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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=322rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 14:52:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Cuneo Bike Festival 2026: “In giro” per mettere in movimento persone e idee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/154565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si svolger&agrave; da venerd&igrave; 25 a domenica 27 settembre 2026 e avr&agrave; come tema &ldquo;In giro&rdquo;, un invito a mettere in movimento pedali, ruote, gambe, persone, parole e idee. Promosso e organizzato dall&rsquo;Ufficio Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo insieme a numerosi partner, il festival torner&agrave; nel cuore della citt&agrave; con il suo villaggio in piazza Galimberti, dove si concentreranno incontri, attivit&agrave;, ciclofficina, pump track e momenti di confronto dedicati alla cultura della mobilit&agrave;. Il clima del festival inizier&agrave; gi&agrave; a diffondersi con il Bike to Work Day di venerd&igrave; 18 settembre e con il Bike to School, attivo da luned&igrave; 21 a gioved&igrave; 24 settembre, che coinvolger&agrave; studenti e famiglie in un percorso di avvicinamento alle giornate principali.</p>
<p>In vista dell&rsquo;edizione 2026 &egrave; aperto il bando volontari, che prevede due profili: maggiorenni e studenti in percorso FSL. Saranno selezionati fino a venti collaboratori over 18, che saranno impegnati nell&rsquo;accoglienza e nell&rsquo;orientamento del pubblico, nella gestione dei punti informativi, nel presidio del parcheggio biciclette e nel supporto ai laboratori didattici rivolti alle scuole. Inoltre, sono aperte le candidature per cinque studenti tra i 16 e i 18 anni, che nell&rsquo;ambito della Formazione Scuola Lavoro diventeranno i &ldquo;narratori&rdquo; del festival, producendo contenuti multimediali, raccogliendo interviste e affiancando le attivit&agrave; educative. Tutte le attivit&agrave; saranno svolte in affiancamento a coordinatori appositamente dedicati.</p>
<p>Ai collaboratori saranno forniti il kit ufficiale del festival, un buono pasto per ogni giornata di servizio e una copertura assicurativa completa. La partecipazione richiede la partecipazione a due momenti formativi e una disponibilit&agrave; minima di tre turni nel fine settimana del festival. Le candidature devono essere inviate entro il 19 agosto 2026 tramite il form online disponibile a questo link: <a href="https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/" target="_blank" rel="nofollow">https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/</a>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026 c&rsquo;&egrave; &ldquo;La Fluviale&rdquo;, una pedalata cicloturistica gravel non competitiva organizzata dall&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road in collaborazione con la community Night Experience Ride. La partenza &egrave; prevista alle 9 di sabato 26 settembre dal villaggio del festival in piazza Galimberti. Il percorso, di circa 70 chilometri, si snoder&agrave; tra strade sterrate e asfaltate, attraversando paesaggi naturali del territorio cuneese in un&rsquo;esperienza unica. La partecipazione &egrave; aperta anche alle e-Bike, con un massimo di 300 iscritti e una quota di 20 euro. Le iscrizioni sono disponibili a questo collegamento: <a href="https://www.endu.net/it/events/la-fluviale" target="_blank" rel="nofollow">https://www.endu.net/it/events/la-fluviale</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/small_154566.jpg" alt="CBF"></p>
<p>&ldquo;Il Cuneo Bike Festival &egrave; diventato un appuntamento che la citt&agrave; conosce e aspetta - dichiara Luca Pellegrino, assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo -. Quest&rsquo;anno il tema &ldquo;In giro&rdquo; racconta bene la nostra idea di mobilit&agrave;: un movimento che non riguarda solo gli spostamenti, ma anche la capacit&agrave; di immaginare insieme una citt&agrave; pi&ugrave; viva e sostenibile. L&rsquo;apertura del bando volontari e il debutto de La Fluviale sono due segnali concreti in questa direzione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi rinforzi per l’Arma: arrivano diciotto marescialli in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-rinforzi-per-larma-arrivano-diciotto-marescialli-in-provincia-di-cuneo_124818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-rinforzi-per-larma-arrivano-diciotto-marescialli-in-provincia-di-cuneo_124818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124818/154562.jpg" title="I nuovi marescialli neo giunti presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo" alt="I nuovi marescialli neo giunti presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo" /><br /><p>Presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo sabato 25 luglio il comandante provinciale, colonnello Marco Piras, ha incontrato i diciotto marescialli neo giunti che si vanno ad aggiungere ai trentadue carabinieri arrivati recentemente.</p>
<p>Si tratta di giovani sottufficiali, donne e uomini, provenienti dal 13&deg; Corso triennale di formazione Allievi Marescialli svolto presso la Scuola di Firenze, che andranno a ricoprire i posti previsti in organico ancora vacanti presso le numerose Stazioni di questa Provincia.</p>
<p>Il comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante avvalendosi anche dell&rsquo;esperienza maturata dai colleghi che da anni svolgono con impegno il servizio d&rsquo;Istituto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Polizia locale, nasce il primo gruppo cinofilo regionale del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124816/154560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un passo avanti per rafforzare la sicurezza e rendere pi&ugrave; efficace il supporto operativo ai Comandi di Polizia locale di tutto il Piemonte. La Regione Piemonte d&agrave; il via al progetto sperimentale per la costituzione del primo gruppo di unit&agrave; cinofile della Polizia locale a valenza regionale: un modello innovativo che metter&agrave; in rete le professionalit&agrave; gi&agrave; presenti sul territorio, offrendo un servizio qualificato anche ai Comuni che oggi non dispongono di queste importanti risorse.</p>
<p>Per sostenere l'iniziativa, la Regione ha previsto uno stanziamento iniziale di 30 mila euro per il 2026. Le unit&agrave; cinofile saranno impiegate in attivit&agrave; di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella ricerca di persone scomparse, nella gestione di grandi eventi e in numerosi interventi di supporto operativo, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta dei Comandi e la sicurezza delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&ldquo;Con questo progetto vogliamo creare una rete regionale di unit&agrave; cinofile altamente specializzate, mettendo a disposizione dei Corpi di Polizia locale e delle forze dell&rsquo;ordine competenze e professionalit&agrave; che oggi sono presenti solo in alcune realt&agrave; &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino &ndash;. L'obiettivo &egrave; fare sistema, valorizzare le esperienze gi&agrave; esistenti e ottimizzare le risorse, garantendo un supporto operativo pi&ugrave; rapido, efficiente e capillare su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le unit&agrave; cinofile rappresentano uno strumento prezioso per la prevenzione, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini &ndash; prosegue Bussalino &ndash;. Attraverso questa sperimentazione costruiamo un modello di collaborazione tra i Corpi di Polizia locale che potr&agrave; diventare un punto di riferimento per l'intera regione, rafforzando la capacit&agrave; di intervento e la sinergia tra gli enti&rdquo;.</p>
