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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=297rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 09 Apr 2026 14:57:30 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 aderisce alla campagna nazionale contro la "Shaken Baby Syndrome"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117875/142857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'ASL CN2 partecipa alla campagna nazionale di prevenzione della Shaken Baby Syndrome, organizzando due punti informativi sabato 11 aprile ad Alba (Piazza Michele Ferrero) e Bra (Via Cavour, davanti alla sala cinematografica), dalle 9 alle 13.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; promossa da Terre des Hommes, in collaborazione con la Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile e con il supporto di associazioni come AOPI, ANPAS, FIMP, SIMEUP, SIP e SIN. L'obiettivo &egrave; informare e sensibilizzare il pubblico sui pericoli della Sindrome del Bambino Scosso, grave trauma cerebrale che pu&ograve; insorgere quando un lattante viene scosso violentemente, anche per pochi secondi, come reazione al pianto inconsolabile. I bambini sotto l&rsquo;anno di et&agrave; sono particolarmente a rischio di subire danni gravi.</p>
<p>Durante le giornate della campagna, oltre 150 citt&agrave; italiane ospiteranno punti informativi gestiti da operatori sanitari, che illustreranno i rischi della SBS, distribuiranno materiale informativo e gadget, e risponderanno alle domande dei cittadini. Per ulteriori approfondimenti &egrave; possibile visitare la pagina dedicata (<a href="https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/">https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/</a>). Inoltre, sulla pagina YouTube dell'ASL CN2 &egrave; disponibile il video "NON SCUOTERLO!" per la sensibilizzazione sul tema.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: in biblioteca fioriscono “I libri e le rose”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-biblioteca-fioriscono-i-libri-e-le-rose_117874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-biblioteca-fioriscono-i-libri-e-le-rose_117874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117874/142855.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche in questo mese di aprile la Biblioteca &ldquo;Giovanni Arpino&rdquo; di Bra ripropone l&rsquo;appuntamento con &ldquo;I libri e le rose&rdquo;, iniziativa di promozione della lettura che riprende una tradizione catalana secondo cui il 23 aprile di ogni anno &ndash; Giornata mondiale del libro &ndash; si festeggia San Jordi (San Giorgio), patrono di Barcellona. L&rsquo;usanza vuole che in questa giornata gli uomini regalino alla propria innamorata una rosa, mentre questa a sua volta doner&agrave; un libro al suo spasimante.</p>
<p>Sotto la Zizzola l&rsquo;evento, giunto alla sua quinta edizione, verr&agrave; anticipato a sabato 18 aprile 2026: per tutta la giornata (dalle 10 alle 18) la struttura di via Guala ospiter&agrave; una speciale edizione del Mercatino del libro usato che prevede l&rsquo;omaggio di una rosa per ogni acquisto. Offerta minima 5 euro. Il ricavato sar&agrave; devoluto interamente in beneficenza.</p>
<p>&Egrave; inoltre previsto un fittissimo calendario di appuntamenti per grandi e piccini. Nel corso della mattinata sono in programma le letture dedicate ai pi&ugrave; piccoli di Bibliobeb&egrave;: dalle 9,30 spazio ai bimbi 9/18 mesi, mentre dalle 11 sar&agrave; la volta della fascia 19/35 mesi. Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>Non &egrave; richiesta invece la prenotazione per l&rsquo;appuntamento con il gioco euristico con Stefania, che si terr&agrave; dalle 9,30 alle 12 sempre presso la sala conferenze del Centro Arpino, n&eacute; per l&rsquo;incontro dedicato al massaggio infantile curato dall&rsquo;AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile) in programma dalle 9,30 alle 12.</p>
<p>Il vicino Museo del giocattolo ospiter&agrave; invece due incontri informativi per genitori di bambini 0-6 anni tenuti da Stella Nesci, educatrice professionale specializzata in infanzia e consulente genitoriale. Il primo, in programma alle 9,30, sar&agrave; dedicato a &ldquo;Il sonno nei primi due anni: cosa aspettarsi davvero (e cosa no)&rdquo;, mentre alle 11 seguir&agrave; &ldquo;Parole che nascono: come stimolare il linguaggio fin dai primi mesi&rdquo;. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria su Eventbrite anche per la lettura ad alta voce a cura di Valentina Dellavalle che si terr&agrave; in sala bambini a partire dalle 10,30 (3-7 anni).</p>
<p>Nel corso della mattinata, alle 10,30, &egrave; prevista anche la cerimonia di consegna del libro donato dall&rsquo;Amministrazione comunale ai nuovi nati nel 2025, tradizionale gesto che punta ad incentivare l&rsquo;avvicinamento fin da piccoli alla lettura (evento su invito).</p>
<p>Il programma prosegue nel pomeriggio con la riconsegna in sala bambini dei pupazzi ospiti della biblioteca per la Notte dei Pupazzi del giorno prima (dalle 14 alle 15). Inoltre, il cortile della struttura ospiter&agrave; a partire dalle 14,30 un&rsquo;esibizione di scacchi viventi a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Il Posto degli Scacchi&rdquo;. A seguire, l&rsquo;associazione e il Circolo Damistico Bartoloni offriranno ai partecipanti la possibilit&agrave; di cimentarsi in gare di scacchi e dama dalle 16.30 alle 18.30.</p>
<p>Intanto, alle 15 la sala bambini ospiter&agrave; una lettura animata a cura dei Nasi Rossi dell&rsquo;associazione Arcobaleno VIP, mentre dalle 14,30 alle 16,30 in sala adulti sar&agrave; possibile andare alla scoperta dei giochi da tavolo con i volontari dell&rsquo;associazione Ordine della Rocca (11-16 anni). Quest&rsquo;ultimo evento richiede la prenotazione sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>A partire dalle 16,30 &egrave; previsto in sala bambini anche un laboratorio scientifico a cura di Luca @dallapartestellare dal titolo &ldquo;Missione Big Bang. Allaciate le cinture, si sperimenta&rdquo;, dedicato ai bambini dagli 8 ai 12 anni. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>A chiudere la giornata, alle 17, la presentazione del libro di Sara Simoni &ldquo;Segreti che sussurriamo alle ombre&rdquo;, con Ilaria Daniele e Giulia Pes.</p>
<p>Tutti gli eventi organizzati dalla biblioteca rientrano nell&rsquo;ambito del del progetto &ldquo;Il piacere della lettura&rdquo; della Fondazione CRC all&rsquo;interno della rete &ldquo;Vitamina, rinforzo culturale per una comunit&agrave; in crescita!&rdquo;.</p>
<p>Un accesso diretto agli appuntamenti braidesi caricati sulla piattaforma Eventbrite si potr&agrave; avere inquadrando con lo smartphone il QR code stampato sulle locandine che li promuovono. Nel caso in cui gli utenti siano impossibilitati a partecipare ad un evento prenotato, sono pregati di dare disdetta su Eventbrite.</p>
<p>Maggiori info chiamando lo 0172-413049 o scrivendo a biblioteca@comune.bra.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinzia Daniele nuova presidente di Conitours]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinzia-daniele-nuova-presidente-di-conitours_117845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117845/142812.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Conitours, riunitosi presso la&nbsp;sede di via Pascal 7, ha nominato all&rsquo;unanimit&agrave; Cinzia Daniele quale nuovo presidente, con mandato fino ad aprile 2027.&nbsp;Nel corso della seduta, il Consiglio ha inoltre deliberato la cooptazione di Mauro Bernardi quale&nbsp;nuovo componente del Consiglio di Amministrazione e la sua successiva nomina a vicepresidente.&nbsp;La nomina della nuova presidenza segue la presa d&rsquo;atto delle dimissioni del precedente presidente,&nbsp;Giuseppe Carlevaris, cui il Consiglio ha espresso riconoscenza per il lavoro svolto.&nbsp;Tra i principali punti affrontati, il Consiglio ha inoltre approvato il bilancio d&rsquo;esercizio 2025, deliberato il trasferimento della sede legale e definito le prossime tappe assembleari.</p>
