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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=4rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 00:45:07 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Narzole, aprono le iscrizioni al nuovo asilo nido "Margherita Hack"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123493/152319.jpg" title="Asilo nido di Narzole" alt="Asilo nido di Narzole" /><br /><p>Un'ottima notizia per le famiglie di Narzole. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al nuovo asilo nido comunale "Margherita Hack" per l'anno educativo 2026/2027.</p>
<p>La struttura, situata al civico 12 di piazza Papa Giovanni Paolo II, si appresta ad accogliere i pi&ugrave; piccoli in un ambiente rinnovato e stimolante.</p>
<p>La gestione del servizio sar&agrave; interamente affidata alla societ&agrave; cooperativa sociale "Il Melograno" di Cuneo, una realt&agrave; con una solida esperienza nel settore educativo e dei servizi per l'infanzia.</p>
<h2>Narzole: come formulare l'iscrizione al nuovo asilo nido</h2>
<p>Per conoscere nel dettaglio l'offerta educativa e le modalit&agrave; di frequenza, i genitori possono consultare il documento di presentazione dei servizi allegato al comunicato ufficiale.</p>
<p>La domanda di iscrizione, debitamente compilata, dovr&agrave; essere inviata direttamente alla cooperativa entro la scadenza tassativa del 18 luglio 2026 via mail a <a href="mailto:info@ilmelogranocuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">info@ilmelogranocuneo.it</a>.</p>
<p>Si raccomanda di rispettare la scadenza indicata per non perdere la priorit&agrave; nell'accesso al servizio per il prossimo anno scolastico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Don Conterno, don Rinino e padre Trabucco: sessant'anni di sacerdozio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123435/152237.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 29 giugno la comunit&agrave; cheraschese ha festeggiato il 60&deg; anniversario di ordinazione di don Angelo Conterno, don Rinino Bartolomeo e padre Pietro Trabucco.&nbsp;La felice ricorrenza &egrave; iniziata alla presenza del vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti con la celebrazione eucaristica concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, seguita poi da un rinfresco in oratorio e una cena a Narzole.<br><br>Don Angelo Conterno ha guidato per vent'anni la parrocchia di San Pietro, diventando una presenza fondamentale nella vita della citt&agrave;. Durante il suo ministero ha costruito un rapporto di profonda amicizia e fiducia con i cheraschesi, distinguendosi per la costante vicinanza alle persone e per l'attenzione verso il patrimonio storico e religioso locale. Grazie al suo impegno sono stati recuperati e valorizzati numerosi beni artistici, chiese e cappelle campestri, contribuendo a preservare la memoria della comunit&agrave;. Prima di lasciare Cherasco ha voluto donare alla citt&agrave; la statua della Madonna della Speranza con l'Angelo della Vita, oggi collocata all'ingresso dell'Antico Orto dei Padri Somaschi, quale segno tangibile del suo affetto per la comunit&agrave;. Nel 2013 gli &egrave; stato conferito il riconoscimento di Cheraschese dell'Anno, a testimonianza della gratitudine della citt&agrave;.<br><br>Don Bartolomeo Rinino, sacerdote e missionario che ha dedicato gran parte della propria vita all'evangelizzazione in Kenya. Nonostante la lunga esperienza africana, il legame con Cherasco non si &egrave; mai interrotto. Alla comunit&agrave; ha lasciato un gesto di straordinaria generosit&agrave;, donando la cascina di San Giovanni alla Comunit&agrave; Cenacolo fondata da suor Elvira. Ancora oggi continua a essere una presenza preziosa per il territorio, celebrando la Messa nelle frazioni di San Giovanni e Picchi e mantenendo vivo il rapporto con i fedeli. Nel 2011 ha ricevuto il titolo di Cheraschese dell'Anno, riconoscimento che inizialmente non voleva accettare, ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere. Lo accolse soltanto chiedendo che fosse dedicato idealmente a tutti i missionari, confermando quella profonda umilt&agrave; che da sempre caratterizza il suo operato. La sua testimonianza continua a esprimersi attraverso gesti concreti di solidariet&agrave; e attenzione verso i pi&ugrave; fragili.<br><br>Padre Pietro Trabucco, cheraschese di nascita, &egrave; cresciuto nella parrocchia di San Pietro, dove ha maturato la propria vocazione missionaria. Entrato nell'Istituto dei Missionari della Consolata, fondato da san Giuseppe Allamano, ha ricoperto incarichi di rilievo internazionale, tra cui quello di Superiore Generale dal 1999 al 2005. Nel corso degli anni si &egrave; affermato come uno dei pi&ugrave; autorevoli studiosi del pensiero di san Giuseppe Allamano, dedicandosi alla formazione spirituale e missionaria di religiosi e laici. Oggi risiede nella Casa natale di san Giuseppe Allamano a Castelnuovo Don Bosco, dove continua a svolgere attivit&agrave; di insegnamento, conferenze e ritiri spirituali. Nel 2024 e nel 2025 &egrave; stato tra i principali relatori degli incontri internazionali organizzati dai Missionari della Consolata in preparazione e a seguito della canonizzazione di san Giuseppe Allamano. Pur impegnato in un contesto internazionale, non ha mai reciso il legame con la sua citt&agrave; natale, alla quale resta profondamente affezionato e con la quale mantiene un rapporto costante.</p>
<p style="text-align: justify;">"Festeggiare sessant&rsquo;anni di ordinazione sacerdotale &egrave; un passo significativo, &egrave; celebrare un lungo periodo della vita non solo portando la parola, l&rsquo;esempio del Signore. &ndash; dice il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti - &Egrave; molto di pi&ugrave;. &Egrave; essere a servizio di una comunit&agrave;, punto di riferimento a cui rivolgersi nei momenti tristi della vita ma anche in quelli gioiosi. Quelli di don Angelo Conterno, don Bartolomeo Rinino e padre Pietro Trabucco sono tre percorsi diversi, ma accomunati da un unico filo conduttore: la dedizione al prossimo, la testimonianza del Vangelo e l'amore per Cherasco. Attraverso il servizio pastorale, l'impegno missionario, la valorizzazione del patrimonio culturale e la vicinanza alle persone, rappresentano tre figure che hanno contribuito, ciascuna con il proprio stile e la propria sensibilit&agrave;, a scrivere una pagina significativa della storia della comunit&agrave; cheraschese".</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'incidente alle Paralimpiadi: Franco Graglia premia Paolo Priolo e "Discesa Liberi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123484/152310.jpg" title="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" alt="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" /><br /><p>Ci sono storie in cui lo sport smette di essere una semplice competizione per diventare una vera e propria rinascita. &Egrave; il caso di Paolo Priolo, atleta paralimpico piemontese, la cui vicenda umana e sportiva incarna perfettamente il concetto di riscatto di fronte alle sfide pi&ugrave; dure che il destino possa presentare.</p>
<p>Originario di Monteu Roero, ma da anni residente a Canale, Paolo &egrave; stato ricevuto nel palazzo della Regione dal vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, per la consegna di un caloroso e sentito riconoscimento istituzionale. Insieme al campione, era presente anche Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell'associazione sportiva &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;. Un incontro emozionante, che ha offerto l'opportunit&agrave; di riflettere sul valore sociale della determinazione e della solidariet&agrave;.</p>
<p>La vita di Paolo Priolo &egrave; cambiata per sempre il giorno del suo diciottesimo compleanno, quando un grave incidente in moto gli ha causato la perdita di un braccio. Un evento che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non Paolo. Invece di arrendersi alla demoralizzazione, il giovane ha trovato nello sport una nuova ragione di vita e una spinta straordinaria.</p>
<h2>Riconoscimenti a Paolo Priolo e a Lorenzo Repetto</h2>
<p>Una determinazione che lo ha portato ai massimi livelli mondiali, fino a disputare ben due Paralimpiadi, l'ultima delle quali proprio quest'anno a Milano-Cortina 2026, dove si &egrave; piazzato al nono posto nel Banked Slalom, dopo aver conquistato nel 2024 il secondo posto nella classifica finale di Coppa Europa.</p>
<p>&ldquo;Quando lo sport diventa riscatto di vita, i premi pi&ugrave; preziosi sono le emozioni che ti fanno battere il cuore, la consapevolezza di poter aiutare gli altri con il tuo esempio, nonch&eacute; una scarica di adrenalina che ti porta a puntare ancora pi&ugrave; in alto&rdquo;, ha dichiarato, visibilmente colpito, il vicepresidente Franco Graglia, ricordando la forza che Paolo trasmette attraverso il suo &ldquo;sguardo pulito e sorridente&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, Graglia ha voluto consegnare un pensiero "fatto con il cuore" a entrambi gli ospiti, riconoscendo il valore di due percorsi straordinari ma strettamente intrecciati. A Paolo Priolo per le sfide vinte nella vita e gli straordinari obiettivi raggiunti nello sport, a Lorenzo Repetto per i 15 anni trascorsi alla guida di &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;, l&rsquo;associazione con cui Paolo &egrave; tesserato. Un premio al sacrificio e all'impegno costante nel far crescere una realt&agrave; che si pone come unico obiettivo quello di aiutare gli altri, soprattutto chi si trova in difficolt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Vezza d'Alba la bolletta elettrica delle scuole si dimezza grazie al Conto Termico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123418/152219.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Taglio del 56% dei consumi e oltre 8.700 euro risparmiati ogni anno: questi i risultati raggiunti dal Comune di Vezza d&rsquo;Alba dopo l&rsquo;intervento di efficientamento energetico delle scuole elementari e medie.</p>
