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<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francobolli Eccellenze, c'è anche Acqua S.Bernardo. Bergesio: “Orgoglio per la nostra provincia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117997/143017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;emissione filatelica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non &egrave; solo un atto simbolico, ma un tributo solenne alla storia industriale del nostro Paese. In questo prestigioso parterre di campioni nazionali, brilla con forza il nome di Acqua S.Bernardo, azienda che rappresenta l&rsquo;orgoglio della nostra provincia di Cuneo e la purezza delle Alpi Marittime&rdquo;. </em>Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), a margine della cerimonia di presentazione e annullo filatelico svoltasi venerd&igrave; 10 aprile a Palazzo Piacentini, dedicata alla serie tematica delle &ldquo;Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;.</p>
<p>I francobolli sono stampati dall&rsquo;Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.&nbsp;<em>&ldquo;Vedere l&rsquo;iconica bottiglia di S.Bernardo, con le sue caratteristiche gocce nate dal genio di Giorgetto Giugiaro, impressa su un francobollo dello Stato &egrave; un riconoscimento meritato per un&rsquo;azienda che dal 1926 coniuga qualit&agrave;, innovazione e rispetto per il territorio</em> - prosegue il Senatore cuneese, vicepresidente Commissione Attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama -. <em>&Egrave; la dimostrazione che il nostro modello imprenditoriale, radicato nelle comunit&agrave; locali ma capace di parlare al mondo, &egrave; la vera forza dell&rsquo;Italia&rdquo;.</em></p>
<p>Bergesio allarga la riflessione a tutte le realt&agrave; celebrate e conclude: <em>&ldquo;Dalle storiche officine Brugola e Cisa, passando per l&rsquo;agroalimentare di Pizzoli e l&rsquo;oro di Unoaerre, fino ai giganti Beretta, Agip, Ducati e Maserati: questo set di francobolli &egrave; una vera enciclopedia dell&rsquo;ingegno italiano. Celebrare i 500 anni di Beretta o gli anniversari altrettanto significativi delle altre aziende significa onorare il lavoro di generazioni di italiani. Come Lega, la nostra missione resta quella di difendere e valorizzare queste realt&agrave;, semplificando la vita a chi produce e proteggendo i marchi che rendono l'Italia unica al mondo. Acqua S.Bernardo &egrave; l&rsquo;esempio lampante di come l&rsquo;identit&agrave; territoriale possa diventare un successo globale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["A Cena con i Campioni": i racconti di Chiappucci e Savoldelli incantano Roccavione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/143014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione e atmosfera delle occasioni speciali, ieri, venerd&igrave; 10 aprile, a Roccavione per &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo;, l&rsquo;evento organizzato a sostegno della Granfondo Etape Piemonte by Tour de France, che ha richiamato oltre 200 appassionati di ciclismo e di sport nella splendida cornice della sala polivalente di Roccavione, messa a disposizione dall'amministrazione comunale con il sindaco Paolo Giraudo.</p>
<p>Il pubblico ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere una vera e propria cena di gala all&rsquo;insegna del ciclismo, condividendo emozioni, racconti e momenti di convivialit&agrave; con alcuni grandi protagonisti dello sport. Ospiti d&rsquo;onore della serata sono stati infatti Claudio Chiappucci e Paolo Savoldelli, che hanno conquistato i presenti con i loro ricordi, le loro esperienze e le tante storie legate al grande ciclismo, in un dialogo coinvolgente condotto dal giornalista Paolo Viberti. Ad aprire e introdurre la serata &egrave; stata Luisella Mellino, che ha accompagnato l&rsquo;avvio e la conclusione dell&rsquo;evento svoltosi fin dai primi momenti in un clima di grande partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143015.jpg" alt=""></p>
<p>Graditissima madrina della serata &egrave; stata Francesca Bergesio, Miss Italia 2023, accolta con grande calore dal pubblico. Numerosa e qualificata anche la partecipazione di campioni del territorio tra cui Elisa Rigaudo e Marta Bassino, insieme a molti altri volti noti dello sport piemontese, oltre a numerosi Ssindaci e rappresentanti delle realt&agrave; locali, a conferma del forte legame che questa manifestazione sta riuscendo a creare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143016.jpg" alt=""></p>
<p>La serata ha saputo unire in modo efficace il fascino dei grandi nomi dello sport, la passione autentica per il ciclismo e la valorizzazione delle magnifiche vallate cuneesi, offrendo ai partecipanti un&rsquo;esperienza di alto livello, in una cornice particolarmente apprezzata anche dal punto di vista organizzativo ed estetico. La rinnovata sala polivalente di Roccavione ha infatti rappresentato il contesto perfetto per ospitare un evento capace di coniugare eleganza, accoglienza e partecipazione.</p>
<p>Il successo di &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo; conferma l&rsquo;entusiasmo e l&rsquo;attenzione che circondano il progetto della Granfondo e rilancia con ancora maggiore forza il prossimo appuntamento: quello proprio con la Granfondo &Eacute;tape Piemonte by Tour de France, in programma il 31 maggio, destinata a richiamare ancora una volta atleti, appassionati e pubblico in un grande evento dedicato al ciclismo e al territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagna Cuneo Igp, Marco Bellone è il nuovo presidente del Consorzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117995/143012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp ha nominato questa settimana il nuovo presidente: si tratta di Marco Bellone, 62 anni, castanicoltore di Boves e vicepresidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.&nbsp;Confermato nel ruolo di direttore Leonardo Spaccavento, mentre il Consiglio di amministrazione del Consorzio risulta composto da Claudio Baudino (Chiusa di Pesio), Marco Bellone (Boves), Antonio Borgna (Pamparato), Livio Chialva (Tarantasca), Francesco Imberti (Borgo San Dalmazzo), Flavio Martino Lovera (Costigliole Saluzzo), Stefano Marchisio (Tarantasca), Vanni Nasi (Gambasca) e Domenico Paschetta (Lagnasco).</p>