<p>Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso rivolto ai Comandi di Polizia locale gi&agrave; dotati di unit&agrave; cinofile, che potranno manifestare il proprio interesse a entrare nella rete regionale come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi potranno beneficiare di un contributo regionale destinato a sostenere le spese di gestione ordinaria delle unit&agrave; cinofile, fino a un massimo di tre unit&agrave; per ciascun ente, nell'ambito delle risorse stanziate per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[PSA, la Provincia di Cuneo rafforza gli incentivi per il contenimento dei cinghiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124814/154556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo interviene con nuove e pi&ugrave; incisive misure per rafforzare il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), alla luce dei primi casi rilevati sul territorio provinciale e del progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizione sanitaria. L&rsquo;aggiornamento del Regolamento provinciale sui compensi destinati agli operatori impegnati nelle attivit&agrave; di controllo della specie cinghiale, adottato nel 2023, punta a sostenere un ulteriore incremento degli interventi di depopolamento, considerati fondamentali per contenere la diffusione della malattia.</p>
<p>Il nuovo sistema di incentivi, approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 27 luglio, recepisce le pi&ugrave; recenti disposizioni del Commissario straordinario alla PSA e introduce una differenziazione dei compensi in base alle diverse zone individuate dall&rsquo;Ordinanza n. 4/2026, tenendo conto del diverso livello di rischio epidemiologico presente sul territorio. Le aree interessate comprendono le zone soggette a restrizione I, II e III, le Zone di controllo dell&rsquo;espansione virale (CEV), le zone di riduzione della densit&agrave; del cinghiale e le eventuali Zone Bianche individuate dalle autorit&agrave; competenti, nelle quali perseguire il cosiddetto &ldquo;vuoto biologico&rdquo; attraverso un depopolamento ancora pi&ugrave; intenso della specie.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata all&rsquo;incremento degli incentivi per l&rsquo;abbattimento delle femmine adulte e subadulte, considerate dagli esperti la categoria pi&ugrave; rilevante per ridurre la capacit&agrave; riproduttiva della specie e, di conseguenza, la consistenza complessiva della popolazione di cinghiali. Per questo motivo il compenso nelle zone pi&ugrave; sensibili &egrave; stato elevato fino a 90 euro per giornata di attivit&agrave; in presenza dell&rsquo;abbattimento di almeno una femmina adulta o subadulta, valore individuato anche sulla base dei criteri adottati a livello europeo e gi&agrave; applicati dalle Aziende sanitarie locali del territorio.</p>
<p>Nelle aree sottoposte a particolari misure di contrasto alla PSA, il nuovo regolamento prevede inoltre compensi maggiorati sia per gli interventi individuali sia per quelli collettivi, con importi che possono raggiungere i 270 euro per giornata nel caso di attivit&agrave; collettive particolarmente efficaci e caratterizzate dall&rsquo;abbattimento di pi&ugrave; femmine adulte o subadulte.</p>
<p>La Provincia conferma cos&igrave; il proprio impegno a fianco degli operatori volontari che collaborano con la Polizia locale provinciale nelle attivit&agrave; di contenimento della specie cinghiale, riconoscendo il ruolo strategico svolto dai cacciatori e dai soggetti attuatori dei piani di controllo per la tutela del comparto suinicolo, dell&rsquo;economia agricola e della sicurezza sanitaria del territorio. Il regolamento aggiornato intende inoltre favorire un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; capillare nei Comuni recentemente interessati dall&rsquo;inserimento nelle zone di restrizione, dove &egrave; richiesto un significativo aumento dello sforzo di depopolamento.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale delegato alla Peste Suina Africana, Silvano Dovetta, sottolineano: "L&rsquo;arrivo dei primi casi di PSA nella nostra provincia nel maggio scorso e il conseguente ampliamento delle aree soggette a restrizione impongono una risposta immediata e determinata da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente gli incentivi destinati agli operatori che collaborano alle attivit&agrave; di contenimento del cinghiale, riconoscendo concretamente il loro impegno sul territorio, che ha permesso di abbattere oltre 35.500 capi tra attivit&agrave; venatoria e controllo dall&rsquo;inizio dell&rsquo;epidemia. Ridurre la densit&agrave; della specie nelle zone pi&ugrave; sensibili rappresenta oggi una delle misure pi&ugrave; efficaci per limitare la diffusione della malattia e difendere il patrimonio zootecnico cuneese. La Provincia continuer&agrave; a lavorare in stretta collaborazione con Regione Piemonte, strutture sanitarie, mondo agricolo e associazioni venatorie affinch&eacute; il territorio possa affrontare questa emergenza con la massima efficacia e tempestivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Fondazioni e Regione Piemonte investono 3,6 milioni per screening e cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124811/154553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, riunito oggi alla presenza dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha approvato l'avvio di due progetti di rilevanza regionale, promossi in collaborazione con l'Assessorato e la Direzione Sanit&agrave; della Regione Piemonte: il potenziamento dello screening neonatale e lo sviluppo di un modello di odontoiatria solidale. Le due iniziative potranno contare su un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, messo a disposizione dalle Fondazioni del territorio.</p>
<p>&ldquo;Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanit&agrave; che investe sulla prevenzione, sull'innovazione e sull'equit&agrave; &ndash; sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi &ndash; Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentir&agrave; di garantire l'accesso alle cure anche alle persone pi&ugrave; fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanit&agrave; pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell'intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzer&agrave; il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. &Egrave; anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualit&agrave; del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono due progetti che dimostrano cosa pu&ograve; fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanit&agrave; pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema pu&ograve; fare proprie", dichiara Marco Gilli, Presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria. "Con lo screening neonatale il Piemonte pu&ograve; diventare un modello nazionale; con l'odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi&rdquo;.</p>
<h2>Screening neonatale esteso - capofila Fondazione Compagnia di San Paolo</h2>
