<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=392rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 14:21:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte all'Asl CN2 per la vaccinazione contro la pertosse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118392/143601.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ogni anno, dal 24 al 30 aprile 2026 ricorre la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere la consapevolezza sull&rsquo;importanza dei vaccini come strumento essenziale per tutelare la salute di tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; da malattie prevenibili con la vaccinazione. I vaccini sono una delle pi&ugrave; grandi conquiste dell&rsquo;umanit&agrave; e negli ultimi 50 anni hanno salvato la vita ad almeno 154 milioni di persone.</p>
<p>Durante tale settimana, il Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica (SISP) dell&rsquo;ASL CN2 promuove delle giornate di Porte Aperte per la vaccinazione contro la pertosse, in accesso gratuito e senza prenotazione, presso le seguenti sedi:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Via Vida, 10</li>
</ul>
<p>Luned&igrave; 27 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00</p>
<ul>
<li>Bra (Casa della Comunit&agrave; - ex Ospedale Santo Spirito) &ndash; Via Vittorio Emanuele II, 3</li>
</ul>
<p>Marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 15.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;accesso sar&agrave; riservato a tutti i cittadini residenti in ASL CN2, in particolare a:</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Donne in gravidanza tra la 27&ordf;a e la 36&ordf; settimana</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Familiari di un neonato (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Soggetti fragili (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Operatori sanitari (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>Negli ultimi anni si sta osservando un importante incremento dei casi di pertosse. Si tratta di una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio che si trasmette con le secrezioni respiratorie. Nei primi mesi di vita di un neonato, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Anche in et&agrave; adulta il decorso dell&rsquo;infezione si pu&ograve; presentare in maniera grave, soprattutto nei soggetti fragili nei quali risultano ridotte le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche).</p>
<p>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano.</p>
<p>La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; del ciclo vaccinale in et&agrave; pediatrica non &egrave; permanente e per questo motivo si raccomanda un richiamo ogni 10 anni per garantire una protezione adeguata.</p>
<p>La protezione di un neonato comincia gi&agrave; prima che nasca. Infatti la vaccinazione effettuata tra la 27&ordf; e la 36&ordf; settimana di gravidanza garantisce il passaggio di anticorpi dalla mamma al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Per la protezione del neonato &egrave; anche importante la vaccinazione di tutti i familiari del piccolo.</p>
<p>Per ridurre la circolazione di tale infezione risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami da parte di tutta la popolazione, anche del personale sanitario.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 invita tutte le persone a cogliere questa opportunit&agrave; di prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, l’Ufficio Tributi chiuso al pubblico per corso di aggiornamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-lufficio-tributi-chiuso-al-pubblico-per-corso-di-aggiornamento_118380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-lufficio-tributi-chiuso-al-pubblico-per-corso-di-aggiornamento_118380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118380/143587.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ufficio Tributi del Comune di Bra rester&agrave; chiuso al pubblico nelle giornate di luned&igrave; 27, marted&igrave; 28 aprile e marted&igrave; 5 maggio 2026. La chiusura &egrave; dovuta alla partecipazione del personale a un corso di aggiornamento professionale.</p>
<p>Per eventuali necessit&agrave; o richieste di informazioni, i cittadini potranno contattare l&rsquo;ufficio telefonicamente al numero 0172-438333 o via email all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:tributi@comune.bra.cn.it" target="_blank">tributi@comune.bra.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo il successo della prima serata, a Bra prosegue “Script Fest”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118371/143568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, Script Fest entra nel vivo e mette a fuoco uno dei nodi centrali del settore: come nasce, si sviluppa e prende forma una storia per lo schermo.Alle ore 15, all&rsquo;Auditorium BPER, il panel &ldquo;Come si diventa sceneggiatori? Autori, sindacati, istituzioni a confronto&rdquo;. Intervengono Viola Rispoli, autrice di Doc &ndash; Nelle tue mani e di alcune delle serie pi&ugrave; seguite degli ultimi anni, e Annamaria Granatello, presidente e direttrice del Premio Solinas, per un confronto sui percorsi di accesso alla professione, tra formazione, diritti e nuove prospettive per chi oggi scrive per cinema e serialit&agrave;.</p>
<p>Il programma prosegue al Cinema Vittoria alle 16 con Storia della mia famiglia (2025, 50 min), la serie originale Netflix che esplora le dinamiche intime e relazionali di una famiglia sui generis, seguita dalla masterclass degli autori Filippo Gravino ed Elisa Dondi.</p>