<p>L&rsquo;operazione, nota come relamping, ha visto la sostituzione delle vecchie lampade con sistemi a led ad alta efficienza su oltre 2.000 mq di superficie scolastica. Il progetto, gestito dalla torinese COESA, ha comportato una spesa comunale di soli 12.500 euro, a fronte di un importo complessivo degli interventi superiore a 82.000 euro, grazie all&rsquo;accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico.</p>
<p>Il Conto Termico, gestito dal GSE, ha coperto quasi l&rsquo;85% dell&rsquo;investimento, che ha compreso lavori, progettazione, gestione degli incentivi e IVA. COESA ha svolto il ruolo di general contractor, coordinando tutte le fasi del processo.</p>
<p>Il beneficio non &egrave; solo economico, ma riguarda anche il miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;illuminazione per studenti e personale scolastico. Soddisfatto il sindaco Enrico Grasso, che sottolinea come &laquo;investire nell'efficienza energetica significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche contenere la spesa corrente e liberare risorse per i servizi ai cittadini&raquo;.</p>
<p>Visti i risultati ottenuti, il Comune sta valutando nuovi interventi per efficientare Municipio, Biblioteca e Museo Naturalistico del Roero: qui, oltre all&rsquo;illuminazione, si ipotizza anche la sostituzione dei serramenti per migliorare la coibentazione. Il progetto potrebbe beneficiare della prossima versione del Conto Termico, con presentazione delle domande prevista da gennaio.</p>
<p>COESA, fondata a Torino nel 2012, si occupa di transizione ecologica per aziende e pubbliche amministrazioni, offrendo servizi dalla consulenza alla realizzazione e manutenzione degli impianti, con particolare attenzione agli incentivi come ecobonus e Conto Termico.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: prorogata fino al 30 agosto l’iscrizione al servizio di trasporto scolastico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123414/152210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato prorogato fino al 30 agosto 2026 il termine entro il quale &egrave; possibile iscriversi al servizio comunale di trasporto scolastico per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027. L&rsquo;iscrizione pu&ograve; avvenire esclusivamente in modalit&agrave; telematica attraverso il portale &ldquo;Spazio Scuola&rdquo; (link diretto: <a href="https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra" target="_blank" rel="nofollow">https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra</a>) raggiungibile nella sezione Servizi scolastici del sito <a href="https://www.comune.bra.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.bra.cn.it</a>. Per poter presentare la domanda di iscrizione &egrave; necessario possedere l&rsquo;identit&agrave; digitale SPID o la carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica CIE.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile rivolgersi all&rsquo;Ufficio Scuola al numero 0172.438238 o alla mail: ufficio.scuola@comune.bra.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formare per Performare: Confindustria e Il Sole 24 Ore Business School insieme per la formazione in era AI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123476/152301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 180 corsi, prevalentemente online, articolati in 15 aree tematiche e affiancati dalla possibilit&agrave; di costruire percorsi su misura per le singole imprese. &Egrave; il contenuto della nuova convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School, presentata ieri, 2 luglio, nella sede dell&rsquo;associazione durante &ldquo;Formare per Performare&rdquo;, incontro dedicato all&rsquo;evoluzione delle competenze nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale.<br>L&rsquo;accordo inserisce nella &ldquo;Scuola d&rsquo;Impresa&rdquo; di Confindustria Cuneo master, corsi professionalizzanti e programmi di alta formazione, accessibili alle aziende associate a condizioni agevolate e riconducibili anche a piani finanziati. Il catalogo copre ambiti che vanno da amministrazione, finanza e controllo alla trasformazione digitale e all&rsquo;AI, dal diritto e fisco alla sostenibilit&agrave;, fino a export, marketing, risorse umane, project management, gestione d&rsquo;impresa e soft skill. Sul portale dell&rsquo;associazione sar&agrave; attivata una sezione dedicata, mentre il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa rester&agrave; il punto di riferimento per raccogliere i fabbisogni, indirizzare le richieste e sviluppare proposte personalizzate.</p>
<p>A dare la linea al convegno &egrave; stato Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo e direttore del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, il quale ha tracciato la linea del convegno: superare una concezione episodica della formazione e considerarla parte dell&rsquo;infrastruttura intangibile dell&rsquo;impresa. &ldquo;Le competenze cambiano con una rapidit&agrave; senza precedenti - ha sottolineato - e la formazione deve aiutare le aziende non soltanto a colmare i divari di oggi, ma anche ad anticipare quelli di domani, per accompagnarle allo sviluppo del business&rdquo;. Un&rsquo;impostazione che si inserisce in un&rsquo;attivit&agrave; gi&agrave; consolidata: nel 2025 l&rsquo;agenzia formativa di Confindustria Cuneo ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori, erogando pi&ugrave; di 50.000 ore di formazione.&nbsp;</p>
<p>Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha ricostruito il salto dalla prima stagione dell&rsquo;AI generativa agli agenti intelligenti, sistemi dotati di memoria e capaci non soltanto di rispondere, ma di agire, adattarsi al contesto e svolgere sequenze di attivit&agrave;. La trasformazione, ha osservato, non consiste semplicemente nel fare pi&ugrave; velocemente ci&ograve; che gi&agrave; si faceva: l&rsquo;AI pu&ograve; ampliare le conoscenze accessibili, abbattere le separazioni tra funzioni e ridisegnare processi, ruoli e organizzazioni. Per le imprese la sfida sar&agrave; integrare modelli tecnologici, dati proprietari e conoscenza del contesto, costruendo agenti fondati sul proprio patrimonio di competenze. Resteranno centrali il controllo umano, la verifica degli output e la capacit&agrave; di governare costi e responsabilit&agrave;. Tremolada ha richiamato anche la &ldquo;physical AI&rdquo;, con robot capaci di apprendere da altre macchine, e ha indicato nella tecnologia una possibile leva di crescita per le piccole e medie imprese italiane, a condizione di investire nello studio e nella riorganizzazione del lavoro.</p>
<p>Stefania Vinci, Head of Business Intelligence di Digit&rsquo;Ed, ha descritto il passaggio dalla compliance alla competitivit&agrave;: non pi&ugrave; corsi misurati soltanto in ore, ma sviluppo continuo di competenze collegato ai piani industriali. Produttivit&agrave;, capacit&agrave; di trattenere i talenti e innovazione sono i principali ambiti in cui misurare il ritorno dell&rsquo;investimento. Camilla Beccari, Head of Advisory and Assessment Projects di Digit&rsquo;Ed, ha posto l&rsquo;accento sull&rsquo;analisi dei fabbisogni: spendere in formazione non basta, occorre individuare priorit&agrave;, destinatari e tempi, mappare i gap e costruire percorsi continui e personalizzati, evitando iniziative non coerenti con i ruoli e con la strategia aziendale.</p>
<p>La tavola rotonda conclusiva ha portato al centro del confronto quattro esperienze operative. Federica Giordano, responsabile dell&rsquo;Area Formativa del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa di Confindustria Cuneo, ha illustrato il lavoro della Scuola d&rsquo;Impresa, che accompagna le aziende dall&rsquo;analisi delle competenze alla progettazione dei percorsi e alla valutazione dei risultati, integrando formazione in aula, e-learning e strumenti di finanziamento. Fabrizio Corona, responsabile Formazione Academy di Bus Company, ha raccontato l&rsquo;esperienza dell&rsquo;accademia interna: tredici edizioni e circa 170-180 nuovi autisti formati in tre anni e mezzo, attraverso un percorso che affianca al conseguimento della patente le competenze tecniche, organizzative e relazionali necessarie per esercitare la professione. Elena Chiaramello, HR manager di Manitowoc Crane Group Italy, ha presentato le iniziative sviluppate dall&rsquo;azienda per rafforzare la cultura della sicurezza, il senso di appartenenza e il dialogo tra generazioni, anche attraverso il confronto tra lavoratori under 35 e colleghi senior. Andrea La Forgia, direttore Risorse Umane del Gruppo Merlo, ha descritto le academy tecniche, i programmi dedicati alle soft skill e il nuovo progetto di formazione digitale, che punta a coinvolgere entro il 2027 circa quattromila persone tra dipendenti, concessionari, clienti e collaboratori delle filiali estere.&nbsp;</p>
