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<p>Bianchi, Benelli, Ceccato, Gilera, Moto Guzzi e molti altri: i costruttori che negli anni Cinquanta e Sessanta regalarono, ricorda il presidente degli industriali Mariano Costamagna,&nbsp;<em>&ldquo;un sogno di libert&agrave; per i giovani di allora e per l&rsquo;Italia che si faceva valere a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventitre i modelli originali in esposizione nel parco &ldquo;Amilcare Merlo&rdquo; della sede di Confindustria. Il pubblico potr&agrave; ammirarli sabato 18 e domenica 19 aprile.</p>
<p>Dopo le precedenti mostre dedicate alle 175 cc, ai &ldquo;cinquantini&rdquo;, alla Vespa e alla leggenda automobilistica di Vincenzo Lancia, ora &egrave; il turno di una cilindrata che, affermandosi con il marchio Guzzi negli anni Cinquanta, divenne simbolo di stile e praticit&agrave; scrivendo anche pagine di sport nel motomondiale.</p>
<p>Ai tempi era circa cinquecento i costruttori italiani:&nbsp;<em>&ldquo;Questi modelli</em> - spiega Costamagna - <em>hanno fatto la storia del made in Italy, ognuno dando un suo contributo specifico. Questa &egrave; la tecnologia che abbiamo portato in giro per il mondo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte alla centrale a biomassa di Vernante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/143624.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre il tema dei costi energetici continua ad essere al centro del dibattito, a Vernante una risposta concreta &egrave; gi&agrave; operativa. La centrale di teleriscaldamento a biomassa del Comune ha aperto le porte a studenti e cittadini in occasione del Green Energy Day, dimostrando come le risorse locali possano diventare energia, occupazione e servizi per la comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa da AIEL insieme al Comune di Vernante e Edison Next, ha registrato una partecipazione significativa. Al mattino circa cento studenti delle scuole secondarie di primo grado provenienti da Valdieri, Robilante e Roccavione hanno visitato l&rsquo;impianto, approfondendo il legame tra gestione forestale sostenibile e produzione di energia. Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza, con residenti e operatori locali interessati a conoscere una soluzione che da anni contribuisce a contenere i costi energetici sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143625.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; una filiera corta del legno: oltre 700 ettari di superficie forestale comunale consentono l&rsquo;utilizzo di cippato locale, valorizzando anche materiale di scarto prima inutilizzato. Un modello che integra gestione attiva dei boschi e produzione energetica, con ricadute dirette sull&rsquo;economia locale.</p>
<p>Avviato nel 2015 grazie a un piano regionale finanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione, il sistema &egrave; oggi gestito da Edison Next in collaborazione con Herz Energia, l&rsquo;azienda che ha fornito la tecnologia a biomassa, e Pastorelli Legnami, segheria di Roccaforte Mondov&igrave;, che fornisce il cippato. Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione un edificio pubblico dismesso, riconvertito in centrale termica.</p>
<p>L&rsquo;impianto &egrave; dotato di quattro caldaie Herz Firematic 499 con sistemi di alimentazione indipendenti e controllo della combustione tramite sonda lambda, soluzioni che garantiscono elevata efficienza e basse emissioni. La rete serve complessivamente 65 utenze: 13 pubbliche e 52 private tra condomini, abitazioni, strutture socio-assistenziali e attivit&agrave; economiche. Prima della realizzazione dell&rsquo;impianto, queste utenze erano alimentate principalmente a gas metano e gasolio: oggi il sistema consente di evitare ogni anno il consumo di circa 650.000 smc (standard metri cubi), a fronte di un utilizzo di circa 3.000 tonnellate di cippato locale, con un significativo miglioramento dell&rsquo;efficienza complessiva.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143626.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Esperienze come quella di Vernante indicano chiaramente la direzione da seguire: valorizzare le risorse locali e trasformare il legno in energia rinnovabile per cittadini e imprese, cos&igrave; come scrive anche la Strategia Forestale Nazionale</em>&rdquo;, ha dichiarato Marco Bussone presidente di AIEL. &ldquo;<em>In un contesto di forte incertezza sui mercati energetici, rafforzare queste filiere significa aumentare la sicurezza energetica e generare valore nei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso: &ldquo;<em>La Giornata della Transizione Energetica si colloca in una fase di marcata instabilit&agrave; internazionale. In tale contesto, &egrave; urgente accelerare il ricorso alle fonti rinnovabili e promuovere interventi strutturali di efficientamento energetico. L&rsquo;Amministrazione comunale di Vernante esprime soddisfazione nel promuovere un momento di informazione e avvicinamento dei cittadini alla centrale del territorio che utilizza fonti rinnovabili a filiera corta: un&rsquo;infrastruttura che contribuisce allo sviluppo dell&rsquo;economia locale e, al contempo, alla tutela e alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente e del paesaggio</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143627.jpg"></p>
<p>L&rsquo;appuntamento di Vernante rientra nell&rsquo;evento nazionale del Green Energy Day, promosso dal Coordinamento FREE e con i patrocini del Ministero dell&rsquo;ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste; l&rsquo;iniziativa nasce per diffondere la conoscenza delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili e all&rsquo;efficienza energetica e per permettere ai cittadini di avvicinarsi agli impianti, comprenderne il funzionamento, valutarne i benefici concreti e sviluppare una maggiore consapevolezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo impianto elettrico al Santuario di Monserrato: riapertura prevista per maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118405/143623.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Procedono a ritmo serrato i lavori di rifacimento dell&rsquo;impianto elettrico interno al Santuario di Monserrato di Borgo San Dalmazzo, con l&rsquo;obiettivo di garantire la riapertura in occasione del 1&deg; maggio, giornata in cui sar&agrave; celebrata la Santa Messa. Un traguardo importante per restituire alla comunit&agrave; uno spazio rinnovato, pi&ugrave; sicuro ed efficiente, senza rinunciare alla sua identit&agrave; spirituale e artistica.</p>
