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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 12:01:34 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Bollo auto, in Piemonte attiva la domiciliazione bancaria. Pagamenti automatici e riduzione del 5 per cento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119498/145515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; operativa in Piemonte la domiciliazione bancaria del bollo auto, una modalit&agrave; semplice e automatica che consente l&rsquo;addebito diretto sul conto corrente, evitando dimenticanze e riducendo il rischio di sanzioni.&nbsp;La nuova opzione, accessibile online attraverso il servizio &ldquo;Domicilia il bollo&rdquo; sul portale Tassa Auto Piemonte con accesso tramite SPID, CIE o CNS, prevede una riduzione del 5% sull&rsquo;importo della tassa automobilistica. &Egrave; inoltre applicata una commissione bancaria di 1 euro per ogni pagamento.</p>
<p>&ldquo;<em>Con la domiciliazione bancaria del bollo auto facciamo un passo concreto nella direzione di una Pubblica Amministrazione pi&ugrave; semplice, pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; vicina ai cittadini. Ridurre del 5% il costo del bollo per chi sceglie il pagamento automatico</em> - dichiara l&rsquo;assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano <em>- significa premiare comportamenti virtuosi e favorire un rapporto pi&ugrave; efficiente tra contribuente e istituzione. &Egrave; una misura che unisce semplificazione, innovazione digitale e una gestione pi&ugrave; ordinata delle entrate regionali, rafforzando la capacit&agrave; del Piemonte di offrire servizi competitivi e allineati alle migliori esperienze nazionali</em>&rdquo;.</p>
<p>Possono aderire alla misura le persone fisiche proprietarie fino a un massimo di dieci veicoli. Il mandato di addebito deve essere attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo. Restano esclusi dalla procedura, tra gli altri, i veicoli a noleggio o in leasing, quelli con pi&ugrave; di 30 anni e i ciclomotori. La domiciliazione garantisce anche una maggiore tracciabilit&agrave;, con comunicazioni puntuali sia prima dell&rsquo;addebito, sia a pagamento effettuato.</p>
<p>Per attivare la domiciliazione &egrave; necessario disporre di un&rsquo;identit&agrave; digitale, dei dati del veicolo e di un conto corrente (IBAN) su cui effettuare l&rsquo;addebito.</p>
<p>La richiesta si effettua esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato <a href="https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 7 milioni e 670 mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119494/145508.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un intervento complessivo da 7 milioni e 670mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo. Li ha messi a disposizione l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni attraverso due misure: un bando da 7.4 milioni di euro basato su fondi europei Ocm Vino, rivolto a consorzi di tutela e associazioni di produttori e dedicato alla promozione nei Paesi extra Ue, gi&agrave; aperto fino al 22 giugno prossimo; e uno stanziamento di 270mila euro (90mila l&rsquo;anno nel 2026, &lsquo;27 e &lsquo;28) per finanziare progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave; delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali, delle Cantine comunali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte, il cui primo bando sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane.</p>
<p>&Egrave; una risposta forte per sostenere il comparto vinicolo del Piemonte nella fase di profondo cambiamento che interessa a livello globale il mondo del vino, come spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "L&rsquo;ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di pi&ugrave; che un comparto d&rsquo;eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacit&agrave; e la forza di superare l&rsquo;attuale fase di cambiamento determinata dal&igrave;&rsquo;incertezza geopolitica, dall&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche che hanno interessato mercati tradizionali e da un cambiamento di abitudini e di consumi cui certo non hanno giovato certe campagne di demonizzazione dell&rsquo;Unione Europea. Ormai il sistema ha compreso in tutti i suoi segmenti che bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze. Per questo, nelle prossime settimane, come Regione Piemonte saremo a Vilnius, a Hong Kong, a New York a grandi fiere e borse internazionali per promuovere il nostro agroalimentare e il nostro vino che ne &egrave; il primo traino. E intanto stiamo dando gambe ai due grandi progetti pensati per accompagnare il nostro vino in questa sfida: l&rsquo;Osservatorio sui Mercati vitivinicoli che potr&agrave; offrire ai nostri produttori indicazioni scientifiche su quali mercati indirizzarsi e a che prezzi, e il progetto ViteLab Network che unisce su impulso del Piemonte 11 centri di ricerca applicata di tutto il Nord Italia per condividere dati e risultati sull&rsquo;innovazione tecnologica e genetica in viticoltura".</p>
<p>Il bando Ocm, forte di una dotazione di 7,4 milioni di euro, si propone di sostenere le attivit&agrave; di promozione del vino di qualit&agrave; sui mercati dei Paesi extra Ue previste fra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027 dai consorzi di tutela, associazioni di produttori vitivinicoli, altri consorzi e societ&agrave; cooperative, Ati e Ats con i requisiti specificati nel bando. Possono essere presentati anche progetti multiregionali ma con il Piemonte capofila. L&rsquo;aiuto concesso copre una percentuale massima del 50% per le attivit&agrave; promozionali, con un massimo di 650mila euro per i progetti consortili e 150mila per i progetti presentati da singoli produttori. Queste le azioni finanziabili: a) Relazioni pubbliche, promozione e pubblicit&agrave;, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualit&agrave;, sicurezza alimentare o ambientale; b) Partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) Campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualit&agrave; relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell&rsquo;Unione; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all&rsquo;ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; d) studi per valutare i risultati delle attivit&agrave; di informazione e promozione.</p>
<p>A questo link il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei</a>.</p>
<p>Altro segmento importante nella promozione del vino piemontese &egrave; quello svolto dalle Enoteche regionali, dalle Botteghe del vino regionali, dalle Cantine comunali e dalle Strade del vino e del cibo del Piemonte. Sottolinea Bongioanni: "Sono le vetrine dove il mondo del vino con i suoi produttori incontra le tante declinazioni del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza: un presidio indispensabile nel consolidamento di quel rapporto fra vino, cibo e turismo che &egrave; una punta di diamante del Piemonte e dobbiamo incentivare sempre pi&ugrave;".</p>