<p>La dichiarazione di Cinzia Daniele: &ldquo;<em>Desidero ringraziare sinceramente il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che mi &egrave; stata accordata. Assumo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e con la volont&agrave; di proseguire il percorso di crescita e consolidamento del Consorzio. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale e ai collaboratori, il cui impegno quotidiano ha reso possibili gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi. Continueremo a lavorare insieme per valorizzare il nostro territorio e sviluppare nuove opportunit&agrave; per i soci e per il turismo locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Consorzio Conitours rafforza cos&igrave; la propria governance, con l&rsquo;obiettivo di proseguire il percorso&nbsp;di sviluppo e valorizzazione del turismo nella provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Congratulazioni, non fumi. Peccato che paghi lo stesso. Firma per smettere"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/congratulazioni-non-fumi-peccato-che-paghi-lo-stesso-firma-per-smettere_117839.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/congratulazioni-non-fumi-peccato-che-paghi-lo-stesso-firma-per-smettere_117839.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117839/142805.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Cari adulti, siamo ragazze e ragazzi di seconda media (s&igrave;, ok, secondaria di I grado) e vi scriviamo perch&eacute; abbiamo studiato qualcosa che ci ha fatto riflettere &mdash; e che riguarda anche voi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo scoperto che: </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>-in Italia circa il 24% degli adulti fuma; </em><br><em>-il fumo contiene circa 5.000 sostanze tra le quali pi&ugrave; di 40 sono cancerogene; </em><br><em>-il fumo causa malattie gravi e fa aumentare i costi della sanit&agrave; pubblica &mdash; cio&egrave; i soldi di tutti; </em><br><em>-i prodotti da fumo inquinano l'ambiente; </em><br><em>-anche il fumo passivo &egrave; dannoso, soprattutto per i bambini.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Abbiamo poi letto che in alcuni Paesi europei aumentare il prezzo dei prodotti da fumo ha ridotto molto il numero di fumatori e abbiamo scoperto che anche in Italia &egrave; in corso una proposta di legge simile: +5 euro sul prezzo dei prodotti da fumo (<a href="https://5eurocontroilfumo.it/" target="_blank">https://5eurocontroilfumo.it/</a>). Per farla diventare realt&agrave;, per&ograve;, servono 50.000 firme. La campagna, iniziata a gennaio, &egrave; gi&agrave; oltre il 71% delle firme necessarie.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ne abbiamo discusso insieme e qualcuno ha giustamente fatto notare che potrebbe essere un peso economico per alcune famiglie. &Egrave; un'obiezione che rispettiamo. Ma vogliamo spiegarvi perch&eacute; continuiamo a sostenere questa iniziativa: ogni fumatore che si ammala viene curato dal Servizio Sanitario Nazionale &mdash; cio&egrave; con i soldi di tutti noi, fumatori e non. Malattie come tumori, infarti e broncopneumopatie croniche richiedono cure lunghe e costosissime. Questo significa che oggi anche chi non fuma sta gi&agrave; pagando il conto delle sigarette degli altri, attraverso le tasse. Aumentare sensibilmente il prezzo del tabacco significa quindi due cose insieme: scoraggiare il fumo e ridurre nel tempo le spese sanitarie a carico di tutta la collettivit&agrave; perch&eacute; i soldi sarebbero destinati a sostenere il servizio sanitario nazionale. In altre parole, chi fuma di meno fa risparmiare tutti.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La maggioranza di noi &egrave; convinta che i vantaggi siano superiori ai problemi: meno fumatori significa meno malattie, meno costi per tutti, aria pi&ugrave; pulita &mdash; e pi&ugrave; tempo, per chi smette, da dedicare a ci&ograve; che ama davvero.</em></p>
<p><em>Per questo vi chiediamo di aderire alla campagna "5&euro; contro il fumo" e di firmare la proposta online. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&Eacute; veloce, &egrave; sufficiente utilizzare lo SPID o il CIE sull&rsquo;apposita pagina del ministero della giustizia dei &nbsp;Referendum e iniziative (<a href="https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5600002)" target="_blank">https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5600002)</a>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Se ancora non sei convintao, ascoltate quello che abbiamo da dirvi:</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se fumi, la tua vita sar&agrave; come una sigaretta: quando finisce quella, finisci anche tu" &mdash; Mohamed.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Molti bambini si ammalano a causa del fumo passivo. La nicotina, il monossido di carbonio e il catrame passano anche nel latte materno, danneggiando il corpo del bambino e causando ritardi nella crescita e nello sviluppo mentale" &mdash; Noemi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Vivi di pi&ugrave;: non spendere soldi per farti uccidere"&nbsp;&mdash; Andrea.</em></p>
<p><em>"Ricorda: ogni sigaretta ti toglie circa 20 minuti di vita" &mdash; Rayan.</em></p>
<p><em>"Io non fumo&hellip; i miei polmoni e la mia voglia di vivere sono troppo importanti!!!!" &mdash; Mattia.</em></p>
<p><em>"Non permetteremo che tu compri la tua morte!" &mdash; Matilda.</em></p>
<p><em>"Lo sapevi che fumare un pacchetto di sigarette ti fa perdere sette ore di vita &mdash; ore in cui potresti fare qualcosa che ami? Inoltre il fumo provoca danni irrimediabili: tumori di ogni tipo, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche&hellip; e accelera l'invecchiamento della pelle, al punto da farti sembrare un vecchietto a quarant'anni. Ma mi fermo qui." &mdash; Amelia&nbsp;</em></p>
<p><em>"Se fumi, aumenti la possibilit&agrave; di avere tumori o ictus." &mdash; Rachele</em></p>
<p><em>&nbsp;"Io non consiglio a nessuno di fumare &mdash; a meno che non voglia vivere a lungo" &mdash; Loris.</em></p>
<p><em>"In 25 anni un fumatore spende circa 45.625 euro in sigarette. Soldi che potresti usare molto pi&ugrave; saggiamente" &mdash; Marco.</em></p>
<p><em>"Fumatore, rispondi onestamente: se ti dessero un pacchetto di sigarette gratis, lo accetteresti? Certo che s&igrave;. E se ti dicessero che domani non ti sveglieresti pi&ugrave;? Certo che no. Allora mi stai dicendo che la tua vita vale pi&ugrave; delle sigarette. Dimostralo" &mdash; Nikola.</em></p>
<p><em>"La vita &egrave; come una sigaretta: si brucia" &mdash; Wassila.</em></p>
<p><em>&nbsp;"Se fumi, la tua vita durer&agrave; molto meno" &mdash; Marianna.</em></p>
<p><em>"Fumare fa molto male. Anche se sei giovane e non ci pensi, potresti avere gravi problemi di salute in futuro" &mdash; Chiara Roberta.</em></p>
<p><em>"I mozziconi gettati a terra non si decompongono in fretta come molti pensano: il fumo &egrave; un problema anche per l'ambiente!" &mdash; Christian.</em></p>