<p>L&rsquo;intervento, promosso dall&rsquo;Associazione Monserrato odv, si avvale della collaborazione dell&rsquo;architetto Paola Galfr&egrave; e dell&rsquo;ingegner Marco Audisio per la progettazione, mentre i lavori sono affidati all&rsquo;impresa Sergio Blengino.</p>
<p>Il nuovo impianto di illuminazione sar&agrave; realizzato con tecnologia a led, una scelta che coniuga sostenibilit&agrave; ed efficacia. I led consentono infatti un risparmio energetico significativo, fino al 70-80% in meno rispetto alle soluzioni tradizionali, e garantiscono una lunga durata nel tempo, riducendo cos&igrave; anche i costi di manutenzione. Offrono inoltre una luce istantanea di alta qualit&agrave;, capace di valorizzare l&rsquo;architettura sacra e i suoi elementi pi&ugrave; significativi &ndash; dalla statua della Madonna all&rsquo;ambone, dal tabernacolo ai dipinti &ndash; senza arrecare danni alle opere d&rsquo;arte. Il risultato sar&agrave; un&rsquo;illuminazione capace di creare atmosfere calde e accoglienti, particolarmente adatte alla preghiera e al raccoglimento.</p>
<p>Per completare il progetto, gi&agrave; in parte finanziato dal Comune, &egrave; fondamentale la collaborazione di tutti. Da qui nasce l&rsquo;iniziativa &ldquo;una luce per monserrato&rdquo;, che permette a chi lo desidera di contribuire concretamente: con circa 200 euro si pu&ograve; sostenere l&rsquo;installazione di uno dei punti luce che illumineranno il Santuario, ma l&rsquo;offerta pu&ograve; essere di qualsiasi importo.</p>
<p>&Egrave; possibile partecipare tramite bonifico bancario (Iban: IT90E0306946010100000019869 &ndash; Intesa San Paolo), indicando nome, cognome, indirizzo e la causale &ldquo;Una luce per Monserrato&rdquo;; oppure con Satispay (Associazione Santuario Monserrato) o in contanti, contattando Cristian al numero 340.2549768. Le donazioni effettuate tramite bonifico sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi 2027.</p>
<p>&ldquo;<em>Ogni contributo, piccolo o grande</em> &ndash; sottolineano i volontari dell&rsquo;Associazione &ndash; <em>sar&agrave; un aiuto prezioso per portare a termine questo importante intervento. Grazie di cuore per la vostra generosit&agrave; e per l&rsquo;amore verso il nostro Santuario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nel tempo di un tè, lo spazio per te”: il nuovo circolo di cura di A.L.I.Ce. si espande nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/143606.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono progetti che nascono attorno a un servizio, e altri che scelgono di nascere attorno a un gesto semplice, quotidiano, profondamente umano. Circoli della Cura ha scelto il t&egrave;: un tempo breve ma prezioso, un&rsquo;occasione informale e accogliente per creare relazione, fiducia, ascolto e benessere. &Egrave; da qui che prende forma il format &ldquo;<em>Un t&egrave; con noi</em>&rdquo;, racchiuso nel claim &ldquo;<em>nel tempo di un t&egrave;, lo spazio per te</em>&rdquo;.</p>
<p>Promosso da A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, il progetto ha gi&agrave; preso avvio da alcune settimane sul territorio provinciale, con circoli attivi ad Alba e Fossano, e ora consolida la propria presenza anche nell&rsquo;area Borgo San Dalmazzo-Cuneo. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire occasioni gratuite, accessibili e continuative di incontro e partecipazione rivolte a persone over 65, a chi vive condizioni di neuro-fragilit&agrave; e ai caregiver, cio&egrave; a coloro che ogni giorno si prendono cura di un familiare o di una persona cara.</p>
<p>Dopo i primi momenti di avvio, questa nuova parte del percorso si arricchisce ora di due nuove attivit&agrave;, pensate non come episodi isolati, ma come esperienze da far crescere e consolidare nel tempo.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma venerd&igrave; 24 aprile, dalle 15 alle 17, alla Sala Polivalente di via Don Orione 9 a Borgo San Dalmazzo, con ingresso da piazza della Meridiana. Sar&agrave; un pomeriggio di attivit&agrave; esperienziali, giochi di memoria e merenda, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Emmanuele: un momento semplice e piacevole, pensato per stimolare le capacit&agrave; cognitive, favorire la socialit&agrave; e offrire uno spazio di benessere condiviso.</p>
<p>Il secondo appuntamento si terr&agrave; invece venerd&igrave; 8 maggio, dalle 10 alle 11.30, a Cuneo, con una passeggiata a &ldquo;6 zampe&rdquo; in viale degli Angeli, con ritrovo dalla piazzetta del Santuario degli Angeli. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;associazione A.S.Se.A. Pet &amp; Therapy e con la Cooperativa Emmanuele. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per stare insieme all&rsquo;aria aperta, muoversi in modo dolce, condividere tempo e relazioni, con la possibilit&agrave;, per chi lo desidera, di portare con s&eacute; il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. In caso di maltempo, la passeggiata sar&agrave; rinviata.</p>
<p>Circoli della Cura &egrave; un progetto di A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, sostenuto da Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando Rigenerazione &ndash; La comunit&agrave; che cura. &Egrave; realizzato in collaborazione con il Comune di Borgo San Dalmazzo, la Cooperativa Emmanuele e l&rsquo;associazione A.S.Se.A.. L&rsquo;iniziativa conta inoltre sul supporto e sul patrocinio di Asl CN1 e Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Cuneo. Un ringraziamento particolare va anche a CSV Societ&agrave; Solidale ETS &ndash; Cuneo, Fondazione Matteo Costamagna, Fondazione Cagnasso e Cooperativa Il Ramo.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma l&rsquo;iscrizione &egrave; obbligatoria.</p>