<p>La giornata si chiude alle 20 con Le assaggiatrici (2025, 123 min), film tratto dal best seller di Rosella Postorino (Premio Campiello 2018), un racconto ambientato in un contesto storico ad alta tensione, costruito attraverso una scrittura stratificata e rigorosa. Il racconto delle assaggiatrici di Hitler dialoga in maniera sorprendente con il contesto della citt&agrave; di Bra, culla della cultura Slow Food, attivando un cortocircuito tra racconto e territorio, tra memoria, corpo e relazione con il cibo. A seguire, la masterclass di due degli autori del film, Lucio Ricca e Ilaria Macchia, dedicata alle scelte narrative e al lavoro di adattamento. Dopo l&rsquo;apertura di ieri, che ha registrato una forte partecipazione di pubblico, Script Fest conferma il suo posizionamento come spazio di confronto diretto sul lavoro di scrittura.</p>
<p>&ldquo;<em>La cosa pi&ugrave; bella &egrave; vedere la sala piena per parlare di scrittura, che di solito resta dietro le quinte. Sono arrivati studenti da tutta Italia, e si vede: le sale si riempiono, ma anche la citt&agrave; si muove con il festival </em>- commenta il direttore artistico Stefano Sardo -.<em> Ieri si &egrave; creata subito un&rsquo;attenzione vera, curiosa e necessaria. &Egrave; da l&igrave; che volevamo partire</em>&rdquo;.</p>
<p>A fargli eco &egrave; Gianni Fogliato, sindaco del Comune di Bra: &ldquo;<em>Script Fest dimostra come la nostra citt&agrave; sappia essere non solo un palcoscenico di eccellenza, ma un vero laboratorio di pensiero. Investire in eventi di questa qualit&agrave; significa nutrire l'identit&agrave; del territorio e offrire alla comunit&agrave; occasioni di crescita civile e artistica di altissimo profilo</em>&rdquo;.</p>
<p>Tutti gli incontri e le masterclass sono moderati da Stefano Sardo, che anche in questa giornata, come per l&rsquo;intero festival, accompagna lo sviluppo del programma lungo tutto il festival.</p>
<p>Il festival &egrave; realizzato in collaborazione con il comune di Bra e si avvale del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG-BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero senza prenotazione, fino a esaurimento posti. Il festival prosegue fino a domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118357/143549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno.</p>
<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026&ndash;2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato preso in esame il Piano provinciale 2026&ndash;2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalit&agrave; sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della mobilit&agrave; sostenibile, con l&rsquo;approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale &ldquo;bikeconomy&rdquo;, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitan&ograve;.</p>
<p>In chiusura di seduta, &egrave; stato esaminato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, Davide Sannazzaro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118352/143546.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo rafforza il suo Distretto cicloturistico grazie a una recente delibera presentata dal consigliere provinciale delegato al Turismo, Rocco Pulitan&ograve;. Il Distretto, istituito nel 2023, punta a organizzare e promuovere una rete capillare di percorsi e servizi per il cicloturismo, consolidando la posizione della provincia come leader piemontese del settore.</p>
<p>Il territorio cuneese &egrave; da tempo vocato al cicloturismo: dalla celebre Alta Via del Sale alle strade bianche delle valli alpine, fino alle tappe prestigiose di Giro, Tour e (nel 2025) anche Vuelta. A queste si aggiungono numerose manifestazioni tra cui le Granfondo che ogni anno radunano migliaia di appassionati. L&rsquo;impegno degli enti locali ha portato alla realizzazione di molte piste ciclabili e percorsi ciclo-escursionistici, mentre i fondi regionali sono stati investiti per recuperare le &lsquo;strade bianche&rsquo; di montagna, strategiche per lo sviluppo.</p>
<p>La delibera prevede come primo obiettivo il censimento e la catalogazione informatizzata di tutti i percorsi, infrastrutture e servizi esistenti con strumenti cartografici, che confluiranno in uno stradario provinciale inserito nel sistema informatico geografico (Gis) e interconnesso al progetto Connect della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto del Distretto viaggia in parallelo con l&rsquo;iniziativa BikeEconomy, avviata nel 2023, che vede la partecipazione dei delegati provinciali ai settori Turismo, Cultura, Sport e Viabilit&agrave;. I dati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale parlano chiaro: nel 2025 i movimenti turistici in provincia di Cuneo sono cresciuti del 10,7% rispetto al 2024, mentre a livello nazionale il cicloturismo ha fatto segnare +54% di presenze rispetto all&rsquo;anno precedente e un impatto economico di quasi 10 miliardi di euro (+76%). Gran parte delle attivit&agrave; &egrave; destagionalizzata, sostenibile e apprezzata perfino dalla Generazione Z.</p>
<p>Un&rsquo;indagine Ires del dicembre 2025 mostra quanto sia diversificata l&rsquo;offerta cuneese, in grado di attrarre tutte le tipologie di cicloturisti: chi integra la bici nel soggiorno con food experience, chi cerca percorsi iconici come i valichi alpini o la Via del Sale, fino a chi predilige itinerari lunghi come la Francigena, Eurovelo o il Gran Tour Unesco.</p>
<p>&laquo;Il Cuneese gi&agrave; ora ha a livello piemontese l&rsquo;offerta cicloturistica pi&ugrave; ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potr&agrave; fare ancora di pi&ugrave;&raquo;, concludono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Pulitan&ograve;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto Resil‑Av: a Pila un dialogo internazionale sulla stabilità del manto nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/143519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d&rsquo;Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilit&agrave; del manto nevoso, nell&rsquo;ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l&rsquo;obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l&rsquo;armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143520.jpg"></p>
