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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=425rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 13:02:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba: interruzione energia elettrica giovedì 23 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-giovedi-23-aprile_118615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-giovedi-23-aprile_118615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118615/144029.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p>E-distribuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica per lavori sugli impianti, gioved&igrave; 23 aprile dalle ore 14 alle ore 18 in:</p>
<p>-Corso Asti da 18 a 24c, 24e, cantiere;<br>-Viale Industria 9 e senza numero civico;<br>-Localit&agrave; Vaccheria 6 e 7.</p>
<p>Durante i lavori, l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata. Pertanto Enel invita a non commettere imprudenze e a non utilizzare gli ascensori.</p>
<p>Per informazioni sui lavori programmati o pi&ugrave; in generale sulle interruzioni del servizio &egrave; possibile consultare il sito e-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Barbaresco, grande successo per l'evento Universi Paralleli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/barbaresco-grande-successo-per-l-evento-universi-paralleli_118590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/barbaresco-grande-successo-per-l-evento-universi-paralleli_118590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118590/143979.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Pubblico delle grandi occasioni domenica pomeriggio a Barbaresco. In una cornice mozzafiato fatta da un paesaggio viticolo meraviglioso, ai piedi della storica Torre di Barbaresco si &egrave; celebrata la bellezza. Arte, musica e storia si sono unite per dare origine a un qualcosa che ha coinvolto e fatto emozionare le tante persone affluite per l'evento Universi Paralleli.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli artisti Stefania Lubatti, Ivano Chiavarino e la pianista Anna Dari sono stati i protagonisti di un evento mozzafiato, dove il colore e la musica si sono intrecciati in modo coeso. L'appuntamento, a cura del blogger Alessandro Bosio, ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; che sono state concordi nel sancire il successo di quello che si pu&ograve; tranquillamente definire l' &ldquo;antipasto&rdquo; di Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118590/small_143981.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Comune e Lamoro a Dublino nell’ambito del progetto “TenConnecT – Interreg Europe”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-comune-e-lamoro-a-dublino-nellambito-del-progetto-tenconnect-interreg-europe_118583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-comune-e-lamoro-a-dublino-nellambito-del-progetto-tenconnect-interreg-europe_118583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118583/143949.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle settimane scorse l&rsquo;assessora all&rsquo;Innovazione tecnologica Lucia Vignolo, insieme ai tecnici comunali, l&rsquo;ingegner Xhulio Halili e la geometra Francesca Orlanda della Ripartizione Opere Pubbliche, parte del gruppo di lavoro coordinato dalla dirigente architetto Daniela Albano, ha partecipato al secondo meeting interregionale del progetto europeo TenConnecT ospitato nella capitale irlandese Dublino, insieme alla professoressa Anna Osello del Politecnico di Torino.</p>
<p>Due giornate di incontri organizzate dalla University College Dublin (UCD), con la partecipazione di tutti i partner del progetto e dei vari stakeholder coinvolti, hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui temi della connettivit&agrave;, della mobilit&agrave; sostenibile e dell&rsquo;integrazione delle reti infrastrutturali locali con la rete TEN-T.</p>
<p>Durante la prima giornata, presso il Museum of Literature of Ireland, insieme all&rsquo;altro partner italiano LAMORO rappresentato da Jessica Milano, si &egrave; lavorato al TEN-T Regional Readiness Indicator (TERRI) nel contesto del territorio albese e della Regione Piemonte.</p>
<p>Il TERRI Indicator &egrave; uno strumento quantitativo e qualitativo che consente di valutare l&rsquo;impatto del progetto TEN-T sulle regioni e il livello di connessione dei territori. Sono stati analizzati e completati indicatori riferiti a quattro principali aree: governo del territorio, infrastrutture, approccio user-centric e impatto economico. Il confronto tra i partner, con il supporto tecnico degli stakeholder, ha evidenziato significative differenze tra le regioni, confermando al contempo il valore di un approccio condiviso.</p>
<p>Nel corso della giornata si &egrave; svolto un confronto con i tecnici del Comune di Dublino, focalizzato sulla realizzazione di modelli &ldquo;Digital Twin&rdquo; delle costruzioni come strumento per rafforzare la pianificazione urbana e favorire il coinvolgimento diretto dei cittadini.</p>
