ograve; richiederla direttamente online e sar&agrave; spedita all&rsquo;indirizzo indicato dallo studente con l&rsquo;abbonamento gratuito gi&agrave; carico. L&rsquo;abbonamento pu&ograve; essere anche caricato sulla tessera universitaria del PoliTo, se gi&agrave; attivata da GTT.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Avviata la procedura per selezionare il nuovo direttore generale della Fondazione Crc]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avviata-la-procedura-per-selezionare-il-nuovo-direttore-generale-della-fondazione-crc_117481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avviata-la-procedura-per-selezionare-il-nuovo-direttore-generale-della-fondazione-crc_117481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117481/142331.jpg" title="Roberto Giordana" alt="Roberto Giordana" /><br /><p>Nella giornata di ieri, marted&igrave; 31 marzo, la Fondazione Crc ha salutato Roberto Giordana nel suo ultimo giorno di lavoro come direttore generale dell&rsquo;ente. Nell&rsquo;occasione, il presidente Mauro Gola ha ringraziato Giordana, a nome degli Organi e della struttura, per la passione e la determinazione con cui ha portato avanti i diversi incarichi di responsabilit&agrave; ricoperti in Fondazione Crc fin dalla nascita dell&rsquo;ente, nel 1992.</p>
<p>Nella stessa giornata il Consiglio di Amministrazione ha dato il via alla procedura di ricerca del nuovo direttore generale. Sul sito <a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank" rel="nofollow">www.fondazionecrc.it</a> &egrave; stato pubblicato specifico avviso con le indicazioni da seguire per l&rsquo;invio delle manifestazioni di interesse.</p>
<p>Donatella Botanica, in qualit&agrave; di vice direttore della Fondazione Crc, svolger&agrave; le funzioni fino all&rsquo;individuazione del nuovo direttore generale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tennis, il Comune di Alba premia l’associazione “Liberamente Sportivi – LiSport”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/tennis-il-comune-di-alba-premia-lassociazione-liberamente-sportivi-lisport_117480.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/tennis-il-comune-di-alba-premia-lassociazione-liberamente-sportivi-lisport_117480.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117480/142330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione albese ha consegnato una targa di riconoscimento all&rsquo;associazione sportiva &ldquo;Liberamente Sportivi &ndash; LiSport&rdquo;, in occasione della vittoria, per il secondo anno consecutivo, della 19^ edizione del Trofeo Luciano Caroleo, prestigiosa competizione a squadre del tennis piemontese riservata ai giocatori di seconda categoria.</p>
<p>Un risultato di grande rilievo sportivo che conferma il valore e la continuit&agrave; dell&rsquo;impegno dell&rsquo;associazione.</p>
<p>Alla consegna della targa erano presenti il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi, che si sono congratulati con tutta la squadra, il capitano Andrea Merlo e il presidente della LiSport Lorenzo Cane per il prestigioso traguardo raggiunto.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Denis Golubev, Luca Raiteri, Marco Corino, Simone Sosso, Luca Amianto, Francesco Pedussia, Simone Manfredi.</p>
<p>&ldquo;<em>Questo importante successo</em> - hanno dichiarato -<em>, ottenuto per il secondo anno consecutivo, rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la citt&agrave;. Liberamente Sportivi - LiSport &egrave; un esempio virtuoso di come passione, dedizione e lavoro di squadra possano portare a risultati di eccellenza. A nome dell&rsquo;Amministrazione comunale, ringraziamo atleti, tecnici e dirigenti per aver saputo onorare e valorizzare lo sport albese, contribuendo a diffonderne i valori pi&ugrave; autentici, dentro e fuori dal campo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vino e giovani, Coldiretti Cuneo: “I nuovi linguaggi non tradiscano l’identità”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/vino-e-giovani-coldiretti-cuneo-i-nuovi-linguaggi-non-tradiscano-lidentita_117479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/vino-e-giovani-coldiretti-cuneo-i-nuovi-linguaggi-non-tradiscano-lidentita_117479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117479/142329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il