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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=387rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 11:04:56 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[La Cuneo di ieri in mostra alla Camera di Commercio con "Arte e Condivisione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-cuneo-di-ieri-in-mostra-alla-camera-di-commercio-con-arte-e-condivisione_117697.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-cuneo-di-ieri-in-mostra-alla-camera-di-commercio-con-arte-e-condivisione_117697.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117697/142611.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dagli inizi del mese di aprile si &egrave; aperta la terza rassegna espositiva del progetto &ldquo;Arte e Condivisione&rdquo;, promosso dal Comune di Cuneo e dalla Camera di Commercio di Cuneo, con l&rsquo;autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Artistici. Una nuova selezione di scorci cittadini e paesaggi da artisti cuneesi del Novecento, offre al pubblico uno spaccato suggestivo della vita cittadina e del territorio nell&rsquo;epoca. L&rsquo;esposizione &egrave; ospitata nel Salone del Futuro e nello Spazio Impresa del palazzo di via Emanuele Filiberto 3 e rester&agrave; visitabile fino a fine autunno.</p>
<p>La rassegna si inserisce nel progetto &ldquo;Arte e Condivisione&rdquo;, nato nel 2024 con la firma di una convenzione tra Comune e Camera di Commercio, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico civico e avvicinare l&rsquo;arte ai luoghi della quotidianit&agrave;, anche attraverso l&rsquo;esposizione in ambienti non tradizionalmente museali. La prima rassegna, tra novembre 2024 e settembre 2025, ha proposto opere provenienti dalla donazione testamentaria dei coniugi Vanna e Giulio Ferrero, parte integrante della collezione civica. La seconda, da ottobre 2025 a marzo 2026 ha offerto al pubblico una selezione di paesaggi realizzati da alcuni tra i pi&ugrave; importanti pittori cuneesi del Novecento.</p>
<p>Questa nuova rassegna prosegue il percorso con una scelta mirata di opere paesaggistiche, che arricchiscono gli spazi della Camera di commercio rendendoli luoghi di incontro tra economia, cittadinanza e cultura. La selezione dei dipinti, provenienti dalle collezioni del Museo civico di Cuneo, propone ai visitatori istantanee della citt&agrave; e della provincia, da Controluce di Alfredo Allinio, che fa dell&rsquo;uso della luce sul paesaggio un momento di pura poesia, a Paesaggio fossanese di Piero Dutto, che invoglia chi lo osserva a ricercare l&rsquo;esatta corrispondenza con lo scorcio dipinto; da Cuneo Piazza Virginio di Carlo Gottardi che offre un ricordo affascinante del centro storico del capoluogo a Introspezione di un sentimento non amante della natura di Bruno Martino, che invita a riflettere sulla dicotomia della Natura stessa, come madre e matrigna. Da ultimo, il Viale degli Angeli di Ren&egrave; Migliaccio che propone il celebra viale colto in un&rsquo;ottica originale.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessora alla Cultura Cristina Clerico: &ldquo;<em>Siamo felici di poter avviare una nuova edizione del progetto 'Arte e Condivisione' perch&eacute; &egrave; un esempio virtuoso di sinergia tra enti pubblici e un modo efficace di valorizzazione del patrimonio artistico per una fruizione culturale pi&ugrave; accessibile e diffusa. Ci auguriamo che in tanti, dopo questi assaggi di arte, abbiano voglia di visitare il nostro Museo Civico da cui queste tele provengono</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di proseguire questo percorso che trasforma un luogo dell&rsquo;economia, come il centenario Palazzo camerale, in spazio di comunit&agrave; e bellezza</em> &ndash; dichiara il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash; . <em>Portare le opere del Novecento cuneese nei nostri uffici significa non solo valorizzare il patrimonio artistico locale, ma anche offrire a cittadini e imprese un&rsquo;occasione quotidiana di riflessione e identit&agrave;. Questa rassegna conferma come la cultura sia un elemento importante per la crescita del territorio e una testimonianza preziosa delle nostre radici</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti cuneesi a scuola di diritti con George Clooney]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-cuneesi-a-scuola-di-diritti-con-george-clooney_117692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-cuneesi-a-scuola-di-diritti-con-george-clooney_117692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117692/142605.jpg" title="George Clooney insieme alla moglie Amal" alt="George Clooney insieme alla moglie Amal" /><br /><p>Cuneo &egrave; pronta ad accogliere George Clooney. Domani, mercoled&igrave; 8 aprile a partire dalle ore 9.30, l&rsquo;attore sar&agrave; il grande ospite della nuova edizione di &ldquo;Dialoghi sul Talento&rdquo;, la rassegna di incontri promossi dalla Fondazione CRC per offrire agli studenti cuneesi l&rsquo;occasione di confrontarsi con personalit&agrave; di rilievo internazionale. Un format nato nel 2018, inaugurato da Kerry Kennedy, figlia di Bob, e proseguito un anno pi&ugrave; tardi con l&rsquo;astronauta Paolo Nespoli. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, la ripartenza con Andrea Bocelli nel 2022, prima degli incontri con leggende dello sport come Pep Guardiola (2023) e Steffi Graf e Andre Agassi (2024). Ora l&rsquo;appuntamento con l&rsquo;attore e regista premio Oscar, che porter&agrave; al palazzetto la testimonianza del suo impegno umanitario con la Clooney Foundation for Justice raccontandosi di fronte a ragazzi e ragazze delle scuole superiori cuneesi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo di questi incontri &egrave; quello di ispirare, attraverso il confronto diretto con personalit&agrave; di caratura internazionale, le giovani generazioni</em>. - dicono dalla CRC - <em>Durante la mattinata, gli studenti rifletteranno sul valore e sull&rsquo;importanza dei diritti, tema su cui la Fondazione CRC lavora da diversi anni attraverso il Bando Impegnati nei Diritti, iniziativa sperimentale finalizzata a sostenere progetti mirati all&rsquo;implementazione e alla creazione di esperienze concrete di coinvolgimento civico, di informazione e formazione della cittadinanza, di diffusione e tutela dei diritti - tradizionali ed emergenti</em>&rdquo;.</p>
<p>Attore e regista pluripremiato, George Clooney &egrave; riconosciuto tanto per i suoi successi nel cinema, quanto per il suo impegno umanitario a livello globale, ed &egrave; proprio su quest&rsquo;ultimo aspetto che si concentrer&agrave; l&rsquo;incontro di domani.&nbsp;Convinto sostenitore del Primo Emendamento, Clooney &egrave; infatti profondamente impegnato in cause umanitarie. Nel 2006, insieme al padre Nick, si rec&ograve; nella regione del Darfur, in Sudan, colpita da una grave siccit&agrave;, un&rsquo;esperienza che lo port&ograve; a intervenire davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.</p>