<p><em>Abbiamo studiato, discusso, e ora vi chiediamo di agire. Firmate! Per voi, per noi, per tutti.</em></p>
<p><strong><em>Le alunne e gli alunni della classe 2B Scuola Secondaria di I grado "Dalla Chiesa" &mdash; Bra (CN)</em></strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pertosse in aumento: dal 13 al 17 aprile in Piemonte iniziative di informazione e divulgazione vaccinale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pertosse-in-aumento-dal-13-al-17-aprile-in-piemonte-iniziative-di-informazione-e-divulgazione-vaccinale_117840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117840/142806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 13 aprile al 17 aprile si terr&agrave; una settimana di informazione e divulgazione vaccinale dedicata alla pertosse, minaccia emergente nel panorama sanitario. Nonostante la presenza di una vaccinazione efficace, infatti, &egrave; stato registrato un incremento importante di casi di pertosse nella popolazione negli ultimi 3 anni, in netto incremento rispetto ai dati precedenti. L&rsquo;elevata mortalit&agrave; e morbidit&agrave; correlata a questa infezione, soprattutto per pazienti pediatrici nei primi mesi di vita e pazienti adulti pi&ugrave; fragili, rende necessario il potenziamento dell&rsquo;offerta vaccinale.</p>
<p><strong>L&rsquo;epidemia di pertosse in Europa, in Italia e in Piemonte</strong><br>In Europa nel 2023 sono stati registrati pi&ugrave; di 25.000 casi di pertosse, mentre nel 2024, solo nel periodo tra gennaio e marzo, sono stati osservati pi&ugrave; di 32.000 casi, in netto incremento rispetto agli anni precedenti, in cui era stata osservata una limitata circolazione. In Italia da gennaio a maggio 2024 sono stati registrati 9,9 casi per milione di abitanti; in Piemonte sono stati registrati 9 casi nel 2023 e 271 casi nel 2024. In generale, l&rsquo;incidenza pi&ugrave; alta &egrave; stata registrata nella popolazione pediatrica al di sotto dei 3 anni di vita, fascia pi&ugrave; a rischio di complicanze legata all&rsquo;infezione, ma sono stati registrati molti casi anche nella fascia di popolazione adulta, con grave impatto anche sui soggetti maggiormente a rischio per fragilit&agrave; legate a morbidit&agrave; concomitanti.</p>
<p><strong>Le iniziative in Piemonte</strong><br>Dal 13 aprile al 17 aprile ci saranno sul territorio iniziative dedicate alla divulgazione vaccinale e all&rsquo;informazione sulla pertosse, con particolare attenzione non solo alla popolazione generale ma anche a fasce di popolazione specifiche, le donne in gravidanza, i soggetti fragili e gli operatori sanitari- dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi. Alle donne in gravidanza sar&agrave; dedicata la campagna informativa &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo;, con la finalit&agrave; di garantire un&rsquo;informazione adeguata sulla sicurezza della vaccinazione e sulla sua importanza per la salute del nascituro. Agli operatori sanitari sar&agrave;, invece, dedicata la campagna &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; e un progetto di formazione a distanza dedicato al fine di garantire l&rsquo;ottimizzazione della conoscenza non solo delle strategie preventive contro la Pertosse ma anche diagnostiche e terapeutiche".</p>
<p>Il 13 aprile si svolger&agrave; con il convegno &ldquo;Vaccinarsi in Pediatria: nuove sfide per proteggere il futuro&rdquo;, organizzato dalla professoressa Franca Fagioli, che si terr&agrave; all&rsquo;Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.&nbsp;Parallelamente alle campagne informative, saranno organizzati nelle aziende sanitarie di tutto il Piemonte open days vaccinali nel corso della settimana dedicati alla vaccinazione del personale sanitario e della popolazione interessata.</p>
<p><strong>La pertosse: impatto dell&rsquo;infezione nella popolazione</strong><br>La pertosse &egrave; un&rsquo;infezione respiratoria causata da un batterio (Bordetella Pertussis), con trasmissione mediante contatto con secrezioni respiratorie (goccioline di saliva emesse tramite starnuti o parlando). Si tratta di un&rsquo;infezione estremamente contagiosa, in quanto una sola persona infetta pu&ograve; infettare il 90% delle persone non vaccinate con cui ha un contatto. I sintomi dell&rsquo;infezione si manifestano in genere dopo circa 10 giorni dell&rsquo;infezione, con sintomi respiratori caratterizzati da attacchi di tosse intensi e poco controllabili, in cui si fa fatica a respirare. Nell&rsquo;et&agrave; neonatale e nei primi mesi di vita, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Gli accessi di tosse a quest&rsquo;et&agrave; causano delle vere e proprie crisi di soffocamento, con conseguente riduzione dell&rsquo;apporto di ossigeno al cervello e gravissimi danni cerebrali, con conseguenze a lungo termine. In alcuni casi l&rsquo;infezione ha un decorso talmente grave da determinare la morte del bambino. Il decorso dell&rsquo;infezione si presenta altres&igrave; grave anche in et&agrave; adulta, soprattutto se concomitano situazioni di fragilit&agrave; che abbassano le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche). Una pronta diagnosi consente l&rsquo;esecuzione tempestiva di una terapia antibiotica mirata, ma la prevenzione rappresenta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace nei confronti della pertosse in tutte le fasi della vita.</p>
<p><strong>Strategie di prevenzione: l&rsquo;importanza della vaccinazione nel creare un &ldquo;bozzolo&rdquo; di sicurezza</strong><br>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano. La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; conferita, tuttavia, non &egrave; definitiva e sono necessari pi&ugrave; richiami nel corso della vita per garantire una protezione adeguata. Molto importante per la protezione del neonato &egrave; altres&igrave; la vaccinazione in gravidanza, tra la 27ma e la 32ma settimana di gestazione: mediante la vaccinazione materna in tale periodo, si garantisce la massima diffusione di anticorpi al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Risulta, infatti, fondamentale creare un effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; di protezione nei confronti del neonato, mediante la vaccinazione dei genitori e di tutti i familiari del piccolo. Per limitare la circolazione di tale infezione all&rsquo;interno della popolazione e il rischio di infezione per i pazienti pi&ugrave; fragili, risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami previsti ogni 10 anni da parte di tutta la popolazione, ma in maniera particolare da parte del personale sanitario. L&rsquo;effetto &ldquo;bozzolo&rdquo; risulta, infatti, fondamentale per la protezione anche dei pazienti adulti pi&ugrave; fragili ed &egrave; determinato da un adeguato tasso vaccinale nella popolazione generale e nei professionisti che si relazionano ad essi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cure domiciliari, il Piemonte sopra la media nazionale per numero di pazienti assistiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117806/142765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte consolida la performance registrata lo scorso anno nell&rsquo;ambito delle cure domiciliari, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 10% di&nbsp;assistiti over 65 presi in carico, come previsto dal PNRR, confermando quindi&nbsp;livelli superiori agli obiettivi nazionali. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del percorso avviato negli ultimi anni, volto a&nbsp;rafforzare la presa in carico territoriale e a rendere sempre pi&ugrave; centrale il<br>domicilio come luogo di cura, in particolare per i pazienti anziani e fragili.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;ultimo anno, il sistema sanitario regionale ha ulteriormente&nbsp;sviluppato i percorsi dedicati alle principali patologie croniche, tra cui&nbsp;broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco e malattia&nbsp;renale cronica, anche attraverso il potenziamento degli strumenti di&nbsp;teleassistenza e televisita, che consentono un monitoraggio costante e interventi&nbsp;pi&ugrave; tempestivi.</p>
