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<p><em>&ldquo;Quello del Piemonte&nbsp;</em>- ha commentato il presidente Cirio - <em>&egrave; uno dei padiglioni pi&ugrave; visitati del Vinitaly. In questa manifestazione fatta di eccellenze ce n&rsquo;&egrave; una riconosciuta a livello internazionale che &egrave; il Piemonte. Il numero delle persone che scelgono di visitare il nostro padiglione &egrave; la prova della continuit&agrave; delle nostre aziende, e noi siamo di supporto. Il mondo del vino ha affrontato e superato molte difficolt&agrave; grazie alla qualit&agrave; di un prodotto unico e irripetibile, che si pu&ograve; ottenere solo in certi territori. Infatti, sono moltissimi i turisti stranieri che vengono in Piemonte perch&eacute; sono attratti dal nostro vino. Quello americano &egrave; sempre il mercato di riferimento, ma ora vogliamo andare a occupare altri mercati. In Cina, Thailandia e Indonesia ci sono milioni di persone che hanno voglia di conoscere e acquistare i nostri vini&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni riassume i temi affrontati con il commissario europeo Hansen: <em>&ldquo;Siamo in presenza di situazioni di difficolt&agrave; dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell&rsquo;Unione Europea. Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l&rsquo;ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che &egrave; fondamentale perch&eacute; ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell&rsquo;eterogeneit&agrave; nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell&rsquo;Ue per l&rsquo;agricoltura e far s&igrave; che il fondo unico abbia una titolarit&agrave; chiara</em>&rdquo;.</p>
<p>Con Hansen si &egrave; anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversit&agrave; e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessit&agrave; di avere dall&rsquo;Europa una risposta realistica sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all&rsquo;Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda con interesse ai nuovi mercati con cui sono gi&agrave; nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sar&agrave; il 10 ottobre prossimo su invito del ministro Glamočić per promuovere i propri grandi vini.</p>
<p>Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste: <em>&ldquo;Penso che questo territorio sia molto di pi&ugrave; del vino. &Egrave; fatto dall&rsquo;identit&agrave; delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo &egrave; molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l'Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunit&agrave; e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio"</em>. E una dichiarazione d&rsquo;affetto sul Piemonte:&nbsp;<em>"Sono felice di essere qui, ospite del Piemonte, e spero di poter presto visitare questo territorio come Commissario Europeo all'Agricoltura, perch&eacute; ci sono stato solo per vacanze personali. L&rsquo;ho trovata una regione molto bella con un paesaggio variegato e meraviglioso, un'ottima produzione di vino oltre che di prodotti enogastronomici. Sono un grande fan di questa regione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il commento del ministro Lollobrigida: <em>&ldquo;Fu l&rsquo;intuizione di una grande mente piemontese</em> - il ministro dell'agricoltura Camillo Benso di Cavour - <em>a comprendere che il cibo non era solamente un nutrimento ma fonte di reddito e di economia. Cavour svilupp&ograve; questo settore creando le filiere, immaginando che il cibo partiva dalla produzione, veniva trasformato e poi poteva essere venduto dandogli un valore aggiunto grazie a elementi qualitativi sempre pi&ugrave; garantiti ed individuati e potendolo poi ripartire fino alla produzione iniziale rendendola maggiormente resiliente. &Egrave; lo stesso approccio che applichiamo ora e che abbiamo seguito nella grande campagna che abbiamo realizzato in due anni e mezzo per arrivare ad avere la cucina italiana come patrimonio Unesco. Abbiamo lavorato molto con la Regione Piemonte perch&eacute; garantisce la centralit&agrave; di tanti prodotti e la storia di vini strategici che oggi competono sui mercati mondiali e riescono ad aprirne di nuovi oltre quelli gi&agrave; consolidati</em>&rdquo;.</p>
<p>Fra gli altri eventi del programma odierno allo Spazio Piemonte la firma del protocollo Vitelab Network. La ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, con il Piemonte capofila attraverso Agrion di 11 centri regionali di ricerca, e il passaggio di consegne del Vino piemontese dell&rsquo;Anno dall&rsquo;Alta Langa Docg (2025) all&rsquo;Asti Docg (2026). L&rsquo;annuncio dell&rsquo;assessore Bongioanni: <em>&ldquo;L&rsquo;Asti Docg sar&agrave; oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg che ci auguriamo porter&agrave; l&rsquo;Asti nei momenti di aperitivo e di allegria dei nostri giovani e non solo. L&rsquo;Asti &egrave; un vino straordinario che rappresenta il Piemonte di ieri, di oggi,e deve rappresentare quello di domani. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l&rsquo;Asti come ambasciatore della piemontesit&agrave; al Parlamento Europeo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Risate e nasi rossi: la terapia del sorriso anima la RSA di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118103/143169.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un pomeriggio all&rsquo;insegna della leggerezza, quello di venerd&igrave; 10 aprile, in cui il sorriso si &egrave; trasformato in terapia. La residenza &ldquo;Montepulciano&rdquo; di Bra, gestita da Sereni Orizzonti, ha ospitato un evento straordinario con protagonisti i Nasi Rossi, che hanno portato una ventata di allegria e spensieratezza tra gli ospiti della struttura.</p>
<p>La forza del sorriso ha contagiato tutta la RSA, trasformandola in un vivace palcoscenico di felicit&agrave;. I Nasi Rossi, in collaborazione con l&rsquo;equipe della residenza, hanno dato vita ad un pomeriggio indimenticabile dove l&rsquo;et&agrave; &egrave; passata in secondo piano, lasciando spazio al divertimento. Tra i volontari presenti anche una collaboratrice della struttura, Caterina Bergesio.</p>
<p>La giornata si &egrave; articolata in diversi momenti di intrattenimento: giochi che hanno risvegliato lo spirito competitivo degli ospiti, balli che hanno fatto muovere anche i pi&ugrave; timidi, canti che hanno riempito l&rsquo;aria di melodie nostalgiche e allegre. L&rsquo;atmosfera festosa ha creato un ambiente dove ogni residente ha potuto sentirsi protagonista di un momento speciale.</p>
<p>&ldquo;<em>Vedere i nostri ospiti sorridere e partecipare con tanto entusiasmo &egrave; la migliore ricompensa</em>&rdquo;, racconta la direttrice della struttura, Bruno Bianca. &ldquo;<em>La collaborazione duratura con i Nasi Rossi permette di creare momenti di autentica felicit&agrave; per gli ospiti, dimostrando come la terapia del sorriso possa essere un potente strumento di benessere</em>&rdquo;.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel programma di attivit&agrave; ricreative della RSA Sereni Orizzonti di Bra, confermando l'impegno della struttura nel promuovere momenti di socializzazione e benessere attraverso il divertimento e la condivisione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118092/143152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuit&agrave; delle attivit&agrave;, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.</p>
<p>La Regione Piemonte ha attivato per quest&rsquo;anno, nell&rsquo;ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni.</p>
