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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=427rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 11:21:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Fotovoltaico e suolo agricolo, Sacchetto: "Iniziato l’iter di approvazione del Disegno di Legge per la tutela"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fotovoltaico-e-suolo-agricolo-sacchetto-iniziato-liter-di-approvazione-del-disegno-di-legge-per-la-tutela_119089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119089/144890.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella seduta del 28 aprile la Terza Commissione permanente (agricoltura ed energia) del Consiglio Regionale, in seduta congiunta con la Quinta (ambiente) ha incardinato il Disegno di legge regionale n. 136 &ldquo;Disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili&rdquo; che inizia cos&igrave; l&rsquo;iter di approvazione per diventare Legge Regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo Disegno di legge, la Regione d&agrave; attuazione all&rsquo;articolo 11 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 190/2024 (Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili). In passato &egrave; stato richiesto in pi&ugrave; occasioni il confronto con i rappresentanti del Ministero dell&rsquo;Ambiente e dello Sviluppo Economico al fine di consentire alla Regione di districarsi nell&rsquo;interpretazione delle norme susseguitesi nella materia. Il percorso &egrave; stato molto articolato in considerazioni delle continue novit&agrave; normative e del contenzioso giurisdizionale che ne &egrave; conseguito. &nbsp;Le nuove disposizioni dettate dal d.lgs. 190/2024 stabiliscono un nutrito elenco di aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER (Fonti da Energia Rinnovabile) da subito prevedendo in capo alle regioni la competenza a individuare con legge ulteriori aree idonee nel rispetto dei principi e criteri dal medesimo stabiliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il Piemonte l&rsquo;obiettivo da fonti energetiche rinnovabili assegnato alla Regione all&rsquo;anno 2030 ammonta a 4.991 MW di potenza nominale di impianti di nuova costruzione entrati in esercizio dal 1&deg; gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2030, ivi compresi gli interventi di rifacimento, integrale ricostruzione, potenziamento o riattivazione di impianti entrati in esercizio nello stesso periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo disegno di legge sulla base della normativa statale rivisitata disciplina esclusivamente ulteriori aree idonee all&rsquo;installazione di impianti FER</em> &ndash; sottolinea il Presidente della Commissione Agricoltura ed Energia Claudio Sacchetto &ndash; <em>e va specificato che le aree idonee sono quelle per le quali &egrave; previsto un iter procedurale semplificato per la costruzione ed esercizio degli impianti a fonti rinnovabili e delle infrastrutture connesse secondo le disposizioni di cui all&rsquo;art. 11 quater del d.lgs. 190/2024 e stabilisce inoltre che le aree agricole qualificabili come idonee non possono superare lo 0,8 per cento della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale, comprensive della superficie su cui insistono impianti agrivoltaici in esercizio o autorizzati. Questo consente di definire in modo chiaro il limite di utilizzo del suolo agricolo ponendo un potentissimo freno alla speculazione da parte di societ&agrave; che nulla hanno a che vedere con l&rsquo;agricoltura. Con questa norma la tutela dei terreni agricoli sar&agrave; molto pi&ugrave; efficace. Saranno aree industriali dismesse, ex cave ed altre aree in disuso ad essere oggetto degli interventi</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">La definizione delle aree idonee all&rsquo;installazione di impianti da fonti rinnovabili, prevede che le stesse siano individuate al di fuori delle aree agricole, nei siti ove sono gi&agrave; installati impianti della stessa fonte e in cui vengono realizzati interventi di modifica che non comportino una variazione dell'area occupata, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 50 metri dai siti oggetto di bonifica, a condizione che siano fuori da aree agricole, nelle aree racchiuse in un perimetro i cui punti non distino pi&ugrave; di 350 metri dalle aree a destinazione industriale, direzionale, artigianale, commerciale, ovvero destinate alla logistica o all'insediamento di centri di elaborazione dati. Per gli impianti di potenza superiore a 1 MW le misure di compensazione prevedono prioritariamente a favore del comune territorialmente interessato, la realizzazione di interventi di efficienza energetica e misure che promuovono la diffusione di impianti FER in autoconsumo e la costituzione di comunit&agrave; energetiche rinnovabili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree Protette e Rete Natura 2000: dalla Regione 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119035/144793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.</p>
