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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=789rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Varie a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 12:27:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Las Vegas premia la dottoressa Elena Castellano del Santa Croce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/las-vegas-premia-la-dottoressa-elena-castellano-del-santa-croce_118991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118991/144684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un premio dall&rsquo;America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell&rsquo;azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, &egrave; stata selezionata per il suo lavoro dall&rsquo;Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani.</p>
<p>I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l&rsquo;Endocrinologia del Santa Croce &egrave; da decenni considerata un centro di riferimento.</p>
<p>La presentazione dei dati si &egrave; tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35&deg; congresso annuale dell&rsquo;Aace.</p>
<p>Gi&agrave; dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l&rsquo;Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall&rsquo;Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani.</p>
<p>Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valgrana, la storia del mulino del Paschero protagonista al Tg3]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valgrana-la-storia-del-mulino-del-paschero-protagonista-al-tg3_118987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/144677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La celebrazione del 25 aprile promossa dal Comune di Valgrana ha intrecciato memoria storica, testimonianza diretta e racconto del territorio, riportando al centro uno dei luoghi simbolo della Resistenza cuneese. Alla vigilia della ricorrenza, il Tg3 Piemonte del 24 aprile ha dedicato un servizio alla storia del mulino del Paschero, nel vallone di Sant&rsquo;Anna di Cavoira, a breve distanza da San Matteo e Paraloup, sede delle brigate Giustizia e Libert&agrave; al comando di Duccio Galimberti, evidenziandone il ruolo fondamentale nel sostegno alle formazioni partigiane.</p>
<p>Protagonista del servizio e delle celebrazioni &egrave; stato Giovanni Armando, figlio del gestore del mulino del Paschero, che insieme alla scrittrice e regista teatrale Maria Silvia Caffari ha animato la cerimonia ufficiale del 25 aprile, svoltasi nel pomeriggio di sabato presso il monumento alla Resistenza di piazza Duccio Galimberti. Il monumento, realizzato simbolicamente con la ruota del mulino, richiama proprio quel luogo che durante la guerra contribu&igrave; a sfamare le brigate partigiane di San Matteo e di Paraloup, diventando emblema di solidariet&agrave; e resistenza civile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144678.jpg"></p>
<p>All&rsquo;apertura della celebrazione, alla quale ha preso parte una rappresentanza della sezione locale degli Alpini, il sindaco Albino Arlotto ha ricordato i nomi delle dieci vittime civili uccise a Valgrana durante l&rsquo;occupazione nazifascista, in particolare nell&rsquo;eccidio di San Matteo del 12 e 13 gennaio 1944. In quei giorni di violenza furono uccisi cinque contadini inermi e tre partigiani, mentre Duccio Galimberti rimase ferito, tra gli ultimi ad abbandonare la borgata, segnando una delle pagine pi&ugrave; drammatiche della storia locale.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, i ricordi di Giovanni Armando si sono alternati a letture dedicate alla Resistenza. L&rsquo;erede dei mugnai ha rievocato episodi di umanit&agrave; e quotidianit&agrave;, come quando, all&rsquo;et&agrave; di due anni, si trovava in braccio a Duccio Galimberti e gli tirava i baffi, ma anche momenti di profondo dolore, come l&rsquo;incursione della brigata nera Ettore Muti a Valgrana, durante la quale furono requisite tutte le scorte di pane destinate alla popolazione e suo padre venne minacciato di morte, un ricordo che a distanza di ottant&rsquo;anni continua a suscitare commozione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144679.jpg"></p>
<p>Nel servizio del Tg regionale della sera precedente era stato inoltre ricordato il racconto di Lucia Moni, mamma del sindaco Albino Arlotto, che aveva descritto come in quegli anni fosse possibile vedere chiaramente la presenza di due Italie contrapposte: una segnata dalla violenza, dalle rappresaglie e dalla paura, l&rsquo;altra fondata sulla solidariet&agrave;, sull&rsquo;aiuto reciproco e sulla scelta di libert&agrave; incarnata dalla Resistenza. Proprio richiamando quelle parole, in conclusione della celebrazione il sindaco Arlotto ha espresso l&rsquo;auspicio che non si debba mai pi&ugrave; assistere alla presenza di due Italie contrapposte, ma che i valori di unit&agrave;, democrazia e convivenza nati dalla Liberazione continuino a guidare la vita civile e istituzionale del Paese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118987/small_144680.