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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=428rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 13:02:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Si è riunita ad Asti l'Assemblea dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/si-e-riunita-ad-asti-l-assemblea-dell-ente-turismo-langhe-monferrato-roero_119262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/145166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta oggi, nella sala del Consiglio della Provincia di Asti, l&rsquo;Assemblea dei Soci dell&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. All&rsquo;ordine del giorno, l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo dell&rsquo;esercizio 2025 con il presidente Mariano Rabino, il Consiglio di amministrazione e il Collegio dei revisori dei conti.</p>
<p>In tema di bilancio, l&rsquo;assemblea dei 162 soci &ndash; che ha registrato una partecipazione in presenza e da remoto all&rsquo;80% &ndash; ha avuto modo di conoscere nel dettaglio e condividere l&rsquo;intensa attivit&agrave; condotta dall&rsquo;ATL e i risultati ottenuti lo scorso anno, che si &egrave; chiuso con 3.193.487 euro di ricavi. Risorse interamente dedicate all&rsquo;operabilit&agrave; dell&rsquo;Ente e alle tante attivit&agrave; e ai progetti dell&rsquo;Azienda Turistica Locale, illustrati dal direttore generale Bruno Bertero che ha presentato il dettagliato report delle singole aree operative, con uno staff impegnato anche in una formazione continua su hard e soft skill.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145168.jpg" alt="foto"></p>
<p>Tra i principali punti delle attivit&agrave; del 2025, lo sviluppo dei Club di Prodotto, la promozione attraverso fiere e workshop in tutto il mondo e l&rsquo;organizzazione di due Borse del turismo sul territorio, l&rsquo;attivit&agrave; costante di formazione per gli operatori di Langhe Monferrato Roero, l&rsquo;assistenza e la stretta collaborazione negli eventi proposti, il coordinamento del sistema di accoglienza, la ristrutturazione e l&rsquo;avvio del punto IAT di Cocconato d&rsquo;Asti ora gestito direttamente dall&rsquo;Ente Turismo, la comunicazione stampa, web, social e visual, il consolidamento del progetto Ambassador 5.0 e molto altro ancora.</p>
<p>"Oggi presentiamo un bilancio solido che approva l&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;Ente e le sue iniziative &ndash; commenta il presidente Mariano Rabino &ndash;. Ma la semplice crescita di arrivi e presenze non basta. Il turismo &egrave; un&rsquo;occasione di sviluppo e di consapevolezza che pu&ograve; migliorare la qualit&agrave; della vita di chi abita questi luoghi. La sfida vera &egrave; seguire la domanda che oggi vuole una destinazione accogliente e il nostro compito &egrave; far s&igrave; che la nostra sia sempre pi&ugrave; una destinazione accogliente: attraverso il coinvolgimento dei cittadini, delle persone e delle risorse vive del territorio e attraverso il lavoro di tutti gli enti e le istituzioni che scelgono di investire".</p>
<p>A proposito di numeri, come gi&agrave; annunciato nel report dei flussi turistici presentato dalla Regione Piemonte, nel 2025 il turismo nelle colline delle Langhe Monferrato Roero ha continuato a crescere rispetto al 2024 con un aumento del 9,6% degli arrivi (761.274 contro i 694.305 dell&rsquo;anno prima) e un incremento dell&rsquo;11,9% delle presenze (1.731.116 rispetto a 1.546.542 dell&rsquo;anno precedente). Numeri che superano la gi&agrave; pi&ugrave; che positiva media regionale in Piemonte che si attesta al +7,1% negli arrivi e +7,5% nelle presenze.<br>&nbsp;<br>"Sono dati straordinari, difficile trovare altre destinazioni con simili performance &ndash; spiega il direttore generale, Bruno Bertero &ndash;. Il raffronto con il 2022 vede negli ultimi quattro anni della destinazione Langhe Monferrato Roero una crescita totale degli arrivi del 23% e un aumento delle presenze del 26,4%. I numeri sono informazioni preziose per costruire la strategia, con focus specifici sulle tre aree di Langhe, Monferrato e Roero. In generale, a crescere sono soprattutto gli stranieri, abbiamo ottimi risultati dall&rsquo;Europa, soprattutto dal mercato DACH, dal Regno Unito, dalla Francia, che rappresentano mercati su cui concentrarci in particolare in questo momento di incertezza e instabilit&agrave; che riguarda i mercati di lungo raggio. I dettagli sulle mensilit&agrave; ci dicono che l&rsquo;aumento delle presenze estive contribuisce a un allungamento della media di permanenza da 1,5 notti in autunno a 2,8 in estate e quindi anche a una migliore gestione dei flussi, con un andamento stabile delle presenze da giugno a ottobre. La crescita &egrave; da analizzare soprattutto rispetto all&rsquo;incremento dei posti letto, oggi a quota 37.123 su tutto il territorio: negli ultimi anni registriamo un andamento costante dell&rsquo;offerta ricettiva alberghiera, un lieve incremento dell&rsquo;extra-alberghiero e un vero picco delle locazioni turistiche, che oggi rappresentano il 40% dei posti letto totali".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119262/small_145169.jpg" alt="foto"><br>&nbsp;<br>Presente all&rsquo;Assemblea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni: "L&rsquo;Atl Langhe Monferrato Roero &egrave; un Ente sano come bilancio e ben amministrato. Le relazioni presentate oggi dal presidente e dal direttore hanno esibito numeri straordinari che fanno effetto quando li riportiamo a livello nazionale. &Egrave; una crescita nata mattone dopo mattone da un territorio dotato di un grande spirito imprenditoriale e che registra il maggior incremento di presenze a livello regionale nell&rsquo;ultimo anno. Siamo in una situazione straordinaria come numeri, un 2026 iniziato con i migliori auspici e accompagnato da una campagna pubblicitaria regionale che non c&rsquo;era mai stata prima. Tuttavia le incertezze e le problematiche determinate dalle guerre, dall&rsquo;aumento delle materie prime e dei carburanti stanno addensando qualche nuvola sul futuro immediato. Ecco allora che bisogna saper interpretare i cambiamenti con progettualit&agrave; virtuose capaci di fare sistema e affrontare le difficolt&agrave;: e quella che oggi avete presentato ha tutte queste caratteristiche. La Regione dev&rsquo;essere vicina alle Atl dando loro gli strumenti per lavorare. Per questo, dal primo momento in cui sono diventato assessore al Turismo e Sport, ho voluto che l&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale si trasformasse e, oltre ai dati dei flussi, fornisse anche gli orientamenti tecnici sui mercati verso i quali indirizzarsi e a quali condizioni economiche. Cos&igrave; saremo veramente funzionali all&rsquo;attivit&agrave; virtuosa che enti come i vostri stanno facendo: il modello Langhe Monferrato Roero dev&rsquo;essere mutuato su tutto il resto del Piemonte. Continuate a lavorare cos&igrave; perch&eacute; ne abbiamo davvero bisogno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, reso noto l'avanzo di amministrazione: vincoli e prospettive per il Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119177/145028.