<p>Nel suo primo intervento da presidente, Bellone ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di rafforzare la conoscenza e il valore dell&rsquo;Igp lungo tutta la filiera: <em>"L&rsquo;obiettivo &egrave; far conoscere il marchio non solo al consumatore, ma anche all&rsquo;agricoltore, che deve essere pienamente consapevole del sistema di produzione, degli standard qualitativi richiesti dal Disciplinare e delle opportunit&agrave; di sviluppo che questo pu&ograve; offrire". </em>Bellone ha richiamato l&rsquo;importanza di una gestione attiva e moderna del castagneto: <em>"Il castagneto va coltivato e non &lsquo;munto&rsquo;. Abbiamo troppe piante vecchie, che devono essere risanate o sostituite. La manutenzione &egrave; essenziale per rendere le piante pi&ugrave; resistenti e ottenere pezzature migliori. Ogni sei o sette anni sono necessari interventi mirati di potatura. Dobbiamo guardare al futuro, non limitarci al presente".</em></p>
<p>Tra i temi centrali anche il rinnovamento della castanicoltura di montagna: <em>"Serve un cambio di mentalit&agrave;. Oggi &egrave; possibile irrigare anche in montagna, se si investe nelle infrastrutture. Non si pu&ograve; pensare di entrare in castagneto a settembre solo per raccogliere, la coltivazione richiede attenzioni continue. Anche chi non lo fa come attivit&agrave; principale, &egrave; auspicabile che adotti un approccio pi&ugrave; professionale, nell&rsquo;interesse generale di una crescita qualitativa del prodotto finale".</em></p>
<p>Quanto ai giovani, il consiglio di Bellone &egrave; di <em>&ldquo;investire in pianura, su variet&agrave; autoctone come il Garrone rosso e il Marrone, che &egrave; il Barolo delle castagne, una vera eccellenza del territorio&rdquo;</em>: <em>"In pianura la gestione del castagneto &egrave; pi&ugrave; &ldquo;semplice&rdquo; &ndash; ha osservato Bellone - e si pu&ograve; arrivare alla produzione in tempi pi&ugrave; brevi. Dobbiamo puntare ad aumentare la pezzatura per rendere il prodotto pi&ugrave; attrattivo, senza dimenticare che, sul piano organolettico, le nostre castagne sono gi&agrave; superiori alle variet&agrave; concorrenti estere".</em></p>
<p>Soddisfazione per la nomina di Bellone &egrave; stata espressa dal presidente pconsorzioovinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo: <em>"Come organizzazione rappresentiamo una componente importante dei castanicoltori, soprattutto in montagna, e siamo certi che Bellone sapr&agrave; imprimere nuovo slancio al percorso di valorizzazione del settore. Avere un Consorzio Igp &egrave; un valore tutt&rsquo;altro che scontato: auspichiamo che questo strumento, reso pi&ugrave; snello negli ultimi anni anche grazie alla revisione del Disciplinare, venga percepito sempre pi&ugrave; come un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, anche da parte di nuovi produttori".</em></p>
<p>Conclude Bozzolo: <em>"Il settore della castanicoltura ha dimostrato negli ultimi anni di poter rappresentare una fonte di reddito importante per coloro che vivono nelle aree marginali e la certificazione Igp pu&ograve; e deve rappresentare uno strumento per valorizzare ulteriormente il prodotto".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 16 aprile in Piemonte è consentito l'abbruciamento dei residui vegetali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-16-aprile-in-piemonte-e-consentito-l-abbruciamento-dei-residui-vegetali_117984.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117984/142999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dal 16 aprile, in Piemonte torna consentita la pratica dell&rsquo;abbruciamento dei residui vegetali, come sterpaglie e potature, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali in materia di qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p>Il divieto generalizzato di combustione all&rsquo;aperto, in vigore dal 15 settembre al 15 aprile su gran parte del territorio regionale, lascia quindi spazio a un periodo in cui sar&agrave; nuovamente possibile effettuare abbruciamenti fino al 15 settembre, con l&rsquo;esclusione dei mesi di luglio e agosto.</p>
<p>La pratica &egrave; consentita solo a determinate condizioni: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente nel luogo di produzione dei residui vegetali e riguardare piccoli cumuli, entro limiti quantitativi indicativi pari a 3 metri steri per ettaro al giorno.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; inoltre obbligatorio operare sempre in condizioni di sicurezza, evitando vento o situazioni di rischio che possano favorire la propagazione delle fiamme.</p>
<p>Resta in ogni caso il divieto di bruciare nei periodi dichiarati di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi. Inoltre, &egrave; vietato accendere fuochi in prossimit&agrave; di boschi, arbusteti o pascoli: la distanza minima da rispettare &egrave; di almeno 50 metri, che aumenta fino a 100 metri nei casi di rischio incendi elevato.</p>