<p>Si tratta di uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti a sostegno dell&rsquo;agricoltura montana, che prevede l&rsquo;erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in&nbsp;territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessit&agrave; produttiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: sostenere la permanenza delle attivit&agrave; agricole, incentivare l&rsquo;uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna</em> - sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - <em>perch&eacute; riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l&rsquo;abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo, destinato agli agricoltori in attivit&agrave; nelle aree montane del Piemonte, &egrave; modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell&rsquo;azienda sul territorio. &Egrave; inoltre prevista una maggiore premialit&agrave; per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volont&agrave; di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.</p>
<p>Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un contributo economico</em> - prosegue l&rsquo;assessore Gallo - <em>ma un investimento sulla vitalit&agrave; delle nostre comunit&agrave; montane. Sostenere l&rsquo;agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confagricoltura Cuneo guida in un viaggio tra identità e sfumature del vino rosè al Vinitaly]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/143101.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 14 aprile, alle 12, presso lo stand di Confagricoltura al Vinitaly di Verona (Padiglione D), si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;Se son ros&eacute;: tre territori, un colore, infinite sfumature&rdquo;, organizzato da Confagricoltura Cuneo, Confagricoltura Brescia e Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Un viaggio tra identit&agrave; e sfumature del vino rosato: &egrave; questo lo spirito della degustazione guidata che metter&agrave; a con-fronto le interpretazioni del ros&eacute; di tre importanti aree vitivinicole italiane &ndash; Cuneo, Brescia e Siena &ndash; offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza sensoriale capace di raccontare, attraverso un unico colore, la ricchezza e la diversit&agrave; dei territori. A moderare l&rsquo;incontro sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagner&agrave; i partecipanti in questo percorso tra calici e storie di produzione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/small_143102.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinitaly 2026, inaugurato lo Spazio Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-2026-inaugurato-lo-spazio-piemonte_118061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-2026-inaugurato-lo-spazio-piemonte_118061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118061/143100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta domenica 12 aprile a Veronafiere l&rsquo;edizione 2026 di Vinitaly, dove il Piemonte &egrave; presente con un ampio spazio istituzionale nel Padiglione 10, coordinato dal consorzio Piemonte Land of Wine con il supporto della Direzione Agricoltura della Regione Piemonte e dedicato alla valorizzazione dei vini e dei territori regionali.</p>
<p>Al centro della partecipazione regionale c&rsquo;&egrave; l&rsquo;Area Piemonte, pensata come luogo di incontro tra istituzioni, consorzi, produttori e operatori dei mercati internazionali. Lo spazio regionale, aperto e caratterizzato da una veste grafica rinnovata, abbraccia il marchio identificativo &ldquo;Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte&rdquo; e punta sull&rsquo;integrazione fra la produzione vitivinicola (108 i produttori e 4 i Consorzi di tutela presenti), la promozione turistica del territorio (presenti le Atl del Piemonte) e quella dell&rsquo;agroalimentare.</p>
<p>La prima giornata ha visto fra l&rsquo;altro - alla presenza dell&rsquo;assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - la presentazione del progetto Sinfonia Barbera che mette in rete sei Comuni del Monferrato con le loro iniziative di promozione del celebre vino rosso della tradizione piemontese; il progetto di Coldiretti della nuova enoteca Divinorum che sorger&agrave; nello spazio di Corso Vittorio Emanuele a Torino; la consegna del Premio Angelo Betti al produttore Giovanni Negro delle cantine Angelo Negro di Monteu Roero.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dell&rsquo;Area Piemonte nel pomeriggio di domenica 12 ha visto l&rsquo;intervento del sottosegretario al Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; alimentare e Foreste Patrizio La Pietra, insieme al presidente di Piemonte Land of Wine Francesco Monchiero e ai rappresentanti dei Consorzi di tutela e al presidente della Fondazione Agrion Giacomo Ballari: &egrave; stato presentato l&rsquo;Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, lo strumento destinato a mettere a disposizione dei produttori piemontesi dati, analisi e scenari sui mercati esteri, per orientare in modo pi&ugrave; mirato l&rsquo;export, intercettare la domanda emergente e supportare le strategie commerciali delle aziende.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "<em>Siamo la regione delle 61 denominazioni, protagoniste nello stand con degustazioni e altri prodotti, come il nuovo e sontuoso panettone al vino rosso e alla pera Madernassa. Il vino piemontese non deve avere paura della difficile situazione geopolitica ed economica contingente. Accanto al tradizionale mercato Usa stiamo strutturando operazioni su Canada, Scandinavia, America Latina, Estremo Oriente e Cina e guardare con fiducia agli accordi con l&rsquo;India. Per aiutare i nostri produttori a decidere verso quali mercati orientarsi e a che prezzi attendersi abbiamo varato proprio oggi il nuovo Osservatorio sui mercati vitivinicoli assieme alla Fondazione Agrion. Un altro fronte in crescita &egrave; l&rsquo;enoturismo, cos&igrave; come la forza attrattiva del Piemonte, fondata su grandi eventi come le ATP Finals, di cui allo stand esponiamo con orgoglio il leggendario trofeo. Sono quattro giorni con il sorriso, perch&eacute; nel vino c&rsquo;&egrave; il fulcro e il motore trainante non solo della promozione dell&rsquo;agroalimentare, ma dell&rsquo;intera italianit&agrave;</em>".</p>
<p>E ha sottolineato il sottosegretario La Pietra: "<em>Oggi i nostri imprenditori hanno bisogno di certezze, di capire come potersi affacciare sui nuovi mercati. Quindi dobbiamo dare loro indicazioni chiare. Come Masaf ci stiamo muovendo assieme al Ministero degli Esteri e quello del Made in Italy in particolare per la promozione delle nostre aziende all&rsquo;estero, perch&eacute;, se riusciamo a dare loro il giusto supporto, la sicurezza e soprattutto far capire che dietro c&rsquo;&egrave; il supporto del Governo, questo &egrave; un elemento importante nel momento molto difficile che stiamo vivendo. Investire sul nostro vino significa sostenere un&rsquo;eccellenza, ma anche tutto il sistema agroalimentare, come stiamo facendo negli ultimi anni con gli accordi di filiera, per riuscire ad avere linee di produzione pi&ugrave; efficaci, maggiore reddito e maggiore capacit&agrave; di produrre energia pulita riducendo la dipendenza dalle fonti internazionali</em>".</p>
<p>Nella giornata odierna &egrave; prevista la visita al Vinitaly del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Fra gli appuntamenti clou della giornata odierna l&rsquo;incontro fra l&rsquo;assessore Bongioanni e il commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen; la presentazione dell&rsquo;edizione 2026 di Vinum ad Alba, la pi&ugrave; grande enoteca all&rsquo;aperto d&rsquo;Italia; il passaggio di consegne tra il Vino dell&rsquo;Anno 2025 Alta Langa Docg e quello 2026 Asti Docg.</p>
<p>Programma degli appuntamenti allo Spazio Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LUNED&Igrave; 13 APRILE</p>
<p>Ore 10:00 &ndash; 10:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Tra vigna e cantina&nbsp;</p>
