<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=343rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 01:22:49 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[CSVnet Piemonte rilancia la campagna per promuovere il volontariato come crescita personale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/142419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>CSVnet Piemonte, in collaborazione con i cinque centri di servizio regionali, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Sei migliore di prima". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; rafforzare la cultura del volontariato partendo da una narrazione autentica e lontana dagli stereotipi tradizionali.</p>
<p>Il concept della campagna nasce a Torino grazie al VolTO &ndash; Centro Servizi per il Volontariato e ora viene esteso su scala regionale. Il messaggio chiave, affidato alle testimonianze di tre volontari, &egrave; cristallino: &ldquo;Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima&rdquo;. Si tratta di una nuova prospettiva che supera l&rsquo;idea del volontariato come atto di eroismo, identificandolo piuttosto come un&rsquo;occasione concreta per crescere e migliorarsi come persone.</p>
<p>La campagna, indirizzata in particolare alle nuove generazioni, mira a mettere in evidenza come l&rsquo;impegno sociale sia un contesto per sviluppare competenze trasversali, rafforzare le capacit&agrave; relazionali ed organizzative, e acquisire abilit&agrave; utili nella vita privata e professionale.</p>
<p>CSVnet Piemonte utilizza un linguaggio diretto e accessibile, pensando soprattutto ai giovani, e invita a considerare il volontariato non come qualcosa di straordinario, ma come un&rsquo;esperienza quotidiana che arricchisce il carattere e consente un confronto personale costruttivo.</p>
<p>Con questa campagna, CSVnet Piemonte esorta tutta la cittadinanza a esplorare le opportunit&agrave; di impegno sociale disponibili sul territorio, riconoscendo il volontariato come un pilastro per la comunit&agrave; e il benessere collettivo. Per maggiori informazioni sulle iniziative e per orientarsi nel mondo del volontariato, &egrave; possibile visitare la sezione dedicata sul sito <a href="https://www.csvcuneo.it" target="_blank">www.csvcuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/small_142420.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sulla Cuneo-Busca, chiude il passaggio a livello di via del Giogo a Tarantasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117620/142525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ha istituito il divieto temporaneo di transito veicolare all&rsquo;altezza del passaggio a livello di via del Giogo, dalle 7.30 del 13 aprile. Il provvedimento &egrave; disposto per consentire l&rsquo;esecuzione di interventi urgenti sulla sede ferroviaria della linea Cuneo-Busca, che saranno affidati all&rsquo;impresa &ldquo;Paroldi Giuseppe &amp; C.&rdquo;, la quale si occuper&agrave; anche della collocazione della segnaletica temporanea.&nbsp;La chiusura &egrave; stata disposta tramite ordinanza firmata dal sindaco Giancarlo Armando e sar&agrave; in vigore fino alle 18 del 20 aprile (o comunque fino al termine dei lavori).</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Genitori in gioco”: ad aprile nuovi appuntamenti gratuiti per le famiglie cuneesi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117619/142521.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue nel mese di aprile il ciclo di appuntamenti di &ldquo;Genitori in gioco&rdquo;, il percorso promosso da Confcooperative Piemonte Sud nell&rsquo;ambito di Wellgranda Reti di Welfare per offrire alle famiglie momenti di confronto, approfondimento e strumenti utili nella relazione quotidiana tra genitori e figli. Dopo i primi incontri avviati nelle scorse settimane, il calendario continua con nuovi appuntamenti gratuiti nei territori dell&rsquo;area Cuneo, del Cebano e del Monregalese.</p>
<p>Al centro degli incontri ci sono il rapporto genitori-figli, il sostegno al percorso scolastico, la gestione dell&rsquo;ansia e dello stress, l&rsquo;educazione affettiva e la costruzione di relazioni rispettose. Accanto ai contenuti proposti dagli esperti, &ldquo;Genitori in gioco&rdquo; vuole anche creare occasioni accessibili di ascolto e condivisione tra famiglie, valorizzando il confronto tra pari e offrendo strumenti concreti da portare nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Nel mese di aprile sono in programma diversi appuntamenti sul territorio.</p>
<p>Sabato 11 aprile, dalle 10 alle 12, a Caraglio, nella Sala comunale di piazza Don Ramazzina, si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;Educazione alla sessualit&agrave; e all&rsquo;affettivit&agrave; dei propri figli&rdquo;.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Dogliani, presso la Biblioteca civica Einaudi, &egrave; previsto l&rsquo;appuntamento &ldquo;Ci conosciamo? Quando l&rsquo;emozione entra in casa: genitori e figli in dialogo&rdquo;, rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Marted&igrave; 14 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a San Michele, al Teatro, si svolger&agrave; &ldquo;Che stile!? Influencer autorevole nella relazione genitori e figli&rdquo;, dedicato ai genitori della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Saliceto, nella Sala Polivalente Comunale di piazza Carlo Giusta 4, sar&agrave; la volta di &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo;, incontro rivolto ai genitori della primaria e della secondaria di primo grado.</p>