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione Comunale rende noti i dati relativi all&rsquo;avanzo di amministrazione, che ammonta complessivamente a &euro; 1.730.194,46. Sebbene la cifra possa apparire imponente, &egrave; fondamentale analizzarne la composizione per capire come e quanto di questo tesoretto sia effettivamente spendibile per la comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;avanzo non &egrave; una massa indistinta di denaro, ma &egrave; suddiviso in "comparti" definiti dalla legge. Pertanto, scomponendo le voci principali si evidenzia che circa 712mila euro costituiscono la "quota accantonata": si tratta di somme che il Comune, per prudenza finanziaria e obblighi normativi, deve mantenere ferme per coprire potenziali rischi futuri. Questi fondi garantiscono la solidit&agrave; dell'ente ma, per loro natura, non possono essere spesi per servizi o opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Una voce significativa &egrave; poi rappresentata da oltre 261mila euro vincolati specificamente per l'asilo nido. Questa somma permette di mantenere alti gli standard del servizio e di calmierare l'impatto economico sulle famiglie, coprendo la parte dei costi di gestione che non viene assorbita dalle rette mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre l'ente ha dovuto vincolare circa 404mila euro per far fronte a situazioni pregresse, tra cui i pagamenti legati a una ditta soggetta a fallimento. Tuttavia, c'&egrave; una nota positiva: una parte di questa somma deriva da economie degli ultimi cinque anni. Se queste somme resteranno tali a stesura dei certificati di regolare esecuzione, le risorse saranno svincolate, tornando nella disponibilit&agrave; dell'ente per nuovi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, per quanto riguarda lo sviluppo del territorio, sono stati stanziati oltre 280mila euro per investimenti strutturali sul territorio. Una parte rimanente dell'avanzo, poi, seppur esigua potr&agrave; essere utilizzata qualora servisse per far fronte a eventuali necessit&agrave; urgenti di spesa corrente, garantendo la continuit&agrave; dei servizi quotidiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta l&rsquo;assessore al bilancio Elisa Bottero: "<em>Si tratta di un avanzo importante che, pur nella sua articolazione e nei vincoli previsti dalla normativa, dimostra la nostra capacit&agrave; di amministrare con prudenza e visione. Il nostro impegno &egrave; quello di continuare a garantire servizi di qualit&agrave;, tutelare gli equilibri di bilancio e lavorare per liberare, laddove possibile, nuove risorse da reinvestire concretamente nello sviluppo e nel benessere della comunit&agrave;</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, prosegue la manutenzione per il verde urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119170/145018.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale comunica che, nei prossimi giorni, sono previsti due interventi per garantire la sicurezza e la fruibilit&agrave; degli spazi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile si proceder&agrave; alla rimozione di un albero situato nel cortile interno dell'Asilo Centro Storico. L'intervento si &egrave; reso necessario per motivi di sicurezza, come accertato da un'apposita perizia tecnica, al fine di tutelare i piccoli alunni e il personale della scuola.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la prossima settimana, &egrave; previsto un intervento volto a migliorare la visibilit&agrave; e la sicurezza stradale all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Isonzo. Nello specifico verranno rimosse due piante che limitano la visuale di pedoni e conducenti, mentre una terza pianta verr&agrave; spostata in un'altra sede idonea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Bra prosegue nel monitoraggio costante del verde pubblico, per coniugare la tutela ambientale con la massima sicurezza dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra: c'è il bando per i contributi alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/distretto-diffuso-del-commercio-alba-bra-c-e-il-bando-per-i-contributi-alle-imprese_119157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119157/145002.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il bando per i contributi alle imprese nel territorio del Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra &egrave; stato pubblicato dal Comune capofila di Alba.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando disciplina le modalit&agrave; di ammissione al contributo per le spese connesse all&rsquo;ammodernamento e al miglioramento delle attivit&agrave; commerciali, attraverso interventi sulle vetrine, sugli infissi e sulle tende - comprese quelle degli operatori su area pubblica - nonch&eacute; sugli arredi interni, mediante l&rsquo;acquisto di arredi e strutture funzionali all&rsquo;attivit&agrave;, quali espositori, banchi vetrina, scaffalature, tavoli e sedie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando dedica inoltre particolare attenzione alla sicurezza, all&rsquo;accessibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione. Sono infatti previste agevolazioni per l&rsquo;installazione di sistemi di videosorveglianza, per interventi volti alla rimozione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; dei locali, oltre che per investimenti finalizzati alla fidelizzazione della clientela, all&rsquo;innovazione dei processi e alla modernizzazione digitale dell&rsquo;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando attribuisce incrementi di punteggio a imprenditori giovani e alle imprenditrici, oltre che alle attivit&agrave; operanti nei piccoli comuni scarsamente dotati di negozi.&nbsp;&Egrave; prevista una premialit&agrave; specifica per le attivit&agrave; che realizzeranno spazi di vendita dedicati ai prodotti di aziende agricole operanti nei Comuni coinvolti nelle progettualit&agrave; del Distretto del Cibo del Roero e del Distretto del Cibo dell&rsquo;Alta Langa e del Cebano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo a fondo perduto, per un totale complessivo di risorse stanziate di Euro 250.000, &egrave; concesso agli aventi diritto in graduatoria, in misura pari al 50% massimo della spesa sostenuta, per interventi realizzati a partire dalla data di pubblicazione del bando e conclusi entro il 31 dicembre 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda, il cui modulo &egrave; reperibile sui siti web dei Comuni di Alba e di Bra insieme a tutte le informazioni necessarie, dovr&agrave; essere presentata entro le ore 23.59 del 15 giugno 2026 al Comune di Alba a mezzo PEC (comune.alba@cert.legalmail.it).</p>
