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<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giallovalle”: quando il mistero racconta un territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/144383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Omicidi, sparizioni, vendette personali, crimini e misteri: il torrente Grana si tinge di rosso sangue con la seconda edizione del premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, confermando la valle Grana non solo come luogo geografico, ma come vera e propria scenografia narrativa.</p>
<p>Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio di Caraglio, si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione dei dieci autori selezionati per l&rsquo;antologia pubblicata da Nerosubianco Edizioni. Un progetto che, gi&agrave; dalla sua prima edizione dedicata alla valle Maira, ha mostrato una direzione chiara: valorizzare le valli cuneesi attraverso il linguaggio universale del racconto giallo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144384.jpg" alt=""></p>
<h2>Dalla valle Maira alla valle Grana</h2>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno, quest&rsquo;anno &ldquo;Giallovalle&rdquo; si &egrave; spostato in valle Grana. Il premio letterario ha consolidato la propria identit&agrave;, attirando oltre cinquanta racconti da tutta Italia: una risposta significativa, che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso una formula narrativa agile &mdash; il racconto breve &mdash; capace di intercettare le abitudini contemporanee di lettura senza rinunciare alla profondit&agrave;.</p>
<p>La giuria anonima, composta da professionisti del mondo editoriale, ha selezionato i dieci migliori testi, oggi raccolti in un&rsquo;antologia dove ogni storia diventa una porta d&rsquo;accesso a luoghi reali, tradizioni e atmosfere.</p>
<p>Come sottolineato da <strong>Sabrina Ferrero</strong>, ideatrice del premio, l&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato incentivare la scrittura e dare voce ad autori emergenti, dall&rsquo;altro trasformare il territorio in esperienza narrativa, capace di incuriosire anche chi non lo conosce.&nbsp;E proprio qui sta la forza dell&rsquo;antologia: chi vive la valle riconoscer&agrave; scorci e dettagli; chi non la conosce, sar&agrave; spinto a scoprirla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144385.jpg" alt=""></p>
<h2>Il territorio al centro del premio</h2>
<p>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo registrati durante la cerimonia confermano che &ldquo;Giallovalle&rdquo; &egrave; percepito come un progetto strategico anche a livello locale.&nbsp;<strong>Lorenzo Bono</strong>, sindaco di Bernezzo e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana, ha evidenziato il valore identitario dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Credo che questo premio letterario, e questa antologia che poi ne &egrave; nata, siano un biglietto da visita formidabile per la nostra valle: una valle che &egrave; teatro di grandi elementi culturali, un territorio che spesso non ama apparire, una valle silenziosa. Questo premio &egrave; un regalo straordinario nell&rsquo;ottica di darne visibilit&agrave; e popolarit&agrave; ai luoghi, ai paesaggi e alle persone che vivono e amano la valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144386.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Paola Falco</strong>, sindaca di Caraglio, che ha sottolineato il legame tra contenitore e contenuto: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un grandissimo piacere vedere cos&igrave; tante persone, un pubblico cos&igrave; attento e partecipe. Qui si parla di territorio e un&rsquo;eccellenza del territorio &egrave; proprio il Filatoio che ci ospita, un luogo che richiama storia e tradizione del nostro Piemonte, un orgoglio per noi caragliesi. &Egrave; un grande onore ospitare un evento che parla proprio della nostra valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144387.jpg" alt=""></p>
<p>Determinante anche il ruolo dell&rsquo;assessorato alla cultura del comune di Caraglio.&nbsp;<strong>Silvia Pellegrino</strong> ha raccontato la genesi della seconda edizione in Valle Grana: &ldquo;<em>Lo scorso anno mi sono recata alla premiazione della prima edizione, dedicata alla valle Maira. In quell&rsquo;occasione ho pensato che sarebbe stato bello portare il concorso qui. Mi sono messa in contatto con Sabrina Ferrero: abbiamo fatto un lavoro importante, un percorso che mi ha dato grande soddisfazione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144388.jpg" alt=""></p>
<p>Il risultato concreto di questo percorso &egrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Giallovalle&rdquo;, disponibile in libreria e sui canali online, compreso il sito della casa editrice a questo <a href="https://nerosubianco-cn.com/edizioni-giallovalle/" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Gli autori dei dieci racconti migliori hanno ricevuto, oltre alla pubblicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;antologia, una selezione di prodotti tipici della valle Grana: un gesto simbolico, ma significativo, che lega ulteriormente la scrittura al territorio.</p>
<p>Le letture durante la serata, affidate alla magistrale interpretazione dell&rsquo;attore <strong>Luca Occelli</strong>, hanno ulteriormente valorizzato i testi, restituendone ritmo, tensione e atmosfera.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144389.jpg" alt=""></p>
<h2>Dieci racconti, dieci motivi per leggere &ldquo;Giallovalle&rdquo;</h2>
<p>I racconti sono presentati in ordine alfabetico degli autori. Ogni racconto immerge il lettore nella valle Grana, trasportandolo in un viaggio da Caraglio fino al Fauniera.</p>
<h2><em>Valeria Camosso &ndash; &laquo;Ci sono pi&ugrave; cose in cielo e in terra, Orazio&hellip;&raquo;</em></h2>
<p>Valeria Camosso apre idealmente l&rsquo;antologia. Ambientato nella borgata Toumbarel di Valgrana, il testo ruota attorno alla figura di Nina, guaritrice esperta di erbe officinali.</p>
<p>Il racconto nasce da una ricerca accurata sul territorio e riflette l&rsquo;interesse dell&rsquo;autrice per quelle figure capaci di &ldquo;curare l&rsquo;anima&rdquo; prima ancora del corpo. La narrazione alterna dimensione sentimentale e tensione investigativa, andando a toccare temi come l&rsquo;amicizia e l&rsquo;amore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144390.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Grazia Castiglioni &ndash; Il velo della sposa</em></h2>
<p>Ambientato nel 1950 a Monterosso Grana, il racconto di Grazia Castiglioni ricostruisce con precisione un mondo in cui l&rsquo;indagine &egrave; ancora profondamente umana. Niente strumenti tecnologici, solo osservazione, memoria e relazioni sociali.</p>
<p>La forza del testo sta nella sua capacit&agrave; di restituire un&rsquo;epoca: l&rsquo;osteria, il cibo, le abitudini, il ritmo lento della vita. E anche alcuni tab&ugrave; che oggi non farebbero scalpore, ma che all&rsquo;epoca potevano spingere a&hellip; Non sveliamo altro!</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144391.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Paola Conte &ndash; Masche al castello</em></h2>
<p>Con Paola Conte si compie un ulteriore salto indietro, fino al 1798. Il racconto si inserisce nella tradizione delle &ldquo;masche&rdquo;, figure profondamente radicate nell&rsquo;immaginario della valle.</p>
<p>La narrazione si sviluppa in un contesto in cui superstizione e realt&agrave; convivono, alimentando una tensione costante. Il castello di Monterosso diventa uno spazio dove il sospetto si insinua.&nbsp;Conte dimostra grande capacit&agrave; nel gestire l&rsquo;ambientazione storica, rendendola credibile e funzionale alla costruzione del mistero.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144392.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giovanni Galli &ndash; La campana muta di San Magno</em></h2>
<p>Il racconto di Giovanni Galli porta il lettore nel cuore produttivo della valle: gli alpeggi e la filiera del latte destinato al Castelmagno.&nbsp;</p>
<p>La scomparsa di un autista diventa il punto di partenza per un&rsquo;indagine che si sviluppa nella parte pi&ugrave; alta della valle.</p>
<p>Interessante la componente autobiografica, con riferimenti alla figura paterna che aggiungono profondit&agrave; emotiva al racconto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144393.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giacomo Giraudo &ndash; Il triskele celtico</em></h2>