<p>Descrizione: L'Atl Alexala e la Strada dei vini e dei sapori del Gran Monferrato presentano il primo catalogo esperienziale pensato per i turisti e gli appassionati che visiteranno il territorio. Una raccolta di esperienze autentiche e imperdibili che contribuiranno a far conoscere una zona che fa dei vitigni autoctoni un tratto distintivo, esaltata dal racconto di una ruralit&agrave; autentica ma moderna e coinvolgente, uno strumento fondamentale per l'affermazione turistica del Monferrato.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: ATL Alexala&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 11:00 &ndash; 11:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Vinum, la pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d'Italia&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Nei giorni di Vinum (25 e 26 aprile, 1,2,3 maggio 2026) le piazze di Alba diventano banchi d&rsquo;assaggio dedicati alle principali tipologie di vini prodotte nella zona: il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto, il Moscato, il Roero Arneis e il Roero, i bianchi delle Langhe, l&rsquo;Asti Spumante e i vini del Monferrato, senza dimenticare le Grappe e i distillati del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Ente Fiera Alba</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 12:00 &ndash; 12:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Dal vigneto alla voce: chi racconta oggi i Paesaggi vitivinicoli Unesco</p>
<p>Descrizione: Due progetti, un unico obiettivo: restituire voce al paesaggio attraverso le persone che lo vivono ogni giorno. "Voci del Paesaggio" coinvolge i giovani della Cooperativa Emmaus in un percorso di narrazione digitale, trasformandoli in nuovi interpreti del sito Unesco, capaci di raccontarlo con uno sguardo contemporaneo. "Ambasciatori del Paesaggio" costruisce invece una rete di viticoltori, operatori, artigiani e comunit&agrave; locali che diventano narratori autentici del territorio, portando al centro esperienze, identit&agrave; e relazioni. L&rsquo;incontro mette in dialogo generazioni e prospettive diverse.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Associazione Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe-Roero e Monferrato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 13:00 &ndash; 14:00 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Conferenza stampa: Nizza &egrave; Barbera 2026&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Dall&rsquo;8 all&rsquo;11 maggio torna a Nizza Monferrato Nizza &egrave; Barbera, l&rsquo;evento che celebra la Barbera in tutte le sue espressioni. L&rsquo;Enoteca Regionale del Nizza, la Citt&agrave; di Nizza Monferrato e l&rsquo;Associazione Commercianti presentano il programma dell&rsquo;edizione 2026, che si rinnova nel segno della qualit&agrave; e dell&rsquo;esperienza, consolidando un format di successo e introducendo nuove occasioni di incontro.</p>
<p>A cura di: Enoteca Regionale del Nizza, Citt&agrave; di Nizza Monferrato e Associazione Commercianti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 14:00 &ndash; 14:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Alpi di Cuneo: un viaggio tra paradisi outdoor e sapori d'eccellenza</p>
<p>Descrizione: L'Atl del Cuneese vi accompagna alla scoperta delle Alpi di Cuneo: dal Monviso alle Alpi Marittime, un territorio straordinario dove vivere esperienze outdoor uniche tra trekking, bike, arrampicata e trail running. E dopo l'avventura, lasciatevi conquistare dai sapori: i vini de l'Autin, prodotti all'ombra del Monviso e i formaggi delle Fattorie Fiandino, realizzati con metodo Kinara con caglio vegetale, per un'esperienza che coinvolge tutti i sensi.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Atl del Cuneese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 15:00 &ndash; 15:45 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: La nuova mappa geologica dell'Alta Langa Docg</p>
<p>Descrizione: Presentazione dell'Alta Langa Docg e della nuova mappa geologica.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Consorzio Alta Langa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 15:45 &ndash; 16:15 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Passaggio di consegne di "Vino dell'anno" per Regione Piemonte</p>
<p>Descrizione: Passaggio del testimone dall'Alta Langa Docg all&rsquo;Asti Docg quale &ldquo;Vino dell&rsquo;Anno 2026&rdquo;, il riconoscimento annuale di Regione Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Regione Piemonte, Consorzio Alta Langa Docg e Consorzio Asti Docg&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 16:15 &ndash; 16:50 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Asti Docg e Brachetto Docg e l'arte della mixology&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Alla scoperta dell'arte della mixology.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Consorzio Asti Docg e Brachetto Docg&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 17:00 &ndash; 18:00 | Area Convegni</p>
<p>Titolo: Extra Vermouth - L'Ora del Vermouth di Torino&nbsp;</p>
<p>Descrizione: Turismo Torino e Provincia, in collaborazione con il Consorzio del Vermouth di Torino, presenta un "assaggio" di quella che non &egrave; solo una degustazione o un rituale bens&igrave; un'esperienza unica.&nbsp;</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Turismo Torino e Provincia e Consorzio del Vermouth di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore 18:00 &ndash; 20:00 | Area Lounge</p>
<p>Aperitivo e Dj Set: presentazione nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp. Verr&agrave; svelato il nome del mix scelto attraverso il contest organizzato da Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte.</p>
<p>Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte.</p>
<p>A cura di: Regione Piemonte, Consorzio di tutela dell&rsquo;Asti Docg, Consorzio del Vermouth di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugurata la mostra "Viaggio nei Multiversi dell'Arte tra Langhe e Roero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117998/143018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta sotto i migliori auspici la mostra "Viaggio nei Multiversi dell&rsquo;Arte tra Langhe e Roero&rdquo;, un progetto espositivo ambizioso che esplora le frontiere del linguaggio artistico contemporaneo in uno dei contesti pi&ugrave; suggestivi&nbsp;della Citta' di Bra, il prestigioso palazzo Mathis. L&rsquo;inaugurazione ha visto una grande partecipazione, confermando&nbsp;l&rsquo;attualit&agrave; della proposta e il forte legame tra la comunit&agrave; e le espressioni creative dell'Arte.&nbsp;La cerimonia si &egrave; aperta con gli interventi delle autorit&agrave; regionali e locali, degli enti sostenitori e dell'associazione&nbsp;promotrice Dreaming in Art. I discorsi inaugurali hanno sottolineato l'importanza di fare rete per costruire cultura,&nbsp;evidenziando come il risultato finale sia una testimonianza di eccellenza per il territorio.</p>
<p>Al termine i visitatori hanno vissuto le sale allestite, dando vita a quello che &egrave; diventato, di nome e di fatto, un vero e proprio "dialogo sul contemporaneo". In questo contesto, la parola "dialogo" non &egrave; stata solo un termine astratto, ma un&rsquo;esperienza tangibile. &Egrave; in prima analisi un dialogo tra espressioni dell'arte, con il confronto serrato tra la matericit&agrave; della scultura e della&nbsp;pittura, l&rsquo;immediatezza della fotografia, l&rsquo;introspezione della scrittura e le nuove frontiere della digital art. Naturalmente &egrave; anche un dialogo tra generazioni per l'incontro che avviene tra tra la memoria storica dei luoghi di Bra, Alba, Langhe&nbsp;e Roero e la visione presente e futuristica dei lavori esposti. Non manca il dialogo tra spettatori ed opere: la&nbsp;partecipazione attiva del pubblico ha trasformato le sale in un laboratorio di riflessione collettiva, abbattendo le barriere&nbsp;di diffidenza che spesso circondano l&rsquo;arte contemporanea. Il tutto &egrave; stato reso possibile dal dialogo tra l'ente ospitante&nbsp;Citt&agrave; di Bra con il suo Ufficio Cultura, i promotori della mostra, ossia i membri dell'Associazione Dreaming in Art,&nbsp;gli artisti espositori e l'Associazione Anforianus Odv per la sezione speciale scultura.</p>
