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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=641rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 12:05:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[L'Inps promuove l'incontro "Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilità a Cuneo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118599/144005.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolto il 16 aprile, nello scenario solenne del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, l&rsquo;incontro dal titolo &ldquo;Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilit&agrave; a Cuneo&rdquo;, promosso dalla Direzione provinciale INPS di Cuneo. Un appuntamento di rilievo, che ha richiamato istituzioni, professionisti e realt&agrave; del territorio per un momento di confronto ampio e qualificato su una delle riforme pi&ugrave; significative degli ultimi anni in materia di disabilit&agrave;.<br><br>L&rsquo;iniziativa si colloca all&rsquo;interno del percorso di accompagnamento all&rsquo;attuazione del Decreto legislativo n. 62/2024, provvedimento che ha ridefinito in modo organico il sistema di accertamento e presa in carico della disabilit&agrave;, introducendo un modello innovativo fondato sulla semplificazione delle procedure, sull&rsquo;uniformit&agrave; dei criteri valutativi e, soprattutto, sulla centralit&agrave; della persona.<br><br>L&rsquo;incontro ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, finalizzato a favorire il dialogo tra amministrazioni pubbliche, professionisti sanitari, enti locali e Terzo settore, promuovendo un approccio condiviso e consapevole ai temi dell&rsquo;inclusione sociale e della tutela dei diritti delle persone con disabilit&agrave;, in una logica di corresponsabilit&agrave; tra i diversi attori coinvolti.<br><br>Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, che ha sottolineato l&rsquo;importanza di una collaborazione sempre pi&ugrave; stretta tra istituzioni, sistema sanitario e servizi territoriali, quale condizione imprescindibile per garantire percorsi efficaci di inclusione e di protezione delle persone con disabilit&agrave;.<br><br>A seguire, gli interventi dei rappresentanti dell&rsquo;INPS hanno offerto un quadro puntuale e approfondito delle novit&agrave; introdotte dalla riforma. Nel corso della mattinata Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e Prestazioni di disabilit&agrave; INPS, Vincenzo Ciriaco, Direttore regionale INPS Piemonte, e Eduardo Grimaldi, Direttore provinciale INPS di Cuneo, hanno illustrato il nuovo assetto normativo e organizzativo, soffermandosi sugli elementi di maggiore innovazione e sulle ricadute operative della fase di sperimentazione avviata sul territorio.<br><br>Tra i passaggi di maggiore rilievo &egrave; stata evidenziata l&rsquo;introduzione della valutazione di base, affidata direttamente all&rsquo;INPS e avviata attraverso il nuovo certificato medico introduttivo. Una novit&agrave; destinata a rendere i procedimenti pi&ugrave; snelli, omogenei e trasparenti su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni del passato e favorendo una gestione pi&ugrave; integrata dei percorsi di riconoscimento della disabilit&agrave;.<br><br>Nel corso del confronto &egrave; stato ribadito con forza come la riforma segni un cambio di paradigma, superando una visione prevalentemente amministrativa dell&rsquo;accertamento per adottare un modello centrato sulla persona, sui suoi bisogni, sulle sue potenzialit&agrave; e sulla costruzione di percorsi personalizzati orientati alla piena partecipazione sociale.<br><br>La seconda parte dell&rsquo;incontro, moderato da Terranova Maria &nbsp;Responsabile regionale INPS Piemonte Organizzazione e comunicazione, ha ampliato il dialogo coinvolgendo professionisti del settore sanitario e sociale, medici legali, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti degli ordini professionali, dei patronati e delle associazioni del territorio e la Consigliera di Parit&agrave; della Provincia di Cuneo. Un confronto operativo che ha consentito di approfondire gli aspetti tecnici delle nuove procedure e le modalit&agrave; applicative connesse alla fase sperimentale.<br><br>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al tema della valutazione multidimensionale, che supera il criterio esclusivamente sanitario per considerare il funzionamento della persona nel proprio contesto di vita, valorizzandone anche il punto di vista. Al centro della riforma si colloca infatti il progetto di vita, costruito a partire dai bisogni e dai desideri della persona, attraverso il lavoro integrato di istituzioni, servizi sanitari e sociali, scuola e mondo del lavoro.<br><br>Nel corso dei lavori &egrave; stato pi&ugrave; volte sottolineato il ruolo strategico della rete territoriale e della collaborazione tra enti, cos&igrave; come l&rsquo;importanza della relazione personale, che resta un elemento essenziale anche in un contesto di crescente digitalizzazione dei processi. Non sono mancate riflessioni sulle criticit&agrave; ancora presenti, legate in particolare alla carenza di professionisti, alla complessit&agrave; organizzativa e alla necessit&agrave; di un investimento costante nella formazione.<br><br>Una sfida &ndash; hanno concordato i relatori &ndash; che potr&agrave; essere affrontata e vinta solo attraverso cooperazione, responsabilit&agrave; condivisa e partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti.<br><br>L&rsquo;iniziativa si &egrave; confermata, nel complesso, come una significativa occasione di dialogo e di crescita condivisa, ribadendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e territorio nella fase di attuazione della riforma e nella convinzione che solo un&rsquo;azione coordinata e integrata possa garantire una piena tutela dei diritti e promuovere percorsi concreti e duraturi di inclusione per le persone con disabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara: risultati solidi e in netta crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118596/143992.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si chiude con risultati solidi e in netta crescita la prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara, il nuovo spazio teatrale di Dispari Teatro (gi&agrave; Compagnia Il Melarancio) a Cuneo.<br><br>Nel corso dell'anno scolastico 2025&ndash;2026, la rassegna ha proposto 11 spettacoli per un totale di 19 repliche, coinvolgendo complessivamente 2.377 presenze tra studenti e insegnanti, cos&igrave; dettagliati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Scuola dell'infanzia: 290<br>- Scuola primaria: 1.133<br>- Scuola secondaria di I grado: 350<br>- Scuola secondaria di II grado: 582</p>
<p style="text-align: justify;">Numeri che segnano una crescita del +46% rispetto all'anno scolastico 2024&ndash;2025, confermando una ripresa decisa dopo la flessione registrata negli anni della pandemia e restituendo la misura di un progetto che sta rapidamente ritrovando centralit&agrave; nel rapporto tra teatro e scuola sul territorio.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dispari Teatro e l'Officina Santachiara</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo risultato si inserisce nel percorso pi&ugrave; ampio di Dispari Teatro, riconosciuto da quest'anno dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione teatrale, che ha dato vita all'Officina Santachiara attraverso la rifunzionalizzazione dell'ex chiesa di Santa Chiara.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spazio concepito come hub culturale aperto e dinamico, capace di accogliere produzione, programmazione e formazione, e di dialogare con linguaggi diversi: teatro, danza, musica, arti visive e laboratori. Un luogo in trasformazione continua, pensato per rispondere alle esigenze del territorio e per coinvolgere pubblici differenti per et&agrave;, provenienza e interessi.