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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/alba-e-langhe/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 17:54:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba, celebrate le nozze d’oro delle coppie che si sono sposate nel 1976]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-celebrate-le-nozze-doro-delle-coppie-che-si-sono-sposate-nel-1976_118178.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-celebrate-le-nozze-doro-delle-coppie-che-si-sono-sposate-nel-1976_118178.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118178/143285.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 12 aprile, nella chiesa di San Domenico, si &egrave; svolta la cerimonia dedicata alle coppie albesi che nel corso del 2026 celebrano il cinquantesimo anniversario di matrimonio, un traguardo di grande valore umano e sociale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato sottolineato come cinquant&rsquo;anni di vita insieme non rappresentino soltanto una durata temporale, ma un percorso costruito quotidianamente, fondato su impegno, responsabilit&agrave; e condivisione.</p>
<p>La cerimonia si &egrave; svolta in un clima di intensa partecipazione ed emozione, accompagnata dagli auguri istituzionali del sindaco Alberto Gatto e dell&rsquo;assessora alle Politiche sociali Donatella Croce.</p>
<p>Alle coppie &egrave; stata consegnata una riproduzione del Matrimonio della Vergine, tratto dalla predella della pala d&rsquo;altare della Sacra Famiglia con Sant&rsquo;Anna e San Giovannino, quale simbolo del valore dell&rsquo;unione coniugale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, Paolo Tibaldi ha proposto un intervento rievocativo dell&rsquo;anno 1976, richiamando alcuni momenti significativi del contesto storico in cui le coppie festeggiate hanno celebrato il loro matrimonio, tra cui la nascita del Tg2, cos&igrave; come anche del quotidiano La Repubblica, mentre ad Alba vengono fondati Radio Alba e la Libreria La Torre.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; stato arricchito dall&rsquo;accompagnamento musicale di alcuni componenti dell&rsquo;orchestra Alba Filarmonica: Andrea Bertino al violino, Eleonora Violardo alla viola e Angelica Nova al violoncello, il cui contributo ha reso la cerimonia particolarmente suggestiva.</p>
<p>Nel 1976 furono 170 le coppie che si sposarono ad Alba: soltanto 9 optarono per il matrimonio civile, mentre la grande maggioranza celebr&ograve; nozze religiose.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessora Donatella Croce: &ldquo;Siamo felici di aver festeggiato oggi una cinquantina di quelle coppie che hanno raggiunto un traguardo cos&igrave; significativo. Avete scelto di costruire e condividere la vostra vita ad Alba: qui avete lavorato, acquistato casa, cresciuto i figli e accudito i nipoti. Il vostro &egrave; stato un percorso realizzato da due persone, ma anche insieme a una citt&agrave; e a una comunit&agrave; che sono cresciute e cambiate, anno dopo anno, insieme a voi. &Egrave; una grande emozione essere qui con voi, che per tutti noi rappresentate un esempio, e siamo felici di potervi fare le nostre pi&ugrave; sincere congratulazioni&raquo;.</p>
<p>Al termine della cerimonia, le coppie hanno preso parte a un momento conviviale durante il quale si &egrave; brindato, a calici alzati, a ci&ograve; che &egrave; stato, al traguardo raggiunto e a ci&ograve; che ancora verr&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinitaly: firmato l’accordo, nasce ViteLab Network]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118170/143275.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il settore vitivinicolo italiano oggi si trova davanti a sfide importanti: i cambiamenti climatici, le nuove emergenze fitosanitarie, la crescente pressione competitiva sui mercati internazionali. Sfide troppo grandi perch&eacute; possano essere affrontate da un singolo territorio o da una singola istituzione. Per questo undici fra istituti e agenzie di ricerca applicata per l&rsquo;agricoltura delle regioni del Nord Italia insieme al Crea del Masaf (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) si sono uniti attorno all&rsquo;idea lanciata a livello nazionale dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e dalla Fondazione Agrion per dare vita a ViteLab Network, la prima rete permanente della ricerca applicata per la viticoltura del Nord Italia.</p>
<p>Ieri allo Spazio Piemonte a Vinitaly la firma del protocollo d&rsquo;intesa. Lo hanno sottoscritto Crea - Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia (Masaf), Fondazione Agrion (Piemonte), Fondazione Edmund Mach (Trento), Centro di Sperimentazione Laimburg (Bolzano), Ersa (Friuli-Venezia Giulia), Veneto Agricoltura (Veneto), Ersaf (Lombardia), Cersaa (Liguria), Institut Agricole R&eacute;gional (Valle d'Aosta), Fondazione Fojanini e Fondazione Riccagioia (Lombardia). ViteLab Network &egrave; una rete che non ha precedenti in Italia, nata su impulso del Piemonte e della sua Fondazione Agrion. La rete &egrave; formalizzata con la firma di un Accordo Quadro quinquennale, che istituisce un gruppo di lavoro tecnico interistituzionale con il compito di coordinare attivit&agrave; di ricerca e sperimentazione, proporre progetti congiunti, favorire la condivisione di dati e infrastrutture e supportare la partecipazione a programmi di ricerca finanziati sia a livello nazionale che europeo. Ogni progetto specifico trover&agrave; attuazione mediante accordi operativi che definiranno anche la gestione della propriet&agrave; intellettuale e le politiche di trasferimento tecnologico verso le imprese. Altri partner si potranno aggiungere in futuro previo accordo fra le parti.</p>
<p>Spiega Bongioanni: "Fare rete fra gli istituti d&rsquo;eccellenza delle regioni del Nord, unire le forze per fare massa critica, condividere capacit&agrave; di ricerca, competenze scientifiche e risultati e trasferirli alle imprese significa dotarci di uno strumento indispensabile in un momento in cui il comparto vitivinicolo sta affrontando una fase di forte trasformazione e crescente complessit&agrave;, e deve vincere rapidamente sfide che vanno dal fronte agroclimatico e ambientale alla capacit&agrave; di presentarci competitivi sui nuovi mercati con produzioni in grado di conquistarli. Sono orgoglioso che la mia proposta abbia raccolto il favore nazionale del Crea &ndash; con gli amici presidente Andrea Rocchi e direttore Riccardo Velasco, che ringrazio - e di tutte le Regioni del Nord Italia. Il Piemonte si mette a disposizione per coordinare la nascita della governance che sar&agrave; chiamata a definire gli indirizzi e l&rsquo;operativit&agrave; della rete raccogliendo il contributo di tutti".</p>
<p>Commenta Andrea Rocchi, presidente Crea: "Il Crea condivide la visione e gli obiettivi di ViteLabnet e per questo ha aderito alla rete con entusiasmo. Ricerca applicata, trasferimento tecnologico, coinvolgimento proattivo delle imprese, gioco di squadra con il Sistema Paese. Questi gli elementi imprescindibili per poter sostenere con una innovazione efficace il settore agroalimentare nelle grandi sfide del nostro tempo".</p>
<p>Aggiunge il presidente Agrion Giacomo Ballari: "Serve una nuova alleanza tra ricerca, imprese e istituzioni capace di mettere insieme competenze scientifiche, risorse e capacit&agrave; di innovazione. &Egrave; con questo spirito che, negli ultimi mesi, all&rsquo;interno del Comitato tecnico di Agrion, insieme ai Vignaioli Piemontesi, ai Consorzi di tutela e alle organizzazioni agricole, abbiamo lavorato alla costruzione di un piano strategico di ricerca applicata, partendo dalle esigenze reali delle imprese vitivinicole. Con ViteLab Network nasce una piattaforma permanente di collaborazione che mette in rete undici tra i pi&ugrave; qualificati centri di ricerca, con l&rsquo;obiettivo di attrarre competenze, investimenti e nuove risorse per l&rsquo;innovazione. La ricerca deve tornare ad essere una leva concreta di competitivit&agrave;, capace di dare risposte ai viticoltori e di accompagnare il settore verso una viticoltura sempre pi&ugrave; sostenibile, innovativa e resiliente. Perch&eacute; difendere e rafforzare la viticoltura italiana significa difendere uno dei grandi simboli del Made in Italy nel mondo".</p>
<p>Il vino italiano &egrave; uno dei comparti pi&ugrave; dinamici e strategici dell'economia agricola nazionale: oltre 700.000 ettari di superficie vitata, pi&ugrave; di 300.000 aziende viticole e un export che supera gli 8 miliardi di euro ne fanno un simbolo globale del Made in Italy. Le regioni del Nord Italia, in particolare, concentrano circa il 40% della superficie vitata nazionale e oltre la met&agrave; del valore economico della produzione, configurandosi come uno dei principali poli vitivinicoli d'Europa. Questo straordinario patrimonio si trova oggi ad affrontare una fase di profonda trasformazione. I cambiamenti climatici hanno gi&agrave; determinato un aumento medio delle temperature nelle aree viticole italiane di circa 1,5 &deg;C negli ultimi vent'anni, con un'accelerazione degli eventi estremi - siccit&agrave; prolungate, gelate primaverili tardive, grandinate, ondate di calore - che mettono a dura prova la tenuta produttiva ed economica delle aziende. A queste si aggiungono nuove e ricorrenti emergenze fitosanitarie, la necessit&agrave; di ridurre l'impatto ambientale delle pratiche colturali e la crescente domanda di sostenibilit&agrave; da parte dei mercati internazionali. Un'infrastruttura scientifica di questo livello pu&ograve; diventare un polo capace di attrarre ricercatori, investimenti e tecnologie da tutta Europa, trasformando la ricerca applicata in uno dei principali motori di sviluppo del comparto.</p>
