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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=421rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 11:37:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Una caccia a fantasmi che non esistono"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-caccia-a-fantasmi-che-non-esistono_119233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119233/145126.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;"><strong>Riceviamo e pubblichiamo.&nbsp;</strong><br><br><em>Gentile Direttore, <br>da giorni assistiamo a una sorta di "caccia ai fantasmi" che, a nostro avviso, non hanno ragione d&rsquo;esistere. Ci permettiamo di scriverLe perch&eacute; riteniamo che simili atteggiamenti non siano utili a nessuno; al contrario, contribuiscono a mantenere diviso il nostro Paese anche sul fronte del ricordo, un ambito che non dovrebbe conoscere lacerazioni.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sul Sindaco di Monterosso Grana, "reo" di aver invitato a cantare l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, si &egrave; scatenata la caccia al fascista. Ci chiediamo: un Sindaco pu&ograve; avere proprie idee e opinioni, oppure no? Esiste ancora la tolleranza verso le legittime posizioni di chi amministra i nostri Comuni? Il Sindaco Isaia, per storia politica e azioni quotidiane, non &egrave; certamente fascista; eppure viene messo alla gogna pubblica da chi strumentalizza queste situazioni per fini elettorali.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E che dire di Piozzo? Anche l&igrave;, per il ripristino di una targa celebrativa della guerra che riporta le effigi del Duce e del Re, si &egrave; scatenata una polemica puramente politica. Forse i "disinformati" ignorano che quelle targhe sono presenti in quasi tutti i comuni italiani: nate per onorare i tanti ragazzi partiti per il fronte, seguivano l'usanza dell'epoca di inserire i volti di chi rappresentava allora lo Stato. Nulla di pericoloso, insomma; eppure, anche in questo caso, si grida al complotto cercando lo scontro a ogni costo.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La nostra associazione &egrave; apartitica e apolitica: collaboriamo con qualunque amministrazione desideri onorare il ricordo del dramma delle Foibe e dell&rsquo;Esodo. Onestamente, ci stupisce vedere realt&agrave; che, pur nate per commemorare le tragedie del nostro Paese, si espongono su questioni che poco hanno a che fare con la propria missione istituzionale.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ma a chi giova tutto questo? La risposta &egrave; semplice: a nessuno.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non giova a noi, che constatiamo come, a ottant'anni dal conflitto, nulla sembri cambiato .Non giova ai rapporti con i sindaci che, nel tentativo di fare il bene della collettivit&agrave;, vengono bersagliati da chi cerca la rissa politica .Non giova ai nostri giovani, che continuano a vedere un&rsquo;Italia divisa persino davanti alle grandi tragedie della storia.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>In ogni celebrazione ci riempiamo la bocca di parole come "ricordo", "tolleranza", "inclusione" e "amicizia", ma alla prima occasione dimostriamo nei fatti l'esatto contrario. Senza alcuna pretesa di autocelebrazione, noi intendiamo proseguire sulla strada della collaborazione con chiunque rappresenti le Istituzioni, consapevoli che oggi amministrare piccoli centri sia un compito estremamente arduo. Chi governa un Comune tra mille difficolt&agrave; non ha bisogno di essere trascinato in polemiche anacronistiche.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&rsquo;appello va a chi continua a esasperare gli animi: a ottant'anni dalla fine della guerra mondiale e dalla guerra civile italiana, vogliamo finalmente guardare al futuro in modo propositivo o intendiamo continuare cos&igrave;? Noi rispondiamo quotidianamente con le nostre azioni, sperando di poter essere, per qualcuno, un esempio di distensione.&nbsp;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comitato 10 febbraio</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, reso noto l'avanzo di amministrazione: vincoli e prospettive per il Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119177/145028.