<p>In chiusura Luca Ferretti, Sales Manager di Digit&rsquo;Ed, ha presentato la convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School. Attraverso il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, le associate potranno accedere a master, corsi professionalizzanti e alta formazione a condizioni agevolate, oltre a percorsi progettati su misura e riconducibili anche a piani finanziati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["C'è qualcosa da fare stasera?": tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_123332.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123332/152098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luglio... &Eacute; luglio da due giorni e le prime tempeste estive del mese consacrato a Giove sembrano raffreddare un'estate particolarmente bollente. Dimenticate l'associazione del termine "hot" con qualsiasi tipo di immaginario piccante vi venga in mente... Nessun piacere dei sensi. Non c'&egrave; erotismo nell'asfalto rovente n&eacute; alcun tipo di volutt&agrave; nella calura da girone infernale che attanaglia le citt&agrave; con aria torrida e picchi di temperatura percepita intorno ai 40 gradi (la fredda bufera del canto pi&ugrave; commovente di tutta la Commedia dantesca sarebbe una condizione meteorologica molto desiderabile). Uno scenario - e innesco - perfetto per il clima di roghi e di caccia alle streghe ultimamente sempre pi&ugrave; frequenti nella Santa Inquisizione del politically correct con influencer, content creator, giustizieri e novelli Torquemada di turno pronti a aizzare le folle del web e a dare il via alla shitstorm di chi si espone o di chi soltanto osa esporre un pensiero non conforme, un'idea non allineata ai fanatismi ideologici dilaganti e forieri di censura e/o autocensura, di chi non si rassegna a esercitare la libert&agrave; di pensiero...</p>
<p>Un'atmosfera fastidiosa e scottante dove, comunque sia, a spegnersi non saranno i concerti. Almeno non ancora. E nemmeno questa piccola guida in divenire a festival e concerti del cuneese. Ventaglio alla mano, scopriamo la musica di luglio in provincia Granda.</p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Amerika Oggi, Bonfanti - Bongianino, Sibode Dj, Ver&iacute;da, Regno_, Electric Circus, Coleen</p>
<p>Dopo il battesimo -nel mese di giugno- prosegue la prima edizione della nuova proposta estiva made in Cuneo, un festival nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO per portare in citt&agrave; &ldquo;musica, incontri e laboratori&rdquo;. Gioved&igrave; 2 luglio alle 21 spazio alla musica live con Amerika Oggi, un viaggio in acustico nell'anima degli States, nel mito del sogno americano, e nelle sue contraddizioni, dove i brani di Johnny Cash, Bruce Springsteen, Townes Van Zandt, Tyler Childers e molti altri si alternano alle pagine di autori come Steinbeck, Caldwell, Cormac McCarthy, Barbara Kinsolver...Nel primo week end del mese sul palco Bonfanti &ndash; Bongianino (3 luglio), protagonisti di un live dove il dialogo tra chitarra e fisarmonica spazia tra blues, funk e folk in un repertorio di inediti e cover e, per il quarto anno consecutivo, Sibode Dj (4 luglio), con il suo groove performativo, habitu&eacute; e rassicurante certezza dell'estate di quel luogo che un tempo era il vecchio &ldquo;Nuvo&rdquo;, come veniva affettuosamente chiamato. Altri appuntamenti musicali del festival il live degli esordienti Ver&iacute;da (9 luglio), il synth pop anni '80 di <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> (16 luglio), la fusione di sound funk, afrobeat, psichedelia e sonorit&agrave; world degli Electric Circus (23 luglio) e il cantautorato di Coleen.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari:<a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow"> nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>D'ACORD FEST</strong><br>3-4-5 luglio<br>Castelli di Lagnasco, Lagnasco</p>
<p>LINE UP: Selton, Auroro Borealo, Regno, Ministri, I Boschi Bruciano, Daniele Silvestri</p>
<p>Un festival altamente scenografico che per il quarto anno porta la musica live al cospetto della storia dell'arte fieramente racchiusa nel complesso dei Castelli Tapparelli D'Azeglio. Sul palco, con vista panoramica sull'arco alpino e sul Monviso, sono attesi Selton e Auroro Borealo (venerd&igrave; 3 luglio), Ministri (4 luglio) e Daniele Silvestri (5 luglio). Closing act nella prima serata (a ingresso gratuito) <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/dentro-l-universo-di-regno_75716.html" target="_blank" rel="nofollow">Regno_</a> e, in apertura al live dei Ministri, I Boschi Bruciano, due progetti musicali nati in territorio cuneese e testimoni di quella &ldquo;Testarda Provincia&rdquo;, tema dell'edizione 2026.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.dacordfest.it/" target="_blank" rel="nofollow">D'Acord Fest&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>MONFORTINJAZZ&nbsp;</strong><br>giugno - agosto<br>Auditorium Horszowski, Monforte d'Alba</p>
<p>LINE UP: Tony Hadley, Stefano Bollani&amp;Enrico Rava, Paolo Fresu, L'Antidote, Suzanne Vega, Kings of Convenience, Vinicio Capossela</p>
<p>Un festival dal respiro internazionale. La storia di Monfortinjazz inizia negli anni '70 e il compimento del mezzo secolo, nell'edizione 2026, testimonia il successo di una rassegna di lungo corso che ha saputo portare tra le colline delle Langhe moltissime leggende della musica. Una kermesse peculiare anche per il luogo: l'Auditorium Horszowski, il verde anfiteatro a cielo aperto con la sua acustica naturale e la sua dimensione raccolta dal forte impatto scenografico. Dopo il successo dell'esibizione di Tony Hadley nella serata inaugurale, il festival prosegue con Stefano Bollani &amp; Enrico Rava (3 luglio), Paolo Fresu in &ldquo;Heroes&rdquo; con il suo omaggio a David Bowie (18 luglio), L'Antidote (19 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e con i concerti, gi&agrave; sold out, di Kings of Convenience (26 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto). Musica anche per gli occhi con &ldquo;Wall of sound 20.0&rdquo;, la mostra fotografica fotografica di Guido Harari allestita negli spazi dell'Auditorium Horszowski e dell'adiacente Confraternita di Sant'Agostino, visitabile fino al 2 agosto (nei giorni di concerto visitabile solo dal pubblico munito di biglietto, prima e dopo le esibizioni).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.monfortinjazz.it/" target="_blank" rel="nofollow">Monfortinjazz</a></p>
<p><br><strong>COLLISIONI&nbsp;</strong><br>27 giugno; 4-5 luglio&nbsp;<br>Piazza Medford, Alba</p>
<p>LINE UP: Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale. Alfa, Lildombaby, Sayf, Nerissima Serpe, Morad</p>
<p>Un festival che &egrave; un'istituzione. Nato nella cornice delle Langhe Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, negli anni la manifestazione &egrave; cresciuta e ha cambiato pelle evolvendo dalla dimensione pi&ugrave; genuina delle prime edizioni di Novello e Barolo per trasformarsi in una macchina dello spettacolo e dei grandi numeri mantenendo nel nome quello spirito &ldquo;Agri Rock&rdquo; che nel tempo l'ha contraddistinta. Dopo l'apertura della diciottesima edizione, affidata a Ben Harper &amp; The Innocent Criminals, sono attesi sul palco di piazza Medford Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello per la serata indie (sabato 4 luglio). Morad, Nerissima Serpe, Sayf e Lildombaby per la serata dedicata alla scena urban (domenica 5 luglio).</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.collisioni.it/" target="_blank" rel="nofollow">Collisioni</a></p>
<p><br><strong>AGRIFEST CEVA</strong><br>4-5 luglio&nbsp;<br>Campanone - Zona San Bernardino, Ceva&nbsp;</p>
<p>LINE UP: Matrioska, Derozer, Flying Disk, Circus Punk, PXP, The Magnetics&nbsp;</p>
<p>Un festival giovane -alla sua seconda edizione- che anche quest'anno riconferma nella line up un gusto dal sapore nostalgico e tardo adolescenziale per tutti gli amanti di un punk leggero, tendente al pop, con sfumature ska. Ai piedi del Campanone, unica superstite delle torri medievali che un tempo difendevano la citt&agrave;, saliranno sul palco Matrioska (4 luglio) e Derozer (5 luglio) che di quella scena pop punk sono stati e sono (ancora?) tra i principali alfieri, insieme, rispettivamente, a Circus Punk e The Magnetics. In apertura, spazio alle band del territorio con Flying Disk nella prima serata e PXP la domenica.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/agrifest.ceva/" target="_blank" rel="nofollow">Agrifest Ceva</a>&nbsp;</p>
<p><br><strong>VISAISA &nbsp;SUNDAY LIVE</strong><br>giugno-settembre&nbsp;<br>Borgata Saretto, Acceglio</p>
<p>LINE UP: Girls On Parade, Lhi Balos, Tealdi &amp; many more</p>
