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<p>Le cariche sociali uscite dalle urne, che resteranno in carica fino all&rsquo;approvazione della rendicontazione 2028, risultano cos&igrave; formate:<br>- Presidente: Macagno Massimo Maria (MenteInPace &ndash; Forum per il ben essere psichico OdV &ndash; Cuneo)<br>- Consiglieri: D&rsquo;Angelo Concetta (C.R.I. Comitato Provincia Granda Cuneo ODV), Dorati Walter (Centro down Cuneo ODV), Cagnazzo Marco (Associazione di PC Colonna mobile ODV - Fossano), Figoni Mario Angelo Ugo (Fiori sulla luna ODV), Fumero Giovanni (A.I.D.O. Sezione provinciale Cuneo ODV), Ribotta Giraudo Krizia (Karibu Costigliole ODV), Testa Claudio (AVIS provinciale Cuneo ODV), Vassallo Antonella (Mai+sole ODV - Savigliano), Vico Antonio (Centro Volontari Assistenza ODV - Alba).</p>
<p>Confermati i componenti dell&rsquo;Organo di Controllo e quelli del Collegio dei probiviri.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118691/small_144139.jpg" alt="foto"></p>
<p>Ha dichiarato il neo eletto Presidente Massimo Maria Macagno a margine dell&rsquo;Assemblea: &ldquo;<em>Innanzitutto ringrazio le associazioni per la fiducia accordatami. Il cammino che ci attende nel prossimo triennio riguarda tutto il mondo del volontariato che sta cambiando sempre pi&ugrave; velocemente. &Egrave; cambiato il modo di impegnarsi nel volontariato per questo mi piacerebbe che il CSV affiancasse le associazioni per aiutarle a lavorare in sinergia in tutte le fasi delle loro attivit&agrave;: dallo sviluppo delle idee fino alla loro realizzazione del progetto. Solo mettendo insieme le forze e ottimizzando le risorse a disposizione il volontariato potr&agrave; continuare a essere protagonista e a fare la differenza nella nostra provincia. &nbsp;Il mio impegno sar&agrave; concentrato anche alla creazione di un legame costruttivo con le istituzioni locali e regionali per riuscire a portare a livello nazionale le istanze del nostro territorio</em>".</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; stato presentato il Bilancio Sociale e la rendicontazione economica 2025.&nbsp;Nel 2025 sono stati registrati numeri importanti: 2.945 i servizi erogati a 1.583 utenti (+23% di utenti raggiunti rispetto all&rsquo;anno precedente).&nbsp;Ci sono poi i numeri della formazione che hanno visto 581 volontari formati di 152 ETS nei 24 corsi organizzati dal CSV.&nbsp;Da sottolineare anche l&rsquo;impegno nella promozione della cultura della solidariet&agrave; verso i giovani: 9.600 gli studenti coinvolti di 46 scuole.&nbsp;Per quanto concerne il settore della consulenza sono state erogate 1.214 consulenze a 410 ETS, mentre nell&rsquo;ambito della comunicazione sono stati registrati 614 servizi a 240 ETS.</p>
<p>I numeri del Bilancio di esercizio 2025 presentati in assemblea mettono in luce un CSV &ldquo;sano ed efficiente&rdquo; (come evidenziato dalla relazione dell&rsquo;Organo di Controllo) che anche nel 2025 ha continuato a gestire in maniera ottimale le proprie risorse.</p>
<p>Sul sito www.csvcuneo.it alla pagina gli organi sociali trovate i nomi di tutti i componenti degli organi associativi di Societ&agrave; Solidale ETS.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della terra: gli impegni di Poste Italiane in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-terra-gli-impegni-di-poste-italiane-in-provincia-di-cuneo_118690.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/144135.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Mondiale della Terra, in provincia di Cuneo Poste Italiane rafforza l&rsquo;impegno verso la sostenibilit&agrave; ambientale attraverso progetti concreti che permettono di diminuire l&rsquo;impatto sul pianeta puntando all&rsquo;utilizzo di energie rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dagli uffici postali, grazie al progetto &ldquo;Smart Building&rdquo;, in provincia di Cuneo, sono 167 le sedi dotate di un sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti, in grado di garantire l&rsquo;ottimizzazione del consumo energetico, con un aumento del comfort di clientela e personale. Il sistema, grazie all&rsquo;installazione di dispositivi, sensori e attuatori che consentono la gestione integrata degli impianti a servizio della sede, effettua un monitoraggio costante della temperatura e dei parametri ambientali, attivando o disattivando autonomamente luci e riscaldamento/raffreddamento in base alle condizioni rilevate.</p>
<p style="text-align: justify;">Adattando l'illuminazione e la temperatura in base alle reali necessit&agrave; il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro pi&ugrave; sostenibile ed efficiente, &egrave; possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l&rsquo;implementazione di &ldquo;Smart Building&rdquo; &egrave; previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista dell&rsquo;efficienza manutentiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Poste Italiane sta dando inoltre attuazione all&rsquo;incentivo della mobilit&agrave; sostenibile tramite l&rsquo;installazione di un&rsquo;infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimit&agrave; di uffici postali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d&rsquo;intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potr&agrave; fornire, senza alcun onere a carico dell&rsquo;amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">In provincia di Cuneo ad oggi sono state installate 32 colonnine di ricarica. Con l'adozione di queste tecnologie, l&rsquo;Azienda si conferma leader nell'innovazione e nella sostenibilit&agrave;, mirando a un futuro pi&ugrave; verde, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi sempre pi&ugrave; efficienti ed eco-compatibili alla comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144136.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Procedendo nel percorso di transizione energetico tra le principali iniziative proseguono gli investimenti per il rinnovo della flotta di recapito con mezzi elettrici e a bassa emissione di Co2, l'installazione di pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento energetico e l'efficientamento energetico degli immobili.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente, la flotta aziendale green in dotazione ai 375 portalettere che lavorano nei 16 centri di recapito della provincia di Cuneo per la consegna della corrispondenza e dei pacchi &egrave; composta da 390 mezzi green e a bassa emissione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diffusione del decalogo sui comportamenti sostenibili da adottare nella vita di tutti i giorni &egrave; l&rsquo;ulteriore testimonianza dell&rsquo;impegno del Gruppo verso una cultura ambientale: dai piccoli gesti quotidiani, all&rsquo;utilizzo di tecnologia efficiente come i led per l&rsquo;illuminazione o a una pianificazione razionale degli spostamenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118690/small_144137.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tavolo su turismo e sport in valle Stura: analisi dei dati e nuove strategie per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118677/144115.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile il Palatenda di Demonte ha ospitato il tavolo di lavoro dedicato a turismo e sport in valle Stura, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura. L&rsquo;incontro, che si &egrave; inserito nel solco del percorso avviato lo scorso anno con gli Stati Generali della valle Stura, ha coinvolto amministratori, operatori economici, associazioni e realt&agrave; locali con l&rsquo;obiettivo di analizzare i dati pi&ugrave; recenti e definire azioni condivise per lo sviluppo del territorio. &nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel, che ha ribadito la funzione dell&rsquo;appuntamento come occasione stabile di verifica delle politiche avviate e di pianificazione delle attivit&agrave; future, in continuit&agrave; con il percorso partecipato avviato l&rsquo;anno precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel primo blocco di interventi l&rsquo;ATL del Cuneese, con il vicepresidente Mariano Occelli e la direttrice Daniela Salvestrin, ha presentato l&rsquo;analisi dei dati raccolti dall&rsquo;Osservatorio regionale sul Turismo. Il 2025 della valle Stura &egrave; stato un anno di forte crescita: gli arrivi hanno superato del 20% quelli gi&agrave; ottimi del 2024, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento del 42%, un segnale di una crescente attrattivit&agrave; internazionale della valle. In tutto, il dato delle presenze turistiche ha superato la significativa cifra di 100.000 unit&agrave;, con un aumento rispetto al 2024 del 9%. Parallelamente, &egrave; stata evidenziata una trasformazione strutturale dell&rsquo;offerta ricettiva: tra il 2020 e il 2025 le strutture alberghiere tradizionali hanno subito una lieve contrazione, ma le strutture extra-alberghiere sono cresciute da 84 a 95 e, soprattutto, si &egrave; assistito ad un vero e proprio &ldquo;boom&rdquo; delle locazioni turistiche, che sono passate da 18 a 115 unit&agrave;. Il turista tipo si orienta sempre pi&ugrave; verso soggiorni brevi, della durata di due o tre giorni, privilegiando esperienze autentiche, attivit&agrave; outdoor e contesti meno affollati. Spicca per&ograve; il fatto che il tempo di permanenza media in valle Stura, superiore alle tre notti per persona, sia pi&ugrave; elevato rispetto ai dati registrati in media negli altri contesti della provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approfondimento specifico ha riguardato il tema dell&rsquo;accoglienza attraverso i dati della Porta di Valle, illustrati dalla responsabile Chiara Bassanelli. Grazie all&rsquo;analisi dei questionari di soddisfazione somministrati al pubblico turistico, &egrave; emersa una percezione molto positiva della destinazione, in particolare per quanto riguarda la qualit&agrave; del paesaggio, l&rsquo;accoglienza e l&rsquo;offerta enogastronomica. Si