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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=570rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 01:14:24 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Cuneo, “caccia all’uomo” in ospedale: circolava tra le corsie mettendo a disagio pazienti e visitatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-caccia-alluomo-in-ospedale-circolava-tra-le-corsie-mettendo-a-disagio-pazienti-e-visitatori_118197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-caccia-alluomo-in-ospedale-circolava-tra-le-corsie-mettendo-a-disagio-pazienti-e-visitatori_118197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118197/143314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si segnalava da giorni un clima di tensione nell&rsquo;ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, legato alla presenza di un uomo che si aggirava nei vari reparti, determinando un certo stato di disagio tra pazienti, visitatori e operatori sanitari. Le guardie giurate delle Telecontrol, in servizio presso l&rsquo;ospedale, hanno seguito a lungo i suoi spostamenti e oggi sono riuscite a bloccarlo e a condurlo al posto di polizia interno alla struttura.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo degli addetti alla sorveglianza era prevenire possibili episodi di disturbo o di aggressivit&agrave; in un contesto delicato come quello ospedaliero. Le verifiche hanno permesso l&rsquo;identificazione dell&rsquo;uomo, un cittadino marocchino gi&agrave; noto alle autorit&agrave;. &Egrave; emerso che sullo stesso gravava un foglio di via emesso dal questore, con il divieto di presenza in determinate zone del territorio nazionale per motivi di ordine pubblico. In base a questa disposizione, &egrave; scattata la procedura di espulsione: il marocchino sar&agrave; rimpatriato nel proprio Paese di origine.</p>
<p>Con il fermo e l&rsquo;identificazione del soggetto, il normale svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; ospedaliera &egrave; stato ripristinato. Il personale sanitario ha espresso soddisfazione per il rapido intervento delle guardie giurate delle Telecontrol e delle forze dell&rsquo;ordine, che hanno evitato ulteriori episodi di disturbo in un ambiente gi&agrave; provato dall&rsquo;affollamento e dalla pressione quotidiana.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo una giornata da pompieri per alcuni ragazzi disabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-una-giornata-da-pompieri-per-alcuni-ragazzi-disabili_118179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-una-giornata-da-pompieri-per-alcuni-ragazzi-disabili_118179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118179/143287.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 12 aprile, presso il distaccamento rurale dei Vigili del Fuoco a Borgo San Dalmazzo, si &egrave; svolto un incontro ludico-formativo organizzato dall&rsquo;Associazione Genitori Pro Handicap di Cuneo e l&rsquo;Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, che ha visto la partecipazione di un gruppo di persone con disabilit&agrave;. L&rsquo;evento si &egrave; sviluppato in un clima sereno e accogliente, in cui fin da subito si &egrave; percepito un forte senso di collaborazione ed inclusione.</p>
<p>I partecipanti sono stati accompagnati dal personale dell&rsquo;ANVVF che ha guidato il gruppo alla scoperta delle attivit&agrave; svolte quotidianamente dai Vigili del Fuoco. Attraverso filmati e spiegazioni semplici con dimostrazioni pratiche, sono stati illustrati i principali strumenti utilizzati negli interventi di soccorso, suscitando curiosit&agrave; ed entusiasmo; grande interesse hanno avuto gli automezzi storici che in silenzio hanno raccontato la storia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. &nbsp;</p>
<p>Non sono mancati momenti di gioco e interazione: con &ldquo;Pompieropoli&rdquo; i ragazzi hanno potuto cimentarsi con prove pratiche, attivit&agrave; simboliche e piccoli esercizi che hanno permesso a tutti di sentirsi coinvolti, valorizzando le capacit&agrave; individuali e favorendo la partecipazione attiva.&nbsp;</p>
<p>I sorrisi, le risate e l&rsquo;interesse dimostrato hanno reso l&rsquo;esperienza significativa sia per i partecipanti sia per gli organizzatori. L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di crescita reciproca, promuovendo valori fondamentali come l&rsquo;inclusione, il rispetto e la solidariet&agrave;. Una giornata speciale, che ha lasciato un ricordo positivo e ha rafforzato il legame tra la comunit&agrave;, il corpo dei Vigili del Fuoco e l&rsquo;ANVVF.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vinitaly: firmato l’accordo, nasce ViteLab Network]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vinitaly-firmato-laccordo-nasce-vitelab-network_118170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118170/143275.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il settore vitivinicolo italiano oggi si trova davanti a sfide importanti: i cambiamenti climatici, le nuove emergenze fitosanitarie, la crescente pressione competitiva sui mercati internazionali. Sfide troppo grandi perch&eacute; possano essere affrontate da un singolo territorio o da una singola istituzione. Per questo undici fra istituti e agenzie di ricerca applicata per l&rsquo;agricoltura delle regioni del Nord Italia insieme al Crea del Masaf (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) si sono uniti attorno all&rsquo;idea lanciata a livello nazionale dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e dalla Fondazione Agrion per dare vita a ViteLab Network, la prima rete permanente della ricerca applicata per la viticoltura del Nord Italia.</p>
<p>Ieri allo Spazio Piemonte a Vinitaly la firma del protocollo d&rsquo;intesa. Lo hanno sottoscritto Crea - Centro di ricerca Viticoltura ed Enologia (Masaf), Fondazione Agrion (Piemonte), Fondazione Edmund Mach (Trento), Centro di Sperimentazione Laimburg (Bolzano), Ersa (Friuli-Venezia Giulia), Veneto Agricoltura (Veneto), Ersaf (Lombardia), Cersaa (Liguria), Institut Agricole R&eacute;gional (Valle d'Aosta), Fondazione Fojanini e Fondazione Riccagioia (Lombardia). ViteLab Network &egrave; una rete che non ha precedenti in Italia, nata su impulso del Piemonte e della sua Fondazione Agrion. La rete &egrave; formalizzata con la firma di un Accordo Quadro quinquennale, che istituisce un gruppo di lavoro tecnico interistituzionale con il compito di coordinare attivit&agrave; di ricerca e sperimentazione, proporre progetti congiunti, favorire la condivisione di dati e infrastrutture e supportare la partecipazione a programmi di ricerca finanziati sia a livello nazionale che europeo. Ogni progetto specifico trover&agrave; attuazione mediante accordi operativi che definiranno anche la gestione della propriet&agrave; intellettuale e le politiche di trasferimento tecnologico verso le imprese. Altri partner si potranno aggiungere in futuro previo accordo fra le parti.</p>
<p>Spiega Bongioanni: "Fare rete fra gli istituti d&rsquo;eccellenza delle regioni del Nord, unire le forze per fare massa critica, condividere capacit&agrave; di ricerca, competenze scientifiche e risultati e trasferirli alle imprese significa dotarci di uno strumento indispensabile in un momento in cui il comparto vitivinicolo sta affrontando una fase di forte trasformazione e crescente complessit&agrave;, e deve vincere rapidamente sfide che vanno dal fronte agroclimatico e ambientale alla capacit&agrave; di presentarci competitivi sui nuovi mercati con produzioni in grado di conquistarli. Sono orgoglioso che la mia proposta abbia raccolto il favore nazionale del Crea &ndash; con gli amici presidente Andrea Rocchi e direttore Riccardo Velasco, che ringrazio - e di tutte le Regioni del Nord Italia. Il Piemonte si mette a disposizione per coordinare la nascita della governance che sar&agrave; chiamata a definire gli indirizzi e l&rsquo;operativit&agrave; della rete raccogliendo il contributo di tutti".</p>
