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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=322rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 17:47:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[È ancora scontro sulle liste d'attesa, Riboldi contro Valle: "Ci si confronti su dati corretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117735/142665.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come gi&agrave; detto pi&ugrave; volte nelle settimane scorse ai colleghi del consigliere Valle, chiedo anche a lui di confrontarsi con chi, grazie a queste attivit&agrave; straordinarie, ha potuto accedere pi&ugrave; rapidamente a visite ed esami rientrando nel perimetro della sanit&agrave; pubblica. Perch&eacute; le prestazioni serali e nei fine settimana non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta e la dimostrazione &egrave; che Regioni guidate dal partito di Valle, come la Puglia, hanno adottato il modello Piemonte.</em></p>
<p><em>Entrando nel merito, &egrave; giusto sottolineare come l&rsquo;indicazione fornita alle Aziende sanitarie &egrave; stata chiara: aumentare l&rsquo;offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini. Le Aziende hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificit&agrave; territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere.</em></p>
<p><em>&Egrave; inoltre necessario fare chiarezza su un punto fondamentale, spesso confuso: la differenza tra prestazione sanitaria e percorso di cura. La prestazione &egrave; il singolo atto &ndash; una visita, un esame &ndash; regolato dal Piano nazionale di governo delle liste d&rsquo;attesa. Il percorso di cura &egrave; invece l&rsquo;insieme coordinato di pi&ugrave; prestazioni che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla terapia e al follow-up. Ridurre il tema delle liste d&rsquo;attesa a una lettura parziale di singoli numeri non restituisce la complessit&agrave; del sistema.</em></p>
<p><em>Per questo parlare di prestazioni &ldquo;fuori piano&rdquo; &egrave; fuorviante: l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno, anche ampliando l&rsquo;offerta dove necessario. Allo stesso modo, come detto, &egrave; evidente che le attivit&agrave; straordinarie non esauriscono un tema strutturale, ma rappresentano uno strumento concreto per ridurre le attese e riportare i cittadini nella sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p><em>Sul 2026 il lavoro &egrave; gi&agrave; in corso per confermare almeno le 250 mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo gi&agrave; stanziato 35 milioni di euro. Un&rsquo;indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunit&agrave; e all&rsquo;evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l&rsquo;intelligenza artificiale.</em></p>
<p><em>Il confronto &egrave; sempre utile quando si basa su dati corretti e su una visione complessiva del sistema sanitario e non sulla ricerca di titoli e visibilit&agrave; come purtroppo spesso vediamo fare dall&rsquo;opposizione.</em></p>
<p><strong>Federico Riboldi</strong><br><strong>Assessore regionale alla Sanit&agrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Antonio vuole trovare un nuovo amico per Frankie prima di morire, aiutiamolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117730/142656.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Cerchiamo disperatamente adozione per Frankie&rdquo;</em>: l&rsquo;appello accorato arriva dai volontari dell&rsquo;associazione Il Gatto per Te di Cervasca, per trovare una nuova casa a un cane che presto sar&agrave; costretto, senza che nessuno ne abbia colpa, a separarsi da chi lo ha finora accudito con amore.</p>
<p><em>&ldquo;Il suo amico umano con cui ha vissuto otto anni, lo sta lasciando&rdquo;</em> si legge nell&rsquo;appello: <em>&ldquo;Prima di chiudere gli occhi, Antonio vorrebbe trovare un nuovo compagno di vita per il suo amato Frankie e morire con la pace nel cuore&rdquo;</em>.</p>
<p>Ai veri amici degli animali si chiede un aiuto per Antonio e Frankie, affinch&eacute; il cane non venga portato in canile. Per informazioni &egrave; possibile contattare Marina al numero di telefono 3391008548.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La solidarietà diventa continuità della cura: 25mila euro raccolti alla cena di gala della Collina degli Elfi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-solidarieta-diventa-continuita-della-cura-25mila-euro-raccolti-alla-cena-di-gala-della-collina-degli-elfi_117729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-solidarieta-diventa-continuita-della-cura-25mila-euro-raccolti-alla-cena-di-gala-della-collina-degli-elfi_117729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117729/142655.