<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=783rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 17:08:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex dirigente di banca accusato di furto di polli: il “mistero” finisce in tribunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118895/144476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dice di aver pensato subito a uno scherzo, il padre del fotografo caragliese che ha denunciato il furto delle galline nel suo orto. Perch&eacute; l&rsquo;accusato, oltre ad essere uno stimato ex funzionario di banca, &egrave; una persona che lui conosce <em>&ldquo;da quando era ragazzino&rdquo;</em>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un rapporto di amicizia e conoscenza con lui e con tutta la sua famiglia&rdquo;</em> aggiunge il padre della persona offesa.</p>
<p>Eppure sarebbe proprio C.P., classe 1954, l&rsquo;autore del singolare furto denunciato nel dicembre 2022. Almeno secondo l&rsquo;autore della denuncia che, dopo due richieste di archiviazione della Procura e altrettante opposizioni accolte dal gip, ha portato il settantenne in tribunale. Deve rispondere della sottrazione di un gallo e tre galline lionate piemontesi, di una gallina ovaiola livornese e di otto pulcini. Animali che il fotografo custodiva in un piccolo appezzamento di terreno, sulle terrazze che si trovano dietro alla parrocchia di Caraglio. Una zona di orti e scampagnate, appunto.</p>
<p>Ad accusare l&rsquo;ex bancario, oggi in pensione, &egrave; il fotogramma di un filmato realizzato dalla telecamera che il proprietario dell&rsquo;orto aveva installato. L&rsquo;uomo colto nell&rsquo;atto di tagliare la rete metallica e fare incetta di pennuti &egrave; proprio l&rsquo;imputato, sostengono il fotografo e suo padre. Anche il fratello del derubato conferma:&nbsp;<em>&ldquo;A mio fratello</em> - dice - <em>era arrivata una notifica sul telefono dalla telecamera: mi ha detto che c&rsquo;era qualcuno nel pollaio e io ho riconosciuto il signore&rdquo;</em>. L&rsquo;accusato &egrave; un frequentatore abituale delle terrazze, essendo a sua volta proprietario di un piccolo orto a breve distanza dal luogo del misfatto.</p>
<p>Anche un amico di famiglia del querelante conferma di aver riconosciuto C.P. nel fotogramma. E cos&igrave; un carabiniere caragliese, sentito come testimone nell&rsquo;ultima udienza, mentre il direttore generale della Banca di Caraglio, Giorgio Draperis, parla di una&nbsp;<em>&ldquo;somiglianza dei tratti somatici&rdquo;</em>, aggiungendo che il suo ex collega <em>&ldquo;ha sempre avuto un comportamento ineccepibile finch&eacute; ha lavorato nel nostro istituto&rdquo;</em>.</p>
<p>Il prossimo 29 giugno dovrebbero essere ascoltati i testimoni di difesa, prima che la sentenza del giudice arrivi a dipanare il &ldquo;mistero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Grandis hanno preparato e consegnato ventidue paia di occhiali a persone bisognose]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118886/144463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la consegna di 22 paia di occhiali, preparati da 38 studenti delle classi III, IV e V dell&rsquo;indirizzo Ottico dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo, a 20 persone individuate dal Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli di Cuneo che non se li potevano permettere, si &egrave; conclusa luned&igrave; scorso &ndash; 20 aprile 2026, ndr &ndash; la terza edizione del progetto &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo;. Come nelle prime due edizioni, al progetto hanno prontamente aderito alcuni ottici dell&rsquo;Assopto Federottica di Cuneo, che hanno fornito gratuitamente le lenti per realizzare gli occhiali insieme all&rsquo;azienda produttrice giapponese Hoya Vision Care, mentre le montature erano gi&agrave; in possesso della scuola.&nbsp;</p>
<p>Nel corso della cerimonia conclusiva del progetto, la dirigente scolastica Milva Rinaudo ha sottolineato come &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo; sia ormai entrato a far parte della proposta formativa dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo come esempio di &ldquo;service learning&rdquo;, ovvero insegnamento del servizio agli altri in forma gratuita, con ricadute positive su tutti, bisognosi, professori e soprattutto studenti, nei quali la scuola ripone molta fiducia.&nbsp;</p>
<p>Il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco-Vittor, ha affermato come al Grandis si senta a casa, perch&eacute; in questa scuola la San Vincenzo ha trovato nei professori le risorse umane indispensabili per mettere in atto simili progetti. Rivolgendosi agli studenti, il presidente ha fatto presente come il progetto abbia loro permesso di incontrare i primi clienti, che si sono sentiti accolti e trattati con cura, oltre che con professionalit&agrave;. Concetto fatto proprio anche da Angela Cavallo, vincenziana responsabile del rapporto con le scuole, che ha ribadito come le persone anziane siano state trattate con gentilezza e pazienza, beneficiando oltre che della bravura e della competenza anche di un&rsquo;accoglienza splendida.&nbsp;</p>
<p>Il professor Stefano Bellino ha letto l&rsquo;elenco degli ottici della provincia di Cuneo che hanno partecipato al progetto (precisamente le ottiche Maestrelli, Airasca, Allais, Poggio, Rosso, Carelli, Leonardi, Piantino, Chiara Immagine, Buschese, l&rsquo;ottico di Caraglio e il Centro ottico optometrico), ringraziando tutti i colleghi insegnanti che hanno collaborato (Sabrina Prudenzano, Nunzia Caputo, Adriana Beltramone, Emilia Forino) e i collaboratori della dirigente scolastico Eliana Lerda e Federico Flecchia.&nbsp;</p>
<p>La consigliera dell&rsquo;Associazione Ottici Optometristi della provincia di Cuneo Cristina Toffoli, in rappresentanza del presidente Bruno Maestrelli che non &egrave; potuto intervenire, ha spiegato come l&rsquo;Assopto Federottica Cuneo ha deciso fin da subito di sposare il progetto perch&eacute; &egrave; l&rsquo;anello di congiunzione tra la scuola e il lavoro, in particolare fa capire quanto il lavoro dell&rsquo;ottico abbia una valenza sociale.&nbsp;</p>