<p>Bongioanni ha stanziato per loro la somma di 270mila euro, destinata a finanziare i loro progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave;. La somma verr&agrave; messa a disposizione attraverso tre bandi da 90mila euro l&rsquo;uno per le annualit&agrave; 2026-2028, Nelle prossime settimane sar&agrave; pubblicato il primo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione tecnica superiore: il Piemonte approva il nuovo piano triennale da 42,3 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119492/145509.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato il nuovo piano triennale 2026-2029 per la Formazione Tecnica Superiore, destinando un investimento complessivo di 42,3 milioni di euro di risorse regionali, a cui si affiancheranno ulteriori fondi nazionali e possibili risorse PNRR. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire competenze, sostenere le imprese e accompagnare i giovani verso un&rsquo;occupazione qualificata.</p>
<p>"Con questo piano rafforziamo una scelta chiara: investire sulla formazione tecnica superiore come leva concreta di sviluppo e occupazione &ndash; spiega l&rsquo;assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni &ndash; Gli ITS Academy e i percorsi IFTS rappresentano una risposta efficace ai bisogni reali delle imprese e, allo stesso tempo, un'opportunit&agrave; vera per i nostri giovani di costruire il proprio futuro senza lasciare il territorio. Oltre il 90% degli studenti trova lavoro entro un anno, quando la formazione &egrave; co-progettata con il sistema produttivo. Continueremo a portare avanti questa visione per risultati concreti e misurabili".</p>
<p>I percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy) sono realizzati da sette Fondazioni e prevedono corsi biennali (1800 ore) in aree tecnologiche chiave &ndash; dall&rsquo;energia alla meccatronica, dall&rsquo;agroalimentare all&rsquo;ICT, fino al turismo e al tessile &ndash; con una forte componente pratica: almeno il 35% delle ore in azienda, anche all&rsquo;estero. Al termine, gli studenti ottengono un diploma di specializzazione riconosciuto a livello nazionale ed europeo (livello EQF 5), che consente sia l&rsquo;inserimento diretto nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi universitari.</p>
<p>Gli ITS Academy sono tra le risposte pi&ugrave; efficaci alla richiesta di competenze tecniche avanzate: percorsi gratuiti, professionalizzanti, capaci di trasformare la formazione in occupazione concreta. Accanto a questi, i percorsi IFTS offrono corsi annuali post-diploma da 800 ore, progettati con scuole, enti di formazione, universit&agrave; e imprese, abbinando aula e lavoro per formare tecnici specializzati adeguati alle esigenze aziendali.</p>
<p>Entrambe le tipologie possono essere svolte in apprendistato, favorendo l'integrazione tra formazione e impresa. In Piemonte, oltre il 90% dei diplomati ITS trova occupazione coerente entro un anno, dati che confermano la validit&agrave; del sistema.</p>
<p>L&rsquo;alta formazione tecnica viene considerata una leva strategica per lo sviluppo: favorisce competenze avanzate, sostiene l&rsquo;innovazione, riduce il divario tra domanda e offerta di lavoro, e rafforza la competitivit&agrave; delle imprese. Gli ITS Academy contribuiscono anche a diffondere cultura scientifica, orientare i giovani verso le professioni tecniche, sostenere l&rsquo;aggiornamento dei docenti e promuovere il trasferimento tecnologico, soprattutto a vantaggio delle PMI.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sui percorsi &egrave; possibile consultare le sezioni dedicate sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its-academy" rel="nofollow">ITS Academy</a>, <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/percorsi-istruzione-formazione-tecnica-superiore-gli-ifts" rel="nofollow">IFTS</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Visitatori da 36 Paesi e 18 mila degustazioni al giorno: numeri in crescita per Vinum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/145491.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con numeri in crescita e una partecipazione ampia e trasversale la 48&ordf; edizione di Vinum Alba, la Fiera internazionale dei Vini del Piemonte che per cinque giornate &ndash; 25 e 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio &ndash; ha trasformato il centro storico cittadino nella pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d&rsquo;Italia. Un&rsquo;edizione che conferma il percorso di sviluppo della manifestazione, sempre pi&ugrave; capace di coniugare qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, attrattivit&agrave; internazionale e attenzione ai nuovi pubblici.&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;evento si &egrave; registrata una media di 18.000 degustazioni al giorno, nei cinque giorni della manifestazione, in crescita rispetto agli anni precedenti, a testimonianza di un interesse sempre pi&ugrave; consolidato verso l&rsquo;esperienza enologica proposta. Protagoniste 300 etichette presentate da 16 Consorzi &ndash; 14 vinicoli, a rappresentare l&rsquo;intero Piemonte del vino, affiancati dal Consorzio del Vermouth di Torino e dal Consorzio di Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo &ndash; a rappresentare la ricchezza e la variet&agrave; del patrimonio enologico regionale.&nbsp;<br>Sempre pi&ugrave; marcata la vocazione internazionale, con il 20% di presenze straniere provenienti da 36 Paesi, e una partecipazione giovane e dinamica: il 65% dei visitatori ha meno di 35 anni, confermando Vinum Alba come appuntamento di riferimento per una nuova generazione di wine lovers.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire la manifestazione, il Global Sustainability Forum &ldquo;From Vision to Action&rdquo; ha portato nel cuore delle Langhe un confronto internazionale di alto livello sui temi ESG, rafforzando il posizionamento strategico di Vinum Alba come piattaforma di dialogo tra vino, innovazione e sostenibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Grande successo per il calendario esperienziale, sold out in tutte le sue proposte, cresciute ulteriormente rispetto alle edizioni precedenti: dalle degustazioni guidate di Vinum Lab ai momenti conviviali, dal Magnum Party by Alta Langa DOCG alle esperienze del Taste Lab al Castello di Roddi, da Vinum Off alle Cene con il vignaiolo, fino alle esperienze immersive tra territorio, cucina e vigne, con l&rsquo;apprezzatissimo Vinum in Cantina, quest&rsquo;anno tutto al femminile. Altissima anche la qualit&agrave; dello Street Food &euml;d Langa, con i volontari dei Borghi cittadini &ndash; riuniti sotto il cappello della Giostra delle Cento Torri &ndash; che hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico.&nbsp;</p>