registra un aumento significativo di turisti nella fascia di et&agrave; compresa tra i 19 e i 50 anni: un indicatore di un ritorno delle famiglie e di un turismo pi&ugrave; giovane. Tra i fattori decisionali che portano i turisti in valle Stura assume un peso crescente anche il costo accessibile della destinazione, che nel 2025 si &egrave; affermato come elemento competitivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>I dati turistici del 2025</em> &ndash; ha dichiarato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel &ndash; <em>confermano che la direzione intrapresa &egrave; corretta e il segnale pi&ugrave; importante arriva dalla fiducia degli abitanti, che stanno investendo nel turismo come dimostra la crescita delle strutture ricettive. Per rafforzare questo percorso proponiamo l&rsquo;attivazione di un tavolo tecnico permanente tra enti e operatori, cos&igrave; da condividere le priorit&agrave; e utilizzare al meglio le risorse disponibili. &Egrave; inoltre necessario, ritengo, riaprire il confronto sull&rsquo;imposta di soggiorno che lo scorso anno aveva suscitato qualche perplessit&agrave;, valutando nuovamente insieme a tutti gli attori territoriali la questione: con un contributo minimo si potrebbe creare un fondo significativo da destinare a manutenzioni e promozione, garantendo al tempo stesso una gestione vincolata alle finalit&agrave; turistiche. La valle ha dimostrato di avere le potenzialit&agrave; per crescere in modo strutturato e sostenibile e i grandi eventi, sportivi e non solo, sono un volano per migliorarne l&rsquo;appetibilit&agrave;"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore al Turismo Sabrina Rocchia ha poi illustrato le principali azioni messe in campo dall&rsquo;Unione Montana. In ambito culturale proseguono gli scavi archeologici presso le Grotte di Aisone, dove &egrave; stato rinvenuta una sepoltura femminile di epoca medievale di particolare interesse, che sar&agrave; al centro di un&rsquo;esposizione temporanea a Cuneo nel corso dell&rsquo;anno. Sul fronte delle reti territoriali, &egrave; stata confermata l&rsquo;adesione al circuito delle Citt&agrave; Napoleoniche, mentre per la stagione estiva &egrave; prevista l&rsquo;attivazione di una navetta turistica tra Demonte e Barcelonnette, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i collegamenti transfrontalieri. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Ecomuseo, continua la promozione del progetto &ldquo;Lana Circolare&rdquo; ed &egrave; stata salutata con soddisfazione la riapertura del punto degustazione di Pontebernardo, ribattezzato Ortiche bistrot.</p>
<p style="text-align: justify;">Rocchia ha ricordato che la strategia di promozione territoriale della valle Stura si intreccia inoltre con il progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, presentato dal promotore Massimo De Sanctis e che prevede un piano triennale basato sulla costruzione di pacchetti turistici esperienziali commercializzati attraverso una piattaforma digitale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio &egrave; stato dedicato al comparto sportivo, considerato un elemento strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle e presentato dall&rsquo;assessore allo Sport Massimo Draperi. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura L&rsquo;&Eacute;tape du Tour, evento marchiato Tour de France in programma il 31 maggio su percorsi granfondo, mediofondo e cicloturistico che toccheranno la valle Stura insieme alle vicine Vermenagna e Gesso &ndash; ricalcando idealmente il territorio della Green Community MarGreen &ndash;, che ha gi&agrave; richiamato 1000 iscritti da 21 nazioni, come hanno rimarcato gli organizzatori della societ&agrave; EPT Eventi Persone Territorio Paolo Bruno e Giovanni Monge. A questo si affianca la nuova edizione di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, con l&rsquo;introduzione della tappa al Santuario di Sant&rsquo;Anna di Vinadio, occasione per ricordare i dieci anni dal trionfale arrivo proprio qui di Vincenzo Nibali che gli valse la conquista, ultimo per ora tra gli italiani, del Giro d&rsquo;Italia. La Militare Bike, prevista a fine settembre, offrir&agrave; &ndash; come ha ricordato Maurizio Magnetto del Consorzio Valle Stura Experience &ndash; infine un&rsquo;esperienza cicloturistica in discesa lungo la strada militare della valle Stura, con trasporto organizzato su navetta da Cuneo e tappe enogastronomiche in una significativa collaborazione con il Cuneo Bike Festival. Il calendario outdoor include inoltre la Valle Stura SkyRace, che assegna i titoli di campione italiano skyrace 2026 assoluto e di categoria, la Traversado, e gli imminenti Tajar&egrave; trail di Valloriate, North West Cup di orienteering a Demonte e campionati italiani di canoa e kayak a Gaiola. A fine anno torna infine il WOW &ndash; Winter Outdoor Weekend a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli strumenti operativi a disposizione dei turisti, &egrave; stata presentata una nuova guida e mappa interattiva con 54 punti di interesse tra siti storici, culturali, ambientali e sportivi, disponibile in quattro lingue. &Egrave; stata inoltre richiamata la Transumanza, riconosciuta dall&rsquo;UNESCO, come evento identitario in crescita, capace di coinvolgere scuole, centri estivi e il Parco delle Alpi Marittime. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato presentato anche l&rsquo;Accordo di Foresta, che ha consentito di ottenere le certificazioni FSC e PEFC per la gestione sostenibile dei boschi. Il riconoscimento riguarda non solo la filiera del legno, ma anche i servizi ecosistemici e la manutenzione della rete sentieristica, garantendo standard qualitativi elevati particolarmente apprezzati dal turismo internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In chiusura &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di rafforzare il coordinamento tra enti pubblici, operatori e sistema turistico locale, individuando strumenti concreti per sostenere gli investimenti e consolidare una crescita che, alla luce dei dati presentati, appare gi&agrave; ben avviata ma richiede una gestione strutturata e continuativa nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Forte di Vinadio si evolve: sempre più accessibile e inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118676/144114.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 10, riapre al pubblico il Forte di Vinadio, con l&rsquo;impegno di Fondazione Artea e il Comune di Vinadio a proporre un&rsquo;offerta culturale sempre pi&ugrave; inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l&rsquo;introduzione nel 2025 del percorso con videoguide in Lingua dei Segni Italiana, l&rsquo;attivit&agrave; 2026 propone nuovi progetti dedicati all&rsquo;accessibilit&agrave; universale, alle famiglie e alla sostenibilit&agrave;. Tra le novit&agrave;, la proposta &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che render&agrave; il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prender&agrave; il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sar&agrave; trasformato in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. Confermate le esperienze gi&agrave; consolidate: la visita guidata con percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo; e la mostra &ldquo;Messaggeri Alati&ldquo; (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie &ldquo;Mammamia che forte!&rdquo; (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di &ldquo;Pedala Forte&rdquo; (25 euro intero e 10 euro ridotto per met&agrave; giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: info@fortedivinadio.com; T. 0171/959151 &ndash; 0171/1670042, <a href="https://www.fortedivinadio.com" target="_blank">www.fortedivinadio.com</a> e <a href="https://www.fondazioneartea.org" target="_blank">www.fondazioneartea.org</a>.</p>
<p>&ldquo;Il Forte di Vinadio rappresenta uno dei simboli pi&ugrave; importanti della nostra comunit&agrave; e un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Stura. Il percorso portato avanti in questi anni ne sta rafforzando il ruolo non solo come luogo culturale, ma anche come motore di sviluppo e attrattivit&agrave;. Le nuove progettualit&agrave; contribuiscono a rendere il Forte sempre pi&ugrave; dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunit&agrave; locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con Fondazione Artea&rdquo; dichiara Giuseppe Cornara, sindaco di Vinadio.</p>
<p>&ldquo;<em>Con i progetti avviati nel 2026 proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del Forte. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalit&agrave; di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre pi&ugrave; ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con esigenze specifiche, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualit&agrave;, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, &egrave; di collocare e valorizzare il Forte all&rsquo;interno di una dimensione territoriale pi&ugrave; ampia e internazionale, seguendo la missione di Artea</em>&rdquo; spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea.</p>
<h2>Le proposte 2026 del Forte di Vinadio</h2>
<p>Il nuovo progetto &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, disponibile dal mese di agosto, contribuir&agrave; a rendere pi&ugrave; accessibile il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni, attraverso esperienze sensoriali e tattili grazie ad attivit&agrave; progettate per stimolare curiosit&agrave; e apprendimento fin dalla primissima infanzia. Parte integrante del percorso sar&agrave; un kit dedicato alle famiglie, composto da schede-attivit&agrave; da utilizzare in alcune tappe significative dell&rsquo;esposizione e da strumenti di facilitazione pensati per migliorare l&rsquo;esperienza di fruizione e valorizzare la visita museale come momento di empowerment genitoriale. A completamento dell&rsquo;offerta, saranno inoltre messi a disposizione marsupi ergonomici e supporti porta beb&egrave;, insieme ad aree dedicate all&rsquo;allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati. Sabato 23 maggio si terr&agrave; un primo momento di coinvolgimento attivo dedicato alle famiglie, invitate a candidarsi compilando l&rsquo;apposito form e a prendere parte al processo di progettazione. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, realt&agrave; specializzata nella progettazione di esperienze culturali per famiglie.</p>