<p>Giovane autore appassionato di storia, Giacomo Giraudo costruisce un racconto che intreccia archeologia e mistero. La morte di un maestro non convince il protagonista, che intraprende un percorso di ricerca della verit&agrave;.</p>
<p>Il riferimento ai reperti storici della valle diventa elemento centrale della trama. Il racconto riflette sul valore della memoria e sulla responsabilit&agrave; di conservarla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144394.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Lamberto Giusti &ndash; Il segreto delle pietre bianche</em></h2>
<p>Pur non essendo originario della valle, Giusti dimostra una notevole capacit&agrave; di osservazione e restituzione del territorio. La scomparsa della protagonista, guida escursionistica, si inserisce in un contesto naturale descritto con precisione.</p>
<p>Incredibile come l&rsquo;autore, pur non conoscendone l&rsquo;esistenza, sembri richiamare la miniera della Levata, una delle poche rimaste dalle ricerche dell&rsquo;oro svolte da Spirito Marchi&ograve; e dai suoi figli tra il 1903 e il 1961.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144395.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Edoardo Maglio &ndash; Il respiro corto</em></h2>
<p>Edoardo Maglio, autore giovanissimo della val Chisone, costruisce una storia in cui il mistero si diffonde attraverso i social network.</p>
<p>Un episodio viene amplificato, trasformandosi in allarme collettivo. Il testo riflette sulle dinamiche della comunicazione moderna e sulla velocit&agrave; con cui si genera il panico.</p>
<p>Inevitabile il confronto con il racconto di Grazia Castiglioni: entrambi ambientati a Monterosso Grana, entrambi descrivono dinamiche &ldquo;da bar&rdquo;, ma in contesti storici completamente differenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144396.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Mattea Rolfo &ndash; Sacrificio in alpeggio</em></h2>
<p>Un racconto intenso, ambientato in alta valle, che parte da tensioni e vendette tra allevatori per culminare all&rsquo;improvviso in un&rsquo;immagine ben pi&ugrave; cruda della morte di una vacca.</p>
<p>Rolfo inserisce elementi concreti, come il Castelmagno e il colle Fauniera, rendendo la storia estremamente radicata nel territorio. La scrittura &egrave; diretta, a tratti brutale, coerente con la durezza della vicenda.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144397.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Enrico Ruggiero &ndash; Timeout a Pradleves</em></h2>
<p>Un racconto che si distingue per il tono intimista. Il protagonista restituisce una narrazione asciutta del giallo che ruota attorno alla sparizione di Lina, fino al risvolto inaspettato che lascia il lettore a bocca aperta.</p>
<p>Il racconto di Ruggiero &egrave; uno di quelli che rimangono e rigirano per la testa per giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144398.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Silvia Zanolli &ndash; Venena mulierum</em></h2>
<p>L&rsquo;antologia si chiude con un ritorno alle erbe officinali, ma con una prospettiva diversa rispetto al racconto di apertura di Valeria Camosso.</p>
<p>Zanolli, forte della sua esperienza nel campo della cosmesi, utilizza competenze tecniche per costruire una trama credibile. L&rsquo;autrice dimostra la capacit&agrave; di racchiudere in un racconto breve l&rsquo;evoluzione di un giallo che non parte da un&rsquo;indagine, ma dal sospetto del protagonista sulle cause "accidentali" della morte della propria amata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144399.jpg" alt=""></p>
<h2>Un progetto che guarda avanti</h2>
<p>Al termine della cerimonia di sabato scorso &egrave; stata annunciata la scenografia della prossima edizione:<strong> la valle Varaita</strong>.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato in autunno, con scadenza a dicembre 2026 e premiazione prevista nella primavera 2027 a Venasca.</p>
<p>&ldquo;Giallovalle&rdquo; si conferma cos&igrave; un progetto capace di costruire, anno dopo anno, un archivio narrativo delle valli cuneesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144400.jpg" alt=""></p>
<p>Un libro, dunque, ma anche un invito. A leggere, certo. Ma anche, e soprattutto, a guardare il territorio da una diversa prospettiva: un modo originale per valorizzare le nostre valli.</p>
<p>Qui sotto il VIDEO dei momenti speciali della premiazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Denina Pellico in visita all'AgenForm C.E.M.I. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/144253.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 aprile le classi 3&deg; e 5&deg; Geometri dell'istituto Denina Pellico Rivoira hanno fatto visita all&rsquo;all&rsquo;AgenForm C.E.M.I. di Savigliano (Centro europeo di modellismo industriale), punto di riferimento nella formazione e inserimento al lavoro di giovani modellatori e designer nel settore automotive.&nbsp;<br><br>Fondato da Giorgetto Giugiaro, il C.E.M.I. ha visto passare tra le sue mure ragazzi/e diventati di spicco nel settore, una tra tante Katharina Sachs, oggi Senior Exterior Designer presso Volvo e che ha firmato Volvo EX30.<br><br>I ragazzi hanno fatto una prima visita alla sede principale, dove hanno potuto osservare una dimostrazione di modellazione virtuale e l'uso dello scanner 3D per il reverse engineering, per poi fare tappa nel laboratorio di modellazione: qui hanno potuto toccare con mano i materiali utilizzati per dare vita ai nuovi prototipi e concept, come il clay, materiale malleabile a caldo, sperimentando e giocando con esso e dando vita a piccole creazioni personali.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/small_144254.jpg"><br><br>I tutor hanno voluto sottolineare come per chi ha passione e dedizione in questo ambito, l&rsquo;Agenform CEMI sia una grande opportunit&agrave; per chiunque, grazie ai finanziamenti erogati dai bandi regionali ed europei che rendono il corso totalmente gratuito previa approvazione da parte degli enti competenti.&nbsp;<br><br>Per quanto possa sembrare all'esterno una piccola realt&agrave;, non lo &egrave;, anzi, &egrave; un'eccellenza internazionale, qui arrivano richieste da tutto il mondo (Inghilterra, Colombia, India, Cina, Sud Africa) e da qui i nuovi designer e modellatori si inseriscono nel mondo del lavoro rapportandosi direttamente con aziende di fama mondiale nel settore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile nelle Aree Protette Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118811/144334.jpg" title="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" alt="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" /><br /><p>L'anniversario della Liberazione nel territorio dei Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis sar&agrave; celebrato con numerosi eventi.&nbsp;In Valle Gesso appuntamento sabato 25 aprile con la Cooperativa Montagne del Mare e la Guida Parco Silvia Mattiauda per un'escursione sul sentiero che conduce a Madonna del Colletto, luogo di nascita della banda guidata da Duccio Galimberti, "Italia libera".</p>
<p>Domenica 26 aprile, invece, presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer.</p>
<p>In Valle Pesio appuntamento venerd&igrave; 24 per la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano. Infine, domenica 26 aprile visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito al Museo della Resistenza "I Sentieri della Memoria" in Piazza Cavour, Chiusa di Pesio.</p>
<p><a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/news/4520/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime" target="_blank">Clicca qui per maggiori informazioni.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: una nuova Sala Ibrida da 2 milioni di euro tra i progetti del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/144378.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, presso il Centro Incontri C-LAB di via Busca, l&rsquo;assemblea annuale della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>. Un appuntamento partecipato, non solo di rendicontazione ma anche di visione, che ha messo in luce un 2025 particolarmente significativo e ha delineato con chiarezza le direttrici strategiche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144379.jpg" alt=""></p>
<p>A presiedere i lavori la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>, affiancata dal direttore <strong>Massimo Silumbra</strong>, in un contesto, quello del C-LAB, scelto non a caso: "<em>Siamo affezionati a questo luogo, sede dei giovani</em> &ndash; ha sottolineato Merlo &ndash; <em>perch&eacute; rappresenta il futuro e il passaggio di testimone che nel tempo vogliamo costruire</em>".</p>