<p>Spazio anche alle famiglie con Vinum Bimbi, tra le proposte pi&ugrave; apprezzate, e grande attenzione ai temi dell&rsquo;inclusione sociale grazie al progetto Valelapena e all&rsquo;evento solidale per i pi&ugrave; piccoli in collaborazione con La Collina degli Elfi, che hanno contribuito a rafforzare il valore culturale e sociale della manifestazione. Fondamentale, come sempre, il contributo dell&rsquo;Associazione Italiana Sommelier Piemonte, che ha garantito qualit&agrave; e professionalit&agrave; nelle degustazioni, cos&igrave; come la collaborazione con il mondo della formazione, con APRO Formazione e le studentesse tirocinanti dell&rsquo;IPSCT Cillario, a testimonianza di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra evento e territorio. Con la chiusura della 48&ordf; edizione, Vinum Alba rinnova il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per il sistema vitivinicolo piemontese, capace di mettere in relazione tradizione e innovazione, territorio e visione internazionale, consolidando un percorso di crescita che guarda con decisione al futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/small_145492.jpg" alt="foto"></p>
<p>Axel Iberti, presidente dell&rsquo;Ente Fiera di Alba: &ldquo;<em>Questa edizione di Vinum Alba conferma con chiarezza la direzione che abbiamo intrapreso: crescere non solo nei numeri, ma nella qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza e nella capacit&agrave; di generare valore per il territorio. L&rsquo;apertura con il Global Sustainability Forum ha segnato un passaggio importante, rafforzando il nostro posizionamento internazionale e la volont&agrave; di interpretare il vino come leva di dialogo tra economia, cultura e responsabilit&agrave;. I dati di partecipazione, soprattutto tra i giovani e dall&rsquo;estero, ci dicono che siamo sulla strada giusta: costruire una manifestazione contemporanea, inclusiva e sempre pi&ugrave; rilevante</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Gatto, sindaco della Citt&agrave; di Alba, e Caterina Pasini, vicesindaco e assessora alla Cultura del Comune di Alba: &ldquo;<em>Evviva Vinum e viva l&rsquo;Alba gioviale e felice che abbiamo vissuto in questi giorni. La 48&ordf; edizione conferma l&rsquo;importanza di questo appuntamento per la nostra citt&agrave;, capace di coniugare promozione del territorio, partecipazione e un po&rsquo; di sano divertimento. L&rsquo;energia che si respira nelle vie, la presenza di tanti giovani e di visitatori provenienti da tutto il mondo raccontano una manifestazione viva, dinamica, profondamente radicata nella comunit&agrave;.&nbsp;Un grazie sincero va a tutti coloro che rendono possibile questo evento: a partire dall&rsquo;Ente Fiera e tutti gli organizzatori, fino a produttori, consorzi, borghi, volontari e operatori. &Egrave; grazie a questo lavoro condiviso che Alba continua a crescere come destinazione trasversale, dal giovane locale all&rsquo;enoturista internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale a Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi:&nbsp;&ldquo;<em>In un momento in cui il mondo del vino &egrave; chiamato ovunque a intercettare nuovi pubblici, mercati e sensibilit&agrave;, Vinum Alba con il suo 20% di presenze straniere da 36 Paesi e il 65% dei visitatori con meno di 35 anni si conferma una vetrina straordinaria delle eccellenze piemontesi e un modello di evento capace di evolversi e guardare al futuro. La forte presenza internazionale e la partecipazione dei giovani testimoniano infatti la capacit&agrave; del nostro territorio di parlare un linguaggio contemporaneo mantenendo salde le proprie radici, e di creare quella connessione con l&rsquo;enogastronomia, il paesaggio e il turismo che ne fa uno degli asset strategici pi&ugrave; forti del Piemonte. Manifestazioni come Vinum Alba contribuiscono in modo concreto a rafforzarne l&rsquo;attrattivit&agrave; e la competitivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, La Nostra Provincia: "Serve una presa di posizione unitaria nei confronti della Regione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119479/145483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri del gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; intervengono in merito al dibattito sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, promossa da Azienda Zero e dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.</em></p>
<p><em>&ldquo;Prendiamo atto della recente presa di posizione di Patto Civico &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; ma non possiamo non rilevarne il carattere parziale. La riorganizzazione del 118, infatti, non riguarda soltanto le valli Tanaro e Varaita, ma coinvolge anche altre aree fondamentali della nostra provincia come Alba, Bra e la Valle Po. Parlare solo di alcuni territori significa non rappresentare pienamente le esigenze dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Essere amministratori della Provincia di Cuneo &ndash; proseguono &ndash; significa assumersi la responsabilit&agrave; dell&rsquo;intera &lsquo;Granda&rsquo;, senza distinzione tra aree pi&ugrave; o meno rappresentate politicamente. Per questo motivo riteniamo necessario un approccio pi&ugrave; ampio, coerente e inclusivo. Avremmo potuto discuterne insieme in Consiglio provinciale e condividere le informazioni per evitare fughe in avanti parziali&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; ricorda inoltre come, in passato, proposte analoghe su temi sanitari &ndash; come il ridimensionamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Ceva e Saluzzo &ndash; fossero state considerate non di competenza del Consiglio provinciale.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi questo orientamento sembra essere cambiato. Un fatto positivo, che per&ograve; impone chiarezza: cosa &egrave; mutato nel frattempo?&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla luce di questo nuovo scenario, i consiglieri avanzano una proposta concreta: &ldquo;Riteniamo indispensabile promuovere una ricognizione complessiva del servizio di emergenza-urgenza 118 su tutto il territorio provinciale, al fine di arrivare a una presa di posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Non &egrave; accettabile che un servizio essenziale venga riorganizzato senza un adeguato confronto con le comunit&agrave; locali e gli enti territoriali.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Su temi come la sanit&agrave; &ndash; concludono &ndash; servono responsabilit&agrave;, coerenza e visione d&rsquo;insieme. La Provincia deve essere voce di tutti i territori, nessuno escluso&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani: la mensa scolastica diventa gluten-free per la Settimana Nazionale della Celiachia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119469/145468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Dogliani rinnova il suo impegno verso l'inclusione scolastica e la salute partecipando attivamente all&rsquo;edizione 2026 della Settimana Nazionale della Celiachia.</p>
<p>Gioved&igrave; 14 maggio, presso la mensa dell'istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo;, sar&agrave; somministrato un men&ugrave; interamente privo di glutine per tutti gli studenti della scuola dell&rsquo;infanzia, della primaria e della secondaria.</p>