<p>La seconda giornata si &egrave; svolta presso la National University of Ireland.</p>
<p>In questa sessione, Richard Bowen, funzionario dell&rsquo;Agenzia Nazionale dei Trasporti e delle Infrastrutture in Irlanda, ha presentato lo stato di sviluppo della rete TEN-T, rispondendo alle domande dei partner sulle modalit&agrave; di integrazione tra progetti locali e rete europea, con l&rsquo;obiettivo di migliorare efficienza, sostenibilit&agrave;, inclusivit&agrave; e accessibilit&agrave;. L&rsquo;analisi ha approfondito temi quali le sfide infrastrutturali del Paese, la congestione urbana, i servizi ferroviari e gli impatti del cambiamento climatico.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento, alcuni dottorandi della University College Dublin (Spatial Dynamics Lab) hanno presentato ricerche e prototipi nel campo della pianificazione della micromobilit&agrave;. La sessione congiunta dedicata all&rsquo;utilizzo dei dati, ai sistemi informativi geografici (GIS) e alla modellazione urbana ha offerto una panoramica di strumenti innovativi a supporto della pianificazione e ottimizzazione dei sistemi di trasporto.</p>
<p>La mattinata si &egrave; conclusa con la presentazione, da parte dei tecnici del Comune di Alba e di LAMORO, dello stato di avanzamento del Biciplan, piano di settore del PUMS dedicato alla ciclabilit&agrave;, sviluppato nell&rsquo;ambito del progetto TenConnecT.</p>
<p>Nel pomeriggio &egrave; stato visitato un esempio di eccellenza: il Wayfinding Centre, centro leader a livello mondiale nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per la mobilit&agrave; delle persone con disabilit&agrave;. Si tratta di uno spazio collaborativo in cui utenti, operatori dei trasporti, progettisti, ricercatori e decisori pubblici lavorano insieme per promuovere un sistema di mobilit&agrave; inclusivo.</p>
<p>Dichiara l&rsquo;assessora Lucia Vignolo: "<em>&Egrave; stata un&rsquo;esperienza concreta e stimolante che ha permesso di confrontarci su modelli replicabili di sviluppo urbano e mobilit&agrave; sostenibile, rafforzando la cooperazione tra il Comune di Alba e gli altri territori europei</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: firmato il Protocollo d’Intesa per l’accoglienza e il sostegno alle persone in condizione di marginalità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-firmato-il-protocollo-dintesa-per-laccoglienza-e-il-sostegno-alle-persone-in-condizione-di-marginalita_118582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-firmato-il-protocollo-dintesa-per-laccoglienza-e-il-sostegno-alle-persone-in-condizione-di-marginalita_118582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118582/143948.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">&Egrave; stato sottoscritto nei giorni scorsi il Protocollo d&rsquo;Intesa tra il Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe Roero, il Comune di Alba e la Fondazione Caritas Diocesana Albese, finalizzato alla realizzazione di progetti di accoglienza e azioni di sostegno rivolte a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilit&agrave; socio-economica.</p>
<p class="MsoNormal">A firmare il documento alla presenza del vescovo Monsignor Marco Brunetti, il sindaco&nbsp;Alberto Gatto&nbsp;insieme all&rsquo;assessora alle Politiche sociali&nbsp;Donatella Croce, il presidente del Consorzio Socio Assistenziale&nbsp;Gianfranco Bordone&nbsp;e il direttore della Caritas don&nbsp;Domenico Degiorgis.</p>
<p class="MsoNormal">L&rsquo;accordo nasce dalla crescente necessit&agrave; di fornire risposte concrete a situazioni di disagio, marginalit&agrave; e assenza di reti familiari e sociali, fenomeni che negli ultimi anni hanno interessato in modo significativo anche il territorio albese e dell&rsquo;area Langhe e Roero.</p>
<p class="MsoNormal">Il Protocollo definisce ruoli, competenze e modalit&agrave; operative dei soggetti coinvolti, con l&rsquo;obiettivo di garantire interventi coordinati ed efficaci. Il progetto, dal punto vista economico, &egrave; sostenuto da Caritas Diocesana, con un contributo di 100 mila euro, e Comune di Alba tramite il Consorzio Socio Assistenziale: con questo nuovo protocollo l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione albese &egrave; cresciuto da 100 mila euro annui a 130 mila.</p>
<p class="MsoNormal">In particolare, la Fondazione Caritas Diocesana Albese&nbsp;metter&agrave; a disposizione strutture e servizi fondamentali per l&rsquo;accoglienza, tra cui:</p>
<p class="MsoNormal">&middot; una struttura di prima accoglienza con 24 posti letto attiva tutto l&rsquo;anno;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; tre unit&agrave; abitative per progetti di seconda accoglienza, per un totale di 9 posti;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; la prosecuzione del servizio mensa serale;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; la gestione dell&rsquo;Emporio della Solidariet&agrave;;</p>