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I filoni tematici della stagione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della rassegna Teatro Scuola una proposta artistica articolata con alla base l&rsquo;intreccio di &nbsp;linguaggi contemporanei e contenuti urgenti, in dialogo con i percorsi educativi delle nuove generazioni. I filoni tematici principali di quest'anno sono stati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Emozioni e affetti &mdash; Un percorso dedicato allo sviluppo dell'intelligenza emotiva, intesa come capacit&agrave; di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni, favorendo relazioni positive e consapevoli.<br>- Donne nelle discipline STEM &mdash; Un focus sul tema culturale del divario di genere nelle materie scientifiche e tecnologiche. Attraverso il teatro, il progetto ha stimolato riflessioni su stereotipi, fiducia in s&eacute; e opportunit&agrave;, mettendo in luce modelli e narrazioni alternative.<br>- Umanit&agrave; offesa &mdash; Uno sguardo sul presente a partire dalla memoria storica, strumento per comprendere i drammi di oggi e sviluppare uno sguardo critico e consapevole.<br>- Impegno civile &mdash; Con attenzione particolare ai temi della legalit&agrave; e della responsabilit&agrave; sociale, dove il teatro si conferma spazio di partecipazione attiva e di costruzione di cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione appena conclusa consolida quindi il ruolo dell'Officina Santachiara come punto di riferimento per il teatro ragazzi e giovani a Cuneo, capace di coniugare qualit&agrave; artistica, valore educativo e radicamento territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire i prossimi sviluppi del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: scuola@dispariteatro.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Consiglio provinciale si è parlato di violenza sulle donne: "Fenomeno che richiede risposte concrete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-consiglio-provinciale-si-e-parlato-di-violenza-sulle-donne-fenomeno-che-richiede-risposte-concrete_118593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118593/143987.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell&rsquo;ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralit&agrave; e la necessit&agrave; di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.</p>
<p>Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell&rsquo;argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l&rsquo;obiettivo di raggiungere un&rsquo;intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. "Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunit&agrave; locali. Come sindaco di Mondov&igrave; &ndash; ha ricordato &ndash; fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata, destinato ad accogliere persone in difficolt&agrave; e vittime di violenza. &Egrave; la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete".</p>
<p>Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l&rsquo;attualit&agrave; e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. "&Egrave; un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo &ndash; ha affermato &ndash; ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di pi&ugrave; rappresentanze, cos&igrave; da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa".</p>
<p>Illustrando l&rsquo;ordine del giorno, la consigliera Stefania D&rsquo;Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis del codice penale. "Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libert&agrave; sessuale. In assenza di consenso, &egrave; sempre violenza. L&rsquo;assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall&rsquo;Italia con la Convenzione di Istanbul", ha spiegato.</p>
<p>Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all&rsquo;attenzione dell&rsquo;assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. "La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso &egrave; centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilit&agrave;, ricordando che il diritto penale &egrave; materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell&rsquo;articolo 609-bis &egrave; in corso in Parlamento", auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l&rsquo;assemblea su obiettivi comuni.</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitan&ograve;, che ha definito la violenza sulle donne "un fenomeno grave e intollerabile, perch&eacute; rappresenta un attacco diretto alla libert&agrave; della persona". Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, "con l&rsquo;inasprimento delle pene e l&rsquo;introduzione di nuove misure", ribadendo per&ograve; che "in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale". Riferendosi all&rsquo;iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p>Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all&rsquo;unanimit&agrave; di rinviare l&rsquo;ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterr&agrave; un appello al Parlamento affinch&eacute; legiferi al pi&ugrave; presto sul tema. &Egrave; stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verr&agrave; udita la consigliera di parit&agrave; della Provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana celebra l'81° anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/143944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Monterosso Grana, cittadina amministrata dal sindaco Stefano Isaia, sar&agrave; tra i comuni italiani che ricorderanno l&rsquo;ottantunesimo anniversario della liberazione dall&rsquo;occupazione nazista e dal fascismo.</p>
<p>Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10.30 di sabato 25 aprile, la commemorazione presso il cippo eretto nei pressi della chiesa di San Giovanni in Borgata di frazione Levata e la consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai diciottenni, seguita da alcune letture degli scolari delle classi elementari.</p>
<p>Alle ore 11 vi sar&agrave; la Santa Messa, al termine della quale vi saranno i saluti di commiato delle autorit&agrave; presenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/small_143945.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il Comitato 10 febbraio premia Anna Mantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118576/143941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi l'atteso incontro del coordinamento provinciale di Cuneo del &ldquo;Comitato 10 Febbraio&rdquo;, un momento di confronto strategico volto a consolidare il percorso di sensibilizzazione storica sul territorio. L'ordine del giorno ha permesso di analizzare con estremo favore l'ampia partecipazione riscontrata durante le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, fornendo al contempo l'occasione per gettare le basi operative dei prossimi impegni culturali. Tra questi, spicca la nuova edizione della manifestazione patriottica &ldquo;Una rosa per Norma&rdquo;, oltre a una serie di convegni e iniziative nelle scuole volti a mantenere viva la memoria delle vicende del confine orientale italiano.</p>
<p>A margine della sessione programmatica, l&rsquo;assemblea ha vissuto un momento di profonda suggestione grazie alla proiezione di un filmato storico riguardante Anna Mantini. Il video ha riportato i presenti al 2005, a Trieste, durante la prima grande manifestazione nazionale seguita all'approvazione della legge che istitu&igrave; il 10 febbraio come solennit&agrave; civile. In quel frangente, la Mantini partecip&ograve; orgogliosamente con il labaro della citt&agrave; di Fossano e la fascia tricolore, testimoniando la vicinanza di una comunit&agrave; che, precorrendo i tempi, aveva gi&agrave; maturato una profonda coscienza su questi temi.</p>
<p>A coronamento della riunione, il coordinatore regionale Denis Scotti ha voluto omaggiare formalmente questa dedizione pluriennale consegnando ad Anna Mantini una targa celebrativa. Il riconoscimento intende premiare non solo la presenza storica, ma la continuit&agrave; di un impegno che non &egrave; mai venuto meno nel corso dei decenni.</p>