<p>Il progetto e della durata di 24 mesi, amplia da 49 a 65 il numero di patologie individuabili alla nascita. Lo screening sar&agrave; gratuito e garantito in modo uniforme in tutti i &nbsp;punti nascita di Piemonte e Valle d'Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito: su una base di circa 50.000 nascite attese nei due anni e con un'adesione, su base volontaria, stimata del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati, consentendo di individuare, secondo le stime, circa 80 casi l'anno di patologie oggi non intercettate. Il modello, organizzato su tre livelli - punti nascita, hub analitico regionale presso l'AO OIRM-Sant'Anna e centri clinici specialistici per la conferma dei test genetici (IIGM) e la presa in carico- garantir&agrave; l&rsquo;identificazione precoce delle patologie e consentir&agrave; di avviare la terapia nella finestra temporale raccomandata. Un fattore determinante per l'efficacia della cura necessaria e un risparmio importante di risorse future per il sistema sanitario grazie alla diagnosi precoce. L'investimento complessivo &egrave; di 3.400.000 euro in due anni e generer&agrave; evidenze utili a un futuro inserimento del panel esteso nei LEA.</p>
<h2>Odontoiatria solidale - capofila Fondazione CRC</h2>
<p>Il programma, che sar&agrave; realizzato da &nbsp;Azienda Zero Piemonte nell'arco di 12 mesi, avvier&agrave; &nbsp;un percorso di prevenzione, cura e follow-up odontoiatrico rivolto a persone in condizione di vulnerabilit&agrave; - da chi ha un reddito basso a chi vive senza dimora, dagli anziani fragili ai migranti - grazie a una rete di almeno dieci partner territoriali (servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza, medici di famiglia, mediatori culturali) e a un Albo regionale dei professionisti aderenti. In questa prima fase di sperimentazione prevede di prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre 1.000 prestazioni, con un costo per beneficiario inferiore rispetto al percorso equivalente nel settore privato. L'obiettivo &egrave; ridurre del 20-30% gli accessi impropri al pronto soccorso per problemi odontoiatrici evitabili, con un protocollo pensato per essere misurato - anche attraverso un report di impatto sociale (SROI) - e replicato in altri territori. Il valore del progetto nel primo anno &egrave; di 205.000 euro.</p>
<p>Due progetti diversi per ambito e durata, ma accomunati da uno stesso metodo: la filantropia che sperimenta, misura e mette a disposizione del sistema pubblico soluzioni replicabili su scala regionale e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio provinciale a Villar San Costanzo: sostegno alla valorizzazione di San Costanzo al Monte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124808/154549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte ha ospitato nella serata di ieri una nuova seduta itinerante del Consiglio provinciale, scelta non casuale ma strettamente legata all&rsquo;esame del provvedimento dedicato al futuro del prestigioso complesso monumentale. Tutti i tredici punti all&rsquo;ordine del giorno sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave;.</p>
<p>Nel corso della seduta il Consiglio ha dato il via libera all&rsquo;approvazione dei verbali della precedente riunione, alla variazione di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente, al riconoscimento di un debito fuori bilancio conseguente a una sentenza del Tar Piemonte, al Piano di sviluppo strategico 2026-2028 di Nexo Agrifood Hub, all&rsquo;aggiornamento della convenzione della Stazione Unica Appaltante provinciale e al protocollo d&rsquo;intesa collegato al progetto europeo Alcotra &ldquo;Alpimed+ Ecoterr&rdquo;. Approvate inoltre le modifiche al regolamento per la gestione e il monitoraggio della specie cinghiale, i piani provinciali di programmazione dell&rsquo;offerta formativa e della rete scolastica per l&rsquo;anno 2027-2028, le modifiche allo statuto di Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi (ALAC SpA), la presa d&rsquo;atto dello scioglimento dell&rsquo;Associazione per gli Insediamenti Universitari della Provincia di Cuneo e l&rsquo;ordine del giorno promosso da Acli e dedicato alla semplificazione delle procedure per l&rsquo;organizzazione di piccole manifestazioni, feste di paese ed eventi locali.</p>
<p>Particolare rilievo ha assunto il punto dedicato all&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte, bene culturale di rilevante interesse storico e architettonico di cui la Provincia &egrave; proprietaria di una parte significativa. Il Consiglio ha infatti approvato la concessione gratuita in usufrutto per trent&rsquo;anni al Comune di Villar San Costanzo dell&rsquo;intero compendio provinciale costituito da fabbricati e terreni situati nel complesso abbaziale.</p>
<p>La decisione consentir&agrave; all&rsquo;amministrazione comunale di proseguire e rafforzare l&rsquo;attivit&agrave; di tutela, promozione e valorizzazione del sito, garantendo una gestione unitaria dell&rsquo;intero compendio e favorendo la partecipazione a bandi e opportunit&agrave; di finanziamento per il recupero del bene. Il Comune gi&agrave; dal 2011 cura la gestione degli spazi provinciali attraverso una specifica convenzione, successivamente rinnovata, e potr&agrave; ora programmare iniziative di pi&ugrave; ampio respiro sia sugli edifici sia sulle aree circostanti. La propriet&agrave; rester&agrave; comunque in capo alla Provincia e torner&agrave; nella sua piena disponibilit&agrave; al termine del periodo di usufrutto.</p>
<p>A conclusione dell&rsquo;ordine del giorno il presidente della Provincia ha inoltre svolto alcune comunicazioni istituzionali riguardanti l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;avanzo di amministrazione e il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali. Ha quindi presentato una relazione sull&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Ufficio di Pubblica Tutela, servizio che rappresenta un fondamentale punto di riferimento per le persone fragili e per le loro famiglie. Nel corso del 2025 l&rsquo;ufficio ha registrato oltre 950 contatti, mentre nei primi sei mesi del 2026 ha gi&agrave; superato quota 500. Il presidente ha ringraziato gli operatori per il lavoro svolto, sottolineando come la Provincia continui a essere un ente di prossimit&agrave; non solo nei confronti dei Comuni ma anche dei cittadini che necessitano di orientamento e supporto.</p>
<p>Il sindaco di Villar San Costanzo, Stefano Ribero, ha espresso soddisfazione per la scelta di ospitare il Consiglio provinciale nel complesso abbaziale: "Per Villar San Costanzo &egrave; un grande onore ospitare il Consiglio provinciale in un luogo simbolo della nostra comunit&agrave; come San Costanzo al Monte, monumento di interesse nazionale e patrimonio di straordinario valore storico e culturale. La presenza della Provincia rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i piccoli Comuni, per i quali la collaborazione istituzionale &egrave; fondamentale. Quello di oggi &egrave; il risultato di un percorso avviato nel 2011 che ha consentito di valorizzare e far conoscere questo complesso a migliaia di visitatori. Restano aperte alcune sfide legate al completamento degli interventi di recupero, fermi da anni a causa di complessit&agrave; autorizzative, ma la concessione dell&rsquo;usufrutto rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra questo bene e la comunit&agrave; villarese. Un risultato reso possibile anche grazie all&rsquo;impegno straordinario dei volontari, che hanno creduto nella rinascita di San Costanzo al Monte quando il complesso versava ancora in condizioni di abbandono".</p>