<p>Si raccomanda infine il rispetto scrupoloso delle norme, al fine di garantire la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Industria Felix, Acda tra le aziende premiate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/industria-felix-acda-tra-le-aziende-premiate_117967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117967/142981.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto mercoled&igrave; 8 aprile presso l&rsquo;Unione Industriali di Torino il 69&deg; evento di Industria Felix &ndash; L&rsquo;Italia che&nbsp;compete, dedicato all&rsquo;analisi<br>delle performance del sistema produttivo del Nord Italia.&nbsp;Redditivit&agrave; in crescita, ma lavoro che corre a velocit&agrave; diverse. &Egrave; la fotografia che emerge.&nbsp;L&rsquo;analisi, realizzata con Cerved, riguarda le societ&agrave; di capitali con ricavi sopra i 2 milioni di euro e restituisce un quadro&nbsp;complessivamente solido,&nbsp;con margini elevati e utili diffusi, ma con dinamiche occupazionali pi&ugrave; eterogenee.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;evento sono state premiate 42 aziende del Nord Italia, selezionate attraverso un algoritmo che valuta performance,&nbsp;affidabilit&agrave; finanziaria e capacit&agrave; gestionale.</p>
<p><em>&ldquo;Sono 42 imprese che hanno dei margini bellissimi, quindi un conto economico che gira a pieno regime, supportato da un telaio molto buono e da gomme altrettanto buone&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato Francesco Lenoci, docente dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica di Milano e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix ESG. Secondo l&rsquo;inchiesta di Industria Felix, in Piemonte la redditivit&agrave; &egrave; alta nonostante un lieve calo dei ricavi, con quasi nove aziende su dieci in utile. Veneto ed Emilia-Romagna trainano la crescita, con ricavi e occupazione in aumento. Pi&ugrave; contrastato il quadro nelle altre regioni, tra fatturati in calo e occupazione in crescita, mentre il Trentino-Alto Adige mantiene un equilibrio positivo.&nbsp;Un sistema imprenditoriale dunque solido, ma con segnali differenziati sul fronte del lavoro, che restano uno degli elementi chiave per&nbsp;leggere l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia reale.</p>
<p>Tra le 42 societ&agrave; premiate l&rsquo;Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua spa, che ha ritirato il premio tramite il direttore generale Andrea Ponta: &ldquo;<em>Queste occasioni sono importanti per evidenziare il lavoro che stiamo facendo nel migliorare la struttura economica e finanziaria della&nbsp;societ&agrave; e il servizio reso agli utenti. Abbiamo ancora tanto da lavorare, ma siamo sulla buona strada e a dirlo sono enti terzi che ci&nbsp;analizzano e misurano in modo oggettivo. &Egrave; uno stimolo importante per perseverare in questo processo di cambiamento che abbiamo&nbsp;avviato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Carichi di lavoro sproporzionati agli organici": protestano i lavoratori delle pulizie delle Asl cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/carichi-di-lavoro-sproporzionati-agli-organici-protestano-i-lavoratori-delle-pulizie-delle-asl-cuneesi_117957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117957/142969.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTucs intendono richiamare con urgenza l&rsquo;attenzione sulla grave situazione che coinvolge gli appalti delle Asl CN1 e CN2 affidati all&rsquo;azienda Markas Srl.</em></p>
<p><em>A seguito della proclamazione dello stato di agitazione avvenuta nel mese di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ritmi-disumani-e-clima-di-sottomissione-in-stato-di-agitazione-i-lavoratori-degli-appalti-pulizie-delle-asl_111592.html" target="_blank">dicembre 2025</a>, si registra, a distanza di mesi, una totale assenza di riscontri, sia formali che informali, rispetto alle numerose segnalazioni e richieste avanzate dalle OO.SS. Tale comportamento, oltre a risultare inaccettabile, evidenzia una grave mancanza di attenzione e rispetto nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, quotidianamente impegnati nell&rsquo;erogazione di servizi essenziali.</em></p>
<p><em>Le condizioni operative nei luoghi di lavoro restano fortemente critiche e immutate: i carichi di lavoro continuano a essere sproporzionati rispetto agli organici disponibili, mentre i tempi assegnati risultano del tutto insufficienti per garantire un&rsquo;esecuzione corretta e sicura delle attivit&agrave;. Questa situazione comporta evidenti ripercussioni sulla salute e sicurezza delle maestranze.</em></p>
<p><em>A seguito delle assemblee sindacali svolte negli appalti interessati, le lavoratrici e i lavoratori hanno conferito alle Organizzazioni Sindacali mandato pieno ad avviare un percorso vertenziale, reso ormai inevitabile dall&rsquo;inerzia riscontrata sia da parte dell&rsquo;azienda Markas Srl sia delle Asl coinvolte.</em></p>
<p><em>Si evidenzia inoltre come l&rsquo;azienda non applichi integralmente il CCNL Multiservizi, omettendo aspetti rilevanti della normativa contrattuale, in particolare per quanto riguarda la stabilizzazione delle ore supplementari, tuttora disattesa.&nbsp;Permangono, altres&igrave;, significative criticit&agrave; in materia di salute e sicurezza, gi&agrave; pi&ugrave; volte segnalate e mai risolte. Tra queste, si segnala in particolare la presenza di una rampa pericolosa presso l&rsquo;appalto dell&rsquo;Ospedale di Saluzzo, oltre ad ulteriori situazioni di rischio. Tali problematiche saranno oggetto di segnalazione agli organi competenti, incluso lo SPRESAL.</em></p>
<p><em>Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel ribadire il proprio senso di responsabilit&agrave; e nel rispetto delle corrette relazioni sindacali, confermano la piena disponibilit&agrave; ad avviare un confronto serio e costruttivo e sollecitano con determinazione l&rsquo;apertura immediata di un tavolo di confronto.</em></p>
<p><em>In assenza di un riscontro concreto e dell&rsquo;avvio di un percorso condiviso, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILTuCS procederanno senza ulteriore indugio nel percorso vertenziale gi&agrave; avviato, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali e legali necessarie, cos&igrave; come condiviso con le lavoratrici e i lavoratori, a tutela dei diritti e della dignit&agrave; delle maestranze coinvolte.</em></p>