<p>Piccolo festival di montagna per la montagna organizzato da Visaisa Taverna &amp; Foresteria, che da qualche anno promuove concerti, dj set, proiezioni e mostre all'interno del suo piccolo giardino rivitalizzando Borgata Saretto in val Maira. Non un concerto il primo appuntamento di luglio (sabato 4) ma una doppia proiezione, due docufilm, in cui la musica non &egrave; solo colonna sonora ma protagonista e parte del cast, due cortometraggi che suonano: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-rosso-sangue-un-film-tributo-alla-resistenza-e-alla-vita_64130.html" target="_blank" rel="nofollow">Neve Rosso Sangue</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/benzina-di-daniel-daquino-e-il-fascino-delle-stazioni-di-servizio_83378.html" target="_blank" rel="nofollow">Benzina</a> di Daniel D'Aquino. L'estate al Visaisa prosegue con il dj set al femminile di Girls On Parade (12 luglio) e con la patchanka occitana di Lhi Balos (26 luglio) prima del dj set di ferragosto con i vinili di Tealdi, come da tradizione, e gli ultimi appuntamenti in cartellone dedicati alla stand up comedy e all'immagine di agosto e settembre.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SUONI DAL MONVISO&nbsp;</strong><br>giugno-settembre<br>Agliasco, Sampeyre, Marmora, Ostana, Busca, Saluzzo</p>
<p>LINE UP: Francesca Michielin, Arisa, Quintetto a fiati Briccialdi, Chiara Rosso, Lou Tapage, Polifonici del Marchesato&nbsp;</p>
<p>Ventiduesima edizione di un festival diffuso -otto i comuni coinvolti- dove ad essere protagonisti sono la musica dal vivo e la bellezza del paesaggio. Nel periodo della kermesse, vallate e &nbsp;borghi ai piedi del Monviso diventano un palcoscenico a cielo aperto di grande suggestione ospitando artisti di fama nazionale e proposte del territorio che attraversano la musica classica, le produzioni corali e il cantautorato folk. All'ombra del Re di Pietra sono attese Francesca Michielin (il 5 luglio nella frazione di Agliasco a Paesana) e Arisa (il 19 luglio a Sampeyre). Mozart, Briccialdi e Verdi &ldquo;sui pendii della valle Maira&rdquo; (il 12 luglio a Marmora) con il Quintetto a fiati Briccialdi. Jazz, blues e canzoni d'autore nello spettacolo &ldquo;La donna perfetta&rdquo; di Chiara Rosso (il 30 agosto a Ostana), folk rock con i Lou Tapage nello spettacolo concerto &ldquo;Signora Libert&agrave; &ndash; Le donne cantate da Fabrizio De Andr&eacute;&rdquo;(il 6 settembre a &nbsp;Busca) e, in chiusura dell'estate, esibizione del Coro dei Polifonici del Marchesato (il 27 settembre a Saluzzo).<br>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.suonidalmonviso.it/" target="_blank" rel="nofollow">Suoni dal Monviso</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda</strong></p>
<p><strong>THE NIRO</strong>, Cascina La Torretta, Roata Chiusani &ndash; 3 luglio<br>Il folk rock intimista di The Niro invader&agrave; la yurta delle campagne centallesi, la &ldquo;<a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">perla dell'underground cuneese</a>&rdquo;, da tre anni palco per cantautori e band della scena indipendente all'interno di un festival dall'atmosfera unica e particolarmente suggestiva per location e intima vicinanza tra pubblico e artisti. Il live di The Niro sar&agrave; l'unica data di luglio prima della pausa estiva e il gran finale con i concerti di settembre.<br>Ingresso a offerta libera: in ogni serata del festival &egrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerto ore 21.</p>
<p><strong>PIERPAOLO CAPOVILLA E I CATTIVI MAESTRI</strong>, &nbsp;Centro della Comunit&agrave;, Rittana &ndash; 3 luglio<br>Poesia, impegno civile, rabbia e rock con il progetto di Pierpaolo Capovilla. Reduce dal successo de &ldquo;Le citt&agrave; di pianura&rdquo; di Francesco Sossai, vincitore di otto David di Donatello (il cuore di alcuni cuneesi ha pulsato fieramente alla notizia del premio per la Miglior Canzone Originale assegnato a Krano, vista la frequentazione del musicista veneto dello studio di registrazione di Alberto &ldquo;Boto&rdquo; Dutto, chitarrista e fondatore dei cuneesi oAxAcA, che con Krano ha condiviso un periodo di militanza nella band torinese dei Movie Star Junkies). Il concerto &egrave; inserito all'interno della programmazione della XV edizione di Nuovi Mondi Film Festival, kermesse della valle Stura dedicata all'esplorazione, alla montagna, all'ambiente e alle nuove visioni del futuro.<br>Info, biglietti e orari: <a href="https://nuovimondifestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">Nuovi Mondi Festival</a></p>
<p><strong>CARNE LENTA</strong>, Chintanass, Peveragno &ndash; 3 &nbsp;luglio<br>Tra i numerosi appuntamenti di luglio in programma al Chintanass Summer Garden Live, rassegna di concerti all'interno del giardino del pub peveragnese, merita una menzione il live dei cuneesi Carne Lenta. Per tutti gli amanti del noise rock.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/chintanass_pub/" target="_blank" rel="nofollow">Chintanass Pub</a></p>
<p><strong>MONVISO PRIDE</strong>, Ostana &ndash; 4 luglio<br>"Scalando una montagna di pregiudizi" &egrave; il claim dell'evento nato tre anni fa da Ostana Giovan3 Aps per portare l'attenzione su diritti e &nbsp;inclusione ad alta quota, sottolineando come le tematiche &nbsp;LGBTQIA+ &nbsp;non siano prerogative esclusivamente cittadine. Dopo il corteo del Pride, sul palco Nede, Gest Cinghiale e Max!<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/ostana_giovan3/" target="_blank" rel="nofollow">Ostana Giovan3</a></p>
<p><strong>LUCA OCCELLI E FILIPPO BESSONE</strong> &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, La Morra &ndash; 4 luglio<br>Cabaret e musica nello spettacolo di Filippo Bessone e Luca Occelli &ldquo;Resti tra noi&rdquo;, inserito all'interno della programmazione di &ldquo;Belvedere dal vivo&rdquo;. L'esibizione della coppia artistica &egrave; prevista alle 21.30. In apertura il cantautore Matteo Castellano con la nuova formazione in quartetto.<br>Info e orari:<a href="https://www.instagram.com/lamorraturismo/" target="_blank" rel="nofollow"> Belvedere dal vivo</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:23:29 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Le “vecchie signore” dei motori sfilano per i cento anni dell’Aci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-vecchie-signore-dei-motori-sfilano-per-i-cento-anni-dellaci_123472.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-vecchie-signore-dei-motori-sfilano-per-i-cento-anni-dellaci_123472.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123472/152289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; iniziata con l&rsquo;accoglienza degli equipaggi in piazza Europa, dalle 8,30, la sfilata di una quarantina di auto storiche che in questi due giorni saranno impegnate nel &ldquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione.</p>
<p>Nel corso della due giorni, le elegantissime &ldquo;vecchie signore&rdquo; dei motori attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L&rsquo;iniziativa &egrave; inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana.</p>
<p>Alle 10,30 la partenza delle auto da piazza Europa con sfilata verso piazza Galimberti e l&rsquo;inizio del tour verso Fossano (con sosta in piazza Castello) e Bra (con sosta in piazza XX Settembre). Dopo il pranzo presso l&rsquo;agriturismo &ldquo;La Felicina&rdquo; di Cherasco, alle 14,30 &egrave; prevista la ripartenza delle auto verso Alba (con sosta in piazza Risorgimento) e Mondov&igrave; (con sosta in piazza della Repubblica) e, alle 18, rientro verso Cuneo con riposizionamento delle vetture in piazza Europa. Seguir&agrave; aperitivo e cena per tutti i partecipanti presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L) a Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Per otto piemontesi su dieci la sanità non sta migliorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/per-otto-piemontesi-su-dieci-la-sanita-non-sta-migliorando_123451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123451/152265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte solo il 12,6% dei cittadini ritiene che negli ultimi anni sia migliorata la situazione di pronto soccorso, 118 e attivit&agrave; ospedaliere non programmabili. Per i ricoveri programmati la quota sale al 14%, mentre arriva al 20,3% per le prestazioni ambulatoriali dedicate alla prevenzione, per poi scendere di nuovo al 17,2% per le visite e gli esami di routine. In altre parole, circa otto piemontesi su dieci non percepiscono alcun miglioramento nella sanit&agrave; della propria regione. Non fanno eccezione la guardia medica e l&rsquo;assistenza domiciliare, ambiti in cui la soddisfazione resta bassa. Tra i dati parzialmente positivi c&rsquo;&egrave; quello relativo al reperimento dei farmaci, che secondo il 29,8% degli intervistati &egrave; diventato pi&ugrave; semplice.</p>
<p>Questi dati emergono dal nuovo <a href="https://www.creasanita.it/wp-content/uploads/2026/07/crea_performance-2026.pdf" target="_blank" rel="nofollow">rapporto</a> &ldquo;Livelli di tutela della Salute: le Performance Regionali&rdquo;, realizzato da CREA Sanit&agrave;, il Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanit&agrave;, e giunto alla sua XIV edizione.</p>
<p>Secondo questo studio, i piemontesi hanno una percezione pi&ugrave; critica della propria sanit&agrave; rispetto alla media nazionale. Per pronto soccorso e attivit&agrave; non programmate, il 12,6% dei piemontesi che nota un miglioramento &egrave; ben inferiore al 18,6% registrato in media in Italia. Anche per i ricoveri programmati e per le prestazioni ambulatoriali di prevenzione le quote piemontesi restano sotto la media nazionale. Fa eccezione l&rsquo;accesso ai farmaci, dove il dato &egrave; in linea con la media italiana.</p>