<p>Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento &egrave; reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.</p>
<p>"Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano &mdash; dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo &mdash;. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti gi&agrave; istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori &egrave; pi&ugrave; ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico &egrave; un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinch&eacute; la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorit&agrave; anche nella prossima programmazione europea".</p>
<p>"Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversit&agrave; che caratterizza il nostro territorio &mdash; sfferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati &mdash;. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. &Egrave; la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico".</p>
<p>Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1&deg; dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 gi&agrave; relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota pi&ugrave; ampia dei progetti pervenuti.</p>
<p>La misura aveva gi&agrave; attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Università di Pollenzo a Tuttofood: un ecosistema vivo di saperi, sapori e sinergie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/luniversita-di-pollenzo-a-tuttofood-un-ecosistema-vivo-di-saperi-sapori-e-sinergie_119013.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/luniversita-di-pollenzo-a-tuttofood-un-ecosistema-vivo-di-saperi-sapori-e-sinergie_119013.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119013/144742.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche di Pollenzo sar&agrave; presente dall'11 al 14 maggio alla nuova edizione di <a href="https://www.tuttofood.it/" target="_blank" rel="nofollow">Tuttofood</a>, la manifestazione internazionale B2B dedicata all'intero ecosistema agroalimentare, in programma nel quartiere fieristico di Rho Fiera a Milano.</p>
<p>Con i suoi 10 padiglioni, 85.000 metri quadri, circa 5.000 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100.000 visitatori professionali provenienti da 80 Paesi, Tuttofood rappresenta uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti a livello globale per chi opera nel mondo del cibo, della produzione agricola e dell'innovazione alimentare. Un palcoscenico internazionale che Unisg sceglie non soltanto per esserci, ma per portare una visione: quella di un sistema agroalimentare fondato su qualit&agrave;, responsabilit&agrave; e connessione tra persone e imprese.</p>
<p><strong>Il nostro spazio: un network che prende forma</strong></p>
<p>Lo stand dell'Ateneo, che si trova nel Padiglione 6, stand F31 &egrave; la materializzazione concreta del Network Unisg, quella rete di realt&agrave; produttive, imprenditoriali e culturali che nel corso degli anni ha scelto di crescere fianco a fianco con l'Universit&agrave;, condividendone i valori e la visione del cibo come patrimonio collettivo.</p>
<p>Allo stand sar&agrave; possibile incontrare alcune delle realt&agrave; che animano questa comunit&agrave;: Altromercato &middot; Box Marche &middot; Clink &middot; Esmach &middot; Fantolino &middot; Ferrero &middot; F.lli Merano &middot; La Granda &middot; Lavazza &middot; Lic Packaging &middot; Molecola &middot; Pujje olio &middot; Rina &middot; Samporta &middot; San Bernardo &middot; Scuola Italiana Pizzaioli &middot; Tartuflanghe &middot; To Be Events &middot; Tucano.</p>
<p>Mondi apparentemente distanti &mdash; dall'olio extravergine alla birra artigianale, dal packaging sostenibile alla grande distribuzione etica &mdash; che nello spazio Unisg dialogano, si confrontano e trovano terreno comune. &Egrave; proprio questo uno degli obiettivi chiave della nostra presenza a Tuttofood: dimostrare che la diversit&agrave; delle filiere, se governata da una cultura condivisa, diventa una forza straordinaria.</p>
<p>Sempre allo stand, sar&agrave; inoltre possibile conoscere da vicino i prodotti di altre aziende del network: Feral Drinks, Consorzio Alta Langa DOCG, Levoni, Mastri Birrai Umbri, Wilden Herbals &mdash; realt&agrave; che rappresentano altrettante declinazioni di una stessa idea di qualit&agrave; e territorialit&agrave;.</p>