<p>In tema di sostenibilit&agrave; e biodiversit&agrave;, il Forte Albertino con il nuovo progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo; trasforma una parte del sistema difensivo in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori, arricchendola di percorsi sensoriali basati su stimoli tattili, olfattivi e uditivi. Come esempio concreto di inclusivit&agrave;, questo spazio si presenta senza barriere, fruibile anche da persone con disabilit&agrave; motoria, bambini e visitatori anziani. L&rsquo;installazione di arnie all&rsquo;interno del Forte, gestite dall&rsquo;azienda agricola Apicoltura Fossati di Sambuco, contribuir&agrave; alla creazione di un microhabitat favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del &ldquo;Miele del Forte di Vinadio&rdquo;. Sono previste inoltre attivit&agrave; didattiche e laboratoriali con le scuole del territorio. La proposta, finanziata dal bando + API &ndash; Oasi fiorite per la biodiversit&agrave; 2026 della Fondazione CRC, si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che vede il Forte come modello di &ldquo;Universal Design&rdquo;, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.</p>
<p>Confermate le altre proposte del Forte: la visita guidata, un tour appassionante che spazia su tre livelli, tra gallerie misteriose, possenti bastioni e passaggi sotterranei segreti, alla scoperta dell&rsquo;imponente complesso militare ma anche del giardino segreto del Forte con l&rsquo;orto didattico; &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; il percorso di visita inclusivo, accessibile a persone sorde e udenti con la storia del forte riassunta in cinque video guide nella Lingua dei Segni Italiana, con sottotitoli e messa in voce in italiano.</p>
<p>Il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo;, invece, narra e celebra il ruolo centrale delle montagne, terre di confine, crogiuolo di popoli, usi, tradizioni, folklore, e da sempre ambienti vivi e mutabili. Complementare al percorso &egrave; &ldquo;Messaggeri alati&ldquo;, l&rsquo;affascinante storia della colombaia militare presente all&rsquo;interno del Forte fino al 1944, un viaggio tra storia e innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo.</p>
<p>Con &ldquo;Mamma mia che Forte!&rdquo; si possono vivere due diversi itinerari di visita per famiglie in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del fortino, suddivisi per et&agrave;: &ldquo;Sua maest&agrave; il Forte&rdquo; dai 3 ai 5 anni e &ldquo;Il diario del soldato&rdquo; dai 6 ai 12 anni. Infine, con &ldquo;Pedala Forte&rdquo; &egrave; possibile scoprire il sistema difensivo di Vinadio con le e-bike del Forte tra il fossato del Forte di Vinadio, la batteria Neghino, il rifugio Malinvern, il vallone di Riofreddo e la Caserma ricovero del Colle di Neraissa.</p>
<p><strong>FORTE DI VINADIO &gt; ORARI DI APERTURA 2026</strong></p>
<p>MAGGIO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>GIUGNO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>LUGLIO: gioved&igrave; &ndash; sabato 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>AGOSTO: tutti i giorni, 10 -19</p>
<p>SETTEMBRE: sabato, 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>OTTOBRE: In occasione della 170&deg; Fiera dei Santi di Vinadio: sabato 24 e domenica 25, ore 10 &ndash; 19</p>
<p>Aperture straordinarie per gruppi e scuole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[TEDxCuneo: la rosa dei dieci speaker è completa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118669/144105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno nove i talk che comporranno la sesta edizione di TEDxCuneo. Gli speaker e le speaker invitati saliranno sul palco del Teatro Toselli di Cuneo il 9 maggio e racconteranno il loro Revelio, il risveglio rivelatore che con la sua forza trasformativa conduce alla conoscenza. Come nelle passate edizioni, anche quest&rsquo;anno, il team di TEDxCuneo ha lavorato intensamente per proporre storie che possano coinvolgere e ispirare il pubblico a tuffarsi in ci&ograve; che &egrave; nascosto, sconosciuto. Revelio ci avvolger&agrave; nelle sensazioni che spesso abbiamo vissuto da bambini quando tutto &egrave; novit&agrave;, entusiasmo, meraviglia, stupore, ma anche timore, paura, incertezza, sconcerto. Emozioni che sono parte integrante del concetto di scoperta.</p>
<p>Affronteremo questo viaggio illuminante con le dieci guide che abbiamo scelto per questa edizione: Irene Borgna, Luca Benedetti, Micol Maccario, Nicol&ograve; Filippo Rosso, Antonella Postorino e Marianna Rudino, Leonardo Fallani, Marsali, Francesco Taverna (e Chico), Mauro Zingarelli.</p>
<p><strong>Presentiamo gli speaker di TEDxCuneo 2026</strong><br> <br><strong>Irene Borgna, come ritrovare le stelle?</strong> Savonese laureata in filosofia, vive e lavora in montagna, va in vacanza in montagna e scrive di montagna. Si trasferisce in Valle Gesso per il dottorato in Antropologia alpina. &Egrave; autrice e guida naturalistica, si occupa di educazione ambientale per le Aree Protette delle Alpi Marittime. Cura la rubrica di Antropologia su La Rivista del CAI e fa parte del comitato scientifico de L&rsquo;AltraMontagna. Il suo libro pi&ugrave; conosciuto &egrave; ll pastore di stambecchi, &nbsp;con Cieli Neri ha vinto il premio Mario Rigoni Stern nel 2021. Tra le pubblicazioni per ragazzi, Sulle Alpi. Dal 2019, si interessa e studia l&rsquo;inquinamento luminoso, una questione di enorme importanza che riguarda tutti. L&rsquo;oscurit&agrave; notturna &egrave; vitale per la biodiversit&agrave;. E&rsquo; necessario prendersene cura, magari salvando le stelle che restano sulle montagne e riportarle in citt&agrave;.</p>
<p><strong>Luca Benedetti, se la luce influenza come pensiamo, dormiamo e viviamo, perch&eacute; non progettarla in modo intelligente?</strong> &Egrave; CEO di B2 Labtech, startup che sviluppa soluzioni di illuminazione adattiva e circadiana le quali, grazie all&rsquo;intelligenza artificiale, regolano luce e dati per migliorare benessere, performance e sostenibilit&agrave;. Benedetti ha studiato e vissuto tra Italia, Danimarca e Germania, ha partecipato a progetti internazionali di ricerca e sviluppo, anche a collaborazioni strategiche tra imprese italiane e cinesi nel settore LED. Attualmente, &egrave; impegnato in partnership tra universit&agrave; e industria per portare l&rsquo;illuminazione intelligente in contesti reali. B2 Labtech &egrave; stata riconosciuta &ldquo;Startup Trentina dell&rsquo;Anno 2023&rdquo;.</p>
<p><strong>Micol Maccario, a cosa serve l&rsquo;informazione se non a fare luce sulla realt&agrave;? </strong>Cuneese di origine, milanese d&rsquo;adozione, &egrave; giornalista professionista. Lavora come giornalista e fact-checker per Pagella Politica, testata di fact-checking, dove cura anche tutte le edizioni della newsletter di informazione locale L&rsquo;Unica. Da maggio 2025, scrive Politica di un certo genere, la newsletter che prova a spiegare perch&eacute; le questioni di genere sono anche una questione politica: gender gap in ambito lavorativo, diritti riproduttivi, violenza di genere, rappresentanza politica. Nel 2024, ha vinto il premio Abi-FEduF-Fiaba &ldquo;Finanza per il sociale&rdquo; con un articolo sulla violenza economica. Collaborazioni con testate locali e nazionali, tra le quali Domani, La Stampa e Linkiesta.</p>
<p><strong>Nicol&ograve; Filippo Rosso, fotogrammi di umanit&agrave;: tradurre in immagini la complessit&agrave; del mondo</strong>. Fotografo internazionale specializzato in temi sociali, ambientali e umanitari, dal 2018, documenta le migrazioni nel continente americano. I suoi scatti testimoniano anche la desertificazione, lo sfruttamento del carbone, la mortalit&agrave; infantile, la malnutrizione tra la popolazione indigena Wayuu della Guajira, in Colombia. Nel 2024, l&rsquo;UNHCR lo ha invitato a documentare la risposta all&rsquo;emergenza della grave crisi umanitaria dei rifugiati sudanesi nel Ciad orientale. Premiato con due Getty Editorial Grants, sette Pictures of the Year International, il World Understanding Award, quattro Best of Photojournalism (NPPA), un National Magazine Award (con Stranger&rsquo;s Guide), un International Photography Award (Photographer of the Year, Deeper Perspective, 2020) e un World Press Photo.</p>
<p><strong>Psicologi per i popoli - Antonella Postorino e Marianna Rudino, come portare alla luce l'umano intrappolato sotto le macerie emotive</strong>. Antonella Postorino (presidente PxP Sicilia) e Marianna Rudino (presidente PxP Piemonte), descrivono il proprio lavoro dicendo che: &ldquo;Non rimuoviamo macerie fisiche, ma detriti emotivi&rdquo;. Psicologi per i Popoli - Federazione ODV &egrave; un'associazione di volontariato presente in diverse Regioni, specializzata in psicologia dell'emergenza. Da oltre 25 anni supporta persone e comunit&agrave; colpite da calamit&agrave;, conflitti, disastri, incidenti, situazioni critiche capaci di creare un forte stress alle persone, alle comunit&agrave;. Accreditata presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, la Federazione interviene in scenari di maxi-emergenza nazionale e internazionale, collabora con istituzioni ed enti del Terzo Settore per l&rsquo;attuazione di interventi operativi e la realizzazione di progetti formativi dedicati a operatori e volontari.&nbsp;</p>
