<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=635rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 13:02:08 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ora anche Giuseppe Garibaldi è un "Uomo di Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/144307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Albo d'Onore degli Uomini di Mondo, l'associazione nata ventisette anni fa a Cuneo dalla celebre battuta di Tot&ograve;, ha consegnato la tessera postuma a Giuseppe Garibaldi, eroe nazionale che da militare ha soggiornato a Cuneo e fondato nel 1859 il primo deposito di reclutamento dei Cacciatori delle Alpi, i volontari che in seguito si distinsero in numerose battaglie durante la seconda guerra di Indipendenza italiana contro l'esercito austriaco.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/small_144308.jpg" alt="foto"></p>
<p>Com'era capitato in precedenza con Napoleone Bonaparte, quando il presidente dell'associazione Danilo Paparelli, sfidando i sistemi di sicurezza del luogo, lanci&ograve; sulla tomba dell'Imperatore la tessera da Uomo di Mondo presso Les Invalides a Parigi, lo stesso &egrave; stato fatto per il Generale Garibaldi da una delegazione cuneese guidata dalla professoressa Barbara Giacca presso il compendio Garibaldino. Oltre alla tessera, sono stati depositati sull'enorme pietra tombale il pieghevole con la storia degli Uomini di Mondo e la bottiglietta con l'Aria di Cuneo. Il personale della Casa Museo ha preso in custodia quanto &egrave; stato omaggiato a Garibaldi e il tutto verr&agrave; conservato in esposizione tra i cimeli dell'eroe e alla curiosit&agrave; dei visitatori.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Palazzo Santa Croce: ultimi giorni per votare il nome della biblioteca e dello spazio di condivisione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118769/144266.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da Palazzo Santa Croce a &ldquo;Esseci&rdquo;: lo scorso marzo al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato presentato il nuovo nome del polo culturale. Fino a fine mese, la cittadinanza &egrave; chiamata a esprimere il proprio parere sul naming che caratterizzer&agrave; due aree fondamentali dell&rsquo;hub: la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra. Le votazioni sono aperte fino al 30 aprile sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Il cantiere volge al termine ed &egrave; dunque ora di concentrarsi su quella che sar&agrave; l&rsquo;identit&agrave; di &ldquo;Esseci&rdquo;. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>&ldquo;<em>Luogo dalla storia importante e dalle molte anime, &lsquo;Esseci&rsquo; sar&agrave; un posto vivo, in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme, un centro di condivisione e di aggregazione naturale per tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;, in cui trovarsi e ri-trovarsi</em>&rdquo;, dichiara l&rsquo;assessora per la cultura della Citt&agrave; di Cuneo, Cristina Clerico.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI, che &ndash; sempre all&rsquo;interno dell&rsquo;hub &ndash; porter&agrave; alla nascita di uno spazio gestito direttamente da Under35.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione a Roccavione per l'incontro su sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118764/144260.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione, nella serata di mercoled&igrave; 22 aprile a Roccavione, per l&rsquo;incontro dedicato a sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele, rivolto al mondo delle imprese e delle attivit&agrave; produttive del territorio.</p>
<p>Sono state pi&ugrave; di 50 le presenze registrate tra artigiani, imprenditori, esercenti, commercianti e manager, a conferma di quanto il tema sia sentito e attuale, soprattutto per chi ogni giorno si trova a gestire responsabilit&agrave;, adempimenti e scelte delicate all&rsquo;interno della propria attivit&agrave;.</p>
<p>Ad aprire la serata &egrave; stato il graditissimo intervento in collegamento dell&rsquo;europarlamentare Giovanni Crosetto, la cui partecipazione ha rappresentato un importante valore aggiunto per l&rsquo;iniziativa. Nel suo saluto, Crosetto ha sottolineato il ruolo sempre pi&ugrave; rilevante che le istituzioni europee possono avere nella vita concreta di imprese e famiglie, evidenziando come il suo impegno sia orientato a sostenere tutte quelle iniziative che vanno nella direzione di semplificare, agevolare e accompagnare il lavoro di chi produce, e al tempo stesso a contrastare e chiedere la modifica di quelle misure che rischiano invece di generare complicazioni o, peggio ancora, danni per il tessuto economico e sociale.</p>
<p>Per questo motivo, il Sindaco di Roccavione Paolo Giraudo desidera esprimere a Giovanni Crosetto un grandissimo ringraziamento per la disponibilit&agrave;, l&rsquo;attenzione dimostrata verso il territorio e il contributo offerto a una serata che ha voluto mettere al centro problemi concreti e bisogni reali del mondo produttivo locale.</p>
<p>A seguire, i relatori presenti in sala, l&rsquo;avvocato Claudio Streri e l&rsquo;assicuratore Marco De Carlini, hanno affrontato il tema della sicurezza sul lavoro e delle sue implicazioni per le imprese, con particolare attenzione alle realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute. Pur trattandosi di una materia complessa, il confronto &egrave; stato condotto in modo chiaro, semplice e concreto, offrendo ai partecipanti strumenti utili per orientarsi meglio tra obblighi normativi, responsabilit&agrave;, prevenzione e possibili tutele.</p>