<p>L'intervento di Anna Mantini ha sottolineato il valore etico del lavoro svolto dal Comitato: &ldquo;<em>Con commozione e riconoscenza ringrazio il Coordinamento e il suo presidente regionale Denis Scotti per il prestigioso riconoscimento conferitomi, che non potr&agrave; che rafforzare ulteriormente il mio impegno nel rendere giustizia alle vittime di quella immane tragedia, colpevolmente dimenticata dalle istituzioni e ignorata nei libri di storia per oltre settant'anni</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Famiglie al pc a mezzogiorno: oggi il nuovo click day per il voucher Vesta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/famiglie-al-pc-a-mezzogiorno-oggi-il-nuovo-click-day-per-il-voucher-vesta_118575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118575/143940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scatta oggi, marted&igrave; 21 aprile, il nuovo click day per il voucher Vesta della Regione Piemonte. Le domande apriranno a mezzogiorno e resteranno aperte per dodici ore. Il buono regionale &egrave; pensato per sostenere le famiglie con bambini nati dal 1&deg; gennaio 2020 nelle spese di accesso ai servizi per l&rsquo;infanzia. Per il 2026 le risorse a disposizione saranno 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il nuovo click day - fanno sapere dalla Regione - sar&agrave; articolato per fasce di reddito, cos&igrave; da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse (dopo le polemiche della prima tornata, quando i fondi erano andati esauriti in pochissimi minuti). La percentuale pi&ugrave; alta di budget sar&agrave; destinata alle fasce Isee 0-10 mila, che otterranno cos&igrave; un terzo in pi&ugrave; di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.</p>
<p>In base alle propria fascia Isee il voucher sar&agrave; di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda: 1200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro; 1000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro; 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro; 1200 euro nel caso di minore con disabilit&agrave;, indipendentemente dall&rsquo;Isee.</p>
<p>Alle famiglie servir&agrave; tenere copia delle fatture di spesa e caricarle sulla piattaforma online per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.</p>
<p><a href="https://vestapiemonte.it/" target="_blank">QUI</a> il link al sito dal quale si potr&agrave; effettuare la domanda: servir&agrave; caricare la certificazione Isee e il codice fiscale del minore (chi ha pi&ugrave; figli dovr&agrave; presentare una domanda per ciascuno di essi).</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, intesa tra Regione e sindacati: cinque milioni di euro di risorse aggiuntive una tantum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-intesa-tra-regione-e-sindacati-cinque-milioni-di-euro-di-risorse-aggiuntive-una-tantum_118574.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118574/143939.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato siglato ieri l&rsquo;accordo sindacale regionale sull&rsquo;utilizzo di risorse &nbsp;una tantum per prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d&rsquo;attese, al rafforzamento del sistema 118 e alla riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro. &Egrave; un segnale di grande attenzione da parte dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte, al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale</em>&rdquo;, afferma l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>In base all&rsquo;accordo, le prestazioni aggiuntive sono rese al di fuori dell&rsquo;orario ordinario di lavoro, devono determinare un effettivo incremento dell&rsquo;offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.</p>
<p>La Regione, tramite la Direzione Sanit&agrave;, proceder&agrave; al riparto delle risorse tra le Asr sulla base dei fabbisogni aziendali, della consistenza delle liste d&rsquo;attesa, delle criticit&agrave; del sistema 118 e della capacit&agrave; di produzione aggiuntiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cinema Monviso tra la Francia dei gilet gialli e la propaganda russa nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118553/143915.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cinema Monviso di Cuneo propone, nella settimana dal 23 al 28 aprile, due opere che affrontano il potere nei suoi snodi pi&ugrave; delicati, l&agrave; dove la responsabilit&agrave; smette di essere un principio astratto e diventa un fatto concreto. Il primo titolo, <em>Il Caso 137</em>, in programmazione da gioved&igrave; 23 a domenica 26 aprile, costruisce la sua forza su una scena che, nella seconda parte, riassume l&rsquo;intero film senza bisogno di proclami. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, L&eacute;a Drucker, nel ruolo di un&rsquo;agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Non c&rsquo;&egrave; retorica, non c&rsquo;&egrave; pathos: c&rsquo;&egrave; un silenzio che pesa pi&ugrave; di qualsiasi difesa. Il regista Dominik Moll, che ha dichiarato di aver affrontato questa storia per un senso di giustizia, lavora sulle immagini come su un verbale da ricostruire, e sulla verit&agrave; come su un terreno che non concede scorciatoie. La tensione cresce senza clamori, scena dopo scena, fino a comporre un quadro che non assolve e non condanna, ma osserva. Le proiezioni sono previste ogni sera alle 21, con due spettacoli aggiuntivi alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica.</p>
<p>Il secondo titolo, <em>Mr. Nobody against Putin</em>, vincitore dell&rsquo;Oscar 2026 come miglior documentario e presentato in prima visione, affronta la guerra da un punto di vista che raramente trova spazio nelle cronache: quello dell&rsquo;aula scolastica. Pavel Talankin filma ci&ograve; che vede, senza commenti e senza enfasi, mostrando come, dopo l&rsquo;invasione dell&rsquo;Ucraina, il sistema educativo della Russia di Vladimir Putin si sia trasformato in un&rsquo;estensione dell&rsquo;apparato statale e militare. Le cerimonie scolastiche diventano rituali patriottici, le lezioni si riducono a copioni ufficiali, la pedagogia si piega all&rsquo;obbedienza. Il montaggio di David Borenstein tiene insieme un materiale che non ha bisogno di essere interpretato: basta guardarlo. Il documentario, proiettato luned&igrave; 27 e marted&igrave; 28 aprile alle 21, &egrave; il contributo di &ldquo;Cuneo per la Pace&rdquo; alla rassegna <em>Globalmente</em>. La sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo mercoled&igrave; 29 aprile.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank">portale Cuneocultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scacchistica Cuneese ai Provinciali: i risultati confermano un metodo formativo che guarda oltre il gioco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118551/143910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ai Campionati Provinciali disputati domenica 19 aprile a Bra, la Scacchistica Cuneese raccoglie risultati netti in tutte le categorie giovanili, confermando la solidit&agrave; di un percorso costruito nel tempo.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 10 Stefano Bertone conquista il primo posto, con Simone Ciravegna secondo classificato. Nell&rsquo;Under 10 femminile Alice Bertone chiude il torneo a punteggio pieno, mentre Iris Chiesa sale sul podio. Nell&rsquo;Under 12 Paolo Corino vince il torneo, seguito da Emanuel Vito La Porta, secondo classificato.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 14 Matteo Ciravegna ottiene il secondo posto, mentre nell&rsquo;Under 16 il risultato &egrave; particolarmente significativo: podio interamente HOC Academy, con Alessandro Alberetto primo, Gioele Vivalda secondo e Luca Bruno terzo.</p>
<p>Una parte rilevante di questi risultati &egrave; riconducibile a un unico percorso formativo: quello di HOC Academy, oggi frequentato da oltre 200 bambini.</p>