<p>Prima della consegna degli occhiali, Cristian Marino della classe IV a nome di tutti i suoi compagni ha spiegato come questa esperienza abbia avuto un impatto significativo perch&eacute; ha fatto intravvedere loro il lavoro futuro ed ha insegnato molto sul modo di relazionarsi con altre persone. Poter effettuare delle visite optometriche e consegnare gli occhiali &egrave; stato un motivo di orgoglio, perch&eacute; li ha resi consapevoli di come con le loro capacit&agrave; possono aiutare altre persone.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa della Liberazione, Alberto Cirio terrà l'orazione ufficiale a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-liberazione-alberto-cirio-terra-l-orazione-ufficiale-a-dronero_118877.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-liberazione-alberto-cirio-terra-l-orazione-ufficiale-a-dronero_118877.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118877/144450.jpg" title="Alberto Cirio" alt="Alberto Cirio" /><br /><p>Sar&agrave; il presidente della Regione Alberto Cirio a tenere l&rsquo;orazione ufficiale del 25 aprile a Dronero. Il governatore interverr&agrave; a partire dalle ore 10 sul palco del cinema teatro Iris, in un momento che sar&agrave; accompagnato anche da letture e canti partigiani dei ragazzi e delle ragazze delle scuole droneresi.</p>
<p>Le celebrazioni per la Festa della Liberazione partiranno gi&agrave; alle ore 8.30, con l&rsquo;alzabandiera e la deposizione della corona d&rsquo;alloro al Monumento al Marinaio in piazza Papa Giovanni XXIII, poi gli stessi riti saranno ripetuti presso il Monumento all&rsquo;Autiere in piazza don Raviolo. Alle 9 nella chiesa parrocchiale la Santa Messa in commemorazione dei caduti, alle 9.45 la deposizione delle corone di alloro alla lapide dei deportati nei campi di concentramento e al monumento partigiano in piazza Scaglione, poi l&rsquo;alzabandiera presso il Monumento all&rsquo;Alpino e ai Caduti in piazza Allemandi.</p>
<p>Nel pomeriggio saranno aperti alla popolazione la &ldquo;stanza della memoria&rdquo; in frazione Santa Margherita e il rifugio partigiano &ldquo;Carlo Fissore&rdquo; in frazione Sant&rsquo;Anna di Roccabruna.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al "Santa Croce" un trattamento innovativo in Endocrinologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118874/144445.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Endocrinologia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle conferma il proprio impegno nell&rsquo;innovazione terapeutica e nella presa in carico dei pazienti affetti da patologie rare.&nbsp;Nel corso del mese scorso, presso la struttura complessa di Endocrinologia, &egrave; stato avviato con successo il trattamento con &ldquo;palopegteriparatide&rdquo;, attualmente l&rsquo;unico farmaco approvato per l&rsquo;ipoparatiroidismo cronico grave.</p>
<p>A seguito della recente decisione di AIFA che, nel mese di febbraio, ne ha autorizzato la rimborsabilit&agrave; per i pazienti non adeguatamente controllati dalla terapia convenzionale o intolleranti ad essa, uno dei pazienti seguiti dalla nostra Azienda ha potuto accedere a questa nuova opzione terapeutica. Grazie alla stretta collaborazione con la Farmacia ospedaliera dell&rsquo;Ospedale di Cuneo, &egrave; stato possibile importare il farmaco dall&rsquo;estero e avviare tempestivamente la terapia.</p>
<p>Si tratta di un risultato significativo, considerando che solo pochi pazienti in tutta Italia hanno iniziato questo innovativo percorso terapeutico, seguiti dai rispettivi centri di endocrinologia ad elevata specializzazione.</p>
<p>Questo importante traguardo &egrave; il frutto dell&rsquo;efficace integrazione tra i professionisti dell&rsquo;Azienda e le reti regionali e nazionali, elemento fondamentale per garantire un accesso equo e aggiornato alle pi&ugrave; avanzate opportunit&agrave; di cura. &ldquo;<em>L&rsquo;introduzione di terapie innovative come questa rappresenta un segnale concreto della capacit&agrave; della nostra Azienda di essere parte attiva nei pi&ugrave; avanzati percorsi di cura, anche nell&rsquo;ambito delle patologie rare</em> &ndash; commenta Anna Pia, direttrice della struttura complessa di Endocrinologia -.&nbsp;<em>&Egrave; il risultato del lavoro di rete, della competenza dei nostri professionisti e della sinergia con i servizi aziendali, che consente di tradurre rapidamente le evidenze scientifiche in benefici concreti per i pazienti</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Tarantasca ha celebrato la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-tarantasca-ha-celebrato-la-festa-della-liberazione_118871.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-tarantasca-ha-celebrato-la-festa-della-liberazione_118871.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118871/144438.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile 2026 si sono tenute a Tarantasca le celebrazioni ufficiali per l&rsquo;81&deg; anniversario della Festa della Liberazione, organizzate dal Comune di Tarantasca in collaborazione con l&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo-Vanzetti&rdquo;, Scuola Primaria di Tarantasca, il Gruppo Alpini e la Protezione Civile.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti il Sindaco e l&rsquo;Amministrazione Comunale, l&rsquo;Assessore regionale Marco Gallo, la Dirigente Scolastica Stefania Magnaldi, il corpo docente e il parroco don Ezio Marsengo.</p>
<p>La giornata ha registrato una partecipazione ampia e coinvolta, con tante famiglie, bambini, ragazzi, alpini e cittadini. Un momento significativo per condividere e trasmettere alle nuove generazioni i valori della Pace, della Libert&agrave; e della Democrazia, pilastri fondamentali della nostra comunit&agrave;, ricordando quanto sia importante custodire la pace: sebbene il nostro Paese viva oggi in una condizione di serenit&agrave;, non dobbiamo dimenticare che, anche vicino a noi e in molte parti del mondo, sono ancora in corso conflitti e guerre.</p>
<p>Il programma ha proposto attivit&agrave; dedicate ai pi&ugrave; piccoli, la proiezione del film &ldquo;Elemental&rdquo;, la Marcia della Pace lungo le vie del paese, le esibizioni del Coro della Scuola Primaria e del Coro degli Alpini, oltre alla presentazione, da parte degli alunni, dell&rsquo;attivit&agrave; preparata per questa giornata riguardante alcuni articoli fondamentali della Costituzione Italiana.</p>
<p>Un ringraziamento va al Vigile Urbano e alla Protezione Civile per il prezioso lavoro svolto nel garantire la sicurezza dell&rsquo;evento, agli studenti e alle insegnanti per l&rsquo;impegno dimostrato, al Coro degli Alpini e a quello dei bambini per le loro esibizioni, al Gruppo Alpini per il momento conviviale finale e a don Ezio per il suo costante supporto.</p>