<p>Per Borgo San Dalmazzo &egrave; possibile prenotarsi via SMS o WhatsApp contattando Marta al 388 44 30110. Per informazioni sul circolo di Fossano si pu&ograve; contattare Marianna al 333 745 8606. Per Alba il riferimento &egrave; Orsola al 349 198 1737.</p>
<p>A.L.I.Ce. &egrave; l&rsquo;acronimo di Associazione per la Lotta all&rsquo;Ictus Cerebrale: un&rsquo;associazione di volontariato nata nel 2004proprio a Borgo San Dalmazzo, per volont&agrave; del dottor Giuseppe Bonatto, oggi presidente emerito. In Italia l&rsquo;ictus rappresenta ancora oggi la seconda causa di morte e la prima causa di invalidit&agrave;, con un impatto molto forte non solo sulla persona colpita, ma anche sui familiari e su chi se ne prende cura. Per questo A.L.I.Ce., nata per mettere accanto le persone con ictus, i caregiver e la comunit&agrave;, porta avanti da anni un impegno che unisce prevenzione, vicinanza e sostegno, anche su tutti quei fronti in cui ictus, neuro-fragilit&agrave; e condizioni neurodegenerative finiscono spesso per intrecciarsi nei bisogni concreti della vita quotidiana.</p>
<p>Restano inoltre attivi i contatti generali dell&rsquo;associazione: info@alicecuneo.it, <a href="https://www.alicecuneo.it" target="_blank">www.alicecuneo.it</a>&nbsp;e la pagina Instagram @alicecuneoodv.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/small_143608.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Traffico deviato sulla Statale 231 di Santa Vittoria ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118376/143584.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire interventi tecnici sul tracciato stradale di competenza dell&rsquo;Autostrada A33 Asti-Cuneo, sabato 18 aprile la statale 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo; sar&agrave; temporaneamente chiusa al traffico in direzione Alba/Cuneo per un tratto di circa 2,5 km all&rsquo;altezza dello svincolo di corso Savona, ad Asti. La chiusura sar&agrave; in vigore dalle 9.30 alle 12.30 del mattino.</p>
<p>Durante la chiusura la circolazione in direzione Alba/Cuneo sar&agrave; deviata in uscita sulla viabilit&agrave; locale allo svincolo di corso Savona con rientro in A33 a Isola d&rsquo;Asti.</p>
<p>Inoltre, per consentire all&rsquo;amministrazione provinciale di Cuneo di eseguire in sicurezza la manutenzione delle barriere laterali sul Ponte di Nassiriya, ad Alba, sabato 18 e domenica 19 aprile sar&agrave; provvisoriamente chiusa al transito la rampa di immissione dalla SS231 (Mussotto) sulla provinciale 3 per chi procede in direzione Alba Centro/Roddi.</p>
<p>Per effetto della chiusura la circolazione in direzione Alba Centro/Roddi sar&agrave; indirizzata sulla tangenziale di Alba in direzione Asti con inversione di marcia per Alba Centro/Roddi allo svincolo di Alba Est/Mogliasso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce il Patto locale ZeroSei: una piattaforma territoriale per coltivare la Cuneo di domani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/143562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Cuneo presenta ufficialmente il <em>Patto locale ZeroSei</em>, uno strumento strategico e partecipativo pensato per rafforzare la comunit&agrave; educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita. Il Patto &egrave; stato presentato gioved&igrave; 16 aprile presso la Biblioteca 0-18, alla presenza delle istituzioni e dei principali attori coinvolti.</p>
<p>Il Patto nasce come esito del percorso quadriennale del progetto <em>Cultura 0/6 crescere con cura</em>, avviato nel 2022 dal Comune di Cuneo con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e rappresenta l&rsquo;evoluzione di un lavoro integrato che ha coinvolto ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.</p>
<p>Insieme a <em>Cultura 0/6</em> e al <em>Coordinamento Pedagogico Territoriale</em>, il Patto si configura come uno dei progetti piattaforma del Comune di Cuneo: dispositivi strutturali capaci di connettere competenze, servizi e comunit&agrave;, andando oltre la dimensione dei singoli interventi.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, capofila dell&rsquo;iniziativa, ha costruito il Patto insieme a Asl CN1, A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Dispari Teatro, con l&rsquo;obiettivo di creare una piattaforma aperta in grado di aggregare tutti i soggetti attivi sul territorio che operano a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.</p>
<p>Il Patto segna un passaggio esplicito da una logica progettuale a una logica ecosistemica: non pi&ugrave; interventi isolati o temporanei, ma un sistema stabile, integrato e generativo, capace di mettere in relazione politiche, pratiche e attori diversi in una visione condivisa di lungo periodo. In questa prospettiva, il Patto intende rafforzare un ecosistema territoriale integrato, promuovere interventi precoci su cura, crescita e sviluppo, favorire la collaborazione tra enti e la progettazione condivisa e coinvolgere attivamente la comunit&agrave; nel sostegno alle famiglie.</p>
<p>Al centro vi &egrave; la consapevolezza che i primi anni di vita rappresentano una fase decisiva per lo sviluppo e il benessere futuro e che l&rsquo;accesso alla cultura, integrato con salute ed educazione, pu&ograve; generare impatti significativi sulla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l&rsquo;assessora Cristina Clerico, Arianna Spigolon per Compagnia di San Paolo, Catterina Seia, presidente del Cultural Welfare Center, e Stefania Chiavero, direttrice della Biblioteca 0-18, insieme ai referenti degli enti firmatari.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/small_143563.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Da oltre vent&rsquo;anni, in citt&agrave;, si lavora sulla Cultura per i pi&ugrave; piccoli, per elidere sul nascere quelle diseguaglianze nelle opportunit&agrave; che sempre pi&ugrave; risultano evidenti, e nuocciono alle comunit&agrave;, oltre che ai singoli. La rete Cultura 0/6, che ora diventa patto, &egrave; il risultato di questo percorso ed &egrave; a sua volta una partenza, verso un ulteriore livello di consapevolezza di quanto l&rsquo;affinit&agrave; con libri, teatro, musica, arte, storia dalla pi&ugrave; tenera et&agrave; condizioni, in meglio, anche dal punto di vista della salute, la prospettiva di un&rsquo;esistenza. Una sperimentazione che diventa strategia, si consolida e connota una citt&agrave; e un territorio</em>&rdquo; dichiara l&rsquo;assessora Cristina Clerico.</p>