<p>A Vicoforte, appuntamento marted&igrave; 21 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, nella Sala Polivalente, anch&rsquo;esso dedicato al tema &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo; e rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Gli incontri sono gratuiti e rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le famiglie del territorio che desiderano trovare nuovi strumenti educativi, approfondire temi sensibili e condividere dubbi, domande ed esperienze con professionisti e altri genitori.</p>
<p>&ldquo;Genitori in gioco&rdquo; si conferma cos&igrave; come un&rsquo;iniziativa che prova a rispondere in modo vicino e utile ai bisogni educativi delle comunit&agrave; locali, rafforzando il legame tra welfare territoriale e vita quotidiana delle famiglie ed &egrave; realizzata con il sostegno di Fondazione CRC e in partnership con Confartigianato Cuneo, Azienda Sanitaria Locale CN2 e CSSM.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare la dottoressa Roberta Rallo all&rsquo;indirizzo rallo.r@confcooperative.it o al numero 334 6235617.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, la dottoressa Nataliia Ivanukh entra in servizio come medico di medicina generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117613/142515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 15 aprile si inserisce su Cuneo quale Medico titolare di Medicina Generale la Dr.ssa Nataliia Ivanukh che prester&agrave; la propria attivit&agrave; (previo appuntamento al 0171605185 o al 378/4365990) presso il l&rsquo;ambulatorio situato in Piazza Europa n&deg; 20 con i seguenti orari: luned&igrave;, marted&igrave; mercoled&igrave; dalle &nbsp;9 alle 10,30 e gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 15 alle 16,30 (mail natalia.studiomedico@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, oppure presso gli Sportelli dell&rsquo;ASL CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento. Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il vice presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: <em>"Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato"</em>.</p>
<p>Pietro Danna, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: <em>"Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese"</em>.</p>
<p>Silvano Dovetta, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: <em>"L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusure notturne dal 7 al 14 aprile per la galleria "Cittadina" dell'est-ovest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117609/142505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha programmato la manutenzione degli impianti all&rsquo;interno della galleria Cittadina, tra il km 2,200 e il km 3,700 della statale 705 di Cuneo (lungo la cosiddetta est-ovest). In particolare, sono previsti gli interventi di manutenzione dell&rsquo;impianto di ventilazione.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza &egrave; prevista la chiusura notturna al traffico a partire da marted&igrave; 7 aprile fino a marted&igrave; 14 aprile, escluse le notti dei giorni festivi e prefestivi. La limitazione sar&agrave; attiva nella fascia oraria 21&ndash;6. Gli interventi sono stati programmati in notturna per mitigare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione.&nbsp;Durante la chiusura della galleria la circolazione sar&agrave; deviata sulla rete locale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’intelligenza artificiale è davvero un nostro alleato? Presentato a Cuneo il nuovo libro di Guido Saracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117608/142504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; davvero un nostro alleato? A questa domanda prova a rispondere &ldquo;Alleati digitali &ndash; La nostra IA personale&rdquo;, il nuovo volume di Guido Saracco, gi&agrave; rettore del Politecnico di Torino e curatore di Biennale Tecnologia, presentato mercoled&igrave; 1&deg; aprile nella Sala Ferrero di Confindustria Cuneo.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;incontro &egrave; stata Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, che ha sottolineato come il tema dell&rsquo;intelligenza artificiale sia ormai centrale e trasversale nelle nostre vite: "Il termine &ldquo;alleati&rdquo; richiama gi&agrave; qualcosa di positivo, non di contrasto. Tuttavia, non &egrave; detto che uomo e intelligenza artificiale, se oggi collaborano per uno scopo comune, lo faranno necessariamente anche in futuro".</p>
<p>A introdurre l&rsquo;autore &egrave; stato Dario D&rsquo;Elia, giornalista tech di Wired e La Repubblica, che ha illustrato la struttura del libro.</p>
<p>Il volume esplora temi chiave come l&rsquo;impatto dell&rsquo;IA sul lavoro, le competenze emergenti, le implicazioni etiche e sociali e le trasformazioni nei processi di apprendimento, decisione e relazione.&nbsp;</p>
<p>Durante la presentazione, Saracco ha spiegato la genesi del suo lavoro: "Ho scritto questo libro perch&eacute; tutto intorno a me stava cambiando. Con l&rsquo;avvento di ChatGPT, mentre ero rettore del Politecnico di Torino, ho compreso che sarebbe cambiato tutto. All&rsquo;inizio si studiava su carta, poi &egrave; arrivato Google, quindi i database digitali. Oggi basta chiedere e si ottiene direttamente una sintesi o una review".</p>