<p class="MsoNormal">&middot; servizi accessori dedicati alle persone senza fissa dimora.</p>
<p class="MsoNormal">Il Consorzio Socio Assistenziale&nbsp;contribuir&agrave; al progetto con il coordinamento degli interventi sociali, mentre il&nbsp;Comune di Alba&nbsp;avr&agrave; un ruolo attivo nella definizione delle politiche sociali, nel raccordo istituzionale e nel supporto amministrativo, in particolare per l&rsquo;accesso ai servizi e alla documentazione da parte dei beneficiari.</p>
<p class="MsoNormal">Il Protocollo avr&agrave; durata fino al 28 febbraio 2027 e prevede un monitoraggio congiunto dei risultati, al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;eventuale prosecuzione.</p>
<p class="MsoNormal">Il sindaco Alberto Gatto&nbsp;e l&rsquo;assessora&nbsp;Donatella Croce: &ldquo;<em>Con questa intesa, le istituzioni e il mondo del terzo settore ribadiscono il proprio impegno nel costruire una rete territoriale solida e inclusiva, capace di rispondere in modo strutturato ai bisogni delle persone pi&ugrave; vulnerabili e di promuovere percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Il valore complessivo dell&rsquo;impegno economico previsto ammonta a 230.000 euro annui, a conferma della volont&agrave; condivisa di rafforzare le politiche di contrasto alla povert&agrave; e all&rsquo;emarginazione</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiati a Cuneo i vincitori del progetto “Video esploriamo il mondo del lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118535/143893.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 17 aprile, presso il Cinema Monviso di Cuneo, si &egrave; tenuta la premiazione dei video pi&ugrave; originali realizzati nell&rsquo;ambito della terza edizione di &ldquo;Video esploriamo il mondo del lavoro&rdquo;, il progetto promosso da CRC Innova e Consorzio Sociale il Filo da Tessere in collaborazione con il Rond&ograve; dei Talenti, con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno delle aziende aderenti a Imprese per i Talenti (Acda SpA, Bottero SpA, Generali Ass. Agenzia Generale di Cuneo e Tesi Square). L&rsquo;iniziativa nasce per avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso la realizzazione della videoteca delle professioni, con l&rsquo;obiettivo di supportare gli studenti nelle scelte formative e professionali attraverso un percorso di orientamento, di promuovere un&rsquo;esplorazione interattiva del mondo del lavoro attraverso l&rsquo;incontro con figure professionali del territorio e dotare i docenti di strumenti metodologici per sviluppare una prassi di orientamento condivisa e replicabile. Tutte le informazioni a questa <a href="https://crcinnova.it" target="_blank">pagina</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La terza edizione del progetto ha visto un ulteriore ampliamento della partecipazione:&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 824 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, da 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia)&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 52 insegnanti, orientatori ed educatori&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 55 professionisti ed esperti intervistati.</div>
<div> </div>
<div>Quattro le scuole della provincia di Cuneo premiate per la categoria Abc Video:  </div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Generali Cuneo dedicato al consulente assicurativo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Corso Soleri di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Acda SpA dedicato al responsabile ufficio clienti;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mondov&igrave; 2 per il video realizzato in collaborazione con Bottero SpA dedicato al process department supervisor;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per il video realizzato in collaborazione con Tesi Square dedicato allo sviluppatore.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la categoria Video Nazionali, sono state premiati i lavori di:&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save the Children di Rosarno per la video intervista all&rsquo;illustratore;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mongrando (di Mongrando - Biella) per la video intervista alla Carabiniera;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mongrando (di Mongrando - Biella) per la video intervista al commercialista;&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save The Children di Milano per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Gabelli di Torino per la video intervista al professore di matematica;&nbsp;</div>