<p>Il presidente Luca Robaldo ha ringraziato l&rsquo;amministrazione comunale per l&rsquo;accoglienza: "Ringrazio il Comune di Villar San Costanzo per l&rsquo;ospitalit&agrave; in una delle location pi&ugrave; suggestive che abbiano ospitato un Consiglio provinciale itinerante. Abbiamo voluto creare questi appuntamenti per portare la Provincia fuori dalle sue stanze e avvicinarla ai territori. Sono particolarmente contento della presenza di un pubblico numeroso e di diversi amministratori della Valle Maira, tra cui il sindaco di Dronero, Mauro Astesano, e il sindaco di Macra, Michele Fortunato. Mi auguro che l&rsquo;atto approvato oggi possa tradursi presto in interventi concreti di recupero e valorizzazione di un complesso che appartiene s&igrave; a Villar San Costanzo, ma che rappresenta un patrimonio di interesse per l&rsquo;intera provincia di Cuneo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 2 agosto apertura mensile dei musei di Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124807/154548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I musei di Boves riaprono anche domenica 2 agosto. Un&rsquo;opportunit&agrave; unica per esplorare la ricca storia e cultura del territorio, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso il tempo e le tradizioni locali.</p>
<p>I musei che saranno aperti gratuitamente dalle ore 15:30 alle 18:30, sono: il Museo Etnografico &ldquo;Impronte di una comunit&agrave;&rdquo; e il Museo della Castagna, situati presso il Parco Marquet in Via Roncaia, 24, e il Museo del Fungo e delle Scienze Naturali, con sede in Via Moschetti, 15.</p>
<p>Apriranno anche l&rsquo;Atlante dei Suoni e La Citt&agrave; di Cumab&ograve;, situati all&rsquo;interno dell&rsquo;ex Filanda Favole in via Moschetti 15, con ingresso a pagamento. Per informazioni sugli orari delle visite e le prenotazioni, &egrave; possibile chiamare dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8:30 alle 14:30 al numero 0175.567840 interno 1 o inviare un&rsquo;email a info@lafabbricadeisuoni.it.</p>
<p>Aprir&agrave; inoltre lo splendido museo dedicato ad Adriana Filippi, la war artist che ha immortalato nei suoi quadri i partigiani che hanno contribuito alla Liberazione.</p>
<p>Per prenotare una visita, &egrave; possibile contattare Conitours al numero 0171.696206 o inviare un&rsquo;email a info@cuneoalps.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, proseguono le visite guidate gratuite a Palazzo Civico l’ultimo venerdì di ogni mese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-proseguono-le-visite-guidate-gratuite-a-palazzo-civico-lultimo-venerdi-di-ogni-mese_124800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-proseguono-le-visite-guidate-gratuite-a-palazzo-civico-lultimo-venerdi-di-ogni-mese_124800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124800/154540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue l&rsquo;iniziativa &ldquo;Municipio a Porte Aperte&rdquo;, il progetto promosso dal Comune di Cuneo che invita cittadini e visitatori a scoprire dall&rsquo;interno uno degli edifici pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;.</p>
<p>Visto il positivo riscontro ottenuto nei mesi scorsi, l&rsquo;appuntamento &egrave; diventato fisso: una volta al mese, fino alla fine dell&rsquo;anno, il Palazzo municipale aprir&agrave; le proprie porte per una serie di visite guidate gratuite, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere la storia dell&rsquo;edificio e gli spazi in cui quotidianamente si svolge l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa al servizio della comunit&agrave;. Le date di apertura sono: venerd&igrave; 31/07, venerd&igrave; 28/08, venerd&igrave; 25/09, venerd&igrave; 30/10, venerd&igrave; 27/11, venerd&igrave; 18/12.</p>
<p>Durante il percorso sar&agrave; possibile visitare il suggestivo Salone d&rsquo;Onore, percorrere lo storico Scalone con le sue targhe commemorative, entrare nella Sala Giunta, nella Sala del Consiglio comunale e nell&rsquo;ufficio della Sindaca, scoprendo curiosit&agrave; storiche e istituzionali legate al Municipio di Cuneo.</p>
<p>Le visite guidate, tenute dalle guide accreditate di Itur s.c., si svolgeranno in tre turni pomeridiani (15.30, 16.30 e 17.30), con ritrovo nel cortile del Palazzo comunale di via Roma 28. La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione, da effettuare contattando il servizio di accoglienza museale del Comune.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e civico della citt&agrave; e vuole avvicinare sempre pi&ugrave; cittadini, famiglie, scuole e turisti ai luoghi simbolo delle istituzioni, favorendo una maggiore conoscenza della storia del Palazzo e del funzionamento della macchina comunale.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile rivolgersi al servizio di accoglienza del Comune di Cuneo tramite e-mail all&rsquo;indirizzo accoglienza.museo@comune.cuneo.it oppure telefonando al numero 0171 634175.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, giovedì si asfalta la rotatoria di corso Francia all’intersezione con via Entracque]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-giovedi-si-asfalta-la-rotatoria-di-corso-francia-allintersezione-con-via-entracque_124799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-giovedi-si-asfalta-la-rotatoria-di-corso-francia-allintersezione-con-via-entracque_124799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124799/154538.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 luglio, a partire dalle ore 6, &egrave; programmata l&rsquo;asfaltatura della rotatoria di corso Francia, nel punto di intersezione con via Entracque. L&rsquo;intervento occuper&agrave; l&rsquo;intera giornata e rappresenta la prima fase di un cantiere che, venerd&igrave; 31 luglio, si sposter&agrave; sulle immissioni delle vie limitrofe: via Entracque, via Vignolo e via Vecchia di Borgo San Dalmazzo. Le tratte interessate verranno temporaneamente chiuse per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in sicurezza.</p>
<p>Per la sola giornata di gioved&igrave;, il traffico proveniente da Cuneo e diretto verso Borgo San Dalmazzo sar&agrave; instradato lungo via Pertini e corso Alcide De Gasperi. Non sono previste deviazioni per i veicoli in arrivo da Borgo e diretti verso Cuneo.</p>
<p>La circolazione sar&agrave; regolata da movieri o da un impianto semaforico di cantiere, presenti per tutta la durata delle operazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il Movicentro di Cuneo anticipa l'apertura alle 6: un nuovo servizio dedicato ai visitatori e alla città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-movicentro-di-cuneo-anticipa-l-apertura-alle-6-un-nuovo-servizio-dedicato-ai-visitatori-e-alla-citta_124797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-movicentro-di-cuneo-anticipa-l-apertura-alle-6-un-nuovo-servizio-dedicato-ai-visitatori-e-alla-citta_124797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124797/154534.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Movi Lounge Bar, situato all'interno del Movicentro di Cuneo, amplia il proprio servizio anticipando l'orario di apertura alle 6 del mattino, con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento accogliente a chi arriva in citt&agrave; in treno o autobus nelle prime ore della giornata.</p>
<p>La scelta nasce dalla volont&agrave; di rispondere alle esigenze dei numerosi turisti, pendolari e viaggiatori che ogni giorno transitano dal Movicentro di Cuneo, garantendo loro la possibilit&agrave; di iniziare la giornata con una colazione, un caff&egrave; o un momento di relax prima di scoprire le bellezze di Cuneo e del suo territorio.</p>