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT - Eventi Persone Territorio al fianco della Fondazione Ospedale Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ept---eventi-persone-territorio-al-fianco-della-fondazione-ospedale-cuneo_118985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118985/144675.jpg" title="" alt="" /><br /><p>EPT - Eventi Persone Territorio annuncia con orgoglio la propria partnership con la Fondazione Ospedale Cuneo ETS, realt&agrave; impegnata nel sostenere e sviluppare l&rsquo;eccellenza dell&rsquo;assistenza sanitaria sul territorio. La Fondazione Ospedale Cuneo opera a sostegno dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, promuovendo progetti legati all&rsquo;innovazione tecnologica, alla ricerca, alla formazione e al miglioramento dell&rsquo;esperienza di cura dei pazienti.</p>
<p>Questa collaborazione nasce da una visione condivisa: mettere al centro le persone, valorizzando il legame tra comunit&agrave;, salute e territorio. EPT, attiva nella organizzazione e promozione di eventi e progetti che generano impatto positivo sul territorio, sceglie di affiancare la Fondazione in un percorso concreto di supporto alle attivit&agrave; ospedaliere e ai progetti di cura, ricerca e innovazione.</p>
<p>&ldquo;<em>Crediamo che il valore di un territorio si misuri anche dalla qualit&agrave; dei servizi che offre e dalla capacit&agrave; di fare squadra nei momenti che contano</em> &ndash; dichiara Flavio Borgna, presidente di EPT. <em>Sostenere la Fondazione Ospedale Cuneo ETS significa contribuire in modo concreto al benessere della comunit&agrave;, mettendo le nostre competenze al servizio di un progetto che ha un impatto reale e quotidiano sulla vita delle persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Attraverso questa partnership, EPT contribuir&agrave; a promuovere iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi, mettendo a disposizione il proprio network, le competenze organizzative e la capacit&agrave; di coinvolgere persone e aziende.</p>
<p>&ldquo;<em>Per noi questa collaborazione rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; importante per avvicinare ancora di pi&ugrave; il territorio alla Fondazione</em> &ndash; commenta Massimo Silumbra, direttore di Fondazione Ospedale Cuneo ETS. <em>Insieme a EPT possiamo amplificare il messaggio e coinvolgere nuove energie a sostegno dei nostri progetti, rafforzando il legame tra comunit&agrave; e sanit&agrave; pubblica</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare ogni evento in un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di supporto alla sanit&agrave;, rafforzando il legame tra chi vive il territorio e chi ogni giorno si prende cura della sua salute.</p>
<p>EPT conferma cos&igrave; il proprio impegno nel generare valore oltre l&rsquo;evento, sostenendo progetti che lasciano un segno reale e duraturo nella vita delle persone.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una proposta estiva più ricca che mai con l’associazione Scuolorando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-proposta-estiva-piu-ricca-che-mai-con-lassociazione-scuolorando_118880.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/una-proposta-estiva-piu-ricca-che-mai-con-lassociazione-scuolorando_118880.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118880/144454.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Scuolorando APS propone per l&rsquo;Estate 2026 il progetto &ldquo;Ad Occhi Aperti&rdquo; in continuit&agrave; con il programma presentato la scorsa estate. L&rsquo;iniziativa si rivolge alla fascia 6-12 anni nel periodo dal 15 giugno al 4 settembre (con 12 settimane di attivit&agrave;) e alla fascia 3-6 anni dal 29 giugno/6 luglio al 4 settembre.</p>
<p><strong>Le attivit&agrave;</strong></p>
<p>- A <em>Spinetta</em>, in via Costa Rossa 9 nei locali dell&rsquo;associazione e previo accordo con il Comune di Cuneo negli spazi scolastici della scuola primaria di Spinetta in via Gauteri 10, dal 15 giugno al 4 settembre;<br>- A <em>San Rocco Castagnaretta</em> all&rsquo;interno dei locali e degli spazi della Caserma I. Vian in via Gimmi Curreno 10 dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto);<br>- A <em>Boves</em> all&rsquo;interno dei locali de L&rsquo;Atlante dei Suoni in via Moschetti 15, in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni, dal 22 giugno al 28 agosto (esclusa la settimana dal 10-14 agosto);<br>- A <em>San Lorenzo di Peveragno</em>, all&rsquo;interno dei locali della Scuola dell&rsquo;Infanzia Maria Immacolata per la fascia dei pi&ugrave; piccoli nel periodo 6 luglio - 14 agosto.<br>Le attivit&agrave; in queste sedi si svolgeranno dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8.30 alle 17.30 con possibilit&agrave; di preingresso dalle 7.30 alle 8.30 e/o postuscita dalle 17.30 alle 18.<br>- A <em>Peveragno</em>, dalle 7.30 alle 12.30 nel periodo dal 15 giugno al 3 luglio e dal 3 al 28 agosto (interruzione dal 10 al 14 agosto) per la fascia 6-12 presso gli spazi de &ldquo;La Sousta&rdquo;, in collaborazione con il Comune di Peveragno e il Comitato Genitori Peveragno CO.GE.P.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa garantisce alle famiglie la massima flessibilit&agrave;, offrendo la possibilit&agrave; di iscrizione settimanale, anche non consecutive, e la scelta per la formula pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze: settimana con mezza giornata mattina (con o senza assistenza al pranzo) &ndash; settimana mezza giornata pomeriggio (con o senza assistenza al pranzo) - settimana intera giornata (con o senza assistenza al pranzo).</p>