<p><strong>Leonardo Fallani, costruire &ldquo;mondi quantistici in miniatura&rdquo; con la luce</strong>. &Egrave; professore associato all'Universit&agrave; di Firenze, esperto di tecnologie e simulatori quantistici. La sua attivit&agrave; di ricerca &egrave; prevalentemente sperimentale. In sostanza, si dedica allo sviluppo di nuove architetture per computer quantistici basati su atomi, dove la luce non &egrave; solo uno strumento di indagine, ma diventa il mezzo con cui costruire le macchine del futuro. E' autore di pi&ugrave; di 60 pubblicazioni su riviste e libri a diffusione internazionale (Science, Nature, Nature Phys., ecc.). &Egrave; autore del libro Atomic physics: precise measurements and ultracold matter (Oxford, 2013). Nel 2015, Fallani ha vinto il Consolidator Grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), a supporto della ricerca d&rsquo;eccellenza indipendente, per lo studio degli stati topologici della materia con sistemi sintetici ultrafreddi.</p>
<p><strong>Marsali, cercare la luce in quello che si fa per illuminare il quotidiano</strong>. Cantautrice pop-jazz, ha ottenuto il riconoscimento di artista MTV New Generation Just Discovered. Semifinalista di Musicultura 2023 col brano Bouquet, ha vinto il Voglio di pi&ugrave; vocal Contest, si &egrave; esibita anche con Serena Brancale. &Egrave; tra i progetti finalisti per CIAO - Rassegna Lucio Dalla. Vince come autrice la 67esima edizione de Lo Zecchino D&rsquo;Oro firmando con Luca Argentero e Nicola Marotta la canzone Diventare un albero. Come ambassador del format Canzoni Al Telefono, le dediche musicali a sorpresa, ha consegnato pi&ugrave; di 1000 canzoni in 6 mesi. &Egrave; anche host del podcast FIORERIA Marsali. Dice: &ldquo;Quando incarniamo la nostra vocazione e abbracciamo le nostre fragilit&agrave; completamente diventiamo lanterne che non si spengono mai&rdquo;. Attualmente, Marsali sta lavorando alla produzione dei suoi nuovi singoli dove il pop-jazz prevale sulla paura di uscire fuori dagli standard e dove i colori non temono di uscire fuori dai bordi.</p>
<p><strong>Francesco Taverna (e Chico), autenticit&agrave; e visione possono fare luce e trasformare un&rsquo;idea</strong>. &Egrave; autore e ideatore di CHICO, progetto narrativo sulla forza delle relazioni autentiche per riscoprire la bellezza nelle piccole cose. Chico &egrave; il cagnolino diventato in pochi anni uno dei personaggi pi&ugrave; seguiti e amati d&rsquo;Italia, i libri a lui dedicati hanno venduto oltre 150.000 copie. Leggerezza, empatia e valori positivi sono alla base della community intergenerazionale che ormai supera i 3 milioni di follower. Un anno fa, il primo romanzo CHICO Missione Amore che rappresenta una nuova fase creativa del progetto. Digital Ambassador delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Taverna &egrave; anche promotore di iniziative solidali.</p>
<p><strong>Mauro Zingarelli, svelare il dietro-le-quinte</strong>. &Egrave; regista e content creator diplomato in Regia alla NUCT, si distingue per la creazione di cortometraggi e spot pubblicitari, tra i quali Tieni gli Occhi Chiusi, Ti Prego e Nostos, selezionato alla 79&ordf; Mostra del Cinema di Venezia. Ama il cinema di genere (azione, fantascienza) e punta a un approccio "hollywoodiano" nella narrazione. Come content creator, condivide sia i suoi lavori pi&ugrave; strutturati sia i "dietro le quinte" della sua professione. Attualmente, sta sviluppando il suo primo lungometraggio, dimostrando di essere una figura innovativa che unisce l'arte del cinema e l'immediatezza dei contenuti digitali.</p>
<p><strong>TEDxCuneo 2026 in teatro e in streaming</strong></p>
<p>I biglietti per assistere all&rsquo;evento in presenza al Teatro Toselli di Cuneo sono acquistabili su&nbsp;<a href="https://www.tedxcuneo.com/biglietti/" target="_blank" rel="nofollow">www.tedxcuneo.com</a>. Ingresso dalle 14. La diretta dell&rsquo;evento sar&agrave; trasmessa gratuitamente in streaming dalle 14.30 sui canali social di TEDxCuneo. Il ricavato di ogni edizione sostiene esclusivamente il progetto TEDxCuneo al quale lavora un nutrito gruppo di volontari.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, a Borgo San Dalmazzo nel 2025 arrivi e presenze quasi raddoppiati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/turismo-a-borgo-san-dalmazzo-nel-2025-arrivi-e-presenze-quasi-raddoppiati_118659.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/turismo-a-borgo-san-dalmazzo-nel-2025-arrivi-e-presenze-quasi-raddoppiati_118659.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118659/144088.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Rapporto dei Movimenti Turistici 2025 dell&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale conferma un&rsquo;importante crescita per Borgo San Dalmazzo: lo scorso anno arrivi e presenze sono quasi raddoppiati rispetto al 2024, portando la citt&agrave; nella parte alta della classifica dei Comuni della provincia di Cuneo per flussi turistici.</p>
<p>Dopo due anni di sostanziale stabilit&agrave; &mdash; 3.924 arrivi e 8.262 presenze nel 2023, 3.861 arrivi e 7.991 presenze nel 2024 &mdash; il 2025 segna un cambio di passo: 6.769 arrivi (+75%, oltre 2.000 arrivi dall&rsquo;estero) e 14.364 presenze (+80% circa).</p>
<p>Sul fronte dell&rsquo;offerta ricettiva, il 2025 registra attivi 15 esercizi ricettivi e 28 locazioni turistiche, per un totale di 220 posti letto, con 4 locazioni e 13 posti letto in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno precedente. Un segnale di fiducia da parte degli operatori e di un mercato in espansione, premiato da un 2025 d&rsquo;oro.</p>
<p>"<em>La crescita dei flussi turistici nel 2025 &egrave; un risultato che premia un lavoro costante e condiviso</em> &ndash; spiega la sindaca, Roberta Robbione &ndash;. <em>Borgo San Dalmazzo sta dimostrando di saper crescere, innovare e valorizzare il proprio patrimonio culturale e naturale. &Egrave; un segnale forte, che ci incoraggia a proseguire con determinazione</em>".</p>
<p>"<em>I grandi eventi cittadini, la capacit&agrave; di fare rete con il territorio e il lavoro dell&rsquo;Ufficio Turistico gestito da ATL del Cuneese</em> &ndash; aggiunge l&rsquo;assessore al Turismo, Fabio Armando &ndash; <em>sono elementi decisivi di questo successo. Borgo sta consolidando la propria identit&agrave; turistica e i numeri del 2025 lo confermano</em>".</p>
<p>Il risultato si inserisce in un percorso gi&agrave; riconosciuto a livello regionale: Borgo San Dalmazzo &egrave; infatti inserito nell&rsquo;elenco dei Comuni turistici del Piemonte. Il 2025 &egrave; stato segnato anche dalla riapertura, almeno parziale, del tunnel del Tenda, che ha migliorato i collegamenti transfrontalieri e contribuito all&rsquo;aumento dei flussi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l'avviso per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/pubblicato-l-avviso-per-la-designazione-del-consiglio-di-amministrazione-della-societa-alac_118640.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118640/144064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, societ&agrave; partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta all&rsquo;individuazione di persone idonee da proporre all&rsquo;Assemblea degli azionisti, cui spetter&agrave; la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.</p>
<p>Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attivit&agrave; della societ&agrave; e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovr&agrave; inoltre garantire il rispetto dell&rsquo;equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilit&agrave;, inconferibilit&agrave; o ineleggibilit&agrave;. L&rsquo;incarico avr&agrave; durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all&rsquo;approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall&rsquo;Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.</p>
<p>Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio, mediante consegna all&rsquo;Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all&rsquo;indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L&rsquo;avviso &egrave; pubblicato all&rsquo;Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: <a href="https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti" target="_blank">www.provincia.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun rischio di perdita di risorse per la Neuropsichiatria Infantile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-rischio-di-perdita-di-risorse-per-la-neuropsichiatria-infantile_118637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118637/144061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non esiste alcun rischio di perdita di risorse n&eacute; di 'vuoti di budget' per la neuropsichiatria infantile in Piemonte. Le prestazioni continuano a essere regolarmente erogate e tracciate secondo i flussi informativi previsti dalla normativa nazionale</em>&rdquo; chiarisce la direzione alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte in merito al sistema SMAIL e all&rsquo;estensione della ricetta dematerializzata ai servizi territoriali.</p>
<p>&ldquo;<em>Le recenti disposizioni regionali derivano dall&rsquo;applicazione di un decreto nazionale del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, che ha introdotto nuovi requisiti di sicurezza per la ricetta dematerializzata. In questo contesto, &egrave; stato chiarito che le prestazioni dei servizi territoriali ad accesso diretto, come la neuropsichiatria infantile, non rientrano nel flusso di rendicontazione ambulatoriale tradizionale, ma seguono specifici flussi informativi dedicati</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le attivit&agrave; dei servizi di neuropsichiatria infantile non sono soggette all&rsquo;obbligo di prescrizione tramite ricetta dematerializzata, salvo casi specifici legati alla specialistica ambulatoriale o alla dispensazione di farmaci. Questo significa che il sistema continua a funzionare secondo modalit&agrave; coerenti con la normativa vigente</em>&rdquo;.</p>