<p>Quest'ultima &egrave; stata concepita come un percorso monotematico dedicato a Gioachino Chiesa, artista poliedrico e&nbsp;instancabile sperimentatore. &Egrave; stata esposta una una selezione di opere per ripercorre le tappe fondamentali della sua&nbsp;carriera: dai primi ritratti ai paesaggi sino alle creazioni del periodo contemporaneo provenienti dalle collezioni donate&nbsp;alla Citt&agrave; di Bra ed al Comune di Santa Vittoria d'Alba, gestite da Anforianus Odv. Grande ammirazione &egrave; stata infatti&nbsp;espressa per le sue sculture del periodo pi&ugrave; recente, caratterizzate da una linea moderna ed essenziale che sembra&nbsp;distillare la complessit&agrave; del reale e dell'attualit&agrave; in forme pure, in dialogo tra gesso e bronzo.<br>L&rsquo;inaugurazione ha segnato un gradino verso l&rsquo;alto per il progetto Anforianus, che continua a consolidarsi come punto&nbsp;di riferimento culturale per la zona. L'idea che intende portare arte e bellezza &ldquo;oltre i confini&rdquo;nelle intenzioni&nbsp;dell'Associazione ha preso forma ed avvio e potr&agrave; proseguire con le altre tappe previste con le ottime basi acquisite&nbsp;con questa esperienza.&nbsp;Sentirsi circondati da amici appassionati, esperti e curiosi, ha reso la giornata non solo un evento espositivo, ma un&nbsp;momento di orgoglio comunitario e di soddisfazione per tutti.</p>
<p>La mostra rester&agrave; aperta presso Palazzo Mathis a Bra sino al 26 aprile 2026.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Insieme incontra i vertici della Camera di Commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117913/142904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 7 aprile, presso la Camera di Commercio di Cuneo, un incontro tra il presidente Luca Crosetto, il segretario generale Patrizia Mellano, il funzionario Gianni Aime ed una rappresentanza dell&rsquo;associazione Insieme ETS con il presidente Marcello Cavallo, il vice Andrea Vero, il segretario Marco Bernardi ed il consigliere Sergio Pasi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui progetti in materia di infrastrutture, a partire dai contenuti del Piano Strategico della provincia di Cuneo, presentato lo scorso 27 marzo presso l&rsquo;Auditorium Varco. Nel corso del dialogo, sono emersi spunti di particolare interesse in merito alle prospettive di sviluppo infrastrutturale del territorio provinciale, attualmente oggetto di approfondimento da parte degli uffici camerali con l&rsquo;associazione Trail Cuneo, in rete con le Camere di commercio del Nord Ovest e con l&rsquo;Eurocin Geie.</p>
<p>In particolare, &egrave; stata evidenziata una prospettiva di medio-lungo periodo per quanto riguarda il potenziamento del sistema ferroviario e le possibili ricadute legate allo sviluppo di un retroporto connesso al sistema ligure. In un orizzonte temporale pi&ugrave; ampio, &egrave; inoltre allo studio il possibile rafforzamento della rete stradale in direzione del sud della Francia, tema ritenuto strategico dalle nostre imprese per la competitivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e condivisione, ha consentito di far emergere dati, riflessioni e stimoli che saranno ulteriormente approfonditi nel corso del convegno promosso dall&rsquo;associazione Insieme ETS in collaborazione con l&rsquo;ACI di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 22 maggio alle ore 17, presso la Sala Olivero della sede ACI di Cuneo, in piazza Europa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mauro Calderoni (Pd): “Nella sanità targata Alberto Cirio perdono tutti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117882/142867.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em>&rdquo; dichiara il consigliere Mauro Calderoni con i colleghi del gruppo Pd di Palazzo Lascaris. &ldquo;<em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni delle piemontesi e dei piemontesi, anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di organici in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. Questo non accade in altre regioni che hanno una capacit&agrave; di programmazione pi&ugrave; efficace</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Anche nei conti che ci sono stati presentati</em> &ndash; proseguono -<em>, quelli che l&rsquo;assessore definisce &lsquo;desiderata&rsquo; sono in realt&agrave; esigenze concrete delle Asl piemontesi per pagare il personale e rispondere ai bisogni dell&rsquo;utenza. &Egrave; cos&igrave; che i conti tornano. Ma tutto questo ha una spiegazione precisa: in un sistema che non valorizza il pubblico, la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. &Egrave; questa la strategia di chi guida la nostra regione. Una strategia che non condividiamo: noi vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;, pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo regionale del Partito Democratico segnala inoltre di aver predisposto un ordine del giorno dal titolo &ldquo;<em>Fermare l&rsquo;esodo del personale sanitario piemontese</em>&rdquo;, che fotografa una situazione sempre pi&ugrave; preoccupante. I dati raccolti presso le aziende sanitarie piemontesi evidenziano come nel 2025 le dimissioni rappresentino la principale causa di cessazione dal lavoro: il 55 per cento tra i medici, il 43 per cento tra gli infermieri e il 26 per cento tra gli Oss. Un fenomeno che si ripete da anni e che ha ormai carattere strutturale.</p>
<p>A questo si aggiunge il progressivo calo dei professionisti registrato negli ultimi anni e un quadro demografico critico: oltre la met&agrave; del personale ha pi&ugrave; di 50 anni, mentre i giovani sotto i 35 anni sono meno del 15 per cento. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di esodo, determinato da condizioni di lavoro, retribuzioni e qualit&agrave; della vita pi&ugrave; favorevoli altrove.</p>
<p>Con l&rsquo;ordine del giorno il Partito Democratico chiede di approfondire il fenomeno in Commissione, di promuovere un&rsquo;indagine strutturata sulle cause delle dimissioni e di avviare politiche concrete di benessere organizzativo e valorizzazione del personale, introducendo anche obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende sanitarie.</p>
<p>&ldquo;<em>Se non si interviene subito</em> &ndash; conclude Calderoni a margine della conferenza stampa dei consiglieri PD &ndash;<em> il rischio &egrave; un progressivo impoverimento di competenze e professionalit&agrave;, con effetti diretti sui cittadini: carichi di lavoro insostenibili per chi resta e liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe</em>&rdquo;.</p>
<p>Infine, Calderoni denuncia come anche il cosiddetto grande piano di edilizia sanitaria regionale, che per la Granda dovrebbe tradursi negli interventi su Cuneo e Savigliano, si stia rivelando sempre pi&ugrave; uno specchietto per le allodole: dopo sette anni di governo Cirio, non &egrave; stato aperto neppure un cantiere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate Ragazzi 2026: le proposte nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-ragazzi-2026-le-proposte-nel-cuneese_116910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116910/141520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ogni anno, con la fine della scuola, per molte famiglie si ripresenta la stessa esigenza: trovare un luogo sicuro, educativo e stimolante dove far trascorrere l&rsquo;estate a bambini e ragazzi mentre i genitori lavorano.&nbsp;Nel tempo, per&ograve;, accanto a questa necessit&agrave; &egrave; cresciuta anche l&rsquo;offerta: sono sempre pi&ugrave; numerose le proposte di Estate Ragazzi, tra sport, laboratori, attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e momenti educativi.</p>
<p>Per aiutare le famiglie a orientarsi, Cuneodice.it ha raccolto in un unico articolo le principali iniziative attive nell&rsquo;estate 2026 nel Cuneese, con informazioni utili su periodi, fasce d&rsquo;et&agrave; e modalit&agrave; di partecipazione. Chi organizza un&rsquo;Estate Ragazzi a Cuneo e nei dintorni e non trova la propria proposta tra quelle elencate pu&ograve; segnalarla scrivendo a&nbsp;<a href="mailto:redazione@cuneodice.it" target="_blank" rel="noopener">redazione@cuneodice.it</a> per ottenerne l'inserimento.</p>