<p>Con questa iniziativa, il Movi Lounge Bar conferma la propria attenzione verso l'accoglienza e la qualit&agrave; del servizio, contribuendo a valorizzare il ruolo del Movicentro come porta d'ingresso della citt&agrave; e delle sue valli e offrendo un servizio sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di cittadini e visitatori.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:05:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2026 l'Oktoberfest di Cuneo non si farà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2026-l-oktoberfest-di-cuneo-non-si-fara_124792.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-2026-l-oktoberfest-di-cuneo-non-si-fara_124792.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124792/154527.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2026 l'Oktoberfest di Cuneo non si far&agrave;. La Sidevents Srl, societ&agrave; cuneese che da sempre organizza l'evento, ha preso la decisione di rimandare al 2027 la nona edizione della manifestazione nata nel 2016 nell&rsquo;ex Piazza d&rsquo;Armi. Le ragioni sono di carattere principalmente economico-organizzativo: nel 2022, infatti, il trasloco &ldquo;obbligato&rdquo; e provvisorio nell&rsquo;area del palazzetto dello sport di San Rocco Castagnaretta per far spazio al Parco Parri, ha comportato un progressivo e significativo aumento dei costi vivi ed una serie di complicazioni logistiche e burocratiche, che quest&rsquo;anno hanno trovato una soluzione tardiva e parziale, tanto da non permettere pi&ugrave; di avere i tempi tecnici necessari per arrivare in tempo a stappare la prima botte a fine settembre, come tradizione della manifestazione.</p>
<p>Si legge in un comunicato: "Cos&igrave;, dopo che l&rsquo;attesa di individuare una location pi&ugrave; funzionale all&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento si &egrave; protratta per quattro anni, gli organizzatori si stanno concentrando sulla preparazione di un nuovo progetto di ritorno alle origini, per farsi trovare pronti a restituire alla citt&agrave; e al pubblico dell&rsquo;Oktoberfest Cuneo un evento ancora pi&ugrave; performante e all&rsquo;altezza delle aspettative degli sponsor, dei fornitori, dei collaboratori, del personale, dei partners e di tutto l&rsquo;indotto generato dalla manifestazione".&nbsp;</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124792/small_154531.jpg" alt="Foto"></h2>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p>&ldquo;&Egrave; stata una decisione sofferta perch&eacute; siamo i primi ad essere dispiaciuti che quest&rsquo;anno non si svolger&agrave; l&rsquo;Oktoberfest Cuneo &ndash; spiegano gli organizzatori della Sidevents Srl -. Nei mesi scorsi, inoltre, &egrave; venuta purtroppo a mancare improvvisamente una colonna fondamentale per l&rsquo;organizzazione dell&rsquo;evento, con noi fin dalla prima edizione. In aggiunta, alcune problematiche cresciute negli ultimi anni hanno trovato parziale soluzione solo nelle ultime settimane. Tutte queste ragioni, ci hanno convinti che era meglio evitare di organizzare l&rsquo;evento in condizioni non ottimali quest&rsquo;anno e di prenderci il tempo per ripensarlo, risolvendo definitivamente le complicazioni vecchie e nuove emerse e farci cos&igrave; trovare pronti per stappare la prima botte nel 2027. Ad esempio, una delle problematiche principali del palazzetto riguarda i parcheggi, che vanno allestiti, illuminati e messi in sicurezza su terreni agricoli che poco si prestano a tale utilizzo. Stiamo lavorando per un ritorno in citt&agrave;, dove la realizzazione in corso di nuovi importanti parcheggi di testata permetterebbero di risolvere alla radice il problema. Ringraziamo quanti ci hanno accompagnato in questo non facile percorso nei mesi scorsi, a cominciare dal Comune di Cuneo, chiediamo fiducia a quanti hanno fatto parte della grande macchina organizzativa dell&rsquo;Oktoberfest Cuneo in questi anni e diamo appuntamento a tutti al prossimo anno. Nei prossimi mesi vi terremo aggiornati sugli sviluppi sui nostri canali social, sul sito internet e sui media del territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci dispiace per questa decisione ma comprendiamo bene che l&rsquo;area del palazzetto, seppure vasta, presenti alcune criticit&agrave; &ndash; aggiungono per il Comune di Cuneo il vicesindaco Luca Serale e l&rsquo;assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis -. In attesa di conoscere la nuova progettualit&agrave; e valutare la collocazione dell&rsquo;Oktoberfest Cuneo 2027, ringraziamo gli organizzatori per la collaborazione di questi anni. Siamo certi che la nuova fase dell&rsquo;evento ci permetter&agrave; di continuare a lavorare proficuamente insieme&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:38:01 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Forte di Vinadio torna il “Temporary Shop”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-forte-di-vinadio-torna-il-temporary-shop_124793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-forte-di-vinadio-torna-il-temporary-shop_124793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124793/154528.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 30 luglio al 30 agosto il Forte di Vinadio ospita la quattordicesima edizione del &ldquo;Temporary Shop&rdquo;, l&rsquo;iniziativa organizzata da Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Vinadio, che ogni estate trasforma gli spazi del Forte Albertino in una vetrina dedicata alle eccellenze artigianali ed enogastronomiche del territorio. Questa &egrave; soltanto una delle iniziative che animano l&rsquo;estate del Forte di Vinadio, tra queste gioved&igrave; 13 agosto &egrave; prevista l&rsquo;inaugurazione del percorso &ldquo;A piccoli passi&rdquo;, ideato per le famiglie con bambini da 0 a 3 anni. L&rsquo;ingresso al Temporary Shop &egrave; gratuito con accesso dal ponte di Porta Francia, dal luned&igrave; al sabato dalle 14.30 alle 19, la domenica e nella settimana di Ferragosto dalle 10 alle 19. Per maggiori informazioni, telefonare allo 0171 959151 / 0171 1670042, scrivere a info@fortedivinadio.com, oppure consultare il sito <a href="https://www.fortedivinadio.com" target="_blank" rel="nofollow">www.fortedivinadio.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Una serata a Boves per dare voce a chi vive la disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-serata-a-boves-per-dare-voce-a-chi-vive-la-disabilita_124778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-serata-a-boves-per-dare-voce-a-chi-vive-la-disabilita_124778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124778/154507.jpg" title="Daniele Ronco" alt="Daniele Ronco" /><br /><p>L&rsquo;associazione Aria Aps ha organizzato una serata preziosa di ascolto, comprensione, profondit&agrave;. Attraverso il linguaggio del teatro e della narrazione ci si potr&agrave; immergere nelle storie di chi vive la disabilit&agrave; e la neurodivergenza. Non sempre infatti si ha consapevolezza di quanto ognuno guardi al mondo, alle situazioni, alle relazioni secondo un preciso e individuale punto di vista, attraverso "occhiali" che derivano dalle proprie caratteristiche, dalle esperienze fatte, dalle persone incontrate, dalle ferite vissute, dalle difficolt&agrave; affrontate. Ci&ograve; che riguarda la disabilit&agrave; e la neurodivergenza non fa eccezione.</p>
<p>L'ecosistema intorno ad una persona con disabilit&agrave; &egrave; fatto di tanti individui diversi: la persona stessa; i familiari - siano essi genitori, fratelli e sorelle, figli; gli amici; gli operatori; i responsabili dei servizi e cos&igrave; via. Ciascuno ha pensieri, emozioni, desideri, bisogni diversi, a seconda del suo personalissimo punto di vista. Ogni prospettiva assolutamente vera, cos&igrave; come decisamente parziale.</p>
<p>Nella costruzione di opportunit&agrave; e sostegni perch&eacute; la persona con disabilit&agrave; o neurodivergenza possa vivere secondo libera scelta, partecipazione, pari diritti, tutti questi sguardi vanno necessariamente tenuti in considerazione e accompagnati. Perch&eacute; diventino un coro armonioso e non un ammasso di voci che stonano e confliggono. Tenendo sempre a mente che la direzione dev'essere data dal diretto interessato, dal protagonista di quella specifica esistenza. Senza tuttavia che ricada sulle spalle dei familiari il peso totale di tali scelte e azioni. Perch&eacute; in nessuna famiglia, nemmeno dov'&egrave; presente la disabilit&agrave; e la neurodivergenza, debba accadere che il benessere di uno diventi la disfatta di chi &egrave; accanto.</p>