<p>Tra i numerosi riconoscimenti per il suo attivismo figurano il Peace Summit Award del 2007, conferito in occasione dell&rsquo;ottavo World Summit of Nobel Peace Prize Laureates, e il Robert F. Kennedy Ripple of Hope Award nel 2010. Clooney ha inoltre prodotto tre maratone televisive di raccolta fondi: The Tribute to Heroes (dopo l&rsquo;11 settembre), Tsunami Aid: A Concert of Hope e Hope for Haiti Now, che ha raccolto da sola dal pubblico la cifra record di 66 milioni di dollari.</p>
<p>Nel dicembre 2010, insieme alle Nazioni Unite, all&rsquo;Universit&agrave; di Harvard e a Google, ha lanciato il Satellite Sentinel Project, un&rsquo;iniziativa che utilizza satelliti privati per documentare potenziali minacce ai civili, individuare ordigni, monitorare gli spostamenti delle truppe e raccogliere prove di possibili violenze di massa nel Sudan e nel Sudan del Sud. Nel marzo 2012, Clooney e suo padre hanno partecipato a una manifestazione pacifica davanti all&rsquo;ambasciata sudanese a Washington per richiamare l&rsquo;attenzione internazionale sulle violazioni dei diritti umani perpetrate in Sudan. La protesta si &egrave; conclusa con il loro arresto. Nel 2015 ha fondato The Sentry, un&rsquo;organizzazione che impiega esperti di contabilit&agrave; forense per tracciare i fondi sottratti ai cittadini del Sudan e del Sudan del Sud dai rispettivi governi. Clooney ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti e collaborato con Presidenti, due Segretari di Stato e decine di senatori per sostenere il processo di pace nella regione. Nell&rsquo;agosto 2016, George Clooney e sua moglie Amal hanno dato vita alla Clooney Foundation for Justice. Uno dei primi progetti della fondazione - un&rsquo;ambiziosa iniziativa educativa rivolta a centinaia di migliaia di rifugiati in Libano - &egrave; stato presentato al vertice delle Nazioni Unite del 2016, ospitato dal presidente Barack Obama e dall&rsquo;ambasciatrice ONU Samantha Power.</p>
<p>Tra gli impegni, quello nei confronti delle donne. Si legge sul sito della Fondazione: &ldquo;<em>Promuoviamo la giustizia fornendo assistenza legale gratuita a difesa della libert&agrave; di parola e dei diritti delle donne in oltre quaranta paesi. Monitoriamo e denunciamo i processi iniqui, contestiamo le leggi ingiuste nei tribunali, istituiamo sportelli di assistenza legale per i pi&ugrave; vulnerabili e sosteniamo la prossima generazione di paladini della giustizia di genere</em>&rdquo;.</p>
<p>La Clooney Foundation for Justice &egrave; impegnata anche nella tutela della libert&agrave; di espressione con il programma TrialWatch, lanciato nel 2019, che offre assistenza legale gratuita a giornalisti e difensori della democrazia ingiustamente incarcerati, al fine di garantirne la liberazione e tutelare il &ldquo;free speech&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Ail di Cuneo ha distribuito 11 mila uova di Pasqua solidali in settanta piazze della provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lail-di-cuneo-ha-distribuito-11-mila-uova-di-pasqua-solidali-in-settanta-piazze-della-provincia_117687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117687/142599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV ha chiuso con grande soddisfazione la campagna solidale delle Uova di Pasqua 2026, che ha visto protagonisti centinaia di volontari in oltre 70 piazze della Granda. Nonostante il maltempo che ha accompagnato parte delle giornate dedicate all&rsquo;iniziativa, i volontari non si sono lasciati scoraggiare, ma con impegno e spirito di solidariet&agrave;, hanno presidiato i banchetti portando a casa un ottimo risultato: 11.000 uova distribuite a fronte di un&rsquo;offerta solidale. Positivo anche il riscontro da parte della cittadinanza cuneese, che ha visto la Torre Civica illuminarsi di rosso ed &egrave; stata coinvolta da un team di ematologi in un&rsquo;azione di sensibilizzazione in occasione del &ldquo;Mese internazionale del Mieloma&rdquo;, patologia complessa e spesso difficile da diagnosticare nelle fasi iniziali.</p>
<p>&ldquo;<em>Il mio primo sincero ringraziamento &egrave; rivolto come sempre a tutti i volontari che, con disponibilit&agrave; ed entusiasmo, hanno animato le piazze della Granda rendendo possibile il successo di questa iniziativa</em> &ndash; commenta Anna Rubino, presidente dell&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV -. <em>Un sentito grazie anche al Comune di Cuneo, alla sindaca, alla giunta e in particolare ai dipendenti comunali Ilaria e Loris, per aver reso possibile l&rsquo;illuminazione della Torre Civica in occasione del mese internazionale dedicato al mieloma. Un ringraziamento speciale per l&rsquo;impegno e la preziosa attivit&agrave; di sensibilizzazione rivolta ai cittadini va, infine, ai dottori e alle dottoresse del &lsquo;Mieloma team&rsquo; del reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, composto dalla primaria Sara Brighen, Francesco Vassallo, Jessica Gill e Mariella Grasso. Parlare di mieloma e promuovere momenti di informazione pubblica &egrave; fondamentale per aumentare la consapevolezza su questa patologia complessa e favorire diagnosi sempre pi&ugrave; tempestive, offrendo cos&igrave; maggiori possibilit&agrave; di cura ai pazienti</em>&ldquo;.</p>
<p>L&rsquo;Ail di Cuneo Sezione &ldquo;Paolo Rubino&rdquo; OdV&egrave; impegnata nel sostegno ai pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma e alle loro famiglie. In stretta collaborazione con il reparto di Ematologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, l&rsquo;associazione finanzia progetti di ricerca, borse di studio e l&rsquo;acquisto di strumentazioni mediche, offrendo allo stesso tempo supporto sociale, economico e psicologico ai malati. Tra i servizi pi&ugrave; impattanti vi sono le Case Ail, che ospitano gratuitamente pazienti e familiari durante le terapie. L&rsquo;associazione promuove inoltre attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione sul territorio e organizza iniziative solidali per sostenere la ricerca e migliorare la qualit&agrave; di vita dei pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Proseguono i laboratori didattici dell’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira a San Damiano Macra e Prazzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/proseguono-i-laboratori-didattici-dellecomuseo-dellalta-valle-maira-a-san-damiano-macra-e-prazzo_117684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/proseguono-i-laboratori-didattici-dellecomuseo-dellalta-valle-maira-a-san-damiano-macra-e-prazzo_117684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117684/142596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto met&agrave; del percorso &ldquo;Ieri, oggi e domani: abitare e leggere la montagna attraverso il teatro&rdquo; proposto dall&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira e realizzato presso le Scuole Primarie di San Damiano Macra e di Prazzo.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile &egrave; in programma un nuovo appuntamento con la Scuola primaria di San Damiano Macra, cui seguir&agrave; il luned&igrave; 20 aprile l&rsquo;incontro presso la Scuola primaria di Prazzo. L&rsquo;attivit&agrave; laboratoriale prevede letture mirate e momenti di studio cui seguono applicazioni pratiche svolte in un&rsquo;ottica diversa per definire la montagna della Valle Maira come &ldquo;&hellip; luogo di incontri di ieri, oggi &nbsp;e&hellip; domani&rdquo;. La dottoressa Cristina Levet, operatrice culturale, conduce gli allievi attraverso espressioni del mondo del teatro, per renderli consapevoli del propio s&egrave; corporeo e delle relazioni interpersonali non solo tra i presenti, ma anche rivolte al mondo dell&rsquo;emigrazione.</p>
