<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=424rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 11:37:39 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo link: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Alba al Messico: celebrato il viaggio globale di Kinder Joy of moving]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-al-messico-celebrato-il-viaggio-globale-di-kinder-joy-of-moving_118779.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/da-alba-al-messico-celebrato-il-viaggio-globale-di-kinder-joy-of-moving_118779.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/144284.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dalle Langhe al Messico, passando per scuole, istituzioni e comunit&agrave;: &egrave; un viaggio fatto di movimento, educazione e collaborazione quello celebrato ieri, mercoled&igrave; 22 aprile, alla Fondazione Ferrero in occasione dell&rsquo;evento &ldquo;Joy of moving Journey: from Alba to Mexico&rdquo;.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Al centro dell&rsquo;incontro, i risultati raggiunti in Messico, nello stato di Guanajuato, dove dal 2019 la metodologia Joy of moving ha coinvolto oltre 500.000 bambini e formato pi&ugrave; di 1.200 insegnanti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144287.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il metodo Joy of moving &egrave; stato creato e sviluppato localmente ad Alba grazie a una collaborazione istituzionale tra il Comune di Alba e Ferrero S.p.A. &Egrave; stato sperimentato tra il 2012 e il 2015 nelle scuole dell&rsquo;infanzia e primarie del territorio, sulla base di un Protocollo d&rsquo;Intesa che ha coinvolto l&rsquo;Universit&agrave; di Roma Foro Italico, CONI Piemonte, MIUR Piemonte, il Comune di Alba, la Regione Piemonte e Soremartec, la societ&agrave; di ricerca e sviluppo del Gruppo Ferrero.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144285.jpg"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Oggi &egrave; una metodologia educativa a disposizione di tutti gli insegnanti a livello nazionale ed &egrave; uno degli strumenti didattici accreditati dal Ministero dell&rsquo;Istruzione per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie italiane. Il suo riconoscimento si &egrave; esteso da tempo oltre i confini nazionali ed &egrave; stato adottato in diversi Paesi attraverso progetti scolastici dedicati, tra cui Emirati Arabi Uniti, Brasile e Regno Unito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La cerimonia di ieri ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali italiani e messicani, insieme ai vertici Ferrero, agli insegnanti e ai protagonisti del progetto, suggellando una collaborazione internazionale sempre pi&ugrave; solida. Tra i momenti centrali, la consegna delle certificazioni ai trainer messicani da parte del Ministero dell&rsquo;Economia locale e la firma di un nuovo accordo di collaborazione tra le parti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">L&rsquo;evento &egrave; stato anche occasione per valorizzare il territorio albese: in questo contesto, sono state premiate anche le dodici associazioni sportive locali protagoniste del progetto &ldquo;Muoviti Alba&rdquo;, iniziativa che nel 2025 ha coinvolto oltre 70 tecnici sportivi del territorio, contribuendo a diffondere i principi della metodologia anche nell&rsquo;ambito dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva cittadina.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il sindaco di Alba Alberto Gatto&nbsp;e dell&rsquo;assessore allo Sport&nbsp;Davide Tibaldi: "<em>Il percorso di Kinder Joy of moving rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni pubbliche e realt&agrave; private possa generare valore duraturo per il territorio e per le comunit&agrave;. Ad Alba questo progetto &egrave; nato, &egrave; cresciuto e continua a evolversi, diventando un laboratorio permanente di innovazione educativa e sportiva. Il fatto che oggi questa esperienza venga riconosciuta e adottata a livello internazionale, fino a raggiungere risultati cos&igrave; significativi in contesti come il Messico, &egrave; motivo di grande orgoglio per la nostra citt&agrave;. Allo stesso tempo, il lavoro svolto sul territorio, con il coinvolgimento delle associazioni sportive locali e la formazione degli operatori, dimostra come sia possibile promuovere uno sviluppo armonico dei pi&ugrave; giovani, non solo dal punto di vista motorio, ma anche cognitivo, emotivo e sociale. Continueremo a sostenere questo percorso con convinzione, affinch&eacute; sempre pi&ugrave; bambini e famiglie possano crescere attraverso i valori dello sport, del gioco e della partecipazione"</em>.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118779/small_144286.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci aziende rappresentano il Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dieci-aziende-rappresentano-il-distretto-del-cibo-del-roero-a-vinum-2026_118772.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/144270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Distretto del Cibo del Roero sar&agrave; tra i protagonisti di Vinum 2026, con una presenza continuativa per tutti i cinque giorni della manifestazione (25 e 26 aprile, 1&deg;, 2 e 3 maggio) e uno spazio interamente dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Una partecipazione che segna un salto di qualit&agrave; nella promozione coordinata delle produzioni della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Al Distretto sar&agrave; riservata un'ampia sala all'interno del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;, allestita con tavolini e comode sedute per permettere ai visitatori di vivere con calma un'esperienza autentica: incontrare direttamente le aziende, assaggiare i prodotti, approfondire storie, filiere e caratteristiche delle produzioni roerine.</p>