<p>Questi i principali fronti di ricerca su cui lavorer&agrave; ViteLab Network: sviluppo di variet&agrave; pi&ugrave; resistenti e adattate tramite Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea), preservando il patrimonio viticolo ed enologico esistente; Innovazione dei portinnesti; strategie coordinate contro flavescenza dorata, mal dell'esca, black rot e Popillia japonica; mitigazione degli effetti climatici attraverso pratiche agronomiche per contrastare l'aumento del grado alcolico e il disaccoppiamento delle maturit&agrave;; studio e valorizzazione degli ibridi resistenti ai patogeni fungini, anche in vista del recepimento del regolamento UE 2021/2117 sulle denominazioni di origine; gestione sostenibile del suolo attraverso tecniche di inerbimento controllato e sovescio per contrastare erosione, perdita di fertilit&agrave; e compattamento dei suoli vitati; viticoltura di precisione con telerilevamento Ndvi, sensori agroambientali di ultima generazione, droni, guida autonoma e altri strumenti.</p>
<p>Con Bongioanni sono intervenuti alla firma del protocollo Matteo Marnati, assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte; Luis Walcher, assessore all&rsquo;agricoltura, foreste e turismo della Provincia autonoma di Bolzano; Speranza Girod, assessora all&rsquo;agricoltura Regione Autonoma Valle d&rsquo;Aosta; Andrea Rocchi, presidente Crea; Riccardo Velasco, direttore Centro di ricerca in Viticoltura ed Enologia (CreaVe); Michael Oberhuber, direttore centro di ricerca e sperimentazione Laimburg; Maurizio Bottura, dirigente Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Edmund Mach; Martine Peretto, direttrice amministrativa Institute Agricole R&eacute;gional (Iar); Fabio Losi, presidente Ersaf; Mauro Giovanni direttore Ersa; Federico Caner, direttore Veneto Agricoltura; Luca Demichelis, vicepresidente Cersaa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate Ragazzi 2026: le proposte nelle Langhe, Roero e Braidese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nelle-langhe-roero-e-braidese_118163.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118163/143269.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Ogni anno, con la fine della scuola, per molte famiglie si ripresenta la stessa esigenza: trovare un luogo sicuro, educativo e stimolante dove far trascorrere l&rsquo;estate a bambini e ragazzi mentre i genitori lavorano. Nel tempo, per&ograve;, accanto a questa necessit&agrave; &egrave; cresciuta anche l&rsquo;offerta: sono sempre pi&ugrave; numerose le proposte di Estate Bimbi Ragazzi, tra sport, laboratori, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e momenti educativi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per aiutare le famiglie a orientarsi, Cuneodice.it ha raccolto in un unico articolo le principali iniziative attive nell&rsquo;estate 2026 nelle Langhe, Roero e zona del Braidese, con informazioni utili su periodi, fasce d&rsquo;et&agrave; e modalit&agrave; di partecipazione. Chi organizza un&rsquo;Estate Ragazzi sul territorio delle Langhe, Roero e Bra e non trova la propria proposta tra quelle elencate pu&ograve; segnalarla scrivendo a redazione@cuneodice.it per ottenerne l'inserimento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>ALBA</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Albacheer</em></div>
<div>Un&rsquo;estate 2026 ricca di energia, sport e nuove esperienze alla Palestra Titans di Albacheer, l&rsquo;associazione albese&nbsp; ormai diventata celebre per le sue attivit&agrave; di cheerleading. Anche quest&rsquo;anno sono tantissime le attivit&agrave; e i percorsi proposti, differenziati in modo da permettere a ciascuno - dai pi&ugrave; piccoli agli agonisti - di trovare la proposta pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Un modo per trascorrere il periodo estivo in maniera originale, attraverso impegno, movimento, ma anche tanto divertimento. Tra i percorsi strutturati, troviamo la Summer Season, con regolari allenamenti in orari serali e pomeridiani, attiva dal 15 giugno al 29 agosto. Per gli atleti agonisti pi&ugrave; motivati a migliorarsi e a prepararsi per la stagione sportiva successiva, &egrave; stato pensato l&rsquo;Intenstive Camp, mentre il Play Camp unisce sport, gioco e scoperta del territorio, per un&rsquo;esperienza attiva e stimolante sia per i pi&ugrave; piccini che per i pi&ugrave; grandi (dai 3 ai 14 anni). Per concludere, non manca un&rsquo;esperienza nel segno dell&rsquo;internazionalit&agrave;, con l&rsquo;International Summer Camp, per confrontarsi con altre realt&agrave; del mondo del cheerleading. Le attivit&agrave; sono a numero chiuso, con possibilit&agrave; di frequenza part-time, per assecondare le esigenze delle famiglie. Informazioni e contatti allo 0173.217824 o presso la segreteria della Palestra Titans, corso Asti 14, Guarene (fraz. Vaccheria). Consultare il sito <a href="https://www.albacheer.com/summer-camp/" target="_blank" rel="nofollow">www.albacheer.com</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Village Joy of moving</em></div>
<div>&Egrave; ormai 17 anni che il Village Joy of Moving, il progetto di attivit&agrave; educativo-motoria promosso dal Gruppo Ferrero, organizza un&rsquo;intensa estate per i bambini e i ragazzi del territorio, grazie al Day Camp. Un programma giornaliero di attivit&agrave; sportive e non, per i bambini dai 5 ai 13 anni, per trascorrere un&rsquo;estate all&rsquo;insegna della gioia e del movimento. Tennis, basket, beach volley, calcio, atletica&hellip;sono solo alcuni degli sport previsti per i pi&ugrave; giovani, oltre ad attivit&agrave; extrasportive, ma comunque coinvolgenti e stimolanti, come giocoleria, magia e laboratori scientifici. Day Camp ha la durata di 6 settimane, dal 15 giugno al 24 luglio, dal luned&igrave; al venerd&igrave; con orario 9-17 e possibilit&agrave; di prolungamento fino alle 18. A fronte delle numerose richieste di iscrizione sulle prime settimane di Day Camp, queste sono momentaneamente sospese, sar&agrave; possibile essere inseriti in lista d'attesa rivolgendosi direttamente presso la segreteria del Village.&nbsp; Per le altre settimane &egrave; possibile iscriversi on line attraverso il modulo disponibile su <a href="https://www.village-alba.it/attivita-bambini/#dc" target="_blank" rel="nofollow">www.village-alba.it</a> o presso la segreteria negli orari di apertura, in via Teodoro Bubbio n. 20, Alba.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Scuola Primaria Mussotto_Progetto Emmaus</em><br>La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, attiva sul territorio con molte iniziative, collabora anche quest&rsquo;anno nella gestione delle attivit&agrave; di Estate Bimbi e Ragazzi presso l&rsquo;Istituto Comprensivo Mussotto e Sinistra Tanaro. La prima &egrave; gestita direttamente dalla Cooperativa, mentre la seconda fa parte del Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, che raccoglie insieme al Comune di Alba associazioni, enti e parrocchie del territorio che attivano progetti di animazione estiva per i pi&ugrave; piccoli. L&rsquo;Estate Bimbi si svolger&agrave; dall&rsquo;1 al 31 luglio, con orario esteso per l&rsquo;intera giornata dalle 7.30 del mattino alle 17.30 di sera, presso la sede scolastica citata. Le attivit&agrave; previste sono le pi&ugrave; disparate: dal gioco libero, ad attivit&agrave; all&rsquo;aperto, laboratori e molto altro. &Egrave; previsto il servizio di mensa comunale. Possibilit&agrave; inoltre di prevedere l&rsquo;iscrizione per la gironata completa o solo per met&agrave;. Ulteriori informazioni saranno reperibili nella riunione informativa che si terr&agrave; il 27 aprile, alle ore 18 presso la sede della cooperativa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Tennis Camp Alba 2026</em></div>
<div>Il Tennis Club di Alba offre un ricco palinsento estivo di attivit&agrave; per i pi&ugrave; giovani, all&rsquo;insenga di sport e tanto allenamento ad alto livello. Una doppia proposta: la prima &egrave; il Tennis Stage, rivolto a ragazzi dai 9 ai 18 anni, che svolgono attivit&agrave; agonistica o che hanno gi&agrave; avuto diverse esperienze di gioco. Dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 9:00 alle ore 12, con possibilit&agrave; di frequenza fino alle 17. La seconda &egrave; il Tennis Camp, rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni, anche a coloro che non hanno esperienze di gioco. Dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 9 alle ore 17.&nbsp;L'iscrizione ad entrambe dovr&agrave; essere effettuata entro il mercoled&igrave; della settimana precedente, con il pagamento della quota. &egrave; offerto inoltre in modo opzionale un corso d&rsquo;inglese, che verr&agrave; svolto solamente al raggiungimento di 8 adesioni. Per tutte le informazioni contattare il numero +39 342 768 2285 o l&rsquo;indirizzo segreteriatennisalba@gmail.com . Il sito di riferimento con maggiori specifiche &egrave;: <a href="https://www.tennisclubalba.it/it/tennis-camp-e-stage" target="_blank" rel="nofollow">www.tennisclubalba.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>Campi Estivi Diocesi di Alba</em></div>
<div>Vari sono i campi estivi in montagna offerti dalle varie parrocchie del territorio:&nbsp;Campo Sant&rsquo;Anna di Vinadio, organizzato dalla Parrocchia della Moretta di Alba: due settimane di avventure, giochi, amicizia e momenti speciali immersi nella natura, per tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;. Dal 28 giugno al 5 luglio per i ragazzi delle elementari; dal 5 luglio al 12 luglio per i ragazzi delle medie; infine&nbsp; Tutte le informazioni sulle iscrizioni visitando <a href="https://parrocchiamoretta.altervista.org/santanna-2026/" target="_blank" rel="nofollow">parrocchiamoretta.it</a>&nbsp;. A questo si aggiunge il Campo Estivo Giovanissimi, per i ragazzi delle superiori: per passare un&rsquo;estate in collettivit&agrave; a Cogne, tra le montagne della Valle d&rsquo;Aosta, dal 29 luglio al 2 agosto. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio, la quota &egrave; di 200 euro (100 euro di acconto per l&rsquo;iscrizione).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>CERESOLE D&rsquo;ALBA</strong></div>