<p>Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attivit&agrave; sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilit&agrave; del manto nevoso. Le attivit&agrave; interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell&rsquo;Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno preso parte ricercatori dell&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d&rsquo;Aosta, dell&rsquo;Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilit&agrave; per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143521.jpg"></p>
<p>Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L&rsquo;appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, la città si accende con l'apertura di Script Fest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-la-citta-si-accende-con-l-apertura-di-script-fest_118305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-la-citta-si-accende-con-l-apertura-di-script-fest_118305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118305/143472.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La scrittura &egrave; il motore delle storie: il momento in cui le idee si confrontano, si trasformano e prendono forma per lo schermo.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata inaugurale, alle 20 al Cinema Impero, vede protagonista Tony McNamara, tra le firme pi&ugrave; acclamate della scena internazionale. La proiezione del primo episodio di&nbsp;<em>The Great</em>&nbsp;(2020) d&agrave; il via al festival, seguita da una masterclass in cui l&rsquo;autore entra nel merito del proprio lavoro, tra costruzione dei personaggi, gestione del tono e architettura della serialit&agrave;. Un&rsquo;occasione per entrare nel laboratorio della narrazione per lo schermo: i passaggi pi&ugrave; complessi, ci&ograve; che funziona, e ci&ograve; che non funziona, nel percorso che porta un&rsquo;idea a diventare un film o una serie.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli incontri e le masterclass sono moderati dal direttore artistico Stefano Sardo, che accompagna il programma costruendo un dialogo continuo tra ospiti e pubblico, con un focus sul lavoro di scrittura e sulle sue implicazioni narrative e produttive.</p>
<p style="text-align: justify;">Sotto l&rsquo;ideazione di Stefano Sardo e di&nbsp;Valentina Gaia,&nbsp;<em>Script Fest</em>&nbsp;prende vita&nbsp;in collaborazione con il Comune di Bra&nbsp;ed &egrave; prodotto da&nbsp;Ines Vasiljevic&nbsp;per Nightswim.</p>
<p style="text-align: justify;">Il festival si avvale del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG‑BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito. Senza prenotazione fino a esaurimento posti. Il festival prosegue fino a domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Simone Bongiovanni eletto presidente del Movimento Giovani Imprenditori  di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118298/143454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Simone Bongiovanni, 34 anni, impiantista di Carr&ugrave;, &egrave; stato eletto presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Cuneo. Da anni attivo componente del sistema Confartigianato, ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della Zona di Carr&ugrave;.<br>Succede a Omar Garino e sar&agrave; affiancato da Lorenzo Macocco, contitolare della &ldquo;Autocarrozzeria Macocco Giovanni e C. srl&rdquo; di Alba, quale vicepresidente vicario, e da Paolo Michelis, che affianca il padre Andrea nella falegnameria di famiglia &ldquo;Arte in Legno&rdquo; di Garessio, quale vicepresidente.</p>
<p><em>"Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami</em> - commenta il neopresidente Bongiovanni -<em> e, proseguendo il lavoro di chi mi ha preceduto, mi impegner&ograve; a sviluppare iniziative, progetti e momenti formativi a supporto dei tanti giovani imprenditori della provincia di Cuneo. Il Movimento Giovani &egrave; una vera &ldquo;palestra&rdquo; per gli imprenditori, che assicura una crescita personale e professionale di grande valore. Con la squadra continueremo la fondamentale attivit&agrave; di formazione, informazione e comunicazione per far crescere i giovani artigiani cuneesi"</em>.</p>
<p><em>"Il nostro programma</em> - prosegue Bongiovanni - <em>si fonda su tre direttrici: slancio, competenze e connessioni. Vogliamo rafforzare il ruolo di rappresentanza del Movimento, investire in formazione concreta, tecnica e sulle soft skills, e costruire relazioni sempre pi&ugrave; forti tra imprese, territori e nuove generazioni. L&rsquo;obiettivo &egrave; un Movimento pi&ugrave; presente, utile e attrattivo, capace di accompagnare i giovani imprenditori tra continuit&agrave; e innovazione"</em>.</p>
<p>Confartigianato Giovani Imprenditori nasce nel 1987 a livello nazionale e nel 1992 a Cuneo. In Italia associa attualmente circa 80.000 imprenditori under 40 e si articola in 80 gruppi territoriali presenti in tutto il Paese. Il Movimento si propone di essere un&rsquo;occasione di innovazione nel contesto associativo per dare futuro all&rsquo;impresa.</p>
<p><em>"I movimenti di opinione </em>- spiega Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo -<em> sono e saranno sempre pi&ugrave; fondamentali per le logiche di rappresentanza, sviluppo associativo e vicinanza a imprese e territorio proprie della nostra associazione. Un ringraziamento alle presidenze uscenti e le congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, ai nuovi presidenti e alle rispettive squadre"</em>.</p>
<p>Tante le sfide che attendono i giovani imprenditori: dal contesto internazionale incerto alla transizione energetica, fino alle potenzialit&agrave; delle nuove tecnologie, prima fra tutte l&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Nel contesto cuneese, a fine 2025, le imprese giovanili registrate alla Camera di commercio di Cuneo sono 5.863 e rappresentano il 9,1% delle attivit&agrave; con sede legale sul territorio provinciale e il 16,2% delle 36.228 realt&agrave; guidate da giovani registrate in Piemonte. Nel 98,3% dei casi si tratta di microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti.</p>