<p>Il Patto si inserisce in continuit&agrave; e in coerenza con le esperienze gi&agrave; attivate sul territorio, contribuendo a consolidare una comunit&agrave; educante sempre pi&ugrave; strutturata, consapevole e interconnessa.</p>
<p><strong>Modalit&agrave; di adesione</strong></p>
<p>Il Patto &egrave; aperto a tutti i soggetti del territorio &ndash; enti pubblici, organizzazioni culturali, realt&agrave; culturali, educative, sociali e sanitarie &ndash; che intendono contribuire attivamente alla crescita della comunit&agrave; educante. Tutte le informazioni e le modalit&agrave; di adesione sono disponibili sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Gli aderenti si impegnano a partecipare attivamente al coordinamento, promuovendo gli obiettivi del Patto, partecipando ai tavoli di coordinamento e realizzando almeno un&rsquo;attivit&agrave; gratuita annuale, contribuendo allo sviluppo di progettazioni condivise.</p>
<p>Informazioni e form per l&rsquo;adesione sono disponibili a questa pagina: <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/biblioteca-zerodiciotto/cultura-0-6/patto-locale-zerosei/" target="_blank" rel="nofollow">Patto Locale ZeroSei &bull; Cultura 0/6 &bull; Biblioteca 0-18 &bull; Cuneo Cultura</a>.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>La prima riunione plenaria del Patto &egrave; prevista per il mese di giugno, a seguito della Festa della Nascita in programma il 7 giugno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN1, cessano l’attività i medici Alessandro Cabutti e Angelo D’Angelo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/asl-cn1-cessano-lattivita-i-medici-alessandro-cabutti-e-angelo-dangelo_118363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118363/143558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio il dottor Filippo Ballario, medico con incarico a tempo determinato a Boves e la dottoressa Chiara Brignone, medico con incarico a tempo determinato a Morozzo e a Margarita termineranno il loro incarico, diventando medici titolari.</p>
<p>Dalla stessa data cesseranno inoltre la propria attivit&agrave; il dottor Alessandro Cabutti, medico di Medicina Generale a Cuneo e il dottor Angelo D&rsquo;Angelo, medico di Medicina Generale a Roccavione e a Roaschia. Gli assistiti dei suddetti medici dovranno effettuare una scelta tra i medici disponibili nel proprio ambito distrettuale.</p>
<p>Si inseriranno quali medici titolari di Medicina Generale:</p>
<p>Il &nbsp;dottor Filippo Ballario che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Boves presso l&rsquo;ambulatorio di via Castel di Godego 6 il lunedi dalle 15 alle 19, martedi dalle 9 alle 12, mercoledi dalle 19 alel 20, giovedi dalle 9 alle 12 e venerdi dalle 15 alle 19, sempre su appuntamento (tel. 0171/267510 - mail dott.ballariofilippo@gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Chiara Brignone che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Morozzo presso l&rsquo;ambulatorio di via Bongioanni 2, il lunedi dalle ore 15 alle 19, martedi dalle 8 alle 12, mercoledi dalle 14 alle 18, giovedi dalle 8 alle 12; a Margarita i nvia Lovera di Maria 5, il venerdi dalle ore 8 alle 12. Sempre su appuntamento (tel. 347/3951498 - mail studiomedicomorozzomargarita @gmail.com).</p>
<p>La &nbsp;dottoressa Alessandra Balocco che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Cuneo in via Emanuele Filiberto 6 &nbsp;il lunedi dalle ore 10 alle 12, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 10 alle 12, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 10 alle 12, sempre su appuntamento (tel. 388/6957697 - mail dottoressa.alessandrabalocco@gmail.com).</p>
<p>Il &nbsp;dottor Lucio Giraudo che prester&agrave; la propria attivit&agrave; a Roccavione in piazza Don Chesta 8/b il lunedi dalle 9.30 alle 13, martedi, martedi dalle 15 alle 17, mercoledi dalle 9 alle 13, giovedi dalle 15 alle 17, venerdi dalle 9.30 alle 13, ad accesso libero (tel. 0171/757535 - mail dot.luciogiraudo@gmail.com).</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, ovvero presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito: <a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, via libera unanime all’Odg de "La nostra provincia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-via-libera-unanime-allodg-de-la-nostra-provincia_118358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118358/143550.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Piena soddisfazione per l&rsquo;approvazione all&rsquo;unanimit&agrave; dell&rsquo;ordine del giorno dedicato alle criticit&agrave; della pesca sportiva in provincia di Cuneo, presentato dai consiglieri della lista &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;.</em></p>
<p><em>Un risultato importante, che conferma la rilevanza del tema che riguarda non solo migliaia di appassionati, ma anche un comparto capace di generare valore economico e sociale per tanti territori, in particolare nelle aree montane e nei piccoli centri.</em></p>
<p><em>Durante la discussione, il Presidente della Provincia Luca Robaldo ha ammesso l&rsquo;errore nell&rsquo;interruzione del dialogo con le associazioni del settore. Un passaggio significativo, accompagnato dall&rsquo;impegno formale a riaprire quanto prima il confronto con tutti i soggetti coinvolti.</em></p>
<p><em>L&rsquo;approvazione unanime dell&rsquo;ordine del giorno rappresenta quindi un segnale politico forte e condiviso: ora &egrave; fondamentale dare seguito concreto agli impegni assunti, lavorando insieme &ndash; Provincia, Regione e associazioni &ndash; per superare le incertezze normative e garantire il regolare svolgimento della stagione di pesca.</em></p>
<p><em>Continueremo a monitorare con attenzione l&rsquo;evoluzione della situazione, affinch&eacute; alle parole seguano atti concreti nell&rsquo;interesse del territorio e delle comunit&agrave; locali.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong></p>