<p>Tra gli scenari delineati spicca quello di una &ldquo;IA personale&rdquo;: un assistente digitale evoluto, capace di affiancare ciascun individuo nelle attivit&agrave; quotidiane, dallo studio alla professione, fino alle scelte pi&ugrave; complesse. Questo concetto viene presentato come uno strumento potente, il cui valore dipende dall&rsquo;uso che se ne fa. "Dobbiamo chiederci cosa vogliamo fare di questa tecnologia straordinaria: possiamo usarla come abbiamo usato la ruota per costruire una bicicletta", osserva Saracco. Il libro riflette su come siamo fatti noi, su come &egrave; fatta l&rsquo;intelligenza artificiale e su come costruire un&rsquo;alleanza tra queste due realt&agrave;. Suggerisce di sviluppare una nostra intelligenza artificiale personale, capace di affidarsi a noi e di cui possiamo fidarci.</p>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; gi&agrave; oggi una presenza concreta nelle nostre vite, ma la sua evoluzione &egrave; destinata ad accelerare, aprendo prospettive di cambiamento senza precedenti. Una trasformazione che, se guidata con consapevolezza, pu&ograve; contribuire a costruire un futuro migliore.&nbsp;Pubblicato appena due mesi fa e gi&agrave; in ristampa, il volume accompagna il lettore in un viaggio verso il prossimo decennio, immaginando un futuro in cui lo studio, il lavoro e la vita quotidiana si evolvono grazie a un alleato digitale personale. Si parte dalla comprensione della mente umana e dalle pi&ugrave; recenti scoperte nelle neuroscienze e nelle interfacce uomo-macchina, per analizzare sia i risultati gi&agrave; raggiunti sia le potenzialit&agrave; future dell&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Al centro della riflessione di Saracco c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di un&rsquo;alleanza tra uomo e tecnologia. L&rsquo;IA personale non sostituisce l&rsquo;essere umano: &egrave; uno strumento che richiede consapevolezza e strategia, un&rsquo;interazione prevalentemente linguistica attraverso cui possiamo affidare compiti complessi con intelligenza e attenzione.</p>
<p>Il libro invita a guardare all&rsquo;intelligenza artificiale come a un&rsquo;opportunit&agrave;: comprendendola e utilizzandola in modo strategico, pu&ograve; diventare uno strumento in grado di migliorare davvero la qualit&agrave; della vita.&nbsp;</p>
<p>Infine, il volume analizza gli sviluppi gi&agrave; raggiunti e quelli attesi, prefigurando un futuro in cui la collaborazione tra umano e macchina si consolida attraverso nuovi dispositivi, funzioni condivise e la definizione di un quadro normativo capace di tracciare i confini della tecnologia. Un contesto che potrebbe, in parte, ridefinire anche alcuni diritti fondamentali dell&rsquo;umanit&agrave;, confermando come il rapporto tra uomo e IA sia destinato a diventare sempre pi&ugrave; centrale nelle nostre vite.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La sicurezza passa anche dalla prevenzione": il Comitato di Quartiere Cuneo Centro ricevuto in Questura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117602/142496.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Nella giornata del 20 marzo una delegazione del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, composta dal Presidente Andrea Giorgio Bonino e dai consiglieri Franca Gramondi, Matteo Cavallo, Luciano Rigaglia e Francesco Carbonero, ha incontrato il Questore di Cuneo, la Dottoressa Rosanna Minucci, per un confronto dedicato al tema della sicurezza nel quartiere.</em></p>
<p><em>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto in un clima di grande cordialit&agrave;, ascolto e reciproca collaborazione, consentendo al Comitato di presentare in modo ordinato i principali punti emersi nel recente confronto con i residenti.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro, il Comitato ha richiamato l&rsquo;attenzione in particolare su alcune criticit&agrave; avvertite dai cittadini: il chiasso notturno in alcune aree del quartiere, specialmente nelle ore pi&ugrave; tarde; episodi e timori legati allo spaccio nella zona di via Meucci; situazioni di disagio e insicurezza percepita tra corso Giolitti, via Silvio Pellico e le aree limitrofe; il consumo di alcol in spazi pubblici nonostante l&rsquo;ordinanza vigente; nonch&eacute; la necessit&agrave; di comprendere con maggiore chiarezza le modalit&agrave; di controllo relative alle autorizzazioni dei locali nelle ore serali e notturne.</em></p>
<p><em>Nel corso del colloquio, il Questore ha evidenziato come il dialogo con i Comitati di quartiere rappresenti uno strumento prezioso per mantenere un contatto diretto con il territorio e con le esigenze concrete della cittadinanza. &Egrave; stato inoltre ricordato come, dal suo insediamento avvenuto il 1&deg; dicembre, sia stato possibile osservare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione cittadina.</em></p>
<p><em>Pur in un quadro generale nel quale, fortunatamente, i reati non risultano numerosi e Cuneo continua a essere una citt&agrave; nella quale &egrave; possibile circolare liberamente, &egrave; emerso con chiarezza come la tranquillit&agrave; del territorio debba essere costantemente preservata attraverso un&rsquo;azione continua di controllo, prevenzione e presidio.</em></p>
<p><em>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alle aree indicate dal Comitato, in special modo alla zona del cosiddetto quadrilatero, che per la sua vicinanza alla stazione, per la densit&agrave; del tessuto abitativo e per la forte presenza di attivit&agrave; commerciali richiede una vigilanza particolarmente attenta.</em></p>