<p>Per tutta la durata della manifestazione, le aziende del Distretto avranno la possibilit&agrave; di presentarsi a un pubblico internazionale, proporre degustazioni e svolgere vendita diretta, contribuendo a raccontare in modo concreto la qualit&agrave;, la biodiversit&agrave; e il patrimonio gastronomico del Roero. Non una semplice presenza espositiva, dunque, ma una vera e propria azione di promozione coordinata del territorio.</p>
<p>Un momento particolarmente significativo sar&agrave; rappresentato dalle degustazioni ufficiali delle ore 11, curate da Vinum in collaborazione con AIS, dal titolo &ldquo;Impariamo a degustare il vino: i grandi vini rossi del Piemonte alla cieca&rdquo;. Quattro grandi rossi piemontesi saranno proposti alla cieca, e ad accompagnarli &ndash; in un dialogo sensoriale tra cibo e vino &ndash; ci saranno i prodotti gastronomici del Roero delle aziende del Distretto: dalla pancetta del suino nero piemontese ai formaggi di capra, dalle nocciole al miele di castagno e bosco, dalle composte di pera Madernassa fino agli antipasti di verdure sottovetro e alle fragole fresche.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144271.jpg"></p>
<p><strong>I produttori partecipanti</strong></p>
<p>Sono una decina le aziende che animeranno nel palazzo mostre e congressi Giacomo Morra di Alba, lo spazio del Distretto nei cinque giorni di Vinum, portando con s&eacute; un mosaico ricco e variegato delle eccellenze del Roero. Ogni giornata ha la propria identit&agrave;, ma un filo conduttore attraversa tutta la manifestazione: la volont&agrave; di far conoscere, assaggiare e raccontare il meglio della Sinistra Tanaro.</p>
<p>Ad aprire la rassegna, sabato 25 e domenica 26 aprile, troviamo alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del territorio. Le Delizie della Zia porta in scena la sua ricca produzione: confetture e nettari di frutta (mela, pera, pesca, albicocca, prugna, fragola), frutta sciroppata con le preziose pere Madernassa, antipasti di verdure, creme e passate, e le immancabili nocciole tostate. Le Nocciole di Alba propone l'universo della nocciola roerina in tutte le sue forme: dalla nocciola al naturale alle creme lavorate, fino alle torte di nocciola e ai baci di dama, senza dimenticare i prodotti a base di pere Madernassa. I Pastori del Roero portano i loro formaggi di capra, prodotti con cura artigianale e protagonisti anche delle degustazioni ufficiali delle ore 11 nella giornata del 25. Mieli Roche si presenta con cinque variet&agrave; di miele, offrendo in assaggio sabato i profumati miele di castagno e miele di bosco. Az. Agr. Teo Costa e Maurizio Virano animano entrambi le degustazioni mattutine con due prodotti identitari: la pancetta del suino nero piemontese e le nocciole del Roero. Domenica 26 si aggiunge il Consorzio della Fragola di Sommariva Perno, che porta le fragole fresche del territorio, celebrando uno dei frutti pi&ugrave; amati della primavera roerina.</p>
<p>Nel secondo fine settimana della manifestazione, da venerdi 1&deg; a domenica 3 maggio, il palcoscenico si arricchisce di nuove presenze. Le Drupe s.s. dei F.lli Sammori offrono una vera festa di sapori biologici: succhi di frutta (mela, pera, ciliegia, pesca, albicocca), aceto di mela artigianale, pesche sciroppate e fragole. Az. Agr. Gherbin porta il suo miele, in degustazione anche nella mattinata del 1 maggio, mentre Roero Vero propone una selezione di miele e nocciole del territorio. Le Nocciole di Alba, I Pastori del Roero, Teo Costa e Maurizio Virano continuano la propria presenza, garantendo continuit&agrave; e riconoscibilit&agrave; all'offerta del Distretto lungo tutta la manifestazione.</p>
<p>A chiudere Vinum in bellezza, domenica 3 maggio il Distretto del Cibo del Roero accoglie alcune realt&agrave; del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio d&rsquo;Ivrea: Il Borgo del Dolce con la sua piccola pasticceria, i torroni e le praline al cioccolato; Green Italy con i prodotti da forno alla canapa; Az. Agr. Il Gesiun con il suo olio; e Az. Agricola Kicco con gli asparagi freschi di stagione. Una presenza che testimonia lo spirito di rete e collaborazione tra Distretti che anima il progetto.</p>
<p><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144272.jpg"></strong></p>
<p><strong>La parola al presidente</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione del Distretto del Cibo del Roero a Vinum 2026 mi riempie di orgoglio e di soddisfazione</em>&rdquo;, dichiara il presidente Silvio Artusio Comba. &ldquo;<em>Vedere cos&igrave; tante aziende del nostro territorio unite in una vetrina internazionale di questo calibro &egrave; esattamente ci&ograve; per cui lavoriamo ogni giorno. Abbiamo offerto alle nostre imprese un'opportunit&agrave; concreta e straordinaria: presentarsi a un pubblico internazionale, raccontare i propri prodotti, far degustare le eccellenze del Roero e incontrare potenziali clienti e appassionati provenienti da tutto il mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono particolarmente soddisfatto</em>&rdquo;, continua Comba, &ldquo;<em>di aver potuto mettere a disposizione delle aziende del Distretto uno spazio condiviso e ben organizzato, in un contesto di alto prestigio come quello del Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo;. Questo tipo di partecipazione coordinata ci permette di costruire un'immagine forte, coerente e riconoscibile del Roero &ndash; non solo come terra di grandi vini, ma come territorio di straordinaria biodiversit&agrave; alimentare, con produzioni che meritano visibilit&agrave; e rispetto a livello nazionale e internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vinum 2026 dimostra quanto sia strategico fare sistema</em>&rdquo;, conclude il presidente. &ldquo;<em>Solo attraverso la collaborazione tra aziende, istituzioni e territorio possiamo valorizzare appieno le nostre eccellenze. Sono grato a tutti i produttori che hanno risposto con entusiasmo a questa chiamata: la loro partecipazione &egrave; la prova pi&ugrave; bella che il Distretto del Cibo del Roero &egrave; una realt&agrave; viva, coesa e proiettata verso il futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione a Vinum 2026 si inserisce nel percorso, la cui prossima tappa sar&agrave; la Gran fondo Bra Bra Fenix il 16 e 17 maggio, con cui il Distretto del Cibo del Roero continua a rafforzare la propria missione: sostenere le imprese, promuovere il territorio e costruire occasioni concrete di incontro tra produttori, visitatori e mercati, in una prospettiva di crescita condivisa.