<p>L'iniziativa, denominata &ldquo;Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del men&ugrave; senza glutine&rdquo;, &egrave; promossa dall&rsquo;Associazione Italiana Celiachia (AIC) con l&rsquo;obiettivo di trasformare il momento del pasto in un&rsquo;occasione di condivisione totale, eliminando le barriere alimentari tra chi deve seguire una dieta specifica e il resto della classe.</p>
<p>L'operazione punta a sensibilizzare non solo i bambini, ma anche insegnanti e famiglie sulla celiachia, dimostrando concretamente che mangiare senza glutine &egrave; una scelta possibile, sicura e soprattutto gradevole al palato.</p>
<p>Per approfondire il tema, l'AIC ha messo a disposizione sul proprio sito web ulteriore materiale informativo dedicato, pensato per supportare il percorso educativo anche oltre la giornata dell'evento.</p>
<p>Attraverso questo gesto simbolico e concreto, la comunit&agrave; scolastica di Dogliani ribadisce l'importanza di far sentire ogni alunno parte integrante del gruppo, anche a tavola.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[118 a Garessio, Nursing Up: "Non si può usare l’infermiere per compensare carenze organizzative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119478/145481.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il punto non &egrave; la presenza o meno del medico, n&eacute; tantomeno le competenze degli infermieri. Il problema vero &egrave; un altro: si stanno scaricando sui professionisti le conseguenze di scelte organizzative e di tagli che riguardano l&rsquo;intero sistema sanitario</em>". Lo afferma in una nota Claudio Delli Carri, Segretario Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, intervenendo nel dibattito emerso in questi giorni sulla riorganizzazione del servizio 118 nell&rsquo;area di Garessio.&nbsp;La questione &egrave; stata sollevata anche dal sindaco del Comune, che ha espresso preoccupazione per la sospensione della presenza medica nei fine settimana e nei giorni festivi. Un tema reale, secondo il Nursing Up, ma che rischia di essere interpretato in modo parziale.</p>
<p>"<em>Comprendiamo le preoccupazioni dei territori, soprattutto in contesti complessi come quelli montani</em>", prosegue Delli Carri, sottolineando per&ograve; che "<em>il dibattito di questi giorni dimostra quanto spesso non sia chiaro come funzioni realmente il sistema di emergenza-urgenza e quali siano le criticit&agrave; strutturali della sanit&agrave; nella nostra regione</em>".</p>
<p>Il segretario regionale entra quindi nel merito: "<em>Gli infermieri sono da anni il pilastro operativo del sistema 118. Sono i primi a intervenire sul territorio, operano su protocolli definiti e hanno competenze avanzate. Mettere in discussione questo aspetto significa non conoscere il funzionamento reale del servizio</em>".</p>
<p>Un chiarimento ritenuto necessario anche per evitare narrazioni distorte: "<em>Non si deve far passare l&rsquo;idea che, in assenza del medico, l&rsquo;infermiere venga utilizzato come soluzione di ripiego. &Egrave; un messaggio sbagliato e pericoloso</em>".</p>
<p>Delli Carri &egrave; netto: "<em>L&rsquo;infermiere non &egrave; un tappabuchi in un sistema in difficolt&agrave;. &Egrave; una risorsa strategica del sistema di emergenza-urgenza, con un ruolo definito e riconosciuto</em>".</p>
<p>Il modello, inoltre, non &egrave; frutto di scelte improvvisate: "<em>Il sistema 118 si fonda su algoritmi clinico-assistenziali definiti e condivisi tra Azienda Zero, Ordine dei Medici e Ordini delle professioni sanitarie. Si tratta di un&rsquo;organizzazione strutturata, costruita nel tempo e validata a livello istituzionale</em>".</p>
<p>Il nodo, quindi, &egrave; altrove: "<em>Il tema reale &egrave; che si stanno riducendo risorse e presidi, soprattutto nei territori pi&ugrave; complessi. In aree montane come quella di Garessio, dove i tempi di intervento sono determinanti, ogni scelta organizzativa deve essere valutata con estrema attenzione</em>".&nbsp;In questo contesto, il rischio &egrave; duplice: "<em>Da un lato si indebolisce il sistema, dall&rsquo;altro si aumentano le responsabilit&agrave; sugli infermieri senza un adeguato riconoscimento, senza tutele e senza un rafforzamento reale dell&rsquo;organizzazione</em>".</p>
<p>Il Nursing Up ribadisce quindi la propria posizione: "<em>Non siamo contrari all&rsquo;evoluzione del modello di emergenza-urgenza. Sappiamo che il sistema si basa su integrazione delle competenze e protocolli condivisi. Ma questo deve avvenire all&rsquo;interno di un disegno strutturato, non come conseguenza di tagli</em>".</p>
<p>E conclude: "<em>Non si pu&ograve; usare l&rsquo;infermiere per compensare carenze organizzative. Difendere il suo ruolo significa difendere la qualit&agrave; del servizio. Per farlo servono investimenti, programmazione e una visione complessiva del sistema sanitario</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione Piemonte 100 mila euro per cinque nuovi Distretti del Commercio: due a Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-piemonte-100-mila-euro-per-cinque-nuovi-distretti-del-commercio-due-a-torino_119448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119448/145439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La giunta regionale del Piemonte ha approvato, su proposta dell&rsquo;assessore Paolo Bongioanni, uno stanziamento di 100mila euro destinato a costituire e sostenere le spese d&rsquo;avviamento di 5 nuovi distretti del commercio, di cui due potranno nascere a Torino. La misura &egrave; frutto delle modifiche normative volute dall'assessore, che ha innalzato a tre il limite massimo di distretti nel capoluogo, rispondendo alle richieste delle categorie e ampliando la copertura territoriale.</p>
<p>Il finanziamento verr&agrave; assegnato tramite bando pubblico, che sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane: ogni nuovo distretto ricever&agrave; un contributo pari a 20mila euro, a fronte di una spesa progettuale ammissibile di 25mila euro (copertura regionale fino all'80%). Potranno partecipare al bando le amministrazioni comunali, che dovranno sottoscrivere un protocollo d&rsquo;intesa con almeno una delle principali associazioni di categoria del commercio a livello provinciale. Il regolamento prevede la costituzione di un solo distretto urbano per Comune, con la sola eccezione per il capoluogo di Regione, che potr&agrave; individuarne fino a tre complessivi.</p>
<p><em>"La modifica normativa nasce per soddisfare la forte domanda di rafforzare la rete dei Distretti del Commercio, strumenti che si stanno rivelando fondamentali per contrastare la desertificazione commerciale e rilanciare i servizi di prossimit&agrave;"</em> ha spiegato l&rsquo;assessore Bongioanni. Il vicepresidente della giunta, Maurizio Marrone, e l&rsquo;assessore Andrea Tronzano hanno ribadito come <em>"un distretto commerciale forte &egrave; anche presidio di vitalit&agrave; e controllo del territorio, fondamentale soprattutto nelle periferie urbane di Torino"</em>.</p>