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si &egrave; fermata alla serata del 30 marzo la forza della cena di gala &ldquo;Pi&ugrave; amore di cos&igrave;&rdquo;. L&rsquo;evento solidale promosso da La Collina degli Elfi, che ha permesso di raccogliere 25mila euro, si conferma come un momento capace di attivare il territorio e sostenere, nel tempo, le attivit&agrave; dell&rsquo;associazione.&nbsp;&Egrave; questo il risultato pi&ugrave; significativo della serata ospitata al Garden del Lago della Tenuta di Fontanafredda, che ha visto la partecipazione di 130 ospiti riuniti attorno a una tavola capace di unire alta cucina e impegno sociale. A firmare il men&ugrave; della serata sono stati Elide Mollo, Ugo Alciati e Michelangelo Mammoliti, protagonisti di un&rsquo;esperienza gastronomica di alto livello che ha accompagnato e sostenuto il senso pi&ugrave; profondo dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Nel corso della serata &egrave; stato inoltre ricordato come i fondi raccolti nella precedente edizione abbiano consentito di sostenere attivit&agrave; dedicate ai bambini accolti dalla Collina degli Elfi anche dopo il rientro nei loro territori di origine, rafforzando un modello che accompagna le famiglie nel tempo e oltre il periodo trascorso nella struttura.</p>
<p>Un impegno che si inserisce in un percorso che negli anni ha gi&agrave; accolto oltre 320 famiglie provenienti da tutta Italia, confermando la Collina degli Elfi come punto di riferimento nell&rsquo;accompagnamento post-cura. Nel corso della serata, accanto agli interventi istituzionali &ndash; tra cui quello del sindaco di Serralunga d&rsquo;Alba, Sergio Moscone, che ha portato il saluto dell&rsquo;Amministrazione ospitante &ndash; hanno trovato spazio anche le testimonianze dei volontari della Collina degli Elfi. Racconti diretti, capaci di restituire il significato pi&ugrave; profondo dell&rsquo;impegno quotidiano dell&rsquo;associazione e di mostrare cosa significhi, concretamente, accompagnare bambini e famiglie in un percorso di ripresa e ricostruzione, trasformando il tempo condiviso in una risorsa reale di sostegno e presenza.</p>
<p>&ldquo;Quello che &egrave; accaduto durante la cena di gala trova oggi una traduzione concreta nella possibilit&agrave; di continuare a sostenere le attivit&agrave; della Collina degli Elfi &ndash; sottolinea Manuela Olmo, presidente della Collina degli Elfi &ndash;. &Egrave; la dimostrazione di come una comunit&agrave; sappia trasformare la partecipazione in un aiuto reale per i bambini e le loro famiglie. Un percorso che cresce grazie alla vicinanza di un territorio che continua a dimostrarsi attento e generoso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il valore di iniziative come questa sta anche nella capacit&agrave; di sostenere nel tempo il percorso dei bambini e delle loro famiglie &ndash; aggiunge Luisella Canale, presidente del Comitato scientifico della Collina degli Elfi &ndash;. La Collina rappresenta un luogo in cui l&rsquo;accoglienza diventa parte integrante di un cammino pi&ugrave; ampio, fatto di relazioni, continuit&agrave; e possibilit&agrave; di ripartenza&rdquo;.</p>
<p>Un ringraziamento speciale va alle realt&agrave; che hanno contribuito alla realizzazione della serata: Fuocofarina per pane e grissini, Enrico Serafino, Ratti, Ca&rsquo; del Baio e Strucchi per i vini, Calvisius per il caviale e Lavezzo Studios per la documentazione fotografica e video dell&rsquo;evento.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 lancia "Un Miglio per la Salute": scuole in movimento per benessere e prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117726/142652.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, celebrata il 6 aprile, l&rsquo;Asl CN2 rilancia il progetto &ldquo;Muovinsieme &ndash; Un Miglio per la Salute&rdquo;, coinvolgendo le scuole del territorio in una vasta mobilitazione per promuovere stili di vita sani attraverso il movimento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si terr&agrave; gioved&igrave; 16 aprile 2026 e mira a sensibilizzare soprattutto i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; fisica come elemento fondamentale per la salute e il benessere. L&rsquo;Asl CN2 invita tutti gli istituti scolastici a organizzare, insieme agli alunni e agli studenti, una camminata o altre attivit&agrave; di movimento, personalizzate secondo il territorio di ciascuna scuola.</p>
<p>L&rsquo;adesione al progetto &egrave; gi&agrave; significativa: 18 scuole partecipanti, appartenenti a 9 Istituti Comprensivi e distribuite in 15 Comuni, tra cui Alba, Bra, Barolo, La Morra, Monforte d'Alba, Diano d'Alba, Bossolasco, Novello, Neive, Santa Vittoria d'Alba, Murazzano, Sommariva Perno, Lequio Berria, Feisoglio e Piobesi d'Alba. La partecipazione resta aperta e altre scuole interessate possono ancora iscriversi.</p>
