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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=471rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 12:03:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si è riunita ad Asti l'Assemblea dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/145166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l&rsquo;Assemblea dei Soci dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All&rsquo;ordine del giorno, l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo dell&rsquo;esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p>In tema di bilancio, l&rsquo;assemblea dei 162 soci &ndash; che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all&rsquo;80% &ndash; ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l&rsquo;intensa attivit&agrave; condotta dall&rsquo;ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si &egrave; chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all&rsquo;operabilit&agrave; dell&rsquo;Ente e alle tante attivit&agrave; e ai progetti dell&rsquo;Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145168.jpg" alt="foto"></p>
<p>Tra i principali punti delle attivit&agrave; del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l&rsquo;organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l&rsquo;attivit&agrave; costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l&rsquo;assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento del sistema di accoglienza, la ristrutturazione e l&rsquo;avvio del punto IAT di Cocconato d&rsquo;Asti ora gestito direttamente dall&rsquo;Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.</p>
<p>"Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ente e le sue iniziative &ndash; commenta il presidente Mariano Rabino &ndash;. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo e di consapevolezza che pu&ograve; migliorare la qualit&agrave; della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera &egrave; seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito &egrave; far s&igrave; che la nostra sia sempre pi&ugrave; una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire".</p>
<p>A proposito di numeri, come gi&agrave; annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell&rsquo;anno prima) e un incremento dell&rsquo;11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell&rsquo;anno precedente). Numeri che superano la gi&agrave; pi&ugrave; che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.<br>&nbsp;<br>"Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance &ndash; spiega il direttore generale, Bruno Bertero &ndash;. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall&rsquo;Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilit&agrave; che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilit&agrave; ci dicono che l&rsquo;aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita &egrave; da analizzare soprattutto rispetto all&rsquo;incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell&rsquo;offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell&rsquo;extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145169.jpg" alt="foto"><br>&nbsp;<br>Presente all&rsquo;Assemblea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "L&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero &egrave; un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. &Egrave; una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell&rsquo;ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c&rsquo;era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall&rsquo;aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualit&agrave; virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficolt&agrave;: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev&rsquo;essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Cos&igrave; saremo veramente funzionali all&rsquo;attivit&agrave; virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev&rsquo;essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare cos&igrave; perch&eacute; ne abbiamo davvero bisogno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Arneis, dal vigneto al calice": tutto esaurito alla Cantina Giacomo Barbero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/arneis-dal-vigneto-al-calice-tutto-esaurito-alla-cantina-giacomo-barbero_119240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119240/145135.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione domenica scorsa alla Cantina Giacomo Barbero, in frazione San Defendente di Canale, dove si &egrave; svolto l&rsquo;evento &ldquo;Arneis, dal vigneto al calice&rdquo;, terzo appuntamento del ciclo di quattro degustazioni tematiche ideate dalla responsabile degli eventi Silvia Crucitti e dedicate ai principali vini prodotti dall&rsquo;azienda agricola roerina.</p>