<p style="text-align: justify;">Le attivit&agrave; interessate possono rivolgersi all'Associazione Commercianti Albesi e all'Ascom Bra per avvalersi del servizio di istruzione della pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;approvazione del bando &egrave; il risultato di un lavoro intenso e condiviso, volto a rendere il Distretto uno strumento sempre pi&ugrave; concreto e vicino alle esigenze delle imprese</em> - dichiara Marco Scuderi, manager del Distretto insieme al collega Enzo Basso -. <em>Un percorso costruito nel tempo, grazie al dialogo costante con le Amministrazioni e a una visione comune di sviluppo del commercio di prossimit&agrave; e della qualit&agrave; urbana. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;assessore al Commercio della Citt&agrave; di Alba Roberto Cavallo e agli uffici comunali per la collaborazione attiva e la disponibilit&agrave; dimostrata nelle diverse fasi di attuazione del progetto. Gli incontri informativi nei Comuni che organizzeremo nei prossimi giorni rappresenteranno un passaggio importante per accompagnare le imprese nella conoscenza del bando e dei percorsi formativi promossi dal Distretto Diffuso del Commercio Alba-Bra</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>La collaborazione tra Associazione Commercianti Albesi e Ascom Bra</em> &ndash; affermano i rispettivi direttori Fabrizio Pace e Luigi Barbero &ndash; <em>rappresenta un valore strategico per affrontare in modo coordinato le sfide che interessano il commercio di prossimit&agrave;. Un lavoro condiviso, sviluppato insieme ai partner stabili, la Citt&agrave; di Alba e la Citt&agrave; di Bra, che consente di progettare interventi mirati e coerenti con le reali esigenze del territorio. In questo quadro, riteniamo fondamentale che la Regione Piemonte rafforzi ulteriormente il proprio impegno a sostegno del comparto commerciale, attraverso investimenti strutturali e continuativi, indispensabili per garantire la piena operativit&agrave; dei Distretti e accompagnare le imprese nei processi di innovazione, qualificazione e competitivit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Condividiamo l&rsquo;obiettivo di sostenere, sul nostro territorio, citt&agrave; e paesi dotati di un tessuto commerciale vivo, qualificato e riconoscibile &ndash; dichiarano i sindaci di Alba, Alberto Gatto, e di Bra, Gianni Fogliato. Il commercio di prossimit&agrave; rappresenta un presidio fondamentale per la vita delle comunit&agrave;, un punto di riferimento quotidiano per cittadini e visitatori e uno degli elementi che pi&ugrave; contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza, soprattutto nei centri pi&ugrave; piccoli. In questo quadro, il Distretto del Commercio si configura come uno strumento strategico capace di sostenere la vitalit&agrave; economica, sociale e urbanistica dei nostri territori</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricavi in crescita per il Conitours. A Cuneo l'assemblea dei soci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricavi-in-crescita-per-il-conitours-a-cuneo-l-assemblea-dei-soci_119146.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119146/144987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la sede di via Pascal l&rsquo;assemblea ordinaria dei soci di Conitours, il&nbsp;Consorzio operatori turistici della provincia di Cuneo.&nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stata la neo presidente Cinzia Daniele, affiancata dai vicepresidenti Bruno Alesso&nbsp;e Mauro Bernardi, che ha voluto subito sottolineare il valore del lavoro condiviso: "<em>Ringrazio il Consiglio per la fiducia accordata e tutta la struttura operativa per il grande lavoro </em><em>svolto. I risultati ottenuti sono il frutto di un impegno corale: il nostro obiettivo &egrave; continuare a&nbsp;crescere insieme, rafforzando la collaborazione tra soci e con il territorio</em>".</p>
<p>Un momento particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;intervento di Armando Erb&igrave;, che ha annunciato&nbsp;come quella appena svolta sia stata la sua ultima assemblea dopo 38 anni di attivit&agrave;: "<em>Chiudo questo lungo percorso con grande soddisfazione per quanto costruito in questi anni. Lascio </em><em>un Consorzio solido, cresciuto grazie al lavoro di squadra. Sono certo che chi proseguir&agrave; sapr&agrave;&nbsp;portare avanti e sviluppare ulteriormente questo progetto</em>".</p>
<p>A seguire, il neo direttore Daniela Alberto ha presentato la relazione annuale, il bilancio consuntivo 2025 e il&nbsp;preventivo 2026, tracciando un quadro dei risultati raggiunti e delle prospettive future. "<em>Il consorzio &egrave; tanto&nbsp;pi&ugrave; forte quanto pi&ugrave; i soci collaborano: i risultati ottenuti sono il frutto di un lavoro condiviso</em>".</p>
<h2>Bilancio 2025: crescita e solidit&agrave;</h2>
<p>Il 2025 si chiude con un risultato positivo: ricavi oltre 1,2 milioni di euro e un utile di esercizio di&nbsp;2.926 euro.&nbsp;Un dato che conferma la crescita rispetto al 2024, trainata in particolare da eventi e manifestazioni,&nbsp;attivit&agrave; di agenzia ed educational e contributi pubblici.&nbsp;Sotto controllo anche il costo del personale, con un&rsquo;incidenza del 20,82%, un valore significativamente&nbsp;inferiore alla media del settore &mdash; generalmente superiore al 30% &mdash; e quindi indicativo di una gestione&nbsp;particolarmente efficiente per un&rsquo;organizzazione di servizi turistici.</p>
<h2>Un territorio che cresce facendo sistema</h2>
<p>Conitours rappresenta oggi 144 operatori turistici tra ricettivit&agrave;, ristorazione, servizi e guide ed &egrave;&nbsp;sempre pi&ugrave; protagonista nella promozione del territorio.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato ribadito il valore strategico della Casa del Turismo, spazio&nbsp;condiviso con l&rsquo;ATL del Cuneese, punto di riferimento per il coordinamento delle attivit&agrave; e per una&nbsp;gestione integrata dell&rsquo;offerta turistica.&nbsp;Un modello che punta a fare sistema e che vede una stretta collaborazione con ATL del Cuneese,&nbsp;Camera di Commercio, Regione Piemonte e Visit Piemonte, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la&nbsp;competitivit&agrave; del territorio sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>Il 2025 ha confermato questa direzione, con una presenza consolidata nelle principali fiere di settore,&nbsp;lo sviluppo di progetti strategici come RivierALP e Una Montagna di Esperienze e il rafforzamento&nbsp;dell&rsquo;offerta outdoor e cicloturistica.</p>