<p>La serata &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; significativa dalle numerose domande arrivate dal pubblico, segno evidente sia dell&rsquo;interesse suscitato dall&rsquo;argomento, sia della sua complessit&agrave;. Un confronto vivo e partecipato, che ha permesso di trasformare l&rsquo;incontro in un momento non solo informativo, ma anche di ascolto e dialogo diretto con il territorio.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;appuntamento, il sindaco Paolo Giraudo ha dichiarato: &ldquo;<em>La grande partecipazione di questa sera dimostra che abbiamo toccato un tema vero, sentito e importante per tante attivit&agrave; del nostro territorio. Quando la sala &egrave; attenta, partecipe e pone tante domande, significa che c&rsquo;&egrave; un bisogno reale di occasioni come questa, capaci di fare chiarezza su argomenti complessi ma decisivi per chi fa impresa. Questo incontro vuole essere soltanto il primo di una serie di appuntamenti che intendiamo proporre. Come Sindaco ma anche come imprenditore voglio mettermi a disposizione delle imprese e degli imprenditori, non solo di Roccavione ma pi&ugrave; in generale del Cuneese, per dare, quando possibile, una mano concreta e per farci portavoce delle loro richieste, delle loro difficolt&agrave; e delle loro necessit&agrave; presso le istituzioni</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ospedale più umano: il Santa Croce presenta i suoi progetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/144209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per l&rsquo;evento &ldquo;L&rsquo;ospedale che accoglie&rdquo;, andato in scena nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 22 aprile, nel salone di rappresentanza dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo, gremito per l&rsquo;occasione. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sanitario: l&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>Organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, l&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui progetti gi&agrave; avviati e sulle prospettive future, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, enti e associazioni di volontariato. Un&rsquo;occasione, come sottolineato pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio, non solo per fare il punto su quanto realizzato, ma anche per delineare nuove strategie operative.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, quello in videocollegamento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong>, reduce da una &ldquo;missione&rdquo; in Canada: &ldquo;<em>Abbiamo visitato 12 ospedali in cui abbiamo trovato altissima tecnologia, un&rsquo;umanizzazione avanzata su strutture, cure e rapporti con caregiver e pazienti. &Egrave; un modello che dobbiamo seguire. Perci&ograve; mi complimento per l&rsquo;iniziativa e il lavoro che sta facendo il Santa Croce di Cuneo</em>&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;intervento ha inoltre ribadito come l&rsquo;umanizzazione debba diventare &ldquo;<em>una buona pratica nella quotidianit&agrave;</em>&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;<em>&egrave; la base per lavorare meglio e assicurare cure migliori</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144215.jpg" alt=""></p>
<p>Presente anche la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ringraziato per l&rsquo;opportunit&agrave; di confronto: fondamentale, ha sottolineato, &ldquo;<em>ragionare insieme su accoglienza e cittadino utente</em>&rdquo; e &ldquo;<em>ammorbidire con ambienti accoglienti e parole gentili i percorsi</em>&rdquo;, sia per chi vive momenti non patologici, come la gravidanza, sia per i pazienti, fino ai percorsi oncologici. La sindaca ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione con il terzo settore, dalla Fondazione Ospedale Cuneo alle numerose associazioni attive sul territorio, evidenziando anche i &ldquo;<em>grossi passi avanti</em>&rdquo; compiuti dall&rsquo;ospedale cuneese, in grado di &ldquo;<em>ammorbidire il grado di tensione che c&rsquo;&egrave; nel momento della cura</em>&rdquo;.</p>
<p>A guidare l&rsquo;evento di oggi &egrave; stato il direttore generale <strong>Franco Ripa</strong>, che ha definito l&rsquo;iniziativa &ldquo;<em>una giornata speciale per l&rsquo;ospedale di Cuneo</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Da un lato consolidiamo i progetti di umanizzazione, dall&rsquo;altro presentiamo nuovi modelli di lavoro. L&rsquo;umanizzazione &egrave; il futuro per quanto riguarda le logiche di sviluppo degli ospedali: dobbiamo sempre porre il cittadino, il paziente, ma anche il professionista, al centro dei sistemi sanitari. &Egrave; provato che in un ambiente &lsquo;umanizzato&rsquo; ci sono risultati migliori dal punto di vista degli esiti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144216.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto che si traduce in un cambio di paradigma: l&rsquo;umanizzazione delle cure e dei luoghi trasforma infatti l&rsquo;ospedale in uno spazio di accoglienza e ascolto, dove la dignit&agrave; della persona diventa il fulcro di ogni azione. Non solo eccellenza tecnologica, dunque, ma attenzione al decoro degli ambienti, alla qualit&agrave; delle relazioni e all&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