<p>Per il 2026, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare al rafforzamento di alcuni&nbsp;ambiti specialistici delle cure domiciliari, tra cui la gestione degli accessi&nbsp;vascolari, delle stomie, della ventilazione non invasiva, delle lesioni cutanee&nbsp;(vulnologia) e dei cateteri, con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente la qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;assistenza e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale ai bisogni dei pazienti.&nbsp;Azienda Zero predisporr&agrave; inoltre nei prossimi mesi una guida dedicata ai&nbsp;caregiver, pensata per fornire consigli, supporto e orientamento nella gestione&nbsp;quotidiana delle persone assistite a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi: &ldquo;<em>Il superamento per il secondo anno&nbsp;consecutivo della soglia fissata dal PNRR dimostra che il percorso intrapreso &egrave;&nbsp;solido e per questo desidero ringraziare tutto il personale del sistema sanitario&nbsp;che ha reso possibile questo risultato. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; continuare a migliorare la&nbsp;qualit&agrave; delle cure e per farlo &egrave; fondamentale rafforzare la collaborazione tra&nbsp;professionisti e servizi. La telemedicina si conferma uno strumento indispensabile&nbsp;che ha consentito di seguire i pazienti a domicilio evitando il disagio di&nbsp;ospedalizzazioni non necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D&rsquo;Angelo: &ldquo;<em>Il mantenimento di&nbsp;livelli cos&igrave; elevati di copertura &egrave; il risultato di un preciso e puntuale lavoro di&nbsp;coordinamento tra Regione, Azienda Zero e tutte le aziende sanitarie del territorio.&nbsp;La sfida ora &egrave; migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali domiciliari,&nbsp;rendendoli sempre pi&ugrave; accessibili e rispondenti ai bisogni dei pazienti e delle loro&nbsp;famiglie, anche con il supporto delle nuove tecnologie digitali</em>&rdquo;.</p>
<p>La direttrice del dipartimento di epidemiologia e responsabile Reti di Patologia e&nbsp;Medicina Territoriale, Federica Riccio: &ldquo;<em>La casa come primo luogo di cura&nbsp;rappresenta un obiettivo condiviso da tutti i professionisti della sanit&agrave;. Il PNRR&nbsp;ha consentito di rafforzare questo modello attraverso un lavoro capillare e&nbsp;uniforme sul territorio. Il valore aggiunto sar&agrave; ora monitorare l&rsquo;impatto di quanto&nbsp;realizzato sui modelli organizzativi, in particolare nella gestione dei pazienti fragili&nbsp;al domicilio e nella riduzione delle ospedalizzazioni evitabili</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la Regione incrementa la protezione dei dati nel sistema di dematerializzazione delle ricette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117797/142754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 22 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sar&agrave; interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento riguarda in particolare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;autenticazione multi - fattore (MFA) per l&rsquo;accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori &ndash; medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.</p>
<p>La nuova modalit&agrave; di accesso prevede pi&ugrave; livelli di verifica dell&rsquo;identit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformit&agrave; agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.</p>
<p>Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP &ndash; Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte &ndash; potr&agrave; subire dei rallentamenti, mentre sar&agrave; temporaneamente sospeso il servizio online.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:<br>- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);<br>- il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);<br>- le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;<br>- le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, &egrave; finalizzato a garantire un servizio sempre pi&ugrave; sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Piemonte e Valle d'Aosta, sette rappresentanti cuneesi nel direttivo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117796/142753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono sette i rappresentanti provinciali di Cia Agricoltori italiani di Cuneo nel nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Piemonte. Si tratta di Marco Bozzolo, Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Igor Varrone, Floriana Botto e Josetta Saffirio.</p>
<p>Ieri, marted&igrave; 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del rinnovato organismo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo (Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta) e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, anche l&rsquo;analisi della situazione economica del settore agricolo, con particolare attenzione allo scongiurato ridimensionamento degli incentivi del piano Transizione 5.0, all&rsquo;impennata dei costi di gasolio e materie prime e al nuovo accordo sul prezzo del latte.</p>
<p>&Egrave; stata espressa soddisfazione per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d&rsquo;imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall&rsquo;Organizzazione a tutti i livelli.</p>
<p>Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, nello specifico, ha sottolineato l&rsquo;importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti e ribadito la necessit&agrave; di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell&rsquo;aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.</p>
<p>Al di l&agrave; dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, &egrave; stata evidenziata l&rsquo;esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente pi&ugrave; esposte alle criticit&agrave; economiche.</p>
<p>Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell&rsquo;incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovr&agrave; formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell&rsquo;Organizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al 58° Vinitaly: debutta l’Osservatorio sui mercati e grandi novità tra sport e vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117793/142750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sar&agrave; protagonista alla 58&ordf; edizione di Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoled&igrave; 15 aprile 2026 a Verona Fiere. Nel Padiglione 10, la Regione allestir&agrave; uno spazio di 700 m&sup2; con un grande auditorium, lounge per degustazioni, 108 aziende vitivinicole e 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; attese, la presentazione ufficiale dell&rsquo;Asti Docg Vino dell&rsquo;anno 2026, anche nella sua nuova versione ros&eacute;, e, per gli appassionati di sport, l&rsquo;esposizione del celebre trofeo delle ATP Finals &ndash; evento che far&agrave; ritorno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte &egrave; prevista domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni e del commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Bongioanni sottolineano come l&rsquo;edizione 2026 arrivi in un momento cruciale per il settore vinicolo, tra sfide internazionali e instabilit&agrave; dei mercati. La Regione, dichiarano, sostiene il comparto su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e nuovi mercati, integrando enogastronomia, turismo e grandi eventi per rafforzare il Made in Piemonte.</p>