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<div><em>Esploratori del territorio</em></div>
<div>Il Comune di Ceresole d'Alba, in collaborazione con la Cooperativa Lunetica, organizza servizi di animazione estiva sia per la fascia di et&agrave; primaria e secondaria di primo grado, sia di Estate Bimbi per la fascia d'et&agrave; scuola dell'infanzia. &ldquo;Esploratori del territorio&rdquo; &egrave; il tema scelto quest&rsquo;anno: un&rsquo;estate tra gioco e scoperte, in cui i bambini diventeranno esploratori, a caccia di luoghi e segreti in tutto il paese.&nbsp;Il tutto si terr&agrave; nei locali scolastici, con un team di educatori professionali. Sul <a href="https://www.comune.ceresoledalba.cn.it/it-it/avvisi/2026/estate-ragazzi-ed-estate-bimbi-2026-346659-1-e008ce05e8c28a3ddcb337adcc896729" target="_blank" rel="nofollow">sito</a> del Comune di Ceresole d&rsquo;Alba potete trovare il programma completo delle attivit&agrave; e i moduli di iscrizione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>GUARENE</strong></div>
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<div><em>Estate Ragazzi &amp; Estate Bimbi 2026</em></div>
<div>In programma nel Comune di Guarene sia l&rsquo;Estate Ragazzi, dal 15 giugno al 31 luglio (7 settimane) - che l&rsquo;Estate Bimbi - dall&rsquo;1 luglio al 31 luglio (4 settimane + 3 giorni). Tante le attivit&agrave; previste, sia creative che sportive, giochi strutturati diversificati per fasce d&rsquo;et&agrave;. Un giorno sar&agrave; dedicato alla piscina&nbsp; e un giorno a gite o uscite/passeggiate sul territorio, non dimenticando anche momenti di svolgimento dei compiti delle vacanze. Per informazioni, contatti e modulo d&rsquo;iscrizione visitare il sito:&nbsp;<a href="https://www.guarene.it/estate-ragazzi-bimbi2025/" target="_blank" rel="nofollow">www.guarene.it</a>.</div>
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<div><strong>DOGLIANI&nbsp;</strong></div>
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<div><em>Dogliani Volley Camp</em></div>
<div>Il Volley Ball Club di Dogliani intrattiene l&rsquo;estate dei suoi giovani con il Dogliani Volley Camp, dal 6 all&rsquo;11 luglio: una settimana di allenamenti, con staff tecnico qualificato, tornei, premi ma soprattutto tanto divertimento. Le attivit&agrave; si svolgeranno presso gli impianti sportivi di Dogliani: sono inclusi pranzi e kit di allenamento. Per informazioni contattare Stefania al numero +39 3333331464 o scrivere a vbcdogliani@gmail.com.</div>
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<div><strong>BRA</strong></div>
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<div><em>Estate Ragazzi Oratorio Salesiano</em></div>
<div>Compie 50 anni l&rsquo;Estate Ragazzi organizzato dall&rsquo;Oratorio Salesiano di Bra: un&rsquo;eredit&agrave; che viene da lontano, con la figura di don Domenico Binello, colui che ebbe l&rsquo;intuzione di avviare un&rsquo;esperienza educativa che nel tempo si &egrave; evoluta, rinnovandosi al passo dei tempi, ma allo stesso tempo restando fedele ai valori tramandati da Don Bosco. Complice del successo di questa iniziativa la grande preparazione degli animatori, a cui l&rsquo;oratorio dedica infatti il Corso Animatori 2026, per tutti quei giovani che non solo vogliono partecipare per divertirsi, ma al contrario vogliono mettersi in gioco al servizio di solidariet&agrave; e crescita. Il percorso &egrave; aperto ai ragazzi dalla seconda superiore in su, anche per chi non ha mai fatto animazione. Gli incontri si terranno di gioved&igrave;, dalle 17.30 alle 19: per chi &egrave; alla prima esperienza (2&ordf; superiore) il 23 aprile, 7 maggio e 14 maggio; gli incontri per tutti (plenari) si svolgeranno il 21 maggio, 28 maggio e 4 giugno. Per quanto riguarda invece l&rsquo;edizione 2026 dell&rsquo;Estate Ragazzi, non mancano le novit&agrave; e le sorprese: il tema, &ldquo;Ritmo che Sale&rdquo;, anticipa tanto divertimento ed energia. Per i bambini delle elementari e delle medie il periodo andr&agrave; dal 15 giugno al 31 luglio, mentre quello per i pi&ugrave; grandi - Estagi&ograve; - partir&agrave; dal 22 giugno. In programma giochi, piscina, gite e molte altre attivit&agrave;. L&rsquo;orario sar&agrave; dalle 8 alle 17, con mensa attiva il luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave;. Le iscrizioni stanno per aprire: online dal 6 maggio, mentre in presenza dall&rsquo;11 al 27 maggio, in oratorio, nei giorni di luned&igrave;, marted&igrave;, mercoled&igrave; e sabato pomeriggio. Per informazioni contattare 0172 417 1111 o scrivere a oratorio.ritmochesale@gmail.com</div>
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<div><em>Summer Camp 2026 A.C. Bra</em></div>
<div>L&rsquo;Associazione Calcio Bra non manca l&rsquo;occasione di offrire ai giovani del suo territorio un&rsquo;estate indimenticabile, dove sport, amicizia e divertimento accompagneranno i calciatori del futuro. Dal 22 giugno all&rsquo;11 luglio il Summer Camp 2026 &egrave; pensato per offrire ai bambini e ai ragazzi un&rsquo;esperienza completa: ogni giornata &egrave; strutturata tra allenamenti di qualit&agrave;, tornei, momenti educativi, ma anche giochi, giornate in piscina e tanto svago. Momenti di relax e socializzazione per formare i piccoli sia come atleti che come persone. Iscrizioni aperte: telefonare al numero 0172 421176 o scrivere a <a href="mailto:segreteria@acbra.it" target="_blank">segreteria@acbra.it</a></div>
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<div><span class="s1"><em>Summer Camp Village 2026</em><br>Al&nbsp;Summer Camp Village ogni settimana &egrave; pensata per far vivere ai ragazzi esperienze sempre diverse, trasformandoli in protagonisti di mondi fantastici: possono viaggiare nella storia, scoprire nuove culture e avventure e vivere giornate piene di gioco, sport e creativit&agrave;. I temi settimanali (dieci settimane dal 15 giugno al 31 luglio e dal 17 agosto al 4 settembre) non sono solo un gioco, ma il modo per coinvolgere davvero i pi&ugrave; piccoli, stimolare la loro fantasia e farli divertire ogni giorno in modo diverso. Le attivit&agrave; vengono sempre adattate all&rsquo;et&agrave;, in un ambiente organizzato e seguito dallo staff. Entro il 15 maggio &egrave; attiva la promo per risparmiare sull&rsquo;iscrizione. Per registrarsi: <a href="https://moduli.golee.it/libellula-area-volley-bra-asd/iscrizione-summer-camp-2026?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv4&amp;fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhjvOOqFf0FoY0TC5waDlywgXkc0fjU1UL9yBm5RwAUDbnJsdx-TmNsYB1Fx_aem_GoSIjwqvrOTfBJPA9F_2bQ" rel="nofollow"><span class="s2">https://moduli.golee.it</span></a></span><span class="s3">. Per ulteriori informazioni: Paola al 393 1494262 o mail summercampvillage@gmail.com.</span></div>
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<div><strong>CHERASCO</strong></div>
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<div><em>Estate in Arte 2026</em></div>
<div>Torna l&rsquo;appuntamento estivo dell&rsquo;associazione Danzarte Cherasco: Estate in-Arte!&nbsp;Il centro estivo, ma anche un laboratorio a cielo aperto dove arte e divertimento si fondono in un&rsquo;esperienza formativa e stimolante per diverse fasce d&rsquo;et&agrave;, tra movimento, espressione e nuove scoperte. Tante le forme di arte in gioco, dalla danza al teatro, dal canto ai laboratori creativi e alla difesa personale, senza dimenticare i momenti di relax e i tuffi in piscina.&nbsp;E per concludere, la novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; il laboratorio di cucina in programma, per mettere a prova la manualit&agrave; e la creativit&agrave;. Per ulteriori informazioni e per iscriversi consultare i contatti dell&rsquo;a.s.d. Danzarte Cherasco: +39 324 862 8820, danzartecherasco@gmail.com, <a href="https://www.danzartecherasco.com" target="_blank" rel="nofollow">www.danzartecherasco.com</a>.</div>
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<div><em>Summer Camp 2026 Volley Cherasco</em></div>
<div>L'associazione sportiva dilettantistica Volley Cherasco anche quest&rsquo;anno non manca l&rsquo;appuntamento con il Summer Camp 2026, aperto dal 15 giugno al 31 luglio, dalle 8 del mattino alle 17 di sera, per i ragazzi dal 2013 al 2020. Sette settimane non solo di pallavolo, ma di vari laboratori tematici: cucina, canto, giardinaggio&hellip;per far vivere ai pi&ugrave; piccoli un&rsquo;estate completa. Previste gite e giornate in piscina. Al Summer Camp del Volley Cherasco sta soprattutto a cuore offrire a bambini e ragazzi la possibilit&agrave; di confrontarsi socialmente, lavorare in gruppo, costruire relazioni lente, distaccandosi dalla tecnologia.&nbsp;Molte le opzioni di pacchetti, servizi e fasce orarie tra cui scegliere, per andare incontro alle esigenze di tutti. Per informazioni ed iscrizioni consultare il profilo @summercamp.cherasco, dove potrete trovare la locandina informativa e il form di Google da compilare.&nbsp;Altrimenti telefonare al numero +39 338 3162962.</div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinum Alba 2026: al Vinitaly il lancio della quarantottesima edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/vinum-alba-2026-al-vinitaly-il-lancio-della-quarantottesima-edizione_118146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/vinum-alba-2026-al-vinitaly-il-lancio-della-quarantottesima-edizione_118146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118146/143250.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presentata ufficialmente oggi al Vinitaly di Verona la 48&ordf; edizione di Vinum Alba &ndash; Fiera Internazionale dei vini del Piemonte: un appuntamento che, anno dopo anno, continua a crescere, rinnovarsi e rafforzare il proprio ruolo di riferimento nel panorama enologico nazionale e internazionale. Il 25 e 26 aprile e l&rsquo;1, 2, 3 maggio 2026, il centro storico di Alba torner&agrave; a trasformarsi nella pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d&rsquo;Italia, con un percorso diffuso tra piazze, cortili e vie che accompagner&agrave; il pubblico alla scoperta delle eccellenze vitivinicole piemontesi, valicando i confini cittadini per vivere anche le colline di Langhe, Roero e Monferrato.&nbsp;</p>