<p>L'attivit&agrave; proseguir&agrave; fino a giugno, e si concluder&agrave; con uno spettacolo finale per famiglie.</p>
<p>Le attivit&agrave; laboratoriali sono realizzate con il contributo di Fondazione CRC &ldquo;Percorsi didattici &amp; laboratori dell&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira&rdquo; e Fondazione CRT &ldquo;Esperienze partecipate del territorio dell&rsquo;Ecomuseo Alta Valle Maira&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, il santuario di Santa Lucia rilancia la stagione tra fede e iniziative culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/villanova-mondovi-il-santuario-di-santa-lucia-rilancia-la-stagione-tra-fede-e-iniziative-culturali_117678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/villanova-mondovi-il-santuario-di-santa-lucia-rilancia-la-stagione-tra-fede-e-iniziative-culturali_117678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117678/142590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si apre con un programma articolato e rinnovato la nuova stagione del santuario di Santa Lucia, realt&agrave; significativa per il territorio di Villanova Mondov&igrave;, capace di coniugare dimensione spirituale, proposta culturale e valorizzazione paesaggistica.</p>
<p>A partire dal 24 maggio riprenderanno le aperture domenicali pomeridiane della grotta, offrendo ai visitatori la possibilit&agrave; di accedere a uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi del complesso. In alcune date selezionate &ndash; 24 maggio, 7 giugno, 5 luglio, 2 agosto e 6 settembre &ndash; saranno inoltre organizzate visite guidate nel pomeriggio, disponibili su prenotazione.</p>
<p>Il calendario della stagione include anche una serie di mostre, appuntamenti musicali e di iniziative culturali pensate per ampliare l&rsquo;offerta e coinvolgere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio. Tra le proposte figurano esposizioni legate alla storia del santuario e momenti artistici ospitati all&rsquo;interno della grotta, in un contesto di particolare fascino.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; registrato un crescente interesse attorno al santuario, con presenze in aumento provenienti non solo dal Piemonte ma anche da altre regioni e dall&rsquo;estero. Un risultato che conferma il valore del sito e il lavoro portato avanti dalle realt&agrave; associative impegnate nella sua gestione e promozione.</p>
<p>Tra queste, un ruolo centrale &egrave; svolto dall&rsquo;associazione AmiSaL &ndash; Amici di Santa Lucia ODV, attiva nella cura del complesso e nell&rsquo;organizzazione delle attivit&agrave;. A sostegno delle iniziative &egrave; possibile destinare il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale 93063870047 nella sezione dedicata al Terzo Settore e al volontariato.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare il legame tra il santuario e il territorio di Villanova Mondov&igrave;, offrendo occasioni di visita e di incontro che uniscano spiritualit&agrave;, cultura e partecipazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[CSVnet Piemonte rilancia la campagna per promuovere il volontariato come crescita personale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/csvnet-piemonte-rilancia-la-campagna-per-promuovere-il-volontariato-come-crescita-personale_117542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/142419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>CSVnet Piemonte, in collaborazione con i cinque centri di servizio regionali, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Sei migliore di prima". L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; rafforzare la cultura del volontariato partendo da una narrazione autentica e lontana dagli stereotipi tradizionali.</p>
<p>Il concept della campagna nasce a Torino grazie al VolTO &ndash; Centro Servizi per il Volontariato e ora viene esteso su scala regionale. Il messaggio chiave, affidato alle testimonianze di tre volontari, &egrave; cristallino: &ldquo;Non sei migliore degli altri se fai volontariato. Sei migliore di prima&rdquo;. Si tratta di una nuova prospettiva che supera l&rsquo;idea del volontariato come atto di eroismo, identificandolo piuttosto come un&rsquo;occasione concreta per crescere e migliorarsi come persone.</p>
<p>La campagna, indirizzata in particolare alle nuove generazioni, mira a mettere in evidenza come l&rsquo;impegno sociale sia un contesto per sviluppare competenze trasversali, rafforzare le capacit&agrave; relazionali ed organizzative, e acquisire abilit&agrave; utili nella vita privata e professionale.</p>
<p>CSVnet Piemonte utilizza un linguaggio diretto e accessibile, pensando soprattutto ai giovani, e invita a considerare il volontariato non come qualcosa di straordinario, ma come un&rsquo;esperienza quotidiana che arricchisce il carattere e consente un confronto personale costruttivo.</p>
<p>Con questa campagna, CSVnet Piemonte esorta tutta la cittadinanza a esplorare le opportunit&agrave; di impegno sociale disponibili sul territorio, riconoscendo il volontariato come un pilastro per la comunit&agrave; e il benessere collettivo. Per maggiori informazioni sulle iniziative e per orientarsi nel mondo del volontariato, &egrave; possibile visitare la sezione dedicata sul sito <a href="https://www.csvcuneo.it" target="_blank">www.csvcuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117542/small_142420.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane, dalle scarpe dei portalettere cuneesi a pavimenti  antitrauma per i bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-dalle-scarpe-dei-portalettere-cuneesi-a-pavimenti-antitrauma-per-i-bambini_117531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117531/142406.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I 375 portalettere della provincia di Cuneo sono tra i protagonisti del progetto di Poste Italiane &ldquo;Scarpa vecchia fa buon gioco&rdquo;. Grazie al loro contributo nel 2025 sono stati raccolti presso i Centri di Smistamento della regione, 1.580 kg di scarpe antinfortunistiche e nei primi due mesi del 2026 sono gi&agrave; stati raggiunti 420 kg, a conferma della forte adesione del territorio all&rsquo;iniziativa di economia circolare.</p>