<p>Una delle iniziative chiave sar&agrave; la firma del protocollo per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, che si propone come strumento innovativo per aiutare i produttori piemontesi a orientarsi sui mercati esteri con basi scientifiche e dati aggregati, superando cos&igrave; le sole valutazioni empiriche.</p>
<p>Il Piemonte sar&agrave; inoltre capofila del Nord Italia nel progetto "La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete", che riunisce 11 centri regionali per promuovere soluzioni innovative. Il protocollo sar&agrave; presentato il 13 aprile presso lo stand del Masaf.</p>
<p>Domenica 12 verr&agrave; assegnato anche il Premio Angelo Betti a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, per la sua capacit&agrave; di coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi esclusivamente ai vitigni autoctoni e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Non mancheranno momenti conviviali: domenica e luned&igrave;, dalle 18 alle 20, dj set e happy hour con i vini Doc e Docg dei consorzi, promuovendo un consumo consapevole. Luned&igrave; 13 alle 18 verr&agrave; inoltre lanciato un cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, il cui nome sar&agrave; scelto tramite un contest su Instagram e presentato in fiera.</p>
<p>Oltre al vino, spazio anche alle eccellenze agroalimentari e ai prodotti turistici piemontesi, offrendo un&rsquo;ampia vetrina delle ricchezze del territorio, grazie alla presenza di consorzi, Distretti del Cibo e Atl. Torna inoltre il Ristorante Piemonte, curato dallo chef Davide Palluda, con men&ugrave; tematici basati sui prodotti locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Polizia celebra l'anniversario della fondazione al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-polizia-celebra-l-anniversario-della-fondazione-al-toselli_117791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117791/142747.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di venerd&igrave; 10 aprile ricorrer&agrave; il 174˚ anniversario della fondazione della Polizia di Stato.&nbsp;Alle ore 9 all&rsquo;interno della Questura di Cuneo si svolger&agrave; la cerimonia per rendere onore ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona presso la lapide commemorativa, momento al quale parteciperanno il Prefetto ed il Questore.</p>
<p>Alle ore 11 avr&agrave; inizio l&rsquo;evento all&rsquo;interno del teatro Toselli, con uno schieramento in uniforme di personale all&rsquo;esterno dell&rsquo;edificio e la predisposizione di gazebo con materiale informativo e dei mezzi delle varie componenti della Polizia di Stato presenti in provincia.</p>
<p>Durante la cerimonia, a cui parteciperanno le massime autorit&agrave; civili e militari della Provincia ed alcune classi di studenti dell&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Sobrero&rdquo; di Cuneo, verr&agrave; data lettura dei messaggi istituzionali pervenuti dal Presidente della Repubblica, dal Ministro dell&rsquo;Interno e dal Capo della Polizia.</p>
<p>Nel corso della cerimonia saranno anche forniti i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato conseguiti nell&rsquo;ultimo anno.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra aderisce alla Giornata mondiale del Parkinson: illuminazione blu per sensibilizzare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-aderisce-alla-giornata-mondiale-del-parkinson-illuminazione-blu-per-sensibilizzare_117779.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-aderisce-alla-giornata-mondiale-del-parkinson-illuminazione-blu-per-sensibilizzare_117779.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117779/142722.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;11 aprile si celebra la Giornata mondiale del Parkinson, un momento di sensibilizzazione su una delle pi&ugrave; diffuse malattie neurodegenerative.</p>
<p>Il Comune di Bra, su richiesta dell&rsquo;associazione cittadina Bradiparki Aps (nata per sostenere le persone affette dalla patologia e le loro famiglie), ha deciso di aderire all&rsquo;iniziativa illuminando di blu palazzo Garrone e i portici di piazza Caduti per la Libert&agrave;, simbolo di vicinanza e attenzione verso chi &egrave; colpito dal morbo di Parkinson.</p>
<p>Istituita nel 1997 dall'European Parkinson&rsquo;s Disease Association, la Giornata mondiale del Parkinson si tiene in onore del medico inglese James Parkinson, che nel 1817 descrisse per la prima volta la malattia nel suo trattato &ldquo;An Essay on the Shaking Palsy&rdquo;. Da allora, l&rsquo;11 aprile ricorre come data per accrescere la consapevolezza pubblica sull&rsquo;impatto della malattia, sulle sue conseguenze e sull&rsquo;importanza della ricerca scientifica per migliorare la vita delle persone affette.</p>
<p>La partecipazione di Bra si inserisce nella rete di iniziative nazionali e internazionali svolte in occasione di questa ricorrenza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, prende vita l'iniziativa "Una piazza come bene comune"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prende-vita-l-iniziativa-una-piazza-come-bene-comune_117777.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prende-vita-l-iniziativa-una-piazza-come-bene-comune_117777.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117777/142719.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per prendere il via a Bra il progetto &ldquo;Una piazza come bene comune&rdquo;, iniziativa realizzata dall&rsquo;Amministrazione comunale con il contributo della Fondazione CRC, della Consulta comunale delle famiglie e del Forum delle associazioni familiari di Cuneo &ldquo;Famiglia sei Granda&rdquo;, che prevede quattro appuntamenti che hanno come finalit&agrave; la realizzazione di attivit&agrave; ludiche di aggregazione per famiglie e la promozione di attivit&agrave; di inclusione sociale. Il programma prevede danza, teatro, laboratori creativi e storie che prendono vita.</p>
<p>Si inizia sabato 11 aprile 2026 alle 16 presso l&rsquo;area verde di piazza Giolitti con il microspettacolo dedicato alla conoscenza a cura del Collettivo Scir&ograve; &ldquo;Il Piccolo Principe racconta&rdquo;: il Piccolo Principe e la sua voglia di conoscere il &ldquo;nuovo&rdquo; con occhi liberi dal giudizio e senza paura ci insegna a incontrare l&rsquo;altro.</p>
<p>Segue il 18 aprile alle 16, nella medesima location, un doppio appuntamento con arte e talento: si comincia con lo spettacolo a cura del Collettivo Scir&ograve; &ldquo;Frida, un giardino di sogni&rdquo; (Frida ci insegna, attraverso la sua vita, quanto sia importante credere in s&eacute; stessi e nei propri talenti senza mai arrendersi), seguito da un laboratorio creativo e di pittura in cui ci si cimenter&agrave; nella realizzaione di un autoritratto.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento successivo &egrave; fissato per sabato 9 maggio. Alle 16 &egrave; in programma un atelier esperienziale rivolto a bambini e adulti, basato sull&rsquo;utilizzo di materiali destrutturati e di recupero. Il laboratorio, curato da Koin&eacute; Officina Urbana, intende valorizzare la dimensione ludica come spazio di incontro e relazione, in cui adulti e bambini possano esplorare, sperimentare e costruire significati insieme. Alle 17,30, nella sala conferenze del centro Arpino, la presentazione &nbsp;del libro &ldquo;Stupore e meraviglia. Il gioco delle raccolte e delle collezioni&rdquo; della prof. Anna Maria Venera.</p>