<p>Nel dettaglio dei progetti &egrave; entrata <strong>Antonella Ligato</strong>, referente della progettazione, dell'empowerment e degli interventi di umanizzazione: &ldquo;<em>Attraverso il sostegno al paziente e al caregiver, l&rsquo;ospedale che accoglie riconosce la fragilit&agrave; come un valore da proteggere e non solo come una patologia da trattare. La sinergia con il volontariato, l&rsquo;apertura all&rsquo;arte e agli interventi assistiti con gli animali generano un &lsquo;healing environment&rsquo; capace di ridurre lo stress e favorire il benessere</em>&rdquo;. Tra le iniziative ricordate, il percorso nascita, il passaporto culturale, il sostegno all&rsquo;allattamento, i campi scuola per minori diabetici, la scuola in Pediatria, il progetto di protezione per famiglie fragili in ambito oncologico e le azioni trasversali sull&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;inclusione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144217.jpg" alt=""></p>
<p>Il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha sottolineato la necessit&agrave; di integrare qualit&agrave; professionale e relazionale: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; cercare di unire la qualit&agrave; professionale a quella relazionale, alla capacit&agrave; di garantire luoghi adatti e dignitosi, in cui sentirsi a proprio agio in momenti di fragilit&agrave; e in cui gli operatori possano mettere in campo l&rsquo;empatia, un aspetto estremamente importante</em>&rdquo;. Dal suo intervento, accompagnato dall'infermiera della DEA Gisella Abb&agrave;, &egrave; arrivato anche un focus sull&rsquo;area dell&rsquo;emergenza-urgenza, dove &egrave; fondamentale creare contesti adeguati sia per i pazienti sia per gli operatori, puntando su formazione, lavoro di squadra e spazi dedicati come la stanza del sollievo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144218.jpg" alt=""></p>
<p>Sul fronte organizzativo e gestionale, il direttore amministrativo <strong>Gabriele Giarola</strong> ha evidenziato il valore degli interventi gi&agrave; messi in campo e il ruolo fondamentale del territorio: &ldquo;<em>Avere a disposizione un ambiente consono &egrave; fondamentale anche per chi ci lavora. A Cuneo siamo gi&agrave; intervenuti sia a livello strutturale che organizzativo e su questa partita ci danno una grande mano anche le associazioni di volontariato</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144219.jpg" alt=""></p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; stato attribuito anche alla figura del Facility, responsabile operativo degli ambienti sanitari, fortemente voluta a livello regionale: <strong>Marco Comba</strong>, della Direzione Sanitaria di Presidio, ha illustrato come piccoli interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualit&agrave; degli spazi e sull&rsquo;esperienza complessiva di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144220.jpg" alt=""></p>
<p>Importante anche il contributo della Fondazione Ospedale Cuneo, con la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>: &ldquo;<em>Siamo impegnati da tempo a migliorare i luoghi di cura attraverso interventi di umanizzazione che consentano a pazienti e caregiver di affrontare visite e ricoveri con maggiore serenit&agrave;. Le proposte sono condivise con l&rsquo;Azienda Ospedaliera e si concentrano su accessibilit&agrave;, vivibilit&agrave; e comfort, arte e cultura nei luoghi di cura e percorsi terapeutici alternativi come musicoterapia e interventi assistiti con animali. Siamo convinti dell&rsquo;importanza di un ospedale che accoglie, che cura e si prende cura</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144221.jpg" alt=""></p>
<p>Spazio infine alle &ldquo;medical humanities&rdquo;, con l&rsquo;intervento di <strong>Laura Polastri</strong> in rappresentanza del DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione): un approccio che &ldquo;<em>rappresenta oggi una leva strategica per ripensare i modelli di cura, riportando al centro la persona, la relazione e il significato dell&rsquo;esperienza di malattia</em>&rdquo;. Un percorso che unisce ricerca, formazione e innovazione organizzativa e che, grazie alla collaborazione con il S. Croce e Carle, punta a rendere strutturale l&rsquo;umanizzazione delle cure.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144222.jpg" alt=""></p>
<p>L&rsquo;evento ha cos&igrave; confermato come il tema dell&rsquo;umanizzazione non sia pi&ugrave; un elemento accessorio, ma una direttrice strategica per il futuro della sanit&agrave;, capace di incidere concretamente sulla qualit&agrave; delle cure e sul benessere di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144223.jpg" alt=""></p>
<p>Nel video le dichiarazioni di Franco Ripa, Giuseppe Lauria e Gabriele Giarola.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo negozi aperti il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118719/144191.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Liberazione, Confcommercio Cuneo annuncia che la maggior parte dei negozi e dei pubblici esercizi di Cuneo rester&agrave; aperta con orario regolare.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di onorare questa ricorrenza storica rendendo la citt&agrave; ancora pi&ugrave; viva e accogliente per residenti e turisti. Nonostante le attuali sfide del mercato, le imprese locali scelgono di rispondere con ottimismo e dinamismo, trasformando l'apertura festiva in un segnale di fiducia nel futuro e in un&rsquo;occasione per sostenere l&rsquo;economia del territorio e l'occupazione.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un servizio d'eccellenza e valorizzare il ruolo sociale del commercio di prossimit&agrave; in una giornata di grande valore civile.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Semafori di Borgo San Giuseppe e di viale Angeli ko: si attendono parti di ricambio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118718/144190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Negli ultimi giorni sono uscite, sugli organi d&rsquo;informazione locale, alcune notizie che segnalano il malfunzionamento degli impianti semaforici in frazione Borgo San Giuseppe, tra via della Vecchia Ferrovia e via Spinetta, e in centro citt&agrave;, e tra viale Angeli e corso Brunet.</p>