<p>Il rapporto CREA evidenzia in particolare due aree deboli anche a livello nazionale: l&rsquo;assistenza territoriale e la presa in carico delle persone non autosufficienti. Sono questi gli ambiti in cui si registrano i livelli di soddisfazione pi&ugrave; bassi, insieme a una forte variabilit&agrave; tra le diverse zone del Paese e a una quota ridotta di cittadini che segnalano miglioramenti concreti nei servizi.</p>
<p>Guardando al confronto con le altre regioni italiane, la percezione di un cambiamento in positivo risulta comunque pi&ugrave; diffusa nel resto del Paese rispetto al Piemonte. La quota complessiva di piemontesi che dichiara di aver notato un miglioramento nella sanit&agrave; si ferma al 17,9%, un valore distante da quello del Veneto (22,7%), ma anche inferiore a quello di diverse regioni del Sud, come la Campania (19,2%), la Calabria (19,9%) e la Puglia (19,9%). Nel Nord Italia fanno peggio del Piemonte solo il Trentino Alto Adige (8,6%), il Friuli Venezia Giulia (16,8%) e l&rsquo;Emilia Romagna (17,2%).</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Trentadue nuovi Carabinieri in servizio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trentadue-nuovi-carabinieri-in-servizio-in-provincia-di-cuneo_123445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123445/152257.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, venerd&igrave; 3 luglio, presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo, il Comandante provinciale Marco Piras ha incontrato trentadue nuovi Carabinieri in servizio nella Granda. Si tratta di giovani uomini e donne, provenienti dai corsi di formazione delle Scuole Allievi Carabinieri, che sono stati destinati alle Stazioni della Provincia per adeguare gli organici alla forza prevista.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dall'Arma: "Il Comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante. I giovani militari sono stati destinati principalmente nelle medie e piccole realt&agrave; del territorio, laddove prosegue l&rsquo;impegno, al pari delle realt&agrave; pi&ugrave; grandi, di aumentare i servizi di prossimit&agrave; e di vicinanza alla cittadinanza".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel weekend il tour automobilistico che celebra i 100 anni di Aci Cuneo: ecco dove sosteranno le auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-weekend-il-tour-automobilistico-che-celebra-i-100-anni-di-aci-cuneo-ecco-dove-sosteranno-le-auto_123411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-weekend-il-tour-automobilistico-che-celebra-i-100-anni-di-aci-cuneo-ecco-dove-sosteranno-le-auto_123411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123411/152203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell&rsquo;Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolger&agrave; il &ldquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione.</p>
<p>All&rsquo;evento sono attese 40 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L&rsquo;iniziativa &egrave; inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana. Sar&agrave; presente anche una postazione di Poste Italiane presso la quale sar&agrave; possibile ottenere l&rsquo;annullo filatelico commemorativo del Centenario.</p>
<p>L&rsquo;evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell&rsquo;Aci. Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all&rsquo;indirizzo e-mail&nbsp;<a href="mailto:eventi@acicuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">eventi@acicuneo.it</a> o visitare il sito internet&nbsp;<a href="https://www.cuneo.aci.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneo.aci.it</a> dove &egrave; disponibile il programma completo della manifestazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 1&deg; settembre sar&agrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:52 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La Divisione Cuneense, motivo di memoria e di orgoglio degli Alpini"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-divisione-cuneense-motivo-di-memoria-e-di-orgoglio-degli-alpini_123406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123406/152197.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Riceviamo e pubblichiamo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Egregio direttore,</div>
<div>sabato e domenica prossima si celebra al Colle di Nava la ricorrenza della gloriosa divisione alpina Cuneense in Russia e del suo comandante gen. Emilio Battisti, Medaglia d&rsquo;Oro al V.M.. Al Colle di Nava, sul crinale fra le province di Cuneo e di Imperia, vi &egrave; un cippo dedicato ai Caduti della campagna di Russia (&ldquo;Manc&ograve; la fortuna, non il valore&rdquo;). Nei pressi vi &egrave; una chiesetta che custodisce le spoglie del gen. Battisti, ultimo comandante della Divisione alpina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La &ldquo;Cuneense&rdquo; &egrave; memoria che ci riempie di orgoglio patriottico e che ricordiamo brevemente con alcune frasi dello studio del gen. Antonio Zerrillo (&ldquo;Con la Cuneense in Russia&rdquo;): &ldquo;Il 25 settembre 1942 il Corpo Alpino &egrave; sul Don, di fronte al nemico. Da settembre a dicembre le operazioni languono, in una prolungata stasi. Ma i russi conoscono il territorio ed il clima ed aspettano proprio l&rsquo;arrivo dell&rsquo;inverno per sferrare la loro offensiva, che si concretizzer&agrave; con il loro successo. Il 20 dicembre croller&agrave; tutta la prima linea, tranne il settore affidato agli alpini. Il 15 gennaio 1943 tuttavia anche loro devono iniziare il ripiegamento su due colonne: quella nord, agli ordini del col. Manfredi e quella sud, sotto la guida del gen. Battisti. &Egrave; una marcia disperata, sotto gli ininterrotti attacchi russi, nel gelo, camminando fra la neve alta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il &ldquo;giorno pi&ugrave; lungo&rdquo; della Cuneense &egrave; il 20 gennaio, quando a Nowo Postojalowka lotter&agrave; rabbiosamente per aprirsi un varco nella speranza della salvezza. Lotter&agrave; con la forza della disperazione: gli alpini si lanciano, quasi disarmati, contro i carri sovietici. Alla presenza del gen. Battisti viene bruciata, per non farla cadere in mano del nemico, la Bandiera del 1&deg; Reggimento degli Alpini. Il 27 gennaio 1943 segna la fine della storia della gloriosa Divisione martire in Russia. Chi non muore, &egrave; catturato e prima di raggiungere i campi di prigionia &egrave; costretto ad affrontare marce in condizioni disumane: moltissimi moriranno proprio cos&igrave;. In 12 giorni gli alpini partendo dal Don hanno percorso 250 chilometri, sostenuto 20 scontri e perso quasi due terzi degli effettivi&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante la cerimonia verr&agrave; commemorato il Comandante generale Battisti, che veniva chiamato dai suoi soldati il &ldquo;generale delle trincee&rdquo;, perch&eacute; aveva combattuto negli anni al comando degli alpini sui fronti della Cirenaica, del Pasubio, dell&rsquo;Adamello, dell&rsquo;Amba Alagi, in Spagna e in Russia. Un comandante che &egrave; stato sempre vicino ai suoi uomini, con grande valore e perizia (fatto prigioniero, fu internato nei lager russi e rilasciato solo nel 1950 ) volle restare con il resto dei suoi soldati, anche rifiutando l&rsquo;aereo tedesco messogli a disposizione per metterlo in salvo.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Generale di Corpo d&rsquo;Armata Emilio Battisti nel 1958, in occasione delle elezioni politiche, venne violentemente contestato, ingiuriato a Cuneo per avere &ldquo;osato&rdquo; candidarsi come &ldquo;indipendente&rdquo; nelle liste del Movimento Sociale Italiano. Per anni associazioni partigiane, autorit&agrave;, organi di informazione lo hanno faziosamente ricoperto di condanne perch&eacute; rimasto coerentemente fascista, poi a poco a poco, grazie ai suoi Alpini, si &egrave; ricominciato a recuperare la sua memoria.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Noi della nuova generazione di alpini cuneesi, non dimentichiamo e partecipiamo con commozione e fieri alla commemorazione nazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie per la pibblicazione, distinti saluti".</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli Alpini Guido Giordana (sindaco di Valdieri), Luca Ferracciolo (consigliere comunale Borgo San Dalmazzo), Maurizio Occelli (consigliere comunale Savigliano)</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un esercito di 140 mila insetti per combattere la cimice asiatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-esercito-di-140-mila-insetti-per-combattere-la-cimice-asiatica_123403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123403/152194.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua anche nel 2026 il progetto di controllo biologico della cimice asiatica promosso da Coldiretti Cuneo attraverso i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A, in collaborazione con le aziende agricole del territorio. Un intervento che quest&rsquo;anno ha registrato un ulteriore ampliamento, arrivando a 556 confezioni distribuite, pari a circa 140.000 insetti utili rilasciati in campo.</p>