<p>Al momento Torino conta un solo distretto urbano del Commercio, che copre il centro storico e diversi quartieri strategici, con circa 7.800 esercenti. Le realt&agrave; associative avevano gi&agrave; evidenziato l&rsquo;impossibilit&agrave; di soddisfare i bisogni di tutto il territorio cittadino con un solo distretto.</p>
<p>Attualmente in Piemonte sono attivi 78 Distretti, 20 in corso di avviamento. Con i 5 nuovi bandi il totale salir&agrave; a 103. Le spese ammissibili comprendono la sottoscrizione e gestione del protocollo d&rsquo;intesa, consulenze, analisi del tessuto economico, formazione, comunicazione, marketing territoriale e l&rsquo;eventuale incarico di un manager di distretto.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 9 maggio nei punti vendita Coop torna "Dona la Spesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-9-maggio-nei-punti-vendita-coop-torna-dona-la-spesa_119443.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119443/145434.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La raccolta di Nova Coop &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; torna sabato 9 maggio per tutta la giornata nei punti vendita&nbsp;Coop della provincia di Cuneo, per raccogliere beni di prima necessit&agrave; a favore delle realt&agrave; del territorio&nbsp;impegnate quotidianamente nel sostegno alle persone e alle famiglie in difficolt&agrave;.&nbsp;Soci e clienti potranno sostenere l&rsquo;iniziativa acquistando prodotti alimentari per la cura della persona e&nbsp;l&rsquo;igiene dell&rsquo;infanzia e donandoli ai volontari presenti all&rsquo;ingresso del negozio. Come sempre, l&rsquo;indicazione &egrave;&nbsp;di privilegiare, tra i prodotti alimentari, i beni a lunga conservazione come pasta secca e riso, olio, pelati,&nbsp;carne e tonno in scatola, legumi, farina, zucchero, sale, biscotti, marmellate, latte a lunga conservazione,&nbsp;cereali, merendine, alimenti per la prima infanzia.&nbsp;In provincia di Cuneo la raccolta sar&agrave; destinata ai Padri Somaschi di Narzole e all&rsquo;associazione Ali Spiegate&nbsp;odv nel punto vendita di Bra, all&rsquo;Emporio Solidale Caritas Interparrocchiale nel negozio di Savigliano e alla&nbsp;Caritas di Cuneo presso l&rsquo;Ipercoop di Cuneo.</p>
<p>"Con &ldquo;Dona la Spesa&rdquo; rinnoviamo un impegno che per Nova Coop si traduce in un&rsquo;attenzione concreta e&nbsp;costante verso i bisogni delle comunit&agrave; in cui operiamo &ndash; sottolinea Carlo Ghisoni, Direttore Politiche Sociali&nbsp;di Nova Coop &ndash;. Iniziative come questa sono particolarmente preziose per le associazioni perch&eacute; consentono&nbsp;di raccogliere prodotti a lunga conservazione, facilmente gestibili e conservabili nel tempo, senza le&nbsp;complessit&agrave; legate alla refrigerazione. Questo permette di costruire scorte che garantiscono un sostegno&nbsp;continuativo a chi si trova in difficolt&agrave;. In un contesto in cui cresce la fragilit&agrave; economica di molte famiglie, il&nbsp;Piemonte &egrave; la regione con il pi&ugrave; alto tasso di popolazione in povert&agrave; relativa nel Nord Italia, il ruolo di&nbsp;un&rsquo;impresa come la nostra &egrave; anche quello di mettere a sistema la partecipazione di soci e clienti e<br>trasformare un gesto semplice, come la spesa, in un&rsquo;azione di solidariet&agrave; concreta e continuativa per il&nbsp;territorio".</p>
<p>Dona la Spesa si terr&agrave; il 9 maggio in contemporanea in 67 negozi della rete Nova Coop, coinvolgendo oltre&nbsp;500 volontari. In occasione della scorsa edizione aveva permesso di raccogliere 45 tonnellate di prodotti,&nbsp;per un corrispettivo di 135 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manutenzione dei corsi d'acqua, dalla Regione fondi anche per Bormida e Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manutenzione-dei-corsi-d-acqua-dalla-regione-fondi-anche-per-bormida-e-tanaro_119439.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119439/145426.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi il quarto programma di interventi di manutenzione idraulica dei corsi d&rsquo;acqua, proseguendo un percorso strutturato che punta a rafforzare la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.</p>
<p>Il nuovo programma prevede 94 interventi distribuiti su tutto il territorio, per una movimentazione complessiva stimata di circa 897mila metri cubi di materiale, di cui 685mila in asportazione e oltre 200mila destinati al ripristino e al rafforzamento delle sponde dei principali corsi d'acqua piemontesi come Orco, Chiusella, Erro, Borbera, Bormida, Tanaro, Elvo, Sesia, Belbo e Chisola. Un piano capillare che consentir&agrave; di intervenire in modo diffuso per garantire la corretta funzionalit&agrave; degli alvei e ridurre il rischio di esondazioni.</p>
<p>Il provvedimento, ideato in Piemonte e unico nel suo genere in Italia, conferma un modello gi&agrave; sperimentato con successo degli scorsi anni, basato sul coinvolgimento di operatori privati e sulla valorizzazione del materiale estratto. Consente cos&igrave; di realizzare gli interventi senza oneri diretti per la finanza pubblica. I risultati dei programmi precedenti ne dimostrano l&rsquo;efficacia: nei primi tre programmi &egrave; stata registrata una movimentazione complessiva di oltre 1,3 milioni di metri cubi di materiale, di cui circa 1 milione asportato dagli alvei e oltre 300mila riutilizzati per interventi di difesa e messa in sicurezza delle sponde. Un&rsquo;attivit&agrave; che ha generato circa 930mila euro di introiti per la Regione, interamente reinvestiti in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, opere di difesa del suolo e lavori a favore del territorio, con particolare attenzione anche ai Comuni montani.</p>
<p><em>"Con l&rsquo;approvazione di questo quarto programma </em>- dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo Marco Gabusi - <em>consolidiamo un modello che ha dimostrato di funzionare. Interveniamo in modo concreto sulla sicurezza dei nostri corsi d&rsquo;acqua e lo facciamo senza gravare sulle risorse pubbliche, generando allo stesso tempo nuove risorse da reinvestire sul territorio. &Egrave; un cambio di passo importante: non si interviene pi&ugrave; solo in emergenza, ma con una programmazione continua e strutturata"</em>.</p>
<p>Il programma sar&agrave; attuato attraverso procedure di manifestazione di interesse, rivolte a operatori privati, che potranno occuparsi della progettazione e realizzazione degli interventi il cui termine &egrave; fissato per il 19 giugno 2026. Le risorse generate verranno nuovamente destinate a interventi di messa in sicurezza, manutenzione e tutela del territorio, rafforzando ulteriormente il sistema di difesa del suolo.</p>