<p>Il progetto vuole trasformare l&rsquo;estate dei partecipanti in un&rsquo;occasione di apprendimento, inclusione e costruzione di legami, attraverso il gioco, la creativit&agrave;, il movimento e la scoperta del territorio, rendendo ogni minore iscritto alla proposta protagonista attivo del proprio percorso di crescita. L&rsquo;iniziativa affronta temi legati all&rsquo;attenzione, alla cura e al soffermarsi sui dettagli, costruendo percorsi interdisciplinari e portando nel divertimento la consapevolezza dell&rsquo;importanza delle piccole azioni quotidiane nei confronti del prossimo e dell&rsquo;ambiente. Ogni settimana ci saranno temi differenti da scoprire e tante proposte, attivit&agrave; e laboratori di varie discipline, condotti da professionisti del settore, da provare durante le giornate.</p>
<p>La modulistica con tutte le informazioni si trova sul sito <a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>&nbsp;(modulistica - proposta estiva) e l&rsquo;iscrizione deve essere effettuata online.</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><em>Spinetta</em> &ndash; estate@scuolorando.it<br><em>Boves</em> &ndash; scuolorando.boves@gmail.com<br><em>San Rocco Castagnaretta </em>&ndash; scuolorando.cuneo@gmail.com<br><em>San Lorenzo di Peveragno e Peveragno</em> &ndash; scuolorando.sanlorenzo@gmail.com<br>Cell. 3469496871<br>Pagine social <a href="https://www.instagram.com/scuolorando?igsh=Y2Rib280czNldmth" target="_blank" rel="nofollow">Instagram</a>, <a href="https://www.facebook" target="_blank" rel="nofollow">Facebook</a> e sito&nbsp;<a href="https://www.scuolorando.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scuolorando.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Cave, l’assessore regionale Gallo e Confindustria a confronto con le imprese estrattive]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cave-lassessore-regionale-gallo-e-confindustria-a-confronto-con-le-imprese-estrattive_118955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/144579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piano Regionale delle Attivit&agrave; Estrattive (Prae) approvato dal Consiglio Regionale del Piemonte il 30 settembre 2025 - strumento atteso da anni e mancante dal 2011 - ha ridisegnato le regole per 273 imprese, oltre 10.000 addetti diretti e un indotto che coinvolge pi&ugrave; di 200.000 lavoratori. A pochi mesi dalla sua entrata in vigore, l'assessore regionale alla Montagna e alle Attivit&agrave; estrattive Marco Gallo ha effettuato un sopralluogo presso due dei siti estrattivi pi&ugrave; significativi della provincia di Cuneo, nell&rsquo;ambito di un&rsquo;iniziativa organizzata da Confindustria Piemonte: la cava di quarzite di Sibelco Italia SpA a Robilante - la pi&ugrave; grande cava italiana di quarzite per la produzione di sabbie silicee - e la cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni Srl a Villanova Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva dal 1881 che produce inerti e conglomerati per infrastrutture in tutto il Nord Ovest.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144580.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p>Il nuovo Prae organizza il settore secondo una struttura a tre livelli per bilanciare le necessit&agrave; produttive con la tutela del paesaggio. La pianificazione parte dai bacini, ovvero le grandi aree geografiche dove sono presenti i materiali, per poi scendere nel dettaglio dei poli, che raggruppano i siti estrattivi pi&ugrave; importanti, e delle cave singole autorizzate fuori da questi distretti. Questo sistema interessa da vicino la provincia di Cuneo, che insieme a Torino e Alessandria rappresenta il cuore dell&rsquo;attivit&agrave; estrattiva piemontese. Il piano distingue inoltre i materiali in base al loro utilizzo finale: quelli destinati all'edilizia e alle grandi infrastrutture (come sabbia e ghiaia) e quelli necessari all&rsquo;industria (come le sabbie per il vetro). Entrambe le realt&agrave; visitate sono centrali in questo schema: Sibelco fornisce materie prime per il mondo industriale, mentre Giuggia rifornisce il comparto delle costruzioni.</p>
<p>Il sopralluogo rientra nell'attivit&agrave; di ascolto e verifica sul campo che la Regione conduce in raccordo con le associazioni di categoria, con la partecipazione della dirigente dott.ssa Paola Elena Bernardelli, responsabile del Settore Polizia Mineraria Cave e Miniere, per monitorare la prima applicazione del Piano: capire come le imprese stanno recependo le nuove norme, quali criticit&agrave; emergono e dove eventualmente intervenire, anche in vista dell'aggiornamento del secondo comparto - le pietre ornamentali - non ancora incluso nel Prae vigente.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118955/small_144581.jpg" alt="La visita dell'assessore Gallo alle cave"></p>