<p>Un grazie sincero, infine, a tutti coloro che hanno contribuito con disponibilit&agrave; e dedizione alla realizzazione di questa importante giornata di memoria e condivisione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra il 25 aprile: stasera la tradizionale fiaccolata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118853/144414.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cathy La Torre a tenere la tradizionale orazione per la festa della Liberazione a Cuneo, uno dei momenti &ldquo;clou&rdquo; per le celebrazioni del 25 aprile nel capoluogo della Granda. Avvocatessa, attivista, La Torre &egrave; nota in particolare per il suo impegno nei temi legati al diritto antidiscriminatorio, con riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, e sull'identit&agrave; di genere.</p>
<p>Sar&agrave; lei, come detto, a tenere il discorso a partire dalle ore 20.30 al Parco della Resistenza. Seguir&agrave; la tradizionale fiaccolata accompagnata dalla Banda cittadina &ldquo;Duccio Galimberti&rdquo;. Successivamente, la serata proseguir&agrave; in largo Audiffredi per un concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;81&deg; Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Cuneo ha promosso un ampio calendario di appuntamenti culturali, civili e partecipativi dedicati alla memoria della Resistenza, alla difesa dei diritti e alla riflessione sul presente. Un percorso costruito insieme ad associazioni, istituti culturali, scuole e realt&agrave; del territorio, con l&rsquo;obiettivo di &ldquo;rinnovare il significato del 25 aprile come patrimonio condiviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sui sentieri della Resistenza tra la valle Grana e la valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118851/144412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attivit&agrave; del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira&rdquo;.&nbsp;Il fitto programma della giornata comincia alle ore 8,00 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) con il ritrovo per l&rsquo;escursione al Rifugio Detto Dalmastro e il trasferimento in auto alla borgata Gerbido.</p>
<p>Alle ore 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.&nbsp;</p>
<p>Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove avr&agrave; luogo l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte. Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.</p>
<p>Alle 17,00 sar&agrave; il momento dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>Le iscrizioni per la passeggiata e per il pranzo sono chiuse, avendo raggiunto il sold out. Libera e gratuita la partecipazione all&rsquo;evento di Pradleves. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:eventi@afpdronero.it" target="_blank">eventi@afpdronero.it. </a>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata dal Comune di Dronero in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio.</p>
<p>Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca, con oltre 20 associazioni del territorio. Il progetto &egrave; finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giallovalle”: quando il mistero racconta un territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/144383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Omicidi, sparizioni, vendette personali, crimini e misteri: il torrente Grana si tinge di rosso sangue con la seconda edizione del premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, confermando la valle Grana non solo come luogo geografico, ma come vera e propria scenografia narrativa.</p>
<p>Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio di Caraglio, si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione dei dieci autori selezionati per l&rsquo;antologia pubblicata da Nerosubianco Edizioni. Un progetto che, gi&agrave; dalla sua prima edizione dedicata alla valle Maira, ha mostrato una direzione chiara: valorizzare le valli cuneesi attraverso il linguaggio universale del racconto giallo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144384.jpg" alt=""></p>
<h2>Dalla valle Maira alla valle Grana</h2>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno, quest&rsquo;anno &ldquo;Giallovalle&rdquo; si &egrave; spostato in valle Grana. Il premio letterario ha consolidato la propria identit&agrave;, attirando oltre cinquanta racconti da tutta Italia: una risposta significativa, che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso una formula narrativa agile &mdash; il racconto breve &mdash; capace di intercettare le abitudini contemporanee di lettura senza rinunciare alla profondit&agrave;.</p>
<p>La giuria anonima, composta da professionisti del mondo editoriale, ha selezionato i dieci migliori testi, oggi raccolti in un&rsquo;antologia dove ogni storia diventa una porta d&rsquo;accesso a luoghi reali, tradizioni e atmosfere.</p>
<p>Come sottolineato da <strong>Sabrina Ferrero</strong>, ideatrice del premio, l&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato incentivare la scrittura e dare voce ad autori emergenti, dall&rsquo;altro trasformare il territorio in esperienza narrativa, capace di incuriosire anche chi non lo conosce.&nbsp;E proprio qui sta la forza dell&rsquo;antologia: chi vive la valle riconoscer&agrave; scorci e dettagli; chi non la conosce, sar&agrave; spinto a scoprirla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144385.jpg" alt=""></p>
<h2>Il territorio al centro del premio</h2>
<p>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo registrati durante la cerimonia confermano che &ldquo;Giallovalle&rdquo; &egrave; percepito come un progetto strategico anche a livello locale.&nbsp;<strong>Lorenzo Bono</strong>, sindaco di Bernezzo e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana, ha evidenziato il valore identitario dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Credo che questo premio letterario, e questa antologia che poi ne &egrave; nata, siano un biglietto da visita formidabile per la nostra valle: una valle che &egrave; teatro di grandi elementi culturali, un territorio che spesso non ama apparire, una valle silenziosa. Questo premio &egrave; un regalo straordinario nell&rsquo;ottica di darne visibilit&agrave; e popolarit&agrave; ai luoghi, ai paesaggi e alle persone che vivono e amano la valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144386.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Paola Falco</strong>, sindaca di Caraglio, che ha sottolineato il legame tra contenitore e contenuto: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un grandissimo piacere vedere cos&igrave; tante persone, un pubblico cos&igrave; attento e partecipe. Qui si parla di territorio e un&rsquo;eccellenza del territorio &egrave; proprio il Filatoio che ci ospita, un luogo che richiama storia e tradizione del nostro Piemonte, un orgoglio per noi caragliesi. &Egrave; un grande onore ospitare un evento che parla proprio della nostra valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144387.jpg" alt=""></p>