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione Comunale rende noti i dati relativi all&rsquo;avanzo di amministrazione, che ammonta complessivamente a &euro; 1.730.194,46. Sebbene la cifra possa apparire imponente, &egrave; fondamentale analizzarne la composizione per capire come e quanto di questo tesoretto sia effettivamente spendibile per la comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;avanzo non &egrave; una massa indistinta di denaro, ma &egrave; suddiviso in "comparti" definiti dalla legge. Pertanto, scomponendo le voci principali si evidenzia che circa 712mila euro costituiscono la "quota accantonata": si tratta di somme che il Comune, per prudenza finanziaria e obblighi normativi, deve mantenere ferme per coprire potenziali rischi futuri. Questi fondi garantiscono la solidit&agrave; dell'ente ma, per loro natura, non possono essere spesi per servizi o opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Una voce significativa &egrave; poi rappresentata da oltre 261mila euro vincolati specificamente per l'asilo nido. Questa somma permette di mantenere alti gli standard del servizio e di calmierare l'impatto economico sulle famiglie, coprendo la parte dei costi di gestione che non viene assorbita dalle rette mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre l'ente ha dovuto vincolare circa 404mila euro per far fronte a situazioni pregresse, tra cui i pagamenti legati a una ditta soggetta a fallimento. Tuttavia, c'&egrave; una nota positiva: una parte di questa somma deriva da economie degli ultimi cinque anni. Se queste somme resteranno tali a stesura dei certificati di regolare esecuzione, le risorse saranno svincolate, tornando nella disponibilit&agrave; dell'ente per nuovi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, per quanto riguarda lo sviluppo del territorio, sono stati stanziati oltre 280mila euro per investimenti strutturali sul territorio. Una parte rimanente dell'avanzo, poi, seppur esigua potr&agrave; essere utilizzata qualora servisse per far fronte a eventuali necessit&agrave; urgenti di spesa corrente, garantendo la continuit&agrave; dei servizi quotidiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta l&rsquo;assessore al bilancio Elisa Bottero: "<em>Si tratta di un avanzo importante che, pur nella sua articolazione e nei vincoli previsti dalla normativa, dimostra la nostra capacit&agrave; di amministrare con prudenza e visione. Il nostro impegno &egrave; quello di continuare a garantire servizi di qualit&agrave;, tutelare gli equilibri di bilancio e lavorare per liberare, laddove possibile, nuove risorse da reinvestire concretamente nello sviluppo e nel benessere della comunit&agrave;</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, prosegue la manutenzione per il verde urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119170/145018.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale comunica che, nei prossimi giorni, sono previsti due interventi per garantire la sicurezza e la fruibilit&agrave; degli spazi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile si proceder&agrave; alla rimozione di un albero situato nel cortile interno dell'Asilo Centro Storico. L'intervento si &egrave; reso necessario per motivi di sicurezza, come accertato da un'apposita perizia tecnica, al fine di tutelare i piccoli alunni e il personale della scuola.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la prossima settimana, &egrave; previsto un intervento volto a migliorare la visibilit&agrave; e la sicurezza stradale all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Isonzo. Nello specifico verranno rimosse due piante che limitano la visuale di pedoni e conducenti, mentre una terza pianta verr&agrave; spostata in un'altra sede idonea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Bra prosegue nel monitoraggio costante del verde pubblico, per coniugare la tutela ambientale con la massima sicurezza dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra: c'è il bando per i contributi alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119157/145002.