<p><em>&ldquo;Il settore estrattivo &egrave; una componente strutturale dell&rsquo;economia piemontese, fondamentale per le infrastrutture che usiamo ogni giorno. La visita alla cava di Sibelco a Robilante e alla cava Rocchetta di Giuggia Costruzioni a Villanova Mondov&igrave; &egrave; stata l&rsquo;occasione per toccare con mano una filiera che parte dal territorio e alimenta cantieri in tutto il Nord Ovest. Con il Prae abbiamo dato al comparto regole certe dopo oltre un decennio di vuoto pianificatorio: adesso il nostro compito &egrave; accompagnare le imprese nella prima fase di applicazione e verificare che lo strumento funzioni. Conoscere da vicino le realt&agrave; produttive &egrave; parte di questo lavoro&rdquo;</em> dichiara l'assessore Marco Gallo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118960/144592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un appuntamento fisso da dieci anni, il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira. Un rito primaverile fatto di passi, risate, colori, scorci che ti restano addosso. Un evento cresciuto moltissimo in questi anni grazie al preziosissimo lavoro dei ragazzi della Provotti, che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 1300 persone, superando il record di presenze. Fin dal mattino Vottignasco &egrave; stata invasa da una moltitudine festante che si &egrave; distribuita lungo il percorso a partire dalle 11 formando un lunghissimo serpentone pronto ad immergersi nel magico Bosco delle Fiabe e nella Foresta di Vottingam.</p>
<p>&ldquo;Siamo estremamente soddisfati della riuscita di questa 10^ edizione della MangiaMaira &ndash; dice il presidente della Proloco Gabriele Daniele &ndash; un riscontro di partecipanti che ci ripaga del duro lavoro svolto in queste settimane. Dietro a questo successo c&rsquo;&egrave; un intero paese che si muove, nonostante tutte le difficolt&agrave; di organizzazione. Ci sono le persone che cucinano, allestiscono, organizzano, servono, fanno assistenza, sempre con grande entusiasmo e gentilezza. C&rsquo;&egrave; una comunit&agrave; che si rimbocca le maniche per creare qualcosa di davvero bello. A tutti loro va il nostro ringraziamento, cos&igrave; come ringraziamo l'Amministrazione comunale che ci &egrave; sempre molto vicina, gli sponsor che ci permettono di realizzare questi eventi, le Associazioni Artiglio del Drago ASD e Magicbus Arte in movimento per aver regalato momenti coinvolgenti a bambini e famiglie ed in ultimo, ma non per importanza, vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno scelto di festeggiare il 25 aprile con noi alla Mangiamaira&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti a questa edizione hanno potuto gustare il men&uacute; articolato in otto tappe per gli adulti: si &egrave; partiti con l'aperitivo di benvenuto, seguito dall'antipasto realizzato in collaborazione con Orto Sabbione, dalla battuta al coltello "Cis.Bun", dal sorbetto al limone, dalle lasagne al forno, dalla Salsiccia Nobile di Vottignasco De.Co. con contorno, dal formaggio della fattoria "Gallina Golosa" accompagnato dal miele della societ&agrave; agricola "Abejo d'Or", fino al dolce finale. Ma la vera novit&agrave; di quetsta edizione &egrave; stata per i pi&ugrave; piccoli: &rdquo;Abbiamo pensato &ndash; spiega Daniele -ad uno zainetto dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni contenente trancio di focaccia, un trancio di pizza artigianale, un Biraghi snack, un Santhe, Nutella e un buono per salsiccia e patatine il tutto consegnato all'inizio della camminata nella sacca brandizzata Pro-Votti in modo da poterlo mettere sulle spalle e decidere dove e quando mangiare, senza aspettare le varie tappe&rdquo;.</p>
<p>Il tutto &egrave; stato scandito dalle installazioni artistiche del gruppo delle Creative di Vottignasco e da tante attivit&agrave; divertimenti per bimbi e famiglie, che hanno reso la giornata ancora pi&ugrave; memorabile.<br>&nbsp;<br>Al termine della passeggiata gastronomica &egrave; iniziato l'After Party organizzato per celebrare i 10 anni della MangiaMaira, con la possibilit&agrave; di gustare ottimi cocktail e street food. Sul palco si sono alternati DJ Elia e DJ Mothif che hanno fatto ballare tutti i partecipanti e le persone che hanno voluto raggiungere Vottignasco per concludere in bellezza una magnifica giornata di sole, buon cibo e natura.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Istituto Bonelli, incontro con la legalità: dialogo tra gli studenti e il magistrato Cristina Gaveglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/istituto-bonelli-incontro-con-la-legalita-dialogo-tra-gli-studenti-e-il-magistrato-cristina-gaveglio_118778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118778/144283.