<p>Determinante anche il ruolo dell&rsquo;assessorato alla cultura del comune di Caraglio.&nbsp;<strong>Silvia Pellegrino</strong> ha raccontato la genesi della seconda edizione in Valle Grana: &ldquo;<em>Lo scorso anno mi sono recata alla premiazione della prima edizione, dedicata alla valle Maira. In quell&rsquo;occasione ho pensato che sarebbe stato bello portare il concorso qui. Mi sono messa in contatto con Sabrina Ferrero: abbiamo fatto un lavoro importante, un percorso che mi ha dato grande soddisfazione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144388.jpg" alt=""></p>
<p>Il risultato concreto di questo percorso &egrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Giallovalle&rdquo;, disponibile in libreria e sui canali online, compreso il sito della casa editrice a questo <a href="https://nerosubianco-cn.com/edizioni-giallovalle/" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Gli autori dei dieci racconti migliori hanno ricevuto, oltre alla pubblicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;antologia, una selezione di prodotti tipici della valle Grana: un gesto simbolico, ma significativo, che lega ulteriormente la scrittura al territorio.</p>
<p>Le letture durante la serata, affidate alla magistrale interpretazione dell&rsquo;attore <strong>Luca Occelli</strong>, hanno ulteriormente valorizzato i testi, restituendone ritmo, tensione e atmosfera.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144389.jpg" alt=""></p>
<h2>Dieci racconti, dieci motivi per leggere &ldquo;Giallovalle&rdquo;</h2>
<p>I racconti sono presentati in ordine alfabetico degli autori. Ogni racconto immerge il lettore nella valle Grana, trasportandolo in un viaggio da Caraglio fino al Fauniera.</p>
<h2><em>Valeria Camosso &ndash; &laquo;Ci sono pi&ugrave; cose in cielo e in terra, Orazio&hellip;&raquo;</em></h2>
<p>Valeria Camosso apre idealmente l&rsquo;antologia. Ambientato nella borgata Toumbarel di Valgrana, il testo ruota attorno alla figura di Nina, guaritrice esperta di erbe officinali.</p>
<p>Il racconto nasce da una ricerca accurata sul territorio e riflette l&rsquo;interesse dell&rsquo;autrice per quelle figure capaci di &ldquo;curare l&rsquo;anima&rdquo; prima ancora del corpo. La narrazione alterna dimensione sentimentale e tensione investigativa, andando a toccare temi come l&rsquo;amicizia e l&rsquo;amore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144390.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Grazia Castiglioni &ndash; Il velo della sposa</em></h2>
<p>Ambientato nel 1950 a Monterosso Grana, il racconto di Grazia Castiglioni ricostruisce con precisione un mondo in cui l&rsquo;indagine &egrave; ancora profondamente umana. Niente strumenti tecnologici, solo osservazione, memoria e relazioni sociali.</p>
<p>La forza del testo sta nella sua capacit&agrave; di restituire un&rsquo;epoca: l&rsquo;osteria, il cibo, le abitudini, il ritmo lento della vita. E anche alcuni tab&ugrave; che oggi non farebbero scalpore, ma che all&rsquo;epoca potevano spingere a&hellip; Non sveliamo altro!</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144391.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Paola Conte &ndash; Masche al castello</em></h2>
<p>Con Paola Conte si compie un ulteriore salto indietro, fino al 1798. Il racconto si inserisce nella tradizione delle &ldquo;masche&rdquo;, figure profondamente radicate nell&rsquo;immaginario della valle.</p>
<p>La narrazione si sviluppa in un contesto in cui superstizione e realt&agrave; convivono, alimentando una tensione costante. Il castello di Monterosso diventa uno spazio dove il sospetto si insinua.&nbsp;Conte dimostra grande capacit&agrave; nel gestire l&rsquo;ambientazione storica, rendendola credibile e funzionale alla costruzione del mistero.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144392.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giovanni Galli &ndash; La campana muta di San Magno</em></h2>
<p>Il racconto di Giovanni Galli porta il lettore nel cuore produttivo della valle: gli alpeggi e la filiera del latte destinato al Castelmagno.&nbsp;</p>
<p>La scomparsa di un autista diventa il punto di partenza per un&rsquo;indagine che si sviluppa nella parte pi&ugrave; alta della valle.</p>
<p>Interessante la componente autobiografica, con riferimenti alla figura paterna che aggiungono profondit&agrave; emotiva al racconto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144393.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giacomo Giraudo &ndash; Il triskele celtico</em></h2>
<p>Giovane autore appassionato di storia, Giacomo Giraudo costruisce un racconto che intreccia archeologia e mistero. La morte di un maestro non convince il protagonista, che intraprende un percorso di ricerca della verit&agrave;.</p>
<p>Il riferimento ai reperti storici della valle diventa elemento centrale della trama. Il racconto riflette sul valore della memoria e sulla responsabilit&agrave; di conservarla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144394.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Lamberto Giusti &ndash; Il segreto delle pietre bianche</em></h2>
<p>Pur non essendo originario della valle, Giusti dimostra una notevole capacit&agrave; di osservazione e restituzione del territorio. La scomparsa della protagonista, guida escursionistica, si inserisce in un contesto naturale descritto con precisione.</p>
<p>Incredibile come l&rsquo;autore, pur non conoscendone l&rsquo;esistenza, sembri richiamare la miniera della Levata, una delle poche rimaste dalle ricerche dell&rsquo;oro svolte da Spirito Marchi&ograve; e dai suoi figli tra il 1903 e il 1961.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144395.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Edoardo Maglio &ndash; Il respiro corto</em></h2>
<p>Edoardo Maglio, autore giovanissimo della val Chisone, costruisce una storia in cui il mistero si diffonde attraverso i social network.</p>
<p>Un episodio viene amplificato, trasformandosi in allarme collettivo. Il testo riflette sulle dinamiche della comunicazione moderna e sulla velocit&agrave; con cui si genera il panico.</p>
<p>Inevitabile il confronto con il racconto di Grazia Castiglioni: entrambi ambientati a Monterosso Grana, entrambi descrivono dinamiche &ldquo;da bar&rdquo;, ma in contesti storici completamente differenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144396.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Mattea Rolfo &ndash; Sacrificio in alpeggio</em></h2>