<p style="text-align: justify;">I pannelli antitrauma realizzati dalla gomma riciclata sono gi&agrave; diventati realt&agrave;: le prime mattonelle sono state installate nel parco giochi dell&rsquo;asilo nido aziendale PosteBimbi di Roma, dove le vecchie suole consumate dal lavoro quotidiano trovano nuova vita a favore della sicurezza dei bambini. L&rsquo;iniziativa, nata da un gruppo di dipendenti, si inserisce nel percorso di sostenibilit&agrave; e attenzione all&rsquo;ambiente promosso dal Gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le scarpe raccolte nei centri logistici di tutta Italia vengono inviate al Centro di Smistamento di Ancona per la trasformazione. Ad oggi sono state accumulate 16 tonnellate, un risultato che testimonia la partecipazione attiva dei dipendenti e la crescente sensibilit&agrave; verso i temi sociali e ambientali. Grazie alla scelta di riciclare e non smaltire, nel 2025 Poste Italiane ha ridotto l&rsquo;impatto ambientale di 51.335 kg di CO₂, equivalenti a 169.421 chilometri percorsi da un&rsquo;auto diesel o alla capacit&agrave; di assorbimento di 311 alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">La gomma che garantiva la sicurezza dei portalettere oggi protegge i bambini, in un circolo virtuoso che rappresenta un modello concreto di economia circolare. I promotori anticipano che il progetto sar&agrave; presto esteso anche al riciclo di caschi e divise dismesse, ampliando ulteriormente l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piemonte nella top ten a livello nazionale per produzione dolciaria ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piemonte-nella-top-ten-a-livello-nazionale-per-produzione-dolciaria_117523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117523/142393.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Piemonte eccelle a livello nazionale nella produzione dolciaria e di pasticceria.&nbsp;Le tavole degli italiani a Pasqua potranno godere dell&rsquo;offerta di 24 prodotti piemontesi a marchio DOP, IGP e STG e di 344 prodotti agroalimentari, che tradizionalmente sono parte della produzione artigianale del periodo pasquale.<br><br>A livello provinciale in Piemonte, l&rsquo;artigianato guida il settore dolciario in modo capillare su tutto il territorio, oltre 4 pasticcerie e imprese del settore dolciario su 5 sono artigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli imprenditori di questo settore custodiscono numerose eccellenze con grande resilienza, dovendo far fronte ad alcune profonde difficolt&agrave;, che mettono a dura prova il comparto; prima fra tutte resta l&rsquo;elevata la difficolt&agrave; di reperimento di pasticceri artigiani qualificati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Giorgio Felici la diminuzione di entrate di lavoratori, nel settore dolciario, nel 2025 &egrave; un dato che mette in seria difficolt&agrave; gli imprenditori del settore.&nbsp;Le entrate di lavoratori qualificati nel 2025, ammontano a 840 unit&agrave;, a fronte delle 1.260 del 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta Giorgio Felici: &ldquo;<em>Il reperimento di manodopera qualificata &egrave; uno dei prerequisiti necessari per poter tramandare il &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e dare continuit&agrave; e stabilit&agrave; al comparto artigiano, quello dolciario a questo proposito. </em><em>La difficolt&agrave; di reperimento di lavoratori &egrave; tangibile e lo si pu&ograve; evincere dai dati, il territorio piemontese con pi&ugrave; di due pasticceri e panettieri artigiani su tre, che risultano complicati da reperire, si posiziona al primo posto in negativo nella classifica per elevata difficolt&agrave; nel reperimento</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riguardo, la carenza di personale non &egrave; l&rsquo;unica difficolt&agrave; che gli imprenditori artigiani del settore dolciario si trovano a dover fronteggiare, in un periodo di elevata densit&agrave; produttiva e richiesta, come quello pasquale, incidono pesantemente l&rsquo;innalzamento dei costi delle materie prime e dell&rsquo;energia.&nbsp;Preoccupano le imprese del territorio le ripercussioni economico-commerciali causate dalla Guerra del Golfo.</p>
<p style="text-align: justify;">Conclude Felici: &ldquo;<em>Per i nostri imprenditori il peso dell&rsquo;innalzamento delle materie prime &egrave; concreto, a febbraio 2026 si registra un rincaro del +17,0%, su base annua, per il cacao in polvere, del +12,9% per il caff&egrave; e del +6,8% del cioccolato. Si parla di aumenti sostanziali, non di cifre esigue, &egrave; necessario adottare misure di tutela per gli imprenditori, inoltre occorre sottolineare che questo affanno economico si riflette in modo diretto sui consumatori, a febbraio 2026 il prezzo delle consumazioni di prodotti di pasticceria e gelateria registra un aumento del +3,1% su base annua</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 10:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lavori sulla Cuneo-Busca, chiude il passaggio a livello di via del Giogo a Tarantasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lavori-sulla-cuneo-busca-chiude-il-passaggio-a-livello-di-via-del-giogo-a-tarantasca_117620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117620/142525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ha istituito il divieto temporaneo di transito veicolare all&rsquo;altezza del passaggio a livello di via del Giogo, dalle 7.30 del 13 aprile. Il provvedimento &egrave; disposto per consentire l&rsquo;esecuzione di interventi urgenti sulla sede ferroviaria della linea Cuneo-Busca, che saranno affidati all&rsquo;impresa &ldquo;Paroldi Giuseppe &amp; C.&rdquo;, la quale si occuper&agrave; anche della collocazione della segnaletica temporanea.&nbsp;La chiusura &egrave; stata disposta tramite ordinanza firmata dal sindaco Giancarlo Armando e sar&agrave; in vigore fino alle 18 del 20 aprile (o comunque fino al termine dei lavori).</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, la dottoressa Nataliia Ivanukh entra in servizio come medico di medicina generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-la-dottoressa-nataliia-ivanukh-entra-in-servizio-come-medico-di-medicina-generale_117613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117613/142515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 15 aprile si inserisce su Cuneo quale Medico titolare di Medicina Generale la Dr.ssa Nataliia Ivanukh che prester&agrave; la propria attivit&agrave; (previo appuntamento al 0171605185 o al 378/4365990) presso il l&rsquo;ambulatorio situato in Piazza Europa n&deg; 20 con i seguenti orari: luned&igrave;, marted&igrave; mercoled&igrave; dalle &nbsp;9 alle 10,30 e gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 15 alle 16,30 (mail natalia.studiomedico@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, oppure presso gli Sportelli dell&rsquo;ASL CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento. Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni da alluvione: dal Governo nuove risorse per la viabilità cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/danni-da-alluvione-dal-governo-nuove-risorse-per-la-viabilita-cuneese_117610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117610/142506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo &egrave; destinataria, in qualit&agrave; di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell&rsquo;aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.</p>