<p><strong>Piero Costantino, Samanta Aimar (Filcams CGIL)</strong><br><strong>Stasi Andrea, Elida Metaj (Fisascat CISL)</strong><br><strong>Roberto Comba, Maurizio Bove (UILtucs)</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Musica e vita in oncologia": dalla Lilt un appello ai musicisti cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/musica-e-vita-in-oncologia-dalla-lilt-un-appello-ai-musicisti-cuneesi_117949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/142951.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo dell'inaugurazione e l'avvio delle prime collaborazioni artistiche, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Cuneo lancia un appello ufficiale alla comunit&agrave; musicale locale. Il progetto &ldquo;Musica e vita in oncologia: melodie per chi cura e per chi &egrave; curato&rdquo;.</p>
<p>L'introduzione della musica dal vivo, a partire dal Day Hospital Oncologico, nasce dalla volont&agrave; di donare ben-essere alle persone assistite, ai loro familiari e al personale sanitario. Non si tratta solo di ascolto, ma di un&rsquo;alleanza tra arte, cultura e medicina per migliorare i percorsi di cura e trasformare l'ambiente ospedaliero attraverso un dono di vibrazioni ed emozioni.&nbsp;Il progetto, approvato dall'AO S. Croce e Carle di Cuneo, contribuisce concretamente all&rsquo;umanizzazione dei percorsi, trasformando il tempo dell'attesa in un tempo di cura, di ascolto e di bellezza.</p>
<p><strong>Un sollievo attraverso le note</strong><br>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di trasformare gli spazi ospedalieri attraverso il linguaggio universale della musica, offrendo momenti di leggerezza e conforto ai pazienti in attesa o durante le terapie, ai loro familiari e agli operatori sanitari. Accanto alle cure mediche, la LILT riconosce un profondo bisogno di ascolto e relazione umana.</p>
<p><strong>Un progetto in crescita</strong><br>Il percorso, gi&agrave; arricchito dalla presenza mensile dell'Enrico Gonella Jazz Duo e dalla collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Cuneo con la Prof. Clara Dutto, intende ora diventare un&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; partecipata e continuativa. Grazie anche alla disponibilit&agrave; di un pianoforte presente nel reparto, donato generosamente da Luigi Majo un paziente che &egrave; stato curato in questo ospedale, il progetto &egrave; pronto ad accogliere nuove sensibilit&agrave; artistiche.</p>
<p><strong>L&rsquo;appello ai musicisti</strong><br>La LILT di Cuneo invita i musicisti del territorio - professionisti, studenti o ensemble - a mettere la propria arte al servizio di un gesto di vicinanza e solidariet&agrave;. "<em>Vogliamo che questo progetto diventi un'esperienza aperta, capace di mettere al centro la persona e la qualit&agrave; umana del percorso di cura</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117949/small_142952.jpg" alt="Foto"></p>
<p><strong>Come aderire</strong><br>Tutti i musicisti interessati a donare parte del proprio talento a favore dei malati oncologici possono contattare l'associazione per manifestare la propria disponibilit&agrave;.&nbsp;Contatto: <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Montagna, nasce il Tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/montagna-nasce-il-tavolo-regionale-per-il-futuro-del-sistema-neve-del-piemonte_117941.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117941/142939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p align="justify">Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l&rsquo;ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.</p>
<p align="justify">&Egrave; questa la principale novit&agrave; della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.</p>
<p align="justify">La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedr&agrave; seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo &egrave; rendere il sistema neve pi&ugrave; moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.</p>
<p align="justify">"<em>Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte</em> - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Il comparto neve &egrave; un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetter&agrave; di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realt&agrave; alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio</em>".</p>
<p align="justify">Il Tavolo operer&agrave; secondo un cronoprogramma definito e avr&agrave; il compito di mappare le priorit&agrave; d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verr&agrave; effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti gi&agrave; avviati, a partire dal bando &laquo;Sistema Neve 2025&raquo;, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.</p>
<p align="justify">Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potr&agrave; essere formalizzato con un protocollo d&rsquo;intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che preveder&agrave; anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.</p>
</div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il successo del “Bike To School”: 450 ciclopatenti distribuite ai giovani studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-successo-del-bike-to-school-450-ciclopatenti-distribuite-ai-giovani-studenti_117931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-successo-del-bike-to-school-450-ciclopatenti-distribuite-ai-giovani-studenti_117931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117931/142925.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;energia dei giovani ciclisti di Cuneo ha trasformato le strade della citt&agrave; in un esempio vivente di mobilit&agrave; sostenibile. Il progetto Bike To School continua a raccogliere consensi, dimostrando che scegliere la bicicletta per il tragitto casa-scuola non &egrave; solo una scelta ecologica, ma un modo divertente, sicuro e incredibilmente contagioso di vivere lo spazio urbano.</p>