<p>Un racconto intenso, ambientato in alta valle, che parte da tensioni e vendette tra allevatori per culminare all&rsquo;improvviso in un&rsquo;immagine ben pi&ugrave; cruda della morte di una vacca.</p>
<p>Rolfo inserisce elementi concreti, come il Castelmagno e il colle Fauniera, rendendo la storia estremamente radicata nel territorio. La scrittura &egrave; diretta, a tratti brutale, coerente con la durezza della vicenda.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144397.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Enrico Ruggiero &ndash; Timeout a Pradleves</em></h2>
<p>Un racconto che si distingue per il tono intimista. Il protagonista restituisce una narrazione asciutta del giallo che ruota attorno alla sparizione di Lina, fino al risvolto inaspettato che lascia il lettore a bocca aperta.</p>
<p>Il racconto di Ruggiero &egrave; uno di quelli che rimangono e rigirano per la testa per giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144398.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Silvia Zanolli &ndash; Venena mulierum</em></h2>
<p>L&rsquo;antologia si chiude con un ritorno alle erbe officinali, ma con una prospettiva diversa rispetto al racconto di apertura di Valeria Camosso.</p>
<p>Zanolli, forte della sua esperienza nel campo della cosmesi, utilizza competenze tecniche per costruire una trama credibile. L&rsquo;autrice dimostra la capacit&agrave; di racchiudere in un racconto breve l&rsquo;evoluzione di un giallo che non parte da un&rsquo;indagine, ma dal sospetto del protagonista sulle cause "accidentali" della morte della propria amata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144399.jpg" alt=""></p>
<h2>Un progetto che guarda avanti</h2>
<p>Al termine della cerimonia di sabato scorso &egrave; stata annunciata la scenografia della prossima edizione:<strong> la valle Varaita</strong>.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato in autunno, con scadenza a dicembre 2026 e premiazione prevista nella primavera 2027 a Venasca.</p>
<p>&ldquo;Giallovalle&rdquo; si conferma cos&igrave; un progetto capace di costruire, anno dopo anno, un archivio narrativo delle valli cuneesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144400.jpg" alt=""></p>
<p>Un libro, dunque, ma anche un invito. A leggere, certo. Ma anche, e soprattutto, a guardare il territorio da una diversa prospettiva: un modo originale per valorizzare le nostre valli.</p>
<p>Qui sotto il VIDEO dei momenti speciali della premiazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Denina Pellico in visita all'AgenForm C.E.M.I. di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-all-agenform-cemi-di-savigliano_118759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/144253.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 aprile le classi 3&deg; e 5&deg; Geometri dell'istituto Denina Pellico Rivoira hanno fatto visita all&rsquo;all&rsquo;AgenForm C.E.M.I. di Savigliano (Centro europeo di modellismo industriale), punto di riferimento nella formazione e inserimento al lavoro di giovani modellatori e designer nel settore automotive.&nbsp;<br><br>Fondato da Giorgetto Giugiaro, il C.E.M.I. ha visto passare tra le sue mure ragazzi/e diventati di spicco nel settore, una tra tante Katharina Sachs, oggi Senior Exterior Designer presso Volvo e che ha firmato Volvo EX30.<br><br>I ragazzi hanno fatto una prima visita alla sede principale, dove hanno potuto osservare una dimostrazione di modellazione virtuale e l'uso dello scanner 3D per il reverse engineering, per poi fare tappa nel laboratorio di modellazione: qui hanno potuto toccare con mano i materiali utilizzati per dare vita ai nuovi prototipi e concept, come il clay, materiale malleabile a caldo, sperimentando e giocando con esso e dando vita a piccole creazioni personali.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118759/small_144254.jpg"><br><br>I tutor hanno voluto sottolineare come per chi ha passione e dedizione in questo ambito, l&rsquo;Agenform CEMI sia una grande opportunit&agrave; per chiunque, grazie ai finanziamenti erogati dai bandi regionali ed europei che rendono il corso totalmente gratuito previa approvazione da parte degli enti competenti.&nbsp;<br><br>Per quanto possa sembrare all'esterno una piccola realt&agrave;, non lo &egrave;, anzi, &egrave; un'eccellenza internazionale, qui arrivano richieste da tutto il mondo (Inghilterra, Colombia, India, Cina, Sud Africa) e da qui i nuovi designer e modellatori si inseriscono nel mondo del lavoro rapportandosi direttamente con aziende di fama mondiale nel settore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, Confagricoltura Piemonte e Cuneo: “Risultati importanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-africana-confagricoltura-piemonte-e-cuneo-risultati-importanti_118843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118843/144401.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo esprimono l&rsquo;apprezzamento per il lavoro svolto dalla Regione Piemonte e dal commissario straordinario nella gestione dell&rsquo;emergenza Peste suina africana, che ha consentito finora di contenere la diffusione del virus e di salvaguardare le principali aree produttive della suinicoltura piemontese. <em>&ldquo;Il Piemonte</em> - dichiara il presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Enrico Allasia - <em>ha dimostrato che un&rsquo;azione coordinata tra istituzioni, servizi veterinari e mondo agricolo pu&ograve; produrre risultati concreti. Le aziende e gli allevatori hanno fatto la loro parte, investendo in misure di biosicurezza e contribuendo a mantenere sotto controllo una situazione complessa&rdquo;</em>. Di questo si era discusso solo qualche settimana fa in Confagricoltura a Cuneo durante un incontro tra gli allevatori del comparto e il presidente della FNP Suinicola di Confagricoltura Rudy Milani che, pur sottolineando i progressi fatti nella gestione della malattia, aveva invitato a non abbassare la guardia e, anzi, ad aumentare gli sforzi per il contenimento dei cinghiali.</p>
<p>Il comparto suinicolo regionale rappresenta un segmento rilevante dell&rsquo;economia agricola piemontese, con circa 1.200 allevamenti (900 in provincia di Cuneo) e una produzione lorda vendibile all&rsquo;origine valutata in oltre 300 milioni di euro annui. Un sistema produttivo strettamente collegato alle filiere di qualit&agrave; e alla trasformazione industriale.</p>