<p>Il Bilancio Sociale 2025 restituisce l&rsquo;immagine di una Fondazione in piena maturazione, capace di consolidare la propria struttura e rafforzare il legame con l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un documento che, come sottolineato dalla presidente Silvia Merlo, &ldquo;<em>racchiude la passione, il tempo e la dedizione del consiglio, dei medici, dei donatori e di tutta la comunit&agrave; che ruota attorno alla Fondazione. &Egrave; motivo di orgoglio vedere che questo percorso sta prendendo forma</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;anno sono stati raccolti circa 635 mila euro di donazioni, mentre le erogazioni a favore dell&rsquo;Ospedale hanno raggiunto quota 570 mila euro, portando il totale degli ultimi tre anni a circa 3,3 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, la Fondazione conferma una struttura solida, con quasi 2 milioni di euro di attivo e oltre 1,5 milioni di liquidit&agrave;, elementi che hanno consentito di sostenere consapevolmente un disavanzo di circa 130 mila euro per incrementare le erogazioni a favore dell&rsquo;ospedale, frutto di una scelta precisa: "<em>Abbiamo deciso volontariamente di donare pi&ugrave; di quanto raccolto</em> &ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>utilizzando risorse accantonate negli anni precedenti</em>".</p>
<p>Le risorse sono state indirizzate su due assi principali: da un lato <strong>l&rsquo;innovazione tecnologica</strong>, che ha assorbito circa 340 mila euro, e dall&rsquo;altro <strong>l&rsquo;umanizzazione e i percorsi di cura alternativa</strong>, a cui sono stati destinati circa 230 mila euro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144380.jpg" alt=""></p>
<h2>Tecnologie e ambienti: la cura passa anche dallo spazio</h2>
<p>Il 2025 ha visto un&rsquo;intensa attivit&agrave; sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello della riqualificazione degli ambienti ospedalieri.&nbsp;Tra le principali acquisizioni: monitor multiparametrici per la Terapia Intensiva Neonatale, ecografi palmari per il Pronto Soccorso, strumentazioni per cardiologia, medicina nucleare e risonanza magnetica. Particolarmente significativa la raccolta fondi che ha permesso di finanziare 15 monitor per la TIN: "<em>Un risultato che dimostra quanto possiamo contare sulla comunit&agrave;</em>", ha evidenziato la presidente.</p>
<p>Parallelamente, grande attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;umanizzazione degli spazi. Interventi che, come ha spiegato Silumbra, non sono marginali: "<em>Pu&ograve; sembrare banale inserire immagini della natura o migliorare le sale d&rsquo;attesa, ma esistono evidenze scientifiche che dimostrano quanto questi elementi incidano positivamente sul percorso di cura</em>".</p>
<p>Tra i progetti realizzati rientrano la riqualificazione del Day Hospital Oncologico e del Centro Salute Donna, insieme agli interventi in Medicina Nucleare e nel Day &amp; Week Surgery. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al Pronto Soccorso, dove sono state migliorate diverse aree e creata la &ldquo;stanza del sollievo&rdquo;, uno spazio pensato per accogliere i momenti pi&ugrave; delicati del dialogo tra medici, pazienti e familiari.</p>
<p>Durante l'evento di ieri &egrave; stato presentato anche il simbolo che funger&agrave; da impronta per tutti gli interventi della Fondazione Ospedale: si tratta di &ldquo;due mani che accolgono&rdquo;, un segno distintivo estrapolato dal logo della Fondazione che verr&agrave; progressivamente inserito negli spazi riqualificati.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144382.jpg" alt=""></p>
<h2>La relazione come terapia</h2>
<p>Accanto agli interventi strutturali, la Fondazione ha investito in progetti che mettono al centro la persona.&nbsp;Dalla pet therapy &ndash; estesa dalla psichiatria a pediatria, neurologia e geriatria &ndash; alla musicoterapia, fino al piano &ldquo;Cura di chi cura&rdquo; dedicato al benessere del personale sanitario.</p>
<p>Tra le iniziative in corso anche la realizzazione di interventi per rendere pi&ugrave; accoglienti gli ambulatori e i reparti di degenza: la filodiffusione in radioterapia, la creazione di aree di socializzazione in Chirurgia Vascolare, dove per i pazienti &egrave; importante avere spazi adatti per potersi muovere, e il futuro giardino terapeutico per la psichiatria, che verr&agrave; allestito negli spazi verdi del Carle grazie alla consulenza del rinomato architetto paesaggistico Pejrone.</p>
<h2>C-LAB: investire sui giovani</h2>
<p>Il 2025 &egrave; stato anche l&rsquo;anno della nascita del C-LAB, laboratorio civico dedicato ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della salute e della solidariet&agrave;. "<em>Significa seminare per il futuro</em>" ha ribadito Merlo, sottolineando l&rsquo;importanza del coinvolgimento attivo dei giovani nel percorso della Fondazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144381.jpg" alt=""></p>
<h2>2026: una nuova Sala Operatoria Ibrida</h2>
<p>Guardando al futuro, il progetto pi&ugrave; rilevante &egrave; senza dubbio la realizzazione di una nuova Sala Operatoria Ibrida.&nbsp;Si tratta di un investimento superiore ai 2 milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC.</p>
<p>La nuova struttura sostituir&agrave; quella attualmente in uso, risalente al 2012, e rappresenter&agrave; un salto tecnologico significativo. Il percorso di progettazione ha visto un cambio di approccio rispetto al passato, quando ad esempio &egrave; stata donata la PET. Per la futura Sala Ibrida la Fondazione ha voluto un forte coinvolgimento dei medici, che hanno visitato centri di eccellenza in Europa per individuare le migliori soluzioni. "<em>Sono loro a indicarci quali siano le soluzioni migliori su cui indirizzare i nostri acquisti </em>&ndash; ha evidenziato Merlo &ndash; <em>e la loro partecipazione &egrave; stata fondamentale".</em></p>
<p>La Fondazione sosterr&agrave; circa il 30% dell&rsquo;investimento, confermando il proprio ruolo strategico nel potenziamento dell&rsquo;ospedale.</p>
<h2>Tomasini: un polo per formazione e ricerca</h2>
<p>Altro pilastro del 2026 sar&agrave; l&rsquo;avvio dei lavori di riqualificazione del complesso dei Tomasini, acquisito il 10 dicembre scorso.&nbsp;Il complesso dei Tomasini sar&agrave; destinato a diventare un centro polifunzionale dedicato alla formazione, alla ricerca e all&rsquo;accoglienza di studenti e medici specializzandi, configurandosi come un punto di riferimento per la crescita professionale e culturale del territorio.</p>
<p>"<em>Non &egrave; solo ridare vita a un luogo </em>&ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>ma creare uno spazio di cultura, confronto e crescita per tutto il territorio. Sar&agrave; una pietra miliare per Cuneo</em>".</p>
<h2>Cultura e comunit&agrave;: la mostra fotografica</h2>
<p>Tra le iniziative del 2026 anche la mostra &ldquo;Alla luce della cura&rdquo;, con gli scatti del fotografo Marco Sasia, che sar&agrave; ospitata nel nuovo complesso della biblioteca nel vecchio ospedale Santa Croce. Un progetto che porter&agrave; anche alla realizzazione di un libro, testimonianza visiva dell&rsquo;umanit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza dell&rsquo;ospedale cuneese.</p>
<h2>Una rete che guarda avanti</h2>
<p>In chiusura, un messaggio chiaro: la Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; una realt&agrave; collettiva, una rete. "<em>Abbiamo bisogno di tutti, non solo di risorse economiche, ma di energia, idee e tempo</em>" ha dichiarato Merlo, che ha voluto concludere rivolgendosi ancora ai giovani: &ldquo;<em>Grazie a voi, abbiamo bisogno del vostro stimolo e del vostro &lsquo;pungolarci&rsquo;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "Cammino del bosco": in valle Pesio nuovo itinerario per un "bagno in foresta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118806/144328.jpg" title="Il bosco del Prel" alt="Il bosco del Prel" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17 verr&agrave; inaugurato presso il rifugio Pian delle Gorre, in Alta Valle Pesio, il "Cammino del bosco".&nbsp;Il Cammino &egrave; un facile percorso ad anello (190 metri di dislivello per circa 4 chilometri di sviluppo) di forest bathing, un "bagno di foresta" per chi vuole correre il rischio di prendere una buona abitudine: passare del tempo nel bosco.&nbsp;Per ognuna delle 12 tappe che si sviluppano fra Pian delle Gorre e la Cascata del Saut vengono suggeriti ai praticanti esercizi di rilassamento, risveglio dei sensi e riconnessione con la natura.</p>