<p><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-consiglio-provinciale-del-15-aprile-nel-segno-dellunanimita_118357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118357/143549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all&rsquo;ordine del giorno.</p>
<p>Dopo l&rsquo;approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026&ndash;2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato preso in esame il Piano provinciale 2026&ndash;2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalit&agrave; sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al tema della mobilit&agrave; sostenibile, con l&rsquo;approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale &ldquo;bikeconomy&rdquo;, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitan&ograve;.</p>
<p>In chiusura di seduta, &egrave; stato esaminato e approvato all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo;, Davide Sannazzaro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-rafforza-il-distretto-cicloturistico-della-provincia-di-cuneo_118352.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118352/143546.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo rafforza il suo Distretto cicloturistico grazie a una recente delibera presentata dal consigliere provinciale delegato al Turismo, Rocco Pulitan&ograve;. Il Distretto, istituito nel 2023, punta a organizzare e promuovere una rete capillare di percorsi e servizi per il cicloturismo, consolidando la posizione della provincia come leader piemontese del settore.</p>
<p>Il territorio cuneese &egrave; da tempo vocato al cicloturismo: dalla celebre Alta Via del Sale alle strade bianche delle valli alpine, fino alle tappe prestigiose di Giro, Tour e (nel 2025) anche Vuelta. A queste si aggiungono numerose manifestazioni tra cui le Granfondo che ogni anno radunano migliaia di appassionati. L&rsquo;impegno degli enti locali ha portato alla realizzazione di molte piste ciclabili e percorsi ciclo-escursionistici, mentre i fondi regionali sono stati investiti per recuperare le &lsquo;strade bianche&rsquo; di montagna, strategiche per lo sviluppo.</p>
<p>La delibera prevede come primo obiettivo il censimento e la catalogazione informatizzata di tutti i percorsi, infrastrutture e servizi esistenti con strumenti cartografici, che confluiranno in uno stradario provinciale inserito nel sistema informatico geografico (Gis) e interconnesso al progetto Connect della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto del Distretto viaggia in parallelo con l&rsquo;iniziativa BikeEconomy, avviata nel 2023, che vede la partecipazione dei delegati provinciali ai settori Turismo, Cultura, Sport e Viabilit&agrave;. I dati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale parlano chiaro: nel 2025 i movimenti turistici in provincia di Cuneo sono cresciuti del 10,7% rispetto al 2024, mentre a livello nazionale il cicloturismo ha fatto segnare +54% di presenze rispetto all&rsquo;anno precedente e un impatto economico di quasi 10 miliardi di euro (+76%). Gran parte delle attivit&agrave; &egrave; destagionalizzata, sostenibile e apprezzata perfino dalla Generazione Z.</p>
<p>Un&rsquo;indagine Ires del dicembre 2025 mostra quanto sia diversificata l&rsquo;offerta cuneese, in grado di attrarre tutte le tipologie di cicloturisti: chi integra la bici nel soggiorno con food experience, chi cerca percorsi iconici come i valichi alpini o la Via del Sale, fino a chi predilige itinerari lunghi come la Francigena, Eurovelo o il Gran Tour Unesco.</p>
<p>&laquo;Il Cuneese gi&agrave; ora ha a livello piemontese l&rsquo;offerta cicloturistica pi&ugrave; ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potr&agrave; fare ancora di pi&ugrave;&raquo;, concludono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere Pulitan&ograve;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Hai dato un calcio al mio cane”: botte tra vicini in piazza a Centallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/hai-dato-un-calcio-al-mio-cane-botte-tra-vicini-in-piazza-a-centallo_118344.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/hai-dato-un-calcio-al-mio-cane-botte-tra-vicini-in-piazza-a-centallo_118344.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118344/143533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;era una lite per un - presunto - calcio assestato a un cane all&rsquo;origine dell&rsquo;aggressione denunciata da un centallese nel giugno 2022. La vicenda che vede protagonista G.D.C., condannato a un anno e due mesi, era avvenuta proprio nella centrale piazza Vittorio Emanuele II, di fronte al caff&egrave; dell&rsquo;Unione.</p>
<p>A raccogliere per primo la segnalazione della persona offesa era stato l&rsquo;allora comandante della Polizia Locale, Davide Scicolone:&nbsp;<em>&ldquo;Verso le 11 meno dieci </em>- ha riferito in aula - <em>ero appiedato e mi dirigevo in divisa verso il centro di Centallo: giunto all&rsquo;altezza della casa di riposo San Camillo ho visto un signore non conosciuto, che lamentava dolore e si teneva il volto&rdquo;</em>. L&rsquo;uomo era gi&agrave; stato soccorso dal personale della casa di riposo che gli aveva fornito un panetto di ghiaccio: <em>&ldquo;Era agitato, riferiva di essere stato colpito poco prima da un suo vicino di casa, di cui chiesi le generalit&agrave;. L&rsquo;uomo sul momento non le sapeva indicare&rdquo;</em>. L&rsquo;ex comandante descrive il volto della persona come <em>&ldquo;vistosamente arrossato&rdquo;</em>. Anche per questo si era sincerato che fosse stato chiamato il 118, dedicandosi in seguito a rintracciare i possibili testimoni.</p>
<p>Uno di questi, intervenuto per placare gli animi, ha confermato il movente:&nbsp;<em>&ldquo;Ho assistito a una lite tra i due: il signor G.D.C. ha detto che l&rsquo;altro aveva dato un calcio al suo cane&rdquo;</em>. L&rsquo;uomo precisa di non aver visto il presunto &ldquo;sgarbo&rdquo; iniziale, ma di essere sopraggiunto dopo aver notato l&rsquo;imputato&nbsp;<em>&ldquo;dare una sberla in faccia&rdquo;</em> al compaesano. Quest&rsquo;ultimo, a suo dire, non sembrava aver riportato lesioni evidenti.</p>