<p>Dopo il riconoscimento di Fiera Internazionale, Vinum Alba consolida il proprio posizionamento con un&rsquo;edizione che segna un nuovo traguardo: 16 Consorzi di tutela coinvolti (Consorzio Alta Langa DOCG, Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Consorzio dell&rsquo;Asti DOCG, Consorzio di Tutela del Roero, Consorzio Barbera d&rsquo;Asti e Vini del Monferrato, Consorzio di Tutela del Gavi, Consorzio di Tutela Vini d&rsquo;Acqui, Consorzio di Tutela Vini DOC Caluso Carema Canavese, Consorzio Colline del Monferrato Casalese, Consorzio di Tutela Vini Colli Tortonesi, Consorzio di Tutela Vini DOC Pinerolese, Consorzio di Tutela dell&rsquo;Ovada DOCG, Consorzio Freisa di Chieri e Collina Torinese, Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte, Consorzio del Vermouth di Torino, Consorzio di Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo), il numero pi&ugrave; alto mai registrato, a testimonianza di un sistema che cresce in coesione, qualit&agrave; e visione condivisa. Un percorso che riflette l&rsquo;evoluzione della manifestazione, gi&agrave; emersa con forza nelle edizioni precedenti, sempre pi&ugrave; capaci di mettere in dialogo territorio, turismo e cultura del vino.&nbsp;</p>
<p>Accanto alle degustazioni, Vinum Alba propone un calendario ricco di esperienze, capace lo scorso anno di attirare un pubblico giovane (il 65% dei wine lovers partecipanti a Vinum ha tra i 18 e i 35 anni), consapevole e appassionato, proveniente da 22 Paesi nel mondo. Dallo Street Food &euml;d Langa ai laboratori di degustazione, dalle cene tematiche ai tour tra cantine e paesaggi UNESCO, fino alle attivit&agrave; dedicate alle famiglie: ecco una panoramica delle esperienze proposte, tutte indicate sul sito www.vinumalba.com.</p>
<p><strong>NEL CUORE DEGLI EVENTI</strong><br>Dalle 10.30 alle 20.00, per tutte le giornate della manifestazione (sabato 25 e domenica 26 aprile, venerd&igrave; 1&deg;, sabato 2 e domenica 3 maggio), la Citt&agrave; di Alba accoglier&agrave; i visitatori in un percorso enologico diffuso.</p>
<p>Piazza Medford, all&rsquo;interno del Palazzo Mostre e Congressi intitolato a Giacomo Morra, sar&agrave; il cuore dei rossi delle Langhe, con Barolo, Barbaresco e Alta Langa DOCG proposti nella Lounge dedicata.</p>
<p>Via Snider ospiter&agrave; i bianchi delle Langhe, il Dolcetto nelle sue varie declinazioni, il Vermouth di Torino IGP e il vino Valelapena, esempio concreto di formazione professionale, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.&nbsp;</p>
<p>Il Cortile della Maddalena offrir&agrave; una panoramica completa sui vini del Monferrato, sui due alfieri della Sinistra Tanaro &ndash; Roero Arneis DOCG e Roero DOCG &ndash; e sulle proposte enologiche di tutti gli altri territori piemontesi.</p>
<p>Piazza Michele Ferrero, infine, vedr&agrave; protagonisti l&rsquo;Asti Spumante DOCG, il Moscato d&rsquo;Asti DOCG e le grappe piemontesi.</p>
<p>Un viaggio tra oltre 200 produttori e centinaia di etichette, in un&rsquo;esperienza che unisce degustazione, racconto e incontro. Il prezzo &egrave; di 29 euro per il carnet che comprende calice di vetro e taschina portacalice, alcoltest monouso, 10 degustazioni e buoni sconto; il coupon lounge comprende invece 3 degustazioni al prezzo di 20 euro.</p>
<p><strong>FORUM GLOBALE SULLA SOSTENIBILIT&Agrave;</strong><br>Ad aprire la manifestazione, il 24 aprile al Castello di Grinzane Cavour, sar&agrave; il primo Forum Globale sulla Sostenibilit&agrave; &ldquo;From Vision to Action&rdquo;, promosso dall&rsquo;Ente Fiera di Alba, prima tappa concreta del percorso avviato lo scorso ottobre con la sottoscrizione del Memorandum d&rsquo;intesa con UNITAR, l&rsquo;Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca. Un evento internazionale che porter&agrave; nel cuore delle Langhe istituzioni accademiche, imprese multinazionali ed esperti da tutto il mondo, con l&rsquo;obiettivo di trasformare idee e visioni in azioni concrete per uno sviluppo sostenibile. Un vero e proprio posizionamento strategico che rafforza il ruolo del territorio come laboratorio internazionale di innovazione e responsabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p><strong>MAGNUM PARTY BY ALTA LANGA DOCG</strong><br>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi, sabato 25 aprile (dalle 18.00 alle 20.00), la Sala Beppe Fenoglio ospiter&agrave; il Magnum Party by Alta Langa DOCG: un aperitivo informale con degustazione di cinque calici a scelta tra le magnum di Alta Langa, accompagnati da stuzzichini, in un&rsquo;atmosfera conviviale e rilassata. Un momento pensato per vivere Vinum in modo leggero e condiviso, brindando con le alte bollicine piemontesi al costo di 25 euro.</p>
<p><strong>VINUM IN CANTINA</strong><br>Un&rsquo;esperienza pensata per raccontare il territorio in un pomeriggio che unisce scoperta, narrazione e piacere gastronomico, alla ricerca dell&rsquo;anima pi&ugrave; autentica della cantina ospitante. Vinum in cantina &egrave; un percorso guidato attraverso gli ambienti di produzione e affinamento, dove profumi, materiali e racconti si intrecciano per svelare la storia, la filosofia e il metodo della cantina ospitante, seguiti da una degustazione dedicata ai vini selezionati della cantina, accompagnati da assaggi d&rsquo;eccellenza creati da rinomati chef: Paolo Griffa presso la Cantina Angelo Negro, Luca Zecchin da Agricola Brandini, Fernando Tommaso Forino nella Cantina Moscone e Luigi Taglienti nella Cantina Domenico Clerico.</p>
<p><strong>CORSI DI CUCINA</strong><br>Nel suggestivo Taste Lab &ndash; Castello di Roddi, confermati gli esclusivi corsi teorico-pratici di cucina. Guidati dagli chef stellati Pasquale Laera, Federico Gallo e Davide Palluda, i partecipanti avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di imparare a realizzare piatti iconici, scoprendo tecniche e segreti della grande gastronomia. Le lezioni si svolgono in sette postazioni professionali in acciaio, dotate di attrezzature all&rsquo;avanguardia, per un&rsquo;esperienza coinvolgente e interattiva.</p>
<p><strong>VINUM A TAVOLA</strong><br>Sempre presso il Taste Lab &ndash; Castello di Roddi, Vinum a tavola propone quattro cene per vivere un&rsquo;esperienza enogastronomica esclusiva che unisce alta cucina e grandi vini del Piemonte. Tavoli conviviali dove poter vivere percorsi gourmet curati da chef di rilievo del panorama nazionale (Paolo Griffa, Alessandro Rossi, Luigi Taglienti e Federico Zanasi), accompagnati da abbinamenti studiati per esaltare ogni piatto. Grazie alla collaborazione con l&rsquo;Associazione Italiana Sommelier sar&agrave; possibile scoprire i migliori vini DOC e DOCG piemontesi, serviti al calice, sperimentando il food pairing ideale durante tutta la cena.&nbsp;</p>
<p><strong>STREET FOOD</strong><br>Lo Street Food &euml;d Langa &ndash; curato dai volontari dei Borghi cittadini, sotto il cappello della Giostra delle Cento Torri, insieme all&rsquo;Accademia Alberghiera di Alba e all&rsquo;Associazione Macellai Albesi &ndash; celebra l&rsquo;autenticit&agrave; della cucina piemontese con materie prime locali e prodotti d&rsquo;eccellenza: un&rsquo;esperienza unica per assaporare la tradizione in versione finger food di altissima qualit&agrave;, scoprendo il centro storico cittadino.</p>
<p><strong>VINUM LAB</strong><br>Format ormai consolidato, torna anche Vinum Lab, con la finalit&agrave; di fornire le basi per una corretta degustazione del vino. Un&rsquo;occasione imperdibile per approfondire le basi della degustazione del vino attraverso laboratori tematici guidati da esperti sommelier AIS, insieme alle proposte di abbinamento tra vini e formaggi rappresentativi della tradizione piemontese.</p>
<p><strong>VINUM BIMBI</strong><br>Per tutta la durata della manifestazione, Vinum Bimbi proporr&agrave; attivit&agrave; educative e ludiche dedicate ai pi&ugrave; piccoli, per avvicinarli alla cultura del territorio. Un&rsquo;area bimbi, a ingresso gratuito, attrezzata con giochi didattici realizzati artigianalmente in legno e materiali naturali. Uno spazio dedicato al divertimento e alla scoperta, dove i piccoli visitatori, insieme ai loro genitori, potranno conoscere in modo giocoso e coinvolgente le magiche colline di Langhe, Roero e Monferrato, riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO.</p>
<p><strong>VINUM OFF</strong><br>Novit&agrave; assoluta di quest&rsquo;anno, nasce Vinum Off, il nuovo format serale che animer&agrave; il centro storico nelle serate di sabato 25 aprile e sabato 2 maggio. Musica dal vivo, intrattenimento e proposte dei locali trasformeranno piazza Falcone, via Vittorio Emanuele II e piazza San Giovanni in luoghi di incontro e convivialit&agrave;, prolungando l&rsquo;esperienza di Vinum oltre l&rsquo;orario delle degustazioni.</p>
<p><strong>CENE CON IL VIGNAIOLO</strong><br>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; autentiche dell&rsquo;edizione 2026, le Cene con il Vignaiolo: ristoranti del centro storico proporranno menu degustazione abbinati ai vini di produttori ospiti, presenti in sala per raccontare direttamente il proprio lavoro. Un&rsquo;occasione unica per vivere il vino attraverso il dialogo con chi lo produce, in un contesto intimo e conviviale.</p>