<p><strong>I Numeri</strong></p>
<p>Le prime giornate del Bike To School, svoltesi dal 25 al 30 marzo, hanno registrato un&rsquo;adesione straordinaria, segnata da una partecipazione capillare su tutto il territorio comunale:</p>
<ul>
<li>450 ciclopatenti distribuite ai giovani studenti;</li>
<li>24 scuole coinvolte nel Comune di Cuneo:</li>
<li>2 scuole dell&rsquo;Infanzia (v1ia Rostagni e frazione Cerialdo);</li>
<li>tutte le Scuole Primarie del territorio comunale;</li>
<li>tutte le Scuole Secondarie di primo grado del territorio comunale.</li>
</ul>
<p><br>&ldquo;<em>Vedere cos&igrave; tante biciclette davanti agli istituti ripaga di tutto il lavoro svolto e dimostra quanto la nostra comunit&agrave; sia attiva, collaborativa e pronta al cambiamento</em>&rdquo;, commenta l&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave;, Luca Pellegrino.</p>
<p><strong>Una Rete di Collaborazione</strong></p>
<p>Il successo dell&rsquo;iniziativa &egrave; il frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto diversi attori della comunit&agrave;. <em>&ldquo;Un ringraziamento speciale va a chi ha reso possibile la logistica e la distribuzione delle patenti</em> &ndash; prosegue l&rsquo;assessore &ndash;<em> In particolare, un grazie va a tutte le volontarie/i di Fiab Cuneo Bicingiro da sempre attivi nel progetto, ai referenti della mobilit&agrave; e/o mobility manager scolastici, ai comitati di quartiere e frazione che si sono adoperati per la riuscita dell&rsquo;iniziativa e ai volontari/e delle scuole</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>La sfida continua: i prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>Il percorso verso un futuro pi&ugrave; verde non si ferma qui. Il progetto punta a costruire un&rsquo;abitudine consolidata nel tempo, con un calendario fitto di appuntamenti per continuare a collezionare bollini sulla propria ciclopatente:</p>
<ul>
<li>aprile&ndash;&gt; Da luned&igrave; 27 aprile a gioved&igrave; 30;</li>
<li>maggio&ndash;&gt; da luned&igrave; 25 maggio a gioved&igrave; 28;</li>
<li>settembre&ndash;&gt; da marted&igrave; 15 settembre a venerd&igrave; 18;</li>
<li>ottobre&ndash;&gt; da luned&igrave; 19 ottobre a gioved&igrave; 22.</li>
</ul>
<p><br>&ldquo;<em>Questa iniziativa</em> &ndash; conclude Pellegrino &ndash; <em>&egrave; anche il risultato di aver creduto nel lavoro del Mobility manager di area del Comune di Cuneo ing. Massimiliano Galli che grazie anche al supporto del suo staff dell&rsquo;ufficio Mobilit&agrave; lavora a questi progetti che stimolano la partecipazione attiva dei cittadini e delle cittadine per costruire una citt&agrave; sempre pi&ugrave; a misura di persona e che dimostra che il cambiamento pu&ograve; avvenire partendo dal basso con semplici ma potenti iniziative</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Questo straordinario risultato</em> &ndash; conferma l&rsquo;ingegner Galli &ndash; <em>non &egrave; frutto del caso, ma di un impegno strategico. Attraverso un lavoro costante di coordinamento, &egrave; stata creata una vera e propria rete di referenti della mobilit&agrave; che sta mettendo in comunicazione diretta l&rsquo;amministrazione con il mondo scolastico</em>&rdquo;.</p>
<p>Questa sinergia sta dando ottimi frutti, non solo in termini logistici, ma soprattutto attraverso collaborazioni educative importanti che trasformano lo spostamento quotidiano in un momento di crescita civile e consapevolezza ambientale per gli studenti. Il Bike To School non &egrave; solo un evento isolato, ma un tassello fondamentale per ridisegnare la vivibilit&agrave; di Cuneo. Il futuro della nostra citt&agrave; corre sulle due ruote.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Denina Pellico Rivoira partecipa all’incontro con George Clooney nell’ambito dei Dialoghi sul talento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-denina-pellico-rivoira-partecipa-allincontro-con-george-clooney-nellambito-dei-dialoghi-sul-talento_117921.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-denina-pellico-rivoira-partecipa-allincontro-con-george-clooney-nellambito-dei-dialoghi-sul-talento_117921.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117921/142914.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con l&rsquo;evento in programma nella mattina di mercoled&igrave; 8 aprile 2026 al Palazzetto dello sport di&nbsp;Cuneo, la Fondazione CRC anche per quest&rsquo;anno conclude il contest, realizzato in collaborazione&nbsp;con A.I.A.C.E Torino, dedicato agli istituti superiori della provincia di Cuneo avente l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare e rendere protagonisti gli studenti e fornire loro strumenti per avviare un confronto sul tema dei diritti attraverso il linguaggio cinematografico. <br><br>Da alcuni anni, infatti, la Fondazione CRC ha avviato Dialoghi sul talento, un format di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni, che ha reso possibile realizzare incontri fra gli studenti della provincia di Cuneo e personalit&agrave; di fama internazionale fra cui la scrittrice e attivista Kerry Kennedy, l&rsquo;astronauta Paolo Nespoli, il Maestro Andrea Bocelli, l&rsquo;allenatore Pep Guardiola e i campioni olimpici Andre Agassi e Stefanie Graf. Quest&rsquo;anno le classi partecipanti sono state coinvolte in un&rsquo;attivit&agrave; strutturata che ha previsto la visione di uno o pi&ugrave; &nbsp;film selezionati da A.I.A.C.E. &ndash; Associazione Italiana Amici del Cinema d&rsquo;Essai, la discussione in classe insieme all&rsquo;insegnante, con particolare attenzione al tema dei diritti, e &nbsp;la realizzazione di un video ispirato alle schede didattiche fornite da A.I.A.C.E. e &nbsp;pensate per supportare l&rsquo;insegnamento dell&rsquo;educazione civica.