<p>Commenta Andrea Rocchi, presidente Crea: "Il Crea condivide la visione e gli obiettivi di ViteLabnet e per questo ha aderito alla rete con entusiasmo. Ricerca applicata, trasferimento tecnologico, coinvolgimento proattivo delle imprese, gioco di squadra con il Sistema Paese. Questi gli elementi imprescindibili per poter sostenere con una innovazione efficace il settore agroalimentare nelle grandi sfide del nostro tempo".</p>
<p>Aggiunge il presidente Agrion Giacomo Ballari: "Serve una nuova alleanza tra ricerca, imprese e istituzioni capace di mettere insieme competenze scientifiche, risorse e capacit&agrave; di innovazione. &Egrave; con questo spirito che, negli ultimi mesi, all&rsquo;interno del Comitato tecnico di Agrion, insieme ai Vignaioli Piemontesi, ai Consorzi di tutela e alle organizzazioni agricole, abbiamo lavorato alla costruzione di un piano strategico di ricerca applicata, partendo dalle esigenze reali delle imprese vitivinicole. Con ViteLab Network nasce una piattaforma permanente di collaborazione che mette in rete undici tra i pi&ugrave; qualificati centri di ricerca, con l&rsquo;obiettivo di attrarre competenze, investimenti e nuove risorse per l&rsquo;innovazione. La ricerca deve tornare ad essere una leva concreta di competitivit&agrave;, capace di dare risposte ai viticoltori e di accompagnare il settore verso una viticoltura sempre pi&ugrave; sostenibile, innovativa e resiliente. Perch&eacute; difendere e rafforzare la viticoltura italiana significa difendere uno dei grandi simboli del Made in Italy nel mondo".</p>
<p>Il vino italiano &egrave; uno dei comparti pi&ugrave; dinamici e strategici dell'economia agricola nazionale: oltre 700.000 ettari di superficie vitata, pi&ugrave; di 300.000 aziende viticole e un export che supera gli 8 miliardi di euro ne fanno un simbolo globale del Made in Italy. Le regioni del Nord Italia, in particolare, concentrano circa il 40% della superficie vitata nazionale e oltre la met&agrave; del valore economico della produzione, configurandosi come uno dei principali poli vitivinicoli d'Europa. Questo straordinario patrimonio si trova oggi ad affrontare una fase di profonda trasformazione. I cambiamenti climatici hanno gi&agrave; determinato un aumento medio delle temperature nelle aree viticole italiane di circa 1,5 &deg;C negli ultimi vent'anni, con un'accelerazione degli eventi estremi - siccit&agrave; prolungate, gelate primaverili tardive, grandinate, ondate di calore - che mettono a dura prova la tenuta produttiva ed economica delle aziende. A queste si aggiungono nuove e ricorrenti emergenze fitosanitarie, la necessit&agrave; di ridurre l'impatto ambientale delle pratiche colturali e la crescente domanda di sostenibilit&agrave; da parte dei mercati internazionali. Un'infrastruttura scientifica di questo livello pu&ograve; diventare un polo capace di attrarre ricercatori, investimenti e tecnologie da tutta Europa, trasformando la ricerca applicata in uno dei principali motori di sviluppo del comparto.</p>
<p>Questi i principali fronti di ricerca su cui lavorer&agrave; ViteLab Network: sviluppo di variet&agrave; pi&ugrave; resistenti e adattate tramite Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea), preservando il patrimonio viticolo ed enologico esistente; Innovazione dei portinnesti; strategie coordinate contro flavescenza dorata, mal dell'esca, black rot e Popillia japonica; mitigazione degli effetti climatici attraverso pratiche agronomiche per contrastare l'aumento del grado alcolico e il disaccoppiamento delle maturit&agrave;; studio e valorizzazione degli ibridi resistenti ai patogeni fungini, anche in vista del recepimento del regolamento UE 2021/2117 sulle denominazioni di origine; gestione sostenibile del suolo attraverso tecniche di inerbimento controllato e sovescio per contrastare erosione, perdita di fertilit&agrave; e compattamento dei suoli vitati; viticoltura di precisione con telerilevamento Ndvi, sensori agroambientali di ultima generazione, droni, guida autonoma e altri strumenti.</p>
<p>Con Bongioanni sono intervenuti alla firma del protocollo Matteo Marnati, assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte; Luis Walcher, assessore all&rsquo;agricoltura, foreste e turismo della Provincia autonoma di Bolzano; Speranza Girod, assessora all&rsquo;agricoltura Regione Autonoma Valle d&rsquo;Aosta; Andrea Rocchi, presidente Crea; Riccardo Velasco, direttore Centro di ricerca in Viticoltura ed Enologia (CreaVe); Michael Oberhuber, direttore centro di ricerca e sperimentazione Laimburg; Maurizio Bottura, dirigente Centro trasferimento tecnologico della Fondazione Edmund Mach; Martine Peretto, direttrice amministrativa Institute Agricole R&eacute;gional (Iar); Fabio Losi, presidente Ersaf; Mauro Giovanni direttore Ersa; Federico Caner, direttore Veneto Agricoltura; Luca Demichelis, vicepresidente Cersaa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, E-Distribuzione al lavoro per il potenziamento della rete]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-distribuzione-al-lavoro-per-il-potenziamento-della-rete_118168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-distribuzione-al-lavoro-per-il-potenziamento-della-rete_118168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118168/143272.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono gi&agrave; iniziati, e termineranno il 30 aprile, i lavori di potenziamento della rete di Cuneo previsti dal PNRR, che favoriranno l&rsquo;elettrificazione dei consumi. Nel dettaglio, all&rsquo;interno della cabina primaria Cuneo San Giacomo di E-Distribuzione, verranno sostituiti i trasformatori AT/MT da 25MVA con due nuovi trasformatori da 40 MVA, rinforzando la rete elettrica.</p>
<p>Il lavoro della Societ&agrave; del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione, &egrave; finalizzato ad accogliere le richieste sempre pi&ugrave; frequenti di maggiore potenza da parte della clientela, favorendo l&rsquo;elettrificazione dei consumi e consentir&agrave; anche l&rsquo;incremento delle connessioni degli impianti di produzione distribuita.&nbsp;Il contestuale potenziamento e rinnovo dei quadri di media tensione, che sar&agrave; completato entro giugno, permetter&agrave; anche di migliorare la qualit&agrave; del servizio offerto dall&rsquo;impianto primario. &nbsp;</p>
<p>Per effettuare le operazioni &egrave; stata prevista l&rsquo;installazione di tre power station, necessarie a garantire il backup alla rete di media tensione durante l&rsquo;esecuzione dei lavori.</p>
<p>I generatori sono stati posizionati in via Don Dalmasso e in via Valle Grana a Bernezzo, e in via D&rsquo;Azeglio di Fronte n. 22 a Cuneo, e verranno rimossi il 20 aprile, a conclusione del primo intervento di rimozione del trasformatore. E-Distribuzione ringrazia le amministrazioni di Cuneo e Bernezzo per la rapidit&agrave; e disponibilit&agrave; con cui si sono attivate per favorire la posa delle power station, in ottica di garantire un servizio di qualit&agrave; ai cittadini.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Medici di famiglia nelle Case di Comunità: accordo tra i sindacati e l'Asl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/medici-di-famiglia-nelle-case-di-comunita-accordo-tra-i-sindacati-e-l-asl-cn1_118166.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118166/143270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato questa mattina un importante accordo tra l&rsquo;Asl CN1 e i sindacati dei medici di medicina generale, per l&rsquo;introduzione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Case della Comunit&agrave;, nelle more della definizione dell&rsquo;attivit&agrave; oraria nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).</p>