<p><strong>IL VINO CHE CAMBIA CLIMA</strong><br>Tra gli appuntamenti di approfondimento, sabato 2 maggio alle 14.30, presso il Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;G. Morra&rdquo; in piazza Medford, il convegno &ldquo;Il vino che cambia clima: maturazione e nuove strategie di equilibrio&rdquo;, dedicato alle sfide del cambiamento climatico nel settore vitivinicolo. Un momento di confronto tra esperti e operatori per riflettere sulle nuove strategie produttive e sul futuro del vino.</p>
<p><strong>EVENTI COLLATERALI</strong><br>Ad arricchire il programma di Vinum 2026, un calendario di appuntamenti collaterali pensati per scoprire Alba e il territorio da nuove prospettive: 45 metri sopra Alba, Alba Sotterranea, Alba Walking Tour, Occhi aperte e menti sveglie!, la Caccia al tesoro nelle Langhe, Bandiere per un amico, la rassegna musicale Bacco &amp; Orfeo, l&rsquo;International Jazz Day, l&rsquo;evento benefico &ldquo;Bimbi a bordo: emozioni su due ruote e solidariet&agrave;&rdquo;, mostre, visite guidate tra arte e storia e altri percorsi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico. Un&rsquo;offerta che affianca il programma principale, ampliando le possibilit&agrave; di vivere il territorio tra vino, cultura e turismo.</p>
<p><strong>LE DICHIARAZIONI</strong><br>Axel Iberti, presidente dell&rsquo;Ente Fiera di Alba:&nbsp;&ldquo;Vinum Alba 2026 &egrave; il risultato di un percorso di crescita che guarda lontano. Il numero record di Consorzi coinvolti testimonia la forza di un sistema che ha scelto di fare squadra, valorizzando la straordinaria ricchezza vitivinicola del Piemonte. Ma questa edizione segna un cambio di paradigma con una visione strutturata: con il Forum sulla sostenibilit&agrave; apriamo a una dimensione internazionale ancora pi&ugrave; ampia, mettendo in dialogo vino, innovazione e responsabilit&agrave;. Vinum Alba non &egrave; solo un evento: &egrave; una piattaforma che racconta un territorio e lo proietta nel futuro, mantenendo salde le proprie radici&rdquo;.</p>
<p>Alberto Gatto, sindaco della Citt&agrave; di Alba, e Caterina Pasini, Assessora albese al Turismo: &ldquo;Vinum Alba rappresenta ogni anno l&rsquo;inizio simbolico della stagione per la nostra citt&agrave;: &egrave; il momento in cui Alba torna a riempirsi di energie, incontri e opportunit&agrave;, dando il via a un calendario ricco di eventi e accogliendo visitatori da tutta Italia e dall&rsquo;estero. Questa manifestazione &egrave; una straordinaria vetrina delle nostre eccellenze vitivinicole, una grande enoteca a cielo aperto che negli anni &egrave; cresciuta fino a diventare un appuntamento internazionale, capace di parlare a un pubblico sempre pi&ugrave; ampio, giovane e attento alla qualit&agrave;. Ma Vinum Alba &egrave; soprattutto una festa di comunit&agrave;: il risultato della passione e dell&rsquo;impegno condiviso di produttori, consorzi, borghi, volontari e operatori. &Egrave; grazie a questo spirito di collaborazione che l&rsquo;evento continua a crescere e a rinnovarsi, mantenendo forte il legame con il territorio. Invitiamo tutti a vivere Vinum Alba 2026 come un&rsquo;esperienza autentica, che unisce vino, cultura e convivialit&agrave;, e che racconta al meglio l&rsquo;identit&agrave; e il futuro della nostra citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale a Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi</p>
<p>&ldquo;Fra i grandi meriti che fanno di &lsquo;Vinum Alba&rsquo; uno dei pi&ugrave; importanti appuntamenti del Piemonte &ndash; insignito anche della qualifica di Fiera Internazionale &ndash; c&rsquo;&egrave; la sua capacit&agrave; di crescere, cambiare e guardare lontano. Quella che fin dalla prima edizione, ormai quasi mezzo secolo fa, &egrave; la pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d&rsquo;Italia oggi &egrave; molto pi&ugrave; che una vetrina eccezionale per scoprire i grandi vini del Piemonte e le storie dei loro produttori. Percorsi tematici attraverso vie e piazze storiche di Alba e sulle colline Patrimonio Unesco, degustazioni in cantina assieme a grandi chef, street food, cene con il vignaiolo, aperitivi, corsi di cucina, dibattiti e momenti di studio dedicati alla sostenibilit&agrave; e al cambiamento climatico. Un approccio a 360&deg; che reinterpreta in modo contemporaneo il legame fra vino, enogastronomia, turismo, scoperta del territorio e del paesaggio, una formula capace di offrire un&rsquo;esperienza entusiasmante che rappresenta in tutta la sua ricchezza l&rsquo;anima internazionale e l&rsquo;accoglienza del Piemonte&rdquo;.</p>
<p>MAGGIORI INFORMAZIONI SUL SITO<br><a href="https://www.vinumalba.com" target="_blank">www.vinumalba.com</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly incontro tra Cirio, Bongioanni e Hansen. Lollobrigida: "Modello Cavour attualissimo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118132/143209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 13 aprile, seconda giornata di Vinitaly a Verona, ha visto l&rsquo;incontro fra la Regione Piemonte - rappresentata dal presidente Alberto Cirio e dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - con il commissario europeo all&rsquo;agricoltura e l&rsquo;alimentazione Christophe Hansen e i ministri dell&rsquo;agricoltura di Paesi europei. Sono intervenuti il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, i ministri dell&rsquo;Agricoltura della Serbia Dragan Glamočić e della Georgia David Songulashvili. Al centro dell&rsquo;incontro, che si &egrave; tenuto nella cornice del Ristorante Piemonte curato dallo chef Davide Palluda, un confronto sulle politiche agricole europee alla luce della situazione internazionale e in vista della nuova Pac 2028-2034 e il consolidamento di relazioni con nuovi mercati per il vino piemontese. Nel pomeriggio il padiglione Piemonte &egrave; stato visitato dal ministro per l&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.</p>
<p><em>&ldquo;Quello del Piemonte&nbsp;</em>- ha commentato il presidente Cirio - <em>&egrave; uno dei padiglioni pi&ugrave; visitati del Vinitaly. In questa manifestazione fatta di eccellenze ce n&rsquo;&egrave; una riconosciuta a livello internazionale che &egrave; il Piemonte. Il numero delle persone che scelgono di visitare il nostro padiglione &egrave; la prova della continuit&agrave; delle nostre aziende, e noi siamo di supporto. Il mondo del vino ha affrontato e superato molte difficolt&agrave; grazie alla qualit&agrave; di un prodotto unico e irripetibile, che si pu&ograve; ottenere solo in certi territori. Infatti, sono moltissimi i turisti stranieri che vengono in Piemonte perch&eacute; sono attratti dal nostro vino. Quello americano &egrave; sempre il mercato di riferimento, ma ora vogliamo andare a occupare altri mercati. In Cina, Thailandia e Indonesia ci sono milioni di persone che hanno voglia di conoscere e acquistare i nostri vini&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni riassume i temi affrontati con il commissario europeo Hansen: <em>&ldquo;Siamo in presenza di situazioni di difficolt&agrave; dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell&rsquo;Unione Europea. Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l&rsquo;ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che &egrave; fondamentale perch&eacute; ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell&rsquo;eterogeneit&agrave; nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell&rsquo;Ue per l&rsquo;agricoltura e far s&igrave; che il fondo unico abbia una titolarit&agrave; chiara</em>&rdquo;.</p>
<p>Con Hansen si &egrave; anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversit&agrave; e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessit&agrave; di avere dall&rsquo;Europa una risposta realistica sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all&rsquo;Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda con interesse ai nuovi mercati con cui sono gi&agrave; nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sar&agrave; il 10 ottobre prossimo su invito del ministro Glamočić per promuovere i propri grandi vini.</p>
<p>Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste: <em>&ldquo;Penso che questo territorio sia molto di pi&ugrave; del vino. &Egrave; fatto dall&rsquo;identit&agrave; delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo &egrave; molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l'Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunit&agrave; e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio"</em>. E una dichiarazione d&rsquo;affetto sul Piemonte:&nbsp;<em>"Sono felice di essere qui, ospite del Piemonte, e spero di poter presto visitare questo territorio come Commissario Europeo all'Agricoltura, perch&eacute; ci sono stato solo per vacanze personali. L&rsquo;ho trovata una regione molto bella con un paesaggio variegato e meraviglioso, un'ottima produzione di vino oltre che di prodotti enogastronomici. Sono un grande fan di questa regione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il commento del ministro Lollobrigida: <em>&ldquo;Fu l&rsquo;intuizione di una grande mente piemontese</em> - il ministro dell'agricoltura Camillo Benso di Cavour - <em>a comprendere che il cibo non era solamente un nutrimento ma fonte di reddito e di economia. Cavour svilupp&ograve; questo settore creando le filiere, immaginando che il cibo partiva dalla produzione, veniva trasformato e poi poteva essere venduto dandogli un valore aggiunto grazie a elementi qualitativi sempre pi&ugrave; garantiti ed individuati e potendolo poi ripartire fino alla produzione iniziale rendendola maggiormente resiliente. &Egrave; lo stesso approccio che applichiamo ora e che abbiamo seguito nella grande campagna che abbiamo realizzato in due anni e mezzo per arrivare ad avere la cucina italiana come patrimonio Unesco. Abbiamo lavorato molto con la Regione Piemonte perch&eacute; garantisce la centralit&agrave; di tanti prodotti e la storia di vini strategici che oggi competono sui mercati mondiali e riescono ad aprirne di nuovi oltre quelli gi&agrave; consolidati</em>&rdquo;.</p>