<p>A tal proposito si rende noto che l&rsquo;ufficio comunale competente si &egrave; attivato non appena venuto a conoscenza delle anomalie per cercare di risolvere quanto prima il problema; tuttavia, il permanere della situazione &egrave; dovuto ai tempi tecnici necessari per l&rsquo;approvvigionamento di una nuova centralina semaforica per ogni impianto, indispensabile per il corretto coordinamento dei dispositivi di segnalazione luminosa. Un fattore su cui l&rsquo;ente pubblico non pu&ograve; incidere in alcun modo. Per lo stesso motivo, ad oggi non &egrave; possibile fornire una stima dei tempi di risoluzione.</p>
<p>In attesa del ritorno alla normale viabilit&agrave; s&rsquo;invitano gli automobilisti a seguire le norme del Codice della Strada e a prestare la massima attenzione in prossimit&agrave; delle intersezioni stradali, gi&agrave; teatro di incidenti stradali in passato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Tomatis ospite dell’ultima serata rotariana a “La Chiocciola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118711/144178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 aprile, presso &ldquo;La Chiocciola&rdquo;, si &egrave; svolta una partecipata serata rotariana che ha visto come ospite relatrice la dottoressa Francesca Tomatis, ricercatrice nel campo delle neuroscienze e dell&rsquo;ingegneria biomedica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;introduzione del vice presidente Luigi Salvatico, la dottoressa Tomatis ha tenuto una presentazione dal titolo: &ldquo;Biotecnologie per un viaggio nel cervello: dallo sviluppo embrionale alle malattie neurodegenerative&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati approfonditi temi di grande interesse scientifico e sociale, tra cui:</div>
<div>&bull; la ricerca sul cervello embrionale e lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alle neuroscienze;&nbsp;</div>
<div>&bull; le nuove prospettive terapeutiche per il trattamento delle patologie neurodegenerative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La relatrice ha illustrato il proprio percorso professionale e l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca che svolge attualmente come postdoc presso il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) e l&rsquo;Universit&agrave; di Padova, all&rsquo;interno del laboratorio guidato dalla professoressa Onelia Gagliano. Il gruppo di ricerca &egrave; impegnato nello studio dello sviluppo dell&rsquo;embrione umano e del sistema nervoso, utilizzando cellule staminali e modelli sperimentali avanzati, con l&rsquo;obiettivo di comprendere i meccanismi che regolano la formazione dei tessuti e alcune malattie dello sviluppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto, la dottoressa Tomatis contribuisce in modo significativo agli studi sullo sviluppo del cervello e sui processi biologici che ne determinano il corretto funzionamento nelle prime fasi della vita. &Egrave; stato inoltre evidenziato il ruolo attrattivo in termini di competenze e indotto economico di centri di ricerca biomedica come UC Biotech in Portogallo e VIMM a Padova, entrambi con una forte vocazione allo sviluppo di terapie innovative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente Daniel Gallina, assente alla serata per impegni di lavoro all&rsquo;estero, ha voluto comunque far pervenire il proprio messaggio di ringraziamento: &ldquo;<em>Desidero esprimere, anche a nome di tutto il Club, un sincero ringraziamento alla dottoressa Francesca Tomatis per l&rsquo;elevato valore scientifico e divulgativo del suo intervento. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di eccellenza nella ricerca e di impegno verso il progresso della medicina. Occasioni come questa arricchiscono il nostro percorso rotariano e rafforzano il legame tra comunit&agrave; e mondo della ricerca</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serata si &egrave; conclusa con un vivace momento di confronto, segno dell&rsquo;interesse suscitato dai temi trattati e della qualit&agrave; dell&rsquo;intervento proposto.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I boschi piemontesi diventano aule a cielo aperto: tornano le giornate informative per le scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-boschi-piemontesi-diventano-aule-a-cielo-aperto-tornano-le-giornate-informative-per-le-scuole_118707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118707/144174.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna nella primavera 2026 il ciclo di giornate informative in bosco per le scuole del Piemonte, realizzato da I.P.L.A. S.p.A. per conto del Settore Foreste della Regione Piemonte. Tredici eventi gratuiti - cinque di mezza giornata presso la sede IPLA a Torino e otto di intera giornata nelle province di Torino e Cuneo, con tappe a Mont&agrave; e in Valle Maira - porteranno circa 520 studenti di scuole primarie, secondarie di primo grado e istituti tecnici a scoprire il bosco come ecosistema, risorsa e luogo di lavoro. Gli appuntamenti si terranno tra il 23 aprile e il 29 maggio.</p>
<p>Il progetto &egrave; realizzato in boschi a gestione attiva, attraverso percorsi didattici progettati da IPLA con la collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali e delle imprese forestali iscritte all'Albo regionale. Gli studenti osserveranno la composizione e la struttura dei boschi, assisteranno a dimostrazioni di abbattimento, esbosco e movimentazione del legname, e incontreranno dal vivo le figure professionali del settore, dai boscaioli ai dottori forestali, dai Carabinieri Forestali al personale degli enti di gestione, con significative opportunit&agrave; occupazionali anche in ambito femminile.</p>