<p>I carabinieri si erano poi occupati di acquisire, dopo la querela, le immagini decisive della videosorveglianza.&nbsp;<em>&ldquo;Si vede G.D.C. avvicinarsi velocemente all&rsquo;altro e toccarlo, l&rsquo;uomo si allontana e va verso il bar&rdquo;</em> ha riferito in merito l&rsquo;ex comandante della stazione Silvio Tomatis. L&rsquo;occhio elettronico aveva catturato le immagini della persona offesa intenta a <em>&ldquo;portarsi la mano sulla faccia e dirigersi verso via Ospedale, dove poi &egrave; stato soccorso da un&rsquo;ambulanza&rdquo;</em>.</p>
<p>Il giudice ha negato all&rsquo;autore dell&rsquo;aggressione il beneficio della sospensione condizionale. Alla parte civile costituita &egrave; stata riconosciuta inoltre una provvisionale di duemila euro, in attesa della quantificazione esatta del danno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 19:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto Resil‑Av: a Pila un dialogo internazionale sulla stabilità del manto nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-resilav-a-pila-un-dialogo-internazionale-sulla-stabilita-del-manto-nevoso_118336.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/143519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d&rsquo;Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilit&agrave; del manto nevoso, nell&rsquo;ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l&rsquo;obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l&rsquo;armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143520.jpg"></p>
<p>Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attivit&agrave; sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilit&agrave; del manto nevoso. Le attivit&agrave; interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell&rsquo;Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno preso parte ricercatori dell&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d&rsquo;Aosta, dell&rsquo;Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilit&agrave; per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118336/small_143521.jpg"></p>
<p>Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall&rsquo;Universit&eacute; de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L&rsquo;appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Strade aperte, strade chiuse: la situazione della viabilità in valle Gesso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/strade-aperte-strade-chiuse-la-situazione-della-viabilita-in-valle-gesso_118335.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/strade-aperte-strade-chiuse-la-situazione-della-viabilita-in-valle-gesso_118335.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118335/143516.jpg" title="Il lago delle Rovine il 10 aprile - foto G. Cavagnino" alt="Il lago delle Rovine il 10 aprile - foto G. Cavagnino" /><br /><p>Le strade delle Terme di Valdieri (SP 239) e per San Giacomo di Entracque (SP 301), principali vie di comunicazione dell'alta valle Gesso, venerd&igrave; 10 aprile sono state sgomberate dalla neve, messe in sicurezza e riaperte alla viabilit&agrave;.&nbsp;Sono invece ancora chiuse le rotabili per il lago Rovina e per Madonna del Colletto, strada di collegamento tra le valli Gesso e Stura.&nbsp;In valle Pesio la strada per il Pian delle Gorre &egrave; aperta.</p>
<p>A monte delle localit&agrave; turistiche il terreno &egrave; quasi completamente innevato e presenta condizioni ideali per lo scialpinismo e per le ultime ciaspolate di fine stagione, mentre gli escursionisti per il momento &egrave; preferibile scelgano itinerari a quote pi&ugrave; basse e sui versanti ben esposti.</p>
<p>In quota nel fine settimana sono aperti i rifugi Remondino, Valasco e Dante Livio Bianco.&nbsp;<a href="http://parcoalpimarittime.it/news/4508/strade-aperte-e-strade-chiuse-nei-parchi" target="_blank">QUI</a> ulteriori informazioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio: lo sportello multifunzionale Asl aperto anche il lunedì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/caraglio-lo-sportello-multifunzionale-asl-aperto-anche-il-lunedi_118324.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/caraglio-lo-sportello-multifunzionale-asl-aperto-anche-il-lunedi_118324.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118324/143502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 6 aprile scorso, l'apertura al pubblico dello sportello multifunzionale Asl di Caraglio &egrave; stata ampliata al luned&igrave;, dalle ore 8 alle 12.</p>
<p>Lo sportello si trova in via Valgrana, 6 (tel. 0171 617862-617864), ed &egrave; aperto luned&igrave;, marted&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; 8 - 12.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Destinazione Estate!”: a Madonna dell’Olmo un mese di divertimento dedicato ai bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/destinazione-estate-a-madonna-dellolmo-un-mese-di-divertimento-dedicato-ai-bambini_118306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/destinazione-estate-a-madonna-dellolmo-un-mese-di-divertimento-dedicato-ai-bambini_118306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118306/143473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; tornato quel periodo in cui le famiglie iniziano a programmare le attivit&agrave; per le figlie e i figli durante le stagione pi&ugrave; calda dell&rsquo;anno, quando le scuole chiudono le porte.</p>
<p>La cooperativa Il Melograno, con il contributo di Fondazione Crc, ha organizzato a Cuneo, in frazione Madonna dell&rsquo;Olmo, il centro &ldquo;Destinazione Estate!&rdquo;. Dal 29 giugno al 31 luglio i giovanissimi dai 3 ai 5 anni potranno sperimentare diverse proposte pensate su misura per loro, tra attivit&agrave; creative, botanica, giocoleria circense, giochi d&rsquo;acqua, senza dimenticarsi del momento nanna; per i pi&ugrave; grandi ci sar&agrave; la possibilit&agrave;, oltre ad essere seguiti per i compiti, anche di provare il parkour, il kung-fu e tanti giochi d&rsquo;acqua.</p>
<p>L&rsquo;orario disponibile &egrave; dalle 8 alle 17.30 (luned&igrave; - venerd&igrave;), con pre ingresso dalle 7.30. Le quote settimanali: 95 euro con pasto, 80 euro senza pasto.</p>