<p>Dopo l'inaugurazione, l'esperienza sar&agrave; fruibile anche in autonomia seguendo le istruzioni di un pieghevole disponibile gratuitamente al rifugio Pian delle Gorre, negli uffici turistici o scaricabile dal sito delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>
<p>Il Cammino del bosco &egrave; stato realizzato nell'ambito dei progetti Bin n'tel bosc iniziati nel 2023 dalla sinergia tra le Aree Protette Alpi Marittime e Weco impresa sociale, grazie al sostegno di Fondazione CRC. I progetti hanno permesso la formazione di una squadra di Guide Parco esperte di benessere in bosco.&nbsp;Il bagno di foresta &egrave; una pratica diventata una risorsa stabile per le scuole secondarie della Valle Pesio, i cittadini e una risorsa per decine di professionisti della provincia. &Egrave; stata inoltre avviata una collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale perch&eacute; i protocolli di terapia forestale diventino parte integrante della cura di alcune patologie psichiatriche.</p>
<p>Trascorrere del tempo nel bosco infatti fa bene e oggi studi scientifici sempre pi&ugrave; robusti e numerosi riescono a spiegare quali elementi hanno un effetto positivo e perch&eacute;. Per esempio, le sfumature di colore, i giochi di luce tra le foglie, le forme regolari ma mai identiche delle piante, le sostanze chimiche emesse dagli alberi hanno il potere di rilassarci e di riequilibrare i nostri parametri psicofisici. Nel bosco troviamo ombra, aria fresca, suoni distensivi e persino una scorta di batteri benefici nel suolo.&nbsp;In alcuni Paesi il sistema sanitario prescrive gi&agrave; vere e proprie terapie forestali, in Italia non ancora. Siccome prevenire &egrave; meglio che curare, il Cammino del bosco nasce per dare a tutti i frequentatori del Parco Naturale del Marguareis uno strumento e una buona scusa per scoprire i benefici degli ecosistemi forestali, da soli o in compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo ospedale di Cuneo, prorogato il termine per presentare il progetto di fattibilità tecnico-economica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-ospedale-di-cuneo-prorogato-il-termine-per-presentare-il-progetto-di-fattibilita-tecnico-economica_118803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118803/144317.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>A seguito di numerose richieste di sopralluogo e di proroga dei termini, la societ&agrave; di committenza regionale SCR, in accordo con la Regione Piemonte e l&rsquo;Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, ha prorogato il termine di scadenza della procedura di gara per la presentazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativa al nuovo ospedale di Cuneo, dal 7 al 29 maggio, mantenendo il rispetto del cronoprogramma (che collocava questa prima fase entro il mese di maggio)</em>". Lo riporta una nota diffusa oggi, gioved&igrave; 23 aprile, dall'Azienda ospedaliera cuneese.&nbsp;</p>
<p>Spiega il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>L'interesse che si sta creando attorno al bando &egrave; un elemento molto positivo, per cui abbiamo concordato con SCR di prorogare al 29 maggio il termine per la presentazione dei progetti, nell&rsquo;interesse della qualit&agrave; delle offerte e della procedura nel suo complesso</em>&rdquo;.</p>
<p>La procedura era stata pubblicata lo scorso 17 marzo.&nbsp;L&rsquo;Azienda ospedaliera ha istituito un gruppo di lavoro per monitorare l&rsquo;andamento delle attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, la fiaccolata a Sant'Antonio Aradolo apre le celebrazioni per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-la-fiaccolata-a-sant-antonio-aradolo-apre-le-celebrazioni-per-il-25-aprile_118801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/144314.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo celebra l&rsquo;81&ordm; Anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative civili, culturali e commemorative in programma dal 23 aprile al 9 maggio, in collaborazione con la sezione ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli e con il coinvolgimento di istituzioni e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Le celebrazioni si apriranno gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 20.45 presso Sant&rsquo;Antonio Aradolo, con l&rsquo;intitolazione del Piazzale Partigiani Saben, seguita da una fiaccolata in ricordo dei partigiani del Saben, accompagnata da canti partigiani e di pace.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 17.00 nell&rsquo;area verde presso MEMO4345, con l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta. Sabato e domenica 25/26 aprile il percorso multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah di Borgo San Dalmazzo sar&agrave; aperto dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 18 (info su: <a href="https://www.memo4345.it" target="_blank">www.memo4345.it</a>).</p>
<p>Sono inoltre previste iniziative di approfondimento storico: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 17.30 nel Salone Consiliare, si presenter&agrave; la ristampa del volume Giovanni Barale dirigente operaio e comandante partigiano, realizzata da Edizioni Primalpe. L&rsquo;incontro, promosso da ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli con il patrocinio della Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo, vedr&agrave; l&rsquo;intervento della sindaca Roberta Robbione, della presidente ANPI Maddalena Forneris e di Dario Barale, nipote di Giovanni. Il giornalista Gianni Martini coordiner&agrave; il dialogo insieme al prof. Sergio Dalmasso.</p>
<p>Il ciclo di appuntamenti proseguir&agrave; venerd&igrave; 1&ordm; maggio, alle ore 10.30 al Cimitero cittadino, con il ricordo dei tredici partigiani fucilati dai nazifascisti nel maggio 1944.</p>
<p>Sabato 9 maggio, alle ore 14.30, partir&agrave; da piazza Liberazione la Passeggiata partigiana alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza a Borgo San Dalmazzo, guidata da Gigi Garelli e realizzata in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza.</p>
<p><strong>Il 25 aprile: cerimonie istituzionali e Concerto per la Liberazione</strong><br>La giornata del 25 aprile, cuore delle celebrazioni, si aprir&agrave; alle ore 9 presso la Rotonda delle Alpi Marittime con la deposizione della corona di alloro e l&rsquo;omaggio ai caduti partigiani, alla presenza dei Sindaci delle Valli. Alle ore 9.45, in Piazza Liberazione, seguir&agrave; la deposizione delle corone d&rsquo;alloro e l&rsquo;orazione ufficiale affidata al prof. Marco Bernardi. A conclusione, sar&agrave; celebrata la Santa Messa al cimitero cittadino (in caso di maltempo presso la Chiesa parrocchiale di San Dalmazzo).&nbsp;</p>
<p><strong>Concerto per la Liberazione</strong><br>Il programma del 25 aprile si chiuder&agrave; con un appuntamento in cui la musica e la performance artistica diventa strumento di riflessione, di rinnovata adesione ai valori della democrazia e della libert&agrave; e di festa popolare. Alle ore 21.00, all&rsquo;Auditorium Civico &ldquo;Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo&rdquo;, &egrave; in programma il Concerto per la Liberazione, a cura dell&rsquo;IIS Bianchi &ndash; Virginio di Cuneo, con la partecipazione della Rolling Ego Band. I biglietti sono in distribuzione gratuita presso l&rsquo;Ufficio Turistico di Borgo San Dalmazzo (tel. 0171 266 080) fino ad esaurimento posti disponibili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118801/small_144315.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro per prevenzione e riciclo dei rifiuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-stanzia-oltre-14-milioni-di-euro-per-prevenzione-e-riciclo-dei-rifiuti_118800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118800/144313.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un&rsquo;economia circolare e l&rsquo;efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell&rsquo;Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.</p>
<p>"Con l&rsquo;approvazione di queste schede tecniche &ndash; dichiara l&rsquo;assessore Marnati &ndash; il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030".</p>
<p>La scheda di misura &ldquo;Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un&rsquo;ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.</p>
<p>Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso &ldquo; standard&rdquo; e &ldquo;creativi&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attivit&agrave; commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povert&agrave; alimentare e di marginalit&agrave; socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell&rsquo;utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all&rsquo;ospedale, nonch&eacute; interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilit&agrave;.</p>