<p>Dopo gli oltre 100.000 esemplari distribuiti nel 2025, il progetto si &egrave; quindi rafforzato sia nei numeri sia nella diffusione territoriale, coinvolgendo oltre 130 aziende agricole situate in pi&ugrave; di 80 Comuni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervento c&rsquo;&egrave; la lotta biologica, ossia una forma di controllo naturale contro la cimice asiatica, insetto alieno particolarmente invasivo e dannoso per diverse colture cuneesi. Nello specifico viene utilizzato l&rsquo;Anastatus bifasciatus, una piccola vespa parassitoide che depone le proprie uova all&rsquo;interno delle ovature della cimice asiatica, impedendone lo sviluppo e contribuendo cos&igrave; a contenerne la proliferazione.</p>
<p>L&rsquo;Anastatus bifasciatus, inoltre, &egrave; in grado di parassitizzare anche le ovature di un&rsquo;altra cimice presente sul territorio e problematica per il comparto corilicolo, il Gonocero, conosciuto anche come cimice dei boschi.</p>
<p>&ldquo;Questo intervento assume un valore particolare per un comparto come quello corilicolo, che sta attraversando una fase complessa tra parassiti nuovi e storici, cambiamento climatico e cascola &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; Il controllo biologico permette di lavorare sull&rsquo;equilibrio naturale nei corileti e, pi&ugrave; in generale, nei frutteti, limitando il ricorso agli insetticidi e contribuendo a contenere i danni sulle produzioni&rdquo;.</p>
<p>Per la seconda annualit&agrave; consecutiva, il progetto &egrave; stato reso possibile anche grazie al fondamentale contributo della Camera di Commercio di Cuneo e, per il 2026, al sostegno della Banca Azzoaglio. Determinante &egrave; stata per&ograve; anche la risposta delle imprese agricole, che hanno scelto di aderire al progetto e di ampliare l&rsquo;areale gi&agrave; interessato nel 2025, contribuendo a rafforzare la presenza dell&rsquo;Anastatus sul territorio.</p>
<p>Nelle ultime due settimane i tecnici di Coldiretti Cuneo hanno accompagnato le aziende nei rilasci, effettuati nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata per garantire le migliori condizioni operative.</p>
<p>&ldquo;Con la conclusione dei rilasci 2026 mettiamo un nuovo punto fermo in un percorso che Coldiretti Cuneo porta avanti da anni con la massima attenzione - sottolinea Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo &ndash;. La difesa delle produzioni locali e del reddito delle imprese agricole passa da un lavoro costante in campo: monitoraggi, frappage alle prime ore dell&rsquo;alba, lotta simbionticida e controllo biologico sono strumenti complementari di una strategia concreta contro un parassita che continua a rappresentare una minaccia per le nostre colture&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[ Colline in Musica chiude un'edizione da record: pubblico, turismo culturale e repertori d'eccellenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/colline-in-musica-chiude-un-edizione-da-record-pubblico-turismo-culturale-e-repertori-d-eccellenza_123377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/colline-in-musica-chiude-un-edizione-da-record-pubblico-turismo-culturale-e-repertori-d-eccellenza_123377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123377/152164.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C '&egrave; una coppia arrivata dal Belgio che ha deciso di prolungare il proprio soggiorno nelle Langhe per seguire il Festival. Ce n'&egrave; un'altra, dall'Australia, che ha anticipato le vacanze rispetto agli anni precedenti pur di ritrovare gli appuntamenti di Colline in Musica. E poi c'&egrave; la Chiesa della Confraternita della Santissima Annunziata di Guarene, gremita nonostante il concerto conclusivo sia stato trasferito poche ore prima, alla ricerca di refrigerio, a causa delle temperature elevate.</p>
<p>Sono episodi diversi, ma raccontano la stessa storia. La sesta edizione di Colline in Musica si conclude confermando una crescita che non riguarda soltanto il numero dei partecipanti, ma anche il ruolo che la rassegna sta assumendo nel panorama culturale e turistico del territorio. Un Festival che ha scelto di puntare sulla qualit&agrave; artistica, su repertori raramente eseguiti, su giovani interpreti e sul dialogo tra culture differenti, trovando una risposta sempre pi&ugrave; convinta da parte del pubblico.</p>
<p>&ldquo;Uno degli aspetti che mi ha colpito di pi&ugrave; quest'anno non &egrave; stato soltanto vedere le sale piene &ndash; osserva Adrian Pinzaru, membro del comitato artistico del Festival &ndash;. Mi ha sorpreso incontrare persone che hanno deciso di modificare il proprio viaggio per poter assistere ai concerti. Quando un Festival diventa una ragione per fermarsi qualche giorno in pi&ugrave; o per programmare una vacanza, significa che la cultura ha iniziato a produrre un valore che va ben oltre il singolo evento&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123377/small_152166.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel corso delle settimane Colline in Musica ha attraversato castelli, chiese, teatri, archivi storici e luoghi simbolo delle Langhe, del Roero, del Monferrato e del Piemonte, costruendo un itinerario nel quale il paesaggio &egrave; diventato parte integrante dell'esperienza musicale. Dai concerti inaugurali fino al fine settimana conclusivo tra Neviglie, Venaria, Bra e Guarene, il Festival ha continuato a proporre programmi costruiti intorno al tema delle &ldquo;Radici&rdquo;, intrecciando grandi pagine della tradizione europea, opere poco frequentate e artisti provenienti da percorsi internazionali.</p>
<p>Tra gli appuntamenti conclusivi, la serata di gioved&igrave; 25 giugno ha rappresentato un'occasione speciale: promossa dal Comune di Neviglie e realizzata da MUST in collaborazione con I'm Exchange Association, l'iniziativa &egrave; parte del progetto SNODI &ndash; Colline co-creative di Langhe Monferrato Roero, finanziato dall'Unione Europea NextGenerationEU.</p>
<p>L'ultimo concerto, trasferito dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo alla Chiesa della Confraternita della Santissima Annunziata di Guarene per affrontare il caldo eccezionale di domenica 28 giugno, ha visto protagonista il Delian::Quartett con il raro Quartetto n. 2 di Erich Wolfgang Korngold, accolto da un pubblico numeroso e particolarmente partecipe. Ad aprire la serata &egrave; stato il dialogo tra Marco Testa, membro del comitato artistico del Festival, e lo scrittore e diplomatico albanese Luan Rama, che ha presentato il romanzo La sposa della neve, ispirato alla vicenda della propria nonna. Un racconto che ha suscitato emozione e interesse, proseguito al termine dell'incontro tra dediche, fotografie e firme.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123377/small_152165.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>LA SCELTA DI NON RINCORRERE LA FACILIT&Agrave;</h2>
<p>Il bilancio del Festival, per&ograve;, va oltre i singoli concerti. Per Pinzaru il risultato pi&ugrave; significativo riguarda la risposta ottenuta da una programmazione che ha scelto di non inseguire le proposte pi&ugrave; immediate. &ldquo;Abbiamo voluto costruire programmi che chiedessero al pubblico curiosit&agrave; e disponibilit&agrave; all'ascolto. Accanto ai compositori pi&ugrave; conosciuti abbiamo proposto pagine raramente eseguite, organici inconsueti e musicisti giovani che stanno costruendo oggi il proprio percorso internazionale. Era una scelta che richiedeva coraggio, ma la partecipazione registrata durante tutta la rassegna dimostra che esiste un pubblico pronto a raccogliere questa sfida&rdquo;.</p>
<p>Per il violinista e docente la qualit&agrave; della proposta rappresenta anche una riflessione sul significato stesso delle politiche culturali. &ldquo;Quando si utilizzano risorse pubbliche non bisogna limitarsi a organizzare eventi. Bisogna creare occasioni di crescita, offrire esperienze che il pubblico difficilmente incontrerebbe altrove e costruire valore per il territorio. Credo che Colline in Musica abbia dimostrato che questo &egrave; possibile. La cultura pu&ograve; essere un investimento capace di produrre partecipazione, turismo e sviluppo, senza rinunciare alla propria funzione educativa&rdquo;.</p>
<p>Una convinzione che l'edizione 2026 sembra avere rafforzato. Le presenze internazionali, la partecipazione registrata lungo tutto il calendario e l'interesse dimostrato anche verso repertori complessi raccontano infatti un Festival che continua a consolidare la propria identit&agrave;: non soltanto una rassegna musicale, ma un progetto culturale che sceglie di mettere in relazione luoghi, persone e linguaggi diversi, trasformando la musica in uno strumento di conoscenza del territorio e di dialogo tra culture.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pollenzo dopo Carlo Petrini: una nuova fase per l’Università di Scienze Gastronomiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/pollenzo-dopo-carlo-petrini-una-nuova-fase-per-luniversita-di-scienze-gastronomiche_123376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/pollenzo-dopo-carlo-petrini-una-nuova-fase-per-luniversita-di-scienze-gastronomiche_123376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123376/152163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche di Pollenzo avvia una nuova fase della propria storia, nel segno della continuit&agrave; con la visione di Carlo Petrini e della capacit&agrave; di affrontare le profonde trasformazioni che interessano il sistema universitario internazionale.</p>