<p>La Regione Piemonte conferma cos&igrave; una strategia basata su prevenzione, efficienza e sostenibilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di garantire una gestione sempre pi&ugrave; efficace del reticolo idrografico e una maggiore sicurezza per cittadini e territori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Patto Civico porta in Provincia la difesa del 118 di Garessio e dei presidi in val Varaita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-patto-civico-porta-in-provincia-la-difesa-del-118-di-garessio-e-dei-presidi-in-val-varaita_119437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119437/145424.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Patto Civico per la Granda accende i riflettori sulla sanit&agrave; nelle aree montane della provincia, presentando in Consiglio provinciale un ordine del giorno volto a tutelare il servizio di emergenza 118 a Garessio e a salvaguardare i presidi territoriali, con particolare attenzione alle criticit&agrave; emerse in valle Varaita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dai consiglieri provinciali Pietro Danna, Vincenzo Pellegrino, Silvano Dovetta e Ivana Casale, nasce in risposta alle recenti decisioni organizzative che prevedono la sospensione della presenza del medico a bordo dei mezzi del 118 di Garessio nei fine settimana e nei giorni festivi. A questo si aggiungono le crescenti preoccupazioni espresse da diversi territori montani per il progressivo ridimensionamento dei servizi di continuit&agrave; assistenziale.</p>
<p>Nel documento si sottolinea come tali scelte rischino di compromettere il diritto alla salute dei cittadini delle aree montane e periferiche, gi&agrave; penalizzate da tempi di percorrenza pi&ugrave; lunghi, difficolt&agrave; infrastrutturali e una popolazione mediamente pi&ugrave; anziana. Il presidio di Garessio viene indicato come un punto strategico per un&rsquo;area vasta e complessa, che comprende numerosi comuni lontani dai principali centri ospedalieri.</p>
<p>Situazioni analoghe si registrano anche in valle Varaita, dove l&rsquo;ipotesi di trasferimento della guardia medica ha sollevato forti timori tra amministrazioni e cittadini, evidenziando una criticit&agrave; strutturale legata alla progressiva riduzione dei servizi sanitari nei territori periferici. Preoccupazioni simili emergono anche in valle Po, in particolare a Paesana, dove il servizio locale del 118 &egrave; sostenuto economicamente dal BIM per garantire una copertura continuativa.</p>
<p>Attraverso questo ordine del giorno, il Patto Civico per la Granda chiede alla Provincia di farsi portavoce presso la Regione Piemonte e le autorit&agrave; sanitarie competenti della necessit&agrave; di mantenere e rafforzare il servizio di emergenza con presenza medica continuativa, oltre a garantire la salvaguardia dei presidi territoriali esistenti.&nbsp;</p>
<p>Il documento impegna inoltre il presidente della Provincia e il Consiglio a promuovere un confronto istituzionale con Comuni, cittadini e operatori sanitari, per individuare soluzioni condivise ed efficaci.</p>
<p><em>&ldquo;Con questo ordine del giorno intendiamo dare voce alle preoccupazioni concrete delle comunit&agrave; montane, che chiedono semplicemente di non essere lasciate indietro su un diritto fondamentale come quello alla salute. La riduzione della presenza medica sul servizio 118 a Garessio e le criticit&agrave; emerse in valle Varaita rappresentano segnali che non possono essere sottovalutati. Portando queste vicende all&rsquo;attenzione del Consiglio provinciale siamo certi che possa aprirsi un confronto serio e concreto tra le amministrazioni locali coinvolte e la Regione&rdquo;</em>, dichiarano i consiglieri promotori.&nbsp;</p>
<p>Sulla stessa linea il presidente del Patto Civico per la Granda, Alberto Pettavino:<em> &ldquo;Uno dei grandi vantaggi che abbiamo &egrave; la possibilit&agrave; di parlare con tutti e di tutto. Questo &egrave; un tema senza colore ma di fondamentale importanza per la nostra provincia: lasciare indietro le esigenze e le priorit&agrave; dei territori pi&ugrave; lontani dal centro vorrebbe dire creare cittadini di serie A o di serie B. &Egrave; nostro dovere aprire un dialogo e accompagnare questo percorso. Ringrazio i nostri consiglieri provinciali per la seriet&agrave; con cui hanno da subito preso in considerazione le esigenze delle comunit&agrave; montane&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Rally Regione Piemonte dà il via a “Motori a Colori”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-rally-regione-piemonte-da-il-via-a-motori-a-colori_119434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-rally-regione-piemonte-da-il-via-a-motori-a-colori_119434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119434/145421.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il #RA Rally Regione Piemonte - Trofeo Silvio Stroppiana, promuove la fantasia e le capacit&agrave; artistiche dei bambini.&nbsp;In occasione della sua 20&ordf; edizione, in programma ad Alba dal 31 luglio al 2 agosto 2026, il rally lancia un&rsquo;iniziativa speciale dedicata ai pi&ugrave; piccoli: &ldquo;Motori a Colori&rdquo;.</p>
<p>Il Rally, inserito tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione Piemonte e valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally &ndash; Sparco e per la Coppa Rally di Zona 1, quest&rsquo;anno non parler&agrave; solo di cronometri e velocit&agrave;, ma anche di creativit&agrave; e coinvolgimento del territorio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, per la quale &egrave; stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di &nbsp;Confartigianato Imprese Cuneo, &egrave; rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie.</p>
<p>Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un&rsquo;auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal <a href="https://www.rallyalba.it/motori-a-colori" target="_blank" rel="nofollow">sito</a> o distribuito nelle scuole aderenti.</p>
<p>Sono ammesse tutte le tecniche manuali (pastelli, pennarelli, matite colorate), mentre &egrave; escluso l&rsquo;uso di strumenti digitali. Ogni bambino pu&ograve; presentare un solo elaborato.</p>
<p>Dalla carta alla realt&agrave;: una giuria qualificata &nbsp;̶ &nbsp;composta da un membro dell'organizzazione, un giornalista, un pilota, un fotografo di rally professionista, un rappresentante delle scuole coinvolte ed un incaricato di Confartigianato Imprese Cuneo &nbsp;̶ &nbsp;selezioner&agrave; il disegno pi&ugrave; interessante. Il progetto vincitore diventer&agrave; la livrea ufficiale di una delle vetture in gara durante la manifestazione.</p>
<p>Tutti gli elaborati partecipanti saranno esposti in una mostra dedicata presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Giacomo Morra&rdquo; di Alba (Piazza Medford 3) nei giorni dell&rsquo;evento e troveranno posto anche in una galleria online.</p>
<p>Ogni bambino partecipante ricever&agrave; un gadget ricordo della manifestazione. I migliori elaborati verranno premiati durante la cerimonia di arrivo di domenica 2 agosto 2026, prevista intorno alle ore 15: il vincitore vedr&agrave; la propria livrea applicata su una vettura da rally, mentre i primi tre classificati riceveranno un kit omaggio e saranno intervistati sul palco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CONFERMATA L&rsquo;INIZIATIVA &ldquo;GREEN TIRES&rdquo;</strong></p>