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il bando per i contributi alle imprese nel territorio del Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra &egrave; stato pubblicato dal Comune capofila di Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando disciplina le modalit&agrave; di ammissione al contributo per le spese connesse all&rsquo;ammodernamento e al miglioramento delle attivit&agrave; commerciali, attraverso interventi sulle vetrine, sugli infissi e sulle tende - comprese quelle degli operatori su area pubblica - nonch&eacute; sugli arredi interni, mediante l&rsquo;acquisto di arredi e strutture funzionali all&rsquo;attivit&agrave;, quali espositori, banchi vetrina, scaffalature, tavoli e sedie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all&rsquo;accessibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per l&rsquo;installazione di sistemi di videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all&rsquo;innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell&rsquo;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando attribuisce incrementi di punteggio a imprenditori giovani e alle imprenditrici, oltre che alle attivit&agrave; operanti nei piccoli comuni scarsamente dotati di negozi.&nbsp;&Egrave; prevista una premialit&agrave; specifica per le attivit&agrave; che realizzeranno spazi di vendita dedicati ai prodotti di aziende agricole operanti nei Comuni coinvolti nelle progettualit&agrave; del Distretto del Cibo del Roero e del Distretto del Cibo dell&rsquo;Alta Langa e del Cebano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo a fondo perduto, per un totale complessivo di risorse stanziate di Euro 250.000, &egrave; concesso agli aventi diritto in graduatoria, in misura pari al 50% massimo della spesa sostenuta, per interventi realizzati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro il 31 dicembre 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda, il cui modulo &egrave; reperibile sui siti web dei Comuni di Alba e di Bra insieme a tutte le informazioni necessarie, dovr&agrave; essere presentata entro le ore 23.59 del 15 giugno 2026 al Comune di Alba a mezzo PEC (comune.alba@cert.legalmail.it).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave; interessate possono rivolgersi all'Associazione Commercianti Albesi e all'Ascom Bra per avvalersi del servizio di istruzione della pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;approvazione del bando &egrave; il risultato di un lavoro intenso e condiviso, volto a rendere il Distretto uno strumento sempre pi&ugrave; concreto e vicino alle esigenze delle imprese</em> - dichiara Marco Scuderi, manager del Distretto insieme al collega Enzo Basso -. <em>Un percorso costruito nel tempo, grazie al dialogo costante con le Amministrazioni e a una visione comune di sviluppo del commercio di prossimit&agrave; e della qualit&agrave; urbana. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;assessore al Commercio della Citt&agrave; di Alba Roberto Cavallo e agli uffici comunali per la collaborazione attiva e la disponibilit&agrave; dimostrata nelle diverse fasi di attuazione del progetto. Gli incontri informativi nei Comuni che organizzeremo nei prossimi giorni rappresenteranno un passaggio importante per accompagnare le imprese nella conoscenza del bando e dei percorsi formativi promossi dal Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>La collaborazione tra Associazione Commercianti Albesi e Ascom Bra</em> &ndash; affermano i rispettivi direttori Fabrizio Pace e Luigi Barbero &ndash; <em>rappresenta un valore strategico per affrontare in modo coordinato le sfide che interessano il commercio di prossimit&agrave;. Un lavoro condiviso, sviluppato insieme ai partner stabili, la Citt&agrave; di Alba e la Citt&agrave; di Bra, che consente di progettare interventi mirati e coerenti con le reali esigenze del territorio. In questo quadro, riteniamo fondamentale che la Regione Piemonte rafforzi ulteriormente il proprio impegno a sostegno del comparto commerciale, attraverso investimenti strutturali e continuativi, indispensabili per garantire la piena operativit&agrave; dei Distretti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, qualificazione e competitivit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Condividiamo l&rsquo;obiettivo di sostenere, sul nostro territorio, citt&agrave; e paesi dotati di un tessuto commerciale vivo, qualificato e riconoscibile &ndash; dichiarano i sindaci di Alba, Alberto Gatto, e di Bra, Gianni Fogliato. Il commercio di prossimit&agrave; rappresenta un presidio fondamentale per la vita delle comunit&agrave;, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e visitatori e uno degli elementi che pi&ugrave; contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, soprattutto nei centri pi&ugrave; piccoli. In questo quadro, il Distretto del Commercio si configura come uno strumento strategico capace di sostenere la vitalit&agrave; economica, sociale e urbanistica dei nostri territori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra celebra la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto e approva un nuovo bando per la bonifica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-celebra-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-e-approva-un-nuovo-bando-per-la-bonifica_119119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-celebra-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-e-approva-un-nuovo-bando-per-la-bonifica_119119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119119/144952.