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117921/small_142915.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>I film scelti sono stati, per la classe 3B dell&rsquo;Istituto Denina Pellico Rivoira, The Truman Show di Peter Weir e per la 3C Il diritto di contare di Theodore Melfi.<br><br>I video sono stati girati dagli studenti nella sede scolastica dalla 3B e nello stabilimento Rivoira di Verzuolo dalla 3C, dove gli studenti hanno simulato un colloquio di lavoro che violava principi costituzionali e un infortunio sul lavoro dettato dal mancato rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori.<br><br>Il progetto &egrave; sfociato nell&rsquo;evento dell&rsquo;8 aprile che si &egrave; aperto con l&rsquo;intervento di Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC, per poi proseguire con la presentazione di tre progetti dedicati al tema dei diritti. Il momento centrale della giornata &egrave; stato l'arrivo dell&rsquo;ospite speciale, George Clooney: dopo un caloroso saluto in italiano, l'attore &egrave; stato protagonista di un&rsquo;intervista molto coinvolgente che ha toccato diverse tematiche, spaziando dalla vita privata alla carriera.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata riservata all&rsquo;impegno che Clooney condivide con la moglie Amal attraverso la Clooney Foundation for Justice, nata per promuovere la giustizia e difendere i diritti umani nel mondo. L&rsquo;ospite ha offerto riflessioni profonde rivolte soprattutto ai giovani, cercando di sensibilizzarli sull&rsquo;importanza dei piccoli gesti quotidiani e sul coraggio di difendere chi si trova in difficolt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare ha voluto soffermarsi sui concetti di fallimento e rimpianto: &ldquo;Ogni fallimento &egrave; solo un passo in pi&ugrave; verso quello che otterrete domani; non smettete mai di inseguire ci&ograve; che desiderate&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Non &egrave; mancata un'interazione diretta con i ragazzi: alcune delle domande poste dalla conduttrice erano state preparate dagli studenti presenti, che Clooney ha voluto individuare personalmente tra la folla per poter rispondere loro direttamente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;incontro si &egrave; concluso tra gli applausi, lasciando ai ragazzi non solo il ricordo di una star di Hollywood, ma soprattutto il messaggio di un uomo consapevole del fatto che, con l'impegno e l'umanit&agrave;, ognuno possa fare la propria parte per un futuro pi&ugrave; giusto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno le marmotte sulle Marittime? Il Parco chiede aiuto agli escursionisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117915/142905.jpg" title="foto R. Malacrida" alt="foto R. Malacrida" /><br /><p>&Egrave; di inizio marzo il video di una marmotta che fa capolino su un pendio innevato in valle Maira, territorio che ricade parzialmente all'interno della Zona di Protezione Speciale "Alte Valli Stura e Maira" e della Zona Speciale di Conservazione "Sorgenti del Maira, Bosco di Saretto e Rocca Provenzale" gestite dall'Ente Aree Protette Alpi Marittime.&nbsp;Il filmato, realizzato dal guardiaparco Giorgio Ficetto, ha subito attirato l'attenzione dell'ente, in particolare del Servizio Conservazione.</p>
<p>Per quale motivo?&nbsp;Normalmente le marmotte iniziano a uscire dal letargo tra aprile e maggio, quando la primavera, anche in quota, inizia a farsi sentire sciogliendo la neve e mostrando le prime fioriture.&nbsp;La "comparsa" di una marmotta a inizio marzo, soprattutto a seguito di un inverno particolarmente nevoso e di una copertura al suolo ancora consistente, rappresenta un'anomalia e un rischio per la specie.</p>
<p>Il letargo, infatti, &egrave; una strategia di sopravvivenza alla stagione fredda complessa ma fondamentale per le marmotte: i membri di un gruppo familiare si ammassano nelle tane per ridurre la dispersione di calore e il metabolismo, il battito cardiaco e la temperatura corporea di ogni individuo si riducono notevolmente, permettendo la sopravvivenza per mesi anche grazie alle riserve di grasso accumulate prima dell'inverno.</p>
<p>L'uscita dal letargo &egrave; un momento delicato e rischioso: in questa fase la marmotta &egrave; una facile preda perch&eacute;, soprattutto quando il suolo &egrave; ancora coperto di neve, &egrave; estremamente visibile mentre, col suo manto bruno, si staglia sul bianco candido alla ricerca di cibo.</p>
<p>Quando, come si &egrave; verificato quest'anno, il letargo si interrompe precocemente, le marmotte rischiano non solo di diventare facili prede, ma anche di esserlo in un ambiente ancora scarso di vegetazione e di risorse alimentari.&nbsp;Alcuni studi scientifici stanno evidenziando come l'aumento della temperatura sembra incidere sull'anticipo dell'interruzione del letargo, un fenomeno rilevante in questo periodo di crisi climatica che sarebbe utile approfondire con ricerche scientifiche puntuali.</p>
<p>Ma noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare?&nbsp;Tra un paio di mesi sentiremo i "fischi" delle marmotte, quel suono caratteristico che accompagna le avventure estive in alta quota di ogni escursionista.&nbsp;Per aiutare il Parco Alpi Marittime a studiare e tutelare al meglio questi animali, &egrave; estremamente importante segnalare gli avvistamenti di marmotte, diventando un "cittadino scienziato" e iscrivendosi al gruppo APAM su iNaturalist: "Citizen Science - Aree Protette Alpi Marittime" (per saperne di pi&ugrave; clicca <a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/attivita/citizen-science/diventa-un-cittadino-scienziato-con-inaturalist" target="_blank">qui</a>).&nbsp;Le segnalazioni possono aiutare l'ente a raccogliere dati utili a capire come stanno le marmotte sulle Marittime e come sta cambiando il loro comportamento con la crisi climatica.</p>