<p>Si chiude il 16 maggio con l&rsquo;appuntamento dal titolo &ldquo;Viaggio: conoscere l&rsquo;altro&rdquo;. Alle 16 va in scena lo spettacolo &ldquo;Tra due Mari, il viaggio di due piratesse alla scoperta di altre terre&rdquo; a cura del Collettivo Scir&ograve;. Segue il laboratorio di teatro/danza &ldquo;Io Pirata&rdquo;. Si chiude con le &ldquo;Storie che prendono vita&rdquo; grazie alla biblioteca vivente. Non libri, ma persone in carne e ossa, pronte a raccontare la loro storia.</p>
<p>Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e non richiedono prenotazione. Per maggiori informazioni, &egrave; possibile contattare gli uffici della Ripartizione Servizi alla Persona scrivendo a servizi.persona@comune.bra.cn.it oppure via Whatsapp al numero 338.7253283.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117777/small_142720.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[LVIA torna nelle piazze con le piantine aromatiche solidali per il Diritto all’acqua in Africa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lvia-torna-nelle-piazze-con-le-piantine-aromatiche-solidali-per-il-diritto-allacqua-in-africa_117758.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lvia-torna-nelle-piazze-con-le-piantine-aromatiche-solidali-per-il-diritto-allacqua-in-africa_117758.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117758/142690.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei fine settimana dell'11-12 e 18-19 aprile, l'Associazione LVIA sar&agrave; presente nelle piazze di Cuneo, Torino e in numerose localit&agrave; delle rispettive province con i banchetti di piantine aromatiche solidali della campagna &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo;. Qui, i cittadini avranno l'opportunit&agrave; di sostenere il progetto SURE, intrapreso dall&rsquo;Associazione cuneese per garantire il Diritto all&rsquo;acqua e alla salute alle comunit&agrave; del Mali. In particolare, LVIA &egrave; impegnata nella realizzazione di tre impianti idrici (pozzo con sistema di pompaggio alimentato a energia solare, cisterne, rete di distribuzione) per portare acqua pulita e potabile in altrettanti villaggi nell&rsquo;arida regione di Douentza, nel centro del Paese africano. In cambio del proprio sostegno al progetto, chi dona ricever&agrave; dai volontari LVIA una piantina aromatica o primaverile.</p>
<p><strong>Un impegno collettivo di solidariet&agrave;</strong><br>Ogni anno, infatti, LVIA pu&ograve; contare sull'impegno di oltre 200 volontari e volontarie che, con entusiasmo,&nbsp;dedicano generosamente il proprio tempo e le proprie energie per contribuire alla costruzione di una&nbsp;societ&agrave; solidale e inclusiva. Nel 2026, &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo; riceve anche il sostegno della Banca di&nbsp;Credito Cooperativo di Cherasco.</p>
<p><strong>Le scuole per il diritto all&rsquo;acqua</strong><br>Una parte fondamentale de &ldquo;Fai crescere la solidariet&agrave;&rdquo; si svolge presso 9 Istituti scolastici Provincia di Cuneo che aderiscono alla campagna. Gli allievi delle classi elementari e medie coinvolte partecipano ad una formazione sui temi del diritto all&rsquo;acqua nel Sud del mondo a cura di LVIA. Successivamente si impegnano in prima linea in un&rsquo;attivit&agrave; di cittadinanza attiva dove, con la guida dei propri insegnanti e di un operatore di LVIA, organizzano un momento di raccolta fondi con le piantine solidali. Questo coinvolgimento diretto li trasforma in veri e propri sostenitori della causa, diventando essi stessi dei protagonisti nell'ambito della solidariet&agrave;. LVIA invita quindi tutti i cittadini a unirsi a questo fiume di solidariet&agrave;.</p>
<p>Per sostenere l&rsquo;impegno di LVIA &egrave; possibile donare all&rsquo;IBAN: IT 98 U050 1801 000 000 011 064 284 usando&nbsp;la causale Piantine26; per scoprire dove si trovano i banchetti e per maggiori informazioni: <a href="https://www.lvia.it" target="_blank">www.lvia.it</a>. oppure &egrave; possibile chiamare in sede LVIA al numero 0171 696975.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È ancora scontro sulle liste d'attesa, Riboldi contro Valle: "Ci si confronti su dati corretti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-scontro-sulle-liste-d-attesa-riboldi-contro-valle-ci-si-confronti-su-dati-corretti_117735.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117735/142665.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come gi&agrave; detto pi&ugrave; volte nelle settimane scorse ai colleghi del consigliere Valle, chiedo anche a lui di confrontarsi con chi, grazie a queste attivit&agrave; straordinarie, ha potuto accedere pi&ugrave; rapidamente a visite ed esami rientrando nel perimetro della sanit&agrave; pubblica. Perch&eacute; le prestazioni serali e nei fine settimana non risolveranno il problema delle liste di attesa, ma sono una prima risposta concreta e la dimostrazione &egrave; che Regioni guidate dal partito di Valle, come la Puglia, hanno adottato il modello Piemonte.</em></p>
<p><em>Entrando nel merito, &egrave; giusto sottolineare come l&rsquo;indicazione fornita alle Aziende sanitarie &egrave; stata chiara: aumentare l&rsquo;offerta di prestazioni, anche attraverso aperture straordinarie serali e nei fine settimana, per dare risposte concrete ai cittadini. Le Aziende hanno operato in questa direzione, tenendo conto delle specificit&agrave; territoriali e dei bisogni assistenziali locali, non certo in assenza di indirizzi come qualcuno vorrebbe far credere.</em></p>
<p><em>&Egrave; inoltre necessario fare chiarezza su un punto fondamentale, spesso confuso: la differenza tra prestazione sanitaria e percorso di cura. La prestazione &egrave; il singolo atto &ndash; una visita, un esame &ndash; regolato dal Piano nazionale di governo delle liste d&rsquo;attesa. Il percorso di cura &egrave; invece l&rsquo;insieme coordinato di pi&ugrave; prestazioni che accompagnano il paziente dalla diagnosi alla terapia e al follow-up. Ridurre il tema delle liste d&rsquo;attesa a una lettura parziale di singoli numeri non restituisce la complessit&agrave; del sistema.</em></p>
<p><em>Per questo parlare di prestazioni &ldquo;fuori piano&rdquo; &egrave; fuorviante: l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire ai cittadini le risposte di cui hanno bisogno, anche ampliando l&rsquo;offerta dove necessario. Allo stesso modo, come detto, &egrave; evidente che le attivit&agrave; straordinarie non esauriscono un tema strutturale, ma rappresentano uno strumento concreto per ridurre le attese e riportare i cittadini nella sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p><em>Sul 2026 il lavoro &egrave; gi&agrave; in corso per confermare almeno le 250 mila prestazioni erogate lo scorso anno e per farlo abbiamo gi&agrave; stanziato 35 milioni di euro. Un&rsquo;indicazione chiara sulla strada che vogliamo percorrere, che si unisce al rafforzamento della rete territoriale, allo sviluppo delle Case di comunit&agrave; e all&rsquo;evoluzione dei sistemi di prenotazione con il nuovo Cup integrato con l&rsquo;intelligenza artificiale.</em></p>