<p>Il metodo parte dagli scacchi e dai giochi di logica, ma non si ferma l&igrave;. Su questa base vengono sviluppate competenze trasversali &ndash; capacit&agrave; di analisi, problem solving, gestione delle decisioni &ndash; che vengono poi estese attraverso attivit&agrave; legate al coding, alla progettazione digitale e all&rsquo;utilizzo di tecnologie come la stampa 3D.</p>
<p>Si tratta di un approccio strutturato che integra logica, strumenti digitali e applicazione pratica, costruendo un percorso progressivo che accompagna i ragazzi nella comprensione e nella gestione di problemi complessi.</p>
<p>I risultati dei Provinciali rappresentano quindi una verifica concreta di questo lavoro: non un episodio isolato, ma la dimostrazione che un metodo centrato sulle competenze pu&ograve; incidere in modo diretto sulla crescita dei ragazzi, rendendoli pi&ugrave; autonomi, pi&ugrave; consapevoli e pi&ugrave; preparati ad affrontare contesti complessi, anche al di fuori dell&rsquo;ambito scolastico.</p>
<p>Una conferma della capacit&agrave; del metodo HOC Academy di trasformare il gioco in uno strumento reale di apprendimento, costruendo un modello educativo strutturato capace di generare risultati e competenze nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Gesso, l'allarme del sindaco Giordana: “Aste deserte e stop ai ripopolamenti, così la pesca muore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118549/143908.jpg" title="Guido Giordana" alt="Guido Giordana" /><br /><p>Aste deserte e immissioni delle trote, un nodo critico in valle Gesso. Il sindaco di Valdieri Guido&nbsp;Giordana lo riporta all'attenzione tra analisi e appelli a Regione e Provincia affinch&eacute; si conducano&nbsp;gli studi necessari per far riprendere il settore della pesca, proficuo nelle zone montane.<br>&ldquo;Per la seconda volta &ndash; dichiara Giordana -, delle sei aste per le riserve di pesca quattro sono&nbsp;andate deserte. Il problema centrale &egrave; l'impossibilit&agrave; di effettuare le immissioni di trote, una&nbsp;questione sentita su tutto il territorio che sta danneggiando il settore&rdquo;.</p>
<h2>La distinzione tra zone libere e a protezione speciale di conservazione</h2>
<p>Per comprendere la complessit&agrave; della materia &egrave; bene conoscere la distinzione fondamentale delle&nbsp;diverse restrizioni: le zone libere sono gestite dalla Provincia, mentre le zone SIC (Sito di&nbsp;Importanza Comunitaria) - ZPS (Zona di Protezione Speciale di conservazione) sono gestite&nbsp;dall'Ente Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime e, di conseguenza, dalla Regione&nbsp;Piemonte. Nello specifico in valle Gesso sono presenti circa dieci riserve di questo tipo.</p>
<p>&ldquo;La Provincia, a seguito di una valutazione del rischio &ndash; spiega Giordana - , permette l'immissione&nbsp;solo di trota iridea sterile poich&eacute; non &egrave; considerata una razza autoctona. Tuttavia, questa soluzione presenta due grandi ostacoli: ha costi elevatissimi (pi&ugrave; del doppio dell'iridea normale) ed &egrave;&nbsp;difficilmente reperibile sul mercato. Si sarebbe potuto semplificare - suggerisce - permettendo&nbsp;l'uso di iridee femmine non sterili, che costano meno della met&agrave;, si trovano facilmente e comunque&nbsp;non si riproducono in natura&rdquo;.</p>
<p>Nelle zone SIC/ZPS (Regione/Parco), come detto, &egrave; attualmente vietata l'immissione di qualsiasi&nbsp;tipo di trota diventando uno stallo invalicabile secondo Giordana. &ldquo;Questo blocco &ndash; precisa - dura&nbsp;da circa 3-4 anni perch&eacute; manca uno studio specifico che dichiari quale trota autoctona (come la&nbsp;marmorata o la salmo ghigii) possa essere immessa&rdquo;.</p>
<h2>Il paradosso normativo e il "Milleproroghe"</h2>
<p>&ldquo;In passato &ndash; aggiunge Giordana - si procedeva con deroghe contenute nel decreto 'Milleproroghe', ottenuto anche grazie all'impegno del senatore Bergesio, che permettevano l'immissione di trote fario, iridee e marmorate per dare "ossigeno" al settore. Ma, a Cuneo, la valutazione del rischio della Provincia risulta essere pi&ugrave; restrittiva e blocca queste operazioni, a differenza di altre&nbsp;province che, non avendo fatto tale valutazione, possono sfruttare il Milleproroghe per ripopolare i&nbsp;fiumi&rdquo;.</p>
<p>Una scelta dalle conseguenze economiche considerevoli su turismo e relativo indotto per zone&nbsp;montane vocate alla pesca come la valle Gesso.&nbsp;&ldquo;Il blocco della pesca sta causando un grave danno &ndash; analizza il sindaco di Valdieri &ndash; ai Comuni,&nbsp;per la perdita di introiti dalle aste ed erariale se si abbassano troppo i prezzi delle&nbsp;riserve per renderle appetibili, e al settore del turismo e commercio locali per il calo drastico dei<br>pescatori. Anche a Valdieri c'&egrave; una ditta che alleva trote, l'ex incubatoio della Provincia: una realt&agrave;&nbsp;che va sostenuta e che invece, in questo scenario, rischia di essere penalizzata. I danni economici&nbsp;colpiscono i negozi di articoli da pesca, bar, ristoranti, B&amp;B e alberghi&rdquo;.</p>
<h2>L'appello</h2>
<p>Di qui l'appello a Provincia e Regione: &ldquo;Chiedo alla Regione Piemonte &ndash; conclude Giordana - che stanzi i fondi necessari per i monitoraggi e completi lo studio nel pi&ugrave; breve tempo possibile e alla Provincia di fare la sua parte per le zone libere. L'obiettivo degli amministratori locali &egrave; trovare una "parola fine" e identificare una qualit&agrave; di trota da immettere per far ripartire un settore proficuo per l'economia montana. Tutti i giorni noi amministratori facciamo uno studio per cercare soluzioni per far sopravvivere le attivit&agrave; nel nostro territorio e come dare maggiori servizi ai nostri concittadini, quindi si impegnino anche le altre Amministrazioni a far s&igrave; che il nostro territorio non muoia,con azioni concrete e non promesse inevase. Da soli non bastiamo. Si venga incontro al territorio, se no subiamo un danno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Panathlon  Club si è parlato di sci e di nuovi materiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-panathlon-club-si-e-parlato-di-sci-e-di-nuovi-materiali_118546.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118546/143904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 aprile il Panathlon Club Cuneo ha incontrato allenatori ed atleti di&nbsp;spicco dello sci cuneese per parlare delle nuove frontiere dello sci, dagli sci in&nbsp;legno degli anni &rsquo;50, ai materiali iper-performanti di oggi.&nbsp;Ospiti della serata sono stati Mauro Borgognone, allenatore del Cuneo Ski&nbsp;Team per lo sci di velocit&agrave;, Elia Brizio, atleta specialista nello sci di velocit&agrave;,&nbsp;Luca Ghiglione, allenatore della Nazionale italiana di biathlon, Nicola Giordano e Marco Barale, atleti della squadra Nazionale italiana di biathlon.</p>
<p>Lo sci di velocit&agrave;, nato nel 1930 e conosciuto in passato come chilometro&nbsp;lanciato (KL), &egrave; una specialit&agrave; sciistica che consiste nello scendere da un&nbsp;pendio in forte inclinazione per cercare di raggiungere la massima velocit&agrave; in un&nbsp;tratto cronometrato di 100 metri.&nbsp;Nel 2023 il francese Simon Billy ha superato la barriera dei 250 km orari, raggiugendo l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 255,5 km.&nbsp;Nel 2026 l&rsquo;italiana Valentina Greggio ha superato il record precedente con&nbsp;l&rsquo;incredibile velocit&agrave; di 248,27 km orari.</p>
<p>Mauro Borgognone, allenatore e direttore tecnico del Cuneo Ski Team, ha&nbsp;illustrato la spettacolarit&agrave; dello sci di velocit&agrave; ed ha presentato Elia Brizio,&nbsp;giovane atleta braidese, vera promessa italiana di questa specialit&agrave;, che ai&nbsp;Campionati mondiali ha sfiorato il podio nella categoria S2 Juniores, con&nbsp;l&rsquo;impressionante velocit&agrave; di 168,72 km orari.&nbsp;Elia ha poi mostrato ai soci del Panathlon Club Cuneo la complessa<br>attrezzatura moderna, che permette di raggiungere queste velocit&agrave;&nbsp;impressionanti.&nbsp;Lo sci di velocit&agrave; prevede gare di coppa del mondo, mondiali e competizioni&nbsp;FIS.&nbsp;I materiali specifici includono sci di lunghezza superiore rispetto a quelli da&nbsp;discesa libera (tra 2,20 e 2,40 metri), tuta plastificata che riduce la resistenza&nbsp;all&rsquo;aria, casco aerodinamico e spoiler dietro agli scarponi, per migliorare&nbsp;l'efficienza aerodinamica.</p>