<p>Questo Aria Aps prover&agrave; a raccontare nella serata di venerd&igrave; 31 luglio, grazie alla voce, alla sensibilit&agrave; e alla bravura di Daniele Ronco, della compagnia Mulino ad Arte. "Pedalando tra le storie" &egrave; un format che unisce teatro, bicicletta e sostenibilit&agrave;, poich&eacute; l'energia necessaria per alimentare le luci del palco &egrave; generata interamente dal pubblico che pedala su apposite biciclette collegate a un co-generatore elettrico. Lo stesso attore e regista Daniele Ronco arriver&agrave; in bicicletta a Boves a fine mattina e durante la giornata raccoglier&agrave; testimonianze e storie di chi vive quotidianamente la disabilit&agrave; e la neurodivergenza, trasformandoli nella materia viva dello show serale.&nbsp;</p>
<p>L'appuntamento &egrave; per venerd&igrave; 31 luglio, ore 21, a Boves, presso Cascina Marquet in via Roncaia.</p>
<p>Biglietto intero 10 euro; ridotto 5 euro (over 65, under 18 e persone con disabilit&agrave;).</p>
<p>&Egrave; gradita la conferma di partecipazione: whatsapp 3402249600, mail <a href="mailto:info@associazionearia.it" target="_blank" rel="nofollow">info@associazionearia.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; sostenuto dal contributo generoso di Banca di Boves.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124778/small_154508.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo una nuova ondata di caldo, in pianura temperature oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124775/154501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo alcuni giorni di respiro e le precipitazioni sparse del fine settimana, il Piemonte e la provincia di Cuneo si preparano a tornare nella morsa del caldo. Nei prossimi giorni, infatti, &egrave; previsto un nuovo deciso rialzo delle temperature, con picco atteso tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Secondo diversi modelli le anomalie positive potrebbero arrivare anche a 10 gradi rispetto alla norma del periodo.&nbsp;</p>
<p>In pianura le temperature dovrebbero spingersi oltre i 35 gradi, avvicinandosi alla soglia dei 40, con zero termico intorno ai 5 mila metri. All&rsquo;orizzonte, inoltre, non si vedono precipitazioni di riferimento, con conseguente probabile peggioramento di una situazione idrica gi&agrave; fortemente critica su buona parte della regione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, la Regione fa il punto: in provincia di Cuneo realizzati 585 progetti per 113 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124770/154487.jpg" title="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" alt="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" /><br /><p>La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall&rsquo;Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 585 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Cuneo per un valore di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nella Granda ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: sono gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondov&igrave; e Bra.</p>
<p>Obiettivo centrato anche per quanto riguarda l&rsquo;ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali. In particolare: Cuneo ha potuto acquistare una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, vari ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari, Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato, Savigliano un mammografo con tomisintesi e un tomografo computerizzato, Mondov&igrave; e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale. Nel complesso per le apparecchiature l&rsquo;investimento &egrave; stato di 9.900.000 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 34.900 beneficiari del programma Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori (GOL), il 41,24% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi.</p>
<p>Quattro progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto a Borgo San Dalmazzo 27 alloggi nelle vie Arno e Piave per 4.500.000 euro, a Mondov&igrave; 8 alloggi in via San Pio V per 400.000 euro e altri 8 in via Vico per 250.000 euro, a Racconigi 6 via Vittorio Emanuele III per 300.000 euro.</p>
<p>Per la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati 26 interventi: a Garessio il rifacimento del ponte Odasso con 2.700.000 euro e la manutenzione idraulica del torrente Neva con 250.000 euro, a Nucetto il ripristino del ponte sul Tanaro in localit&agrave; Fabbrica con 1.000.000 di euro, a Valdieri il rifacimento del ponte di accesso alla Regione Terme con 1.000.000 di euro, ad Alba il ripristino della viabilit&agrave; in via Luini con 178.000 euro, a Battifollo la messa in sicurezza di un versante in localit&agrave; Cantone con 350.000 euro, a Card&egrave; il riordino del nodo idraulico dei rii Riondino e Cionchea con 700.000 euro, a Cortemilia la sistemazione idraulica del fiume Bormida da ponte San Rocco a ponte Olla con 850.000 euro, a Dogliani la regimazione di acque superficiali con 325.000 euro, a Levice la messa in sicurezza di strade in localit&agrave; Battaglia con 300.000 euro, a Monastero di Vasco opere di sostegno in via Comba San Grato con 200.000 euro, a Pagno opere varie nel concentrico con 180.000 euro, a Paroldo opere varie per 280.000 euro, a Prunetto ka regimazione idraulica del fiume Bormida con 650.000 euro, a Venasca il consolidamento di via Bonardo con 250.000 euro, a Bagnasco nuovi tratti di scogliera sul fiume Bormida con 500.000 euro, a Entracque il consolidamento del ponte sul torrente Gesso con 150.000 euro, a Revello e Saluzzo la ricostruzione della soglia intorno al ponte sul Po con 500.000 euro, a Centallo e Castelletto Stura le pile del ponte Trunasse sulla Stura di Demonte con 800.000 euro, a Ormea e Caprauna opere di sostegno con 400.000 euro, a Torre Bormida e Monesiglio la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Castino opere di sostegno e drenaggi con 800.000 euro, a Perletto la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Bossolasco opere di sostegno e drenaggi sulla sp162 con 560.000 euro, ad Arguello la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Gottasecca opere di sostegno e drenaggi con 550.000 euro, a Briga Alta e Ormea opere di sostegno e protezioni spondali con 800.000 euro.</p>
<p>Sono state 356 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l&rsquo;ammodernamento dei macchinari.</p>
<p>Nel campo della cultura nel Cuneese sono stati realizzate 98 operazioni di risanamento conservativo e restauro di restauri di luoghi di culto e costruzioni rurali.</p>
<p>Infine, sono stati finanziati con 6.363.000 euro il rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante e con 3.630.000 euro la razionalizzazione del sistema di collettamento e depurazione dei Comuni del Roero (dismissione a Canale di impianti depurazione in localit&agrave; Cimitero e potenziamento dell&rsquo;impianto in localit&agrave; Valpone, lotto 1).</p>
<p>Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano:</p>
<ul>
<li>140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l&rsquo;altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l&rsquo;aeroporto di Caselle;</li>
<li>oltre 40 milioni di euro per l&rsquo;acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi pi&ugrave; accessibili e possibilit&agrave; di trasporto di biciclette;</li>