<p><em>&ldquo;Il riconoscimento di ampie aree quali zone indenni </em>- aggiunge Allasia - <em>&egrave; un passaggio importante per la continuit&agrave; delle attivit&agrave;. Il riemergere di focolai nelle aree di confine conferma che il rischio resta elevato e richiede un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; incisiva&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura Piemonte e Cuneo condividono la richiesta del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Paolo Bongioanni di rafforzare la collaborazione interregionale, in particolare con la Liguria, per il contenimento della popolazione di cinghiali lungo il corridoio appenninico.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della fauna selvatica </em>- sottolinea Allasia - <em>&egrave; un aspetto fondamentale. Serve un&rsquo;azione continuativa e coordinata di riduzione della presenza dei cinghiali, insieme al rafforzamento delle attivit&agrave; di sorveglianza e prevenzione. Gli allevamenti piemontesi rappresentano una filiera strategica che va tutelata con strumenti adeguati e con un impegno costante nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>Confagricoltura ribadisce infine la necessit&agrave; di mantenere alta l&rsquo;attenzione su tutte le misure di biosicurezza e di sostenere le imprese agricole coinvolte, consolidando un sistema di prevenzione che ha dimostrato la propria efficacia, ma che richiede continuit&agrave; e responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile nelle Aree Protette Alpi Marittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime_118811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118811/144334.jpg" title="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" alt="foto G. Bernardi - Parco Alpi Marittime" /><br /><p>L'anniversario della Liberazione nel territorio dei Parchi delle Alpi Marittime e del Marguareis sar&agrave; celebrato con numerosi eventi.&nbsp;In Valle Gesso appuntamento sabato 25 aprile con la Cooperativa Montagne del Mare e la Guida Parco Silvia Mattiauda per un'escursione sul sentiero che conduce a Madonna del Colletto, luogo di nascita della banda guidata da Duccio Galimberti, "Italia libera".</p>
<p>Domenica 26 aprile, invece, presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer.</p>
<p>In Valle Pesio appuntamento venerd&igrave; 24 per la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano. Infine, domenica 26 aprile visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito al Museo della Resistenza "I Sentieri della Memoria" in Piazza Cavour, Chiusa di Pesio.</p>
<p><a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/news/4520/il-25-aprile-nelle-aree-protette-alpi-marittime" target="_blank">Clicca qui per maggiori informazioni.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione Ospedale Cuneo: una nuova Sala Ibrida da 2 milioni di euro tra i progetti del 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondazione-ospedale-cuneo-una-nuova-sala-ibrida-da-2-milioni-di-euro-tra-i-progetti-del-2026_118840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/144378.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri, gioved&igrave; 23 aprile, presso il Centro Incontri C-LAB di via Busca, l&rsquo;assemblea annuale della <strong>Fondazione Ospedale Cuneo ETS</strong>. Un appuntamento partecipato, non solo di rendicontazione ma anche di visione, che ha messo in luce un 2025 particolarmente significativo e ha delineato con chiarezza le direttrici strategiche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144379.jpg" alt=""></p>
<p>A presiedere i lavori la presidente <strong>Silvia Merlo</strong>, affiancata dal direttore <strong>Massimo Silumbra</strong>, in un contesto, quello del C-LAB, scelto non a caso: "<em>Siamo affezionati a questo luogo, sede dei giovani</em> &ndash; ha sottolineato Merlo &ndash; <em>perch&eacute; rappresenta il futuro e il passaggio di testimone che nel tempo vogliamo costruire</em>".</p>
<p>Il Bilancio Sociale 2025 restituisce l&rsquo;immagine di una Fondazione in piena maturazione, capace di consolidare la propria struttura e rafforzare il legame con l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l&rsquo;intera comunit&agrave;. Un documento che, come sottolineato dalla presidente Silvia Merlo, &ldquo;<em>racchiude la passione, il tempo e la dedizione del consiglio, dei medici, dei donatori e di tutta la comunit&agrave; che ruota attorno alla Fondazione. &Egrave; motivo di orgoglio vedere che questo percorso sta prendendo forma</em>&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;anno sono stati raccolti circa 635 mila euro di donazioni, mentre le erogazioni a favore dell&rsquo;Ospedale hanno raggiunto quota 570 mila euro, portando il totale degli ultimi tre anni a circa 3,3 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, la Fondazione conferma una struttura solida, con quasi 2 milioni di euro di attivo e oltre 1,5 milioni di liquidit&agrave;, elementi che hanno consentito di sostenere consapevolmente un disavanzo di circa 130 mila euro per incrementare le erogazioni a favore dell&rsquo;ospedale, frutto di una scelta precisa: "<em>Abbiamo deciso volontariamente di donare pi&ugrave; di quanto raccolto</em> &ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>utilizzando risorse accantonate negli anni precedenti</em>".</p>
<p>Le risorse sono state indirizzate su due assi principali: da un lato <strong>l&rsquo;innovazione tecnologica</strong>, che ha assorbito circa 340 mila euro, e dall&rsquo;altro <strong>l&rsquo;umanizzazione e i percorsi di cura alternativa</strong>, a cui sono stati destinati circa 230 mila euro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144380.jpg" alt=""></p>
<h2>Tecnologie e ambienti: la cura passa anche dallo spazio</h2>
<p>Il 2025 ha visto un&rsquo;intensa attivit&agrave; sia sul fronte delle dotazioni tecnologiche sia su quello della riqualificazione degli ambienti ospedalieri.&nbsp;Tra le principali acquisizioni: monitor multiparametrici per la Terapia Intensiva Neonatale, ecografi palmari per il Pronto Soccorso, strumentazioni per cardiologia, medicina nucleare e risonanza magnetica. Particolarmente significativa la raccolta fondi che ha permesso di finanziare 15 monitor per la TIN: "<em>Un risultato che dimostra quanto possiamo contare sulla comunit&agrave;</em>", ha evidenziato la presidente.</p>