<p><strong>BEINETTE</strong></p>
<p><em>Estate insieme 2026</em><br>L&rsquo;associazione culturale Boom e il Nido dei Bimbi organizzano da giugno ad agosto l&rsquo;Estate Ragazzi 2026 a Beinette. Le attivit&agrave; proposte comprendono diversi laboratori settimanali e uscite sul territorio, in modo da offrire ai bambini un&rsquo;esperienza pensata per accompagnarli in un percorso di crescita, gioco e scoperta. Un&rsquo;estate fatta di sorrisi, relazioni, movimento e creativit&agrave;, in un ambiente scuola-sicuro, dove ogni giornata &egrave; progettata con attenzione alle diverse et&agrave; e ai bisogni di ciascuno. Per maggiori informazioni e per manifestare il proprio interesse all&rsquo;iniziativa, accedere al link <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSenZvlTZYxYwUoMq_dBZBjFu3u3tVyNYLC4uWhHKlx0FBDQMA/viewform?fbzx=-6630831966030449582" target="_blank" rel="nofollow">https://docs.google.com</a> o contattare la mail associazioneculturaleboom@gmail.com oppure il tel. 3661538006.</p>
<p><strong>BORGO SAN DALMAZZO</strong></p>
<p><em>Kids in movimento</em><br>All&rsquo;interno della Palestra Body Center in corso Barale a partire dall&rsquo;11 giugno al 12 agosto prender&agrave; avvio &ldquo;Kids in movimento&rdquo;, la proposta estiva di &ldquo;Allinea-mente - corpo e mente in equilibrio&rdquo;. Oltre alle attivit&agrave; sportive e ai laboratori, sono in programma tantissimi momenti dedicati alla didattica, allo studio e al divertimento, con la possibilit&agrave; di partecipare alle gite fuori porta. Contatto telefonico: 346 812 7680.</p>
<p><strong>BOVES</strong></p>
<p><em>Estate Ragazzi Skatch Boves</em><br>A Boves la societ&agrave; Skatch Softball Baseball ASD &egrave; pronta ad accogliere i ragazzi dai 7 ai 12 anni sul diamante di via delle Alpi, proponendo loro corsi di inglese, aiuto compiti delle vacanze, laboratori di arte, cucina, teatro, bike, hip hop e il meraviglioso gioco del baseball. Le porte verranno aperte dal 29 giugno al 7 agosto con la possibilit&agrave; di frequenza settimanale dal luned&igrave; al venerd&igrave;. Per informazioni e iscrizioni scrivere a skatchbovesbsc@gmail.com.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 22 giugno al 28 agosto per gli studenti della Primaria e dal 6 luglio agosto al 28 agosto per quelli dell&rsquo;Infanzia (esclusa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a Boves all&rsquo;interno degli spazi de L&rsquo;Atlante dei Suoni in via Moschetti 15 in collaborazione con la Fabbrica dei Suoni. Le attivit&agrave; si svolgeranno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><strong>CENTALLO</strong></p>
<p><em>Attivit&agrave; estive al Polo Scolastico</em><br>L&rsquo;Istituto scolastico Macesi di Roata Chiusani sta lavorando per proporre un centro estivo che offra alle famiglie, ai bambini e ai ragazzi la possibilit&agrave; di vivere le settimane estive in compagnia, praticando sport, giochi, attivit&agrave;, compiti estivi e scoprendo tantissime altre iniziative. Si parla di un servizio di Estate Ragazzi aperto dal primo all&rsquo;ultimo giorno delle vacanze scolastiche, agosto compreso, pensato per andare incontro alle necessit&agrave; di tutti. Questi momenti offrono ai ragazzi (dai 3 ai 14 anni) l&rsquo;opportunit&agrave; di fare amicizia, godersi il bel tempo e fare esercizio fisico in un ambiente sicuro e controllato. L&rsquo;apertura &egrave; prevista dalle 7.30 fino alle 18. Per informazioni: Monica al 342 3840977, mail info.estateamacesi@gmail.com.</p>
<p><strong>CUNEO</strong></p>
<p><em>Gruppo sportivo Passatore A.S.D.</em><br>Con &ldquo;Passatore Sportivamente Insieme&rdquo;, da gioved&igrave; 11 giungo a venerd&igrave; 4 settembre le famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni potranno affidarsi al centro estivo promosso dall&rsquo;associazione cuneese. Dalla mattina alle 8 al pomeriggio alle 17 ci sar&agrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di dedicarsi a compiti e lavoretti, non trascurando mai l&rsquo;attivit&agrave; sportiva e il gioco, con la possibilit&agrave; di passare il pranzo in compagnia. Le iscrizioni partiranno il 13 maggio per chi ha gi&agrave; partecipato gli scorsi anni e il 18 per tutti gli altri. Per informazioni e prenotazioni: Sara al 333 344 1910.</p>
<p><em>Michelin Sport Club Cuneo</em><br>Per i bambini da 6 a 13 anni sar&agrave; possibile vivere un&rsquo;estate all&rsquo;insegna dello sport, dell&rsquo;amicizia, della crescita e del divertimento con il Club cuneese di cascina Malaspina. Il programma, ancora pi&ugrave; ricco degli scorsi anni, vedr&agrave; dal 22 giugno al 7 agosto e dal 17 agosto al 4 settembre i pi&ugrave; giovani sfidarsi in tornei di tennis, padel, basket, arti marziali, scherma. Seguiti sempre da istruttori qualificati e animatori, i ragazzi potranno sperimentare anche laboratori creativi, tante gite e attivit&agrave; educative. Per ricevere maggiori informazioni e prenotarsi contattare la segreteria MSC al 0171 1872661.</p>
<p><em>Parrocchia San Giovanni Battista</em><br>A partire da luned&igrave; 8 giungo fino a venerd&igrave; 3 luglio l&rsquo;oratorio della parrocchia San Giovanni Battista in Passatore si prepara ad aprire i propri cancelli per ospitare i bambini e i ragazzi dalla prima elementare alla terza media. Le gite previste per tutti i venerd&igrave; si terranno ai parchi acquatici di Ondaland a Novara e Le Vele a Brescia. Le iscrizioni sono gi&agrave; online sulla piattaforma OraGest (<a href="https://sgbsesto.oragest.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://sgbsesto.oragest.it/</a>); al termine della procedura, &egrave; necessario consegnare in segreteria il modulo di autorizzazione firmato, insieme a eventuali certificazioni e alla documentazione relativa a intolleranze o allergie. Per qualsiasi informazione e curiosit&agrave; visitare il sito della parrocchia oppure rivolgersi a Silvia al 3348110294 e don Carlo al 3393080426.</p>
<p><em>Oratorio estivo ai Salesiani Don Bosco</em><br>Partiranno a maggio le iscrizioni per l&rsquo;Estate Ragazzi organizzato dai Salesiani di Cuneo, che ogni anno si contraddistingue per il proprio stile educativo caratterizzato da un clima fatto di allegria e impegno. L&rsquo;ambiente propositivo, che si forma di spazi adatti e animatori preparati, ospiter&agrave; per sei settimane, dal 22 giugno al 31 luglio, gli studenti dalla prima elementare alla seconda media. Per i ragazzi dalla terza media alla prima superiore, il programma di Estagi&ograve; verr&agrave; inaugurato il 29 giungo. Anche quest&rsquo;anno, inoltre, l&rsquo;oratorio, prima che riprenda la scuola, riaprir&agrave; i battenti con un &ldquo;recupero&rdquo; di Estate Ragazzi grazie alle &ldquo;Settembriadi&ldquo;, un modo per ritrovare i tanti amici con cui si &egrave; condiviso giugno e luglio e cominciare con il sorriso l&rsquo;anno scolastico imminente.</p>
<p><em>Un&rsquo;estate con Jim Bandana</em><br>L&rsquo;Estate Ragazzi di Jim Bandana torna a Cuneo in una sede nuova, ovvero la Scuola dell&rsquo;Infanzia Ghigliano in via Negrelli dal 29 giugno al 28 agosto. Lo spazio bimbi, pensato per i pi&ugrave; piccoli, dai 3 ai 6 anni, rester&agrave; disponibile dal 29 giungo al 7 agosto e dal 24 al 28 agosto dalle ore 8 alle ore 17; quello dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni, manterr&agrave; gli stessi orari, ma si terr&agrave; dal 15 al 30 giugno presso la Scuola Primaria, per poi venire anch&rsquo;esso trasferito all&rsquo;interno dei locali della Scuola dell&rsquo;Infanzia dal 1&deg; luglio al 7 agosto e dal 24 al 28 agosto. Sono in programma numerose passeggiate, giochi, laboratori creativi e tanto altro ancora. Iscrizioni aperte dal 20 aprile sul sito <a href="https://www.jimbandana.it" target="_blank" rel="nofollow">www.jimbandana.it</a>. Per informazioni contattare la Societ&agrave; cooperativa sociale &ldquo;Gli amici di Jim Bandana&rdquo; al 334 6532444 o info@jimbandana.it.</p>