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118772/small_144273.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gare di enduro tra le colline del Roero, protestano gli ambientalisti: "Boschi e rocche presi d’attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/gare-di-enduro-tra-le-colline-del-roero-protestano-gli-ambientalisti-boschi-e-rocche-presi-dattacco_118760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118760/144255.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Coltivi, boschi e rocche del Roero sono sempre pi&ugrave; presi d&rsquo;attacco</em>&rdquo;. Lo scrivono alcune associazioni ambientaliste di Langhe e Roero (ma non solo), firmatarie di una lettera di protesta contro le gare di enduro ospitate tra le colline della zona: il 12 aprile Mont&agrave; ha ospitato circa trecento centauri e altrettanti saranno il 26 luglio a Monteu (con probabile estensione a Montaldo e Santo Stefano, scrivono le associazioni) per la gara del campionato nazionale. &ldquo;<em>Per soddisfare gli interessi di pochi, alcuni Comuni autorizzano competizioni che classifichiamo come inappropriate</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;appello. Di seguito il testo integrale.</p>
<p><em>Chi pensava che la nascita della nuova Associazione dei Sindaci del Roero fosse foriera di nuove e buone pratiche comuni per tutto il Roero, si deve ricredere: ognuno fa quello che crede e poi se si riesce si spillano insieme soldi a pantalone per sviluppare progetti che non sempre partono dal basso. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Quella del motocross sembrava una moda marginalizzata, arginata solo a Monteu perch&eacute; il resto del Roero sembrava orientato a voler perseguire il turismo leggero e sostenibile, invece pare che ogni anno si allarghi sempre pi&ugrave;. Montaldo non ha mai fatto mancare il sostegno a Monteu, lo scorso anno si &egrave; anche aggiunto un pezzo di Santo Stefano e quest&rsquo;anno decolla alla grande Mont&agrave; con l&rsquo;esultanza dell&rsquo;assessore allo sport che dichiara: &ldquo;Preziosa opportunit&agrave; per il territorio che valorizza Mont&agrave; e le sue eccellenze&rdquo;.</em></p>
<p><em>Titolano sui social: &ldquo;Il rombo della storia: 270 piloti per l&rsquo;Enduro Storico a Mont&agrave;! Per la prima volta in assoluto, Mont&agrave; ha ospitato una tappa del Circuito Regionale di Enduro Storico, un evento che ha portato nel cuore del Roero ben 270 partecipanti provenienti da tutto il Nord Italia. Le moto d&rsquo;epoca, con il loro fascino senza tempo, hanno attraversato il territorio regalando due giornate di spettacolo e adrenalina. L&rsquo;iniziativa, curata magistralmente dal Motoclub Roero, ha rappresentato una vetrina turistica fondamentale per il paese&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>Le circa 4 &ldquo;giornate&rdquo; di coltivo che fino allo scorso anno hanno prodotto grano/granoturco, si sono rapidamente trasformate, dopo una bella diserbata (da chiarire se di glifosato), in &ldquo;un&rsquo;area circuito&rdquo; per le fiammanti marmitte. Indubbiamente rendono di pi&ugrave; due giorni di gare che un anno di lavoro nei campi! &nbsp; &nbsp;</em></p>
<p><em>Per soddisfare gli interessi di pochi e il divertimento solo del motociclista che ha nel dominio del mezzo e del terreno la sua soddisfazione si sfregiano sentieri e campi violentando i silenzi, la preziosa ed originale risorsa ricercata per l&rsquo;equilibrio psico-fisico di noi tutti e dai tanti visitatori con sguardo sensibile su questi luoghi.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; oramai entrato nella testa dei cittadini che le moto da enduro non debbano andare per i sentieri e per i boschi, il concetto &egrave; ormai assimilato e digerito dalla maggioranza dei cittadini, ma non da alcuni nostri amministratori.&nbsp;</em></p>
<p><em>Comprendere che i turisti che scelgono le Langhe e il Roero, oramai per larga parte dell&rsquo;anno, amano i nostri boschi e le nostre colline, apprezzano i nostri vini e la nostra cucina, cercano il turismo lento delle piste ciclabili e dei sentieri e vogliono tranquillit&agrave;, contatto con la natura, il rispetto dell&rsquo;ambiente, non rumore e inquinamento, dovrebbe risultare lampante.</em></p>
<p><em>Quello che non comprendiamo &egrave; la palese contraddizione esistente fra la positiva adesione dei Comuni di Monteu Roero, Montaldo Roero e di Santo Stefano Roero al progetto &ldquo;Salvarocche&rdquo; (e pare che nel prossimo futuro parteciper&agrave; convintamente anche Mont&agrave;) e al contempo la reiterazione di una gara invasiva che pur agganciata alla giustificazione delle "poche volte all'anno", incentiva il ritorno dei centauri sui sentieri nei boschi in ogni periodo.</em></p>
<p><em>Gli Obiettivi fissati dal progetto Salvarocche sono riassumibili nella Tutela effettiva della biodiversit&agrave;, nell&rsquo;Incremento del turismo qualificato, nel Mantenimento di un polmone verde di compensazione, nell&rsquo;Effettiva estensione dell&rsquo;area Unesco al Roero, la Conservazione degli habitat naturali flora e fauna, la Estensione e valorizzazione della rete sentieristica, ecc.</em></p>