<p>Parallelamente, grande attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;umanizzazione degli spazi. Interventi che, come ha spiegato Silumbra, non sono marginali: "<em>Pu&ograve; sembrare banale inserire immagini della natura o migliorare le sale d&rsquo;attesa, ma esistono evidenze scientifiche che dimostrano quanto questi elementi incidano positivamente sul percorso di cura</em>".</p>
<p>Tra i progetti realizzati rientrano la riqualificazione del Day Hospital Oncologico e del Centro Salute Donna, insieme agli interventi in Medicina Nucleare e nel Day &amp; Week Surgery. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche al Pronto Soccorso, dove sono state migliorate diverse aree e creata la &ldquo;stanza del sollievo&rdquo;, uno spazio pensato per accogliere i momenti pi&ugrave; delicati del dialogo tra medici, pazienti e familiari.</p>
<p>Durante l'evento di ieri &egrave; stato presentato anche il simbolo che funger&agrave; da impronta per tutti gli interventi della Fondazione Ospedale: si tratta di &ldquo;due mani che accolgono&rdquo;, un segno distintivo estrapolato dal logo della Fondazione che verr&agrave; progressivamente inserito negli spazi riqualificati.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144382.jpg" alt=""></p>
<h2>La relazione come terapia</h2>
<p>Accanto agli interventi strutturali, la Fondazione ha investito in progetti che mettono al centro la persona.&nbsp;Dalla pet therapy &ndash; estesa dalla psichiatria a pediatria, neurologia e geriatria &ndash; alla musicoterapia, fino al piano &ldquo;Cura di chi cura&rdquo; dedicato al benessere del personale sanitario.</p>
<p>Tra le iniziative in corso anche la realizzazione di interventi per rendere pi&ugrave; accoglienti gli ambulatori e i reparti di degenza: la filodiffusione in radioterapia, la creazione di aree di socializzazione in Chirurgia Vascolare, dove per i pazienti &egrave; importante avere spazi adatti per potersi muovere, e il futuro giardino terapeutico per la psichiatria, che verr&agrave; allestito negli spazi verdi del Carle grazie alla consulenza del rinomato architetto paesaggistico Pejrone.</p>
<h2>C-LAB: investire sui giovani</h2>
<p>Il 2025 &egrave; stato anche l&rsquo;anno della nascita del C-LAB, laboratorio civico dedicato ai giovani, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni ai temi della salute e della solidariet&agrave;. "<em>Significa seminare per il futuro</em>" ha ribadito Merlo, sottolineando l&rsquo;importanza del coinvolgimento attivo dei giovani nel percorso della Fondazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118840/small_144381.jpg" alt=""></p>
<h2>2026: una nuova Sala Operatoria Ibrida</h2>
<p>Guardando al futuro, il progetto pi&ugrave; rilevante &egrave; senza dubbio la realizzazione di una nuova Sala Operatoria Ibrida.&nbsp;Si tratta di un investimento superiore ai 2 milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e Fondazione CRC.</p>
<p>La nuova struttura sostituir&agrave; quella attualmente in uso, risalente al 2012, e rappresenter&agrave; un salto tecnologico significativo. Il percorso di progettazione ha visto un cambio di approccio rispetto al passato, quando ad esempio &egrave; stata donata la PET. Per la futura Sala Ibrida la Fondazione ha voluto un forte coinvolgimento dei medici, che hanno visitato centri di eccellenza in Europa per individuare le migliori soluzioni. "<em>Sono loro a indicarci quali siano le soluzioni migliori su cui indirizzare i nostri acquisti </em>&ndash; ha evidenziato Merlo &ndash; <em>e la loro partecipazione &egrave; stata fondamentale".</em></p>
<p>La Fondazione sosterr&agrave; circa il 30% dell&rsquo;investimento, confermando il proprio ruolo strategico nel potenziamento dell&rsquo;ospedale.</p>
<h2>Tomasini: un polo per formazione e ricerca</h2>
<p>Altro pilastro del 2026 sar&agrave; l&rsquo;avvio dei lavori di riqualificazione del complesso dei Tomasini, acquisito il 10 dicembre scorso.&nbsp;Il complesso dei Tomasini sar&agrave; destinato a diventare un centro polifunzionale dedicato alla formazione, alla ricerca e all&rsquo;accoglienza di studenti e medici specializzandi, configurandosi come un punto di riferimento per la crescita professionale e culturale del territorio.</p>
<p>"<em>Non &egrave; solo ridare vita a un luogo </em>&ndash; ha spiegato Merlo &ndash; <em>ma creare uno spazio di cultura, confronto e crescita per tutto il territorio. Sar&agrave; una pietra miliare per Cuneo</em>".</p>
<h2>Cultura e comunit&agrave;: la mostra fotografica</h2>
<p>Tra le iniziative del 2026 anche la mostra &ldquo;Alla luce della cura&rdquo;, con gli scatti del fotografo Marco Sasia, che sar&agrave; ospitata nel nuovo complesso della biblioteca nel vecchio ospedale Santa Croce. Un progetto che porter&agrave; anche alla realizzazione di un libro, testimonianza visiva dell&rsquo;umanit&agrave; e dell&rsquo;eccellenza dell&rsquo;ospedale cuneese.</p>
<h2>Una rete che guarda avanti</h2>
<p>In chiusura, un messaggio chiaro: la Fondazione Ospedale Cuneo &egrave; una realt&agrave; collettiva, una rete. "<em>Abbiamo bisogno di tutti, non solo di risorse economiche, ma di energia, idee e tempo</em>" ha dichiarato Merlo, che ha voluto concludere rivolgendosi ancora ai giovani: &ldquo;<em>Grazie a voi, abbiamo bisogno del vostro stimolo e del vostro &lsquo;pungolarci&rsquo;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tenda riapre venerdì 24 aprile dalle 18 alle 21. Ecco le nuove fasce orarie (più restrittive)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tenda-riapre-venerdi-24-aprile-dalle-18-alle-21-ecco-le-nuove-fasce-orarie-piu-restrittive_118817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118817/144352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riapertura anticipata, rispetto a quanto previsto, per il tunnel del colle di Tenda, ma nuove fasce orarie pi&ugrave; restrittive. Il traforo, chiuso per lavori sul versante francese dallo scorso 13 aprile, sar&agrave; transitabile dalle ore 18 alle ore 21 di domani, venerd&igrave; 24 aprile, invece che da sabato 25 come era stato annunciato nelle scorse settimane. Dal weekend le fasce orarie di apertura saranno invece le seguenti: sabato e domenica (e nei festivi) orario continuato dalle ore 6 alle ore 21, dal luned&igrave; al venerd&igrave; due finestre dalle ore 6 alle ore 8 e dalle ore 18 alle ore 21. Non sar&agrave; pi&ugrave; prevista l'apertura dell'ora di pranzo (12.15-12.45) che era precedentemente in vigore dal mercoled&igrave; al venerd&igrave;. Secondo quanto si apprende non &egrave; previsto un termine per la nuova configurazione, il nuovo orario rester&agrave; quindi in vigore a tempo indeterminato, fino a successiva deliberazione della CIG.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE FASCE NEL DETTAGLIO&nbsp;</strong></p>