<p>Nel suo intervento, il Presidente e Rettore Nicola Perullo ha sottolineato come l&rsquo;eredit&agrave; lasciata dal fondatore rappresenti un patrimonio da custodire e sviluppare.</p>
<p>Il modello di Pollenzo, che ha ispirato numerose universit&agrave; nel mondo e contribuito alla diffusione delle Scienze Gastronomiche come disciplina accademica, rimane un punto di riferimento internazionale.</p>
<p>Oggi, tuttavia, l&rsquo;ateneo &egrave; chiamato a evolvere per rispondere ai cambiamenti demografici, economici e competitivi che stanno ridefinendo il panorama della formazione superiore.</p>
<p>Nicola Perullo ha evidenziato che il futuro dell&rsquo;Universit&agrave; passa attraverso la costruzione di una rete di alleanze strategiche con istituzioni accademiche, enti pubblici e partner privati, mantenendo intatta l&rsquo;autonomia e l&rsquo;indipendenza che hanno caratterizzato i primi vent&rsquo;anni di vita dell&rsquo;ateneo.&nbsp;In questa prospettiva si inseriscono le collaborazioni gi&agrave; avviate con il Politecnico di Torino, con l&rsquo;Universit&agrave; di Maastricht, con l&rsquo;Universit&agrave; &ldquo;Foro Italico&rdquo; di Roma e con numerose realt&agrave; nazionali e internazionali, che stanno dando vita a nuovi corsi di laurea, master, progetti di ricerca, centri interateneo e iniziative condivise.&nbsp;L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare il ruolo di Pollenzo come centro internazionale di ricerca e formazione sul cibo, valorizzando una comunit&agrave; scientifica gi&agrave; oggi riconosciuta per l&rsquo;approccio interdisciplinare, ma ancora poco conosciuta rispetto al proprio potenziale di ricerca.</p>
<p>Per raggiungere questo traguardo, il Presidente e Rettore ha presentato un modello di sviluppo fondato su cinque grandi aree strategiche, attorno alle quali costruire progettualit&agrave; condivise e attrarre partner che ne sostengano la crescita nel lungo periodo.&nbsp;La prima area riguarda Salute, Benessere e Sport, con particolare attenzione ai temi della Planetary Health, della Food Medicine, del rapporto tra alimentazione, attivit&agrave; fisica, prevenzione, psicologia e disturbi alimentari. Un ambito che vede gi&agrave; importanti collaborazioni con il mondo sanitario e universitario e che sar&agrave; ulteriormente sviluppato.</p>
<p>La seconda area &egrave; dedicata a Qualit&agrave;, Innovazione e Tecnologia, valorizzando le competenze del Food Lab e del Sensory, Behavior and Cognition (SBC) Lab, le attivit&agrave; di ricerca applicata e la crescente collaborazione con il Politecnico di Torino nei campi della tecnologia alimentare, dell&rsquo;innovazione e della formazione avanzata.&nbsp;Il terzo pilastro &egrave; rappresentato da Economia, Management e Policy Making, settore nel quale l&rsquo;Universit&agrave; intende consolidare il proprio ruolo attraverso il dialogo con il sistema produttivo, lo sviluppo del management del settore agroalimentare e il rafforzamento delle competenze nelle politiche del cibo.&nbsp;La quarta area strategica riguarda Ecologia, Cambiamento Climatico e Biodiversit&agrave;, temi ormai centrali per il futuro dei sistemi alimentari e della ricerca internazionale. L&rsquo;Universit&agrave; punta a rafforzare ulteriormente le proprie attivit&agrave; scientifiche in questi ambiti, valorizzando le competenze gi&agrave; presenti e ampliando le opportunit&agrave; di ricerca.&nbsp;La quinta area &egrave; dedicata a Patrimonio Culturale, Tradizioni e Arte, che raccoglie gli studi sulla cultura del cibo, la storia dell&rsquo;alimentazione, le tradizioni gastronomiche e le espressioni artistiche connesse al cibo, da sempre elementi distintivi dell&rsquo;identit&agrave; di Pollenzo.&nbsp;A queste si affianca una sesta dimensione trasversale, quella delle Field Experience, che comprende i viaggi didattici e tutte le attivit&agrave; esperienziali sul territorio, considerate una componente imprescindibile del modello formativo dell&rsquo;Universit&agrave;.</p>
<p>Il Presidente ha spiegato che il nuovo modello organizzativo mira a garantire una maggiore sostenibilit&agrave; economica e una capacit&agrave; di programmazione di lungo periodo, superando una logica fondata esclusivamente sulle entrate derivanti dalle rette universitarie. La strategia prevede la costruzione di un network di grandi partner istituzionali e industriali che condividano il progetto culturale e scientifico dell&rsquo;ateneo e partecipino alla sua crescita attraverso percorsi di coprogettazione e investimenti pluriennali.</p>
<p>L&rsquo;ambizione &egrave; quella di rendere l&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche di Pollenzo il pi&ugrave; autorevole centro internazionale dedicato allo studio del cibo in una prospettiva olistica, rafforzando contemporaneamente la ricerca, la formazione, le infrastrutture e il posizionamento internazionale dell&rsquo;ateneo.</p>
<p>Secondo il Presidente e Rettore, questa evoluzione rappresenta la naturale prosecuzione della visione originaria di Carlo Petrini. Non un cambiamento di identit&agrave;, ma una sua evoluzione, capace di preservarne i valori fondanti e di prepararne il futuro.</p>
<p>I prossimi mesi saranno decisivi per consolidare le nuove partnership e trasformare le progettualit&agrave; gi&agrave; avviate in un piano di sviluppo stabile, con l&rsquo;obiettivo di garantire all&rsquo;Universit&agrave; una crescita sostenibile e una sempre maggiore rilevanza scientifica e culturale a livello internazionale.</p>
<p>Concludendo il suo intervento, il Presidente e Rettore ha presentato il nuovo vice presidente Luca Martinotti e la delegata per la Formazione prof.ssa Donatella Saccone.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via Attraverso Festival: sette appuntamenti dal 13 al 18 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/al-via-attraverso-festival-sette-appuntamenti-dal-13-al-18-luglio_123372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123372/152159.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'undicesima edizione di Attraverso Festival, il festival diffuso che dal 2016 porta la cultura nei borghi e nelle citt&agrave; di Langhe, Roero, Monferrato e dell'Appennino Piemontese, terre inserite nella Unesco World Heritage List, apre ufficialmente le porte luned&igrave; 13 luglio con un programma ricchissimo per la prima settimana, che si estende fino al 18 luglio toccando sette comuni tra le province di Alessandria, Cuneo e Asti.</p>
<p>"'Pop' &egrave; un bellissimo aggettivo, nonostante sia stato, negli anni, ingiustamente bistrattato. Rivalutarlo &egrave; un dovere - dichiarano le direttrici artistiche Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia) e Simona Ressico (Hiroshima Mon Amour) -&nbsp; . Attraverso ha scelto proprio #pop come parola guida dell'edizione 2026 perch&eacute; mai come quest'anno attraverseremo tutti i generi dello spettacolo e mai come quest'anno cercheremo di parlare a tutti tra risate, musica, teatro e riflessioni profonde sui tempi in cui viviamo".</p>
<p>Il via all'edizione 2026 &egrave; affidato all'eclettico e irriverente Paolo Rossi, che torna ospite di Attraverso Festival nell'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba con "Operaccia satirica - Onora i padri e paga la psicologa", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;). Una miscela di cabaret, musica dal vivo e satira pungente: in scena un comico in seduta con la sua psicologa, affiancato dai suoi inseparabili musicanti, che intreccia confessioni, deliri, memorie e poesia comica. Accanto a Rossi, la giovane e talentuosa Caterina Gabanella e i musicanti Emanuele Dell'Aquila e Alex Orciari. Lo spettacolo si muove tra racconto autobiografico e memoria dei maestri, attraversando con ironia e spirito critico le contraddizioni del presente, con un linguaggio sfacciato e comprensibile a tutti, ricco di trovate originali.</p>
<p>Mercoled&igrave; 15 luglio prima serata doppia del festival porta in scena due spettacoli agli antipodi del registro emotivo, ma ugualmente profondi.</p>
<p>A Morbello, nella suggestiva cornice di Villa Claudia in Localit&agrave; Costa, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 15 &euro;), Franco Arminio presenta il suo ultimo libro "La grazia della fragilit&agrave;" (Chiarelettere), segnando un gradito ritorno dell'autore alla prosa. &nbsp;Fra gli autori contemporanei pi&ugrave; apprezzati da lettori e critica, Arminio trasforma il linguaggio in uno strumento vivo, in grado di dare voce al mondo che &egrave; dentro e fuori di noi attraverso parole chiare e concrete, minuziose e affilate. Il suo sguardo contempla la malinconica armonia degli &laquo;alberi soli nelle colline arate&raquo;, mentre il pensiero esplora i misteri del corpo e del cuore, invitando il pubblico a riscoprire quella radice elementare da cui fiorisce tutto: gioia e dolore.</p>
<p>A Saluzzo, in Piazza Montebello 1 nell'area de Il Quartiere, sempre alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), &egrave; la volta di Paolo Ruffini con lo spettacolo "Presente", un'ode alla gentilezza, all'empatia e alla fragilit&agrave; come forza. &nbsp;Prima di essere uno spettacolo, Presente &egrave; innanzitutto un gesto d'amore, un invito a rallentare, a pensare, a sentire: un monologo per chi vuole continuare ad amare il mondo, anche quando fa male, che parla di educazione sentimentale, di emozioni e fragilit&agrave;, ma anche di iperconnessione, algoritmo e "disumanizzazione".</p>