<p><em>Il confronto &egrave; sempre utile quando si basa su dati corretti e su una visione complessiva del sistema sanitario e non sulla ricerca di titoli e visibilit&agrave; come purtroppo spesso vediamo fare dall&rsquo;opposizione.</em></p>
<p><strong>Federico Riboldi</strong><br><strong>Assessore regionale alla Sanit&agrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Antonio vuole trovare un nuovo amico per Frankie prima di morire, aiutiamolo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/antonio-vuole-trovare-un-nuovo-amico-per-frankie-prima-di-morire-aiutiamolo_117730.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117730/142656.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Cerchiamo disperatamente adozione per Frankie&rdquo;</em>: l&rsquo;appello accorato arriva dai volontari dell&rsquo;associazione Il Gatto per Te di Cervasca, per trovare una nuova casa a un cane che presto sar&agrave; costretto, senza che nessuno ne abbia colpa, a separarsi da chi lo ha finora accudito con amore.</p>
<p><em>&ldquo;Il suo amico umano con cui ha vissuto otto anni, lo sta lasciando&rdquo;</em> si legge nell&rsquo;appello: <em>&ldquo;Prima di chiudere gli occhi, Antonio vorrebbe trovare un nuovo compagno di vita per il suo amato Frankie e morire con la pace nel cuore&rdquo;</em>.</p>
<p>Ai veri amici degli animali si chiede un aiuto per Antonio e Frankie, affinch&eacute; il cane non venga portato in canile. Per informazioni &egrave; possibile contattare Marina al numero di telefono 3391008548.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 lancia "Un Miglio per la Salute": scuole in movimento per benessere e prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-lancia-un-miglio-per-la-salute-scuole-in-movimento-per-benessere-e-prevenzione_117726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117726/142652.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale dell&rsquo;Attivit&agrave; Fisica, celebrata il 6 aprile, l&rsquo;Asl CN2 rilancia il progetto &ldquo;Muovinsieme &ndash; Un Miglio per la Salute&rdquo;, coinvolgendo le scuole del territorio in una vasta mobilitazione per promuovere stili di vita sani attraverso il movimento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si terr&agrave; gioved&igrave; 16 aprile 2026 e mira a sensibilizzare soprattutto i pi&ugrave; giovani sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; fisica come elemento fondamentale per la salute e il benessere. L&rsquo;Asl CN2 invita tutti gli istituti scolastici a organizzare, insieme agli alunni e agli studenti, una camminata o altre attivit&agrave; di movimento, personalizzate secondo il territorio di ciascuna scuola.</p>
<p>L&rsquo;adesione al progetto &egrave; gi&agrave; significativa: 18 scuole partecipanti, appartenenti a 9 Istituti Comprensivi e distribuite in 15 Comuni, tra cui Alba, Bra, Barolo, La Morra, Monforte d'Alba, Diano d'Alba, Bossolasco, Novello, Neive, Santa Vittoria d'Alba, Murazzano, Sommariva Perno, Lequio Berria, Feisoglio e Piobesi d'Alba. La partecipazione resta aperta e altre scuole interessate possono ancora iscriversi.</p>
<p>Le attivit&agrave; previste sono varie e coinvolgenti: dalle camminate tra i vigneti delle Langhe agli itinerari nei centri storici, passando per momenti educativi, osservazione del territorio e attivit&agrave; creative. In molti casi, gli studenti saranno impegnati in esercizi motori, giochi a tappe e attivit&agrave; di gruppo, trasformando il movimento in un&rsquo;esperienza divertente e condivisa.</p>
<p>Obiettivo comune dell&rsquo;iniziativa &egrave; rendere il movimento parte integrante della quotidianit&agrave; di bambini e ragazzi, promuovendo una cultura della salute fin dall&rsquo;infanzia e adattando le attivit&agrave; alle diverse et&agrave; dei partecipanti.</p>
<p>Per aderire o ottenere ulteriori informazioni sull&rsquo;evento e sulle modalit&agrave; di partecipazione, &egrave; possibile visitare la <a href="https://www.aslcn2.it/giornata-mondiale-attivita-fisica-2026/">pagina dedicata dell&rsquo;ASL CN2</a> o contattare la segreteria della S.S.D. Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Snodi culturali” porta a Guarene, Neviglie e Piea dialoghi, idee e buone pratiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/snodi-culturali-porta-a-guarene-neviglie-e-pieadialoghi-idee-e-buone-pratiche_117723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/142646.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per volgere al termine il programma di &ldquo;Snodi. Colline Co-Creative di Langhe, Monferrato e Roero&rdquo;, sostenuto dal Pnrr per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici di Guarene, Neviglie e Piea. Avviato nella primavera del 2023, il progetto ha accompagnato i tre territori in un percorso di crescita e collaborazione, rafforzando il senso di comunit&agrave; attraverso la cultura e promuovendo il coinvolgimento attivo dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p><em>"Come sindaco del Comune di Guarene non posso che esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti dal progetto Snodi. &Egrave; stato un percorso articolato e impegnativo, che ha richiesto visione, capacit&agrave; di coordinamento e un forte coinvolgimento dei territori, ma che ha saputo rispettare pienamente gli obiettivi e realizzare tutte le attivit&agrave; previste.</em> - dichiara Simone Manzone - <em>Ancora pi&ugrave; significativo &egrave; il fatto che questo progetto non si esaurisce con la sua conclusione formale: la sua vera forza sta nella legacy che lascia. Snodi ha infatti prodotto studi, modelli e strumenti che rappresentano una base concreta per immaginare e costruire nuove traiettorie di sviluppo culturale per il nostro territorio, anche oltre il 30 giugno. Insieme a Corrado Benotto, sindaco di Neviglie e ad Alessandro Borgo, sindaco di Piea aggiunge &Egrave; proprio la capacit&agrave; di generare visione futura, oltre ai risultati immediati, che rende questo progetto un investimento strategico per le comunit&agrave; di Langhe, Roero e Monferrato&rdquo;</em>.</p>
<p>Il percorso si conclude con &ldquo;Snodi culturali&rdquo;, un ciclo di 11 incontri gratuiti e aperti al pubblico che si terranno tra il 16 aprile e il 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese. Gli incontri, moderati da Pierluigi Vaccaneo, si svolgeranno il marted&igrave; e il gioved&igrave; in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti avranno luogo sul belvedere &ldquo;The Traveler&rdquo; dell&rsquo;artista Jean-Marie Appriou che in questi anni ha ospitato diversi appuntamenti di &ldquo;Snodi&rdquo; oppure, in caso di maltempo, presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.</p>