<p>I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Citt&agrave; Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Universit&agrave; pubbliche.</p>
<p>L&rsquo;agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilit&agrave; del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potr&agrave; superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.</p>
<p>La Scheda di misura &ldquo;Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici&rdquo; (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione &egrave; mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l&rsquo;efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.</p>
<p>Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.</p>
<p>Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilit&agrave; del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sar&agrave; fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potr&agrave; superare 2 milioni di euro.</p>
<p>La struttura responsabile di gestione &egrave; il settore &ldquo;Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato&rdquo;, per l&rsquo;attuazione delle 2 misure e dell&rsquo;approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l&rsquo;agevolazione &egrave; concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverr&agrave; sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.</p>
<p>L&rsquo;importo totale di 14 milioni e 150 mila euro &egrave; coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Manca plasma di gruppo AB e B, l'appello della Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/manca-plasma-di-gruppo-ab-e-b-l-appello-della-struttura-regionale-di-coordinamento-trasfusionale_118799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118799/144311.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Struttura Regionale di Coordinamento Trasfusionale ha diramato un&rsquo;allerta per la forte carenza di plasma di gruppo AB e B a livello di tutta la Regione Piemonte.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa da Asl CN1 e "Santa Croce": "<em>Si invitano tutti i donatori in buona salute con questi gruppi sanguigni a prenotarsi presso i centri dell&rsquo;AO Santa Croce e Carle e dell&rsquo;Asl CN1 per effettuare la donazione il plasma. Si ricorda a riguardo che possono accedere alla donazione anche i donatori di sangue in quanto la donazione di plasma pu&ograve; essere inframmezzata alle normali donazioni di sangue senza alterarne la frequenza. Si ricorda che sono disponibili sedute di raccolta anche pomeridiane</em>".</p>
<p>&Egrave; possibile prenotare la donazione dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 15:30 presso le sedi di:<br>- Cuneo: con l&rsquo;App servizisanitaricuneo.prenotami.cloud oppure al numero 0171 642291<br>- Savigliano: 0172 719265<br>- Mondov&igrave;: 0174 677184</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 13:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Il mito della scrittura": 150 mila euro a disposizione per il nuovo bando della CRC]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-mito-della-scrittura-150-mila-euro-a-disposizione-per-il-nuovo-bando-della-crc_118793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118793/144305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fondazione CRC lancia la seconda edizione del bando Il mito della scrittura, iniziativa nata con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;promuovere la scrittura creativa quale mezzo espressivo e strumento di dialogo in ambiti tradizionalmente&nbsp;non vicini al consumo culturale. Come nella prima annualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa si rivolge agli enti e alle associazioni&nbsp;della provincia di Cuneo all&rsquo;interno delle quali le attivit&agrave; culturali non rappresentano abitualmente un&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;prioritaria e che si rendono disponibili a intraprendere un percorso di avvicinamento alla scrittura e, da&nbsp;quest&rsquo;anno, anche agli istituti scolastici della provincia.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; riavvicinare la popolazione all&rsquo;utilizzo della scrittura, intesa come strumento di riflessione e di&nbsp;indagine di s&eacute;, capace di creare legami tra le persone e di annullare le distanze, reali o convenzionali.&nbsp;La nuova edizione del bando prevede l&rsquo;introduzione di una misura dedicata alla musica, in particolare alla&nbsp;scrittura di testi per canzoni, intesa come linguaggio formativo e dal carattere fortemente sociale, in<br>particolare per le giovani generazioni. Accanto a questa, si conferma la prima linea d&rsquo;intervento, dedicata&nbsp;alla scrittura creativa e collettiva.<br>Il bando mette a disposizione 150 mila euro complessivi, con un contributo massimo richiedibile di 15.000&nbsp;euro per ciascun progetto presentato: la scadenza per la richiesta di contributo &egrave; il 30 giugno.</p>
<p>I dettagli del bando sono stati presentati pubblicamente durante un webinar disponibile sulla pagina&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>
<p>La delibera dei contributi &egrave; prevista per fine settembre, le attivit&agrave; dei progetti selezionati prenderanno avvio&nbsp;in autunno, dopo una formazione dedicata a ciascuna misura.&nbsp;Entro fine aprile 2027, i progetti consegneranno a Fondazione il frutto dei laboratori, che sar&agrave; pubblicato&nbsp;dall&rsquo;estate 2027 sotto forma di collana editoriale.</p>
<p>&ldquo;<em>I progetti promossi nella prima edizione del bando hanno dato voce a otto realt&agrave; della comunit&agrave; provinciale:&nbsp;la riscoperta delle parole come mezzo per raccontare il proprio vissuto &egrave; diventata occasione per affrontare&nbsp;anche esperienze di fragilit&agrave;</em>&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: &ldquo;<em>L&rsquo;esito di questo&nbsp;lavoro, che sar&agrave; presentato nell&rsquo;autunno, ci ha spinto ad allargare ulteriormente il target del progetto,</em><br><em>includendo le scuole e aprendoci anche alla scrittura di testi musicali</em>&rdquo;.</p>
<p>Le attivit&agrave; in corso per la prima edizione de Il mito della scrittura sono consultabili alla pagina web&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/" target="_blank">https://fondazionecrc.it/il-mito-della-scrittura-2/</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione Piemonte vince il premio nazionale “RuralCiak” 2026, miglior video sullo sviluppo rurale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-piemonte-vince-il-premio-nazionale-ruralciak-2026-miglior-video-sullo-sviluppo-rurale_118783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118783/144293.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte ha vinto il premio nazionale &ldquo;Rural Ciak&rdquo;, ideato da Regione Umbria e Ministero dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste, per un video che in pochi minuti racconta a un pubblico di non esperti che cos&rsquo;&egrave; lo sviluppo rurale e il suo strumento fondamentale, il Complemento di Sviluppo Rurale (Csr).</p>
<p style="text-align: justify;">Spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni: "<em>Innovazione e ricerca, ingresso dei giovani in agricoltura e ricambio generazionale, promozione della filiera corta, diversificazione e sviluppo sociale delle zone rurali, buone pratiche e crescita della sostenibilit&agrave;, benessere animale, conservazione dell&rsquo;agro-biodiversit&agrave;. Sono tantissimi e importanti i fronti per cui il Csr con la sua dotazione di 750 milioni di euro rappresenta un formidabile motore di cambiamento. Fanno parte della nostra vita quotidiana senza che neanche ce ne accorgiamo. Raccontare in modo pop con un video semplice ma preciso il sostegno alla nostra agricoltura &egrave; un modo per spiegare un impegno complesso e dietro le quinte, ma senza il quale il successo crescente dell&rsquo;agroalimentare piemontese non sarebbe possibile</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Il video vincitore per la Regione Piemonte &egrave; a questo&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=ysM43XDKXoQ" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta venerd&igrave; 17 aprile nel Salone d&rsquo;Onore di Palazzo Donini a Perugia, nell&rsquo;ambito della XX edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. L&rsquo;iniziativa, ideata