<p><em>Dal luned&igrave; al venerd&igrave; compreso</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 8:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 7:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 7:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fascia oraria 18:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 18:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 18:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sabato, domenica e giorni festivi italiani</em></p>
<p>Fascia oraria 6:00 &ndash; 21:00</p>
<p>Il primo ciclo da Italia a Francia &egrave; alle ore 6:00, l&rsquo;ultimo ore 20:30; da Francia a Italia il primo ciclo &egrave; alle ore 6:15, l&rsquo;ultimo alle ore 20:45.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, Bongioanni: “La Liguria collabori per il contenimento del cinghiale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-bongioannila-liguria-collabori-per-il-contenimento-del-cinghiale_118807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118807/144329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni dichiara: &ldquo;<em>In un momento in cui nella lotta alla Psa si &egrave; fatto un enorme lavoro congiunto - grazie al quale il commissario Filippini &egrave; riuscito a far riconoscere dall&rsquo;Europa come zone franche le intere province di Vercelli e Novara e l&rsquo;area di quelle di Asti e Alessandria a nord dell&rsquo;asse della A21 Torino-Piacenza - restano aperte criticit&agrave; evidenziate nell&rsquo;ultimo periodo con un ritorno di casi e la riattivazione di focolai quiescenti soprattutto nell&rsquo;area al confine fra Piemonte e Liguria, Questo sottolinea ancora una volta come l&rsquo;attenzione verso la peste suina africana debba essere sempre massima, e l&rsquo;attivit&agrave; congiunta e sinergica debba essere portata avanti nel modo pi&ugrave; efficace possibile</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Per questo</em> &ndash; spiega Bongioanni - <em>assieme al presidente Alberto Cirio ho inviato sabato 17 aprile al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e all&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura Alessandro Piana una lettera in cui chiediamo alla Regione Liguria la massima collaborazione in questa lotta, schierando tutte le risorse disponibili in termini di sorveglianza e depopolamento della specie cinghiale nell&rsquo;area appenninica limitrofa al Piemonte, anche attraverso il potenziamento e reclutamento di personale dedicato</em>&rdquo;.</p>
<p>Ancora di recente si sono infatti riscontrati focolai di Psa in provincia di Savona nei comuni di Dego, Sassello, Cairo Montenotte e Piana Crixia, limitrofi al corridoio ecologico utilizzato dalla specie cinghiale e scenario di una probabile e possibile incursione del virus verso i comuni confinanti della Provincia di Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie al considerevole impegno in termini di risorse, investimenti e personale che il Piemonte ha dedicato al contrasto della malattia</em> &ndash; ricorda Bongioanni - <em>siamo riusciti finora a mettere in sicurezza il distretto suinicolo cuneese. Chiediamo ora alla Liguria che faccia la sua parte affinch&eacute; venga definitivamente chiuso il corridoio biologico della valle Bormida. Nell&rsquo;incontro odierno con il commissario straordinario Giovanni Filippini ho chiesto un tavolo degli assessori delle Regioni confinanti, mentre sar&agrave; mia cura personale richiamare a un&rsquo;azione pi&ugrave; efficace gli Enti Parco: operazione che far&ograve; nella giornata di luned&igrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il "Cammino del bosco": in valle Pesio nuovo itinerario per un "bagno in foresta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cammino-del-bosco-in-valle-pesio-nuovo-itinerario-per-un-bagno-in-foresta_118806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118806/144328.jpg" title="Il bosco del Prel" alt="Il bosco del Prel" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 17 verr&agrave; inaugurato presso il rifugio Pian delle Gorre, in Alta Valle Pesio, il "Cammino del bosco".&nbsp;Il Cammino &egrave; un facile percorso ad anello (190 metri di dislivello per circa 4 chilometri di sviluppo) di forest bathing, un "bagno di foresta" per chi vuole correre il rischio di prendere una buona abitudine: passare del tempo nel bosco.&nbsp;Per ognuna delle 12 tappe che si sviluppano fra Pian delle Gorre e la Cascata del Saut vengono suggeriti ai praticanti esercizi di rilassamento, risveglio dei sensi e riconnessione con la natura.</p>
<p>Dopo l'inaugurazione, l'esperienza sar&agrave; fruibile anche in autonomia seguendo le istruzioni di un pieghevole disponibile gratuitamente al rifugio Pian delle Gorre, negli uffici turistici o scaricabile dal sito delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>
<p>Il Cammino del bosco &egrave; stato realizzato nell'ambito dei progetti Bin n'tel bosc iniziati nel 2023 dalla sinergia tra le Aree Protette Alpi Marittime e Weco impresa sociale, grazie al sostegno di Fondazione CRC. I progetti hanno permesso la formazione di una squadra di Guide Parco esperte di benessere in bosco.&nbsp;Il bagno di foresta &egrave; una pratica diventata una risorsa stabile per le scuole secondarie della Valle Pesio, i cittadini e una risorsa per decine di professionisti della provincia. &Egrave; stata inoltre avviata una collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale perch&eacute; i protocolli di terapia forestale diventino parte integrante della cura di alcune patologie psichiatriche.</p>
<p>Trascorrere del tempo nel bosco infatti fa bene e oggi studi scientifici sempre pi&ugrave; robusti e numerosi riescono a spiegare quali elementi hanno un effetto positivo e perch&eacute;. Per esempio, le sfumature di colore, i giochi di luce tra le foglie, le forme regolari ma mai identiche delle piante, le sostanze chimiche emesse dagli alberi hanno il potere di rilassarci e di riequilibrare i nostri parametri psicofisici. Nel bosco troviamo ombra, aria fresca, suoni distensivi e persino una scorta di batteri benefici nel suolo.&nbsp;In alcuni Paesi il sistema sanitario prescrive gi&agrave; vere e proprie terapie forestali, in Italia non ancora. Siccome prevenire &egrave; meglio che curare, il Cammino del bosco nasce per dare a tutti i frequentatori del Parco Naturale del Marguareis uno strumento e una buona scusa per scoprire i benefici degli ecosistemi forestali, da soli o in compagnia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