<p><strong>Quando il cibo racconta un progetto</strong></p>
<p>Essere presenti a Tuttofood significa anche offrire esperienze, non solo prodotti. Nello stand Unisg, chi visita potr&agrave; fermarsi, prendersi una pausa e lasciarsi guidare attraverso proposte gastronomiche curate dal <a href="https://www.unisg.it/en/campus/la-scuola-cucina-pollenzo/" target="_blank" rel="nofollow">Pollenzo Food Lab</a>: un laboratorio che traduce la ricerca accademica in piatti, in storie, in emozioni gustative.</p>
<p>Tra le proposte in degustazione spicca un piatto ispirato al progetto Uovo Circolare di Fantolino, che incarna la filosofia della circolarit&agrave; applicata all'alimentazione.</p>
<p>Per gli appassionati di caff&egrave;, il Coffee Lab realizzato in collaborazione con Lavazza offrir&agrave; un percorso di scoperta e degustazione di due mono-origini: il blend biologico proveniente dal progetto di sostenibilit&agrave; della Fondazione Lavazza La Reserva de Tierra Cuba estratto in espresso con la Adonis di Victoria Arduino e La Reserva de &iexcl;Tierra! Colombia per l&rsquo;offerta filtro. Inoltre il Bakery Lab aprir&agrave; le porte al Progetto Pane e Nutella&reg;: un tributo all&rsquo;arte della panificazione, dove artigianalit&agrave; e iconicit&agrave; si incontrano per celebrare uno dei binomi pi&ugrave; rappresentativi della tradizione gastronomica italiana. Il laboratorio sar&agrave; supportato dalle attrezzature Esmach e dalle farine Agugiaro &amp; Figna, a garanzia di una qualit&agrave; artigianale autentica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il CCR di Bra approfondisce il tema “Cittadini di Bra, cittadini del mondo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-ccr-di-bra-approfondisce-il-tema-cittadini-di-bra-cittadini-del-mondo_119005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119005/144732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale dei Ragazzi di Bra (CCR) continua il suo ciclo di incontri con una nuova seduta che si &egrave; svolta mercoled&igrave; 22 aprile 2026 nella sala consiliare del Municipio. I giovani partecipanti, coordinati dal consigliere delegato Francesco Testa, hanno proseguito l&rsquo;approfondimento sul tema scelto per l&rsquo;anno consiliare: &ldquo;Cittadini di Bra, Cittadini del Mondo&rdquo;.</p>
<p>La discussione ha coinvolto gli assessori all&rsquo;Ambiente Francesca Amato e alle Politiche giovanili Francesco Matera, che hanno guidato i ragazzi tra temi di riflessione e attivit&agrave; pratiche. Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente e Maipi&ugrave;invisibili, che hanno fornito spunti e stimoli sull&rsquo;argomento del riuso e del riciclo, confermando l&rsquo;interesse per l&rsquo;ecologia e l&rsquo;educazione alla cittadinanza globale.</p>
<p>Come da tradizione, ampio spazio &egrave; stato riservato alle segnalazioni, alle richieste e alle idee avanzate dai membri del CCR, che verranno sottoposte agli uffici e agli amministratori comunali competenti, mantenendo il dialogo costante tra ragazzi e istituzioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra ha celebrato l’81° Anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-ha-celebrato-l81-anniversario-della-liberazione_118994.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-ha-celebrato-l81-anniversario-della-liberazione_118994.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118994/144693.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Bra ha celebrato l&rsquo;81&deg; Anniversario della Liberazione con un ricco calendario di appuntamenti, tra mostre, incontri letterari e momenti commemorativi, per onorare i valori della Resistenza e della Costituzione.</p>
<p>La celebrazione ufficiale si &egrave; svolta sabato 25 aprile alle 11, in piazza Caduti per la Libert&agrave;, alla presenza dell&rsquo;Amministrazione comunale, di autorit&agrave; civili, militari, dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d&rsquo;Arma e di tanti cittadini. A intervenire, in una piazza molto partecipata, il sindaco di Bra Gianni Fogliato, il vice sindaco Biagio Conterno e la studentessa dell&rsquo;Unisg, rappresentante della sezione Giovani dell&rsquo;Anpi, Camilla Calabrese. La cerimonia &egrave; stata accompagnata dalle note della Banda cittadina &ldquo;Giuseppe Verdi&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118994/small_144694.jpg"></p>