<p>Fra gli altri eventi del programma odierno allo Spazio Piemonte la firma del protocollo Vitelab Network. La ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, con il Piemonte capofila attraverso Agrion di 11 centri regionali di ricerca, e il passaggio di consegne del Vino piemontese dell&rsquo;Anno dall&rsquo;Alta Langa Docg (2025) all&rsquo;Asti Docg (2026). L&rsquo;annuncio dell&rsquo;assessore Bongioanni: <em>&ldquo;L&rsquo;Asti Docg sar&agrave; oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg che ci auguriamo porter&agrave; l&rsquo;Asti nei momenti di aperitivo e di allegria dei nostri giovani e non solo. L&rsquo;Asti &egrave; un vino straordinario che rappresenta il Piemonte di ieri, di oggi,e deve rappresentare quello di domani. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l&rsquo;Asti come ambasciatore della piemontesit&agrave; al Parlamento Europeo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118092/143152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuit&agrave; delle attivit&agrave;, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.</p>
<p>La Regione Piemonte ha attivato per quest&rsquo;anno, nell&rsquo;ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni.</p>
<p>Si tratta di uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti a sostegno dell&rsquo;agricoltura montana, che prevede l&rsquo;erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in&nbsp;territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessit&agrave; produttiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: sostenere la permanenza delle attivit&agrave; agricole, incentivare l&rsquo;uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna</em> - sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - <em>perch&eacute; riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l&rsquo;abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo, destinato agli agricoltori in attivit&agrave; nelle aree montane del Piemonte, &egrave; modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell&rsquo;azienda sul territorio. &Egrave; inoltre prevista una maggiore premialit&agrave; per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volont&agrave; di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.</p>
<p>Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un contributo economico</em> - prosegue l&rsquo;assessore Gallo - <em>ma un investimento sulla vitalit&agrave; delle nostre comunit&agrave; montane. Sostenere l&rsquo;agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confagricoltura Cuneo guida in un viaggio tra identità e sfumature del vino rosè al Vinitaly]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/143101.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 14 aprile, alle 12, presso lo stand di Confagricoltura al Vinitaly di Verona (Padiglione D), si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;Se son ros&eacute;: tre territori, un colore, infinite sfumature&rdquo;, organizzato da Confagricoltura Cuneo, Confagricoltura Brescia e Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Un viaggio tra identit&agrave; e sfumature del vino rosato: &egrave; questo lo spirito della degustazione guidata che metter&agrave; a con-fronto le interpretazioni del ros&eacute; di tre importanti aree vitivinicole italiane &ndash; Cuneo, Brescia e Siena &ndash; offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza sensoriale capace di raccontare, attraverso un unico colore, la ricchezza e la diversit&agrave; dei territori. A moderare l&rsquo;incontro sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagner&agrave; i partecipanti in questo percorso tra calici e storie di produzione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/small_143102.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinitaly 2026, inaugurato lo Spazio Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-2026-inaugurato-lo-spazio-piemonte_118061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-2026-inaugurato-lo-spazio-piemonte_118061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118061/143100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta domenica 12 aprile a Veronafiere l&rsquo;edizione 2026 di Vinitaly, dove il Piemonte &egrave; presente con un ampio spazio istituzionale nel Padiglione 10, coordinato dal consorzio Piemonte Land of Wine con il supporto della Direzione Agricoltura della Regione Piemonte e dedicato alla valorizzazione dei vini e dei territori regionali.</p>
<p>Al centro della partecipazione regionale c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Area Piemonte, pensata come luogo di incontro tra istituzioni, consorzi, produttori e operatori dei mercati internazionali. Lo spazio regionale, aperto e caratterizzato da una veste grafica rinnovata, abbraccia il marchio identificativo &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo; e punta sull&rsquo;integrazione fra la produzione vitivinicola (108 i produttori e 4 i Consorzi di tutela presenti), la promozione turistica del territorio (presenti le Atl del Piemonte) e quella dell&rsquo;agroalimentare.</p>
<p>La prima giornata ha visto fra l&rsquo;altro - alla presenza dell&rsquo;assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - la presentazione del progetto Sinfonia Barbera che mette in rete sei Comuni del Monferrato con le loro iniziative di promozione del celebre vino rosso della tradizione piemontese; il progetto di Coldiretti della nuova enoteca Divinorum che sorger&agrave; nello spazio di Corso Vittorio Emanuele a Torino; la consegna del Premio Angelo Betti al produttore Giovanni Negro delle cantine Angelo Negro di Monteu Roero.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dell&rsquo;Area Piemonte nel pomeriggio di domenica 12 ha visto l&rsquo;intervento del sottosegretario al Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; alimentare e Foreste Patrizio La Pietra, insieme al presidente di Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero e ai rappresentanti dei Consorzi di tutela e al presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari: &egrave; stato presentato l&rsquo;Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, lo strumento destinato a mettere a disposizione dei produttori piemontesi dati, analisi e scenari sui mercati esteri, per orientare in modo pi&ugrave; mirato l&rsquo;export, intercettare la domanda emergente e supportare le strategie commerciali delle aziende.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "<em>Siamo la regione delle 61 denominazioni, protagoniste nello stand con degustazioni e altri prodotti, come il nuovo e sontuoso panettone al vino rosso e alla pera Madernassa. Il vino piemontese non deve avere paura della difficile situazione geopolitica ed economica contingente. Accanto al tradizionale mercato Usa stiamo strutturando operazioni su Canada, Scandinavia, America Latina, Estremo Oriente e Cina e guardare con fiducia agli accordi con l&rsquo;India. Per aiutare i nostri produttori a decidere verso quali mercati orientarsi e a che prezzi attendersi abbiamo varato proprio oggi il nuovo Osservatorio sui mercati vitivinicoli assieme alla Fondazione Agrion. Un altro fronte in crescita &egrave; l&rsquo;enoturismo, cos&igrave; come la forza attrattiva del Piemonte, fondata su grandi eventi come le ATP Finals, di cui allo stand esponiamo con orgoglio il leggendario trofeo. Sono quattro giorni con il sorriso, perch&eacute; nel vino c&rsquo;&egrave; il fulcro e il motore trainante non solo della promozione dell&rsquo;agroalimentare, ma dell&rsquo;intera italianit&agrave;</em>".</p>
<p>E ha sottolineato il sottosegretario La Pietra: "<em>Oggi i nostri imprenditori hanno bisogno di certezze, di capire come potersi affacciare sui nuovi mercati. Quindi dobbiamo dare loro indicazioni chiare. Come Masaf ci stiamo muovendo assieme al Ministero degli Esteri e quello del Made in Italy in particolare per la promozione delle nostre aziende all&rsquo;estero, perch&eacute;, se riusciamo a dare loro il giusto supporto, la sicurezza e soprattutto far capire che dietro c&rsquo;&egrave; il supporto del Governo, questo &egrave; un elemento importante nel momento molto difficile che stiamo vivendo. Investire sul nostro vino significa sostenere un&rsquo;eccellenza, ma anche tutto il sistema agroalimentare, come stiamo facendo negli ultimi anni con gli accordi di filiera, per riuscire ad avere linee di produzione pi&ugrave; efficaci, maggiore reddito e maggiore capacit&agrave; di produrre energia pulita riducendo la dipendenza dalle fonti internazionali</em>".</p>
<p>Nella giornata odierna &egrave; prevista la visita al Vinitaly del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Fra gli appuntamenti clou della giornata odierna l&rsquo;incontro fra l&rsquo;assessore Bongioanni e il commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen; la presentazione dell&rsquo;edizione 2026 di Vinum ad Alba, la pi&ugrave; grande enoteca all&rsquo;aperto d&rsquo;Italia; il passaggio di consegne tra il Vino dell&rsquo;Anno 2025 Alta Langa Docg e quello 2026 Asti Docg.</p>
<p>Programma degli appuntamenti allo Spazio Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LUNED&Igrave; 13 APRILE</p>
<p>Ore 10:00 &ndash; 10:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Tra vigna e cantina&nbsp;</p>