<p><em>Destinazione ragazzi!</em><br>Dal 29 giugno al 31 luglio, con orario 8 - 17.30 (possibilit&agrave; di pre-ingresso dalle 7.30), il centro estivo de Il Melograna in frazione Madonna dell&rsquo;Olmo &egrave; pronto ad accogliere i giovanissimi dai 3 anni in su. Con attivit&agrave; pensate su misura per i pi&ugrave; piccoli (dal 3 ai 5 anni) e proposte dinamiche per i pi&ugrave; grandi, come giochi d&rsquo;acqua, giocoleria circense, botanica, parkour e kung-fu, il programma dell&rsquo;estate si presenta sempre pi&ugrave; rinnovato e ricco. Contatti: tel. 371 4244717 e mail: info@take5cuneo.it. &Egrave; gi&agrave; possibile trovare il form da compilare per registrarsi al link <a href="https://take5cuneo.it/iscrizione-estate-bimbi-e-ragazzi/" target="_blank" rel="nofollow">https://take5cuneo.it</a>.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti - Cuneo Oltregesso Spinetta</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 15 giugno al 4 settembre per gli studenti della Primaria e dal 3 agosto al 4 settembre per quelli dell&rsquo;Infanzia (compresa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a Spinetta, in via Costa Rossa, in collaborazione con la Scuola dell&rsquo;Infanzia Don Barbero. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><em>Ad Occhi Aperti - San Rocco Castagnaretta</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 22 giugno al 28 agosto per gli studenti della Primaria e dal 6 luglio agosto al 28 agosto per quelli dell&rsquo;Infanzia (esclusa la settimana di Ferragosto), le attivit&agrave; saranno organizzate a San Rocco Castagnaretta all&rsquo;interno dei locali e degli spazi della Caserma Vian in via Gimmi Curreno 10. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito&nbsp;<a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>
<p><em>In Summer Cap 6 - Confreria</em><br>La societ&agrave; di Beach volley cuneese promette di offrire per i prossimi mesi estivi settimane ricche di sport, laboratori e gite didattiche, guidate da uno staff qualificato e competente. Il campo estivo presenta diverse proposte entusiasmati, con la possibilit&agrave; di mettersi alla prova con allenamenti di calcio, beach volley, atletica e rugby, ma anche laboratori dedicati all&rsquo;arte, giornate intere da trascorrere in fattoria didattica, in piscina e al Rond&ograve; dei Talenti. Dettagli: le attivit&agrave; si terranno dal 15 giugno al 11 settembre, con orario 9 - 17 e possibilit&agrave; di pre-ingresso gratuito dalle 7.30. Info: 376 0723100, insummercamp@gmail.com.</p>
<p><em>CuneoSki2000 Summer Camp 2026</em><br>Il progetto, che si svolger&agrave; presso la Scuola Primaria &ldquo;Lidia Beccaria Rolfi&rdquo; dal 15 al 28 giugno, si rivolge a ragazzi in et&agrave; scolastica dai 5 ai 14 anni con particolare attenzione verso i giovani a rischio di esclusione per cause legate al disagio sociale, economico, psichico o fisico. Sono due le proposte che andranno a coprire tutte le dieci settimane estive: il &ldquo;Summer Camp City + Sport&rdquo; che prevede attivit&agrave; sportive multidisciplinari interconnesse con esperienze culturali in ambiente outdoor e il &ldquo;Summer Camp City + Competenze&rdquo; che unir&agrave; il divertimento al sostegno nello svolgimento dei compiti delle vacanze. L&rsquo;accesso al progetto sar&agrave; gestito mediante l&rsquo;iscrizione sul sito societario <a href="https://www.cuneoski2000.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneoski2000.it</a>; sono previsti criteri di selezione delle domande, in caso siano superiori alla ricettivit&agrave; prevista.</p>
<p><em>Una Granda Estate 2026 - Edu Cuni Camp</em><br>La proposta di Granda Canoa Club mira a valorizzare il periodo estivo come un momento formativo e di benessere per bambini e ragazzi di et&agrave; compresa tra i 6 e i 17 anni, attraverso attivit&agrave; sportive, laboratoriali e naturalistiche in un ambiente stimolante. Tra gli sport di squadra che potranno provare i pi&ugrave; giovani ci sono il basket, la pallavolo, la canoa e il rafting; individualmente, per aumentare la fiducia in s&eacute; stessi, ci si metter&agrave; in gioco nelle varie specialit&agrave; dell&rsquo;atletica, come corsa, salti, lanci, esercizi di coordinazione e resistenza e nel tiro con l&rsquo;arco, kayak, sup e nuoto. Orari: dalle 8.30 alle 18, con entrata anticipata alle 8 e uscita posticipata fino alle 18.30. Info: tel. 347 9459800, mail info@grandacanoa.it.</p>
<p><em>E&hellip;state al Gallo 2026</em><br>Le iscrizioni per il centro estivo di San Pietro del Gallo sono aperte. I bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni sono invitati a trascorrere i mesi pi&ugrave; caldi dell&rsquo;anno, precisamente dal 15 giugno al 4 agosto, con i propri amici sperimentando molteplici attivit&agrave; sportive, ludiche e intellettuali. Oltre all&rsquo;aiuto per i compiti estivi, sono tante le attivit&agrave; che verranno offerte, come pallavolo, calcio, parkour, piscina, inglese, yoga e orienteering. Sono previsti sconti per chi frequenta pi&ugrave; settimane e per chi ha fratelli. L&rsquo;orario disponibile &egrave; dalle 8.30 alle 17, con pre ingresso dalle 7.30 e post uscita fino alle 18. Maggiori informazioni: Monica al 342 3840977, mail info.estatealgallo@gmail.com.</p>
<p><em>Estate Ragazzi: Green is better 2026</em><br>Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per l&rsquo;Estate Ragazzi di Nuovo Cuneo e BVT. Con un programma di dieci settimane, dal 15 giugno al 31 luglio e dal 24 agosto al 4 settembre (dalle ore 8 alle ore 17), i giovani dai 6 ai 12 anni potranno vivere un&rsquo;estate avventurosa tra sport, creativit&agrave; e natura, con esperienze legate al padel, beach volley, piscina, laboratori artistici e musicali, arti circensi e percorsi naturalistici. Tutte le info su orari, attivit&agrave; e costi sono disponibili sul sito: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>. Per ulteriori domande: 3291352983.</p>
<p><em>L&rsquo;estate con il Country Club Cuneo Sport 2026</em><br>Quest&rsquo;anno il Country Club di Cuneo propone due diversi programmi per andare incontro alle esigenze delle famiglie e accontentare i desideri dei pi&ugrave; piccoli: l&rsquo;&ldquo;Estate Ragazzi Fun&rdquo;, un&rsquo;esperienza rivolta ai giovani fra i 5 e i 14 anni, dedicata al puro divertimento, amicizie e attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta e il &ldquo;Junior Tennis Camp&rdquo;, l&rsquo;iniziativa perfetta per tutti i ragazzi dai 7 ai 16 anni che vogliono rafforzare il proprio talento e trascorrere l&rsquo;estate indossando i panni da vero campione. Per info e iscrizioni contattare la mail segreteria@countrycuneo.com o telefonare al 0171 681529.</p>
<p><em>E-state in Sicurezza &ndash; Cuneo Canoa</em><br>Il progetto &ldquo;E-state in Sicurezza&rdquo; presso la sede di Cuneo Canoa, in via Basse di Stura, 54 garantisce la copertura per tutta l'estate ai bambini dai 5 ai 13 anni, dal 15 giugno al 4 settembre senza interruzioni, offrendo un supporto fondamentale ai genitori che lavorano. I punti principali dell'offerta nel cuore del Parco Fluviale sono la multidisciplinarit&agrave;, che comprende canoa, arrampicata, judo, cheerleading con partner sportivi d'eccellenza, e la massima flessibilit&agrave;, che prevede la possibilit&agrave; di iscrizione per la giornata intera o anche solo per la mezza giornata. Contatti: <a href="mailto:cuneocanoa@gmail.com" target="_blank">cuneocanoa@gmail.com</a>.</p>
<p><em>Summer Camp &ndash; Scuola di Pallavolo Lab Travel</em><br>Se si ama la pallavolo e si &egrave; alla ricerca di un&rsquo;esperienza stimolante, divertente ed educativa, il Summer Camp della Scuola di Pallavolo Lab Travel &egrave; la scelta perfetta. L&rsquo;impianto sportivo degli Alpini a Spinetta e il Centro sportivo &ldquo;La Fenice&rdquo; con il Palazzetto dello sport di Vignolo, dal 15 giugno al 4 settembre, ospiteranno oltre 5 ore di allenamento al giorno tra bagher, palleggi, difesa e schiacciate. Un&rsquo;occasione unica per migliorare le capacit&agrave; tecniche, sia individuali che di squadra, e per entrare nel fantastico mondo del volley. Ci sar&agrave; inoltre modo di dilettarsi anche in piscina, canoa, lezioni di inglese, tone up e yoga. Per iscriversi: <a href="https://forms.gle/bLJKhU5sFgyLrTpt8" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle</a>. Info: 338 4435389 (Liano Petrelli) e scuoladipallavolocuneo@gmail.com.</p>