<p>Tra le iniziative organizzate dalla Citt&agrave; di Bra per rendere omaggio alla Festa della Liberazione, anche la mostra dedicata al libro di Graziella Belli &ldquo;I campi di patate fanno le onde&rdquo; a cura dell&rsquo;Istituto Guala di Bra, l&rsquo;incontro &ldquo;Materia e pensiero, la libert&agrave; del sogno&rdquo; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;esposizione &ldquo;Dreaming in art&rdquo; a Palazzo Mathis e le &ldquo;Letture e workshop sul tema della Liberazione e della pace&rdquo;, con intervento della professoressa Paola Rossi e degli studenti del Liceo e dell&rsquo;Istituto Guala.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118994/small_144695.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il canale WhatsApp dell’Asl CN2 ha raggiunto i 2 mila iscritti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-canale-whatsapp-dellasl-cn2-ha-raggiunto-i-2-mila-iscritti_118878.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-canale-whatsapp-dellasl-cn2-ha-raggiunto-i-2-mila-iscritti_118878.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118878/144451.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il canale WhatsApp dell&rsquo;ASL CN2 ha raggiunto i 2.000 iscritti, confermandosi uno strumento sempre pi&ugrave; apprezzato dai cittadini per ricevere informazioni rapide, affidabili e aggiornate sui servizi sanitari, le campagne di prevenzione e le iniziative sul territorio</p>
<p>Un risultato che si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia di rafforzamento della presenza digitale dell&rsquo;Azienda Sanitaria, orientata a rendere la propria comunicazione sempre pi&ugrave; accessibile, tempestiva e vicina ai bisogni delle persone.</p>
<p>Negli ultimi mesi, infatti, l&rsquo;ecosistema digitale dell&rsquo;ASL CN2 ha registrato una crescita significativa su pi&ugrave; fronti:<br>- &egrave; stata attivata una nuova pagina Facebook, pensata per dialogare in modo ancora pi&ugrave; diretto con la comunit&agrave;;<br>- il canale YouTube ha raggiunto 2.160 iscritti, diventando uno spazio di approfondimento e divulgazione su temi di salute e prevenzione;<br>- la pagina LinkedIn ha superato i 5.000 follower, rafforzando il posizionamento istituzionale e la rete di relazioni con professionisti e stakeholder.</p>
<p>Questi numeri rappresentano non solo indicatori di crescita, ma soprattutto il segnale di una relazione sempre pi&ugrave; solida tra l&rsquo;Azienda Sanitaria e la cittadinanza.</p>
<p>&ldquo;Comunicare la salute oggi vuol dire essere presenti nei luoghi, fisici e digitali, in cui le persone cercano informazioni e fanno domande. Significa essere a disposizione e costruire fiducia, in un contesto in cui i canali digitali consentono di diffondere messaggi di prevenzione in modo capillare, contrastando la disinformazione, promuovendo comportamenti salutari e garantendo un accesso pi&ugrave; semplice e immediato alle informazioni sui servizi&rdquo; dichiara la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale dell&rsquo;ASL CN2.</p>
<p>Per chi opera nel sistema sanitario, la comunicazione digitale rappresenta una leva strategica per migliorare la qualit&agrave; della relazione con i cittadini e per sostenere un modello di sanit&agrave; sempre pi&ugrave; orientato alla partecipazione, alla consapevolezza e alla responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN2 intende proseguire in questa direzione, con l&rsquo;obiettivo di essere sempre pi&ugrave; vicina alle persone, comunicare in modo chiaro e trasparente e presidiare i canali attraverso cui i cittadini si informano quotidianamente.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118878/small_144452.jpg" alt="foto"></p>
<p>Sito web: <a href="https://www.aslcn2.it" target="_blank">www.aslcn2.it</a></p>
<p>WhatsApp: <a href="whatsapp.com/channel/0029VbC26OO5Ui2cvWoaz006" target="_blank">whatsapp.com/channel/0029VbC26OO5Ui2cvWoaz006</a></p>
<p>Facebook: <a href="https://www.facebook.com/people/ASL-CN2/61588140069909/" target="_blank">www.facebook.com/people/ASL-CN2/61588140069909/</a></p>
<p>LinkedIn: <a href="https://www.linkedin.com/company/aslcn2" target="_blank">www.linkedin.com/company/aslcn2</a></p>
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<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco punta sul decoro urbano: nuove fototrappole in dotazione alla Polizia Locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-punta-sul-decoro-urbano-nuove-fototrappole-in-dotazione-alla-polizia-locale_118858.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-punta-sul-decoro-urbano-nuove-fototrappole-in-dotazione-alla-polizia-locale_118858.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118858/144422.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale avvia una stretta contro i conferimenti illeciti. In arrivo dispositivi tecnologici per il monitoraggio del territorio e controlli rigorosi sulla rimozione delle deiezioni canine.</p>