<p>Dopo l&rsquo;incontro di febbraio riservato al Barbera e di marzo dedicato al Nebbiolo, la rassegna ha acceso i riflettori sull&rsquo;Arneis, mentre il quarto e ultimo appuntamento, previsto a fine maggio, sar&agrave; incentrato sulla Favorita.</p>
<p>I partecipanti hanno preso parte a un articolato percorso sensoriale e culturale che ha unito visita in cantina, approfondimenti tecnici, degustazioni guidate e momenti di valorizzazione delle tradizioni locali, con tour della struttura produttiva per conoscere da vicino le fasi di lavorazione delle uve e della vinificazione, l&rsquo;intervento dell&rsquo;enologo Andrea Paglietti, che ha condotto gli assaggi, e la presentazione in anteprima del nuovo Roero Arneis Riserva Valmaggiore, affinato nove mesi in ceramica per favorire una micro-ossigenazione capace di esaltare il terroir tipico del Roero.</p>
<p>Sono stati proposti abbinamenti gastronomici e degustazioni di diverse annate, con l&rsquo;obiettivo di mostrare come il tempo e l&rsquo;affinamento in bottiglia incidano sulla valorizzazione del vino. Tra i campioni pi&ugrave; apprezzati l&rsquo;Arneis 2016, primo vino prodotto dall&rsquo;azienda, che celebra il decimo anniversario di attivit&agrave; produttiva.</p>
<p>Paolo Sirotto, scrittore e studioso della lingua piemontese, ha intrattenuto il pubblico con curiosit&agrave; linguistiche tratte dal suo volume &ldquo;Insultario piemontese-italiano. Insulti, parolacce, imprecazioni, modi di dire poco gentili e vilipendi vari&rdquo;. Un contributo originale per raccontare come il dialetto, a seconda dei contesti, possa trasformare parole aspre in espressioni familiari o persino affettuose.</p>
<p>"L&rsquo;obiettivo di queste giornate &egrave; far conoscere le quattro variet&agrave; che coltiviamo nel Roero e anche la storia legata a ciascuna di esse &ndash; spiega Giacomo Barbero, titolare dell&rsquo;omonima azienda agricola &ndash;. Vogliamo unire cultura, territorio, tradizioni e vino, offrendo ai visitatori pi&ugrave; sfaccettature del prodotto finale. Tutti gli eventi hanno registrato il tutto esaurito nelle prenotazioni: chi viene a passare la domenica da noi deve sentirsi in famiglia".</p>
<p>Barbero guida una realt&agrave; giovane, giunta oggi alla decima vendemmia, ma inserita in una lunga tradizione familiare, con radici che risalgono alla fine dell&rsquo;Ottocento, quando il bisnonno Giorgio Barbero avvi&ograve; una piccola cascina a San Grato di Valpone, alle porte di Canale, dedicandosi alla coltivazione dell&rsquo;uva e alla vinificazione.</p>
<p>Dopo la laurea in Economia e le prime esperienze nel settore vitivinicolo, Giacomo ha avviato nel 2015 il proprio progetto imprenditoriale partendo da un vigneto di tre ettari a Valmaggiore, nel cuore del Roero.</p>
<p>"Il mio intento &egrave; produrre un vino che esprima al meglio le caratteristiche della mia terra &ndash; aggiunge Barbero &ndash;. Lo faccio con attenzione alla sostenibilit&agrave;, utilizzando fonti di energia rinnovabile e adottando tecniche agronomiche sempre meno impattanti per l&rsquo;ecosistema. Credo che la responsabilit&agrave; ambientale debba essere un elemento centrale di ogni impresa agricola".</p>
<p>All&rsquo;iniziativa hanno preso parte anche Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo, insieme a Maurizio Ribotta, responsabile provinciale del Settore Tecnico di Cia Cuneo, e Corrado Bertello, responsabile zonale della sede di Fossano.</p>
<p>"Manifestazioni come questa hanno un valore che va oltre la degustazione &ndash; sottolinea Varrone &ndash;. Mettono al centro il lavoro quotidiano in vigna, la cura del paesaggio e la capacit&agrave; delle giovani generazioni di vignaioli di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Esperienze come quella di Giacomo Barbero raccontano un&rsquo;agricoltura dinamica, competente e profondamente radicata nel territorio".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 organizza un incontro informativo per operatori del settore alimentare e della ristorazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119189/145052.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell&rsquo;ASL CN2 promuove un incontro informativo rivolto agli operatori del settore alimentare del territorio, con una particolare attenzione ai professionisti della ristorazione pubblica di ogni tipologia.</p>