<p>Organizzata dall&rsquo;A.S.D. Cinzano Rally Team, l&rsquo;iniziativa punta ad avvicinare le nuove generazioni al mondo dei motori in modo genuino e creativo. Si affianca ad altre attivit&agrave; storiche del Rally, come il progetto Green Tires &ndash; nato con il supporto della Fondazione CRC &ndash; che ha permesso di piantumare oltre 500 alberi tartufigeni per compensare le emissioni di CO₂, grazie al contributo di partner quali il Consorzio dell&rsquo;Asti DOCG, Bra Servizi, Confartigianato Imprese Cuneo e Torino e Proglio &ndash; &Scaron;koda.</p>
<p>Il concorso &egrave; aperto a tutti i bambini residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie della regione. Per partecipare &egrave; possibile scaricare il modello da colorare e consultare le modalit&agrave; di invio e il regolamento completo sulla&nbsp;<a href="https://www.rallyalba.it/motori-a-colori" target="_blank" rel="nofollow">pagina dedicata</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'edizione 2025 dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba raccolti 502 mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/nell-edizione-2025-dellasta-mondiale-del-tartufo-bianco-dalba-raccolti-502-mila-euro_119430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/nell-edizione-2025-dellasta-mondiale-del-tartufo-bianco-dalba-raccolti-502-mila-euro_119430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119430/145417.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba si conferma non solo un evento di straordinaria promozione internazionale del territorio di Alba, delle Langhe e del Roero, ma anche un autentico e concreto motore di solidariet&agrave;. Un&rsquo;iniziativa che va oltre il prestigio dell&rsquo;evento e si traduce in un impegno diffuso e continuativo: restituire valore al territorio e sostenere progetti sociali e umanitari, in Italia e nelle sedi internazionali collegate con il Castello di Grinzane Cavour.</p>
<p>Organizzata dall&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour, con il supporto della Regione Piemonte, di Enit - Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, del Centro Nazionale Studi Tartufo e dell&rsquo;Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, l&rsquo;edizione 2025 dell&rsquo;evento benefico ha raccolto complessivamente 502.000 euro, grazie alla partecipazione di filantropi e collezionisti collegati da tutto il mondo.</p>
<p><br><strong>LA SOLIDARIET&Agrave; DELLE SEDI INTERNAZIONALI COLLEGATE CON IL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR</strong></p>
<p>Ancora una volta &egrave; stata Hong Kong a imporsi come regina indiscussa dell&rsquo;Asta, con una raccolta complessiva di 400.000 euro, confermandosi tra le sedi internazionali pi&ugrave; generose. Insieme alla metropoli asiatica, l&rsquo;Asta ha unito quest&rsquo;anno quattro continenti, grazie ai collegamenti con Bangkok, Singapore, Vienna, Francoforte e, per la prima volta, Rio de Janeiro, portando la solidariet&agrave; del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba nel mondo.</p>
<p>Le somme raccolte nelle diverse sedi internazionali sostengono progetti benefici di grande impatto sociale: a Hong Kong l&rsquo;associazione Mother&rsquo;s Choice, impegnata a favore di bambini orfani e ragazze madri; a Singapore la SPCA - Society for the Prevention of Cruelty to Animals; a Bangkok la Border Patrol Police School Foundation, sotto il patrocinio reale di Sua Altezza Reale la Principessa Maha Chakri Sirindhorn; a Vienna la Acker &Ouml;sterreich, attiva nella promozione della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;agricoltura naturale; a Francoforte la Youth Cup, dedicata allo sport paralimpico giovanile e a Rio de Janeiro la Solar Meninos de Luz, a sostegno dei bambini della pi&ugrave; popolosa favela della citt&agrave;.</p>
<p><br><strong>LA SOLIDARIET&Agrave; DEL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR</strong></p>
<p>Anche la sede di Grinzane Cavour ha dato un contributo importante alla solidariet&agrave;. I tre lotti contesi al Castello hanno infatti permesso di raccogliere 37.400 euro, destinati a numerose realt&agrave; benefiche del territorio e non solo. Tra queste figurano l&rsquo;Associazione Every Child is my Child, per finanziare una scuola in Turchia dedicata ai bambini e alle bambine profughi siriani e le iniziative in Cisgiordania a sostegno dei piccoli pazienti oncologici, le Fondazioni Disabili Sport e Emiliano Mondonico per aiutare i bambini a vivere lo sport senza barriere, gli Amici di Bruno Frea di Corneliano d&rsquo;Alba per proseguire con la realizzazione della sala operatoria presso l&rsquo;Ospedale North Kinangop in Kenya, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo e La Collina degli Elfi di Govone, un progetto dedicato alle famiglie con bambini malati di cancro che hanno ultimato le terapie e iniziato il loro percorso di recupero.</p>
<p>Per terminare il percorso solidale legato ai contributi dell&rsquo;Asta 2025, nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione dell&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour ha deliberato altri tre contributi. Il primo a sostegno dell&rsquo;Associazione APEA Italia - Amici di Pier e Checco, a favore di progetti educativi e sociali che utilizzano lo sport, in particolare il calcio, come strumento di inclusione e crescita. Il secondo all&rsquo;Associazione Ludica APS di Alba, per sostenere l&rsquo;iniziativa di inclusione sociale dedicata a bambini e ragazzi con disabilit&agrave; complesse e alle loro famiglie. Il terzo contributo sar&agrave; devoluto all&rsquo;Associazione ADS Zerocento Langhe, con l&rsquo;obiettivo di permettere ai bambini con disabilit&agrave; di partecipare alle attivit&agrave; di Estate Ragazzi che si svolgeranno a Grinzane Cavour.&nbsp;</p>