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;istituto Bonelli di Cuneo ancora una volta dimostra attenzione, sensibilit&agrave; e dedizione alla promozione e alla diffusione dei valori di cittadinanza attiva e di convivenza civile, per contrastare il frequente manifestarsi dei problemi di devianza giovanile che proprio in questo periodo attanagliano i valori della nostra societ&agrave; e coinvolgono particolarmente i giovanissimi e, conseguentemente, le loro famiglie e tutti noi. Non &egrave; solo delinquenza, ma spesso &egrave; un segnale di malessere profondo, &ldquo;non-agio&rdquo; o mancato adattamento.<br><br>L&rsquo;educazione alla legalit&agrave; nelle scuole superiori mira a formare cittadini responsabili, promuovendo il rispetto delle regole, la cultura del merito e il contrasto alla criminalit&agrave; organizzata; valorizza la Costituzione, i diritti-doveri, la partecipazione attiva e la consapevolezza del bene comune, spesso attraverso progetti interdisciplinari.<br><br>Si insegna che la legalit&agrave; non &egrave; solo l&rsquo;osservanza delle leggi, ma il rispetto della dignit&agrave; umana, la responsabilit&agrave; personale e l&rsquo;equit&agrave; sociale.<br>L'istituto ringrazia il magistrato Cristiana Gaveglio per la sua partecipazione e lo zelo profuso, la dirigente Sandra Bosco e il professore Luigi Graci, in qualit&agrave; di promotore dell&lsquo;iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Pis del Pesio torna a incantare il Parco naturale del Marguareis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-pis-del-pesio-torna-a-incantare-il-parco-naturale-del-marguareis_118952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118952/144576.jpg" title="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" alt="Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della primavera e il progressivo scioglimento delle nevi, nel cuore del Parco naturale del Marguareis si rinnova uno degli spettacoli naturali pi&ugrave; affascinanti dell&rsquo;intero arco alpino: il Pis del Pesio &egrave; tornato a scorrere, richiamando escursionisti, fotografi e appassionati di montagna.</p>
<p>In questi giorni le condizioni del sentiero risultano variabili. Il percorso &egrave; sgombro dalla neve fino a oltre il Gias Fontana, rendendo agevole il primo tratto dell&rsquo;escursione. Tuttavia, avvicinandosi alla zona del Pis, l&rsquo;innevamento diventa ancora abbondante e richiede attenzione. Per affrontare l&rsquo;itinerario in sicurezza sono indispensabili scarponi da montagna e una buona preparazione tecnica: si tratta infatti di un tracciato classificato EE, quindi adatto a escursionisti esperti.</p>
<p>Accanto alla bellezza del luogo, non vanno sottovalutati i rischi. Le autorit&agrave; raccomandano di evitare soste sotto le pareti rocciose del Pis, dove il disgelo pu&ograve; favorire la caduta di pietre. Inoltre, chi desidera percorrere itinerari ad anello deve fare i conti con un&rsquo;interruzione: l&rsquo;anello delle cascate del Saut non &egrave; attualmente transitabile a causa della rottura della passerella sul rio del Saut, impedendo il completamento del percorso.</p>
<p>Il Pis del Pesio non &egrave; una semplice cascata, ma un fenomeno carsico unico nel suo genere. Si manifesta soltanto per un breve periodo dell&rsquo;anno, generalmente tra aprile e maggio, quando il disgelo alimenta i piccoli bacini glaciali dell&rsquo;alta valle Pesio. L&rsquo;acqua, infiltrandosi nel sottosuolo, riempie progressivamente le cavit&agrave; ipogee fino a saturarle. Quando la pressione aumenta, il sistema naturale &ldquo;trabocca&rdquo; dal sifone terminale, dando origine a una spettacolare cascata che sgorga improvvisamente dalla roccia a circa 1.410 metri di quota.</p>
<p>Questo evento effimero rappresenta uno degli esempi pi&ugrave; suggestivi della dinamica carsica alpina e offre uno scenario di grande impatto visivo, con l&rsquo;acqua che emerge impetuosa in un contesto ancora segnato dalla presenza della neve. Proprio la sua natura temporanea lo rende particolarmente prezioso: nel giro di poche settimane, con l&rsquo;esaurirsi dell&rsquo;apporto idrico, il flusso si riduce fino a scomparire del tutto.</p>
<p>Visitare il Pis del Pesio in questo periodo significa quindi assistere a un momento unico del ciclo naturale della montagna, ma anche farlo con consapevolezza e rispetto delle condizioni ambientali. Informarsi prima di partire, valutare le proprie capacit&agrave; e seguire le indicazioni di sicurezza restano elementi fondamentali per godere appieno di uno spettacolo che, ogni anno, segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nelle Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex dirigente di banca accusato di furto di polli: il “mistero” finisce in tribunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118895/144476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dice di aver pensato subito a uno scherzo, il padre del fotografo caragliese che ha denunciato il furto delle galline nel suo orto. Perch&eacute; l&rsquo;accusato, oltre ad essere uno stimato ex funzionario di banca, &egrave; una persona che lui conosce <em>&ldquo;da quando era ragazzino&rdquo;</em>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un rapporto di amicizia e conoscenza con lui e con tutta la sua famiglia&rdquo;</em> aggiunge il padre della persona offesa.</p>