<p>La tutela del bene comune e la cura degli spazi pubblici tornano al centro dell&rsquo;agenda amministrativa di Cherasco. Con l&rsquo;obiettivo di preservare la bellezza e l&rsquo;igiene della citt&agrave;, il Comune ha varato un piano di sensibilizzazione e controllo volto a contrastare i comportamenti che ledono il decoro urbano e il corretto ciclo dei rifiuti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118858/small_144423.jpg"></p>
<p>Uno dei punti focali della campagna riguarda l&rsquo;uso corretto dei cestini per i rifiuti sparsi nel centro e nelle frazioni. L&rsquo;Amministrazione ricorda che questi contenitori sono destinati esclusivamente al deposito di rifiuti di piccole dimensioni (come uno scontrino, un fazzoletto o una bottiglietta vuota) e non devono essere utilizzati per lo smaltimento dei sacchi della spazzatura domestica.</p>
<p>L&rsquo;abbandono dei sacchetti all'interno o in prossimit&agrave; dei cestini stradali &egrave; un atto che compromette la pulizia e l&rsquo;estetica urbana, oltre a rappresentare una violazione delle norme vigenti sulla raccolta differenziata, che deve avvenire tramite il servizio porta a porta o presso le isole ecologiche dedicate.</p>
<p>Per supportare l'attivit&agrave; di vigilanza, il Comune ha proceduto all'acquisto di 10 nuove fototrappole di ultima generazione, che sono state consegnate e messe a completa disposizione del Comando di Polizia Locale.</p>
<p>Questi dispositivi mobili verranno installati strategicamente in diversi punti del territorio comunale per monitorare i siti sensibili e individuare chi, violando le regole, abbandona i rifiuti. La presenza di queste telecamere funger&agrave; da deterrente contro l'incivilt&agrave;, garantendo che il rispetto delle norme di differenziazione sia osservato da tutti i cittadini.</p>
<p>Il decoro urbano non riguarda solo i rifiuti solidi, ma anche la civile convivenza tra i cittadini e i propri animali domestici. A tal proposito, verranno effettuati controlli mirati per verificare che i proprietari di cani provvedano alla rimozione immediata delle deiezioni e che gli stessi siano muniti degli appositi strumenti per la rimozione e la pulizia.</p>
<p>Si ricorda l&rsquo;obbligo di circolare con l&rsquo;attrezzatura idonea alla raccolta e alla pulizia: un gesto semplice ma essenziale per mantenere i marciapiedi e le aree verdi decorosi e fruibili da parte dell'intera collettivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo una citt&agrave; che sia specchio del senso civico di chi la vive - commenta il vice sindaco Umberto Ferrondi </em>-. <em>L&rsquo;investimento in nuove tecnologie e il potenziamento dei controlli sono passi necessari per proteggere il nostro patrimonio e garantire a tutti i cheraschesi un ambiente pi&ugrave; pulito e ordinato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra Città Family: presentato il nuovo percorso di sviluppo locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-citta-family-presentato-il-nuovo-percorso-di-sviluppo-locale_118856.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-citta-family-presentato-il-nuovo-percorso-di-sviluppo-locale_118856.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118856/144420.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mettere le famiglie al centro &egrave; una missione che Bra persegue da tempo con politiche inclusive e servizi dedicati. Questo impegno costante trova oggi un importante riconoscimento ufficiale: dal 2025 Bra &egrave; certificata &ldquo;Comune Amico della Famiglia &ndash; Family Italia&rdquo;, marchio rilasciato dall&rsquo;Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento. Non si tratta di un semplice traguardo formale, ma della conferma di un modello di welfare che integra sociale, commercio e turismo.</p>
<p>Per illustrare le tappe di questo percorso e le importanti ricadute che tale riconoscimento potr&agrave; avere sul tessuto sociale, economico e turistico del territorio, l&rsquo;Amministrazione comunale ha organizzato un incontro dal titolo &ldquo;Bra Citt&agrave; Family: Attrattivit&agrave; Turistica e Sviluppo Locale&rdquo;. L&rsquo;appuntamento, tenutosi gioved&igrave; 23 aprile 2026 presso la sala affrescata di Palazzo Mathis, &egrave; servito per illustrare come le politiche dedicate al benessere familiare possano trasformarsi in un volano strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Grazie a questa certificazione, infatti, Bra entra a far parte di un network nazionale che promuove standard elevati nell'accoglienza e nei servizi, consolidando la propria vocazione di citt&agrave; inclusiva e a misura di cittadino.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; stato introdotto dal sindaco di Bra Gianni Fogliato, che ha raccontato di come la citt&agrave; di Bra abbia dimostrato una forte attenzione al tema fin dal 2009, quando venne creato una delega alle politiche famigliari. &ldquo;<em>La sfida di oggi</em>&rdquo;, ha sottolineato il Primo cittadino, &ldquo;<em>&egrave; dimostrarsi sempre pi&ugrave; una citt&agrave; attrattiva per le giovani coppie e per questo &egrave; necessario fornire dei servizi, a cominciare dagli asili nido</em>&rdquo;.</p>