<p><em>In questo senso, &egrave; stato sottolineato come all'attivit&agrave; preventiva della Questura concorra anche il Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte con specifici servizi nella zona compresa tra la stazione, via Meucci, via Silvio Pellico e corso Giolitti, a conferma della consapevolezza e dell&rsquo;attenzione con cui vengono seguite le criticit&agrave; segnalate.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre ribadito un principio particolarmente importante, condiviso dal Questore e dal Comitato: non serve soltanto reprimere i reati, ma occorre anche prevenirli. La sicurezza di un quartiere, infatti, si costruisce non solo attraverso l&rsquo;intervento successivo ai fatti, ma anche mediante una presenza costante, visibile e capace di agire prima che le situazioni degenerino. &Egrave; stato quindi rimarcato il valore delle iniziative civiche e culturali del quartiere.</em></p>
<p><em>In tale prospettiva, &egrave; stato ricordato anche l&rsquo;impegno della Polizia di Stato nelle scuole, dove vengono svolti incontri di informazione e sensibilizzazione su temi fondamentali come la violenza di genere e il cyberbullismo, a testimonianza di una concezione della sicurezza che non si limita all&rsquo;ordine pubblico in senso stretto, ma guarda anche alla formazione e alla crescita civile della comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Un ulteriore elemento di interesse emerso durante il confronto riguarda la possibilit&agrave; di contattare il numero unico di emergenza 112 anche dalle fermate degli autobus, aspetto che sar&agrave; utile ricordare e diffondere tra i cittadini.</em></p>
<p><em>Quanto alle problematiche legate ai locali e alle attivit&agrave; di pubblico spettacolo nelle ore serali e notturne, &egrave; stato chiarito che gli agenti in servizio sono pienamente a conoscenza delle regole comunali in materia di licenze e autorizzazioni, e che eventuali sanzioni possono essere elevate e successivamente verificate con gli uffici comunali competenti.</em></p>
<p><em>&ldquo;Sul tema della prevenzione siamo profondamente d&rsquo;accordo con il Questore: la sicurezza non si difende soltanto intervenendo quando il reato &egrave; gi&agrave; avvenuto, ma costruendo giorno per giorno le condizioni perch&eacute; certi fatti accadano il meno possibile. Presenza sul territorio, ascolto, educazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini sono strumenti essenziali, tanto quanto la repressione dei comportamenti illeciti&rdquo;, dichiara il Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, Andrea Giorgio Bonino.</em></p>
<p><em>Il Comitato di Quartiere Cuneo Centro esprime sincero apprezzamento per la disponibilit&agrave; e l&rsquo;attenzione dimostrate dal Questore nel corso dell&rsquo;incontro, ritenendo molto importante che il confronto tra istituzioni e cittadinanza organizzata prosegua in modo costante, concreto e costruttivo.</em></p>
<p><em>Il Comitato continuer&agrave; a fare la propria parte, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e portandole nelle sedi opportune con spirito di collaborazione, senso delle istituzioni e attenzione al bene comune, mantenendo vive le due parole che lo guidano: Regole e Comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Desidera inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento al Sig. Questore e, per Suo tramite, a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza pubblica, nella piena consapevolezza della complessit&agrave; e della delicatezza del servizio prestato sul territorio.</em></p>
<p><strong>Andrea Giorgio Bonino</strong><br><strong>Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola di Ecologia Politica in Montagna: borsa di 3mila euro per studiare la valle Vermenagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-di-ecologia-politica-in-montagna-borsa-di-3mila-euro-per-studiare-la-valle-vermenagna_117586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-di-ecologia-politica-in-montagna-borsa-di-3mila-euro-per-studiare-la-valle-vermenagna_117586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117586/142476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; tempo fino a gioved&igrave; 30 aprile per partecipare alla borsa di ricerca di 3mila euro istituita nell&rsquo;ambito della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese destinata a studenti o ricercatori universitari under35. La borsa &egrave; finalizzata a sostenere una ricerca che dovr&agrave; svolgersi tra aprile 2026 e aprile 2027 e dovr&agrave; riguardare la valle Vermenagna e/o considerarla come un caso studio o oggetto di analisi nel caso di un argomento che abbia un respiro sovra territoriale. La ricerca dovr&agrave; presentare uno spunto teorico o una proposta operativa per lo sviluppo di una politica che coinvolga le amministrazioni locali o uno degli stakeholder locali. In fase di presentazione del lavoro sar&agrave; richiesto un dossier restitutivo della ricerca prodotta da presentarsi entro fine aprile 2027. La borsa sar&agrave; erogata da Noau officina culturale, promotrice della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Fondazione CRC. Le domande dovranno pervenire all&rsquo;indirizzo piemonte@scuolaecologiapolitica.it al quale &egrave; possibile scrivere anche per informazioni e chiarimenti. Il bando, con tutti i documenti da allegare, &egrave; disponibile sul sito internet <a href="https://www.scuolaecologiapolitica.it/edizione-2025" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolaecologiapolitica.it</a></p>
<p>&ldquo;<em>Nell&rsquo;ambito della Scuola 2025 svoltasi lo scorso mese di settembre a Vernante</em> &ndash; affermano i promotori di Noau &ndash; <em>sono state raccolte istanze e indirizzi di ricerca considerati di interesse da parte dei partecipanti (studenti, amministratori, imprese), discussi poi con alcuni stakeholder del territorio, per arrivare alla definizione di due linee di ricerca. Queste rappresentano il punto di partenza da cui i candidati possono sviluppare la loro riflessione, utile da argomentare in sede di candidatura</em>&rdquo;.</p>