<p>&Egrave; possibile gi&agrave; trovare il form da compilare per registrarsi al link <a href="https://take5cuneo.it/iscrizione-estate-bimbi-e-ragazzi/" target="_blank" rel="nofollow">https://take5cuneo.it</a>.</p>
<p>Per info e iscrizioni: tel. 371 4244717 e mail: <a href="mailto:info@take5cuneo.it" target="_blank">info@take5cuneo.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118306/small_143477.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Simone Bongiovanni eletto presidente del Movimento Giovani Imprenditori  di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/simone-bongiovanni-eletto-presidente-del-movimento-giovani-imprenditori-di-confartigianato-cuneo_118298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118298/143454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Simone Bongiovanni, 34 anni, impiantista di Carr&ugrave;, &egrave; stato eletto presidente provinciale del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Cuneo. Da anni attivo componente del sistema Confartigianato, ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario della Zona di Carr&ugrave;.<br>Succede a Omar Garino e sar&agrave; affiancato da Lorenzo Macocco, contitolare della &ldquo;Autocarrozzeria Macocco Giovanni e C. srl&rdquo; di Alba, quale vicepresidente vicario, e da Paolo Michelis, che affianca il padre Andrea nella falegnameria di famiglia &ldquo;Arte in Legno&rdquo; di Garessio, quale vicepresidente.</p>
<p><em>"Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami</em> - commenta il neopresidente Bongiovanni -<em> e, proseguendo il lavoro di chi mi ha preceduto, mi impegner&ograve; a sviluppare iniziative, progetti e momenti formativi a supporto dei tanti giovani imprenditori della provincia di Cuneo. Il Movimento Giovani &egrave; una vera &ldquo;palestra&rdquo; per gli imprenditori, che assicura una crescita personale e professionale di grande valore. Con la squadra continueremo la fondamentale attivit&agrave; di formazione, informazione e comunicazione per far crescere i giovani artigiani cuneesi"</em>.</p>
<p><em>"Il nostro programma</em> - prosegue Bongiovanni - <em>si fonda su tre direttrici: slancio, competenze e connessioni. Vogliamo rafforzare il ruolo di rappresentanza del Movimento, investire in formazione concreta, tecnica e sulle soft skills, e costruire relazioni sempre pi&ugrave; forti tra imprese, territori e nuove generazioni. L&rsquo;obiettivo &egrave; un Movimento pi&ugrave; presente, utile e attrattivo, capace di accompagnare i giovani imprenditori tra continuit&agrave; e innovazione"</em>.</p>
<p>Confartigianato Giovani Imprenditori nasce nel 1987 a livello nazionale e nel 1992 a Cuneo. In Italia associa attualmente circa 80.000 imprenditori under 40 e si articola in 80 gruppi territoriali presenti in tutto il Paese. Il Movimento si propone di essere un&rsquo;occasione di innovazione nel contesto associativo per dare futuro all&rsquo;impresa.</p>
<p><em>"I movimenti di opinione </em>- spiega Daniela Balestra, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo -<em> sono e saranno sempre pi&ugrave; fondamentali per le logiche di rappresentanza, sviluppo associativo e vicinanza a imprese e territorio proprie della nostra associazione. Un ringraziamento alle presidenze uscenti e le congratulazioni, unite agli auguri di buon lavoro, ai nuovi presidenti e alle rispettive squadre"</em>.</p>
<p>Tante le sfide che attendono i giovani imprenditori: dal contesto internazionale incerto alla transizione energetica, fino alle potenzialit&agrave; delle nuove tecnologie, prima fra tutte l&rsquo;intelligenza artificiale.</p>
<p>Nel contesto cuneese, a fine 2025, le imprese giovanili registrate alla Camera di commercio di Cuneo sono 5.863 e rappresentano il 9,1% delle attivit&agrave; con sede legale sul territorio provinciale e il 16,2% delle 36.228 realt&agrave; guidate da giovani registrate in Piemonte. Nel 98,3% dei casi si tratta di microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti.</p>
<p>Per questo, in Camera di commercio &egrave; stato recentemente costituito il Comitato per l&rsquo;Imprenditoria Giovanile, fortemente voluto dal presidente camerale Luca Crosetto, past president di Confartigianato Cuneo e primo presidente del Movimento Giovani Imprenditori. Il tavolo &egrave; presieduto da Francesca Nota, gi&agrave; presidente del Movimento Giovani di Confartigianato e ora anche in Giunta esecutiva dell&rsquo;associazione. Per Confartigianato ne fa parte Omar Garino.</p>
<p><em>"I numeri ci ricordano che fare impresa da giovani oggi &egrave; una scelta coraggiosa. </em>- dichiarano Nota e Garino - <em>Proprio per questo non possiamo limitarci ad analizzare i dati, ma dobbiamo creare le condizioni perch&eacute; sempre pi&ugrave; ragazzi scelgano di restare e investire nel nostro territorio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare l&rsquo;energia dei giovani in sviluppo stabile e duraturo per tutta la comunit&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre mille partecipanti ai gruppi di cammino dell'Asl di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-partecipanti-ai-gruppi-di-cammino-dell-asl-di-cuneo_118293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/143443.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Capita a tutti di affrontare momenti di stanchezza, tensione o malinconia. In queste situazioni, scegliere di uscire a camminare pu&ograve; fare davvero la differenza: al rientro ci si sente pi&ugrave; leggeri, pi&ugrave; sereni e spesso anche con una maggiore chiarezza nell&rsquo;affrontare i problemi</em>&rdquo;.</p>
<p>Monica Giraudo &egrave; una capo camminata di alcuni gruppi di cammino attivi nel cuneese e porta la propria esperienza: &ldquo;<em>Attualmente faccio parte di tre realt&agrave;: il gruppo &lsquo;Diabete No Limits&rsquo;, nato in collaborazione con l&rsquo;ambulatorio di Diabetologia dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle, e due gruppi di cammino attivi nelle comunit&agrave; di San Pietro del Gallo e San Rocco Bernezzo di Cuneo (avviati in collaborazione con gli Infermieri di famiglia e di Comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1 &ndash; ndr.). Desidero portare la mia testimonianza sull&rsquo;importanza del movimento, che pu&ograve; sembrare un concetto semplice, ma che in realt&agrave; ha un impatto profondo sul nostro benessere. L&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche quella pi&ugrave; accessibile come la camminata, contribuisce in modo significativo a migliorare l&rsquo;umore, ridurre lo stress e favorire una maggiore lucidit&agrave; mentale</em>&rdquo;.</p>