<p>&ldquo;Snodi Culturali&rdquo; &egrave; qualcosa di pi&ugrave; di un ciclo di incontri e approfondimenti per condividere idee, esperienze e buone pratiche attraverso il confronto diretto con professionisti, studiosi e operatori culturali. Con questa ultima azione, infatti, Snodi vuole lasciare una traccia per il futuro di tutti coloro che vivono e operano nei tre territori. Tra gli ospiti figurano la giornalista Francesca Giacobino che aprir&agrave; il ciclo affrontando il tema del comunicare la cultura, l&rsquo;imprenditrice Serena Tosa insieme al pilota e imprenditore Dindo Capello che offriranno uno sguardo sul dialogo tra cultura e impresa. Anche un ente pubblico come il Comune di Paroldo racconter&agrave; la propria esperienza insieme a professionisti della progettazione culturale, tra cui Federico Alberto, Marwan Chaibi e Damiano Aliprandi della Fondazione Fitzcarraldo, esperti di territorio come Edmondo Bonelli, operatori teatrali come Elena Romano e Beppe Incarbona, manager come Luca Luongo e lo storico Daniele Lupo Jall&agrave;. I temi affrontati spazieranno dall&rsquo;organizzazione di eventi culturali alla costruzione di strategie di comunicazione, dal valore dei beni culturali minori alla valorizzazione delle risorse delle aree rurali, fino al rapporto tra paesaggio, cultura, impresa e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il ciclo si chiuder&agrave; marted&igrave; 26 maggio alle ore 18 presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Guarene con la presentazione del libro &ldquo;Vite di Langa e Roero. Trasformazioni di una civilt&agrave; contadina&rdquo;, scritto a quattro mani da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi e pubblicato da Slow Food Editore. A dialogare con il pubblico sar&agrave; Paolo Tibaldi che ripercorrer&agrave; le profonde trasformazioni avvenute negli ultimi due secoli nelle colline di Langhe e Roero, territori capaci di evolversi senza smarrire la propria identit&agrave; culturale. L&rsquo;incontro finale sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per tirare le fila del percorso e condividere i risultati del progetto con la comunit&agrave;.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18 a Guarene e Neviglie e alle ore 21 a Piea. Gli incontri sono gratuiti senza necessit&agrave; di prenotazione e aperti a chiunque sia interessato ai temi della cultura, del territorio e dell&rsquo;innovazione nei piccoli borghi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117723/small_142647.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher Vesta, il 21 aprile a mezzogiorno un nuovo click day]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/voucher-vesta-il-21-aprile-a-mezzogiorno-un-nuovo-click-day_117714.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117714/142632.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il nuovo click day per ottenere il voucher Vesta sar&agrave; il 21 aprile alle ore 12 e rester&agrave; aperto per 12 ore.&nbsp;Ad annunciarlo sono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ed il vicepresidente, con delega alle Famiglie, Maurizio Marrone. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia.</p>
<p>Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40mila euro.&nbsp;&ldquo;<em>Vesta &egrave; un esempio di equit&agrave; sociale ed efficienza al servizio delle famiglie</em> - dichiarano il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone - <em>perch&eacute; riserva maggiori risorse ai redditi bassi, ma garantisce anche al ceto medio pi&ugrave; colpito dalla denatalit&agrave; di beneficiarne. Vesta &egrave; una misura che punta su efficacia e rapidit&agrave;: chi ha ottenuto il voucher lo scorso anno pu&ograve; gi&agrave; ottenere i bonifici di rimborso ad appena sei mesi dallo scorso click day. Le nuove attivit&agrave; sportive e culturali rimborsabili aumenteranno la possibilit&agrave; di scelta delle famiglie per arricchire le opportunit&agrave; di crescita dei bambini nel corpo e nella mente, senza lasciare indietro quelli che non potrebbero permetterselo</em>&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo click day sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse.&nbsp;La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito. Confermata allo stesso tempo l&rsquo;attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano pi&ugrave; di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta 2026 le famiglie piemontesi sostenute arriveranno a 30mila.&nbsp;Confermate tutte le attivit&agrave; gi&agrave; previste: servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d'infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, ecc...); scuole per l&rsquo;infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); centri vacanza (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); Baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente); Attivit&agrave; motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricit&agrave;, corsi di nuoto e acquaticit&agrave;, musica, danza, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all&rsquo;apprendimento di una lingua straniera.&nbsp;A cui si aggiungono tante nuove attivit&agrave;: nel 2026 anche ginnastica, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto per offrire una gamma sempre pi&ugrave; ampia di esperienze educative, sportive e culturali.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda:<br>- 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro.<br>- 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro.<br>- 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro.<br>- 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie baster&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, tanto divertimento alla Fiera di Pasquetta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-tanto-divertimento-alla-fiera-di-pasquetta_117710.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-tanto-divertimento-alla-fiera-di-pasquetta_117710.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117710/142628.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice all&rsquo;edizione 2026 della Fiera di Pasquetta di Bra, tradizionale manifestazione primaverile che anche questo luned&igrave; 6 aprile ha visto un nutrito numero di partecipanti. Per tutta la giornata, infatti, centinaia di persone hanno percorso le vie della citt&agrave; alla ricerca delle offerte sui banchi degli ambulanti, mentre i pi&ugrave; giovani si divertivano sulle giostre del luna park di piazza Spreitenbach.</p>
<p style="text-align: justify;">Come sempre, per&ograve;, il luogo centrale della manifestazione &egrave; stata piazza Giolitti, dove la giornata di festa si &egrave; aperta con l&rsquo;immancabile Fiera zootecnica del Bovino di razza piemontese, oramai giunta alla sua 150&deg; edizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad primeggiare nella sezione vitelloni piemontesi della coscia femmine Davide Tibaldi di Bra, che si &egrave; aggiudicato anche il primo premio della categoria vitelloni piemontesi della coscia maschi interi e dei tori piemontesi da macello. Tripletta di vittorie anche per l&rsquo;azienda agricola &ldquo;La Fasenda&rdquo; di Centallo, che ha primeggiato nelle categorie vitelloni piemontesi della coscia castrati, manze piemontesi della coscia da macello e vacche piemontesi della coscia da macello. L&rsquo;allevatore pi&ugrave; anziano &egrave; risultato Davide Tibaldi, mentre a vincere la palma di pi&ugrave; giovane anche quest&rsquo;anno Mattia Silvestro, del 2005.</p>
<p style="text-align: justify;">Divertimento assicurato grazie ai tanti espositori presenti, vivaisti, stand di piccoli animali e attrezzi da giardino, oltre all&rsquo;esposizione dei trattori d&rsquo;epoca, senza dimenticare la musica dei Trelilu che hanno chiuso la giornata con il loro concerto ad ingresso gratuito. Ovviamente l&rsquo;attenzione dei visitatori si &egrave; concentrata sul buon cibo, grazie alle tante proposte appetitose preparate dagli &ldquo;Artigiani del gusto&rdquo; dall&rsquo;Ascom di Bra, oltre alle eccellenze offerte dai banchi del Mercato dei produttori.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi della Pasquetta braidese sono stati organizzati dal Comune di Bra in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Ascom Bra, Slow Food Mercato della Terra, Coldiretti Campagna Amica, Visit Langhe Monferrato Roero e Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