dall&rsquo;Autorit&agrave; di Gestione dello sviluppo rurale della Regione Umbria in collaborazione con il Masaf e Rete Pac, ha premiato le produzioni video dedicate al mondo rurale delle Regioni italiane. L&rsquo;edizione 2026 ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione, con 28 video candidati da 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana e Veneto. Le Regioni vincitrici sono state selezionate da una giuria di qualit&agrave; composta da Sonia Broccatelli, Michela Angeletti e Francesco Bolo Rossini, esperti e professionisti del settore audiovideo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso ha previsto tre categorie - Educational e Tutorial, Spot e video emozionali, Storytelling - oltre a due menzioni speciali assegnate per innovazione, originalit&agrave; e qualit&agrave; espressiva. Per la categoria Educational e Tutorial ha vinto la Regione Piemonte con il video &ldquo;Scopri il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 della Regione Piemonte&rdquo;, con le seguenti motivazioni: &laquo;Il video utilizza una grafica e un&rsquo;animazione molto chiara, comprensibile e gradevole. In particolare, il personaggio femminile che caratterizza la clip &egrave; ben realizzato e suscita simpatia e attenzione. La voce scelta per il doppiaggio, inoltre, &egrave; particolarmente adatta e trasmette dinamismo e freschezza. Lo spot presenta alta qualit&agrave; esplicativa oltre a chiarezza e utilit&agrave; dei contenuti proposti&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il video, realizzato con animazioni ottenute tramite intelligenza artificiale a partire da immagini del Piemonte, spiega in breve cos&rsquo;&egrave; il Csr, il documento frutto della Politica Agricola Comune (Pac) dell&rsquo;Unione Europea contenente alcuni interventi realizzabili nella regione in ambito rurale. Lo spot prosegue sottolineando alcuni temi importanti per il Csr Piemonte, come il benessere animale, l&rsquo;attenzione per la agro-biodiversit&agrave; e la centralit&agrave; di formazione e cooperazione, sempre necessarie all&rsquo;interno di un sistema agroalimentare in evoluzione. Il filmato si conclude con un invito a realizzare uno degli interventi del Csr consultando la piattaforma ufficiale della Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio per la categoria Spot e video emozionali &egrave; andato alla Regione Basilicata con Basilicata. Intrecci di futuro, mentre per la categoria Storytelling &egrave; stata premiata la Regione Sardegna con Tutto questo &egrave; sviluppo rurale. Sardegna &ndash; La residenza artistica Nocefresca. Sono state inoltre assegnate due menzioni speciali: alla Regione Abruzzo per Abruzzo: un sogno rurale e alla Regione Toscana per Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100% maremmana.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento, trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube del Festival, ha visto la partecipazione da remoto dei Servizi della Commissione europea &ndash; DG Agri e si &egrave; concluso con &ldquo;Radici Comuni&rdquo;, un evento di networking istituzionale che ha favorito il confronto tra istituzioni e partecipanti, promuovendo relazioni e nuove connessioni.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 11:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Palazzo Santa Croce: ultimi giorni per votare il nome della biblioteca e dello spazio di condivisione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/palazzo-santa-croce-ultimi-giorni-per-votare-il-nome-della-biblioteca-e-dello-spazio-di-condivisione_118769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118769/144266.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da Palazzo Santa Croce a &ldquo;Esseci&rdquo;: lo scorso marzo al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato presentato il nuovo nome del polo culturale. Fino a fine mese, la cittadinanza &egrave; chiamata a esprimere il proprio parere sul naming che caratterizzer&agrave; due aree fondamentali dell&rsquo;hub: la biblioteca e lo spazio di condivisione situato al piano terra. Le votazioni sono aperte fino al 30 aprile sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Il cantiere volge al termine ed &egrave; dunque ora di concentrarsi su quella che sar&agrave; l&rsquo;identit&agrave; di &ldquo;Esseci&rdquo;. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>&ldquo;<em>Luogo dalla storia importante e dalle molte anime, &lsquo;Esseci&rsquo; sar&agrave; un posto vivo, in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme, un centro di condivisione e di aggregazione naturale per tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;, in cui trovarsi e ri-trovarsi</em>&rdquo;, dichiara l&rsquo;assessora per la cultura della Citt&agrave; di Cuneo, Cristina Clerico.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI, che &ndash; sempre all&rsquo;interno dell&rsquo;hub &ndash; porter&agrave; alla nascita di uno spazio gestito direttamente da Under35.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione a Roccavione per l'incontro su sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-partecipazione-a-roccavione-per-l-incontro-su-sicurezza-sul-lavoro-norme-rischi-e-tutele_118764.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118764/144260.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione, nella serata di mercoled&igrave; 22 aprile a Roccavione, per l&rsquo;incontro dedicato a sicurezza sul lavoro, norme, rischi e tutele, rivolto al mondo delle imprese e delle attivit&agrave; produttive del territorio.</p>
<p>Sono state pi&ugrave; di 50 le presenze registrate tra artigiani, imprenditori, esercenti, commercianti e manager, a conferma di quanto il tema sia sentito e attuale, soprattutto per chi ogni giorno si trova a gestire responsabilit&agrave;, adempimenti e scelte delicate all&rsquo;interno della propria attivit&agrave;.</p>
<p>Ad aprire la serata &egrave; stato il graditissimo intervento in collegamento dell&rsquo;europarlamentare Giovanni Crosetto, la cui partecipazione ha rappresentato un importante valore aggiunto per l&rsquo;iniziativa. Nel suo saluto, Crosetto ha sottolineato il ruolo sempre pi&ugrave; rilevante che le istituzioni europee possono avere nella vita concreta di imprese e famiglie, evidenziando come il suo impegno sia orientato a sostenere tutte quelle iniziative che vanno nella direzione di semplificare, agevolare e accompagnare il lavoro di chi produce, e al tempo stesso a contrastare e chiedere la modifica di quelle misure che rischiano invece di generare complicazioni o, peggio ancora, danni per il tessuto economico e sociale.</p>
<p>Per questo motivo, il Sindaco di Roccavione Paolo Giraudo desidera esprimere a Giovanni Crosetto un grandissimo ringraziamento per la disponibilit&agrave;, l&rsquo;attenzione dimostrata verso il territorio e il contributo offerto a una serata che ha voluto mettere al centro problemi concreti e bisogni reali del mondo produttivo locale.</p>
<p>A seguire, i relatori presenti in sala, l&rsquo;avvocato Claudio Streri e l&rsquo;assicuratore Marco De Carlini, hanno affrontato il tema della sicurezza sul lavoro e delle sue implicazioni per le imprese, con particolare attenzione alle realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute. Pur trattandosi di una materia complessa, il confronto &egrave; stato condotto in modo chiaro, semplice e concreto, offrendo ai partecipanti strumenti utili per orientarsi meglio tra obblighi normativi, responsabilit&agrave;, prevenzione e possibili tutele.</p>