<p>Si legge in un comunicato: &ldquo;<em>La Casa della Comunit&agrave; hub rappresenta - come specifica l&rsquo;accordo siglato da FIMMG, SNAMI e SMI - una delle sedi in cui si svolge parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT, relativamente alle attivit&agrave; previste dal PNRR, garantendo l&rsquo;integrazione con le medesime AFT, volte al potenziamento dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;accordo consente di individuare soggetti, fabbisogno e attivit&agrave; da svolgersi nelle Case della Comunit&agrave; (CDC) hub gi&agrave; operative, oltrech&eacute; di attribuire ai medici delle AFT parte dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse CDC.&nbsp;</p>
<p>Le CDC Hub dell&rsquo;Asl CN1 sono nove: Savigliano, Fossano, Saluzzo, Verzuolo, Ceva, Dogliani, Mondov&igrave;, Borgo San Dalmazzo, Dronero. L&rsquo;accordo individua il fabbisogno orario per la copertura dell&rsquo;attivit&agrave; oraria presso le stesse, in 60 ore settimanali dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni feriali dal lunedi al venerdi. La disponibilit&agrave; allo svolgimento dell&rsquo;attivit&agrave; oraria dei medici su base volontaria, prevista dall&rsquo;accordo, in fase di prima applicazione &egrave; valida fino al 31 dicembre 2026, tacitamente rinnovata per ulteriori periodi di sei mesi.</p>
<p>All&rsquo;incontro erano presenti i direttori di Distretto: Gloria Chiozza per Nord-Ovest (Saluzzo) e Sud-Est (Mondov&igrave;-Ceva), Gianluca Saglione per il distretto Nord-Est (Fossano-Savigliano) e Luigi Domenico Barbero per l&rsquo;area Sud-Ovest (Cuneo).</p>
<p>Il direttore generale Giuseppe Guerra, accompagnato dal direttore amministrativo Diego Poggio e sanitario Monica Rebora, esprime soddisfazione per l&rsquo;accordo raggiunto: &ldquo;<em>Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato, attraverso uno sforzo comune, a realizzare questo obiettivo: i sindacati dei medici di medicina generale, i direttori di Distretto, la struttura Gestione Risorse Umane. Entro qualche mese avremo a disposizione tre ospedali di Comunit&agrave; e otto delle nove Case della comunit&agrave;; solo Mondov&igrave; andr&agrave; in overbooking, a causa di problemi di origine strutturale che si sono presentati nel corso dei lavori. Lo sforzo comune per raggiungere anche l&rsquo;obiettivo odierno &egrave; stato importante e l&rsquo;accordo raggiunto rappresenta veramente il coronamento di un grande progetto che ci consentir&agrave; di attivare le strutture e avviare un percorso nuovo, pi&ugrave; completo, per una Sanit&agrave; a misura di territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche i sindacati (rappresentati da Lorenzo Marino segretario provinciale FIMMG, Marinella Bianco presidente provinciale SNAMI e Maurizio Bergese segretario provinciale SMI) sottolineano congiuntamente il risultato raggiunto con la firma dell&rsquo;accordo integrativo: &ldquo;<em>Accogliamo con favore l&rsquo;accordo che pone le basi per l&rsquo;avvio dell&rsquo;attivit&agrave; oraria delle AFT e all&rsquo;interno delle case di comunit&agrave;. Chiediamo uno sforzo iniziale ai professionisti per avviare queste strutture che saranno un punto di riferimento per i cittadini nell&rsquo;ambito dell&rsquo;assistenza territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;accordo siglato in Asl CN1</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi -<em> rappresenta un passaggio concreto nel rafforzamento della sanit&agrave; territoriale e nell&rsquo;attuazione del modello delle Case di Comunit&agrave; previsto dal PNRR. Si tratta di un risultato importante, frutto della collaborazione tra direzione aziendale, medici di medicina generale e organizzazioni sindacali, che consente di avviare in modo operativo nuove strutture fondamentali per la presa in carico dei cittadini. La presenza dei medici nelle Case della Comunit&agrave; rafforza l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio e migliora la capacit&agrave; di risposta ai bisogni assistenziali. Come Regione Piemonte continueremo a sostenere con decisione questo percorso di innovazione organizzativa, che rende la sanit&agrave; pi&ugrave; vicina alle persone e pi&ugrave; efficace nella gestione della domanda di salute. Desidero infine ringraziare tutti gli attori coinvolti per il lavoro svolto e per la capacit&agrave; di collaborazione dimostrata nel raggiungere questo importante risultato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, dal 15 aprile riprende la pulizia strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-dal-15-aprile-riprende-la-pulizia-strade_118161.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-dal-15-aprile-riprende-la-pulizia-strade_118161.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118161/143266.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da mercoled&igrave; 15 aprile 2026, riprende il servizio di pulizia strade sull&rsquo;altipiano di Cuneo e nelle frazioni cittadine; conseguentemente torneranno in vigore i divieti di sosta nelle strade interessate volta per volta dal passaggio del mezzo pulitore.</p>
<p>Ricordiamo che il servizio, operativo tutto l&rsquo;anno ad eccezione del periodo invernale, viene svolto una volta al mese per ogni strada o piazza inserita nell&rsquo;elenco programmato (per vedere il calendario: <a href="https://www.comune.cuneo.it/documento_pubblico/calendario-del-lavaggio-strade/" target="_blank">https://www.comune.cuneo.it/documento_pubblico/calendario-del-lavaggio-strade/</a>) ed &egrave; necessario che nelle aree di sosta di volta in volta interessate dai lavori di pulizia non siano lasciati veicoli di impedimento al passaggio delle macchine operatrici. Nelle aree dove &egrave; previsto il parcheggio sono collocati gli appositi cartelli di segnaletica verticale con l&rsquo;indicazione del giorno (ad esempio: il primo luned&igrave; del mese) e la relativa fascia oraria nel quale vige il divieto di sosta, utile per permettere lo svolgimento della pulizia stradale.</p>
<p>A tal proposito &egrave; utile segnalare che il Comune di Cuneo, per ricordare i divieti ed evitare ai cittadini di parcheggiare nelle vie interessate dalle operazioni di lavaggio, ha attivato il servizio di avviso &ldquo;Lavaggio Strade&rdquo;, all&rsquo;interno della piattaforma Muoversiacuneo.it, dedicata all&rsquo;infomobilit&agrave; (NOTA: al momento il servizio di alert &egrave; attivo solo per il lavaggio strade).</p>
<p>Tramite questo servizio, al quale &egrave; possibile iscriversi gratuitamente andando alla pagina https://muoversiacuneo.it (oppure passando per il sito istituzionale del Comune <a href="https://www.comune.cuneo.it/servizio/iscrizione-alert-di-avviso-nei-giorni-di-lavaggio-strade/" target="_blank">https://www.comune.cuneo.it/servizio/iscrizione-alert-di-avviso-nei-giorni-di-lavaggio-strade/</a>), gli utenti registrati vengono avvisati, via whatsapp, via e-mail e attraverso l&rsquo;App IO (a seconda delle preferenze espresse in fase di registrazione), del turno di pulizia strade nelle 24 ore precedenti il passaggio dei mezzi pulitori (gli orari in cui ricevere gli avvisi possono essere indicati in fase di registrazione e modificati in qualsiasi momento).</p>
<p>Per potersi registrare al servizio &egrave; necessario accedere tramite il sistema di identit&agrave; digitale SPID (nella forma pi&ugrave; semplice ovvero con nome utente e password) o la CIE, la carta di identit&agrave; digitale</p>