<p>Per questo, in Camera di commercio &egrave; stato recentemente costituito il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Giovanile, fortemente voluto dal presidente camerale Luca Crosetto, past president di Confartigianato Cuneo e primo presidente del Movimento Giovani Imprenditori. Il tavolo &egrave; presieduto da Francesca Nota, gi&agrave; presidente del Movimento Giovani di Confartigianato e ora anche in Giunta esecutiva dell&rsquo;associazione. Per Confartigianato ne fa parte Omar Garino.</p>
<p><em>"I numeri ci ricordano che fare impresa da giovani oggi &egrave; una scelta coraggiosa. </em>- dichiarano Nota e Garino - <em>Proprio per questo non possiamo limitarci ad analizzare i dati, ma dobbiamo creare le condizioni perch&eacute; sempre pi&ugrave; ragazzi scelgano di restare e investire nel nostro territorio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare l&rsquo;energia dei giovani in sviluppo stabile e duraturo per tutta la comunit&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un corso di formazione gratuito per gli operatori turistici mirato all’accoglienza accessibile e inclusiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-di-formazione-gratuito-per-gli-operatori-turistici-mirato-allaccoglienza-accessibile-e-inclusiva_118284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-di-formazione-gratuito-per-gli-operatori-turistici-mirato-allaccoglienza-accessibile-e-inclusiva_118284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118284/143426.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;<a href="https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q=7%3dDVMdC%26D%3dL%26H%3dCVTZ%26y%3dXLbH%26M%3d3N4HD_Lauk_WK_JlwZ_Ta_Lauk_VPO0QyME8yGC.C4_JlwZ_Ta%268%3dwMDPmU.994%26AD%3dUEYSX%264K%3dMdBXUXAXUaAXM5k3vZ%26r%3daUUI7UamYPUG7UZGaUaA6y5H7vYGXvVnYwWA3R9HXNWEXL6oWQ8nUOUD4OWD5v9H&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q%3D7%253dDVMdC%2526D%253dL%2526H%253dCVTZ%2526y%253dXLbH%2526M%253d3N4HD_Lauk_WK_JlwZ_Ta_Lauk_VPO0QyME8yGC.C4_JlwZ_Ta%25268%253dwMDPmU.994%2526AD%253dUEYSX%25264K%253dMdBXUXAXUaAXM5k3vZ%2526r%253daUUI7UamYPUG7UZGaUaA6y5H7vYGXvVnYwWA3R9HXNWEXL6oWQ8nUOUD4OWD5v9H%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776410194982000&amp;usg=AOvVaw1CccHM8f2Ms3PNE_B5urx1">Associazione per il Turismo Outdoor WOW</a>&nbsp;- che vede tra i soci fondatori la Camera di Commercio di Cuneo, la Fondazione CRC, l&rsquo;ATL del Cuneese e l&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero -&nbsp;propone un corso di formazione gratuito per gli operatori delle Alpi di Cuneo e di Langhe Monferrato Roero incentrato su un&rsquo;accoglienza turistica accessibile e inclusiva.&nbsp;Il corso &egrave; sostenuto dalla&nbsp;Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 20 aprile al 26 maggio 2026 sono previsti 5 moduli online e 2 workshop esperienziali in presenza. Le lezioni affronteranno temi centrali quali: l&rsquo;accoglienza di persone con disabilit&agrave; motorie, sensoriali e cognitive, la comunicazione inclusiva, la progettazione di esperienze turistiche realmente fruibili anche attraverso l&rsquo;utilizzo di tecnologie e di strumenti dedicati.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118284/small_143427.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Il corso sar&agrave; curato da&nbsp;Cityfriend, realt&agrave; che si occupa di servizi di formazione e di consulenza per&nbsp;lo sviluppo dell&rsquo;accessibilit&agrave; e la realizzazione di progetti innovativi in ambito di sostenibilit&agrave; sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di annunciare l&rsquo;avvio di questo nuovo corso di formazione dedicato ai temi dell&rsquo;accessibilit&agrave; e dell&rsquo;inclusione, valori che rappresentano per noi non solo un impegno, ma una responsabilit&agrave; concreta</em> &ndash; dichiara il Presidente dell&rsquo;Associazione per il Turismo Outdoor WOW, Davide Merlino &ndash; &ldquo;<em>Questo percorso formativo, supportato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nasce proprio con l&rsquo;obiettivo di accrescere competenze e sensibilit&agrave;, fornendo strumenti utili per affrontare con efficacia le sfide legate alla societ&agrave; odierna</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>In coerenza con il Documento Programmatico Pluriennale 2025&ndash;2028, che pone al centro le persone e le comunit&agrave; e riconosce nella cultura una leva strategica di sviluppo sostenibile e inclusivo, promuovere accessibilit&agrave; significa lavorare perch&eacute; i territori siano davvero aperti a tutte e tutti, senza barriere e capaci di generare opportunit&agrave; di crescita e sviluppo per i luoghi. In questa direzione, la Fondazione Compagnia di San Paolo ha scelto di sostenere il progetto WOW, riconoscendone la piena coerenza con i propri indirizzi strategici: un&rsquo;iniziativa che, promuovendo un&rsquo;offerta turistica sostenibile e di qualit&agrave;, rafforza le competenze degli operatori, generando valore condiviso e uno sviluppo economico, culturale e sociale dei territori</em>&rdquo; &ndash; dichiara Ezio Raviola, Comitato di Gestione della Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso, rivolto agli operatori turistici del territorio, &egrave; gratuito&nbsp;(previa iscrizione, posti limitati).</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario dei moduli formativi &egrave; disponibile al link&nbsp;<a href="https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q=3%3dGXGZF%26F%3dF%26D%3dFXNV%262%3dZFXK%26O%3dwJ7J8_Hdwe_SN_Lfsc_VU_Hdwe_RSQ4M2O942I7.97_Lfsc_VU62L21CC4Dr_Lfsc_VU%264%3dzO8LpW.357%26C8%3dQHaM1n5pT%267M%3dGZEZOTDZOWDZGV%26u%3d0O3nWtUK6NQobpXL8JWEWIXp9tTHYNTI9pRqbr3MVKXJXKYocO4G7KRoWG2M9r3q&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://customer44203.musvc3.net/e/tr?q%3D3%253dGXGZF%2526F%253dF%2526D%253dFXNV%25262%253dZFXK%2526O%253dwJ7J8_Hdwe_SN_Lfsc_VU_Hdwe_RSQ4M2O942I7.97_Lfsc_VU62L21CC4Dr_Lfsc_VU%25264%253dzO8LpW.357%2526C8%253dQHaM1n5pT%25267M%253dGZEZOTDZOWDZGV%2526u%253d0O3nWtUK6NQobpXL8JWEWIXp9tTHYNTI9pRqbr3MVKXJXKYocO4G7KRoWG2M9r3q%26mupckp%3DmupAtu4m8OiX0wt&amp;source=gmail&amp;ust=1776410194982000&amp;usg=AOvVaw3qtag6-Wo1xZunxftLKjcc">https://wowoutdoor.it/<wbr>formazione/</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Maggiori info: Associazione per il Turismo Outdoor WOW &ndash; tel. 0171 690217 - &nbsp;<a href="mailto:info@wowoutdoor.it" target="_blank" rel="noopener">info@wowoutdoor.it.