<p><strong>DEMONTE</strong></p>
<p><em>Estate in fattoria</em><br>Tutte le settimane da giugno a settembre, da quando finisce scuola a quando ricomincia, l&rsquo;azienda &ldquo;Clara - In montagna a cavallo&rdquo; propone &ldquo;Estate in fattoria&rdquo;. Le attivit&agrave; si terranno dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 9 alle 16 nella piccola borgata Ru&agrave; del Bial (Perosa), immersa nel verde delle montagne della valle Stura, sopra a Demonte. Sono previsti sconti per fratelli. Per informazioni: tel. 3385036233.</p>
<p><strong>ENTRACQUE</strong></p>
<p><em>Piemonte Summer Camp</em><br>Giunto alla sesta edizione, il Piemonte Summer Camp torna con tre settimane di pallavolo e divertimento insieme a staff, atlete e atleti di Serie A, con fischio d&rsquo;inizio domenica 21 giugno a Entracque e di fine sabato 18 luglio a Vada. Come ogni anno, questo progetto si promette di non offrire semplicemente un&rsquo;esperienza sportiva, ma anche un percorso di crescita personale, condivisione di valori e costruzione di ricordi che restano nel tempo. Le prime settimane si terranno nella tradizionale location di Entracque, con base presso il Centro sportivo e piscina del paese e la palestra di Valdieri; non da meno sar&agrave; la settimana a Vada presso il Camping Village &ldquo;Baia del Marinaio&rdquo;. Per iscriversi basta cliccare sul sito <a href="https://www.piemontesummercamp.com" target="_blank" rel="nofollow">www.piemontesummercamp.com</a>. Per maggiori informazioni contattare l&rsquo;Infopoint PSC: Whatsapp +39 351 6699640 oppure scrivere un&rsquo;email a piemontepassionevolley@gmail.com.</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong></p>
<p><em>Ad Occhi Aperti</em><br>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per quest&rsquo;estate &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo;, il progetto dedicato a tutti i bambini, da quelli che hanno concluso il primo anno della scuola d&rsquo;infanzia a quelli che hanno terminato la quinta elementare. Dal 14 giugno al 4 luglio e dal 3 agosto al 4 settembre &nbsp;per gli studenti della Primaria (esclusa la settimana di Ferragosto) e dal 6 luglio agosto al 28 agosto e dal 29 giugno al 4 settembre per quelli dell&rsquo;Infanzia, le attivit&agrave; saranno organizzate a San Lorenzo di Peveragno presso i locali parrocchiali e della Scuola dell&rsquo;Infanzia Maria Immacolata a San Lorenzo, la Sala Ambrosino e lo spazio La Sousta. Il programma si svilupper&agrave; dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 12.30 con possibilit&agrave; di pre ingresso dalle 7.30 e assistenza al pasto e gioco fino alle 14.30; per i bambini dell&rsquo;Infanzia dal 6 luglio al 14 agosto il programma comprender&agrave; anche il pomeriggio fino alle 17.30, con post uscita su richiesta fino alle 18. L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale (anche non consecutive) e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze. Iscrizioni aperte sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 aderisce alla campagna nazionale contro la "Shaken Baby Syndrome"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-aderisce-alla-campagna-nazionale-contro-la-shaken-baby-syndrome_117875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117875/142857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'ASL CN2 partecipa alla campagna nazionale di prevenzione della Shaken Baby Syndrome, organizzando due punti informativi sabato 11 aprile ad Alba (Piazza Michele Ferrero) e Bra (Via Cavour, davanti alla sala cinematografica), dalle 9 alle 13.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; promossa da Terre des Hommes, in collaborazione con la Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile e con il supporto di associazioni come AOPI, ANPAS, FIMP, SIMEUP, SIP e SIN. L'obiettivo &egrave; informare e sensibilizzare il pubblico sui pericoli della Sindrome del Bambino Scosso, grave trauma cerebrale che pu&ograve; insorgere quando un lattante viene scosso violentemente, anche per pochi secondi, come reazione al pianto inconsolabile. I bambini sotto l&rsquo;anno di et&agrave; sono particolarmente a rischio di subire danni gravi.</p>
<p>Durante le giornate della campagna, oltre 150 citt&agrave; italiane ospiteranno punti informativi gestiti da operatori sanitari, che illustreranno i rischi della SBS, distribuiranno materiale informativo e gadget, e risponderanno alle domande dei cittadini. Per ulteriori approfondimenti &egrave; possibile visitare la pagina dedicata (<a href="https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/">https://nonscuoterlo.terredeshommes.it/</a>). Inoltre, sulla pagina YouTube dell'ASL CN2 &egrave; disponibile il video "NON SCUOTERLO!" per la sensibilizzazione sul tema.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: in biblioteca fioriscono “I libri e le rose”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-biblioteca-fioriscono-i-libri-e-le-rose_117874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-in-biblioteca-fioriscono-i-libri-e-le-rose_117874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117874/142855.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche in questo mese di aprile la Biblioteca &ldquo;Giovanni Arpino&rdquo; di Bra ripropone l&rsquo;appuntamento con &ldquo;I libri e le rose&rdquo;, iniziativa di promozione della lettura che riprende una tradizione catalana secondo cui il 23 aprile di ogni anno &ndash; Giornata mondiale del libro &ndash; si festeggia San Jordi (San Giorgio), patrono di Barcellona. L&rsquo;usanza vuole che in questa giornata gli uomini regalino alla propria innamorata una rosa, mentre questa a sua volta doner&agrave; un libro al suo spasimante.</p>
<p>Sotto la Zizzola l&rsquo;evento, giunto alla sua quinta edizione, verr&agrave; anticipato a sabato 18 aprile 2026: per tutta la giornata (dalle 10 alle 18) la struttura di via Guala ospiter&agrave; una speciale edizione del Mercatino del libro usato che prevede l&rsquo;omaggio di una rosa per ogni acquisto. Offerta minima 5 euro. Il ricavato sar&agrave; devoluto interamente in beneficenza.</p>
<p>&Egrave; inoltre previsto un fittissimo calendario di appuntamenti per grandi e piccini. Nel corso della mattinata sono in programma le letture dedicate ai pi&ugrave; piccoli di Bibliobeb&egrave;: dalle 9,30 spazio ai bimbi 9/18 mesi, mentre dalle 11 sar&agrave; la volta della fascia 19/35 mesi. Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>Non &egrave; richiesta invece la prenotazione per l&rsquo;appuntamento con il gioco euristico con Stefania, che si terr&agrave; dalle 9,30 alle 12 sempre presso la sala conferenze del Centro Arpino, n&eacute; per l&rsquo;incontro dedicato al massaggio infantile curato dall&rsquo;AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile) in programma dalle 9,30 alle 12.</p>
<p>Il vicino Museo del giocattolo ospiter&agrave; invece due incontri informativi per genitori di bambini 0-6 anni tenuti da Stella Nesci, educatrice professionale specializzata in infanzia e consulente genitoriale. Il primo, in programma alle 9,30, sar&agrave; dedicato a &ldquo;Il sonno nei primi due anni: cosa aspettarsi davvero (e cosa no)&rdquo;, mentre alle 11 seguir&agrave; &ldquo;Parole che nascono: come stimolare il linguaggio fin dai primi mesi&rdquo;. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>Prenotazione obbligatoria su Eventbrite anche per la lettura ad alta voce a cura di Valentina Dellavalle che si terr&agrave; in sala bambini a partire dalle 10,30 (3-7 anni).</p>