<p>La serata &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; significativa dalle numerose domande arrivate dal pubblico, segno evidente sia dell&rsquo;interesse suscitato dall&rsquo;argomento, sia della sua complessit&agrave;. Un confronto vivo e partecipato, che ha permesso di trasformare l&rsquo;incontro in un momento non solo informativo, ma anche di ascolto e dialogo diretto con il territorio.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;appuntamento, il sindaco Paolo Giraudo ha dichiarato: &ldquo;<em>La grande partecipazione di questa sera dimostra che abbiamo toccato un tema vero, sentito e importante per tante attivit&agrave; del nostro territorio. Quando la sala &egrave; attenta, partecipe e pone tante domande, significa che c&rsquo;&egrave; un bisogno reale di occasioni come questa, capaci di fare chiarezza su argomenti complessi ma decisivi per chi fa impresa. Questo incontro vuole essere soltanto il primo di una serie di appuntamenti che intendiamo proporre. Come Sindaco ma anche come imprenditore voglio mettermi a disposizione delle imprese e degli imprenditori, non solo di Roccavione ma pi&ugrave; in generale del Cuneese, per dare, quando possibile, una mano concreta e per farci portavoce delle loro richieste, delle loro difficolt&agrave; e delle loro necessit&agrave; presso le istituzioni</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ospedale più umano: il Santa Croce presenta i suoi progetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-ospedale-piu-umano-il-santa-croce-presenta-i-suoi-progetti_118729.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/144209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione per l&rsquo;evento &ldquo;L&rsquo;ospedale che accoglie&rdquo;, andato in scena nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 22 aprile, nel salone di rappresentanza dell&rsquo;ospedale Santa Croce di Cuneo, gremito per l&rsquo;occasione. Un appuntamento che ha acceso i riflettori su un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sanitario: l&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>Organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, l&rsquo;incontro ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui progetti gi&agrave; avviati e sulle prospettive future, con il coinvolgimento di istituzioni, professionisti sanitari, enti e associazioni di volontariato. Un&rsquo;occasione, come sottolineato pi&ugrave; volte nel corso del pomeriggio, non solo per fare il punto su quanto realizzato, ma anche per delineare nuove strategie operative.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, quello in videocollegamento dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Federico Riboldi</strong>, reduce da una &ldquo;missione&rdquo; in Canada: &ldquo;<em>Abbiamo visitato 12 ospedali in cui abbiamo trovato altissima tecnologia, un&rsquo;umanizzazione avanzata su strutture, cure e rapporti con caregiver e pazienti. &Egrave; un modello che dobbiamo seguire. Perci&ograve; mi complimento per l&rsquo;iniziativa e il lavoro che sta facendo il Santa Croce di Cuneo</em>&rdquo;. Nel corso dell&rsquo;intervento ha inoltre ribadito come l&rsquo;umanizzazione debba diventare &ldquo;<em>una buona pratica nella quotidianit&agrave;</em>&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;<em>&egrave; la base per lavorare meglio e assicurare cure migliori</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144215.jpg" alt=""></p>
<p>Presente anche la sindaca di Cuneo <strong>Patrizia Manassero</strong>, che ha ringraziato per l&rsquo;opportunit&agrave; di confronto: fondamentale, ha sottolineato, &ldquo;<em>ragionare insieme su accoglienza e cittadino utente</em>&rdquo; e &ldquo;<em>ammorbidire con ambienti accoglienti e parole gentili i percorsi</em>&rdquo;, sia per chi vive momenti non patologici, come la gravidanza, sia per i pazienti, fino ai percorsi oncologici. La sindaca ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione con il terzo settore, dalla Fondazione Ospedale Cuneo alle numerose associazioni attive sul territorio, evidenziando anche i &ldquo;<em>grossi passi avanti</em>&rdquo; compiuti dall&rsquo;ospedale cuneese, in grado di &ldquo;<em>ammorbidire il grado di tensione che c&rsquo;&egrave; nel momento della cura</em>&rdquo;.</p>
<p>A guidare l&rsquo;evento di oggi &egrave; stato il direttore generale <strong>Franco Ripa</strong>, che ha definito l&rsquo;iniziativa &ldquo;<em>una giornata speciale per l&rsquo;ospedale di Cuneo</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Da un lato consolidiamo i progetti di umanizzazione, dall&rsquo;altro presentiamo nuovi modelli di lavoro. L&rsquo;umanizzazione &egrave; il futuro per quanto riguarda le logiche di sviluppo degli ospedali: dobbiamo sempre porre il cittadino, il paziente, ma anche il professionista, al centro dei sistemi sanitari. &Egrave; provato che in un ambiente &lsquo;umanizzato&rsquo; ci sono risultati migliori dal punto di vista degli esiti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144216.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto che si traduce in un cambio di paradigma: l&rsquo;umanizzazione delle cure e dei luoghi trasforma infatti l&rsquo;ospedale in uno spazio di accoglienza e ascolto, dove la dignit&agrave; della persona diventa il fulcro di ogni azione. Non solo eccellenza tecnologica, dunque, ma attenzione al decoro degli ambienti, alla qualit&agrave; delle relazioni e all&rsquo;abbattimento delle barriere.</p>
<p>Nel dettaglio dei progetti &egrave; entrata <strong>Antonella Ligato</strong>, referente della progettazione, dell'empowerment e degli interventi di umanizzazione: &ldquo;<em>Attraverso il sostegno al paziente e al caregiver, l&rsquo;ospedale che accoglie riconosce la fragilit&agrave; come un valore da proteggere e non solo come una patologia da trattare. La sinergia con il volontariato, l&rsquo;apertura all&rsquo;arte e agli interventi assistiti con gli animali generano un &lsquo;healing environment&rsquo; capace di ridurre lo stress e favorire il benessere</em>&rdquo;. Tra le iniziative ricordate, il percorso nascita, il passaporto culturale, il sostegno all&rsquo;allattamento, i campi scuola per minori diabetici, la scuola in Pediatria, il progetto di protezione per famiglie fragili in ambito oncologico e le azioni trasversali sull&rsquo;accessibilit&agrave; e l&rsquo;inclusione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144217.jpg" alt=""></p>
<p>Il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha sottolineato la necessit&agrave; di integrare qualit&agrave; professionale e relazionale: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; cercare di unire la qualit&agrave; professionale a quella relazionale, alla capacit&agrave; di garantire luoghi adatti e dignitosi, in cui sentirsi a proprio agio in momenti di fragilit&agrave; e in cui gli operatori possano mettere in campo l&rsquo;empatia, un aspetto estremamente importante</em>&rdquo;. Dal suo intervento, accompagnato dall'infermiera della DEA Gisella Abb&agrave;, &egrave; arrivato anche un focus sull&rsquo;area dell&rsquo;emergenza-urgenza, dove &egrave; fondamentale creare contesti adeguati sia per i pazienti sia per gli operatori, puntando su formazione, lavoro di squadra e spazi dedicati come la stanza del sollievo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144218.jpg" alt=""></p>
<p>Sul fronte organizzativo e gestionale, il direttore amministrativo <strong>Gabriele Giarola</strong> ha evidenziato il valore degli interventi gi&agrave; messi in campo e il ruolo fondamentale del territorio: &ldquo;<em>Avere a disposizione un ambiente consono &egrave; fondamentale anche per chi ci lavora. A Cuneo siamo gi&agrave; intervenuti sia a livello strutturale che organizzativo e su questa partita ci danno una grande mano anche le associazioni di volontariato</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144219.jpg" alt=""></p>
<p>Un ruolo chiave &egrave; stato attribuito anche alla figura del Facility, responsabile operativo degli ambienti sanitari, fortemente voluta a livello regionale: <strong>Marco Comba</strong>, della Direzione Sanitaria di Presidio, ha illustrato come piccoli interventi mirati possano incidere concretamente sulla qualit&agrave; degli spazi e sull&rsquo;esperienza complessiva di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144220.jpg" alt=""></p>
<p>Importante anche il contributo della Fondazione Ospedale Cuneo, con la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>: &ldquo;<em>Siamo impegnati da tempo a migliorare i luoghi di cura attraverso interventi di umanizzazione che consentano a pazienti e caregiver di affrontare visite e ricoveri con maggiore serenit&agrave;. Le proposte sono condivise con l&rsquo;Azienda Ospedaliera e si concentrano su accessibilit&agrave;, vivibilit&agrave; e comfort, arte e cultura nei luoghi di cura e percorsi terapeutici alternativi come musicoterapia e interventi assistiti con animali. Siamo convinti dell&rsquo;importanza di un ospedale che accoglie, che cura e si prende cura</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144221.jpg" alt=""></p>
<p>Spazio infine alle &ldquo;medical humanities&rdquo;, con l&rsquo;intervento di <strong>Laura Polastri</strong> in rappresentanza del DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione): un approccio che &ldquo;<em>rappresenta oggi una leva strategica per ripensare i modelli di cura, riportando al centro la persona, la relazione e il significato dell&rsquo;esperienza di malattia</em>&rdquo;. Un percorso che unisce ricerca, formazione e innovazione organizzativa e che, grazie alla collaborazione con il S. Croce e Carle, punta a rendere strutturale l&rsquo;umanizzazione delle cure.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144222.jpg" alt=""></p>