<p>Le attivit&agrave; previste sono varie e coinvolgenti: dalle camminate tra i vigneti delle Langhe agli itinerari nei centri storici, passando per momenti educativi, osservazione del territorio e attivit&agrave; creative. In molti casi, gli studenti saranno impegnati in esercizi motori, giochi a tappe e attivit&agrave; di gruppo, trasformando il movimento in un&rsquo;esperienza divertente e condivisa.</p>
<p>Obiettivo comune dell&rsquo;iniziativa &egrave; rendere il movimento parte integrante della quotidianit&agrave; di bambini e ragazzi, promuovendo una cultura della salute fin dall&rsquo;infanzia e adattando le attivit&agrave; alle diverse et&agrave; dei partecipanti.</p>
<p>Per aderire o ottenere ulteriori informazioni sull&rsquo;evento e sulle modalit&agrave; di partecipazione, &egrave; possibile visitare la <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/">pagina dedicata dell&rsquo;ASL CN2</a> o contattare la segreteria della S.S.D. Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Snodi culturali” porta a Guarene, Neviglie e Piea dialoghi, idee e buone pratiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/142646.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per volgere al termine il programma di &ldquo;Snodi. Colline Co-Creative di Langhe, Monferrato e Roero&rdquo;, sostenuto dal Pnrr per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici di Guarene, Neviglie e Piea. Avviato nella primavera del 2023, il progetto ha accompagnato i tre territori in un percorso di crescita e collaborazione, rafforzando il senso di comunit&agrave; attraverso la cultura e promuovendo il coinvolgimento attivo dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p><em>"Come sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto Snodi. &Egrave; stato un percorso articolato e impegnativo, che ha richiesto visione, capacit&agrave; di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attivit&agrave; previste.</em> - dichiara Simone Manzone - <em>Ancora pi&ugrave; significativo &egrave; il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nella legacy che lascia. Snodi ha infatti prodotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno. Insieme a Corrado Benotto, sindaco di Neviglie e ad Alessandro Borgo, sindaco di Piea aggiunge &Egrave; proprio la capacit&agrave; di generare visione futura, oltre ai risultati immediati, che rende questo progetto un investimento strategico per le comunit&agrave; di Langhe, Roero e Monferrato&rdquo;</em>.</p>
<p>Il percorso si conclude con &ldquo;Snodi culturali&rdquo;, un ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il marted&igrave; e il gioved&igrave; in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere &ldquo;The Traveler&rdquo; dell&rsquo;artista Jean-Marie Appriou che in questi anni ha ospitato diversi appuntamenti di &ldquo;Snodi&rdquo; oppure, in caso di maltempo, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.</p>
<p>&ldquo;Snodi Culturali&rdquo; &egrave; qualcosa di pi&ugrave; di un ciclo di incontri e approfondimenti per condividere idee, esperienze e buone pratiche attraverso il confronto diretto con professionisti, studiosi e operatori culturali. Con questa ultima azione, infatti, Snodi vuole lasciare una traccia per il futuro di tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino che aprir&agrave; il ciclo affrontando il tema del comunicare la cultura, l&rsquo;imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello che offriranno uno sguardo sul dialogo tra cultura e impresa. Anche un ente pubblico come il Comune di Paroldo racconter&agrave; la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi della Fondazione Fitzcarraldo, esperti di territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali come Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jall&agrave;. I temi affrontati spazieranno dall&rsquo;organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle risorse delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il ciclo si chiuder&agrave; marted&igrave; 26 maggio alle ore 18 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene con la presentazione del libro &ldquo;Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civilt&agrave; contadina&rdquo;, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi e pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sar&agrave; Paolo Tibaldi che ripercorrer&agrave; le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline di Langhe e Roero, territori capaci di evolversi senza smarrire la propria identit&agrave; culturale. L&rsquo;incontro finale sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per tirare le fila del percorso e condividere i risultati del progetto con la comunit&agrave;.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e alle ore 21 a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessit&agrave; di prenotazione e aperti a chiunque sia interessato ai temi della cultura, del territorio e dell&rsquo;innovazione nei piccoli borghi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/small_142647.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, il 21 aprile a mezzogiorno un nuovo click day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117714/142632.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il nuovo click day per ottenere il voucher Vesta sar&agrave; il 21 aprile alle ore 12 e rester&agrave; aperto per 12 ore.&nbsp;Ad annunciarlo sono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ed il vicepresidente, con delega alle Famiglie, Maurizio Marrone. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia.</p>