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e della Giornata mondiale delle vittime dell'amianto (28 aprile), l&rsquo;Amministrazione comunale di Bra rafforza il proprio impegno per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente. Due le iniziative principali: l'approvazione del nuovo bando 2026 per i contributi alla bonifica dell&rsquo;amianto e l'allestimento di una mostra tematica presso il municipio.</p>
<p>La Giunta comunale ha dato il via libera al bando per il contributo allo smaltimento dell'amianto 2026. Il bando, pubblicato sul sito istituzionale del Comune, prevede contributi a fondo perduto per lavori di rimozione e smaltimento di amianto finalizzati su edifici civili, produttivi, commerciali e agricoli situati nel territorio comunale. I beneficiari sono persone fisiche o giuridiche proprietarie di immobili a Bra che realizzano interventi negli anni 2024, 2025 e 2026. Le domande, fino a un massimo di 1300 euro, devono essere presentate entro il 31 dicembre 2026, a lavori ultimati. Non sono ammesse prenotazioni per lavori ancora da realizzare.</p>
<p>In parallelo, l'atrio del Palazzo comunale di Bra ospita, dal 28 aprile all&rsquo;8 maggio 2026, la mostra &ldquo;Esposizione all'amianto&rdquo;. L&rsquo;allestimento, curato dalla professoressa Lucia Bogoni e dagli studenti della classe V E dell&rsquo;Istituto Ernesto Guala, propone 19 pannelli informativi sulle malattie legate all&rsquo;amianto, con un approfondimento su Casale Monferrato, tra i simboli delle tragiche conseguenze dell&rsquo;utilizzo di questo materiale. L&rsquo;accesso alla mostra &egrave; gratuito e possibile negli orari di apertura del Comune.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugura il Mercato della Terra a Monteu Roero: agricoltori locali protagonisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugura-il-mercato-della-terra-a-monteu-roero-agricoltori-locali-protagonisti_119103.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugura-il-mercato-della-terra-a-monteu-roero-agricoltori-locali-protagonisti_119103.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119103/144934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio Monteu Roero, piccolo centro a pochi chilometri da Bra, dar&agrave; il via al suo&nbsp;Mercato della Terra, un'iniziativa che coinvolge dodici produttori locali e punta a promuovere i prodotti tipici e l'agricoltura etica del territorio.</p>
<p>L'appuntamento si terr&agrave; in piazza Roma ogni prima domenica del mese, dalle 9 alle 13.30. Il coordinatore del mercato, Paolo Pertusio, ha selezionato personalmente i produttori partecipanti, tutti residenti del Roero, per garantire la genuinit&agrave; dell'offerta e la trasparenza verso i consumatori: "Sono roerini doc. Chi verr&agrave; a trovarci potr&agrave; fare la spesa a occhi chiusi".</p>
<p>Frutto di un progetto sviluppato in circa un anno e preceduto da mercati di avvicinamento di successo, il Mercato della Terra promuove un approccio slow anche in chiave turistica, con tutti i produttori coinvolti nella rete Slow Food Travel. I visitatori potranno trovare proposte come formaggi di capra a latte crudo, frutta e verdura di stagione, vini, miele, nocciole, castagne, zafferano, mais da polenta, farine, pane, pasta fresca, carni, insaccati e prodotti a base di tartufo. Tra le eccellenze ci sono la tinca di Ceresole d&rsquo;Alba, Presidio Slow Food, e la pera Madernassa, inclusa sull&rsquo;Arca del Gusto.</p>
<p>La stagionalit&agrave; sar&agrave; uno dei punti chiave della manifestazione: i produttori ruoteranno durante l&rsquo;anno a seconda delle materie prime disponibili, cos&igrave; da offrire sempre specialit&agrave; fresche, come le fragole protagoniste della giornata inaugurale.</p>