<p>Per tutte le informazioni sul servizio e per eventuale assistenza &egrave; possibile contattare lo Sportello unico del cittadino al numero 0171.444.444 &ndash; mail sportellounicocittadino@comune.cuneo.it.</p>
<p>Per maggiori dettagli sul servizio di pulizia strade <a href="https://www.comune.cuneo.it/servizio/iscrizione-alert-di-avviso-nei-giorni-di-lavaggio-strade/" target="_blank">https://www.comune.cuneo.it/servizio/iscrizione-alert-di-avviso-nei-giorni-di-lavaggio-strade/</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via la Vein Week in Asl CN1: una settimana dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-via-la-vein-week-in-asl-cn1-una-settimana-dedicata-alla-prevenzione-delle-malattie-venose-e-linfatiche_118155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118155/143320.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 20 al 26 aprile 2026 l&rsquo;Asl CN1 organizza la &ldquo;Vein Week&rdquo;, una settimana interamente dedicata alla prevenzione delle malattie venose e linfatiche, con un fitto calendario di iniziative tra Mondov&igrave;, Ceva, Fossano, Savigliano e Cuneo. L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Chirurgia Generale dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis di Mondov&igrave;, punta a formare il personale sanitario e a informare la cittadinanza su tematiche di grande impatto per la salute pubblica.</p>
<p>La malattia venosa cronica, spiega il chirurgo vascolare Carlo Rivellini, colpisce circa il 50% della popolazione femminile e pu&ograve; portare, nei casi pi&ugrave; gravi, a ulcere cutanee, specialmente tra i pazienti affetti da altre patologie come l&rsquo;obesit&agrave;. Mondov&igrave; &egrave; diventato centro di riferimento nazionale per il trattamento delle patologie venose mediante tecniche mininvasive come il laser endovenoso, nonch&eacute; punto di riferimento per pazienti complessi grazie a una consolidata esperienza vulnologica.</p>
<p>Il programma prevede luned&igrave; 20 aprile un ambulatorio flebologico ad accesso diretto a Mondov&igrave; e, a seguire, un corso teorico-pratico di diagnostica vascolare. Marted&igrave; 21 aprile si terr&agrave; un corso su tecniche ablative mininvasive e verr&agrave; presentata la moderna gestione della malattia venosa e linfatica, replicando l&rsquo;iniziativa il giorno successivo a Ceva. Gioved&igrave; 23 aprile sono programmati corsi di diagnostica vascolare in diverse sedi, con accesso aperto agli ambulatori vulnologici e un evento online dedicato alla prevenzione della progressione della malattia venosa cronica.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 aprile la formazione per operatori prosegue per tutta la giornata. Sabato 25 aprile spazio a un &ldquo;trekking educativo&rdquo; con pranzo in rifugio e approfondimenti sul tema, promosso dall&rsquo;associazione VIGOR VEINS. Il 26 aprile, invece, la popolazione potr&agrave; partecipare a una &ldquo;Walking for veins and wound prevention&rdquo;, passeggiata a tema da Mondov&igrave; Piazza a Mondov&igrave; Breo con colazione finale, e prendere parte al convegno su prevenzione e cura delle patologie venosa e linfatica. Chi parteciper&agrave; a passeggiata e convegno potr&agrave; sottoporsi ad un check-up vascolare completo e gratuito presso l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Vinitaly incontro tra Cirio, Bongioanni e Hansen. Lollobrigida: "Modello Cavour attualissimo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-vinitaly-incontro-tra-cirio-bongioanni-e-hansen-lollobrigida-modello-cavour-attualissimo_118132.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118132/143209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 13 aprile, seconda giornata di Vinitaly a Verona, ha visto l&rsquo;incontro fra la Regione Piemonte - rappresentata dal presidente Alberto Cirio e dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - con il commissario europeo all&rsquo;agricoltura e l&rsquo;alimentazione Christophe Hansen e i ministri dell&rsquo;agricoltura di Paesi europei. Sono intervenuti il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, i ministri dell&rsquo;Agricoltura della Serbia Dragan Glamočić e della Georgia David Songulashvili. Al centro dell&rsquo;incontro, che si &egrave; tenuto nella cornice del Ristorante Piemonte curato dallo chef Davide Palluda, un confronto sulle politiche agricole europee alla luce della situazione internazionale e in vista della nuova Pac 2028-2034 e il consolidamento di relazioni con nuovi mercati per il vino piemontese. Nel pomeriggio il padiglione Piemonte &egrave; stato visitato dal ministro per l&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida.</p>
<p><em>&ldquo;Quello del Piemonte&nbsp;</em>- ha commentato il presidente Cirio - <em>&egrave; uno dei padiglioni pi&ugrave; visitati del Vinitaly. In questa manifestazione fatta di eccellenze ce n&rsquo;&egrave; una riconosciuta a livello internazionale che &egrave; il Piemonte. Il numero delle persone che scelgono di visitare il nostro padiglione &egrave; la prova della continuit&agrave; delle nostre aziende, e noi siamo di supporto. Il mondo del vino ha affrontato e superato molte difficolt&agrave; grazie alla qualit&agrave; di un prodotto unico e irripetibile, che si pu&ograve; ottenere solo in certi territori. Infatti, sono moltissimi i turisti stranieri che vengono in Piemonte perch&eacute; sono attratti dal nostro vino. Quello americano &egrave; sempre il mercato di riferimento, ma ora vogliamo andare a occupare altri mercati. In Cina, Thailandia e Indonesia ci sono milioni di persone che hanno voglia di conoscere e acquistare i nostri vini&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni riassume i temi affrontati con il commissario europeo Hansen: <em>&ldquo;Siamo in presenza di situazioni di difficolt&agrave; dovute alla congiuntura geopolitica, e per questo abbiamo bisogno di una grande attenzione da parte dell&rsquo;Unione Europea. Ne abbiamo parlato al commissario europeo Hansen. Sulla nuova Pac l&rsquo;ipotesi del fondo unico ci preoccupa, e ci preoccupa anche che non venga dato alle Regioni il peso che hanno avuto finora in fase di programmazione, che &egrave; fondamentale perch&eacute; ogni Regione recepisce le istanze del proprio territorio e, nell&rsquo;eterogeneit&agrave; nazionale, ogni Regione ha istanze che non necessariamente coincidono con quelle vicine. Per questo abbiamo bisogno di sedere a un tavolo per costruire insieme la prossima programmazione finanziaria dell&rsquo;Ue per l&rsquo;agricoltura e far s&igrave; che il fondo unico abbia una titolarit&agrave; chiara</em>&rdquo;.</p>
<p>Con Hansen si &egrave; anche parlato di apicoltura e miele, un tema di nicchia ma centrale per la tutela di biodiversit&agrave; e ambiente e che il Piemonte chiede che rientri nella Pac, e della necessit&agrave; di avere dall&rsquo;Europa una risposta realistica sui carburanti per quanto ci potrebbe aspettare se lo stretto di Hormuz non riaprisse nelle prossime 3-4 settimane: sarebbe una crisi grave e pesante anche per i fertilizzanti, che nelle ultime settimane hanno raddoppiato il loro prezzo. In agenda riunioni sul tema vino convocate dal ministro Lollobrigida, un incontro la prossima settimana all&rsquo;Europarlamento di Bruxelles assieme al presidente Cirio. E si guarda con interesse ai nuovi mercati con cui sono gi&agrave; nate collaborazioni, come la Georgia e la Serbia, dove il Piemonte sar&agrave; il 10 ottobre prossimo su invito del ministro Glamočić per promuovere i propri grandi vini.</p>