<p>Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40mila euro.&nbsp;&ldquo;<em>Vesta &egrave; un esempio di equit&agrave; sociale ed efficienza al servizio delle famiglie</em> - dichiarano il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone - <em>perch&eacute; riserva maggiori risorse ai redditi bassi, ma garantisce anche al ceto medio pi&ugrave; colpito dalla denatalit&agrave; di beneficiarne. Vesta &egrave; una misura che punta su efficacia e rapidit&agrave;: chi ha ottenuto il voucher lo scorso anno pu&ograve; gi&agrave; ottenere i bonifici di rimborso ad appena sei mesi dallo scorso click day. Le nuove attivit&agrave; sportive e culturali rimborsabili aumenteranno la possibilit&agrave; di scelta delle famiglie per arricchire le opportunit&agrave; di crescita dei bambini nel corpo e nella mente, senza lasciare indietro quelli che non potrebbero permetterselo</em>&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo click day sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.&nbsp;La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito. Confermata allo stesso tempo l&rsquo;attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano pi&ugrave; di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta 2026 le famiglie piemontesi sostenute arriveranno a 30mila.&nbsp;Confermate tutte le attivit&agrave; gi&agrave; previste: servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d'infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, ecc...); scuole per l&rsquo;infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); centri vacanza (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); Baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente); Attivit&agrave; motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricit&agrave;, corsi di nuoto e acquaticit&agrave;, musica, danza, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all&rsquo;apprendimento di una lingua straniera.&nbsp;A cui si aggiungono tante nuove attivit&agrave;: nel 2026 anche ginnastica, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto per offrire una gamma sempre pi&ugrave; ampia di esperienze educative, sportive e culturali.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda:<br>- 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro.<br>- 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro.<br>- 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro.<br>- 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie baster&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly un viaggio tra identità e sfumature del vino rosè con Confagricoltura Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-con-confagricoltura-cuneo_117706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-con-confagricoltura-cuneo_117706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117706/142623.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile, alle 12, presso lo stand di Confagricoltura al Vinitaly di Verona (Padiglione D), si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;Se son ros&eacute;: tre territori, un colore, infinite sfumature&rdquo;, organizzato da Confagricoltura Cuneo, Confagricoltura Brescia e Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Un viaggio tra identit&agrave; e sfumature del vino rosato: &egrave; questo lo spirito della degustazione guidata che metter&agrave; a confronto le interpretazioni del ros&eacute; di tre importanti aree vitivinicole italiane &ndash; Cuneo, Brescia e Siena &ndash; offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza sensoriale capace di raccontare, attraverso un unico colore, la ricchezza e la diversit&agrave; dei territori. A moderare l&rsquo;incontro sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagner&agrave; i partecipanti in questo percorso tra calici e storie di produzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni territorio sar&agrave; rappresentato da una delegazione istituzionale e produttiva. Oltre ai vertici di Confagricoltura Cuneo, per la provincia Granda &egrave; prevista la partecipazione di Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, e dei referenti del progetto &ldquo;8Pari&rdquo;, recentemente insignito a Roma del premio nazionale &ldquo;Coltiviamo agricoltura sociale&rdquo;. Il progetto, presentato dalla cooperativa sociale Progetto Emmaus in collaborazione con l&rsquo;azienda Cascina Piccaluga di Alba, promuove le pari opportunit&agrave; attraverso l&rsquo;inserimento di persone fragili e con disabilit&agrave; nel settore vitivinicolo e coinvolge numerose aziende di Langhe e Roero.