<h2>Le sfide del 2026</h2>
<p>Per il 2026 &egrave; previsto un bilancio in equilibrio con investimenti mirati su promozione, eventi e&nbsp;sviluppo progettuale.</p>
<p>Tra gli obiettivi:<br>- il lancio del nuovo sito CuneoAlps,<br>- il rafforzamento della presenza sui mercati esteri,<br>- lo sviluppo del turismo sostenibile e outdoor,<br>- nuove collaborazioni e progettualit&agrave; condivise.</p>
<h2>Una nuova fase per Conitours</h2>
<p>L&rsquo;assemblea ha segnato un momento di passaggio tra continuit&agrave; e rinnovamento, con una nuova&nbsp;governance chiamata a consolidare i risultati e a guidare il Consorzio in una fase di ulteriore crescita.&nbsp;Un percorso che punta a rafforzare il ruolo di Conitours come motore della promozione turistica del&nbsp;Cuneese, attraverso una visione sempre pi&ugrave; integrata e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra celebra la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto e approva un nuovo bando per la bonifica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-celebra-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-e-approva-un-nuovo-bando-per-la-bonifica_119119.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-celebra-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto-e-approva-un-nuovo-bando-per-la-bonifica_119119.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119119/144952.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e della Giornata mondiale delle vittime dell'amianto (28 aprile), l&rsquo;Amministrazione comunale di Bra rafforza il proprio impegno per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente. Due le iniziative principali: l'approvazione del nuovo bando 2026 per i contributi alla bonifica dell&rsquo;amianto e l'allestimento di una mostra tematica presso il municipio.</p>
<p>La Giunta comunale ha dato il via libera al bando per il contributo allo smaltimento dell'amianto 2026. Il bando, pubblicato sul sito istituzionale del Comune, prevede contributi a fondo perduto per lavori di rimozione e smaltimento di amianto finalizzati su edifici civili, produttivi, commerciali e agricoli situati nel territorio comunale. I beneficiari sono persone fisiche o giuridiche proprietarie di immobili a Bra che realizzano interventi negli anni 2024, 2025 e 2026. Le domande, fino a un massimo di 1300 euro, devono essere presentate entro il 31 dicembre 2026, a lavori ultimati. Non sono ammesse prenotazioni per lavori ancora da realizzare.</p>
<p>In parallelo, l'atrio del Palazzo comunale di Bra ospita, dal 28 aprile all&rsquo;8 maggio 2026, la mostra &ldquo;Esposizione all'amianto&rdquo;. L&rsquo;allestimento, curato dalla professoressa Lucia Bogoni e dagli studenti della classe V E dell&rsquo;Istituto Ernesto Guala, propone 19 pannelli informativi sulle malattie legate all&rsquo;amianto, con un approfondimento su Casale Monferrato, tra i simboli delle tragiche conseguenze dell&rsquo;utilizzo di questo materiale. L&rsquo;accesso alla mostra &egrave; gratuito e possibile negli orari di apertura del Comune.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pagamento delle fatture, per la Provincia di Cuneo tempi medi ampiamente entro i termini di legge]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pagamento-delle-fatture-per-la-provincia-di-cuneo-tempi-medi-ampiamente-entro-i-termini-di-legge_119117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119117/144950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo conferma anche per l&rsquo;esercizio 2025 un&rsquo;elevata puntualit&agrave; nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall&rsquo;indicatore di tempestivit&agrave; calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato &egrave; pari a &ndash;11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.</p>
<p>Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un&rsquo;incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L&rsquo;importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilit&agrave; e trasparenza dei tempi di pagamento.</p>
<p>L&rsquo;analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi pi&ugrave; significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente pi&ugrave; contenuti.</p>
<p>Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come "<em>la puntualit&agrave; nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilit&agrave; dell&rsquo;ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilit&agrave; della pubblica amministrazione. &Egrave; un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestivit&agrave; nell&rsquo;assolvere ai loro incarichi</em>".</p>
<p>I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell&rsquo;ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ricetta elettronica, più sicurezza e tutela dei dati con l'autenticazione a due fattori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ricetta-elettronica-piu-sicurezza-e-tutela-dei-dati-con-l-autenticazione-a-due-fattori_119118.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119118/144948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per rafforzare la sicurezza dei sistemi informativi sanitari, a partire da gioved&igrave; 30 aprile in Piemonte entra in vigore il nuovo sistema di accesso con autenticazione a due fattori per la prescrizione della ricetta elettronica.&nbsp;Il nuovo sistema, gi&agrave; attivo in altre Regioni italiane, riguarda tutti i medici prescrittori: medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ospedalieri del servizio pubblico. Un nuovo meccanismo che rende il sistema pi&ugrave; sicuro e tracciabile, riducendo il rischio di accessi impropri, utilizzi non autorizzati e scambi di identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;autenticazione a due fattori rappresenta un importante passo avanti nella protezione delle informazioni sanitarie, ed &egrave; in linea con le normative nazionali ed europee in materia di sicurezza informatica e tutela dei dati personali, tra cui: il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR),&nbsp;il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.),&nbsp;le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali,&nbsp;le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>Dal punto di vista operativo, il medico utilizzer&agrave; per la prescrizione della ricetta elettronica un codice di accesso (token) generato dal sistema regionale all&rsquo;inizio del turno di lavoro. Il token potr&agrave; essere ricevuto via e-mail oppure inserito automaticamente all&rsquo;interno del software della cartella clinica, in base alle soluzioni adottate dai fornitori delle cartelle cliniche.&nbsp;A supporto dell&rsquo;avvio del nuovo sistema, la Regione Piemonte in accordo con il CSI Piemonte, ha attivato un servizio di assistenza dedicato ai medici. I medici che necessitano di supporto possono richiedere assistenza aprendo un ticket collegandosi all&rsquo;indirizzo <a href="https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza" target="_blank">https://assistenzasalute.csi.it/#/assistenza/RICETTA-ELETTRONICA.</a></p>