<p>Il commissario Hansen ha assicurato attenzione alle questioni poste: <em>&ldquo;Penso che questo territorio sia molto di pi&ugrave; del vino. &Egrave; fatto dall&rsquo;identit&agrave; delle persone che ci vivono, nei paesaggi forgiati nei secoli dai produttori. Per questo &egrave; molto importante per me essere presente come Commissario Europeo per l'Agricoltura e il Cibo per vedere le opportunit&agrave; e le sfide del settore e per poterlo aiutare al meglio"</em>. E una dichiarazione d&rsquo;affetto sul Piemonte:&nbsp;<em>"Sono felice di essere qui, ospite del Piemonte, e spero di poter presto visitare questo territorio come Commissario Europeo all'Agricoltura, perch&eacute; ci sono stato solo per vacanze personali. L&rsquo;ho trovata una regione molto bella con un paesaggio variegato e meraviglioso, un'ottima produzione di vino oltre che di prodotti enogastronomici. Sono un grande fan di questa regione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il commento del ministro Lollobrigida: <em>&ldquo;Fu l&rsquo;intuizione di una grande mente piemontese</em> - il ministro dell'agricoltura Camillo Benso di Cavour - <em>a comprendere che il cibo non era solamente un nutrimento ma fonte di reddito e di economia. Cavour svilupp&ograve; questo settore creando le filiere, immaginando che il cibo partiva dalla produzione, veniva trasformato e poi poteva essere venduto dandogli un valore aggiunto grazie a elementi qualitativi sempre pi&ugrave; garantiti ed individuati e potendolo poi ripartire fino alla produzione iniziale rendendola maggiormente resiliente. &Egrave; lo stesso approccio che applichiamo ora e che abbiamo seguito nella grande campagna che abbiamo realizzato in due anni e mezzo per arrivare ad avere la cucina italiana come patrimonio Unesco. Abbiamo lavorato molto con la Regione Piemonte perch&eacute; garantisce la centralit&agrave; di tanti prodotti e la storia di vini strategici che oggi competono sui mercati mondiali e riescono ad aprirne di nuovi oltre quelli gi&agrave; consolidati</em>&rdquo;.</p>
<p>Fra gli altri eventi del programma odierno allo Spazio Piemonte la firma del protocollo Vitelab Network. La ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, con il Piemonte capofila attraverso Agrion di 11 centri regionali di ricerca, e il passaggio di consegne del Vino piemontese dell&rsquo;Anno dall&rsquo;Alta Langa Docg (2025) all&rsquo;Asti Docg (2026). L&rsquo;annuncio dell&rsquo;assessore Bongioanni: <em>&ldquo;L&rsquo;Asti Docg sar&agrave; oggetto di una promozione nazionale e internazionale importante anche secondo nuovi canali non sfruttati in passato, come il nuovo cocktail assieme al Vermouth di Torino Docg che ci auguriamo porter&agrave; l&rsquo;Asti nei momenti di aperitivo e di allegria dei nostri giovani e non solo. L&rsquo;Asti &egrave; un vino straordinario che rappresenta il Piemonte di ieri, di oggi,e deve rappresentare quello di domani. Per questo, ne abbiamo parlato ora con il commissario Hansen, porteremo l&rsquo;Asti come ambasciatore della piemontesit&agrave; al Parlamento Europeo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Cinema Monviso il ritratto di Marianne Farrère, regina dell’apparenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-il-ritratto-di-marianne-farrere-regina-dellapparenza_118130.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-il-ritratto-di-marianne-farrere-regina-dellapparenza_118130.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118130/143206.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Che il denaro non porti felicit&agrave; &egrave; una verit&agrave; che Marianne Farr&egrave;re, sovrana della Windler, scopre troppo tardi. Vende bellezza, ma la sua l&rsquo;ha sacrificata in un matrimonio di cartapesta e in una prigione lucente che un giorno qualcuno incrina. A bussare alla sua porta &egrave; Pierre‑Alain Fantin, fotografo irriverente e adulatore di professione. L&rsquo;incontro &egrave; un cortocircuito: lei, potente e sola; lui, affamato e senza scrupoli. Marianne lo lega con assegni, e Pierre‑Alain si lascia legare con la gratitudine di chi sa fiutare l&rsquo;oro meglio di un cercatore di miniere. La famiglia, fiutato il pericolo, si chiude a riccio. Ma la miliardaria, come tutte le regine capricciose, tira dritto. Finch&eacute; la figlia non decide che il gioco &egrave; finito.</p>
<p>Il film affonda le mani nell&rsquo;affaire Bettencourt, con nomi cambiati per non irritare eredi e tribunali. Liliane diventa Marianne, e Isabelle Huppert interpreta &mdash; con la consueta ferocia controllata &mdash; una donna che avanza sul filo sottile tra lucidit&agrave; e declino.</p>
<p>Il regista Thierry Klifa, in &ldquo;La donna pi&ugrave; ricca del mondo&rdquo; osserva questo mondo artificiale come un entomologo: senza moralismi, ma senza indulgenza. L&rsquo;ambivalenza &egrave; il suo campo di battaglia, e Marianne la sua creatura pi&ugrave; esposta.</p>
<p>Il film &egrave; in programmazione al Cinema Monviso da gioved&igrave; 16 a luned&igrave; 20 aprile, sempre alle 21, con l&rsquo;aggiunta dello spettacolo delle 18.30 domenica 19. Marted&igrave; 21, ore 20.30, spazio alla rassegna &ldquo;Mondovisioni 2026&rdquo;, con la proiezione del documentario &ldquo;The Dialogue Police&rdquo;, anticipato da un talk con protagonisti Patrizia Barello (Amnesty International Cuneo) e Luca Andreani (Amnesty International Piemonte e Valle D&rsquo;Aosta), in dialogo con Andrea Cerasa. Infine, mercoled&igrave; 22 aprile la sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo settimanale.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Polizia Penitenziaria uno specchio modulare per la Neuropsichiatria Infantile del "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118109/143176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina &egrave; stata formalizzata una donazione da parte della Polizia penitenziaria Circondariale di Cuneo alla struttura di Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, diretta da Eleonora Briatore. Si tratta di uno specchio modulare, acquistato per favorire l'attivit&agrave; delle terapiste della neuropsicomotricit&agrave; dell'et&agrave; evolutiva: lo specchio consente al bambino di vedersi riflesso e, parimenti, ai professionisti di avere una visione pi&ugrave; completa della persona trattata.&nbsp;</p>
<p>Per la Polizia penitenziaria era presente la vice comandante Erminia Froio: &ldquo;<em>Questa donazione &egrave; frutto della generosit&agrave; della Polizia penitenziaria e si pone l&rsquo;obiettivo di sostenere chi &egrave; in difficolt&agrave;, soprattutto i bambini</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla consegna ha partecipato il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>Ringrazio la Polizia penitenziaria di Cuneo per la graditissima donazione. Un gesto importante, rivolto ad una struttura che si occupa della salute nell&rsquo;et&agrave; evolutiva e pertanto riveste un significato particolare. Inoltre si somma ai tanti contributi di generosit&agrave; che la Comunit&agrave; cuneese, nelle sue diverse espressioni, offre al nostro ospedale, testimoniando vicinanza</em>&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;evento erano presente anche il presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Fiori sulla Luna&rdquo; Mario Figoni e la responsabile dell&rsquo;empowerment aziendale Antonella Ligato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il convegno "L’ospedale che accoglie": focus sull’umanizzazione delle cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118096/143161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il prossimo mercoled&igrave; 22 aprile 2026, presso il salone di rappresentanza dell&rsquo;Ospedale S. Croce di Cuneo (via Michele Coppino 26), si terr&agrave; dalle 14.00 alle 16.30 il convegno 'L&rsquo;ospedale che accoglie', organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. L&rsquo;evento, aperto a tutta la cittadinanza, offrir&agrave; una panoramica sulle strategie e i progetti dedicati all&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato. Dopo i saluti iniziali del direttore generale Franco Ripa, tra gli interventi previsti ci saranno quelli di Patrizia Manassero (sindaca di Cuneo), Mariano Savastano (Prefetto di Cuneo), e dei vertici sanitari dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il programma si articoler&agrave; tra analisi, testimonianze operative e riflessioni. Temi come il coinvolgimento attivo del paziente e i progetti di umanizzazione in sinergia saranno trattati da Antonella Ligato, referente per la progettazione empowerment. Seguiranno contributi su 'L&rsquo;umanizzazione come obiettivo comune' con Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo, e un focus sull&rsquo;esperienza in Pronto Soccorso con Giuseppe Lauria, direttore della Medicina Emergenza Urgenza.</p>