<p>Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la met&agrave; sar&agrave; gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi pi&ugrave; rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.</p>
<p>Il presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il vice presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: <em>"Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato"</em>.</p>
<p>Pietro Danna, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del Reparto di Mondov&igrave;, ha sottolineato: <em>"Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l&rsquo;Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si proceder&agrave; con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in localit&agrave; Pr&agrave;, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si proceder&agrave; con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese"</em>.</p>
<p>Silvano Dovetta, consigliere delegato alla Viabilit&agrave; dell&rsquo;area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: <em>"L&rsquo;intervento principale in zona riguarda il Colle dell'Agnello, un collegamento importante per l'area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si proceder&agrave; al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusure notturne dal 7 al 14 aprile per la galleria "Cittadina" dell'est-ovest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusure-notturne-dal-7-al-14-aprile-per-la-galleria-cittadina-dell-est-ovest_117609.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117609/142505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anas ha programmato la manutenzione degli impianti all&rsquo;interno della galleria Cittadina, tra il km 2,200 e il km 3,700 della statale 705 di Cuneo (lungo la cosiddetta est-ovest). In particolare, sono previsti gli interventi di manutenzione dell&rsquo;impianto di ventilazione.</p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione dei lavori in piena sicurezza &egrave; prevista la chiusura notturna al traffico a partire da marted&igrave; 7 aprile fino a marted&igrave; 14 aprile, escluse le notti dei giorni festivi e prefestivi. La limitazione sar&agrave; attiva nella fascia oraria 21&ndash;6. Gli interventi sono stati programmati in notturna per mitigare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione.&nbsp;Durante la chiusura della galleria la circolazione sar&agrave; deviata sulla rete locale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’intelligenza artificiale è davvero un nostro alleato? Presentato a Cuneo il nuovo libro di Guido Saracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lintelligenza-artificiale-e-davvero-un-nostro-alleato-presentato-a-cuneo-il-nuovo-libro-di-guido-saracco_117608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117608/142504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; davvero un nostro alleato? A questa domanda prova a rispondere &ldquo;Alleati digitali &ndash; La nostra IA personale&rdquo;, il nuovo volume di Guido Saracco, gi&agrave; rettore del Politecnico di Torino e curatore di Biennale Tecnologia, presentato mercoled&igrave; 1&deg; aprile nella Sala Ferrero di Confindustria Cuneo.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;incontro &egrave; stata Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo, che ha sottolineato come il tema dell&rsquo;intelligenza artificiale sia ormai centrale e trasversale nelle nostre vite: "Il termine &ldquo;alleati&rdquo; richiama gi&agrave; qualcosa di positivo, non di contrasto. Tuttavia, non &egrave; detto che uomo e intelligenza artificiale, se oggi collaborano per uno scopo comune, lo faranno necessariamente anche in futuro".</p>
<p>A introdurre l&rsquo;autore &egrave; stato Dario D&rsquo;Elia, giornalista tech di Wired e La Repubblica, che ha illustrato la struttura del libro.</p>
<p>Il volume esplora temi chiave come l&rsquo;impatto dell&rsquo;IA sul lavoro, le competenze emergenti, le implicazioni etiche e sociali e le trasformazioni nei processi di apprendimento, decisione e relazione.&nbsp;</p>
<p>Durante la presentazione, Saracco ha spiegato la genesi del suo lavoro: "Ho scritto questo libro perch&eacute; tutto intorno a me stava cambiando. Con l&rsquo;avvento di ChatGPT, mentre ero rettore del Politecnico di Torino, ho compreso che sarebbe cambiato tutto. All&rsquo;inizio si studiava su carta, poi &egrave; arrivato Google, quindi i database digitali. Oggi basta chiedere e si ottiene direttamente una sintesi o una review".</p>
<p>Tra gli scenari delineati spicca quello di una &ldquo;IA personale&rdquo;: un assistente digitale evoluto, capace di affiancare ciascun individuo nelle attivit&agrave; quotidiane, dallo studio alla professione, fino alle scelte pi&ugrave; complesse. Questo concetto viene presentato come uno strumento potente, il cui valore dipende dall&rsquo;uso che se ne fa. "Dobbiamo chiederci cosa vogliamo fare di questa tecnologia straordinaria: possiamo usarla come abbiamo usato la ruota per costruire una bicicletta", osserva Saracco. Il libro riflette su come siamo fatti noi, su come &egrave; fatta l&rsquo;intelligenza artificiale e su come costruire un&rsquo;alleanza tra queste due realt&agrave;. Suggerisce di sviluppare una nostra intelligenza artificiale personale, capace di affidarsi a noi e di cui possiamo fidarci.</p>
<p>L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; gi&agrave; oggi una presenza concreta nelle nostre vite, ma la sua evoluzione &egrave; destinata ad accelerare, aprendo prospettive di cambiamento senza precedenti. Una trasformazione che, se guidata con consapevolezza, pu&ograve; contribuire a costruire un futuro migliore.&nbsp;Pubblicato appena due mesi fa e gi&agrave; in ristampa, il volume accompagna il lettore in un viaggio verso il prossimo decennio, immaginando un futuro in cui lo studio, il lavoro e la vita quotidiana si evolvono grazie a un alleato digitale personale. Si parte dalla comprensione della mente umana e dalle pi&ugrave; recenti scoperte nelle neuroscienze e nelle interfacce uomo-macchina, per analizzare sia i risultati gi&agrave; raggiunti sia le potenzialit&agrave; future dell&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Al centro della riflessione di Saracco c&rsquo;&egrave; l&rsquo;idea di un&rsquo;alleanza tra uomo e tecnologia. L&rsquo;IA personale non sostituisce l&rsquo;essere umano: &egrave; uno strumento che richiede consapevolezza e strategia, un&rsquo;interazione prevalentemente linguistica attraverso cui possiamo affidare compiti complessi con intelligenza e attenzione.</p>