<p>Ogni mese il mercato sar&agrave; arricchito da un'iniziativa di spesa consapevole con picnic, organizzata in collaborazione con un tour operator locale: i clienti potranno acquistare gli ingredienti direttamente ai banchi e consumarli in aree attrezzate, dialogando con i produttori. In occasione del mercato sar&agrave; anche possibile visitare il castello di Monteu Roero, aperto dall&rsquo;associazione Bel Monteu. Gli organizzatori puntano inoltre a coinvolgere chef locali per la preparazione di piatti a base delle materie prime del mercato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; sostenuta da Memorable Homes, realt&agrave; del territorio che promuove un turismo sostenibile e una filiera corta, valorizzando i prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza del Roero e coinvolgendo strutture che scelgono fornitori e produttori locali dedicati alla tutela ambientale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, grande successo per la rassegna letteraria sul genere "gialli" OFF]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-grande-successo-per-la-rassegna-letteraria-sul-genere-gialli-off_119098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-grande-successo-per-la-rassegna-letteraria-sul-genere-gialli-off_119098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119098/144926.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; conclusa con un bilancio positivo la prima edizione del Salone OFF &ndash; Aspettando il Salone del Libro per Ragazzi. La rassegna, che dal 5 marzo al 26 aprile ha tinto di "giallo" la citt&agrave; di Bra, ha registrato la partecipazione di oltre mille grandi e piccoli lettori, confermando l'entusiasmo per il mondo della lettura e dell'investigazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricco cartellone, ispirato al tema "Come un Detective, Omaggio ad Agatha Christie", che animer&agrave; anche il prossimo Salone del Libro per Ragazzi, ha offerto 13 appuntamenti che hanno spaziato tra presentazioni letterarie, laboratori per i pi&ugrave; piccoli e riflessioni su temi di attualit&agrave;. Dagli approfondimenti storici e sociali con esperti come i professori Angelo Calemme e Luiz Valerio Trindade, fino agli incontri con autori di primo piano nel panorama nazionale come Alberto Pellai, Alice Basso ed Enrico Pandiani. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alle famiglie e ai giovani lettori attraverso esperienze immersive come le letture animate, il Kamishibai e i laboratori creativi ospitati presso la Biblioteca civica e le librerie cittadine.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successo dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia tra la Citt&agrave; di Bra e i numerosi partner cittadini coinvolti, tra cui la Biblioteca Civica "Giovanni Arpino", la Libreria Crocicchio, la Premiata Libreria Marconi e la scuola di danza e teatro Il Sole a Mezzanotte. Proprio quest'ultima ha curato il gran finale presso il Teatro Politeama Boglione con lo spettacolo interattivo "L&rsquo;ultima Chiamata", fondendo danza e teatro in un&rsquo;esperienza unica per il pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Salone OFF (realizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione CRC, BCC Cherasco, Ascom Bra e la Fiera Piemontese dell&rsquo;Editoria di Cavallermaggiore) rappresenta il prologo ideale verso il prossimo grande appuntamento della stagione culturale braidese: la 23&ordf; edizione del Salone del Libro per Ragazzi, in programma dal 20 maggio al 25 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio </em><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Consiglio comunale approva il Rendiconto 2025 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119091/144901.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta ieri, luned&igrave; 27 aprile 2026, la seduta del Consiglio Comunale di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regolamento per i servizi comunali per la prima infanzia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il nuovo "Regolamento di organizzazione e funzionamento dei servizi comunali per la prima infanzia". L&rsquo;atto recepisce la Legge Regionale 30/2023 e introduce innovazioni significative per le famiglie braidesi, tra cui il riconoscimento del Coordinamento pedagogico, realt&agrave; centrale per garantire la qualit&agrave; educativa e il supporto continuo a operatori e famiglie. Il nuovo regolamento agevola inotlre una maggiore flessibilit&agrave; nelle iscrizioni, con due finestre annuali per la gestione