<div>&bull; IC. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per la video intervista all&rsquo;estetista;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Leonardo Da Vinci di Verzuolo per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per la video intervista al giornalista.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le interviste sono disponibili sul canale <a href="https://www.youtube.com/@rondodeitalenti/videos" target="_blank" rel="nofollow">Youtube</a> del Rond&ograve; dei Talenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla mattinata di premiazione nazionale, che si &egrave; svolta presso il Cinema Monviso di Cuneo, hanno preso parte circa 230 studentesse e studenti da Cuneo e provincia, Biella, Torino, Milano e Rosarno (RC). A premiare i progetti vincitori Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, e Elena Merlatti, vice presidente di Fondazione CRC, con i professionisti di Tesi, Bottero, Acda e Generali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stata presentata anche una video intervista realizzata nell&rsquo;ambito di Gear Up!, progetto europeo di cui la Fondazione CRC &egrave; partner. Gear Up! mira a migliorare il benessere dei giovani, fornendo a insegnanti e professionisti strumenti e conoscenze specifiche per promuovere l&rsquo;orientamento come percorso finalizzato a riconoscere i talenti, fare scelte consapevoli e adattarsi ai cambiamenti della societ&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Video esploriamo il mondo del lavoro propone un approccio innovativo per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, attraverso la realizzazione di video interviste e approfondimenti</em>&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. &ldquo;<em>Un metodo capace di coinvolgere le giovani generazioni, in provincia di Cuneo e anche a livello nazionale, e di raccogliere la partecipazione di importanti aziende del nostro territorio, che sostengono l&rsquo;iniziativa e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei video</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola dell&rsquo;agire della Fondazione, opera con l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e realizzare attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche, sociali, d&rsquo;innovazione e sviluppo del territorio della provincia di Cuneo. A fianco del presidente Michelangelo Pellegrino, il Consiglio di Amministrazione di CRC Innova &egrave; formato da Elvio Chiecchio e Giovanna Margiaria, con Alessandro Franco revisore dei conti.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[G.D. Vajra a Vinitaly: lo stand diventa spazio di confronto con "Via dei Sogni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/gd-vajra-a-vinitaly-lo-stand-diventa-spazio-di-confronto-con-via-dei-sogni_118511.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/143850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del Vinitaly 2026 appena concluso, G.D. Vajra ha scelto di offrire uno spazio non soltanto alla presentazione dei vini aziendali ma a una programmazione aperta ad altre realt&agrave;. Con il format Via dei Sogni la famiglia Vaira lascia in eredit&agrave; una domanda concreta al mondo enoico: pu&ograve; uno stand diventare anche uno spazio a servizio della comunit&agrave; del vino?</p>
<p>​Per quattro giorni seminari, verticali, press conference e conversazioni si sono alternati proponendo una modalit&agrave; poco frequente in fiera: usare uno stand privato come luogo condiviso di approfondimento. Gli ospiti sono stati il DISAFA - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino; Officina del Vento, progetto nato nel 2022 dalla collaborazione tra i Master of Wine Gabriele Gorelli, Andrea Lonardi e Pietro Russo;<em> The Old Vine Conference</em>, organizzazione fondata nel 2021 per proteggere i vigneti storici e creare una categoria globale per i vini da vecchie vigne; <em>Union des Gens de M&eacute;tier</em>, associazione che riunisce 23 produttori legati al mondo della fermentazione.</p>
<p>​Dal 12 al 15 aprile,<em> Via dei Sogni </em>ha raccolto 29 appuntamenti tra incontri formativi, degustazioni e momenti di confronto. Accanto alle verticali firmate G.D. Vajra dedicate a Barolo Ravera, <em>Bricco delle Viole</em>, <em>Baudana</em> e <em>Coste di Rose</em>, il calendario ha ospitato la presentazione del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, un focus sul contributo della ricerca universitaria alla comprensione degli effetti del cambiamento climatico sui vini, gli incontri con <em>The Old Vine Conference</em> sui vigneti storici, i momenti dedicati a <em>Union des Gens de M&eacute;tier </em>e il racconto di <em>Officina del Vento </em>e del volume <em>Italianity</em>. L&rsquo;elemento distintivo del progetto non sta quindi solo nel programma, ma nel modo in cui &egrave; stato costruito. In un contesto come Vinitaly, dove lo stand &egrave; normalmente uno spazio di rappresentanza e relazione commerciale dell&rsquo;azienda che lo presidia, G.D. Vajra ha scelto di condividerlo, mettendolo a disposizione di soggetti diversi ma affini per visione, ricerca e sensibilit&agrave;. Ne &egrave; nato un palinsesto che ha riportato al centro alcuni temi strutturali del vino contemporaneo.</p>