<p>Il libro invita a guardare all&rsquo;intelligenza artificiale come a un&rsquo;opportunit&agrave;: comprendendola e utilizzandola in modo strategico, pu&ograve; diventare uno strumento in grado di migliorare davvero la qualit&agrave; della vita.&nbsp;</p>
<p>Infine, il volume analizza gli sviluppi gi&agrave; raggiunti e quelli attesi, prefigurando un futuro in cui la collaborazione tra umano e macchina si consolida attraverso nuovi dispositivi, funzioni condivise e la definizione di un quadro normativo capace di tracciare i confini della tecnologia. Un contesto che potrebbe, in parte, ridefinire anche alcuni diritti fondamentali dell&rsquo;umanit&agrave;, confermando come il rapporto tra uomo e IA sia destinato a diventare sempre pi&ugrave; centrale nelle nostre vite.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La sicurezza passa anche dalla prevenzione": il Comitato di Quartiere Cuneo Centro ricevuto in Questura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-sicurezza-passa-anche-dalla-prevenzione-il-comitato-di-quartiere-cuneo-centro-ricevuto-in-questura_117602.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117602/142496.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Nella giornata del 20 marzo una delegazione del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, composta dal Presidente Andrea Giorgio Bonino e dai consiglieri Franca Gramondi, Matteo Cavallo, Luciano Rigaglia e Francesco Carbonero, ha incontrato il Questore di Cuneo, la Dottoressa Rosanna Minucci, per un confronto dedicato al tema della sicurezza nel quartiere.</em></p>
<p><em>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto in un clima di grande cordialit&agrave;, ascolto e reciproca collaborazione, consentendo al Comitato di presentare in modo ordinato i principali punti emersi nel recente confronto con i residenti.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro, il Comitato ha richiamato l&rsquo;attenzione in particolare su alcune criticit&agrave; avvertite dai cittadini: il chiasso notturno in alcune aree del quartiere, specialmente nelle ore pi&ugrave; tarde; episodi e timori legati allo spaccio nella zona di via Meucci; situazioni di disagio e insicurezza percepita tra corso Giolitti, via Silvio Pellico e le aree limitrofe; il consumo di alcol in spazi pubblici nonostante l&rsquo;ordinanza vigente; nonch&eacute; la necessit&agrave; di comprendere con maggiore chiarezza le modalit&agrave; di controllo relative alle autorizzazioni dei locali nelle ore serali e notturne.</em></p>
<p><em>Nel corso del colloquio, il Questore ha evidenziato come il dialogo con i Comitati di quartiere rappresenti uno strumento prezioso per mantenere un contatto diretto con il territorio e con le esigenze concrete della cittadinanza. &Egrave; stato inoltre ricordato come, dal suo insediamento avvenuto il 1&deg; dicembre, sia stato possibile osservare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione cittadina.</em></p>
<p><em>Pur in un quadro generale nel quale, fortunatamente, i reati non risultano numerosi e Cuneo continua a essere una citt&agrave; nella quale &egrave; possibile circolare liberamente, &egrave; emerso con chiarezza come la tranquillit&agrave; del territorio debba essere costantemente preservata attraverso un&rsquo;azione continua di controllo, prevenzione e presidio.</em></p>
<p><em>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alle aree indicate dal Comitato, in special modo alla zona del cosiddetto quadrilatero, che per la sua vicinanza alla stazione, per la densit&agrave; del tessuto abitativo e per la forte presenza di attivit&agrave; commerciali richiede una vigilanza particolarmente attenta.</em></p>
<p><em>In questo senso, &egrave; stato sottolineato come all'attivit&agrave; preventiva della Questura concorra anche il Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte con specifici servizi nella zona compresa tra la stazione, via Meucci, via Silvio Pellico e corso Giolitti, a conferma della consapevolezza e dell&rsquo;attenzione con cui vengono seguite le criticit&agrave; segnalate.</em></p>
<p><em>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato inoltre ribadito un principio particolarmente importante, condiviso dal Questore e dal Comitato: non serve soltanto reprimere i reati, ma occorre anche prevenirli. La sicurezza di un quartiere, infatti, si costruisce non solo attraverso l&rsquo;intervento successivo ai fatti, ma anche mediante una presenza costante, visibile e capace di agire prima che le situazioni degenerino. &Egrave; stato quindi rimarcato il valore delle iniziative civiche e culturali del quartiere.</em></p>
<p><em>In tale prospettiva, &egrave; stato ricordato anche l&rsquo;impegno della Polizia di Stato nelle scuole, dove vengono svolti incontri di informazione e sensibilizzazione su temi fondamentali come la violenza di genere e il cyberbullismo, a testimonianza di una concezione della sicurezza che non si limita all&rsquo;ordine pubblico in senso stretto, ma guarda anche alla formazione e alla crescita civile della comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Un ulteriore elemento di interesse emerso durante il confronto riguarda la possibilit&agrave; di contattare il numero unico di emergenza 112 anche dalle fermate degli autobus, aspetto che sar&agrave; utile ricordare e diffondere tra i cittadini.</em></p>
<p><em>Quanto alle problematiche legate ai locali e alle attivit&agrave; di pubblico spettacolo nelle ore serali e notturne, &egrave; stato chiarito che gli agenti in servizio sono pienamente a conoscenza delle regole comunali in materia di licenze e autorizzazioni, e che eventuali sanzioni possono essere elevate e successivamente verificate con gli uffici comunali competenti.</em></p>
<p><em>&ldquo;Sul tema della prevenzione siamo profondamente d&rsquo;accordo con il Questore: la sicurezza non si difende soltanto intervenendo quando il reato &egrave; gi&agrave; avvenuto, ma costruendo giorno per giorno le condizioni perch&eacute; certi fatti accadano il meno possibile. Presenza sul territorio, ascolto, educazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini sono strumenti essenziali, tanto quanto la repressione dei comportamenti illeciti&rdquo;, dichiara il Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, Andrea Giorgio Bonino.</em></p>
<p><em>Il Comitato di Quartiere Cuneo Centro esprime sincero apprezzamento per la disponibilit&agrave; e l&rsquo;attenzione dimostrate dal Questore nel corso dell&rsquo;incontro, ritenendo molto importante che il confronto tra istituzioni e cittadinanza organizzata prosegua in modo costante, concreto e costruttivo.</em></p>
<p><em>Il Comitato continuer&agrave; a fare la propria parte, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e portandole nelle sedi opportune con spirito di collaborazione, senso delle istituzioni e attenzione al bene comune, mantenendo vive le due parole che lo guidano: Regole e Comunit&agrave;.</em></p>