<p>La serata &egrave; continuata con la relazione di Luca Ghiglione, finanziere classe&nbsp;1996 di Entracque, cresciuto agonisticamente nello Sci Club Alpi Marittime ed&nbsp;ora allenatore della squadra delle Fiamme Gialle e della squadra Nazionale&nbsp;Junior femminile di biathlon.&nbsp;Il biathlon &egrave; uno sport invernale, appartenente al gruppo dello sci nordico, i cui&nbsp;partecipanti competono in due specialit&agrave;: il tiro a segno con la carabina e lo sci<br>di fondo.&nbsp;Il Biathlon &egrave; una disciplina olimpica. A Milano Cortina 2026 l&lsquo;Italia ha&nbsp;conquistato una splendida medaglia d'argento nella staffetta mista 4x6 km di&nbsp;biathlon, con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer e Tommaso Giacomel.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa con i racconti di Nicola Giordano, laureatosi campione italiano Juniores biathlon Mass Start in Val Martello (BZ), mentre ai Mondiali&nbsp;Junior di biathlon ad Arber, in Germania, ha conquistano con Daniele Cola,&nbsp;Hannes Bacher e Simone Motta la medaglia di bronzo nella staffetta 4&times;7.5 km&nbsp;maschile, e di Marco Barale, plurimedagliato ai Giochi Olimpici Giovanili ed ai&nbsp;Campionati italiani Assoluti.<br>Marco ha rappresentato l'Italia alle Olimpiadi Giovanili Invernali del 2020 e nella stagione 2024/25 &egrave; stato convocato nella Nazionale maggiore italiana per fare il suo debutto ai Mondiali nella tappa di Oberhof.&nbsp;Infine Marco, nel febbraio 2026, ha ottenuto il quarto posto nella staffetta&nbsp;maschile degli Europei di Sjusioen in Norvegia.</p>
<p>&nbsp;Alla serata era inoltre presente l&rsquo;assessore alla Salute del Comune di Borgo San Dalmazzo Francesco Rosato, che ha commentato con entusiasmo la qualit&agrave; tecnica ed agonistica di tutti gli ospiti presenti.&nbsp;Ampio &egrave; stato il dibattito, seguito dalle domande dei presenti, veramente&nbsp;incuriositi dall&rsquo;evoluzione tecnica di queste due splendide discipline.&nbsp;L'evento si &egrave; svolto nella cornice del ristorante La Ruota 2 di Andonno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Case di Comunità in provincia di Cuneo: “Troppe incognite su obiettivi, risorse e tempi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/case-di-comunita-in-provincia-di-cuneo-troppe-incognite-su-obiettivi-risorse-e-tempi_118543.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118543/143902.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;<em>L&rsquo;apertura delle prime tre Case di Comunit&agrave; in provincia di Cuneo rappresenta senza dubbio un passaggio importante per il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale. Tuttavia, a fronte di questo avvio, continuano a mancare elementi fondamentali di chiarezza da parte della Giunta regionale su obiettivi minimi, risorse disponibili e tempi certi di attuazione</em>&rdquo;. Lo dichiara il consigliere regionale Mauro Calderoni, che ha presentato un&rsquo;interrogazione urgente in Consiglio regionale.</p>
<p>&ldquo;<em>Apprendiamo da fonti giornalistiche </em>&ndash; prosegue - <em>che domani, marted&igrave; 21 aprile, verranno inaugurate le strutture di Verzuolo, Dronero e Borgo San Dalmazzo, proprio in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale. Tralascio i commenti sulla scelta quantomeno discutibile, che di fatto impedisce ai consiglieri espressione dei territori interessati di essere presenti a momenti istituzionali cos&igrave; rilevanti per le comunit&agrave; locali</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; certamente positivo</em> &ndash; precisa -<em>, invece l&rsquo;accordo raggiunto tra Asl CN1 e le organizzazioni sindacali provinciali dei medici di medicina generale &ndash; Fimmg, Snami e Smi &ndash; che garantisce una copertura di 60 ore settimanali e rappresenta una base concreta per l&rsquo;avvio delle Aggregazioni Funzionali Territoriali. Ma resta inevasa la domanda centrale: quale modello complessivo hanno in mente il presidente Cirio e l&rsquo;assessore Riboldi?</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Non vorremmo trovarci di fronte</em> &ndash; sottolinea - <em>all&rsquo;ennesimo annuncio senza una reale capacit&agrave; di traduzione operativa. Il pieno funzionamento delle Case di Comunit&agrave; &egrave; un pilastro della riforma della sanit&agrave; territoriale e un obiettivo strategico del Pnrr: proprio per questo servono certezze, non slogan</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;interrogazione</em> &ndash; conclude Calderoni - <em>chiedo alla Giunta di chiarire quali siano gli standard minimi dei servizi che verranno garantiti ai cittadini, le tempistiche per la piena attuazione del modello organizzativo e le misure per assicurare uniformit&agrave; su tutto il territorio provinciale e regionale, a partire dalle realt&agrave; oggi in ritardo, come Mondov&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Firme d'autore" sold out al Toselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/firme-d-autore-sold-out-al-toselli_118534.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118534/143892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto 'Firme d'Autore', in programma domenica 26 aprile al Teatro Toselli di Cuneo, ha registrato il tutto esaurito. L'evento, dedicato alla grande musica d&rsquo;autore italiana, sostiene l'associazione La Cura nello Sguardo, impegnata nell&rsquo;aiuto alle cure palliative.</p>
<p>Durante la serata, la band 'Firme d&rsquo;Autore', attiva dal 2018 e guidata da Mauro e Francesca Morello, accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio musicale tra le canzoni di Fabrizio De Andr&eacute;, Ivano Fossati, Lucio Battisti, Ivan Graziani, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Ron, Guccini, Cocciante, Ruggeri, Pierangelo Bertoli, New Trolls, Nomadi, Zucchero e tanti altri. Sul palco, insieme ai Morello, suoneranno Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre).</p>
<p>L&rsquo;intero ricavato della serata sar&agrave; devoluto a 'La Cura nello Sguardo', per sostenere la cultura e l&rsquo;operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio. Si tratta di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;associazione opera offrendo sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia, abbracciando una filosofia che mette al centro la persona nella sua interezza.</p>
<p>L&rsquo;evento si svolge con il patrocinio del Comune di Cuneo e dell&rsquo;ASL CN1. Il rapido sold out conferma la qualit&agrave; e l&rsquo;apprezzamento da parte del pubblico per una proposta capace di coniugare arte e impegno sociale. La serata sar&agrave; presentata dal giornalista Doriano Mandrile.</p>