<p>Eppure sarebbe proprio C.P., classe 1954, l&rsquo;autore del singolare furto denunciato nel dicembre 2022. Almeno secondo l&rsquo;autore della denuncia che, dopo due richieste di archiviazione della Procura e altrettante opposizioni accolte dal gip, ha portato il settantenne in tribunale. Deve rispondere della sottrazione di un gallo e tre galline lionate piemontesi, di una gallina ovaiola livornese e di otto pulcini. Animali che il fotografo custodiva in un piccolo appezzamento di terreno, sulle terrazze che si trovano dietro alla parrocchia di Caraglio. Una zona di orti e scampagnate, appunto.</p>
<p>Ad accusare l&rsquo;ex bancario, oggi in pensione, &egrave; il fotogramma di un filmato realizzato dalla telecamera che il proprietario dell&rsquo;orto aveva installato. L&rsquo;uomo colto nell&rsquo;atto di tagliare la rete metallica e fare incetta di pennuti &egrave; proprio l&rsquo;imputato, sostengono il fotografo e suo padre. Anche il fratello del derubato conferma:&nbsp;<em>&ldquo;A mio fratello</em> - dice - <em>era arrivata una notifica sul telefono dalla telecamera: mi ha detto che c&rsquo;era qualcuno nel pollaio e io ho riconosciuto il signore&rdquo;</em>. L&rsquo;accusato &egrave; un frequentatore abituale delle terrazze, essendo a sua volta proprietario di un piccolo orto a breve distanza dal luogo del misfatto.</p>
<p>Anche un amico di famiglia del querelante conferma di aver riconosciuto C.P. nel fotogramma. E cos&igrave; un carabiniere caragliese, sentito come testimone nell&rsquo;ultima udienza, mentre il direttore generale della Banca di Caraglio, Giorgio Draperis, parla di una&nbsp;<em>&ldquo;somiglianza dei tratti somatici&rdquo;</em>, aggiungendo che il suo ex collega <em>&ldquo;ha sempre avuto un comportamento ineccepibile finch&eacute; ha lavorato nel nostro istituto&rdquo;</em>.</p>
<p>Il prossimo 29 giugno dovrebbero essere ascoltati i testimoni di difesa, prima che la sentenza del giudice arrivi a dipanare il &ldquo;mistero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Grandis hanno preparato e consegnato ventidue paia di occhiali a persone bisognose]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118886/144463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la consegna di 22 paia di occhiali, preparati da 38 studenti delle classi III, IV e V dell&rsquo;indirizzo Ottico dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo, a 20 persone individuate dal Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli di Cuneo che non se li potevano permettere, si &egrave; conclusa luned&igrave; scorso &ndash; 20 aprile 2026, ndr &ndash; la terza edizione del progetto &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo;. Come nelle prime due edizioni, al progetto hanno prontamente aderito alcuni ottici dell&rsquo;Assopto Federottica di Cuneo, che hanno fornito gratuitamente le lenti per realizzare gli occhiali insieme all&rsquo;azienda produttrice giapponese Hoya Vision Care, mentre le montature erano gi&agrave; in possesso della scuola.&nbsp;</p>
<p>Nel corso della cerimonia conclusiva del progetto, la dirigente scolastica Milva Rinaudo ha sottolineato come &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo; sia ormai entrato a far parte della proposta formativa dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo come esempio di &ldquo;service learning&rdquo;, ovvero insegnamento del servizio agli altri in forma gratuita, con ricadute positive su tutti, bisognosi, professori e soprattutto studenti, nei quali la scuola ripone molta fiducia.&nbsp;</p>
<p>Il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco-Vittor, ha affermato come al Grandis si senta a casa, perch&eacute; in questa scuola la San Vincenzo ha trovato nei professori le risorse umane indispensabili per mettere in atto simili progetti. Rivolgendosi agli studenti, il presidente ha fatto presente come il progetto abbia loro permesso di incontrare i primi clienti, che si sono sentiti accolti e trattati con cura, oltre che con professionalit&agrave;. Concetto fatto proprio anche da Angela Cavallo, vincenziana responsabile del rapporto con le scuole, che ha ribadito come le persone anziane siano state trattate con gentilezza e pazienza, beneficiando oltre che della bravura e della competenza anche di un&rsquo;accoglienza splendida.&nbsp;</p>
<p>Il professor Stefano Bellino ha letto l&rsquo;elenco degli ottici della provincia di Cuneo che hanno partecipato al progetto (precisamente le ottiche Maestrelli, Airasca, Allais, Poggio, Rosso, Carelli, Leonardi, Piantino, Chiara Immagine, Buschese, l&rsquo;ottico di Caraglio e il Centro ottico optometrico), ringraziando tutti i colleghi insegnanti che hanno collaborato (Sabrina Prudenzano, Nunzia Caputo, Adriana Beltramone, Emilia Forino) e i collaboratori della dirigente scolastico Eliana Lerda e Federico Flecchia.&nbsp;</p>
<p>La consigliera dell&rsquo;Associazione Ottici Optometristi della provincia di Cuneo Cristina Toffoli, in rappresentanza del presidente Bruno Maestrelli che non &egrave; potuto intervenire, ha spiegato come l&rsquo;Assopto Federottica Cuneo ha deciso fin da subito di sposare il progetto perch&eacute; &egrave; l&rsquo;anello di congiunzione tra la scuola e il lavoro, in particolare fa capire quanto il lavoro dell&rsquo;ottico abbia una valenza sociale.&nbsp;</p>