</a></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Serena Lancione designata alla guida di Anav]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/serena-lancione-designata-alla-guida-di-anav_118278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118278/143419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Ci sono nomine che hanno il peso di una scelta. E poi ce ne sono alcune che hanno anche il suono limpido dei passaggi destinati a restare. La designazione di Serena Lancione alla presidenza di ANAV (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) per il quadriennio 2026-2030, votata oggi &ndash; mercoled&igrave; 15 aprile, ndr &ndash; all&rsquo;unanimit&agrave; dei presenti dal Consiglio generale dell&rsquo;associazione, appartiene a questa seconda categoria. Non &egrave; soltanto una nomina importante. &Egrave; un fatto che parla al settore, alle imprese, ai territori e a un&rsquo;idea stessa di trasporto pubblico e mobilit&agrave; collettiva che guarda avanti. Per Bus Company &egrave; un motivo di orgoglio profondo. Perch&eacute; questa designazione porta con s&eacute; il riconoscimento di un percorso costruito negli anni con rigore, competenza, visione e una conoscenza autentica del mondo del trasporto passeggeri. Ma porta con s&eacute; anche qualcosa di pi&ugrave; raro: il valore di una leadership che non nasce per caso, che non si improvvisa, che si forma nel tempo, attraversando responsabilit&agrave;, sfide e cambiamenti&rdquo;. Cos&igrave; Bus Company, azienda di trasporto pubblico leader del Cuneese e del sud Piemonte commenta la designazione della propria presidente alla guida di ANAV.</p>
<p>Torinese, classe 1978, avvocato, Serena Lancione ha attraversato il settore con autorevolezza e concretezza, ricoprendo incarichi di vertice in realt&agrave; di primo piano. Oggi &egrave; presidente di Bus Company; in precedenza &egrave; stata direttore generale della stessa societ&agrave; e amministratore delegato di GTT Torino. A questo si aggiunge un profilo di respiro internazionale, maturato anche attraverso la presidenza della divisione Europa di UITP, oltre alla guida di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e alla vice presidenza nazionale dell&rsquo;associazione.</p>
<p>&ldquo;Ma i percorsi, da soli, non bastano a spiegare tutto. Perch&eacute; ogni tanto arriva un momento in cui una storia personale incontra una storia collettiva. E allora accade qualcosa che supera il curriculum e diventa segnale. Con Serena Lancione, per la prima volta, una donna sar&agrave; alla guida nazionale di ANAV. Ed &egrave; un passaggio che ha il valore delle svolte vere: quelle che non hanno bisogno di essere celebrate con enfasi, perch&eacute; parlano da sole. Parlano con la forza dei fatti, con la naturalezza delle competenze, con l&rsquo;evidenza di ci&ograve; che ormai &egrave; maturo per accadere. In un tempo in cui il trasporto pubblico &egrave; chiamato a misurarsi con trasformazioni profonde &mdash; ambientali, industriali, sociali, tecnologiche &mdash; questa designazione assume un significato ancora pi&ugrave; forte. Dice che il settore sa riconoscere esperienza e visione. Dice che sa scegliere una guida capace di tenere insieme impresa e responsabilit&agrave;, innovazione e concretezza, rappresentanza e futuro. Per Bus Company questa non &egrave; soltanto una bellissima notizia. &Egrave; la conferma di un cammino condiviso con una figura che, in questi anni, ha saputo interpretare il proprio ruolo con seriet&agrave;, passione e senso delle istituzioni. Ed &egrave; anche la soddisfazione di vedere riconosciuto, ai massimi livelli, un modo di intendere il lavoro fatto di dedizione, competenza e credibilit&agrave;. A Serena Lancione vanno le congratulazioni pi&ugrave; sincere da parte di tutta Bus Company, con la consapevolezza che questo nuovo incarico prestigioso sapr&agrave; essere all&rsquo;altezza della persona che lo assume. Ci sono giorni in cui una nomina racconta molto pi&ugrave; di una carica. Oggi &egrave; uno di quei giorni&rdquo;, conclude l&rsquo;azienda.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra's protagonista a Vinitaly: Carlo Cracco ambasciatore della salsiccia di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-a-vinitaly-carlo-cracco-ambasciatore-della-salsiccia-di-bra_118253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-s-protagonista-a-vinitaly-carlo-cracco-ambasciatore-della-salsiccia-di-bra_118253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118253/143390.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Vinitaly Verona, protagonista la delegazione arrivata da citt&agrave; della Zizzola per presentare BRA&rsquo;S (dal 17 al 20 settembre a Bra). Un connubio nel segno delle eccellenze di Langhe, Monferrato e Roero, tra vini, solidariet&agrave;, salsiccia, formaggio, pane e riso di Bra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La salsiccia regina di domenica 12 e luned&igrave; 13 aprile</h2>