<p>Nel corso della mattinata, alle 10,30, &egrave; prevista anche la cerimonia di consegna del libro donato dall&rsquo;Amministrazione comunale ai nuovi nati nel 2025, tradizionale gesto che punta ad incentivare l&rsquo;avvicinamento fin da piccoli alla lettura (evento su invito).</p>
<p>Il programma prosegue nel pomeriggio con la riconsegna in sala bambini dei pupazzi ospiti della biblioteca per la Notte dei Pupazzi del giorno prima (dalle 14 alle 15). Inoltre, il cortile della struttura ospiter&agrave; a partire dalle 14,30 un&rsquo;esibizione di scacchi viventi a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Il Posto degli Scacchi&rdquo;. A seguire, l&rsquo;associazione e il Circolo Damistico Bartoloni offriranno ai partecipanti la possibilit&agrave; di cimentarsi in gare di scacchi e dama dalle 16.30 alle 18.30.</p>
<p>Intanto, alle 15 la sala bambini ospiter&agrave; una lettura animata a cura dei Nasi Rossi dell&rsquo;associazione Arcobaleno VIP, mentre dalle 14,30 alle 16,30 in sala adulti sar&agrave; possibile andare alla scoperta dei giochi da tavolo con i volontari dell&rsquo;associazione Ordine della Rocca (11-16 anni). Quest&rsquo;ultimo evento richiede la prenotazione sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>A partire dalle 16,30 &egrave; previsto in sala bambini anche un laboratorio scientifico a cura di Luca @dallapartestellare dal titolo &ldquo;Missione Big Bang. Allaciate le cinture, si sperimenta&rdquo;, dedicato ai bambini dagli 8 ai 12 anni. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma www.eventbrite.it.</p>
<p>A chiudere la giornata, alle 17, la presentazione del libro di Sara Simoni &ldquo;Segreti che sussurriamo alle ombre&rdquo;, con Ilaria Daniele e Giulia Pes.</p>
<p>Tutti gli eventi organizzati dalla biblioteca rientrano nell&rsquo;ambito del del progetto &ldquo;Il piacere della lettura&rdquo; della Fondazione CRC all&rsquo;interno della rete &ldquo;Vitamina, rinforzo culturale per una comunit&agrave; in crescita!&rdquo;.</p>
<p>Un accesso diretto agli appuntamenti braidesi caricati sulla piattaforma Eventbrite si potr&agrave; avere inquadrando con lo smartphone il QR code stampato sulle locandine che li promuovono. Nel caso in cui gli utenti siano impossibilitati a partecipare ad un evento prenotato, sono pregati di dare disdetta su Eventbrite.</p>
<p>Maggiori info chiamando lo 0172-413049 o scrivendo a biblioteca@comune.bra.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il PD ad alzo zero contro Cirio: "Stiamo assistendo a un esodo dalla sanità pubblica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/142839.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo di fronte a un sistema che assomiglia a un edificio pericolante da cui in tanti cercano una via d&rsquo;uscita: un&rsquo;emorragia costante di competenze e professionalit&agrave;</em>&rdquo;. Lo affermano il vicepresidente della Commissione Sanit&agrave; del Consiglio regionale Daniele Valle, il consigliere regionale e segretario del PD Piemonte Domenico Rossi, e la capogruppo Dem a Palazzo Lascaris, Gianna Pentenero, commentando l&rsquo;annuale rilevamento dei dati su assunzioni e cessazioni del personale sanitario piemontese restituisce - si legge in un comunicato - &ldquo;<em>una fotografia estremamente preoccupante della nostra sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142843.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Anche quest'anno emerge dai dati raccolti, tramite una mia richiesta di accesso agli atti, che la sanit&agrave; pubblica &egrave; in affanno e si regge unicamente sul sacrificio quotidiano del personale. Da un lato vediamo, infatti, il personale che diminuisce e le dimissioni che aumentano. Dall'altro che si continua ad assumere a tempo determinato o con strumenti precari, senza un disegno complessivo. Non possiamo continuare a ignorare questo grido d&rsquo;allarme, serve sbloccare subito le assunzioni, rafforzare gli organici, che dal Covid in poi si sono progressivamente ridotti e smettere di chiedere l&rsquo;impossibile a chi lavora in corsia. Solo qualche anno fa i medici erano i nostri angeli, durante la pandemia, ora sono costretti a lavorare in condizioni di forte stress che spingono molti a lasciare il sistema pubblico e che mettono a rischio anche la qualit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;assistenza sanitaria, con liste d'attesa fuori controllo e crescenti percentuali di persone costrette a rinunciare alle cure o ad attivare percorsi di tutela</em>&rdquo;, afferma Valle.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142844.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire Domenico Rossi: &ldquo;<em>Nel 2025 il 55% dei medici e il 43% degli infermieri che hanno lasciato il servizio sanitario pubblico si sono dimessi. &Egrave; il segnale evidente di un disagio profondo. Si pu&ograve; discutere sui numeri totali, ma &egrave; innegabile che sotto il governo del presidente Cirio stiamo assistendo a un vero e proprio esodo: dal 2019 al 2025 il saldo del personale &egrave; negativo per 1.843 unit&agrave;, con 1.036 medici e oltre 1.100 infermieri in meno. Lo denunciamo da anni, cos&igrave; come fanno i sindacati, ma la verit&agrave; &egrave; che questo fenomeno &egrave; semplicemente ignorato. La giunta si comporta come se fosse normale ma non lo &egrave;. In un momento storico in cui si fa fatica a veicolare nuovi ingressi nel sistema pubblico diventa strategico saper &lsquo;trattenere&rsquo; chi gi&agrave; c&rsquo;&egrave; per non disperdere competenze ed esperienza e per valorizzare lavoratrici e lavoratori. Per farlo serve intervenire sui contratti, cos&igrave; come sulle condizioni di lavoro e sul benessere organizzativo considerando, peraltro, che l&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta e i ritmi di lavoro spesso insopportabili</em>&rdquo;. </p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117869/small_142845.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Secondo gli esponenti dem quello che si delinea &egrave; &ldquo;<em>un contesto in cui parlare di riduzione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; semplicemente irrealistico</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Senza personale, i servizi non possono funzionare e sempre pi&ugrave; cittadini sono costretti a rivolgersi al privato per ottenere cure in tempi accettabili: una possibilit&agrave; che non tutti possono permettersi. Serve un cambio di passo immediato, prima che il sistema pubblico perda definitivamente la capacit&agrave; di garantire il diritto alla salute. La crisi &egrave; nazionale, &egrave; vero, ma in Piemonte i dati sono preoccupanti e chi governa si occupa di alimentare la propaganda invece di gestire e provare a risolvere i problemi. La Giunta indaghi le cause di questo esodo e metta in campo azioni serie volte a trattenere il personale</em>&rdquo;, spiega Rossi.</p>
<p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em> - conclude Gianna Pentenero - . <em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni dei piemontesi e delle piemontesi anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di personale in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. E nei conti che ci hanno presentato, quelli che l&rsquo;assessore chiama i &lsquo;desiderata&rsquo; sono esigenze reali per pagare il personale e rispondere alle esigenze. Cos&igrave; i conti tornano. Ma tutto questo perch&eacute;? Perch&eacute; in un sistema che non valorizza il &lsquo;pubblico&rsquo; la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. Credo sia questa, per&ograve;, la strategia di chi guida la nostra regione. Ma a noi non piace e vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;: pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Contestualmente, Rossi ha presentato un Ordine del giorno che impegna il Consiglio ad approfondire il fenomeno in Commissione e la Giunta a &ldquo;<em>promuovere un&rsquo;indagine seria e articolata e politiche di benessere organizzativo e valorizzazione del personale all&rsquo;interno delle aziende sanitarie regionali</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