<p>Il servizio di assistenza sar&agrave; attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all'ottantesimo anniversario di Coldiretti Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-partecipa-con-un-annullo-filatelico-all-ottantesimo-anniversario-di-coldiretti-cuneo_119110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119110/144942.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Poste Italiane partecipa con un annullo filatelico all&rsquo;80&deg; anniversario della Federazione Provinciale della Coldiretti di Cuneo.&nbsp;Nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile dalle ore 11 alle 14 sar&agrave; attivato un servizio temporaneo, allestito nella sede della Coldiretti, in piazza Foro Boario, 18, dove sar&agrave; possibile richiedere l&rsquo;annullo con il timbro dedicato.&nbsp;L&rsquo;annullo, in formato tondo riproduce logo Coldiretti all&rsquo;interno di un numero stilizzato e le date 1946-2026.</p>
<p>Nello stand di Poste Italiane si potranno inoltre acquistare le pi&ugrave; recenti emissioni di carte valori, insieme ai tradizionali prodotti come folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.</p>
<p>Il timbro figurato, dopo il 30 aprile, sar&agrave; disponibile nello sportello filatelico di Cuneo Centro in via Franco Andrea Bonelli, 6, dal giorno successivo e per i sessanta giorni successivi all&rsquo;evento prima di essere depositato nel Museo Storico della Comunicazione di Roma ed entrare a far parte della collezione storico postale.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o curiosit&agrave; su tutto il mondo della filatelia &egrave; disponibile il sito https://filatelia.poste.it/index.html.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugura il Mercato della Terra a Monteu Roero: agricoltori locali protagonisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugura-il-mercato-della-terra-a-monteu-roero-agricoltori-locali-protagonisti_119103.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugura-il-mercato-della-terra-a-monteu-roero-agricoltori-locali-protagonisti_119103.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119103/144934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio Monteu Roero, piccolo centro a pochi chilometri da Bra, dar&agrave; il via al suo&nbsp;Mercato della Terra, un'iniziativa che coinvolge dodici produttori locali e punta a promuovere i prodotti tipici e l'agricoltura etica del territorio.</p>
<p>L'appuntamento si terr&agrave; in piazza Roma ogni prima domenica del mese, dalle 9 alle 13.30. Il coordinatore del mercato, Paolo Pertusio, ha selezionato personalmente i produttori partecipanti, tutti residenti del Roero, per garantire la genuinit&agrave; dell'offerta e la trasparenza verso i consumatori: "Sono roerini doc. Chi verr&agrave; a trovarci potr&agrave; fare la spesa a occhi chiusi".</p>
<p>Frutto di un progetto sviluppato in circa un anno e preceduto da mercati di avvicinamento di successo, il Mercato della Terra promuove un approccio slow anche in chiave turistica, con tutti i produttori coinvolti nella rete Slow Food Travel. I visitatori potranno trovare proposte come formaggi di capra a latte crudo, frutta e verdura di stagione, vini, miele, nocciole, castagne, zafferano, mais da polenta, farine, pane, pasta fresca, carni, insaccati e prodotti a base di tartufo. Tra le eccellenze ci sono la tinca di Ceresole d&rsquo;Alba, Presidio Slow Food, e la pera Madernassa, inclusa sull&rsquo;Arca del Gusto.</p>
<p>La stagionalit&agrave; sar&agrave; uno dei punti chiave della manifestazione: i produttori ruoteranno durante l&rsquo;anno a seconda delle materie prime disponibili, cos&igrave; da offrire sempre specialit&agrave; fresche, come le fragole protagoniste della giornata inaugurale.</p>
<p>Ogni mese il mercato sar&agrave; arricchito da un'iniziativa di spesa consapevole con picnic, organizzata in collaborazione con un tour operator locale: i clienti potranno acquistare gli ingredienti direttamente ai banchi e consumarli in aree attrezzate, dialogando con i produttori. In occasione del mercato sar&agrave; anche possibile visitare il castello di Monteu Roero, aperto dall&rsquo;associazione Bel Monteu. Gli organizzatori puntano inoltre a coinvolgere chef locali per la preparazione di piatti a base delle materie prime del mercato.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; sostenuta da Memorable Homes, realt&agrave; del territorio che promuove un turismo sostenibile e una filiera corta, valorizzando i prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza del Roero e coinvolgendo strutture che scelgono fornitori e produttori locali dedicati alla tutela ambientale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, grande successo per la rassegna letteraria sul genere "gialli" OFF]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-grande-successo-per-la-rassegna-letteraria-sul-genere-gialli-off_119098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-grande-successo-per-la-rassegna-letteraria-sul-genere-gialli-off_119098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119098/144926.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; conclusa con un bilancio positivo la prima edizione del Salone OFF &ndash; Aspettando il Salone del Libro per Ragazzi. La rassegna, che dal 5 marzo al 26 aprile ha tinto di "giallo" la citt&agrave; di Bra, ha registrato la partecipazione di oltre mille grandi e piccoli lettori, confermando l'entusiasmo per il mondo della lettura e dell'investigazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricco cartellone, ispirato al tema "Come un Detective, Omaggio ad Agatha Christie", che animer&agrave; anche il prossimo Salone del Libro per Ragazzi, ha offerto 13 appuntamenti che hanno spaziato tra presentazioni letterarie, laboratori per i pi&ugrave; piccoli e riflessioni su temi di attualit&agrave;. Dagli approfondimenti storici e sociali con esperti come i professori Angelo Calemme e Luiz Valerio Trindade, fino agli incontri con autori di primo piano nel panorama nazionale come Alberto Pellai, Alice Basso ed Enrico Pandiani. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alle famiglie e ai giovani lettori attraverso esperienze immersive come le letture animate, il Kamishibai e i laboratori creativi ospitati presso la Biblioteca civica e le librerie cittadine.</p>