<p><em>Desidera inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento al Sig. Questore e, per Suo tramite, a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza pubblica, nella piena consapevolezza della complessit&agrave; e della delicatezza del servizio prestato sul territorio.</em></p>
<p><strong>Andrea Giorgio Bonino</strong><br><strong>Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola di Ecologia Politica in Montagna: borsa di 3mila euro per studiare la valle Vermenagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-di-ecologia-politica-in-montagna-borsa-di-3mila-euro-per-studiare-la-valle-vermenagna_117586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-di-ecologia-politica-in-montagna-borsa-di-3mila-euro-per-studiare-la-valle-vermenagna_117586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117586/142476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; tempo fino a gioved&igrave; 30 aprile per partecipare alla borsa di ricerca di 3mila euro istituita nell&rsquo;ambito della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese destinata a studenti o ricercatori universitari under35. La borsa &egrave; finalizzata a sostenere una ricerca che dovr&agrave; svolgersi tra aprile 2026 e aprile 2027 e dovr&agrave; riguardare la valle Vermenagna e/o considerarla come un caso studio o oggetto di analisi nel caso di un argomento che abbia un respiro sovra territoriale. La ricerca dovr&agrave; presentare uno spunto teorico o una proposta operativa per lo sviluppo di una politica che coinvolga le amministrazioni locali o uno degli stakeholder locali. In fase di presentazione del lavoro sar&agrave; richiesto un dossier restitutivo della ricerca prodotta da presentarsi entro fine aprile 2027. La borsa sar&agrave; erogata da Noau officina culturale, promotrice della Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Fondazione CRC. Le domande dovranno pervenire all&rsquo;indirizzo piemonte@scuolaecologiapolitica.it al quale &egrave; possibile scrivere anche per informazioni e chiarimenti. Il bando, con tutti i documenti da allegare, &egrave; disponibile sul sito internet <a href="https://www.scuolaecologiapolitica.it/edizione-2025" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolaecologiapolitica.it</a></p>
<p>&ldquo;<em>Nell&rsquo;ambito della Scuola 2025 svoltasi lo scorso mese di settembre a Vernante</em> &ndash; affermano i promotori di Noau &ndash; <em>sono state raccolte istanze e indirizzi di ricerca considerati di interesse da parte dei partecipanti (studenti, amministratori, imprese), discussi poi con alcuni stakeholder del territorio, per arrivare alla definizione di due linee di ricerca. Queste rappresentano il punto di partenza da cui i candidati possono sviluppare la loro riflessione, utile da argomentare in sede di candidatura</em>&rdquo;.</p>
<p>La linea di ricerca 1 potr&agrave; indagare la possibilit&agrave; di far nascere, in un territorio come quello della valle Vermenagna, uno spazio collettivo polivalente e aperto alla possibilit&agrave; di scambi con altri territori, che sia gestito in accordo e con la partecipazione della comunit&agrave;, organizzata insieme alla partecipazione e al sostegno delle istituzioni. La linea di ricerca 2 potr&agrave; invece approfondire possibili esperienze di turismo sostenibile e diffuso in un territorio montano affinch&eacute; questo diventi protagonista nella ridefinizione di una narrazione locale trainante e collante per realt&agrave; sia turistiche sia imprenditoriali, manifatturiere e culturali.</p>
<p>I referenti degli enti promotori della Scuola accompagneranno lo sviluppo delle ricerche, aiutando nell&rsquo;impostazione del lavoro, nella facilitazione delle relazioni sul territorio e nella revisione periodica della ricerca, in stretto accordo con le amministrazioni locali.</p>
<p>All&rsquo;assegnista della borsa sar&agrave; richiesto di prendere parte &ndash; senza costi di iscrizione &ndash; alla prossima edizione della Scuola, che si svolger&agrave; nell&rsquo;autunno 2026.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il futuro della professione dell’agente di commercio passa dal ricambio generazionale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-futuro-della-professione-dellagente-di-commercio-passa-dal-ricambio-generazionale_117585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117585/142475.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Il futuro della professione dell&rsquo;agente di commercio passa dal ricambio generazionale e da rapporti di lavoro pi&ugrave; corretti e tutelati</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio emerso dalla due-giorni nazionale di Agenti Fnaarc, la Federazione degli agenti e rappresentanti di commercio aderente a Confcommercio, svoltasi il 25 e 26 marzo a Perugia e alla quale hanno partecipato il presidente Arcangelo Galante e il segretario Enrico Cavallera in rappresentanza del sindacato Fnaarc-Confcommercio provincia di Cuneo.</p>
<p>I numeri fotografano una categoria sempre pi&ugrave; matura: nel 2025 gli iscritti contribuenti Enasarco sono stati circa 206 mila, in calo dell&rsquo;1% rispetto al 2024, mentre gli under 40 rappresentano appena il 19% del totale. Le nuove iscrizioni si sono fermate a 10.902, pari al 5% degli agenti in attivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questi dati devono far riflettere, soprattutto le piccole e medie imprese </em>&ndash; dichiara Arcangelo Galante, presidente del sindacato Agenti e Rappresentanti di Commercio Fnaarc-Confcommercio della provincia di Cuneo &ndash;<em>. Senza un vero ricambio generazionale e senza condizioni pi&ugrave; attrattive per i giovani, il rischio &egrave; di indebolire progressivamente le reti commerciali delle aziende</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali ostacoli all&rsquo;ingresso nella professione ci sono, secondo Agenti Fnaarc, i contratti non conformi agli Accordi Economici Collettivi.</p>
<p>&ldquo;<em>Ancora oggi </em>&ndash; aggiunge Galante &ndash; <em>vengono proposti contratti da procacciatore d&rsquo;affari o da consulente anche in situazioni in cui andrebbe applicato il contratto di agenzia. Serve maggiore correttezza, perch&eacute; regole chiare significano pi&ugrave; tutele e rapporti pi&ugrave; solidi tra imprese e agenti</em>&rdquo;.</p>
<p>In questa direzione va anche il recente rinnovo dell&rsquo;Accordo Economico Collettivo del settore Commercio, mentre &egrave; gi&agrave; aperto il confronto per i settori Industria e Artigianato.</p>
<p>Tra le iniziative per favorire nuove adesioni alla professione c&rsquo;&egrave; anche &ldquo;La Piazza degli Agenti&rdquo;, promossa con Randstad ed Everap.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo trent'anni Roberto Gagna lascia la presidenza del Coordinamento della Protezione civile di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dopo-trent-anni-roberto-gagna-lascia-la-presidenza-del-coordinamento-della-protezione-civile-di-cuneo_117583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117583/142473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude un&rsquo;era per il Coordinamento Territoriale della Protezione civile di Cuneo. Il rinnovo delle cariche, durante l&rsquo;assemblea di sabato 28 marzo a Fossano, ha infatti segnato un passaggio di testimone a suo modo storico: dopo trent&rsquo;anni Roberto Gagna, e al compimento degli 80 anni di et&agrave;, ha lasciato la presidenza, assumendo la carica di presidente onorario e passando la guida a Salvatore Terranova.&nbsp;</p>