<p>Prima della consegna degli occhiali, Cristian Marino della classe IV a nome di tutti i suoi compagni ha spiegato come questa esperienza abbia avuto un impatto significativo perch&eacute; ha fatto intravvedere loro il lavoro futuro ed ha insegnato molto sul modo di relazionarsi con altre persone. Poter effettuare delle visite optometriche e consegnare gli occhiali &egrave; stato un motivo di orgoglio, perch&eacute; li ha resi consapevoli di come con le loro capacit&agrave; possono aiutare altre persone.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa della Liberazione, Alberto Cirio terrà l'orazione ufficiale a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-liberazione-alberto-cirio-terra-l-orazione-ufficiale-a-dronero_118877.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-liberazione-alberto-cirio-terra-l-orazione-ufficiale-a-dronero_118877.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118877/144450.jpg" title="Alberto Cirio" alt="Alberto Cirio" /><br /><p>Sar&agrave; il presidente della Regione Alberto Cirio a tenere l&rsquo;orazione ufficiale del 25 aprile a Dronero. Il governatore interverr&agrave; a partire dalle ore 10 sul palco del cinema teatro Iris, in un momento che sar&agrave; accompagnato anche da letture e canti partigiani dei ragazzi e delle ragazze delle scuole droneresi.</p>
<p>Le celebrazioni per la Festa della Liberazione partiranno gi&agrave; alle ore 8.30, con l&rsquo;alzabandiera e la deposizione della corona d&rsquo;alloro al Monumento al Marinaio in piazza Papa Giovanni XXIII, poi gli stessi riti saranno ripetuti presso il Monumento all&rsquo;Autiere in piazza don Raviolo. Alle 9 nella chiesa parrocchiale la Santa Messa in commemorazione dei caduti, alle 9.45 la deposizione delle corone di alloro alla lapide dei deportati nei campi di concentramento e al monumento partigiano in piazza Scaglione, poi l&rsquo;alzabandiera presso il Monumento all&rsquo;Alpino e ai Caduti in piazza Allemandi.</p>
<p>Nel pomeriggio saranno aperti alla popolazione la &ldquo;stanza della memoria&rdquo; in frazione Santa Margherita e il rifugio partigiano &ldquo;Carlo Fissore&rdquo; in frazione Sant&rsquo;Anna di Roccabruna.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al "Santa Croce" un trattamento innovativo in Endocrinologia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-santa-croce-un-trattamento-innovativo-in-endocrinologia_118874.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118874/144445.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Endocrinologia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle conferma il proprio impegno nell&rsquo;innovazione terapeutica e nella presa in carico dei pazienti affetti da patologie rare.&nbsp;Nel corso del mese scorso, presso la struttura complessa di Endocrinologia, &egrave; stato avviato con successo il trattamento con &ldquo;palopegteriparatide&rdquo;, attualmente l&rsquo;unico farmaco approvato per l&rsquo;ipoparatiroidismo cronico grave.</p>
<p>A seguito della recente decisione di AIFA che, nel mese di febbraio, ne ha autorizzato la rimborsabilit&agrave; per i pazienti non adeguatamente controllati dalla terapia convenzionale o intolleranti ad essa, uno dei pazienti seguiti dalla nostra Azienda ha potuto accedere a questa nuova opzione terapeutica. Grazie alla stretta collaborazione con la Farmacia ospedaliera dell&rsquo;Ospedale di Cuneo, &egrave; stato possibile importare il farmaco dall&rsquo;estero e avviare tempestivamente la terapia.</p>
<p>Si tratta di un risultato significativo, considerando che solo pochi pazienti in tutta Italia hanno iniziato questo innovativo percorso terapeutico, seguiti dai rispettivi centri di endocrinologia ad elevata specializzazione.</p>
<p>Questo importante traguardo &egrave; il frutto dell&rsquo;efficace integrazione tra i professionisti dell&rsquo;Azienda e le reti regionali e nazionali, elemento fondamentale per garantire un accesso equo e aggiornato alle pi&ugrave; avanzate opportunit&agrave; di cura. &ldquo;<em>L&rsquo;introduzione di terapie innovative come questa rappresenta un segnale concreto della capacit&agrave; della nostra Azienda di essere parte attiva nei pi&ugrave; avanzati percorsi di cura, anche nell&rsquo;ambito delle patologie rare</em> &ndash; commenta Anna Pia, direttrice della struttura complessa di Endocrinologia -.&nbsp;<em>&Egrave; il risultato del lavoro di rete, della competenza dei nostri professionisti e della sinergia con i servizi aziendali, che consente di tradurre rapidamente le evidenze scientifiche in benefici concreti per i pazienti</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Tarantasca ha celebrato la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-tarantasca-ha-celebrato-la-festa-della-liberazione_118871.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-tarantasca-ha-celebrato-la-festa-della-liberazione_118871.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118871/144438.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile 2026 si sono tenute a Tarantasca le celebrazioni ufficiali per l&rsquo;81&deg; anniversario della Festa della Liberazione, organizzate dal Comune di Tarantasca in collaborazione con l&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo-Vanzetti&rdquo;, Scuola Primaria di Tarantasca, il Gruppo Alpini e la Protezione Civile.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti il Sindaco e l&rsquo;Amministrazione Comunale, l&rsquo;Assessore regionale Marco Gallo, la Dirigente Scolastica Stefania Magnaldi, il corpo docente e il parroco don Ezio Marsengo.</p>