<p>Per quanto riguarda le criticit&agrave; segnalate sull&rsquo;applicativo SMAIL, si precisa: &ldquo;<em>&Egrave; stato avviato un approfondimento tecnico con l&rsquo;Azienda capofila e con il fornitore del sistema, per verificare e risolvere eventuali disallineamenti rispetto al quadro normativo. Si tratta di un&rsquo;attivit&agrave; di aggiornamento e adeguamento, non di un blocco del servizio</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Parallelamente risultano gi&agrave; superate le criticit&agrave; relative alle altre applicazioni territoriali, mentre per il sistema SISMAS &egrave; in corso un aggiornamento tecnico da parte del CSI Piemonte, con completamento previsto entro oggi, marted&igrave; 21 aprile, che consentir&agrave; di integrare ulteriormente le prestazioni erogabili in accesso diretto</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena continuit&agrave; assistenziale, corretto tracciamento delle prestazioni e sicurezza dei dati, nel rispetto delle normative nazionali. La tutela dei servizi rivolti ai minori e alle famiglie resta una priorit&agrave; assoluta</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Premiate 39 strutture cuneesi con la nuova certificazione Ospitalità Italiana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/premiate-39-strutture-cuneesi-con-la-nuova-certificazione-ospitalita-italiana_118635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/144055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella splendida cornice di Sala San Giovanni di Cuneo, nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione delle 39 strutture della provincia di Cuneo che hanno ricevuto la nuova certificazione Ospitalit&agrave; Italiana.</p>
<p>I lavori sono stati aperti dall&rsquo;intervento del vicesindaco Luca Serale a cui hanno fatto seguito i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto, dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione della Montagna Marco Gallo e della presidente dell&rsquo;Atl di Cuneo Gabriella Giordano che &egrave; intervenuta anche in rappresentanza del presidente dell&rsquo;Atl Langhe Monferrato e Roero Mariano Rabino impossibilitato a partecipare all&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 2025 si chiude con una crescita a doppia cifra per il turismo nella Granda, un successo collettivo che premia la capacit&agrave; delle nostre imprese di evolvere e puntare su standard qualitativi sempre pi&ugrave; alti. Questi risultati sono il frutto di una strategia di sistema vincente e di un 'lavorare insieme' che vede le nostre aziende come vere protagoniste del territorio </em>- dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto &ndash;<em> I premiati di oggi sono i migliori ambasciatori della nostra provincia: puntare sul valore dell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro della nostra economia, trasformando la bellezza dei nostri territori in un legame profondo e indelebile con il visitatore</em>".</p>
<p>Ospite d&rsquo;onore della giornata Paolo Verri, artefice della vittoriosa candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, oggi direttore della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e docente di Attrattivit&agrave; dei luoghi allo IULM di Milano. Nel suo intervento ha elogiato i positivi tratti distintivi del nostro territorio e posto l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di ripensare il modello turistico tradizionale, orientandolo verso una dimensione pi&ugrave; esperienziale. Un turismo capace di coinvolgere il visitatore in modo autentico, facendolo sentire parte integrante della comunit&agrave; locale e incentivato a ritornare. Questa prospettiva, oltre a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; peculiare di ciascun territorio, rappresenta anche una risposta efficace alle criticit&agrave; del turismo di massa. Tra le principali sfide per gli operatori del settore individua il superamento della logica dei grandi numeri, la gestione sostenibile dei flussi turistici e la salvaguardia dell&rsquo;autenticit&agrave; dei luoghi, sempre pi&ugrave; esposta ai rischi dell&rsquo;overtourism.</p>
<p>In tale contesto, diventa fondamentale promuovere un lavoro sinergico tra operatori, istituzioni e comunit&agrave; locali, al fine di costruire un&rsquo;offerta turistica integrata, distintiva e realmente sostenibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144056.jpg"></p>
<p>Alessandra Arcese, coordinatrice Area qualificazione imprese e territori di Isnart, ha illustrato il cambiamento del turismo in Italia e in provincia di Cuneo, l&rsquo;evoluzione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, il lavoro che sta facendo Isnart e come si colloca Cuneo nel quadro nazionale del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana dopo questi cinque anni di valutazioni con i nuovi criteri.</p>
<p>Liliana Allena, presidente della Commissione del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana, &egrave; stata la cerimoniera della premiazione delle strutture che hanno ottenuto la certificazione. "<em>Nel congratularmi con le strutture premiate, colgo l'occasione per ringraziare il mio predecessore Giorgio Chiesa per il prezioso lavoro effettuato. Un plauso speciale va a tutte le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento del Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: il loro successo &egrave; la prova tangibile dell'eccellenza del nostro sistema ricettivo. Proprio per valorizzare questo impegno, stiamo collaborando con Isnart all'aggiornamento del disciplinare del Marchio: un&rsquo;evoluzione necessaria per renderlo uno strumento promozionale ancora pi&ugrave; dinamico e performante per le nostre imprese</em>".</p>
<p>Il progetto Ospitalit&agrave; Italiana, promosso dal sistema camerale sin dal 1997 con il supporto e la collaborazione di Unioncamere e ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), offre agli operatori turistico-ricettivi l&lsquo;opportunit&agrave; di incrementare la qualit&agrave; dei propri servizi.</p>
<p>Il sistema di &ldquo;valorizzazione a rete&rdquo; &egrave; presente sia a livello nazionale, sia all&rsquo;estero dove i ristoranti italiani certificati sono diventati gli ambasciatori della cucina e dei prodotti di eccellenza Made in Italy.</p>
<p>Nel 2021 il Marchio si &egrave; dato una nuova veste attivando un sistema di rating, studiato per trasformare i requisiti del disciplinare in indicatori chiave delle prestazioni aziendali. Gli indicatori consentono di verificare sia se l&rsquo;azienda possiede i requisiti minimi per ottenere la certificazione sia l&rsquo;analisi del livello in cui si attesta in 4 aree di indagine: qualit&agrave; del servizio, promozione del territorio, identit&agrave; e notoriet&agrave;.</p>
<p>Sulla base del punteggio ottenuto durante la visita di valutazione, la performance della struttura &egrave; contrassegnata graficamente da una, due o tre corone e, nel caso in cui sia particolarmente attenta alla sostenibilit&agrave; ambientale &egrave; certificata come struttura Green, a impatto sostenibile sul territorio sul quale &egrave; insediata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144057.jpg"></p>
<p>Ecco il link dove &egrave; possibile consultare l&rsquo;elenco delle 39 strutture premiate, una delle quali, il Castello di Guarene, ha ottenuto un rating di tre corone, risultato ottenuto per la prima volta non soltanto in provincia di Cuneo ma su tutto il territorio nazionale: <a href="https://www.cn.camcom.it/ospitalitaitaliana2026" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>Per informazioni sul Marchio Ospitalit&agrave; Italiana: promozione@cn.camcom.it, tel. 0171 &ndash; 318.832 &ndash; 318.756 &ndash; 318.758 &ndash; 318.746.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144058.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118635/small_144059.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’ospedale unico al Santa Croce”: si riapre la campagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-unico-al-santa-croce-si-riapre-la-campagna_118630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-unico-al-santa-croce-si-riapre-la-campagna_118630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118630/144048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si apre una nuova campagna per la localizzazione del nuovo ospedale unico di Cuneo nella sede del Santa Croce. Ad annunciarlo &egrave; il consigliere comunale di Cuneo per i Beni Comuni <strong>Ugo Sturlese</strong>: <em>&ldquo;Pochi giorni fa</em> - dice - <em>abbiamo tenuto un&rsquo;assemblea pubblica per presentare con un video una suggestione progettuale che dimostra come tale soluzione sia possibile e preferibile, rispetto alla scelta della sede di Confreria, per ragioni di migliore accessibilit&agrave; e di minori costi e tempi di realizzazione&rdquo;</em>.</p>
<p>Un&rsquo;idea progettuale a firma degli architetti Angelo Bodino e Michele Nasetta, presentata nel novembre 2023 in un incontro pubblico, dimostrerebbe la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-progetto-per-ampliare-lospedale-di-cuneo-sullaltipiano-al-santa-croce-si-puo_80333.html" target="_blank">fattibilit&agrave; di un ampliamento fino a 100mila mq</a> (rispetto agli attuali 75mila mq) della sede sull&rsquo;altipiano. L&rsquo;opposizione di sinistra era tornata a parlarne lo scorso anno, in un&rsquo;iniziativa congiunta con la lista Indipendenti.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo anche evidenziato&nbsp;</em>- aggiunge Sturlese - <em>i rischi di degrado economico e sociale cui andrebbe incontro una larga fascia di cittadini nel caso di dismissione dell'attivit&agrave; ospedaliera nella sede centrale&rdquo;</em>. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-aspetta-il-nuovo-ospedale-ma-che-succedera-al-vecchio-santa-croce_117034.html" target="_blank">Tema di cui si &egrave; discusso</a>, proprio a partire da un&rsquo;interpellanza di Sturlese, nel Consiglio comunale di marzo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Verso il rinnovo del Comitato di quartiere: il Centro Storico invita i residenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/verso-il-rinnovo-del-comitato-di-quartiere-il-centro-storico-invita-i-residenti_118629.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/verso-il-rinnovo-del-comitato-di-quartiere-il-centro-storico-invita-i-residenti_118629.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118629/144047.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista del rinnovo del Comitato di quartiere del Centro Storico di Cuneo, previsto per l&rsquo;autunno, gli attuali membri invitano i residenti a partecipare alle prossime riunioni che si terranno presso la sede del Comitato in via Busca 6, marted&igrave; 28 aprile e luned&igrave; 25 maggio, alle ore 21.</p>