<p>Durante l&rsquo;iniziativa verranno trattati importanti temi come allergeni, richieste alimentari specifiche (celiachia e allergie) e le principali malattie a trasmissione alimentare (MTA), con un approfondimento sugli aspetti di prevenzione. L&rsquo;evento rappresenta un&rsquo;occasione importante di confronto diretto su ambiti rilevanti per la sicurezza alimentare nella ristorazione. Verranno discussi in modo operativo le problematiche e le criticit&agrave; riscontrate nel settore, soffermandosi sugli aspetti pi&ugrave; rilevanti dei controlli ufficiali e sugli aggiornamenti normativi vigenti.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; il 20 maggio dalle 14.30 alle 17.00 presso l&rsquo;Aula Balconata (IV piano) dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. La partecipazione &egrave; gratuita, ma subordinata a iscrizione obbligatoria e fino a esaurimento posti tramite QR code presente nella locandina o tramite link dedicato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba aderisce alla Giornata Mondiale sulla Fibromialgia con monumenti illuminati e una nuova panchina viola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-sulla-fibromialgia-con-monumenti-illuminati-e-una-nuova-panchina-viola_119147.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-aderisce-alla-giornata-mondiale-sulla-fibromialgia-con-monumenti-illuminati-e-una-nuova-panchina-viola_119147.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119147/144988.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale sulla Fibromialgia, la Citt&agrave; di Alba partecipa sensibilizzando la comunit&agrave; con una serie di iniziative simboliche.</p>
<p>Accogliendo la proposta dell&rsquo;Associazione CFU Italia ODV, numerosi monumenti della citt&agrave; saranno illuminati di viola, colore simbolo della fibromialgia. Secondo l&rsquo;OMS, questa sindrome colpisce in Italia circa 3 milioni di persone.</p>
<p>Un&rsquo;altra significativa iniziativa riguarda la collocazione di una panchina viola con targa dedicata in corso Matteotti, vicino all'ex ospedale cittadino. L&rsquo;inaugurazione ufficiale &egrave; prevista per marted&igrave; 5 maggio 2026 alle ore 10:00. Questa installazione, fortemente voluta dall&rsquo;Associazione Comitato Fibromialgici Uniti, mira a sensibilizzare la cittadinanza su una patologia spesso poco compresa.</p>
<p>Il CFU &egrave; attivo a livello nazionale nella promozione di convegni e attivit&agrave; scientifiche, avvalendosi di un proprio comitato medico composto da una cinquantina di professionisti. L&rsquo;associazione si impegna inoltre per la diffusione di protocolli informativi nei luoghi di lavoro e per l&rsquo;accrescimento delle conoscenze sulla fibromialgia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra: c'è il bando per i contributi alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119157/145002.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il bando per i contributi alle imprese nel territorio del Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra &egrave; stato pubblicato dal Comune capofila di Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando disciplina le modalit&agrave; di ammissione al contributo per le spese connesse all&rsquo;ammodernamento e al miglioramento delle attivit&agrave; commerciali, attraverso interventi sulle vetrine, sugli infissi e sulle tende - comprese quelle degli operatori su area pubblica - nonch&eacute; sugli arredi interni, mediante l&rsquo;acquisto di arredi e strutture funzionali all&rsquo;attivit&agrave;, quali espositori, banchi vetrina, scaffalature, tavoli e sedie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all&rsquo;accessibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per l&rsquo;installazione di sistemi di videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all&rsquo;innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell&rsquo;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando attribuisce incrementi di punteggio a imprenditori giovani e alle imprenditrici, oltre che alle attivit&agrave; operanti nei piccoli comuni scarsamente dotati di negozi.&nbsp;&Egrave; prevista una premialit&agrave; specifica per le attivit&agrave; che realizzeranno spazi di vendita dedicati ai prodotti di aziende agricole operanti nei Comuni coinvolti nelle progettualit&agrave; del Distretto del Cibo del Roero e del Distretto del Cibo dell&rsquo;Alta Langa e del Cebano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo a fondo perduto, per un totale complessivo di risorse stanziate di Euro 250.000, &egrave; concesso agli aventi diritto in graduatoria, in misura pari al 50% massimo della spesa sostenuta, per interventi realizzati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro il 31 dicembre 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda, il cui modulo &egrave; reperibile sui siti web dei Comuni di Alba e di Bra insieme a tutte le informazioni necessarie, dovr&agrave; essere presentata entro le ore 23.59 del 15 giugno 2026 al Comune di Alba a mezzo PEC (comune.alba@cert.legalmail.it).