<p><em>Cosa c&rsquo;entrano queste gare, anche solo per poche volte all&rsquo;anno con tutto ci&ograve;? L&rsquo;eventuale lavoro preparatorio dei sentieri per le gare, venduto come una gran cosa, non giustifica questi eventi invasivi, deturpanti, inquietanti, inquinanti a livello acustico, atmosferico... che turbano e mettono ansia perfino ai ricci e agli scoiattoli!</em></p>
<p><em>E nemmeno lo giustifica il turismo che richiamano le competizioni che al contrario fanno perdere quel turismo qualificato che tanto vorremmo vedere tutto l&rsquo;anno. &nbsp;</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv</strong><br><strong>Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero</strong><br><strong>Italia Nostra Piemonte</strong><br><strong>Canale Ecologia Odv</strong><br><strong>Legambiente Langhe Roero Aps</strong><br><strong>Pro Natura Piemonte</strong><br><strong>Salviamo il Paesaggio</strong><br><strong>Comunit&agrave; Laudato S&igrave; di Bra</strong><br><strong>Laudato S&igrave; - Gazzetta d&rsquo;Alba</strong><br><strong>Fate gli Gnomi</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni a “Estate insieme 2026” ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-iscrizioni-a-estate-insieme-2026-ad-alba_118717.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperte-le-iscrizioni-a-estate-insieme-2026-ad-alba_118717.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118717/144188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba, con il Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero e grazie alla disponibilit&agrave; di associazioni ed enti del territorio, promuove le attivit&agrave; estive per bambini e ragazzi residenti ad Alba, di et&agrave; compresa tra i 6 ed i 17 anni.</p>
<p>&ldquo;Estate Insieme&rdquo; si terr&agrave; dal 15 giugno al 7 agosto, con programmi su quattro turni di due settimane ciascuno, differenziati per fasce di et&agrave;.</p>
<p>Il primo turno sar&agrave; dal 15 al 26 giugno; il secondo turno sar&agrave; dal 29 giugno al 10 luglio; il terzo turno sar&agrave; dal 13 al 24 luglio; il quarto turno sar&agrave; dal 27 luglio al 7 agosto. I centri saranno aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, con possibilit&agrave; di pranzare (da verificare con i singoli centri).</p>
<p>Le iscrizioni, verranno raccolte, da ogni singolo Centro, nei giorni: venerd&igrave; 8 maggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30, sabato 9 maggio dalle ore 10 alle ore 12.30, luned&igrave; 11 maggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e andranno ad esaurimento posti. Per informazioni &egrave; possibile contattare i diversi centri.</p>
<p>La quota d&rsquo;iscrizione per ogni turno (pasto escluso) &egrave;: 100 euro per un figlio; 150 euro per due figli; 200 euro per tre figli.</p>
<p><strong>Muss8 Estate Insieme</strong><br>Scuola Primaria Mussotto &ndash; via C. Delpiano, 5<br>Parrocchia della Trasfigurazione/Coop. Soc. Progetto Emmaus<br>areaminori@progettoemmaus.it &ndash; 349 1066623<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Parrocchia della Trasfigurazione - via C. Delpiano, 30<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 29 aprile ore 18 presso Scuola Primaria Mussotto.</p>
<p><strong>Estate Sport 2026</strong><br>Scuola Primaria Rodari &ndash; corso Europa, 134<br>G.S. San Cassiano asd<br>estateragazzisanca@gmail.com - 328 7753281<br>Turni: 1-2-3<br>Iscrizioni: Scuola Rodari<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 29 aprile ore 19 online (chiedere il link)</p>
<p><strong>Camp d&rsquo;Ist&agrave; 2026</strong><br>Palacentrostorico via Generale Dalla Chiesa, 2<br>San Paolo Sport Alba asd aps<br>campdista@gmail.com &ndash; 348 2244973<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Palacentrostorico<br>Elementari-Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 28 aprile ore 18.30 presso Palacentrostorico</p>
<p><strong>Summer Camp Pianeta Duomo</strong><br>Oratorio del Duomo &ndash; corso M. Coppino, 43<br>Oratorio Duomo Aps<br>pianetaduomo@gmail.com &ndash; 389 9580087<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Oratorio del Duomo<br>Elementari-Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 5 maggio ore 20.30 presso Oratorio del Duomo</p>
<p><strong>Centro Un&rsquo;Estate Olimpica</strong><br>Stadio A. Manzo San Cassiano - Loc. San Cassiano<br>Coop. Soc. Il Pianeta<br>centriestivipianeta@gmail.com &ndash; 351 3371515<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Stadio A. Manzo<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 6 maggio ore 17.45 presso Parco San Cassiano (davanti al bar del campeggio)</p>
<p><strong>Centro Il Pianeta Cristo Re</strong><br>Oratorio Cristo Re<br>Coop. Sociale Il Pianeta<br>centriestivipianeta@gmail.com - 340 7306578<br>Turni: 1-2-3-4<br>Iscrizioni: Parrocchia Cristo Re &ndash; via Giovanni XXIII<br>Elementari-Medie<br>Riunione di presentazione: 5 maggio ore 18 presso Parrocchia Cristo Re</p>
<p><strong>Divin Maestro</strong><br>Oratorio Divin Maestro &ndash; corso Piave, 71/b<br>Parrocchia Divin Maestro<br>sandra.alessandria@gmail.com &ndash; &nbsp;339 4288515<br>Turni: 1-2<br>Iscrizioni: Oratorio Divin Maestro<br>Elementari&ndash;Medie</p>
<p><strong>Oratorio Moretta &ndash; Casa Maria Ausiliatrice</strong><br>Corso Langhe, 77 &ndash; corso Langhe, 106<br>Parrocchia Madonna della Moretta e Casa Maria Ausiliatrice<br>estateragazzi@parrocchiamoretta.it &ndash; 389 8260253<br>Turni:1-2-3<br>Iscrizioni: Sala Marello &ndash; corso Langhe, 106<br>Elementari&ndash;Medie-Superiori<br>Riunione di presentazione: 19 maggio ore 20.45 presso Sala Marello.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118717/small_144189.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, modifiche alla viabilità in corso Europa per lavori di riqualificazione dello spartitraffico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/albamodifiche-alla-viabilita-in-corso-europa-per-lavori-di-riqualificazione-dello-spartitraffico_118713.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/albamodifiche-alla-viabilita-in-corso-europa-per-lavori-di-riqualificazione-dello-spartitraffico_118713.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118713/144183.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune informa la cittadinanza che, al fine di consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori di riqualificazione dello spartitraffico, sar&agrave; istituita una temporanea modifica alla circolazione stradale in corso Europa.</p>