<p>Una presenza iniziata con la degustazione presso il padiglione del Masaf, il Ministero dell&rsquo;Agricoltura alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida, domenica 12 (in collaborazione con le scuole alberghiere italiane, con degustazioni proseguite anche nelle giornate di luned&igrave; 13 e marted&igrave; 14 aprile) e continuata con il taglio del nastro del padiglione Piemonte con l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura, Cibo e Turismo Paolo Bongioanni, il presidente di Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero, con il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra, il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto e il direttore di Ascom Bra e del Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Salsiccia di Bra Luigi Barbero.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile lo spazio incontri della Regione Piemonte ha ospitato la presentazione di BRA&rsquo;S. A illustrare l&rsquo;edizione 2026, di fronte al numeroso pubblico, al fianco del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero Mariano Rabino e del direttore Bruno Bertero sono stati Francesco Nasari in rappresentanza di Ascom Bra, Valentina Moretto direttore artistico e organizzativo e Marcello Pasquero responsabile della comunicazione di BRA&rsquo;S.</p>
<p>Durante la conferenza stampa &egrave; stata sottolineata l&rsquo;importanza crescente della manifestazione braidese, capace di unire tutta la cittadinanza e il territorio e di fare squadra con le altre manifestazioni del territorio Piemontese.</p>
<p>Fulcro della presentazione, l&rsquo;annuncio delle tappe di avvicinamento all&rsquo;edizione 2026 di BRA&rsquo;S in programma a Bra dal 17 al 20 settembre, con il ricco programma di Waiting for BRA&rsquo;S. Tra le grandi stelle del firmamento di BRA&rsquo;S entrer&agrave; Carlo Cracco, che aprir&agrave; alla salsiccia di Bra le porte del Ristorante Cracco, al piano terra della Galleria Vittorio Emanuele II. Il celebre chef meneghino sar&agrave; insignito, marted&igrave; 19 maggio del titolo di ambasciatore della salsiccia di Bra per la sua attenzione verso le eccellenze braidesi e in particolare per l&rsquo;amore verso la salsiccia di Bra.</p>
<p>Una presenza nel capoluogo meneghino preceduta dalla partecipazione, con la Regione Piemonte e Piemonte Is a Tuttofood la fiera internazionale di cibo e bevande, in programma a Milano dall&rsquo;11 al 14 maggio.</p>
<p>Fondamentali anche gli sforzi fatti da Ascom Bra e dai Consorzi di tutela per valorizzare anche dal punto di vista della comunicazione un prodotto, la salsiccia, diventato estremamente pop e trendy, senza dimenticare la grande storia di un&rsquo;eccellenza che affonda le proprie origini nel medioevo.</p>
<p>La salsiccia di Bra &egrave; la sola prodotta con prevalenza di carni magre di bovino per rispondere alle esigenze della numerosa comunit&agrave; ebraica della vicina Cherasco, che si riforniva presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina. Una unicit&agrave; riconosciuta da un Regio Decreto, emanato a seguito dello Statuto Albertino, che autorizzava i macellai di Bra a utilizzare carne bovina nella preparazione della salsiccia fresca.</p>
<p>Presente presso lo stand della Regione Piemonte il Governatore Alberto Cirio, da sempre grande sostenitore delle eccellenze braidesi: "BRA&rsquo;S e Vinum possono stare insieme perch&eacute; mostrano come il nostro territorio sa proseguire con gli eventi tradizionali e storici, ma anche si evolve. In un caff&egrave; meraviglioso di Torino, il Mulassano &egrave; nato il tramezzino e a Bra, dove c&rsquo;&egrave; gente ingegnosa, hanno lanciato, e lo presenteranno quest&rsquo;anno, un tramezzino molto speciale con la Salsiccia di Bra".</p>
<p>"Abbiamo presentato un grande evento che racconta il vino e abbiamo presentato la salsiccia di Bra - ha commentato l'assessore regionale al Commercio, al Turismo e all'Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni -, una delle eccellenze assolute dell&rsquo;agroalimentare piemontese che sta incontrando un successo straordinario e sempre crescente. L'abbiamo presentata anche al MASAF, ne avevamo 24 kg per far conoscere a curiosi, appassionati ma anche a giornalisti e buyer questo prodotto straordinario che sar&agrave; protagonista di una fiera diventata nazionale, in programma a Bra dal 17 al 20 settembre 2026".</p>
<p>Il sindaco di Bra Gianni Fogliato fa eco: "Cresce l&rsquo;attesa per BRA&rsquo;S vi aspettiamo nelle nostre piazze, slow e barocche, grazie alla collaborazione tra Comune di Bra e Ascom per celebrare le eccellenze del territorio braidese, con la partecipazione dei Consorzi di riferimento e il sostegno di vari Enti, primo fra tutti la Regione Piemonte. Il programma si arricchisce di nuovi ambasciatori che sapranno portare ulteriore lustro ai nostri prodotti che permettono di far conoscere la citt&agrave; di Bra in Italia e nel Mondo".</p>
<p>A tirare le somme della trasferta in terra Veneta per le eccellenze braidesi &egrave; il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero: "Ancora una volta abbiamo assistito a un grande lavoro di squadra, a partire dalla Regione Piemonte con il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni per arrivare agli amici dell&rsquo;Ente Fiera del Tartufo bianco di Alba e dei paesaggi vitivinicoli Unesco. Ormai la salsiccia di Bra e pi&ugrave; in generale le eccellenze braidesi sono tra le stelle pi&ugrave; sfavillanti del firmamento enogastronomico piemontese, con ambasciatori straordinari, a partire dal gi&agrave; annunciato Antonino Cannavacciuolo per arrivare a Carlo Cracco che aprir&agrave; alla salsiccia, al formaggio, al pane e al riso di Bra le porte della Galleria Vittorio Emanuele II nel salotto pi&ugrave; prestigioso di Milano".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La dodicesima edizione di “Eureka! Funziona!” ha visto primeggiare l’ingegno “made in Vicoforte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dodicesima-edizione-di-eureka-funziona-ha-visto-primeggiare-lingegno-made-in-vicoforte_118234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-dodicesima-edizione-di-eureka-funziona-ha-visto-primeggiare-lingegno-made-in-vicoforte_118234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118234/143361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile si &egrave; svolta presso la sede di Confindustria Cuneo, nella Sala Ferrero, la cerimonia di premiazione della dodicesima edizione di &ldquo;Eureka! Funziona!&rdquo;, progetto di orientamento che punta a sviluppare nelle bambine e nei bambini il pensiero progettuale, la manualit&agrave; e l&rsquo;interesse per le materie tecnico-scientifiche.&nbsp;L&rsquo;iniziativa, organizzata sul territorio della Granda da Confindustria Cuneo e dalla sua Sezione Meccanica, con il sostegno della Camera di Commercio Cuneo e il contributo in qualit&agrave; di sponsor di Alstom, Acqua Lurisia, Bottero e Studio Leonardo, &egrave; promossa a livello nazionale da Federmeccanica in collaborazione con il Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito.</p>