<p>I temi trattati spaziano dalla botanica al riconoscimento delle principali specie locali, dalla selvicoltura applicata alla sicurezza nei cantieri forestali, dall'impiego del legno, da quello da opera all'uso energetico. fino al ruolo delle foreste nella mitigazione dei cambiamenti climatici e alla sostenibilit&agrave; della gestione forestale locale.</p>
<p>"<em>Portare i ragazzi nel bosco &egrave; il modo pi&ugrave; diretto e autentico per costruire il rapporto tra le nuove generazioni e il patrimonio forestale piemontese</em> - dichiara l'assessore regionale alla Montagna e alle Foreste Marco Gallo <em>- I boschi non sono sfondo nel paesaggio: sono infrastrutture verdi che producono servizi e valore, richiedono gestione e tutela, offrono lavoro. Accompagnare i ragazzi nella conoscenza degli ambienti e osservare come si abbatte un albero in sicurezza permette di capire perch&eacute; la gestione forestale sostenibile &egrave; fondamentale per i nostri territori</em>".</p>
<p>Ogni evento accoglie due classi contemporaneamente, per un massimo di circa 50 studenti oltre ai rispettivi docenti. L'edizione 2026 introduce quattro nuovi comprensori scolastici e raggiunge istituti nelle province di Torino e Cuneo: dall'I.C.S. Gozzi-Olivetti nel capoluogo fino alle scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo, in Valle Maira.</p>
<p>Dal 2022 al 2025 l'iniziativa ha coinvolto 72 classi, circa 1.600 studenti e 170 accompagnatori, coprendo 25 comprensori scolastici in tutto il Piemonte, con un gradimento costantemente elevato e numerose richieste degli istituti di rendere la partecipazione una componente stabile del percorso educativo.</p>
<p>"<em>Questi numeri dimostrano che il bosco pu&ograve; essere un'aula straordinaria</em> - aggiunge l'assessore Gallo - . <em>L'entusiasmo degli studenti e le richieste di continuit&agrave; da parte degli insegnanti ci confermano che &egrave; importante investire in queste iniziative, perch&eacute; la cultura forestale si costruisce coinvolgendo attivamente i ragazzi</em>".</p>
<p>Le giornate in bosco coinvolgeranno:<br>- scuole primarie e secondarie di primo grado di Mont&agrave; (CN) il 23 e 30 aprile<br>- scuole primarie di San Damiano Macra e Prazzo (CN) il 29 maggio</p>
<p>Le sessioni di mezza giornata si terranno presso la sede IPLA di Torino e coinvolgeranno istituti del capoluogo e della provincia di Torino</p>
<p>L'iniziativa utilizza il manuale didattico "Alla scoperta della selvicoltura", liberamente scaricabile online sul sito della Regione Piemonte (<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/professioni-forestali-formazione/alla-scoperta-della-selvicoltura</a>) e distribuito alle scuole che partecipano alle iniziative. Per segnalare l&rsquo;interesse ad aderire alla prossima edizione &egrave; possibile scrivere a formazione@ipla.org entro il 28 novembre 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un successo il burraco “solidale” 2026 organizzato da Zonta Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-successo-il-burraco-solidale-2026-organizzato-da-zonta-cuneo_118706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118706/144170.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Record di iscritti: 104 giocatori appassionati e 26 tavoli di gioco presso il Circolo La Novella. &Egrave; stato ancora un successo il torneo di burraco 2026 dal valore solidale, organizzato dallo Zonta club Cuneo, domenica 19 aprile. Il ricavato sar&agrave; devoluto all&rsquo;Associazione Donna per Donna operante presso l&rsquo; Ospedale Santa &nbsp;Croce - Carle che sostiene e accompagna le donne nel loro percorso di recupero e rinascita dopo l&rsquo;esperienza di un tumore al seno, attraverso attivit&agrave; e servizi.</p>
<p>Tra questi ha ricordato la presidente del sodalizio cuneese Silvia Quaranta, il prestito gratuito o la donazione di parrucche a pazienti oncologiche che perdono i capelli a causa della chemioterapia. Servizio che vogliamo condividere attraverso questa donazione, in segno di vicinanza alle donne e in linea con la mission internazionale del nostro club. Il ringraziamento va a tutti i partecipanti e a chi ha collaborato all&rsquo;esito dell&rsquo;evento di &ldquo;gioco e di cuore": al circolo bocciofila La Novella e alla signora Silvana Fonti, insegnante di burraco che condotto anche questa edizione del torneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Un'azienda ortofrutticola su cinque è digitalizzata per ottimizzare acqua, energia e gasolio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-azienda-ortofrutticola-su-cinque-e-digitalizzata-per-ottimizzare-acqua-energia-e-gasolio_118703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118703/144166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una azienda ortofrutticola su cinque in Italia ha gi&agrave; investito nella digitalizzazione con soluzioni di agricoltura 5.0, con l'obiettivo di ridurre i consumi di fertilizzanti, acqua ed energia. Questa tendenza interpreta la volont&agrave; delle imprese non solo di aumentare la sostenibilit&agrave; delle produzioni, ma anche di abbattere i costi e la dipendenza dagli approvvigionamenti esterni. Il dato risulta dal primo censimento europeo sulla maturit&agrave; digitale delle aziende agricole, svolto dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione di Macfrut a Rimini.</p>