<p>​&ldquo;<em>La bellezza si nutre di incontri, scoperte, gusto e condivisione</em> - sottolinea Giuseppe Vaira, che insieme ai fratelli Francesca e Isidoro rappresenta la seconda generazione dell&rsquo;azienda vitivinicola -.&nbsp;<em>Via dei Sogni &egrave; stato un luogo offerto dalla nostra famiglia affinch&eacute; chiunque potesse scoprire (e riscoprire) la bellezza che nasce dalla civilt&agrave; e dalla cultura del vino</em>".</p>
<p>​A confermare il valore del progetto anche il riscontro degli ospiti coinvolti: &ldquo;<em>Essere qui accanto alla famiglia Vaira, che ha compreso i nostri principi e ci ha sostenuti, &egrave; stato per noi motivo di grande soddisfazione. In un momento sfidante come quello attuale, condividere un percorso che vada oltre i personalismi e promuova valori come unione, trasparenza, sincerit&agrave; e attaccamento al territorio &egrave; una scelta lungimirante. Ritengo che Via dei Sogni sia un format davvero raro, che sarebbe bello poter diffondere</em>&rdquo; commenta Pietro Russo MW.</p>
<p>​Pi&ugrave; che un semplice calendario di appuntamenti,&nbsp;<em>Via dei Sogni</em> ha cos&igrave; offerto una riflessione sul ruolo che una cantina pu&ograve; assumere in fiera. Non solo per presentare etichette e incontrare operatori, ma anche creare contesto, ospitare contenuti e favorire uno scambio che possa ampliare il discorso sul vino oltre la dimensione commerciale.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118511/small_143851.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Granda alla Cisgiordania: 40 bambini varcano la soglia della scuola a Khallet Taha ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-granda-alla-cisgiordania-40-bambini-varcano-la-soglia-della-scuola-a-khallet-taha_118501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/143817.jpg" title="" alt="" /><br /><div>C&rsquo;&egrave; un momento in cui la speranza smette di essere un&rsquo;idea e diventa realt&agrave;.</div>
<div> A Khallet Taha, nel sud della Cisgiordania, questo momento ha una data precisa: 13 aprile. &Egrave; il giorno in cui quaranta bambine e bambini hanno finalmente varcato la soglia della loro scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Fino a ieri, per studiare percorrevano fino a cinque chilometri tra difficolt&agrave;, pericoli e paura. Oggi entrano in un luogo vicino, sicuro, pensato per loro. Un luogo dove imparare, giocare, crescere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le radici del progetto</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola nasce dal progetto &ldquo;Juzoor &ndash; Un scuola per la libert&agrave;&rdquo;, promosso dal VIS &ndash; Volontariato Internazionale per lo Sviluppo insieme a una rete di realt&agrave; italiane e palestinesi. &ldquo;Juzoor&rdquo;, in arabo, significa proprio radici: un nome che racconta l&rsquo;idea di fondo, ossia costruire basi e identit&agrave; libere e solide per il futuro attraverso l&rsquo;educazione.</div>
<div> L&rsquo;iniziativa prende forma grazie all&rsquo;impegno sul nostro territorio come Cuneo per Gaza, affiancato/a da realt&agrave; piemontesi che ne sono state il cuore e il punto di partenza &ndash; la Rete Cuneese per la Palestina, la Scuola di Pace &ldquo;Toni Lucci&rdquo; di Bra, la Consulta Giovanile di Bra e il Comune di Bra &ndash; e dal sostegno crescente di territori e comunit&agrave; locali della provincia di Cuneo e di tutta Italia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143818.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una mobilitazione collettiva</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola &egrave; il risultato concreto di una straordinaria raccolta fondi: oltre 120.000 euro raccolti e pi&ugrave; di 500 donatori, l&rsquo;80% dei quali famiglie, studenti, piccoli gruppi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una mobilitazione popolare che ha trasformato la solidariet&agrave; in azione. Un ponte tra Italia e Palestina fatto di fiducia, responsabilit&agrave; e partecipazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il cantiere: costruire mentre tutto intorno si distrugge</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I lavori sono iniziati il 26 novembre 2025 e hanno preso forma rapidamente, diventando un simbolo forte: costruire mentre intorno si distrugge.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La scuola oggi comprende:</div>
<div>&bull; 4 aule scolastiche</div>
<div>&bull; 1 aula per l&rsquo;infanzia</div>
<div>&bull; spazi per il personale</div>
<div>&bull; servizi igienici</div>
<div>&bull; un cortile interno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un edificio semplice, ma essenziale. Un presidio educativo e umano in un contesto fragile.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>E oggi: i bambini vanno a scuola</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi quelle aule si riempiono di voci, di quaderni, di sorrisi. Bambine e bambini seduti ai banchi, in fila nel cortile, insieme alle loro insegnanti. Scene semplici, quotidiane. Eppure, qui, straordinarie. Perch&eacute; significano normalit&agrave;, protezione, infanzia restituita.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118501/small_143819.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Uno sguardo al futuro</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;inaugurazione non &egrave; un punto di arrivo, ma un inizio:</div>