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della degustazione, la provincia di Cuneo presenter&agrave; proprio due etichette espressione del progetto &ldquo;8Pari&rdquo;: il Langhe Doc Rosato 2025 dell&rsquo;azienda Roberto Abellonio e il Nebbiolo d&rsquo;Alba Doc Spumante Rosato 2021 della cantina Josetta Saffirio. Per completare l&rsquo;esperienza, i vini saranno proposti in abbinamento a tre eccellenze gastronomiche cuneesi: la Salsiccia di Bra, il Blu di Cuneo di capra e il Raschera DOP. L&rsquo;incontro sar&agrave; anche occasione per presentare al pubblico specializzato il valore sociale del Progetto &ldquo;8Pari&rdquo;, a testimonianza di un modello che unisce produzione vitivinicola, sostenibilit&agrave; e inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con questa iniziativa abbiamo deciso quest&rsquo;anno di portare al Vinitaly un duplice messaggio</em> &ndash; sottolinea&nbsp;Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo &ndash;: <em>da un lato valorizzare l&rsquo;eccellenza dei vini rosati che rappresentano oggi una chiave contemporanea per raccontare la nostra viticoltura con qualit&agrave;, identit&agrave; e capacit&agrave; di innovare. Dall&rsquo;altro, ci fa piacere sottolineare il valore inclusivo del lavoro in agricoltura attraverso il progetto &lsquo;8Pari&rsquo;, mettendo in luce come produzione e attenzione alle persone debbano procedere di pari passo. I vini che presentiamo a Verona non sono solo due etichette, ma parte un modello di inclusione che valorizza le eccellenze cuneesi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117706/small_142624.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Ail di Cuneo ha distribuito 11 mila uova di Pasqua solidali in settanta piazze della provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117687/142599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV ha chiuso con grande soddisfazione la campagna solidale delle Uova di Pasqua 2026, che ha visto protagonisti centinaia di volontari in oltre 70 piazze della Granda. Nonostante il maltempo che ha accompagnato parte delle giornate dedicate all&rsquo;iniziativa, i volontari non si sono lasciati scoraggiare, ma con impegno e spirito di solidariet&agrave;, hanno presidiato i banchetti portando a casa un ottimo risultato: 11.000 uova distribuite a fronte di un&rsquo;offerta solidale. Positivo anche il riscontro da parte della cittadinanza cuneese, che ha visto la Torre Civica illuminarsi di rosso ed &egrave; stata coinvolta da un team di ematologi in un&rsquo;azione di sensibilizzazione in occasione del &ldquo;Mese internazionale del Mieloma&rdquo;, patologia complessa e spesso difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali.</p>
<p>&ldquo;<em>Il mio primo sincero ringraziamento &egrave; rivolto come sempre a tutti i volontari che, con disponibilit&agrave; ed entusiasmo, hanno animato le piazze della Granda rendendo possibile il successo di questa iniziativa</em> &ndash; commenta Anna Rubino, presidente dell&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV -. <em>Un sentito grazie anche al Comune di Cuneo, alla sindaca, alla giunta e in particolare ai dipendenti comunali Ilaria e Loris, per aver reso possibile l&rsquo;illuminazione della Torre Civica in occasione del mese internazionale dedicato al mieloma. Un ringraziamento speciale per l&rsquo;impegno e la preziosa attivit&agrave; di sensibilizzazione rivolta ai cittadini va, infine, ai dottori e alle dottoresse del &lsquo;Mieloma team&rsquo; del reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, composto dalla primaria Sara Brighen, Francesco Vassallo, Jessica Gill e Mariella Grasso. Parlare di mieloma e promuovere momenti di informazione pubblica &egrave; fondamentale per aumentare la consapevolezza su questa patologia complessa e favorire diagnosi sempre pi&ugrave; tempestive, offrendo cos&igrave; maggiori possibilit&agrave; di cura ai pazienti</em>&ldquo;.</p>
<p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV&egrave; impegnata nel sostegno ai pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma e alle loro famiglie. In stretta collaborazione con il reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, l&rsquo;associazione finanzia progetti di ricerca, borse di studio e l&rsquo;acquisto di strumentazioni mediche, offrendo allo stesso tempo supporto sociale, economico e psicologico ai malati. Tra i servizi pi&ugrave; impattanti vi sono le Case Ail, che ospitano gratuitamente pazienti e familiari durante le terapie. L&rsquo;associazione promuove inoltre attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione sul territorio e organizza iniziative solidali per sostenere la ricerca e migliorare la qualit&agrave; di vita dei pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, il teatro Sacra Famiglia si rifà il look: affidati i lavori per le nuove quinte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117672/142584.jpg" title="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" alt="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" /><br /><p>Il Comune di Dogliani ha mosso un passo concreto verso la valorizzazione dei propri spazi culturali, concentrando l'attenzione sul cuore di Borgo Castello. L&rsquo;amministrazione ha infatti dato il via libera ufficiale ai lavori di modifica e sistemazione delle quinte presso il teatro Sacra Famiglia.