<p>Nel dettaglio, tra le imprese agricole ortofrutticole che hanno puntato sulla digitalizzazione, le priorit&agrave; sono ottimizzazione dei consumi energetici (26%) e idrici (26%), seguite dalla riduzione di fertilizzanti e agrofarmaci (25%). Si segnala anche l'impegno per la generazione di energia sostenibile tramite soluzioni come agrivoltaico e biogas (18%) ed infine il contenimento dei costi di trasporto (5%).</p>
<p>Il comparto frutticolo cuneese, uno dei pi&ugrave; significativi, conta su un fatturato superiore ai 400 milioni di euro, una superficie coltivata di circa 12.000 ettari e oltre 4.500 aziende. Tuttavia, questa realt&agrave; si trova ad affrontare forti criticit&agrave;: <em>&ldquo;L'importanza di contenere l'utilizzo degli input di produzione &egrave; oggi evidenziata dalla crisi energetica scatenata dal conflitto in Iran&rdquo;</em> sottolinea Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, riferendosi in particolare all'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, come l'urea (+48%), e del gasolio, minacce per semine e trapianti primaverili. A questi problemi si aggiungono le difficolt&agrave; strutturali della frutticoltura cuneese, come la scarsa remunerazione dei prodotti e la non equilibrata ripartizione del valore nella filiera, aggravate dal controllo dei prezzi da parte della grande distribuzione: <em>&ldquo;Per questo motivo &egrave; fondamentale la normativa contro le pratiche sleali, per cui Coldiretti si &egrave; battuta&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ulteriore punto cardine per il settore &egrave; rappresentato dagli accordi di filiera, considerati sempre pi&ugrave; strategici. Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo, evidenzia che <em>&ldquo;occorre una vera e concreta aggregazione degli attori della filiera per rafforzarla e costruire un modello competitivo fondato su qualit&agrave;, trasparenza e giusta remunerazione&rdquo;</em>. In questa fase, la frutticoltura si confronta con una duplice sfida: sostenibilit&agrave; e innovazione, condizioni ormai imprescindibili per la competitivit&agrave; e la sopravvivenza delle imprese agricole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo Dirigente per la Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione della Questura di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-dirigente-per-la-divisione-polizia-amministrativa-sociale-e-dellimmigrazione-della-questura-di-cuneo_118701.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118701/144156.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di luned&igrave; 13 aprile ha preso servizio presso la Questura di Cuneo il Primo Dirigente della Polizia di Stato dottor Luigi Pecchillo, nominato Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell&rsquo;Immigrazione in sostituzione di Walter De Meo, trasferito ad altra sede.</p>
<p>Pecchillo, nato a Napoli il 30 agosto 1969, &egrave; laureato in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto Amministrativo e Scienze dell&rsquo;Amministrazione presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo;.</p>
<p>Dal 15 gennaio 1996 &egrave; entrato nella Polizia di Stato con il primo incarico presso la Scuola Allievi Agenti di Foggia e successivamente presso la Scuola Allievi Agenti di Caserta. Nell&rsquo;arco della sua carriera &egrave; stato anche nominato Dirigente del Commissariato di P.S. di Maddaloni (CE) e dal 2012 &egrave; stato assegnato, in qualit&agrave; di Vice Dirigente, alla VI Zona Polizia di Frontiera di Napoli.&nbsp;</p>
<p>Durante il servizio svolto presso il Commissariato, oltre alla direzione dei servizi di Ordine e sicurezza Pubblica nel territorio di competenza (sette Comuni con una popolazione di oltre 100 mila abitanti), si &egrave; distinto per il conseguimento di importanti risultati di polizia giudiziaria, con numerosi arresti di spacciatori e giovani rapinatori di banche.</p>
<p>Inoltre ha partecipato alle commissioni di esame per i concorsi di allievi agenti, ispettori, funzionari tecnici e commissari della Polizia di Stato, in quanto specializzato ed in possesso della qualifica di perito selettore attitudinale.</p>
<p>Dopo la cessazione dal servizio per raggiungimento di et&agrave; da parte del Commissario Capo dottor Michele Terrana, &egrave; stato invece nominato quale Capo di Gabinetto della Questura il Commissario Capo dottor Fabio Bertoglio, gi&agrave; dirigente dell&rsquo;Ufficio Immigrazione.</p>
<p>Il Questore della Provincia di Cuneo Dottoressa Rosanna Minucci ha espresso ad entrambi i migliori auguri per un proficu0 lavoro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Monviso un “Promemoria” per non dimenticare la Shoah]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-monviso-un-promemoria-per-non-dimenticare-la-shoah_118700.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118700/144150.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto ieri mattina, marted&igrave; 21 aprile, l&rsquo;evento di restituzione del progetto &ldquo;Promemoria Auschwitz&rdquo;, un intenso percorso formativo culminato in un viaggio-studio sui luoghi dell&rsquo;Olocausto. Oltre 250 studenti delle Scuole Superiori di Cuneo hanno riempito il Cinema Monviso, assistendo a diversi interventi dal palco, tra i quali le testimonianze di alcuni coetanei che hanno partecipato alla toccante esperienza in Polonia nello scorso inverno. Il viaggio, svoltosi dall&rsquo;11 al 16 febbraio, ha rappresentato un vero laboratorio itinerante: un&rsquo;occasione di confronto e approfondimento che ha accompagnato i partecipanti dalle attivit&agrave; preparatorie alle visite ai campi di concentramento e sterminio nazisti di Auschwitz-Birkenau, alla fabbrica di Oskar Schindler e all&rsquo;ex ghetto nazista di Cracovia. La metodologia adottata, fondata su una &ldquo;pedagogia dell&rsquo;esperienza&rdquo;, ha permesso ai giovani di assumere un ruolo attivo nel processo di apprendimento, culminato in un laboratorio finale di rielaborazione a Cracovia insieme ai tutor. Un&rsquo;esperienza allo stesso tempo formativa e toccante, che stamane &egrave; stata condivisa con altri ragazzi.</p>