<li>62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l&rsquo;accesso alla carriera universitaria tramite l&rsquo;ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l&rsquo;aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa;</li>
<li>56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni;</li>
<li>309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennit&agrave; di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori;</li>
<li>8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l&rsquo;esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d&rsquo;azione alle scuole e ai Centri per l&rsquo;impiego;</li>
<li>21 milioni di euro per il progetto &ldquo;Esperti per il Piemonte&rdquo;, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati;</li>
<li>2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati;</li>
<li>700.000 euro per rafforzare l&rsquo;adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell&rsquo;applicazione Io;</li>
<li>2.300.000 euro per i servizi di mobilit&agrave; sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un&rsquo;unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l&rsquo;acquisto di biglietti, senza dover utilizzare pi&ugrave; titoli di viaggio per giungere a destinazione;</li>
<li>2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell&rsquo;ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.</li>
</ul>
<p>Questi risultati confermano la grande capacit&agrave; della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.</p>
<p>"Come sui fondi europei siamo la prima Regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035".</p>
<p>"La Provincia Granda &egrave; oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte: un'intraprendenza che il territorio cuneese ha dimostrato anche nel saper cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo offerte dal Pnrr per tutti i comparti, trasformandole in interventi concreti e diffusi, quali servizi per i cittadini, infrastrutture pi&ugrave; sicure, edifici riqualificati, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le nostre comunit&agrave; pi&ugrave; moderne e attrattive - commentano gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo - &Egrave; questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: investire nelle aree che rappresentano l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio, sostenendo la qualit&agrave; della vita delle persone e creando le condizioni per uno sviluppo duraturo. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro".</p>
<p>Nella homepage del sito <a href="pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Inoltre, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione &ldquo;Atlante dati&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Avvio del pagamento degli anticipi Pac a luglio, la soddisfazione di Coldiretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124768/154472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta un momento di sollievo per le aziende agricole strette nella morsa dell&rsquo;aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. &Egrave; quanto afferma la Coldiretti in occasione dell&rsquo;assemblea di bilancio che si &egrave; tenuta a Roma, a cui ha preso parte Coldiretti Cuneo con il Presidente provinciale Enrico Nada, ed il Direttore provinciale, Francesco Goffredo.</p>
<p>&ldquo;Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all&rsquo;85 per le misure dello sviluppo rurale &ndash; afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo&ndash;. Ora auspichiamo che Arpea si attivi al pi&ugrave; presto per erogare gli anticipi alle imprese della Granda che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccit&agrave; nelle campagne&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un ottenimento importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidit&agrave; alle aziende in una situazione critica per molte filiere.&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Un ballo di disperazione al di là del Monviso sulle note degli Aerosmith e dei Red Hot Chili Peppers]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ballo-di-disperazione-al-di-la-del-monviso-sulle-note-degli-aerosmith-e-dei-red-hot-chili-peppers_124767.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ballo-di-disperazione-al-di-la-del-monviso-sulle-note-degli-aerosmith-e-dei-red-hot-chili-peppers_124767.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124767/154471.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una Francia che non finisce sulle cartoline, quella delle citt&agrave; sfiancate dalla fine dell&rsquo;industria, dove l&rsquo;estate profuma di alcol che non evapora sull&rsquo;asfalto torrido, ma nelle vene dei vinti, che passando dalla penna di Verga a quella di Revelli sono sempre gli stessi, anche al di l&agrave; delle Alpi: non hanno chances di redenzione. &Egrave; qui che Ludovic e Zoran Boukherma ambientano &ldquo;E i figli dopo di loro&rdquo;, tratto dal romanzo di Nicolas Mathieu, e presentato alla 81&ordf; Mostra del Cinema di Venezia, in programmazione al Cinema Monviso da gioved&igrave; 30 luglio a marted&igrave; 4 agosto (sempre alle ore 21).</p>
<p>La storia attraversa tre estati degli anni Novanta, e segue due ragazzi che pi&ugrave; diversi non potrebbero essere: Anthony, figlio di una Francia operaia che arranca, e Hacine, cresciuto in un&rsquo;altra cultura ma nella stessa periferia che non lascia scampo. Una moto rubata per impressionare Steph, una bella ragazza medioborghese, &egrave; il punto di svolta della trama. Da quel gesto, come spesso accade nelle vite che non hanno margini di errore, nasce una rivalit&agrave; feroce, che cresce insieme ai loro anni e alle loro frustrazioni.</p>
<p>La colonna sonora pesca nella musica rock che andava forte prima dell&rsquo;avvento della trap e delle banali musicalit&agrave; latino-americaneggianti: Aerosmith, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen. I registi avrebbero voluto anche &ldquo;Smells Like Teen Spirit&rdquo;, ma i Nirvana non concedono facilmente i loro diritti e questa, pi&ugrave; che una curiosit&agrave;, &egrave; quasi una metafora del film: certi mondi restano inaccessibili.</p>
<p>Le riprese si sono svolte nel Grand Est dell&rsquo;Esagono: la valle della Fensch, i Vosgi, il lago di Pierre-Perc&eacute;e. Cinquantacinque giorni di lavoro, dodici milioni di euro di budget. Il risultato &egrave; un film che non pretende di spiegare il territorio che si trova al di l&agrave; del Monviso: si limita a mostrarlo, cos&igrave; com&rsquo;&egrave;, con i suoi figli e con quelli che verranno dopo di loro.</p>
<p>Infine, si ricorda che mercoled&igrave; 5 agosto la sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo settimanale. Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank" rel="nofollow">collegamento al portale Cuneo Cultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666. I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank" rel="nofollow">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:58:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[In bici, a piedi, al tramonto o di notte: il Parco Fluviale da vivere anche in agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-bici-a-piedi-al-tramonto-o-di-notte-il-parco-fluviale-da-vivere-anche-in-agosto_124761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-bici-a-piedi-al-tramonto-o-di-notte-il-parco-fluviale-da-vivere-anche-in-agosto_124761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124761/154463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il mese di agosto il Parco fluviale propone appuntamenti per chi vuole godersi la natura anche in piena estate, all&rsquo;ombra dei boschi lungo il fiume Stura e il torrente Gesso oppure nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata.</p>