<p style="text-align: justify;">Il successo dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia tra la Citt&agrave; di Bra e i numerosi partner cittadini coinvolti, tra cui la Biblioteca Civica "Giovanni Arpino", la Libreria Crocicchio, la Premiata Libreria Marconi e la scuola di danza e teatro Il Sole a Mezzanotte. Proprio quest'ultima ha curato il gran finale presso il Teatro Politeama Boglione con lo spettacolo interattivo "L&rsquo;ultima Chiamata", fondendo danza e teatro in un&rsquo;esperienza unica per il pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Salone OFF (realizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione CRC, BCC Cherasco, Ascom Bra e la Fiera Piemontese dell&rsquo;Editoria di Cavallermaggiore) rappresenta il prologo ideale verso il prossimo grande appuntamento della stagione culturale braidese: la 23&ordf; edizione del Salone del Libro per Ragazzi, in programma dal 20 maggio al 25 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte, l'annuncio di Bongioanni: "In arrivo due nuove fiere internazionali, sei nazionali e tre regionali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-l-annuncio-di-bongioanni-in-arrivo-due-nuove-fiere-internazionali-sei-nazionali-e-tre-regionali_119092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119092/144902.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Fiere piemontesi sempre pi&ugrave; in alto. L&rsquo;ultimo aggiornamento del calendario delle manifestazioni fieristiche del 2026 in Piemonte vede promosse da Nazionali a Internazionali la Mostra del Fungo di Ceva (Cn, 14-20 settembre) e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato (Al, 15 e 22 novembre). Viene riconosciuta la qualifica di Manifestazione Nazionale a due new entry: Bra&rsquo;s, il festival della Salsiccia, del formaggio, del Pane e del Riso di Bra (Cn, 17-20 settembre) e Amts &ndash; Auto Moto Turin Show (Torino, 27-29 marzo). Salgono da Regionale a Nazionale Un Borgo di Cioccolato di Borgo San Dalmazzo (Cn, 7-8 marzo), Fungo in Festa di Giaveno (To, 11 ottobre), la Fiera Agricola di Oleggio (No, 1&deg; maggio), la Fiera della Zucca di Piozzo (Cn, 3-4 ottobre). Dall&rsquo;interesse Locale sale a rilevanza Regionale la Fiera del Porro di Cervere (Cn, 7-22 novembre), mentre sono due i nuovi ingressi che balzano direttamente al palcoscenico Regionale: la Fiera del Miele Apiemonte di Montezemolo (Cn, 4-5 luglio) e Casale Comics &amp; Games di Casale Monferrato (Al, 29-31 maggio).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "<em>Fiere e sagre del Piemonte sono un fortissimo veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari e produttive in genere, perch&eacute; rappresentano il momento di contatto a km 0 fra produttori e consumatori; perch&eacute; valorizzano il rapporto indissolubile fra un territorio, le sue tradizioni e specificit&agrave;, e per questo possiedono un potenziale enorme di attrazione e visibilit&agrave; turistica. Quest&rsquo;anno la Mostra del Fungo di Ceva e la Trifola d&rsquo;Or di Murisengo Monferrato hanno conquistato la palma di Fiera Internazionale per la loro capacit&agrave; attestata nel tempo di richiamare pubblico ed espositori fuori dai confini nazionali. E salgono alla meritata ribalta nazionale manifestazioni come &ldquo;Un Borgo di Cioccolato&rdquo; di Borgo San Dalmazzo, &ldquo;Fungo in Festa&rdquo; di Giaveno, &ldquo;Fiera della Zucca&rdquo; di Piozzo e la Fiera Agricola di Oleggio, che hanno dimostrato di saper mobilitare grandi numeri e di legare in modo visibile territorio e prodotto. Oltre al settore agroalimentare spiccano le nuove attribuzioni per l&rsquo;Auto Moto Turin Show che rinnova il legame secolare fra la capitale del Piemonte e l&rsquo;automotive, e un&rsquo;altra passione capace di muovere un grande indotto turistico come quella dei fumetti e del game, che trova a Casale Monferrato un appuntamento imperdibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La qualifica di ogni fiera viene attribuita anno per anno dagli uffici dell&rsquo;Assessorato al Commercio della Regione Piemonte dietro verifica dei requisiti di legge. L&rsquo;iscrizione nel Calendario regionale delle Manifestazioni fieristiche &egrave; la condizione necessaria per poter accedere ai contributi regionali. La qualifica di Manifestazione fieristica internazionale d&agrave; in particolare la possibilit&agrave; di accedere ai bandi regionali a sostegno dei Grandi Eventi e offre un punteggio premiale nel bando dell&rsquo;assessorato al Turismo per gli eventi di rilevante interesse turistico, con la possibilit&agrave; di accedere a un contributo maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il calendario fieristico del Piemonte conta per il 2026 10 manifestazioni fieristiche internazionali, 48 nazionali, 50 regionali e 140 locali. A queste si aggiungono anche 247 sagre e fiere mercato regionali, che tradizionalmente offrono diversificate occasioni di svago e di turismo. A questo link si pu&ograve; consultare e scaricare il calendario completo:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/commercio/calendario-fieristico-regionale</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I medici di famiglia cuneesi contro la riforma Schillaci: "Inutile e dannosa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-medici-di-famiglia-cuneesi-contro-la-riforma-schillaci-inutile-e-dannosa_119093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119093/144903.jpg" title="Il dottor Lorenzo Marino" alt="Il dottor Lorenzo Marino" /><br /><p>&ldquo;<em>Si tratta di un decreto legge che qualora emanato sarebbe inutile e dannoso.&nbsp;Il metodo stesso, poi, &egrave; inaccettabile. Non &egrave; possibile immaginare una riforma che incide sul rapporto di cura di milioni di cittadini senza un coinvolgimento diretto degli attori coinvolti;&nbsp;anzi sembrerebbe quasi un progetto creato contro le opinioni dei professionisti che ogni&nbsp;giorno garantiscono l&rsquo;assistenza sul territorio</em>&rdquo;.<br>Lo scrive in una nota il dottor Lorenzo Marino, Segretario Generale FIMMG Cuneo, a proposito della cosiddetta riforma Schillaci in materia di medicina territoriale.</p>