<p>"<em>L&rsquo;edizione cuneese si &egrave; rivelata un&rsquo;esperienza molto positiva e coinvolgente</em> &ndash; ha commentato Giorgio Rolfo, presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Cuneo &ndash;. <em>I bambini hanno saputo esprimere fantasia, creativit&agrave; e talento, mettendo in luce qualit&agrave; che saranno importanti per il loro futuro, nel lavoro come nelle relazioni. Per noi &egrave; sempre un piacere partecipare a questo appuntamento, perch&eacute; gi&agrave; dalla scuola primaria i pi&ugrave; piccoli imparano il valore dell&rsquo;impegno, del lavoro di squadra e della collaborazione. &Egrave; anche cos&igrave; che si comincia a formare la mentalit&agrave; di chi, domani, potr&agrave; diventare protagonista del mondo del lavoro e magari anche imprenditore del futuro</em>".</p>
<p>Quest&rsquo;anno &ldquo;Eureka! Funziona!&rdquo; ha messo al centro il principio fisico della pneumatica, che ha ispirato i 29 manufatti presentati da 90 studenti e studentesse delle 7 scuole primarie coinvolte: Diano d&rsquo;Alba, Govone, Villanova Solaro, Vicoforte, San Michele Mondov&igrave;, Villanova Mondov&igrave; (frazione di Madonna del Pasco) e Revello, i cui alunni hanno partecipato all&rsquo;evento collegandosi in videoconferenza.</p>
<p>A valutare le invenzioni &egrave; stata una giuria composta, oltre che da Giorgio Rolfo (Board member &amp; Business Development di Rolfo Group) da Ingrid Brizio (direttore generale dell&rsquo;Istituto Afp di Dronero) e da Silvia Allochis (coaching di Studio Leonardo).</p>
<p>Ad accaparrarsi l&rsquo;intero podio &egrave; stata la Scuola primaria di Vicoforte, aggiudicandosi il primo posto con il progetto &ldquo;Wolly&rdquo;, il secondo posto con il manufatto &ldquo;Gran Premio di Vicoforte&rdquo; e il terzo posto con &ldquo;The Tower Bridge&rdquo;. Durante le premiazioni i giurati sono stati affiancati dal vicedirettore di Confindustria Cuneo, Mauro Danna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118234/small_143362.jpg" alt="foto"></p>
<p>Inoltre, sono stati consegnati alcuni premi speciali: la Scuola primaria di Govone si &egrave; distinta per il miglior disegnatore tecnico con &ldquo;Coniglietta Pazzerella&rdquo; e per il miglior estensore del diario di bordo con &ldquo;Flipper&rdquo;; il miglior costruttore &egrave; stato attribuito al manufatto &ldquo;Giostra Oscillante&rdquo;, presentato dalla Scuola primaria di San Michele Mondov&igrave;; il miglior pubblicitario invece &egrave; andato alla Scuola primaria di Vicoforte per &ldquo;Razzo Artemis&rdquo;.</p>
<p>Infine, ha meritato una menzione speciale il progetto &ldquo;Mongolfiere a Mondov&igrave;&rdquo; della Scuola primaria di Madonna del Piasco.<br>A chiudere la mattinata di festa, il Mago Alby ha animato i presenti con il suo spettacolo regalando a tutti un momento di magia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 25 aprile riapre la Zizzola di Bra: accesso a parco, museo e mostra d’arte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dal-25-aprile-riapre-la-zizzola-di-bra-accesso-a-parco-museo-e-mostra-darte_118233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dal-25-aprile-riapre-la-zizzola-di-bra-accesso-a-parco-museo-e-mostra-darte_118233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118233/143360.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapre al pubblico l&rsquo;edificio simbolo di Bra, la Zizzola. A partire da sabato 25 aprile 2026 i visitatori potranno accedere gratuitamente al parco tutti i sabati e le domeniche fino a fine ottobre, dalle 10 alle 18 con orario continuato. Accesso gratuito con i medesimi orari anche al museo interattivo &ldquo;Casa dei braidesi&rdquo;, ospitato all&rsquo;interno della Zizzola.</p>
<p>Invero, quest&rsquo;anno l&rsquo;apertura della Zizzola anticipa di qualche ora per gli amanti dell&rsquo;arte: infatti, l&rsquo;edificio posto alla sommit&agrave; del Monte Guglielmo, il pi&ugrave; alto colle braidese, sar&agrave; accessibile gi&agrave; nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile per l&rsquo;inaugurazione della mostra del pittore cuneese Gianni Gaschino intitolata &ldquo;Dalla realt&agrave; all&rsquo;emozione &ndash; I miei paesaggi&rdquo; (ore 17). L&rsquo;esposizione sar&agrave; visitabile ad ingresso gratuito nei giorni 25, 26 aprile e 1, 2 ,3 maggio dalle 11 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte la qualità dell'aria continua a migliorare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-la-qualita-dell-aria-continua-a-migliorare_118226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piemonte-la-qualita-dell-aria-continua-a-migliorare_118226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118226/143351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;informativa annuale di Snpa ha tracciato il quadro nazionale relativo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria nell&rsquo;anno appena trascorso. Un rapporto sintetico elaborato ogni anno dagli esperti di Ispra e delle Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome, che riassume i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale.&nbsp;Si registra il rispetto del valore limite annuale (40 &mu;g/m&sup3; - microgrammi per metro cubo) del PM10 in tutte le regioni; nel 92% delle stazioni &egrave; rispettato anche il valore limite giornaliero (50 &mu;g/m&sup3; per la media giornaliera, da non superare per pi&ugrave; di 35 giorni in un anno). Criticit&agrave; sono registrate in diverse zone del Paese: nel bacino padano, nell&rsquo;agglomerato Napoli-Caserta, nella zona della valle del Sacco (in provincia di Frosinone). Isolati casi di violazione sono stati registrati anche nella pianura venafrana (in provincia di Isernia) e a Palermo. In generale, l&rsquo;analisi statistica del decennio 2015-2024 mostra una decrescita significativa nel primo quinquennio e poi una situazione di stabilit&agrave;.</p>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2>In Piemonte</h2>