delle graduatorie. L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre i tempi di attesa e ottimizzare l&rsquo;utilizzo dei posti disponibili, rendendo il servizio pi&ugrave; accessibile e dinamico, anche in vista della prossima apertura del nuovo Nido, finanziato con fondi PNRR. In un&rsquo;ottica sempre pi&ugrave; integrata e territoriale, il documento si pone come base solida per affrontare le sfide future, con un sistema educativo locale pi&ugrave; strutturato, innovativo e vicino alle esigenze delle famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innovazione digitale e cooperazione internazionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte dell&rsquo;innovazione, Bra entra a far parte del CSI Piemonte in qualit&agrave; di ente consorziato ordinario. La scelta si inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso negli ultimi anni, grazie anche al determinante impatto dei progetti finanziati dal PNRR nell&rsquo;ambito del programma &ldquo;PA Digitale 2026&rdquo;, che ha permesso al Comune di attuare una serie di misure allo scopo di ammodernare il proprio apparato informativo e proteggere al meglio i dati di sistema secondo la logica &ldquo;cloud first&rdquo;, ottenendo il finanziamento di ben 13 bandi, sui 13 disponibili per gli enti locali. Unanimit&agrave; di consenso anche per il gemellaggio con il Comune di La Floresta (Uruguay). Il legame, nato da gi&agrave; avviati scambi tra le istituzioni scolastiche, mira a sviluppare collaborazioni in ambito culturale, turistico, sociale ed economico, rafforzando i ponti tra le due comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rendiconto 2025: i numeri e il dibattito</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;aula ha approvato (con 11 voti favorevoli e 5 contrari) il Rendiconto della gestione finanziaria 2025. Il documento contabile evidenzia, tra i numerosi spunti riportati nelle slide allegate, la capacit&agrave; dell&rsquo;Ente di intercettare quasi 10 milioni di euro di fondi PNRR. Di questi, in attesa del rimborso dei progetti a seguito di rendicontazione, oltre 7,8 milioni sono gi&agrave; stati pagati dall&rsquo;Ente senza ricorrere a prestiti e fidi. Un&rsquo;ottima performance nell'acquisizione di risorse che si coniuga con tempistiche totalmente rispettate, permettendo la conclusione di opere chiave come il restauro di Palazzo Garrone, la riqualificazione dell&rsquo;ex Mattatoio e il nuovo Nido comunale. Positivi i tempi di pagamento ai fornitori (media di 25 giorni, -3,5 rispetto all&rsquo;anno precedente) e la crescita dell&rsquo;avanzo di amministrazione (oltre 5,8 milioni di euro). Un bilancio che vuole essere &ldquo;bene pubblico e bene Comune&rdquo; come ha commentato il sindaco Gianni Fogliato, &ldquo;fatto non solo di numeri, ma di relazioni, coesione sociale e comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore ai LLPP Walter Gramaglia ha ricordato come il 2025 sia stato un anno caratterizzato da numerosi cantieri. Oltre alle grandi opere PNRR, l'Amministrazione ha realizzato e supportato diversi interventi su impianti sportivi (Palazzetto dello Sport, campi di San Michele e Pollenzo, nuovo campetto da basket in via Piumatti e da calcio in via Brizio) e scuole (riqualificazioni ed efficientamento energetico alle scuole della Riva e di Bandito). Importanti anche gli investimenti sul verde, le aree giochi e gli spazi all&rsquo;aperto (circa 350mila euro di cui 250mila dedicati al verde pubblico). Tra le opere in corso, si ricordano la ristrutturazione e il recupero funzionale di parte della primaria Montalcini, il restauro della Chiesa della Madonnina di Pollenzo, l&rsquo;allestimento dei locali destinati al centro per l&rsquo;Impiego presso l&rsquo;ex Mattatoio di via Ballerini e l&rsquo;installazione dell&rsquo;impianto di raffrescamento alla Colonia marina di Laigueglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito consiliare ha evidenziato posizioni divergenti. Mentre la maggioranza ha sottolineato idee, progetti e investimenti che contribuiscono ad incidere allo sviluppo della citt&agrave; e del suo tessuto, in un contesto sociale ed economico estremamente sfidante, le opposizioni hanno lamentato una scarsa capacit&agrave; di innovazione politica e una gestione ritenuta eccessivamente legata all&rsquo;ordinaria manutenzione, definendo il bilancio solido ma statico, con limitati margini di sviluppo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