<p>Spazio anche a un approfondimento sulle attivit&agrave; di ascolto e miglioramento negli ambienti sanitari con Marco Comba della Direzione Sanitaria di Presidio &ndash; Facility, e infine uno sguardo al ruolo delle medical humanities in collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione) grazie agli interventi di Antonio Maconi e Mariateresa Dacquino.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento &egrave; promuovere una cultura ospedaliera sempre pi&ugrave; attenta alla relazione con la persona, attraverso azioni concrete di miglioramento e dialogo tra professionisti, enti e territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande successo per la 15ª Giornata della Meteorologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-la-15-giornata-della-meteorologia_118094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-la-15-giornata-della-meteorologia_118094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118094/143153.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel weekend Busca ha ospitato una ricca rassegna di eventi dedicati al clima, a partire dall&rsquo;inaugurazione al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio del nuovo Meteolab di Datameteo Educational, stazione meteorologica green all&rsquo;avanguardia.<br>&nbsp;<br>In serata, al Teatro Civico, si &egrave; svolto il Meteo Talk con esperti del settore, tra cui il meteorologo RAI 1 Guido Guidi, in un momento di confronto e di ricordo dedicato a Paolo Sottocorona e Angelo Bertozzi. Spazio anche ai giovani, con premiazioni e riconoscimenti: Matteo, ragazzo con disabilit&agrave; per il volo inclusivo &ldquo;Correre con il vento&rdquo; e i progetti innovativi presentati dagli studenti dell&rsquo;Istituto Cigna di Mondov&igrave; e del Liceo Musicale Ego Bianchi.<br>&nbsp;<br>Durante le due giornate, la mostra al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio &ldquo;Clima e Spazio&rdquo; ha attirato curiosi e appassionati in un viaggio tra astronauti, piloti e meteorologi. Attivit&agrave; e iniziative in collaborazione con associazioni e aziende locali hanno coinvolto anche tutto il territorio buschese.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della giornata di sabato, le mongolfiere, con attenzione ai voli inclusivi grazie alla speciale &ldquo;air duo chair&rdquo;. In chiusura, il suggestivo Vertical Dance Show a sostegno di un progetto solidale in Kenya.<br>&nbsp;<br>&laquo;Come amministrazione abbiamo sempre sostenuto questa iniziativa, capace di coinvolgere le nuove generazioni e avvicinarle a temi importanti come l&rsquo;ambiente &ndash; dichiara la vicesindaca e assessora ai Servizi Sociali del Comune di Busca Beatrice Aimar &ndash;. Non solo, queste giornate mettono al centro anche valori fondamentali come la solidariet&agrave; e l&rsquo;inclusione. Un ringraziamento all&rsquo;associazione Datameteo Educational per l&rsquo;impegno nell&rsquo;organizzazione di un evento che, anno dopo anno, cresce e si arricchisce di nuove e interessanti proposte&raquo;.<br>&nbsp;<br>&laquo;&Egrave; con profonda soddisfazione che celebriamo il successo della 15&ordf; Giornata della Meteorologia, che ha trasformato Busca in un punto di riferimento per clima, volo e divulgazione &ndash; dichiara Paolo Caraccio, presidente di Datameteo Educational &ndash;. Vedere oltre 220 sorrisi di studenti e ricevere l'applauso di pi&ugrave; di 900 partecipanti entusiasti persone conferma il valore di un progetto che unisce formazione e solidariet&agrave;. Un ambizioso traguardo reso possibile grazie alla collaborazione con Regione Piemonte, Comune di Busca e Associazione Ingenium. Continueremo a investire in questo percorso: oggi possiamo dire con orgoglio che Busca vola e innova il clima a km zero&raquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-144-milioni-per-sostenere-gli-agricoltori-di-montagna_118092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118092/143152.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuit&agrave; delle attivit&agrave;, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.</p>
<p>La Regione Piemonte ha attivato per quest&rsquo;anno, nell&rsquo;ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sar&agrave; pubblicato nei prossimi giorni.</p>
<p>Si tratta di uno degli strumenti pi&ugrave; rilevanti a sostegno dell&rsquo;agricoltura montana, che prevede l&rsquo;erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in&nbsp;territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessit&agrave; produttiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: sostenere la permanenza delle attivit&agrave; agricole, incentivare l&rsquo;uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna</em> - sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - <em>perch&eacute; riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l&rsquo;abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il contributo, destinato agli agricoltori in attivit&agrave; nelle aree montane del Piemonte, &egrave; modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell&rsquo;azienda sul territorio. &Egrave; inoltre prevista una maggiore premialit&agrave; per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volont&agrave; di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.</p>
<p>Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un contributo economico</em> - prosegue l&rsquo;assessore Gallo - <em>ma un investimento sulla vitalit&agrave; delle nostre comunit&agrave; montane. Sostenere l&rsquo;agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunit&agrave; di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nelr.it – Non è la Radio” festeggia il suo quinto compleanno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nelrit-non-e-la-radio-festeggia-il-suo-quinto-compleanno_118089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nelrit-non-e-la-radio-festeggia-il-suo-quinto-compleanno_118089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118089/143148.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 21 aprile 2026 &ldquo;nelr.it &ndash; Non &egrave; la Radio&rdquo; festeggia cinque anni di attivit&agrave;. Proprio il 21 aprile 2021 veniva pubblicato online il sito che&nbsp;ha dato avvio al progetto, nato come piattaforma digitale che unisce il mondo del podcast all&rsquo;informazione locale. Il nome stesso del progetto nasce da un passaggio naturale e insieme simbolico: dopo anni di esperienza nel mondo della radio e con uno sguardo sempre pi&ugrave; attento all&rsquo;emergere dei podcast come nuova forma di racconto quotidiano, si &egrave; scelto di giocare su questa transizione tra il linguaggio radiofonico tradizionale e le nuove modalit&agrave; di fruizione online. Un&rsquo;evoluzione che non sostituisce, ma affianca e trasforma il modo di raccontare e ascoltare. Cinque anni dopo, l&rsquo;anniversario diventa l&rsquo;occasione per un momento di incontro e condivisione, con l&rsquo;inaugurazione del nuovo studio e un brindisi aperto a tutte le persone che hanno attraversato e contribuito a questo percorso.</p>