<div>&bull; un nuovo progetto in Palestina. &ldquo;Juzoor - Scuole per la libert&agrave;&rdquo;</div>
<div>&bull; supporto psicologico quotidiano</div>
<div>&bull; assistenza pediatrica&nbsp;</div>
<div>&bull; giochi ed una colazione quotidiana.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Perch&eacute; educare significa anche prendersi cura, accompagnare, proteggere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il prossimo passo &egrave; gi&agrave; in cammino: la scuola Aisha Khalil, nel distretto di Yatta (governatorato di Hebron), in Area C, vicino alle colline di Masafer Yatta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un altro luogo dove costruire radici. Un&rsquo;altra possibilit&agrave; di futuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una porta aperta</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un tempo segnato dalla violenza, a Khallet Taha si &egrave; scelto di costruire. Oggi quella scelta ha quaranta volti. Quaranta storie. Quaranta bambini che entrano nella loro nuova scuola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un luogo nato dalle donazioni, ma soprattutto dal cuore, dall&rsquo;impegno e dalla presenza di tutte e tutti noi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; difficile trovare le parole per raccontare quello che si prova: emozione, gratitudine, responsabilit&agrave;. Questo non &egrave; solo un progetto, &egrave; un cammino condiviso che ci unisce e ci mette, insieme, al fianco del popolo palestinese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi non inauguriamo solo una scuola. Oggi apriamo uno spazio di speranza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E una porta che si apre, finalmente, non sulla paura, ma sulla possibilit&agrave;.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte rafforza il suo ruolo nel cinema con un bando da 7 milioni di euro per l’audiovisivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-rafforza-il-suo-ruolo-nel-cinema-con-un-bando-da-7-milioni-di-euro-per-laudiovisivo_118379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118379/143588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rilancia il comparto audiovisivo e cinematografico con l&rsquo;avvio del nuovo bando &ldquo;Piemonte Film Tv Fund&rdquo; per il 2026. La misura, presentata il 17 aprile, stanzia complessivamente 7 milioni di euro per sostenere le imprese del settore e favorire l&rsquo;arrivo di nuove produzioni cinematografiche, televisive e digitali sul territorio piemontese.</p>
<p>L'iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;occupazione, incentivando investimenti produttivi e innovazione.</p>
<p>Il Piemonte Film Tv Fund mira a consolidare l'intera filiera audiovisiva, sostenendo l&rsquo;insediamento di nuove aziende, il consolidamento di quelle gi&agrave; presenti e l&rsquo;attrazione di produzioni sia nazionali sia internazionali. L'obiettivo &egrave; generare ricadute concrete sull&rsquo;indotto economico e sull&rsquo;impiego locale.</p>
<p>I contributi previsti dal bando saranno concessi a fondo perduto e calcolati sulle spese sostenute in Piemonte, favorendo cos&igrave; investimenti diretti sul territorio. Sono previste due finestre temporali per presentare le domande: dal 17 aprile al 15 maggio 2026 (4 milioni di euro disponibili) e dal 31 agosto al 2 ottobre 2026 (ulteriori 3 milioni di euro). Inoltre, una quota del 25% delle risorse sar&agrave; riservata a micro e piccole imprese per garantire maggiore accessibilit&agrave; al bando.</p>
<p><em>&ldquo;Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte&rdquo;</em>, hanno dichiarato gli assessori regionali Marina Chiarelli (Cultura) e Andrea Tronzano (Bilancio): <em>&ldquo;L&rsquo;audiovisivo oggi &egrave; industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli assessori hanno aggiunto: <em>&ldquo;Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. &Egrave; cos&igrave; che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale. Il Piemonte Film Tv Fund fa parte di una strategia pi&ugrave; ampia per rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per l&rsquo;audiovisivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Per ulteriori dettagli e per consultare il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/piemonte-film-tv-fund-2026-prima-sessione">sito ufficiale Regione Piemonte</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: al via i lavori di riqualificazione dei minialloggi per anziani di via Mameli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118438/143714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori per la manutenzione straordinaria dei minialloggi comunali per anziani di via Mameli ad Alba.</p>