<p>A rappresentare il Comune di Cuneo nella sala di via XX Settembre erano presenti la sindaca, Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Cristina Clerico, che ha commentato: &ldquo;<em>Questo progetto ci ricorda che la memoria non &egrave; un esercizio rivolto al passato, ma un impegno che parla al presente. I luoghi visitati non sono soltanto testimonianze storiche, ma sono moniti vivi, che ci interrogano su ci&ograve; che siamo e su ci&ograve; che vogliamo diventare</em>&rdquo;. &ldquo;<em>In un tempo in cui tornano linguaggi di esclusione, semplificazioni pericolose e nuove forme di discriminazione</em> &ndash; ha proseguito Clerico -, <em>offrire ai giovani un&rsquo;esperienza cos&igrave; intensa significa dare loro strumenti per leggere la complessit&agrave;, per riconoscere i segnali d&rsquo;allarme e per scegliere, ogni giorno, la parte della dignit&agrave; e dei diritti</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, insieme ad altri enti, ha contribuito al progetto, organizzato dall&rsquo;associazione Deina di Torino, che ha visto partire quasi duemila studenti piemontesi, di cui circa 200 cuneesi. L&rsquo;incontro di stamane, realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; Contemporanea, ha chiuso un percorso che Cuneo intende continuare a sostenere anche in futuro, nella consapevolezza che la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere raccontata alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris i cuneesi Oversmoke Killers, campioni italiani di Barbecue]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-palazzo-lascaris-i-cuneesi-oversmoke-killers-campioni-italiani-di-barbecue_118694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/144142.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, ha incontrato nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, l&rsquo;incredibile team cuneese Oversmoke Killers, che pochi mesi fa &egrave; diventato campione d&rsquo;Italia di barbecue, confermandosi cos&igrave; tra le eccellenze nel panorama di outdoor cooking e BBQ.<br><br>&ldquo;<em>Mi stupisco sempre dei talenti e delle eccellenze del nostro territorio </em>- ha ribadito Graglia -<em>. Attraverso i loro racconti ho scoperto un mondo fatto di studio, sacrifici e passione che va molto oltre la grigliata che tutti noi sappiamo fare. Mi &egrave; piaciuto anche molto lo spirito di squadra che lega il team cuneese ma anche l&rsquo;approccio verso le competizioni che sono sempre, anche verso gli avversari, un modo per confrontarsi, capire, superare i propri limiti</em>&rdquo;.<br><br>"<em>Il Consiglio regionale del Piemonte ha voluto esaltare la loro bravura e la loro passione consegnandogli una pergamena &ldquo;per il prestigioso risultato conseguito</em> - ha detto il vicepresidente Franco Graglia -,<em> espressione di elevata professionalit&agrave; e impegno, che ha contribuito a valorizzare le eccellenze del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118694/small_144144.jpg"><br><br>Complimenti a Mattia Monge di Busca, neo capitano della squadra, Andrea Borgogno di Borgo San Dalmazzo, Livio Cavallera di Roccavione, Giampiero Canu di Borgo San Dalmazzo, Andrea Tomatis di Sant&rsquo;Albano, Valentina Riba di Paroldo, Paolo Perino di Paroldo, Luca Barbiero di Torino.<br><br>Prossimo appuntamento il 16 maggio a Pordenone per la &ldquo;sfida delle sfide&rdquo;, contro i team americani, mentre dal 13 al 22 giugno, li potremo vedere all&rsquo;opera alla festa patronale di San Giovanni Battista a Passatore di Cuneo.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Terra, Bergesio: "Dedicata agli agricoltori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-bergesio-dedicata-agli-agricoltori_118692.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118692/144140.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"La Giornata Mondiale della Terra, che si celebra oggi 22 aprile, &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione ambientale del pianeta. Nata sulla spinta di un disastro ambientale in California, coinvolge oggi oltre 1 miliardo di persone in 192 Paesi per sensibilizzare su inquinamento, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi. &Egrave; un&rsquo;occasione per valutare le problematiche del pianeta e proporre soluzioni concrete per una convivenza pi&ugrave; armoniosa tra uomo e natura. Oggi &egrave; anche la giornata degli agricoltori: dobbiamo proteggere la Terra, e per farlo dobbiamo partire da chi la lavora, la conosce e la rispetta ogni giorno. Per legge abbiamo voluto che fossero riconosciuti come custodi dell&rsquo;ambiente e del territorio: chi coltiva la terra la protegge, anche dai disastri naturali, valorizzandone i frutti</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega.</p>