<p>Negli anni "Non &egrave; la RADIO" si &egrave; affermata come una realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sviluppando una formula ibrida che unisce podcast e informazione territoriale. In questo percorso, il progetto ha intrecciato collaborazioni con realt&agrave; del terzo settore, associazioni, enti e protagonisti della vita culturale locale, contribuendo a raccontare iniziative, esperienze e percorsi che spesso restano ai margini dei circuiti tradizionali dell&rsquo;informazione.</p>
<p>La piattaforma ha sviluppato numerose serie podcast, accogliendo voci e competenze del territorio e offrendo uno spazio di divulgazione su temi molto diversi tra loro: dai diritti al volontariato, dai viaggi al mondo digitale, dallo spettacolo e dalla musica al turismo, fino a contenuti&nbsp;pi&ugrave; leggeri e quotidiani. Uno sguardo che non ha mai rinunciato, soprattutto nei momenti elettorali, ad approfondire anche la dimensione&nbsp;politica locale con un approccio libero e indipendente. Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata rivolta ai pi&ugrave; giovani, grazie alla collaborazione con istituti scolastici e cooperative del territorio, che ha permesso a studentesse e studenti di mettersi in gioco e avvicinarsi al mondo del podcast e della produzione di contenuti digitali, acquisendo nuove competenze e strumenti espressivi. Accanto al lavoro digitale, negli anni si &egrave; costruita una rete di relazioni umane e professionali che ha visto coinvolti numerosi collaboratori e realt&agrave; partner, soprattutto in occasione di eventi&nbsp;sociali e culturali.</p>
<p>Da alcuni mesi nelr.it ha compiuto un ulteriore passo, aprendo uno spazio fisico a Cuneo presso il circolo Arcipelago: uno studio che &egrave;&nbsp;diventato rapidamente un luogo vivo di incontro e produzione, dove il racconto del territorio ha trovato una nuova dimensione concreta.&nbsp;Lo sguardo &egrave; oggi rivolto al futuro, con nuove produzioni gi&agrave; in partenza: la terza stagione di Volontair, podcast dedicato al mondo del&nbsp;volontariato; un progetto sull&rsquo;abitare realizzato insieme a Mic&ograve; APS; e un nuovo podcast dedicato alla lettura in collaborazione con la&nbsp;Fondazione Nuto Revelli, oltre alla collaborazione con alcuni dei pi&ugrave; importanti eventi del territorio. L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per il 21 aprile presso il nuovo studio di &ldquo;nelr.it &ndash; Non &egrave; la Radio&rdquo; a Cuneo. Sar&agrave; un momento aperto a tutte le persone che hanno attraversato questi cinque anni di percorso e a chi vorr&agrave; unirsi per un brindisi semplice e condiviso, per celebrare insieme questo primo importante traguardo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il gatto non è un cane”: due serate sul mondo felino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118086/143145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Capire i mici "tra leggi, salute e benessere": sono in programma sul territorio due serate gratuite dal titolo &ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo;, per comprendere i propri amici felini e come rapportarsi a loro. Gli approfondimenti sono in programma venerd&igrave; 17 aprile a Centallo &ndash; dalle 21 alle 22.30, presso la Sala della Mappa, biblioteca civica &ndash; e, con uguali contenuti, gioved&igrave; 14 maggio, sempre dalle 21 alle 22.30, presso la sala Turcotto a Cavallermaggiore.</p>
<p>Interverranno la dottoressa Daniela Fraire, medico veterinario specializzato in pet therapy e qualit&agrave; della vita, ed il dottor Fabrizio Milla, responsabile SS Igiene Urbana Veterinaria e Zoonosi dell'Asl CN1. Fra gli argomenti trattati, il gatto dalle origini al suo status sociale, il comportamento, le malattie, le colonie feline, ed il gatto secondo la legge.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo; rientra nell&rsquo;ambito delle varie iniziative legate al progetto di contrasto al randagismo felino &ldquo;+COMUNIaMICI&rdquo; (approvato dalla Regione Piemonte, che riguarda i territori di Savigliano, Cavallermaggiore, Centallo, Murello e Vottignasco) e le associazioni Amici dei mici odv, ANPA odv-sezione di Centallo, Anima L Bosco e Pinco Pallino Club.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un'occasione dedicata alla valorizzazione del ruolo del gatto nella vita delle persone </em>- spiegano gli organizzatori -<em> e di sensibilizzazione all&rsquo;adozione dei gatti randagi e all'importanza della sterilizzazione. Le serate sono ad accesso libero e gratuito e rivolte a tutti gli interessati: l'invito &egrave; quello di spargere la voce anche tra amici, parenti ed associazioni interessate al benessere animale e al mondo felino&rdquo;</em>.</p>
<p>Per informazioni: 340.9009991, C.T.E. di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce insieme ad AIDO promuove la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118084/143143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La medicina dei trapianti assume concretezza quando la disponibilit&agrave; dei cittadini alla donazione di organi incontra la capacit&agrave; delle Strutture Sanitarie di accoglierla e di trasformarla in una cura efficace per i pazienti in lista di attesa.&nbsp;Il messaggio della Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile 2026 promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti &egrave; un invito a compiere questa scelta importante e questo gesto di grande valore umano e sociale.<br><br>In occasione di tale evento, il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle sar&agrave; presente venerd&igrave; 17 aprile dalle 7 alle 11 presso il Centro prelievi sangue di via Carlo Boggio, insieme ai volontari AIDO del Gruppo Intercomunale di Cuneo e dell&rsquo;Associazione Italiana Trapiantati Fegato (AITF) per fornire informazioni alla popolazione.<br><br>L&rsquo;AIDO, da sempre impegnata in attivit&agrave; di sensibilizzazione, illuminer&agrave; la facciata dell&rsquo;Ospedale S. Croce dal 17 al 19 aprile; grazie al patrocinio del Comune di Cuneo, illuminer&agrave; con messaggi a tema la Torre Civica dal 16 al 23 aprile e diffonder&agrave; lo slogan della donazione nelle pensiline degli autobus della citt&agrave; per tutto il mese di aprile.<br><br>Il 2025 consolida l&rsquo;andamento positivo per le donazioni e i trapianti in Piemonte. I donatori nella nostra regione sono stati 172, secondo miglior risultato di sempre, oltre 536 i trapianti eseguiti.&nbsp;Lo scenario nazionale ha registrato un incremento e pone la nostra regione fra le migliori per il procurement di organi, dimostrando la solidit&agrave; del sistema e la straordinaria sensibilit&agrave; della popolazione.<br><br>Nel 2025 nell&rsquo;AO S. Croce e Carle ci sono state 13 donazioni multiorgano, con un tasso di opposizione del 28% e 57 donatori di cornee. Quest&rsquo;anno, con l&rsquo;importante supporto del Centro Regionale per le donazioni e i Trapianti e dei professionisti del PO Molinette, &egrave; stato consolidato il programma di donazione a cuore fermo, nuova frontiera nell&rsquo;ambito donativo.<br><br>Il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle intende ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto poich&eacute;, ognuno per le proprie competenze, ha reso possibile tutto ci&ograve;, ma soprattutto desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti delle famiglie dei donatori, che hanno dimostrato la grande sensibilit&agrave; e predisposizione al dono dei Cuneesi.