<p>Le riunioni sono pensate per avvicinare la cittadinanza alle attivit&agrave; del Comitato e rappresentano un&rsquo;occasione per vedere da vicino come opera il gruppo, comprendere le principali attivit&agrave; in corso e scoprire in che modo &egrave; possibile contribuire concretamente alla vita del quartiere. La partecipazione &egrave; aperta sia a chi &egrave; interessato a candidarsi in vista del rinnovo delle cariche, sia a chi desidera semplicemente conoscere meglio il funzionamento del Comitato.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le persone interessate a conoscere da vicino il lavoro del Comitato &ndash; dichiara la presidente Francesca Cavallera &ndash;. Partecipare a questi incontri &egrave; un modo concreto per capire cosa facciamo e, per chi lo desidera, iniziare a farne parte. Anche solo avvicinarsi per curiosit&agrave; pu&ograve; essere il primo passo per contribuire attivamente alla vita del quartiere&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurate le Case di Comunità di Borgo San Dalmazzo, Verzuolo e Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/inaugurate-le-case-di-comunita-di-borgo-san-dalmazzo-verzuolo-e-dronero_118628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/144042.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'introduzione delle nuove Case di Comunit&agrave; finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l&rsquo;Asl CN1 si dota di nove strutture territoriali, che hanno l&rsquo;obiettivo di avvicinare le cure ai cittadini, integrando servizi sanitari e sociali.</p>
<p>Le Case di Comunit&agrave; di Verzuolo e Dronero, inaugurate stamattina, sono attualmente gi&agrave; operative con servizi di sportelli pubblici, consultori, guardia medica, medicina territoriale, telemedicina e visite infermieristiche. A Borgo San Dalmazzo, sempre questa mattina, marted&igrave; 21 aprile, si &egrave; tenuta invece l'inaugurazione della Casa di Comunit&agrave; in piazza Don Raimondo Viale, presso i locali dell'Azienda Sanitaria Locale. Al suo interno, per l'attivazione del servizio di ex guardia medica si dovr&agrave; attendere il mese di maggio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144044.jpg"></p>
<p>Durante la cerimonia, la sindaca Roberta Robbione ha sottolineato la soddisfazione da parte di tutta l'Amministrazione comunale verso questo progetto, che promette di creare un nuovo punto di riferimento non solo per gli abitanti di Borgo San Dalmazzo, ma anche per tutti i residenti delle vallate circostanti: &ldquo;<em>Siamo contenti oggi di inaugurare i lavori che sono stati fatti alla Casa di Comunit&agrave;. Adesso, completati e quindi definito il contenitore, dobbiamo pensare al contenuto. Quello che sto chiedendo all'assessorato competente e all'Asl &egrave; di definire tutti insieme le procedure per offrire dei servizi il pi&ugrave; efficienti possibili alle cittadine e ai cittadini, per fare in modo che questa Casa di Comunit&agrave; possa veramente diventare un punto di riferimento per loro</em>&rdquo;.</p>
<p>La struttura, che si presenta ora come una sorta di &ldquo;<em>scommessa sanitaria</em>&rdquo;, nei prossimi mesi mira a trasformarsi in un polo capace di custodire tutte le risposte di cui i cittadini necessitano nel momento in cui non sanno dove recarsi per un consulto, cercando cos&igrave; di alleggerire anche i Pronto Soccorso e facilitare l'accesso ai servizi. &ldquo;<em>La comunit&agrave; potr&agrave; smettere di fare il giro delle sette chiese per trovare un riscontro alle proprie domande, esigenze o problemi </em>&ndash; evidenzia la prima cittadina &ndash;. <em>Nella Casa di Comunit&agrave; verr&agrave; data indicazione sul percorso da fare, accompagnando le persone verso le soluzioni che cercano</em>&rdquo;. Il progetto individua il fabbisogno di copertura giornaliera dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144045.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Questa Casa di Comunit&agrave; &egrave; deputata a coprire un'area molto vasta, dove incidono due AFT, quindi due aggregazioni funzionali territoriali di medici di famiglia</em>&rdquo;, ha dichiarato il direttore generale dell&rsquo;Asl CN1 Giuseppe Guerra. &ldquo;<em>Il Distretto di Borgo San Dalmazzo ha una funzione importante perch&eacute; raccoglie le vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; a Demonte, grazie anche all'aiuto dell'Unione Montana, &egrave; stato possibile riattivare e convertire l'Ospedale di comunit&agrave; in CAVS, ovvero centro ad alta valenza sanitaria. Proprio qui, all'inizio della procedura che riguarda il PNRR, si intendeva utilizzare gli spazi per la creazione della Casa di Comunit&agrave;. Tuttavia, questo non &egrave; stato possibile, per cui per l'attivit&agrave; &egrave; stato poi scelto il cuore del distretto, ovvero la citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>&ldquo;<em>Stiamo concentrando tutta una serie di risorse che non sono ottimali in questo momento, ma nei prossimi due mesi si aggregheranno e prevederanno l'inserimento di infermieri e OSS. Per quanto riguarda gli operatori sociosanitari, stiamo aspettando anche un concorso di Azienda Zero</em> &ndash; precisa ancora il dottor Guerra &ndash;<em>. Stiamo procedendo con le assunzioni degli infermieri e ridisegnando la sanit&agrave; territoriale, collocando le loro figure all'interno delle Case di Comunit&agrave;. L'accordo coi medici di famiglia &egrave; un accordo decentrato di Asl, che prende gli input dalle associazioni a livello regionale e anche della Regione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118628/small_144046.jpg"></p>
<p>Grazie al dottor Barbero e alle associazioni sindacali &egrave; stato possibile raggiungere questo accordo, con il quale la guardia medica, i medici neoassunti, quelli di famiglia e anche quelli pi&ugrave; anziani - a cui &egrave; stato rivolto un bando per chiedere loro di coprire le ore mancanti - potranno offrire un servizio sanitario completo. &ldquo;<em>Il lavoro dei medici specialisti inoltre sar&agrave; importante, perch&eacute; attiveranno tutta una serie di prestazioni che riguardano la medicina proattiva, che permetter&agrave; di assistere pi&ugrave; facilmente tutti i pazienti inseriti in percorsi cronici. Si crea cos&igrave; un sistema che tutela il paziente e gli d&agrave; la massima rassicurazione sotto il profilo sanitario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ultimi giorni per visitare la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ultimi-giorni-per-visitare-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_118621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ultimi-giorni-per-visitare-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_118621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118621/144036.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Volge al termine l&rsquo;esposizione &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, che chiuder&agrave; domenica 26 aprile.&nbsp;Ultimi giorni a disposizione del pubblico per visitare il percorso espositivo allestito presso lo Spazio Innov@zione.</p>
<p>Nel weekend, fino ad esaurimento scorte, verranno distribuite ai pi&ugrave; piccole le ultime confezioni di caramelle di Pippi Calzelunghe, le famose &ldquo;pillole cunegunde&rdquo; per chi non vuole diventare &ldquo;grunde&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &mdash; promossa da CRC Innova e ideata dall'associazione culturale CUADRI ETS in collaborazione con The Astrid Lindgren Company &mdash; rappresenta un'occasione imperdibile per immergersi nell'universo della celebre scrittrice svedese attraverso scenografie immersive e riproduzioni a grandezza naturale di Villa Villacolle.</p>
<p>La mostra, pensata per coinvolgere attivamente sia i bambini che gli adulti, &egrave; un invito a riscoprire i valori di libert&agrave; e coraggio di un'icona della letteratura mondiale.</p>
<p>Per chi non avesse ancora visitato l'esposizione, questi sono gli ultimi giorni utili per approfittare dell'ingresso completamente gratuito.</p>
<p>Informazioni per la visita:<br>Sede: Spazio Innov@zione, Via Roma 17, Cuneo.<br>Termine mostra: Domenica 26 aprile 2026.<br>Ingresso: Gratuito.<br>Orari di apertura: Dal marted&igrave; al venerd&igrave; , dalle ore 15.30 alle 20.00<br>Sabato e domenica dalle 9.00 alle13.00 e dalle 15.00 alle 20.00<br>Sito web: <a href="https://www.crcinnova.it" target="_blank">www.crcinnova.it</a></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, è iniziata “Globalmente – la Settimana Civica 2026” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-iniziata-globalmente-la-settimana-civica-2026_118613.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-e-iniziata-globalmente-la-settimana-civica-2026_118613.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118613/144031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; cominciata la terza edizione di &ldquo;Globalmente &ndash; Settimana Civica&rdquo;, il festival promosso dal Comune di Cuneo in collaborazione con il Parco Fluviale Gesso e Stura e numerosi attori del territorio, dedicato ai temi dell&rsquo;educazione alla cittadinanza globale. Un programma ricco di eventi, tra aprile e maggio, &egrave; pronto per coinvolgere cittadini, scuole, famiglie, associazioni e realt&agrave; del territorio e riflettere insieme sulle grandi sfide contemporanee e sul contributo che ciascuno e ciascuna pu&ograve; portare. Sostenibilit&agrave; ambientale, coesione sociale, diritti, pace, innovazione, mobilit&agrave; urbana e democrazia partecipata: questi i temi dei diversi momenti di partecipazione attiva. In calendario ci sono incontri, workshop, proiezioni cinematografiche, laboratori, dibattiti, iniziative artistiche e confronti pubblici.</p>