<p>In particolare, &egrave; prevista la chiusura al transito veicolare della carreggiata in direzione centro citt&agrave;, nel tratto compreso tra via P. Girotti e via A. Moro, secondo il seguente calendario: dalle ore 20 di gioved&igrave; 23 aprile alle ore 4 di venerd&igrave; 24 aprile.</p>
<p>Durante l&rsquo;intervento, la ditta incaricata provveder&agrave; all&rsquo;installazione della segnaletica stradale necessaria e al presidio dell&rsquo;area di cantiere, in coordinamento con la Polizia municipale.</p>
<p>Si invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare eventuali spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione si scusa per gli eventuali disagi e ringrazia per la collaborazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cooking Quiz giunge alla conclusione: attesi a Parma anche gli studenti di Neive e Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-cooking-quiz-giunge-alla-conclusione-attesi-a-parma-anche-gli-studenti-di-neive-e-alba_118712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-cooking-quiz-giunge-alla-conclusione-attesi-a-parma-anche-gli-studenti-di-neive-e-alba_118712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/144180.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ideato da PLAN Edizioni e organizzato da PEAKTIME, il Cooking Quiz alla sua 10^ edizione ha registrato numeri da record: oltre 36.000 studenti e 122 scuole coinvolte nel road show didattico che, da gennaio ad aprile, ha animato l&rsquo;anno scolastico delle classi terze e quarte degli Istituti Alberghieri d&rsquo;Italia.</p>
<p>Il percorso si &egrave; articolato in due fasi: una prima parte teorica, con approfondimenti e masterclass, e una seconda fase dedicata alla verifica delle competenze, resa dinamica e coinvolgente grazie alla modalit&agrave; &ldquo;quiz game&rdquo;. Durante il progetto sono stati affrontati anche temi di grande attualit&agrave;, come l&rsquo;educazione alimentare, la valorizzazione delle eccellenze locali, la lotta allo spreco alimentare e il corretto smaltimento degli imballaggi. Un contributo fondamentale &egrave; arrivato dai docenti e dagli chef di ALMA &ndash; la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, della N.I.C. Nazionale Italiana Cuochi e della F.I.C Federazione Italiana Cuochi, con il coordinamento dei formatori Alvin Crescini e Daniela Rinaldi.</p>
<p>Dopo mesi di sfide coinvolgenti, la decima edizione &mdash; la pi&ugrave; grande di sempre &mdash; si distingue per un respiro sempre pi&ugrave; internazionale. Accanto agli istituti alberghieri italiani, infatti, hanno partecipato scuole provenienti da Lituania, Croazia, Francia, Ucraina, Spagna, Belgio e Grecia, trasformando il progetto in un vero crocevia di culture culinarie europee.</p>
<p>Dalla provincia di Cuneo volano in finale l&rsquo;I.I.S &ldquo;Piera Cillario Ferrero&rdquo; di Neive &nbsp;e &nbsp;l&rsquo;Alba Accademia Alberghiera di Alba che dopo mesi di sfide e prove superate con successo hanno conquistato un posto nella Finalissima di Parma. Un risultato che premia il lavoro svolto e la determinazione delle studentesse e degli studenti coinvolti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/small_144181.jpg"></p>
<p>A fare da palcoscenico alla finale sar&agrave; Parma, prima citt&agrave; italiana inserita nel network UNESCO Creative Cities of Gastronomy nel 2015. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, promotrice del brand Parma Food Valley, l&rsquo;evento valorizzer&agrave; le sei filiere d&rsquo;eccellenza del territorio: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro, latte e alici. Gli studenti avranno cos&igrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere un&rsquo;esperienza immersiva, tra gusto e conoscenza, attraverso visite alle filiere simbolo del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>La Finale Internazionale, in programma il 6 maggio, si preannuncia come un evento di grande partecipazione e coinvolgimento, atteso da migliaia di studenti provenienti da tutta Italia. Saranno presenti anche le delegazioni delle scuole europee, che avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di scoprire da vicino la Food Valley, approfondendone gli aspetti formativi e culturali.</p>
<p>Le classi vincitrici si aggiudicheranno una giornata di alta formazione presso ALMA e un viaggio in Grecia grazie alla collaborazione con Superfast Ferries e Anek Lines, previsto tra ottobre e novembre 2026.