modo di scegliere il vino sta cambiando, soprattutto tra i giovani. Un&rsquo;etichetta pi&ugrave; chiara pu&ograve; aumentare fino al 35% la probabilit&agrave; di acquisto, segno di un consumatore sempre pi&ugrave; attento a comunicazione e percezione oltre che al prodotto</em>&rdquo;. &Egrave; quanto emerso durante il convegno &ldquo;Il vino secondo la Gen Z&rdquo;, promosso da Coldiretti Cuneo e Coldiretti Giovani Impresa Cuneo e svoltosi ieri ad Alba, che ha acceso il dibattito su un tema strategico per il futuro del comparto vitivinicolo: come intercettare l&rsquo;interesse delle nuove generazioni senza perdere il valore della qualit&agrave; e dell&rsquo;identit&agrave; del vino.</p>
<p>Al convegno hanno preso parte anche i Consorzi di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, del Roero e Alta Langa, oltre al sindaco di Alba Alberto Gatto.</p>
<p>Ad aprire i lavori &egrave; stato Vincenzo Russo, professore di Psicologia dei Consumi e Neuromarketing presso l&rsquo;Universit&agrave; IULM di Milano, che ha illustrato i meccanismi cognitivi ed emotivi alla base delle scelte dei consumatori. Le sue ricerche evidenziano come i cinque sensi, in particolare olfatto, vista e tatto, influenzino in modo determinante la percezione del vino e i comportamenti di acquisto.</p>
<p>L&rsquo;esperienza sensoriale si conferma dunque centrale. Tra gli elementi pi&ugrave; rilevanti emerge il ruolo dei colori, che influenzano in modo significativo le scelte dei consumatori e arrivano a incidere anche sulla percezione del gusto. La vista rappresenta spesso il primo filtro attraverso cui il vino viene interpretato: tonalit&agrave;, intensit&agrave; e coerenza visiva contribuiscono a costruire aspettative e orientare il giudizio ancora prima dell&rsquo;assaggio. Anche packaging ed etichetta assumono un ruolo sempre pi&ugrave; strategico. Il cervello mostra un aumento dell&rsquo;attivazione del 24% di fronte a cibi e bevande percepiti come gradevoli ed energetici, rafforzando il valore di una comunicazione visiva riconoscibile e capace di costruire fiducia. Una comunicazione che, tuttavia, deve restare coerente con il lavoro delle aziende e con la qualit&agrave; del prodotto, evitando di scivolare in logiche puramente commerciali.</p>
<p>Per le nuove generazioni, l&rsquo;esperienza diretta gioca un ruolo determinante. Portare il consumatore in vigna, a contatto con il produttore, incide fino al 25% sull&rsquo;attrattivit&agrave; complessiva del prodotto, rafforzando il legame tra vino, territorio e identit&agrave; agricola.</p>
<p>A seguire, Simona Sandri, digital specialist di Well Com, ha analizzato l&rsquo;evoluzione della comunicazione nel settore vitivinicolo. Se un tempo il vino veniva raccontato attraverso codici autorevoli e formali, oggi si assiste a una trasformazione profonda, non vince pi&ugrave; chi &egrave; pi&ugrave; costruito, ma chi sa essere autentico, accessibile e vicino al pubblico.</p>
<p>Dal confronto &egrave; apparso chiaro come sia fuorviante parlare di disaffezione dei giovani verso il vino. Le nuove generazioni bevono meno, ma meglio, e non scelgono pi&ugrave; solo in base al prodotto, ma a un insieme di fattori che includono esperienza, comunicazione, contesto e valori. Un approccio multisensoriale e pi&ugrave; consapevole, che pone al centro il racconto, la relazione con il territorio e il legame diretto con chi produce.</p>
<p>&ldquo;<em>La neuroscienza pu&ograve; offrire strumenti utili per comprendere il posizionamento del vino sul mercato, ma la comunicazione deve continuare a fondarsi sulla qualit&agrave; e sull&rsquo;identit&agrave; del prodotto </em>&ndash; sottolinea Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;.