<p>Il mese si apre venerd&igrave; 7 all&rsquo;Oasi naturalistica &ldquo;La Madonnina&rdquo; di Sant&rsquo;Albano Stura con GARZETTE E STELLE CADENTI. Dalle 19.00 i volontari dell&rsquo;Oasi e il naturalista Dario Olivero accolgono grandi e piccoli nei capanni per osservare insieme le migliaia di uccelli che rientrano ai nidi formando enormi nuvole bianche sugli alberi al centro dei laghetti. Dopo il tramonto la serata in prossimit&agrave; della ricorrenza di San Lorenzo prosegue con la suggestiva osservazione della volta celeste in compagnia degli Astrofili Bisalta, nei prati bui immediatamente a monte dell&rsquo;Oasi.</p>
<p>Sabato 8 agosto, alla Casa del Fiume di Cuneo, VITA DA API &egrave; un&rsquo;occasione unica per entrare nell&rsquo;apiario didattico da cui &egrave; possibile osservare da vicino la vita dell&rsquo;alveare senza disturbare le api, grazie all&rsquo;uso di una telecamera. Le api svolgono un ruolo importante nell&rsquo;impollinazione e nel funzionamento degli ecosistemi e rappresentano un indicatore sensibile della qualit&agrave; ambientale: salvaguardarle e ospitarle &egrave; per il Parco una grande responsabilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Domenica 9 agosto, allo spazio sensoriale f&rsquo;Orma, IL FIUME A PIEDE LIBERO + SILENT READING &amp; DRAWING una proposta rivolta in particolare ai giovani tra 15 e 34 anni. Camminare a piedi nudi, sostare lungo il ruscello e magari godersi la lettura e il disegno immersi nel verde sono tutti elementi che favoriscono una relazione diretta con l&rsquo;ambiente fluviale, abbassando i livelli di stress e favorendo l&rsquo;equilibrio e la creativit&agrave;. La partecipazione &egrave; gratuita appunto per i giovani tra 15 e 34 anni nell&rsquo;ambito del progetto Generazione Ora, mentre per gli altri il costo &egrave; di 5 euro.</p>
<p>Sabato 22 agosto, a Borgo San Dalmazzo, la collina di Monserrato ospita SULLE ALI DELLA NOTTE | PIPISTRELLI E ANIMALI DEL BOSCO. L&rsquo;evento si compone di due parti che possono essere vissute anche separatamente. Nel tardo pomeriggio il laboratorio INTO THE WILD terr&agrave; occupati i bambini pi&ugrave; creativi, mentre gli adulti potranno godersi l&rsquo;aperitivo offerto dall&rsquo; Associazione Monserrato.</p>
<p>Alle 21 la serata prosegue con SULLE ALI DELLA NOTTE un piccolo trekking notturno dedicato ai pipistrelli e agli altri animali che popolano il bosco quando cala il buio. Si tratta di creature spesso poco conosciute, ma fondamentali per l&rsquo;equilibrio degli ambienti naturali, perch&eacute; contribuiscono al controllo degli insetti e al funzionamento delle reti ecologiche. La prenotazione &egrave; obbligatoria per entrambi gli appuntamenti.<br>Il mese si chiude sabato 29 agosto, a f&rsquo;Orma, con LA VIA DEL GIGANTE D&rsquo;ACQUA, una visita giocata per famiglie che trasforma il percorso sensoriale in una caccia al tesoro a piedi nudi, sulle tracce del gigante Gorg. Il linguaggio del gioco rende pi&ugrave; immediato l&rsquo;incontro con il paesaggio fluviale attraverso il corpo e il movimento.</p>
<p>Per un&rsquo;esperienza di visita ancora pi&ugrave; avventurosa sono disponibili sul sito del Parco numerose proposte di escursioni a piedi o in bicicletta sui 70 km di percorsi ciclonaturalistici che si snodano lungo in fiumi tra boschi, antichi canali e suggestivi paesaggi fluviali. A tal proposito si segnala sono stati realizzati recentemente i lavori di stabilizzazione e compattazione del fondo della pista ciclabile lungo il fiume Stura tra Cuneo e Castelletto Stura in zona Cascina Cucu, cos&igrave; come la rimozione di alcuni alberi caduti dopo i temporali delle scorse settimane. A breve, invece, saranno ultimati anche i lavori di ripristino del laghetto sotto il ponte Vassallo, a servizio del polo canoistico nell&rsquo;area Basse Stura.</p>
<p>&Egrave; possibile noleggiare mountain bike muscolari al costo di 8 euro al giorno presso l&rsquo;Infopoint del Parco aperto da marted&igrave; a venerd&igrave; con orario 10 &ndash; 13 e 14,30 -18,30; sabato, domenica e festivi dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30 (tel. 0171.444.501).</p>
<p>Tutte le iniziative del calendario Estate al Parco possono essere prenotate anche attraverso il sito <a href="https://www.parcofluvialegessostura.it" target="_blank" rel="nofollow">www.parcofluvialegessostura.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Risorse idriche, Bongioanni: "Recuperati 572 mila euro sul bando 2023"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124760/154462.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un&rsquo;ottima notizia per la gestione delle risorse idriche in agricoltura e la prevenzione dell&rsquo;emergenza acqua in Piemonte. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui, che ha gi&agrave; consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio regionale, sono stati recuperati 571.686,00 euro risultanti da mancati utilizzi e risparmi. Essi saranno rimessi a disposizione quale dotazione di un nuovo bando regionale che sar&agrave; lanciato entro l&rsquo;estate.</p>
<p>Grande soddisfazione dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che ha fatto approvare il provvedimento dalla Giunta regionale: "Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello e con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti la possibile emergenza e il pi&ugrave; generale tema della gestione della risorsa idrica, &egrave; una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all&rsquo;uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. Non stiamo parlando di megainvasi, che fanno riferimento ad altri livelli e quadri normativi, ma di progetti diffusi che concernono il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse, quali i fondamentali microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l&rsquo;uso irriguo, anche nell&rsquo;ottica di fornire l&rsquo;irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilit&agrave;".</p>
<p>I fondi rimessi a disposizione sono cos&igrave; ripartiti: Fondi europei Feasr euro 232.676,20 (40,70%); risorse dallo Stato: euro 237.306,86 (41,51%); risorse da bilancio Regione Piemonte: euro 101.702,94 (17,79%).</p>
<p>"L&rsquo;efficienza a regime di un sistema idrico regionale &ndash; conclude Bongioanni - passa anche per il sostegno agli investimenti di quel fondamentale tassello rappresentato dagli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare sulla loro produzione la crisi idriche: sostenerli nei loro investimenti significa sostenere l&rsquo;intera filiera".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo corso per diventare volontari della Croce Rossa di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-nuovo-corso-per-diventare-volontari-della-croce-rossa-di-busca_124758.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-nuovo-corso-per-diventare-volontari-della-croce-rossa-di-busca_124758.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124758/154460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 7 settembre alle ore 21 presso la Croce Rossa di Busca in corso Romita 52 si terr&agrave; la serata di presentazione del nuovo corso per diventare volontari. Il corso prevede due incontri serali settimanali e sar&agrave; diviso in tre parti: la prima per imparare le manovre di primo soccorso, la seconda in cui si imparer&agrave; ad utilizzare il defibrillatore e in cui verr&agrave; data la possibilit&agrave; di fare i trasporti ordinari, mentre la terza parte del corso riguarda l'emergenza in ambulanza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item></channel></rss>