<p>Come anticipato dall&rsquo;Arpa a gennaio, in Piemonte i livelli di concentrazione del biossido di azoto (NO₂) hanno fatto registrare una netta diminuzione nel corso degli ultimi decenni, trend che prosegue tutt&rsquo;ora. In particolare nel 2025 per il biossido di azoto si &egrave; conseguito per la prima volta il rispetto su tutto il territorio regionale del valore limite della media annuale per la protezione della salute, stabilito dal D.Lgs. 155/2010.</p>
<p>L&rsquo;analisi dei dati del particolato atmosferico evidenzia concentrazioni medie annuali di PM10 in linea con l&rsquo;anno 2024 mentre le giornate di superamento del valore limite giornaliero del PM10 sono in netto calo rispetto a quelle degli anni precedenti. In particolare, il numero di giornate massimo consentito (35 giorni/anno) con concentrazioni superiori al valore limite di 50 &micro;g/m3, &egrave; stato rispettato in 29 punti misura su 33 valutati rispetto ai 25 punti del 2024 e ai 30 del 2023. Gli indicatori relativi al particolato PM2.5 sono calcolati sulle stazioni della rete regionale che presentano una percentuale di dati validi superiore al 90% fino al 2022 e all&rsquo;85% a partire dal 2023.</p>
<p>Per il particolato atmosferico PM2.5 il D.Lgs.155/2010 fissa un limite annuale pari a 25 &mu;g/m3. Nel 2025 tale limite &egrave; stato ampiamente rispettato in tutte le 26 stazioni fisse che monitorano questo inquinante utilizzando analizzatori automatici che registrano in continuo i livelli di concentrazione. I dati dei gravimetrici non sono al momento disponibili perch&eacute; sono in corso approfondimenti tecnici e verranno pubblicati appena concluse le verifiche. Si tratta dell&rsquo;ottavo anno consecutivo in cui il limite &egrave; rispettato in tutto il territorio regionale.</p>
<p>Le concentrazioni medie annue risultano minori o uguali a quelle del 2024 nel 66% delle stazioni e nel 67% rispetto alle medie del 2023.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/qualita-dellaria-italia-valori-stabili-nel-2025-un-focus-sul-piemonte" target="_blank">QUI</a> il rapporto completo pubblicato dall&rsquo;Arpa.<br><br></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando Ismea da 10 milioni per i trattori: domande presentabili solo tramite le officine autorizzate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-ismea-da-10-milioni-per-i-trattori-domande-presentabili-solo-tramite-le-officine-autorizzate_118221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-ismea-da-10-milioni-per-i-trattori-domande-presentabili-solo-tramite-le-officine-autorizzate_118221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118221/143347.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;importante opportunit&agrave; per migliorare la sicurezza dei mezzi agricoli arriva dal nuovo bando Ismea dedicato all&rsquo;ammodernamento dei trattori agricoli e forestali.</p>
<p>A segnalarlo &egrave; Cia Agricoltori italiani di Cuneo tramite il responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata, Pietro Busso: &ldquo;<em>Si tratta di una misura senza dubbio interessante, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro per interventi mirati ad aumentare la sicurezza dei trattori. Un sostegno concreto che pu&ograve; aiutare le aziende agricole e agromeccaniche a investire in tecnologie fondamentali per la tutela degli operatori</em>&rdquo;.</p>
<p>Il bando, attuato nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Accordo di Cooperazione tra Masaf, Crea, Inail e Ismea del 9 dicembre 2025, prevede contributi fino all&rsquo;80% della spesa ammissibile, con un tetto massimo di 2.000 euro per ciascun intervento: &ldquo;<em>&Egrave; importante sottolineare </em>&ndash; prosegue Busso &ndash; <em>che il contributo viene calcolato sul preventivo presentato in fase di domanda e riguarda esclusivamente specifici dispositivi di sicurezza</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i costi ammissibili rientrano l&rsquo;acquisto e l&rsquo;installazione di sistemi quali i dispositivi per il corretto riposizionamento della struttura ROPS, gli avvisatori acustici o luminosi per cinture di sicurezza e freno di stazionamento, le telecamere con segnalazione di ostacoli e inclinometri per prevenire il rischio di ribaltamento.</p>
<p>&ldquo;<em>Un aspetto fondamentale da tenere presente</em> &ndash; evidenzia Busso &ndash;<em> &egrave; che la domanda pu&ograve; essere presentata solo tramite le officine di autoriparazione abilitate e non attraverso gli Uffici Cia. Gli interventi sono finanziati su un solo macchinario per ogni azienda agricola</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accreditamento e la precompilazione delle domande sono possibili fino alle ore 12 del 15 maggio, mentre l&rsquo;invio potr&agrave; essere effettuato dalle ore 12 del 19 maggio fino alle ore 12 del 29 maggio 2026, attraverso la piattaforma informatica attiva nei giorni feriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio per la necessit&agrave; di interfacciarsi direttamente con le officine </em>&ndash; conclude Busso &ndash; <em>&egrave; importante che le aziende si muovano per tempo. Gli Uffici provinciali di Cia Cuneo restano comunque a disposizione per fornire tutte le indicazioni utili e accompagnare gli agricoltori nella comprensione del bando e dei requisiti richiesti</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