<p>Per esempio, sui temi della sostenibilit&agrave; ambientale e della cura dei beni comuni si terranno laboratori per famiglie e bambini, azioni collettive di cura degli spazi urbani e attivit&agrave; esperienziali a contatto con la natura. Appuntamenti dedicati alle grandi trasformazioni del presente, come l&rsquo;intelligenza artificiale e il contrasto alla disinformazione, accanto a eventi di riflessione sul cambiamento climatico e sulle sue conseguenze sociali e geopolitiche connoteranno queste settimane. Il calendario comprende momenti artistici pensati per unire sensibilizzazione, cultura e partecipazione, fino alla giornata conclusiva, il 30 maggio, dedicata alla mobilit&agrave; sostenibile e alla scoperta dei progetti che stanno rendendo Cuneo una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile e attenta e con spazi pubblici di qualit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Globalmente conferma la volont&agrave; della Citt&agrave; di Cuneo di mettere al centro la partecipazione dei cittadini e l&rsquo;educazione civica come strumenti indispensabili per affrontare con consapevolezza le sfide del presente e del futuro</em>&rdquo;, commenta la Sindaca Patrizia Manassero. &ldquo;<em>Tutte queste attivit&agrave;, attorno a date fortemente simboliche come il 25 aprile e il 1 maggio, vogliono offrire occasioni ed esperienze di partecipazione civica, esercizio necessario per contribuire alla vita pubblica e migliorare la nostra comunit&agrave; cittadina</em>&rdquo;.</p>
<p><em>La settimana civica 2026 &egrave; possibile grazie alla collaborazione con LVIA, e al contributo di Legambiente, SAI Cuneo, CESPEC, NOau, Emmanuele, Momo, Apiceuropa, Datameteo Educational.</em></p>
<p><em>Molti eventi sono a ingresso libero; per alcune iniziative &egrave; richiesta la prenotazione. Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali del Comune di Cuneo e sulla pagina dedicata a&nbsp;</em><a href="https://europedirect.comune.cuneo.it/wp-content/uploads/2026/04/GLOBALMENTE-2026-CALENDARIO-Volantino-A4-1.pdf"><em>Globalmente</em></a><em>. Per ulteriori informazioni: globalmente@comune.cuneo.it &ndash; tel. 0171 444566 / 0171 444352.</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118613/small_144026.jpg"></em></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, studenti del Bonelli al lavoro a Bruxelles: partito il primo Pcto Estero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-studenti-del-bonelli-al-lavoro-a-bruxelles-partito-il-primo-pcto-estero_118611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-studenti-del-bonelli-al-lavoro-a-bruxelles-partito-il-primo-pcto-estero_118611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/144021.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; in stato di attuazione il primo progetto di Scuola Alternanza Lavoro all&rsquo;estero delle cl. 5&deg; dell&rsquo;Istituto. Destinazione: Bruxelles.&nbsp;Gli altri partiranno a ruota verso altre mete: Lisbona, Bucarest, Siviglia. &nbsp;<br><br>Attualmente i ragazzi che sono partiti sabato 18 aprile si trovano a Bruxelles impegnati in un project work con la Camera di Commercio Belgo-Italiana (CCBI) che supporta le imprese italiane interessate a sviluppare relazioni economiche con il Belgio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/small_144023.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, l&rsquo;ente offre assistenza nelle pratiche amministrative e legali tra Italia e Belgio, affianca imprenditori e professionisti nell&rsquo;avvio e nello sviluppo delle loro attivit&agrave; sul mercato belga, organizza missioni commerciali, incontri Business-to-Business (B2B), workshop ed eventi di networking. Attraverso l&rsquo;Ufficio Fiere ed Eventi promuove conferenze e iniziative che favoriscono l&rsquo;incontro tra aziende, istituzioni e partner internazionali.<br><br>Gli studenti del Bonelli devono simulare il lavoro della Camera di Commercio, creando un piano di internazionalizzazione (processo attraverso cui un&rsquo;azienda entra in un mercato estero) per una piccola o media impresa del territorio cuneese. Nello specifico, gli obiettivi che devono raggiungere sono: aumentare il fatturato, ampliare la clientela, migliorare la competitivit&agrave; e rafforzare la propria presenza internazionale.<br><br>Il compito delle quattro squadre che sono state realizzate &egrave; di dimostrare che l&rsquo;azienda scelta abbia le potenzialit&agrave; per entrare nel mercato belga e proporre una strategia concreta e realizzabile. A completamento del lavoro gli allievi del Bonelli dovranno ideare un&rsquo;iniziativa concreta per facilitare l&rsquo;ingresso dell&rsquo;azienda nel mercato belga creando un evento (fiera, degustazione, workshop, evento B2B, ecc.) di cui dovranno curare tutti gli aspetti: il pubblico di riferimento (importatori, distributori, clienti finali, aziende partner), il luogo e le modalit&agrave; organizzative, le eventuali collaborazioni o partnership, strategia di comunicazione per promuovere l&rsquo;iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118611/small_144022.jpg"><br><br>Il project word sar&agrave; illustrato al termine dell&rsquo;esperienza in formato PowerPoint o Canva.&nbsp;Oltre all&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, gli studenti visiteranno le Istituzioni europee, in particolare il Parlamento Europeo, il Parlamentarium, la Commissione Europea, il Consiglio dell&rsquo;Unione Europea.<br><br>&Egrave; un&rsquo;esperienza molto produttiva e coinvolgente perch&eacute; gli studenti possono &lt;mettersi in gioco&gt; e produrre concretamente una proposta che potrebbe essere realizzata.<br><br>Si ringrazia lo staff del Bonelli che ha organizzato il PCTO estero, in particolare la prof.ssa Grima, referente e responsabile del progetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Inps promuove l'incontro "Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilità a Cuneo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inps-promuove-l-incontro-ascoltare-comprendere-agire-la-riforma-della-disabilita-a-cuneo_118599.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118599/144005.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolto il 16 aprile, nello scenario solenne del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, l&rsquo;incontro dal titolo &ldquo;Ascoltare, comprendere, agire: la riforma della disabilit&agrave; a Cuneo&rdquo;, promosso dalla Direzione provinciale INPS di Cuneo. Un appuntamento di rilievo, che ha richiamato istituzioni, professionisti e realt&agrave; del territorio per un momento di confronto ampio e qualificato su una delle riforme pi&ugrave; significative degli ultimi anni in materia di disabilit&agrave;.<br><br>L&rsquo;iniziativa si colloca all&rsquo;interno del percorso di accompagnamento all&rsquo;attuazione del Decreto legislativo n. 62/2024, provvedimento che ha ridefinito in modo organico il sistema di accertamento e presa in carico della disabilit&agrave;, introducendo un modello innovativo fondato sulla semplificazione delle procedure, sull&rsquo;uniformit&agrave; dei criteri valutativi e, soprattutto, sulla centralit&agrave; della persona.<br><br>L&rsquo;incontro ha rappresentato un importante momento di confronto istituzionale, finalizzato a favorire il dialogo tra amministrazioni pubbliche, professionisti sanitari, enti locali e Terzo settore, promuovendo un approccio condiviso e consapevole ai temi dell&rsquo;inclusione sociale e della tutela dei diritti delle persone con disabilit&agrave;, in una logica di corresponsabilit&agrave; tra i diversi attori coinvolti.<br><br>Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Cuneo, Patrizia Manassero, che ha sottolineato l&rsquo;importanza di una collaborazione sempre pi&ugrave; stretta tra istituzioni, sistema sanitario e servizi territoriali, quale condizione imprescindibile per garantire percorsi efficaci di inclusione e di protezione delle persone con disabilit&agrave;.<br><br>A seguire, gli interventi dei rappresentanti dell&rsquo;INPS hanno offerto un quadro puntuale e approfondito delle novit&agrave; introdotte dalla riforma. Nel corso della mattinata Filippo Bonanni, Direttore centrale Salute e Prestazioni di disabilit&agrave; INPS, Vincenzo Ciriaco, Direttore regionale INPS Piemonte, e Eduardo Grimaldi, Direttore provinciale INPS di Cuneo, hanno illustrato il nuovo assetto normativo e organizzativo, soffermandosi sugli elementi di maggiore innovazione e sulle ricadute operative della fase di sperimentazione avviata sul territorio.<br><br>Tra i passaggi di maggiore rilievo &egrave; stata evidenziata l&rsquo;introduzione della valutazione di base, affidata direttamente all&rsquo;INPS e avviata attraverso il nuovo certificato medico introduttivo. Una novit&agrave; destinata a rendere i procedimenti pi&ugrave; snelli, omogenei e trasparenti su tutto il territorio nazionale, superando le frammentazioni del passato e favorendo una gestione pi&ugrave; integrata dei percorsi di riconoscimento della disabilit&agrave;.<br><br>Nel corso del confronto &egrave; stato ribadito con forza come la riforma segni un cambio di paradigma, superando una visione prevalentemente amministrativa dell&rsquo;accertamento per adottare un modello centrato sulla persona, sui suoi bisogni, sulle sue potenzialit&agrave; e sulla costruzione di percorsi personalizzati orientati alla piena partecipazione sociale.