<p>Maggiori informazioni: <a href="http://www.lacuranellosguardo.it">www.lacuranellosguardo.it</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiati a Cuneo i vincitori del progetto “Video esploriamo il mondo del lavoro”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiati-a-cuneo-i-vincitori-del-progetto-video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro_118535.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118535/143893.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 17 aprile, presso il Cinema Monviso di Cuneo, si &egrave; tenuta la premiazione dei video pi&ugrave; originali realizzati nell&rsquo;ambito della terza edizione di &ldquo;Video esploriamo il mondo del lavoro&rdquo;, il progetto promosso da CRC Innova e Consorzio Sociale il Filo da Tessere in collaborazione con il Rond&ograve; dei Talenti, con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno delle aziende aderenti a Imprese per i Talenti (ACDA SpA, Bottero SpA, Generali Ass. Agenzia Generale di Cuneo e Tesi Square). L&rsquo;iniziativa nasce per avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso la realizzazione della videoteca delle professioni, con l&rsquo;obiettivo di supportare gli studenti nelle scelte formative e professionali attraverso un percorso di orientamento, di promuovere un&rsquo;esplorazione interattiva del mondo del lavoro attraverso l&rsquo;incontro con figure professionali del territorio e dotare i docenti di strumenti metodologici per sviluppare una prassi di orientamento condivisa e replicabile. Tutte le informazioni alla pagina <a href="https://crcinnova.it/i-progetti/video-esploriamo-il-mondo-del-lavoro-3/" target="_blank" rel="nofollow">https://crcinnova.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La terza edizione del progetto ha visto un ulteriore ampliamento della partecipazione:&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 824 ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado, da 5 regioni (Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Puglia)&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 52 insegnanti, orientatori ed educatori&nbsp;</div>
<div>-&nbsp; 55 professionisti ed esperti intervistati.</div>
<div> </div>
<div>Quattro le scuole della provincia di Cuneo premiate per la categoria ABC VIDEO:  </div>
<div>&bull; I.C. Via Sobrero di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con Generali Cuneo dedicato al consulente assicurativo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Corso Soleri di Cuneo per il video realizzato in collaborazione con ACDA SpA dedicato al responsabile ufficio clienti;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Mondov&igrave; 2 per il video realizzato in collaborazione con BOTTERO SpA dedicato al process department supervisor;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per il video realizzato in collaborazione con TESI SQUARE dedicato allo sviluppatore.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per la categoria Video Nazionali, sono state premiati i lavori di:&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save the Children di Rosarno per la video intervista all&rsquo;illustratore;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista alla Carabiniera;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. MONGRANDO (di Mongrando - Biella) per la video intervista al commercialista;&nbsp;</div>
<div>&bull; Team Fuoriclasse Save The Children di Milano per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Gabelli di Torino per la video intervista al professore di matematica;&nbsp;</div>
<div>&bull; IC. Santa Vittoria d&rsquo;Alba &ndash; Plesso di Cinzano per la video intervista all&rsquo;estetista;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. Leonardo Da Vinci di Verzuolo per la video intervista al pizzaiolo;&nbsp;</div>
<div>&bull; I.C. VIA SOBRERO di Cuneo per la video intervista al giornalista.  </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le interviste sono disponibili sul canale <a href="https://www.youtube.com/@rondodeitalenti/videos" target="_blank" rel="nofollow">Youtube</a> del Rond&ograve; dei Talenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alla mattinata di premiazione nazionale, che si &egrave; svolta presso il Cinema Monviso di Cuneo, hanno preso parte circa 230 studentesse e studenti da Cuneo e provincia, Biella, Torino, Milano e Rosarno (RC). A premiare i progetti vincitori Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, e Elena Merlatti, vice presidente di Fondazione CRC, con i professionisti di TESI, BOTTERO, ACDA e GENERALI.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;evento &egrave; stata presentata anche una video intervista realizzata nell&rsquo;ambito di GEAR UP!, progetto europeo di cui la Fondazione CRC &egrave; partner. GEAR UP! mira a migliorare il benessere dei giovani, fornendo a insegnanti e professionisti strumenti e conoscenze specifiche per promuovere l&rsquo;orientamento come percorso finalizzato a riconoscere i talenti, fare scelte consapevoli e adattarsi ai cambiamenti della societ&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Video esploriamo il mondo del lavoro propone un approccio innovativo per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, attraverso la realizzazione di video interviste e approfondimenti</em>&rdquo; commenta Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova. &ldquo;<em>Un metodo capace di coinvolgere le giovani generazioni, in provincia di Cuneo e anche a livello nazionale, e di raccogliere la partecipazione di importanti aziende del nostro territorio, che sostengono l&rsquo;iniziativa e hanno partecipato attivamente alla realizzazione dei video</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola dell&rsquo;agire della Fondazione, opera con l&rsquo;obiettivo di promuovere progetti e realizzare attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche, sociali, d&rsquo;innovazione e sviluppo del territorio della provincia di Cuneo. A fianco del presidente Michelangelo Pellegrino, il Consiglio di Amministrazione di CRC Innova &egrave; formato da Elvio Chiecchio e Giovanna Margiaria, con Alessandro Franco revisore dei conti.</div>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa cremisi tra le vie di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-cremisi-tra-le-vie-di-busca_118502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/143820.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile Busca ha ospitato il Raduno Provinciale dei Bersaglieri della sezione di Cuneo, trasformando la citt&agrave; in un festoso palcoscenico. La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;ammassamento e il saluto alle autorit&agrave; in piazza Fratelli Mariano, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dei Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, accompagnati dalla deposizione delle corone di alloro. Il momento commemorativo &egrave; stato impreziosito dalla Fanfara dei Bersaglieri di Settimo Torinese, che ha eseguito l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia, La leggenda del Piave e il Silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143823.jpg" alt="" width="660" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143824.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, la sfilata ha attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza della Rossa, accolta da una folla festante, dove &egrave; stato reso omaggio alla lapide con i nomi dei 206 buschesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, tra cui il bersagliere Simone Sordello.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143825.jpg" alt="" width="661" height="440"></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>&Egrave; per me un grande onore accogliervi oggi nella nostra citt&agrave;</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio &ndash;. <em>I Bersaglieri incarnano da sempre valori di coraggio, disciplina, spirito di sacrificio e amore per la patria. Hanno accompagnato i momenti pi&ugrave; significativi della nostra storia, contribuendo all&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia e difendendola nei momenti pi&ugrave; difficili. Oggi, attraverso i bersaglieri in servizio e in congedo, questi valori continuano a vivere e non sono solo memoria ma testimonianza che si rinnova nel tempo ed esempio per le nuove generazioni"</em>. Il primo cittadino ha poi concluso con un augurio di grande stima e fiducia: "<em>Il vostro passo, sempre veloce e deciso, continui ad essere simbolo di energia, unit&agrave; e speranza per il futuro del nostro Paese. Viva i Bersaglieri, viva Busca e viva l&rsquo;Italia!"