<br><br>Oggi ci sono cittadini, che grazie al loro SI, sono tornati a sperare in un futuro migliore.&nbsp;Sosteniamo tutti insieme questa scelta di grande valore etico e sociale ed invitiamo i cittadini chiamati al rinnovo del documento d&rsquo;identit&agrave; a causa della cessazione di validit&agrave; di quello cartaceo a&nbsp; fare in modo che questa scadenza diventi l&rsquo;occasione per esprimere la propria volont&agrave; riguardo alla donazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un corso per imparare a conoscere il patrimonio fortificato alpino italo-francese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-per-imparare-a-conoscere-il-patrimonio-fortificato-alpino-italo-francese_118076.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-corso-per-imparare-a-conoscere-il-patrimonio-fortificato-alpino-italo-francese_118076.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118076/143127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prende il via a maggio 2026 un nuovo percorso formativo dedicato alla conoscenza, gestione e valorizzazione dei sistemi fortificati transfrontalieri tra Italia e Francia, rivolto a operatori del settore turistico-culturale, gestori e potenziali gestori di beni culturali.&nbsp;Il programma - promosso all&rsquo;interno del progetto transfrontaliero COGNITIO-FORT, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 - nasce con l&rsquo;obiettivo di rafforzare le competenze professionali legate al patrimonio fortificato alpino, favorendo allo stesso tempo la cooperazione culturale e turistica tra i territori di confine. Il percorso integra infatti formazione storico-geografica, visite sul campo, confronto con enti e gestori, oltre all&rsquo;utilizzo di strumenti digitali innovativi per la documentazione e l&rsquo;accessibilit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Il corso si articola in due cicli formativi:<br>- il primo ciclo, in programma a maggio 2026, &egrave; dedicato alla conoscenza delle fortificazioni del XIX secolo e della Prima guerra mondiale. Le attivit&agrave; comprendono webinar tematici, approfondimenti sulle modalit&agrave; di acquisizione e gestione dei forti e visite in loco, tra cui il Forte di Exilles e il Forte Maginot di Sainte-Agn&egrave;s a Mentone, occasioni di confronto diretto con amministratori e responsabili della valorizzazione dei siti.<br>- il secondo ciclo, previsto tra settembre e ottobre 2026, &egrave; incentrato sulle fortificazioni della Seconda guerra mondiale e sulle tecnologie digitali applicate al patrimonio culturale. Il programma include visite alle opere della Vall&eacute;e de la Tin&eacute;e, moduli dedicati alla digitalizzazione, ai modelli 3D e alla valorizzazione delle nuvole di punti, fino a un workshop finale di progettazione partecipata presso l&rsquo;Opera 5 di Moiola, durante il quale i partecipanti lavoreranno alla creazione di un piano di gestione e valorizzazione per le fortificazioni della Valle Stura.</p>
<p>Il percorso alterna formazione online bilingue italiano-francese e attivit&agrave; in presenza, offrendo un&rsquo;esperienza completa che unisce teoria, pratica e networking internazionale. I posti sono limitati e le candidature dovranno essere inviate entro il 22 aprile, compilando l&rsquo;apposito modulo e inviando la documentazione richiesta che si trova sul sito istituzionale dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura a questo&nbsp;<a href="https://www.vallestura.cn.it/Home/DettaglioNews?IDNews=269824" target="_blank">link</a>. Un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per sviluppare competenze specialistiche e contribuire alla valorizzazione di un patrimonio storico unico, ponte culturale tra Italia e Francia.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti di Borgo San Dalmazzo scoprono il volontariato con l’associazione Monserrato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-di-borgo-san-dalmazzo-scoprono-il-volontariato-con-lassociazione-monserrato_118063.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-di-borgo-san-dalmazzo-scoprono-il-volontariato-con-lassociazione-monserrato_118063.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118063/143103.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi, le classi prime della scuola secondaria di primo grado di Borgo San Dalmazzo hanno partecipato a un open day dedicato alla scoperta delle realt&agrave; associative del territorio.</p>
<p>Tra i protagonisti dell&rsquo;iniziativa, l&rsquo;associazione Monserrato ODV, attiva dal 2008, che ha offerto agli studenti un&rsquo;occasione concreta per conoscere da vicino il valore del volontariato e dell&rsquo;impegno civico. I volontari hanno guidato i ragazzi in un percorso alla scoperta della storia dell&rsquo;associazione, raccontando le origini, le motivazioni alla base della sua fondazione e le attivit&agrave; svolte nel tempo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale locale.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato anche un momento di riflessione sull&rsquo;importanza di preservare i beni comuni e sviluppare un senso di appartenenza al territorio. A supporto della presentazione, &egrave; stato proiettato un video promozionale realizzato grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Come volontari </em>&ndash; spiegano dall&rsquo;associazione &ndash; <em>desideriamo ringraziare il Comune, il dirigente scolastico e le insegnanti per averci offerto questa preziosa opportunit&agrave;. &Egrave; fondamentale trasmettere ai pi&ugrave; giovani il valore del volontariato: solo imparando a prendersi cura di un luogo si pu&ograve; sviluppare un legame autentico con esso. Negli anni abbiamo promosso diversi laboratori per bambini presso i locali del santuario, con l&rsquo;obiettivo di farli sentire parte di questo spazio e sensibilizzare al rispetto e all&rsquo;amore per il patrimonio comune. Un ringraziamento speciale va anche agli amici dell&rsquo;AIB per l&rsquo;ospitalit&agrave; e il supporto&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confagricoltura Cuneo guida in un viaggio tra identità e sfumature del vino rosè al Vinitaly]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confagricoltura-cuneo-guida-in-un-viaggio-tra-identita-e-sfumature-del-vino-rose-al-vinitaly_118062.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/143101.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 14 aprile, alle 12, presso lo stand di Confagricoltura al Vinitaly di Verona (Padiglione D), si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;Se son ros&eacute;: tre territori, un colore, infinite sfumature&rdquo;, organizzato da Confagricoltura Cuneo, Confagricoltura Brescia e Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Un viaggio tra identit&agrave; e sfumature del vino rosato: &egrave; questo lo spirito della degustazione guidata che metter&agrave; a con-fronto le interpretazioni del ros&eacute; di tre importanti aree vitivinicole italiane &ndash; Cuneo, Brescia e Siena &ndash; offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza sensoriale capace di raccontare, attraverso un unico colore, la ricchezza e la diversit&agrave; dei territori. A moderare l&rsquo;incontro sar&agrave;, come nelle precedenti edizioni, la narratrice digitale e sommelier Adua Villa, che accompagner&agrave; i partecipanti in questo percorso tra calici e storie di produzione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118062/small_143102.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