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo estremamente soddisfatti del percorso realizzato in questa decima edizione, che ha visto una partecipazione straordinaria e un crescente coinvolgimento internazionale</em>,&rdquo; dichiara Michele Casali, CEO di PLAN e promotore del Cooking Quiz. &ldquo;<em>La Finale di Parma rappresenta non solo un momento di competizione, ma soprattutto un&rsquo;occasione di incontro, crescita e condivisione tra giovani provenienti da tutta Europa. Ai ragazzi vogliamo dire di continuare a coltivare la passione, la curiosit&agrave; e l&rsquo;impegno: sono questi gli ingredienti fondamentali per costruire il loro futuro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per ALMA, sostenere il Cooking Quiz significa investire direttamente nel futuro dell&rsquo;ospitalit&agrave;. Questa decima edizione, con la sua apertura internazionale, conferma quanto sia fondamentale trasmettere ai giovani non solo la tecnica, ma anche la cultura e il valore delle nostre filiere d'eccellenza</em>&rdquo; afferma Alberto Figna, presidente di ALMA &ndash; la Scuola Internazionale di Cucina Italiana. &ldquo;<em>La finale di Parma celebra il talento e la curiosit&agrave;, elementi che da sempre sono il cuore della nostra Scuola e della cultura gastronomica italiana</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parma, prima citt&agrave; in Italia a ricevere il prestigioso riconoscimento UNESCO per la gastronomia, &egrave; orgogliosa e onorata di accogliere studenti italiani e internazionali in occasione del Cooking Quiz </em>- dichiara Alessandra Foppiano portavoce di Parma Food Valley -<em> Questo evento rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; unica per far conoscere da vicino le eccellenze del nostro territorio, le filiere produttive che ne custodiscono autenticit&agrave; e qualit&agrave;, e quel &ldquo;saper fare&rdquo; che da sempre contraddistingue la nostra comunit&agrave;. Un patrimonio che vive grazie alla sinergia tra il sistema produttivo locale e le sapienti mani dei cuochi di oggi e di domani, veri ambasciatori di una tradizione che si rinnova nel tempo. &Egrave; proprio attraverso il loro talento e la loro passione che la Parma Food Valley continua a raccontarsi e a farsi conoscere nel mondo, portando con s&eacute; valori di cultura, sostenibilit&agrave; e innovazione ai giovani</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118712/small_144182.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: <em>&ldquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&rdquo;</em> sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione: <em>&ldquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che <em>&ldquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&rdquo;</em>. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Dirigente per la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118701/144156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di luned&igrave; 13 aprile ha preso servizio presso la Questura di Cuneo il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Luigi Pecchillo, nominato Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell&rsquo;Immigrazione in sostituzione di Walter De Meo, trasferito ad altra sede.</p>
<p>Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, &egrave; laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienze dell&rsquo;Amministrazione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.</p>
<p>Dal 15 gennaio 1996 &egrave; entrato nella Polizia di Stato con il primo incarico presso la Scuola Allievi Agenti di Foggia e successivamente presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta. Nell&rsquo;arco della sua carriera &egrave; stato anche nominato Dirigente del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) e dal 2012 &egrave; stato assegnato, in qualit&agrave; di Vice Dirigente, alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli.&nbsp;</p>
<p>Durante il servizio svolto presso il Commissariato, oltre alla direzione dei servizi di Ordine e sicurezza Pubblica nel territorio di competenza (sette Comuni con una popolazione di oltre 100 mila abitanti), si &egrave; distinto per il conseguimento di importanti risultati di polizia giudiziaria, con numerosi arresti di spacciatori e giovani rapinatori di banche.</p>
<p>Inoltre ha partecipato alle commissioni di esame per i concorsi di allievi agenti, ispettori, funzionari tecnici e commissari della Polizia di Stato, in quanto specializzato ed in possesso della qualifica di perito selettore attitudinale.</p>
<p>Dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento di et&agrave; da parte del Commissario Capo dottor Michele Terrana, &egrave; stato invece nominato quale Capo di Gabinetto della Questura il Commissario Capo dottor Fabio Bertoglio, gi&agrave; dirigente dell&rsquo;Ufficio Immigrazione.</p>
<p>Il Questore della Provincia di Cuneo Dottoressa Rosanna Minucci ha espresso ad entrambi i migliori auguri per un proficu0 lavoro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della terra: gli impegni di Poste Italiane in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/144135.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Mondiale della Terra, in provincia di Cuneo Poste Italiane rafforza l&rsquo;impegno verso la sostenibilit&agrave; ambientale attraverso progetti concreti che permettono di diminuire l&rsquo;impatto sul pianeta puntando all&rsquo;utilizzo di energie rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dagli uffici postali, grazie al progetto &ldquo;Smart Building&rdquo;, in provincia di Cuneo, sono 167 le sedi dotate di un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l&rsquo;ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Il sistema, grazie all&rsquo;installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">Adattando l'illuminazione e la temperatura in base alle reali necessit&agrave; il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro pi&ugrave; sostenibile ed efficiente, &egrave; possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l&rsquo;implementazione di &ldquo;Smart Building&rdquo; &egrave; previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell&rsquo;efficienza manutentiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Poste Italiane sta dando inoltre attuazione all&rsquo;incentivo della mobilit&agrave; sostenibile tramite l&rsquo;installazione di un&rsquo;infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimit&agrave; di uffici postali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d&rsquo;intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potr&agrave; fornire, senza alcun onere a carico dell&rsquo;amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In provincia di Cuneo ad oggi sono state installate 32 colonnine di ricarica. Con l'adozione di queste tecnologie, l&rsquo;Azienda si conferma leader nell'innovazione e nella sostenibilit&agrave;, mirando a un futuro pi&ugrave; verde, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti ed eco-compatibili alla comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144136.