<p>La linea di ricerca 1 potr&agrave; indagare la possibilit&agrave; di far nascere, in un territorio come quello della valle Vermenagna, uno spazio collettivo polivalente e aperto alla possibilit&agrave; di scambi con altri territori, che sia gestito in accordo e con la partecipazione della comunit&agrave;, organizzata insieme alla partecipazione e al sostegno delle istituzioni. La linea di ricerca 2 potr&agrave; invece approfondire possibili esperienze di turismo sostenibile e diffuso in un territorio montano affinch&eacute; questo diventi protagonista nella ridefinizione di una narrazione locale trainante e collante per realt&agrave; sia turistiche sia imprenditoriali, manifatturiere e culturali.</p>
<p>I referenti degli enti promotori della Scuola accompagneranno lo sviluppo delle ricerche, aiutando nell&rsquo;impostazione del lavoro, nella facilitazione delle relazioni sul territorio e nella revisione periodica della ricerca, in stretto accordo con le amministrazioni locali.</p>
<p>All&rsquo;assegnista della borsa sar&agrave; richiesto di prendere parte &ndash; senza costi di iscrizione &ndash; alla prossima edizione della Scuola, che si svolger&agrave; nell&rsquo;autunno 2026.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, promosso il progetto “Connextion Memorie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-promosso-il-progetto-connextion-memorie_117582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-promosso-il-progetto-connextion-memorie_117582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117582/142472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La progettualit&agrave; di MEMO4345 ottiene un nuovo e significativo riconoscimento: a febbraio il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg AL COTRA 2021-2027 ha approvato il microprogetto &ldquo;Connextion Memorie &ndash; Dialoghi sulla memoria condivisa della Shoah&rdquo;, presentato dal Comune di Borgo San Dalmazzo in qualit&agrave; di capofila, in partenariato con l&rsquo;Associazione francese AMONT, responsabile del Mus&eacute;e du Patrimoine du Haut Pays di Saint-Martin-V&eacute;subie.</p>
<p><strong>Un progetto transfrontaliero per un&rsquo;unica narrazione della memoria</strong><br>&ldquo;Connextion Memorie&rdquo; rafforza e struttura la collaborazione gi&agrave; attiva tra i due musei, con l&rsquo;obiettivo di presentarsi al pubblico come due tappe complementari di un&rsquo;unica visita dedicata alla storia della persecuzione antiebraica in Europa durante la seconda guerra mondiale. A Saint-Martin-V&eacute;subie, il rinnovato Mus&eacute;e du Patrimoine racconter&agrave; la permanenza forzata di centinaia di ebrei provenienti da tutta Europa nel piccolo comune delle Alpi Marittime. A Borgo San Dalmazzo, MEMO4345 approfondisce i percorsi di fuga, la traversata delle Alpi, le storie di salvezza e quelle di deportazione, restituendo un quadro storico rigoroso e profondamente umano. La complementarit&agrave; dei due luoghi permette di offrire ai visitatori una lettura pi&ugrave; ampia e consapevole della Shoah, a partire dalle vicende di circa 900 profughi di 23 differenti nazionalit&agrave;, un campione limitato ma emblematico della dimensione europea della tragedia.</p>
<p><strong>Dialogo, cooperazione e innovazione</strong><br>Il progetto si sviluppa attorno alla parola chiave dialogo, che diventa il filo conduttore di una collaborazione capace di unire persone, istituzioni e territori in un&rsquo;unica narrazione condivisa. Il dialogo prende forma nel lavoro congiunto sugli allestimenti, pensati per offrire al visitatore un&rsquo;esperienza coerente e complementare tra i due musei; si rafforza nella condivisione delle banche dati, che permetter&agrave; di consultare in Francia materiali oggi accessibili solo a Borgo San Dalmazzo. Inoltre si estende lungo nuovi percorsi turistici sostenibili, collegati anche alla valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, e guarda al futuro attraverso uno studio che esplora, nel pieno rispetto delle normative europee, l&rsquo;uso etico dell&rsquo;intelligenza artificiale per rendere pi&ugrave; personale e consapevole il rapporto con i contenuti storici. In questo orizzonte di scambio e cooperazione, il progetto coinvolger&agrave; direttamente migliaia di visitatori, insieme a operatori culturali e turistici, ricercatori, studenti e cittadini dei due territori, confermando il ruolo dei musei come luoghi vivi di educazione civica e di memoria attiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondi per l'alluvione dell'aprile 2025, il Patto Civico per la Granda: "Interventi importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117580/142470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La Regione Piemonte ha emesso ieri l'elenco dei 130 interventi che verranno eseguiti nel Cuneese, di cui 90 saranno gestiti direttamente dalla Provincia. Un impegno che si somma a quelli gi&agrave; eseguiti nelle settimane immediatamente successive agli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Fra i tanti importi spiccano quelli dedicati a Pontechianale, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato e Roccabruna: 1,35 milioni in totale per consentire a queste Comunit&agrave; di far fronte al dissesto idrogeologico. Siamo grati all'assessore regionale Gabusi per questo impegno</em>". Lo scrive in una nota il Presidente di "Patto Civico per la Granda" Alberto Pettavino.</p>