<p>La FIMMG, che rappresenta a tutti i livelli la maggioranza dei medici di medicina generale,&nbsp;ha immediatamente preso le distanze dalla bozza di riforma circolata in questi giorni e ha&nbsp;richiesto a gran voce alla presidente Meloni, per il tramite dei vertici nazionali, di intervenire&nbsp;per bloccarne l&rsquo;iter procedurale. Anche all&rsquo;interno della stessa maggioranza sono emerse delle spaccature, con Forza Italia che si &egrave; dimostrata fin da subito contraria nei fatti,&nbsp;come dimostrato dalle parole del Capogruppo al Senato, Stefania Craxi.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; una scelta politica che rischia di creare una rottura nel rapporto tra istituzioni, pubblica </em><em>amministrazione e medicina generale. Siamo pronti sin da ora a contestare la manovra nelle </em><em>sedi e con i mezzi opportuni</em>&rdquo;, prosegue Marino.&nbsp;&ldquo;<em>Nel merito, la proposta introduce un cambio di paradigma significativo: il medico di famiglia verrebbe trasformato da medico scelto dal cittadino a medico della struttura, con il rischio </em><em>concreto di indebolire il rapporto fiduciario e di snaturare il modello stesso della medicina&nbsp;generale</em>&rdquo;.</p>
<p>La riforma prevedrebbe il cosiddetto &ldquo;doppio canale&rdquo; per i medici di medicina generale con&nbsp;la possibilit&agrave; di optare o per la dipendenza &ldquo;selettiva&rdquo; o per una convezione definita&nbsp;&ldquo;riformata&rdquo; con l&rsquo;unico obiettivo di obbligare i medici ad aderire e lavorare nelle Case di&nbsp;Comunit&agrave;. L&rsquo;esigenza nascerebbe quindi dalla necessit&agrave; di dare vita all&rsquo;investimento edilizio&nbsp;fatto in questi anni e finanziato con i soldi del PNRR.&nbsp;Una rivoluzione strutturale nata anni fa che, se da un lato definiva la creazione di queste&nbsp;nuove strutture (le Case di Comunit&agrave; appunto) dall&rsquo;altro - i legge nel comunicato diffuso dalla FIMMG Cuneo - "<em>latitava nel declinare un progetto organizzativo rispetto alla loro funzione e all&rsquo;integrazione delle stesse con i servizi gi&agrave;&nbsp;esistenti</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nuova riforma rischia di non rispondere ai problemi reali ma, al contrario, potrebbe&nbsp;diventare un elemento di ulteriore destabilizzazione in un contesto professionale gi&agrave; molto&nbsp;critico. Chi sceglie la medicina generale lo fa per esercitare una professione basata sull&rsquo;autonoma organizzazione, capillare e di prossimit&agrave;, fondata sulla continuit&agrave; di cura e sulla&nbsp;relazione fiduciaria con il paziente. Pensare di risolvere la carenza di medici proponendo un&nbsp;modello gerarchico che contraddice queste dinamiche rischia di essere irrealistico e&nbsp;allontanare ulteriormente i giovani</em>&rdquo;, prosegue Marino.</p>
<p>&ldquo;<em>Voglio sottolineare - </em>chiude il segretario provinciale<em> - che una soluzione alternativa pu&ograve; esistere a prescindere da modelli verticistici calati dall&rsquo;alto. Nella nostra realt&agrave;, quella cuneese, abbiamo dimostrato come sia&nbsp;possibile applicare tramite la contrattazione le riforme gi&agrave; previste. La disponibilit&agrave; che&nbsp;abbiamo dato dopo l'accordo in Asl CN1 per lo svolgimento della quota oraria diurna e feriale&nbsp;nelle Case di Comunit&agrave; e nelle AFT &egrave; stata sopra le aspettative e la sperimentazione partir&agrave;&nbsp;con le prime attivit&agrave; gi&agrave; nelle prossime settimane.&nbsp;Abbiamo bisogno che la politica si assuma le responsabilit&agrave; laddove non &egrave; riuscita in questi&nbsp;anni e chiediamo di applicare le norme vigenti e facilitarne la loro applicazione, senza&nbsp;inventare rivoluzioni inattuabili e deleterie per i cittadini. Siamo pronti a svolgere la nostra&nbsp;parte nelle Case di Comunit&agrave; all&rsquo;interno di una proposta organizzativa declinata in una&nbsp;dinamica contrattuale convenzionale che rappresenti una integrazione rispetto ai nostri studi&nbsp;professionali e non la loro sostituzione. Il modello vincente &egrave; quello di mantenere la&nbsp;capillarit&agrave; degli ambulatori medici che garantiscono un&rsquo;azione di prossimit&agrave; e, al contempo,&nbsp;strutturare e affiancare nelle Case di Comunit&agrave; risposte pi&ugrave; complesse finalizzate alla presa&nbsp;in carico multidisciplinare e integrata del paziente cronico e fragile.&nbsp;Non siamo disposti a fare nessun passo indietro rispetto a questi principi&nbsp;e chiediamo pertanto alla politica un rapido e subitaneo confronto che garantisca la&nbsp;democratica rappresentativit&agrave; nel rispetto delle istituzioni e delle prerogative negoziali</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Consiglio comunale approva il Rendiconto 2025 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-consiglio-comunale-approva-il-rendiconto-2025_119091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119091/144901.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta ieri, luned&igrave; 27 aprile 2026, la seduta del Consiglio Comunale di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regolamento per i servizi comunali per la prima infanzia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; il nuovo "Regolamento di organizzazione e funzionamento dei servizi comunali per la prima infanzia". L&rsquo;atto recepisce la Legge Regionale 30/2023 e introduce innovazioni significative per le famiglie braidesi, tra cui il riconoscimento del Coordinamento pedagogico, realt&agrave; centrale per garantire la qualit&agrave; educativa e il supporto continuo a operatori e famiglie. Il nuovo regolamento agevola inotlre una maggiore flessibilit&agrave; nelle iscrizioni, con due finestre annuali per la gestione delle graduatorie. L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre i tempi di attesa e ottimizzare l&rsquo;utilizzo dei posti disponibili, rendendo il servizio pi&ugrave; accessibile e dinamico, anche in vista della prossima apertura del nuovo Nido, finanziato con fondi PNRR. In un&rsquo;ottica sempre pi&ugrave; integrata e territoriale, il documento si pone come base solida per affrontare le sfide future, con un sistema educativo locale pi&ugrave; strutturato, innovativo e vicino alle esigenze delle famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Innovazione digitale e cooperazione internazionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sul fronte dell&rsquo;innovazione, Bra entra a far parte del CSI Piemonte in qualit&agrave; di ente consorziato ordinario. La scelta si inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso negli ultimi anni, grazie anche al determinante impatto dei progetti finanziati dal PNRR nell&rsquo;ambito del programma &ldquo;PA Digitale 