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo nel percorso di transizione energetico tra le principali iniziative proseguono gli investimenti per il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento energetico degli immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai 375 portalettere che lavorano nei 16 centri di recapito della provincia di Cuneo per la consegna della corrispondenza e dei pacchi &egrave; composta da 390 mezzi green e a bassa emissione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni &egrave; l&rsquo;ulteriore testimonianza dell&rsquo;impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all&rsquo;utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l&rsquo;illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. - afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, iniziate le asfaltature del 2026: interventi su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118683/144124.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Alba d&agrave; il via ai primi interventi di asfaltatura previsti dal progetto di manutenzione straordinaria delle aree stradali per un valore complessivo di 648 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa prima fase, questa settimana sono partiti i lavori su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro. Il secondo lotto di cantieri sar&agrave; avviato nel mese di luglio &ndash; interessando in particolare la bretella di collegamento tra la tangenziale e la rotonda delle vigne - in un periodo di minore traffico e con le scuole chiuse.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori comprendono la scarifica delle pavimentazioni, la posa dei nuovi manti bituminosi e il rifacimento della segnaletica, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza, percorribilit&agrave; e decoro urbano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio: &ldquo;<em>Con questi interventi avviamo un piano importante per la manutenzione della rete stradale cittadina. Investire sulla qualit&agrave; delle nostre strade significa aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni e migliorare la vivibilit&agrave; complessiva della citt&agrave;. Ci scusiamo per i disagi temporanei, ma si tratta di lavori necessari e attesi. Abbiamo programmato le asfaltature in modo da ridurre l&rsquo;impatto sul traffico: partiamo ora con le vie pi&ugrave; urgenti e proseguiremo a luglio, quando la circolazione sar&agrave; pi&ugrave; leggera. Il progetto prevede interventi diffusi su pi&ugrave; arterie cittadine, con materiali e tecniche che garantiranno maggiore durabilit&agrave; e minori costi di manutenzione nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca di Cherasco apre una nuova filiale ad Alba in via Ognissanti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/144101.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; operativa da luned&igrave; 20 aprile la nuova filiale di Banca di Cherasco ad Alba, nella centrale via Ognissanti 28. Uno spazio di 450 mq moderno, accogliente e progettato per offrire un&rsquo;esperienza bancaria evoluta, situato in una zona strategica della citt&agrave;, vicino ai principali servizi &ndash; dalla stazione ferroviaria all&rsquo;area del vecchio ospedale &ndash; facilmente accessibile e con comode possibilit&agrave; di parcheggio, nel quartiere residenziale che si sviluppa nelle vicinanze dello stabilimento Ferrero. &nbsp;La filiale &egrave; stata concepita come un luogo in cui si incontrano servizi bancari, relazione e comunit&agrave;: non pi&ugrave; solo uno spazio dedicato alle operazioni finanziarie, ma un ambiente pensato per costruire relazioni, condividere esperienze e generare valore per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144103.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In una citt&agrave; sempre pi&ugrave; aperta al turismo e all&rsquo;accoglienza, questo spazio si propone anche come punto di riferimento capace di interpretare lo spirito ospitale di Alba, offrendo un ambiente curato, accessibile e aperto, in cui cittadini e imprese possano sentirsi accolti. &nbsp;Il modello scelto da Banca di Cherasco si distingue per un&rsquo;impostazione innovativa e accogliente: chi entra viene accolto in un ambiente aperto, luminoso e colorato, dove &egrave; possibile fermarsi per un caff&egrave; oppure confrontarsi con altri Soci e clienti, nello spirito del Credito Cooperativo; gli spazi di consulenza garantiscono comfort e riservatezza, mentre l&rsquo;area comunitaria rappresenta il cuore pulsante della filiale, uno spazio dinamico che ospiter&agrave; eventi culturali, esposizioni d&rsquo;arte e momenti di incontro e confronto aperti alla cittadinanza, configurandosi come un vero e proprio hub creativo al servizio dei Soci e della comunit&agrave;. La nuova sede coniuga funzionalit&agrave;, comfort e privacy: il team &egrave; composto inizialmente da quattro professionisti coordinati da Federico Prunotto, responsabile, affiancato da Monica Bergesio nel ruolo di vice, Elena Sentino per la consulenza e Nadia Francone allo sportello di cassa; l&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la banca a essere uno spazio di dialogo diretto, in cui costruire progetti e sviluppare soluzioni personalizzate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144104.