<p>Il dibattito ha visto il contributo di esperti e rappresentanti istituzionali di alto profilo. Cos&igrave; Fabio Smareglia (Dirigente Ripartizione alla persona, Comune di Bra) ha ripercorso gli aspetti tecnici del processo di certificazione, che non ha riguardato solo il settore dell&rsquo;assistenza sociale ma innumerevoli altri aspetti, dalla comunicazione all&rsquo;ambiente. Antonella Caprioglio (dirigente Settore Rapporti con il Terzo Settore, Regione Piemonte), ha invece illustrato il ruolo della Regione come ente promotore del percorso in Piemonte, che ha portato al conseguimento della certificazione da parte di 11 citt&agrave; piemontesi.</p>
<p>&Egrave; toccato invece a Bruno Bertero (direttore Ente Turismo Langhe Monferrato Roero) e a Luigi Barbero (direttore ASCOM Bra) analizzare il tema del turismo specializzato e delle ricadute economiche. In particolare, il primo ha sostenuto la necessit&agrave; di attrarre un turismo di tipo famigliare elaborando un nuovo modello culturale, mentre per Barbero occorre che anche i privati facciano la loro parte mettendo a disposizione servizi dedicati alle famiglie in tutte le strutture ricettive. Quello delle famiglie &egrave; un comparto turistico suscettibile di importanti passi in avanti, sul quale &egrave; necessario concentrare l&rsquo;attenzione. La certificazione come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo; rappresenta un importante passo su questa strada.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra prepara gli Aperitivi in Consolle: "Al lavoro per definire tutti gli aspetti legati alla sicurezza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118849/144410.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo un lungo lavoro di preparazione, fatto di incontri, analisi dei costi, proposte organizzative e attenzione agli aspetti imprescindibili della sicurezza, l'edizione 2026 degli Aperitivi in consolle &egrave; ormai definita, e si preannuncia ancora pi&ugrave; partecipata e ricca di iniziative, confermandosi come l'appuntamento pi&ugrave; atteso e al tempo stesso come grande richiamo per le settimane che precedono l'estate.</em></p>
<p><em>La formula riprende la novit&agrave; gi&agrave; introdotta l'anno passato, con la diffusione della musica da un'unica emittente cui saranno collegati in streaming i locali aderenti alla manifestazione: scelta quest'ultima maggiormente adatta a garantire uniformit&agrave; e volta a creare le condizioni per una pi&ugrave; facile gestione dei volumi sonori, oltre che per evitare iniziative estemporanee potenzialmente rischiose ai fini del corretto svolgimento delle serate. E proprio la sicurezza, tema al centro dell'attenzione anche da parte degli organi sovraordinati quali la Prefettura e la Questura, sta ancora richiedendo di impostare la manifestazione secondo precise regole cui gli organizzatori si devono scrupolosamente attenere, per consentire di conciliare divertimento e senso della misura, accoglienza delle migliaia di persone previste e vivibilit&agrave; della citt&agrave;, anche perch&eacute; la formula vincente della manifestazione sta nelle vie e nelle piazze teatro di incontro, svago e occasioni di socializzazione. Per questo motivo si sta ancora lavorando assiduamente per definire tutti gli aspetti necessari legati alla sicurezza.</em></p>
<p><em>Anche quest'anno l'Amministrazione comunale e l'Ascom Bra, per le rispettive competenze, pur non essendo direttamente gli organizzatori delle serate, non faranno mancare il sostegno e il concreto contributo, non solo finanziario, ma di indirizzo e accompagnamento per gli aspetti tecnici e di gestione dell'iniziativa, mettendo a disposizione energie professionali in grado di svolgere un intenso lavoro, come sempre coordinato e collaborativo.</em></p>
<p><em>L'edizione 2026 vuole anche essere l'occasione per offrire alle famiglie spazi e momenti per vivere la citt&agrave; nelle ore serali, per gustare cibi delle nostre eccellenze gastronomiche, per passeggiare tra i negozi e le vetrine, per salutare la bella stagione riscoprendo il gusto di stare insieme in sicurezza.</em></p>
<p><strong>Giunta comunale di Bra</strong><br><strong>Ascom Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