<p>Si legge nell'articolo comparso sul sito del Parco: "<em>Un ultimo, fondamentale, avvertimento: se avvisti una marmotta (o un qualunque altro animale selvatico!) non avvicinarti, osservalo da lontano, goditi il momento e scatta una foto per iNaturalist ma, soprattutto, non dargli da mangiare.&nbsp;Le marmotte sono erbivore e troppo spesso viene offerto loro pane, carote, biscotti... Insomma, cibo non adatto al loro organismo e, in particolare, ai loro denti. Alimentandosi naturalmente cone erbe e radici, infatti, le marmotte consumano correttamente i loro incisivi; il cibo 'umano', invece, non permette questo consumo e si osservano cos&igrave; soggetti con crescite eccessive e anomale dei denti, problematica che non permette loro di alimentarsi correttamente, aumentando il rischio di mortalit&agrave;</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla scienza alla solidarietà: a lezione con Avis alla primaria di Chiusa di Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-scienza-alla-solidarieta-a-lezione-con-avis-alla-primaria-di-chiusa-di-pesio_117896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-scienza-alla-solidarieta-a-lezione-con-avis-alla-primaria-di-chiusa-di-pesio_117896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117896/142883.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una lezione diversa dal solito, capace di lasciare un segno profondo. &Egrave; quella vissuta dagli alunni della classe quinta della scuola primaria di San Bartolomeo, dove l&rsquo;ora di scienze si &egrave; trasformata in un momento di educazione alla solidariet&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;incontro sono stati i volontari del gruppo Avis di Chiusa di Pesio, rappresentati dalla presidente Margherita Ramondetti, dalla presidente onoraria Margherita Revelli e da Guido Milano.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, i volontari hanno spiegato in modo semplice e coinvolgente quanto sia fondamentale donare il sangue: un gesto alla portata di molti, ma in grado di salvare vite umane.</p>
<p>I bambini hanno partecipato con curiosit&agrave; e attenzione, ponendo domande e mostrando interesse verso un tema tanto importante quanto spesso poco conosciuto alla loro et&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola, con l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare fin da piccoli ai valori della cittadinanza attiva e della solidariet&agrave;.</p>
<p>Un sentito ringraziamento &egrave; stato rivolto dagli amministratori comunali di Chiusa di Pesio ai volontari Avis per la loro testimonianza e per l&rsquo;impegno quotidiano al servizio della comunit&agrave;, esempio concreto di altruismo e responsabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Insieme incontra i vertici della Camera di Commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117913/142904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 7 aprile, presso la Camera di Commercio di Cuneo, un incontro tra il presidente Luca Crosetto, il segretario generale Patrizia Mellano, il funzionario Gianni Aime ed una rappresentanza dell&rsquo;associazione Insieme ETS con il presidente Marcello Cavallo, il vice Andrea Vero, il segretario Marco Bernardi ed il consigliere Sergio Pasi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui progetti in materia di infrastrutture, a partire dai contenuti del Piano Strategico della provincia di Cuneo, presentato lo scorso 27 marzo presso l&rsquo;Auditorium Varco. Nel corso del dialogo, sono emersi spunti di particolare interesse in merito alle prospettive di sviluppo infrastrutturale del territorio provinciale, attualmente oggetto di approfondimento da parte degli uffici camerali con l&rsquo;associazione Trail Cuneo, in rete con le Camere di commercio del Nord Ovest e con l&rsquo;Eurocin Geie.</p>
<p>In particolare, &egrave; stata evidenziata una prospettiva di medio-lungo periodo per quanto riguarda il potenziamento del sistema ferroviario e le possibili ricadute legate allo sviluppo di un retroporto connesso al sistema ligure. In un orizzonte temporale pi&ugrave; ampio, &egrave; inoltre allo studio il possibile rafforzamento della rete stradale in direzione del sud della Francia, tema ritenuto strategico dalle nostre imprese per la competitivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e condivisione, ha consentito di far emergere dati, riflessioni e stimoli che saranno ulteriormente approfonditi nel corso del convegno promosso dall&rsquo;associazione Insieme ETS in collaborazione con l&rsquo;ACI di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 22 maggio alle ore 17, presso la Sala Olivero della sede ACI di Cuneo, in piazza Europa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Terme di Valdieri, San Giacomo di Entracque, Pian delle Gorre: le strade riaprono nel weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terme-di-valdieri-san-giacomo-di-entracque-pian-delle-gorre-le-strade-riaprono-nel-weekend_117910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terme-di-valdieri-san-giacomo-di-entracque-pian-delle-gorre-le-strade-riaprono-nel-weekend_117910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117910/142898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le strade delle Terme di Valdieri (SP 239) e per San Giacomo di Entracque (SP 301) sgomberate dalla neve e messe in sicurezza riapriranno nel fine settimana. Da giorni sono in corso gli interventi sulle due principali arterie di comunicazione della valle Gesso e nella serata di venerd&igrave; &egrave; in programma la pubblicazione da parte della Provincia di Cuneo della revoca delle ordinanze di chiusura emesse a inizio della stagione invernale. A monte delle due localit&agrave; turistiche raggiunte dalle provinciali il terreno &egrave; quasi completamente innevato e presenta condizioni ideali per lo scialpinismo e per le ultime ciaspolate di fine stagione, mentre per gli escursionisti per il momento &egrave; preferibile scegliere itinerari a quote pi&ugrave; basse e sui versanti ben esposti.</p>