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Accanto alla dimensione umana, la filiale integra anche soluzioni digitali avanzate e spazi progettati secondo criteri di efficienza energetica, in linea con una visione sostenibile e contemporanea del servizio bancario, dove tecnologia e prossimit&agrave; si affiancano a un team qualificato sempre disponibile ad accompagnare i clienti nelle diverse esigenze.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concept architettonico si sviluppa attraverso un design modulare, con spazi flessibili, pareti mobili e arredi riconfigurabili pensati per adattarsi a consulenze, eventi, incontri ed esposizioni legate al territorio; lo spazio di ingresso rappresenta il primo punto di accoglienza, concepito come luogo informale di relazione; gli sportelli sono dedicati ai servizi operativi, tra cui operazioni di cassa e apertura conti, inseriti in un contesto moderno ed efficiente; i salottini consulenza sono aree semi-riservate caratterizzate da un elevato livello di comfort, pensate per consulenze one-to-one in un ambiente accogliente e raccolto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giovanni Claudio Olivero e Marco Carelli, Presidente e Direttore Generale di Banca di Cherasco, spiegano: &ldquo;<em>Siamo orgogliosi di portare il nostro modello di &lsquo;banca di relazione&rsquo; anche in una citt&agrave; importante e dinamica, con una tradizione cos&igrave; forte nella cooperazione. Con questa apertura mettiamo a disposizione un presidio concreto per cittadini e imprese, rafforzando il nostro impegno a favore dell&rsquo;economia locale. Da oltre 60 anni operiamo tra Piemonte e Liguria con l&rsquo;obiettivo di sostenere le comunit&agrave; e crescere insieme a esse: questa nuova filiale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, fondato su fiducia, radicamento e visione di futuro</em>&rdquo;. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa apertura, Banca di Cherasco amplia il proprio raggio d&rsquo;azione e conferma la sua vocazione all&rsquo;innovazione senza perdere il legame con la propria identit&agrave; cooperativa: la nuova f iliale di via Ognissanti nasce infatti come uno spazio aperto, vivo e inclusivo, capace di unire servizi bancari, relazioni e vita della comunit&agrave; in un&rsquo;unica esperienza, contribuendo a rafforzare l&rsquo;immagine di Alba come citt&agrave; accogliente, dinamica e attenta alla qualit&agrave; delle relazioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiate 39 strutture cuneesi con la nuova certificazione Ospitalità Italiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/144055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalit&agrave; Italiana.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dall&rsquo;intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della presidente dell&rsquo;Atl di Cuneo Gabriella Giordano che &egrave; intervenuta anche in rappresentanza del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacit&agrave; delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre pi&ugrave; alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio </em>- dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash;<em> I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore</em>".</p>
<p>Ospite d&rsquo;onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e docente di Attrattivit&agrave; dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione pi&ugrave; esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunit&agrave; locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticit&agrave; del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell&rsquo;autenticit&agrave; dei luoghi, sempre pi&ugrave; esposta ai rischi dell&rsquo;overtourism.</p>
<p>In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunit&agrave; locali, al fine di costruire un&rsquo;offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144056.jpg"></p>
<p>Alessandra Arcese, coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l&rsquo;evoluzione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.</p>
<p>Liliana Allena, presidente della Commissione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, &egrave; stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "<em>Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: il loro successo &egrave; la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un&rsquo;evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora pi&ugrave; dinamico e performante per le nostre imprese</em>".</p>
<p>Il progetto Ospitalit&agrave; Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l&lsquo;opportunit&agrave; di incrementare la qualit&agrave; dei propri servizi.</p>
<p>Il sistema di &ldquo;valorizzazione a rete&rdquo; &egrave; presente sia a livello nazionale, sia all&rsquo;estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.</p>
<p>Nel 2021 il Marchio si &egrave; dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l&rsquo;azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l&rsquo;analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualit&agrave; del servizio, promozione del territorio, identit&agrave; e notoriet&agrave;.</p>
<p>Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura &egrave; contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale &egrave; insediata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144057.jpg"></p>
<p>Ecco il link dove &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco delle 39 strutture premiate, una delle quali, il Castello di Guarene, ha ottenuto un rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale: <a href="https://www.cn.camcom.it/ospitalitaitaliana2026" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Per informazioni sul Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: promozione@cn.camcom.it, tel. 0171 &ndash; 318.832 &ndash; 318.756 &ndash; 318.758 &ndash; 318.746.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144058.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144059.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