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143828.jpg" alt="" width="669" height="446"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143829.jpg" alt="" width="666" height="444"><br>&nbsp;<br>Sono intervenuti inoltre l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Silvano Dovetta, il presidente regionale Antonino Russo e il presidente provinciale Eraldo Eula dell&rsquo;Associazione Nazionale Bersaglieri, insieme ai numerosi amministratori locali e sindaci dei Comuni vicini, tra cui Cuneo, Tarantasca, Costigliole Saluzzo, Rossana, Venasca e Bagnolo. Presenti anche le forze dell&rsquo;ordine, la Protezione Civile e il Gruppo Alpini delle sezioni di Busca, e le associazioni del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143830.jpg" alt="" width="666" height="444"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118502/small_143831.jpg" alt="" width="665" height="443"></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale celebrata da don Roberto Bruna, si &egrave; svolto il pranzo cremisi al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio, seguito nel pomeriggio dal concerto della Fanfara che ha coinvolto e allietato il numeroso pubblico presente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto “PariPasso”: proseguono i laboratori nelle scuole del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/progetto-paripasso-proseguono-i-laboratori-nelle-scuole-del-territorio_118525.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/143869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di <em>PariPasso &ndash; Un passo alla volta, tutt* alla pari</em>, il progetto che nasce nelle scuole e attraversa il territorio con l&rsquo;obiettivo di trasformare la parit&agrave; di genere da concetto astratto a pratica quotidiana. Avviato lo scorso novembre, il progetto ha gi&agrave; coinvolto attivamente centinaia di studenti, studentesse e insegnanti attraverso laboratori, incontri formativi e momenti di confronto che stanno costruendo, passo dopo passo, una nuova consapevolezza condivisa.</p>
<p><strong>I laboratori nelle scuole superiori di Cuneo</strong></p>
<p>Dal 27 gennaio hanno preso avvio i laboratori rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 25 classi di nove istituti del territorio: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip. Ogni percorso prevede quattro incontri in classe, strutturati tra momenti introduttivi e attivit&agrave; laboratoriali, oltre a due incontri in modalit&agrave; world caf&eacute; (a maggio e a settembre) a cui parteciperanno due portavoce per ogni classe. Questi spazi permettono a studentesse e studenti di diventare protagonisti attivi di un processo di co-creazione che porter&agrave; alla realizzazione di una campagna di comunicazione pensata direttamente per la fascia 14&ndash;18 anni. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un linguaggio autentico e vicino alle nuove generazioni, capace di raccontare la parit&agrave; attraverso le loro voci, esperienze e visioni e di raggiungere un numero sempre pi&ugrave; ampio di ragazze e ragazzi della provincia di Cuneo, ampliando l&rsquo;impatto del messaggio sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143871.jpg"></p>
<p><strong>Il lavoro nelle scuole dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo-Vanzetti&rdquo;</strong></p>
<p>Il progetto prevede anche un percorso, partito lo scorso 24 novembre, con interventi nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell&rsquo;Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, nell&rsquo;ambito dei percorsi di orientamento scolastico. Le attivit&agrave; svolte hanno proposto un percorso educativo partecipativo per riflettere sugli stereotipi di genere, alternando momenti teorici e laboratoriali in un clima di confronto aperto e non giudicante. Partendo dall&rsquo;emersione degli stereotipi inconsci, il lavoro si &egrave; concentrato sull&rsquo;influenza di media e contesto sociale, fino ad approfondire temi come identit&agrave;, autostima e libert&agrave; di scelta. Un focus specifico &egrave; stato dedicato al futuro scolastico e professionale, analizzando fenomeni come il Dream Gap, che si riferisce al fatto che le bambine, gi&agrave; dai 5-6 anni, iniziano a dubitare delle proprie capacit&agrave; e a credere di non essere intelligenti o capaci quanto i coetanei maschi limitando i propri sogni futuri, e gli ostacoli sistemici quali il soffitto di cristallo, cio&egrave; l&rsquo;insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all&rsquo;apparenza invisibile, al conseguimento della parit&agrave; dei diritti e alla concreta possibilit&agrave; di fare carriera nel campo del lavoro per categorie storicamente soggette a discriminazioni. Sono inoltre partite in questi giorni le attivit&agrave; nelle classi prime della scuola secondaria, nelle classi terze della primaria e nell&rsquo;ultimo anno della scuola dell&rsquo;infanzia, con attivit&agrave; adattate alle diverse fasce d&rsquo;et&agrave; e orientate a una dimensione sempre pi&ugrave; ludico-educativa. Queste attivit&agrave; proseguiranno per tutto l&rsquo;anno scolastico corrente e parte del prossimo a.a. 2026-2027.</p>
<p>Accanto al lavoro con le classi, si &egrave; scelto di promuovere &nbsp;anche un percorso formativo rivolti alle insegnanti della scuola dell&rsquo;infanzia, con l&rsquo;obiettivo di approfondire il ruolo educativo nella prevenzione delle discriminazioni di genere, offrendo strumenti teorici e pratici per promuovere l&rsquo;uguaglianza fin dai primi anni di vita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118525/small_143870.jpg"></p>
<p><strong>Verso una campagna condivisa</strong></p>
<p>Paripasso proseguir&agrave; nei prossimi mesi con nuovi laboratori e momenti partecipativi, fino alla presentazione pubblica della campagna di comunicazione, esito finale di questo percorso collettivo. Un progetto che mette al centro l&rsquo;ascolto, il dialogo e la responsabilit&agrave; condivisa, contribuendo a costruire una cultura della parit&agrave; pi&ugrave; consapevole, inclusiva e duratura.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni alla sesta edizione di Spazzamondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-alla-sesta-edizione-di-spazzamondo_118523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118523/143867.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 23 maggio dalle ore 9.30 presso il Parco Parri si svolger&agrave; la sesta edizione di Spazzamondo, la pi&ugrave; grande campagna collettiva di raccolta rifiuti in provincia di Cuneo che coinvolge Comuni, cittadini, associazioni e aziende del territorio per manifestare il proprio impegno a prendersi cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Possono partecipare singole persone, associazioni, gruppi e famiglie, scuole o aziende ed &egrave; necessario iscriversi entro il 21 maggio.</p>
<p>Per iscrizioni e maggiori informazioni visitare il sito: <a href="https://spazzamondo.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://spazzamondo.it/</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spazzamondo. Cittadini attivi per l&rsquo;ambiente&rdquo; ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini nella presa in carico di beni e spazi comuni, per la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dell&rsquo;ambiente.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un nuovo capitolo per il Soroptimist di Cuneo: Erica Laschi e Carolina Chianese entrano nel sodalizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-nuovo-capitolo-per-il-soroptimist-di-cuneo-erica-laschi-e-carolina-chianese-entrano-nel-sodalizio_118521.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118521/143865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Soroptimist International Club di Cuneo ha accolto tra le sue fila due nuove socie, Erica Laschi e Carolina Chianese, in una cerimonia di investitura che ha saputo unire la solennit&agrave; del rito associativo al calore di un incontro tra pari. La serata ha avuto un ospite d'onore di grande rilievo: Lucia Taormina, presidente nazionale del Soroptimist Italia, la cui presenza ha conferito all'evento un respiro che andava ben oltre i confini della provincia Granda. &Egrave; stata proprio lei, con gesto simbolico di straordinaria carica valoriale, a fissare la spilla associativa sul bavero delle nuove socie, sigillando cos&igrave; il loro ingresso ufficiale in una rete che conta migliaia di donne impegnate in tutto il mondo. La presidente del club cuneese, Rosa Valmaggia, ha presieduto la cerimonia con la consueta eleganza istituzionale che contraddistingue i momenti fondativi della vita associativa. Alle due nuove socie ha consegnato lo statuto del sodalizio, documento che non &egrave; mero atto burocratico, ma carta dei valori e degli impegni che ciascuna socia assume verso la comunit&agrave;, e un mazzo di fiori, omaggio gentile che ha addolcito la solennit&agrave; del rito con un tocco di grazia. Le madrine hanno giocato un ruolo essenziale nel tessuto di questo ingresso. Annamaria Del Grosso, tesoriera del club, ha accompagnato Erica Laschi in questo percorso di avvicinamento e conoscenza reciproca. Maria Grazia Versiglia, vicepresidente, ha svolto la stessa funzione per Carolina Chianese.</p>