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale di questa operazione &egrave; garantire una migliore resa scenica e una maggiore funzionalit&agrave; dell&rsquo;area teatrale, rispondendo cos&igrave; alle esigenze pratiche di chi calca il palcoscenico doglianese.</p>
<p>La scelta della ditta esecutrice &egrave; avvenuta seguendo un iter improntato alla rapidit&agrave; e alla valorizzazione delle realt&agrave; produttive del territorio. L&rsquo;area tecnico-manutentiva, guidata dall'architetto Noemi Maria Carretto, ha provveduto a sondare la disponibilit&agrave; di operatori economici qualificati locali che potessero intervenire in tempi brevi.&nbsp;</p>
<p>In seguito a questa analisi, l&rsquo;incarico &egrave; stato affidato tramite procedura diretta alla ditta di Altare Giuseppe, con sede proprio a Dogliani.</p>
<p>Dal punto di vista economico, l'investimento &egrave; contenuto ma mirato: l&rsquo;importo per l'intervento &egrave; stato fissato a 380 euro, che con l'aggiunta dell'IVA porta la spesa complessiva a un totale di 463,60 euro. Questa somma trova piena copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2026/2028, specificamente nell'esercizio previsto per l'anno corrente.</p>
<p>Per mezzo di questo piccolo ma significativo intervento, il Comune assicura che il sipario del Sacra Famiglia possa continuare ad aprirsi su scene sempre pi&ugrave; curate e funzionali per l'intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[CSVnet Piemonte rilancia la campagna per promuovere il volontariato come crescita personale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/142419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>CSVnet Piemonte, in collaborazione con i cinque centri di servizio regionali, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Sei migliore di prima". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; rafforzare la cultura del volontariato partendo da una narrazione autentica e lontana dagli stereotipi tradizionali.</p>
<p>Il concept della campagna nasce a Torino grazie al VolTO &ndash; Centro Servizi per il Volontariato e ora viene esteso su scala regionale. Il messaggio chiave, affidato alle testimonianze di tre volontari, &egrave; cristallino: &ldquo;Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima&rdquo;. Si tratta di una nuova prospettiva che supera l&rsquo;idea del volontariato come atto di eroismo, identificandolo piuttosto come un&rsquo;occasione concreta per crescere e migliorarsi come persone.</p>
<p>La campagna, indirizzata in particolare alle nuove generazioni, mira a mettere in evidenza come l&rsquo;impegno sociale sia un contesto per sviluppare competenze trasversali, rafforzare le capacit&agrave; relazionali ed organizzative, e acquisire abilit&agrave; utili nella vita privata e professionale.</p>
<p>CSVnet Piemonte utilizza un linguaggio diretto e accessibile, pensando soprattutto ai giovani, e invita a considerare il volontariato non come qualcosa di straordinario, ma come un&rsquo;esperienza quotidiana che arricchisce il carattere e consente un confronto personale costruttivo.</p>
<p>Con questa campagna, CSVnet Piemonte esorta tutta la cittadinanza a esplorare le opportunit&agrave; di impegno sociale disponibili sul territorio, riconoscendo il volontariato come un pilastro per la comunit&agrave; e il benessere collettivo. Per maggiori informazioni sulle iniziative e per orientarsi nel mondo del volontariato, &egrave; possibile visitare la sezione dedicata sul sito <a href="https://www.csvcuneo.it" target="_blank">www.csvcuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/small_142420.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani introduce le "zone 30" per una mobilità più sicura e sostenibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-introduce-le-zone-30-per-una-mobilita-piu-sicura-e-sostenibile_117649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117649/142560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;obiettivo di rendere le strade pi&ugrave; sicure e promuovere una mobilit&agrave; sostenibile, il Comune di Dogliani ha deciso di istituire diverse &ldquo;zone 30&rdquo;, con limite massimo di velocit&agrave; di 30 chilometri orari per tutti i veicoli. L&rsquo;iniziativa rientra in un pi&ugrave; ampio progetto di sicurezza stradale e tutela degli utenti pi&ugrave; vulnerabili, tra cui pedoni, ciclisti e studenti, e segue le esperienze di altri Comuni che hanno gi&agrave; adottato misure simili.</p>