<p><br><strong>LE ISTITUZIONI: TRADIZIONE E SOLIDARIET&Agrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba continua a dimostrare che la promozione del territorio pu&ograve; andare di pari passo con la solidariet&agrave; concreta</em> &ndash; commenta il presidente dell&rsquo;Enoteca Regionale Piemontese Cavour Roberto Bodrito &ndash;. <em>I risultati dell&rsquo;edizione 2025 ci consentono oggi di sostenere progetti di grande valore, a livello internazionale e sul nostro territorio, dando continuit&agrave; a un percorso che intreccia prestigio e attenzione concreta alle persone. Un ringraziamento particolare va alla Regione Piemonte, al presidente Alberto Cirio e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura e al Turismo Paolo Bongioanni per l&rsquo;importante sostegno a favore di un&rsquo;iniziativa che, nella sua unicit&agrave;, riesce a far s&igrave; che i contributi raccolti non si esauriscano nel loro valore originario, ma si trasformino e si moltiplichino in iniziative di solidariet&agrave; capaci di generare benefici duraturi in Italia e nel mondo. Ringrazio i sindaci Alberto Gatto e Gianfranco Garau per la collaborazione e la vicinanza costante in questo cammino condiviso</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;Asta Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba rappresenta un momento di grande prestigio internazionale, ma anche un&rsquo;occasione concreta per restituire valore al territorio e sostenere realt&agrave; che operano ogni giorno nel sociale</em> &ndash; sottolineano congiuntamente i vicepresidenti dell&rsquo;Enoteca, Alberto Gatto, sindaco di Alba, e Gianfranco Garau, primo cittadino di Grinzane Cavour &ndash;. <em>Vedere che parte dei proventi torna a favore di associazioni e progetti locali &egrave; motivo di orgoglio per le nostre comunit&agrave; e conferma il valore profondo di una manifestazione capace di unire tradizione, promozione del territorio e solidariet&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: avviso della scadenza della carta d'identità elettronica sull'app IO]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-avviso-della-scadenza-della-carta-d-identita-elettronica-sull-app-io_119419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-avviso-della-scadenza-della-carta-d-identita-elettronica-sull-app-io_119419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119419/145389.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba avvisa i cittadini della scadenza della carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica (CIE) direttamente sull&rsquo;app IO, l&rsquo;app ministeriale dei servizi pubblici e, quindi, direttamente sullo smartphone.</p>
<p>Cosa occorre fare per rinnovare la carta:</p>
<p>1. Prendere appuntamento prenotando sul sito del Comune di Alba o telefonando ai seguenti numeri telefonici 0173/292 int. 282-448-216-457-217-452.</p>
<p>2. Recarsi all'appuntamento con i documenti richiesti.</p>
<p>3. In sei giorni (lavorativi) la carta verr&agrave; inviata a casa con posta raccomandata.</p>
<p>Per non perdere la scadenza &egrave; utile scaricare l'app IO su cui ricevere la notifica che avverte della scadenza.</p>
<p>Si ricorda, inoltre, che dal 3 agosto 2026 la carta d&rsquo;identit&agrave; cartacea non sar&agrave; pi&ugrave; valida, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento. Saranno accettate solo carte d&rsquo;identit&agrave; elettroniche (CIE). Per agevolare i cittadini, l&rsquo;Ufficio Anagrafe, oltre al consueto orario di apertura al pubblico, sar&agrave; aperto straordinariamente solo per il rinnovo delle carte d&rsquo;identit&agrave; cartacee tutti i marted&igrave; pomeriggio di maggio, giugno e luglio dalle ore 12.30 alle ore 16.30.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119419/small_145390.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per l’International Jazz Day Alba 2026: musica e inclusione con Dragonfly Music Studio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/grande-successo-per-linternational-jazz-day-alba-2026-musica-e-inclusione-con-dragonfly-music-studio_119404.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/grande-successo-per-linternational-jazz-day-alba-2026-musica-e-inclusione-con-dragonfly-music-studio_119404.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119404/145364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande successo per la 24^ edizione dell&rsquo;International Jazz Day ad Alba prodotto e allestito dal Dragonfly Music Studio, gioved&igrave; 30 aprile. Folto pubblico per il percorso pomeridiano a tappe per le strade e le piazze cittadine con Francesco Rainero e la street band Prismabanda, sold out per il concerto serale del tributo a Jelly Roll Morton &ldquo;Jelly Roll Plays Morton&rdquo; guidato da Helga Plankensteiner.</p>
<p>Si conferma il legame della citt&agrave; con la Giornata internazionale che celebra il jazz come strumento educativo, di dialogo e di cooperazione tra le persone e come ponte fra culture. L&rsquo;organizzazione della Giornata Mondiale del Jazz d&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di contribuire alla formazione di societ&agrave; maggiormente inclusive.</p>
<p>Importante la ricaduta turistica dell'evento che coinvolge un pubblico eterogeneo per provenienza ed et&agrave; e rispetta la citt&agrave; sia in termini ambientali che acustici.</p>
<p>L&rsquo;International Jazz Day ad Alba, patrocinato dalla Citt&agrave; di Alba, &egrave; organizzato dal Dragonfly Music Studio con il sostegno del Comune di Alba; partner del Dragonfly Music Studio: Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, Stroppiana Assicurazioni, Ipogeo Records, Banca d&rsquo;Alba. Quest&rsquo;anno l&rsquo;IJD si &egrave; svolto in collaborazione con la rete delle Citt&agrave; creative Unesco grazie alla collaborazione instaurata con la Citt&agrave; di Bolzano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Inps del Piemonte cerca 35 medici legali: pubblicato il bando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119402/145358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato il bando con cui l&rsquo;Inps del Piemonte avvia la ricerca di 35 medici da impiegare presso i Centri medico legali dislocati sul territorio regionale. Gli incarichi, conferiti con contratto di lavoro autonomo, riguardano lo svolgimento di attivit&agrave; medico legali INPS.</p>
<p>La selezione nasce in attuazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 19/2026, convertito con modificazioni dalla L. 20 aprile 2026, n. 50, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro della sperimentazione della riforma della disabilit&agrave; prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 62/2024. I professionisti selezionati si occuperanno di accertamenti medico-legali e parteciperanno, in rappresentanza dell'INPS, alle operazioni peritali nell'ambito dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c.</p>
<p>Le domande vanno inviate entro il 29 maggio esclusivamente via PEC all'indirizzo <a href="mailto:direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it" target="_blank" rel="nofollow">direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it</a>, allegando il modulo di domanda e un curriculum vitae aggiornato, oltre alla documentazione indicata nell'avviso. Candidature inviate con altre modalit&agrave; non saranno prese in considerazione.</p>
<p>L'avviso integrale con i requisiti, la modulistica e le istruzioni per la partecipazione &egrave; disponibile al seguente <a href="https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/reclutamenti-territoriali/dettaglio.reclutamenti-territoriali.2026.04.direzione-regionale-piemonte-avviso-di-selezione-p_269.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</p>
<p>Per eventuali chiarimenti &egrave; possibile scrivere alla PEC <a href="mailto:direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it" target="_blank" rel="nofollow">direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