<p>La figura della madrina nel Soroptimist &egrave; il tramite attraverso cui una candidata conosce il sodalizio dall'interno, ne assimila lo spirito, ne comprende le responsabilit&agrave;. Un legame che non si esaurisce con la cerimonia di investitura, ma continua a costruirsi nel tempo. Il profilo di Erica Laschi si distingue per una solida formazione e una carriera costruita all&rsquo;insegna della versatilit&agrave; e della relazione. Dopo gli studi linguistici e un&rsquo;importante esperienza formativa a Malta, che ne ha plasmato l&rsquo;apertura culturale, ha sviluppato un percorso professionale nel settore turistico, fino a fondare e dirigere la propria agenzia di viaggi. Parallelamente, ha coltivato una significativa esperienza nell&rsquo;insegnamento della lingua inglese e, pi&ugrave; recentemente, nella formazione professionale, dove oggi opera come tutor e certificatrice presso AFP Cuneo. La sua preparazione si arricchisce di competenze pedagogiche e di una particolare attenzione alle tematiche sociali, testimoniata anche dalla partecipazione a progetti dedicati alle donne vittime di violenza. &nbsp;</p>
<p>Carolina Chianese presenta un percorso accademico e professionale costruito con rigore e dedizione. Dopo il liceo classico concluso con il massimo dei voti, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con lode, menzione speciale e pubblicazione della tesi, proseguendo con il diploma di specializzazione per le professioni legali e l&rsquo;abilitazione forense. La sua formazione si &egrave; arricchita a livello internazionale con un periodo di studi alla University of Miami, focalizzato sul Legal &amp; Business English. Sul piano professionale ha sviluppato un percorso solido tra studi legali e notarili; oggi &egrave; titolare dello studio notarile che porta il suo nome a Cuneo e svolge attivit&agrave; di formazione in ambito notarile. &nbsp; &nbsp;</p>
<p>Autrice di pubblicazioni, Carolina coniuga competenza tecnica e capacit&agrave; di analisi, distinguendosi per una visione del diritto solida e al tempo stesso dinamica. L'ingresso di Erica Laschi e Carolina Chianese non &egrave; soltanto un arricchimento numerico del sodalizio, ma &egrave; l'innesto di competenze, sensibilit&agrave; e reti relazionali che potranno moltiplicare la capacit&agrave; del club di incidere positivamente sulla comunit&agrave;. &nbsp;La serata si &egrave; conclusa con la consapevolezza condivisa che certi incontri non sono casuali. Sono il frutto di percorsi, di riconoscimenti reciproci, di una fiducia che si costruisce nel tempo. E sono l'inizio di qualcosa di pi&ugrave; grande. Il club prioge cos&igrave; il proprio benvenuto a Erica Laschi e Carolina Chianese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda va in crociera: una vacanza all’insegna del relax e della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-granda-va-in-crociera-una-vacanza-allinsegna-del-relax-e-della-solidarieta_118509.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118509/143840.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo va in crociera, lo fa perch&eacute; &egrave; sempre bello condividere una vacanza di relax e cultura con i propri amici ma anche avere l&rsquo;occasione di un importante gesto di solidariet&agrave;. Dal 7 al 14 novembre si svolger&agrave; infatti &ldquo;Cuneo in Crociera&rdquo;, un tour che tocca la Puglia, i Balcani e la Grecia che pu&ograve; essere definito il proseguimento di un&rsquo;iniziativa di successo che da anni coinvolge molti capoluoghi piemontesi.</p>
<p>Molti lo ricorderanno: &ldquo;Cuneo in bus&rdquo; era nata durante il Covid e vedeva un pool di agenzie di viaggio e aziende di trasporto del territorio proporre tour incentivando la voglia di ritornare a muoversi in sicurezza devolvendo parte del guadagno in beneficenza. Un format replicato in quasi tutte le province del Piemonte e sempre con ottimi risultati. Anche a Cuneo le adesioni sono state tantissime tanto che i viaggi di Piemonte in Bus sono diventati un brand che ha continuato a vivere fino a oggi e nel dicembre 2023 ha donato cifre interessanti in beneficenza alla Sanit&agrave; regionale.&nbsp;</p>
<p>A novembre 2026 si alzer&agrave; ancora l&rsquo;asticella. Il bus ci sar&agrave; sempre, ma sar&agrave; soltanto il mezzo che porter&agrave; i crocieristi da Cuneo fino a Trieste dove, dopo la visita guidata al Castello di Miramare, ci sar&agrave; l&rsquo;imbarco sulla Costa Deliziosa. Le tappe della crociera saranno tante con escursioni guidate, gi&agrave; incluse nella quota di partecipazione, che comprenderanno le pi&ugrave; belle localit&agrave; dell&rsquo;Adriatico meridionale. Domenica 8 novembre si arriver&agrave; a Bari dove si visiter&agrave; l&rsquo;antico quartiere di San Nicola; il giorno seguente si getta l&rsquo;ancora nel Fiordo di Cattaro un&rsquo;affascinante baia patrimonio UNESCO; il 10 novembre si visita l&rsquo;Isola di Corf&ugrave; mentre il 12 novembre si tocca Dubrovnik una vera perla dell&rsquo;Adriatico; il 13 novembre si arriva a Spalato tra antiche rovine romane, archi bizantini e la visita al celebre Palazzo di Diocleziano. Si ritorna poi a Trieste il 14 novembre e il viaggio verso casa riserver&agrave; ancora una sorpresa con la visita a uno storico prosciuttificio di San Daniele del Friuli per apprendere quanto necessario sul vero prosciutto presidio Slow Food.</p>
<p>Info, prezzi e punti vendita si trovano su <a href="https://www.piemonteinbus.it/programmi/11128.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.piemonteinbus.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento pi&ugrave; bello riservato a tutti i viaggiatori piemontesi del network sar&agrave; il 12 novembre giornata di navigazione quando saranno invitati a un cocktail esclusivo alla presenza del comandante e dello staff di Costa Deliziosa. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per degustare alcune eccellenze della produzione vinicola piemontese ma soprattutto per la consegna della somma di beneficenza raccolta da tutta l&rsquo;iniziativa &ldquo;Piemonte in Bus&rdquo; in favore della Sanit&agrave; e dell&rsquo;Associazionismo solidale della nostra Regione. L&rsquo;assegno sar&agrave; poi ripartito tra gli enti sanitari delle varie province Ospedale Cardinal Massaia di Asti, Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, Ospedale di Biella e Associazione MeDea di Alessandria.</p>
<p>La cerimonia sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per presentare e progettare un nuovo filmato emozionale di promozione del territorio realizzato sempre dagli studenti delle scuole superiori. &nbsp;Davvero un&rsquo;ottima occasione per far conoscere a tutti i passeggeri della Costa Deliziosa le bellezze di una terra che viaggia sempre di pi&ugrave; anche sul mare.</p>
<p>Le prenotazioni sono gi&agrave; aperte presso le agenzie di Cuneo e Provincia convenzionate.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