<p>Descrizione: L'Atl Alexala e la Strada dei vini e dei sapori del Gran Monferrato presentano il primo catalogo esperienziale pensato per i turisti e gli appassionati che visiteranno il territorio. Una raccolta di esperienze autentiche e imperdibili che contribuiranno a far conoscere una zona che fa dei vitigni autoctoni un tratto distintivo, esaltata dal racconto di una ruralit&agrave; autentica ma moderna e coinvolgente, uno strumento fondamentale per l'affermazione turistica del Monferrato.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: ATL Alexala&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 11:00 &ndash; 11:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Vinum, la pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d'Italia&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Nei giorni di Vinum (25 e 26 aprile, 1,2,3 maggio 2026) le piazze di Alba diventano banchi d&rsquo;assaggio dedicati alle principali tipologie di vini prodotte nella zona: il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto, il Moscato, il Roero Arneis e il Roero, i bianchi delle Langhe, l&rsquo;Asti Spumante e i vini del Monferrato, senza dimenticare le Grappe e i distillati del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Ente Fiera Alba</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 12:00 &ndash; 12:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Dal vigneto alla voce: chi racconta oggi i Paesaggi vitivinicoli Unesco</p>
<p>Descrizione: Due progetti, un unico obiettivo: restituire voce al paesaggio attraverso le persone che lo vivono ogni giorno. "Voci del Paesaggio" coinvolge i giovani della Cooperativa Emmaus in un percorso di narrazione digitale, trasformandoli in nuovi interpreti del sito Unesco, capaci di raccontarlo con uno sguardo contemporaneo. "Ambasciatori del Paesaggio" costruisce invece una rete di viticoltori, operatori, artigiani e comunit&agrave; locali che diventano narratori autentici del territorio, portando al centro esperienze, identit&agrave; e relazioni. L&rsquo;incontro mette in dialogo generazioni e prospettive diverse.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Associazione Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe-Roero e Monferrato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 13:00 &ndash; 14:00 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Conferenza stampa: Nizza &egrave; Barbera 2026&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Dall&rsquo;8 all&rsquo;11 maggio torna a Nizza Monferrato Nizza &egrave; Barbera, l&rsquo;evento che celebra la Barbera in tutte le sue espressioni. L&rsquo;Enoteca Regionale del Nizza, la Citt&agrave; di Nizza Monferrato e l&rsquo;Associazione Commercianti presentano il programma dell&rsquo;edizione 2026, che si rinnova nel segno della qualit&agrave; e dell&rsquo;esperienza, consolidando un format di successo e introducendo nuove occasioni di incontro.</p>
<p>A cura di: Enoteca Regionale del Nizza, Citt&agrave; di Nizza Monferrato e Associazione Commercianti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 14:00 &ndash; 14:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Alpi di Cuneo: un viaggio tra paradisi outdoor e sapori d'eccellenza</p>
<p>Descrizione: L'Atl del Cuneese vi accompagna alla scoperta delle Alpi di Cuneo: dal Monviso alle Alpi Marittime, un territorio straordinario dove vivere esperienze outdoor uniche tra trekking, bike, arrampicata e trail running. E dopo l'avventura, lasciatevi conquistare dai sapori: i vini de l'Autin, prodotti all'ombra del Monviso e i formaggi delle Fattorie Fiandino, realizzati con metodo Kinara con caglio vegetale, per un'esperienza che coinvolge tutti i sensi.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Atl del Cuneese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 15:00 &ndash; 15:45 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: La nuova mappa geologica dell'Alta Langa Docg</p>
<p>Descrizione: Presentazione dell'Alta Langa Docg e della nuova mappa geologica.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Consorzio Alta Langa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 15:45 &ndash; 16:15 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Passaggio di consegne di "Vino dell'anno" per Regione Piemonte</p>
<p>Descrizione: Passaggio del testimone dall'Alta Langa Docg all&rsquo;Asti Docg quale &ldquo;Vino dell&rsquo;Anno 2026&rdquo;, il riconoscimento annuale di Regione Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Regione Piemonte, Consorzio Alta Langa Docg e Consorzio Asti Docg&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 16:15 &ndash; 16:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Asti Docg e Brachetto Docg e l'arte della mixology&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Alla scoperta dell'arte della mixology.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Consorzio Asti Docg e Brachetto Docg&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 17:00 &ndash; 18:00 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Extra Vermouth - L'Ora del Vermouth di Torino&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Turismo Torino e Provincia, in collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino, presenta un "assaggio" di quella che non &egrave; solo una degustazione o un rituale bens&igrave; un'esperienza unica.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Turismo Torino e Provincia e Consorzio del Vermouth di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 18:00 &ndash; 20:00 | Area Lounge</p>
<p>Aperitivo e Dj Set: presentazione nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp. Verr&agrave; svelato il nome del mix scelto attraverso il contest organizzato da Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Regione Piemonte, Consorzio di tutela dell&rsquo;Asti Docg, Consorzio del Vermouth di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All’ospedale di Verduno un evento informativo sulla donazione degli organi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117987/143004.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi, che quest&rsquo;anno si celebra il 19 aprile, l&rsquo;ASL CN2 organizza un evento informativo intitolato &ldquo;Oltre il mio respiro&rdquo; presso l&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; venerd&igrave; 17 aprile 2026, dalle ore 17 alle 19, ed &egrave; aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza previa iscrizione.</p>
<p>Il percorso nazionale &egrave; promosso dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dalla rete di istituzioni e associazioni del volontariato del dono, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e del trapianto attraverso un&rsquo;azione coordinata e di responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento di Verduno, saranno affrontati aspetti tecnici ed etici della donazione grazie a tavole rotonde tra specialisti ed esperti, arricchite da testimonianze dirette e momenti di dialogo e confronto, per promuovere un&rsquo;informazione trasparente e una partecipazione consapevole tra i cittadini.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la cultura della donazione significa offrire ai cittadini strumenti chiari e affidabili per compiere una scelta consapevole che pu&ograve; salvare vite umane. Come struttura sanitaria, sentiamo la responsabilit&agrave; di accompagnare la comunit&agrave; in questo percorso di informazione e sensibilizzazione, valorizzando il dialogo e il confronto su un tema cos&igrave; rilevante per la salute pubblica e la vita delle persone&rdquo;</em> ha dichiarato la dottoressa Anna Poglio, direttore del Presidio Ospedaliero di Verduno.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessario iscriversi tramite il form a questo link: <a href="https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA">https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA</a>. Per informazioni, &egrave; possibile contattare epidemiologia@aslcn2.it o telefonare al 0173.316650.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ricorda Maria Franca Ferrero con un Consiglio aperto partecipato e sentito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118005/143034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 10 aprile nella Sala del Consiglio &ldquo;T. Bubbio&rdquo; del Palazzo civico di Alba il Consiglio comunale aperto e solenne dedicato alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero, un momento di grande partecipazione e profondo raccoglimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; albese.</p>
<p>Presenti Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo. Tra gli interventi anche quello del consigliere di minoranza Emanuele Bolla e del consigliere di maggioranza Fabio Tripaldi. Alla seduta hanno preso parte numerose autorit&agrave; civili, militari e religiose, i rappresentanti del gruppo dolciario e della Fondazione Ferrero, insieme a cittadine e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura cos&igrave; significativa per la citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento istituzionale di memoria e riconoscenza, durante il quale &egrave; stato ricordato il contributo umano, sociale e culturale della signora Ferrero, sottolineando il forte legame che l&rsquo;ha unita alla citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha dichiarato: <em>&ldquo;Alba deve molto a ci&ograve; che la signora Maria Franca Fissolo Ferrero ha rappresentato e costruito nel tempo. La sua &egrave; stata una presenza discreta ma costante, capace di lasciare un segno profondo non solo nello sviluppo dell&rsquo;azienda, ma anche nella vita sociale e culturale della nostra citt&agrave;. Maria Franca Ferrero ha saputo coniugare visione e concretezza, contribuendo a immaginare un territorio che cresce senza perdere il legame con le proprie radici. Era una persona tra le persone: attenta, presente, capace di ascoltare e di dedicare tempo a ciascuno, sempre con semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Anche nei momenti pi&ugrave; difficili ha