<em> Non possiamo inseguire logiche puramente commerciali, la comunicazione deve essere lo specchio del lavoro delle aziende, di un prodotto agricolo legato al territorio e al valore delle imprese. La vera sfida &egrave; intercettare l&rsquo;interesse delle nuove generazioni senza snaturare ci&ograve; che il vino rappresenta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di una sfida complessa per il comparto, chiamato a trovare un equilibrio tra innovazione e identit&agrave; </em>&ndash; conclude Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. <em>Se oggi il mercato di riferimento &egrave; rappresentato in larga parte da consumatori tra i 30 e i 50 anni, &egrave; evidente che la Gen Z rappresenta il mercato di domani. Ai bisogni di una generazione che, come ci insegna la neuroscienza, &egrave; spesso attratta da emozioni forti e dalla spettacolarizzazione a qualunque costo dobbiamo rispondere evitando il sensazionalismo e riportando l&rsquo;attenzione dei giovani al mondo agricolo. Allo stesso tempo, non possiamo ignorare il loro linguaggio che &egrave; profondamente diverso da quello della Gen Y e dei Silver. Per questo abbiamo voluto aprire un confronto generazionale su un tema sempre pi&ugrave; centrale come la comunicazione del vino, su cui &egrave; fondamentale continuare a discutere</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 5x1000 per la cura della propria salute: l’appello di Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-5x1000-per-la-cura-della-propria-salute-lappello-di-fondazione-ospedale-cuneo_117463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-5x1000-per-la-cura-della-propria-salute-lappello-di-fondazione-ospedale-cuneo_117463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117463/142309.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sostenere l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle &egrave; un gesto che riflette l&rsquo;amore per il territorio della Granda e per le persone che lo abitano. Ci sono gesti che non pesano, ma che possono cambiare il destino di molti. Uno di questi &egrave; la propria firma per il 5x1000.</p>
<p>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa assicurarsi che, nel momento del bisogno, chiunque possa trovare l&rsquo;eccellenza, la tecnologia e l'umanit&agrave; di cui ha bisogno.</p>
<p>Come si pu&ograve; dare una mano oggi? Bastano una firma e un codice fiscale. &Egrave; un gesto gratuito, ma che per la Fondazione vale tutto. Nella propria dichiarazione dei redditi, nel riquadro "Enti del Terzo Settore", &egrave; necessario inserire il Codice Fiscale di Fondazione Ospedale Cuneo: 960 988 800 48.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117463/small_142310.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità in Piemonte, Azione: “Disavanzo da 900 milioni e liste d’attesa infinite”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-in-piemonte-azione-disavanzo-da-900-milioni-e-liste-dattesa-infinite_117460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-in-piemonte-azione-disavanzo-da-900-milioni-e-liste-dattesa-infinite_117460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117460/142307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azione esprime forte preoccupazione per la situazione del sistema sanitario regionale, segnato da un disavanzo che sfiora i 900 milioni di euro e da tempi di attesa sempre pi&ugrave; lunghi per visite ed esami. Una crisi che, anche a livello cittadino, si traduce in difficolt&agrave; concrete per l&rsquo;accesso alle cure e mette sotto pressione l&rsquo;intero sistema ospedaliero locale.</p>
<p>&ldquo;<em>Il quadro che emerge &egrave; allarmante e non consente letture rassicuranti </em>- dichiara Giacomo Prandi, segretario provinciale e vice regionale di Azione -. <em>Definire i bisogni di cura come &lsquo;desideri&rsquo; &egrave; distante dalla realt&agrave; che vivono ogni giorno i cittadini. Siamo di fronte a un sistema che fatica a garantire prestazioni nei tempi necessari, mentre il disavanzo continua a crescere. A ci&ograve; si aggiunge un contesto nazionale in cui le risorse per la sanit&agrave; pubblica risultano insufficienti a coprire l&rsquo;aumento dei costi e dell&rsquo;inflazione, con effetti diretti sull&rsquo;organizzazione dei servizi e sulle liste d&rsquo;attesa</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>A Cuneo, il tema riguarda da vicino anche il presente e il futuro dell&rsquo;ospedale cittadino</em> - aggiunge Nicol&ograve; Musso segretario cittadino di Azione Cuneo -.