<br><br>La seconda parte dell&rsquo;incontro, moderato da Terranova Maria &nbsp;Responsabile regionale INPS Piemonte Organizzazione e comunicazione, ha ampliato il dialogo coinvolgendo professionisti del settore sanitario e sociale, medici legali, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti degli ordini professionali, dei patronati e delle associazioni del territorio e la Consigliera di Parit&agrave; della Provincia di Cuneo. Un confronto operativo che ha consentito di approfondire gli aspetti tecnici delle nuove procedure e le modalit&agrave; applicative connesse alla fase sperimentale.<br><br>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al tema della valutazione multidimensionale, che supera il criterio esclusivamente sanitario per considerare il funzionamento della persona nel proprio contesto di vita, valorizzandone anche il punto di vista. Al centro della riforma si colloca infatti il progetto di vita, costruito a partire dai bisogni e dai desideri della persona, attraverso il lavoro integrato di istituzioni, servizi sanitari e sociali, scuola e mondo del lavoro.<br><br>Nel corso dei lavori &egrave; stato pi&ugrave; volte sottolineato il ruolo strategico della rete territoriale e della collaborazione tra enti, cos&igrave; come l&rsquo;importanza della relazione personale, che resta un elemento essenziale anche in un contesto di crescente digitalizzazione dei processi. Non sono mancate riflessioni sulle criticit&agrave; ancora presenti, legate in particolare alla carenza di professionisti, alla complessit&agrave; organizzativa e alla necessit&agrave; di un investimento costante nella formazione.<br><br>Una sfida &ndash; hanno concordato i relatori &ndash; che potr&agrave; essere affrontata e vinta solo attraverso cooperazione, responsabilit&agrave; condivisa e partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti.<br><br>L&rsquo;iniziativa si &egrave; confermata, nel complesso, come una significativa occasione di dialogo e di crescita condivisa, ribadendo il valore strategico della collaborazione tra istituzioni e territorio nella fase di attuazione della riforma e nella convinzione che solo un&rsquo;azione coordinata e integrata possa garantire una piena tutela dei diritti e promuovere percorsi concreti e duraturi di inclusione per le persone con disabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara: risultati solidi e in netta crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/prima-stagione-di-teatro-scuola-all-officina-santachiara-risultati-solidi-e-in-netta-crescita_118596.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118596/143992.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si chiude con risultati solidi e in netta crescita la prima stagione di Teatro Scuola all'Officina Santachiara, il nuovo spazio teatrale di Dispari Teatro (gi&agrave; Compagnia Il Melarancio) a Cuneo.<br><br>Nel corso dell'anno scolastico 2025&ndash;2026, la rassegna ha proposto 11 spettacoli per un totale di 19 repliche, coinvolgendo complessivamente 2.377 presenze tra studenti e insegnanti, cos&igrave; dettagliati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Scuola dell'infanzia: 290<br>- Scuola primaria: 1.133<br>- Scuola secondaria di I grado: 350<br>- Scuola secondaria di II grado: 582</p>
<p style="text-align: justify;">Numeri che segnano una crescita del +46% rispetto all'anno scolastico 2024&ndash;2025, confermando una ripresa decisa dopo la flessione registrata negli anni della pandemia e restituendo la misura di un progetto che sta rapidamente ritrovando centralit&agrave; nel rapporto tra teatro e scuola sul territorio.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dispari Teatro e l'Officina Santachiara</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo risultato si inserisce nel percorso pi&ugrave; ampio di Dispari Teatro, riconosciuto da quest'anno dal Ministero della Cultura come Centro di Produzione teatrale, che ha dato vita all'Officina Santachiara attraverso la rifunzionalizzazione dell'ex chiesa di Santa Chiara.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spazio concepito come hub culturale aperto e dinamico, capace di accogliere produzione, programmazione e formazione, e di dialogare con linguaggi diversi: teatro, danza, musica, arti visive e laboratori. Un luogo in trasformazione continua, pensato per rispondere alle esigenze del territorio e per coinvolgere pubblici differenti per et&agrave;, provenienza e interessi.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I filoni tematici della stagione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della rassegna Teatro Scuola una proposta artistica articolata con alla base l&rsquo;intreccio di &nbsp;linguaggi contemporanei e contenuti urgenti, in dialogo con i percorsi educativi delle nuove generazioni. I filoni tematici principali di quest'anno sono stati:</p>
<p style="text-align: justify;">- Emozioni e affetti &mdash; Un percorso dedicato allo sviluppo dell'intelligenza emotiva, intesa come capacit&agrave; di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni, favorendo relazioni positive e consapevoli.<br>- Donne nelle discipline STEM &mdash; Un focus sul tema culturale del divario di genere nelle materie scientifiche e tecnologiche. Attraverso il teatro, il progetto ha stimolato riflessioni su stereotipi, fiducia in s&eacute; e opportunit&agrave;, mettendo in luce modelli e narrazioni alternative.<br>- Umanit&agrave; offesa &mdash; Uno sguardo sul presente a partire dalla memoria storica, strumento per comprendere i drammi di oggi e sviluppare uno sguardo critico e consapevole.<br>- Impegno civile &mdash; Con attenzione particolare ai temi della legalit&agrave; e della responsabilit&agrave; sociale, dove il teatro si conferma spazio di partecipazione attiva e di costruzione di cittadinanza.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione appena conclusa consolida quindi il ruolo dell'Officina Santachiara come punto di riferimento per il teatro ragazzi e giovani a Cuneo, capace di coniugare qualit&agrave; artistica, valore educativo e radicamento territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma una base solida su cui costruire i prossimi sviluppi del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: scuola@dispariteatro.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana celebra l'81° anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/monterosso-grana-celebra-l-81-anniversario-della-liberazione_118579.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/143944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Monterosso Grana, cittadina amministrata dal sindaco Stefano Isaia, sar&agrave; tra i comuni italiani che ricorderanno l&rsquo;ottantunesimo anniversario della liberazione dall&rsquo;occupazione nazista e dal fascismo.</p>
<p>Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10.30 di sabato 25 aprile, la commemorazione presso il cippo eretto nei pressi della chiesa di San Giovanni in Borgata di frazione Levata e la consegna della Costituzione della Repubblica Italiana ai diciottenni, seguita da alcune letture degli scolari delle classi elementari.</p>
<p>Alle ore 11 vi sar&agrave; la Santa Messa, al termine della quale vi saranno i saluti di commiato delle autorit&agrave; presenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118579/small_143945.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, il Comitato 10 febbraio premia Anna Mantini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-il-comitato-10-febbraio-premia-anna-mantini_118576.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118576/143941.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nei giorni scorsi l'atteso incontro del coordinamento provinciale di Cuneo del &ldquo;Comitato 10 Febbraio&rdquo;, un momento di confronto strategico volto a consolidare il percorso di sensibilizzazione storica sul territorio. L'ordine del giorno ha permesso di analizzare con estremo favore l'ampia partecipazione riscontrata durante le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, fornendo al contempo l'occasione per gettare le basi operative dei prossimi impegni culturali. Tra questi, spicca la nuova edizione della manifestazione patriottica &ldquo;Una rosa per Norma&rdquo;, oltre a una serie di convegni e iniziative nelle scuole volti a mantenere viva la memoria delle vicende del confine orientale italiano.</p>
<p>A margine della sessione programmatica, l&rsquo;assemblea ha vissuto un momento di profonda suggestione grazie alla proiezione di un filmato storico riguardante Anna Mantini. Il video ha riportato i presenti al 2005, a Trieste, durante la prima grande manifestazione nazionale seguita all'approvazione della legge che istitu&igrave; il 10 febbraio come solennit&agrave; civile. In quel frangente, la Mantini partecip&ograve; orgogliosamente con il labaro della citt&agrave; di Fossano e la fascia tricolore, testimoniando la vicinanza di una comunit&agrave; che, precorrendo i tempi, aveva gi&agrave; maturato una profonda coscienza su questi temi.</p>
<p>A coronamento della riunione, il coordinatore regionale Denis Scotti ha voluto omaggiare formalmente questa dedizione pluriennale consegnando ad Anna Mantini una targa celebrativa. Il riconoscimento intende premiare non solo la presenza storica, ma la continuit&agrave; di un impegno che non &egrave; mai venuto meno nel corso dei decenni.</p>
<p>L'intervento di Anna Mantini ha sottolineato il valore etico del lavoro svolto dal Comitato: &ldquo;<em>Con commozione e riconoscenza ringrazio il Coordinamento e il suo presidente regionale Denis Scotti per il prestigioso riconoscimento conferitomi, che non potr&agrave; che rafforzare ulteriormente il mio impegno nel rendere giustizia alle vittime di quella immane tragedia, colpevolmente dimenticata dalle istituzioni e ignorata nei libri di storia per oltre settant'anni</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