<p>L&rsquo;evento ha cos&igrave; confermato come il tema dell&rsquo;umanizzazione non sia pi&ugrave; un elemento accessorio, ma una direttrice strategica per il futuro della sanit&agrave;, capace di incidere concretamente sulla qualit&agrave; delle cure e sul benessere di pazienti e operatori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118729/small_144223.jpg" alt=""></p>
<p>Nel video le dichiarazioni di Franco Ripa, Giuseppe Lauria e Gabriele Giarola.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo negozi aperti il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-negozi-aperti-il-25-aprile_118719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118719/144191.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Liberazione, Confcommercio Cuneo annuncia che la maggior parte dei negozi e dei pubblici esercizi di Cuneo rester&agrave; aperta con orario regolare.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di onorare questa ricorrenza storica rendendo la citt&agrave; ancora pi&ugrave; viva e accogliente per residenti e turisti. Nonostante le attuali sfide del mercato, le imprese locali scelgono di rispondere con ottimismo e dinamismo, trasformando l'apertura festiva in un segnale di fiducia nel futuro e in un&rsquo;occasione per sostenere l&rsquo;economia del territorio e l'occupazione.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un servizio d'eccellenza e valorizzare il ruolo sociale del commercio di prossimit&agrave; in una giornata di grande valore civile.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Semafori di Borgo San Giuseppe e di viale Angeli ko: si attendono parti di ricambio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/semafori-di-borgo-san-giuseppe-e-di-viale-angeli-ko-si-attendono-parti-di-ricambio_118718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118718/144190.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Negli ultimi giorni sono uscite, sugli organi d&rsquo;informazione locale, alcune notizie che segnalano il malfunzionamento degli impianti semaforici in frazione Borgo San Giuseppe, tra via della Vecchia Ferrovia e via Spinetta, e in centro citt&agrave;, e tra viale Angeli e corso Brunet.</p>
<p>A tal proposito si rende noto che l&rsquo;ufficio comunale competente si &egrave; attivato non appena venuto a conoscenza delle anomalie per cercare di risolvere quanto prima il problema; tuttavia, il permanere della situazione &egrave; dovuto ai tempi tecnici necessari per l&rsquo;approvvigionamento di una nuova centralina semaforica per ogni impianto, indispensabile per il corretto coordinamento dei dispositivi di segnalazione luminosa. Un fattore su cui l&rsquo;ente pubblico non pu&ograve; incidere in alcun modo. Per lo stesso motivo, ad oggi non &egrave; possibile fornire una stima dei tempi di risoluzione.</p>
<p>In attesa del ritorno alla normale viabilit&agrave; s&rsquo;invitano gli automobilisti a seguire le norme del Codice della Strada e a prestare la massima attenzione in prossimit&agrave; delle intersezioni stradali, gi&agrave; teatro di incidenti stradali in passato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Tomatis ospite dell’ultima serata rotariana a “La Chiocciola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francesca-tomatis-ospite-dellultima-serata-rotariana-a-la-chiocciola_118711.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118711/144178.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Marted&igrave; 21 aprile, presso &ldquo;La Chiocciola&rdquo;, si &egrave; svolta una partecipata serata rotariana che ha visto come ospite relatrice la dottoressa Francesca Tomatis, ricercatrice nel campo delle neuroscienze e dell&rsquo;ingegneria biomedica.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo l&rsquo;introduzione del vice presidente Luigi Salvatico, la dottoressa Tomatis ha tenuto una presentazione dal titolo: &ldquo;Biotecnologie per un viaggio nel cervello: dallo sviluppo embrionale alle malattie neurodegenerative&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati approfonditi temi di grande interesse scientifico e sociale, tra cui:</div>
<div>&bull; la ricerca sul cervello embrionale e lo sviluppo di tecnologie innovative applicate alle neuroscienze;&nbsp;</div>
<div>&bull; le nuove prospettive terapeutiche per il trattamento delle patologie neurodegenerative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La relatrice ha illustrato il proprio percorso professionale e l&rsquo;attivit&agrave; di ricerca che svolge attualmente come postdoc presso il Veneto Institute of Molecular Medicine (VIMM) e l&rsquo;Universit&agrave; di Padova, all&rsquo;interno del laboratorio guidato dalla professoressa Onelia Gagliano. Il gruppo di ricerca &egrave; impegnato nello studio dello sviluppo dell&rsquo;embrione umano e del sistema nervoso, utilizzando cellule staminali e modelli sperimentali avanzati, con l&rsquo;obiettivo di comprendere i meccanismi che regolano la formazione dei tessuti e alcune malattie dello sviluppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto, la dottoressa Tomatis contribuisce in modo significativo agli studi sullo sviluppo del cervello e sui processi biologici che ne determinano il corretto funzionamento nelle prime fasi della vita. &Egrave; stato inoltre evidenziato il ruolo attrattivo in termini di competenze e indotto economico di centri di ricerca biomedica come UC Biotech in Portogallo e VIMM a Padova, entrambi con una forte vocazione allo sviluppo di terapie innovative.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il presidente Daniel Gallina, assente alla serata per impegni di lavoro all&rsquo;estero, ha voluto comunque far pervenire il proprio messaggio di ringraziamento: &ldquo;<em>Desidero esprimere, anche a nome di tutto il Club, un sincero ringraziamento alla dottoressa Francesca Tomatis per l&rsquo;elevato valore scientifico e divulgativo del suo intervento. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di eccellenza nella ricerca e di impegno verso il progresso della medicina. Occasioni come questa arricchiscono il nostro percorso rotariano e rafforzano il legame tra comunit&agrave; e mondo della ricerca</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serata si &egrave; conclusa con un vivace momento di confronto, segno dell&rsquo;interesse suscitato dai temi trattati e della qualit&agrave; dell&rsquo;intervento proposto.</div>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più risorse regionali per sport e disabilità: l’impegno del Consiglio Regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-risorse-regionali-per-sport-e-disabilita-limpegno-del-consiglio-regionale_118708.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118708/144175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo sport come strumento di benessere, autonomia e inclusione sociale: &egrave; su queste basi che il Consiglio regionale del Piemonte, su iniziativa di Federica Barbero, consigliera regionale di Fratelli d&rsquo;Italia, chiede un impegno concreto alla Giunta per sostenere le associazioni sportive dilettantistiche che operano sul territorio e promuovere lo sport per le persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Barbero sottolinea l'importanza di prevedere nuove risorse economiche dedicate alla dotazione di attrezzature e ausili specifici, spesso troppo costosi per le realt&agrave; associative locali. L&rsquo;ordine del giorno presentato punta infatti a superare le barriere economiche e strutturali che impediscono a molti cittadini di accedere all&rsquo;attivit&agrave; sportiva.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; motoria, spiega Barbero, &egrave; fondamentale non solo per la salute fisica ma anche per rafforzare l&rsquo;autostima e il senso di indipendenza. Le imprese degli atleti paralimpici piemontesi sono citate come esempio di come il talento possa esprimersi al massimo con gli strumenti adeguati e il sostegno delle istituzioni.<br><br>Nel cuore della proposta, il sostegno diretto alle ASD piemontesi, con bandi regionali finalizzati proprio all&rsquo;acquisto di attrezzature all&rsquo;avanguardia in linea con le reali necessit&agrave; segnalate dal CIP e dal CONI. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; rendere il Piemonte una regione all&rsquo;avanguardia nella tutela delle fragilit&agrave; e nell&rsquo;inclusione, valorizzando il lavoro prezioso e silenzioso delle associazioni sportive locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