<p>Saranno eseguiti interventi di riqualificazione per migliorare accessibilit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave; della vita degli ospiti, in particolare di coloro che presentano ridotte capacit&agrave; motorie o condizioni di fragilit&agrave; sanitaria.</p>
<p>Tra le opere principali &egrave; previsto il ripristino della piena funzionalit&agrave; del cancello carraio e del cancelletto pedonale, che saranno sostituiti con nuovi sistemi automatizzati e collegati all&rsquo;impianto citofonico per l&rsquo;apertura a distanza. Contestualmente, sar&agrave; riqualificata la pavimentazione del cortile, sia nella parte antistante sia in quella retrostante i cancelli, al fine di migliorare la percorribilit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre automatizzata la porta di ingresso della scala/ascensore B, mediante l&rsquo;installazione di un sistema progettato per agevolare il passaggio degli utenti con difficolt&agrave; motorie, garantendo maggiore autonomia e sicurezza.</p>
<p>All&rsquo;interno degli alloggi &egrave; previsto un intervento particolarmente significativo con la trasformazione delle vasche da bagno in docce in dodici appartamenti, rispondendo a una richiesta pi&ugrave; volte espressa dai residenti. Questa soluzione consentir&agrave; di migliorare sensibilmente l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi igienici, riducendo i rischi e facilitando le attivit&agrave; quotidiane delle persone anziane o con mobilit&agrave; ridotta.</p>
<p>Il progetto comprende anche la riqualificazione di due unit&agrave; abitative attualmente insalubri, attraverso interventi di isolamento termico, risanamento delle superfici e installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, indispensabili per garantire ambienti pi&ugrave; salubri, soprattutto per persone con problematiche respiratorie.</p>
<p>Ulteriori lavori interesseranno le coperture, con il ripristino delle guaine impermeabilizzanti dei tetti piani dei due corpi scala e dei torrini degli ascensori, al fine di eliminare le infiltrazioni e prevenire ulteriori danni strutturali.</p>
<p>L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 140 mila euro ed &egrave; interamente finanziato da un avanzo di amministrazione.</p>
<p>"Il progetto &ndash; dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio &ndash; nasce dall&rsquo;ascolto diretto dei residenti e delle loro esigenze quotidiane. Abbiamo voluto intervenire in modo concreto per migliorare accessibilit&agrave;, comfort e sicurezza, con un&rsquo;attenzione particolare alle persone pi&ugrave; fragili. Si tratta di un investimento importante che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione nel garantire ambienti dignitosi, sicuri e adeguati a chi vive nei minialloggi comunali, promuovendo al tempo stesso una maggiore autonomia e qualit&agrave; della vita".</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Modifiche temporanee alla viabilità in via Nazario Sauro ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118402/143621.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba ha comunicato che, a partire da luned&igrave; 20 aprile&nbsp;e fino al termine dei lavori, saranno attuate modifiche temporanee alla viabilit&agrave; in via Nazario Sauro.</p>
<p>Le misure prevedono il divieto di sosta su entrambi i lati della strada e la chiusura totale al traffico nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30. Tali provvedimenti si rendono necessari per consentire lavori di manutenzione stradale. Sar&agrave; comunque garantito il transito ai residenti.</p>
<p>Le restrizioni resteranno in vigore fino alla conclusione degli interventi, secondo l'ordinanza n. 86/2026 dell'ufficio OO.PP.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte all'Asl CN2 per la vaccinazione contro la pertosse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118392/143601.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ogni anno, dal 24 al 30 aprile 2026 ricorre la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere la consapevolezza sull&rsquo;importanza dei vaccini come strumento essenziale per tutelare la salute di tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; da malattie prevenibili con la vaccinazione. I vaccini sono una delle pi&ugrave; grandi conquiste dell&rsquo;umanit&agrave; e negli ultimi 50 anni hanno salvato la vita ad almeno 154 milioni di persone.</p>
<p>Durante tale settimana, il Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica (SISP) dell&rsquo;ASL CN2 promuove delle giornate di Porte Aperte per la vaccinazione contro la pertosse, in accesso gratuito e senza prenotazione, presso le seguenti sedi:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Via Vida, 10</li>
</ul>
<p>Luned&igrave; 27 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00</p>
<ul>
<li>Bra (Casa della Comunit&agrave; - ex Ospedale Santo Spirito) &ndash; Via Vittorio Emanuele II, 3</li>
</ul>