<p>"<em>Sul Colle dell'Agnello interverremo per risolvere un problema davvero grave che rischia di compromettere la SP 251</em> - spiega Silvano Dovetta, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; della valle Varaita -<em> e quindi il passaggio del valico. Un intervento non pi&ugrave; rinviabile e utile a garantire, quindi, la sicurezza del transito</em>".</p>
<p>"<em>Nelle valli monregalesi risolveremo problemi particolarmente gravi</em> - continua Pietro Danna, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del monregalese - <em>intervenendo anche nei pressi del ponte di Pamparato, oggetto pi&ugrave; volte di violente alluvioni</em>".</p>
<p>"<em>A Roccabruna verr&agrave; realizzata una scogliera a sostegno della sede stradale</em> - prosegue Vincenzo Pellegrino, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del cuneese - <em>cos&igrave; garantendo la sicurezza della sede viabile</em>".</p>
<p>"<em>La Provincia &egrave; intervenuta nel corso del 2025 per le somme urgenze</em> - conclude Ivana Casale, consigliere provinciale con delega al bilancio - <em>e continua a lavorare fianco a fianco con la Regione ed il Dipartimento della Protezione Civile nazionale non lesinando investimenti nel campo del dissesto idrogeologico</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La “Taverna delle Grotte” di Aisone cerca ancora un gestore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-taverna-delle-grotte-di-aisone-cerca-ancora-un-gestore_117565.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-taverna-delle-grotte-di-aisone-cerca-ancora-un-gestore_117565.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/142452.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2024, sono state circa 35.000 le persone che hanno scelto di trasferirsi in montagna, secondo i dati del Rapporto &ldquo;Montagne Italia 2025&rdquo; dell&rsquo;Uncem (Unione Nazionale Comunit&agrave; Enti Montani). Sono sempre di pi&ugrave; i giovani e non solo che scelgono di dare una svolta alla propria vita e di intraprendere attivit&agrave; nelle Terre Alte.</p>
<p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime offre una speciale opportunit&agrave; a chi desidera investire nel proprio futuro e nel territorio montano: la gestione della &ldquo;Taverna delle Grotte&rdquo; ad Aisone, comune del Parco delle Alpi Marittime e della Riserva Naturale Grotte di Aisone. Non si tratta solo di un&rsquo;attivit&agrave; commerciale, ma di un vero e proprio cuore pulsante per la Valle Stura. La struttura, che unisce un negozio di prossimit&agrave; e un bar-taverna, &egrave; concepita come un servizio essenziale per i residenti e come punto di riferimento per i turisti. Gestire la Taverna significa diventare il volto dell&rsquo;accoglienza in un territorio straordinario sotto il profilo turistico, sportivo e naturalistico che vuole crescere e restare vivo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/small_142455.jpg"></p>
<p>La Taverna sorge all&rsquo;ingresso del Sentiero delle Grotte che conduce alla scoperta della Riserva Naturale, un&rsquo;area protetta di straordinario interesse naturalistico e soprattutto archeologico, un patrimonio quest&rsquo;ultimo che ogni anno svela nuove scoperte grazie ad un progetto di ricerca avviato nel 2022 dall&rsquo;Universit&agrave; di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte. I reperti finora trovati nelle varie campagne di scavo hanno testimoniato la frequentazione umana della zona sin dal Mesolitico, facendo delle Grotte di Aisone il sito pi&ugrave; antico delle Alpi occidentali meridionali. Una storia millenaria raccontata all&rsquo;interno della Taverna delle Grotte con pannelli, manufatti e ricostruzioni esposti in vetrine e con un diorama che riproduce il piano di calpestio del primo riparo studiato negli anni Cinquanta da Ferrante Rittatore Von Willer, professore dell'Universit&agrave; di Milano.</p>
<p>La struttura sorge in centro paese, &egrave; servita da due parcheggi, dispone di un&rsquo;area verde attrezzata con giochi per bambini e di un punto di ricarica ebike, e si affaccia su percorsi escursionistici di grande richiamo e percorribili per buona parte dell&rsquo;anno e sulla Ciclovia della Valle Stura, mentre nel periodo invernale a due passi si trova il Centro per lo sci di fondo Aisone.</p>
<p>Per favorire l&rsquo;imprenditoria locale e garantire un servizio di qualit&agrave; alla valle, l&rsquo;Ente propone condizioni estremamente vantaggiose per la gestione che richiedono un investimento iniziale molto ridotto perch&eacute; i locali sono gi&agrave; completamente arredati e dotati di attrezzature funzionali, tra cui una cucina professionale nuova in acciaio inox, banchi frigo, scaffalature e una stufa a pellet per l&rsquo;inverno. Il canone di affitto a base d&rsquo;asta &egrave; fissato a soli 1.200 euro annui (appena 100 euro al mese), proprio per sostenere la sostenibilit&agrave; economica dell&rsquo;attivit&agrave; nel tempo. L&rsquo;affidamento prevede una durata di 3 anni, rinnovabile fino a 9 anni, garantendo stabilit&agrave; al progetto imprenditoriale.</p>
<p>L'invito &egrave; rivolto a imprese individuali, societ&agrave;, cooperative e associazioni (anche costituendi) e a chi ha voglia di mettersi in gioco con attivit&agrave; di informazione, promozione del territorio e animazione culturale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/small_142454.jpg"></p>
<p>"<em>Vogliamo che la Taverna delle Grotte diventi un laboratorio di resilienza montana,</em>" dichiara il presidente dell'Ente, Armando Erb&igrave;. "O<em>ffriamo una struttura pronta per partire, affinch&eacute; chi ha passione e buone idee possa concentrarsi sulla qualit&agrave; del servizio e dell'accoglienza senza lo scoglio di costi iniziali proibitivi</em>".</p>