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave; interessate possono rivolgersi all'Associazione Commercianti Albesi e all'Ascom Bra per avvalersi del servizio di istruzione della pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;approvazione del bando &egrave; il risultato di un lavoro intenso e condiviso, volto a rendere il Distretto uno strumento sempre pi&ugrave; concreto e vicino alle esigenze delle imprese</em> - dichiara Marco Scuderi, manager del Distretto insieme al collega Enzo Basso -. <em>Un percorso costruito nel tempo, grazie al dialogo costante con le Amministrazioni e a una visione comune di sviluppo del commercio di prossimit&agrave; e della qualit&agrave; urbana. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;assessore al Commercio della Citt&agrave; di Alba Roberto Cavallo e agli uffici comunali per la collaborazione attiva e la disponibilit&agrave; dimostrata nelle diverse fasi di attuazione del progetto. Gli incontri informativi nei Comuni che organizzeremo nei prossimi giorni rappresenteranno un passaggio importante per accompagnare le imprese nella conoscenza del bando e dei percorsi formativi promossi dal Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>La collaborazione tra Associazione Commercianti Albesi e Ascom Bra</em> &ndash; affermano i rispettivi direttori Fabrizio Pace e Luigi Barbero &ndash; <em>rappresenta un valore strategico per affrontare in modo coordinato le sfide che interessano il commercio di prossimit&agrave;. Un lavoro condiviso, sviluppato insieme ai partner stabili, la Citt&agrave; di Alba e la Citt&agrave; di Bra, che consente di progettare interventi mirati e coerenti con le reali esigenze del territorio. In questo quadro, riteniamo fondamentale che la Regione Piemonte rafforzi ulteriormente il proprio impegno a sostegno del comparto commerciale, attraverso investimenti strutturali e continuativi, indispensabili per garantire la piena operativit&agrave; dei Distretti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, qualificazione e competitivit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Condividiamo l&rsquo;obiettivo di sostenere, sul nostro territorio, citt&agrave; e paesi dotati di un tessuto commerciale vivo, qualificato e riconoscibile &ndash; dichiarano i sindaci di Alba, Alberto Gatto, e di Bra, Gianni Fogliato. Il commercio di prossimit&agrave; rappresenta un presidio fondamentale per la vita delle comunit&agrave;, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e visitatori e uno degli elementi che pi&ugrave; contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, soprattutto nei centri pi&ugrave; piccoli. In questo quadro, il Distretto del Commercio si configura come uno strumento strategico capace di sostenere la vitalit&agrave; economica, sociale e urbanistica dei nostri territori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba si illumina per la Giornata dell’Europa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-si-illumina-per-la-giornata-delleuropa_119121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-si-illumina-per-la-giornata-delleuropa_119121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119121/144953.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le torri medievali e il palazzo comunale di piazza Risorgimento ad Alba si illumineranno di blu e giallo il 9 maggio in occasione della Giornata dell&rsquo;Europa. I colori della bandiera dell&rsquo;Unione Europea sui monumenti cittadini sono un omaggio alla Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, che pose le basi per la nascita dell&rsquo;UE.</p>
<p>Il sindaco di Alba, Alberto Gatto, sottolinea l&rsquo;importanza della celebrazione in un contesto storico complesso: &laquo;Celebrare in qualche modo la Giornata dell&rsquo;Europa &egrave; importante, tanto pi&ugrave; in un periodo storico complesso come quello che stiamo vivendo oggi. Non dimentichiamo, infatti, che essere Europa non &egrave; scontato: per secoli la guerra ha dominato il continente, fino a quando, tra le macerie della Seconda guerra mondiale, &egrave; germogliata l&rsquo;idea di Unione, democrazia e soprattutto pace tra i popoli europei&raquo;.</p>
<p>Il 9 maggio diventa cos&igrave; un momento di riflessione: &laquo;Celebrare significa ricordarci che, pur con i suoi limiti, l&rsquo;Europa ha saputo fare molto bene una cosa essenziale: garantire la pace. Questo deve essere un monito e uno stimolo a rafforzare sempre di pi&ugrave; i valori fondanti dell&rsquo;Unione Europea&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Comune di Cuneo, settore Patrimonio, Servizio Sportello Europa e Sviluppo del Territorio, che gestisce il Centro Europe Direct &ndash; Cuneo Piemonte &ndash; Area Sud Ovest. L&rsquo;obiettivo &egrave; ricordare che l&rsquo;Europa non &egrave; solo un&rsquo;istituzione, ma un progetto che coinvolge tutte le comunit&agrave; locali e rendere l&rsquo;Unione Europea pi&ugrave; accessibile ai cittadini, offrendo informazioni e opportunit&agrave; di partecipazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