<em> Il dibattito sulle strutture sanitarie non pu&ograve; essere separato dalla qualit&agrave; dei servizi offerti oggi: senza un rafforzamento concreto del personale e dell&rsquo;organizzazione, il rischio &egrave; che anche le prospettive di sviluppo restino sulla carta. In questo contesto, cresce anche la pressione sul pronto soccorso, che registra un numero sempre pi&ugrave; elevato di accessi, con diverse decine di migliaia di ingressi all&rsquo;anno e picchi giornalieri che mettono in difficolt&agrave; la capacit&agrave; di risposta del servizio. Una quota significativa di questi accessi riguarda codici a bassa priorit&agrave;, spesso legati proprio alle difficolt&agrave; di accesso alla medicina territoriale e alle lunghe liste d&rsquo;attesa</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La vera emergenza &egrave; la rinuncia alle cure</em> - prosegue Nadia Toselli, responsabile Welfare di Azione Cuneo -.&nbsp;<em>Sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere prestazioni in tempi accettabili. Chi non pu&ograve; permetterselo, spesso rinuncia. &Egrave; una situazione che non pu&ograve; essere accettata. Il diritto alla salute deve essere garantito concretamente, ogni giorno. Il risultato &egrave; un sovraffollamento cronico, con tempi di attesa che possono superare diverse ore e permanenze prolungate nei locali del pronto soccorso, ben oltre gli standard previsti. Una situazione che comporta un ulteriore stress per operatori sanitari gi&agrave; in condizioni critiche e che incide sulla qualit&agrave; complessiva dell&rsquo;assistenza</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Come Azione sosteniamo da tempo una necessaria una revisione profonda delle politiche sanitarie, </em>- conclude Prandi - <em>che metta al centro la riduzione immediata delle liste d&rsquo;attesa, il potenziamento della medicina territoriale e investimenti strutturali sul personale. Serve una visione chiara che consideri la sanit&agrave; non come un costo, ma come un investimento fondamentale per la comunit&agrave;. I cittadini chiedono un sistema sanitario che funzioni davvero, capace di dare risposte oggi, non solo promesse per il futuro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Federbimbi Confesercenti Cuneo entra a far parte di Coresi06]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/federbimbi-confesercenti-cuneo-entra-a-far-parte-di-coresi06_117458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/federbimbi-confesercenti-cuneo-entra-a-far-parte-di-coresi06_117458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117458/142304.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Federbimbi Confesercenti Cuneo - la federazione italiana che raggruppa gli ex baby parking - &egrave; entrata a far parte di Coresi06, ossia la Conferenza regionale del sistema integrato 0-6 anni.<br><br>&ldquo;<em>Siamo molto contenti di questa possibilit&agrave; che ci &egrave; stata offerta dalla Regione Piemonte&rdquo;, spiega la pedagogista Cinzia Marchisio, tra le fondatrici e presidente di Federbimbi. &ldquo;Si tratta di un organismo di coordinamento e confronto tra tutti i servizi dell&rsquo;infanzia, da 0 a 6 anni, con lo scopo di diffondere la cultura dell&rsquo;infanzia e migliorare i servizi educativi per i bambini piccoli</em>&rdquo;.<br><br>La Federbimbi &egrave; un&rsquo;associazione molto rappresentativa di questa realt&agrave;, che rientra in toto in quelli che ora sono gli ex baby parking. Far parte di Coresi06 &egrave; molto importante per Federbimbi, in quanto attraverso questa Conferenza regionale - voluta dalla normativa 30 del &lsquo;23, &egrave; possibile essere informati sulle disposizioni che si intende assumere a livello educativo. &ldquo;<em>Noi, come associazione Federbimbi - sottolinea la presidente Marchisio - possiamo esprimere il nostro punto di vista, su un comparto che conosciamo molto bene</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Un risultato non scontato per Federbimbi, che ha come obiettivo il benessere dei pi&ugrave; piccoli attraverso un servizio sempre pi&ugrave; dispensabile per i genitori. &ldquo;<em>Ringraziamo Confesercenti e il suo direttore Nadia dal Bono che ha subito creduto in noi - conclude Cinzia Marchisio - e anche la Regione Piemonte, l&rsquo;Ufficio istruzione e l&rsquo;assessore Paolo Bongiovanni che fin da subito ha capito le problematiche del nostro comparto e i timori delle tante persone che ci lavorano con passione e professionalit&agrave;, tanto da organizzare immediatamente un incontro per capire come poter esserci di aiuto</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