<p>Per scoprire tutti i dettagli, visionare la planimetria e scaricare la modulistica necessaria: clicca <a href="https://hosting.pa-online.it/td0101/gara/avviso-esplorativo-per-lacquisizione-di-manifestazione-di-interesse-allaffidamento-della-gestione-della-struttura-adibita-a-negozio-e-taverna-denominata-taverna-delle-grotte-comu/" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a>.</p>
<p>Informazioni e contatti: telefono: 0171 976800 | mail: info@areeprotettealpimarittime.it; referente procedura: Dott.ssa Patrizia Grosso, tel. 0171 976867.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Giardino della Memoria l'olio di Capaci per le Diocesi cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-giardino-della-memoria-l-olio-di-capaci-per-le-diocesi-cuneesi_117559.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-giardino-della-memoria-l-olio-di-capaci-per-le-diocesi-cuneesi_117559.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117559/142441.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi il Questore di Cuneo Rosanna Minucci ha consegnato alle Diocesi di Cuneo, Fossano, Alba, Saluzzo e Mondov&igrave; l&rsquo;olio proveniente dal Giardino della Memoria &ldquo;Quarto Savona Quindici&rdquo; di Capaci (Palermo), luogo segnato dall'attentato mafioso avvenuto il 23 maggio 1992, quando persero la vita il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.</p>
<p>Da quella tragedia &egrave; nato il Giardino della Memoria, dove ogni ulivo rappresenta una vittima innocente della barbarie mafiose, dal quale si ricava un olio, che nel tempo pasquale, viene donato alle Diocesi per essere consacrato e successivamente utilizzato per i sacramenti.&nbsp;Un segno concreto che unisce memoria, legalit&agrave; e fede, ricordando che anche dal dolore pu&ograve; nascere speranza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce di Cuneo al Congresso europeo di Medicina Interna a Vienna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-santa-croce-di-cuneo-al-congresso-europeo-di-medicina-interna-a-vienna_117557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-santa-croce-di-cuneo-al-congresso-europeo-di-medicina-interna-a-vienna_117557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117557/142440.jpg" title="Nicolò Dutto e Francesca Posillipo" alt="Nicolò Dutto e Francesca Posillipo" /><br /><p>Si &egrave; tenuto a Vienna, nelle sale del palazzo imperiale dell&rsquo;Hofburg, dal 25 al 28 marzo la 24^ edizione del Congresso Europeo di Medicina Interna (ECIM 2026). Nella capitale austriaca si sono riuniti i delegati di 48 Societ&agrave; scientifiche nazionali che, con pi&ugrave; di 50.000 iscritti, costituiscono la Federazione Europea di Medicina Interna (EFIM).</p>
<p>L&rsquo;EFIM promuove l&rsquo;integrazione della medicina interna nei sistemi sanitari europei occupandosi di temi come la multimorbilit&agrave; e la cronicit&agrave;, degli standard formativi e delle certificazioni professionali, organizza &nbsp;programmi di scambio per &nbsp;giovani medici, finanzia progetti di ricerca collaborativa sovranazionale.</p>
<p>Nicol&ograve; Dutto e Francesca Posillipo, due giovani medici della Scuola di specializzazione dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, sede di formazione di Cuneo, hanno presentato un contributo scientifico, selezionato come comunicazione orale, realizzato nella Medicina interna diretta da Luigi Fenoglio, che ha analizzato le &ldquo;caratteristiche cliniche, microbiologiche e prognostiche di 206 Ascessi Epatici da piogeni&rdquo;.</p>
<p>Il contributo costituisce la prosecuzione di uno studio condotto a Cuneo nel 2016 dall&rsquo;allora giovane specializzanda in Medicina interna Cristina Serraino che, con la successiva pubblicazione nel 2018 sulla prestigiosa rivista americana &ldquo;Medicine&rdquo;, rappresenta ancora oggi una delle principali casistiche europee su tale argomento.</p>
<p>Il dottor Nicol&ograve; Dutto si &egrave; laureato in Medicina e Chirurgia con 110/110 e lode con dignit&agrave; di stampa nel 2025 discutendo a Torino con Luigi Fenoglio la tesi presentata a Vienna. &nbsp;La dottoressa Cristina Serraino si era specializzata in Medicina Interna con 70/70 e lode con dignit&agrave; di stampa e dal 2016 &egrave; parte dell&rsquo;organico della Medicina interna.</p>
<p>L&rsquo;Azienda ospedaliera di Cuneo con il modello dell&rsquo;Ospedale di insegnamento, il primo a diventarlo in Piemonte nel 2013, continua ad essere centro di attrazione formativa e professionale per studenti e giovani medici offrendo successivamente ai migliori di loro la possibilit&agrave; di entrare nelle &eacute;quipes mediche del Santa Croce.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Alpi Marittime ancora innevate, ma alcuni rifugi sono già aperti: ecco quali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-alpi-marittime-ancora-innevate-ma-alcuni-rifugi-sono-gia-aperti-ecco-quali_117553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-alpi-marittime-ancora-innevate-ma-alcuni-rifugi-sono-gia-aperti-ecco-quali_117553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117553/142436.jpg" title="foto L. Bertaina" alt="foto L. Bertaina" /><br /><p>Il territorio delle Aree Protette Alpi Marittime, anche se in pianura i prati sono verdi e punteggiati di tarassaco giallo, &egrave; ancora coperto da una spessa coltre di neve candida. L'innevamento &egrave; consistente e per questo molte strade rimangono chiuse. La copertura nevosa cos&igrave; importante &egrave; ideale per le ultime ciaspolate di stagione ed &egrave; il "top" per lo scialpinismo. Nonostante la situazione, diversi rifugi saranno aperti in occasione delle festivit&agrave; pasquali.</p>