<p>Lo spettacolo "Presente" di Paolo Ruffini replica gioved&igrave; 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 27 &euro;), offrendo a un nuovo pubblico dell'Appennino alessandrino l'occasione di incontrare questo monologo che riflette sulla nostra epoca con ironia e profondit&agrave;.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 luglio il festival si sdoppia nuovamente con due proposte di grande spessore.</p>
<p>Alla Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia, raffinata residenza nobiliare in stile liberty, antica dimora dei marchesi Figari di Genova, immersa in un parco secolare tra boschi e vigneti, arriva Stefania Andreoli con "Il venerd&igrave; delle parole live", alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 18 &euro;). &nbsp;La psicoterapeuta e scrittrice guida il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo: un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo poi alle domande del pubblico.</p>
<p>All'Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba, alle ore 21.00 (posto unico a sedere, 22 &euro;), approda una delle voci pi&ugrave; originali del teatro contemporaneo italiano: Ascanio Celestini con "Poveri Cristi". &nbsp;Dall'omonimo romanzo, lo spettacolo porta sulla scena le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate raccontate con sensibilit&agrave; e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo. Ogni replica si fa unica: Celestini sceglie ogni volta un paio di storie da raccontare, come in un concerto in cui il musicista esegue brani diversi, lasciando il pubblico ogni volta trasformato.</p>
<p>Sabato 18 luglio si conclude la prima settimana dell'XI edizione di Attraverso Festival con due eventi e tre protagonisti in location di grande fascino.</p>
<p>Al Parco del Castello di San Cristoforo, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), il geologo e divulgatore Mario Tozzi porta "50 sfumature di Sapiens", un viaggio affascinante nella storia dell'umanit&agrave; e del nostro pianeta. &nbsp;Con il suo stile diretto, appassionato e rigoroso, Tozzi affronta temi cruciali come il rapporto con l'ambiente, i cambiamenti climatici e il futuro del pianeta, attraverso dati scientifici, racconti e osservazioni provocatorie che diventano un'occasione per interrogarsi sul ruolo dell'Homo sapiens nel mondo.</p>
<p>Alla Torre Saracena di Rocchetta Palafea si susseguono due appuntamenti in una sola serata: alle ore 18.00 (ingresso 10 &euro;) Matteo Saudino presenta "Maya e Zarathustra: quando l'Occidente incontra l'Oriente", un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero. &nbsp;A seguire, alle ore 21.00 (ingresso 15 &euro;), Giuseppe Cederna porta "Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni", accompagnato da Walter Porro alla fisarmonica e Nicola Testa alla chitarra, in una serata che fonde parola, poesia e memoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale a Sommariva Perno approva all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-consiglio-provinciale-a-sommariva-perno-approva-allunanimita-tutti-i-punti-allordine-del-giorno_123365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123365/152142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Seduta itinerante per il Consiglio provinciale che marted&igrave; 30 giugno, alle 17.30, si &egrave; riunito nella Sala del Consiglio del Palazzo comunale di Sommariva Perno, in piazza Marconi. Un appuntamento partecipato, con la presenza di quasi la totalit&agrave; dei sindaci del Roero, a testimonianza del forte legame tra l&rsquo;ente provinciale e il territorio.</p>
<p>In apertura di seduta il presidente Luca Robaldo ha rivolto un ringraziamento per l&rsquo;ospitalit&agrave; al sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso, gi&agrave; consigliere provinciale nella prima parte del mandato, esteso a tutti i sindaci presenti. Parole di benvenuto sono state espresse dallo stesso Rosso, che ha sottolineato con soddisfazione la scelta di portare il Consiglio provinciale nel suo Comune e nel territorio del Roero.</p>
<p>Nel corso della riunione sono stati esaminati e approvati all&rsquo;unanimit&agrave; tutti i punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno. Tra questi, l&rsquo;approvazione dei verbali delle sedute precedenti (1&deg; e 8 giugno 2026), una variazione al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028 e la modifica del Documento unico di programmazione, con la terza variazione del programma triennale dei lavori pubblici.</p>
<p>Spazio anche al piano provinciale degli interventi per il diritto allo studio per l&rsquo;anno 2026, oltre all&rsquo;approvazione del protocollo operativo relativo alle azioni prioritarie del Piano strategico &ldquo;Cuneo 2030&rdquo;. Il Consiglio ha inoltre condiviso un ordine del giorno dedicato alla tutela del diritto allo studio nei piccoli Comuni e nei territori montani e marginali della provincia, con particolare attenzione alla revisione dei parametri per l&rsquo;assegnazione degli organici scolastici e al potenziamento del tempo prolungato.</p>
<p>In chiusura di seduta, il presidente Robaldo ha fatto il punto sulla situazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, evidenziando come tutti i progetti seguiti dalla Provincia siano stati conclusi nei tempi previsti. &Egrave; stata inoltre ricordata la recente presentazione dei lavori al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia &ldquo;Leonardo da Vinci&rdquo; di Milano, occasione di confronto e valorizzazione delle esperienze maturate alla presenza dei ministri per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, e per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Cuneo: “Condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-cuneo-condividiamo-pienamente-il-manifesto-per-il-futuro-dell-apicoltura_123351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123351/152120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Le api rappresentano un presidio indispensabile per l'equilibrio degli ecosistemi, la tutela della biodiversit&agrave; e la sicurezza alimentare. Proteggerle significa investire nel futuro dell'agricoltura e dell'ambiente. Per questo la cooperativa Piemonte Miele e l&rsquo;associazione Produttori di Miele del Piemonte meritano un plauso per il lavoro che da anni svolgono con competenza e passione a sostegno del comparto apistico, promuovendo la qualit&agrave; delle produzioni, la cultura del miele e la sensibilizzazione sul ruolo fondamentale degli impollinatori&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Corrado Bertello, segretario zonale di Cia Agricoltori italiani di Fossano, in occasione della 35^ Fiera regionale del miele di Montezemolo, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio.</p>
<p>L'appuntamento centrale della manifestazione sar&agrave; il convegno tecnico &ldquo;Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei&rdquo;, in programma domenica 5 luglio alle ore 10, momento di approfondimento dedicato alle prospettive del settore in un contesto sempre pi&ugrave; complesso, segnato dagli effetti dei cambiamenti climatici, dalla diffusione di nuovi fattori di rischio e dall'evoluzione delle politiche comunitarie.</p>
<p>&ldquo;Come Cia Cuneo &ndash; prosegue Bertello &ndash; condividiamo pienamente il Manifesto per il Futuro dell'Apicoltura promosso da Piemonte Miele, perch&eacute; individua con chiarezza le priorit&agrave; sulle quali costruire il domani del comparto. Dalla tutela delle api e della biodiversit&agrave; alla creazione di ambienti favorevoli agli impollinatori, dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni alla trasparenza e tracciabilit&agrave; delle produzioni, fino alla promozione del consumo consapevole del miele locale e alla collaborazione tra agricoltori, apicoltori, istituzioni, scuole e cittadini: sono obiettivi che Cia Cuneo considera strategici e che intende sostenere con convinzione&rdquo;.</p>
<p>Secondo Bertello, il confronto previsto a Montezemolo rappresenta un'importante occasione per affrontare le criticit&agrave; che interessano il settore e individuare soluzioni condivise: &ldquo;L&rsquo;apicoltura piemontese &egrave; chiamata a confrontarsi con sfide sempre pi&ugrave; impegnative. &Egrave; necessario mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti adeguati, valorizzare il miele italiano e riconoscere il ruolo che gli apicoltori svolgono quotidianamente nella salvaguardia dell'ambiente. Il convegno sar&agrave; un momento di dialogo qualificato tra mondo produttivo, istituzioni e tecnici, indispensabile per costruire strategie efficaci a livello locale ed europeo&rdquo;.</p>
<p>La 35^ Fiera regionale del miele prender&agrave; il via sabato 4 luglio con l'apertura degli stand e della mostra mercato, l'inaugurazione ufficiale e la consegna del premio &ldquo;Ape d'Oro&rdquo;, per proseguire con iniziative culturali e momenti di intrattenimento. Domenica, oltre al convegno tecnico, il programma prevede la presentazione del calendario di poesie dedicato a Montezemolo e, nel pomeriggio, una degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi curata da Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