dimostrato una forza silenziosa, rimanendo un punto di riferimento per la comunit&agrave;. </em><em>Il suo esempio ci ricorda che il lavoro e la cura verso gli altri devono camminare insieme. L&rsquo;eredit&agrave; che ci lascia non &egrave; solo nella memoria, ma nei luoghi, nelle relazioni e nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e sostenere. Per questo Alba la ricorder&agrave; con gratitudine e affetto, come una figura profondamente legata alla citt&agrave; e alla sua identit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: <em>&ldquo;Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata una figura determinante per la citt&agrave; di Alba. &Egrave; stata una campionessa del lavoro, imprenditrice e mamma, e noi ne siamo profondamente orgogliosi. Insieme a Michele Ferrero ha contribuito a creare quella che oggi le universit&agrave; definiscono responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa, mettendola in pratica molto prima che venisse codificata. Ma soprattutto, la loro famiglia ha insegnato a non lasciare mai nessuno indietro: lavorare, creare, donare &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi insegnamenti della famiglia Ferrero. L&rsquo;amore che la signora Maria Franca ha donato alla citt&agrave; vive anche oggi nei tanti negozi e locali che espongono la sua immagine e quella del marito: siamo fieri di essere cittadini albesi anche grazie a loro. Abbiamo voluto bene a Pietro, a Michele, alla signora Ferrero e oggi vogliamo bene a Giovanni e a tutta la sua famiglia. Questa sar&agrave; sempre la loro terra, una terra che non li tradir&agrave; mai, e siamo certi che questo amore sar&agrave; sempre ricambiato&rdquo;.</em></p>
<p>Giovanni Ferrero, figlio della signora Maria Franca Fissolo Ferrero e presidente di Ferrero International Sa, ha dichiarato: <em>&ldquo;Mia madre ha portato qualcosa di straordinariamente prezioso al nostro gruppo. Ho sentito parlare di una presenza silenziosa, discreta, di una sensibilit&agrave; umana capace di essere partecipe delle sorti di questa grande attivit&agrave; collettiva che non &egrave; solo Ferrero: &egrave; anche Alba. Quella presenza ha dato a tutti noi un esempio di integrit&agrave; e di moralit&agrave;: nel mettersi al servizio, nell&rsquo;assumersi le proprie responsabilit&agrave;, nell&rsquo;etica del lavoro, nell&rsquo;essere attore sociale, nel sentirsi parte di un disegno pi&ugrave; grande in ogni momento della propria vita. Non &egrave; facile parlare della propria madre, n&eacute; del vuoto incolmabile che lascia. Ma credo che, in questo mondo turbolento, in questo tempo segnato da volatilit&agrave; e incertezza, in cui tutti parlano di algoritmi e intelligenza artificiale, la forza che questa citt&agrave; ha dato a Ferrero, sia quella di mettere al centro l&rsquo;uomo. &Egrave; da qui che possiamo trarre la forza per affrontare le sfide del domani, per reinventare un futuro di successo. Perch&eacute; abbiamo un retaggio di valori profondi, di valori umani. Questo Alba ha dato a Ferrero, e Ferrero non lo dimenticher&agrave; mai. Tristemente, eravamo qui riuniti anche undici anni fa, quando scomparve il mio amatissimo padre. E allora lo ribadimmo con forza, con fermezza, con risolutezza: il connubio tra Ferrero e Alba rester&agrave; un binomio vincente. Faremo tutto il possibile, con tutte le nostre risorse e i nostri sforzi, per mantenere vivo questo patto. Siete formidabili. E sapremo ripagare questo tributo di fiducia. Grazie Alba, grazie a tutti voi. Non vi deluderemo mai&rdquo;.</em></p>
<p>La presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo ha illustrato l&rsquo;operato della signora Maria Franca Fissolo Ferrero sul territorio: <em>&ldquo;La signora Maria Franca fu sempre molto orgogliosa dell&rsquo;operato della Fondazione Ferrero da lei presieduta con amore e passione, soprattutto per aver saputo offrire una maggiore qualit&agrave; di invecchiamento a tutti i collaboratori dell&rsquo;azienda e per la vicinanza concreta alle loro famiglie, dal punto di vista sociale e sanitario. &nbsp;Pensiamo alla costruzione dell&rsquo;asilo nido e poi della scuola dell&rsquo;infanzia per i figli dei dipendenti, all&rsquo;ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero per la cui realizzazione, nel 2018, ci fu una donazione di 5 milioni di euro da parte della famiglia Ferrero che finanzi&ograve; l&rsquo;intero blocco operatorio, cos&igrave; come altre contribuzioni di rilievo per l&rsquo;acquisto di macchinari di ultima generazione. &nbsp;Non da meno fu l&rsquo;investimento nella promozione culturale e artistica attraverso importanti mostre che portarono ad Alba tantissimi visitatori e che sono diventate un appuntamento fisso per il territorio e le scuole della citt&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Intervenuto anche il consigliere comunale Emanuele Bolla per la minoranza: <em>&ldquo;In un tempo di grandi cambiamenti, la signora Maria Franca lascia un&rsquo;eredit&agrave; proiettata al futuro che mette al centro le persone e l&rsquo;opera umana, in modo particolare in ambito sociale e culturale. Alba si &egrave; stretta intorno alla famiglia in questo momento di dolore nel rispetto del legame reciproco che la lega alla Ferrero, al dottor Giovanni, alle nuore e ai nipoti&rdquo;.</em></p>
<p>Mentre per la maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere comunale Fabio Tripaldi: <em>&ldquo;La vita della signora Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata strettamente intrecciata a quella di una delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del nostro Paese, ma ridurre il suo profilo al solo ambito aziendale sarebbe limitante. Maria Franca Fissolo Ferrero ha incarnato valori solidi, discrezione, dedizione e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo in maniera determinante alla crescita di una cultura imprenditoriale fondata sul lavoro, sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;attenzione alle persone. Ricordarla oggi in questa sede istituzionale significa riconoscere non solo il valore di una donna e di una protagonista del nostro tessuto economico, ma anche riaffermare l&rsquo;importanza di quei principi che lei ha rappresentato: seriet&agrave;, riservatezza, responsabilit&agrave; e attenzione verso gli altri. Il suo legame con la comunit&agrave; non &egrave; mai venuto meno. Anzi, si &egrave; espresso attraverso una sensibilit&agrave; concreta verso il benessere collettivo. E in questa nostra terra ancora oggi, a distanza di anni, &egrave; possibile vedere sulle vetrine dei negozi i manifesti con su scritto &ldquo;Pietro sempre con noi&rdquo;, &ldquo;Siamo fieri di te. Grazie signor Michele&rdquo; ed ultimamente &ldquo;Grazie signora Maria Franca&rdquo;. E&rsquo; un piacere passeggiare per la nostra citt&agrave; e vedere questi manifesti che rappresentano un legame stretto tra la comunit&agrave; e la famiglia Ferrero&rdquo;.</em></p>
<p>La seduta, trasmessa anche in diretta streaming, ha consentito una partecipazione ampia e condivisa, confermando il forte affetto e la riconoscenza della comunit&agrave; albese verso una figura che ha segnato profondamente la storia recente della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, fino al 10 maggio è possibile parcheggiare gratuitamente nell'area Inail in piazza Prunotto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-fino-al-10-maggio-e-possibile-parcheggiare-gratuitamente-nell-area-inail-in-piazza-prunotto_117993.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-fino-al-10-maggio-e-possibile-parcheggiare-gratuitamente-nell-area-inail-in-piazza-prunotto_117993.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117993/143010.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da oggi, sabato 11 aprile, fino a domenica 10 maggio, sar&agrave; possibile parcheggiare liberamente nell&rsquo;area recintata adiacente a piazza Prunotto, ad Alba, grazie alla concessione dell&rsquo;Inail (proprietaria del terreno) al Comune.</p>
<p>Considerata l&rsquo;occupazione di diversi spazi nelle piazze cittadine &ndash; dovuta, tra gli altri, alla prossima assemblea dei soci di Banca d&rsquo;Alba, alla manifestazione Vinum 2026 e ad altri eventi in programma nelle prossime settimane &ndash; il sindaco Alberto Gatto ha richiesto e ottenuto dall&rsquo;ente di previdenza la disponibilit&agrave; dell&rsquo;area, al fine di sopperire alla temporanea carenza di parcheggi nel centro cittadino.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Verduno Alessandro Baricco riflette sul significato della cura e della malattia oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117929/142923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per celebrare i 18 anni della Fondazione Ospedale Alba-Bra, proseguono i "festeggiamenti" con un appuntamento che unisce pensiero, parola e comunit&agrave;. L'incontro aperto a tutti, dal titolo &ldquo;Sulla cura&rdquo; vedr&agrave; protagonista sul palco dell'Auditorium Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno Alessandro Baricco, una delle voci pi&ugrave; autorevoli e originali della scena culturale italiana. L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 23 aprile alle ore 17.</p>
<p>Un&rsquo;occasione per riflettere insieme sul significato profondo della cura e della malattia oggi: cura delle persone, delle relazioni, dei luoghi e delle comunit&agrave;. Attraverso lo sguardo sensibile e non convenzionale di Baricco, si esplorer&agrave; un tema che attraversa il quotidiano e che &egrave; al cuore dell'impegno della Fondazione.</p>
<p>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per registrarsi: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-alessandro-baricco-1986979070889?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="nofollow">www.eventbrite.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