<p>Le aree interessate dalla nuova regolamentazione includono il distretto scolastico dell&rsquo;Istituto Comprensivo Luigi Einaudi, dove le strade pi&ugrave; frequentate dai bambini e dagli studenti subiranno una riduzione dei limiti di velocit&agrave;: via Domenico Ghigliano, Viale della Rimembranza, via Dante Alighieri, via Trento e via Trieste.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento si estende anche a viale Professor Gabetti, fino all&rsquo;incrocio con piazza San Rocco, comprendendo tutte le vie comprese nel poligono formato da viale Gabetti, via Cavour, via Giuseppe Verdi e via Cristoforo Colombo. Infine, sono interessate le aree di viale Roma fino a piazza Molino e tutte le strade incluse nel poligono delimitato da viale Roma e via Mascagni.</p>
<p>La decisione si basa su uno studio tecnico che ha analizzato i percorsi pi&ugrave; critici, valutando i flussi di traffico e la presenza di utenti deboli della strada. La relazione ha evidenziato la necessit&agrave; di interventi mirati per ridurre la probabilit&agrave; di sinistri e per mitigare le conseguenze degli eventuali incidenti. La scelta delle &ldquo;zone 30&rdquo; permette inoltre di creare un ambiente urbano pi&ugrave; vivibile, incoraggiando comportamenti di guida responsabili e un utilizzo pi&ugrave; sicuro degli spazi stradali.</p>
<p>L&rsquo;istituzione delle &ldquo;zone 30&rdquo; comporta non solo una limitazione della velocit&agrave;, ma anche un impegno concreto dell&rsquo;amministrazione comunale nel rendere le strade pi&ugrave; sicure e accessibili per tutti, favorendo la mobilit&agrave; dolce, come camminate e spostamenti in bicicletta, e proteggendo le fasce pi&ugrave; fragili della popolazione. Con queste misure, Dogliani punta a coniugare sicurezza, sostenibilit&agrave; e qualit&agrave; della vita urbana, promuovendo una cultura della prudenza e del rispetto reciproco tra conducenti, pedoni e ciclisti.</p>
<p>In questo modo, le nuove &ldquo;zone 30&rdquo; rappresentano un passo importante per costruire un contesto urbano pi&ugrave; sicuro e attento alle esigenze di tutti gli utenti della strada, confermando l&rsquo;impegno del Comune nel migliorare la viabilit&agrave; e la sicurezza stradale sul proprio territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Movimento, l’Asl CN2 fa il punto con le sorveglianze “Passi” e “OKkio alla Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/movimento-lasl-cn2-fa-il-punto-con-le-sorveglianze-passi-e-okkio-alla-salute_117623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117623/142529.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, un appuntamento internazionale che sottolinea l&rsquo;importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. In occasione di questa importante ricorrenza, l'Asl CN2 (Struttura di Epidemiologia, Promozione della Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione) ha fatto il punto sulle evidenze delle sorveglianze "OKkio alla Salute" e "Passi" per capire il rapporto sul proprio territorio tra cittadinanza e attivit&agrave; fisica.</p>
<p>Le sorveglianze hanno rivelato come la situazione confermi la necessit&agrave; di continuare a impegnarsi nella promozione del movimento: nel nostro territorio il 16% degli adulti &egrave; sedentario e 1 bambino su 7 fa attivit&agrave; fisica insufficiente. La pratica dell&rsquo;attivit&agrave; fisica varia a seconda del sesso e dell&rsquo;et&agrave;: risultano maggiormente attivi i maschi rispetto alle femmine e i giovani rispetto alle persone di et&agrave; pi&ugrave; avanzata.</p>
<p>Per agevolare l&rsquo;attivit&agrave; fisica dei suoi utenti, l&rsquo;Asl CN2 &egrave; impegnata in progetti continuativi dedicati alla cittadinanza:<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<strong>Un miglio al giorno</strong>, buona pratica del progetto MUOVINSIEME, che consiste nel camminare in prossimit&agrave; della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio, svolgendo anche attivit&agrave; educative e didattiche. Nel 2025 il progetto ha coinvolto oltre 350 studenti.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;I <strong>Gruppi di Cammino</strong>, composti da persone che si ritrovano almeno una volta a settimana per camminare insieme lungo un percorso stabilito, a un orario concordato. Sono guidati da figure non professioniste (volontari, cittadini, associazioni) formati dall&rsquo;Asl CN2. Circa 30 Gruppi di Cammino (oltre 400 persone) sono stati attivi nel 2025 sul territorio dell&rsquo;ASL. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/prevenzione/promozione-ed-educazione-alla-salute/gruppi-di-cammino/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.<br>- &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il <strong>PiediBus</strong> sono bambini, accompagnati da adulti (volontari, genitori, nonni) che vanno a scuola a piedi lungo un percorso in sicurezza stabilito. Nell&rsquo;Asl CN2, il Piedibus &egrave; presente nei seguenti comuni: Alba, Bra, Ceresole d&rsquo;Alba, Cherasco, La Morra, Magliano Alfieri, Mont&agrave; e Sommariva Perno.</p>