<p>Un gruppo di cammino &egrave; un gruppo di persone che settimanalmente si ritrova per camminare insieme, per almeno 30 minuti, su un percorso concordato, con la guida di un facilitatore o capo camminata e nel camminare chiacchierano, si conoscono, socializzano, e soprattutto, praticano attivit&agrave; motoria.</p>
<p>Questa iniziativa nasce dalle evidenze dei benefici dell&rsquo;attivit&agrave; fisica per la salute: oggi i gruppi di cammino nell'Asl CN1 rappresentano una realt&agrave; consolidata, iniziata nel 2018, con progetti pilota come &ldquo;Il cammino del benessere&rdquo;, inizialmente rivolto al personale scolastico, &ldquo;Montagnaterapia&rdquo; per i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale, e arrivando all'attivazione di gruppi con la popolazione generale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118293/small_143517.jpg"></p>
<p>Un passaggio cruciale nella storia dei gruppi di cammino del territorio &egrave; rappresentato dal progetto CoNSENSo (COmmunity Nurse Supporting Elderly iN a changing SOciety), avviato nel 2015, che ha introdotto un nuovo modello socio-sanitario basato sull'Infermiere di Famiglia e di Comunit&agrave; (IFeC), di cui la promozione di stili di vita sani e dell'attivit&agrave; fisica &egrave; diventata parte essenziale, con l'obiettivo di migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani e permettere loro di vivere in autonomia a casa propria il pi&ugrave; a lungo possibile. Ha poi trovato sistematizzazione con il Piano della prevenzione 2020-2025, che ha posto per le Asl piemontesi l&rsquo;obiettivo di stimolare la nascita dei gruppi di cammino come strumento per la promozione della salute dei cittadini e la prevenzione e gestione della cronicit&agrave;.</p>
<p>La diffusione dei gruppi nell'Asl CN1 ha mostrato una crescita costante, parallelamente a quella regionale: dai primi 7 gruppi del 2019 si &egrave; arrivati ai 40 gruppi di oggi, distribuiti su tutto il territorio dell&rsquo;Asl CN1, con circa 1.000 partecipanti. Sebbene il focus storico sia sulla popolazione adulta e anziana, l'offerta si &egrave; ampliata includendo anche target specifici come pazienti diabetici, persone con problemi di salute mentale, ma anche donne in gravidanza e neo mamme.</p>
<p>La filosofia del gruppo di cammino vede il movimento come un "f<em>armaco naturale</em>" accessibile, gratuito e inclusivo; per far parte di un gruppo di cammino non servono particolari abilit&agrave;, il ritmo e la durata del cammino vengono modulati sul livello di attivit&agrave; fisica dei camminatori, come testimonia la capo camminata: &ldquo;<em>Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; che iniziare &egrave; semplice: non servono attrezzature particolari n&eacute; grandi sacrifici. Bastano un paio di scarpe comode, un po&rsquo; di costanza e la volont&agrave; di stare bene. Il resto avviene in modo naturale, perch&eacute; il corpo si adatta progressivamente, passo dopo passo</em>&rdquo;.</p>
<p>Non si tratta solo di camminare, ma di un vero processo di empowerment di comunit&agrave;, finalizzato a contrastare la sedentariet&agrave;, prevenire l'isolamento e favorire la socializzazione. L&rsquo;attivazione di un gruppo di cammino richiede infatti lo sviluppo di alleanze e il coinvolgimento di tutti i livelli interessati, dalle amministrazioni alle comunit&agrave; locali, con una attenzione rivolta contemporaneamente alle politiche sociali, urbanistiche, ambientali.</p>
<p>Letteratura e documenti di indirizzo sono concordi sul fatto che i programmi di promozione della salute hanno un maggiore successo se integrati nella vita quotidiana delle comunit&agrave;, se basati sulle tradizioni locali e condotti da membri della comunit&agrave; stessa. I facilitatori rappresentano il fulcro che anima il gruppo, garantendone coesione e continuit&agrave; nel tempo. Cos&igrave;, anche per garantire la sostenibilit&agrave; di questo modello, da alcuni anni l'Asl CN1 organizza corsi di formazione rivolti a volontari ed enti del terzo settore, amministratori, cittadini. Durante questi percorsi, i futuri capi-camminata acquisiscono competenze su come condurre il gruppo, sostenerne la motivazione, sull&rsquo;utilizzo di semplici esercizi di riscaldamento e defaticamento, diventando "<em>agenti del cambiamento</em>" per s&eacute; e per la propria comunit&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118334/small_143515.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il nostro compito </em>- spiega il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra - <em>&egrave; oggi soprattutto quello di fare prevenzione e lo stiamo attuando da alcuni anni anche attraverso l&rsquo;attivazione dei gruppi di cammino. Un sistema semplice, alla portata di tutti, che favorisce il benessere psico-fisico anche attraverso la socializzazione tra gli utenti. Ringrazio i Comuni, gli Enti e le associazioni che collaborano con noi e agevolano il nostro lavoro</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Stare bene, migliorando il livello di salute psico-fisica attraverso la camminata &egrave; un esempio virtuoso di prevenzione</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - <em>Oggi pi&ugrave; che mai, con l&rsquo;allungamento della vita media, &egrave; fondamentale mettere in atto attivit&agrave; che aiutino a migliorare la propria qualit&agrave; di vita e a ridurre l'impatto sul sistema sanitario nazionale. L&rsquo;educazione al movimento, attraverso attivit&agrave; accessibili a tutti, peraltro socializzanti come il cammino in gruppo, &egrave; un investimento importante per il singolo e per la comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