<p>I pi&ugrave; facilmente raggiungibili con una camminata a piedi o con le ciaspole - avere con s&eacute; ramponcini o ramponi &egrave; sempre un'ottima scelta - sono il rifugio del Parco al Pian delle Gorre (Parco del Marguareis, valle Pesio) e Casa Savoia a Terme di Valdieri (Parco Alpi Marittime, valle Gesso).</p>
<p>In quota in valle Gesso, dove ci sono condizioni eccezionali per lo scialpinismo, per gite o traversate ci si pu&ograve; appoggiare ai rifugi Valasco, Remondino e Dante Livio Bianco.</p>
<p>Si legge sul sito del Parco Alpi Marittime: "<em>Considerata la difficolt&agrave; di approvvigionamento delle strutture in quota e della disponibilit&agrave; di acqua i gestori richiedono obbligatoriamente la prenotazione per i pernottamenti e preferibilmente anche per il semplice consumo di pasti. Si ricorda di pianificare attentamente la gita e di consultare il bollettino AINEVA</em>".</p>
<p><br><strong>Valle Pesio</strong></p>
<p><strong>Rifugio Pian delle Gorre</strong><br>Per informazioni: 0171 183 6010 | <a href="mailto:info@rifugiopiandellegorre.cn.it" target="_blank">info@rifugiopiandellegorre.cn.it</a></p>
<p><strong>Valle Gesso</strong><br><strong><br>Rifugio escursionistico Casa Savoia</strong><br>Per informazioni: 327 0116545 | casasavoiaterme@gmail.com<br>Aperto da sabato 4 a luned&igrave; 6 aprile compresi.</p>
<p><strong>Rifugio Valasco</strong><br>Per informazioni: 0171 183 6267 | 353 482 7765 | info@rifugiovalasco.it<br>Aperto tutti i giorni su prenotazione fino al 25 aprile.</p>
<p><strong>Rifugio Dante Livio Bianco</strong><br>Per informazioni: 0171 97 328 | 329 833 3921 | rifugiodanteliviobianco@gmail.com<br>Aperto da venerd&igrave; 3 a luned&igrave; 6 aprile compresi, con prenotazione obbligatoria.</p>
<p><strong>Rifugio Remondino</strong><br>Per informazioni: 0171 97 327 | 389 636 4622 | info@rifugioremondino.it<br>Aperto fino a luned&igrave; 6 aprile compreso, con prenotazione obbligatoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude temporaneamente il settore centrale della falesia di Andonno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiude-temporaneamente-il-settore-centrale-della-falesia-di-andonno_117552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiude-temporaneamente-il-settore-centrale-della-falesia-di-andonno_117552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117552/142434.jpg" title="foto E. Avanzinelli" alt="foto E. Avanzinelli" /><br /><p>A seguito dell'accertata presenza di un sito di nidificazione di falco pellegrino (Falco peregrinus), &egrave; stata disposta la chiusura temporanea all'accesso del settore centrale del sito di arrampicata del Monte Cros ad Andonno.</p>
<p>La celebre falesia di Andonno ricade, infatti, all'interno del sito della Rete Natura 2000 ZSC e ZPS IT1160056 "Alpi Marittime", area tutelata istituita per la conservazione degli habitat naturali e delle specie di interesse comunitario. La protezione dei nidi dei rapaci rupicoli rappresenta una misura fondamentale per garantire la conservazione adeguata e a lungo termine di queste specie nei loro ambienti naturali.</p>
<p>Il provvedimento prevede l'istituzione di un'area di rispetto a protezione assoluta, finalizzata a garantire le condizioni di tranquillit&agrave; necessarie alla riproduzione della specie che, come tutta l'avifauna, &egrave; particolarmente sensibile al disturbo umano durante le delicate fasi di nidificazione, cova e allevamento dei piccoli, che va generalmente da febbraio a fine giugno.</p>
<p>Esclusivamente nel Settore Centrale del sito di arrampicata &egrave; fatto divieto temporaneo di:&nbsp;arrampicare sulle pareti rocciose;&nbsp;effettuare qualsiasi attivit&agrave; che possa arrecare disturbo al sito di nidificazione, compresa ogni forma di osservazione ravvicinata anche per scopi fotografici e di riprese cinematografiche.&nbsp;Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dall'Art. 40 della L.R. 19/2009.</p>
<p>Interessato dal divieto tutto il Settore Centrale della Falesia di Andonno: vie da "Ciucco di mosto" a "La Rampogna", inclusa "G.T.A. (Grande Traversata di Andonno)".</p>
<p>"<em>La chiusura temporanea e la relativa area di protezione sono state preventivamente comunicate alla comunit&agrave; degli arrampicatori della Valle Gesso, proseguendo il percorso di collaborazione e dialogo avviato nel 2024 nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg-ALCOTRA "BiodivTourAlps" che si pone l'obiettivo di ridurre gli impatti delle attivit&agrave; outdoor sulla biodiversit&agrave; alpina</em>", si legge sul sito del Parco Alpi Marittime.</p>
<p>La chiusura rester&agrave; in vigore indicativamente fino a giugno, o comunque fino al termine della fase di involo dei giovani, che sar&agrave; verificata attraverso il monitoraggio continuo del nido: "<em>Si invita la comunit&agrave; degli arrampicatori e tutti i frequentatori dell'area a rispettare la chiusura temporanea del settore, contribuendo alla protezione di una specie simbolo delle pareti naturali e alla buona riuscita della sua riproduzione.</em><br><em>Nel mentre, goditi gli altri settori ricordando sempre di seguire le regole e adottare accorgimenti per scalare col minimo impatto sulla biodiversit&agrave;, dentro e fuori dalle Aree Protette</em>".</p>
<p>Per maggiori informazioni su chiusure temporanee o permanenti di pareti o accessi a siti d'arrampicata, &egrave; possibile consultare il <a href="https://www.parcoalpimarittime.it/news/4483/chiusura-temporanea-della-falesia-di-andonno" target="_blank">sito</a> delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