<p>Per tutto il mese l'Asl CN2 vuole promuovere lo stile di vita attivo come valore e bene prezioso per la cura di s&eacute; stessi, degli altri e dell&rsquo;ambiente in cui viviamo, supportando molte diverse proposte realizzate sul territorio per la cittadinanza. Per saperne di pi&ugrave;: <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn2.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il vice presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: <em>"Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato"</em>.</p>
<p>Pietro Danna, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: <em>"Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese"</em>.</p>
<p>Silvano Dovetta, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: <em>"L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, un Consiglio comunale aperto in memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-un-consiglio-comunale-aperto-in-memoria-di-maria-franca-fissolo-ferrero_117599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117599/142495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale della Citt&agrave; di Alba si riunir&agrave; in adunanza aperta e solenne venerd&igrave; 10 aprile alle ore 18 nella Sala consiliare &ldquo;Teodoro Bubbio&rdquo; del Palazzo civico, per una seduta interamente dedicata alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;incontro rappresenter&agrave; un momento istituzionale di raccoglimento e memoria, nel quale l&rsquo;Amministrazione comunale render&agrave; omaggio alla figura e al contributo umano e civile della signora Ferrero.<br>&nbsp;<br>La seduta si svolger&agrave; in presenza fisica dei componenti dell&rsquo;Organo consiliare e sar&agrave; aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.<br>&nbsp;<br>Sar&agrave; inoltre possibile assistere alla commemorazione in diretta streaming attraverso il canale YouTube della Citt&agrave; di Alba, al fine di consentire la pi&ugrave; ampia partecipazione della comunit&agrave;.<br>&nbsp;<br>Il sindaco Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo invitano la cittadinanza a prendere parte a questo momento di condivisione e ricordo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, conclusi i lavori di ripristino sulle scogliere di Rio Baracchi e Rio Misureto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-conclusi-i-lavori-di-ripristino-sulle-scogliere-di-rio-baracchi-e-rio-misureto_117587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117587/142480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi ad Alba gli interventi di ripristino delle opere di difesa spondale sui rii Baracchi e Misureto, resisi necessari a seguito dei fenomeni erosivi e degli eventi atmosferici che negli ultimi anni hanno colpito i corsi d&rsquo;acqua locali.</p>
<p>I lavori hanno interessato in particolare la realizzazione di un nuovo tratto di scogliera lungo il Rio Baracchi in localit&agrave; Baresane, con l&rsquo;obiettivo di contrastare l&rsquo;erosione della scarpata e garantire la stabilit&agrave; della viabilit&agrave; interpoderale; oltre al ripristino di una porzione di scogliera esistente lungo il Rio Misureto in localit&agrave; Rivoli, zona colpita da fenomeni di dissesto dovuti allo scalzamento delle acque.</p>
<p>Le opere sono state realizzate mediante la posa di massi naturali opportunamente dimensionati e consolidati, con lo scopo di proteggere le sponde, prevenire ulteriori cedimenti e migliorare la sicurezza del territorio. L&rsquo;intervento si &egrave; protratto per circa sei settimane.</p>
<p>Questi lavori fanno parte di un pi&ugrave; ampio programma di manutenzione e tutela del territorio messo in atto dal Comune di Alba, con particolare attenzione alla riduzione del rischio idrogeologico e alla salvaguardia delle infrastrutture esistenti.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, che ha effettuato un sopralluogo insieme all&rsquo;Ufficio tecnico comunale e alla ditta incaricata, ha dichiarato: <em>"Si tratta di interventi fondamentali per la sicurezza del territorio e per la tutela della viabilit&agrave; locale. I lavori eseguiti consentono di prevenire situazioni di rischio legate all&rsquo;erosione e al dissesto idrogeologico. Continueremo a investire in maniera puntuale e costante nella manutenzione e nella prevenzione, che restano una priorit&agrave; per l&rsquo;Amministrazione"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