2026&rdquo;, che ha permesso al Comune di attuare una serie di misure allo scopo di ammodernare il proprio apparato informativo e proteggere al meglio i dati di sistema secondo la logica &ldquo;cloud first&rdquo;, ottenendo il finanziamento di ben 13 bandi, sui 13 disponibili per gli enti locali. Unanimit&agrave; di consenso anche per il gemellaggio con il Comune di La Floresta (Uruguay). Il legame, nato da gi&agrave; avviati scambi tra le istituzioni scolastiche, mira a sviluppare collaborazioni in ambito culturale, turistico, sociale ed economico, rafforzando i ponti tra le due comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rendiconto 2025: i numeri e il dibattito</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;aula ha approvato (con 11 voti favorevoli e 5 contrari) il Rendiconto della gestione finanziaria 2025. Il documento contabile evidenzia, tra i numerosi spunti riportati nelle slide allegate, la capacit&agrave; dell&rsquo;Ente di intercettare quasi 10 milioni di euro di fondi PNRR. Di questi, in attesa del rimborso dei progetti a seguito di rendicontazione, oltre 7,8 milioni sono gi&agrave; stati pagati dall&rsquo;Ente senza ricorrere a prestiti e fidi. Un&rsquo;ottima performance nell'acquisizione di risorse che si coniuga con tempistiche totalmente rispettate, permettendo la conclusione di opere chiave come il restauro di Palazzo Garrone, la riqualificazione dell&rsquo;ex Mattatoio e il nuovo Nido comunale. Positivi i tempi di pagamento ai fornitori (media di 25 giorni, -3,5 rispetto all&rsquo;anno precedente) e la crescita dell&rsquo;avanzo di amministrazione (oltre 5,8 milioni di euro). Un bilancio che vuole essere &ldquo;bene pubblico e bene Comune&rdquo; come ha commentato il sindaco Gianni Fogliato, &ldquo;fatto non solo di numeri, ma di relazioni, coesione sociale e comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore ai LLPP Walter Gramaglia ha ricordato come il 2025 sia stato un anno caratterizzato da numerosi cantieri. Oltre alle grandi opere PNRR, l'Amministrazione ha realizzato e supportato diversi interventi su impianti sportivi (Palazzetto dello Sport, campi di San Michele e Pollenzo, nuovo campetto da basket in via Piumatti e da calcio in via Brizio) e scuole (riqualificazioni ed efficientamento energetico alle scuole della Riva e di Bandito). Importanti anche gli investimenti sul verde, le aree giochi e gli spazi all&rsquo;aperto (circa 350mila euro di cui 250mila dedicati al verde pubblico). Tra le opere in corso, si ricordano la ristrutturazione e il recupero funzionale di parte della primaria Montalcini, il restauro della Chiesa della Madonnina di Pollenzo, l&rsquo;allestimento dei locali destinati al centro per l&rsquo;Impiego presso l&rsquo;ex Mattatoio di via Ballerini e l&rsquo;installazione dell&rsquo;impianto di raffrescamento alla Colonia marina di Laigueglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito consiliare ha evidenziato posizioni divergenti. Mentre la maggioranza ha sottolineato idee, progetti e investimenti che contribuiscono ad incidere allo sviluppo della citt&agrave; e del suo tessuto, in un contesto sociale ed economico estremamente sfidante, le opposizioni hanno lamentato una scarsa capacit&agrave; di innovazione politica e una gestione ritenuta eccessivamente legata all&rsquo;ordinaria manutenzione, definendo il bilancio solido ma statico, con limitati margini di sviluppo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un osservatorio su ospedali e Case di comunità: la proposta di Patto Civico per la Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-osservatorio-su-ospedali-e-case-di-comunita-la-proposta-di-patto-civico-per-la-granda_119083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119083/144882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Potrebbe prendere forma gi&agrave; nelle prossime settimane un nuovo strumento di analisi e confronto sulla sanit&agrave; territoriale nel Cuneese. &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; sta infatti lavorando alla creazione di un osservatorio dedicato agli ospedali e alle Case di comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare lo sviluppo di queste strutture e verificarne l&rsquo;efficacia.</p>
<p>L&rsquo;idea nasce da un confronto interno all&rsquo;associazione, ma anche dall&rsquo;attenzione alle numerose inaugurazioni che stanno interessando il territorio in questo periodo, oltre che dai recenti sviluppi normativi e organizzativi.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di una suggestione che contiamo di trasformare in proposta entro pochi giorni. Essa nasce dalle interlocuzioni fra i nostri iscritti e dopo aver letto delle tante inaugurazioni che si stanno svolgendo, in diverse zone del Cuneese, proprio in questi giorni </em>- spiega il presidente dell'associazione, Alberto Pettavino -<em>. La firma dell'accordo fra la Asl Cn1 e l'Ordine dei Medici a proposito di chi potr&agrave; operare in queste strutture e l'intenzione del Ministro della Salute Schillaci di introdurre nuove regole a sostegno di questi pres&igrave;di, ci hanno convinti a strutturare un vero e proprio osservatorio. L'intento &egrave; quello di interloquire coi cittadini per aiutarli a conoscere queste strutture. Al contempo verificare che esse funzionino secondo gli obiettivi del PNRR e quelli dati dalla Regione Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si propone quindi di affiancare cittadini e istituzioni, favorendo una maggiore consapevolezza sul ruolo delle nuove strutture sanitarie. Per &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;, infatti, il pieno successo di questi pres&igrave;di passa anche dalla loro conoscenza e dall&rsquo;integrazione con il lavoro dei medici di medicina generale, ritenuti centrali nella gestione della sanit&agrave; di prossimit&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;Il nostro sar&agrave; un approccio costruttivo, teso a mettere in evidenza le caratteristiche positive di questa azione. Al contempo, senza nulla togliere al controllo regionale, segnaleremo le cose che non vanno (se vi saranno) e proveremo a proporre correttivi. Un investimento cos&igrave; importante necessita di avere al proprio fianco gli amministratori locali e necessita del loro approccio costruttivo e pragmatico&rdquo;</em>, conclude Pettavino.</p>
<p>I risultati del lavoro dell&rsquo;osservatorio, insieme alle segnalazioni raccolte tra i cittadini, saranno resi pubblici attraverso momenti di restituzione periodici, con l&rsquo;intento di offrire un contributo concreto e trasparente al miglioramento della sanit&agrave; territoriale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