<p>La giornata ha registrato una partecipazione ampia e coinvolta, con tante famiglie, bambini, ragazzi, alpini e cittadini. Un momento significativo per condividere e trasmettere alle nuove generazioni i valori della Pace, della Libert&agrave; e della Democrazia, pilastri fondamentali della nostra comunit&agrave;, ricordando quanto sia importante custodire la pace: sebbene il nostro Paese viva oggi in una condizione di serenit&agrave;, non dobbiamo dimenticare che, anche vicino a noi e in molte parti del mondo, sono ancora in corso conflitti e guerre.</p>
<p>Il programma ha proposto attivit&agrave; dedicate ai pi&ugrave; piccoli, la proiezione del film &ldquo;Elemental&rdquo;, la Marcia della Pace lungo le vie del paese, le esibizioni del Coro della Scuola Primaria e del Coro degli Alpini, oltre alla presentazione, da parte degli alunni, dell&rsquo;attivit&agrave; preparata per questa giornata riguardante alcuni articoli fondamentali della Costituzione Italiana.</p>
<p>Un ringraziamento va al Vigile Urbano e alla Protezione Civile per il prezioso lavoro svolto nel garantire la sicurezza dell&rsquo;evento, agli studenti e alle insegnanti per l&rsquo;impegno dimostrato, al Coro degli Alpini e a quello dei bambini per le loro esibizioni, al Gruppo Alpini per il momento conviviale finale e a don Ezio per il suo costante supporto.</p>
<p>Un grazie sincero, infine, a tutti coloro che hanno contribuito con disponibilit&agrave; e dedizione alla realizzazione di questa importante giornata di memoria e condivisione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra il 25 aprile: stasera la tradizionale fiaccolata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118853/144414.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cathy La Torre a tenere la tradizionale orazione per la festa della Liberazione a Cuneo, uno dei momenti &ldquo;clou&rdquo; per le celebrazioni del 25 aprile nel capoluogo della Granda. Avvocatessa, attivista, La Torre &egrave; nota in particolare per il suo impegno nei temi legati al diritto antidiscriminatorio, con riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, e sull'identit&agrave; di genere.</p>
<p>Sar&agrave; lei, come detto, a tenere il discorso a partire dalle ore 20.30 al Parco della Resistenza. Seguir&agrave; la tradizionale fiaccolata accompagnata dalla Banda cittadina &ldquo;Duccio Galimberti&rdquo;. Successivamente, la serata proseguir&agrave; in largo Audiffredi per un concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;81&deg; Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Cuneo ha promosso un ampio calendario di appuntamenti culturali, civili e partecipativi dedicati alla memoria della Resistenza, alla difesa dei diritti e alla riflessione sul presente. Un percorso costruito insieme ad associazioni, istituti culturali, scuole e realt&agrave; del territorio, con l&rsquo;obiettivo di &ldquo;rinnovare il significato del 25 aprile come patrimonio condiviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sui sentieri della Resistenza tra la valle Grana e la valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118851/144412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attivit&agrave; del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira&rdquo;.&nbsp;Il fitto programma della giornata comincia alle ore 8,00 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) con il ritrovo per l&rsquo;escursione al Rifugio Detto Dalmastro e il trasferimento in auto alla borgata Gerbido.</p>
<p>Alle ore 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.&nbsp;</p>
<p>Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove avr&agrave; luogo l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte. Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.</p>
<p>Alle 17,00 sar&agrave; il momento dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>Le iscrizioni per la passeggiata e per il pranzo sono chiuse, avendo raggiunto il sold out. Libera e gratuita la partecipazione all&rsquo;evento di Pradleves. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:eventi@afpdronero.it" target="_blank">eventi@afpdronero.it. </a>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata dal Comune di Dronero in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio.</p>
<p>Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca, con oltre 20 associazioni del territorio. Il progetto &egrave; finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