<p>Il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;: &ldquo;<em>Un sentito ringraziamento al Presidente della Provincia Luca Robaldo e ai sindaci dei Comuni di Entracque e Valdieri Gian Piero Pepino e Guido Giordana, per il grande lavoro di coordinamento e per il forte spirito di collaborazione istituzionale. Un vero esempio di gioco di squadra tra enti, che coinvolge Provincia, Comune, Ente Parco e operatori del territorio, tutti uniti con un obiettivo comune: garantire sicurezza e sostenere la ripartenza delle attivit&agrave; turistiche e delle nostre vallate. Grazie anche alle squadre operative e a tutti coloro che hanno lavorato sul campo con professionalit&agrave; e tempestivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Da sabato anche la strada Certosa-Pian delle Gorre in valle Pesio sar&agrave; riaperta al traffico veicolare.&nbsp;La neve &egrave; stata rimossa lungo tutta la strada e nel parcheggio davanti al Rifugio; percorribile agevolmente ma prestando la dovuta attenzione il tratto che porta al recinto faunistico delle Canavere. Sconsigliata la salita per il Pis del Pesio vista la presenza ancora abbondante di neve; inoltre, a causa degli sbalzi di temperatura, il Pis del Pesio non "butta" in maniera abbondante e regolare.</p>
<p>Sul <a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/" target="_blank">sito</a> del Parco Alpi Marittime le informazioni sulle strutture aperte in quota.<br><br></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 21:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mauro Calderoni (Pd): “Nella sanità targata Alberto Cirio perdono tutti”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/mauro-calderoni-pd-nella-sanita-targata-alberto-cirio-perdono-tutti_117882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117882/142867.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>Nella sanit&agrave; targata Alberto Cirio perdono tutti</em>&rdquo; dichiara il consigliere Mauro Calderoni con i colleghi del gruppo Pd di Palazzo Lascaris. &ldquo;<em>Cos&igrave; come i servizi non rispondono ai bisogni delle piemontesi e dei piemontesi, anche le condizioni di lavoro degli operatori risultano molto difficili. Non lo diciamo solo noi dai banchi delle opposizioni o i rappresentanti dei lavoratori: i numeri parlano di organici in difficolt&agrave; e di piante organiche che calano nella quantit&agrave; di professionalit&agrave; impiegate. Questo non accade in altre regioni che hanno una capacit&agrave; di programmazione pi&ugrave; efficace</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Anche nei conti che ci sono stati presentati</em> &ndash; proseguono -<em>, quelli che l&rsquo;assessore definisce &lsquo;desiderata&rsquo; sono in realt&agrave; esigenze concrete delle Asl piemontesi per pagare il personale e rispondere ai bisogni dell&rsquo;utenza. &Egrave; cos&igrave; che i conti tornano. Ma tutto questo ha una spiegazione precisa: in un sistema che non valorizza il pubblico, la concorrenza della sanit&agrave; privata diventa aggressiva e si avvantaggia. &Egrave; questa la strategia di chi guida la nostra regione. Una strategia che non condividiamo: noi vogliamo un&rsquo;altra sanit&agrave;, pubblica e inclusiva</em>&rdquo;.</p>
<p>Il gruppo regionale del Partito Democratico segnala inoltre di aver predisposto un ordine del giorno dal titolo &ldquo;<em>Fermare l&rsquo;esodo del personale sanitario piemontese</em>&rdquo;, che fotografa una situazione sempre pi&ugrave; preoccupante. I dati raccolti presso le aziende sanitarie piemontesi evidenziano come nel 2025 le dimissioni rappresentino la principale causa di cessazione dal lavoro: il 55 per cento tra i medici, il 43 per cento tra gli infermieri e il 26 per cento tra gli Oss. Un fenomeno che si ripete da anni e che ha ormai carattere strutturale.</p>
<p>A questo si aggiunge il progressivo calo dei professionisti registrato negli ultimi anni e un quadro demografico critico: oltre la met&agrave; del personale ha pi&ugrave; di 50 anni, mentre i giovani sotto i 35 anni sono meno del 15 per cento. Le organizzazioni sindacali parlano apertamente di esodo, determinato da condizioni di lavoro, retribuzioni e qualit&agrave; della vita pi&ugrave; favorevoli altrove.</p>
<p>Con l&rsquo;ordine del giorno il Partito Democratico chiede di approfondire il fenomeno in Commissione, di promuovere un&rsquo;indagine strutturata sulle cause delle dimissioni e di avviare politiche concrete di benessere organizzativo e valorizzazione del personale, introducendo anche obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende sanitarie.</p>
<p>&ldquo;<em>Se non si interviene subito</em> &ndash; conclude Calderoni a margine della conferenza stampa dei consiglieri PD &ndash;<em> il rischio &egrave; un progressivo impoverimento di competenze e professionalit&agrave;, con effetti diretti sui cittadini: carichi di lavoro insostenibili per chi resta e liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe</em>&rdquo;.</p>
<p>Infine, Calderoni denuncia come anche il cosiddetto grande piano di edilizia sanitaria regionale, che per la Granda dovrebbe tradursi negli interventi su Cuneo e Savigliano, si stia rivelando sempre pi&ugrave; uno specchietto per le allodole: dopo sette anni di governo Cirio, non &egrave; stato aperto neppure un cantiere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