<p>Marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 15.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;accesso sar&agrave; riservato a tutti i cittadini residenti in ASL CN2, in particolare a:</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Donne in gravidanza tra la 27&ordf;a e la 36&ordf; settimana</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Familiari di un neonato (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Soggetti fragili (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Operatori sanitari (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>Negli ultimi anni si sta osservando un importante incremento dei casi di pertosse. Si tratta di una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio che si trasmette con le secrezioni respiratorie. Nei primi mesi di vita di un neonato, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Anche in et&agrave; adulta il decorso dell&rsquo;infezione si pu&ograve; presentare in maniera grave, soprattutto nei soggetti fragili nei quali risultano ridotte le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche).</p>
<p>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano.</p>
<p>La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; del ciclo vaccinale in et&agrave; pediatrica non &egrave; permanente e per questo motivo si raccomanda un richiamo ogni 10 anni per garantire una protezione adeguata.</p>
<p>La protezione di un neonato comincia gi&agrave; prima che nasca. Infatti la vaccinazione effettuata tra la 27&ordf; e la 36&ordf; settimana di gravidanza garantisce il passaggio di anticorpi dalla mamma al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Per la protezione del neonato &egrave; anche importante la vaccinazione di tutti i familiari del piccolo.</p>
<p>Per ridurre la circolazione di tale infezione risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami da parte di tutta la popolazione, anche del personale sanitario.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 invita tutte le persone a cogliere questa opportunit&agrave; di prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Expo della Sostenibilità 2026: presentata la quarta edizione a Roddi con la mostra "Just Open Your Eyes"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118386/143595.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata presentata al Castello di Roddi la mostra&nbsp;&ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo;, uno degli appuntamenti simbolo della quarta edizione dell&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; 2026. L&rsquo;Expo, che coinvolge quest&rsquo;anno dodici citt&agrave; tra Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, si svolger&agrave; dal 18 aprile al 30 maggio con un intenso calendario di oltre venticinque giornate di eventi, incontri e premi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>La mostra, visitabile gratuitamente dal 18 aprile al 24 maggio nel Castello di Roddi, accompagna il pubblico in un percorso espositivo che intreccia arte e riflessione ambientale. Il percorso si snoda in tre momenti: paure e incubi della crisi climatica, il risveglio della consapevolezza e l&rsquo;invito all&rsquo;azione per il futuro del pianeta. Cuore dell&rsquo;esposizione &egrave; la video-animazione &ldquo;Lilith&rdquo; dell&rsquo;artista Valerio Berruti, gi&agrave; presentata a Palazzo Reale di Milano, proiettata sia all&rsquo;interno che sulle mura esterne del castello al tramonto.</p>
<p>L&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; si distingue come piattaforma diffusa per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su temi ambientali attraverso eventi nelle scuole (con EXPO Educazione), presentazioni dedicate all&rsquo;innovazione in agricoltura (come l&rsquo;Innovation Hub a Mondov&igrave; il 22 maggio), incontri pubblici e premi a realt&agrave; virtuose. Tra i momenti chiave, il 23 maggio ad Alba si terr&agrave; EXPO LIVE con talk, dj set e AperiGreen, e il 29 maggio ancora ad Alba un pomeriggio dedicato alle startup per favorire lo sviluppo del settore green.</p>
<p>La chiusura &egrave; prevista per il 30 maggio al Centro Incontri della Provincia di Cuneo con la cerimonia EXPO Award &ndash; Comuni Sostenibili, che premier&agrave; le amministrazioni locali distintesi per azioni concrete verso la sostenibilit&agrave;. Dietro all&rsquo;iniziativa, l&rsquo;associazione giovanile Wild Life Protection ETS, attiva nella sensibilizzazione ambientale e nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni, ha gi&agrave; coinvolto migliaia di studenti e realizzato azioni concrete come la piantumazione di nuovo bosco a Serravalle Langhe.</p>
<p>Informazioni utili: la mostra &ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo; &egrave; aperta sabato, domenica e venerd&igrave; 1&deg; maggio dalle 9 alle 19 con ingresso gratuito. Al tramonto, ogni giorno di apertura, la video-proiezione dell&rsquo;opera sulle mura del castello offrir&agrave; una suggestiva esperienza immersiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