<p>Trent&rsquo;anni di dedizione instancabile, quelli vissuti da Gagna a capo del Coordinamento cuneese. &ldquo;<em>Un&rsquo;eredit&agrave; di valori e concretezza</em>&rdquo;, si legge nel tributo del Coordinamento regionale: &ldquo;<em>Dalle prime vangate nel fango dell'alluvione del '94 a Clavesana, fino alla creazione di un modello organizzativo d'eccellenza lodato a livello nazionale, Roberto &egrave; stato un pilastro per tutti noi. La sua visione ha trasformato il volontariato in una macchina operativa solida, efficiente e sempre pronta al servizio della comunit&agrave;. Siamo orgogliosi che l'assemblea lo abbia nominato presidente onorario: la sua esperienza continuer&agrave; a essere una bussola preziosa per tutto il sistema regionale. Di strada ne abbiamo fatta tanta. Grazie di tutto, Roberto. In bocca al lupo, Salvatore</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, promosso il progetto “Connextion Memorie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-promosso-il-progetto-connextion-memorie_117582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-promosso-il-progetto-connextion-memorie_117582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117582/142472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La progettualit&agrave; di MEMO4345 ottiene un nuovo e significativo riconoscimento: a febbraio il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg AL COTRA 2021-2027 ha approvato il microprogetto &ldquo;Connextion Memorie &ndash; Dialoghi sulla memoria condivisa della Shoah&rdquo;, presentato dal Comune di Borgo San Dalmazzo in qualit&agrave; di capofila, in partenariato con l&rsquo;Associazione francese AMONT, responsabile del Mus&eacute;e du Patrimoine du Haut Pays di Saint-Martin-V&eacute;subie.</p>
<p><strong>Un progetto transfrontaliero per un&rsquo;unica narrazione della memoria</strong><br>&ldquo;Connextion Memorie&rdquo; rafforza e struttura la collaborazione gi&agrave; attiva tra i due musei, con l&rsquo;obiettivo di presentarsi al pubblico come due tappe complementari di un&rsquo;unica visita dedicata alla storia della persecuzione antiebraica in Europa durante la seconda guerra mondiale. A Saint-Martin-V&eacute;subie, il rinnovato Mus&eacute;e du Patrimoine racconter&agrave; la permanenza forzata di centinaia di ebrei provenienti da tutta Europa nel piccolo comune delle Alpi Marittime. A Borgo San Dalmazzo, MEMO4345 approfondisce i percorsi di fuga, la traversata delle Alpi, le storie di salvezza e quelle di deportazione, restituendo un quadro storico rigoroso e profondamente umano. La complementarit&agrave; dei due luoghi permette di offrire ai visitatori una lettura pi&ugrave; ampia e consapevole della Shoah, a partire dalle vicende di circa 900 profughi di 23 differenti nazionalit&agrave;, un campione limitato ma emblematico della dimensione europea della tragedia.</p>
<p><strong>Dialogo, cooperazione e innovazione</strong><br>Il progetto si sviluppa attorno alla parola chiave dialogo, che diventa il filo conduttore di una collaborazione capace di unire persone, istituzioni e territori in un&rsquo;unica narrazione condivisa. Il dialogo prende forma nel lavoro congiunto sugli allestimenti, pensati per offrire al visitatore un&rsquo;esperienza coerente e complementare tra i due musei; si rafforza nella condivisione delle banche dati, che permetter&agrave; di consultare in Francia materiali oggi accessibili solo a Borgo San Dalmazzo. Inoltre si estende lungo nuovi percorsi turistici sostenibili, collegati anche alla valorizzazione della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza, e guarda al futuro attraverso uno studio che esplora, nel pieno rispetto delle normative europee, l&rsquo;uso etico dell&rsquo;intelligenza artificiale per rendere pi&ugrave; personale e consapevole il rapporto con i contenuti storici. In questo orizzonte di scambio e cooperazione, il progetto coinvolger&agrave; direttamente migliaia di visitatori, insieme a operatori culturali e turistici, ricercatori, studenti e cittadini dei due territori, confermando il ruolo dei musei come luoghi vivi di educazione civica e di memoria attiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondi per l'alluvione dell'aprile 2025, il Patto Civico per la Granda: "Interventi importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fondi-per-l-alluvione-dell-aprile-2025-il-patto-civico-per-la-granda-interventi-importanti_117580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117580/142470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>La Regione Piemonte ha emesso ieri l'elenco dei 130 interventi che verranno eseguiti nel Cuneese, di cui 90 saranno gestiti direttamente dalla Provincia. Un impegno che si somma a quelli gi&agrave; eseguiti nelle settimane immediatamente successive agli eventi alluvionali dell'aprile 2025. Fra i tanti importi spiccano quelli dedicati a Pontechianale, Frabosa Soprana, Roburent, Pamparato e Roccabruna: 1,35 milioni in totale per consentire a queste Comunit&agrave; di far fronte al dissesto idrogeologico. Siamo grati all'assessore regionale Gabusi per questo impegno</em>". Lo scrive in una nota il Presidente di "Patto Civico per la Granda" Alberto Pettavino.</p>
<p>"<em>Sul Colle dell'Agnello interverremo per risolvere un problema davvero grave che rischia di compromettere la SP 251</em> - spiega Silvano Dovetta, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; della valle Varaita -<em> e quindi il passaggio del valico. Un intervento non pi&ugrave; rinviabile e utile a garantire, quindi, la sicurezza del transito</em>".</p>
<p>"<em>Nelle valli monregalesi risolveremo problemi particolarmente gravi</em> - continua Pietro Danna, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del monregalese - <em>intervenendo anche nei pressi del ponte di Pamparato, oggetto pi&ugrave; volte di violente alluvioni</em>".</p>
<p>"<em>A Roccabruna verr&agrave; realizzata una scogliera a sostegno della sede stradale</em> - prosegue Vincenzo Pellegrino, consigliere provinciale con delega alla viabilit&agrave; del cuneese - <em>cos&igrave; garantendo la sicurezza della sede viabile</em>".</p>
<p>"<em>La Provincia &egrave; intervenuta nel corso del 2025 per le somme urgenze</em> - conclude Ivana Casale, consigliere provinciale con delega al bilancio - <em>e continua a lavorare fianco a fianco con la Regione ed il Dipartimento della Protezione Civile nazionale non lesinando investimenti nel campo del dissesto idrogeologico</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