<p>&ldquo;<em>Senza agricoltura non c&rsquo;&egrave; tutela del suolo, non c&rsquo;&egrave; presidio contro il dissesto idrogeologico, non c&rsquo;&egrave; biodiversit&agrave;, non c&rsquo;&egrave; paesaggio. Sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta significa sostenere chi produce cibo contrastando l&rsquo;abbandono delle campagne, chi innova con pratiche sostenibili, chi custodisce saperi che tengono vivo il legame tra uomo e natura. La Giornata Mondiale della Terra nasce per richiamare l&rsquo;attenzione sull&rsquo;inquinamento di aria, acqua e suolo e per promuovere la conservazione delle risorse naturali. Quest&rsquo;anno scegliamo di dedicarla a chi, con il lavoro quotidiano, trasforma questi principi in realt&agrave;</em>&rdquo;, conclude.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massimo Maria Macagno confermato presidente di Società Solidale ETS]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/massimo-maria-macagno-confermato-presidente-di-societa-solidale-ets_118691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/144138.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile, a Marene, i 335 soci di Societ&agrave; Solidale ETS si sono riuniti in assemblea per rinnovare gli organi sociali del triennio 2026 - 2028. Un&rsquo;assemblea intensa e molto partecipata - era presente pi&ugrave; del 70% dei soci - nel corso della quale sono stati anche votati all&rsquo;unanimit&agrave; il Bilancio sociale e la Rendicontazione economica 2025.</p>
<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della terra: gli impegni di Poste Italiane in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/144135.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Mondiale della Terra, in provincia di Cuneo Poste Italiane rafforza l&rsquo;impegno verso la sostenibilit&agrave; ambientale attraverso progetti concreti che permettono di diminuire l&rsquo;impatto sul pianeta puntando all&rsquo;utilizzo di energie rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dagli uffici postali, grazie al progetto &ldquo;Smart Building&rdquo;, in provincia di Cuneo, sono 167 le sedi dotate di un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l&rsquo;ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Il sistema, grazie all&rsquo;installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">Adattando l'illuminazione e la temperatura in base alle reali necessit&agrave; il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro pi&ugrave; sostenibile ed efficiente, &egrave; possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l&rsquo;implementazione di &ldquo;Smart Building&rdquo; &egrave; previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell&rsquo;efficienza manutentiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Poste Italiane sta dando inoltre attuazione all&rsquo;incentivo della mobilit&agrave; sostenibile tramite l&rsquo;installazione di un&rsquo;infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimit&agrave; di uffici postali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d&rsquo;intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potr&agrave; fornire, senza alcun onere a carico dell&rsquo;amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In provincia di Cuneo ad oggi sono state installate 32 colonnine di ricarica. Con l'adozione di queste tecnologie, l&rsquo;Azienda si conferma leader nell'innovazione e nella sostenibilit&agrave;, mirando a un futuro pi&ugrave; verde, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti ed eco-compatibili alla comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144136.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo nel percorso di transizione energetico tra le principali iniziative proseguono gli investimenti per il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento energetico degli immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai 375 portalettere che lavorano nei 16 centri di recapito della provincia di Cuneo per la consegna della corrispondenza e dei pacchi &egrave; composta da 390 mezzi green e a bassa emissione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni &egrave; l&rsquo;ulteriore testimonianza dell&rsquo;impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all&rsquo;utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l&rsquo;illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, il Nursing Up dopo l'accordo con la Regione: "Risorse straordinarie? Misura utile, non risolutiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sanita-il-nursing-up-dopo-l-accordo-con-la-regione-risorse-straordinarie-misura-utile-non-risolutiva_118686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118686/144127.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nursing Up accoglie con favore <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html" target="_blank">l&rsquo;accordo</a> siglato con la Regione Piemonte per lo stanziamento di risorse straordinarie destinate alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario, ma ribadisce la necessit&agrave; di interventi strutturali per affrontare in modo definitivo le criticit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>"<em>Lo stanziamento di 5 milioni di euro rappresenta un segnale di attenzione nei confronti delle professioni sanitarie e delle difficolt&agrave; che quotidianamente affrontano nei servizi</em>. - afferma Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em> &Egrave; un risultato che arriva anche grazie alle sollecitazioni e al confronto portato avanti dai sindacati nelle ultime settimane</em>".</p>
<p>Nel prossimo incontro, in programma il 30 aprile 2026, saranno definiti i criteri di ripartizione delle risorse tra le aziende sanitarie, e guarda con attenzione al confronto programmato per settembre, momento in cui si valuter&agrave; l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di ulteriori finanziamenti.&nbsp;</p>
<p>"<em>Le prestazioni aggiuntive non possono essere considerate una soluzione definitiva. Si tratta di uno strumento utile nell&rsquo;immediato, ma che rischia di gravare ulteriormente sui professionisti gi&agrave; sottoposti a carichi di lavoro elevati. Il vero nodo resta la carenza di personale, che pu&ograve; essere risolta solo attraverso un piano serio e strutturato di assunzioni</em>", conclude Delli Carri.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
